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sabato 12 giugno 2021

Liberare la fantasia dell'amore!

Luisa si inventa un giro del tutto "sui generis": prendere dalla Divina Volontà la forza creatrice per creare tanto amore da essere in grado sia di sorpassare tutti nell'amore sia di supplire per tutti al non amore verso Gesù. dandogli amore per tutti e adempiendo al dovere di tutte le creature di amare Dio come loro Signore e Creatore (Riferimenti: Libro di cielo, Volume 12 2 Febbraio 1921). Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", nona puntata, Mercoledì 21 Ottobre 2020

Il dono della Divina Volontà, Adamo e il dono della divina Volontà, poi fondersi nella dv e questo è il nuovo ciclo. Fondersi, operare e girare nella dv compiendo gli atti in essa sono le operazioni tipiche di questa vita che il Signore vorrebbe farci vivere. Queste operazioni tendono ad impiantare dentro di noi la vita stessa della dv che sia principio di ogni nostro atto anche quelli involontari. Che hanno bisogno di un processo di crescita, più ne facciamo meglio è senza però angoscie e patemi del genere. Il mondo della dv è il mondo della pace, della calma e della quiete. Anche se nel mondo accadono trambusti di ogni genere, chi vive nella dv, rimane nella pace e stabile nella quiete. Sereno e sempre dovunque. Perchè la potenza della dv non si accorcia, nella Sacra Scrittura si legge che non si è accorciato il braccio del Signore e di conseguenza non diminuisce la potenza della dv. Anche gli eventi più dolorosi (a tutti i livelli), sempre calma, serenità e pace. Non si perde il controllo, la speranza, fiducia e la percezione che qualsiasi cosa accada Dio non dorma.

2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice

Quando uno inizia ad entrare nella dv come Luisa gli si sprigiona la fantasia, al don piace pensare che quanto più la nostra fantasia diventa intraprendente nell'inventarsi qualcosa, quando si vive nella dv si vive ad alti livelli in un'orizzonte d'amore. Molti pensano che l'amore divino sia qualcosa di etereo, di spirituale, di angelicato o disincarnato e quindi non riescono a capirci bene, noi abbiamo conoscenza dell'amore molto concreto, tangibile che si esplica in sguardi, gesti, baci, carezze, baci ecc... Tutti saremmo felici di avere la Santissima Umanità di Gesù e della Madonna (c'è qualche mistico che dice che in Paradiso avremo la nostra casa privata dove avremo un rapporto personale con Gesù e la Madonna), il Signore è uno e la Madonna è una, ma il rapporto personale tra l'anima e la persona è unico e privatissimo conosciuto solo tra loro due. Loro sono tutti per noi come se non ci fossero altri. Senza togliere qualcosa agli altri. Purtroppo sulla terra non abbiamo l'Umanità di Gesù ma abbiamo l'Eucarestia, le nostre fotografie, quando siamo innamorati e la persona innamorata è lontana, guardiamo la foto e diamo qualche bacio alla foto. Noi abbiamo il Crocifisso ecc..// Luisa qua se n'è inventata qualcosa di grosso.

Dato che molti non amano Gesù e Luisa cosa ha fatto? S'è inventata questa cosa grossa. Aveva quest'ansia d'amore..che ha compreso la tragedia dell'Amore non amato. E' possibile non amare l'amore? Sì.

Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.”

Nella dv c'è la forza creatrice, basta un'atto di volontà che una cosa sia creata, io posso agire in essa? Quindi nel tuo volere io voglio creare tanto amore da supplire l'amore di tutti (e sorpassare tutti nell'amore). Dopodichè Luisa pensa che stia dicendo degli spropositi, ma interviene Gesù dicendogli che non sono spropositi.

Ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso...." Gesù

Il don pensa che chi segue queste meditazioni alcuni concetti basilari li conosca. Il Fiat Creante, Redimente e Santificante (il cosidetto Terzo Fiat già in atto da quando sono arrivati Gesù e la Madonna ma rimasto in sospeso fino a Luisa). Quel Fiat che porterà la fine sulla terra di tutti quanti i mali e l'arrivo di tutti i beni, il rinnovamento della Chiesa e delle persone come se non si è mai visto. Secondo il don questo accadrà con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria, anche perchè secondo lui Dio, prima di fare un bel botto, prima di fare un'impennata bisogna cadere in basso. Si riproduce la dinamica che si è riprodotta con Gesù: prima la Passione e la morte. Nella Passione di Mel Gibson, il sentimento che nasce nel cuore è dire: basta, ma quando finisce? Quando si è arrivati al culmine, Gesù muore, il diavolo strilla perchè capisce che quando doveva gongolare è arrivata la sua fine e si apre la tomba di Gesù. Dio è più grande di noi e non possiamo comprendere qualcosa su di Lui ma possiamo provare come bravi figlioletti in braccio a papà a dire: però adesso abbiamo capito come fai Tu, prima di spararne una grossa permetti che succeda il finimondo. Se ci diamo un'occhiata in giro, il don dice: prima o poi arriverà la fine, nel frattempo ci rivestiamo lo stomaco.

Gesù riprende il discorso e dice che c'è la forza creatrice nel Fiat. 7 sono i colori dell'iride, 7 sono le note musicali, 7 sono i dono dello Spirito Santo...il 7 è il numero della perfezione nella Bibbia, quindi quando si dice che la Creazione è stata fatta in 7 giorni sicuramente sta dicendo che la Creazione è un'opera perfettissima il cui culmine è l'uomo. Poi c'è il Fiat della Madonna e questo ha fatto uscire fuori miliardi, miliardi atti di grazia.

"..dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito,.." Gesù

Si innesca una reazione potenzialmente infinita e dirompente, gli atti della Madonna provocano delle reazioni concatenate a loro volta. Noi non possiamo stare a campare affliggendoci con notize catastrofiche, leggere cose brutte, critiche ecc... un pò è necessario per non vivere fuori dal mondo. Però il don pensa che bisogna fare un pò di igene mentale e riempirci la mente di cose belle, non per fare le persone illuse ecc.. . Non guardiamo solo alle cose negative.

"..Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Gesù

"..Questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, tu scompari, è il Fiat che agisce e perciò, anche tu nel mio Fiat onnipotente puoi dire: “Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti ed a tutto.” I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa.." Gesù

Altro punto fondamentale. Ecco l'importanza della formazione, non è tanto incredibile a meno che tu non voglia mettere in dubbio la potenza Creatrice di Dio. Non c'è un giro nella dv solito, c'è un giro differente, Luisa produce, in questo brano, amore per farlo circolare perchè supplisca alle mancanze del prossimo.

Altro grande principio della vita interiore: meglio poco ma fatto bene e sempre piuttosto che tanto ma male e non sempre. E' sempre da preferire (lettura degli scritti di Luisa) poco ma tutti i giorni (il don ogni tanto dei problemi di tempo), piuttosto due paginette. Per la nostra struttura mentale il segreto è questo: sia per le cose terrene sia per le cose dello spirito. Bisogna acquisire e ripetere col tempo le cose. Passando il tempo, necessariamente alcune cose si raffinano. Ogni catechesi che una persona fa, vuol dire e si spera che sia migliore dell'altra, il segreto è la costanza. Poco, bene e sempre. Queste meditazioni non sostituiscono la lettura personale degli scritti e la pratica della vita, la catechesi ha lo scopo di provocare la risposta nella vita della persona.

Compito a casa: mettiti davanti al Signore e sprigiona la fantasia.

sabato 20 febbraio 2021

Il primo dovere della creatura

In ogni cosa creata Dio riversò torrenti di amore per la creatura. Ciò fa sorgere il dovere (di stretta giustizia) in capo all'uomo di adorare Dio, riconoscerlo Creatore e Dominatore, amarlo con tutto se stesso. Ma il dovere primo di ogni creatura è quello di ringraziare e a ciò corrisponde un vero e proprio diritto divino. Chi non ringrazia froda Dio di ciò che è suo e usurpa i suoi doni (Riferimenti: Libro di cielo, Volume 12, 9 Gennaio 1920; Volume 18, 9 Agosto 1925). Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quarta puntata, Mercoledì 17 Giugno 2020

Ciclo di catechesi in continuità dopo il Dono della Divina Volontà, Adamo e la vita nella divina volontà e fondersi nella divina volontà più una montagna di meditazione su ogni singolo brano di libro di Cielo.

9 Gennaio 1920 Tutte le cose create porgono l’amore di Dio all’uomo

Stavo pregando e col mio pensiero mi fondevo nel Voler Eterno e portandomi innanzi alla Maestà Suprema dicevo: “Eterna Maestà, vengo ai tuoi piedi a nome di tutta l’umana famiglia, dal primo fino all’ultimo uomo delle future generazioni, ad adorarti profondamente, ai tuoi piedi santissimi voglio suggellare le adorazioni di tutti, vengo a riconoscerti a nome di tutti: Creatore e dominatore assoluto di tutto, vengo ad amarti per tutti e per ciascuno, vengo a ricambiarti in amore per tutti, per ciascuna cosa creata, in cui tanto amore hai messo, che mai la creatura troverà amore sufficiente per ricambiarti in amore, ma io nel tuo Volere trovo questo amore e volendo che il mio amore, come gli altri atti, siano completi, pieni e per tutti, perciò sono venuta nel tuo Volere, dove tutto è immenso ed eterno e trovo amore per poterti amare per tutti, quindi ti amo per ogni stella che hai creato, ti amo per quante gocce di luce ed intensità di calore hai messo nel sole.” Luisa

Già all'inizio Luisa decolla con la sua preghiera. Vediamo come il girare nella dv è un'operazione che trova un'ambito privilegiato nella fusione, sono due operazioni spirituali distinguibili, però una fusione attraverso un giro è una grande fusione.

Noi dobbiamo tenere presente una serie di cose: Dio esiste e che a Lui è dovuta l'Adorazione che è un'atto dovuto in forza della virtù di Religione che è la principale parte che concorrono a formare la virtù cardinale della Giustizia e giustizia significa (come ci hanno insegnato i romani) stabilire e regolare ciò che è dovuto a ciascuno. In questo caso ciò che è dovuto a Dio, l'Adorazione è un dovere che abbiamo verso Dio, con atteggiamenti esterni (piegando le ginocchia nei momenti opportuni), adorazione al tabernacolo, la nostra preghiera personale che possiamo fare in ginocchio; poi c'è l'adorazione interna dovuta a Dio e qua oggi sta già parecchio in crisi l'esterna; ma quella interna (adorare il Signore nei suoi disegni) e ciò esclude di rivolgere la domanda perchè a Dio; a Dio non si dice. Dire perchè è contrario di adorarlo, l'adorazione è un'atto di sottomissione, è vero che Dio con noi si relazione con termini di amore, ma questo non toglie la distanza infinita che c'è tra Dio e la creatura. Noi siamo molto meno di una pulce nei confronti di un'elefante. Il rapimento di Elia sul carro di fuoco, che fine ha fatto? Nessuno lo sa, nemmeno i santi; e' morto o no? E Dio questo non ce l'ha detto. E che c'importa? Dio non ce le dice perchè non è necessario saperle.

"..ad adorarti profondamente, ai tuoi piedi santissimi voglio suggellare le adorazioni di tutti.."

Noi conosciamo tanti e veri adoratori dell'Altissimo?

"... vengo a riconoscerti a nome di tutti: Creatore e dominatore assoluto di tutto,.." Luisa

Come il catechismo di san Pio X, Dominatore è sinonimo di Signore, nel diritto romano Domino significava padrone in senso forte, tutto quanto è suo. Creatore cioè Colui che dà l'essere e la vita a tutte le cose

"...vengo ad amarti per tutti e per ciascuno, vengo a ricambiarti in amore per tutti, per ciascuna cosa creata.." Luisa

Amare Dio non è un'optional, chi ama Dio con tutto il cuore e la mente? Chi è che ama Dio con tutta la mente o con tutto il cuore? Chi si applica per capire per curarsi di pensare cosa vuole o piace il Signore? Amare il Signore con la mente vuol dire spendere del tempo per conoscerlo tramite lettura o video. Costa dire no ad un peccato? Costa obbedire a Dio con il peccato originale? Costa pregare? In questo mondo non abbiamo la possibilità di pregare godendo Dio come i santi e dobbiamo fare un'atto di fede, combattere contro le distrazioni e la fatica di essere fedeli. Chi dà il ricambio di amore e riconoscimento per tutti coloro che non glielo danno? Chi gira nella dv. Il giro nella dv non è soltanto un portare - per l'immensità del divin volere - la dv è attualmente presente ed operante in tutto ciò che è, sarà o è stato. Nella dv io trovo subito tutti gli esseri umani creati, dal primo all'ultimo uomo. Appena entro nella dv sto già connesso con tutto l'universo, compio questo gesto a nome di tutti.

