Visualizzazione post con etichetta cenacolo mariano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cenacolo mariano. Mostra tutti i post

mercoledì 19 gennaio 2022

Le prove e il loro immenso valore

Meditazione mariana su "La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà". La prova a cui fu sottoposta la Madonna e le sue motivazioni. Il valore della prova per ciascuno di noi e il grande e tremendo mistero della vera e reale libertà dell'uomo. Meditazione al cenacolo mariano, Sabato 12 Giugno 2021 - 4° giorno -

Questo libretto (La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà) è una miniera d'oro e quelle vere tirano fuori delle zone dove sembra che non finisca mai di estrarre cose. La Parola di Dio scritta, sono 2000 anni che è scritta ma su 20-30 trilioni di cose che ci sono, solo una pochissima quantità è stata tirata fuori. Quando c'èq ualcosa di ispirato non è allo stesso livello ma il don non sa a che livello si può porre. Ogni lettura è un pochino nuova perchè non siamo statici, l'atteggiamento che abbiamo è differente nel corso del tempo.

"..Voglio dirti i miei segreti, che finora non sono stati rivelati a nessuno,.." Madonna, certo hanno 100 anni e qualcosa.

La Madonna ci rivela il valore della prova, Dio mette alla prove ogni persona e non solo una volta sola ma tante volte. La prova è il luogo d'esercizio della nostra libertà - molti dicono: perchè Dio ha creato Lucifero se sapeva che sarebbe diventato cattivo? E perchè Dio ha creato Adamo ed Eva se sapeva che sarebbero caduti? Chi ha visto il Signore degli anelli, quando un'elfa resiste alla tentazione di prendere l'anello del potere; la prova. La prova testimonia il fatto che gli essere intelligenti sono realmente liberi e Dio vuole vedere che faccio in base a quello che ho deciso io. Di fronte alla prova o alla morte noi siamo soli (in senso buono) e dobbiamo essere soli. Possiamo chiedere aiuto a tutti ma le scelte del cuore le facciamo noi, se noi non impariamo ad avere questa sapienza soprannaturale che le grandi scelte della nostra vita le dobbiamo leggere così: Dio mi sta mettendo di fronte la possibilità di fare questo o di fare altro. Che faccio? In base a quali parametri mi oriento, scelgo e decido? Non capisco dove sta la volontà di Dio - pochissimo lo capiscono, quello che però il don ha imparato è che non è un problema ma la vuoi sapere o vuoi fare la cosa più semplice e che crea meno problemi? Perchè se tu la vuoi conoscere tu la chiedi, c'è questa situazione e io non so cosa fare... Gesù ha detto nel Padre Nostro di fare la Sua Volontà come in Cielo e così in Terra. Tu lo chiedi e Dio non te la fa conoscere. E' ragionevele pensare così? Potremmo presentarci al Padre Eterno dicendo: io sono povero (il don lo dice di sè), debole, ignorante ed imbecille, non capisco nulla ecc... io avrei voluto fare ciò che mi comandavi.. ma pensate che Dio se lo farà dire? Ma noi glielo chiediamo?

L'Altissimo pensa una cosa e la realizza, il nostro pensiero e cervello (che è stato fatto da Dio) ci pensa a quale sia la volontà di Dio ma la capisce e la rifiuta subito. Dio questi processi fulminei li vede. Dio vede anche i nostri pensieri anche minimi. Dio capisce e vede. Parte questa cosa e tu neanche la vuoi conoscere. Dentro di noi ci sono una montagna di dinamiche di questo genere e se non le smontiamo tutte...... dietro il nostro pensiero c'è il pensiero della Madonna che ha capito tutto (il don salta di palo in frasca) quello che Adamo ed Eva non hanno capito. Il grande inganno del diavolo non è la trasgressione ma è come è riuscito a farla trasgredire. Se avessero disubbidito (secondo il diavolo) Adamo ed Eva avrebbero iniziato a vivere. Pensiero personale del don: chissà se questa è la cosa che gli è dispiaciuta di più.

Pensare che Dio possa volere non il meglio per te. Al di là di tutte le cose che si leggono negli scritti, dietro questa cosa c'è il segreto profondo della vita: pensate a tutte le cose possibili ed inimmaginabili, ma tu ci credi che quello che Dio dispone per te che è la cosa in assoluto migliore anche se quella cosa passa attraverso una realtà che ti distrugge. Tu che pensi? Perchè se usciamo da questa logica qua...la Madonna chiude questi discorsi con:

"...e siccome voglio che imiti la Mamma tua, ti prego da Madre che non rifiuti mai nulla al tuo Dio, ancorché fossero sacrifici che ti durassero tutta la vita. Il non smuoverti mai nella prova che Iddio vuole da te, la tua fedeltà,.." Madonna

Ma manco morto uno deve smuoversi. Prova a dire che la Madonna ha tante buone caratteristiche ma prova a dirgli che si smuova solo di un miliardesimo di millimetro dalla volontà di Dio, cioè non al super perfettissimo, prova a dirglielo e poi vedi che fa. Qui si tratta di entrare nel cuore di cio che è stata la vita di Maria.

"..Figlia mia, la prova è la bandiera che dice vittoria. La prova mette al sicuro tutti i beni che Iddio ci vuol dare; la prova matura e dispone l'anima per acquisti di grandi conquiste;.." Madonna

Il don dice che ci sono state un sacco di persone delle quali pensava di potersi fidare a titolo personale? Perchè poi quando arrivano le occasioni, nella prova si vede chi sei, e nella prova si vede cosa c'è nel tuo cuore. La storia del popolo d'Israele, 40 anni nel deserto. L'egitto e la Palestina...dove sono nella cartina? A piedi, non avevano la macchina ecc... ma dall'Egitto ad Israele ci puoi mettere 2-3 mesi ma ce ne hanno messi 40 anni. Dio gli ha portato nel deserto perchè tu vedessi (rivolto al popolo d'Israle) cosa c'è nel cuore - la prova mostra a Dio nei fatti quello che già sa, sono i fatti che parlano. Dopo che il fatto è compiuto o non è compiuto la situazione è diversa. Quando l'angelo chiese la disponibilità alla Madonna, cosa sarebbe successo se non avesse detto Fiat? Il don ha delle testimonianze di persone a lui care che nel momento della scelta, al bivio hanno preso la strada sbagliata. Qui o qua. Paura? Convenienza? Quieto vivere? Via più larga? Non immaginate cosa succede di fronte a questi bivi si mettono i guai. Ogni tanto bisogna pensarci. Con quello che ha combinato Adamo...immaginate Adamo, tu hai sulle spalle la responsabilità della rovina del genere umano. Tutti quanti che devono morire a causa sua. Pensieri del don. La responsabilità delle stupidaggini che facciano. Ci sono tante situazioni di vita, dove alcune vie che noi prendiamo sono irreversibili in quanto alla direzione, il Signore comunque ti perdona però ci sono delle direzioni che una volta che lei hai prese, sono delle strade che nel momento che le prendi, indietro non puoi tornarci. Ti si chiude la porta alle spalle. Pensate alle grandi scelte di vita che il Signore ci chiede: la prima cosa che un sacerdote chiede agli sposi? Siete venuti qua liberamente? Perchè se non sei libero il matrimonio è nullo. Al Don hanno chiesto: vuoi tu fare questo? Nessuno ti obbliga.

Dio vuole che tu, la tua libertà, la eserciti nel modo giusto. I comandamenti non sono costrizioni - da un punto di vista fenomenologico - non succede nulla se tu trasgredisci i comandamenti. Dio vuole che tu ci pensi e che li obbedisci perchè capisci con il tuo intelletto che trasgredirli è da pazzi. Se Dio ti dice di fare una cosa, quella cosa la devi fare. Ma a me non sembra peccato, ma Dio vede cose che noi non vediamo. Quindi quella cosa non la fare. Chiedigli aiuto per capire. La prova - se non ci fossero le prove - noi non saremmo liberi e quindi noi non saremmo ad immagine di Lui e quindi non potremmo godere di Lui.

Imparare ad usare la nostra libertà non è un dato di fatto, ma un cammino. Moltissime volte le nostre azioni sono esercizio della nostra libertà - c'è quasi sempre la possibilità di scegliere l'opzione B - perchè facciano una cosa e non un'altra? chi ha obbligato X di andare ad ascoltare una catechesi? L'esercizio divino, santo e mariano della libertà richiede la conoscenza della Verità se la vuoi conoscere.

Vuoi conoscere veramente conoscere la libertà? Pensa alla cosa più sbagliata che possa esistere e poi pensa se Dio mi fa conoscere che quella cosa che pensi sia sbagliatissima ma vuole che io la faccio..la faccio? Se Dio ti fa conoscere che vuole una cosa che è il contrario di quello che pensi e che vuoi - se tu lo sai con certezza - hai pregato, hai chiesto consiglio di persone saggie, ecc.. -

Se si impara a fare questo i discorsi sono tutti finiti. La Madonna ha fatto solo questo. Quello che gli ha chiesto Nostro Signore:

"...ed il Volere Divino, nel vedermi piangere, mi domandò per prova che Gli cedessi la mia volontà umana..." Madonna

Cioè il non prendere neanche una mezza decisione di testa tua. La Madonna esalta la prova dicendo:

"..Figlia mia, la prova è la bandiera che dice vittoria. La prova mette al sicuro tutti i beni che Iddio ci vuol dare; la prova matura e dispone l'anima per acquisti di grandi conquiste; ed anch'io vedevo la necessità di questa prova,.." Madonna

Se Dio si può fidare di te, ti dà qualsiasi cosa ma se non si può fidare di te non ti dà niente. Le anime che hanno vissuto grandi esperienze, perchè a quella sì ed ad altre no? Perchè di quella si poteva fidare, di prove gliene ha date tante. Dio fa così. Dio non è obbligato a farti vedere Gesù o la Madonna, ma siccome Dio ha tanto da darti e te le lo vuole dare, ma te lo dà tanto quanto ti metti in condizione di ricevere. Tu ricevi da Dio- per quanto sta in Dio tu riceveresti tutto, quello che ha fatto con la Madonna, di per sè lo farebbe con tutti. Non siamo come la Madonna, tu ricevi dal Signore tanto quanto ti disponi a ricevere. A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che pensa di avere dice Gesù.

"..Quanto è bello poter dire: “Mi hai amato e Ti ho amato!” Ma senza la prova non si può dire giammai.." Madonna

Noi possiamo dirlo a Dio? Per quanto posso almeno ci ho provato. Essere devoti alla Madonna vuol dire tendere a questo. Vediamo il cuore di Maria sotto questo versante, versante di fede profonda di quello che era la quintessenza. La Madonna ci fa vedere come si vive.

domenica 16 gennaio 2022

Pronti a qualunque sacrificio!

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, Appendice, Meditazione 5 (25° giorno bis). La Madonna racconta i terribili travagli e dolori vissuti in occasione dello smarrimento di Gesù al Tempio, dando una lezione su come si deve essere pronti a sacrificare qualunque cosa alla Volontà di Dio. I lamenti della Madonna su coloro che vanno in chiesa per abitudine, per passare tempo, pregando senza mente e senza cuore. Meditazione al cenacolo mariano tenuto sabato 13 Marzo 2021

Meditazione 5 (25° Giorno bis)

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà. Visita al Tempio. Maria modello di preghiera. Smarrimento di Gesù. Gioie e dolori.

Alcune cose che la Madonna ha detto richiamano altre cose che sono state dette nella catechesi Dal Non senso alla vita del Cielo; uno dei segni che siamo governati da uno spirito buono è la pazienza nel soffrire. Soffrire...cosa? Solo mali fisici? I mali fisici sono apparentemente grandi ma le più piccole come - nella settimana santa - quando uno ci pensa intensamente, uno è colpito ed addolarato sui dolori esterni di Nostro Signore, la Passione di Gesù se uno la contempla bene dai Vangeli e da quello che Gesù rivela anche ai mistici (Ore delle Passione ecc...) esce fuori qualcosa di inimmaginabile. Gesù stesso dice che le pene esterne della Passione sono un nulla rispetto a quello che Gesù ha vissuto nel suo interno per 33 anni. Il contesto del brano di oggi è questo. Lo smarrimento di Gesù è stato un dolore spirituale, nessuno ha ammazzato qualcuno fisicamente.

I dolori più grandi sono quelli spirituali non fisici, psicologici, ecc... quando per esempio il Signore ti priva della sua presenza. Luisa soffriva un sacco per l'assenza sensibile di Gesù, si stufa di sentire chi non si rende conto cosa significa vedere Gesù fisicamente, chi vive il dolore della privazione di Gesù sensibile lo sa. Chi riceve una grazia straordinaria deve però portare una croce grossa quanta una casa, se vedi la Madonna ok...ma quanto gli sarà costato a quel santo? Il contesto di questa situazione è questo: se a me non appare la Madonna o Gesù che me ne faccio di questa meditazione? Questa meditazione ci fa comprendere che per vivere nella dv noi dobbiamo avere nel cuore la disposizione a fare per Lui qualsiasi cosa. Una delle proprietà dello spirito buono è quello di ispirarci a fare delle grandi offerte ma Dio non te le toglierà quelle cose. Non c'è nessuna vita spirituale solida se noi non impariamo a stare tu per tu davanti a Dio - chi può dire se tu hai offerto il sacrificio di Isacco? Dio scruta i nostri cuori, ci guarda ed osserva cosa facciamo. Dio lo sa,..se morisse tuo figlio? Se ti chiedesse a tu che sei mamma o papà, la morte di un figlio che fai? Sì o no? Magari quel sacrificio salva un milione di anime...questi non sono pensieri da farsi. Fino a quando non siamo giunti nel cuore, la spia che siamo uniti con il Signore quando c'è il distacco interiore, non siamo distaccati dalle cose. San Giovanni della Croce ci ha visto benissimo: pure se ti attacchi allo spillo quella cosa impedisce un'unione ordinaria con Dio. Figuriamoci a vivere nella dv. E' un problema di cuore.

