I giri nella Divina Volontà sono fondamentalmente infuocate dichiarazioni di amore che la creatura offre al suo Dio sommamente amato. Vari esempi. Importanza fondamentale della ripetizione degli atti per far crescere in noi la vita della Divina Volontà. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 24, 23 Luglio e 29 Aprile 1928. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", diciassettesima puntata, Mercoledì 15 Giugno 2022
29 Aprile 1928
Come le virtù sono germi, piante, fiori e frutti, la Divina Volontà è vita. Le meraviglie del “ti amo”; come l'amore non stanca mai. Chi vive nel Voler Divino non può andare in purgatorio, si ribellerebbe tutto l'universo.
"Figlia mia, quando l'anima pratica una virtù, mentre pratica il primo atto forma il germe e, come pratica il secondo ed il terzo atto e così di seguito, così coltiva il germe, lo innaffia ed esso cresce in pianta e porta i suoi frutti. Se poi si pratica una sol volta, o qualche volta, il germe non viene né innaffiato, né coltivato, muore e l'anima resta senza pianta e senza frutto, perché una virtù non è formata mai da un atto solo, ma da ripetuti atti....." Gesù
Ci vogliono ripetuti atti, la vita cristiana è impegnitiva perchè richiede ripetizione di continuo.
"..E come alle virtù così per la mia Volontà, se la creatura non dà alla piccola vita divina, l'alimento continuo degli atti suoi in Essa questa non cresce e non la riempie tutta. ..." Gesù
Gesù è molto acuto: sta dicendo due cose importanti: le virtù sono simboleggiate dall'immagine analogica delle piante mentre la divina volontà è la vita. Un'albero e un bambino. E' chiaro che un valore di un bambino è incommensurabile rispetto ad una pianta. Non c'è proporzione tra queste due realtà. Anche le persone che sono impazienti e che leggono quattro pagine degli scritti e chiedono subito come si fa ad entrare nella dv? Non c'è una formula magica. E' un'attivazione continua, perpetua e costante di tutti quanti gli atti che alimentano questa vita come per le virtù. Offrire un sacrificio che costa al Signore - tra gli effetti accidentali - alimenta la virtù della pazienza che ti aiuta a sopportare i mali. Una mortificazione volontaria mi fa crescere la pazienza. Se io invece non rinuncio a nulla e non sono capace a fare nemmeno un piccolo sacrificio dove sta la pazienza? Al primo problema sclero. Ma è normale. Come si fa a sentire la vita della divina volontà? Tutto quello che si può fare, più si fa meglio è evitando cose scomposte o esagerazioni - che uno ci arrivi. Atto preventivo, atti di fusione, atti attuali, giri, prese di ti amo dovunque, ecc... tutto il possibile ed immaginabile. Più ne faccio meglio è. Ore della Passione. Il don crede che chi vuole vivere nella dv deve entrare nell'ottica, le ore della Passione se le abbraccia fino a quando muore. Perchè ogni volta che si fa un'ora della Passione facciano un giro nel Fiat Redimente. Non è solo meditare sui dolori di Gesù - che già di per sè è un'atto santificantissimo - ma è un girare, ci sono i baci ecc... ti si forma dentro il cuore una certa attitudine a meno che tu non le faccia con la mente assente...i gesti d'amore che si fa a Gesù qualcosa resta e plasma anche l'interno in modo che una persona sia più facilitata quando gira. Quando una persona contrappone troppo la vita delle virtù con la vita nella divina volontà bisogna stare attenti: la vita nella divina volontà presuppone la vita virtuosa e punto secondo la vita nel dv presenta delle fortissime analogie con la vita delle virtù, perchè non c'è vita nel dv senza ripetizione. La dv non entra e non cresce se non c'è la ripetizione degli atti. Nella vita biologica, salvo incidenti, crescono tutti ma nelle cose dello spirito è possibile rimanere un bambino anche da anziani. Una persona può non far crescere la fede non esercitandola e non curandola, la grazia cresce se preghi e frequenti i sacramenti, se moltiplichi le opere buone, se fai i sacrifici, ecc.. i giri fanno partire la speranza.
Luisa: "..Dopo di ciò seguivo il mio giro nel Voler Divino e ripetendo il mio ritornello del “ti amo”, dicevo: Gesù, Amor mio, voglio lasciare tutto l'essere mio nel tuo Fiat per potermi trovare in tutte le cose create, per imperlarle col mio “ti amo”. Anzi voglio mettere il mio cuore nel centro della terra e come palpito, così voglio abbracciare tutti i suoi abitanti e seguendo tutti i loro palpiti col mio “ti amo”, voglio darti l'amore di ciascuno di essi. E come si ripete il mio palpito da dentro il centro della terra, così voglio mettere il mio “ti amo” a tutti i germi che racchiude il suo seno e come i germi spuntano e si formano le piante, le erbe, i fiori, così voglio mettere il mio “ti amo”, per poterli vedere racchiusi nel mio “ti amo” per Gesù;..."
Con questo giro, quanti ti amo ha fatto giungere Luisa a Gesù? (mettendo un ti amo in ogni palpito di cuore). Una persona può essere brava come Suor Consolata Betrone - l'apostola dell'atto d'amore a Gesù - passava giornate intere a dire Gesù ti amo. Quanti in teoria ne potrebbe dire una persona al giorno? Uno al secondo quindi 3600 ti amo in ogni ora e in 20 ore 72.000. Poi una persona dorme. Ma se tu dici: nel dv metto il mio ti amo nel centro della terra e metto il mio ti amo in ogni palpito di cuore, passato, presente e futuro - facendola nel dv, con questo atto - quanti palpiti sono stati fatti? Quanti ti amo sono giunti a Gesù? Umanamente io posso dire al massimo 72.000 ti amo, ma nel dv potrei darne una cifra tale che solo Gesù la può calcolare. Qual'è l'importanza di questo atto? Oltre al ricambio d'amore c'è l'aumento della Carità (amore verso Dio). Gesù diceva a suor Consolata Betrone che ogni Ti amo è un'aumento della Carità - tanto più ami Dio tanto più glielo manifesti, non basta solo dirlo con le parole ma occorre anche un'impegno nell'osservanza dei comandamenti. Ogni atto d'amore determina un'aumento della Carità e nel dv quale aumento ci sarà della mia virtù teologale della Carità?
"..E come si ripete il mio palpito da dentro il centro della terra, così voglio mettere il mio “ti amo” a tutti i germi che racchiude il suo seno e come i germi spuntano e si formano le piante, le erbe, i fiori, così voglio mettere il mio “ti amo”, per poterli vedere racchiusi nel mio “ti amo” per Gesù;.." Luisa
Quanti steli d'erba spuntano in continuazione dalla terra? Quanti steli d'erba sono apparsi e appariranno fino alla fine? Parte un'autotreno di ti amo.
"..ma mentre dicevo ciò, il mio pensiero ha interrotto il mio ritornello del “ti amo” dicendomi: quante sciocchezze dici, Gesù stesso sarà stanco di sentire la tua lunga cantilena “ti amo, ti amo”. E Gesù, muovendosi molto in fretta nel mio interno e guardando tutta la Creazione, per vedere se in tutte le cose, piccole e grandi, c'era la vita del mio “ti amo”, mi ha detto:..."
"Figlia mia, che meraviglia, che incanto, vedere tutte le cose imperlate col tuo “ti amo”; se tutte le creature potessero vedere tutte le piante imperlate, gli atomi della terra, le pietre, le gocce dell'acqua col tuo “ti amo”, riempita la luce del sole, l'aria che respirano, il cielo che vedono col tuo “ti amo”, le stelle che scintillano il tuo “ti amo”, qual meraviglia non proverebbero in loro, qual dolce incanto non si presenterebbe alle loro pupille, a guardare il tuo ritornello e la lunga cantilena del tuo “ti amo”? Direbbero: possibile che non si sia fatto sfuggire nulla, noi stessi ci sentiamo imperlati dal suo “ti amo”; ed andrebbero curiosando ed indagando tutto, per vedere se di fatto nulla ti sia sfuggito per godere l'incanto del tuo “ti amo”...." Gesù
E noi cosa ci siamo inventati? A Luisa glielo ha insegnato lo Spirito Santo. Un giro non può essere pubblico, è un'atto personalissimo.
"..Ora se questo incanto meraviglioso resta inosservato per le creature terrestri, non resta inosservato per il Cielo e gli abitatori di lassù godono l'incanto e le meraviglie di vedere la Creazione tutta riempita ed imperlata dal tuo “ti amo”. Sentono armonizzare il loro “ti amo” col tuo, non si sentono distaccati dalla terra, perché l'amore li unisce e forma le stesse note e le stesse armonie. E poi tu devi sapere che io non mi stancai d'imperlare tutte le cose piccole o grandi quando furono create coi miei ripetuti “ti amo” per te e come non mi stancai nel metterli così non mi stanco a sentirli ripetere da te, anzi godo perché il mio “ti amo” non resta isolato, ma ha la compagnia del tuo che fa eco nel mio, per cui si fondono insieme e fanno vita comune. E poi l'amore non stanca mai, ma mi è portatore di gioia e felicità..." Gesù
Ma cosa ci sta dietro a queste cose? Se potesse la persona creerebbe un Cielo per Gesù. Quando è che noi ci sentiamo amati da qualcuno? Quando qualcuno ci desidera, studia di farsi percepire dalla persona amata - e se la persona non si sente amata o non lo percepisce è un brutto segnale - un'amore che non si fa percepire dall'Amato a che serve? Nei rapporti con il Signore è la stessa identica cosa. L'amore non stanca mai. E quindi se una persona ama l'Altissimo non si stancherà mai di mostrargli l'amore. Quanti atomi ci stanno nell'Universo? Se dici: mi fondo nel dv e metto il mio ti amo Gesù per tutti in ogni atomo dell'Universo..in tre secondi hai detto una quantità di ti amo a Gesù che sono incalcolabili a mente creata.
Buoni giri a tutti.
23 Luglio 1928
L'anima che vive nel Fiat è il punto luminoso nel mondo. Come tutto fu creato per l'anima.
La prima reazione a questi brani è sempre monotona, perchè c'è sempre la reazione di ammirazione, di lode, ecc... al Signore. Il don vorrebbe ripartire dalla fine, da un'espressione di Gesù che fa capire uno degli aspetti più belli ed importanti. Gesù ha detto che quando c'è questo, c'è tutto.
Rifletto, vedo i doni che Gesù ha fatto per me e gli ridono quelle cose per contraccambio. Anche se dono al Signore me stesso, cosa cambia per Lui? Ma attenzione ad un'espressione che dice Gesù:
"..Ora se tu sapessi il nostro contento quando vediamo la piccola figlia nostra prendere il suo volo nella nostra Volontà per portarci il cielo, le stelle, il sole e tutto il resto per contraccambiarci con gli stessi doni che le abbiamo dato, noi sentiamo la stessa gloria, il nostro amore, la ripetizione delle opere nostre e conoscendo che se lei avesse potere di farle ce le farebbe,...." Gesù
Gesù sta dicendo che se l'anima potesse, creerebbe lei stessa un cielo da donare al Signore, capite cosa c'è dietro a questo? Cosa diciamo a noi al Signore quando siamo da soli in preghiera con Lui? O quando ci chiudiamo in camera con Lui? Che gli dici al Signore? Nel giro dici che è troppo l'amore che mi hai donato, vorrei inventarmi o creare qualcosa per ricambiarti qualcosa. L'anima, che vive nel dv, riconosce che ogni cosa che vede è un'atto d'amore per Dio. Le cose che a noi sembrerebbero da fugire ed evitare, anche lì c'è la divina volontà - anche se non sembra. Capite quante cose ci potremmo inventare nella preghiera? Lui esulta di gioia ("...se tu sapessi il nostro contento quando vediamo la piccola figlia nostra prendere il suo volo nella nostra Volontà....") fare contento l'Altissimo è possibile. Gesù, nel volume 28 ne ha detta una grossa quanto una casa: se una persona facesse tanti atti nel dv sarebbe come se Lui fosse rinchiuso in un castello in modo da non vedere gli orrori di questo mondo. Se tante cose fanno soffrire noi - questo non legittima nessuna reazione disordinata - ma soffrire per la situazione della Chiesa non è peccato. Dall'alto il don non crede che Gesù e Maria vedano certe cose con occhio non sofferente. Se io faccio gli atti nella dv, Lui non vede più il male. Sono frasi che lasciano sconcertati. Ma noi stiamo in ascolto...Gesù non vede nulla? Non devo stare a ragionarci all'umana altrimenti non finiremo più. Quanto sta a cuore la gloria di Dio e che Lui si senta amato?
«Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e che nulla ha risparmiato fino ad esaurirsi e consumarsi per testimoniare loro il suo amore. In segno di riconoscenza, però, non ricevo dalla maggior parte di essi che ingratitudini per le loro tante irriverenze, i loro sacrilegi e per le freddezze e i disprezzi che essi mi usano in questo Sacramento d’Amore.Ma ciò che più mi amareggia è che ci siano anche dei cuori a me consacrati che mi trattano così....." Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque - fonte: Luce di Maria
Chi non ama il Signore pensa che siano pazzie, l'uomo carnale non capisce le cose dello Spirito (dice san Paolo). La vita nella dv è l'amore a Gesù. L'amore è l'anima di tutto ciò che Dio è e fa. Se una persona ama tanto il Signore, qualche giro lo fa anche in maniera inconsapevole. Il tutto si gioca sulle frequenze sopprannaturali. Due persone che sono innamorate, giocano a sorprendersi, quando si è innamorati si fanno queste cose o l'amore è morto o calato. Un grande matrimonio - dice il don, conosce la vita matrimoniale per conoscenza non per esperienza - sarebbe per i due coniugi arrivare ad ottant'anni e stare sempre ad inventarsi qualcosa di nuovo per sorprendere il coniuge. Prova a chiederti: ma il Signore mi potrà dire: questa cosa se l'è inventata solo lui? Siccome ognuno di noi è irripetibile, il nostro modo di amare è irripetibile e quindi Gesù vuol vedere me e te nel dv.
"Figlia mia, l'anima in cui sta la mia Volontà è il punto luminoso nel mondo e come si vede un Sole sotto la volta del Cielo, che coi suoi raggi investe la terra e con la sua virtù di luce penetrando ovunque, abbellisce, colora, feconda la terra tutta, così si vede un altro sole più bello, più fulgido nel punto del mondo, cioè nell'anima dove regna il mio Volere Divino ed i suoi raggi si allungano tanto e si allargano che abbracciano tutto e tutti. Com'è bello vedere dal Cielo questi punti luminosi nel fondo della terra, non sembra più terra, ma Cielo, perché c'è il Sole del mio Fiat, i suoi raggi abbelliscono, fecondano e gettano tal varietà di colori Divini, da comunicare con la sua vita di luce le varietà delle bellezze del Creatore. Dove ci sono questi punti luminosi, viene arrestata la corrente del male, la stessa mia Giustizia si sente disarmare dalla forza di questa luce e cambia i flagelli in grazia...." Gesù
Dove ci sono questi punti, il male non entra e non passa. Il diavolo ha avuto potere su Gesù solo perchè la Santissima Trinità lo ha permesso perchè altrimenti nessuno avrebbe potuto nemmeno sfiorare Gesù. E' anche vero che la volontà permissiva dell'Altissimo ci sta lasciando cadere così in basso per i suoi disegni - per i suoi disegni di rinascita e purificazione - però dove ci stanno questi punti, il male si ferma. Qua giungerai e non oltre (come disse Dio al mare). E il male in tutte le sue forme - fisico, morale e spirituale. Dove c'è la divina volontà il male non entra ma arriva la bellezza, ecc..
"..Invece dove non ci sono questi punti luminosi, la terra è oscura e se fanno qualche bene, sono come quelle piccole luci che non hanno raggi, perché manca in quel bene la sorgente della luce e perciò non ha forza né virtù di allungarsi e di allargarsi e, mancando la sorgente, sono soggette a smorzarsi e la terra resta oscura, come sepolta in fitte tenebre, perché la volontà umana è foriera e portatrice di mali, di turbamenti, di disordine e simile. Sicché l'anima in cui non regna il mio Volere sbuffa tenebre, ombra ed inquietudine e se fa qualche bene è un bene investito di nebbia, la sua aria è sempre malsana, i suoi frutti immaturi, la sua bellezza scolorita,..." Gesù
Su ciascuna di queste immagini potremmo parlarci mezz'ora a testa.
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domenica 1 dicembre 2024
venerdì 3 giugno 2022
Gerusalemme e Roma
Bellissima spiegazione e profezia di Gesù sui rapporti tra Gerusalemme e Roma. Gerusalemme diede a Roma il regno della Redenzione, Roma darà a Gerusalemme il regno della Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 24, 3 Ottobre 1928, Martedì 16 Novembre 2021
3 Ottobre 1928 Scambio tra Gerusalemme e Roma. Iddio nel creare l'uomo mise in lui tanti germi di felicità per quante cose creava.
Ultimo brano del volume 24°. Questo passaggio è fondamentale e molto attuale (ad avviso del don) e come sovente biblicamente fondato e profetico dall'altro.
"Figlia mia, se Roma ha il primato della mia Chiesa lo deve a Gerusalemme, perché il principio della Redenzione fu proprio a Gerusalemme; di quella patria scelsi dalla piccola città di Nazareth la mia Madre Vergine. Io nacqui nella piccola città di Betlem, tutti i miei Apostoli furono di detta patria e sebbene questa, ingrata non volle conoscermi e rigettò i beni della mia Redenzione, non si può negare che l'origine, il principio, le prime persone che ricevettero il bene di Essa furono di questa Città, i primi banditori del vangelo, quelli che fondarono in Roma il cattolicesimo, i miei Apostoli furono tutti di Gerusalemme, cioè di questa patria. Ora ci sarà uno scambio, se Gerusalemme diede la vita della Religione e quindi della Redenzione a Roma, Roma darà a Gerusalemme il regno della Divina Volontà. Ed è tanto vero questo che come scelsi una Vergine dalla piccola città di Nazareth per la Redenzione, così ho scelto un'altra vergine in una piccola città d'Italia, appartenente a Roma, a cui è stato affidata la missione del regno del Fiat Divino che sarà conosciuto a Roma, come si conobbe a Gerusalemme la mia venuta sulla terra, Roma avrà il grande onore di ricambiare Gerusalemme del gran bene ricevuto da essa cioè della Redenzione facendole conoscere il regno della mia Volontà. E allora Gerusalemme si ricrederà della sua ingratitudine ed abbraccerà la vita della Religione che diede a Roma e, riconoscente, riceverà da Roma la vita ed il gran dono del regno della mia Volontà Divina...." Gesù
Non tutti i fedeli sanno, che la conversione di Israele in massa al cattolicesimo, il ritorno di Gerusalemme a Roma è profezia, è cosa certa. Nei capitoli 9-10-11 nella lettera ai Romani san Paolo ne ha fatto oggetto di profezia (fa un discorso complesso e a tratti non comprensibile per i non addetti ai lavori) ma il senso è questo. Gesù nel Vangelo dice che gli ultimi saranno i primi e i primi ultimi. San Paolo fa il discorso (semplificato dal don): qual'è stato il piano di Salvezza che Dio ha fatto? Dopo il diluvio universale è iniziata l'opera della Salvezza in senso stretto. Dio si è scelto un'uomo (Abramo) e da quello è uscito il popolo di Dio, e tale popolo rimane eletto. Adesso si trova in uno stato non perfetto ma popolo eletto era e rimane.
Il don ha conosciuto qualche persona ebraica, con un'intelligenza fuori dal comune, sono delle spie che fanno capire che lo fanno rimanere popolo eletto. Che cosa succede? La situazione era che i primi erano ad essere scelti erano il Popolo di Dio, gli altri erano fuori dalla salvezza (AT). I pagani erano considerati dei cani, oggi non si può dire handicappato ma diversamente abile ecc.. questi termini ci fanno accapponare la pelle ma ci piaccia o no era questa la situazione. Gesù era ebreo, la Madonna era ebrea, gli Apostoli sono tutti ebrei, san Paolo era un boss dei farisei (ebreo anche lui). Israele come popolo ha respinto Gesù ma la Chiesa è nata in Israele. In una prima fase si chiama l'età giudaico cristiano, i primi cristiani sono stati ebrei battezzati poi il cristianesimo si espande, e il popolo eletto diventa il popolo reietto e la grande massa dei pagani diventa popolo eletto. E quelli che erano ultimi sono diventati i primi. Ma attenzione, adesso che gli israeliti saranno gli ultimi ad entrare a far parte del popolo di Dio della nuova alleanza. Il Vangelo è giunto fino agli estremi confini della terra, certo che in Cina o in Corea del Nord..è un pochino complicato essere cristiano. Manca il popolo d'Israele, ci sono stati vari ebrei nel corso della storia, ma il popolo di Israele in quanto tale è diviso in una minoranza che è rimasta fedele all'osservanza ebraica e la maggioranza sono credenti all'acqua di rose.
Il discorso che fa Gesù è dentro la cornice biblica. E dice: Roma sia sempre riconoscente a Gerusalemme perchè gli è stato dato il Vangelo. Come fa ad essere un cattolico anti-semita?
La cosa bella che ci dice Gesù, ci dà una profezia nella profezia. Prima che arrivi la fine del mondo Israele deve convertirsi, quella profezia non può compiersi. La fine del mondo non è vicina. Gesù cosa dice? La Redenzione è arrivata a Roma attraverso gli ebrei e il primo impulso è stata la Vergine Maria e poi Gesù dice:
"..Ora ci sarà uno scambio, se Gerusalemme diede la vita della Religione e quindi della Redenzione a Roma, Roma darà a Gerusalemme il regno della Divina Volontà. Ed è tanto vero questo che come scelsi una Vergine dalla piccola città di Nazareth per la Redenzione, così ho scelto un'altra vergine in una piccola città d'Italia, appartenente a Roma, a cui è stato affidata la missione del regno del Fiat Divino che sarà conosciuto a Roma, come si conobbe a Gerusalemme la mia venuta sulla terra, Roma avrà il grande onore di ricambiare Gerusalemme del gran bene ricevuto da essa cioè della Redenzione facendole conoscere il regno della mia Volontà.."