"..vengo ad amarti per tutti e per ciascuno, vengo a ricambiarti in amore per tutti, per ciascuna cosa creata,.." Luisa

Ma anche dare voci anche per le creature intelligenti

Certo, figlia mia, che in ogni cosa creata il mio amore si riversava a torrenti verso la creatura, te lo dissi altrove, te lo confermo ora: mentre il mio amore increato creava il sole, metteva oceani d’amore ed in ogni goccia di luce che doveva inondare l’occhio, il passo, la mano e tutto della creatura, correva il mio amore e quasi ripercuotendole dolcemente l’occhio, la mano, il passo, la bocca, le dà ancora il mio bacio eterno e le porge il mio amore;..." Gesù

Se tu esci la mattina, anche se non per andare al mare, tu ti prendi una montagna di baci eterni per il fatto stesso che esci di casa la mattina, e nel calore del Sole altro Ti Amo più intenso. La luce e il calore del sole servono a consentire che le piante abbiano quello sviluppo necessario per produrre l'alimento per l'uomo. Dice sempre Gesù:

"..sicché ogni cosa creata porge il mio amore all’uomo..." Gesù

Noi saremo messi bene nella dv quando ci gireremo e guardando qualcosa riconosceremo il ti amo di Dio, uno degli obiettivi dei giri è diventare consci dell'amore di Gesù. Noi possiamo alimentare la nostra fantasia, perchè se un giro te lo inventi tu, perchè sarai tu che ti prenderai quel ti amo particolare su cui Gesù ha messo il suo Ti Amo particolare. E anche l'aria che respiriamo. L'acqua che bevi, l'aria che respiri e il cibo che mangi sono ti amo di Dio per te, le mani che si muovono...facciamoci attenti ai movimenti che facciamo. Pensiamo al prodigio del camminare. La conformazione delle ossa, i tendini, la posizione eretta, i centri di comando che fanno sì che tu ti muovi. Noi a queste cose dobbiamo farci attenti.

".. sicché ogni cosa creata porge il mio amore all’uomo e se ciò non fosse, non avrebbe avuto nessuno scopo la Creazione, ed Io non faccio nulla senza scopo, tutto è stato fatto per l’uomo, tutto è stato fatto per l’uomo, ma l’uomo non lo riconosce e si è cambiato per Me in dolore.." Gesù

Non ricambiare Gesù è dare dolore a Gesù, quando noi giriamo non solo noi ad adorare, ad amare, a ringraziare e riconoscere ma lo facciamo anche per tutti quelli che non lo fanno e che possiamo ragionevolmente pensare sono la maggioranza degli esseri umani e ahimè il don teme che ci siano non pochi battezzati.

9 Agosto 1925 Come il ricambiare Iddio in amore per tutte le cose create, costituisce il primo dovere della creatura. La Divina Volontà fu data come vita primaria della creatura

Ora, mentre mi stavo fondendo nel Santo Voler Divino, per ricambiare in amore tutto ciò che Iddio aveva fatto nella Creazione per amore delle creature, il pensiero mi diceva che non era necessario fare ciò, né era gradito al mio Gesù questo modo di pregare, queste sono invenzioni della mia testa...Luisa

Come al solito, ci sono sempre delle fusioni. Luisa riprende questo discorso, sta facendo questa operazione ma a che serve? Servirà a qualcosa? Il Signore sarà contento? E' necessario? E' gradito a Lui?

Figlia mia, tu devi sapere che questo modo di pregare, cioè ricambiare Iddio in amore per tutte le cose da Lui create, è un diritto divino ed è il primo dovere della creatura...." Gesù

Un diritto cioè un dovere e primo dovere della creatura. Noi abbiamo dei doveri (dello stato, della legge della Chiesa ecc...) ma il primo dovere è ricambiare Dio in amore.

"..La Creazione fu fatta per amore dell’uomo, anzi, fu tanto il nostro amore che, se fosse stato necessario avremmo creato tanti cieli, tanti soli, stelle, mari, terre, piante e tutto il resto, per quante creature dovevano venire alla luce di questo mondo, affinché ognuna avesse una Creazione per sé, un universo tutto suo, come difatti quando il tutto fu creato, solo Adamo fu lo spettatore di tutto il creato, egli poteva godere tutto il bene che voleva.E se non facemmo ciò, fu perché l’uomo poteva godere lo stesso tutto come se fosse suo, anche se ne godono gli altri. Difatti, chi non può dire: il sole è mio e godere della luce del sole per quanta ne vuole?." Gesù

Battuta del don: Prima persona: sono stato al mare a prendere il sole, seconda persona: ma non te lo prendere anche quello degli altri (innocente sorrisino).

"..E così per tante altre cose da Me create e se in qualcosa l’uomo pare che difetti, che stenti la vita, è il peccato che sbarrando il passo ai miei benefici, impedisce alle cose da Me create d’essere larghe per la creatura ingrata.." Gesù

"..Quindi, siccome in tutte le cose create Iddio vincolava il suo amore verso ciascuna creatura, in essa entrava il dovere di ricambiare Iddio con il suo piccolo amore, con la sua gratitudine, con il suo grazie verso chi tanto aveva fatto per lei..." Gesù

La Gratitudine è un'atto di giustizia nei confronti di Dio e del prossimo; ci sono le celebrazioni del Sacro Cuore in cui Gesù si è lamentato tanto delle ingratitudini, oltraggi, freddezze ed ingratitudini. Ci rendiamo conto di cosa ha fatto Gesù per noi? Dovremmo stare tutto il giorno in lacrime a ringraziarlo. Il ringraziamento è la forma più alta di preghiera. Gli uomini non ringraziano il Signore, al massimo lo mettono sotto processo. Nella Santa Messa, quando inizia la liturgia eucaristica dopo l'offertorio, si dice Rendiamo Grazie al nostro Dio e tutti rispondono è cosa buona e Giusta. Nostro dovere e fonte di salvezza non ma se mi va...chi non ringrazia tanto Nostro Signore deve confessarsi.

V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. E’ cosa buona e giusta.

E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.

Rendere grazie sempre e in ogni luogo. (prefazi), i prefazi sono sempre gli stessi. E noi dobbiamo imparare a ringraziare. Secondo il don il Grazie è una parola del Cielo. La Madonna a Medjugorje conclude sempre "....Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” / è dovuto il grazie a chi ci fa qualunque cosa. I figli hanno un debito coi genitori che non potranno mai ripagarlo, i genitori ci hanno dato la vita e per questo guai ad un figlio a che si rivolge malamente ad un genitori, lo trascuri e gli dia dispiaceri gratuiti...non si può fare. E anche se un genitore non fosse all'altezza o anche cattivo, la gratitudine permane. E permane come atto di giustizia, chi ha i genitori vivi, li ringrazi per tutte le cose che gli sono state date. I nostri genitori sono esseri umani come noi, questa smania di sparare sempre a zero che si fa con tutti...non sono cose belle. Tu devi sforzarti di vedere le cose belle. Poi bisogna chiedere scusa a Dio e pure ai genitori.

"..Questo non ricambiare Iddio in amore per tutto ciò che ha fatto nella Creazione per l’uomo, è la prima frode che la creatura fa a Dio, è un usurpare i suoi doni senza neppure riconoscere, da dove vengono e chi tanto l’ha amato.." Gesù

Non fare questa cosa qua...è frode. Magari non hai mai frodato nessuno nella vita terrena ma hai frodato ed usurpato dei doni di Dio senza dirgli grazie?

"..Perciò è il primo dovere della creatura ed è tanto indispensabile ed importante questo dovere,.." Gesù

Pensiamo a chi spara bestemmie dal mattino alla sera o chi mette Dio sul banco degli imputati, sono delle cose orribili, da inorridire.

"...Perciò è il primo dovere della creatura ed è tanto indispensabile ed importante questo dovere, che Colei che prese a petto tutta la nostra gloria, la nostra difesa, il nostro interesse, non faceva altro che girare per tutte le sfere, dalla più piccola alla più grande delle cose create da Dio, per imprimere il suo ricambio d’amore, di gloria, di ringraziamento per tutti e a nome di tutte le umane generazioni..." Gesù

La Madonna girava negli insetti, formiche e per le galassie, dalla più piccola alla più grande cose create. Gesù ha rifatto tutti gli atti degli esseri umani e mettendo ciò che noi non facciamo.

"..Dopo di Lei fu la mia Umanità che compì questo dovere sì sacrosanto, a cui tanto tanto la creatura aveva mancato e che mi rese propizio il mio Padre Celeste verso l’uomo colpevole; sicché furono le mie preghiere e quelle della mia inseparabile Mamma..." Gesù

Due volte viene detta la parola tanto.

"...Non vuoi tu dunque ripetere le mie stesse preghiere? Anzi, perciò ti ho chiamato nel mio Volere, affinché ti associ con Noi e segua e ripeta gli atti nostri.” Gesù

venerdì 5 febbraio 2021

Atti eterni, immensi e infiniti

Gesù spiega cosa significa entrare nella Divina Volontà ed operare in essa. Si tratta di trasformare i nostri atti limitati, finiti e piccoli in eterni, infiniti e immensi. Questo fa sentire Dio amato con un amore degno di Lui e supplisce all'amore di tutti. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 12, 8 Gennaio 1919. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", seconda puntata, Mercoledì 3 Giugno 2020

In alcune recenti meditazioni* Luisa parlava dei modi di fondersi che non erano altro che in realtà dei giri, cosa molto importante per dare il ricambio d'amore al Signore, io ricambio una cosa se ho ricevuto qualcosa per cui ricambiare; prima di essere un'operazione in cui noi diamo qualcosa, noi per primi riceviamo qualcosa. Pienezza di felicità in questo mondo anche in mezzo a tante tribolazioni non molto gradevoli, la risposta è sì; tutto quello che accade al di fuori - anche i mali gravi e perfino della Chiesa - non intaccano la felicità che viene dalla divina volontà perchè andare a trovare e prendere gli atti di questo eterno fiat che rimangono intatti qualsiasi cosa combiniamo. Se si lascia che la vita nella dv ponga le sue radici, germogli e fruttifichi; si rimane coinvolti e si soffre, ma la felicità non è incompatibile con la croce altrimenti Gesù e la Madonna non sarebbero stati felici. Non esisterà mai nessuno che eguagli le sofferenze della Madonna, però è stata felice. Conoscere la dv e i suoi atti vuol dire prendere coscienza non solo intellettuale e consapevolezza di quanto Dio ci ama. Nella dv l'amore di Dio non è un concetto astratto o travisato per una maggiore condanna strumentalizzando e stravolgendo questa bellissima realtà. Quelli che si sciacquano la bocca di amore e misericordia state tranquilli che non sanno neanche dove stia di casa; per loro sono concetti astratti e usati per tacitare una coscienza che vive di fatto lontana dalla legge di Dio. Quando una persona sa di cosa si tratta non ne parla così tanto e quando una persona ne parla troppo di qualcosa molto spesso è perchè non ne sa proprio nulla.

(* Cioè questa e quest'altra)

8 Gennaio 1919 Il Divin Volere ha il poter di rendere infinito tutto ciò che entra nella Divina Volontà

Gesù ha spiegato cosa vuol dire Ti Amo Gesù nella sua dv e qua riprende "..grida forte nel mio Volere: “ti amo”.." Gesù - più lo facciamo meglio è, perchè basta mettere assieme al nostro Gesù Ti Amo (quante volte glielo ho detto?), se uno si vergogna o lo dice al Signore con una certa timidezza ancora non lo ama, perchè quando una persona ama il Signore lo diciamo senza problemi e sentono l'esigenza di dirlo. L'amore non te lo puoi tenere per te. La vita nella dv è vita d'amore, ed è difficile dirlo con il cuore Gesù ti Amo. Suor Consolata Betrone - apostola dell'amore - che aveva insegnato l'atto d'amore e ogni Gesù Ti Amo ripara per mille bestemmie, lei aveva il dono della preghiera continua. Ma quanti ti amo a Gesù vuoi dire al giorno? tipo 300.000 al mese, ecc... ma se io dico Gesù ti amo con la tua volontà, io porto questo atto nell'eternità di Dio. Quindi 360 milioni di Gesù ti amo, ne faccio di più con un ti amo nella dv.