Il profeta Amos doveva fare una profezia dell'Israele del Nord: se si continua a fare il male, Israele del Nord sarà raso al suolo. Non ero profeta e figlio di profeta ma raccoglitore di sicomori. Il Signore lo ha preso e lo ha mandato. Traduzione sbagliata (Ratzinger), il testo ebraico dice pungitore di sicomori. Dicono che sia un frutto che se tu lo cogli allo stato brado fa schifo, quando giunge ad un certo stadio lo devi prendere e pungere, gli esce un pò di fuori di liquido dentro e poi è buonissimo. Pungere. La Compunzione è quel pentimento profondo. L'atteggiamento delle persone è ordinariamente è: non ne ho fatto nessuno, poi qualcuno e basta. La compunzione, santa Gemma Galgani si confessava in lacrime sistematicamente. Per un santo, un'imperfezione anche se è involontaria, il santo però vede quanto è brutta e soffre e piange. Vedendo quella cosa gli dispiace tanto. L'imperfezione è una sciocchezza, capite la differenza che c'è un peccatore e santo? Ma è una puntura dolce. Il pianto di una persona depressa o santo o il pianto di Giuda, sono diversi. E anche se non ci puoi fare nulla, soffri per questa situazione. Tutte queste cose si giocano nel cuore. Il don non potrà mai capire come io vivo le cose, ci capita tante volte che vediamo comportamenti sballati, ma noi non possiamo capire fino in fondo chi ci sta vicino. Anche tra marito e moglie, anche se c'è grande condivisione e aperture, ma io non so come lui/lei percepisce la realtà - come noi non possiamo vedere la coscienza di un'altra persona.

Se anche noi non vedessimo Gesù o la Madonna, ma è il senso della spiegazione che dà la Madonna e Gesù stesso ha sofferto Lui stesso. E' bruttissimo dare delle sofferenze. Per il don, i primi anni che era prete non poteva tollerare che alcune persone soffrisse a causa sua, alcune sofferenze sono salutare. Il don non ama e non lo faccio e non lo farà mai più, fare conversazioni tramite messaggio perchè questo modo è distruttivo, i messaggi servono per dire (esempio: ci vediamo alle 10 al bar), ma se inizi a parlare tramite messaggio è distruttivo. Se tu non hai elaborato nella testa l'importanza di far soffrire una persona - mi manifesta un problema o difficoltà - se vuoi fare la volontà di Dio non devi rispondere. Gesù quando ci manda una prova non ci manda spiegazioni e se capisci ok, se no altrimenti. Non bisogna giudicare le opere di Dio. Chi l'ha detto che il don deve rispondere a tutti i messaggi? Siamo sicuri che questo sia la dv?

Gesù ha fatto soffrire la Madonna perchè era bene per Lei e per Lui, ma quando Dio mi manda una prova quella cosa fa bene a Te e non devi aver nessuno dubbio. Primo: davanti a Dio cosa sono capace di dirgli? Che prezzo sono disposto a pagare per la dv? QC (qualunque cosa)?

"..Ora, figlia mia, ti voglio confidare una pena che mi tortura: purtroppo vi sono tanti che vanno bensì in chiesa per pregare, ma la preghiera che essi rivolgono a Dio si ferma sul loro labbro, perché il cuore e la mente loro fuggono lontani da Lui!..." Madonna

Qua la Madonna sta facendo un'elogio indiretto e una raccomandazione indiretta della Preghiera profonda. Non è possibile per chi voglia avere una buona vita cristiana, avere un rapporto con Dio formale, estrinseco, formale, ecc.. fatto soltanto di preghiere biascicate con la testa in aria. Il mondo di Dio è un mondo in cui ci si entra con una certa gradualità, all'inizio è così, uno stadio embrionale. La Madonna sta dicendo queste cose che vogliono arrivare all'unione con Dio superiore ai mistici normali. Questo non vale solo per chi va a Messa solo alla domenica, ma andare a Messa tutti i giorni può diventare un'abitudine. Meglio andare a Messa che perdere tempo, anche perchè qualcuno dice che Dio non è contento se non vai a Messa pur avendone la possibilità. Bisogna combattere contro l'abitudine o dire siccome non ho nulla da fare vado in Chiesa.

"..Quanti si recano in chiesa per pura abitudine o per passare inutilmente il tempo! Questi chiudono il Cielo invece di aprirlo..." Madonna

Questo vale per tutti, cadere nell'abitudinario non può essere e dobbiamo combattere. Non possiamo lasciare che ci prenda e tu lasci perdere e non ci faccio nulla. Perchè si scade nella tiepidezza. La parola di Gesù ci punga in continuazione. Guai al giorno in cui non siamo pungolati e quindi diventiamo schifosi e nauseanti.

"..E come sono numerose le irriverenze che si commettono nella casa di Dio!.." Madonna

Le Omissioni, quando si passa davanti al tabernacolo non si può passare così ma bisogna fare la genuflessione. Il problema è che noi non pensiamo, ma mettiti da un punto di vista di Dio, se uno ti fa uno sgorbio ti chiederesti: ma che cos'è quella cosa? Irreverenze di vario genere, chiediamo Luce al Signore.

"..Quanti flagelli non verrebbero risparmiati nel mondo e quanti castighi non si convertirebbero in grazie, se tutte le anime si sforzassero di imitare il nostro esempio!.." Madonna

Primo il comportamento santo di molti fedeli attirerebbe grazie tali da risparmiare flagello e castigo, ma pare o potrebbe che qualche flagello e castigo sia causato dalle irrevenze... da quello che appare dal testo sembra questo.

"..Soltanto la preghiera che scaturisce da un'anima in cui regna la Divina Volontà agisce in modo irresistibile sul Cuore di Dio. Essa è tanto potente, da vincerlo e da ottenere da Lui le massime grazie..." Madonna

Il sacrificio di Isacco, quella disponibilità ad essere pronti a qualunque cosa. Chiediamo al Signore di poterlo fare, stai tranquillo che (se tu offri la disponibilità di farti venire la sla) e Lui non l'ha pensato per te, questo non avverrà mai. Se Nostro Signore non vuole che tu ti prenda una malattia contagiosa, in teoria, se Dio ha deciso che una cosa per te è no, tu quella cosa non te la prendi. Se c'è un decreto della dv quella cosa non succede, può scatenarsi l'inferno ma fino a quando non è giunta di consegnare il Figlio di Dio al diavolo, non è successo nulla a Gesù. Chi comanda non è il diavolo, gli uomini e ne le volontà umane, noi dobbiamo fare in modo di stare sotto la protezione di chi comanda. In parte riguarda anche noi: le nostre scelte, il nostro cuore e la nostra volontà.

L'anima: Mamma santa, io tremo pensando agli abissi nei quali la mia volontà è capace di precipitarmi. [Per] causa sua io posso smarrire te, posso perdere Gesù e tutti i beni celesti. Mamma, se tu non mi aiuti, se non mi cingi con la potenza della Luce del Voler Divino, sento che non mi è possibile vivere con costanza di Volontà Divina. Ripongo perciò tutta la mia speranza in te, in te confido, da te tutto spero. Così sia.

giovedì 23 dicembre 2021

Fate ciò che vi dice Mio Figlio

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, Appendice, Meditazione 6 (25° giorno ter). La Madonna racconta e spiega il significato delle nozze di Cana. Lezioni sul matrimonio e sull'importanza di fare sempre e in ogni cosa solo quello che ci dice Gesù. Le nozze di Dio con l'umanità. Meditazione al cenacolo mariano tenuto sabato 17 Aprile 2021

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà sulla terra. Regina delle famiglie, Regina dei miracoli. Vincolo di sposalizio tra il Fiat e la creatura. Le nozze di Cana.

Appendici spettacolari e degno corollario di questo libretto della Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà. Se uno volesse meditare bene queste cose scritte starebbe ore ed ore. --- il testo integrale lo trovate qua

Ci sono 3 o 4 punti distinti. La Madonna fa una lettura delle nozze di Cana in perfetta consonanza con gli scritti dei Santi ed in linea generale dà la lettura di questo episodio uguale a quello delle altre persone: la presenza di Gesù e di Maria è finalizzata a santificare la Famiglia. Perchè la Famiglia, dopo il peccato originale, non è più come Dio l'aveva voluta e pensata. Gesù, quand'è ha istituito il sacramento del Matrimonio? Non c'è un momento preciso come quello della Penitenza. La Chiesa insegna che un gesto manifestante la Sua Volontà (di Gesù) - il matrimonio non si fonda su un sacramento. Il matrimonio si fonda sul diritto naturale. Il matrimonio è indossulubile per sè stesso o perchè c'è un sacramento? Per sè stesso. Il rito del matrimonio non istituisce qualcosa di nuovo ma riscatta ciò che Dio aveva creato e che il peccato dell'uomo aveva rovinato.

La famiglia secondo Dio? Com'è un matrimonio come Dio comanda? Com'è una famiglia secondo il Signore? Com'è l'apertura alla vita? Ecc.. il don conosce delle coppie che per 30/40 non si sono mai insultati o mancati di rispetto. Non è impossibile, ma possibile per chi crede. La nostra vita va - e questo dobbiamo prenderne consapevolezza - così come noi la facciamo andare. Certo c'è l'ignoranza, la mancanza di educazione, l'incosapevolezza, ecc.... uno che cresce che allo stato brado non sa che ci sia un'altro modo di vivere. Com'è una famiglia secondo Dio? La ricostruzione e la santificazione del Matrimonio (scopo della presenza di Gesù e di Maria).

Le nozze di Cana hanno molti significati simbolici. Il contesto del matrimonio umano richiama l'aspetto divino, perchè nell'AT ci sono descrizioni tra Dio e il suo popolo ma anche tra Dio e ogni persona in termini sponsali (profeta Osea - Dio appare e dice di prendersi in moglie una prostituta, perchè vedendo il profeta e come si comporta la moglie, gli israeliti capissero che loro fanno con Dio (adulterio). Nel segno dell'acqua trasformata in vino, il vino è quella bevanda che rappresenta la gioia e felicità che si consuma nei matrimoni, rapporto sponsale che ogni anima è chiamata ad intessere con Gesù.

Il primo miracolo di Gesù

"...Gli dico: “Figlio mio, gli sposi non hanno più vino”. E Lui mi risponde: “Non è giunta l'ora mia, di far miracoli”. Ed io, sapendo certo che non mi avrebbe negato ciò che Gli chiedeva la sua Mamma, dico a quelli che servivano la tavola: “Fate ciò che vi dice mio Figlio, ed avrete ciò che volete, anzi avrete il di più e sovrabbondante”..." Maria

Su quel non è giunta la mia ora, gli esegeti litigano e un'interpretazione non esclude l'altra - Gesù non aveva ancora incominciato ufficialmente la sua vita pubblica. Questo è stato un'anticipo. La Madonna è l'acceleratrice. Questo perchè comprendessimo l'ascendente che la Madonna ha su Nostro Signore. San Luigi racconta che tutti sanno che la Madonna ha fatto fare a Gesù il primo miracolo appariscente - ma il primo miracolo nell'ordine della Grazia è stato quello di liberare san Giovanni Battista dal peccato originale. E l'ultimo - nell'ordine della grazia? E' stata la conversione del buon ladrone. Chi gli avrà fatto venire il cuore tenero al ladrone? Maria Valtorta dice che il buon ladrone si rivolge a Gesù vedendo lo sguardo dolcissimo della Madonna, prende fiducia. Ci ha sempre messo le mani la Madonna.

Di san Giuseppe non abbiamo nulla dei Vangeli però della Madonna sappiamo qualcosa. Parla pochissimo la Madonna ma quello che dice pesa una tonnellata.

"..“Figli miei, volete essere santi? Fate la Volontà di mio Figlio; non vi spostate da ciò che Lui vi dice ed avrete la sua somiglianza, la sua Santità in vostro potere. Volete che tutti i mali vi cessino? Fate ciò che vi dice mio Figlio. Volete qualunque grazia, anche difficile? Fate ciò che vi dice e vuole. Volete anche le cose necessarie della vita naturale? Fate ciò che dice mio Figlio. Perché nelle sue parole, in ciò che vi dice e vuole, tiene racchiusa tale Potenza, che come parla, la sua parola racchiude ciò che chiedete e fa sorgere nelle anime vostre le grazie che volete..." Maria

Vuoi diventare santo? Prendi il Vangelo, leggilo e mettilo in pratica (senza esagerare come san Francesco) - Volete che tutti i mali vi cessino? C'è bisogno di fare 400 vaccini? La soluzione finale? Ci sono soluzioni contingenti ma qual'è? Se uno fa ciò che dice Gesù cessa ogni male. Gesù lo ha promesso: vivete nella dv ed arriveranno tutti i beni. Il don dice: o c'è qualche altra interpretazione (Gesù mente? Luisa si è inventata tutto?) - pensiamo a tutto quello che il Signore ci sta dicendo con questi drammatici o no? Se tutta l'umanità, se tutti fossero santi, non solo battezzati ma tutti santi...niente peccati di ogni genere.....potrebbe venire una pandemia? Se tutti fossero santi? Non posso cambiare la razza umana ma me stesso sì. Per chi ci crede se una persona avesse una forte vita cristiana cosa accadrebbe?

Non serve a chiedere grazie al Signore (san Matteo 6), se tu vivi nella dv il Signore ti fa le grazie senza che nemmeno te gliele chieda. Il don dice che il Signore ti soddisfa i desideri più sciocchi, innocenti, infantili se leciti e resti a bocca aperta. Al don è già successo più volte. Cosa deve fare il don? Deve pensare che il Signore si prenda cura anche dei desideri più innocenti ed infantili? Il sospetto al don è venuto - altro che Grazie e senza nemmeno che tu gliele chieda.