Quindi significa che la conversione in massa di Israele ci sarà contestualmente all'instaurazione del regno della dv e ci sono motivi di sperare - siccome adesso stiamo vivendo quella fase storica che la Bibbia chiama il Primo combattamento escatologico, poi l'Apocalisse parla di un regno dei 1000 anni di pace. Cosa succedere dopo tutte queste follie umane? Si può pensare che quella sarà l'ora in cui arriverà la dv? Il don collega il trionfo del cuore Immacolato di Maria (la vita della Madonna era la vita nella dv) al Regno della dv. E Roma a partire da quello che è partito da Luisa e che non è ancora compiuto - perchè questo accada non basta che Luisa abbia scritto quello che scritto ma Roma (le autorità della Chiesa Cattolica) deve accogliere questo dono ufficialmente. Il Regno della Redenzione è una cosa seria non soggettiva, il Regno della dv è una cosa seria. Noi vedendo oggi non appaiono prospettive buone, non arrivano segnali buoni, c'è una fase di stallo. Questa fase si sbloccherà. Roma riconoscerà il Fiat, trionfo del Cuore Immacolato di Maria ed ingresso di Israele. Lo vedremo noi? Boh. Il don non crede che ci vogliano mille anni, dovremmo rimanere nell'arco di 50 anni ma queste sono supposizioni.
E che cosa succederà con questo scambio di doni?
"..E non solo Gerusalemme, ma tutte le altre nazioni riceveranno da Roma il gran dono del regno del mio Fiat, i primi banditori di Esso, il suo vangelo tutto pieno di pace, di felicità e di ripristino della Creazione dell'uomo. E non solo le mie manifestazioni porteranno santità, gioie, pace e felicità, ma tutta la Creazione facendo gara con Esse sprigionerà da ogni cosa creata le felicità che contiene e le riverserà sulle creature.." Gesù
L'uomo ricomincerà a gustare le bellezze di tutte le creature, ogni cosa creata riverserà la propria felicità sopra le persone. Le persone, gli esseri umani....a tutti piace il contatto con gli animali
"..Perché noi nel creare l'uomo, mettemmo nel suo essere tutti i germi della felicità che ciascuna cosa creata possedeva, disponendo l'interno dell'uomo come un terreno, che conteneva tutti i germi delle felicità, tanto da tenere in sé tutti i gusti per assaporare e ricevere in sé tutte le felicità delle cose create, se l'uomo non possedesse questi germi gli mancherebbe il gusto, l'odorato, per poter gustare ciò che Dio aveva messo fuori di Lui in tutta la Creazione.." Gesù
Un gatto (esempio) ha una sua bellezza diversa da quella di un cane e di un cavallo. Ma quanta specie di animali e pianti ci sono? Ogni cosa anche la più piccola...noi adesso percepiamo lo scarafaggio come schifoso ma lo è in sè o è un problema della nostra percezione soggettiva? Se Dio ha creato un topo o scarafaggio lo ha creato come una cosa bella solo che però adesso non siamo più in grado di riconoscerlo. Adesso non siamo capaci di riconoscere i Ti Amo di Dio nel cosmo.
"..Ora l'uomo col peccare ammalò tutti questi germi di felicità che Iddio nel crearlo gli aveva infuso e perciò perdette il gusto di poter godere tutte le felicità che ci sono nella Creazione. Successe come ad un povero malato che non gode tutti i gusti che ci sono nei cibi, anzi sente il peso, lo stesso cibo si converte in dolore, tutto lo nausea e prende il cibo non perché provi gusto, ma per non morire, invece uno sano sente gusto, forza, calore, perché il suo stomaco ha forza di assimilare i beni che ci sono nei cibi e gode di essi. Così successe nell'uomo, col peccare ammalò i germi e la stessa forza di poter gustare tutte le felicità che ci sono nella Creazione e che molte volte si convertono in dolore. Ora ritornando l'uomo nel mio Fiat Divino i germi acquisteranno la sanità e lui acquisterà la forza di assimilare e gustare tutte le felicità che ci sono nell'ordine della Creazione. Sicché per lui si formerà una gara di felicità, tutto gli sorriderà e l'uomo ritornerà felice come Iddio lo aveva creato." Gesù
La persona che sta male non ha il gusto, per poter gustare queste cose devi stare buono e devi essere capace di sapertele gustare e non strafogare. Pensiamo agli enologi che sono capaci di percepirne tutti i sapori inimmaginabili. Quando questo tornerà i nostri sensi interiori saranno capaci di percepire i Ti Amo e le felicità contenenti in ogni creatura dappertutto. Gli esseri umani, molti hanno animali domestici e hanno dei rapporti belli, ma è perchè ne percepiamo la bellezza. Ma questo accadrà con tutto e con ogni cosa.
"..Sicché per lui si formerà una gara di felicità, tutto gli sorriderà e l'uomo ritornerà felice come Iddio lo aveva creato." Gesù
3 Ottobre 1928 Scambio tra Gerusalemme e Roma. Iddio nel creare l'uomo mise in lui tanti germi di felicità per quante cose creava.
Ultimo brano del volume 24°. Questo passaggio è fondamentale e molto attuale (ad avviso del don) e come sovente biblicamente fondato e profetico dall'altro.
"Figlia mia, se Roma ha il primato della mia Chiesa lo deve a Gerusalemme, perché il principio della Redenzione fu proprio a Gerusalemme; di quella patria scelsi dalla piccola città di Nazareth la mia Madre Vergine. Io nacqui nella piccola città di Betlem, tutti i miei Apostoli furono di detta patria e sebbene questa, ingrata non volle conoscermi e rigettò i beni della mia Redenzione, non si può negare che l'origine, il principio, le prime persone che ricevettero il bene di Essa furono di questa Città, i primi banditori del vangelo, quelli che fondarono in Roma il cattolicesimo, i miei Apostoli furono tutti di Gerusalemme, cioè di questa patria. Ora ci sarà uno scambio, se Gerusalemme diede la vita della Religione e quindi della Redenzione a Roma, Roma darà a Gerusalemme il regno della Divina Volontà. Ed è tanto vero questo che come scelsi una Vergine dalla piccola città di Nazareth per la Redenzione, così ho scelto un'altra vergine in una piccola città d'Italia, appartenente a Roma, a cui è stato affidata la missione del regno del Fiat Divino che sarà conosciuto a Roma, come si conobbe a Gerusalemme la mia venuta sulla terra, Roma avrà il grande onore di ricambiare Gerusalemme del gran bene ricevuto da essa cioè della Redenzione facendole conoscere il regno della mia Volontà. E allora Gerusalemme si ricrederà della sua ingratitudine ed abbraccerà la vita della Religione che diede a Roma e, riconoscente, riceverà da Roma la vita ed il gran dono del regno della mia Volontà Divina...." Gesù
Non tutti i fedeli sanno, che la conversione di Israele in massa al cattolicesimo, il ritorno di Gerusalemme a Roma è profezia, è cosa certa. Nei capitoli 9-10-11 nella lettera ai Romani san Paolo ne ha fatto oggetto di profezia (fa un discorso complesso e a tratti non comprensibile per i non addetti ai lavori) ma il senso è questo. Gesù nel Vangelo dice che gli ultimi saranno i primi e i primi ultimi. San Paolo fa il discorso (semplificato dal don): qual'è stato il piano di Salvezza che Dio ha fatto? Dopo il diluvio universale è iniziata l'opera della Salvezza in senso stretto. Dio si è scelto un'uomo (Abramo) e da quello è uscito il popolo di Dio, e tale popolo rimane eletto. Adesso si trova in uno stato non perfetto ma popolo eletto era e rimane.
Il don ha conosciuto qualche persona ebraica, con un'intelligenza fuori dal comune, sono delle spie che fanno capire che lo fanno rimanere popolo eletto. Che cosa succede? La situazione era che i primi erano ad essere scelti erano il Popolo di Dio, gli altri erano fuori dalla salvezza (AT). I pagani erano considerati dei cani, oggi non si può dire handicappato ma diversamente abile ecc.. questi termini ci fanno accapponare la pelle ma ci piaccia o no era questa la situazione. Gesù era ebreo, la Madonna era ebrea, gli Apostoli sono tutti ebrei, san Paolo era un boss dei farisei (ebreo anche lui). Israele come popolo ha respinto Gesù ma la Chiesa è nata in Israele. In una prima fase si chiama l'età giudaico cristiano, i primi cristiani sono stati ebrei battezzati poi il cristianesimo si espande, e il popolo eletto diventa il popolo reietto e la grande massa dei pagani diventa popolo eletto. E quelli che erano ultimi sono diventati i primi. Ma attenzione, adesso che gli israeliti saranno gli ultimi ad entrare a far parte del popolo di Dio della nuova alleanza. Il Vangelo è giunto fino agli estremi confini della terra, certo che in Cina o in Corea del Nord..è un pochino complicato essere cristiano. Manca il popolo d'Israele, ci sono stati vari ebrei nel corso della storia, ma il popolo di Israele in quanto tale è diviso in una minoranza che è rimasta fedele all'osservanza ebraica e la maggioranza sono credenti all'acqua di rose.
Il discorso che fa Gesù è dentro la cornice biblica. E dice: Roma sia sempre riconoscente a Gerusalemme perchè gli è stato dato il Vangelo. Come fa ad essere un cattolico anti-semita?
La cosa bella che ci dice Gesù, ci dà una profezia nella profezia. Prima che arrivi la fine del mondo Israele deve convertirsi, quella profezia non può compiersi. La fine del mondo non è vicina. Gesù cosa dice? La Redenzione è arrivata a Roma attraverso gli ebrei e il primo impulso è stata la Vergine Maria e poi Gesù dice:
"..Ora ci sarà uno scambio, se Gerusalemme diede la vita della Religione e quindi della Redenzione a Roma, Roma darà a Gerusalemme il regno della Divina Volontà. Ed è tanto vero questo che come scelsi una Vergine dalla piccola città di Nazareth per la Redenzione, così ho scelto un'altra vergine in una piccola città d'Italia, appartenente a Roma, a cui è stato affidata la missione del regno del Fiat Divino che sarà conosciuto a Roma, come si conobbe a Gerusalemme la mia venuta sulla terra, Roma avrà il grande onore di ricambiare Gerusalemme del gran bene ricevuto da essa cioè della Redenzione facendole conoscere il regno della mia Volontà.."
Quindi significa che la conversione in massa di Israele ci sarà contestualmente all'instaurazione del regno della dv e ci sono motivi di sperare - siccome adesso stiamo vivendo quella fase storica che la Bibbia chiama il Primo combattamento escatologico, poi l'Apocalisse parla di un regno dei 1000 anni di pace. Cosa succedere dopo tutte queste follie umane? Si può pensare che quella sarà l'ora in cui arriverà la dv? Il don collega il trionfo del cuore Immacolato di Maria (la vita della Madonna era la vita nella dv) al Regno della dv. E Roma a partire da quello che è partito da Luisa e che non è ancora compiuto - perchè questo accada non basta che Luisa abbia scritto quello che scritto ma Roma (le autorità della Chiesa Cattolica) deve accogliere questo dono ufficialmente. Il Regno della Redenzione è una cosa seria non soggettiva, il Regno della dv è una cosa seria. Noi vedendo oggi non appaiono prospettive buone, non arrivano segnali buoni, c'è una fase di stallo. Questa fase si sbloccherà. Roma riconoscerà il Fiat, trionfo del Cuore Immacolato di Maria ed ingresso di Israele. Lo vedremo noi? Boh. Il don non crede che ci vogliano mille anni, dovremmo rimanere nell'arco di 50 anni ma queste sono supposizioni.
E che cosa succederà con questo scambio di doni?
"..E non solo Gerusalemme, ma tutte le altre nazioni riceveranno da Roma il gran dono del regno del mio Fiat, i primi banditori di Esso, il suo vangelo tutto pieno di pace, di felicità e di ripristino della Creazione dell'uomo. E non solo le mie manifestazioni porteranno santità, gioie, pace e felicità, ma tutta la Creazione facendo gara con Esse sprigionerà da ogni cosa creata le felicità che contiene e le riverserà sulle creature.." Gesù
L'uomo ricomincerà a gustare le bellezze di tutte le creature, ogni cosa creata riverserà la propria felicità sopra le persone. Le persone, gli esseri umani....a tutti piace il contatto con gli animali
"..Perché noi nel creare l'uomo, mettemmo nel suo essere tutti i germi della felicità che ciascuna cosa creata possedeva, disponendo l'interno dell'uomo come un terreno, che conteneva tutti i germi delle felicità, tanto da tenere in sé tutti i gusti per assaporare e ricevere in sé tutte le felicità delle cose create, se l'uomo non possedesse questi germi gli mancherebbe il gusto, l'odorato, per poter gustare ciò che Dio aveva messo fuori di Lui in tutta la Creazione.." Gesù
Un gatto (esempio) ha una sua bellezza diversa da quella di un cane e di un cavallo. Ma quanta specie di animali e pianti ci sono? Ogni cosa anche la più piccola...noi adesso percepiamo lo scarafaggio come schifoso ma lo è in sè o è un problema della nostra percezione soggettiva? Se Dio ha creato un topo o scarafaggio lo ha creato come una cosa bella solo che però adesso non siamo più in grado di riconoscerlo. Adesso non siamo capaci di riconoscere i Ti Amo di Dio nel cosmo.
"..Ora l'uomo col peccare ammalò tutti questi germi di felicità che Iddio nel crearlo gli aveva infuso e perciò perdette il gusto di poter godere tutte le felicità che ci sono nella Creazione. Successe come ad un povero malato che non gode tutti i gusti che ci sono nei cibi, anzi sente il peso, lo stesso cibo si converte in dolore, tutto lo nausea e prende il cibo non perché provi gusto, ma per non morire, invece uno sano sente gusto, forza, calore, perché il suo stomaco ha forza di assimilare i beni che ci sono nei cibi e gode di essi. Così successe nell'uomo, col peccare ammalò i germi e la stessa forza di poter gustare tutte le felicità che ci sono nella Creazione e che molte volte si convertono in dolore. Ora ritornando l'uomo nel mio Fiat Divino i germi acquisteranno la sanità e lui acquisterà la forza di assimilare e gustare tutte le felicità che ci sono nell'ordine della Creazione. Sicché per lui si formerà una gara di felicità, tutto gli sorriderà e l'uomo ritornerà felice come Iddio lo aveva creato." Gesù
La persona che sta male non ha il gusto, per poter gustare queste cose devi stare buono e devi essere capace di sapertele gustare e non strafogare. Pensiamo agli enologi che sono capaci di percepirne tutti i sapori inimmaginabili. Quando questo tornerà i nostri sensi interiori saranno capaci di percepire i Ti Amo e le felicità contenenti in ogni creatura dappertutto. Gli esseri umani, molti hanno animali domestici e hanno dei rapporti belli, ma è perchè ne percepiamo la bellezza. Ma questo accadrà con tutto e con ogni cosa.
"..Sicché per lui si formerà una gara di felicità, tutto gli sorriderà e l'uomo ritornerà felice come Iddio lo aveva creato." Gesù
giovedì 2 giugno 2022
La luce della Verità
Lezione di Gesù sulla Divina Volontà come luce e sorgente di luce. Come intendere questa immagine. Le conoscenze delle verità sul Divin Volere producono luce e quindi felicità. Libro di Cielo, Volume 24, 28 Settembre 1928, Lunedì 15 Novembre 2021
28 Settembre 1928 Chi vive nel Voler Divino può formare la luce. Ogni verità su di Esso contiene una felicità distinta una dall'altra.
Luce e felicità sono le due grandi sorgenti di meditazioni di questo brano che è occasionato dal fatto che Luisa afferma che pur non avendo la presenza sensibile di Gesù, avverte in sè nuova luce, forza creatrice ecc.. una vita nella dv che cresce minuto dopo minuto, è una cosa che lei avverte.
"Il mio abbandono nel Fiat Divino è continuo, mi sembra che Esso non mi lasci neppure un istante ed io sento in me e sopra di me la sua luce, la sua forza creatrice, la sua Vita, che mentre sta in me, ha sempre da darmi e che cosa mi dà? mi dà sempre nuova luce, nuova forza creatrice, nuova crescenza della sua stessa vita, in modo che mi sento come una spugna inzuppata di Volontà Divina..." Luisa
Dio è Luce e in Lui non ci sono tenebre (san Giovanni), Dio abita in una luce inacessibile, il Signore è mia luce e mia salvezza (salmo), la prima cosa che Dio dice nella Creazione: Luce e luce fu. Il fiat Creante corrisponde al Fiat Lux. In Paradiso si entra nella Luce di Dio,..nella preghiera per il morto.la luce illumini i defunti. Per noi la luce è un'immagine misteriosa, come faccio a percepire che io sto nella luce? La lucidità, quando ci stiamo con la testa, quando siamo in grado di ponderare bene le situazioni come devono essere fatte, abbiamo questa forma di dominio di noi stessi e di chiarezza. Per capire la luce bisogna capire il contrario. Aiuta molto nella comprensione, paragonare la virtù al vizio opposto, pensiamo a chi sta nelle tenebre o ai volti, quando siamo scuri di volto o uno sguardo tenebroso o quando vediamo una persona che ha uno sguardo solare. Guardiamo bene la faccia, se il tuo occhio è nella luce tutto il tuo corpo è nella luce. Sappiamo benissimo, la luce è la prima cosa che traspare negli scritti della dv, quando si parla del Sole, illuminare vuol dire dare una grande chiarezza, cosa significa stare nella luce in relazione a quelle virtù che richiedono il discernimento: la sapienza, la capacità di giudicare le cose come le giudica Dio, l'intelletto. Oggi più che mai occorre far funzionare l'intelletto e non fare ragionamento folli, astrusi, illogici o campati per aria, sciocchi, stolti ecc... il don continua a sentirne di tutti i colori anche parlando della dv, lo sragionamento non ha nulla a che fare con la dv. Quando il don vede perdere il senno o sragionare strumentalizzando la dv, è una delle cose che lo fa soffrire di più perchè si vede come si può travisare e rovinare un dono per l'uso malsano che ne si fa di quel dono. Lucidità mentale che implica un'altro fatto: molte persone non ragionano perchè non vogliono ragionare, non accettano di confrontarsi sulla luce dell'intelligenza su questioni che le turbano a priori: non mi metto a ragionare su questa cosa perchè se dovessi scoprire che le cose stanno diversamente da come io le credo allora non lo faccio. E se è così la luce della dv non ci sta. Alla fine chi comanda dentro di noi è la nostra volontà.
Io posso fare tutti gli atti nella dv che voglio, la luce della dv scende dentro di me ma se tu non la metti in atto - la prudenza, la retta ragione delle cose da farsi, nel piccolo e nel grande. Che faccio in questa giornata alla luce dei miei doveri e dello stato di vita. Capita una perdita di tempo - bypasso l'imprevisto o potrebbe essere una cosa importante, che significa luce se non avere questa duttilità continua? Luce, anche capacità di giudizio, noi dobbiamo giudicare le situazioni, i fatti e la storia, non dobbiamo mai per nessun motivo la persona e le sue intenzioni. Se una persona dice una corbelleria - chiunque esso sia - a livello oggettivo io non posso dire che quella non è una corbelleria, perchè essa è una corbelleria. Magari penso che quella persona sia convinta che sia giusta, pregherò per lui in ogni caso la corbelleria la devo giudicare.
Il don dice che noi non possiamo stare davanti a questo brano, dovunque si parla di luce si parla di questa lucidità intellettuale. Un'altro dono dello Spirito Santo è il consiglio, quando ci viene una difficoltà mi arriva una dritta soprannaturale. Chiediamo consiglio solo a persone saggia, accorta e santa perchè altrimenti i cattivi consigli è meglio non ascoltarli. Quando si è in questa luce, io capisco la situazione e il problema, capisco un'ambito, ecc.. e io dovrò fare delle scelte coerenti (se sono coinvolto) con ciò che ho capito e se ciò che ho capito è la Verità, noi non abbiamo nessun potere contro la Verità. La Verità vi farà liberi come dice Gesù. Ecco perchè la luce, se io non la luce io posso avere tutta la buona volontà ma se non ho la luce può darsi che io faccia una cosa strampalata agli occhi di Dio credendo che quella cosa sia buona. Dio vede la buona intenzione nel cuore, quindi non ti punirà se quella è una cosa cattiva, ma attenzione quella cosa cattiva rimane. Perchè se è una cosa non è da farsi e non è vera, farlo non produce nessun effetto positivo e se l'ignoranza ti rende non imputabile di fronte a Dio questo non vuol dire che tu non debba cerca la luce. Molte persone sono ostinate e si chiudono alla luce. Gesù è venuto a ridare la vista ai ciechi ma per toglierla agli altri - le guarigioni dei ciechi nella Bibbia fanno riferimento a questa cosa. Nessuno di noi può essere sicuro di avere la luce per ogni cosa.
"Figlia mia, come l'anima si mette in atto di fare il suo atto nella mia Divina Volontà, si mette nella sorgente della luce di Essa e forma la sua luce e se tu sapessi che significa poter formare la luce! Qual gloria, qual onore, la creatura acquista la virtù di poter formare la luce, a nessuno è dato di poter formare la luce, solo per chi vive nel mio Volere Divino, perché Esso nutre l'anima di luce e lei nutrendosi di luce, acquista il dono e la proprietà naturale di formare la luce...." Gesù
Se tu fai un'atto nella dv ti arriva un fiotto di luce, ma poi bisogna vedere se quel fiotto di luce trova un terreno fecondo o se è luce sprecata.