"..nasconditi nel Volere e nell’amore increato del tuo Creatore; il mio Volere ha il poter di rendere infinito tutto ciò che entra nella mia Volontà e d’innalzare e trasformare gli atti delle creature come atti eterni, perché ciò che entra nella mia Volontà acquista l’eterno, l’infinito, l’immenso,.." Gesù

Questo trittico (eterno, infinito ed immenso) che si contrappone ai nostri atti che hanno sempre un principio (eterno), i nostri atti sono finiti (infinito) ed immenso alla piccolezza. L'eterno è il senza principio e senza fine e se qualcuno sa comprendere l'eterno e mandi una mail. Se io posso concepire l'infinito in avanti ma una cosa che non inizia mai e Dio è senza principio; io lo posso inquadrare in qualche modo. Dio da sempre è, ma come funziona ciò? In Dio c'è semplicemente il presente sempi eterno senza passato e senza futuro. L'infinito, noi per costituzione siamo esseri finiti, possiamo essere misurati come vogliamo, elettrocardiogramma, ecc... siamo finiti e abbiamo una data di nascita e una data di morte. Perchè siamo mortali ma Dio non è così, Dio non lo misuri, non lo calcoli. Gli uomini che si credono dei padre eterni (immenso), io posso andare in un'altro continente o chiamare via Skype, ci pensiamo di essere diventati grandi super uomini ma di fronte all'immensità di Dio sono sciocchezze, cose che fanno più che sorridere. L'immensità di Dio si scrive nel catechismo che Dio è tutto e dappertutto cioè per capire questa frase, gli scienziati non sanno dire quant'è grande l'Universo...quante galassie ci sono? Cosa significa essere tutto e dappertutto? Milioni e trilioni di anni luce, in questi termini..... appena si entra nella dv ci si spoglia della nostra piccolezza e viene assorbita dall'immensità di Dio e facendo quel Gesù ti amo nella tua volontà...se io gli dico Ti amo Dio, per Lui un'anima vale come tutto l'Universo messo assieme, noi siamo meno di una pulce di fronte all'Altissimo e come facciamo a rendere un nostro atto d'amore degno per Lui?

"...grida forte nel mio Volere: “ti amo”. Io sentirò la nota del mio amore eterno, sentirò l’amore creato nascosto nell’amore increato e mi sentirò amato dalla creatura con amore eterno, infinito, immenso e quindi, con un amore degno di Me, che mi supplisce e può supplire l’amore di tutti.” Gesù

Che può supplire all'amore di tutti, un'altro aspetto che si impara a vivere nella dv...a me dispiace se qualcuno offende o maltratta Gesù, mano a mano che si entra in questo mondo, se noi amiamo una persona tanto; se qualcuno fa del male a chi vogliamo bene come stiamo? Se qualcuno fa del male al figlio, come si sentono i genitori? Se ami Gesù, vedendo tante cose in giro e ahimè anche in ambienti in cui uno non si aspetterebbe di vederlo, che facciamo di fronte a tutto questo? Se a me non importa nulla, vuol dire che tu non lo ami, perchè se tu lo amassi saresti più contento se lo facessero a te e non a Gesù, poi ci può essere lo zelo...se toccano Gesù scoppia la rivoluzione. Questa modalità era più consona nell'AT quando i profeti di Baal sfidavano quelli del Signore, il profeta Elia li ha prima sfidati e poi provocati e dopo la dimostrazione che il Signore c'era li ha fatti uccidere tutti quanti, ai tempi della rivolta dei Maccabei anche lì spade in mano contro i nemici di Dio. Qualcosa nel NT c'è, quando Gesù non è accolto in un villaggio della samaria due discepoli volevano far scendere il fuoco. Dobbiamo correggere queste manifestazioni. Il nostro amore e zelo per Gesù non può esprimersi in maniera disordinata andando ad aggredire o uccidere con la lingua chi è reo di oltraggiare il Signore (che sia colpevole o meno questo è un'altro problema). Che fare quindi?

Ama il Signore, nella dv e non servono lauree ecc.. e basta che tu ami il Signore e lo porti tutto nella dv.

Io son rimasta sorpresa ed incantata, dicendo: “Gesù, che dici?” (Luisa)

La conoscenza di Dio è una cosa primaria, oggi ci sono un sacco di idee sballate su di Lui.

E Lui: “Cara mia, non ti meravigliare, tutto è eterno in Me, nessuna cosa tiene principio né avrà fine, tu stessa e tutte le creature eravate eterne nella mia mente,..." Gesù -

San Paolo dice che in Lui ci ha scelti prima della Creazione del mondo per trovarci santi ed immacolati nell'amore. Io ho iniziato a vivere X anni fa, ma io come persone e tu come persona eravamo presenti nella mente di Dio da tutta l'eternità. Perchè allora sono nato (quando sono nato) perchè nella mente dell'Altissimo non è un caso che io sia nato in quel momento, ciò che io sono si deve esplicare sulla terra in un certo periodo storico perchè tu hai una missione ben determinata, che io stia ad ascoltare a scrivere una catechesi di don Leonardo Maria Pompei e che tu la stia leggendo, Dio lo sa da tutta l'eternità: speriamo che oltre a saperlo sia anche una cosa che Dio voglia. Tutte queste cose noi dobbiamo interiorizzarle ed ecco perchè il don raccomanda sempre che nella dv si impara a fare silenzio interiore e non possiamo vivere con i ritmi delle altre persone. Noi dobbiamo pensarci un'attimo e pensare queste cose è già muoversi nella dv.

"... l’amore con cui formai la Creazione, che si sprigionò da Me e che dotò ogni cuore, era eterno..." Gesù

Le persone oggi non sono umili. Essere umile vuol dire questo: conoscerti e riconoscerti per quello che sei davanti a Dio, se tu hai fatto un'autotreno di peccati, se tu sei umile farai una confessione che il sacerdote se la ricorda finchè campa. Però imparerai a volerti bene, confesserai ma non ti giudicherai...giudicarsi o peggio ancora condannarsi e disprezzarsi non è umiltà ma superbia, quello è ciò che ha fatto Giuda. La bellezza della mia anima e le doti della mia anima, posso riparare e io non posso disprezzarlo. Non devo e posso giudicarmi e condannarmi, dico tutto al Signore e Lui sa - non lo dico la giustificazione - lascia che sia Dio a riconoscerle. Non ti giudicare. E' vivere nella dv e girare nella dv.. Debora Vezzani (salmo 139 - 14Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;) come un Prodigio lo può e lo deve applicare a sè. Dio lo sa, quel salmo è potenzialmente applicabile a tutti anche delle anime che si sono rese colpevole di peccati e delitti. Che tu abbia devastato la tua anima da una montagna di delitti, non toglie che quell'anima è uscita da Dio bellissima e se cambi finchè c'è vita c'è speranza. Noi non possiamo disprezzare gli altri e non giudicano nessuno. Come faccio a non giudicare il prossimo? L'oggettetività dei fatti non ci si può far nulla. Non giudicare e non disprezzare nessuno. L'amore con cui Gesù ha formato la Creazione non è una cosa astratta, concetto grosso ma nella dv questo concetto inizia ad essere specificato nell'uccellino, sul pesciolino, fiorellino e creando e pensando te e me. Hia mai fatto un giro dentro di te? Nella mia anima e nei doni che manco io conosco e mettendo il mio Ti Amo aiutami Signore a riconoscerli per metterli a buon frutto. Quante volte hai messo il tuo Ti amo nel corpo che Dio ti ha dato? Le potenze dell'anima intelletto, memoria e volontà e il respiro, battito cardiaco e la circolazione del Sangue (tracce della Santissima Trinità lette negli scritti di Luisa). Anche quando noi non facciamo nulla di cosciente, cosa succede lo stesso? Il mistero della nostra esistenza è una cosa bella ecco perchè la Chiesa ha sempre tutelato il mistero della vita umana, è un prodigio per il fatto stesso di essere, l'anima è la forma del corpo, il corpo noi cristiano non lo abbiamo mai disprezzato. Se facciamo penitenza è perchè è entrato il peccato e i peccati si fanno prelevamente con il corpo. Tante cose che vengono fatte nella nostra società con leggerezza: alimentazioni sballate, il corpo lo devo trattare bene per quanto sta in me, nè rachitico nè obeso da Stati Uniti. E' mio dovere mantenere in buona saluta perchè il corpo me l'ha dato Nostro Signore. La droga devasta sia il corpo e cervello e il don vede male il fumo perchè ha visto delle persone che hanno fatto una brutta fine. Si può tranquillamente fumare?

Le risposte le devo cercare dentro di me, se tu senti una cosa e ti tocca vuol dire che stai attento, lasciati toccare e non difenderti stacci e chiedeti di fronte a Gesù: che succede? Guai a quando non si interiorizzano le cose.

"... Oh! come si conosce poco il mio Volere! Perciò non è amato, né apprezzato, ed è per ciò che la creatura si contenta di stare in basso ed opera come se non avesse un principio eterno, ma temporaneo.” Gesù

Andiamo in alto e al largo, aspiriamo ad una grande vita.

domenica 29 marzo 2020

Un nuovo modo di vivere

Gesù esorta Luisa a non occuparsi di altro che del Divin Volere, spiegandole che solo operando in esso si può far scendere dal cielo sulla terra la potenza della Divina Volontà che è l'unica capace di cambiare e mettere in ordine tutte le cose, sia a livello personale che a livello mondiale ed ecclesiale. Più ci si fonde e immerge nel Divin Volere, più la potenza della Divina Volontà può dispiegare i suoi benefici effetti santificanti sull'anima e su tutta la terra. Riferimenti: Volume 12, 23 Aprile 1921; Volume 13, 25 Agosto 1921. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", diciassettesima puntata, Martedì 22 Ottobre 2019

23 Aprile 1921 L’amore di Dio trionferà su tutti i mali delle creature. Dio guarderà gli atti delle creature attraverso degli atti dell’anima fatti nel Divin Volere

Figlia mia, coraggio, verrò, verrò, tu non ti occupare d’altro che del mio Volere; lasciamo da parte la terra, si stancheranno nel male, andranno dovunque seminando terrori, spaventi e stragi, ma giungerà la fine, il mio amore trionferà su tutti i loro mali , perciò tu stendi il tuo volere nel mio, che come un secondo cielo, coi tuoi atti, verrai a stendere sul capo di tutti ed Io guarderò gli atti delle creature attraverso i tuoi atti divini, perché tutti partono dal mio Volere e costringerai il mio Volere Eterno a discendere al disotto delle sfere per trionfare sulla malvagità della volontà umana, perciò se vuoi che il mio Volere scenda ed il mio amore trionfi, tu devi salire al di là delle sfere, dimorarvi, estendere i tuoi atti nella mia Volontà e poi scenderemo insieme, assaliremo le creature col mio Volere, col mio amore, li confonderemo in modo che non ci potranno resistere, perciò, per ora lasciamoli fare, vivi nel mio Volere ed abbi pazienza.” Gesù

Ci sono alcuni brani che toccano alcune punte (nonostante siano belli tutti); questo propone un modo diverso al quale siamo abituati ed inclinati, tutti noi esseri umani siamo molto concreti: c'è un problema e cerchiamo le modalità per risolverlo e soffriamo quando ci troviamo di fronte a qualcosa ci si può far poco. Ci troviamo impotenti e potremmo rassegnarci ma nella DV Gesù insegna che non esiste nessuna situazione nel quale non c'è nulla da fare e anche in quelle che si potrebbe fare c'è un'alternativa: o occuparsi delle cose più importanti (è un problema molto strutturale e profondo).

Ci sono delle cose (esempio) come sta ridotto il mondo adesso? - nell'Irlanda del Nord sembra sia stata approvata una doppia legge che autorizza l'aborto e i matrimoni unisex e sembra che non ci sia nulla da fare e se non ti conformi a questi valori imposti dall'alto - ma a noi poveri cristiani (che ci dispiacerà immensamente) e ci sono delle persone battezzate e sedicenti cattolici che approvano certe situazioni. Che cosa si può fare? Ci sono mosche bianche sì ma sono molto precarie...che ci si può fare? Se non ci mette le mani Dio cosa possiamo farci? Qui bisogna fare scendere la DV dalle alte sfere dice Gesù. Dio non lo ferma nessuno, se dice basta non ci mette niente a rovesciare questo status quo. Tutto quello che accade - mai dimenticare - è dentro l'orizzonte della dv permissiva. La DV intenzionale è quella che Dio vuole positivamente una cosa, una legge ingiusta Dio non la vuole e la dv permissiva si muovono una serie di condizioni che per noi è quasi impossibile capire. C'è un motivo per il quale sono permesse certe cose, il male sembra invincibile (ma non lo è e non dobbiamo dargli questa soddisfazione) e il demonio gongola nel vederci angustiati. Il problema è che ci crediamo che la soluzione sia far scendere il DV dal Cielo?