"..Volete anche le cose necessarie della vita naturale? Fate ciò che dice mio Figlio..." Maria

Ma chi ci crede a queste cose? Il problema è sempre di chi ci crede. Chi ci crede lo vive ma chi non ci crede non lo metterà mai in pratica e non avrà mai riscontro.

"..Quanti si vedono pieni di passioni, deboli, afflitti, sventurati, miserabili; eppure pregano e pregano, ma perché non fanno ciò che dice mio Figlio nulla ottengono, il Cielo pare chiuso per loro. Questo è un dolore per la tua Mamma, perché vedo che mentre pregano, si allontanano dalla fonte dove risiedono tutti i beni, qual [è] la Volontà di mio Figlio..." Maria

Non basta pregare e pregare. La Chiesa ci dice che la preghiera e la vita di Grazia è la condizione necessaria ma non sufficente per la santità. Se tu fai il pieno di grazia hai la possibilità di fare in tutto per tutto quello che Dio vuole ma poi ci devi mettere la buona volontà. E lo devi fare. La preghiera sì ma il lavoro continuo su noi stessi, se faccio tutte queste cose sarò aiutato certamente, ma la volontà di Dio la devo fare.

Se volete grazie, miracoli, venite alla mia Madre; Io non le negherò mai nulla di ciò che essa vuole”.

Il segreto per ottenere grazie e miracoli: usare l'intercessione della Madonna.

"..Oltre di ciò, figlia mia, con l'avere assistito a questo sposalizio, io guardavo i secoli futuri, vedevo il Regno della Divina Volontà sulla terra, guardavo le famiglie, ed impetravo a loro che simboleggiassero l'Amore della Trinità Sacrosanta, per fare che il suo Regno fosse in pieno vigore e con i miei diritti di Madre e Regina, prendevo a petto mio il regime di esso, e possedendone la fonte, mettevo a disposizione delle creature tutte le grazie, gli aiuti, la santità che ci vuole per vivere in un Regno sì santo..." Maria

Il Regno della Divina Volontà sarà un regno in cui l'amore della Santissima Trinità regnerà sulla Terra. E' qualcosa di bellissimo e di meraviglioso.

"..Figlia mia, ascoltami: non cercare altro se vuoi tutto in tuo potere e dammi il contento che possa fare di te la vera figlia mia e della Divina Volontà..." Maria

Se farai questo avrai tutti i miracoli e grazie di cui avrai bisogno, tutta la protezione e la preservazione dal male, la garanzia dell'anticipazione della vita celesta in te.

"..Ed allora io prenderò l'impegno di formare lo sposalizio tra te ed il Fiat, e facendoti da vera Madre, vincolerò lo sposalizio col darti per dote la stessa Vita di mio Figlio e per dono la mia maternità e tutte le mie virtù.." Maria

La Volontà di Dio è la quintessenza di ciò che Dio è. Ciò che io sono, dipende da ciò che io voglio. Il problema è che noi siamo stati fatti in un certo modo dalla Santissima Trinità, siamo usciti bellissimi e perfettissimi, se ad un certo punto ci ritroviamo messi male... cosa è successo? Una larga parte di responsabilità che l'hanno le mie libere scelte. Certamente su cui hanno influito e condizionato fattori esterni - ma siamo noi che abbiamo fatto delle scelte. Nella condizione in cui stiamo ci vuole un mezzo miracolo per non fare danni. Sarò io a ricostruirmi una vita degna di essere vissuta nella misura in cui la mia vita cambierà rotta. Se questo accade, la Madonna prende l'impegno "..vincolerò lo sposalizio col darti per dote la stessa Vita di mio Figlio.." I primi cristiani erano chiamati altri- Cristi per la loro somiglianza di vita. L'importante è che ci sia questa grande scelta di fondo:non cercare altro se vuoi tutto in tuo potere - altro cioè cercare altro che non sia la dv.

Meditazione 6 - 25° giorno Ter

Meditazione 6 - 25° giorno Ter

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà sulla terra. Regina delle famiglie, Regina dei miracoli. Vincolo di sposalizio tra il Fiat e la creatura. Le nozze di Cana.

Lezione della Regina del Cielo:

Figlia mia carissima, il mio cuore è gonfio d'amore e sentivo il bisogno di dirti la causa, il perché insieme col Figlio mio Gesù volli assistere a questo sposalizio delle nozze di Cana. Tu credi che fosse per una cerimonia qualsiasi? No, figlia, ci sono profondi misteri; prestami attenzione e ti dirò cose nuove e come il mio amore di Madre sfoggiò in modo incredibile e l'amor di mio Figlio diede veri segni di paternità e di regalità per le creature. Ora ascoltami. Mio Figlio era ritornato dal deserto e si preparava alla vita pubblica, ma prima volle assistere a questo sposalizio e perciò permise che fosse invitato. Ci andammo, non per festeggiare, ma per operare cose grandi a pro delle umane generazioni. Mio Figlio prendeva il posto di Padre e di Re nelle famiglie, io prendevo il posto di Madre e Regina. Con la nostra presenza rinnovammo la santità, la bellezza, l'ordine dello sposalizio formato da Dio nell'Eden, cioè di Adamo ed Eva, sposati dall'Ente Supremo per popolare la terra e per moltiplicare e crescere le future generazioni. Il matrimonio è la sostanza dove sorge la vita delle generazioni; si può chiamare il tronco dal quale viene popolata la terra. I sacerdoti, i religiosi, sono rami; se non fosse per il tronco, neppure i rami avrebbero vita. Quindi col peccato, col sottrarsi dalla Divina Volontà, Adamo ed Eva fecero perdere la santità, la bellezza, l'ordine della famiglia; ed io, la Mamma tua, la novella Eva innocente, insieme col mio Figlio, andammo per riordinare ciò che Dio fece nell'Eden, e mi costituivo Regina delle famiglie ed impetravo [la] grazia che il Fiat Divino regnasse in esse, per avere le famiglie che mi appartenessero, ed io tenessi il posto di Regina in mezzo a loro. Ma non è tutto, figlia mia; il nostro amore ardeva, e volevamo far conoscere quanto le amavamo, e dar loro la più sublime delle lezioni. Ed ecco come: nel più bello del pranzo mancò il vino ed il mio Cuore di Madre si sentì consumare d'amore, che volle prestare aiuto; e sapendo che mio Figlio tutto poteva, con accenti supplichevoli, ma certa che mi avrebbe ascoltata, Gli dico: “Figlio mio, gli sposi non hanno più vino”. E Lui mi risponde: “Non è giunta l'ora mia, di far miracoli”. Ed io, sapendo certo che non mi avrebbe negato ciò che Gli chiedeva la sua Mamma, dico a quelli che servivano la tavola: “Fate ciò che vi dice mio Figlio, ed avrete ciò che volete, anzi avrete il di più e sovrabbondante”. Figlia mia, in queste poche parole io davo una lezione, la più utile, necessaria e sublime alla creatura. Io parlavo col Cuore di Madre e dicevo: “Figli miei, volete essere santi? Fate la Volontà di mio Figlio; non vi spostate da ciò che Lui vi dice ed avrete la sua somiglianza, la sua Santità in vostro potere. Volete che tutti i mali vi cessino? Fate ciò che vi dice mio Figlio. Volete qualunque grazia, anche difficile? Fate ciò che vi dice e vuole. Volete anche le cose necessarie della vita naturale? Fate ciò che dice mio Figlio. Perché nelle sue parole, in ciò che vi dice e vuole, tiene racchiusa tale Potenza, che come parla, la sua parola racchiude ciò che chiedete e fa sorgere nelle anime vostre le grazie che volete. Quanti si vedono pieni di passioni, deboli, afflitti, sventurati, miserabili; eppure pregano e pregano, ma perché non fanno ciò che dice mio Figlio nulla ottengono, il Cielo pare chiuso per loro. Questo è un dolore per la tua Mamma, perché vedo che mentre pregano, si allontanano dalla fonte dove risiedono tutti i beni, qual [è] la Volontà di mio Figlio. Ora, i servienti fecero appunto ciò che loro disse mio Figlio, cioè: “Riempite i vasi d'acqua e portateli a tavola”. Il mio caro Gesù benedisse quell'acqua e si convertì in vino squisito. Oh, mille volte beato chi fa ciò che Lui dice e vuole! Con ciò mio Figlio mi dava l'onore più grande, mi costituiva Regina dei miracoli; perciò volle la mia unione e preghiera nel fare il primo miracolo. Lui mi amava troppo, tanto, che volle darmi il primo posto di Regina anche nei miracoli, e coi fatti diceva, non con le parole: “Se volete grazie, miracoli, venite alla mia Madre; Io non le negherò mai nulla di ciò che essa vuole”. Oltre di ciò, figlia mia, con l'avere assistito a questo sposalizio, io guardavo i secoli futuri, vedevo il Regno della Divina Volontà sulla terra, guardavo le famiglie, ed impetravo a loro che simboleggiassero l'Amore della Trinità Sacrosanta, per fare che il suo Regno fosse in pieno vigore e con i miei diritti di Madre e Regina, prendevo a petto mio il regime di esso, e possedendone la fonte, mettevo a disposizione delle creature tutte le grazie, gli aiuti, la santità che ci vuole per vivere in un Regno sì santo. E perciò vado ripetendo: “Fate ciò che vi dice mio Figlio”. Figlia mia, ascoltami: non cercare altro se vuoi tutto in tuo potere e dammi il contento che possa fare di te la vera figlia mia e della Divina Volontà. Ed allora io prenderò l'impegno di formare lo sposalizio tra te ed il Fiat, e facendoti da vera Madre, vincolerò lo sposalizio col darti per dote la stessa Vita di mio Figlio e per dono la mia maternità e tutte le mie virtù.

L'anima:

Mamma Celeste, quanto ti devo ringraziare del grande amore che mi porti, e come, in tutto ciò che fai, hai sempre un pensiero per me e mi prepari e dai tali grazie, che insieme con me Cieli e terra ne restano commossi e rapiti e tutti ti diciamo: “Grazie! Grazie!” Deh, Mamma santa, scolpisci nel mio cuore le tue sante parole: “Fa’ ciò che ti dice mio Figlio”, affinché generi in me la vita della Divina Volontà, che tanto sospiro e voglio; e tu suggellami la mia volontà, affinché sia sempre sottoposta alla Divina.

venerdì 22 ottobre 2021

Le stelle che ci portano a Dio

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, Appendice, Meditazione 4 (23° giorno C). La Madonna interpreta in chiave allegorica la visita dei Magi e mostra a Luisa quale e quante siano le "stelle" con cui Dio, delicatamente, cerca di attrarre le anime a Lui per liberarle dai tentacoli dell'umana volontà. Pochissimi, purtroppo, sono coloro che si fanno attenti a tali richiami, li accolgono con fedeltà e sono pronti al sacrificio pur di incontrare il Signore. Meditazione al cenacolo mariano tenuto sabato 13 Febbraio 2021

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà. Una stella nuova col suo dolce scintillio chiama i Magi ad adorare Gesù. L'Epifania.

Stiamo nelle appendici del libro della Vergine Maria nel regno della Divina Volontà che riprendono alcune cose dettate dalla Madonna e sono raccontati dei particolari straordinari.

La Madonna commenta il suo esser vista più bella da Luisa dopo la circoncisione.

Figlia carissima, tu hai ragione [di dire] che mi vedi più bella. Tu devi sapere che quando vidi Circonciso mio Figlio e sgorgare Sangue dalla ferita, io amai quel Sangue, quella ferita e restai doppiamente Madre: Madre del Figlio mio e Madre del suo Sangue e del suo crudo dolore sicché acquistai innanzi alla Divinità doppio diritto di maternità, doppio diritto di grazie per me e per tutto il genere umano. Ecco perché mi vedi più bella....." Madonna

Sappiamo che il sangue della circoncisione di Gesù è stato un'anticipo di quello versato dalla Croce, la Madonna qua fa riferimento al suo aspetto di Coorendentrice nell'opera voluta da Dio, e ogni volte che noi accogliamo una grazia particolare si diventa più belli. Facciamo attenzione - nei monasteri gli specchi sono proibiti - noi dobbiamo sapere se stiamo diventando più belli o no (da un punto divista soprannaturale), perchè se la risposta è no vuol dire che non stiamo corrispondendo alle grazie di Dio. Il punto fondamentale di questa meditazione è la corrispondenza alle grazie. Abbiamo solo una vita e non troppo tempo a disposizione, quando impareremo a spendere tutto il nostro tempo a fare il bene e non perdere tempo avremmo svoltato alla grande e soffrire in pace per il Signore. Il segreto della felicità è essere prodromi nel fare il bene e quando Nostro Signore ci manda delle croci, soffrirle in pace e con amore.

"...Figlia mia, com'è bello fare il bene, soffrire in pace per amor di Colui che ci ha creati; questo lega la Divinità alla creatura e le dà tanto di grazie e d'amore, fino ad affogarla...." Madonna

La Madonna parla per esperienza personale e diretta. Quando uno affoga una persona sta completamente nell'acqua è completamente ricoperto d'acqua. Le grazie che Dio ha in serbo per me e per te (non soltanto per Maria) sono tali che ci mettiamo in condizione di riceverle tutte affogheremo. Tutti i giorni della nostra vita e non un giorno sì e no. Anche i santi avevano la volontà divina dimezzata (ma non dovrebbe essere dimezzata - altra catechesi detta a Luisa da Gesù).

I magi se ne sono accorti sulla base di alcune inuizioni e sono partiti per ignota destinazione.