"Figlia mia, grazie grandi ho fatto a te e per mezzo tuo a tutto il mondo nel manifestarti tante verità sulla mia Divina Volontà, perché non solo le mie verità sono vite divine che la mia somma Bontà mette fuori e biloca questa sua vita per quante verità manifesta, ma dette vite contengono ciascuna una felicità distinta dall'altra da comunicare alla creatura ed una gloria diversa l'una dall'altra che le creature possono dare a Colui che l'ha manifestata; ma queste felicità saranno comunicate alle creature quando conosceranno queste verità...." Gesù
Perchè Gesù nella seconda parte dice che le verità che ha manifestato contengono la vita. Le Verità. Perchè Gesù dice che per entrare nella dv sono fondamentali le conoscenze? La conoscenza in sè funziona come un'illuminazione.
"..E se tu sapessi come resta soffocato il nostro amore, nell'aver sprigionato tante felicità dal nostro seno Paterno, per quante verità abbiamo manifestato e vedere che le creature non godono queste felicità, né ci danno la gloria che dovrebbero darci, perché loro ignorano un tanto bene e solo perché non vogliono occuparsi a fare conoscere un bene e grazie sì grandi! Questo è un dolore per noi, che tu non puoi comprendere.." Gesù
Se io non comprendo una cosa non la posso vivere, non la posso fare mia e non la posso desiderare. Io non mi posso innamorare (esempio) di un'altra persona immaginandosela, si innamora di una persona reale, la devo vedere e conoscerla. E perchè oggi pochi amano Dio? Perchè non lo conoscono. Nella Bibbia Dio dice che il suo popolo perisce per mancanza di conoscenza e si dice (Malachia)
(malachia 2
- 7Infatti le labbra del sacerdote devono custodire la scienza e dalla sua bocca si ricerca insegnamento, perché egli è messaggero del Signore degli eserciti.)
Guai ai ministri di Dio che abdicano all'insegnamento della Verità rivelata, ma la Chiesa svolge il servizio alla Verità è un servizio divino anche quando si tratta di una verità umana, perchè ogni cosa vera, da qualsiasi punto venga, viene da Dio. E sbugiardare le menzogne è un compito fondamentale per i ministri di Dio. Il padre della Menzogna? Il diavolo. La menzogna e bugia o peggio l'inganno, il diavolo mente ed inganna, è una cosa terrificante, ti convince di una cosa falsa con il pretesto che quella cosa sia vera e ti proietta nella tenebre.
Luce e Verità sono quasi sinonimi. Chi vive nella dv ha un tasso di penetrazione della Verità superiore agli altri e quando una persona toppa clamorosamente e prende un'abbaglio grosso quanto una casa, il don si chiede: era penetrata la luce della dv in quest'anima? Non limitiamo la nostra fiducia e la nostra confidenza agli atti fatti nella dv, sono importantissimi, più ne facciano - da un punto di vista oggettivo è un prendersi la luce (atto di fusione, attuale, preventivo), siccome siamo figli di Adamo, dobbiamo lavorare in una ricerca incessante dentro di noi e un'approfondimento continuo e di apertura di cuore in ordine alla crescita alla verità.
La Madonna è chiamata la Madre del buon Consiglio e Sede della Sapienza.Pensiamo al discernimento che la Madonna ha dovuto fare all'annuncio dell'Arcangelo Gabriele.
28 Settembre 1928 Chi vive nel Voler Divino può formare la luce. Ogni verità su di Esso contiene una felicità distinta una dall'altra.
Luce e felicità sono le due grandi sorgenti di meditazioni di questo brano che è occasionato dal fatto che Luisa afferma che pur non avendo la presenza sensibile di Gesù, avverte in sè nuova luce, forza creatrice ecc.. una vita nella dv che cresce minuto dopo minuto, è una cosa che lei avverte.
"Il mio abbandono nel Fiat Divino è continuo, mi sembra che Esso non mi lasci neppure un istante ed io sento in me e sopra di me la sua luce, la sua forza creatrice, la sua Vita, che mentre sta in me, ha sempre da darmi e che cosa mi dà? mi dà sempre nuova luce, nuova forza creatrice, nuova crescenza della sua stessa vita, in modo che mi sento come una spugna inzuppata di Volontà Divina..." Luisa
Dio è Luce e in Lui non ci sono tenebre (san Giovanni), Dio abita in una luce inacessibile, il Signore è mia luce e mia salvezza (salmo), la prima cosa che Dio dice nella Creazione: Luce e luce fu. Il fiat Creante corrisponde al Fiat Lux. In Paradiso si entra nella Luce di Dio,..nella preghiera per il morto.la luce illumini i defunti. Per noi la luce è un'immagine misteriosa, come faccio a percepire che io sto nella luce? La lucidità, quando ci stiamo con la testa, quando siamo in grado di ponderare bene le situazioni come devono essere fatte, abbiamo questa forma di dominio di noi stessi e di chiarezza. Per capire la luce bisogna capire il contrario. Aiuta molto nella comprensione, paragonare la virtù al vizio opposto, pensiamo a chi sta nelle tenebre o ai volti, quando siamo scuri di volto o uno sguardo tenebroso o quando vediamo una persona che ha uno sguardo solare. Guardiamo bene la faccia, se il tuo occhio è nella luce tutto il tuo corpo è nella luce. Sappiamo benissimo, la luce è la prima cosa che traspare negli scritti della dv, quando si parla del Sole, illuminare vuol dire dare una grande chiarezza, cosa significa stare nella luce in relazione a quelle virtù che richiedono il discernimento: la sapienza, la capacità di giudicare le cose come le giudica Dio, l'intelletto. Oggi più che mai occorre far funzionare l'intelletto e non fare ragionamento folli, astrusi, illogici o campati per aria, sciocchi, stolti ecc... il don continua a sentirne di tutti i colori anche parlando della dv, lo sragionamento non ha nulla a che fare con la dv. Quando il don vede perdere il senno o sragionare strumentalizzando la dv, è una delle cose che lo fa soffrire di più perchè si vede come si può travisare e rovinare un dono per l'uso malsano che ne si fa di quel dono. Lucidità mentale che implica un'altro fatto: molte persone non ragionano perchè non vogliono ragionare, non accettano di confrontarsi sulla luce dell'intelligenza su questioni che le turbano a priori: non mi metto a ragionare su questa cosa perchè se dovessi scoprire che le cose stanno diversamente da come io le credo allora non lo faccio. E se è così la luce della dv non ci sta. Alla fine chi comanda dentro di noi è la nostra volontà.
Io posso fare tutti gli atti nella dv che voglio, la luce della dv scende dentro di me ma se tu non la metti in atto - la prudenza, la retta ragione delle cose da farsi, nel piccolo e nel grande. Che faccio in questa giornata alla luce dei miei doveri e dello stato di vita. Capita una perdita di tempo - bypasso l'imprevisto o potrebbe essere una cosa importante, che significa luce se non avere questa duttilità continua? Luce, anche capacità di giudizio, noi dobbiamo giudicare le situazioni, i fatti e la storia, non dobbiamo mai per nessun motivo la persona e le sue intenzioni. Se una persona dice una corbelleria - chiunque esso sia - a livello oggettivo io non posso dire che quella non è una corbelleria, perchè essa è una corbelleria. Magari penso che quella persona sia convinta che sia giusta, pregherò per lui in ogni caso la corbelleria la devo giudicare.
Il don dice che noi non possiamo stare davanti a questo brano, dovunque si parla di luce si parla di questa lucidità intellettuale. Un'altro dono dello Spirito Santo è il consiglio, quando ci viene una difficoltà mi arriva una dritta soprannaturale. Chiediamo consiglio solo a persone saggia, accorta e santa perchè altrimenti i cattivi consigli è meglio non ascoltarli. Quando si è in questa luce, io capisco la situazione e il problema, capisco un'ambito, ecc.. e io dovrò fare delle scelte coerenti (se sono coinvolto) con ciò che ho capito e se ciò che ho capito è la Verità, noi non abbiamo nessun potere contro la Verità. La Verità vi farà liberi come dice Gesù. Ecco perchè la luce, se io non la luce io posso avere tutta la buona volontà ma se non ho la luce può darsi che io faccia una cosa strampalata agli occhi di Dio credendo che quella cosa sia buona. Dio vede la buona intenzione nel cuore, quindi non ti punirà se quella è una cosa cattiva, ma attenzione quella cosa cattiva rimane. Perchè se è una cosa non è da farsi e non è vera, farlo non produce nessun effetto positivo e se l'ignoranza ti rende non imputabile di fronte a Dio questo non vuol dire che tu non debba cerca la luce. Molte persone sono ostinate e si chiudono alla luce. Gesù è venuto a ridare la vista ai ciechi ma per toglierla agli altri - le guarigioni dei ciechi nella Bibbia fanno riferimento a questa cosa. Nessuno di noi può essere sicuro di avere la luce per ogni cosa.
"Figlia mia, come l'anima si mette in atto di fare il suo atto nella mia Divina Volontà, si mette nella sorgente della luce di Essa e forma la sua luce e se tu sapessi che significa poter formare la luce! Qual gloria, qual onore, la creatura acquista la virtù di poter formare la luce, a nessuno è dato di poter formare la luce, solo per chi vive nel mio Volere Divino, perché Esso nutre l'anima di luce e lei nutrendosi di luce, acquista il dono e la proprietà naturale di formare la luce...." Gesù
Se tu fai un'atto nella dv ti arriva un fiotto di luce, ma poi bisogna vedere se quel fiotto di luce trova un terreno fecondo o se è luce sprecata.
"Figlia mia, grazie grandi ho fatto a te e per mezzo tuo a tutto il mondo nel manifestarti tante verità sulla mia Divina Volontà, perché non solo le mie verità sono vite divine che la mia somma Bontà mette fuori e biloca questa sua vita per quante verità manifesta, ma dette vite contengono ciascuna una felicità distinta dall'altra da comunicare alla creatura ed una gloria diversa l'una dall'altra che le creature possono dare a Colui che l'ha manifestata; ma queste felicità saranno comunicate alle creature quando conosceranno queste verità...." Gesù
Perchè Gesù nella seconda parte dice che le verità che ha manifestato contengono la vita. Le Verità. Perchè Gesù dice che per entrare nella dv sono fondamentali le conoscenze? La conoscenza in sè funziona come un'illuminazione.
"..E se tu sapessi come resta soffocato il nostro amore, nell'aver sprigionato tante felicità dal nostro seno Paterno, per quante verità abbiamo manifestato e vedere che le creature non godono queste felicità, né ci danno la gloria che dovrebbero darci, perché loro ignorano un tanto bene e solo perché non vogliono occuparsi a fare conoscere un bene e grazie sì grandi! Questo è un dolore per noi, che tu non puoi comprendere.." Gesù
Se io non comprendo una cosa non la posso vivere, non la posso fare mia e non la posso desiderare. Io non mi posso innamorare (esempio) di un'altra persona immaginandosela, si innamora di una persona reale, la devo vedere e conoscerla. E perchè oggi pochi amano Dio? Perchè non lo conoscono. Nella Bibbia Dio dice che il suo popolo perisce per mancanza di conoscenza e si dice (Malachia)
(malachia 2
- 7Infatti le labbra del sacerdote devono custodire la scienza e dalla sua bocca si ricerca insegnamento, perché egli è messaggero del Signore degli eserciti.)
Guai ai ministri di Dio che abdicano all'insegnamento della Verità rivelata, ma la Chiesa svolge il servizio alla Verità è un servizio divino anche quando si tratta di una verità umana, perchè ogni cosa vera, da qualsiasi punto venga, viene da Dio. E sbugiardare le menzogne è un compito fondamentale per i ministri di Dio. Il padre della Menzogna? Il diavolo. La menzogna e bugia o peggio l'inganno, il diavolo mente ed inganna, è una cosa terrificante, ti convince di una cosa falsa con il pretesto che quella cosa sia vera e ti proietta nella tenebre.
Luce e Verità sono quasi sinonimi. Chi vive nella dv ha un tasso di penetrazione della Verità superiore agli altri e quando una persona toppa clamorosamente e prende un'abbaglio grosso quanto una casa, il don si chiede: era penetrata la luce della dv in quest'anima? Non limitiamo la nostra fiducia e la nostra confidenza agli atti fatti nella dv, sono importantissimi, più ne facciano - da un punto di vista oggettivo è un prendersi la luce (atto di fusione, attuale, preventivo), siccome siamo figli di Adamo, dobbiamo lavorare in una ricerca incessante dentro di noi e un'approfondimento continuo e di apertura di cuore in ordine alla crescita alla verità.
La Madonna è chiamata la Madre del buon Consiglio e Sede della Sapienza.Pensiamo al discernimento che la Madonna ha dovuto fare all'annuncio dell'Arcangelo Gabriele.
mercoledì 1 giugno 2022
Il primato della preghiera
Gesù spiega perché sia così importante e necessario dare sempre il primato alla preghiera. Solo essa dispone la creatura a ricevere le grazie dal Signore e le merita davanti alla sua Divina Maestà. Dio soffre nel vedere come l'uomo si è ridotto e brama ridare e restituire la Divina Volontà alle sue creature. Importanza della gradualità nel cammino. Libro di Cielo, Volume 24, 24 Settembre 1928, Giovedì 11 Novembre 2021
24 Settembre 1928 Come è Volontà di Dio che vuol dare il suo regno, ma la creatura si deve disporre. Esempio d'un Padre. Scopo unico di tutta la Creazione: che il Fiat regni in mezzo alle creature. Modo che ha Gesù nel dire le sue verità.
Brano abbastanza ampio ed articolato dai molteplici spunti di riflessione.
La prima cosa molto importante: Luisa dice a Gesù, ma se tu vuoi che venga tanto questo regno del FIAT perchè dobbiamo tanto pregare? Diciamoci la verità, forse qualche volta l'abbiamo pensato anche noi. Ecco perchè occorre il primato della preghiera nella vita cristiana, che significa riconoscere che noi siamo zero, che abbiamo bisogno di tutto e ci aspettiamo da Dio i doni più grandi o belli, noi glieli chiediamo, i grandi santi (Sant'Alfonso Maria de Liguori - se non ricorda male il don - 10 ore al giorno la preghiera, 8 ore di lavoro e 6 per le necessità del corpo). Il don vorrebbe che alzassero le mani le persone - tutti quanti i membri della Chiesa - che nella propria giornata hanno una gerarchia di questo genere anche come tempo preghiera, oggi sono tutti impazziti e folli nel fare, fare, fare, fare ecc... tantissime persone di Chiesa fanno la stessa cosa: fare, fare, riunioni, progetti, progetti, ecc... ma quanto si è pregato? Quanto dura la Messa? Hai fatto il ringraziamento? Il Signore ha costituito gli Apostoli perchè stessero con Lui ma anche perchè predicassero. Prima devono pregare. La Madonna, sono 200 anni che non se la fila nessuno, che sta esortando alla preghiera.A Medjugorje la Madonna chiede la preghiera, a tutti chiede la Messa quotidiana, confessione mensile o settimanale, rosario intero, 15 minuti di meditazione, digiuno e penitenza ecc... ma tutti quelli che vanno a Medjugorje le fanno queste cose? Anche ad un fedele laico viene chiesto questo livello di preghiera e ai consacrati? Forse un pò di più. Non come Sant'Alfonso ma bisogna preghiera, perchè se non preghiamo le grazie non arrivano.
"..Molto più che l'eredità data al figlio esiste, la ha il padre stesso in consegna e sospira che prenda di nuovo il possesso, ma in tanto dolore di questo padre, lacrime e sospiri, è volontà decisa, vuole che il suo figlio infelice desideri, preghi che per riavere la sua eredità paterna, la sua felicità perduta, questo dispone il figlio a ricevere ed apprezzare il suo stato felice, il ritorno della sua eredità ed il padre affogato d'amore per il suo caro figlio dirà: il tuo pregare ha formato un diritto sul mio cuore che brucia per te, prendi di nuovo ciò che perdesti, te lo sei meritato, son contento purché ti veda felice e possa dire: il mio figlio non è più infelice, ma felice..." Gesù
Dio dirà a noi: Il tuo pregare ha formato un diritto sul nostro cuore,te lo sei meritato...... se noi volessimo andare da qualche parte, dove la andiamo a prendere la Grazia? Ce la meritiamo perchè se Gesù non fosse morto per noi non ce la prenderemmo, la gratuità sta nell'intenzione del donante che ce la mette a disposizione ma Gesù non dà le perle ai porci o non dà un dono grande a chi non se Lo fila per nulla. Ci sono battezzati ma poi vivono come se non lo fossero. Chi prega si dispone e ciò che si ottiene con il pregare si tiene custodito. La Madonna a Fatima (apparizione riconosciuta dalla Chiesa) ha detto che ogni problema si risolve con il rosario e noi non ci saremmo ritrovati nella situazione in cui troviamo - a livello globale, ecclesiale, ecc.. - se avessero tutti dato retta alla Madonna. Non si è pregato abbastanza ma si sono fatti una montagna di tentativi umani che anzichè risolvere i problemi li hanno complicati.
Gesù la vuole dare la dv ma bisogna pregare.
"..Ora più che Padre siamo noi, anzi l'amore di questo è un'ombra paragonata al nostro e la nostra Volontà Divina è irremovibile, nessuno potrà mutarla, l'infelicità dell'uomo è un disordine all'opera della Creazione e vogliamo i nostri diritti nell'opera nostra, vogliamo che ci ritorni come uscì, il nostro amore ci affoga, la nostra Giustizia lo esige, la nostra bontà lo reclama, la nostra stessa felicità lo sospira e non tollera l'infelicità nell'opera nostra, la nostra Divina Volontà facendoci corona, ci rende immutabili e vuole che il suo regno sia posseduto.." Gesù
Gesù ha dei diritti come anche noi li esigiamo dagli altri.
Luisa"..Dopo ciò seguivo a pensare: e perché il Signore ha tanto interesse ed ama tanto che la sua Santa Volontà sia conosciuta e regni in mezzo alle creature? Ed il mio dolce Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, perché il primo scopo, atto e fine della Creazione fu che la sola nostra Divina Volontà regnasse e per regnare è necessario conoscerla,..." Gesù
Noi siamo stati creati da Dio per essere felici. Perchè altrimenti ci avrebbe creato? Dio non ha bisogno di niente e di nessuno, l'unico motivo...è di far qualcosa che ci assomigli un pò, sarà un'individuo a cui possono partecipare la loro felicità. Solo la Madonna ha fatto il pieno, tutti avremmo dovuto essere così e questa pienezza di vita - se la dv non regna - non ci starà. Tra tutti i quanti idoli della terra, il grande potente, calciatore, ecc.. chiamate chiunque e vediamo se è tanto felice, i padroni del mondo, dei grandi gruppi, che vita hanno? Pur con tutti i miliardi che hanno come vivono?
"..Se tu sapessi quanto soffre il mio Fiat nel guardare l'uomo! Lo guarda e dice nel suo dolore: lo feci proprio con le mie mani creatrici? E’ opera mia, è proprio lui per cui tanto mi dilettai nel crearlo? Eppure non sto dentro di lui come regno mio, ruppe il mio suggello e mettendomi fuori mi distrugge lo scopo per cui gli diedi la vita..." Gesù
Ecco come Gesù ci vede, noi facciamo vedere un film dell'orrore, la rovina delle opere delle sue mani. Immaginiamo che noi facessimo delle cose bellissime per il prossimo e noi vedessimo davati a te che uno passa il tempo a deturpare e distruggere il tutto per principio.
"..Onde seguivo a pensare: “Perché il mio amato Gesù non parla così spesso come prima sullo stesso suo Fiat? E Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, è solito nostro dare a sorsi, a sorsi, le verità che vogliamo manifestare, perché la creatura è incapace di ricevere in uno stesso momento nell'anima sua tutte le nostre verità e nel medesimo tempo ci serviamo per far maturare in essa la vita della verità che abbiamo manifestato e prendendo sommo diletto nel vedere nella creatura maturata le opere belle che producono la vita della nostra verità, ci sentiamo tirati dalla bellezza delle nostre manifestazioni a manifestare altre verità e perciò diamo il tempo per avere il tempo ed occasione di prendere il diletto di fare altre comunicazioni. Non facemmo lo stesso nella Creazione?..." Gesù
Il goloso, ha un fabbisogno calorico di 10.000 calorie in una settimana, se me le piglio con un pasto solo divento obeso, me le devo distribuire nella settimana e così vale per tutte le cose. Le persone che leggono 40 libri spirituali in contemporanea e non ne finiscono neanche uno. Uno deve prendere un libro a meno che non mi renda conto che sia brutto, il linea di massima si completa piano piano.
"..Potevamo creare tutto contemporaneamente e con un solo Fiat tutto ciò che esiste, ma non lo facemmo. Quando il nostro Fiat veniva pronunziato ed uscivano le nostre opere noi ci dilettavamo nel guardare la bellezza e la magnificenza delle opere nostre e queste ci spingevano a pronunziare altri Fiat, per formare altre opere belle.." Gesù
La Creazione è stata fatta in maniera progressiva ed ordinata. 7 è il numero della perfezione, il concetto è che la creazione è una cosa progressiva e perfettissima che poi ci siano voluti millenni non conta tanto. Così accade per noi: Dio ci fa camminare, senza mai tornare indietro. O si va avanti o si va indietro.
24 Settembre 1928 Come è Volontà di Dio che vuol dare il suo regno, ma la creatura si deve disporre. Esempio d'un Padre. Scopo unico di tutta la Creazione: che il Fiat regni in mezzo alle creature. Modo che ha Gesù nel dire le sue verità.