Altra tecnica di combattimento - quali sono le tecniche comuni e normali di un cammino di santità? Pregare molto, fare un pò di penitenza, usa meglio i Sacramenti e acquista la Virtù (con sforzo, ripetendo gli atti, combattendo i vizi, sfracellandoti 400 volte su 500 perchè molte volte fallirai in ciò che ti sei proposto) e piano piano nel tempo le cose cambieranno facendo una fatica titanica ed ecco perchè la santità ordinaria è molto faticosa. Ci vuole una costanza e perseveranza per combattere contro noi stessi, per dominare la sua ira San Ignazio da Loyola ha combattuto 40 anni e San Francesco di Sales ci ha messo 22 anni facendo fatiche immani. Questo è esperienza comune e cosa ci insegna la storia? Spargimenti di sangue, rivoluzioni francesi, russe ecc... e con la democrazia e colpi di stato facciamo qualcosa.

Qua viene detto tecnica. Non è un moltiplicare le azioni dell'uomo ma è un'innescare, far scendere in campo la Potenza Divina sia in noi che fuori di noi - grandissimo atto di glorificazione di Dio (perchè lo si riconosce tale) e anche un grandissimo atto di umiltà autentica da parte dell'uomo che si riconosce limitato ed imperfetto e non ce la fa di fronte a molte questioni. A livello ascetico personale, non vuol dire non far nulla, però chi comincia a vivere in questo mondo seriamente si accorge che l'atmosfera che lo circonda cambia - comincia a fare l'atto preventivo, atti attuale, atti di fusione, i giri, comincia ad instaurare un rapporto d'amore con Gesù sia con il dialogo e sia riconoscendolo nella creazione e che succede? Tu vedrai che alcune croci e brutti difetti che hai iniziano a diventare meno ossessionanti e più facilmente controllabili - non si capisce come accada. Perchè si avverte questo, perchè è la DV - Vivere nella DV Gesù parla di un regno e di una vita che si deve formare in noi - un regno è un qualcosa o progressiva dilatazione degli ambiti in cui comanda veramente - per nostra libera scelta - la DV. Quando parla di vita della DV, pensa alle tappe di sviluppo della vita umana, si è un'embrione, neonato, si gattona ecc.... dov'è che devo polarizzare i miei sforzi ascetici? Devo prendere di petto i miei difetti?

Anche quando uno ci mette la buona volontà ma noi siamo in stato di natura decaduta perciò siamo deboli - appena voglio fare il bene faccio il male che non voglio (san Paolo). Non è soltanto un problema di metterci lo sforzo (se non ci provo mai ci riuscirai) ma qua abbiamo un'arma segreta. Anche con tante situazioni difficili e problematiche più vicine a noi, che ci vogliamo fare?

Tutti gli scandali nella Chiesa, cosa posso farci io? Una montagna di fango gettata sulla Chiesa, che ci possiamo fare? Posso arrabbiarmi, andarmene via e Gesù non vuole che ci si comporti così anche se come cristiano può succedere che qualcuno ti insulti senza che tu abbia compiuto qualcosa. Certo che la Santa Fede cerca di fare qualcosa di concreto ma comunque è una situazione brutta e solo Nostro Signore può farci qualcosa. Com'è possibile che accadano queste cose?

Negli scritti c'è scritto un'altra tecnica: “Figlia mia, coraggio, verrò, verrò, tu non ti occupare d’altro che del mio Volere; lasciamo da parte la terra, si stancheranno nel male, andranno dovunque seminando terrori, spaventi e stragi,..." Gesù , ce ne vuole di pazienza per continuare a guardare.

"..ma giungerà la fine.." Gesù (promessa) / ".. il mio amore trionferà su tutti i loro mali , perciò tu stendi il tuo volere nel mio, che come un secondo cielo, coi tuoi atti, verrai a stendere sul capo di tutti ed Io guarderò gli atti delle creature attraverso i tuoi atti divini,.." Gesù

Operando nella DV copriamo il marasma, col nostro piccolo diventa grande nella DV sia da un punto di vista oggettivo sia dalla dilatazione che coprirà tutti.

"..perché tutti partono dal mio Volere e costringerai il mio Volere Eterno a discendere al disotto delle sfere per trionfare sulla malvagità della volontà umana.." Gesù -- Gesù dice che esiste un'altra tattica militare. Lo vuoi fare? Ci credi o preferisci prendere il mitra? Modalità umana o divina?

"..perciò se vuoi che il mio Volere scenda ed il mio amore trionfi, tu devi salire al di là delle sfere, dimorarvi, estendere i tuoi atti nella mia Volontà e poi scenderemo insieme, assaliremo le creature col mio Volere, col mio amore, li confonderemo in modo che non ci potranno resistere, perciò, per ora lasciamoli fare, vivi nel mio Volere ed abbi pazienza.” Gesù

Anche quello che Gesù promette è la conversione dei cattivi. Ma queste sono operazioni divine che bisogna fare scatenando il Cielo e Gesù ci insegna i modi in cui il Cielo si scatena. Uno ha tante possibili strade di santificazione, nella vita ci sono varie terrene ma questo sembra quello migliore e risolutivo. Santa Teresina aveva trovato il suo posto nella Chiesa (l'amore).

"..per ora lasciamoli fare, vivi nel mio Volere ed abbi pazienza.." Gesù / Lui sta dicendo, sono cose brutte, soffriamo santamente (l'indifferenza al male e verso chi soffre non è una cosa bella) però la sofferenza non è l'angoscia o disperazione o senso di impotenza o è la fine. Non sono atteggiamenti da chi crede che Dio mantiene sempre il controllo e anche se il Signore permette certe scosse stai tranquillo. Cerca di scatenare la potenza di Dio, il resto lo fa Gesù - passo analogo in un'altro volume dove Gesù si lamenta con Luisa della situazione grave puntando il dito sulle autorità civili ed ecclesiastiche minacciando fulmini. Gesù chiede a Luisa di pregare e soffrire, al resto ci avrebbe pensato Lui. Lasciamo che sia il Signore che si preoccupi delle cose serie e gravi sulle quali non possiamo far nulla.

25 Agosto 1921 Quanta più conoscenza si ha del Divin Volere, tanto più valore acquistano gli atti

Stavo tutta fondendomi nel santo Voler Divino ed il mio Gesù mi ha detto: “Figlia del mio Volere, quante volte in più t’immergi nel mio Volere, tanto più si allarga il circolo della tua volontà nella mia..."

Stava fondendosi Luisa, non è la stessa cosa fondersi con Gesù una volta o di più - non lo è. Non è la stessa cosa fare 40 atti attuali (vieni dv nel mio...) o non farne nemmeno uno.

".. quante volte in più t’immergi nel mio Volere, tanto più si allarga il circolo della tua volontà nella mia.." questa realtà è una realtà dinamica che può crescere o decrescere.

".. E’ pur vero che gli atti fatti nel mio Volere riempiono tutto, come la luce del sole riempie la terra, ma col ripetere gli atti nel mio Volere si allarga la circonferenza dello stesso sole e l’anima acquista maggiore intensità di luce e di calore; e come ripete i suoi atti nel mio Volere, tante volte resta rannodata la sua volontà alla mia e questi nodi fanno scorrere tanti rivoli divini su tutta la terra, che impediscono il libero corso alla giustizia.” Gesù

Tornando al primo brano. Ascetica classica: tu hai il vizio della gola (esempio) come fai ad acquisire la virtù della temperanza? Attraverso una serie di atti contrari - che facciamo? Vuoi mangiare fuori pasto? no, vuoi fare il bis? no Vuoi aggiungere il parmigiano perchè la pasta è scondita? No, a furia di dire no no no no diventerai meno goloso nel tempo che ci vuole,ma se disgraziatamente cadessi di nuovo ritorneresti indietro al punto di inizio. Anche qua ci stanno delle leggi, è fare l'atto che innesca l'operatività della dv in noi e fuori di noi. E questo chiaramente un minimo di attenzione e di impegno perchè sono delle abitudini da acquisire, un giorno può andar bene e un'altro meno. Col ripetere gli atti nel dv l'anima acquista maggior santità. Noi dobbiamo trovare un sistema per agganciarci alla dv e come si fa? ".. e come ripete i suoi atti nel mio Volere, tante volte resta rannodata la sua volontà alla mia..." // "...e questi nodi fanno scorrere tanti rivoli divini su tutta la terra, che impediscono il libero corso alla giustizia.." Gesù - quindi non è solo un bene che arriva solo a me, e questo avviene tante volte più mi muovo nella dv e questi rannodamenti fanno scorrere rivoli divini sulla terra che accelerano tempi migliori e diversi da quelli che ci tocca vedere adesso.

martedì 24 marzo 2020

Amare e sperdersi nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa le cose in cui fu eccellente la Madonna: preghiera, amore e annientamento. E quelle in cui eccelse Luisa: amore a Gesù e sperdersi sempre nel Divin Volere, che è immenso, eterno e infinito. La Madonna è superiore ad ogni creatura in quanto Madre del Verbo; anche Luisa ricevette grazie del tutto singolari e straordinari in quanto prima creatura figlia di Adamo chiamata a vivere nel Divin Volere. Riferimenti: Volume 12, 8 Marzo 1921. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", sedicesima puntata, Martedì 15 Ottobre 2019

8 Marzo 1921 La Vergine, col suo amore, chiamò il Verbo ad incarnarsi nel suo seno. Luisa col suo amore e col suo fondersi nel Voler Divino, chiama la Divina Volontà a far vita in lei sulla terra

Bisogna guardare a santa Teresa d'Avila per avere una vita interiore per poi poter spiccare il volo.

Gesù, che dici? Vuoi proprio confondermi ed umiliarmi fino alla polvere, sento che neppure posso tollerare ciò che Tu dici, sento un terrore che mi spaventa tutta.” Luisa

Gesù gli sta dicendo una serie di cose incredibili e questo ci fa comprendere che nonostante l'esperienza del tutto singolare di Luisa (la prima creatura una di noi macchiata dal peccato originale ad entrare in questo Regno); qua il Regno doveva essere ripreso - bisogna tenere le grandi coordinate: è assolutamente fondamentale sapere che dopo il peccato originale Gesù ha compiuto la Redenzione non solo per rendere partecipe le persone dei beni immensi della Redenzione (che sono però limitati e lo vediamo tutti quanti nella vita cristiana ordinaria - i santi hanno fatto grandissimi fatiche per diventare tali); ci voleva un tempo in cui il Regno della Redenzione fosse ben saldo e poi andare oltre. Questo andare oltre ha un punto ALFA, il Regno della Divina Volontà rappresenta la pienezza della Redenzione, noi siamo feriti dal peccato originale e abbiamo bisogno in modo continuo di pregare e di frequentare i Sacramenti perchè appena ci stacchiamo un pochino ricadiamo nella mediocrità e fare qualche capitombolo e rischiamo di cadere nel fango - mera constatazione di fatto. Chi entra nel Regno della Divina Volontà - non perde la libertà di combinare guai - ma diventa quasi impossibile peccare. C'è questo scarto.

"Mentre pregavo stavo fondendomi tutta nella Divina Volontà ed il mio dolce Gesù è uscito dal mio interno e, gettandomi il suo braccio al collo, mi ha detto:..." Luisa

Il discorso si origina da questo atto di Luisa, lei si stava fondendo ed arriva Gesù a dargli questi insegnamenti che valgono per Luisa ma anche per noi.

Figlia mia, la mia Mamma col suo amore, con le sue preghiere e col suo annientamento mi chiamò dal Cielo..." Gesù, ecco il segreto di Maria, vuoi vivere una profonda vita di comunione con Gesù? Nella DV Gesù non diventa una presenza non più occasionale - uno non può ricordarsi di Gesù nella sofferenza, non si può offrire una cosa e poi vivere da estranei per il resto della giornata. Vuoi vivere questa vita? Amore, preghiere ed annientamento (che si vive di fronte a Gesù - che non consiste nel deprimersi esteriormente col prossimo ma è quella percezione vera, profonda, persuasiva e vissuta esclusivamente dentro nella relazione con Gesù - chi si annienta non va a dire a tutti io faccio schifo ecc... è una cosa che si fa davanti a Gesù - quanto più noi ci annientiamo, abbassiamo (riconoscendo ciò che siamo)..non è una cosa brutta ma da un punto di vista ontologico è così. Se Dio non mi avesse creato non sarei qua, se non mi conservasse nell'essere io non sarei qui, se Dio non mi avesse dato (intelligenza, ecc...) io non sarei qui. Quando vediamo qualcosa di bello nel prossimo, non guardiamo quella persona ma guardiamo la Fonte - Santa Teresa d'Avila diceva che l'umiltà è la verità; io non mi sono dato i talenti ecc... da solo. Non possiamo rendere bianco o nero i nostri capelli (tingerli sì ma non possiamo trasformarli). Amore, preghiera ed annientamento / se imparassimo a vivere così camperemmo alla grande.