"..Ma, ingratitudine umana! Fra tanti, solo tre Personaggi fecero attenzione e, senza badare ai sacrifici, si misero in via per seguire la stella...." Madonna

Fare attenzione. Questo è un grande problema del genere umano, non fare attenzione. La stella che cos'è? Non c'è più la stella cometa ma Dio suscita delle stelle per portarci a Lui (vedete le capacità di leggere la Sacra Scrittura e di applicarla e leggerla in maniera esistenziale e capire cosa c'è nascosto dietro i segni divini). Quella stella era un'astro oggettivo visibile a tutti ma solo tre hanno fatto attenzione e si sono messi in cammino senza badare ai sacrifici. La stella è tutto ciò che viene da Dio per portarci da Lui. Quanti sacrifici fanno gli esseri umani per seguire le loro voglie? Uno che ha una passione per uno sport, una persona sposata che è appassionato di sport, è un problema trovare tempo ma a costo di qualsiasi sacrificio uno si trova il tempo a prezzo anche di qualche litigata con il coniuge. Quando qualche cosa è importanta nel nostro cuore, noi il modo per curarla lo troviamo. Non abbiamo voglia, il tempo non si trova perchè non ne abbiamo voglia.

"...E come una stella guidava nel cammino le loro persone, così le mie preghiere, il mio amore, i miei sospiri, le mie grazie, che volevo far conoscere il Celeste Bambino, l'aspettato di tutti i secoli, come tante stelle scendevano nei loro cuori, illuminavano le loro menti, guidavano il loro interno, in modo che si sentivano che, senza conoscerlo ancora, amavano Colui che cercavano ed affrettavano il passo per raggiungere e vedere Colui che tanto amavano..." Madonna

La Madonna accelerava i loro passi. La salvezza è un dono che si riceve dal Signore, è Lui che fa quasi tutto ma da parte nostra tocca fare qualcosa

"...Figlia mia carissima, il mio Cuore di Madre gioiva per la fedeltà, corrispondenza e sacrificio di questi Re Magi,..." Madonna

Costava sacrificio fare quel viaggio, a quei tempi fare un viaggio del genere era una fatica immensa.

"..Ma non ti posso nascondere un mio segreto dolore: fra tanti, tre appena; e nella storia dei secoli, quante volte non mi si ripete questo dolore ed ingratitudine umana!..." Madonna

I numeri che stanno appresto a Nostro Signore non sono sempre significativi, è un dolore perchè molti purtroppo si perdono il Tutto ma non ne sono consapevoli. Bisogna lavorare per i pochi numeri, san Josè Maria Escrivà una volta organizzò un corso spirituale per sacerdoti e ne arrivò solo uno. E lui lo tenne per quel sacerdote.

"...Io e mio Figlio non facciamo altro che far sorgere stelle, una più bella dell'altra, per chiamare, chi a conoscere il suo Creatore, chi alla santità, chi a risorgere dal peccato; chi all'eroismo d'un sacrificio....." Madonna

Chiamate differenti a seconda della vita delle persone, una persona che viene chiamata a conoscere il suo Creatore è una persona che vive lontana da Dio, alla santità una persona viene chiamata quando è vicina a Gesù, le anime buone che camminano buone e sicuramente Dio ti chiederà qualche sacrificio. Nostro Signore queste stelle le fa sorgere ogni giorno. Il don in quanto prete si rende conto della differenza del non starci attenti e invece assecondare i bei pensieri è differente.

"...Ma vuoi sapere tu quali sono queste stelle? Un incontro doloroso è una stella; una Verità che si conosce è una stella; un amore non corrisposto da altre creature è una stella; un rovescio, una pena, un disinganno, una fortuna inaspettata, sono tante stelle che fanno luce nelle menti delle creature [e] che, carezzandole, vogliono far loro trovare il Celeste Infante, che spasima d'amore e, intirizzito dal freddo, vuole un rifugio nei loro cuori per farsi conoscere ed amare..." Madonna

Con una persona che ti fa soffrire (incontro doloroso), uno strumento che ti porta al Signore - una verità che si conosce, mi leggo un libro, ascolto una catechesi ecc... è una stella, un'amore non corrisposto da altre creature, i nostri legami e la nostra tendenza a cercare legami ecc... e quella invece non ti corrisponde. Un rovescio, perdi il lavoro, ti arriva una disgrazia, una pena o un disiganno o una fortuna inaspettata..Dio ci manda le stelle a seconda di cosa abbiamo bisogno, se io ho bisogno di un rovescio, Dio lo sa e ti manda un rovescio. Se ho il bisogno di una fortuna inaspettata Dio mi manda una fortuna inaspettata. Se tu non corrispondi a queste stelle tu ti perdi la conoscenza dell'amore di Dio. Nei libri di Cielo si legge che quando viviamo di volontà umana ci condanniamo alle sofferenze più brutte e che non servono a niente, sono sterili. La Croce di Gesù ha provocato sofferenza ma quella croce è feconda perchè quella è conforme alla Volontà di Dio, le sofferenze che ci danno la volontà umana sono più brutte e non servono a nulla.

Ti arriva un rovescio: inizi a bestemmiare, lamentarti, imprecare, ecc... ma cosa hai risolto? Pecchi, stai male e non ti prendi le grazie. Guarda le cose da un'altro punto di vista. Il don le percepisce come tragedie, moltissimi campano così. Il rovescio, lo accogli, soffri, ti lasci mettere in crisi, ti lasci lavorare e scardinare e vedrai cosa succede. Ecco cosa vuol dire soffrire nella volontà di Dio. Tu andrai in braccio a Gesù bambino che si farà conoscere ed amare di conoscenza personale. Quanti, tra i figli di Dio, conoscono Dio personalmente nella preghiera? Quanti fatta la comunione sono capaci di starci almeno 15 minuti. La Madonna a Medjugorje (per chi ci crede) dice che prima e durante e dopo la Messa (la Vergine Maria è stata Vergine prima, durante e dopo il parto) ci vuole un'ora di preparazione alla Messa e un'ora di ringraziamento. Non sempre è possibile starci un'ora (magari hai un'incontro con il Vangelo ma un'incontro sul Vangelo non è come andare in discoteca). Un quarto d'ora te lo devi prendere. Quanti arrivano all'ultimo secondo o a Messa iniziata? Non si tratta di fare rimproveri ma ti perdi un sacco di cose belle, i frutti e le grazie che il Signore dà durante la Messa. Noi abbiamo dei tempi di crescita spirituale precisi, non possiamo fare come Dio che con un'atto di volontà è capace di azzerare tutto, abbiamo bisogno di gradualità.

Le grazie sprecate in continuazione, sono figlie della volontà umana.

"..Ma, ahimè, io che Lo tengo nelle mie braccia, aspetto invano che le stelle mi portino le creature per deporlo nei loro cuori e la mia maternità viene ristretta, inceppata; e mentre son Madre di Gesù, mi viene impedito di far da madre a tutti, perché non sono intorno a me, non cercano Gesù; le stelle si nascondono e loro restano nelle Gerusalemme del mondo, senza di Gesù...." Madonna

Non si assecondano i delicati stimoli di Dio, Dio fa così e non ci sono altri modi. Il don chiedeva al Signore che lo costringesse. Dio sicuramente non fa e non farà mai è costringere le persone. Perchè la costrizione è contraria alla dignità della persona e alla logica dell'amore. La Madonna soffre per noi ma chi soffre di più siamo noi.

"..Ci vuol corrispondenza, fedeltà, sacrificio per seguire le stelle, e se sorge il sole della Divina Volontà nell'anima, quale attenzione non si vuole!.." Madonna

Vivere nella dv richiede grandissima attenzione, perchè la dv è un ciclo continuo che non si ferma mai. E' un'Atto Puro che - secondo la nostra mentalità secondo san Tommaso d'Aquino - non si ferma mai, produce in continuazione. E' un motore ininterrotto. E se tu non hai questa attenzione resti nel buio dell'umano volere. Il peccato offende Dio, perchè? Immaginiamo di avere un figlio che avesse miliardi a disposizione se solo li volesse chiedere a te e questo non ti calcola proprio e anzi non vuol aver niente a che fare con te. E noi ci domanderemmo: è scemo?

I magi hanno fatto quello che dovevano fare e hanno avuto una visione speciale. La grazia speciale che Dio ci dona è sempre temporale perchè altrimenti non ci muoveremmo più; quando una persona segue i voleri divini queste cose ci sono, è impossibile che non ci siano. Non è possibile che sia sempre solo aridità, non è possibile stare sempre a zero, perchè sto sempre a zero le stelle non le sto seguendo. E' un criterio di discernimento della nostra situazione spirituale. Non si è santi per queste cose, ma se si praticano le virtù in grado eroico. Dio si comunica alla creatura (e questo lo vorrebbe fare) nella misura in cui proporzionamente al grado di perfezione raggiunto dalla creatura questo vuol dire che nella qualità che nella qualità e temporalità delle comunicazioni si adatta alle condizioni della creatura. Chi sta a zero sta sicuramente fuori da questo e sta sicuramente spegnendo una quantità di stelle che Nostro Signore gli sta inviando nella vita. E questo vale per tutti anche per i non battezzati. Ogni grazia persa è un problema.

Il peccato (in teologia) ti fa perdere la grazia di Dio, se è veniale te la fa scendere, con l'imperfezione non ti aumenta la grazia. Se tu lasci spegnere una stella è una grazia in meno. La santità consiste che le stelle me le prendo tutte e non me ne devo far scappare neanche una. Non perchè siamo superman ecc.. ma perchè uno deve campare peggio quando potrebbe campare meglio? Nostro Signore vuole che campiamo benissimo a patto di prenderci i regali che Lui ci fa.

martedì 28 settembre 2021

Se lo vuole Dio, lo voglio io!

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, Appendice, Meditazione 3 (23° giorno C). La presentazione di Gesù al Tempio e l'eroismo del sacrificio a Dio della propria volontà. Gli sfoghi d'amore che Dio cerca presso le creature. I dolori immensi e interni di Maria Santissima. Prontezza nell'eseguire tutto quello che Dio chiede e fa comprendere. Meditazione al cenacolo mariano tenuto sabato 16 Gennaio 2021

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà lascia Betlemme; il Fiat Divino la chiama all'eroismo del sacrificio d'offrire il Bambinello Gesù per la salvezza del genero umano. La purificazione.

Ripercorriamo insieme il brano di oggi. Il cuore e il vertici a cui tende tutto ciò a cui la Madonna ci ha detto in questo brano è nell'espressione:

Quello che vuoi tu [lo] voglio io”, se questa frase sarà diventata la nostra legge (compreso anche l'eventuale sacrificio delle nostre cose più sante) avremo raggiunto la pace imperturbabile. Vale sia nelle piccole e grandi cose, anche nelle più insignificante cose, imprevisti, i momenti complicati ecc... andiamo con ordine.

Il brano inizia con una serie di considerazioni riguardanti gli sfoghi d'amore di Gesù, è un tema molto diffuso sugli scritti nella dv, lo sfogo è una necessaria uscita di qualcosa che è in atto e se non trova uno sfogo esplode. Come una sorte di pentola a pressione. Una delle funzioni che ha avuto la Madonna era di accogliere tutto l'infinito mare d'amore che Gesù ha e pare che le persone hanno altro a cui pensare. Quando noi pensiamo a Dio - Dio è Amore dice san Giovanni - e in un certo senso secondo il nostro modo di pensare, il "dramma" di Dio è che ha un'infinità di amore e grazie e non se le prende nessuno. Non ha una valvola di sfogo e la Madonna se li è presi tutti. Quando noi pensiamo a tante cose, nella dv cosa dovrò fare? Varie cose, ma la prima cosa è ricevere ed accogliere - san Giovanni ci aveva capito qualcosa, lui diceva che noi amiamo perchè Egli ci amato per primo, noi non amiamo il prossimo nè noi stessi se noi non abbiamo fatto il pieno dell'amore di Dio. Tutti i problemi degli esseri umani sono problemi d'amore e quindi assoluta incapacità di darlo e quindi tutti quanti i disastri e situazioni di morte...solo questo. La Madonna ha fatto il pieno, la Piena di Grazia. Noi, a primo approccio, bisogna andarsele a prendere le grazie che il Signore ci ha dato, è come avere un vaglia postale devi andare alle poste e devi dargli il numero e la parola d'ordine per prenderlo ma è così...il bonifico ti arriva qualunque ma il vaglia postale no. Perchè devi andare alle poste per andare a prenderlo. Gesù non ci fa i bonifici ma ci dona i vaglia postale, se però ci fossero 10 miliardi di euro? La Madonna ha fatto piazza pulita per le Sue e quelle che sono state sprecate.

"...Sicché ogni respiro, palpito e moto era uno sfogo d’amore che faceva; ogni lacrima, vagito e gemito, era uno sfogo d'amore; anche il sentirsi intirizzito dal freddo, le sue labbrucce livide e tremanti, erano tutti sfoghi d'amore che faceva e cercava la sua Mamma dove deporre quest'amore che non poteva contenere, ed io ero in preda dell'amore suo. Sicché mi sentivo ferire continuamente e mi sentivo il mio caro piccino palpitare, respirare, muoversi nel mio materno Cuore. Me lo sentivo piangere, gemere e vagire, e restavo inondata dalle fiamme del suo amore.." Madonna

L'unica causa della creazione è lo sfogo d'amore di Dio. Poi c'è l'episodio della presentazione di Gesù al Tempio.

"..Ora, essendo giunto [il termine dei] quaranta giorni, il caro Bambino, più che mai affogato nel suo amore, volle ubbidire alla legge e presentarsi al Tempio per offrirsi per la salvezza di ciascuno. Era la Divina Volontà che ci chiamava al grande sacrificio e noi, pronti, ubbidimmo.." Madonna

La prima cosa che la dv vuole è che tu faccia il pieno, la seconda è il sacrificio, il mistero del Sacrificio, bisognava offrire (Jahvè fece la strage dei primogeniti d'Egitto), in ricordo di questo fatto, ogni primogenito maschio sia degli animali e degli uomini era appartenente al Signore, per poterlo tenere per te bisognava "riscattarlo" offrire un qualcosa (un bue, un montone o una coppia di tortore o colombe) ma comunque il gesto dovevi farlo. Per liberare noi dalla schiavitù del peccato sarebbe dovuto nascere il primogenito - l'Unigenito di Dio - per essere offerto in sacrificio. Anche noi abbiamo detto "a Morte Gesù" e guai se non lo diciamo (17° ora della Passione), anche Luisa ha dovuto dirlo assieme alla Madonna, dobbiamo dirlo anche pure noi. Non c'era altro sistema.

