Gesù spiega come la Divina Volontà abbia creato tante e variegate cose belle per amore dell'uomo. Girare significa riconoscerle come opere divine fatte per amore dell'uomo, goderne in questo modo e ricambiarle. Sia con le opere della Creazione che con quelle della Redenzione e della Santificazione. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 29, 23 Giugno 1931. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", sedicesima puntata, Mercoledì 18 Maggio 2022
23 Giugno 1931
Come la Creazione manifesta la Paternità Divina e come Dio si sente Padre di chi lo riconosce nelle opere sue.
Ultimo ciclo di catechesi sulla Divina Volontà basato sugli appunti di Don Pablo Martin su quella forma di preghiera che sono i giri. Per questa meditazione useremo solo lo stralcio del brano che ci interessa.
Il don porta l'attenzione su un punto focale: questo è un brano inserito da Don Pablo in questo contesto, tutto il brano che abbiamo letto è un grandissimo giro. Il giro è un viaggio in un'opera della Creazione o in una creatura, finalizzato alla presa di conoscenza di quella peculiare sfumatura d'amore che Dio ha lasciato per me in quella creatura per riceverlo come dono, prenderlo e ricambiarlo. Il commento di questo brano può partire dall'ultima frase detta da Gesù:
"..Ora qual sarebbe il nostro contento, se in tutte le cose da noi create, alla nostra voce tenera di chiamarti figlia, sentissimo la tua voce che ci chiama Padre e ci dicesse: questo è dono del Padre mio, oh! come mi ama ed io voglio amarlo assai assai..." Gesù
Ma quanti rispondono a Gesù? Ma queste cose meravigliose non le dobbiamo andare a cercare chissà dove. Quando ti bevi un pò d'acqua, vino o altro, la senti la paternità di Dio che ti accarezza e si dona facendoti bere attraverso il diletto che l'acqua o altro ti provoca? Nel vino si avvertono altre cose, sono cose che vengono da Dio - bisogna però fare attenzione - // tra le cose che si leggono nel libro di Tenera Amata (rivelazione privata tradotta in Italiano da Don Pablo Martin) - rivelazione che riguarda l'aldilà - c'è una defunta che dice che in Paradiso ci sono cibi deliziosi e succolenti come c'è scritto in Isaia ma letteralmente parlando non in modo metaforico. Con la differenza però che il cibo delizioso (celeste) lo puoi assumere senza commettere peccati di gola e senza ingrassare e diventare una balena e il vino lo puoi assumere senza ubriacarti e gustandolo. In Terra tutto è soggetto a moderazione. Il contesto di questo brano è questo grande giro della Creazione fatto da Luisa ed in essa, Luisa si accorge che la divina volontà sta in ogni cosa creata per fare il dolce incontro con la creatura, ma questo si realizza in chi riconosce la divina volontà in ogni cosa creata. Chi vive nella divina volontà se vede il Sole, vede l'atto d'amore della Divina Volontà in quella creatura e negli altri elementi la stessa cosa. E in essi la divina volontà ci sta aspettando di essere riconosciuta. E così capiamo anche - nella misura in cui esercitiamo - è una cosa che piano piano dovrebbe diventare spontanea (es: mi fondo del dv e ricevo il tuo ti amo in questa creatura (acqua, aria, Sole, mucca, gallina, pomodoro, ecc...)..." noi non ci pensiamo a tante cose ma pensiamo all'infinita varietà di sapori. Purtroppo in questo mondo a causa del peccato originale ci sono delle cose buone ma non ci piacciono.
Quando questa cosa è entrata profondamente dentro, basta uno sguardo, perchè una persona potrebbe non avere la possibilità di fare il giro. Gesù dice che...
"Figlia mia, tutta la Creazione manifesta la Paternità Divina, la potenza, l'amore, l'armonia di Colui che l'ha creata. Ma sai tu di chi ci sentiamo Padre? (Di) chi ricorda e riconosce tutta la Creazione come proprietà del suo Creatore, che volendo manifestare la sua Paternità per le creature, ha creato tante belle cose per amor loro, quindi chi le riconosce per contraccambiarlo amandolo e ringraziandolo, si stringe intorno al suo Padre Celeste come figlia che riconosce i beni suoi e che se li ha creati significa che vuole che la figlia sua possieda i suoi possedimenti nei possedimenti del Padre suo...." Gesù
Ci sono delle persone che dicono: la natura ha fatto queste cose. Noi non usiamo il termine natura ma creato. La natura per noi figli di Dio è la sostanza, indica l'essenza di una certa cosa. C'è la natura umana, animale, divina, vegetale, ecc... ma noi non chiamiamo il Creato natura. Chiamando le cose come Creato intanto richiamo che tutte le cose vengono da Dio ed è già qualcosa, poi bisogna entrare in contatto e relazione con ciascuna creatura. Stupirci di noi stessi senza fare il superbo, stupirci delle nostre mani che si muovono e che fanno un sacco di cose belle. Farsi un giro nel corpo umano fatto bene richiederebbe una vita intera. Al don piacerebbe prendersi i libri di anatomia e vedersi cosa si è inventato Dio nei più minimi dettagli. Il don un tempo è andato ad una mostra dei corpi umani conservati dopo la morte e poi c'era un corpo che non era più corpo ma si vedevano tutti i vasi sanguigni principali e c'era un pannello che diceva se uno prendesse i vasi sanguignei dal più piccolo al più grande facendo una retta, la retta farebbe il giro del mondo. Da una persona alta circa 175 cm. E vogliamo parlare dei libri di zoologia? E all'interno di una specie le infinite varianti che ci sono. Gli esseri umani fanno il mordi e fuggi, l'occhio percepisce la bellezza al volo e non si ferma, manco se la gode. Pensiamo alla varietà dei pesci o degli uccelli. Il don si ricorda un'altro particolare, il don ha trovato un libro per gli apprendisti cacciatori di funghi e ci saranno state migliaia di specie di funghi e c'erano delle pagine fatte apposta dove c'erano due tipi di funghi apparentemente identici ma che si distinguevano per piccoli particolari. Uno era commestibile / squisito e l'altro mortale. Noi dovremmo imparare a trascorrere bene il tempo. Le vacanze fatte nella divina volontà sono le cose più belle. Nel divin volere uno riconosce l'amore che Dio ci ha donato, lo ringraziamo per noi e per tutti. E se qualcuno fa così Gesù dice:
"...Se tu sapessi qual è la nostra gioia e felicità nel sentirci Padre e nel vedere i nostri figli stretti intorno a noi per mezzo delle nostre cose create! Sicché la creatura col ricordarsi e riconoscere ciò che Dio ha fatto per essa, ci ama come si ama un Padre e noi l'amiamo come figlia, sentiamo che la nostra Paternità non è Paternità sterile, ma feconda. ..." Gesù
Perchè chi vive nella dv avrà la pienezza della felicità? Perchè pensa a queste cose belle, ma la maggioranza delle persone stanno sempre a pensare alle cose brutte. C'è qualche ricetta medica che ordina di stare male? Non stiamo a perderci troppo tempo dietro le cose brutte. Perchè avvenelenarci la vita? Poi dopo i giri nel Fiat Creante ci sono i giri nel Fiat Redimente:
"..Così per chi ricorda e riconosce ciò che feci e patii nella mia vita e Passione, mi sento Redentore e do a possedere i beni della Redenzione, sicché le mie pene, le mie opere, i miei passi, si schierano intorno alla felice creatura per aiutarla, santificarla e far sentire in essa gli effetti di tutta la mia Vita. E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi e, siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù
Non è tanto difficile. Già una persona che fa questo è felice e poi sarà aiutata e santificata. Poi Gesù dice nell'ordine della grazia cioè i giri nel Fiat Santificante...i Sacramenti, i Sacramentali, la bellezza della preghiera, e tutte le grazie attuali che il Signore ci manda? Facciamo qualche giro nelle sante ispirazioni? Il Signore ti ha fatto capire qualcosa....Grazie Signore (nel dv) per questa cosa. Chi fa questo
"..E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi..." Gesù
Gesù ti amerà con Amore Appassionato. Chi apprezza il sacramento del Battesimo non lo porta a battezzarsi quando deve sposarsi, lo porta subito. Chi apprezza il sacramento dell'Eucarestia non va a Messa quando se la sente. La Messa è l'invenzione di Dio più grande che ci sia. Se tu riconosci la grandezza di un sacramentale (come un segno di croce) non ti fai i segni di Croce fatti come se scacciassi una mosca, stesso discorso per l'acqua santa ecc.. e nella misura in cui tu fai questi giri - inanzitto lo apprezzi, lo riconosci e lo ricambi, sentirai tanto amore per Gesù. Se ti senti freddo non stai usando bene i sacramenti. La Messa si celebra con calma, con amore e devozione. A Messa non si arriva all'ultimo momento o dopo 5 minuti, è una cosa brutta. Come puoi dire che stai apprezzando una cosa del genere? Se uno avesse appuntamento con Papa, arriveresti in ritardo? Pensiamo a quei sciagurati e disgraziati che non usano il sacramento del matrimonio... Non senti l'amore di Gesù? Stai usando male i sacramenti. Bisogna vedere come ci vai a Messa, la mamma di Leopardi andava a Messa tutti i giorni ma Leopardi ebbe una pessima percezione: come mai questa donna che andava a Messa tutti i giorni, non era calorosa con lui? Puoi magari stare a contatto con il fuoco ma magari sei bagnato fracido o sei una pietra (che non prende fuoco). Siamo noi che dobbiamo farci legna o fieno. Se io ho un cuore di ghiaccio quando mi brucio? I piccoli gesti d'amore (arrivare presto a Messa, fare il ringraziamento, sto in Chiesa dopo la comunione e non scappo subito finita la Messa, ecc...).
"..siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù
L'amore si trascende sempre nel fare la divina volontà e Gesù ne farà ( di quella creatura) un prodigio.
"..come Padre siamo tutt’occhi sui nostri figli affinché nulla manchi loro, le nostre braccia sentono l'estremo bisogno d'amore di stringerli al nostro seno, per dare loro amore e ricevere amore e quando vediamo la creatura che corre a noi, vuole i nostri amplessi, oh! come ci sentiamo felici perchè la nostra Paternità è riconosciuta e può svolgere l'ufficio di Padre per i nostri figli. La nostra generazione è quasi innumerevole, eppure pochi figli ci circondano, tutti gli altri sono lontani da noi, lontani col cuore, con la volontà, lontani dalla nostra somiglianza e, nel nostro dolore, nel vedere i pochi figli intorno a noi diciamo: e gli altri figli nostri dove sono? ...." Gesù
C'è molta gente che si chiede: il regno della Divina Volontà come sarà? Tutto il mondo? Tutta la Chiesa o un pò? Tutto il mondo - al don gli sembra inverosimile - e anche tutta la Chiesa, ma sicuramente in alcune parti degli scritti Gesù dice che la divina volontà che è per tutti, sarà riconosciuta da pochi.
"..Perchè non sentono il bisogno d'avere un Padre Celeste, di ricevere le nostre carezze Paterne, di possedere i nostri beni?.." Gesù
Il don quando vede le Chiese vuote, gli viene una sofferenza sorda e si chiede: ma questi come fanno a campare, che vita fanno? Il don non potrebbe immaginarsi una vita senza il Signore.
Gesù dice a Luisa ed anche a noi:
"..Perciò sii attenta, riconosci i nostri beni, le opere nostre e sentirai la nostra Paternità nel Cielo tempestato di stelle, che nel loro mite scintillio ti chiamano figlia e ti attestano l'amore del Padre tuo...." Gesù
Tutto quello che possiamo fare, facciamolo. Il segreto della santificazione consiste nel riempirti d'amore di Dio. Dio ci ha amati per primi. Ora perchè questo amore di Dio non diventi una chiacchera vuota, tu questa cosa la devi prenderla, conoscerla, percepire e farla tua. Se questo succede nelle opere della Creazione, Redenzione e Santificazione, vedrai che succede.
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sabato 2 novembre 2024
venerdì 13 novembre 2020
Il mare infinito della Divina Volontà
Gesù esorta Luisa a spogliarsi di ogni attaccamento alla sua straordinaria presenza sensibile accanto a lei, esortandola a imparare a navigare negli orizzonti interminabili, senza porto, senza lido e senza appigli e sicurezze sensibili, della Divina Volontà. La vita nella Divina Volontà è vita di ininterrotta compagnia con Gesù. Libro di cielo volume 16, 20 e 23 Gennaio 1924, 3 Aprile 2020
20 Gennaio 1924 Il mare della Divina Volontà, è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido
23 Gennaio 1924 Come Gesù intrecciò col suo Fiat Redimente il Fiat Creante, così vuole che il terzo Fiat resti intrecciato col Fiat Creante e il Fiat Redimente. L’Umanità di Gesù è più piccola della sua Volontà Eterna
(La meditazione dei due brani è assieme)
Ripercorriamo la storia di Luisa e la nostra difficoltà nell'entrare e nel vivere quello che san Paolo chiamerebbe il cibo solido e non il latte dei bimbi. Gesù (nella prima meditazione) dice quant'è bella la mia Umanità, quant'è bello stare con Me sensibilmente (Luisa era abituata al contatto); ma nel corso degli anni il contatto sensibile con Gesù si va diradando.