"..Tu, col tuo amore e con lo sperderti sempre nel mio Volere, chiamerai la mia Volontà a far vita in te sulla terra e poi mi darai vita nelle altre creature..." Gesù a Luisa

Qual'è la cosa fondamentale? L'amore. L'amore a Gesù e con lo sperdersi continuamente nel DV, sperdersi è un'amplificazione del perdersi. Quando uno è innamorato di brutto si dice che è innamorato perso. Se volevi far perdere la testa alla Madonna, basta nominare divina volontà. Man mano che cresciamo aumenta il nostro sperderci in essa. Quando si parla di dv Gesù parla di avere la vita in sè e il Regno in sè (oltre che a farla), la DV deve avere Vita in noi, siamo esseri umani limitati e questa vita cresce, la vita della Grazia è soggetta a fluttuazioni. Come fai a diventare un grande santo? Fai il pieno di Grazia. Per andare in Paradiso (per la salvezza della propria anima) bastano questo - ma basta andare a messa la domenica per diventare santo? Dipende, se le circostanze della vita ti impediscono di andare a Messa, il Signore te lo fa bastare ma se tu potessi andare di più ma non ci vai - senza giusta causa - è più difficile diventare santi. E come si diventa santi? Si cresce grazia su grazia, ecc.. ogni rosario di più sono più grazie; la vita di grazia è la stessa identica cosa alla forma del corpo. Tu stai bene da quanto mangi, dal movimento che fai, dalla vita sana che fai ecc... è chiaro che gradualmente puoi avere un tenore di vita sempre migliore o causare danni alla salute, non possiamo e non dobbiamo meravigliarci di queste cose. La DV non è un qualcosa che è dato una volta per sempre; se uno fa 100 atti di fusione al giorno o 100 atti di divina volontà al giorno...è la stessa cosa se ne faccio uno? No, non lo è.

Non dobbiamo avere l'ansia disordinata ma lo devo sapere. E' la stessa dare un'euro o 100 euro? Certo che è meglio di niente ma 100 è maggiore di 1; è la stessa cosa fare un'atto buono o non farlo? E' la stessa cosa fare 3 ore in Chiesa o andare al cinema e mangiare la pizza? (sono cose lecite) ma non è la stessa cosa. La DV è una vita che inizia in noi (concepimento, nascita, crescita..Gesù spiega bene negli scritti). Usciamo dalla mamma e a poco a poco iniziano a diventare autonomi passando per i vari passaggi. E' una corsa che incomincia, è un cammino che inizia. E' un Regno, il regno non è un qualcosa dato una volta per tutte. Il Regno di Dio (Lumen Gentium) inizia nella Chiesa Cattolica, è un regno che puoi vedere ben consolidato nella vita di un santo e poco nella vita di un peccatore. Quindi è fondamentale per noi comprendere che ci stanno delle dinamiche...è un modo divino che cala nella nostra realtà umana e soggetto alle leggi di crescita.

L'altra cosa fondamentale è che noi (dobbiamo capirlo) gli effetti spirituali non li percepiamo. Quando Gesù dice a Luisa

"..quindi per decoro della mia Volontà, che deve abitare in te, devo versare tanta grazia, tanto amore, da farti superare tutte le altre creature e, come la mia Volontà ha la supremazia su tutto, è eterna, immensa, infinita, alla creatura in cui deve aver principio e compimento la vita della mia Volontà, devo comunicare, dotarla, arricchirla delle stesse qualità della mia Volontà, dandole la supremazia su tutto. Il mio eterno Volere prenderà il passato, il presente ed il futuro, lo ridurrà in un sol punto e lo verserà in te. La mia Volontà è eterna e vuol prendere vita dove trova l’eterno, è immensa e vuol vita nell’immensità, è infinita e vuol trovare l’infinito; come posso trovare tutto questo se prima non lo verso in te?” Gesù

Luisa reagisci dicendo: ma che dici? Perchè reagisce così? Luisa si sentiva una povera donna. Normale. Muovendoci ed operando in questo mondo noi percepiamo degli effetti indiretti non diretti. Se la DV incomincia a venire in te, tu comincerai a sperimentare dei benefici interiori abbastanza evidenti; se sei agitato una bella calmata, non stai depresso, stai nella gioia e ti interfacci in modo positivo nella giornata, ...ma cose grosse quanto una casa (faccio un'atto nella dv che porta benefici dovunque) io non mi accorgo di niente.Chi di noi si rende conto cosa accade nella nostra anima quando facciamo la confessione? O quando la casa/auto viene benedetta? O quando vengo benedetto...sembra che non succeda nulla e anche a Messa cosa percepiamo? (senza particolari rivelazioni come a qualche santo). Importantissimo tenerlo presente perchè altrimenti non si dà sufficientemente importanza a questo. L'impercettibilità delle realtà spirituali è una cosa che san Paolo chiamerebbe il Regno della fede; perchè se avessimo la percezione noi perderemmo il merito. Ho dei segni che dovrebbe essere così ma non ho le prove che è così. Dio ha stabilito che ci dobbiamo salvare attraverso la fede e nella DV la fede si esercita in sommo grado.

"..Or sappi però che la mia Mamma, con l’avermi chiamato dal Cielo in terra nel suo seno, fece un atto unico che non si ripeterà più, Io la arricchii perciò di tutte le grazie.la dotai di tanto amore da farle sorpassare l’amore di tutte le creature unite insieme, la feci primeggiare nei privilegi, nella gloria, in tutto, potrei dire che tutto l’Eterno si ridusse ad un solo punto e si versò su di Lei a torrenti, a mari immensi, tanto che tutti restano al di sotto di Lei." Gesù

La Madonna è riuscita a portare Gesù nel suo seno a forza d'amore. Sarà una cosa irripetibile ma qual'è stata la conseguenza? La Madonna ama Dio da sola più di tutti i santi ed Angeli...Santa Teresa d'Avila ha fatto degli atti d'amore incredibili. Noi non possiamo renderci conto, cosa significa avere il Verbo chiuso dentro il grembo di una donna? Qui taccia ogni lingua. Però...

"..Tu, col chiamare la mia Volontà in te, fai anche un atto unico,.." Gesù

Qui è l'esperienza di Luisa ma anche noi possiamo fare una cosa simile. E anche Luisa è stata arricchita di mari di grazie e ha sorpassato le altre creature e dal momento che una Volontà

"..quindi per decoro della mia Volontà, che deve abitare in te, devo versare tanta grazia, tanto amore, da farti superare tutte le altre creature e, come la mia Volontà ha la supremazia su tutto, è eterna, immensa, infinita, alla creatura in cui deve aver principio e compimento la vita della mia Volontà, devo comunicare, dotarla, arricchirla delle stesse qualità della mia Volontà, dandole la supremazia su tutto.Il mio eterno Volere prenderà il passato, il presente ed il futuro, lo ridurrà in un sol punto e lo verserà in te. La mia Volontà è eterna e vuol prendere vita dove trova l’eterno, è immensa e vuol vita nell’immensità, è infinita e vuol trovare l’infinito; come posso trovare tutto questo se prima non lo verso in te?”" Gesù

Attenzione a questo trittico, riflettere su esso ci fa comprendere una cosa: la grandezza e l'importanza degli atti nella dv. Cosa significa che la Volontà Divina è eterna? Non ha confini di tempo, è al di sopra del tempo e tutto il tempo (realtà creata) è contenuto nell'eternità. Per Dio non esiste passato, presente e futuro ecco perchè quando faccio un'atto nella DV posso fare un volo in un attimo dal primo all'ultimo istante della creazione. Immenso, nel catechismo di san Pio X (accusato di essere solo nozionistico - frase slogan degli ultimi decenni), che significa che Dio è Immenso (e quindi capisci tutto); Dio non è soggetto ai limiti dello spazio, Dio è al di là del tempo. Dio è presente in ogni luogo e non può essere circoscritto a un dato spazio. E' fondamentale capire queste cose; non ci vuole Kant sulla spazio- temporalità degli esseri umani non ci vuole un genio. Io sono in un determinato luogo e non altrove, mano mano che uno parla o scrive può esercitare il potere nello scrivere o nelle parole che si formano dentro la persona. Io non posso ricominciare la giornata ne accelerare i tempi. Quindi la DV e il mondo di Dio ci tira fuori con l'atto di fusione (appena mi fondo anche se non mi rendo conto io sto fuori questi confini ..per questo Gesù dice che chi vive nella DV opera con Lui). E' Eterna, Immensa ed Infinita non soggetta a limiti. Mentre noi sì.

Quindi in te (Gesù dice a Luisa) io ho fatto questo, Gesù deve mettergli le dimensioni in cui Lui vive.

E Lui ha soggiunto: “Ciò che ti dico servirà a Me stesso, è necessario alla santità e dignità della mia Volontà, non mi abbasso ad abitare dove non trovo le cose che mi appartengono, tu non sarai altro che depositaria d’un tanto bene, che devi essere gelosa di custodire, perciò fatti coraggio e non temere.” Gesù

Quando noi ci fondiamo con la DV usciamo dai nostri limiti specie spazio temporali, andiamo a prendere una Vita infinita perchè la DV p il principio inter comunicativo di quel principio di ciò che Dio è, e l'Amore è la Vita. Appena io raggiungo la DV, con ciò che essa veicola e contiene e dove essa si trova io mi rendo ipso facto costruttore di vita in me e fuori di me. Dove, quando e fino a che punto non ne siamo consapevoli ma questo è. Ecco perchè non è la stessa cosa moltiplicare senza ansie con l'impegno dell'attenzione - non vanno in automatico. Proviamoci a stare con la testa e con il cuore perchè questa vita possa svilupparsi in noi e consolidarsi in noi.

domenica 23 febbraio 2020

I portentosi effetti degli atti nel Divin Volere

Gesù attraverso l'immagine del sole spiega e fa comprendere a Luisa gli straordinari e portentosi effetti degli atti compiuti nel Divin Volere. Luisa si fonde nella Divina Volontà per riparare tutti gli usi cattivi delle umane intelligenze. Il dovere grave che abbiamo di usare bene l'intelligenza. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 12, 16 Maggio 1919. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", tredicesima puntata, Martedì 24 Settembre 2019

16 Maggio 1919 Effetti degli atti fatti nella Divina Volontà. Il sole è immagine di questi atti

Qui stiamo di fronte alla potenza e fantasia di Gesù che ha la capacità divina di presentarti la stessa cosa sotto mille sfaccettature differenti che sono sottoposti alla nostra intelligenza. Discorso del buono uso dell'intelligenza e riflessione del dono dell'intelligenza e su come dovremmo usarla. Lucifero di per sè è intelligentissimo, era il numero uno degli angeli, noi non abbiamo un'idea di quanto lo fosse solo che se uno riflette un'attimo s'accorge che è il più stupido che esista: gli estremi si toccano. A Dio non piacciono gli estremi. Su un canale è successo un putiferio e hanno equiparato il comunismo al nazismo (in Europa) ed è scoppiata la polemica. Lontano da noi anche gli estremismi esistenziali, la radicalità evangelica e la perfezione alla quale tendiamo se vogliamo farci santi nel divin volere non ha nulla a che vedere con squilibri del genere.

Gesù torna a spiegare nel brano la produttività straordinaria di un'atto compiuto nella DV - quando l'atto diventa fusione la produzione è intensificata - qua Gesù deve far comprendere a noi una realtà della quale non abbiamo nessuna prova tangibile (essendo spirituale) e quindi ricorre a degli esempi (come nel Vangelo) per elevarci a riflettere su cose soprannaturali. Noi non abbiamo la più pallida idea su Dio, come sia fatto e come operi la sua Volontà nella nostra vita terrena; di Lui sappiamo pochissimo. Posso fare tutto quello che voglio, ho una conoscenza certa nella Chiesa Cattolica ma non sono da noi perfettamente penetrabili...Dio è Uno e Trino, cosa posso capirci? Dall'altra parte (si spera) si spera che io capisca di più, in questa terra sono poche parole..per avere la salvezza bisogna avere una retta fede anche se io non ci capisco un granchè. Sulla comprensione degli scritti di Libri di Cielo ci sono due possibilità: 1) se ha capito Luisa (che aveva la prima elementare) non colta ma non era stupida e non ha avuto la possibilità di raffinare la sua intelligenza e ha capito posso farcela anch'io 2) Perchè ti stupisci? ci sono delle cose che ci trascendono, esempio capiamo qualcosa sull'Incarnazione, ma com'è possibile che il Verbo del Padre rimanendo nel seno del Padre sia sceso in terra e con tutto ciò siano una persona unica? Anche della Madonna, che è una di noi, ma diversa perchè senza peccato e con il dono della divina volontà integro, oggi molta gente non ha ancora capito molto la Sua importanza e non abbiamo la più pallida idea di chi sia stata.