Brano abbastanza ampio ed articolato dai molteplici spunti di riflessione.
La prima cosa molto importante: Luisa dice a Gesù, ma se tu vuoi che venga tanto questo regno del FIAT perchè dobbiamo tanto pregare? Diciamoci la verità, forse qualche volta l'abbiamo pensato anche noi. Ecco perchè occorre il primato della preghiera nella vita cristiana, che significa riconoscere che noi siamo zero, che abbiamo bisogno di tutto e ci aspettiamo da Dio i doni più grandi o belli, noi glieli chiediamo, i grandi santi (Sant'Alfonso Maria de Liguori - se non ricorda male il don - 10 ore al giorno la preghiera, 8 ore di lavoro e 6 per le necessità del corpo). Il don vorrebbe che alzassero le mani le persone - tutti quanti i membri della Chiesa - che nella propria giornata hanno una gerarchia di questo genere anche come tempo preghiera, oggi sono tutti impazziti e folli nel fare, fare, fare, fare ecc... tantissime persone di Chiesa fanno la stessa cosa: fare, fare, riunioni, progetti, progetti, ecc... ma quanto si è pregato? Quanto dura la Messa? Hai fatto il ringraziamento? Il Signore ha costituito gli Apostoli perchè stessero con Lui ma anche perchè predicassero. Prima devono pregare. La Madonna, sono 200 anni che non se la fila nessuno, che sta esortando alla preghiera.A Medjugorje la Madonna chiede la preghiera, a tutti chiede la Messa quotidiana, confessione mensile o settimanale, rosario intero, 15 minuti di meditazione, digiuno e penitenza ecc... ma tutti quelli che vanno a Medjugorje le fanno queste cose? Anche ad un fedele laico viene chiesto questo livello di preghiera e ai consacrati? Forse un pò di più. Non come Sant'Alfonso ma bisogna preghiera, perchè se non preghiamo le grazie non arrivano.
"..Molto più che l'eredità data al figlio esiste, la ha il padre stesso in consegna e sospira che prenda di nuovo il possesso, ma in tanto dolore di questo padre, lacrime e sospiri, è volontà decisa, vuole che il suo figlio infelice desideri, preghi che per riavere la sua eredità paterna, la sua felicità perduta, questo dispone il figlio a ricevere ed apprezzare il suo stato felice, il ritorno della sua eredità ed il padre affogato d'amore per il suo caro figlio dirà: il tuo pregare ha formato un diritto sul mio cuore che brucia per te, prendi di nuovo ciò che perdesti, te lo sei meritato, son contento purché ti veda felice e possa dire: il mio figlio non è più infelice, ma felice..." Gesù
Dio dirà a noi: Il tuo pregare ha formato un diritto sul nostro cuore,te lo sei meritato...... se noi volessimo andare da qualche parte, dove la andiamo a prendere la Grazia? Ce la meritiamo perchè se Gesù non fosse morto per noi non ce la prenderemmo, la gratuità sta nell'intenzione del donante che ce la mette a disposizione ma Gesù non dà le perle ai porci o non dà un dono grande a chi non se Lo fila per nulla. Ci sono battezzati ma poi vivono come se non lo fossero. Chi prega si dispone e ciò che si ottiene con il pregare si tiene custodito. La Madonna a Fatima (apparizione riconosciuta dalla Chiesa) ha detto che ogni problema si risolve con il rosario e noi non ci saremmo ritrovati nella situazione in cui troviamo - a livello globale, ecclesiale, ecc.. - se avessero tutti dato retta alla Madonna. Non si è pregato abbastanza ma si sono fatti una montagna di tentativi umani che anzichè risolvere i problemi li hanno complicati.
Gesù la vuole dare la dv ma bisogna pregare.
"..Ora più che Padre siamo noi, anzi l'amore di questo è un'ombra paragonata al nostro e la nostra Volontà Divina è irremovibile, nessuno potrà mutarla, l'infelicità dell'uomo è un disordine all'opera della Creazione e vogliamo i nostri diritti nell'opera nostra, vogliamo che ci ritorni come uscì, il nostro amore ci affoga, la nostra Giustizia lo esige, la nostra bontà lo reclama, la nostra stessa felicità lo sospira e non tollera l'infelicità nell'opera nostra, la nostra Divina Volontà facendoci corona, ci rende immutabili e vuole che il suo regno sia posseduto.." Gesù
Gesù ha dei diritti come anche noi li esigiamo dagli altri.
Luisa"..Dopo ciò seguivo a pensare: e perché il Signore ha tanto interesse ed ama tanto che la sua Santa Volontà sia conosciuta e regni in mezzo alle creature? Ed il mio dolce Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, perché il primo scopo, atto e fine della Creazione fu che la sola nostra Divina Volontà regnasse e per regnare è necessario conoscerla,..." Gesù
Noi siamo stati creati da Dio per essere felici. Perchè altrimenti ci avrebbe creato? Dio non ha bisogno di niente e di nessuno, l'unico motivo...è di far qualcosa che ci assomigli un pò, sarà un'individuo a cui possono partecipare la loro felicità. Solo la Madonna ha fatto il pieno, tutti avremmo dovuto essere così e questa pienezza di vita - se la dv non regna - non ci starà. Tra tutti i quanti idoli della terra, il grande potente, calciatore, ecc.. chiamate chiunque e vediamo se è tanto felice, i padroni del mondo, dei grandi gruppi, che vita hanno? Pur con tutti i miliardi che hanno come vivono?
"..Se tu sapessi quanto soffre il mio Fiat nel guardare l'uomo! Lo guarda e dice nel suo dolore: lo feci proprio con le mie mani creatrici? E’ opera mia, è proprio lui per cui tanto mi dilettai nel crearlo? Eppure non sto dentro di lui come regno mio, ruppe il mio suggello e mettendomi fuori mi distrugge lo scopo per cui gli diedi la vita..." Gesù
Ecco come Gesù ci vede, noi facciamo vedere un film dell'orrore, la rovina delle opere delle sue mani. Immaginiamo che noi facessimo delle cose bellissime per il prossimo e noi vedessimo davati a te che uno passa il tempo a deturpare e distruggere il tutto per principio.
"..Onde seguivo a pensare: “Perché il mio amato Gesù non parla così spesso come prima sullo stesso suo Fiat? E Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, è solito nostro dare a sorsi, a sorsi, le verità che vogliamo manifestare, perché la creatura è incapace di ricevere in uno stesso momento nell'anima sua tutte le nostre verità e nel medesimo tempo ci serviamo per far maturare in essa la vita della verità che abbiamo manifestato e prendendo sommo diletto nel vedere nella creatura maturata le opere belle che producono la vita della nostra verità, ci sentiamo tirati dalla bellezza delle nostre manifestazioni a manifestare altre verità e perciò diamo il tempo per avere il tempo ed occasione di prendere il diletto di fare altre comunicazioni. Non facemmo lo stesso nella Creazione?..." Gesù
Il goloso, ha un fabbisogno calorico di 10.000 calorie in una settimana, se me le piglio con un pasto solo divento obeso, me le devo distribuire nella settimana e così vale per tutte le cose. Le persone che leggono 40 libri spirituali in contemporanea e non ne finiscono neanche uno. Uno deve prendere un libro a meno che non mi renda conto che sia brutto, il linea di massima si completa piano piano.
"..Potevamo creare tutto contemporaneamente e con un solo Fiat tutto ciò che esiste, ma non lo facemmo. Quando il nostro Fiat veniva pronunziato ed uscivano le nostre opere noi ci dilettavamo nel guardare la bellezza e la magnificenza delle opere nostre e queste ci spingevano a pronunziare altri Fiat, per formare altre opere belle.." Gesù
La Creazione è stata fatta in maniera progressiva ed ordinata. 7 è il numero della perfezione, il concetto è che la creazione è una cosa progressiva e perfettissima che poi ci siano voluti millenni non conta tanto. Così accade per noi: Dio ci fa camminare, senza mai tornare indietro. O si va avanti o si va indietro.
venerdì 27 maggio 2022
La fine di ogni male
Gesù spiega la potenza e l'importanza degli atti fatti nella Divina Volontà. Spiega come la luce del Divin Volere, quanto è viva ed operante in un'anima, mette in fuga le tenebre, rendendo la creatura incapace di fare e ricevere del male. Senso corretto con cui intendere questa verità. Libro di Cielo, Volume 24, 21 Settembre 1928, Mercoledì 10 Novembre 2021
21 Settembre 1928 Come Iddio dal principio della Creazione ha dato sempre all'uomo l'assedio all'umano volere, esempio del Sole
Brano di medie dimensioni che contiene diverse sollecitazioni e spunti e delle sorprese che se uno ci fa attenzione rimane abbastanza sbalordito (in senso buono).
Contesto: Luisa sta girando nelle Creazione e si sente ricca di luce.
"Seguivo il mio giro nella Creazione per tenere compagnia a tutte le opere del Fiat Divino ed insieme con Esso oh, come mi sentivo ricca di luce, posseditrice di tutto, mi sembrava che tutto fosse mio, perché il Voler Divino mi dava tutto ed, io col girare in essa, ricevevo tutto...." Luisa
Gesù approfitta di questo per dire che da un lato Dio dà e non riceve nulla e spesso le persone danno frutti marciti e opere piene d'imperfezione. Da bambini disegnavamo malamente e i maestri facevano fare dei lavoretti per la festa del papà e della mamma, magari il bambino fa uno sgorbio ma ci scrive: Papà ti voglio tanto bene. Però il papà lo trova bello e prova la gioia del bambino che ci ha provato. E questo, anche i più grandi Santi davanti a Dio stanno così, sicuramente a Caravaggio non ci arriva nessun essere umano. Se tu inizi ad operare nella dv arrivi a Caravaghgio, dai a Dio delle opere degne di Lui. Perchè un'opera sia degna di Lui le opere devono essere perfette, il fatto che noi non siam capaci, nel nostro piccolo noi non riusciamo a dare le cose perfette ma non possiamo dare a Dio l'ultimo posto. Io non posso trattare il Signore e il culto in malo modo con la scusa che Dio guarda il cuore. Per quanto una persona s'industri non ce la faremo mai, ma ciò non ci esime dal non tendere al meglio di noi stessi. Anche se riuscissi a fare una cosa perfetta, io sono sempre un'ente finito e Dio è infinito. Perchè era indispensabile che il Verbo si fece carne? Il peccato originale e attuali è un'atto che viene posto in essere dall'uomo ma chi viene offeso è Dio. Se - per ipotesi - dopo il peccato originale, Adamo fosse morto in croce, non avrebbe potuto far nulla perchè peccatore e secondo Adamo non è Dio. Per offrire un sacrificio perfettamente espiatorio ci voleva un soggetto della stessa natura del soggetto offeso, cioè Dio stesso.
Noi dobbiamo provarci e tendere alla perfezione, io posso tendere alla perfezione. Il fatto che noi non ci arriveremo mai non fa nulla, per questo c'è la consacrazione Totus Tuus: i nostri atti sono imperfetti e finiti. Con questa consacrazione viene risolto il problema dell'imperfezione dei nostri atti perchè tutti gli altri nostri vengono fatti giungere attraverso Maria. Prende le nostre intenzioni e le purifica. La Madonna in quanto tale è un'ente finito. Se offro un'atto nella dv quell'atto diventa infinito e degno di Dio. Quando andiamo in giro, quando passeggiamo o sentiamo il vento ecc... quella è roba nostra, dobbiamo ricevela come se fosse roba nostra e immediatamente restituirla a Dio. E Dio sarà felicissimo.
"..Sicché dal momento in cui creammo la Creazione abbiamo dato sempre sempre all'uomo, senza mai cessare e lui non ci ha dato nulla e se provava a dare erano cose a noi estranee, miserie non degne di noi..." Gesù
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"..Oltre a ciò, chi vive nel nostro Volere vive di luce ed Esso ha virtù con la forza della sua luce di atterrare tutti i mali, di togliere la vita alle passioni, di fugare le tenebre...." Gesù
Quando uno entra nella dv non è che sente i moti dell'ira, li sente ma rispetto a prima c'è un'abisso. Perchè la dv toglie vita alle passioni specie a quelle impure. L'irascibile e il concupiscibile vengono atterratte dalla dv, ecco perchè fare tutto quello che possiamo (atto preventivo, attuale, fusioni, ecc...) sapendo che questo non ci esime dal lavoro ascetico ma ce lo facilita e non poco. E Poi Gesù dice:
"..Quindi la Divina Volontà con la sua luce, ha virtù di rendere incapace la creatura di fare e di ricevere alcun male, chi mai può guerreggiare la luce?.." Gesù
Se tu vivi nella dv veramente, un peccato volontario non lo puoi fare - la possibilità teorica rimane - Dio il peccato non lo sa per esperienza personale, una persona in cui abita la dv come può peccare? Al don è capitato di leggere una mail: si può dire qualche bugia stando nella dv? No. La volgarità è un'azione spiritualmente inquinante molto più di quanto si pensi, nella dv non esiste volgarità. Immaginiamo Gesù o la Madonna che parlino in modo triviale o volgare.
"....Quindi la Divina Volontà con la sua luce, ha virtù di rendere incapace la creatura di fare e di ricevere alcun male,.." Gesù
Esempio del don per evitare interpretazioni sballate di questa frase: fatti dare una coltellate e poi vedi se questa ti ferisce, beviti coscientemente il veleno e vedi poi se il veleno ti ammazza. Con grano salis. Si tratta di un male profondo. Il male - a prescindere quello fisico - mi espongo a questa situazione pericolosa dal punto di vista fisico tanto mi fondo nella dv - discorsi sballati e travisati. Un'offesa, le offese possono ferire profondamente il nostro cuore fino al punto di mandarci in tilt, sappiamo che nel Vangelo bisogna perdonare le offese. Se sono pieno della dv, succede che quell'offesa che ti ferirebbe, il dolore che senti è diverso (bisogna averlo sperimentato). Non è più distruggente, la facilità di perdonare quell'offesa, di non aver rancore cresce. Un'altra cosa: Gesù promette che chi sta fuso nella dv - quando arriverà il suo Regno non sarà colto dalle malattie ed agenti patogeni. Cosa sta dicendo Gesù? Che per essere protetti da ogni male la prima cosa da fare non è andare a cercare soluzioni umane preventive o terapeutiche. Ma è stare in grazia di Dio. Tutti quanti i mali nel mondo non vengono di per sè da Dio ma vengono dal male e colpiscono tutti, i Figli di Dio vengono colpiti nella misura in cui Dio nella sua Onniscenza - Dio sapeva che per quella persona il tumore era la sua santificazione per lui e per molti, quel male è stato realmente un male per lui? no.
"Figlia mia, tutte le cose nelle mie mani possono essere mezzi per ottenere l'intento che la mia Divina Volontà sia conosciuta e regni in mezzo alle creature. Io farò come un re, quando vuole che una città si arrenda al suo dominio, mette l'assedio, fa toccare con mano che se non si arrendono li farà morire di fame e quel popolo quando vede che gli mancano i mezzi della vita per vivere si arrende ed il re toglie l'assedio e, dominante, entra nella città e provvede in modo sovrabbondante a tutti i mezzi della vita, dà le feste, i divertimenti e rende quel popolo felice. Tale farò io, metterò l'assedio alla volontà umana, amareggerò e distruggerò ciò che serve ad alimentarlo e perciò succederanno molti castighi, i quali non saranno altro che l'assedio che farò a tutto ciò che è umano, in modo che stanchi, disillusi, sentiranno il bisogno che il mio Fiat Divino regni in mezzo a loro ed Esso non appena vedrà che lo sospirano, prenderà il dominio, li abbonderà di tutto e li renderà felici. Perciò tu non ti dar pensiero, so io come devo disporre tutti gli eventi, per ottenere l'intento." Gesù
Lettura delle vicende attuali che stiamo vivendo. I castighi diventeranno sempre di più perchè le persone dovranno capire che la pretesa prometeica della volontà umana di creare un mondo senza Dio li porta solo alla rovina e fino a quando questa rovina non sarà conosciuta non si tornerà a tornare in ginocchio e basta. Bisogna arrivare al punto di esasperazione, ecco perchè Dio permette che accadono i castighi al tempo opportuno. Non appena Dio vedrà che verrà sospirato Dio li sovrabbonderà. Queste sono le logiche che presiedono agli eventi della storia.
21 Settembre 1928 Come Iddio dal principio della Creazione ha dato sempre all'uomo l'assedio all'umano volere, esempio del Sole
Brano di medie dimensioni che contiene diverse sollecitazioni e spunti e delle sorprese che se uno ci fa attenzione rimane abbastanza sbalordito (in senso buono).
Contesto: Luisa sta girando nelle Creazione e si sente ricca di luce.
"Seguivo il mio giro nella Creazione per tenere compagnia a tutte le opere del Fiat Divino ed insieme con Esso oh, come mi sentivo ricca di luce, posseditrice di tutto, mi sembrava che tutto fosse mio, perché il Voler Divino mi dava tutto ed, io col girare in essa, ricevevo tutto...." Luisa
Gesù approfitta di questo per dire che da un lato Dio dà e non riceve nulla e spesso le persone danno frutti marciti e opere piene d'imperfezione. Da bambini disegnavamo malamente e i maestri facevano fare dei lavoretti per la festa del papà e della mamma, magari il bambino fa uno sgorbio ma ci scrive: Papà ti voglio tanto bene. Però il papà lo trova bello e prova la gioia del bambino che ci ha provato. E questo, anche i più grandi Santi davanti a Dio stanno così, sicuramente a Caravaggio non ci arriva nessun essere umano. Se tu inizi ad operare nella dv arrivi a Caravaghgio, dai a Dio delle opere degne di Lui. Perchè un'opera sia degna di Lui le opere devono essere perfette, il fatto che noi non siam capaci, nel nostro piccolo noi non riusciamo a dare le cose perfette ma non possiamo dare a Dio l'ultimo posto. Io non posso trattare il Signore e il culto in malo modo con la scusa che Dio guarda il cuore. Per quanto una persona s'industri non ce la faremo mai, ma ciò non ci esime dal non tendere al meglio di noi stessi. Anche se riuscissi a fare una cosa perfetta, io sono sempre un'ente finito e Dio è infinito. Perchè era indispensabile che il Verbo si fece carne? Il peccato originale e attuali è un'atto che viene posto in essere dall'uomo ma chi viene offeso è Dio. Se - per ipotesi - dopo il peccato originale, Adamo fosse morto in croce, non avrebbe potuto far nulla perchè peccatore e secondo Adamo non è Dio. Per offrire un sacrificio perfettamente espiatorio ci voleva un soggetto della stessa natura del soggetto offeso, cioè Dio stesso.
Noi dobbiamo provarci e tendere alla perfezione, io posso tendere alla perfezione. Il fatto che noi non ci arriveremo mai non fa nulla, per questo c'è la consacrazione Totus Tuus: i nostri atti sono imperfetti e finiti. Con questa consacrazione viene risolto il problema dell'imperfezione dei nostri atti perchè tutti gli altri nostri vengono fatti giungere attraverso Maria. Prende le nostre intenzioni e le purifica. La Madonna in quanto tale è un'ente finito. Se offro un'atto nella dv quell'atto diventa infinito e degno di Dio. Quando andiamo in giro, quando passeggiamo o sentiamo il vento ecc... quella è roba nostra, dobbiamo ricevela come se fosse roba nostra e immediatamente restituirla a Dio. E Dio sarà felicissimo.
"..Sicché dal momento in cui creammo la Creazione abbiamo dato sempre sempre all'uomo, senza mai cessare e lui non ci ha dato nulla e se provava a dare erano cose a noi estranee, miserie non degne di noi..." Gesù
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"..Oltre a ciò, chi vive nel nostro Volere vive di luce ed Esso ha virtù con la forza della sua luce di atterrare tutti i mali, di togliere la vita alle passioni, di fugare le tenebre...." Gesù
Quando uno entra nella dv non è che sente i moti dell'ira, li sente ma rispetto a prima c'è un'abisso. Perchè la dv toglie vita alle passioni specie a quelle impure. L'irascibile e il concupiscibile vengono atterratte dalla dv, ecco perchè fare tutto quello che possiamo (atto preventivo, attuale, fusioni, ecc...) sapendo che questo non ci esime dal lavoro ascetico ma ce lo facilita e non poco. E Poi Gesù dice:
"..Quindi la Divina Volontà con la sua luce, ha virtù di rendere incapace la creatura di fare e di ricevere alcun male, chi mai può guerreggiare la luce?.." Gesù
Se tu vivi nella dv veramente, un peccato volontario non lo puoi fare - la possibilità teorica rimane - Dio il peccato non lo sa per esperienza personale, una persona in cui abita la dv come può peccare? Al don è capitato di leggere una mail: si può dire qualche bugia stando nella dv? No. La volgarità è un'azione spiritualmente inquinante molto più di quanto si pensi, nella dv non esiste volgarità. Immaginiamo Gesù o la Madonna che parlino in modo triviale o volgare.