"Mi trovavo nel duro stato delle mie solite privazioni dell’amato mio bene e mi sentivo immersa nelle amarezze, priva di Colui che è il solo che fa sorgere il sole, il calore, il sorriso, la felicità nella povera anima mia; senza di Lui è sempre notte, resto intirizzita dal freddo della sua privazione, sono infelice...." Luisa
e Gesù nel secondo brano le risponde:
"..E Gesù ha soggiunto: “Figlia mia, la mia Umanità è più piccola della mia Volontà Eterna, ha i suoi confini, i suoi limiti e perciò quando la mia Volontà interminabile si avvicina a te con le sue conoscenze, la mia Umanità resta sperduta nella sua luce e come eclissata.." Gesù
Gesù ha una statura (Umanità) che è misurabile, un peso, una massa corporea che è misurabile, una forma delle membra che sono definiti, ecc..., in ogni caso l'Umanità di Gesù Cristo è creata e quindi è un'ente finito (certo che è unita al Verbo ecc..). Dal momento che è necessario che tu faccia questo step in una vita sempre più intensa, tu devi staccare un pò dall'Umanità di Gesù la quale resta sperduta. Le forme più alte di preghiera (dicono i mistici) sono quelle che si staccano dalle cose sensibili, dev'essere chiaro. Chi si avvicina alla Dv si trova di fronte nuovi modi di esprimersi e di preghiera, per esempio questo intreccio di cui parla Gesù
"..“Figlia mia, se la Maestà Suprema sprigionò tanto amore in tutte le cose create dal suo Fiat onnipotente verso il genere umano, era giusto che Io, Figlio suo, nel suo stesso Fiat facessi altrettanti atti per ricambiarlo del suo amore, intrecciando il suo col mio, per fare che dalla terra si elevasse un altro Fiat umano e divino che si dessero il bacio, si intrecciassero insieme e sostituissero il ricambio dell’amore di tutte le creature. Finché Io non venni sulla terra, il Fiat cosparso in tutto il creato era solo; come Io venni non fu più solo, anzi fu il mio primo compito, formare tanti atti nel Fiat Eterno per quanti ne aveva fatti il Padre mio nella Creazione, sicché col mio Fiat, il Fiat Creante ebbe la sua dolce ed armoniosa compagnia. Ora, questi Fiat non vogliono essere in due, vogliono il terzo Fiat, per essere in tre e questo terzo Fiat lo farai tu, perciò molte volte ti ho tirato fuori di te stessa, ti ho messo in quello stesso Fiat Creante e Redimente, affinché facessi il tuo volo ed intrecciando il tuo al nostro, il Fiat Creante ed il Redimente restassero intrecciati dal terzo tuo Fiat..." Gesù
Sono concetti ed idee particolari che dobbiamo comprendere che risultano un pò ostici perchè per 2000 non sono stati approfonditi. Cosa intende Gesù? La Dv sparsa in tutti i suoi atti nella Creazione, dopo che Adamo ha tagliato i fili, le creature che stavano nel mondo - come vive una persona che non è cristiana e cattolica? Vede tante cose (la luce del Sole, ecc..) e prende contatto diretto con queste cose e basta. E anche noi lo abbiamo fatto. Chi mai va a pensare che il mare è una creatura di Dio, nel quale ci ha messo una montagna di atti di amore nei nostri confronti? E quindi lo ringrazia accogliendo questo amore?
Fiat Creante, la Creazione, Fiat Redimente cioè la Redenzione e il Fiat Santificante il ritorno della dv sulla terra.
Nell'atto di Fusione noi diciamo a Gesù Gesù facciamo tutto assieme. La vita nella dv è vita di compagnia; chi vive nella dv la solitudine non sa cosa sia. Sa cosa sia dalle creature, stare da soli è una cosa che spaventa tutti, chi aspira a fondersi nella dv può dirsi che è solo? No. Perchè se io dico a Gesù facciamo tutto assieme ed imparo a vivere questa disposizione che, oltre alla conoscenza, vuol dire compiere atti interiori e coltivare questo rapporto. C'è sempre una familiarità più intensa; qualche grande Santo - si dice che il Monfort ad un certo punto vedesse sempre la Madonna accanto a lui - nella dv questa è una cosa ordinaria anche senza che si sia nulla di soprannaturale. Cioè il fatto che Gesù, la Santissima Trinità e la Madonna siano sempre con noi e lo sono, anche se noi non ce ne rendiamo conto, non ci pensiamo o non ci sforziamo di viverla nella fede. Quindi inizio un dialogo interiore (non ad alta voce nel nulla), Gesù è capitato questo piccolo problema, che facciamo? C'è una sempre maggior intimità nella consapevolezza che Lui è presente dovunque e Gesù vuole fare una vita di unione con me. Anche quando ci arriva una croce. Questo nostro continuo relazionarci con Lui produce una grandissima amicizia ed intimità, è contento anche Dio di stare con noi. Negli scritti si vede il dramma di Dio esplode di amore e nessuno lo ricambia; in un certo senso l'uomo toglie la gioia a Dio di vedere l'esito bello di tutto quello che ha fatto. Di tutto quello che Dio ha fatto non ne godiamo una parte infinetisimale e di quel poco che ne godiamo lo godiamo malamente ed indebitamente.
Entrare in questa dinamica dove ad uno gli manca la terra sotto i piedi è una vita che piano piano si struttira e si comprende ma nella sua dimensione grande e soprannaturale - nel primo scritto Gesù dice
"..Perciò, coraggio, e poi ricordati che sei la mia piccola barchetta nella mia Volontà e la Volontà Divina non è mare di acqua che ha i suoi porti ed i suoi lidi, dove fanno le fermate le barche, le navi, i passeggeri, dove si riposano, godono il bel tempo e molti passeggeri non ritornano più neppure a valicare il mare. Il mare della mia Volontà è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido, quindi per la mia piccola barchetta non ci sono fermate, deve sempre valicare, ma con tale velocità, da racchiudere in ogni tuo palpito e atto tutta la interminabile eternità,.." Gesù
Il mare della dv è un mare di fuoco e di luce. Fondimi in te, sperdimi in te, ecc... dove sto? Al sicuro. Ci manca un pò la terra sotto i piedi, come Luisa si affannava nella perdita della percezione sensibile di Gesù, può accadere anche a noi che desideremmo qualcosa di più tangibile. Esempio durante il lockdown: noi non possiamo vedere Gesù nell'Eucarestia con il lockdown, attraverso il confessore io vengo assolto dal Sacerdote. La Volontà di Gesù è più grande dei Sacramenti, sono mezzi come mezzi ordinari e guai a noi se non li usiamo ma Dio non si è legato le mani ad essi; ci sono delle persone che saranno salvate senza aver ricevuto nessun sacramento. Non vuol dire sminuire i Sacramenti, ma se Dio fosse legato ai sacramenti o uno è battezzato o andrebbe all'inferno. Ma non è così. Qual'è la cosa fondamentale? La Dv, imparare a farla sia navigando in essa.
Mano a mano che noi cresciamo inizieremo a compiere questi atti interiori. Quando si entra bene in questa cosa senza rimanere imprigionati e legati. Noi siamo fatti di carne ed ossa, ma pur essendo questo comprensibile Dio è Spirito e coloro che lo adorano devono imparare in spirito di verità, il culto spirituale. Prima di giungere all'unione con Dio, il Signore spoglia di tutto la persona, anche se ci fosse una minima cosa a cui la persona è attaccata l'Unione con Dio non si realizzerà. Questo non ci deve scoraggiare o spaventare ma solo immettere in questa forma nuova di vivere la stessa preghiera e contatto con Dio che va ricercato nel nostro cuore. A prescindere dagli appigli sensibili straordinari o ordinari. Se ci sono ringraziamo il Signore e se il Signore ce ne dovesse privare non succede nulla. Può accadere di tutto nella nostra vita ma nel mio cuore nessuno mi potrà mai impedire di amare il Signore, è l'unica cosa intoccabile ed è su questa che deve fondarsi e radicarsi la nostra fede, tutto il resto concorre ma non è essenziale. Solo la Volontà di Dio è essenziale.
20 Gennaio 1924 Il mare della Divina Volontà, è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido
23 Gennaio 1924 Come Gesù intrecciò col suo Fiat Redimente il Fiat Creante, così vuole che il terzo Fiat resti intrecciato col Fiat Creante e il Fiat Redimente. L’Umanità di Gesù è più piccola della sua Volontà Eterna
(La meditazione dei due brani è assieme)
Ripercorriamo la storia di Luisa e la nostra difficoltà nell'entrare e nel vivere quello che san Paolo chiamerebbe il cibo solido e non il latte dei bimbi. Gesù (nella prima meditazione) dice quant'è bella la mia Umanità, quant'è bello stare con Me sensibilmente (Luisa era abituata al contatto); ma nel corso degli anni il contatto sensibile con Gesù si va diradando.
"Mi trovavo nel duro stato delle mie solite privazioni dell’amato mio bene e mi sentivo immersa nelle amarezze, priva di Colui che è il solo che fa sorgere il sole, il calore, il sorriso, la felicità nella povera anima mia; senza di Lui è sempre notte, resto intirizzita dal freddo della sua privazione, sono infelice...." Luisa
e Gesù nel secondo brano le risponde:
"..E Gesù ha soggiunto: “Figlia mia, la mia Umanità è più piccola della mia Volontà Eterna, ha i suoi confini, i suoi limiti e perciò quando la mia Volontà interminabile si avvicina a te con le sue conoscenze, la mia Umanità resta sperduta nella sua luce e come eclissata.." Gesù
Gesù ha una statura (Umanità) che è misurabile, un peso, una massa corporea che è misurabile, una forma delle membra che sono definiti, ecc..., in ogni caso l'Umanità di Gesù Cristo è creata e quindi è un'ente finito (certo che è unita al Verbo ecc..). Dal momento che è necessario che tu faccia questo step in una vita sempre più intensa, tu devi staccare un pò dall'Umanità di Gesù la quale resta sperduta. Le forme più alte di preghiera (dicono i mistici) sono quelle che si staccano dalle cose sensibili, dev'essere chiaro. Chi si avvicina alla Dv si trova di fronte nuovi modi di esprimersi e di preghiera, per esempio questo intreccio di cui parla Gesù
"..“Figlia mia, se la Maestà Suprema sprigionò tanto amore in tutte le cose create dal suo Fiat onnipotente verso il genere umano, era giusto che Io, Figlio suo, nel suo stesso Fiat facessi altrettanti atti per ricambiarlo del suo amore, intrecciando il suo col mio, per fare che dalla terra si elevasse un altro Fiat umano e divino che si dessero il bacio, si intrecciassero insieme e sostituissero il ricambio dell’amore di tutte le creature. Finché Io non venni sulla terra, il Fiat cosparso in tutto il creato era solo; come Io venni non fu più solo, anzi fu il mio primo compito, formare tanti atti nel Fiat Eterno per quanti ne aveva fatti il Padre mio nella Creazione, sicché col mio Fiat, il Fiat Creante ebbe la sua dolce ed armoniosa compagnia. Ora, questi Fiat non vogliono essere in due, vogliono il terzo Fiat, per essere in tre e questo terzo Fiat lo farai tu, perciò molte volte ti ho tirato fuori di te stessa, ti ho messo in quello stesso Fiat Creante e Redimente, affinché facessi il tuo volo ed intrecciando il tuo al nostro, il Fiat Creante ed il Redimente restassero intrecciati dal terzo tuo Fiat..." Gesù
Sono concetti ed idee particolari che dobbiamo comprendere che risultano un pò ostici perchè per 2000 non sono stati approfonditi. Cosa intende Gesù? La Dv sparsa in tutti i suoi atti nella Creazione, dopo che Adamo ha tagliato i fili, le creature che stavano nel mondo - come vive una persona che non è cristiana e cattolica? Vede tante cose (la luce del Sole, ecc..) e prende contatto diretto con queste cose e basta. E anche noi lo abbiamo fatto. Chi mai va a pensare che il mare è una creatura di Dio, nel quale ci ha messo una montagna di atti di amore nei nostri confronti? E quindi lo ringrazia accogliendo questo amore?