Gesù usa l'immagine del sole nel Libro di Cielo, quante volte ricorre quest'immagine? Presenta tanti punti con la DV ma anche su cosa significa operare in Essa.

"..Stavo pensando a come può essere che un atto solo, fatto nel Voler Divino, si moltiplichi in tanti atti da fare bene a tutti..."

Se io prima di leggere o scrivere questa catechesi chiamo la DV a leggere o ad ascoltare la catechesi in me, tutto quello che sto leggendo ora - a prescindere degli effetti immediati cioè fare del bene a qualche anime che legge - incominciano a partire di fenomeni intergenerazionali che travalicano spazi e tempi generazionali strano ma questo è. Che succede con la luce del Sole? Con un solo astro (con la sua Volontà)..

Figlia mia, troverai nel sole un’immagine di ciò , uno è il sole, uno il calore, una la luce, eppure questo sole si moltiplica in tutti, dando a ciascuno la sua luce ed il suo calore a seconda le varie circostanze: all’uomo è luce di ogni occhio, di ogni azione, di ogni passo; e se la creatura varia l’azione o la via, la luce la segue, ma uno è il sole. Il sole si moltiplica in tutta la natura, dando a ciascuno i diversi effetti; al suo spuntare abbellisce tutta la natura e la sua luce, moltiplicandosi nella brina notturna, vi forma la rugiada, spandendo su tutte le piante un manto argentino, da dare tale risalto e bellezza a tutta la natura, da far stupire ed incantare lo sguardo umano, tanto, che l’uomo, con tutta la sua industria, non ha potere di formare una sola goccia di rugiada; passa oltre, ai fiori dà il suo colore ed il suo profumo e non un solo colore, ma a ciascuno il suo colore e profumo distinto; invece ai frutti, col suo calore e luce dà la dolcezza e la maturazione, ed a ciascun frutto diversità di dolcezza, ma uno è il sole, feconda e fa crescere altre piante, sicché tutta la natura riceve vita dal sole e ciascuno ha distinto effetto che gli conviene...." Gesù

Rugiada, frutti, esseri umani che operano. Per molti secoli chi lavora la terra (salvo errori ) la terra si lavora di giorno. La vita umana nel passato andava al ritmo del Sole, non puoi operare se non c'è luce. Tutte queste cose da chi sono prodotte? Dal Sole. Se tu fai un'atto nel divin volere..

"..Ora, se ciò fa il sole perché sta in alto e si fa vita di tutta la creazione che vive nel basso, anche se il sole è uno, molto più gli atti fatti nella mia Volontà, ché l’anima sale in Me ed opera nell’altezza della mia Volontà e più che sole si mette a guardia di tutte le creature per dar loro vita; anche se uno è l’atto, come sole dardeggia su tutte le creature, ed ora abbellisce una, fa fecondare la grazia in un’altra, scioglie il freddo o intenerisce il cuore in un’altra, ad un’altra ancora snebbia le tenebre o la purifica e brucia dando a ciascuna i diversi effetti che ci vogliono, ed a seconda le disposizioni maggiori o minori di ciascuna. E questo succede anche nel sole che splende sul vostro orizzonte, se il terreno è sterile, il sole dà poco sviluppo alle piante; se il seme del fiore non c’è, il sole con tutta la sua luce e calore non lo fa spuntare; se l’uomo non vuole attivarsi nell’operare, il sole non gli fa guadagnare nulla, sicché il sole produce i beni nella Creazione a seconda la fecondità dei terreni e l’attitudine dell’uomo. Così questi atti fatti nel mio Volere, anche se corrono a bene di tutti, agiscono a seconda le disposizioni di ciascuno, ed a seconda l’attitudine dell’anima che vive nel mio Volere, sicché un atto in più fatto nel mio Volere, è un sole di più che splende su tutte le creature.” Gesù

Scioglie il freddo cioè gli suscita il pentimento, gli ammollisce il cuore, uno che ce l'ha a morte con qualcuno cessa di odiare, a chi snebbia le tenebre cioè non sa che fare nella sua vita, non ha capito nulla ecc.. e purifica, fino a quando stiamo in questo mondo hai voglia a purificarti o brucia..la Chiesa ha un cuore bruciato dall'amore (diceva Santa Teresina), magari diventassimo brucianti d'amore per Gesù o la Madonna. ATTENZIONE! A seconda delle disposizioni di ciascuno, ecco perchè operare nella dv significa fare il massimo di bene a tutti gli uomini. Se io prendo 200€ e gli dò ad un povero, quella persona mi sarà eternamente grato ma quel povero è uno, e io gli ho dato un'aiuto limitato e dopo qualche giorno sarà di nuovo povero come prima. Ma se io faccio un'atto nella DV non è un'atto limitato per una sola persona ma produce un sacco di effetti a livelli trans- temporali però attenzione: come i destinatari ne beneficiano? A seconda delle loro disposizioni.

"..se il terreno è sterile, il sole dà poco sviluppo alle piante; se il seme del fiore non c’è, il sole con tutta la sua luce e calore non lo fa spuntare; se l’uomo non vuole attivarsi nell’operare, il sole non gli fa guadagnare nulla, sicché il sole produce i beni nella Creazione a seconda la fecondità dei terreni e l’attitudine dell’uomo..." Gesù

La luce del sole non è che costruisce lui la casa, se io non metto in mano gli strumenti e mattoni la casa non si fa. Il sole comunque splende e il bene lo fa ma agisce anche a seconda dell'attitudine dell'anima che agisce nel divin volere. Nei sacramentali (se tu chiedi una benedizione tua o della casa - a differenza dei Sacramenti che agiscono per il fatto stesso che l'azione viene operata - le benedizioni che ti dà un sacerdote è quanto più fruttuosa quanto più è la tua fede e quanto è più grande la fede di lui che te la dà). Gesù sta insinuando che gli effetti prodotti nell'operare nella dv non dipendono solo da chi li riceve ma anche da quanto uno ci creda nell'operare in essa.

Onde dopo ho cercato di fondermi nel mio Gesù, nel suo Volere, moltiplicando i miei pensieri nei suoi, per riparare e sostituirmi a tutte le intelligenze create, presenti, passate e future; dicevo di cuore al mio Gesù: “Quanto vorrei ridarti con la mia mente, tutta la gloria, l’onore, la riparazione di tutta l’umana famiglia, anche delle stesse anime perdute, che con la loro intelligenza non ti hanno dato.” E Lui, come compiacendosi, mi ha baciato in fronte, dicendomi: “Ed Io col mio bacio suggello tutti i tuo pensieri coi miei, affinché sempre trovi in te tutte le menti create ed a nome loro, Io riceva continua gloria, onore e riparazione.”

Luisa moltiplica i suoi pensieri nei suoi, operazione spirituale. Non prende la calcolatrice, è una cosa interiore...."Signore Gesù (esempio del don) mi fondo in te, prendo i miei pensieri nei tuoi e li moltiplico all'infinito rivestendoli della santità infinita dei tuoi pensieri e con questo atto intendo sostituirmi e riparare tutte le intelligenze passate, presenti e future per riparare e darti la gloria di tutti i pensieri che non ti hanno dato gloria".

Gesù le bacia la fronte (sede dei pensieri) "..Ed Io col mio bacio suggello tutti i tuo pensieri coi miei, affinché sempre trovi in te tutte le menti create ed a nome loro, Io riceva continua gloria, onore e riparazione" e ciò che ha fatto sensibilmente con Luisa può farlo anche noi anche se non lo percepiamo. Cosa produce un suo bacio sulla sua fronte? Questa risposta succede che dentro di te io (Gesù) trovo tutte le menti create (e non succede nulla dal punto di vista sensibile) e a nome loro (ma il tramite sono io) Gesù trova gloria, onore e riparazione.

L'intelligenza non è cultura, una persona intelligentissima non è detto che sia sapiente, dovrà studiare. Non abbiamo la scienza infusa, io devo dare il massimo. A cosa applichiamo la nostra intelligenza? Dio ce l'ha data per cercare di conoscerlo, il motivo per cui abbiamo essa è conoscere Dio e vederlo in tutte le cose create, intelligenza significa riflettere e chiedersi cosa sto combinando? cosa ci sto a fare sul pianeta terra? Tu te lo devi chiedere. La Messa è davvero quello che dice la Chiesa Cattolica? L'essere matto - o stolto dice Gesù - dice: che fate? non capite? Cosa dice la Chiesa cattolica sulla Messa. Leggi cosa dice il catechismo e tu ci credi? o non ci credi? Sono atti di umana intelligenza, sulla fede deve entrare in gioco anche la nostra volontà. Chi usa l'intelligenza per conoscere meglio Gesù? Quanto tempo un fedele dedica a Gesù? Quante persone usa l'intelligenza su come fare soldi? Come accumularli, investirli e cosa comprarci? Guarda durante la giornata cosa attira i tuoi pensieri.

Molti criminali sono persone intelligentissime, i boss sono persone furbe e non possono essere stupide. Sono intelligenze sprecate e mal usate e noi abbiamo l'esempio di lucifero che però è stato un disastro. Esame di coscienza: Padre, l'intelligenza che Dio mi ha dato io l'ho usata malamente. Non farsi certe domande - pensate a tutta la gente che non vuole riflettere o pensare alla morte e dobbiamo chiederci perchè - è da stupidi non pensarci. Tra 110 anni noi non ci saremo più e chi pensa a questa cosa? L'intelligenza è un grande dono, la fede non è la mortificazione dell'intelligenza che è una risorsa che dobbiamo fare funzionare. E ripare i cattivi usi di essa.

mercoledì 12 febbraio 2020

Fondersi nella Divina Volontà, dodicesima puntata

Luisa si fonde nella Divina Volontà per unire e incatenare il suo piccolo amore a quello con cui Gesù la amò da tutta l'eternità. Gesù le mostra come questo gesto gli dia infinito godimento, fino a costituire una sorta di nutrimento per la fame dell'amore delle anime che lo consuma. Fondersi in questo modo nel Divin Volere rinnova a Gesù la gioia che Egli ebbe quando nell'istituire il Sacramento dell'eucaristia comunicò se stesso. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 12, 6 Febbraio 1919. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", dodicesima puntata, Martedì 17 Settembre 2019

Andiamo avanti nel nostro viaggio nel mistero del Fondersi nel DV, quanto ha ragione San Tommaso d'Aquino che dice che più si avvicina al Signore più ci si rende conto di non conoscerlo, siamo di fronte a fenomeni che ci trascendono. Possiamo solo lambirli e vederli nel chiaroscuro (nelle cose che riguardano la fede) / di fronte ai bagliori della DV emerge anche la nostra piccolezza.

6 Febbraio 1919 Come l’anima, nella Divina Volontà, può formare le ostie per alimentare Gesù

Stavo fondendomi tutta nel mio dolce Gesù, facendo quanto più potevo per entrare nel Divin Volere, per trovare la catena del mio amore eterno, delle riparazioni, del mio grido continuo di voler anime, con cui mi vagheggiava il mio sempre amabile Gesù fin ab eterno e volevo incatenare insieme il mio piccolo amore nel tempo a quell’amore con cui Gesù mi vagheggiava eternamente, per potergli dare amore infinito, riparazioni infinite, sostituirmi a tutto, proprio come Gesù mi aveva insegnato. (Luisa)

Io non so chi ascolta o legge queste meditazioni o letture (che non sono parole del don), ma proviamo immaginare questa scena: ascoltiamo le nostre risonanze interiori: che pensiamo? I contorni sono questi: Luisa compie un'atto di fusione con la DV con altri atti conseguenti dopo di chè compare Gesù e gli dice : ho fame. Poi Gesù fa delle operazioni - non sono modi simbolici - quelle cose Luisa le ha vissute veramente.