"....Quindi la Divina Volontà con la sua luce, ha virtù di rendere incapace la creatura di fare e di ricevere alcun male,.." Gesù
Esempio del don per evitare interpretazioni sballate di questa frase: fatti dare una coltellate e poi vedi se questa ti ferisce, beviti coscientemente il veleno e vedi poi se il veleno ti ammazza. Con grano salis. Si tratta di un male profondo. Il male - a prescindere quello fisico - mi espongo a questa situazione pericolosa dal punto di vista fisico tanto mi fondo nella dv - discorsi sballati e travisati. Un'offesa, le offese possono ferire profondamente il nostro cuore fino al punto di mandarci in tilt, sappiamo che nel Vangelo bisogna perdonare le offese. Se sono pieno della dv, succede che quell'offesa che ti ferirebbe, il dolore che senti è diverso (bisogna averlo sperimentato). Non è più distruggente, la facilità di perdonare quell'offesa, di non aver rancore cresce. Un'altra cosa: Gesù promette che chi sta fuso nella dv - quando arriverà il suo Regno non sarà colto dalle malattie ed agenti patogeni. Cosa sta dicendo Gesù? Che per essere protetti da ogni male la prima cosa da fare non è andare a cercare soluzioni umane preventive o terapeutiche. Ma è stare in grazia di Dio. Tutti quanti i mali nel mondo non vengono di per sè da Dio ma vengono dal male e colpiscono tutti, i Figli di Dio vengono colpiti nella misura in cui Dio nella sua Onniscenza - Dio sapeva che per quella persona il tumore era la sua santificazione per lui e per molti, quel male è stato realmente un male per lui? no.
"Figlia mia, tutte le cose nelle mie mani possono essere mezzi per ottenere l'intento che la mia Divina Volontà sia conosciuta e regni in mezzo alle creature. Io farò come un re, quando vuole che una città si arrenda al suo dominio, mette l'assedio, fa toccare con mano che se non si arrendono li farà morire di fame e quel popolo quando vede che gli mancano i mezzi della vita per vivere si arrende ed il re toglie l'assedio e, dominante, entra nella città e provvede in modo sovrabbondante a tutti i mezzi della vita, dà le feste, i divertimenti e rende quel popolo felice. Tale farò io, metterò l'assedio alla volontà umana, amareggerò e distruggerò ciò che serve ad alimentarlo e perciò succederanno molti castighi, i quali non saranno altro che l'assedio che farò a tutto ciò che è umano, in modo che stanchi, disillusi, sentiranno il bisogno che il mio Fiat Divino regni in mezzo a loro ed Esso non appena vedrà che lo sospirano, prenderà il dominio, li abbonderà di tutto e li renderà felici. Perciò tu non ti dar pensiero, so io come devo disporre tutti gli eventi, per ottenere l'intento." Gesù
Lettura delle vicende attuali che stiamo vivendo. I castighi diventeranno sempre di più perchè le persone dovranno capire che la pretesa prometeica della volontà umana di creare un mondo senza Dio li porta solo alla rovina e fino a quando questa rovina non sarà conosciuta non si tornerà a tornare in ginocchio e basta. Bisogna arrivare al punto di esasperazione, ecco perchè Dio permette che accadono i castighi al tempo opportuno. Non appena Dio vedrà che verrà sospirato Dio li sovrabbonderà. Queste sono le logiche che presiedono agli eventi della storia.
giovedì 26 maggio 2022
Potenza invincibile della Divina Volontà
Gesù spiega come la Divina Volontà operò il prodigio dell'Immacolato concepimento. Una difficoltà nel compiere un'opera non è di per sé indizio sufficiente a ritenerla non voluta da Dio. Libro di Cielo, Volume 24, 16 Settembre 1928, Martedì 9 Novembre 2021
16 Settembre 1928 La Vergine col concepire concepì il regno del Fiat, col nascere ci restituì i diritti di possederlo. Difficoltà nello scrivere. Ferite che riceve Gesù.
Brano polarizzato in due parti ben suddivise: la prima dedicata alla spiegazione da parte di Gesù del miracolo dell'Immacolata Concezione, oggi Gesù ci spiega come la dv è intervenuta per creare un muro al peccato originale perchè non toccasse Maria Santissima. Gesù non altera nulla di ciò che è definito dalla Chiesa, però ci dà anche qua una luce, illuminazione utile per farci comprendere come di fatto tutto dipenda dalla dv e come ci sia stato un'intervento ben preciso di essa (già lo sappiamo, com'è stato possibile che la Madonna sia stata preservata? Com'è possibile che un sacerdote possa far diventare un'ostia il corpo di Cristo? E' perchè è stabilito da Dio. Grandissima consolazione sotto tutti i punti di vista, sia nella volontà intenzionale di Dio- quando si attribuisce un bene compiuto dalla Volontà di Dio (non è mai direttamente causa del male) però il male opera dentro l'ambito permissivo della dv, può essere fermato in qualsiasi momento. La Madonna è stata concepita immacolata, quando si pensa a queste cose (che era una cosa stabilita da Dio), stiamo sotto il controllo di tutto Sa e può. Il fatto che il peccato originale si trasmetta in tutte le altre creature, Dio non lo impedisce, poteva farli, i grandi bestemmiatori non comprendendo i divini misteri fanno un ragionamento diabolico: se Dio di fronte al male potrebbe intervenire e non lo fa, cosa me ne faccio di un Dio così? O Dio non esiste - perchè i mali ci stanno - o esisterebbe questo Dio buono ma i mali non li ferma. Noi dobbiamo pensare bene a queste cose. Nel piccolo andiamo un pochino a scavare di più...quante volte, magari senza un pieno consenso gli abbiamo chiesto un perchè
(“Figlia mia, le creature, in quasi tutti gli eventi che succedono, vanno ripetendo e dicendo sempre: E perché? E perché? E perché? Perché questa malattia? Perché questo stato d’animo? Perché questo flagello? E tanti altri perché. La spiegazione del perché non è scritta in terra, ma in Cielo e là la leggeranno tutti. Sai tu che cosa è il perché? E’ l’egoismo che dà cibo continuo all’amor proprio. Sai tu dove fu creato il perché? Nell’inferno. Chi fu il primo a pronunziarlo? Un demonio. Gli effetti che produsse il primo perché, furono la perdita dell’innocenza nello stesso Eden, la guerra delle passioni implacabili, la rovina di tante anime, i mali della vita. La storia del perché è lunga, basta dirti che non c’è male nel mondo che non abbia l’impronta del perché. Il perché è distruzione della sapienza divina nelle anime. E sai tu dove sarà seppellito il perché? Nell’inferno, per rendere loro irrequieti in eterno, senza dar loro mai pace. L’arte del perché è guerreggiare le anime senza dar loro mai tregua.”
Gesù - Volume 8 30 Gennaio 1909 La storia del perché.)
A Dio il perchè non si chiede. Quante volte ci è passato per la mente: perchè non mi ascolta? Non mi aiuta ecc.? Sul piano umano sono comprensibili (ma non sono lecite) ma non si può fare una cosa del genere. Se Dio non interviene è perchè questa non è una cosa buona. Di questo non dobbiamo avere nessun dubbio . E' chiaro che Dio intenzionalmente non lo vuole nemmeno da noi, dobbiamo opporci e combatterlo però MAI DUBITARE DELLA POTENZA DI DIO E CHIEDERE IL PERCHE' O LE RAGIONE DI COSA COMPIE. Quando la fede è grantica e ferrea, se si smuove la terra non temiamo, io riposo nel Signore. Come hanno fatto i martiri a sopportare i tormenti atroci? Avevano una fede pazzesca, una fede che se arrivo al martirio è una grazia. I primi cristiani vedevano nel martirio una grazia. Noi stiamo vivendo tempi duri e travagliati e si comprende che da certe cose non si può uscire con mezzi umani. Fino a quando Dio riterrà necessario che si vada avanti, interverrà nei tempi e nei modi a Lui noti non un secondo prima o dopo. Salvo l'onnipotenza della preghiera che tavolta può in qualche modo accelare i tempi o mitigare le cose meno gradevoli che la dv permette.
"Figlia mia, il germe con cui fu concepita la Sovrana Celeste, fu preso dalla stirpe umana, perché anche Lei ebbe la sua vita umana come tutte le altre creature, come l'ebbi anch'io, però c'è questa gran differenza, non concessa ad alcun’altra creatura, che in questo germe umano prima che venisse concepita la sua bell'anima, il mio Fiat con la sua onnipotenza accentrò i suoi raggi in questo germe e con la sua luce e calore annientò e fece morire ciò che di male c'era in esso, purificandolo del tutto e rendendolo puro e santo ed esente dalla macchia d'origine e poi fu concepita in questo germe l'immacolata Bambina..." Gesù
Le anime non presistono. C'è prima nell'attuale regime, un'unione carnale, avviene la fecondazione, è quello il momento dell'infezione: il concepimento. Istantaneamente Dio crea l'anima, meno di un nanosecondo, tutte le anime escono da Dio purissime, appena entrano dentro quel germe s'infettano. E non c'è nulla da fare. La dv è intervenuta prima - con la sua luce - ha annientato e ha fatto morire il male che c'era in esso - lo zigote non c'è più dall'infezione e poi è arrivata nel germe purificato dell'anima della Madonna. La Madonna è stata salvata da Gesù, se Dio non fosse intervenuto la Madonna sarebbe stata come tutte le altre, l'ha voluto in funzione che avrebbe dovuto avere Maria e in vista dei meriti di Gesù, noi siamo stati salvati dopo la caduta (siamo battezzati e per i meriti di Gesù ci è tolto il peccato originale e non le conseguenze).
"..Sicché tutto il portento dell'immacolato concepimento fu operato dalla mia Divina Volontà, non fece un altro germe umano, né lo distrusse; ma la purificò e col suo calore e luce gli tolse tutti gli umori che aveva contratto questo germe dal peccato d'Adamo e fece ritornare il germe umano in Lei come era uscito dalle nostre mani creatrici..." Gesù
E poi Gesù dice:
"..E perciò sto manifestando ciò che al regno ed alla mia Volontà Divina appartiene, acciocché la creatura batta le sua vie, segua i nostri passi ed entri in possesso di Essa e la mia Divina Volontà col suo calore e con la sua luce ripeterà il prodigio di togliere gli umori cattivi che possiede il germe umano..." Gesù
Quello che fece Gesù per evitare che la Madonna fosse macchiata, lo fa la dv di togliere gli umori cattivi, a poco a poco gli scoglie, ha questo calore e potenza che li annienta gradualmente. Noi abbiamo bisogno di essere salvati. Una persona non battezzata non può far nulla, chi non vive in grazia e sta lontano dai Sacramenti è fuori di testa, ma che fai da solo? Non puoi farci nulla. La felicità, la pace e la santità te la sogni se non c'è la vita della dv presente in te almeno in maniera ordinaria con la vita in grazia. Quasi nessuno pensa a stare in grazia.
"..Dopo di ciò, dovendo scrivere ciò che Gesù mi aveva detto, mi riusciva quasi impossibile e provando la prima, la seconda e la terza volta e vedendo che non potevo riuscire pensavo tra me che il benedetto Gesù non voleva che io scrivessi più e perciò anch'io non dovevo dolerlo, quindi ho deposto il pensiero di sforzarmi di più, ma poi ho voluto provare di nuovo e pare che son riuscita, anzi con più facilità delle altre volte. Onde pensavo tra me: e perché tanti sacrifici, tanti stenti, tante prove e riprove per scrivere e non poterlo fare e dopo tanti stenti farlo con facilità?..." Luisa
Sembra una cosa che sembra scritta così. Ma dietro questo c'è un criterio fondamentale di discernimento. Discernere la volontà di Dio non sembra facile. Non è che se ci sono degli ostacoli Dio non voglia quell'opera. Noi abbiamo il diavolo che mette i bastoni tra le ruote e potrebbe darsi che il Signore voglia da me quella cosa mettendoci però il mio sacrificio.
"Figlia mia, non ti impensierire, ho voluto godere un po' di te e gustare il dolce, premuto dai tuoi sacrifici, come tu provavi a scrivere e non potevi e ritornavi a provare, io mi sentivo ferito dall'amore di volerti sacrificare per compiere la mia Divina Volontà di scrivere ed io, per godere delle tue ferite, ti rendevo impossibilitata a tenere gli occhi aperti per scrivere, non vuoi tu dunque che il tuo Gesù si diverta con te e goda un pochino?..." Gesù
Magari chiede che tu ci sputi un pò di sangue. Il fatto che una cosa sia completamente spianata, potrebbe essere la dv, il Signore ti fa capire quando c'è un'ostacolo per farti capire che non è aria e quando invece c'è il demonio che mette ostacoli o il Signore vuole un piccolo sacrificio. Ecco perchè dobbiamo chiedere il discernimento, non disdegnamo il consiglio di persone sapienti e saggie. Se una persona ha una questione legale importante, non va dal primo avvocato che incontra. La difficoltà di un'opera non è di per sè segno che quell'opera non sia voluta da Dio. Ordinarimente le opere di Dio sono segnate da infinite da difficoltà, il segno della croce spesso indica che quella è un'opera di Dio. Una difficoltà non è di per sè una prova che Dio non voglia, quando non ti vuol fare farti una cosa non te la fa fare. Magari fai qualche prova (come Luisa) e se non è aria Dio te lo fa capire. Attenzione ai criteri di discernimento. Il don si preoccupa quando legge mail e sente che aria tira, sono certe banalizzazioni frettolose che avvengono in alcune ambienti nei quali si cerca la dv che fanno paura. Preghiamo che il Signore ci aiuti.
16 Settembre 1928 La Vergine col concepire concepì il regno del Fiat, col nascere ci restituì i diritti di possederlo. Difficoltà nello scrivere. Ferite che riceve Gesù.
Brano polarizzato in due parti ben suddivise: la prima dedicata alla spiegazione da parte di Gesù del miracolo dell'Immacolata Concezione, oggi Gesù ci spiega come la dv è intervenuta per creare un muro al peccato originale perchè non toccasse Maria Santissima. Gesù non altera nulla di ciò che è definito dalla Chiesa, però ci dà anche qua una luce, illuminazione utile per farci comprendere come di fatto tutto dipenda dalla dv e come ci sia stato un'intervento ben preciso di essa (già lo sappiamo, com'è stato possibile che la Madonna sia stata preservata? Com'è possibile che un sacerdote possa far diventare un'ostia il corpo di Cristo? E' perchè è stabilito da Dio. Grandissima consolazione sotto tutti i punti di vista, sia nella volontà intenzionale di Dio- quando si attribuisce un bene compiuto dalla Volontà di Dio (non è mai direttamente causa del male) però il male opera dentro l'ambito permissivo della dv, può essere fermato in qualsiasi momento. La Madonna è stata concepita immacolata, quando si pensa a queste cose (che era una cosa stabilita da Dio), stiamo sotto il controllo di tutto Sa e può. Il fatto che il peccato originale si trasmetta in tutte le altre creature, Dio non lo impedisce, poteva farli, i grandi bestemmiatori non comprendendo i divini misteri fanno un ragionamento diabolico: se Dio di fronte al male potrebbe intervenire e non lo fa, cosa me ne faccio di un Dio così? O Dio non esiste - perchè i mali ci stanno - o esisterebbe questo Dio buono ma i mali non li ferma. Noi dobbiamo pensare bene a queste cose. Nel piccolo andiamo un pochino a scavare di più...quante volte, magari senza un pieno consenso gli abbiamo chiesto un perchè
(“Figlia mia, le creature, in quasi tutti gli eventi che succedono, vanno ripetendo e dicendo sempre: E perché? E perché? E perché? Perché questa malattia? Perché questo stato d’animo? Perché questo flagello? E tanti altri perché. La spiegazione del perché non è scritta in terra, ma in Cielo e là la leggeranno tutti. Sai tu che cosa è il perché? E’ l’egoismo che dà cibo continuo all’amor proprio. Sai tu dove fu creato il perché? Nell’inferno. Chi fu il primo a pronunziarlo? Un demonio. Gli effetti che produsse il primo perché, furono la perdita dell’innocenza nello stesso Eden, la guerra delle passioni implacabili, la rovina di tante anime, i mali della vita. La storia del perché è lunga, basta dirti che non c’è male nel mondo che non abbia l’impronta del perché. Il perché è distruzione della sapienza divina nelle anime. E sai tu dove sarà seppellito il perché? Nell’inferno, per rendere loro irrequieti in eterno, senza dar loro mai pace. L’arte del perché è guerreggiare le anime senza dar loro mai tregua.”
Gesù - Volume 8 30 Gennaio 1909 La storia del perché.)
A Dio il perchè non si chiede. Quante volte ci è passato per la mente: perchè non mi ascolta? Non mi aiuta ecc.? Sul piano umano sono comprensibili (ma non sono lecite) ma non si può fare una cosa del genere. Se Dio non interviene è perchè questa non è una cosa buona. Di questo non dobbiamo avere nessun dubbio . E' chiaro che Dio intenzionalmente non lo vuole nemmeno da noi, dobbiamo opporci e combatterlo però MAI DUBITARE DELLA POTENZA DI DIO E CHIEDERE IL PERCHE' O LE RAGIONE DI COSA COMPIE. Quando la fede è grantica e ferrea, se si smuove la terra non temiamo, io riposo nel Signore. Come hanno fatto i martiri a sopportare i tormenti atroci? Avevano una fede pazzesca, una fede che se arrivo al martirio è una grazia. I primi cristiani vedevano nel martirio una grazia. Noi stiamo vivendo tempi duri e travagliati e si comprende che da certe cose non si può uscire con mezzi umani. Fino a quando Dio riterrà necessario che si vada avanti, interverrà nei tempi e nei modi a Lui noti non un secondo prima o dopo. Salvo l'onnipotenza della preghiera che tavolta può in qualche modo accelare i tempi o mitigare le cose meno gradevoli che la dv permette.
"Figlia mia, il germe con cui fu concepita la Sovrana Celeste, fu preso dalla stirpe umana, perché anche Lei ebbe la sua vita umana come tutte le altre creature, come l'ebbi anch'io, però c'è questa gran differenza, non concessa ad alcun’altra creatura, che in questo germe umano prima che venisse concepita la sua bell'anima, il mio Fiat con la sua onnipotenza accentrò i suoi raggi in questo germe e con la sua luce e calore annientò e fece morire ciò che di male c'era in esso, purificandolo del tutto e rendendolo puro e santo ed esente dalla macchia d'origine e poi fu concepita in questo germe l'immacolata Bambina..." Gesù
Le anime non presistono. C'è prima nell'attuale regime, un'unione carnale, avviene la fecondazione, è quello il momento dell'infezione: il concepimento. Istantaneamente Dio crea l'anima, meno di un nanosecondo, tutte le anime escono da Dio purissime, appena entrano dentro quel germe s'infettano. E non c'è nulla da fare. La dv è intervenuta prima - con la sua luce - ha annientato e ha fatto morire il male che c'era in esso - lo zigote non c'è più dall'infezione e poi è arrivata nel germe purificato dell'anima della Madonna. La Madonna è stata salvata da Gesù, se Dio non fosse intervenuto la Madonna sarebbe stata come tutte le altre, l'ha voluto in funzione che avrebbe dovuto avere Maria e in vista dei meriti di Gesù, noi siamo stati salvati dopo la caduta (siamo battezzati e per i meriti di Gesù ci è tolto il peccato originale e non le conseguenze).
"..Sicché tutto il portento dell'immacolato concepimento fu operato dalla mia Divina Volontà, non fece un altro germe umano, né lo distrusse; ma la purificò e col suo calore e luce gli tolse tutti gli umori che aveva contratto questo germe dal peccato d'Adamo e fece ritornare il germe umano in Lei come era uscito dalle nostre mani creatrici..." Gesù
E poi Gesù dice:
"..E perciò sto manifestando ciò che al regno ed alla mia Volontà Divina appartiene, acciocché la creatura batta le sua vie, segua i nostri passi ed entri in possesso di Essa e la mia Divina Volontà col suo calore e con la sua luce ripeterà il prodigio di togliere gli umori cattivi che possiede il germe umano..." Gesù
Quello che fece Gesù per evitare che la Madonna fosse macchiata, lo fa la dv di togliere gli umori cattivi, a poco a poco gli scoglie, ha questo calore e potenza che li annienta gradualmente. Noi abbiamo bisogno di essere salvati. Una persona non battezzata non può far nulla, chi non vive in grazia e sta lontano dai Sacramenti è fuori di testa, ma che fai da solo? Non puoi farci nulla. La felicità, la pace e la santità te la sogni se non c'è la vita della dv presente in te almeno in maniera ordinaria con la vita in grazia. Quasi nessuno pensa a stare in grazia.
"..Dopo di ciò, dovendo scrivere ciò che Gesù mi aveva detto, mi riusciva quasi impossibile e provando la prima, la seconda e la terza volta e vedendo che non potevo riuscire pensavo tra me che il benedetto Gesù non voleva che io scrivessi più e perciò anch'io non dovevo dolerlo, quindi ho deposto il pensiero di sforzarmi di più, ma poi ho voluto provare di nuovo e pare che son riuscita, anzi con più facilità delle altre volte. Onde pensavo tra me: e perché tanti sacrifici, tanti stenti, tante prove e riprove per scrivere e non poterlo fare e dopo tanti stenti farlo con facilità?..." Luisa
Sembra una cosa che sembra scritta così. Ma dietro questo c'è un criterio fondamentale di discernimento. Discernere la volontà di Dio non sembra facile. Non è che se ci sono degli ostacoli Dio non voglia quell'opera. Noi abbiamo il diavolo che mette i bastoni tra le ruote e potrebbe darsi che il Signore voglia da me quella cosa mettendoci però il mio sacrificio.