Fiat Creante, la Creazione, Fiat Redimente cioè la Redenzione e il Fiat Santificante il ritorno della dv sulla terra.
Nell'atto di Fusione noi diciamo a Gesù Gesù facciamo tutto assieme. La vita nella dv è vita di compagnia; chi vive nella dv la solitudine non sa cosa sia. Sa cosa sia dalle creature, stare da soli è una cosa che spaventa tutti, chi aspira a fondersi nella dv può dirsi che è solo? No. Perchè se io dico a Gesù facciamo tutto assieme ed imparo a vivere questa disposizione che, oltre alla conoscenza, vuol dire compiere atti interiori e coltivare questo rapporto. C'è sempre una familiarità più intensa; qualche grande Santo - si dice che il Monfort ad un certo punto vedesse sempre la Madonna accanto a lui - nella dv questa è una cosa ordinaria anche senza che si sia nulla di soprannaturale. Cioè il fatto che Gesù, la Santissima Trinità e la Madonna siano sempre con noi e lo sono, anche se noi non ce ne rendiamo conto, non ci pensiamo o non ci sforziamo di viverla nella fede. Quindi inizio un dialogo interiore (non ad alta voce nel nulla), Gesù è capitato questo piccolo problema, che facciamo? C'è una sempre maggior intimità nella consapevolezza che Lui è presente dovunque e Gesù vuole fare una vita di unione con me. Anche quando ci arriva una croce. Questo nostro continuo relazionarci con Lui produce una grandissima amicizia ed intimità, è contento anche Dio di stare con noi. Negli scritti si vede il dramma di Dio esplode di amore e nessuno lo ricambia; in un certo senso l'uomo toglie la gioia a Dio di vedere l'esito bello di tutto quello che ha fatto. Di tutto quello che Dio ha fatto non ne godiamo una parte infinetisimale e di quel poco che ne godiamo lo godiamo malamente ed indebitamente.
Entrare in questa dinamica dove ad uno gli manca la terra sotto i piedi è una vita che piano piano si struttira e si comprende ma nella sua dimensione grande e soprannaturale - nel primo scritto Gesù dice
"..Perciò, coraggio, e poi ricordati che sei la mia piccola barchetta nella mia Volontà e la Volontà Divina non è mare di acqua che ha i suoi porti ed i suoi lidi, dove fanno le fermate le barche, le navi, i passeggeri, dove si riposano, godono il bel tempo e molti passeggeri non ritornano più neppure a valicare il mare. Il mare della mia Volontà è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido, quindi per la mia piccola barchetta non ci sono fermate, deve sempre valicare, ma con tale velocità, da racchiudere in ogni tuo palpito e atto tutta la interminabile eternità,.." Gesù
Il mare della dv è un mare di fuoco e di luce. Fondimi in te, sperdimi in te, ecc... dove sto? Al sicuro. Ci manca un pò la terra sotto i piedi, come Luisa si affannava nella perdita della percezione sensibile di Gesù, può accadere anche a noi che desideremmo qualcosa di più tangibile. Esempio durante il lockdown: noi non possiamo vedere Gesù nell'Eucarestia con il lockdown, attraverso il confessore io vengo assolto dal Sacerdote. La Volontà di Gesù è più grande dei Sacramenti, sono mezzi come mezzi ordinari e guai a noi se non li usiamo ma Dio non si è legato le mani ad essi; ci sono delle persone che saranno salvate senza aver ricevuto nessun sacramento. Non vuol dire sminuire i Sacramenti, ma se Dio fosse legato ai sacramenti o uno è battezzato o andrebbe all'inferno. Ma non è così. Qual'è la cosa fondamentale? La Dv, imparare a farla sia navigando in essa.
Mano a mano che noi cresciamo inizieremo a compiere questi atti interiori. Quando si entra bene in questa cosa senza rimanere imprigionati e legati. Noi siamo fatti di carne ed ossa, ma pur essendo questo comprensibile Dio è Spirito e coloro che lo adorano devono imparare in spirito di verità, il culto spirituale. Prima di giungere all'unione con Dio, il Signore spoglia di tutto la persona, anche se ci fosse una minima cosa a cui la persona è attaccata l'Unione con Dio non si realizzerà. Questo non ci deve scoraggiare o spaventare ma solo immettere in questa forma nuova di vivere la stessa preghiera e contatto con Dio che va ricercato nel nostro cuore. A prescindere dagli appigli sensibili straordinari o ordinari. Se ci sono ringraziamo il Signore e se il Signore ce ne dovesse privare non succede nulla. Può accadere di tutto nella nostra vita ma nel mio cuore nessuno mi potrà mai impedire di amare il Signore, è l'unica cosa intoccabile ed è su questa che deve fondarsi e radicarsi la nostra fede, tutto il resto concorre ma non è essenziale. Solo la Volontà di Dio è essenziale.
sabato 20 giugno 2020
Cosa significa "figli di Dio"
Gesù spiega a Luisa che la vita nella Divina Volontà altro non è che vivere per davvero e sul serio il Padre Nostro, a cominciare dal comprendere cosa veramente significhi essere "figli di Dio". Gesù spiega anche le analogie (pur con le dovute e immense differenze) derivanti dalla vocazione unica e irripetibile della Vergine Santissima e di Luisa, in relazione alle due opere del Fiat redimente (redenzione) e del Fiat santificante (regno della Divina Volontà), che rivelano uno stile che Dio sempre usa nelle sue opere. Libro di cielo volume 15, 14 Aprile 1923, 17 gennaio 2020
14 Aprile 1923 Come Iddio nel far le opere che devono servire al bene generale, accentra in una creatura della umana famiglia tutto il bene che vuol dare
Gesù dice una cosa nota e altre cose sono singolari (pur con le evidenti distanze), Gesù pone un parallelismo tra la figura di Maria e con quella di Luisa nelle quali ha accentrato una marea di grazia per i suoi divini disegni. Dall'altro canto Gesù spiega che vivere nella dv è il vivere il Padre Nostro. Venga il tuo regno e sia fatta la Tua Volontà come in Cielo così in terra.
"..Ora, per disporre le anime a vivere nel mio Volere, metterle a parte dei beni che Esso contiene e fare ritornare l’uomo sulla via della sua origine, come da Me fu creato, volli pregare Io per primo, facendo risuonare la mia voce da un punto all’altro della terra, fin nell’alto del Cielo dicendo: “Padre nostro che sei nei Cieli.” Non dissi Padre mio, ma lo chiamai Padre di tutta l’umana famiglia, per impegnarlo in ciò che dovevo soggiungere: Che tutti santifichino il tuo nome, affinché venga il regno tuo sulla terra e la tua Volontà si faccia come in Cielo così in terra; era questo lo scopo della Creazione ed Io chiedevo al Padre che fosse compiuto. Come Io pregai, il Padre cedette alle mie suppliche e così formai il germe d’un tanto bene e per fare che questo germe fosse conosciuto, insegnai agli apostoli la mia preghiera e questi la trasmisero a tutta la Chiesa, affinché come il popolo del futuro Redentore trovava la salvezza in Esso e si disponeva a ricevere il promesso Messia, così con questo germe formato da Me la Chiesa prega e ripete tante volte la stessa mia preghiera e si dispone affinché le creature ricevano, riconoscano ed amino il mio Celeste Padre come Padre loro, in modo da meritare d’essere amati da figli e ricevano il gran bene che la mia Volontà si faccia come in Cielo così in terra.." Gesù
Gesù ha pregato il Padre Nostro dicendo Padre Nostro non Padre Mio. Noi non ci facciamo più caso, l'ideale della preghiera vocale sarebbe quello di interiorizzare ciò che chiediamo a Dio perchè sono cose grosse. San Francesco passò una notte intera a rendersi conto cosa volesse dire chiamare Dio Padre. La liturgia e la Messa, ma tante cose ci scorrono addosso perchè non riusciamo ad avere una grande attenzione. Cosa dice quando introduce il Padre Nostro? Obbedienti alla parola del Salvatore e formati dal suo divino insegnamento OSIAMO DIRE. Cioè osare, ma come ci permettiamo chiamare Dio come Padre? Perchè vuol dire che io sono come Lui, mio padre mi assomiglia d'aspetto e condivido la sua natura e questo vale per Dio. Ecco perchè Gesù dice ho pregato così (guardando al futuro), essere figli di Dio (anche san Paolo lo dice, noi abbiamo uno spirito che grida Abbà Padre), Dio diventa una presenza e normale senza grazie straordinarie. Perchè questa è la vita nella dv. Si tratta di riflettere.
"..L’opera era grandissima ed incalcolabile a mente creata; doveva accentrare tutti i beni ed anche Me stesso per fare che tutti potessero trovare ciò che volevano, perciò dovendo essere l’opera della Redenzione tanto grande da travolgere tutte le generazioni, volli per tanti secoli le preghiere, i sospiri, le lacrime, le penitenze di tanti patriarchi e profeti e di tutto il popolo dell’antico testamento e feci ciò per disporli a ricevere un tanto bene e per muovermi ad accentrare in questa celeste creatura tutti i beni che tutti avrebbero dovuto fruire. Ora, che cosa muoveva a pregare, a sospirare, eccetera, questo popolo? La promessa del futuro Messia, questa promessa era come il germe di tante suppliche e lacrime, se non ci fosse stata questa promessa, nessuno si sarebbe dato pensiero, nessuno avrebbe sperato la salvezza..." Gesù
Quindi tutti ad implorare che venga il Tuo Regno, ma chi è che può dire con la Madonna che non ha fatto neanche un sospiro fuori dalla divina volontà? E' già un miracolo fare la divina volontà come hanno fatto tanti santi (anche in maniera eroica), ma chi è che può vivere in connessione ininterrotta con la dv? Gli abitanti del cielo sono fusi 24h con la divina volontà e quindi dire "...sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra..." capiamo come mai è una cosa grossa. Qui si tratta come tra Abramo e la venuta di Cristo sono passati circa 2000 anni, tra Cristo e Luisa altri circa 2000 anni. 2000 anni a pregare, 2000 ad invocare il Padre e dopo 2000 con Luisa questa invocazione inizia a prendere corpo.
"..Ora figlia mia, veniamo alla mia Volontà, tu credi che sia una Santità come le altre santità? Un bene, una grazia quasi pari alle altre che ho fatto per tanti secoli agli altri santi ed a tutta la Chiesa?.." Gesù
Qui si tratta di un'epoca nuova.
".. No, no! qui si tratta d’una epoca nuova, d’un bene che deve servire a tutte le generazioni;........Ora, per disporre le anime a vivere nel mio Volere, metterle a parte dei beni che Esso contiene e fare ritornare l’uomo sulla via della sua origine,..." Gesù
Noi possiamo sognare che un giorno che non faremo neanche un passo fuori dalla divina volontà, se uno prende sul serio ciò che capisce è lecito sperarlo e sognarlo. Non avviene di botto dall'oggi al domani, non si passa da uno stato di lontanza alla santità di colpo. Oggi ci stanno i credenti non praticandi e praticanti non credenti ma di praticanti e credenti ce ne sono pochi. I primi (credenti non praticanti) sono coloro che dicono di credere ma poi non vivono in grazia, poi ci sono i praticanti non credenti ma che praticano solo alcune celebrazioni liturgiche ma vivono tutto avendo una fede che sia ridotta al lumicino ma non hanno una vita cristiana esemplare. Di credenti praticanti ce ne stanno pochini. In questa situazione dov'è che si vedono i Figli di Dio? Quelli che hanno stili e purezza nobiltà divina? Dobbiamo per quanti possibile acquisire dei modi e stili soprannaturali confrontandoci con la testimonianza di Gesù e di Maria (anche attraverso questi scritti).