Quando Nostro Signore ci chiede qualche sacrificio, il nemico insinua che non si possano godere i piaceri della vita ecc...sono le catechesi che vengono dal basso, dall'alto le catechesi del Cielo ci dicono che il sacrificio se non fosse necessario Dio - in Paradiso non ci sono sacrifici in nessun modo, anzi - ma in questa vita è impossibile farne a meno. La percezione reale e profonda di qual'è la condizione di noi in questa terra ce l'abbiamo - se ascoltiamo ciò che dice la Chiesa - entro certi limiti ma non ne abbiamo una visione chiara, perfetta e distinta. Forse ce ce l'avessimo ci prenderebbe un colpo. Quando Dio ci chiede qualcosa è perchè necessario, quando una cosa la vuole o la permette una cosa - confrontiamoci coi fatti reali - quando c'è un sacrificio, Dio ha il potere di non fartelo fare se non fosse per te una cosa buona utile e necessaria. Il problema è che c'è l'interfaccia delle persone: cosa faccio io? Mi ribello o lo accolgo? Vale anche per le considerazioni di attualità (coronavirus e restrizioni).

"..Figlia mia, questo Fiat Divino, quando trova la prontezza nel fare ciò che Lui vuole, mette a disposizione della creatura la sua Forza divina, la sua Santità, la sua Potenza creatrice di moltiplicare quell'atto, quel sacrificio per tutti e per ciascuno, mette in quel sacrificio la monetina di valore infinito, [con cui] si può pagare e soddisfare per tutti..." Maria

Quando il Fiat trova prontezza (passa Gesù e chiede di seguirlo nel Vangelo e prontamente viene preso in parola), a Nostro Signore non si può dire a domani. Dio vuole tutto e subito e se siamo intelligenti lo facciamo, se facciamo così Dio ti dona quella monetina con cui pagare per tutti. Nella misura in cui si trova la prontezza, Dio rende quell'atto offerto con generosità e lo moltiplica spargendo montagne di grazie e benefici per tutti. E questa è stata la vita della Madonna.

Terzo passaggio, si arriva al tempio con la profezia di Simeone.

"...Ma quel che più mi trafisse il Cuore fu il sentire che questo Celeste Infante sarebbe stato non solo la salvezza, ma anche la rovina di molti ed il bersaglio delle contraddizioni..." Maria

Il suo dolore fu sapere che il Figlio che mandato con tanto amore per tutti, sarebbe diventato (per accidente) rovina di molti. Se le persone non accolgono i doni della salvezza del Signore, quei doni diventano causa della sua rovina. Noi abbiamo bisogno di essere salvati, ci creda o non ci creda ecc...Dio ha teso la sua mano, la prendi quella mano? Bingo, non la prendi? Tragedia. Alla fine del mondo e dopo rimarranno solo Paradiso ed Inferno, cioè il conseguimento del motivo per cui siamo stati creati o l'eterno fallimento e sofferenza. La Madonna che ha un cuore femminile, tenero ecc.. e la quintessenza di ciò che la donna è (e che le altre donne lo hanno mischiato ad altre cose meno positive) / la donna soffre per i dolori altrui, soffri di più per i dolori del figlio che per i propri, la Madonna vedendo la dannazione delle persone soffre per loro. Li ha fatti suoi. Lei soffre per loro. Tanti fenomeni di lacrimazione della Madonna e molti sono in corso di studio, la Madonna piange per questo. Perchè vede le nostre generazioni andare verso l'abisso in terra e oltre la terra. Gesù non è venuto per essere la rovina di molti, per quanto dipende da Gesù Lui vorrebbe salvare tutti, la dannazione è la conseguenza del rifiuto dei suoi disegni. Il farmaco dell'Immortalità- si trasforma in veleno - non perchè cambia l'Ostia Consacrata ma perchè cambi tu e le tue disposizioni. Questa è stata una grandissima sofferenza per la Madonna.

"...Che pena! Che dolore! Se il Voler Divino non mi avesse sostenuta, sarei morta all'istante di puro dolore..." Maria

E' una grande follia, il male in sè è follia. Ma a lucifero come è venuto in mente di ribellarsi sapendo che questo sarebbe stato un gesto irreversibile e senza speranza. Come fa una persona a rifiutare l'amore, come fa una persona battezzata a vivere senza andare a Messa? Sono domande misteriose che non si capiscono in questa vita ma non possiamo negare che siano reali. I dolori dello spirito e dell'anima sono più grandi di quelli fisici, chi gli ha vissuto li sa bene. Non esiste dolore più grande che Gesù possa dare alla creatura che rimanervi senza, se tu hai visto Gesù ma se ne va via, soffri di più (massimo dolore dice Gesù nel primo volume). I dolori interni sono più grandi di quelli esterni.

"...Nelle tue pene, negli incontri dolorosi, che anche a te non mancano, quando conosci che il Voler Divino vuole qualche sacrificio da te, sii pronta, non ti abbattere, anzi ripeti subito il caro e dolce: “Fiat”, cioè: “Quello che vuoi tu [lo] voglio io”,..." Maria

Può darsi che Dio ci chieda qualche sacrificio volontario (la devo fare io) o mi mette davanti una sofferenza che devo accettarla o incontri dolorosi (incontri una persona ...) imprevisti o situazioni della vita. L' c'è da dire FIAT, quello che vuoi Tu lo voglio io.

"..Quello che vuoi tu [lo] voglio io”, e, con amore eroico, fa’ che il Volere Divino prenda il suo regio posto nelle tue pene, affinché te le converta in monetina d'infinito valore con cui potrai [pagare] così i tuoi debiti [e] anche quelli dei tuoi fratelli, per riscattarli dalla schiavitù dell'umana volontà [e] per farli entrare, come figli liberi, nel Regno del Fiat Divino..." Maria

Monetizziamo il dolore e il sacrificio, la sapienza della Croce. In questo mondo bisogna prendere la propria Croce e seguire Gesù perchè è necessaria, non è contento Gesù di darci le croci, se fosse per Lui ce le toglierebbe, ma non essendo bene per noi - che tu ci capisca o no - Dio la fa e questo ci dà un modus operandi universali: quante persone capiscono ciò che Dio fa o dice? Quasi nessuno. Quanta gente accoglie il bene che Dio ci dà? Quasi nessuno e Dio che fa? Fa lo stesso. Fatti santo e lascia perdere il governo o la situazione del momento. E' un modus operandi nella dv che non è - attenzione un modo per vivere isolati - è semplicemente cambiare tattica. I generali militari, fanno la guerra, hanno un'obiettivo, vince la guerra chi ha una buona tattica. Se tu non hai una buona tattica tu perdi. I romani vincevano con la testuggine. Quando non c'erano le bombe come fai ad ammazzare qualcuno quando quel qualcuno avanza con gli scudi uno appoggiato all'altro? Noi dobbiamo vedere come Dio/Gesù o la Madonna fa e farlo nostro. Assumiamo stili e modi di fare divini e non umani.

venerdì 30 luglio 2021

Santità senza dovere non esiste!

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, Meditazione 2 (23° giorno A). La circoncisione di Gesù e le enorme sofferenze offerte per questo dalla Madonna e da san Giuseppe. La santità sta nel proprio dovere, nell'osservanza delle leggi (di Dio, della Chiesa e degli uomini - nei limiti del lecito) e nel compimento della Divina Volontà, Non esiste santità senza dovere. Il significato simbolico del taglio della circoncisione. Meditazione sabato 12 Dicembre 2020

La Regina del Cielo nel regno della Divina Volontà. Suona la prima ora del dolore: eroismo nel sottoporre l'Infante divino al duro taglio della Circoncisione.

Qua il link al testo (è un pdf, a pagina 166 inizia) o ho copiato il tutto a questa pagina

Questo brano numerosi spunti di meditazione. Per chi fa le ore della Passione c'è una frase che c'è alla 24° ora "...Ma il Voler Supremo s'impose sul mio amore.." - Eroismo allo stato puro (nell'ora della Passione era il momento di distaccarsi da Gesù, l'amore avrebbe voluto risparmiare questa pena all'Amato ma non si può). A volte il Signore ci chiede - sacrifici e penitenze, uno può pensare di fare questo o quest'altro ecc... ma non sono le cose più grandi. Il sacrificio più grande è vedere soffrire chi ami, la Madonna questo lo conobbe. Lei non è morta, chi ha sofferto di più? Gesù a morire o la Madonna a vederlo morire? E' una cosa grossa, vedere soffrire le persone che amiamo. Una mamma che - il Signore non voglia - vede soffrire il figlio - il grande eroismo non sta nel soffrire noi ma nel vedere soffrire le persone che amiamo senza farci nulla. Quando si vede Gesù calpestato ecc...dalle cose più comuni (Gesù bestemmiato) alle cose più gravi (in qualche celebrazione vedere le ostie cadere per terra ecc...) la reazione dell'umana volontà è che uno s'indigna a vedere queste cose, la reazione della divina volontà è soffrire a vedere queste cose e offre questa sofferenza. Primo grande spunto di riflessione e la Madonna ne parla di questo dolore.

"...Al taglio doloroso, io mi sentii strappare il Cuore e piansi. San Giuseppe piangeva; ed il mio caro Bambino singhiozzava; ed era tanto il dolore che tremava e, guardandomi, [in] me cercava aiuto. Che ora di dolore e di spasimo, da parte di tutti e tre! Fu tanto che, più che mare, travolgeva le creature tutte per portare [loro] il primo pegno e la stessa vita di mio Figlio per metterle in salvo..." Maria

Secondo punto di meditazione: Il sigillo che Gesù ha voluto porre sulla sua umanità facendosi solidale con i peccatori.

"...Ora, figlia benedetta, tu devi sapere che questo taglio racchiudeva profondi misteri: primo, era il suggello che imprimeva nella piccola Umanità del Celeste Bambino la fratellanza con tutta l'umana famiglia; ed il Sangue che versò era il primo sborso innanzi alla Divina Giustizia per riscattare tutte le umane generazioni. Il caro Bambino era innocente; non era obbligato alla legge; ma volle sottoporsi, prima per dare esempio, e poi per dar fiducia, coraggio e dire a tutti: “Non temete, sono un vostro fratellino simile a voi. Amiamoci e vi metterò tutti in salvo; vi porterò tutti al mio Padre Celeste, come miei cari fratelli”. Maria

Tre volte. In croce, al Battesimo al Giordano e qua. La circoncisione, il taglio...cosa fa comprendere il taglio della circoncisione? Ipotesi: circa la natura del peccato originale come primo atto sessuale, un segno dove... il Purissimo si fa solidale con i peccatori. E proprio da lì, il primo sangue versato. E Lui non era obbligato, ma lo fa per dare il buon esempio: Nostro Signore non ha aderito alla dottrina: il Principe è sciolto dalle leggi, le leggi sono per i sudditi. Gedsù è primo osservante delle leggi. Qua altro campo di riflessione molto importante: Lui che è autore della legge ubbidisce alla legge. Se noi non ubbidiamo alla legge, quando le leggi non ci piacciono e se dipendesse da noi una certa legge noi non la condividiamo la legge X o Y ma se tu non obbedisci alla legge come fai a chiedere di ubbidire alla legge di Dio? Noi non possiamo chiedere obbedienze a nessuno se non siamo obbedienti? E la Madonna dice un'altra cosa: la legge della Chiesa è fatta da uomini, mentre quella Divina è infallibile, va obbedita anche se è fallibile. Però va obbedita a chi il Signore ha dato il potere di legiferare. Che vogliamo fare? Le leggi umani devono essere disobbedite quando comandano positivamente o autorizzano esplicitamente un peccato. Se una legge autorizza l'aborto, non può una donna dire abortisco perchè la legge me lo consente. Quando non c'è una contraddizione diretta alla legge di Dio, si deve obbedire, è chiaro che la responsabilità dell'ordine se la prende chi l'ha dato se quell'ordine può non essere gradito al Cielo - non significa peccaminoso -.

La Madonna incalza, la vita nella dv non significa sconti.

"..Ciò dice che la santità sta nel proprio dovere e nell'osservanza delle leggi e nel compiere la Divina Volontà; santità senza dovere non esiste..." Maria

Trittico: nel proprio dovere, non esiste santità senza adempimento del proprio dovere. Il don che tiene la meditazione è anche parroco, ha dei doveri gravi nei confronti delle anime che il Vescovo gli ha affidato (esempio). Quando una persona diventa prete diventa prete per tutta la Chiesa e dev'essere obbligato ad accogliere chiunque e ascoltare chiunque, ma quando c'è una missione canonica (guidare una chiesa ecc...) si fa quello. Lui ha quel dovere, noi abbiamo i nostri. Qualunque cosa che ci porti lontano dai nostri doveri non è santità, prima vengono i doveri e poi l'osservanza delle leggi anche quelle civili - quelle tollerabili. Mettersi una mascherina, non è una cosa che è un'atto intrisecamente cattivo che contraddice la legge di Dio,..è una croce, dà fastidio e che fare? Prima vengono i nervi ma poi a freddo uno pensa: è gradito al Signore questo atteggiamento di ribellione?