"Figlia mia, non ti impensierire, ho voluto godere un po' di te e gustare il dolce, premuto dai tuoi sacrifici, come tu provavi a scrivere e non potevi e ritornavi a provare, io mi sentivo ferito dall'amore di volerti sacrificare per compiere la mia Divina Volontà di scrivere ed io, per godere delle tue ferite, ti rendevo impossibilitata a tenere gli occhi aperti per scrivere, non vuoi tu dunque che il tuo Gesù si diverta con te e goda un pochino?..." Gesù
Magari chiede che tu ci sputi un pò di sangue. Il fatto che una cosa sia completamente spianata, potrebbe essere la dv, il Signore ti fa capire quando c'è un'ostacolo per farti capire che non è aria e quando invece c'è il demonio che mette ostacoli o il Signore vuole un piccolo sacrificio. Ecco perchè dobbiamo chiedere il discernimento, non disdegnamo il consiglio di persone sapienti e saggie. Se una persona ha una questione legale importante, non va dal primo avvocato che incontra. La difficoltà di un'opera non è di per sè segno che quell'opera non sia voluta da Dio. Ordinarimente le opere di Dio sono segnate da infinite da difficoltà, il segno della croce spesso indica che quella è un'opera di Dio. Una difficoltà non è di per sè una prova che Dio non voglia, quando non ti vuol fare farti una cosa non te la fa fare. Magari fai qualche prova (come Luisa) e se non è aria Dio te lo fa capire. Attenzione ai criteri di discernimento. Il don si preoccupa quando legge mail e sente che aria tira, sono certe banalizzazioni frettolose che avvengono in alcune ambienti nei quali si cerca la dv che fanno paura. Preghiamo che il Signore ci aiuti.
mercoledì 25 maggio 2022
Adamo: il più santo di tutti?
Gesù rivela la grandezza degli atti di Adamo prima del peccato originale e la sua immensa gloria in cielo che supera quella di tutti i santi. Libro di Cielo, Volume 24, 10 Settembre 1928, Lunedì 8 Novembre 2021
La meditazione del brano 8 Settembre 1928 Interesse di Dio per chi vive nella sua Divina Volontà, esempio del Sole. Come tutto sarà conosciuto dei sacrifici che ha fatto Luisa per far conoscere la Divina Volontà - è stata saltata da quanto mi risulta)
10 Settembre 1928 Chi opera nella Divina Volontà apre tante porte tra il Cielo e la terra per quanti atti emette. Gloria d'Adamo nel Cielo; come i suoi atti prima di cadere nel peccato restarono integri e belli e lui restò ferito. Come in Adamo si conosce nel Cielo ciò che Dio fece nella Creazione.
Qua il Signore fa delle rivelazioni abbastanza significative, nulla di nuovo, tutti possono arrivare che prima del peccato originale Adamo ebbe una vita meravigliosa, Gesù però ci mette il suo carico da 90 significativo. E' certo che le rivelazioni private non aggiungano nulla di sostanziale alla rivelazione pubblica, se però non specificassero meglio alcune cose sarebbero nulla.
La rivelazione dell'eccellenza della Vita di Adamo prima del peccato originale e la rivelazione della sua eccellenza della vita celesta: san Giovanni Battista (stando alla parole di Gesù) è il più grande tra i nati dell'AT, nell'era Redenzione forse lo sarà san Giuseppe (la tradizione lo reputa santissimo per poter star accanto alla Madonna e fare da padre putativo a Gesù), e oggi Gesù ci dice che il santo più grande di tutti è Adamo: l'uomo creato nella santità della divina volontà e vissuto in essa compiendo e producendo atti indistruttibili.
"..Oltre a ciò tu devi sapere che finora non ho manifestato a nessuno né i grandi pregi d'Adamo, né la sublimità, la grandezza e la santità sua, perché visse nel suo primo periodo della sua vita nell'unità del mio Volere ed è in virtù di questi atti suoi fatti in Esso, la sua grande gloria che gode nel Cielo, anzi molti ritenevano che siccome scivolò nella colpa, al più potesse avere una gloria comune a tutti gli altri beati o forse anche meno che agli altri; ma volendo ripristinare di nuovo il regno della mia Divina Volontà, sento in me una necessità d'amore di manifestare la prima epoca della Creazione ed il primo periodo della vita di Adamo, tutta di Volontà Divina e la gloria che gode nel Cielo in virtù di Essa, affinché conoscendo le altre creature un tanto bene si dispongano e sospirino il Fiat Divino come in Cielo così in terra." Gesù
Molti pensano che per aver fatto il peccato originale, (l'ha fatta grossa) causa della rovina del genere umano e di Adamo. Dobbiamo pensare che il peccato originale è stato la causa della Redenzione e i nostri peccati sono causati dal peccato originale. ma che Adamo fosse il primo in gloria dopo la Madonna chi lo avrebbe pensato? Molti concepivano la condizione di Adamo così come la Chiesa ce lo insegna: pienezza della grazia, semplicemente un'uomo in stato di perfetta amicizia con Dio, il surplus che Gesù aggiunge non cambia la sostanza della condizione, ma fino a che punto era amico di Dio? Aveva il dono della dv, la faceva ed operava in essa. Sapeva riconoscere tutti i ti amo di Dio in ogni creatura, sapeva ricambiarli, ecc.. era una vita non indifferente. Chi volesse approfondire c'è un testo o raccolta degli scritti del Libro di Cielo su tutte le cose che il Signore ha rivelato a Luisa circa la condizione di Adamo prima della colpa d'origine. Al termine di questa carrellata ci si può fare un'idea di cosa fosse la vita d'Adamo.
(qua la raccolta del ciclo di catechesi su Adamo e la dono della divina volontà del don)
Vivere nella dv comporterà un sostanziale anche se uno perfetto reintegro della vita di Adamo prima della caduta. Adamo aveva i doni pretenaturali che non saranno mai ripristinati a quello che è dato di capire, per esempio l'immortalità, la non soggezione alla sofferenza e forse la concupiscenza. Anche se è possibile che la confermazione in grazia la renda ininfluente, però non è da pensare che non moriremo. Tutti quanti nasceremo con il peccato originale anche nel regno della divina volontà sulla terra. La Madonna non si potrà raggiungere in nessun modo - la Madonna è stata non solo assunta in Cielo, la maggioranza pensa che non sia passata per la morte come la conosciamo. Una promessa che Gesù ha fatto per i figli della dv che i loro corpi non si corromperanno e che non peccheranno più. Il salario del peccato è la morte, rimangono gli effetti anche con la Redenzione e dv. La Madonna per un miracolo è stata preservata dal contagio pur essendo nata umanamente e se la Madonna avesse contratto il peccato originale sarebbe morta come noi. La Madonna ha sofferto sì, ma non i mali che noi soffriamo a causa del peccato, la Madonna ha sofferto mali esternamente ricevuti - a causa del Figlio (dei dolori che ha patito Gesù) o dei dolori causati dalle altre creature o quelli che Dio gli ha fatto vivere non perchè se lo meritessa ma perchè Lei era la nostra Cooredenzione, hanno preso le sofferenze (e Gesù la morte) che sarebbero spettate a noi. Ci sono tre categorie: il primo uomo - che Dio ha avuto la gioia di averlo visto perfettissimo ma ad un certo punto è decaduto, c'è la razza umana che sono tutti decaduti e dopo la Redenzione qualcuno inizia a riprendere e poi ci sono i figli della dv: quelli che nascono storti ma poi diventano dritti e poi c'è ne una, (assiem a Gesù) in una creatura quello che doveva essere perfettamente integro è stato realizzato. Noi che possiamo permettercelo dobbiamo dire alla Madonna che è stata bravissima perchè a differenza di Adamo ed Eva è riuscito a custodire il dono che ha ricevuto da Dio.
"...prendeva del nostro e ci portava nuove felicità e gioie senza fine, è un periodo indimenticabile, figlia mia, il primo periodo della vita d'Adamo, per noi, per Lui e per tutto il Cielo..." Gesù parlando di Adamo
E possiamo sperare e dobbiamo sperare che periodi indimenticabili potrebbero venire anche per noi. Dircelo oggi sembra un pò fuori luogo ma per certi aspetti è quanto mai appropriato, è lecito sperarlo. Adamo ha iniziato bene ma ha finito male, noi abbiamo iniziato male, speriamo che noi che abbiamo iniziato male speriamo di finire in bello e in modo indimenticabile, e quell'indimenticabile ce lo porteremo in Cielo.
La meditazione del brano 8 Settembre 1928 Interesse di Dio per chi vive nella sua Divina Volontà, esempio del Sole. Come tutto sarà conosciuto dei sacrifici che ha fatto Luisa per far conoscere la Divina Volontà - è stata saltata da quanto mi risulta)
10 Settembre 1928 Chi opera nella Divina Volontà apre tante porte tra il Cielo e la terra per quanti atti emette. Gloria d'Adamo nel Cielo; come i suoi atti prima di cadere nel peccato restarono integri e belli e lui restò ferito. Come in Adamo si conosce nel Cielo ciò che Dio fece nella Creazione.
Qua il Signore fa delle rivelazioni abbastanza significative, nulla di nuovo, tutti possono arrivare che prima del peccato originale Adamo ebbe una vita meravigliosa, Gesù però ci mette il suo carico da 90 significativo. E' certo che le rivelazioni private non aggiungano nulla di sostanziale alla rivelazione pubblica, se però non specificassero meglio alcune cose sarebbero nulla.
La rivelazione dell'eccellenza della Vita di Adamo prima del peccato originale e la rivelazione della sua eccellenza della vita celesta: san Giovanni Battista (stando alla parole di Gesù) è il più grande tra i nati dell'AT, nell'era Redenzione forse lo sarà san Giuseppe (la tradizione lo reputa santissimo per poter star accanto alla Madonna e fare da padre putativo a Gesù), e oggi Gesù ci dice che il santo più grande di tutti è Adamo: l'uomo creato nella santità della divina volontà e vissuto in essa compiendo e producendo atti indistruttibili.
"..Oltre a ciò tu devi sapere che finora non ho manifestato a nessuno né i grandi pregi d'Adamo, né la sublimità, la grandezza e la santità sua, perché visse nel suo primo periodo della sua vita nell'unità del mio Volere ed è in virtù di questi atti suoi fatti in Esso, la sua grande gloria che gode nel Cielo, anzi molti ritenevano che siccome scivolò nella colpa, al più potesse avere una gloria comune a tutti gli altri beati o forse anche meno che agli altri; ma volendo ripristinare di nuovo il regno della mia Divina Volontà, sento in me una necessità d'amore di manifestare la prima epoca della Creazione ed il primo periodo della vita di Adamo, tutta di Volontà Divina e la gloria che gode nel Cielo in virtù di Essa, affinché conoscendo le altre creature un tanto bene si dispongano e sospirino il Fiat Divino come in Cielo così in terra." Gesù
Molti pensano che per aver fatto il peccato originale, (l'ha fatta grossa) causa della rovina del genere umano e di Adamo. Dobbiamo pensare che il peccato originale è stato la causa della Redenzione e i nostri peccati sono causati dal peccato originale. ma che Adamo fosse il primo in gloria dopo la Madonna chi lo avrebbe pensato? Molti concepivano la condizione di Adamo così come la Chiesa ce lo insegna: pienezza della grazia, semplicemente un'uomo in stato di perfetta amicizia con Dio, il surplus che Gesù aggiunge non cambia la sostanza della condizione, ma fino a che punto era amico di Dio? Aveva il dono della dv, la faceva ed operava in essa. Sapeva riconoscere tutti i ti amo di Dio in ogni creatura, sapeva ricambiarli, ecc.. era una vita non indifferente. Chi volesse approfondire c'è un testo o raccolta degli scritti del Libro di Cielo su tutte le cose che il Signore ha rivelato a Luisa circa la condizione di Adamo prima della colpa d'origine. Al termine di questa carrellata ci si può fare un'idea di cosa fosse la vita d'Adamo.
(qua la raccolta del ciclo di catechesi su Adamo e la dono della divina volontà del don)
Vivere nella dv comporterà un sostanziale anche se uno perfetto reintegro della vita di Adamo prima della caduta. Adamo aveva i doni pretenaturali che non saranno mai ripristinati a quello che è dato di capire, per esempio l'immortalità, la non soggezione alla sofferenza e forse la concupiscenza. Anche se è possibile che la confermazione in grazia la renda ininfluente, però non è da pensare che non moriremo. Tutti quanti nasceremo con il peccato originale anche nel regno della divina volontà sulla terra. La Madonna non si potrà raggiungere in nessun modo - la Madonna è stata non solo assunta in Cielo, la maggioranza pensa che non sia passata per la morte come la conosciamo. Una promessa che Gesù ha fatto per i figli della dv che i loro corpi non si corromperanno e che non peccheranno più. Il salario del peccato è la morte, rimangono gli effetti anche con la Redenzione e dv. La Madonna per un miracolo è stata preservata dal contagio pur essendo nata umanamente e se la Madonna avesse contratto il peccato originale sarebbe morta come noi. La Madonna ha sofferto sì, ma non i mali che noi soffriamo a causa del peccato, la Madonna ha sofferto mali esternamente ricevuti - a causa del Figlio (dei dolori che ha patito Gesù) o dei dolori causati dalle altre creature o quelli che Dio gli ha fatto vivere non perchè se lo meritessa ma perchè Lei era la nostra Cooredenzione, hanno preso le sofferenze (e Gesù la morte) che sarebbero spettate a noi. Ci sono tre categorie: il primo uomo - che Dio ha avuto la gioia di averlo visto perfettissimo ma ad un certo punto è decaduto, c'è la razza umana che sono tutti decaduti e dopo la Redenzione qualcuno inizia a riprendere e poi ci sono i figli della dv: quelli che nascono storti ma poi diventano dritti e poi c'è ne una, (assiem a Gesù) in una creatura quello che doveva essere perfettamente integro è stato realizzato. Noi che possiamo permettercelo dobbiamo dire alla Madonna che è stata bravissima perchè a differenza di Adamo ed Eva è riuscito a custodire il dono che ha ricevuto da Dio.
"...prendeva del nostro e ci portava nuove felicità e gioie senza fine, è un periodo indimenticabile, figlia mia, il primo periodo della vita d'Adamo, per noi, per Lui e per tutto il Cielo..." Gesù parlando di Adamo
E possiamo sperare e dobbiamo sperare che periodi indimenticabili potrebbero venire anche per noi. Dircelo oggi sembra un pò fuori luogo ma per certi aspetti è quanto mai appropriato, è lecito sperarlo. Adamo ha iniziato bene ma ha finito male, noi abbiamo iniziato male, speriamo che noi che abbiamo iniziato male speriamo di finire in bello e in modo indimenticabile, e quell'indimenticabile ce lo porteremo in Cielo.
domenica 22 maggio 2022
Pene di Gesù e Divina Giustizia
Gesù si mostra a Luisa pieno di spine e colmo di dolori. La passione di Gesù e la Divina Giustizia. Le immagini della pietruzza e del venticello per descrivere gli atti fatti nella Divina Volontà. Volume 24, 5 Settembre 1928, Giovedì 4 Novembre 2021
5 Settembre 1928 Pene di Gesù e gara di luce. Gli atti nel Fiat sono pietrucce e venticello nel mare della Divina Volontà Brano evidentemente distinto in due parti. La prima è una contemplazione della Passione di Gesù sullo sfondo della Divina Giustizia mentre la seconda è di nuovo un'apologia circa l'importenza degli atti fatti nella dv e degli effetti che producono e qualche considerazione sull'immutabilità di Dio. Noi percepiamo dei cambiamenti, il problema è che cambia la natura umana, percepiamo dei cambiamenti perchè siamo immersi nel divenire nel tempo e siamo anche tarati dalla nostra condizione misera e decaduta terrena perciò siamo nell'impossibilità assoluta di penetrare i divini misteri. Possiamo fissare, intuire (specie quando Dio ce lo rivela) ma renderci perfettamente conto e comprendere perfettamente in questo mondo non si può.
Il don guardando su alcune situazioni che ci stanno in giro e pensando alla lettura del giorno - la parabola della pecorella smarrita e della dracma sperduta, lì si parla della conversione, di un cambiamento di una persona a 360° che passa attraverso la presa di coscienza del peccato e dei suoi effetti devastanti.
Mi sentivo priva del mio dolce Gesù e smaniavo per il suo ritorno, ma ahimè! mentre il mio povero cuore era torturato, il mio amato Gesù ha raddoppiato le mie pene col farsi vedere tutto piagato, coronato di spine tanto incarnate che non si poteva guardare. Che scena commovente e dolorosa! Si è gettato nelle mie braccia per essere lenito, oh! come spasimava, gemeva, si dimenava, io l'ho stretto fra le mie braccia, avrei voluto togliergli le spine, ma mi riusciva impossibile tanto erano incarnate...." Luisa
Non pensiamo che la natura di Gesù fosse insensibile, san Tommaso d'Aquino diceva che essendo la natura di Cristo perfetta e senza macchia aveva una capacità di soffrire il dolore maggiore rispetto alla nostra, una spina nella fronte di Gesù faceva più male rispetto a quanto farebbe una spina a me e a te. Di fronte allo spettacolo di Cristo sofferente, dove si andranno a mettere gli esseri umani quando si presenteranno al Trono di Dio? Cosa chiederà specie ai battezzati? Il don non vuole sostituirsi all'Altissimo ma il don pensa che Dio chiederà: io ti ho dato l'intelligenza, sei battezzato, sei dentro la Chiesa Cattolica, dovresti credere a Gesù...hai mai pensato al mare immenso, sterminato e dolorissisimo delle sue pene? Guarda...guarda..ti sei mia chiesto perchè tutta questa roba qua? Qual'è il senso? Non sai rispondere ma te lo sei mai chiesto? Lo hai trasformato in preghiera? Tante persone intelligenti se lo sono chiesto.
"Figlia mia, quanto soffro, se sapessi quanto mi offendono le creature e come loro stessi armano la mia Giustizia per farsi colpire." Gesù
Il profeta Isaia ci dice il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di Lui. Dalle sue piaghe siamo stati guariti.
La Giustizia di Dio che esiste - e non può non esistere perchè anche noi quando vediamo un'ingiustizia ci viene il sangue agli occhi - la giustizia è una virtù cardinale. Non possiamo però reclamare la giustizia solo per gli altri e diventare dei giustizieri. Ti pare che Dio non la eserciti? Gesùha sofferto quello che ha sofferto perchè non c'è stato un minimo dettaglio - anche una pestata al dito migliolo del suo piede sinistro ad esempio - che non era un'espiazione ben particolare, precisa per una certa tipologia di peccati in una certa misura. Gesù non si è sottoposto a quella carneficina così e per amore, certo, anche per l'Amore..quella carneficina serve a riequilibrare la Divina Giustizia, perchè ogni peccato causa un disordine e quindi bisogna rie quilibrare la divina giustizia, e come si riequilibria? L'immagine della Giustiza è una bilancia. Hai fatto un peccato di superbia? Vogliono costruire un mondo senza Dio, noi governiamo, noi fermiamo le malattie, noi facciamo le leggi, noi tuteliamo le minoranze scelte ecc... questo atteggiamo è la quintessenza della superbia, frutto di una mente superbia. E comne si ripara? Con le spine dentro la testa. Tutta la montagna dei peccati impuri, sul mondo è attivo un letamaio maggiore rispetto a quello prodotto dalle nostre necessità fisiologiche. E come lo riequilibri? Cosa sono dei peccati impuri peggio dei piaceri bestiali? Alcuni piaceri sono peggio dei piaceri bestiali? Chi produce la pornografia dovrà rispondere anche dei peccati mortali che verranno commessi dalle persone..ma come ti presenti davanti alla Divina Giustizia? Capiamo perchè nei nostri tempi malati, esce la Passione di Mel Gibson, critiche feroci, che cos'è quella cosa lì? Non la vogliamo vedere, perchè guardarla forse a qualcuno qualche domanda in testa gli verrà. Chi ha visto la passione di Gibson lo sa, il don è rimasto senza parole. Così della Giustizia divina non si può parlare più, spaventa le anime.
Tolta la giustizia di Dio tutto quello che Gesù ha sofferto diventa incomprensibile e così tolto il diavolo e l'inferno diventa incomprensibile, tolta la percezione dell'uomo che rischia la dannazione e non è un'ipotesi remota - chi ha detto che all'inferno nessuno? - C'è una santa che ha visto cadere anime all'inferno come i fiocchi di neve durante una nevicata sulle dolomiti. I Padri della Chiesa erano convinti che di tutto il genere umano due terzi del genere umano è dannato e solo un terzo si salva, - il don non sa se sono cifre attendibili - ma fior di santi hanno detto così all'incirca.
"..e come loro stessi armano la mia Giustizia per farsi colpire." Gesù
O ci mettiamo in ginocchio come gli abitanti di Ninive e forse la divina Giustizia si ferma e facendo anche un pò di penitenza, gli abitanti di Ninive hanno fatto penitenze e digiuni e Dio si è fermato. Invece cosa succede oggi di fronte alle sciagure? Qualcuno ci pensa a chiedere aiuto a Dio, il suo perdono e pietà? Si vanno a cercare soluzioni umane e nuovi feticci. E nonostante che queste soluzioni umane non funzionano non si cambia strategia e ancora di più. L'uomo contemporaneo è folle perchè si mette a risolvere i problemi di testa sua, la soluzione fallisce e anzichè pensare di cambiare compie peggio ancora. Ha funzionato la riforma liturgica degli anni '60 per non far scappare le persone dalle Chiese? No... eppure si continua a persistere nell'errore.
Cerchiamo di capirle queste cose perchè noi non siamo esenti da tutto questo. L'uomo si salva dal don quando inizia a riflettere pacatamente, il diavolo non vuole che ci porgiamo alcune domande: mettiamoci davanti a Gesù e chiediti perchè quelle spine, fai silenzio e vedrai quante risposte avrai nel cuore. Prova ad ascoltare il cuore ed interrogarlo come Dio comanda. Lo saprei benissimo cosa dovrai fare.