Gesù spiega il principio. La razza umana viene da Adamo ed Eva, se non avessero peccato tutti saremmo stati in Grazia ed avremmo vissuto una vita stupenda e meravigliosa. E io che c'entro con Adamo? E' Adamo il capostipite, se lui perde o conserva qualcosa, anch'io perderò o conserverò qualcosa. Questi sono dati oggettivi. Arriva il diluvio universale. Chi viene salvato? Noè, incomincia la storia della salvezza e viene scelto Abramo, chi viene scelta per la redenzione? La Madonna. Dall'uno ai molti è anche conservato nella struttura della Chiesa. Nella parrocchia il parroco è uno, nella diocesi il Vescovo è uno e il Papa è uno. Poi ci sono i vescovi emeriti, papa emeriti ecc.. ma il papa, vescovo in carica è uno. E' la modalità del Padre Eterno. Prima di aprire le sorgenti della dv, ha preso una persona (Luisa) e gliela ha fatta vivere e attraverso questi scritti Gesù si è servito per fare questa esegesi. Non tutti potremmo vivere la vita di Luisa, reclusa ed in umana solitudine a fare gli atti, i giri, a sentire Gesù poi a scrivere, qualche lavoretto manuale, a soffrire e a fare le ore della Passione. Però per poter viverla al 100% (una persona che lavora non può stare dalla mattina alla sera a fare i giri, al massimo qualche giro veloce mettendo il Ti Amo Gesù nel cielo), queste operazioni spirituali portano riverberi a tutta l'umanità presente, passata e futura. Che si chiami Luisa o altro una persona doveva essere, la Madonna..immaginiamo come si sentiva questa donna? Consapevole di essere stata scelta come Madre di Dio, è una. Gli è toccato a Lei. Luisa ha questa analogia di funzione. L'opera di Redenzione si compie (non solo con la Croce - quante miserie e debolezze ci portiamo anche se battezzati?) - come si esce da questa situazione? La Redenzione ci cancella il peccato originale ma non le sue conseguenze e noi dobbiamo tribolare per fare meno danni possibili. Come faccio ad uscire da questa cosa? Ecco tutte le promesse di Gesù sul Regno della Divina Volontà. Mettiamoci nei panni di Luisa con Gesù che ci dice una cosa del genere, mettiamoci nei panni di un cardinale che si trova ad un Conclave e vede che incominciano a votarlo e scopre di essere diventato Papa. Come si sente quello? E' una cosa grossa. Ma anche nel piccolo quando uno scopre che viene chiamato alla vocazione sacerdotale. Questa cosa lascia stupiti i chiamati che si sprofondano sotto cento metri di terra. C'è da stupirsi che Dio voglia che i suoi figli vivano veramente da Figli. Questo è il prodigio dei prodigi. In cielo non c'è nessun'altra vita se non la divina volontà.
14 Aprile 1923 Come Iddio nel far le opere che devono servire al bene generale, accentra in una creatura della umana famiglia tutto il bene che vuol dare
Gesù dice una cosa nota e altre cose sono singolari (pur con le evidenti distanze), Gesù pone un parallelismo tra la figura di Maria e con quella di Luisa nelle quali ha accentrato una marea di grazia per i suoi divini disegni. Dall'altro canto Gesù spiega che vivere nella dv è il vivere il Padre Nostro. Venga il tuo regno e sia fatta la Tua Volontà come in Cielo così in terra.
"..Ora, per disporre le anime a vivere nel mio Volere, metterle a parte dei beni che Esso contiene e fare ritornare l’uomo sulla via della sua origine, come da Me fu creato, volli pregare Io per primo, facendo risuonare la mia voce da un punto all’altro della terra, fin nell’alto del Cielo dicendo: “Padre nostro che sei nei Cieli.” Non dissi Padre mio, ma lo chiamai Padre di tutta l’umana famiglia, per impegnarlo in ciò che dovevo soggiungere: Che tutti santifichino il tuo nome, affinché venga il regno tuo sulla terra e la tua Volontà si faccia come in Cielo così in terra; era questo lo scopo della Creazione ed Io chiedevo al Padre che fosse compiuto. Come Io pregai, il Padre cedette alle mie suppliche e così formai il germe d’un tanto bene e per fare che questo germe fosse conosciuto, insegnai agli apostoli la mia preghiera e questi la trasmisero a tutta la Chiesa, affinché come il popolo del futuro Redentore trovava la salvezza in Esso e si disponeva a ricevere il promesso Messia, così con questo germe formato da Me la Chiesa prega e ripete tante volte la stessa mia preghiera e si dispone affinché le creature ricevano, riconoscano ed amino il mio Celeste Padre come Padre loro, in modo da meritare d’essere amati da figli e ricevano il gran bene che la mia Volontà si faccia come in Cielo così in terra.." Gesù
Gesù ha pregato il Padre Nostro dicendo Padre Nostro non Padre Mio. Noi non ci facciamo più caso, l'ideale della preghiera vocale sarebbe quello di interiorizzare ciò che chiediamo a Dio perchè sono cose grosse. San Francesco passò una notte intera a rendersi conto cosa volesse dire chiamare Dio Padre. La liturgia e la Messa, ma tante cose ci scorrono addosso perchè non riusciamo ad avere una grande attenzione. Cosa dice quando introduce il Padre Nostro? Obbedienti alla parola del Salvatore e formati dal suo divino insegnamento OSIAMO DIRE. Cioè osare, ma come ci permettiamo chiamare Dio come Padre? Perchè vuol dire che io sono come Lui, mio padre mi assomiglia d'aspetto e condivido la sua natura e questo vale per Dio. Ecco perchè Gesù dice ho pregato così (guardando al futuro), essere figli di Dio (anche san Paolo lo dice, noi abbiamo uno spirito che grida Abbà Padre), Dio diventa una presenza e normale senza grazie straordinarie. Perchè questa è la vita nella dv. Si tratta di riflettere.
"..L’opera era grandissima ed incalcolabile a mente creata; doveva accentrare tutti i beni ed anche Me stesso per fare che tutti potessero trovare ciò che volevano, perciò dovendo essere l’opera della Redenzione tanto grande da travolgere tutte le generazioni, volli per tanti secoli le preghiere, i sospiri, le lacrime, le penitenze di tanti patriarchi e profeti e di tutto il popolo dell’antico testamento e feci ciò per disporli a ricevere un tanto bene e per muovermi ad accentrare in questa celeste creatura tutti i beni che tutti avrebbero dovuto fruire. Ora, che cosa muoveva a pregare, a sospirare, eccetera, questo popolo? La promessa del futuro Messia, questa promessa era come il germe di tante suppliche e lacrime, se non ci fosse stata questa promessa, nessuno si sarebbe dato pensiero, nessuno avrebbe sperato la salvezza..." Gesù
Quindi tutti ad implorare che venga il Tuo Regno, ma chi è che può dire con la Madonna che non ha fatto neanche un sospiro fuori dalla divina volontà? E' già un miracolo fare la divina volontà come hanno fatto tanti santi (anche in maniera eroica), ma chi è che può vivere in connessione ininterrotta con la dv? Gli abitanti del cielo sono fusi 24h con la divina volontà e quindi dire "...sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra..." capiamo come mai è una cosa grossa. Qui si tratta come tra Abramo e la venuta di Cristo sono passati circa 2000 anni, tra Cristo e Luisa altri circa 2000 anni. 2000 anni a pregare, 2000 ad invocare il Padre e dopo 2000 con Luisa questa invocazione inizia a prendere corpo.
"..Ora figlia mia, veniamo alla mia Volontà, tu credi che sia una Santità come le altre santità? Un bene, una grazia quasi pari alle altre che ho fatto per tanti secoli agli altri santi ed a tutta la Chiesa?.." Gesù
Qui si tratta di un'epoca nuova.
".. No, no! qui si tratta d’una epoca nuova, d’un bene che deve servire a tutte le generazioni;........Ora, per disporre le anime a vivere nel mio Volere, metterle a parte dei beni che Esso contiene e fare ritornare l’uomo sulla via della sua origine,..." Gesù
Noi possiamo sognare che un giorno che non faremo neanche un passo fuori dalla divina volontà, se uno prende sul serio ciò che capisce è lecito sperarlo e sognarlo. Non avviene di botto dall'oggi al domani, non si passa da uno stato di lontanza alla santità di colpo. Oggi ci stanno i credenti non praticandi e praticanti non credenti ma di praticanti e credenti ce ne sono pochi. I primi (credenti non praticanti) sono coloro che dicono di credere ma poi non vivono in grazia, poi ci sono i praticanti non credenti ma che praticano solo alcune celebrazioni liturgiche ma vivono tutto avendo una fede che sia ridotta al lumicino ma non hanno una vita cristiana esemplare. Di credenti praticanti ce ne stanno pochini. In questa situazione dov'è che si vedono i Figli di Dio? Quelli che hanno stili e purezza nobiltà divina? Dobbiamo per quanti possibile acquisire dei modi e stili soprannaturali confrontandoci con la testimonianza di Gesù e di Maria (anche attraverso questi scritti).
Gesù spiega il principio. La razza umana viene da Adamo ed Eva, se non avessero peccato tutti saremmo stati in Grazia ed avremmo vissuto una vita stupenda e meravigliosa. E io che c'entro con Adamo? E' Adamo il capostipite, se lui perde o conserva qualcosa, anch'io perderò o conserverò qualcosa. Questi sono dati oggettivi. Arriva il diluvio universale. Chi viene salvato? Noè, incomincia la storia della salvezza e viene scelto Abramo, chi viene scelta per la redenzione? La Madonna. Dall'uno ai molti è anche conservato nella struttura della Chiesa. Nella parrocchia il parroco è uno, nella diocesi il Vescovo è uno e il Papa è uno. Poi ci sono i vescovi emeriti, papa emeriti ecc.. ma il papa, vescovo in carica è uno. E' la modalità del Padre Eterno. Prima di aprire le sorgenti della dv, ha preso una persona (Luisa) e gliela ha fatta vivere e attraverso questi scritti Gesù si è servito per fare questa esegesi. Non tutti potremmo vivere la vita di Luisa, reclusa ed in umana solitudine a fare gli atti, i giri, a sentire Gesù poi a scrivere, qualche lavoretto manuale, a soffrire e a fare le ore della Passione. Però per poter viverla al 100% (una persona che lavora non può stare dalla mattina alla sera a fare i giri, al massimo qualche giro veloce mettendo il Ti Amo Gesù nel cielo), queste operazioni spirituali portano riverberi a tutta l'umanità presente, passata e futura. Che si chiami Luisa o altro una persona doveva essere, la Madonna..immaginiamo come si sentiva questa donna? Consapevole di essere stata scelta come Madre di Dio, è una. Gli è toccato a Lei. Luisa ha questa analogia di funzione. L'opera di Redenzione si compie (non solo con la Croce - quante miserie e debolezze ci portiamo anche se battezzati?) - come si esce da questa situazione? La Redenzione ci cancella il peccato originale ma non le sue conseguenze e noi dobbiamo tribolare per fare meno danni possibili. Come faccio ad uscire da questa cosa? Ecco tutte le promesse di Gesù sul Regno della Divina Volontà. Mettiamoci nei panni di Luisa con Gesù che ci dice una cosa del genere, mettiamoci nei panni di un cardinale che si trova ad un Conclave e vede che incominciano a votarlo e scopre di essere diventato Papa. Come si sente quello? E' una cosa grossa. Ma anche nel piccolo quando uno scopre che viene chiamato alla vocazione sacerdotale. Questa cosa lascia stupiti i chiamati che si sprofondano sotto cento metri di terra. C'è da stupirsi che Dio voglia che i suoi figli vivano veramente da Figli. Questo è il prodigio dei prodigi. In cielo non c'è nessun'altra vita se non la divina volontà.
martedì 17 marzo 2020
Al di là dei confini del tempo e dello spazio
Gli atti umani fatti nella divina Volontà travalicano i confini del tempo e dello spazio perché entrano nell'eternità divina e restituiscono a Gesù quell'immenso amore che dall'uomo desidera. Fondendosi nel Divin Volere è possibile "creare" un amore tanto grande da dare piena gioia, contraccambio e soddisfazione a Gesù. Riferimenti: Volume 12, 28 Maggio 1920 e 2 Febbraio 1921. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Martedì 8 Ottobre 2019
(Il primo brano meditato ha delle analogie con questa meditazione Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto
24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù)
28 Maggio 1920 Gli atti fatti nella Divina Volontà, entrano nell’ambito dell’Eternità e corrono avanti agli atti umani
Stavo offrendomi nel santo sacrificio della messa insieme con Gesù, affinché anch’io potessi subire la sua stessa consacrazione e Lui, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io. In ogni ostia Io vi metto una mia Vita e per contraccambio ne voglio un’altra, ma quanti non me la danno! Altri mi ricevono, Io mi do a loro e loro non si danno a Me e il mio amore resta dolente, inceppato e soffocato, senza contraccambio, perciò nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
L'immagine delle ostie. Qui è Luisa che si sta offrendo con Gesù, sante idee che venivano a questa santa donna. A chi è venuto di offrirsi con Gesù per subire la sua stessa consacrazione? Alte operazioni spirituali.