Avere delle idee, farsi delle opinioni, può darsi che una cosa non sia il top, non sia opportuna ecc... però in presenza di una legge positiva che non contrasta la legge di Dio, che fai se vuoi fare la volontà di Dio? Gesù (quando gli chiesero se era lecito o no pagare il tributo a Cesare)..le tasse sono così fastidiose perchè ai tempi di Gesù erano nate per dire: tu sei suddito (che paghi le tasse) e mi porti i tuoi soldi (a me che sono il padrone). Il tributo era un segno di sudditanza. Se diceva di sì allora avrebbe accusato Gesù di avvallare l'ingiustizia e se diceva di no, saebbero andati da Ponzio Pilato a denunciarlo. Gesù dice: date a Cesare quello che è di cesere, in senso ampio nell'ambito di competenza sua purchè non violi la legge di Divina ha diritto di essere obbedito.

Proprio dovere, adempimento delle leggi - prima quella di Dio, della Chiesa e delle autorità civili e compiere la volontà divina. Cosa mi chiede Dio a me adesso? Se uno si mette di attenzione, quante cose Dio ci chiede? Vogliamo sentirle e poi metterle in pratica?

"..santità senza dovere non esiste..." Maria

"...E' il dovere che mette l'ordine, l'armonia, il suggello alla santità..." Maria

Non esiste dovere senza diritto e diritto senza dovere

"...Oltre di ciò, figlia mia, tu devi sapere che col sottrarsi Adamo, dopo la sua piccola vita d'innocenza, dalla Volontà Divina, la sua volontà umana restò ferita più che da coltello micidiale e da questa ferita entrò la colpa, le passioni, perdette il bel giorno della Volontà Divina [e] si degradò tanto che faceva pietà. Ed il mio caro Figlio, dopo le gioie della sua nascita, volle essere circonciso, affinché questa sua ferita sanasse la ferita che si fece Adamo col fare la propria volontà, e col suo Sangue gli preparò il bagno per lavarlo da tutte le sue colpe, fortificarlo, abbellirlo in modo da renderlo degno di ricevere di nuovo quella Volontà Divina che respinse, che formava la sua santità e la sua felicità. Figlia, non ci fu opera o pena che Lui soffrì, che non cercasse di riordinare di nuovo la Divina Volontà nelle creature...."

C'è dentro di noi, e questo non viene tolto con il Battesimo, il Battesimo toglie la macchia e la colpa ma non la ferita. Noi siamo tutti quanti perpetuamente malati di emorragia cronica, i Sacramenti della nuova alleanza, perchè ci confessiamo spesso o non andiamo a Messa solo una volta? Sarà tolto quando e se si vivrà al 100% nella dv, prima di questo no e quindi non possiamo non agire di conseguenza.

"..Perciò ti stia a cuore, in tutte le circostanze anche dolorose, umilianti, di fare in tutto la Divina Volontà, perché esse sono la materia prima in cui si nasconde per operare nella creatura, per farle acquistare la sua vita praticante nella creatura...." Maria

Non si entra nella dv se la dv non la si fa in tutto. In tutte le circostanze anche quelle più umilianti anche nelle mortificazioni, umiliazioni ecc.. come reagiamo?

Potenza del nome di Gesù

"..Nel pronunciare questo nome SS., fu tale la gioia, il contento, da raddolcire il nostro dolore. Molto più che in questo nome, chi lo volesse, avrebbe trovato il balsamo ai suoi dolori, la difesa nei pericoli, la vittoria nelle tentazioni, la mano per non cader in peccato, la medicina a tutti i suoi mali. Questo nome SS. di Gesù [fa] tremare l'inferno, lo riveriscono gli Angeli, suona dolce all'orecchio del Padre Celeste. Innanzi a questo nome tutti si inchinano ed adorano. Nome potente, nome santo, nome grande e chi lo invoca con fede sentirà le meraviglie, il segreto miracoloso del[la] virtù di questo nome SS....." Maria

"..Ora, figlia mia, ti raccomando: pronunzialo sempre questo nome, Gesù. Quando vedi che la tua volontà umana debole, vacillante, tentenna nel fare la Divina, il nome [di] Gesù te la farà risorgere nel Fiat Divino; se sei oppressa chiama Gesù, se lavori chiama Gesù, se dormi chiama Gesù, e se ti svegli la prima parola sia Gesù; chiamalo sempre; è un nome che contiene mari di grazia, ma che [la] dà a chi lo chiama ed ama..." Maria

E secondo il don lo stesso discorso si può farlo con il nome della Madonna, chi di noi va a dormire o si alza pronunciando il nome di Gesù e baciando il crocifisso come facevano i santi? La Madonna non dice inutili.

"..è un nome che contiene mari di grazia, ma che [la] dà a chi lo chiama ed ama..." Maria

Le grazie sono sempre a nostra disposizione ma bisogna chiamare Gesù ed amarlo. Fatte queste due cose al resto ci pensa Lui e anche se abbiamo qualche difficoltà nei nostri doveri, chiediamo aiuto a Gesù

Meditazione 2 (23° Giorno A)

La Regina del Cielo nel regno della Divina Volontà. Suona la prima ora del dolore: eroismo nel sottoporre l'Infante divino al duro taglio della Circoncisione.

Lezione della Regina del Cielo: Figlia carissima, come sospiro la tua compagnia, per dirti la nostra storia d'amore e di dolore! La compagnia rende più dolci, soavi e care le gioie, ed il dolore resta mitigato e contraccambiato dalla dolce compagnia di chi ci ama. Ora, tu devi sapere [che] erano appena trascorsi otto giorni dalla nascita dell'Infante divino. Tutto era festa e felicità; la stessa Creazione, atteggiandosi a festa, festeggiava il Creatore Bambino. Ma il dovere interruppe le nostre gioie, perché in quei tempi c'era una legge, che tutti i figli primogeniti dovevano sottoporsi al duro taglio della circoncisione; il mio Cuore di Madre sanguinava dal dolore, nel dover sottoporre il mio caro Figlio, la mia Vita, il mio stesso Creatore, ad un dolore sì acerbo. Oh, come avrei voluto farne il cambio! Ma il Voler Supremo s'impose sul mio amore e, dandomi l'eroismo, mi comandò di circoncidere il Dio Bambino. Figlia mia, tu non puoi comprendere quanto mi costò; ma vinse il Fiat Divino, ed ubbidii unita con San Giuseppe. Ambedue d'accordo, si circoncise il mio caro Figlio. Al taglio doloroso, io mi sentii strappare il Cuore e piansi. San Giuseppe piangeva; ed il mio caro Bambino singhiozzava; ed era tanto il dolore che tremava e, guardandomi, [in] me cercava aiuto. Che ora di dolore e di spasimo, da parte di tutti e tre! Fu tanto che, più che mare, travolgeva le creature tutte per portare [loro] il primo pegno e la stessa vita di mio Figlio per metterle in salvo. Ora, figlia benedetta, tu devi sapere che questo taglio racchiudeva profondi misteri: primo, era il suggello che imprimeva nella piccola Umanità del Celeste Bambino la fratellanza con tutta l'umana famiglia; ed il Sangue che versò era il primo sborso innanzi alla Divina Giustizia per riscattare tutte le umane generazioni. Il caro Bambino era innocente; non era obbligato alla legge; ma volle sottoporsi, prima per dare esempio, e poi per dar fiducia, coraggio e dire a tutti: “Non temete, sono un vostro fratellino simile a voi. Amiamoci e vi metterò tutti in salvo; vi porterò tutti al mio Padre Celeste, come miei cari fratelli”. Figlia mia, che esempio che dà il Celeste Bambino! Lui, che è Autore della legge, ubbidisce alla legge. Solo appena otto giorni nato e se ne fa un dovere e si sottopone al duro taglio della Circoncisione: taglio incancellabile, come incancellabile l'unione che venne a fare con l'umanità degradata. Ciò dice che la santità sta nel proprio dovere e nell'osservanza delle leggi e nel compiere la Divina Volontà; santità senza dovere non esiste. E' il dovere che mette l'ordine, l'armonia, il suggello alla santità. Oltre di ciò, figlia mia, tu devi sapere che col sottrarsi Adamo, dopo la sua piccola vita d'innocenza, dalla Volontà Divina, la sua volontà umana restò ferita più che da coltello micidiale e da questa ferita entrò la colpa, le passioni, perdette il bel giorno della Volontà Divina [e] si degradò tanto che faceva pietà. Ed il mio caro Figlio, dopo le gioie della sua nascita, volle essere circonciso, affinché questa sua ferita sanasse la ferita che si fece Adamo col fare la propria volontà, e col suo Sangue gli preparò il bagno per lavarlo da tutte le sue colpe, fortificarlo, abbellirlo in modo da renderlo degno di ricevere di nuovo quella Volontà Divina che respinse, che formava la sua santità e la sua felicità. Figlia, non ci fu opera o pena che Lui soffrì, che non cercasse di riordinare di nuovo la Divina Volontà nelle creature. Perciò ti stia a cuore, in tutte le circostanze anche dolorose, umilianti, di fare in tutto la Divina Volontà, perché esse sono la materia prima in cui si nasconde per operare nella creatura, per farle acquistare la sua vita praticante nella creatura. Ora, figlia carissima, in tanto dolore sorge la più bella gioia, tanto da arrestare le nostre lacrime; come fu circonciso, gli imponemmo il nome SS. di Gesù, voluto dall'Angelo. Nel pronunciare questo nome SS., fu tale la gioia, il contento, da raddolcire il nostro dolore. Molto più che in questo nome, chi lo volesse, avrebbe trovato il balsamo ai suoi dolori, la difesa nei pericoli, la vittoria nelle tentazioni, la mano per non cader in peccato, la medicina a tutti i suoi mali. Questo nome SS. di Gesù [fa] tremare l'inferno, lo riveriscono gli Angeli, suona dolce all'orecchio del Padre Celeste. Innanzi a questo nome tutti si inchinano ed adorano. Nome potente, nome santo, nome grande e chi lo invoca con fede sentirà le meraviglie, il segreto miracoloso del[la] virtù di questo nome SS. Ora, figlia mia, ti raccomando: pronunzialo sempre questo nome, Gesù. Quando vedi che la tua volontà umana debole, vacillante, tentenna nel fare la Divina, il nome [di] Gesù te la farà risorgere nel Fiat Divino; se sei oppressa chiama Gesù, se lavori chiama Gesù, se dormi chiama Gesù, e se ti svegli la prima parola sia Gesù; chiamalo sempre; è un nome che contiene mari di grazia, ma che [la] dà a chi lo chiama ed ama.

domenica 11 luglio 2021

Il valore del sacrificio

La Madonna racconta il suo ingresso nel Tempio di Gerusalemme e il grande sacrificio che ciò fu per Lei e i suoi genitori. I grandi sacrifici da offrire a Dio, soprattutto quello di non considerare come nostra nessuna cosa, nemmeno le cose sante e gli affetti più cari, pronti sempre a sacrificarli se così Dio volesse. Meditazione cenacolo mariano del 21 Novembre 2020, sulla meditazione 13 del testo “La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà”

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà si parte al Tempio e dà esempio di totale trionfo nel sacrificio

Il sacrificio più difficile, i dolori di Luisa e le sue privazioni, qui abbiamo questa situazione: tutti quelli che stavano intorno alla Madonna, facevano a gara per starci (era bello), la storia della nascita di Maria è molto bella leggerla negli scritti di Maria Valtorta. Questa coppia molto santa che non aveva figli, era abbandonata alla volontà di Dio. Poi un giorno Anna andò nel tempio a chiedere un figlio e fece voto di offrirlo al Signore (come la sua ononima Anna che poi partorì Samuele). Solo che naque una femminuccia e non un maschietto. Negli scritti di Maria Valtorta sono narrati alcuni episodi belli.

I genitori della Madonna si ricordano che la bambina appartiene al Signore, l'unica cosa che si poteva fare era portarla al tempio come le fanciulle ebre. Il problema era che in quei tre anni i genitori si erano resi conto di quanto fosse santa la Madonna. Quando noi siamo in presenza di una grande santità, solo la presenza - se qualcuno conoscerà qualche persona santa - la sua presenza è gradevole. Non chi sia la persona ma la presenza di quella persona è gradevole. Ecco perchè Luisa moriva di dolore perchè non avere più la presenza di Gesù è doloroso. Al tempo stesso la Madonna sente nel cuore il desiderio di darsi completamente a Dio. Come spiega san Tommaso d'Aquino, quando ci immaginiamo Gesù e Maria possiamo immaginarceli distacci sì, ma disincarnati no. Tutto ciò che noi di bello viviamo nella nostra natura umana in maniera perfetta c'era anche nella loro (di Gesù e di Maria), quindi non è che la Madonna abbia detto: vado al Tempio, perdo mamma e papà e chisse ne importa. No.

Così come quando Gesù è partito per la vita pubblica e il tradimento di Giuda sono state due tragedie. Perchè spiega san Tommaso, tutte le cose belle della natura umana che sono uscite da Dio, non che c'erano ma c'erano perfettissime (in Gesù e Maria ndr) con una sensibilità amplificata all'ennesima potenza. Certo che san Gioacchino e sant'Anna avevano fatto un voto ma questo voto richiedeva un'atto di volontà, di spoliazione, sentivano tale amarazze da sentirsi morire.

"..Ero piccina, avevo bisogno delle loro cure paterne, mi privavo della presenza di due grandi Santi e poi vedevo che, come si avvicinava il giorno di privarsi di me, che rendevo la loro vita piena di gioia e di felicità, sentivano tale amarezza di sentirsi morire; ma mentre soffrivano erano disposti [a] fare l'atto eroico di condurmi al Signore..." Maria

Misteri del sacrificio volontario. Il sacrificio può essere volontario sotto due punti di vista: o assecondi un'ispirazione che ti viene dal Signore, reazione: di solito pensiamo ad altro e facciamo altro ma lo sappiamo che quella cosa ci è venuta in testa. Oppure l'esecuzione di un sacrificio già offerto, ricordiamo sempre il passo un pò drammatico e crudo del grazioso libretto del Padre Neverre, ad un certo punto la Madonna gli rivela: in un'attimo di fervore mi hanno offerto tutto, sacrifico tutto e poi se lo sono ripreso. Queste due dimensioni rappresentano il vertice dell'ascetica classica, i santi su queste cose qua hanno fatto faville. Fa parte della vita nella dv, tante volte si pensa che la vita nella dv certamente costituisce un'impennata nella santità ma non è un mettere da parte la santità normale. Si va oltre ma non si bypassa la santità ordinaria con tutto quello che essa comporta.