Luisa cerca di togliere le spine ma non ci riesce
"Non posso cambiarmi né il mutarsi è della natura Divina, la natura umana si cambia, la Divina mai. Quindi sii sicura che in me nulla è mutato.." Gesù
Tutto può succedere, può accadere che qualcuno non pensi alla divina Giustizia e non la predichi più, ma non andremo a pensare che siccome nessuno la predica queste cose non siamo più vere, così come non andremo a pensare che siccome c'è stato il 1968 e la rivoluzione sessuale adesso tutti i peccati contro il sesto comandamento non facciano nulla di male, pensiamo che qualcosa sia cambiato agli occhi di Dio? Siamo noi che cambiamo non Dio. Quello che ha fatto Gesù per noi rimane sempre in atto per darci la possibilità della conversione e salvezza reale.
"..Onde tu devi sapere che tutti gli atti, parole, pensieri fatti dalla creatura nella mia Divina Volontà, sono pietrucce che getta nel mare di Essa, il quale increspandosi straripa a bene di tutti. Altre volte sono tanti venticelli che fanno gonfiare il mare del mio Fiat che forma le onde più o meno alte a seconda la molteplicità dei venticelli che la creatura forma nel mio mare e queste onde mentre s'innalzano, scendono di nuovo, alcune nel mare e altre allagano la terra. Oh! come è dilettevole vedere la creatura che ora viene a lasciare le sue pietrucce nel nostro mare, ora viene come a soffiare e forma il suo venticello ed il mare le sorride coll'incresparsi, le fa le feste col ricevere il venticello e forma le onde.." Gesù
Gli atti fatti nella dv, e Gesù li ribadisce attraverso nuove immagini, ogni atto fatto nella dv procura delle grandi grazie attuali ai peccatori, smuove qualcosa, si riversa anche su di loro - si riversa su di loro lasciando intatto ed integro il libero arbitrio. Perchè il peccatore può accogliere la grazia o rifiutarla. Il nostro compito non è invocare Giustizia dal Cielo, il nostro compito è quello di cercare di fare il possibile perchè le persone si convertano, poi dall'altra parte Nostro Signore giustizia la fa eccome. Dall'altra parte la giustizia di Dio è inesorabile ma non temiamola.
"..Tutto è lecito per chi vive nel nostro Volere.." Gesù
Capiamo bene, non è che tutto lecito vuole dire che posso fare qualsiasi cosa mi passa per la testa, ma a chi vive nella dv tutto è lecito nel senso che fare ciò che illecito non gli passa neanche per l'anticamera del cervello. Piuttosto che offendere Dio si farebbe squartare vivo piuttosto che offendere Dio anche nel piccolo. Quando sant'Agostino diceva (una frase inflazionata. strumentalizzata e mal capita) "ama e fa quel che vuoi".. se tu sei innamorato di Dio e hai a cuore Lui non lo farai volontariamente. Non dobbiamo essere però presuntuosi e pensare di vivere già nella volontà di Dio e non possiamo sapere se amiamo veramente il Signore. Ci dobbiamo provare. Però il messaggio è vero: se una persona vive nella dv veramente quando vedrà Gesù sofferente farà come ha fatto Luisa, di alleviare Gesù con le sue sofferenze. E lo possiamo fare anche noi in molti modi.
Il passato non lo possiamo cambiare ma da oggi in poi possiamo cambiare, chiediamo aiuto a Gesù di non continuare a dargli altri dolori futuri.
5 Settembre 1928 Pene di Gesù e gara di luce. Gli atti nel Fiat sono pietrucce e venticello nel mare della Divina Volontà Brano evidentemente distinto in due parti. La prima è una contemplazione della Passione di Gesù sullo sfondo della Divina Giustizia mentre la seconda è di nuovo un'apologia circa l'importenza degli atti fatti nella dv e degli effetti che producono e qualche considerazione sull'immutabilità di Dio. Noi percepiamo dei cambiamenti, il problema è che cambia la natura umana, percepiamo dei cambiamenti perchè siamo immersi nel divenire nel tempo e siamo anche tarati dalla nostra condizione misera e decaduta terrena perciò siamo nell'impossibilità assoluta di penetrare i divini misteri. Possiamo fissare, intuire (specie quando Dio ce lo rivela) ma renderci perfettamente conto e comprendere perfettamente in questo mondo non si può.
Il don guardando su alcune situazioni che ci stanno in giro e pensando alla lettura del giorno - la parabola della pecorella smarrita e della dracma sperduta, lì si parla della conversione, di un cambiamento di una persona a 360° che passa attraverso la presa di coscienza del peccato e dei suoi effetti devastanti.
Mi sentivo priva del mio dolce Gesù e smaniavo per il suo ritorno, ma ahimè! mentre il mio povero cuore era torturato, il mio amato Gesù ha raddoppiato le mie pene col farsi vedere tutto piagato, coronato di spine tanto incarnate che non si poteva guardare. Che scena commovente e dolorosa! Si è gettato nelle mie braccia per essere lenito, oh! come spasimava, gemeva, si dimenava, io l'ho stretto fra le mie braccia, avrei voluto togliergli le spine, ma mi riusciva impossibile tanto erano incarnate...." Luisa
Non pensiamo che la natura di Gesù fosse insensibile, san Tommaso d'Aquino diceva che essendo la natura di Cristo perfetta e senza macchia aveva una capacità di soffrire il dolore maggiore rispetto alla nostra, una spina nella fronte di Gesù faceva più male rispetto a quanto farebbe una spina a me e a te. Di fronte allo spettacolo di Cristo sofferente, dove si andranno a mettere gli esseri umani quando si presenteranno al Trono di Dio? Cosa chiederà specie ai battezzati? Il don non vuole sostituirsi all'Altissimo ma il don pensa che Dio chiederà: io ti ho dato l'intelligenza, sei battezzato, sei dentro la Chiesa Cattolica, dovresti credere a Gesù...hai mai pensato al mare immenso, sterminato e dolorissisimo delle sue pene? Guarda...guarda..ti sei mia chiesto perchè tutta questa roba qua? Qual'è il senso? Non sai rispondere ma te lo sei mai chiesto? Lo hai trasformato in preghiera? Tante persone intelligenti se lo sono chiesto.
"Figlia mia, quanto soffro, se sapessi quanto mi offendono le creature e come loro stessi armano la mia Giustizia per farsi colpire." Gesù
Il profeta Isaia ci dice il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di Lui. Dalle sue piaghe siamo stati guariti.
La Giustizia di Dio che esiste - e non può non esistere perchè anche noi quando vediamo un'ingiustizia ci viene il sangue agli occhi - la giustizia è una virtù cardinale. Non possiamo però reclamare la giustizia solo per gli altri e diventare dei giustizieri. Ti pare che Dio non la eserciti? Gesùha sofferto quello che ha sofferto perchè non c'è stato un minimo dettaglio - anche una pestata al dito migliolo del suo piede sinistro ad esempio - che non era un'espiazione ben particolare, precisa per una certa tipologia di peccati in una certa misura. Gesù non si è sottoposto a quella carneficina così e per amore, certo, anche per l'Amore..quella carneficina serve a riequilibrare la Divina Giustizia, perchè ogni peccato causa un disordine e quindi bisogna rie quilibrare la divina giustizia, e come si riequilibria? L'immagine della Giustiza è una bilancia. Hai fatto un peccato di superbia? Vogliono costruire un mondo senza Dio, noi governiamo, noi fermiamo le malattie, noi facciamo le leggi, noi tuteliamo le minoranze scelte ecc... questo atteggiamo è la quintessenza della superbia, frutto di una mente superbia. E comne si ripara? Con le spine dentro la testa. Tutta la montagna dei peccati impuri, sul mondo è attivo un letamaio maggiore rispetto a quello prodotto dalle nostre necessità fisiologiche. E come lo riequilibri? Cosa sono dei peccati impuri peggio dei piaceri bestiali? Alcuni piaceri sono peggio dei piaceri bestiali? Chi produce la pornografia dovrà rispondere anche dei peccati mortali che verranno commessi dalle persone..ma come ti presenti davanti alla Divina Giustizia? Capiamo perchè nei nostri tempi malati, esce la Passione di Mel Gibson, critiche feroci, che cos'è quella cosa lì? Non la vogliamo vedere, perchè guardarla forse a qualcuno qualche domanda in testa gli verrà. Chi ha visto la passione di Gibson lo sa, il don è rimasto senza parole. Così della Giustizia divina non si può parlare più, spaventa le anime.
Tolta la giustizia di Dio tutto quello che Gesù ha sofferto diventa incomprensibile e così tolto il diavolo e l'inferno diventa incomprensibile, tolta la percezione dell'uomo che rischia la dannazione e non è un'ipotesi remota - chi ha detto che all'inferno nessuno? - C'è una santa che ha visto cadere anime all'inferno come i fiocchi di neve durante una nevicata sulle dolomiti. I Padri della Chiesa erano convinti che di tutto il genere umano due terzi del genere umano è dannato e solo un terzo si salva, - il don non sa se sono cifre attendibili - ma fior di santi hanno detto così all'incirca.
"..e come loro stessi armano la mia Giustizia per farsi colpire." Gesù
O ci mettiamo in ginocchio come gli abitanti di Ninive e forse la divina Giustizia si ferma e facendo anche un pò di penitenza, gli abitanti di Ninive hanno fatto penitenze e digiuni e Dio si è fermato. Invece cosa succede oggi di fronte alle sciagure? Qualcuno ci pensa a chiedere aiuto a Dio, il suo perdono e pietà? Si vanno a cercare soluzioni umane e nuovi feticci. E nonostante che queste soluzioni umane non funzionano non si cambia strategia e ancora di più. L'uomo contemporaneo è folle perchè si mette a risolvere i problemi di testa sua, la soluzione fallisce e anzichè pensare di cambiare compie peggio ancora. Ha funzionato la riforma liturgica degli anni '60 per non far scappare le persone dalle Chiese? No... eppure si continua a persistere nell'errore.
Cerchiamo di capirle queste cose perchè noi non siamo esenti da tutto questo. L'uomo si salva dal don quando inizia a riflettere pacatamente, il diavolo non vuole che ci porgiamo alcune domande: mettiamoci davanti a Gesù e chiediti perchè quelle spine, fai silenzio e vedrai quante risposte avrai nel cuore. Prova ad ascoltare il cuore ed interrogarlo come Dio comanda. Lo saprei benissimo cosa dovrai fare.
Luisa cerca di togliere le spine ma non ci riesce
"Non posso cambiarmi né il mutarsi è della natura Divina, la natura umana si cambia, la Divina mai. Quindi sii sicura che in me nulla è mutato.." Gesù
Tutto può succedere, può accadere che qualcuno non pensi alla divina Giustizia e non la predichi più, ma non andremo a pensare che siccome nessuno la predica queste cose non siamo più vere, così come non andremo a pensare che siccome c'è stato il 1968 e la rivoluzione sessuale adesso tutti i peccati contro il sesto comandamento non facciano nulla di male, pensiamo che qualcosa sia cambiato agli occhi di Dio? Siamo noi che cambiamo non Dio. Quello che ha fatto Gesù per noi rimane sempre in atto per darci la possibilità della conversione e salvezza reale.
"..Onde tu devi sapere che tutti gli atti, parole, pensieri fatti dalla creatura nella mia Divina Volontà, sono pietrucce che getta nel mare di Essa, il quale increspandosi straripa a bene di tutti. Altre volte sono tanti venticelli che fanno gonfiare il mare del mio Fiat che forma le onde più o meno alte a seconda la molteplicità dei venticelli che la creatura forma nel mio mare e queste onde mentre s'innalzano, scendono di nuovo, alcune nel mare e altre allagano la terra. Oh! come è dilettevole vedere la creatura che ora viene a lasciare le sue pietrucce nel nostro mare, ora viene come a soffiare e forma il suo venticello ed il mare le sorride coll'incresparsi, le fa le feste col ricevere il venticello e forma le onde.." Gesù
Gli atti fatti nella dv, e Gesù li ribadisce attraverso nuove immagini, ogni atto fatto nella dv procura delle grandi grazie attuali ai peccatori, smuove qualcosa, si riversa anche su di loro - si riversa su di loro lasciando intatto ed integro il libero arbitrio. Perchè il peccatore può accogliere la grazia o rifiutarla. Il nostro compito non è invocare Giustizia dal Cielo, il nostro compito è quello di cercare di fare il possibile perchè le persone si convertano, poi dall'altra parte Nostro Signore giustizia la fa eccome. Dall'altra parte la giustizia di Dio è inesorabile ma non temiamola.
"..Tutto è lecito per chi vive nel nostro Volere.." Gesù
Capiamo bene, non è che tutto lecito vuole dire che posso fare qualsiasi cosa mi passa per la testa, ma a chi vive nella dv tutto è lecito nel senso che fare ciò che illecito non gli passa neanche per l'anticamera del cervello. Piuttosto che offendere Dio si farebbe squartare vivo piuttosto che offendere Dio anche nel piccolo. Quando sant'Agostino diceva (una frase inflazionata. strumentalizzata e mal capita) "ama e fa quel che vuoi".. se tu sei innamorato di Dio e hai a cuore Lui non lo farai volontariamente. Non dobbiamo essere però presuntuosi e pensare di vivere già nella volontà di Dio e non possiamo sapere se amiamo veramente il Signore. Ci dobbiamo provare. Però il messaggio è vero: se una persona vive nella dv veramente quando vedrà Gesù sofferente farà come ha fatto Luisa, di alleviare Gesù con le sue sofferenze. E lo possiamo fare anche noi in molti modi.
Il passato non lo possiamo cambiare ma da oggi in poi possiamo cambiare, chiediamo aiuto a Gesù di non continuare a dargli altri dolori futuri.
sabato 21 maggio 2022
L'uomo vertice della Creazione
Gesù pone i fondamenti della vera ecologia cristiana, spiegando cosa è davvero il Creato. E spiega anche la profonda dignità dell'uomo e il suo essere dotato di ragione, che ne fa il vertice del creato. Giri d'amore e diventare "madre" di Gesù. Libro di Cielo, Volume 24, 2 Settembre 1928, Mercoledì 3 Novembre 2021
2 Settembre 1928 Come le cose create in virtù del Fiat Divino sono come le membra all'uomo al quale dà la ragione di esse; l’uomo col sottrarsi ad Esso diede un colpo e recise tutte queste membra. La Divina Volontà forma le sue Madri a Gesù
Questo brano contiene degli insegnamenti importanti che la Chiesa già conosce e qua trovano sfaccettature originali ciò che in qualche modo conosciamo.
"..Quindi ogni cosa creata è sacra, più che reliquia, perché racchiude in sé la potenza, la Volontà creatrice, la stessa vita di Colui che l'ha creata..." Luisa
Oggi molte persone sono preoccupati dell'inquinamento, dell'ambiente ecc... per noi figli di Dio tutto quello che è stato creato è sacro, perchè il Creato porta l'impronta del Creatore - attenzione all'Eresia dell'Immanentismo che consiste nel credere che le cose create se non sono divinità, sono un'emanazione diretta di Dio e quindi siano in qualche modo una parte di Dio, una sorta di divinizzazione. Non si può confondere Dio con il Creato. E' presente nel Creato ma è distinto, è il Creatore e Signore però in ciascuno ente creato ci sono alcune sue caratteristiche (la sua purezza, l'ordine ecc... Quindi dentro ogni cosa creata, uno stelo d'erba, il belato di ogni agnellino, un miagolio di un gatto, l'ordine del cosmo, la Luna ecc... stiamo di fronte alle opere del Creatore e ci mettiamo in riverente adorazione di Colui che le ha fatte e non delle cose create. E al tempo stesso le reliquie, tra le reliquie ci sono quelle di prima classe e di seconda classe - si capisca bene cosa vuol dire il don. Una reliquia di prima classe appartiene al corpo del Santo o del Martire. Le reliquie di secondo grado, un frammento del velo della Madonna, o un frammento della talare di san Giovanni Paolo II, il creato - se vogliamo utilizzare l'immagine di Gesù - deve essere ritenuto una reliquia di seconda classe - come un vestito che è stato a contatto di chi l'ha portato. Se tu credi a ciò, ti pare che sprechi le cose create? Noi non avremmo bisogno di nessun discorso ecologico, sono cose che dovrebbero essere già presenti in noi. Ti pare che un figlio di Dio vada in giro a buttare le lattine nei fiumi o nel mare? Non lo fa perchè non si deturpano le cose che ha fatto il Nostro Creatore. Il mare è una creatura di Dio così come l'ambiente, sono opere della sua Divina Volontà.
"..ci riservammo però di non dare ad essa alcuna ragione, perché lo scopo per cui furono create fu per l'uomo, non per esse e perciò ci riservammo di dare capacità e ragione di tutta la Creazione all'uomo, affinché lui, avendo ragione di essa, ci desse la gloria della luce del sole, del cielo, del vento e di tutto il resto. Sicché mettemmo le cose create come membra dell'uomo, per cui Lui, essendo ragione di queste membra, avrebbe potuto servirsene per risalire dentro questi veli, per ritrovare Colui che come Re abitava dentro e portargli la gloria, l'amore di queste membra a Lui date..." Gesù
Il vertice del Creato è stato l'uomo. E' l'uomo che doveva avere la ragione per conoscere la Creazione, era l'uomo che doveva entrare nella ragione stessa della cosa. Esempio: il Sole illumina e riscalda, ma dentro gli arcani profondi del Sole e del cosmo, che tipo di Ti Amo divino porta in sè? La conoscenza aumenta in misura proporzionale in cui la vita della dv rientra in noi. Adamo capiva tutto perfettamente, sapeva riconsocere il Ti Amo di Dio in ogni creata, le persone oggi non sanno neanche che dietro le perfezioni visibili c'è il Signore. Ci vuole la ragione onesta e la fede aiuta. Nel Concilio Vaticano I si dice che una persona, con una ragione onesta può arrivare alla consapevolezza che esiste un'Artefice, perchè una cosa bella, ordinata e viva ci dev'essere qualcuno dietro che l'ha fatto. Tutto ciò che ci circonda, sappiamo che ogni cosa che ci circonda non si è fatta da sola. La sedia l'ha fatta l'uomo ma viene fatta con il legno e il metallo chi gli ha fatti? La prima grande colpa dell'uomo è abdicare da vivere da uomo, cioè non far funzionare la ragione e l'intelletto che Dio gli ha dato. Ogni cosa che sia veramente vera, da qualsiasi parte venga, viene sempre da Dio e la nostra ragione è capace di riconoscerla ed è capace di risalire al misterioso artefice. Anche scienzati onesti hanno dovuto ammetterlo, che dietro tutto questo ci dev'essere un Dio. Ed è una spiegazione più logica perchè la ragione non ha esperienza di nessun'altra cosa ordinata e fatta bene che si sia fatta da sola. Un sassolino cos'ha di ordinato? Le molecole e gli atomi di cui è composto. Noi viviamo nel paradosso che viviamo in un mondo super intelligenze che però ha deciso di fare a meno di Dio.
Anche chi vive nella dv dovrebbe far funzionare la propria testa, noi non possiamo essere sciocchi o cedere ad altri che ci facciano funzionare il cervello o ad adattarci al ragionare del prossimo in maniera acritica.
"..Dopo di ciò, seguivo i miei atti nella Redenzione e soffermandomi quando il mio vezzoso bambino Gesù stava in Egitto e la mia Mamma Celeste, cullandolo nella sua povera culla, si occupava a preparare la veste al piccolo bambino, io mettendomi vicino alla Mamma Regina, facevo scorrere il mio “ti amo” nel filo che serviva all'abituccio di Gesù e tentennavo la culla per far dormire il mio Celeste Bambino, cantando le mie nenie d'amore e chiedendogli il Fiat Divino e mentre sembrava che chiudesse gli occhi al sonno,.." Luisa
La dv non ha confini di spazio e di tempo, io posso andare dovunque, ecco cosa significa girare. Non vuoi andare in Egitto? Puoi andare (usando santamente la fantasia) a Betlemme, a Cafarnao, a Nazareth ecc.. forse Luisa le ha viste queste cose. Questa è la preghiera nella dv, mettere il mio Ti Amo nel filo che serve per il vestito di Gesù. I giri sono l'espressione di quanto è attivo il nostro amore con Gesù, chi ha un cuore distante e freddo con Gesù non gli passa neanche di pensare a una cosa del genere. Tanto più è il nostro amore a Gesù quanto più sono le cose che ci inventiamo nell'orizzonte del amore. Nella dv non ci sono confini spazio- temporali.
"Le mie due Mamme, la mia Mamma e la piccola figlia del mio Volere, la mia Volontà Divina le unisce insieme e fa che mi facciano tutte e due da Mamma. Perché la Celeste Regina mi è vera Madre? Perché possedeva la Vita del mio Fiat Divino. Esso solo le poteva somministrare il germe della fecondità Divina, per farmi concepire nel suo seno e farmi figlio suo. Sicché senza la mia Divina Volontà, Lei non avrebbe potuto assolutamente essere Mamma mia, perché nessun altro né in Cielo, né in terra, possiede questo germe della fecondità divina, che niente meno fa concepire il Creatore nella creatura..." Gesù
Non era sufficente che la Madonna fosse Immacolata, se la Madonna non fosse vissuta nella dv non avrebbe potuto realizzare l'Incarnazione (Gesù lo dice tante volte negli scritti). Chiunque fa la Volontà di Dio è per Gesù è per Lui fratello, sorella e madre (Vangelo). Figuriamoci per chi ci vive. Può generare Gesù in giro, i soli che generano nella dv, è la sua capacità mistica ma reale di generare Gesù nelle opere che compie nella misura che vive ed opera nella dv.
2 Settembre 1928 Come le cose create in virtù del Fiat Divino sono come le membra all'uomo al quale dà la ragione di esse; l’uomo col sottrarsi ad Esso diede un colpo e recise tutte queste membra. La Divina Volontà forma le sue Madri a Gesù
Questo brano contiene degli insegnamenti importanti che la Chiesa già conosce e qua trovano sfaccettature originali ciò che in qualche modo conosciamo.