Gesù diceva (nel brano 24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù) che se un sacerdote consacra un'Ostia, in quell'ostia entra la Vita di Gesù e chi la Comunione si prende la Vita divina e così chi fa un'atto nella DV è come se io moltiplicassi la vita divina di Gesù e la spandessi dovunque come se fossero centinaia di miliardi di ostie e le porgessi a tutti - esempio. Molti però non vanno a fare la Comunione o la fanno sacrilegalmente o la fanno male, ecco perchè nonostante tante comunioni santi non diventiamo. Sono le nostre disposizioni che purtroppo inibiscono la potenza di Gesù.
Gesù si consacra nell'Ostia per dare la sua Vita e per averla in contraccambio, vuole la vita del nostro amore. Quando si parla di fusione - due innamorati sentono il bisogno di darsi l'uno all'altro, non solo per due coniugi - la tensione dell'amore autentico è quello di diventare uno. In questo modo l'amore di Gesù c'è sempre, quello che non funziona è il contraccambio del nostro amore. Cosa chiede Gesù?
"..nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita..." Gesù
Io posso dire a Gesù "possa io subire la tua stessa consacrazione nelle ostie consacrate, lo voglio fare nella Divina Volontà"
".. entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io." Gesù
Così se ci fosse un sacerdote che celebri la messa malamente o vengano consacrate ostie per comunioni sacrileghe (gente che fa la comunione in peccato mortale), almeno Gesù trova me. Il contraccambio della Mia vita, i figli della DV hanno l'altissimo ministero di ridare Amore a Gesù (a chi viene l'idea di dare la propria vita in contraccambio, che ci possiamo fare di nostro? Il nostro piccolo amore e che cosa ci mette la DV? La capacità di moltiplicare il nostro amore non soltanto in ogni ostia fino a quando saremo in terra ma anche quando saremo in Cielo).
".. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
Gesù adesso non lo specifica ma più avanti lo fa capire che vale anche in modo retro-attivo. Nella DV funziona la retro-attività a differenza delle leggi umani. La DV è sempre fuori dal tempo, quindi se io adesso faccio un gesto d'amore a Gesù (nella DV) - esempio: voglio mettermi in tutte le Ostie Consacrate per darti il contraccambio della vita e dell'amore che molti ti consacrano e ti ricevono non ti danno (o non ti ricevano per nulla) questo automaticamente copre tutto. Anche quando saremo morti - perchè in Paradiso non potremo più fare azioni di carità meritoria - ma io vedrò che il mio atto - fuso con la DV - avrò raggiunto tutte le dimensioni del tempo passate, presenti e future.
"..Poi ha soggiunto: “Gli atti fatti nella mia Volontà sono sempre quelli che primeggiano su tutti ed hanno la supremazia su tutto, perché essendo fatti nella mia Volontà entrano nell’ambito dell’eternità e, prendendo i primi posti, lasciano dietro tutti gli atti umani, corrono sempre loro avanti, né può influire se siano fatti prima o dopo, se in un’epoca o in un’altra, se piccoli o grandi; basta che siano stati fatti nella mia Volontà, perché siano sempre tra i primi e corrano innanzi a tutti gli atti umani..." Gesù
Un'atto fatto nella DV diventa ipso facto eterno. Per noi non è semplice entrare in queste dinamiche, è il mondo di Dio. Noi siamo schiavi dell'attimo presente, io non posso tornare indietro di due ore. Non posso tornare indietro nè posso neanche andare avanti; è la nostra dimensione umana ma la dimensione di Dio è un'altra. Quando opero nella DV, anche se non me accorgo sensibilmente, entro nella dimensione divina e Gesù sa che noi non lo sappiamo ecc.. allora per aiutarci specifica. Non influisce se questi atti divini siano fatti prima o dopo, piccoli o grandi; addirittura indifferenti (VD nei miei battiti di ciglia che farò). E' un gesto moralmente indifferente (il battito di ciglia) ma quel gesto lo posso fare un'atto divino che produce un bene passato, presente e future se lo fondo nella DV. 100 miliardi atti umani (anche se eroiche virtù) non possono tenere testa ad un'atto divino - la puntura d'ago della Madonna (Montfort) vale più del martirio di san Lorenzo. Non perchè sia un'atto oggettivo più grande ma perchè la Madonna non faceva un solo pensiero fuori dalla DV. E' chiaro che da un punto di vista soggettivo non cambia, posso chiamare la DV un battito di ciglia ma significa esercitare gli atti di virtù in grado eroico - è diverso un battito di ciglia da un'atto di carità nella dv. Il diavolo proverà ad avvelenare questi frutti - tentazione: non c'è nessuna differenza se chiamo la dv a camminare o fare un rosario in ginocchio. Da un punto di vista della trasformazione dell'atto, anche il più piccolo atto fuso con la DV precede gli altri atti umani ma non è che annulla la qualificazione di un'atto altrimenti potremmo portare nella DV anche gli atti viziosi. Meglio specificare e spendersi di più per non far danni in giro.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
La fantasia di Luisa. Gli vuole dare a Gesù un'amore immenso, lo crea nella DV e glielo dà. I santi fanno una cosa bellissima e poi gli viene un'attacco e dicono: che cosa sto facendo?
"..Ma mentre facevo ciò, ho detto: “Quanti spropositi sto dicendo!” Ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, tu scompari, è il Fiat che agisce e perciò, anche tu nel mio Fiat onnipotente puoi dire: “Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti ed a tutto.” I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Ancora una volta viene ribadito un punto fondamentale: la vita nella DV è una vita d'amore, non è cominciata se un'anima non è innamorata di Gesù in pianta stabile. Per andarsi ad inventare una preghiera del genere una persona deve essere fuori - deve aver perso la testa. Cosa si dice nell'atto di fusione? Sperdo in te...è una frase nell'orizzonte dell'amore. Quali sono i sentimenti che nascono o si alimentano: l'amore ardente a Gesù.
E quindi Luisa si inventa questa operazione spirituale, Luisa vuole creare lei stessa l'amore ecc.. per supplire alle mancanze del prossimo. Gesù fa un discorso molto articolato. Chi segue le catechesi sulla DV conoscerà anche in modo grossolano l'esistenza del FIAT Creante, Redimente e Santificante (nulla di nuovo), in questi scritti approfondisce la questione e dice che le operazioni divine sono due: AD-INTRA, ed ad AD-EXTRA ; operazioni esteriori (Fiat Lux e la luce fu...) da questo primo fiat sono scaturite miliardi di stelle - con un solo atto di dv espressivo della volontà divina di creare. Il Fiat redimente è espresso dal Fiat Mihi della Madonna come risposta del progetto di Dio di inviare Gesù come Redentore e dal fiat della Madonna sono partiti miliardi e miliardi di grazie alle anime. Le stelle sono fisse, gli atti di grazia si moltiplicano, aiutano le creature, magari le potessimo vedere.
Poi c'è il Terzo Fiat, il fiat santificante che è il Padre Nostro (Fiat Volutas Tua) è il tornare a vivere nella DV esattamente in terra come la si vive in Cielo (la DV) in modo perfettissimo. Ma anche vivendo in essa e della sua stessa vita. In Paradiso non si fa altro che vivere di DV e costituisce il godimento delle anime. E' espressione attiva dell'essenza di Dio, l'amore che noi cerchiamo e vogliamo è quello. Anche quando peccano le persone cercano l'amore. Il nostro desiderio di amore che attesta la nostra origine divina anche in quelle disgraziatamente sbagliate. Noi vogliamo essere amati e vogliamo amare. E questo anche Dio vuole.
Quando verrà il Regno del Fiat? E' stato vissuto un pochino da Adamo e tutti gli atti compiuti da Adamo nella DV sono ancora in piedi e sprigionano la loro forza creativa, moltiplicativa, di santità ecc... poi sono arrivati Gesù e Maria e basta fino a quando sono arrivati i tempi in cui una creatura è stata riemessa in questa vita (Luisa). Da Luisa in poi le porte di questo regno cominciano ad essere riaperte in attesa che giunga la sospirata era della DV, adesso c'è da imparare a vivere in questa vita. Dobbiamo moltiplicare all'infinito (come fare arrivare il Terzo Fiat) atti nella dv, fusioni e giri e più ne facciamo meglio è; tanti più ne facciamo tanto più questo mondo verrà per prima in noi e poi nel Mondo.
Questi tre Fiat hanno lo stesso potere, noi scompariamo di fronte ad essi, è Lui che agisce. Luisa non ha un pio pensiero ma è un fatto reale. Si capisca bene: io vi parlo da sacerdote (esempio del don), quando uno viene ordinato prete - uno è emozionato perchè fa scendere Gesù sulla Terra perchè ha ricevuto sacramento che gli dà il potere di consacrare. Il don non si rende conto di qualcosa ma non ha nessun dubbio, noi non dobbiamo dubitare.
Ti pare che se io dico che voglio creare amore ecc.. nella dv ti pare che accada? La risposta è sì e non c'è bisogno di essere preti ma c'è bisogno di un cuore che voglia fare queste cose. Capiamo com'è sotto certi aspetti semplice?
(Il primo brano meditato ha delle analogie con questa meditazione Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto
24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù)
28 Maggio 1920 Gli atti fatti nella Divina Volontà, entrano nell’ambito dell’Eternità e corrono avanti agli atti umani
Stavo offrendomi nel santo sacrificio della messa insieme con Gesù, affinché anch’io potessi subire la sua stessa consacrazione e Lui, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io. In ogni ostia Io vi metto una mia Vita e per contraccambio ne voglio un’altra, ma quanti non me la danno! Altri mi ricevono, Io mi do a loro e loro non si danno a Me e il mio amore resta dolente, inceppato e soffocato, senza contraccambio, perciò nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
L'immagine delle ostie. Qui è Luisa che si sta offrendo con Gesù, sante idee che venivano a questa santa donna. A chi è venuto di offrirsi con Gesù per subire la sua stessa consacrazione? Alte operazioni spirituali.
Gesù diceva (nel brano 24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù) che se un sacerdote consacra un'Ostia, in quell'ostia entra la Vita di Gesù e chi la Comunione si prende la Vita divina e così chi fa un'atto nella DV è come se io moltiplicassi la vita divina di Gesù e la spandessi dovunque come se fossero centinaia di miliardi di ostie e le porgessi a tutti - esempio. Molti però non vanno a fare la Comunione o la fanno sacrilegalmente o la fanno male, ecco perchè nonostante tante comunioni santi non diventiamo. Sono le nostre disposizioni che purtroppo inibiscono la potenza di Gesù.
Gesù si consacra nell'Ostia per dare la sua Vita e per averla in contraccambio, vuole la vita del nostro amore. Quando si parla di fusione - due innamorati sentono il bisogno di darsi l'uno all'altro, non solo per due coniugi - la tensione dell'amore autentico è quello di diventare uno. In questo modo l'amore di Gesù c'è sempre, quello che non funziona è il contraccambio del nostro amore. Cosa chiede Gesù?
"..nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita..." Gesù
Io posso dire a Gesù "possa io subire la tua stessa consacrazione nelle ostie consacrate, lo voglio fare nella Divina Volontà"
".. entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io." Gesù
Così se ci fosse un sacerdote che celebri la messa malamente o vengano consacrate ostie per comunioni sacrileghe (gente che fa la comunione in peccato mortale), almeno Gesù trova me. Il contraccambio della Mia vita, i figli della DV hanno l'altissimo ministero di ridare Amore a Gesù (a chi viene l'idea di dare la propria vita in contraccambio, che ci possiamo fare di nostro? Il nostro piccolo amore e che cosa ci mette la DV? La capacità di moltiplicare il nostro amore non soltanto in ogni ostia fino a quando saremo in terra ma anche quando saremo in Cielo).
".. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
Gesù adesso non lo specifica ma più avanti lo fa capire che vale anche in modo retro-attivo. Nella DV funziona la retro-attività a differenza delle leggi umani. La DV è sempre fuori dal tempo, quindi se io adesso faccio un gesto d'amore a Gesù (nella DV) - esempio: voglio mettermi in tutte le Ostie Consacrate per darti il contraccambio della vita e dell'amore che molti ti consacrano e ti ricevono non ti danno (o non ti ricevano per nulla) questo automaticamente copre tutto. Anche quando saremo morti - perchè in Paradiso non potremo più fare azioni di carità meritoria - ma io vedrò che il mio atto - fuso con la DV - avrò raggiunto tutte le dimensioni del tempo passate, presenti e future.