Segreto per questo:

"..I miei genitori mi amavano in ordine a Dio e mi tenevano come un gran dono, dato loro dal Signore; e questo diede [loro] la forza di compiere il doloroso sacrificio.Perciò, figlia mia, se vuoi avere una forza invincibile [per] soffrire le pene più dure, fa' che tutte le tue cose siano in ordine a Dio, e tienile come doni preziosi dati dal Signore..." Maria

I doni da parte del Signore sono disponibili a patto che però che in qualunque momento se li riprenda. Il campo è a 360°, i tuoi benu affettivi, morali e spirituali...tabula rasa. Il Signore non ti chiederà mai il sacrificio reale di una di queste cose (tipo sacrificare il figlio), il sacrificio di Isacco. Abramo era convinto che il Signore si sarebbe preso Isacco, era convinto e aveva il coltello in mano. Pensate la retta applicazione di questi principi nella vita dei singoli cristiani nella pandemia,...ti danno delle obbligazioni ed uno le rispetta ma....per noi la morte fisica (capiamone il senso, non è che uno vuole suicidarsi o fare follie,...) dentro il cuore chiedersi: e se il Signore mi chiedesse il sacrificio di portare questa malattia? Se nel cuore c'è un distacco profondo perfino dalla mia vita, la salute è un bene e dobbiamo metterla a disposizione di Nostro Signore - non posso andarmi a suicidarmi con vizi ed abusi -. Qual'è il problema?

"...fa' che tutte le tue cose siano in ordine a Dio, e tienile come doni preziosi dati dal Signore.." Maria

La salute è un dono prezioso da custodire ma non da idolatrare o difendere a spada tratta come se fosse il bene assoluto, perchè per noi cristiani il bene assoluto è Dio e la sua volontà. Le cose belle che il Signore ci dà le prendiamo, le riconosciamo e ricambiamo l'amore per noi e per tutti (nella dv)..le viviamo cose belle ma fino a quando il Signore ce le dona. E se il Signore ce le volesse togliere? Cosa facciamo? Diciamo no, voglio tenerla o dico Fiat? Questo significa avere il distacco dai beni. Chi è capace di fare veramente questa cosa qua? Toglimi tutto tranne che questo (esempio del don), ma questo non va bene perchè se Nostro Signore me lo dovesse chiedere. Se tu pensi questo no, vuol dire che dentro la tua testa lo reputi come bene sommo e quindi se Dio volesse togliermi questa cosa...vuol dire che Dio è cattivo? Vuol dire che di Dio bisogna avere paura come qualcuno di potenzialmente pericoloso...ma questa è la canzone che il serpente cantò ad Adamo ed Eva. Gli istillò il dubbio che Dio non volesse la felicità di Adamo ed Eva proibendogli di cogliere il frutto dell'albero. QuindiDio è un concorrente della mia felicità, quanta gente sta lontano dalla fede perchè bisogna far rinuncie e sacrifici e chissà se c'è il Paradiso.

Una volta il don ascoltò l'intervista di una band dichiaratamente satanista, e diceva (il cantante) che noi siamo trasgressivi perchè il cristianesimo che parla di croce ecc... e noi ce ne infischiamo di queste cose. Un satanista doc. Non ci sono persone sataniste ufficiali ma molti ne ricalcano le orme. Se tu sei Jeff Bazos fare una piccola rinuncia non è un dramma, ma se da domani da ricco che eri diventi povero come Gesù, Giuseppe e Maria non ci sta nessun problema. Questa è la quintessenza della santità classica. Come dice san Paolo ha imparato a vivere e star bene e anche a vivere nel bisogno e nelle avversità della mancanza di mezzi. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Dietro questo c'è l'abbandono totale in Colui che anche quando dispone un sacrificio che ti spacchi il cuore in centomila pezzi e te lo spappoli, è per il bene.

E' più doloroso soffrire la luce dei nostri occhi senza farci niente piuttosto che soffrire noi stessi (esperienza della Madonna con Gesù in Croce). Si vedono tante cose brutte nel mondo e nella Chiesa e un povero cristiano non ci può far nulla. E' un grande sofferenza vedere il male e non poterci fare nulla, ma cosa devi fare? Offrire questa sofferenza. La Madonna ai piedi della croce cosa faceva? Insultava il prossimo? Ha fatto così? La nostra forza e debolezza di noi è la meditazione e pensare nel Signore, se facessimo questo tante stupidaggini e peccati non li faremo.

"..Vedi dunque, cara figlia, che significa vivere di Volontà Divina? La sua Luce, la sua Santità e Potenza convertono in natura tutte le virtù;..." Maria / senti ancora i moti di impazienza? La dv non è ancora diventata natura (più avanti la Madonna dirà: "....Ora, figlia mia, metti la mano sul tuo cuore e dì alla Mamma tua: senti la tua natura cambiata in virtù? Oppure senti le spine dell'impazienza, le erbe nocive delle agitazioni, i cattivi umori degli affetti non santi?..."). Stiamo ancora nel regno della virtù che nella dv, se ti vengono i nervi ancora acqua... perchè.. "....né si abbassa a regnare in un'anima dove c'è la natura ribelle, no, no. Essa è Santità, e vuole la natura ordinata e santa dove deve regnare....".

Questo esercizio di stare laddove il Signore ci mette senza fare il diavolo a quattro - questa cosa uccide tutti i nostri spiriti ribelli - la natura ordinata. Tutte le cose siano in ordine a Dio, cioè io possiedo una cosa avendola ricevuta come Suo dono e non come mia proprietà. Quello che fece san Francesco e non capisce quasi nessuno è che loro (i monaci?) hanno l'uso delle cose non la proprietà. Perchè se il Signore vuole che tu faccia un'opera (tipo Padre Pio non aveva un soldo ma riuscì a costruire un'ospedale), ti darà i mezzi per farla. Ma se tu ti metti di fare un'ospedale, Dio questa cosa non la vuole, certo se sei miliardiario come Jeff Bezos, potresti farla come un'opera di testa tua - ma se Dio vuole che tu lo faccia ti darà i mezzi per farlo.

Le cose ordinate. Alla Madonna glielo ha chiesto questo sacrificio e se non la fai (il sacrificio che il Signore chiede a te) non starai felice e contento. Perchè se Dio vuole che una cosa tu ce l'abbia bene - e questo vale anche per le piccole soddisfazioni, i nostri piccoli piaceri e divagazioni, la vita terrena è fatta anche di queste cose. Dio non vuole che diventiamo una banda di straccioni, la vita è fatta di tante cose belle, ma la vita è bella e ci accontentiamo. Perchè le persone cercano anche queste cose? (spettacoli cinematografici ecc...?) perchè sentono l'attrazione verso il bello. Se Nostre Signore te la toglie, si dice al Signore: prenditela e se il Signore ce la concede bene. Ma questa è una fatica enorme. Avere questo distacco interiore, se una cosa c'è bene e quando Dio dice stop Fiat e se stop non lo dice mai...non lo dice mai. Vuol dire che era bene per te che quella cosa rimanesse. Non si vivono con facilità queste cose, questa è grandissima e vera santità. Quando questo ci sta, stiamo tranquilli e quando questo non ci sta....lavoriamo.

Perchè ci arrabbiamo, ecc...il diavolo ci provoca...l'impallamento del computer quando tu hai i minuti contanti. Ma se Nostro Signore ha dato il permesso di provocarti è perchè ti sta dando una chanche, è difficilissimo...o Nostro Signore ti sta mettendo alla prova...non saranno 5 minuti di lavoro ma 20, perdiamo qualcosa di sonno...pazienza. Oppure potrebbe darsi che Dio non voleva che in questo momento non sarebbe cosa da farsi, vedi che non è aria, lascia perdere. Sono rinuncie alla nostra volontà - se agisci diversamente c'è ancora la volontà umana. Il diavolo fa la volontà di Dio, controvoglia, ma la fa. Non comanda lui, era un'occasione. Fino a quando la nostra volontà umana non muore queste cose non le possiamo vivere. Non muore dall'oggi al domani ma nel tempo attraverso prove che il Signore permette. Lo rivediamo con il senno di poi e possiamo sperare che quando arriva un'occasione possiamo superare la prova.

Noi dobbiamo avere la sapienza e discernimento, le grandi confessioni sono proprio la capacità di focalizzazione di questi punti: quando una persona tende un pochino alla santità non dovrebbe fare certe cose ma dovrebbe analizzarsi su queste cose.

venerdì 7 maggio 2021

Deliri e deliqui d'amore

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, giorno 31. La Madonna racconta le circostanze della sua assunzione, i suoi deliri e deliqui di amore verso Gesù e le pene sofferte con Lui per noi. Lascia a Luisa come testamento la Divina Volontà, facendosi giurare da lei che mai avrebbe dato un solo atto di vita alla sua volontà umana. A costo di qualunque sacrificio. Meditazione sabato 19 Settembre 2020

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà. Passaggio dalla terra al Cielo. Ingresso felice. Cielo e terra festeggiano la nuova arrivata (qua il link al sito)

Ultima meditazione, siamo alle soglie dell'Assunzione, le ultime volontà di Maria, usa due volte il termine testamento. Il testo è un pò malinconico.

"..Ora, tu devi sapere che prima di partire per la Patria Celeste, io, col mio amato Giovanni, ritornai di nuovo a Gerusalemme. Era l'ultima volta che in carne mortale passai la terra,.." Maria

Il fatto che Gesù e la Madonna siano partiti è una grande tragedia, certo che sono sempre con noi ma non visibilmente. Alcune cose che la Madonna ci ricorda:

"..Perché non ci fu in me né un respiro, né un palpito, né un passo in cui il Fiat Divino non avesse il suo atto completo.." Maria

Adamo ed Eva l'hanno perduto e speriamo noi di viverlo in pienezza. Ci sono alcune cose che la Madonna afferma: il luogo della sua partenza è Gerusalemme non è Efeso, la Madonna ha avuto il transito lì. C'è una tomba di Maria che però non è cattolica. Quello che la Madonna ha vissuto per tre giorni è che il suo corpo è stato come se fosse morto (tempo equivalente è stata in estasi, quando una persona va in estasi sembra che la persona sia un cadavere, la parte superiore dell'anima va completamente fuori - testimonianze). La Madonna ha avuto un'estasi sul letto, non interagiva ma perchè stava in estasi, finita l'estasi gli angeli l'hanno portata in cielo (siamo liberi di crederci o meno) Pio 12° non ha spiegato nei dettagli. Quando uno ama qualcuno se può sapere qualcosa di lei è bello. La dottrina della Chiesa ci insegna che la morte e le malattie sono la conseguenza diretta del peccato originale. Se ho male alla schiena, perchè in me il germe del male alla schiena (conseguenza del peccato). Negli scritti il termine germe è la causa, la forza propulsiva,ecc.. . Se una persona fosse immacolata con la dv, potrebbe stare in mezzo a tutti gli appestati e non ti può accadere nulla. San Giovanni Bosco, ci fu una peste o altro e bisognava bruciare i vestiti e c'era bisogno di manovalanza. San Bosco dice: che si sarebbero confessati, fatti la comunione e non avessero fatto peccati nessuno di loro si sarebbe contagiato. E nessuno lo fu.

"..Perché io non conobbi mai malattia né qualunque indisposizione leggera; alla mia natura concepita senza peccato e vissuta tutta di Volontà Divina mancava il germe dei mali naturali..." Madonna

Lo capiremo in Paradiso. La Madonna aveva un tale martirio d'amore (rif. Cantico dei cantici).

"..Ora, figlia benedetta, tu devi sapere che incominciai a sentire in me un tale martirio d'amore, unito con ansie ardenti di raggiungere il mio Figlio al Cielo, da sentirmi consumare, fino a sentirmi inferma d'amore ed avevo dei forti deliri e deliqui tutti d'amore..." Madonna

Non a questi livelli in noi, ma se non c'è nessun moto d'amore......quando si inizia a vivere un pò nella dv nasce questo rapporto d'amore ma non a questi livelli. Non è indispensabile vivere nella dv, nell'opera del castello Interiore di Santa Teresa d'Avila...le prime forme di preghiere e dove vivi alcune cose in cui agisce il Signore. Il dolore dell'amore è grande, - quando lo si vive - quando l'amato non c'è. Quando Gesù è asceso in Cielo non è che è scomparso, la Madonna aveva qualcosa di differente perchè la sua umanità non c'era h24; la Madonna è stata 25 anni in croce. E quindi lo si vede anche negli scritti di Valtorta la Madonna non ce la faceva più. E questa è una pena, è una sofferenza immensa e più grande, come fa a campare un veggente che non vede più la Madonna?

Perchè si soffre tanto in Purgatorio? Perchè in Purgatorio, non si soffre tanto per la pena dei sensi (che non è la principale) ma per la pena del danno: non vedo Dio. Ma se non lo vedo neanche adesso, che sarà mai? Ma se noi sapessimo cosa c'è in Paradiso staremmo sempre in lacrime, molti santi hanno intuito cosa ci fosse e quindi imploravano Nostro Signore di farli morire - se tu sei uno straccione e sai che hai 10 miliardi d euro in una banca non rimani a fare lo straccione, è così. Poi la Madonna ha avuto altre pene, che ha vissuto per noi. A causa della malvagità delle altre creature. La Madonna ne ha passate tante ma non oltre ciò che la Dv aveva stabilito.