Mentre facevo ciò, il mio dolce Gesù è venuto tutto in fretta e mi ha detto: “Figlia mia, ho gran fame.” E pareva che prendesse da dentro la mia bocca tante piccole pallottoline bianche e se le mangiasse. Poi, come se si volesse sfamare del tutto, è entrato nel mio cuore e con tutte e due le mani ha preso tante molliche grosse e piccole e, con tutta fretta, le ha mangiate; poi, come se si fosse sfamato, si è appoggiato sul mio letto e mi ha detto: “Figlia mia, come l’anima va racchiudendo il mio Volere e mi ama, nel mio Volere racchiude Me ed amandomi, forma intorno a Me gli accidenti per imprigionarmi dentro e vi forma un’ostia per Me; così se soffre, se ripara, ecc. e rinchiude il mio Volere, mi forma tante ostie per comunicare Me e sfamarmi in modo divino e degno di Me. Io non appena vedo formate queste ostie nell’anima, vado a prenderle per nutrirmi, per saziare la mia insaziabile fame che ho che la creatura mi renda amore per amore, sicché puoi dirmi: Tu hai comunicato me, anch’io ho comunicato Te.” Ed io: “Gesù, le mie ostie sono roba tua stessa, invece le tue sono roba tua; quindi io rimango sempre al disotto di Te.” E Gesù: “Per chi ama davvero, Io non so, né voglio far conto e poi, nelle mie ostie è Gesù che ti do e nelle tue è tutto Gesù che mi dai; vuoi vederlo?” Ed io: “Sì.” Ha steso la sua mano nel mio cuore ed ha preso una piccola pallottolina bianca, l’ha spezzato e dall’interno è uscito un altro Gesù. E Lui: “Hai visto? Come sono contento quando la creatura giunge a poter comunicare Me stesso! Perciò fammi molte ostie ed Io verrò a nutrirmi in te; mi rinnoverai il contento, la gloria, l’amore di quando, nell’istituirmi Sacramentato, comunicai Me stesso.”

Proviamo ad immaginare: pensa se Gesù arrivasse da te, ti mettesse le mani in bocca e prendesse delle palline e se le mangiasse. Cosa faresti? "..è entrato nel mio cuore e con tutte e due le mani ha preso tante molliche grosse e piccole e, con tutta fretta, le ha mangiate.." chi conosce un pò la letteratura mistica (tipo Santa Veronica Giuliani - gli scritti della Santa ci dicono che Gesù gli prendeva il cuore e faceva una fusione con il Suo e glielo rimetteva dentro - sopra il cuore di Veronica Giuliani - quando l'hanno aperto dopo la morte - c'erano la corona di spine, la spugna dell'aceto come se fossero incisi gli strumenti della passione ed era una santa stigmatizzata). Noi dobbiamo anche (ad avviso del don), noi oggi siamo e viviamo in un contesto culturale (che ahimè è entrato in qualche settore della Chiesa -- Paolo VI lamentava del fumo di satana nella Chiesa) positivista e razionalista. Oggi qualcuno potrebbe farsi due risate e far passare queste cose come allucinazioni ma noi dobbiamo chiedercelo: io che penso su queste cose? Ci credo? Come si sentiva Luisa?

Gesù spiega che queste cose che sono accadute sono la conseguenza degli atti di Luisa - se noi facciamo gli stessi atti di Luisa anche se non viene Gesù a prenderci le pallottoline dalla bocca, noi però gliele diamo. Non lo percepiamo ma succede la stessa cosa. E' lecito pensarlo? Ad avviso del don sì. Che cosa sono queste pallottoline? Sono tanti Gesù. (Luisa..Ed io: “Sì.” Ha steso la sua mano nel mio cuore ed ha preso una piccola pallottolina bianca, l’ha spezzato e dall’interno è uscito un altro Gesù..). Tanti nostri schemi mentali dovrebbero essere messi in santa crisi e salutare.

Cosa stava facendo Luisa? Così capiamo anche qualche aspetto fondamentale della fusione nella DV.

Stavo fondendomi tutta nel mio dolce Gesù, facendo quanto più potevo per entrare nel Divin Volere

Fondersi in Gesù per entrare nel DV - attenzione ai termini tecnici - nel dv si entra o si esce. Lei voleva entrare, raggiungere questo stato di fusione e per cosa ci era entrata a fare? (..per trovare la catena del mio Amore eterno

"..delle riparazioni, del mio grido continuo di voler anime, con cui mi vagheggiava il mio sempre amabile Gesù fin ab eterno e volevo incatenare insieme il mio piccolo amore nel tempo a quell’amore con cui Gesù mi vagheggiava eternamente, per potergli dare amore infinito, riparazioni infinite, sostituirmi a tutto, proprio come Gesù mi aveva insegnato..."

Premessa: Luisa amava Gesù, la vita nella DV presuppone un rapporto già in atto con Gesù - questa vita è fatta per chi ama Gesù - è la base. Noi sappiamo che l'amore nostro è un'amore piccolo, limitato (siamo esseri umani, limitati, circoscritti all'interno del tempo, siamo viatori con una montagna di miserie e limiti - i nostri atti sono limitati e il valore che i miei atti portano è piccolo limitato ecc...). Dio certamente è contento se una creatura lo ama, ma l'amore della creatura nei confronti dell'amore del Creatore è una goccia d'acqua paragonata all'Oceano Atlantico. Se tu dentro di esso ci metti una goccia d'acqua dentro di esso non fai nulla ma se quella goccia fosse capace di prendere tutto l'Oceano Atlantico nel suo essere goccia tutta la grandezza dell'oceano atlantico potrebbe dire: c'è qualcuno che si sta ridonando alla mia altezza.

Luisa si stava fondendo per entrare nell'amore eterno (è una grande teologa - San Paolo dice che Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo... noi stiamo vivendo in uno spazio di tempo storico preciso ma la nostra storia non incomincia quando siamo stati concepiti ma prima della concezione del mondo (verità di fede). Tu ed io abbiamo un'essere che ha incominciato ad essere in un certo punto della storia, ma io e tu siamo nella mente di Dio ab eterno (citazione del profeta Osea). Cosa fa Luisa?

Siccome io non posso ricambiare il tuo botto d'amore che mi hai donato, vado a prendere il tuo e te lo ridò (ecco cosa vuol dire prendere gli atti nella divina volontà), Luisa vuole incatenare il suo amore nel tempo con quello eterno di Gesù per dargli amore infinito, riparazioni infinite e anche sostituirmi a tutto - perchè se io faccio quest'operazione non soltanto gli ridò amore ma io posso andare a prendere tutti quelli che ha amato Gesù - anche tu che stai leggendo - se io entro nel dv andando a cercare l'amore con cui Gesù ha amato tutte le creature che avrebbe creato. Io posso non soltanto dargli il mio amore ma anche quelli di tutti (compresi i dannati o quelli che non lo conosceranno mai).

Gesù raccomanda di fare la Comunione nella DV (Ora della Passione - durante l'Ultima Cena Gesù si era comunicato anche Lui?) Chi celebra la Messa, il celebrante la Comunione deve farla per forza, la comunione del sacerdote non ha soltanto comunicare Gesù ma è parte integrante del Sacrificio e la deve consumare colui che offre il sacrificio. Gesù s'è mangiato sè stesso? e perchè? Non per consumare il sacrificio perchè facendo questa cosa in quel momento - Gesù, come capostipite della razza umana - ha fatto la Comunione per tutti, ho rifatto le Comunioni di tutte e ha riparato quelle Sacrileghe? Quanta gente fa Comunioni Sacrileghe? chi ripara un gesto del genere? Neppure prendersi a flagellate per il resto della vita non basterebbe. Non ci esime da fare riparazioni. Ci siamo preparati a ricevere la comunione? abbiamo fatto bene il Ringraziamento? e chi lo ripara? Gesù - e quanta gente non ha mai fatto la comunione? C'è gente che non prenderà mai parte alla Messa e chi fa la Comunione per loro? E dopo aver fatto questo Gesù vuole che lo faccia anche Luisa (ed anche noi).

(piccolo approfondimento: 8 Settembre 1916 Per quanto tempo l’anima sta nella Divina Volontà, tanto può dire che fa di vita divina sulla terra. Gli atti nella Divina Volontà sono gli atti più semplici, ma proprio perché semplici si comunicano a tutti. - Volume 11

Figlia mia, per quanto tempo l’anima sta nella mia Volontà, tanto può dire che fa di vita divina sulla terra. Come mi piace quando vedo che l’anima entra nella mia Volontà per farvi vita divina! Mi piace molto vedere le anime che ripetono nella mia Volontà ciò che la mia Umanità faceva in Essa! Io feci la comunione, ricevetti Me stesso nella Volontà del Padre e con ciò non solo riparavo tutto, ma trovando nella Divina Volontà l’immensità, l’onniveggenza di tutto e di tutti, quindi abbracciavo tutti, comunicavo tutti e vedendo che molti non avrebbero preso parte al sacramento, e che il Padre era offeso ché non volevano ricevere la vita, Io davo al Padre la soddisfazione, la gloria come se tutti avessero fatto la comunione, dando al Padre per ciascuno la soddisfazione e la gloria d’una vita divina. Anche tu fa’ la comunione nella mia Volontà, ripeti ciò che feci Io e così non solo riparerai tutto, darai Me stesso a tutti com’Io intendevo darmi a tutti e mi darai la gloria come se tutti si fossero comunicati. Il mio cuore si sente intenerito nel vedere che la creatura non potendo darmi nulla da sé che sia degno di Me, prende le cose mie, le fa sue, imita come le ho fatto Io e, per piacermi, me le dà, ed Io nel mio compiacimento vado ripetendo: “Brava, figlia mia, hai fatto proprio ciò che facevo Io.” Gesù

Chiuso)

Adesso Gesù non c'è più (come persona) e io come persona posso rifare ciò che ha fatto Lui, quindi "..vieni dv a prendere la comunione in me..." e questo produce gli stessi effetti che ha fatto la sua. Ecco perchè mangia le pallottoline, la vita di Dio è l'amore, Dio non capisce (scusate il termine) altro che amore. Se io gli dò il mio piccolo amore, non posso sfamare il Signore, ma se io fondo il mio piccolo amore nel Suo gli arriva il Suo con quella piccola sfumatura che gli dò come unicum. Gesù vive d'amore, nel Cielo si vive d'amore e la DV è il mistero dell'amore.

Gesù "si lamenta e soffre" perchè? Perchè non è riamato. Come si fa a non sentirsi male quando trova Gesù nel Getsemani ( V ora delle Ore della Passioni dove Gesù aspetta che qualcuno gli faccia compagnia). Noi siamo ad immagine e somiglianza di Dio - c'è una remota somiglianza con Lui, quanto siamo contenti quando siamo amati ed amiamo? Quanto stiamo male quando siamo abbandonati? Gesù è stato tradito - chi di noi che ha vissuto quest'esperienza di questo genere? Chi ha vissuto questo è una delle cose più brutte che si possa vivere sul pianeta Terra così come sentirsi abbandonati. Un'esperienza terrificante di abbandono vissuta nell'infanzia è di una devastazione assoluta e i danni sono inimmaginabili...chi pensa a Gesù? Fondersi nella DV significa anche fare questo gesto - non è solo un gesto personale - io voglio anche amarti per gli altri, ti riparo io per gli altri ecc.... C'è gente che non farà mai la messa o comunione, proviamo a pensare alla gente che non va a Messa anche tra i cattolici - oltre ad essere peccato mortale, come si fa? Chi non va a Messa non ci crede a quello che accade durante la Messa, la Comunione dovrebbe essere il desiderio più grande - senza neanche pensarci. Avere l'Eucarestia in mano e celebrare la Messa dovrebbe essere la cosa più grande dell'Universo e Gesù sta subendo in continuazione - non solo dai pagani che mai hanno sentito parlare di Gesù - la tragedia siamo noi. Vedere una Chiesa vuota oggi è una tragedia, come può stare il Cuore di Gesù?

la vita nella DV è una vita accesa d'amore, io soffro per queste cose e faccio ciò che posso per riparare queste situazioni. Queste cose toglie a Gesù la fame. Noi gli diamo la comunione a Gesù...

"..Perciò fammi molte ostie ed Io verrò a nutrirmi in te; mi rinnoverai il contento, la gloria, l’amore di quando, nell’istituirmi Sacramentato, comunicai Me stesso.." Gesù

C'è qualcuno che si prenda a cuore le sofferenze di Nostro Signore e con questi strumenti lo ripaghi? Gesù,s e ti fa arrivare queste informazioni è perchè tu ci pensi e rifletta di conseguenza.