"..Poi ha soggiunto: “Gli atti fatti nella mia Volontà sono sempre quelli che primeggiano su tutti ed hanno la supremazia su tutto, perché essendo fatti nella mia Volontà entrano nell’ambito dell’eternità e, prendendo i primi posti, lasciano dietro tutti gli atti umani, corrono sempre loro avanti, né può influire se siano fatti prima o dopo, se in un’epoca o in un’altra, se piccoli o grandi; basta che siano stati fatti nella mia Volontà, perché siano sempre tra i primi e corrano innanzi a tutti gli atti umani..." Gesù
Un'atto fatto nella DV diventa ipso facto eterno. Per noi non è semplice entrare in queste dinamiche, è il mondo di Dio. Noi siamo schiavi dell'attimo presente, io non posso tornare indietro di due ore. Non posso tornare indietro nè posso neanche andare avanti; è la nostra dimensione umana ma la dimensione di Dio è un'altra. Quando opero nella DV, anche se non me accorgo sensibilmente, entro nella dimensione divina e Gesù sa che noi non lo sappiamo ecc.. allora per aiutarci specifica. Non influisce se questi atti divini siano fatti prima o dopo, piccoli o grandi; addirittura indifferenti (VD nei miei battiti di ciglia che farò). E' un gesto moralmente indifferente (il battito di ciglia) ma quel gesto lo posso fare un'atto divino che produce un bene passato, presente e future se lo fondo nella DV. 100 miliardi atti umani (anche se eroiche virtù) non possono tenere testa ad un'atto divino - la puntura d'ago della Madonna (Montfort) vale più del martirio di san Lorenzo. Non perchè sia un'atto oggettivo più grande ma perchè la Madonna non faceva un solo pensiero fuori dalla DV. E' chiaro che da un punto di vista soggettivo non cambia, posso chiamare la DV un battito di ciglia ma significa esercitare gli atti di virtù in grado eroico - è diverso un battito di ciglia da un'atto di carità nella dv. Il diavolo proverà ad avvelenare questi frutti - tentazione: non c'è nessuna differenza se chiamo la dv a camminare o fare un rosario in ginocchio. Da un punto di vista della trasformazione dell'atto, anche il più piccolo atto fuso con la DV precede gli altri atti umani ma non è che annulla la qualificazione di un'atto altrimenti potremmo portare nella DV anche gli atti viziosi. Meglio specificare e spendersi di più per non far danni in giro.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
La fantasia di Luisa. Gli vuole dare a Gesù un'amore immenso, lo crea nella DV e glielo dà. I santi fanno una cosa bellissima e poi gli viene un'attacco e dicono: che cosa sto facendo?
"..Ma mentre facevo ciò, ho detto: “Quanti spropositi sto dicendo!” Ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, tu scompari, è il Fiat che agisce e perciò, anche tu nel mio Fiat onnipotente puoi dire: “Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti ed a tutto.” I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Ancora una volta viene ribadito un punto fondamentale: la vita nella DV è una vita d'amore, non è cominciata se un'anima non è innamorata di Gesù in pianta stabile. Per andarsi ad inventare una preghiera del genere una persona deve essere fuori - deve aver perso la testa. Cosa si dice nell'atto di fusione? Sperdo in te...è una frase nell'orizzonte dell'amore. Quali sono i sentimenti che nascono o si alimentano: l'amore ardente a Gesù.
E quindi Luisa si inventa questa operazione spirituale, Luisa vuole creare lei stessa l'amore ecc.. per supplire alle mancanze del prossimo. Gesù fa un discorso molto articolato. Chi segue le catechesi sulla DV conoscerà anche in modo grossolano l'esistenza del FIAT Creante, Redimente e Santificante (nulla di nuovo), in questi scritti approfondisce la questione e dice che le operazioni divine sono due: AD-INTRA, ed ad AD-EXTRA ; operazioni esteriori (Fiat Lux e la luce fu...) da questo primo fiat sono scaturite miliardi di stelle - con un solo atto di dv espressivo della volontà divina di creare. Il Fiat redimente è espresso dal Fiat Mihi della Madonna come risposta del progetto di Dio di inviare Gesù come Redentore e dal fiat della Madonna sono partiti miliardi e miliardi di grazie alle anime. Le stelle sono fisse, gli atti di grazia si moltiplicano, aiutano le creature, magari le potessimo vedere.
Poi c'è il Terzo Fiat, il fiat santificante che è il Padre Nostro (Fiat Volutas Tua) è il tornare a vivere nella DV esattamente in terra come la si vive in Cielo (la DV) in modo perfettissimo. Ma anche vivendo in essa e della sua stessa vita. In Paradiso non si fa altro che vivere di DV e costituisce il godimento delle anime. E' espressione attiva dell'essenza di Dio, l'amore che noi cerchiamo e vogliamo è quello. Anche quando peccano le persone cercano l'amore. Il nostro desiderio di amore che attesta la nostra origine divina anche in quelle disgraziatamente sbagliate. Noi vogliamo essere amati e vogliamo amare. E questo anche Dio vuole.
Quando verrà il Regno del Fiat? E' stato vissuto un pochino da Adamo e tutti gli atti compiuti da Adamo nella DV sono ancora in piedi e sprigionano la loro forza creativa, moltiplicativa, di santità ecc... poi sono arrivati Gesù e Maria e basta fino a quando sono arrivati i tempi in cui una creatura è stata riemessa in questa vita (Luisa). Da Luisa in poi le porte di questo regno cominciano ad essere riaperte in attesa che giunga la sospirata era della DV, adesso c'è da imparare a vivere in questa vita. Dobbiamo moltiplicare all'infinito (come fare arrivare il Terzo Fiat) atti nella dv, fusioni e giri e più ne facciamo meglio è; tanti più ne facciamo tanto più questo mondo verrà per prima in noi e poi nel Mondo.
Questi tre Fiat hanno lo stesso potere, noi scompariamo di fronte ad essi, è Lui che agisce. Luisa non ha un pio pensiero ma è un fatto reale. Si capisca bene: io vi parlo da sacerdote (esempio del don), quando uno viene ordinato prete - uno è emozionato perchè fa scendere Gesù sulla Terra perchè ha ricevuto sacramento che gli dà il potere di consacrare. Il don non si rende conto di qualcosa ma non ha nessun dubbio, noi non dobbiamo dubitare.
Ti pare che se io dico che voglio creare amore ecc.. nella dv ti pare che accada? La risposta è sì e non c'è bisogno di essere preti ma c'è bisogno di un cuore che voglia fare queste cose. Capiamo com'è sotto certi aspetti semplice?
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domenica 10 novembre 2019
Tornare (quasi) allo stato di origine...
Gesù spiega a Luisa il senso del suo silenzio e del suo riposo. Le parla ancora dei tre "Fiat" e di come essi interpellano le facoltà dell'uomo. Le annuncia che non ci sarà fine del mondo prima che la Divina Volontà regni sulla terra e che l'era del terzo Fiat farà tornare la creatura in uno stato molto simile a quello delle origini. Libro di Cielo, volume 12, 22 Febbraio 1921, Lunedì 22 Luglio 2019
22 Febbraio 1921 Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine ed allora Dio prenderà il suo perpetuo riposo nell’ultimo Fiat
Gesù continua ad insistere sul triplice Fiat approfondendo alcuni aspetti e facendo una profezia
"..Non finiranno le generazioni prima che la mia Volontà non regni sulla terra..." Gesù
Noi sappiamo e così rimaniamo blindati da coloro che parlano della fine della mondo: perchè non è stata ancora adempiuta la profezia biblica di San Paolo e questa. Fino a quando queste due profezie non saranno adempiute staremo tranquilli. San Paolo nella lettera ai Romani 9 e 11,dice una cosa chiarissima: il popolo d'Israele che fu il primo a ricevere l'economia della salvezza da Dio, sarà l'ultimo a riconoscere Gesù come Figlio di Dio fatto uomo, non si parla di qualche persona singola ma si parla di una conversione di massa. I primi saranno gli ultimi (dice Gesù), e gli ultimi cioè i pagani saranno i primi a riconoscere Gesù. E qua accadrà la stessa identica cosa: il mondo non finirà prima che la DV non regnerà sulla terra. Qua non si parla di alcune persone, qui parla di un regno sulla Terra.
"..Il mio Fiat Redentore si metterà in mezzo, tra il Fiat Creante ed il Fiat Santificante, s’intrecceranno tutti e tre e compiranno la santificazione dell’uomo. Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine.." Gesù
Quasi, frase da prendere molto sul serio. Non ci può essere un ripristino al 100% perchè ci sarà sempre traccia degli effetti del peccato originale ma l'avvento del regno della divina volontà azzererà quasi del tutto le conseguenze del peccato originale. Tutto quello che vediamo adesso in giro non ci sarà più. Per il momento non ci sono grandi segni all'orizzonte di grandi conversione di massa però adesso comincia un pochino a circolare questa bella vita ma non è il regno della divina volontà sulla terra. Può regnare (la divina volontà) solo nelle anime dei singoli e la fine del mondo non esiste e ritorni di Gesù sulla terra fino al compimento di queste profezie.
"..Stavo nel mio solito stato, il mio dolce Gesù stava tutto silenzioso ed io gli ho detto: “Amor mio, perché non mi dici nulla?” E Gesù: “Figlia mia, è mio solito, dopo aver parlato, far silenzio, voglio riposarmi nella mia stessa parola, cioè nella mia stessa opera uscita da Me, questo lo feci anche nella Creazione, dopo aver detto Fiat Lux e la luce fu; Fiat a tutte le altre cose e le cose uscirono a vita, volli riposare e la mia luce eterna riposò nella luce uscita nel tempo; il mio amore riposò nell’amore di cui investii tutto il creato; la mia bellezza riposò nell’universo tutto, che temprai della mia stessa bellezza; come pure riposò la mia sapienza e potenza, con cui ordinai tutto, con tale sapienza e potenza, che Io stesso guardando dissi: “Com’è bella l’opera da Me uscita, voglio riposarmi in essa.” Così faccio per le anime, dopo aver parlato, voglio riposarmi e godere gli effetti della mia parola.” Dopo ciò ha soggiunto: “Diciamo insieme Fiat.” Gesù
Quando Gesù parla fa silenzio (non riposo materiale) Dio non si è stancato ma si compiace in quello che ha creato. Nella dv si riposa, non è che si sta tutto il giorno a dormire ma si riposa perchè tutto avviene divinamente e non si avverte la stanchezza dell'operare e si impara a fare silenzio perchè quello che dice Gesù lo devi interiorizzare (o mettere bene in testa come dice Papa Francesco). Nell'AT Dio dice al popolo di ripetere in continuazione i precetti ai figli in continuazione. Quando Gesù dice una cosa in pubblico (attraverso i sacerdoti) o in privato io devo interiorizzarla, non posso perderle. Le anime che vivono nella DV imparano a fare silenzio, non parlano a vanvera e parlano solo il necessario ed avere ampi spazi di silenzio nel corso della giornata (nei limiti del possibile, non sempre possibile stare zitti ma un silenzio interiore è chiesto). Ognuno deve adeguare in maniera proporzionata e facendo discernimento sulle cose che ha ascoltato applicando ciò che ha ascoltato alla propria vita.
“Figlia mia, questi tre Fiat sono il Creante, il Redimente ed il Santificante. Nel creare l’uomo lo dotai di tre potenze: intelletto, memoria e volontà. Con tre Fiat compirò l’opera di santificazione sull’uomo. Al Fiat Creante, l’intelletto dell’uomo resta come rapito e quante cose comprende di Me e come Io lo amo, essendo Io nascosto in tutte le cose create per farmi conoscere e dargli amore per farmi amare. Nel Fiat della Redenzione, la memoria resta come incatenata dagli eccessi del mio amore perché volli patire tanto per aiutare e salvare l’uomo nello stato della colpa. Nel terzo Fiat, il mio amore vuole sfoggiare di più, voglio assalire la volontà umana, voglio mettere a sostegno della sua volontà la mia stessa Volontà, in modo che la volontà umana resti non solo rapita, incatenata, ma sostenuta da una Volontà Eterna, che facendosi poggio a tutto, l’uomo quasi non potrà sfuggire. Non finiranno le generazioni prima che la mia Volontà non regni sulla terra. Il mio Fiat Redentore si metterà in mezzo, tra il Fiat Creante ed il Fiat Santificante, s’intrecceranno tutti e tre e compiranno la santificazione dell’uomo. Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine; ed allora, quando avrò visto l’uomo come uscì da Me, la mia opera sarà completa e prenderò il mio perpetuo riposo nell’ultimo Fiat. La sola vita nel mio Volere ridonerà all’uomo lo stato d’origine, perciò sii attenta ed insieme con Me aiutami a completare la santificazione della creatura.” Gesù
I Tre Fiat agiscono sulle facoltà spirituali dell'uomo (memoria, intelligenza e volontà) che non sono posseduti dagli animali (che hanno forme embrionali della memoria ma non possono pensare alla passione di Gesù, come conosciamo la Passione? dalla lettura o dai film - ci vuole un processo di memoria, di intelletto e delle nostre scelte). La creazione colpisce l'intelletto e qui chiama in causa tutti quanti.(nella Bibbia si dice che tramite le perfezioni visibili l'intelletto delle persone deve capire che c'è Qualcuno che ha creato tutto) Il cosidetto ateo che si mette in silenzio ad osservare bene il creato in quanto intelligente non può ragionevolmente negare che dietro a questa bellezza ed ordine ci sia qualcosa o Qualcuno e ci sono scienziati atei che dicono (in qualità di scienziati che osservano il cosmo) che sebbene non sappiamo come, l'universo non si può essere fatto a caso. Vivere nella DV vuol dire abituare l'intelletto cercare Dio nelle opere compiute e riconoscere i TI AMO di Dio per noi. E' un compito perpetuo di chi vive nella DV riconoscere il TI AMO. Poi c'è la Redenzione (per esempio le Ore della Passione ci possono mettere in contatto con il Fiat Redimente), pensiamo a Gesù come a Colui che ci ama infinitamente e poi c'è il terzo Fiat presente per chi apre alla divina volontà.