"..Perché io non conobbi mai malattia né qualunque indisposizione leggera; alla mia natura concepita senza peccato e vissuta tutta di Volontà Divina mancava il germe dei mali naturali...Sperdere il germe dei mali naturali, che producono non onori e trionfi, ma debolezze, miserie e sconfitte....." Madonna

Io non posso patire l'allergia e stare nella dv. Se fossimo fusi con la dv non ci sarebbe. Quanto più ti incammini verso questra strada meglio starai. Se vuoi evitare le cose brutte prodotte dall'umano volere devi incamminarti verso questa via.

"..La tua Mamma quando parla, vuol dare. Io, nella foga del mio amore, in ogni parola che ti dicevo legavo l'anima tua al Fiat Divino e ti preparavo la dote in cui tu potessi vivere ricca, felice, dotata di forza divina..." Madonna

Ecco perchè è così importante leggere e meditare - anche se non mi sembra - il contatto (attento, interessato, desideroso in qualche modo di viverlo...) con queste cose anche se non ce ne accorgiamo, inizia a formare dentro di noi quella dote per vivere ricchi e felici con le forze divine.

"..Figlia benedetta, assicurami che non farai mai più la tua volontà, metti la mano sul mio Cuore materno e giurami che chiudi la tua volontà nel mio Cuore, cosicché non sentendola, non avrai occasione di farla ed io me la porterò nel Cielo come trionfo e vincita della figlia mia..." Madonna

".. la tua Mamma Celeste vuole affogarti d'amore, sviscerarsi in te, purché ottenga l'intento di sentire l'ultima tua parola, che [cioè] ti contenterai di morire, farai qualunque sacrificio, anziché dare un atto di vita alla tua volontà. Dimmelo, figlia mia! Dimmelo!.." Madonna

Come faccio a fare una cosa del genere quando vedo tanti atti di volontà umana? Noi possiamo fare questa cosa non in forma di promessa, ma la possiamo fare come dichiarazione d'intenti. Io non lo so se sarò in grado di farlo però questo è quello che desidero. Non sempre riusciamo a discernere. Il discernimento non è sempre facile al 100%, credo (il don) che quello che il Cielo guarda è la sincerità del cuore. Dio guarda se dentro di te, alla luce del piccolo che hai meditato, sei perfettamente convinto di questa cosa. Solo e quando se arriverai a vivere nella dv arriveranno tutti i beni e spariranno i guai. Noi purtroppo ci troviamo in una condizione di non natura integra e la nostra vita forse ha conosciuto brutte cose, la cosa importante è che nella condizione del cuore ci sia questa disposizione.

Il don raccomanda di stare molto attenti ai pensieri che Dio vede e noi al 99% facciamo finta di non vederli. Noi con il fatto abbiamo qualche cosa di materiale, ma quello che accade nella nostra testa non è facile se le cose brutte che accadono dentro la nostra testa sono suggestioni sataniche allo stato puro o se ci fossero delle nostre permissioni. La vita nella dv è vita interiore, Dio ci vede cosa ci passa nella testa. Siccome sono i nostri pensieri e desideri quello che ci spinge ad agire, non si cresce nella dv se non si impara a tenere sotto controllo queste cose per quanto possiamo. Anche nella confessione, confessare qualche peccato di pensiero (lo dicono anche i maestri di spirito) ci vergogniamo di più delle cose terrene o bestemmie. E se era il diavolo fa niente, l'umiliazione che mi sono dato, il diavolo ci pensa 50 volte perchè se se mi umilio divento più santo.

domenica 11 aprile 2021

I. N. R. I. Totus Tuus

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, giorno 30. La Madonna spiega come accompagnò gli apostoli nella preparazione alla Pentecoste e cosa rivelò loro. Il valore immenso della costanza e della perseveranza: fare come se tutto dipendesse da noi, sapendo che tutto dipende da Dio La dipendenza da Maria via privilegiata per vivere nella Divina Volontà. Meditazione sabato 8 Agosto 2020 -- qua il link alla pagina per il testo completo --

La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà. La Maestra degli Apostoli, sede e centro della Chiesa nascente, barca di rifugio. La discesa dello Spirito Santo

La Madonna spiega come ha vissuto il tempo dall'Ascensione al tempo della Pentecoste. Particolari inediti: sappiamo già dagli Atti degli Apostoli che la Madonna guidò la novena prima della discesa dello Spirito Santo, nel rito antico (cosa che si è un pò persa e non è un bene), in occasione di tutte le feste più grandi c'era sempre la Novena di Preparazione e poi l'Ottava di ringraziamento. La Pentecoste viene celebrata con il Sacramento della cresima. Il dono della Fortezza, per affrontare il mondo e la persecuzione non basta la nostra debola fortezza, ci vuole una fortezza divina. Appena arriva la Pentecoste, scoppia la persecuzione. Preparazione e ringraziamento. A Medjugorje la Madonna avrebbe detto che per farla contenta si dovrebbe fare un'ora di preparazione e un'ora di ringraziamento. Come del resto veniva fatto. Se uno frequentava la Messa di Padre Pio alle 5 della mattina, lui si alzava alle 3 a alle 4 iniziava la preparazione e dopo la Messa spariva dalla circolazione e non c'era per nessuno. Quando facciamo tutte le nostre cose umane, non è che una grossa manifestazione la prepari dall'oggi al domani, inizi mesi prima. Non esistono le cose umane senza preparazione e noi purtroppo pensiamo invece che per le cose del Cielo si possa fare anche a meno della preparazione. Pensiamo anche alla confessione, noi non ci confessiamo bene se non ci prepariamo bene, non è solo fare bene l'esame di coscienza, io non posso improvvisare cosa confessare.

Qua la Madonna fa a riferimento a delle cose inedite: che è successo durante la novena?

"..Tutti stretti a me d'intorno, pregavamo insieme; non facevano nulla senza del mio consiglio. E quando io prendevo la parola per istruirli e dire qualche aneddoto del mio Figlio che loro non conoscevano, come per esempio, le particolarità della sua nascita, le sue lacrime infantili, i suoi tratti amorosi, gli incidenti successi nell'Egitto, le tante meraviglie della vita nascosta in Nazareth, oh, come erano attenti ad ascoltarmi, [e] restavano rapiti nel sentire le tante sorprese, i tanti insegnamenti che mi dava, che dovevano servire per loro!.." Madonna

Fortuna che dentro il libro di Dio sta tutto registrato e quando andremo in Paradiso lo vedremo anche noi.

"..Perché mio Figlio poco o nulla parlò di Sé stesso con gli Apostoli, riserbando a me il compito di far [loro] conoscere quanto li aveva amati e le particolarità che solo la sua Mamma conosceva..." Madonna

Perchè secondo voi? Perchè parlare di sè stessi non va d'accordo con l'umiltà, anche quando parlare di sè stessi sarebbe edificante sarebbe meglio che lo faccia qualcun'altro anche per dare l'onore a qualcun'altro di farlo. Non potremmo sperare - gli Apostoli si sono preparati bene con Maria chi lo sa cosa succede - magari io faccio qualche piccola preparazione con Maria chi lo sa, i Maestri di spirito dicono di non mettersi a desiderare cose soprannaturali è peccaminoso perchè cose grosse è meglio non pensarci ma i sogni non sono mai proibiti. Che potrà succedere?

Quando Dio dice una cosa,...gli Apostoli beati loro ma noi siamo nel 2020 (o 2021) oltre a dire beati gli apostoli che hanno vissuto questa cosa? Se però Dio (o la Madonna ndr) l'ha fatta scrivere vuol dire che qualche motivo ci sarà. E se uno impara a fare le cose con Maria, stretto a Lei vedrà cose grandi.

"..Sicché, figlia mia, io ero in mezzo ai miei Apostoli più che il sole del giorno; e fui l'ancora, il timone, la barca dove trovarono il rifugio per starsene sicuri e difesi da ogni pericolo..." Madonna

Effetti della discesa dello Spirito Santo: se camminiamo bene nella vita cristiana ci capiterà perchè capita a tutti. Dio vuole che noi ci proviamo (se ho capito bene ndr), sant'Ignazio di Loyola diceva: fare come se tutto dipendesse da noi, sapendo che tutto dipende da Dio. Episodio della pesca miracolosa. Domanda: se san Pietro non avesse faticato a vuoto tutta la notte ci sarebbe stata la pesca miracolosa o no? No, perchè in questo episodio Dio vuole che tu fatichi ma vuole anche che tu capisca che con tutte le tue fatiche resti con un pugno di mosche in mano, ma solo su quelle fatiche il Signore farà il Miracolo.

Esempio: supponi di avere un difetto e sputi sangue e ti confessi e ci provi. La cosa può andare avanti per mesi, anni, ecc... arriva un bel giorno che ti rendi conto che va meglio, non diventi perfetto ma accade qualcosa. Se prima mancavo tutti i giorni, adesso solo una volta alla settimana o al mese...che è accaduto? Questa trasformazione. Dio vuole che noi siamo consapevoli che le trasformazioni dipendono dalla Sua Grazia però non vuole che stiamo a braccia conserte ad aspettare che Dio ci faccia la grazia. Nella fede ci stanno tante che sembrano contradditorie ma non lo sono. Dio vuole che noi lavoriamo e che ci rivolgiamo verso di Lui dandogli l'attestato che noi Lo vogliamo veramente ma al tempo stesso siamo deboli ed imperfetti a causa delle conseguenze del peccato originale e a questo ci pensa Lui. Ecco la spiegazione della frase di Sant'Ignazio. Se non ci proviamo e rimaniamo con le mani in mano (ricordatevi della parabola della zizzania, del servo fannullone, dei talenti e delle mine), non solo resteremo uguali ma torneremo indietro e le grazie scelte per noi saranno date a qualcun'altro.

San Giovanni Crisostomo - a chi criticava il Cristianesimo - diceva i Vangeli non hanno nascosto niente, anzi san Giovanni ha fatto nomi e cognomi ma come ti spieghi che Giovedì santo uno (degli Apostoli) uno tradisce, il capo rinnega e tutti scappano dopodichè 50 giorni dopo - mica una vita dopo - si fanno prendere dal Sinedrio, si fanno frustare, incarcerare, vanno in tutto il Mondo e muoiono martiri. San Giovanni ci hanno provato due volte a farlo morire martire ma martire non è morto. Com'è questa cosa? Ma se quando il loro maestro era ancora vivo erano così codardi, come mai dopo che è morto sono diventati leoni? La lettura apologetica, le cose della fede si capiscono facendoci bene attenzione, non sono in questa vita chiare limpide. Dobbiamo imparare a far funzionare bene il cervello, può essere una luce o croce, può essere una croce se lo fai funzionare male può essere una risorsa se impari a farlo funzionare bene.

"..Figlia mia carissima, tu devi sapere che io continuo ancora il mio Magistero nella Chiesa: non vi è cosa che da me non discende; posso dire: mi sviscero per amore dei figli miei e li nutrisco col mio latte materno. Ora, in questi tempi, voglio mostrare un amore più speciale col far conoscere come tutta la mia vita fu formata nel Regno della Divina Volontà..." Madonna

La Madonna, tutto ciò che fece con gli Apostoli, lo continua a fare con noi. Anzi, "..voglio mostrare un amore più speciale col far conoscere come tutta la mia vita fu formata nel Regno della Divina Volontà.." / le anime che vogliono essere sinceramente devote della Madonna sono quelle che desiderano di vivere nella dv e chiedono aiuto alla Madonna per fare la sua stessa vita. Il senso di una citazione letta dal don è che "tu sarai tutta mia (è la Madonna che parla) e solo mia solo quando vivrai nella dv" Essere di Maria vuol dire vivere questa vita.

"..E quando vedi che la tua volontà vorrebbe avere qualche atto di vita, vieni a rifugiarti nella sicura barca delle mie braccia, dicendomi: “Mamma mia, la mia volontà mi vuol tradire ed io la consegno a te, affinché metta al suo posto la Divina Volontà”..." Madonna

Se fosse evidente sarebbe più facile. In tante circostanze della nostra giornata, dove sta la Volontà Divina? Sono sicuro che sto facendo la dv? Non possiamo averne sempre una conoscenza perfetta. Quando non sappiamo, dobbiamo chiedere aiuto a causa della nostra debolezza strutturale. Può il Signore, che ci ha insegnato il Padre Nostro (sia fatta la Tua Volontà come in Cielo così in terra...) non esaudire la nostra richiesta se questo veramente lo desidero e glielo chiedo attraverso la Madonna? - Anche in questo caso, non è che dall'oggi al domani esplodo ma piano piano, è sempre una cosa molto graduale e a tratti quasi impercettibile. C'è un segreto con cui si fanno tutte le cose umane: costanza e perseveranza.

La cosa importante è ogni giorno, siamo strutturalmente fatti così - anche sulle cose umane. Non perdi peso in due giorni, ci vuole un tempo. Ecco perchè un salmo in cui Dio dice che detesta gli animi incostanti perchè se lo siamo non si tirerà fuori nulla. Le cose del Signore richiedono tempo e fatica, fermo restando che se Lui non ci mette la mano non accadrà nulla. Altro salmo: se il Signore non costruisce la casa invano faticano i costruttori, invano vigilano i custodi, ecc.... Ecco la sapienza della Chiesa: il Signore sia con voi, perchè se è con noi, tutto quello che facciamo viene da Lui benedetto, ma se non è con noi i frutti non arrivano. Anche l'importaza delle benedizioni: tu ti fai benedire ma poi devi darti da fare. Come posso evitare che una grandinata non mi distrugga il raccolto? Chiedo al prete di benedirmi il raccolto.

Mamma Celeste, fuoco e fiamme versa nel cuor mio, perché mi consumi e bruci tutto ciò che non è Volontà di Dio. (Giaculatoria)