"..ALLA COMUNIONE (altro esempio)

Gesù, Ti amo! Vieni, Divina Volontà, in questa Comunione mia con Te; vieni, perché io intendo non solo donarti all’anima mia, ma a tutte le anime che non ti ricevono, per riparare i nostri peccati e dare gloria al Padre.."

sabato 25 gennaio 2020

Scomparire nel Divin Volere

Gesù spiega a Luisa la grandissima differenza tra lo stato dell'unione con Lui e il vivere nel Divin Volere: lezione divina e importantissima di Gesù su ciò che significa e quali sono le conseguenze del compiere gli atti in stato di fusione con l'atto unico del Volere eterno. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 12, 8 Aprile 1918. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", undicesima puntata, Martedì 10 Settembre 2019

8 Aprile 1918 Differenza tra il vivere unito con Gesù e vivere nel Divin Volere

(Luisa) Ritornando sul punto del vivere nel Volere Divino, mi era stato detto che era come vivere nello stato d’unione con Dio ed il mio sempre amabile Gesù, nel venire, mi ha detto:“Figlia mia, c’è gran differenza tra il vivere unito a Me e il vivere nel mio Volere.” E mentre diceva ciò, mi ha steso le braccia e mi ha detto:“Vieni nel mio Volere, anche un solo istante e vedrai la gran differenza.” Io mi son trovata in Gesù, il mio piccolo atomo nuotava nel Volere Eterno e siccome questo Volere Eterno è un atto solo che contiene tutti gli atti insieme, passati, presenti e futuri, io, stando nel Volere Eterno prendevo parte a quell’atto unico, che contiene tutti gli atti per quanto a creatura è possibile. Io prendevo parte anche agli atti che non esistono e che dovranno esistere fino alla fine dei secoli e finché Dio sarà Dio, ed anche per questi io l’amavo, lo ringraziavo, lo benedivo, ecc., non c’era atto che mi sfuggisse ed ora prendevo l’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, lo facevo mio, come era mio il loro Volere e lo davo a Loro come mio. Com’ero contenta di poter dar Loro l’amore Loro come mio e come Loro trovavano il pieno contento e sfogo completo nel ricevere da me il loro amore come mio! Ma chi può dire tutto? Mi mancano i vocaboli. Ora, il benedetto Gesù mi ha detto:“Hai visto che cosa è vivere nel mio Volere? E’ scomparire, è entrare nell’ambito dell’Eternità, è penetrare nell’onniveggenza dell’Eterno, nella mente increata e prendere parte a tutto per quanto a creatura è possibile ed a ciascun atto divino; è fruire anche stando in terra di tutte le qualità divine; è odiare il male in modo divino; è quello spandersi a tutti senza esaurire, perché la Volontà che anima questa creatura è Divina; è la santità non ancora conosciuta, che farò conoscere, e che metterà l’ultimo ornamento ed il più bello, il più fulgido, di tutte le altre santità e sarà corona e compimento di tutte le altre santità..."

L'unione con Dio non è una cosa da nulla. La prima sensazione è un certo senso di sbigottimento e di qualche cosa che ci sovrasta immensamente. Qua Gesù ha fatto fare a Luisa una piccola esperienza sensibile, quello che ha vissuto Luisa accade anche a chi vive nella DV anche se gli manca l'esperienza sensibile. E' come quando Gesù fa un miracolo eucaristico, tutti sono stupefatti - anche io penso queste cose e rimango stupito - ma il miracolo eucaristico è farci prendere percezione sensibile di ciò che sempre accade. Chi fa la Comunione ha Dio dentro di sè anche se non abbiamo la percezione sensibile di ciò che accade. Luisa ha avuto una percezione sensibile di ciò che questo stato di vita produce. Qui, nella DV, si tratta di scomparire - come la Madonna, Lei vorrebbe scomparire perchè emerga solo la SS. Trinità - quindi solo leggere queste cose dà un'ebbrezza grossa perchè ci si rende conto della grandezza di questa cosa. Chi legge gli scritti di Luisa (ci credo che questi scritti sono stati ispirati da Gesù?) vede una sapienza condensata in essi.

Cosa succede con questo vivere nel DV? Negli scritti dei mistici ormai conosciuti c'è il Matrimonio Mistico. Luisa si chiede che differenza ci sia. La chiave sta nell'ultimo pezzo del brano

(Gesù) "..Ora, vivere unito a Me non significa scomparire, si vedono due esseri insieme e chi non scompare non può entrare nell’ambito dell’eternità per prendere parte a tutti gli atti divini.Pondera bene e vedrai la gran differenza.”

Un'atomo è piccolissimo, immaginiamo un'atomo che nuota nel Volere Eterno e che cos'è questo? E' un Atto Solo (termine tecnico) Atto Unico - concetto che trascende la nostra comprensione (comprende tutti gli atti passati, presenti e future - ogni atomo di ogni pavimento delle stanze ecc.. ogni atomo è un'atto della DV e capiamo che è assolutamente impossibile capirci qualcosa). Se io mi fondo nel DV con un movimento della mia Volontà volendolo fare, succede che prendo parte di quell'Atto Solo e prendo parte a tutti gli atti della Dv.

"..il mio piccolo atomo nuotava nel Volere Eterno e siccome questo Volere Eterno è un atto solo che contiene tutti gli atti insieme, passati, presenti e futuri, io, stando nel Volere Eterno prendevo parte a quell’atto unico, che contiene tutti gli atti per quanto a creatura è possibile. Io prendevo parte anche agli atti che non esistono e che dovranno esistere fino alla fine dei secoli e finché Dio sarà Dio, ed anche per questi io l’amavo, lo ringraziavo, lo benedivo, ecc., non c’era atto che mi sfuggisse ed ora prendevo l’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, lo facevo mio, come era mio il loro Volere e lo davo a Loro come mio.." Luisa

Queste cose si devono vivere poi. La vita nella DV si fonda su una profondissima vita interiore e di conseguenza chi la vive odia il male in modo divino. Il peccato volontario non si sa cosa sia e si ha una repulsione che non lo si fa, se io incomincio ad assecondare questa vita (sotto l'aiuto dello Spirito Santo - cose personalissime) e saremo noi stessi che incominceremo a fare offerte personali. In ogni momento posso fare mio l'amore del Padre e offrirlo per Me e per tutti ecc, ci sono una montagna di operazioni interiore che devono essere conosciute, comprese e compiute. Se io prendo l'amore di Dio e glielo offro questo gesto ha delle conseguenze. Se io prendo questo amore e glielo offro come Mio e come Loro gli torna indietro il loro amore con una nota particolare come se fosse il mio. Gli dò qualcosa di irripetibile, nella DV si scopre una verità di fede già nota e cioè il principio dell'unicità:la mia anima è mia e non ci sono altri me stessi. Ciascuno può e deve ripetere questo. Se io faccio una bella fusione, la farò a modo mio perchè io mi esprimo in modo diverso agli altri, ecco perchè non dobbiamo mai mitizzare, idolatrare il prossimo, scimmiottare il prossimo ecc... / Dio non vuole una brutta copia di qualche maldestro individuo, io devo essere io.

Gesù “Hai visto che cosa è vivere nel mio Volere? E’ scomparire, è entrare nell’ambito dell’Eternità, è penetrare nell’onniveggenza dell’Eterno, nella mente increata e prendere parte a tutto per quanto a creatura è possibile ed a ciascun atto divino; è fruire anche stando in terra di tutte le qualità divine; è odiare il male in modo divino; è quello spandersi a tutti senza esaurire, perché la Volontà che anima questa creatura è Divina; è la santità non ancora conosciuta, che farò conoscere, e che metterà l’ultimo ornamento ed il più bello, il più fulgido, di tutte le altre santità e sarà corona e compimento di tutte le altre santità. Ora, vivere unito a Me non significa scomparire, si vedono due esseri insieme e chi non scompare non può entrare nell’ambito dell’eternità per prendere parte a tutti gli atti divini. Pondera bene e vedrai la gran differenza.”

Quando si entra in un Mare Magnum, uno non si sente piccolo ma microscopico. La Dv è più grande dell'Universo stesso. Penetrare nell'onniveggenza dell'Eterno, l'Eternità è un baratro enorme in cui si sperde. Si entra in ogni opera che il Signore ha fatto, guardare le cose con occhi nuovi, ogni essere vivente lo vediamo e pensiamo: questo è un'atto della DV e guardiamo com'è bello. I cani o gatti, ecc... quando si vedono queste cose si incomincia a vedere sensibili ai modi di relazionarsi ed esprimersi differenti dagli altri. Non ci si ferma solo alla creatura ma ci si vede un'atto della DV operante in quella particolarità specifica. Quante ne ha fatte Nostro Signore? Se uno passa nei boschi vede gli animali e piante e questo è niente. Il pianeta terra è un puntino di spillo all'interno della nostra Galassia. Già su questo pianeta ci sarebbe da perdersi. Queste opere sono state pensate da una Mente Divina, i corpi viventi - le funzioni, la digestione ecc... è tutto una perfezione assoluta. Contare gli atti divini è impossibile. La giustificazione del peccatore ha due dimensioni (come insegna San Tommaso) è composta dalla remissione delle colpe e dalla divinizzazione dell'uomo - attraverso la Grazia abbiamo la partecipazione alla vita Divina e la santità significa progressiva divinizzazione dell'uomo. Il Fiat santificante significa portare questa santità dell'uomo al suo massimo livello come era stato pensato. Odiare il male in modo divino, quando uno si converte è chiaro che iniziano a respirare meglio. C'è un tempo in cui dire no al male costa lotta, sacrificio e combattimento ma qua c'è un tale disprezzo del male e uno sa che il peccato è rovinare, inquinare o sporcare questo - può essere la cosa più allettante (il male) di questo mondo - ma io non la faccio perchè sono intelligente. Una persona che ha ricevuto in eredità 10 Miliardi di euro che poi vada in giro vestito da straccione è da stolti. Se noi da barboni diventassimo proprietari di 100 miliardi di euro non saremmo così scemi da continuare a vivere da barboni.

".. è la santità non ancora conosciuta, che farò conoscere, e che metterà l’ultimo ornamento ed il più bello, il più fulgido, di tutte le altre santità e sarà corona e compimento di tutte le altre santità.." Gesù

Spandersi a tutti senza esaurire, chi entra e si muove, opera e prega in questi orizzonti (della DV) fa una quantità sterminata di bene universale ed immenso a tutti e a tutto. Ne fa tanto. Comprendere queste cose fa capire che per fare grandi cose agli occhi di Dio - certamente ci sono persone scelte dal Signore per compiere anche azioni materiali tipo c'è bisogno di medici, c'è bisogno di predicatori, di chi lavori ecc... - ma le cose più grandi che si possono fare per la gloria di Dio e per il prossimo si fanno vivendo in questo modo. L'idea diffusa anche tra i credenti che pregare è tempo perso e bisogna rimboccarsi le maniche (in certi contesti sono veri) però attenzione a non farli diventare una sorta di disprezzo per le cose più importanti. I Santi e i Papi ecc... e anche il Diritto Canonico dice che la preghiera è la base della vita cristiana. Gli effetti che una preghiera produce nel DV sono incalcolabili e incomprensibili a mente creata. Questa è una santità non ancora conosciuta, ecco perchè dobbiamo conoscerla sempre di più. Perchè per apprezzarla dobbiamo conoscerla. Tu devi capire perchè è una cosa più grande, Gesù vuole che questa cosa sia conosciuta e ha messo 36 volumi e sta suscitando pian piano chi si spenda per poterla diffondere. Sarà corona e compimento di tutte le altre santità / nella DV tutte le forme di santità sono comprese - nella storia della Chiesa ci sono state svariate forme di santità (martirio nei primi secoli era il top ed era il top, i maschi potevano diventare diaconi o sacerdoti e le donne potevano diventare vergini consacrate - finite le persecuzioni è incominciata la vita monastica - fuga dal mondo, curare la liturgia, pregare e combattere il diavolo - poi sono arrivati i Francescani e Domenicani. Il monachesimo in Europa era una vita perfettamente adeguata al Medioevo legato alla vita nelle campagne. Nel 13 secolo incominciano a nascere le prime città e in città chi ci pensa? San Francesco e san Domenico predicano il Vangelo in città. Nel 1500 sono nati in risposta alla Riforma Protestante i Gesuiti, ecc... poi Congregazioni, san Giovanni Bosco ecc.. e poi ci stanno i movimenti laicali...questo perchè le santità sono tante e nessuno è uguale all'altra e ognuna ha le sue peculiarità. Non si tratta di fare un nuovo ordine religioso perchè questa è una santità che corona tutte. Un figlio della DV prende tutto (grande preghiera....carità...ecc.).

"..Ora, vivere unito a Me non significa scomparire, si vedono due esseri insieme e chi non scompare non può entrare nell’ambito dell’eternità per prendere parte a tutti gli atti divini. Pondera bene e vedrai la gran differenza.” Gesù

Per carità, stare unito a Gesù va benissimo ma chi non scompare non può prendere parte a tutti gli atti divini che sono infiniti. Qui non si sta solo in comunione con Gesù , con queste operazioni spirituali interiori si entra a prendere parte a tutti gli atti divini. Se io mi metto a pregare come Luisa gli effetti sono gli stessi anche se non me ne rendo conto.