Il Fiat Santificante tocca e coinvolge la volontà umana. Prima la provoca per fare una scelta di vivere con lei e come lei vuole e secondo, una volta entrata nella vita della creatura diventa sostegno della volontà umana ma incomincia la volontà umana ad essere sostenuta percependo un senso di protezione e chi le vive le capisce. Si fa poggio a tutto e l'uomo non la può sfuggire.
"..Io nel sentire ciò, ho detto: “Gesù, amor mio, io non so fare come fai Tu, né come Tu m’insegni e quasi ho paura dei Tuoi rimproveri nel non fare bene ciò che vuoi da me.” E Lui, tutto bontà: “Lo so anch’Io che tu non puoi fare perfettamente ciò che ti dico e dove tu non giungi ti supplisco Io; ma è necessario che ti alletti e che comprenda ciò che devi fare, affinché se non fai il tutto, faccia quello che puoi. Ma mentre ti parlo, la tua volontà resta incatenata con la mia e Tu vorresti fare quello che ti dico, ed Io ritengo come se tu facessi tutto .” Ed io: “Come si potrà divulgare ed insegnare agli altri questo modo di vivere nel Voler Divino, chi si presterà?” E Gesù: “Figlia mia, se con lo scendere sulla terra nessuno si fosse salvato, l’opera di glorificare il Padre sarebbe già completata. Così ora; ancorché nessuno volesse ricevere questo bene, ciò che non sarà, tu sola mi basterai e mi darai la gloria completa che voglio da tutte le creature.” Gesù
Lamento: non riusciamo a fare tutte le cose, è troppo difficile. Gesù dice che quando tu ascolti sei interessato ed attento e sei allettato e comprendi ciò che bisognerebbe fare; Gesù ti dice va bene fa quello che puoi ma mentre ti parlo (attraverso gli scritti - ecco perchè bisogna leggere gli scritti di Luisa e meditarli) la tua volontà resta incatenata con la Mia e ciò che vorresti fare quello che ti dico ritengo come se l'avessi fatto; è chiaro che vivere perfettamente fare tutto - la serie complessa delle cose da fare per vivere - non ti preoccupare fa quello che puoi e vedrai che il regno della divina volontà si farà spazio nella tua anima. E ricordati una cosa: basta un'anima che viva nella DV per dare tutta la gloria che dovrebbero dargli le creature. Noi cerchiamo viverla come possiamo, divulghiamo queste cose senza nessuna pretesa che non si impone mai nulla a nessuno. Al massimo si può proporre. Non ci dobbiamo preoccupare di diffondere gli scritti ma dobbiamo preoccuparci a vivere la DV.
22 Febbraio 1921 Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine ed allora Dio prenderà il suo perpetuo riposo nell’ultimo Fiat
Gesù continua ad insistere sul triplice Fiat approfondendo alcuni aspetti e facendo una profezia
"..Non finiranno le generazioni prima che la mia Volontà non regni sulla terra..." Gesù
Noi sappiamo e così rimaniamo blindati da coloro che parlano della fine della mondo: perchè non è stata ancora adempiuta la profezia biblica di San Paolo e questa. Fino a quando queste due profezie non saranno adempiute staremo tranquilli. San Paolo nella lettera ai Romani 9 e 11,dice una cosa chiarissima: il popolo d'Israele che fu il primo a ricevere l'economia della salvezza da Dio, sarà l'ultimo a riconoscere Gesù come Figlio di Dio fatto uomo, non si parla di qualche persona singola ma si parla di una conversione di massa. I primi saranno gli ultimi (dice Gesù), e gli ultimi cioè i pagani saranno i primi a riconoscere Gesù. E qua accadrà la stessa identica cosa: il mondo non finirà prima che la DV non regnerà sulla terra. Qua non si parla di alcune persone, qui parla di un regno sulla Terra.
"..Il mio Fiat Redentore si metterà in mezzo, tra il Fiat Creante ed il Fiat Santificante, s’intrecceranno tutti e tre e compiranno la santificazione dell’uomo. Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine.." Gesù
Quasi, frase da prendere molto sul serio. Non ci può essere un ripristino al 100% perchè ci sarà sempre traccia degli effetti del peccato originale ma l'avvento del regno della divina volontà azzererà quasi del tutto le conseguenze del peccato originale. Tutto quello che vediamo adesso in giro non ci sarà più. Per il momento non ci sono grandi segni all'orizzonte di grandi conversione di massa però adesso comincia un pochino a circolare questa bella vita ma non è il regno della divina volontà sulla terra. Può regnare (la divina volontà) solo nelle anime dei singoli e la fine del mondo non esiste e ritorni di Gesù sulla terra fino al compimento di queste profezie.
"..Stavo nel mio solito stato, il mio dolce Gesù stava tutto silenzioso ed io gli ho detto: “Amor mio, perché non mi dici nulla?” E Gesù: “Figlia mia, è mio solito, dopo aver parlato, far silenzio, voglio riposarmi nella mia stessa parola, cioè nella mia stessa opera uscita da Me, questo lo feci anche nella Creazione, dopo aver detto Fiat Lux e la luce fu; Fiat a tutte le altre cose e le cose uscirono a vita, volli riposare e la mia luce eterna riposò nella luce uscita nel tempo; il mio amore riposò nell’amore di cui investii tutto il creato; la mia bellezza riposò nell’universo tutto, che temprai della mia stessa bellezza; come pure riposò la mia sapienza e potenza, con cui ordinai tutto, con tale sapienza e potenza, che Io stesso guardando dissi: “Com’è bella l’opera da Me uscita, voglio riposarmi in essa.” Così faccio per le anime, dopo aver parlato, voglio riposarmi e godere gli effetti della mia parola.” Dopo ciò ha soggiunto: “Diciamo insieme Fiat.” Gesù
Quando Gesù parla fa silenzio (non riposo materiale) Dio non si è stancato ma si compiace in quello che ha creato. Nella dv si riposa, non è che si sta tutto il giorno a dormire ma si riposa perchè tutto avviene divinamente e non si avverte la stanchezza dell'operare e si impara a fare silenzio perchè quello che dice Gesù lo devi interiorizzare (o mettere bene in testa come dice Papa Francesco). Nell'AT Dio dice al popolo di ripetere in continuazione i precetti ai figli in continuazione. Quando Gesù dice una cosa in pubblico (attraverso i sacerdoti) o in privato io devo interiorizzarla, non posso perderle. Le anime che vivono nella DV imparano a fare silenzio, non parlano a vanvera e parlano solo il necessario ed avere ampi spazi di silenzio nel corso della giornata (nei limiti del possibile, non sempre possibile stare zitti ma un silenzio interiore è chiesto). Ognuno deve adeguare in maniera proporzionata e facendo discernimento sulle cose che ha ascoltato applicando ciò che ha ascoltato alla propria vita.
“Figlia mia, questi tre Fiat sono il Creante, il Redimente ed il Santificante. Nel creare l’uomo lo dotai di tre potenze: intelletto, memoria e volontà. Con tre Fiat compirò l’opera di santificazione sull’uomo. Al Fiat Creante, l’intelletto dell’uomo resta come rapito e quante cose comprende di Me e come Io lo amo, essendo Io nascosto in tutte le cose create per farmi conoscere e dargli amore per farmi amare. Nel Fiat della Redenzione, la memoria resta come incatenata dagli eccessi del mio amore perché volli patire tanto per aiutare e salvare l’uomo nello stato della colpa. Nel terzo Fiat, il mio amore vuole sfoggiare di più, voglio assalire la volontà umana, voglio mettere a sostegno della sua volontà la mia stessa Volontà, in modo che la volontà umana resti non solo rapita, incatenata, ma sostenuta da una Volontà Eterna, che facendosi poggio a tutto, l’uomo quasi non potrà sfuggire. Non finiranno le generazioni prima che la mia Volontà non regni sulla terra. Il mio Fiat Redentore si metterà in mezzo, tra il Fiat Creante ed il Fiat Santificante, s’intrecceranno tutti e tre e compiranno la santificazione dell’uomo. Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine; ed allora, quando avrò visto l’uomo come uscì da Me, la mia opera sarà completa e prenderò il mio perpetuo riposo nell’ultimo Fiat. La sola vita nel mio Volere ridonerà all’uomo lo stato d’origine, perciò sii attenta ed insieme con Me aiutami a completare la santificazione della creatura.” Gesù
I Tre Fiat agiscono sulle facoltà spirituali dell'uomo (memoria, intelligenza e volontà) che non sono posseduti dagli animali (che hanno forme embrionali della memoria ma non possono pensare alla passione di Gesù, come conosciamo la Passione? dalla lettura o dai film - ci vuole un processo di memoria, di intelletto e delle nostre scelte). La creazione colpisce l'intelletto e qui chiama in causa tutti quanti.(nella Bibbia si dice che tramite le perfezioni visibili l'intelletto delle persone deve capire che c'è Qualcuno che ha creato tutto) Il cosidetto ateo che si mette in silenzio ad osservare bene il creato in quanto intelligente non può ragionevolmente negare che dietro a questa bellezza ed ordine ci sia qualcosa o Qualcuno e ci sono scienziati atei che dicono (in qualità di scienziati che osservano il cosmo) che sebbene non sappiamo come, l'universo non si può essere fatto a caso. Vivere nella DV vuol dire abituare l'intelletto cercare Dio nelle opere compiute e riconoscere i TI AMO di Dio per noi. E' un compito perpetuo di chi vive nella DV riconoscere il TI AMO. Poi c'è la Redenzione (per esempio le Ore della Passione ci possono mettere in contatto con il Fiat Redimente), pensiamo a Gesù come a Colui che ci ama infinitamente e poi c'è il terzo Fiat presente per chi apre alla divina volontà.
Il Fiat Santificante tocca e coinvolge la volontà umana. Prima la provoca per fare una scelta di vivere con lei e come lei vuole e secondo, una volta entrata nella vita della creatura diventa sostegno della volontà umana ma incomincia la volontà umana ad essere sostenuta percependo un senso di protezione e chi le vive le capisce. Si fa poggio a tutto e l'uomo non la può sfuggire.
"..Io nel sentire ciò, ho detto: “Gesù, amor mio, io non so fare come fai Tu, né come Tu m’insegni e quasi ho paura dei Tuoi rimproveri nel non fare bene ciò che vuoi da me.” E Lui, tutto bontà: “Lo so anch’Io che tu non puoi fare perfettamente ciò che ti dico e dove tu non giungi ti supplisco Io; ma è necessario che ti alletti e che comprenda ciò che devi fare, affinché se non fai il tutto, faccia quello che puoi. Ma mentre ti parlo, la tua volontà resta incatenata con la mia e Tu vorresti fare quello che ti dico, ed Io ritengo come se tu facessi tutto .” Ed io: “Come si potrà divulgare ed insegnare agli altri questo modo di vivere nel Voler Divino, chi si presterà?” E Gesù: “Figlia mia, se con lo scendere sulla terra nessuno si fosse salvato, l’opera di glorificare il Padre sarebbe già completata. Così ora; ancorché nessuno volesse ricevere questo bene, ciò che non sarà, tu sola mi basterai e mi darai la gloria completa che voglio da tutte le creature.” Gesù
Lamento: non riusciamo a fare tutte le cose, è troppo difficile. Gesù dice che quando tu ascolti sei interessato ed attento e sei allettato e comprendi ciò che bisognerebbe fare; Gesù ti dice va bene fa quello che puoi ma mentre ti parlo (attraverso gli scritti - ecco perchè bisogna leggere gli scritti di Luisa e meditarli) la tua volontà resta incatenata con la Mia e ciò che vorresti fare quello che ti dico ritengo come se l'avessi fatto; è chiaro che vivere perfettamente fare tutto - la serie complessa delle cose da fare per vivere - non ti preoccupare fa quello che puoi e vedrai che il regno della divina volontà si farà spazio nella tua anima. E ricordati una cosa: basta un'anima che viva nella DV per dare tutta la gloria che dovrebbero dargli le creature. Noi cerchiamo viverla come possiamo, divulghiamo queste cose senza nessuna pretesa che non si impone mai nulla a nessuno. Al massimo si può proporre. Non ci dobbiamo preoccupare di diffondere gli scritti ma dobbiamo preoccuparci a vivere la DV.
domenica 3 novembre 2019
I tre "Fiat"
Gesù spiega a Luisa il mistero dei tre "Fiat" (creante, redimente e santificante) e le mostra come Dio abbia proceduto nel compierli e manifestarli. Le rivela come alla creatura sia concesso, nella Divina Volontà, di attingere alla divina forza creatrice e generare mirabili effetti spirituali da sbalordire cielo e terra. Libro di Cielo, volume 12, 24 Gennaio e 2 Febbraio 1921, Giovedì 18 Luglio 2019
24 Gennaio 1921 Il terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra
“Figlia mia, il primo Fiat fu detto nella Creazione senza intervento di alcuna creatura. Il secondo Fiat fu detto nella Redenzione e volli l’intervento della creatura e scelsi la mia Mamma come compimento del secondo Fiat. Ora, a compimento, voglio dire il terzo Fiat e lo voglio dire per mezzo tuo, ho scelto te per compimento del terzo Fiat. Questo terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra ed avrò il Fiat Voluntas tua, come in Cielo così in terra. Questi tre Fiat saranno inseparabili, l’uno sarà vita dell’altro, saranno uno e trino, ma distinti tra loro. Il mio amore lo vuole, la mia gloria lo esige, perchè avendo sprigionato dal seno della mia potenza creatrice i primi due Fiat, il mio amore vuole sprigionare il terzo Fiat, non potendolo più contenere e questo, per completare l’opera da Me uscita, altrimenti resterebbe incompleta l’opera della Creazione e della Redenzione.” Gesù
Comprendiamo un pò ciò che Dio ha fatto fuori di sè (opere ad-extra ndr), che cosa ha fatto Dio? Punti basilarissimi: prima ha creato tutto ciò che noi vediamo (nel credo...di tutte le cose visibili ed invisibili...fiat creante). Chi è stato il testimone? Adamo (fine della creazione, tutte le cose sono state create per l'uomo), Adamo aveva la capacità di riconoscere e ricambiare in maniera perfettissima i Ti Amo di Dio sparsi nella Creazione e poi c'è stata Eva. E dopo la razza umana si è moltiplicata. Fiat Creante, quello che ha creato e mantiene nell'essere.
Il peccato dell'uomo che ha è stata una tragedia, necessitava di una Redenzione fatta in maniera degna di Dio ed efficace, quindi ci voleva un soggetto della stessa dignità della persona offesa, doveva essere innocente perchè non ci può presentare come riparatori a Dio se si è correi del peccato e tra l'altro doveva avere (la riparazione ndr) una portata infinita (quello che ha fatto Gesù) / Fiat Redimente /Testimone la Madonna e San Giuseppe e poi gli altri dopo tanti altri. Fiat Mihi.
E poi c'è il Fiat Voluntas tua. Come ha manifestato questa cosa? Ha scelto un'anima che si sente la più inetta ed insignificante e che cosa ha fatto? prima glielo ha manifestato e spiegato. Tutto queste informazioni erano semplicemente un'esplicitazione del Fiat Voluntas tua,la vita nella Dv è IL "SIA FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI' IN TERRA". In Cielo c'è solo una parola: Fiat Voluntas tua e anche in terra dovrebbe essere così. Questo Fiat Voluntas tua da un lato è compimento perfetto della Creazione, Dio ha creato l'uomo perchè la sua gioia potesse piena e perfetta anche in questo mondo e Gesù ha redento l'uomo non soltanto per fasciare e medicare le sue ferite (il buon Samaritano), il Signore non vuole solo rimetterci in piedi ma ci vuole atleti, campioni del mondo. Non si accontenta il Signore che l'uomo si riprenda un pò ma abbia una vita mezza mogia e che tiri a campare (meglio questo che niente) ma il Signore lo vuole riportato al massimo. Questa (la vita nella divina volontà) è la vita cristiana portata all'estremo che si possa vivere in questo mondo. La santità delle santità presuppone da noi una scelta decisa di diventare santi: il peccato volontario non può vivere in questo mondo. Chi lo compie è evidente che non sta in questo mondo. La Volontà umana è debole, siamo deboli e miseri ma c'è la Grazia di Dio che aiuta chi vuole cambiare.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
Gesù approfondisce la forza creatrice nella vita nella divina volontà. Luisa ha un'impeto d'amore per Gesù, ma dove lo trova l'amore? Lo trova nella DV. Dopo Luisa pensa che stia dicendo una cosa troppo grossa ma Gesù l'ammonisce.
“Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Gesù
Ecco perchè è così importante a pregare nella DV in questo modo, la vita nella DV non comporta una moltiplicazione delle preghiere. La Messa quotidiana, il Rosario, la lettura spirituale, i Sacramenti ecc... queste cose non si toccano però nel nostro modo di pregare (la nostra vita dovrebbe diventare preghiera) c'è questa volontà di compiere operazioni spirituali per supplire a tutti. Non è un giochino o devota preghiera anche se fatta questa cosa noi non vediamo nulla. Così come noi non vediamo nulla quando si celebra la Messa (mistero della Fede che ci fa credere le cose che non vengono percepite dai sensi). Non c'è molto di diverso dalla Messa però "..voglio creare tanto amore, ecc.." non è una pia devozione ma è il creare quello che dice in maniera analoga a come il sacerdote crea Gesù nell'Ostia. Da chi dipende che Gesù è creato? Noi non abbiamo nessun potere di dare amore per tutti a meno che non lo andiamo a prendere nella dv e lo mettiamo in atto.
".. I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Gesù focalizza l'attenzione su un'aspetto che è la partecipazione alla potenza creativa della Divina Volontà che desta non poco sbigottimento e difficoltà di comprensione dato che si tratta di cose spirituali ma che hanno effetti reali. San Paolo dice che ai bambini si dà il latte e agli adulti le cose solide (per spiegare il perchè trattare certi argomenti con alcune persone ancora lattanti nella fede e invece con altri si parla di cose più profonde ndr) / è necessaria una maturazione interiore, è vero che la vita del terzo FIAT parte da una persona e dovrà raggiungere tutte le anime ma è chiaro però che esige una preparazione, un percorso e un cammino di crescita da parte della persona. L'uomo carnale non intende le cose spirituali e Gesù negli scritti dice che chi non si accosta a questi scritti senza essere pronto o con le dovute disposizioni non ci capirà nulla.
24 Gennaio 1921 Il terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra
“Figlia mia, il primo Fiat fu detto nella Creazione senza intervento di alcuna creatura. Il secondo Fiat fu detto nella Redenzione e volli l’intervento della creatura e scelsi la mia Mamma come compimento del secondo Fiat. Ora, a compimento, voglio dire il terzo Fiat e lo voglio dire per mezzo tuo, ho scelto te per compimento del terzo Fiat. Questo terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra ed avrò il Fiat Voluntas tua, come in Cielo così in terra. Questi tre Fiat saranno inseparabili, l’uno sarà vita dell’altro, saranno uno e trino, ma distinti tra loro. Il mio amore lo vuole, la mia gloria lo esige, perchè avendo sprigionato dal seno della mia potenza creatrice i primi due Fiat, il mio amore vuole sprigionare il terzo Fiat, non potendolo più contenere e questo, per completare l’opera da Me uscita, altrimenti resterebbe incompleta l’opera della Creazione e della Redenzione.” Gesù
Comprendiamo un pò ciò che Dio ha fatto fuori di sè (opere ad-extra ndr), che cosa ha fatto Dio? Punti basilarissimi: prima ha creato tutto ciò che noi vediamo (nel credo...di tutte le cose visibili ed invisibili...fiat creante). Chi è stato il testimone? Adamo (fine della creazione, tutte le cose sono state create per l'uomo), Adamo aveva la capacità di riconoscere e ricambiare in maniera perfettissima i Ti Amo di Dio sparsi nella Creazione e poi c'è stata Eva. E dopo la razza umana si è moltiplicata. Fiat Creante, quello che ha creato e mantiene nell'essere.
Il peccato dell'uomo che ha è stata una tragedia, necessitava di una Redenzione fatta in maniera degna di Dio ed efficace, quindi ci voleva un soggetto della stessa dignità della persona offesa, doveva essere innocente perchè non ci può presentare come riparatori a Dio se si è correi del peccato e tra l'altro doveva avere (la riparazione ndr) una portata infinita (quello che ha fatto Gesù) / Fiat Redimente /Testimone la Madonna e San Giuseppe e poi gli altri dopo tanti altri. Fiat Mihi.
E poi c'è il Fiat Voluntas tua. Come ha manifestato questa cosa? Ha scelto un'anima che si sente la più inetta ed insignificante e che cosa ha fatto? prima glielo ha manifestato e spiegato. Tutto queste informazioni erano semplicemente un'esplicitazione del Fiat Voluntas tua,la vita nella Dv è IL "SIA FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI' IN TERRA". In Cielo c'è solo una parola: Fiat Voluntas tua e anche in terra dovrebbe essere così. Questo Fiat Voluntas tua da un lato è compimento perfetto della Creazione, Dio ha creato l'uomo perchè la sua gioia potesse piena e perfetta anche in questo mondo e Gesù ha redento l'uomo non soltanto per fasciare e medicare le sue ferite (il buon Samaritano), il Signore non vuole solo rimetterci in piedi ma ci vuole atleti, campioni del mondo. Non si accontenta il Signore che l'uomo si riprenda un pò ma abbia una vita mezza mogia e che tiri a campare (meglio questo che niente) ma il Signore lo vuole riportato al massimo. Questa (la vita nella divina volontà) è la vita cristiana portata all'estremo che si possa vivere in questo mondo. La santità delle santità presuppone da noi una scelta decisa di diventare santi: il peccato volontario non può vivere in questo mondo. Chi lo compie è evidente che non sta in questo mondo. La Volontà umana è debole, siamo deboli e miseri ma c'è la Grazia di Dio che aiuta chi vuole cambiare.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
Gesù approfondisce la forza creatrice nella vita nella divina volontà. Luisa ha un'impeto d'amore per Gesù, ma dove lo trova l'amore? Lo trova nella DV. Dopo Luisa pensa che stia dicendo una cosa troppo grossa ma Gesù l'ammonisce.
“Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Gesù
Ecco perchè è così importante a pregare nella DV in questo modo, la vita nella DV non comporta una moltiplicazione delle preghiere. La Messa quotidiana, il Rosario, la lettura spirituale, i Sacramenti ecc... queste cose non si toccano però nel nostro modo di pregare (la nostra vita dovrebbe diventare preghiera) c'è questa volontà di compiere operazioni spirituali per supplire a tutti. Non è un giochino o devota preghiera anche se fatta questa cosa noi non vediamo nulla. Così come noi non vediamo nulla quando si celebra la Messa (mistero della Fede che ci fa credere le cose che non vengono percepite dai sensi). Non c'è molto di diverso dalla Messa però "..voglio creare tanto amore, ecc.." non è una pia devozione ma è il creare quello che dice in maniera analoga a come il sacerdote crea Gesù nell'Ostia. Da chi dipende che Gesù è creato? Noi non abbiamo nessun potere di dare amore per tutti a meno che non lo andiamo a prendere nella dv e lo mettiamo in atto.
".. I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Gesù focalizza l'attenzione su un'aspetto che è la partecipazione alla potenza creativa della Divina Volontà che desta non poco sbigottimento e difficoltà di comprensione dato che si tratta di cose spirituali ma che hanno effetti reali. San Paolo dice che ai bambini si dà il latte e agli adulti le cose solide (per spiegare il perchè trattare certi argomenti con alcune persone ancora lattanti nella fede e invece con altri si parla di cose più profonde ndr) / è necessaria una maturazione interiore, è vero che la vita del terzo FIAT parte da una persona e dovrà raggiungere tutte le anime ma è chiaro però che esige una preparazione, un percorso e un cammino di crescita da parte della persona. L'uomo carnale non intende le cose spirituali e Gesù negli scritti dice che chi non si accosta a questi scritti senza essere pronto o con le dovute disposizioni non ci capirà nulla.
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