"..Quindi ogni cosa creata è sacra, più che reliquia, perché racchiude in sé la potenza, la Volontà creatrice, la stessa vita di Colui che l'ha creata..." Luisa
Oggi molte persone sono preoccupati dell'inquinamento, dell'ambiente ecc... per noi figli di Dio tutto quello che è stato creato è sacro, perchè il Creato porta l'impronta del Creatore - attenzione all'Eresia dell'Immanentismo che consiste nel credere che le cose create se non sono divinità, sono un'emanazione diretta di Dio e quindi siano in qualche modo una parte di Dio, una sorta di divinizzazione. Non si può confondere Dio con il Creato. E' presente nel Creato ma è distinto, è il Creatore e Signore però in ciascuno ente creato ci sono alcune sue caratteristiche (la sua purezza, l'ordine ecc... Quindi dentro ogni cosa creata, uno stelo d'erba, il belato di ogni agnellino, un miagolio di un gatto, l'ordine del cosmo, la Luna ecc... stiamo di fronte alle opere del Creatore e ci mettiamo in riverente adorazione di Colui che le ha fatte e non delle cose create. E al tempo stesso le reliquie, tra le reliquie ci sono quelle di prima classe e di seconda classe - si capisca bene cosa vuol dire il don. Una reliquia di prima classe appartiene al corpo del Santo o del Martire. Le reliquie di secondo grado, un frammento del velo della Madonna, o un frammento della talare di san Giovanni Paolo II, il creato - se vogliamo utilizzare l'immagine di Gesù - deve essere ritenuto una reliquia di seconda classe - come un vestito che è stato a contatto di chi l'ha portato. Se tu credi a ciò, ti pare che sprechi le cose create? Noi non avremmo bisogno di nessun discorso ecologico, sono cose che dovrebbero essere già presenti in noi. Ti pare che un figlio di Dio vada in giro a buttare le lattine nei fiumi o nel mare? Non lo fa perchè non si deturpano le cose che ha fatto il Nostro Creatore. Il mare è una creatura di Dio così come l'ambiente, sono opere della sua Divina Volontà.
"..ci riservammo però di non dare ad essa alcuna ragione, perché lo scopo per cui furono create fu per l'uomo, non per esse e perciò ci riservammo di dare capacità e ragione di tutta la Creazione all'uomo, affinché lui, avendo ragione di essa, ci desse la gloria della luce del sole, del cielo, del vento e di tutto il resto. Sicché mettemmo le cose create come membra dell'uomo, per cui Lui, essendo ragione di queste membra, avrebbe potuto servirsene per risalire dentro questi veli, per ritrovare Colui che come Re abitava dentro e portargli la gloria, l'amore di queste membra a Lui date..." Gesù
Il vertice del Creato è stato l'uomo. E' l'uomo che doveva avere la ragione per conoscere la Creazione, era l'uomo che doveva entrare nella ragione stessa della cosa. Esempio: il Sole illumina e riscalda, ma dentro gli arcani profondi del Sole e del cosmo, che tipo di Ti Amo divino porta in sè? La conoscenza aumenta in misura proporzionale in cui la vita della dv rientra in noi. Adamo capiva tutto perfettamente, sapeva riconsocere il Ti Amo di Dio in ogni creata, le persone oggi non sanno neanche che dietro le perfezioni visibili c'è il Signore. Ci vuole la ragione onesta e la fede aiuta. Nel Concilio Vaticano I si dice che una persona, con una ragione onesta può arrivare alla consapevolezza che esiste un'Artefice, perchè una cosa bella, ordinata e viva ci dev'essere qualcuno dietro che l'ha fatto. Tutto ciò che ci circonda, sappiamo che ogni cosa che ci circonda non si è fatta da sola. La sedia l'ha fatta l'uomo ma viene fatta con il legno e il metallo chi gli ha fatti? La prima grande colpa dell'uomo è abdicare da vivere da uomo, cioè non far funzionare la ragione e l'intelletto che Dio gli ha dato. Ogni cosa che sia veramente vera, da qualsiasi parte venga, viene sempre da Dio e la nostra ragione è capace di riconoscerla ed è capace di risalire al misterioso artefice. Anche scienzati onesti hanno dovuto ammetterlo, che dietro tutto questo ci dev'essere un Dio. Ed è una spiegazione più logica perchè la ragione non ha esperienza di nessun'altra cosa ordinata e fatta bene che si sia fatta da sola. Un sassolino cos'ha di ordinato? Le molecole e gli atomi di cui è composto. Noi viviamo nel paradosso che viviamo in un mondo super intelligenze che però ha deciso di fare a meno di Dio.
Anche chi vive nella dv dovrebbe far funzionare la propria testa, noi non possiamo essere sciocchi o cedere ad altri che ci facciano funzionare il cervello o ad adattarci al ragionare del prossimo in maniera acritica.
"..Dopo di ciò, seguivo i miei atti nella Redenzione e soffermandomi quando il mio vezzoso bambino Gesù stava in Egitto e la mia Mamma Celeste, cullandolo nella sua povera culla, si occupava a preparare la veste al piccolo bambino, io mettendomi vicino alla Mamma Regina, facevo scorrere il mio “ti amo” nel filo che serviva all'abituccio di Gesù e tentennavo la culla per far dormire il mio Celeste Bambino, cantando le mie nenie d'amore e chiedendogli il Fiat Divino e mentre sembrava che chiudesse gli occhi al sonno,.." Luisa
La dv non ha confini di spazio e di tempo, io posso andare dovunque, ecco cosa significa girare. Non vuoi andare in Egitto? Puoi andare (usando santamente la fantasia) a Betlemme, a Cafarnao, a Nazareth ecc.. forse Luisa le ha viste queste cose. Questa è la preghiera nella dv, mettere il mio Ti Amo nel filo che serve per il vestito di Gesù. I giri sono l'espressione di quanto è attivo il nostro amore con Gesù, chi ha un cuore distante e freddo con Gesù non gli passa neanche di pensare a una cosa del genere. Tanto più è il nostro amore a Gesù quanto più sono le cose che ci inventiamo nell'orizzonte del amore. Nella dv non ci sono confini spazio- temporali.
"Le mie due Mamme, la mia Mamma e la piccola figlia del mio Volere, la mia Volontà Divina le unisce insieme e fa che mi facciano tutte e due da Mamma. Perché la Celeste Regina mi è vera Madre? Perché possedeva la Vita del mio Fiat Divino. Esso solo le poteva somministrare il germe della fecondità Divina, per farmi concepire nel suo seno e farmi figlio suo. Sicché senza la mia Divina Volontà, Lei non avrebbe potuto assolutamente essere Mamma mia, perché nessun altro né in Cielo, né in terra, possiede questo germe della fecondità divina, che niente meno fa concepire il Creatore nella creatura..." Gesù
Non era sufficente che la Madonna fosse Immacolata, se la Madonna non fosse vissuta nella dv non avrebbe potuto realizzare l'Incarnazione (Gesù lo dice tante volte negli scritti). Chiunque fa la Volontà di Dio è per Gesù è per Lui fratello, sorella e madre (Vangelo). Figuriamoci per chi ci vive. Può generare Gesù in giro, i soli che generano nella dv, è la sua capacità mistica ma reale di generare Gesù nelle opere che compie nella misura che vive ed opera nella dv.
venerdì 20 maggio 2022
Umanità di Gesù, flagelli e Divina Giustizia
L'umanità di Gesù è il cuore e il centro della nostra fede e vita spirituale. Il senso dei flagelli: equilibrare la Divina Giustizia. Chiavi di letture per ben vivere i tempi di prova e tribolazione. Libro di Cielo, Volume 24, 30 Agosto 1928, Martedì 2 Novembre 2021
30 Agosto 1928 Differenza tra Umanità e Divinità di Gesù. Come il regno del Fiat è stato tutto preparato da Lui, solo che ci vogliono quelli che lo abitino. Il linguaggio che Gesù tenne nella Redenzione e quello che tiene per il regno della Divina Volontà, sono diversi.
La meditazione di oggi abbiamo sentito parlare della Divina Giustizia perchè questo attributo da non pochi stolti è stato troppo frettolosamente messo nel dimenticatoio quando Gesù qua da una lezione su questo attributo è ci dà una chiave di lettura i tempi e il tempo che stiamo vivendo e ci aiuta a vedere con occhi differenti ciò che accade.
Nella prima parte del brano abbiamo visto Luisa relazionarsi con l'Umanità di Gesù - passo obbligatorio anche per chi ha avuto una vita mistica - Luisa stava a suo agio con l'Umanità di Gesù perchè contiene la sua Divinità, la mantiene in sè ma non la rende insostenibile ed abbagliante e non ci fa sentire nulla.
"..Sicché il velo dell'Umanità di Gesù che racchiude in sé la sua Divinità adorabile, serve come mezzo di fiducia, per cui la creatura perde tutto il timore e se ne sta col suo Gesù tutt'amore più che figlio tra le braccia del suo Padre Celeste. È tanto l'amore di Gesù che dice alla creatura: non temere, sono tuo, simile a te, vestito come te ed è tanto il mio amore che nascondo la luce interminabile della mia Maestà nella mia Umanità, per farti stare con me come una piccola bambina nelle mie braccia.." Luisa
Nell'Umanità tutta la sua divinità è nascosta e si può entrare in contatto con Gesù in maniera dolce e delicata, Gesù ci infonde coraggio. Noi sappiamo che come dice San Paolo, Gesù è Mediatore tra l'Uomo e Dio - è attraverso la sua Umanità che Gesù ci ha mostrato il Padre e anche Santa Teresa d'Avila avvertiva di non bypassare la Santissima Umanità di Gesù. Anche tutta quanta la devozione che si ha verso la Madonna, la Madonna è la piena di grazia, ha in sè la grazia santificante nella forma più alta possibile di un'essere umano. Le azioni di Maria sono azioni di Maria non dello Spirito Santo ma non esiste possibilità di concepire un'ente creato che abbia una partecipazione più della Madonna. San Luigi Montfort dice Gesù è pur sempre Dio, in Cristo abita corporalmente la divinità ma nella Madonna non è così: è una creatura, è una donna ed è una mamma. L'incontro con la grazia santificante che avviene con Maria è ancora più dolce.
"..Invece quando il mio amato Gesù fa uscire da sé la sua Divinità, già la sua stessa Umanità resta eclissata in quella luce interminabile ed io sento la grande distanza tra me e il mio Creatore, la sua Maestà Divina, sfolgorante mi annienta, sprofondo nella mia polvere e non so dove andare per sfuggire alla sua luce, perché non c'è punto in cui non si trovi ed io sono il piccolo atomo che resta inabissato nella sua stessa luce..." Luisa
Quando si sta davanti alla Maestà Divina, la gloria di Dio è ciò che Dio è, ed uno l'avverte e in forza di questa maestà divina facciamo esperienza della divina Giustizia. Di fronte alla sua Maestà, non si può stare di fronte a Lui se si è imperfetti.
"..Col regno della mia Volontà tutto sarà rinnovato nella Creazione, le cose si metteranno al loro stato primiero, perciò è necessario che succedano molti flagelli, per fare che la Divina Giustizia si metta in equilibrio con tutti i miei attributi affinché, equilibrandosi, lasci il regno del mio Volere nella sua pace e felicità. Quindi non ti meravigliare se un tanto bene che sto preparando e che voglio dare, è preceduto da molti flagelli, è la mia Giustizia che reclama i suoi diritti, affinché equilibrata, si metta in pace con le creature, senza dare più molestia..." Gesù
"..affinché equilibrata...si metta in equilibrio con tutti...equilibrandosi, lasci il regno.." Non può essere continuamente offesa la divina giustiza senza che non ci sia un requilibrio. Il don vorrebbe sapere: quanti stanno guardando e vivendo i tempi che stiamo vivendo con questa sapienza: stiamo sotto i flagelli? Comprese persone che ci angariano e ci tormentano, chiaro che da un punto di vista umano uno s'angoscia e si avvelena e cerca un modo umano per mettere un punto a questa situazione. Il tempo che stiamo vivendo è seguito da un qualche cosa che allo stato attuale non possiamo immaginarci quanto bello sarà, in questo tempo che ci aspetta c'è sicuramente la dv. Quindi per venire il Regno della dv la Giustizia divina deve essere equilibriata.
"..Quindi non ti meravigliare se un tanto bene che sto preparando e che voglio dare, è preceduto da molti flagelli, è la mia Giustizia che reclama i suoi diritti, affinché equilibrata, si metta in pace con le creature, senza dare più molestia..." Gesù
Non è un male cieco, un male senza termine, ecc.. no. E' tutto quanto divinamente permesso e disposto, è necessario tutto questo. A tutti i livelli. Dio non interviene perchè non è bene intervenire. Tu magari non lo capisci ma quando Dio ci parla e ci rivela qualche cosa, qualche dritta ce la dà e il resto lo dobbiamo capirlo. I flagelli sono funzionali, se non si riequilibria la dv il Regno della dv non viene e se ci fosse un'altro sistema Dio lo farebbe. E' chiaro che se uno si dimentica dell'esistenza della Divina Giustizia, uno non capisce come mai accadono queste cose: come mai accadono queste cose? Tutto questo dolore e angariamento...perchè? A Dio non si devono chierere troppi perchè ma in questo brano il Signore ce lo dice. la fiducia, la serenità e speranza è che noi dobbiamo interagire quando c'è qualcosa di giusto che possiamo fare o resistiamo agli impulsi iniqui, la visione globale deve però rimanere. Preghiamo il Signore per non farci fare errori, compiere scelte sbagliate o ci faccia trovare dalla parte sbagliata. Esistono i figli del Regno e del Maligno, ci sono i Figli di Maria e del demonio, è una inimicizia divina. Ecco perchè - da sacerdote il don lo deve dire - che cosa bisogna fare nel tempo di prova e di flagello? Fare il pieno della grazia di Dio, quanto più si può perchè non possiamo correre il pericolo di trovarci dalla parte sbagliata perchè intorno a noi c'è tanta confusione: c'è gente che sembrava storta che poi si sta rivelando essere dritta e c'è chi è che sembrava stare dritta ma è storta. Non troviamo le soluzioni fuori di noi ma dentro di noi. Se tu fai il pieno della grazia, chiamo in me la dv non per trovare soluzioni a buon mercato, è chiaro che sarai guidato e illuminato e sia nella lettura soprannaturale e anche nel discernimento e le aree in cui collocarsi, una giusta e una sbagliata e non c'è una terza. Siamo sicuri di essere dalla parte giusta? Lo posso ragionevolmente pensare nella misura in cui conservo la grazia di Dio.
30 Agosto 1928 Differenza tra Umanità e Divinità di Gesù. Come il regno del Fiat è stato tutto preparato da Lui, solo che ci vogliono quelli che lo abitino. Il linguaggio che Gesù tenne nella Redenzione e quello che tiene per il regno della Divina Volontà, sono diversi.
La meditazione di oggi abbiamo sentito parlare della Divina Giustizia perchè questo attributo da non pochi stolti è stato troppo frettolosamente messo nel dimenticatoio quando Gesù qua da una lezione su questo attributo è ci dà una chiave di lettura i tempi e il tempo che stiamo vivendo e ci aiuta a vedere con occhi differenti ciò che accade.
Nella prima parte del brano abbiamo visto Luisa relazionarsi con l'Umanità di Gesù - passo obbligatorio anche per chi ha avuto una vita mistica - Luisa stava a suo agio con l'Umanità di Gesù perchè contiene la sua Divinità, la mantiene in sè ma non la rende insostenibile ed abbagliante e non ci fa sentire nulla.
"..Sicché il velo dell'Umanità di Gesù che racchiude in sé la sua Divinità adorabile, serve come mezzo di fiducia, per cui la creatura perde tutto il timore e se ne sta col suo Gesù tutt'amore più che figlio tra le braccia del suo Padre Celeste. È tanto l'amore di Gesù che dice alla creatura: non temere, sono tuo, simile a te, vestito come te ed è tanto il mio amore che nascondo la luce interminabile della mia Maestà nella mia Umanità, per farti stare con me come una piccola bambina nelle mie braccia.." Luisa
Nell'Umanità tutta la sua divinità è nascosta e si può entrare in contatto con Gesù in maniera dolce e delicata, Gesù ci infonde coraggio. Noi sappiamo che come dice San Paolo, Gesù è Mediatore tra l'Uomo e Dio - è attraverso la sua Umanità che Gesù ci ha mostrato il Padre e anche Santa Teresa d'Avila avvertiva di non bypassare la Santissima Umanità di Gesù. Anche tutta quanta la devozione che si ha verso la Madonna, la Madonna è la piena di grazia, ha in sè la grazia santificante nella forma più alta possibile di un'essere umano. Le azioni di Maria sono azioni di Maria non dello Spirito Santo ma non esiste possibilità di concepire un'ente creato che abbia una partecipazione più della Madonna. San Luigi Montfort dice Gesù è pur sempre Dio, in Cristo abita corporalmente la divinità ma nella Madonna non è così: è una creatura, è una donna ed è una mamma. L'incontro con la grazia santificante che avviene con Maria è ancora più dolce.
"..Invece quando il mio amato Gesù fa uscire da sé la sua Divinità, già la sua stessa Umanità resta eclissata in quella luce interminabile ed io sento la grande distanza tra me e il mio Creatore, la sua Maestà Divina, sfolgorante mi annienta, sprofondo nella mia polvere e non so dove andare per sfuggire alla sua luce, perché non c'è punto in cui non si trovi ed io sono il piccolo atomo che resta inabissato nella sua stessa luce..." Luisa
Quando si sta davanti alla Maestà Divina, la gloria di Dio è ciò che Dio è, ed uno l'avverte e in forza di questa maestà divina facciamo esperienza della divina Giustizia. Di fronte alla sua Maestà, non si può stare di fronte a Lui se si è imperfetti.
"..Col regno della mia Volontà tutto sarà rinnovato nella Creazione, le cose si metteranno al loro stato primiero, perciò è necessario che succedano molti flagelli, per fare che la Divina Giustizia si metta in equilibrio con tutti i miei attributi affinché, equilibrandosi, lasci il regno del mio Volere nella sua pace e felicità. Quindi non ti meravigliare se un tanto bene che sto preparando e che voglio dare, è preceduto da molti flagelli, è la mia Giustizia che reclama i suoi diritti, affinché equilibrata, si metta in pace con le creature, senza dare più molestia..." Gesù
"..affinché equilibrata...si metta in equilibrio con tutti...equilibrandosi, lasci il regno.." Non può essere continuamente offesa la divina giustiza senza che non ci sia un requilibrio. Il don vorrebbe sapere: quanti stanno guardando e vivendo i tempi che stiamo vivendo con questa sapienza: stiamo sotto i flagelli? Comprese persone che ci angariano e ci tormentano, chiaro che da un punto di vista umano uno s'angoscia e si avvelena e cerca un modo umano per mettere un punto a questa situazione. Il tempo che stiamo vivendo è seguito da un qualche cosa che allo stato attuale non possiamo immaginarci quanto bello sarà, in questo tempo che ci aspetta c'è sicuramente la dv. Quindi per venire il Regno della dv la Giustizia divina deve essere equilibriata.
"..Quindi non ti meravigliare se un tanto bene che sto preparando e che voglio dare, è preceduto da molti flagelli, è la mia Giustizia che reclama i suoi diritti, affinché equilibrata, si metta in pace con le creature, senza dare più molestia..." Gesù
Non è un male cieco, un male senza termine, ecc.. no. E' tutto quanto divinamente permesso e disposto, è necessario tutto questo. A tutti i livelli. Dio non interviene perchè non è bene intervenire. Tu magari non lo capisci ma quando Dio ci parla e ci rivela qualche cosa, qualche dritta ce la dà e il resto lo dobbiamo capirlo. I flagelli sono funzionali, se non si riequilibria la dv il Regno della dv non viene e se ci fosse un'altro sistema Dio lo farebbe. E' chiaro che se uno si dimentica dell'esistenza della Divina Giustizia, uno non capisce come mai accadono queste cose: come mai accadono queste cose? Tutto questo dolore e angariamento...perchè? A Dio non si devono chierere troppi perchè ma in questo brano il Signore ce lo dice. la fiducia, la serenità e speranza è che noi dobbiamo interagire quando c'è qualcosa di giusto che possiamo fare o resistiamo agli impulsi iniqui, la visione globale deve però rimanere. Preghiamo il Signore per non farci fare errori, compiere scelte sbagliate o ci faccia trovare dalla parte sbagliata. Esistono i figli del Regno e del Maligno, ci sono i Figli di Maria e del demonio, è una inimicizia divina. Ecco perchè - da sacerdote il don lo deve dire - che cosa bisogna fare nel tempo di prova e di flagello? Fare il pieno della grazia di Dio, quanto più si può perchè non possiamo correre il pericolo di trovarci dalla parte sbagliata perchè intorno a noi c'è tanta confusione: c'è gente che sembrava storta che poi si sta rivelando essere dritta e c'è chi è che sembrava stare dritta ma è storta. Non troviamo le soluzioni fuori di noi ma dentro di noi. Se tu fai il pieno della grazia, chiamo in me la dv non per trovare soluzioni a buon mercato, è chiaro che sarai guidato e illuminato e sia nella lettura soprannaturale e anche nel discernimento e le aree in cui collocarsi, una giusta e una sbagliata e non c'è una terza. Siamo sicuri di essere dalla parte giusta? Lo posso ragionevolmente pensare nella misura in cui conservo la grazia di Dio.
giovedì 19 maggio 2022
A chi o a che pensiamo?
Gesù lamenta l'ingratitudine umana, che invece di prepararsi alle visite della Divina Volontà, pensa ad tutt'altro quando non precipita nel baratro del peccato. Il germe cattivo dell'umano volere. Libro di Cielo, Volume 24, 26 Agosto 1928, Venerdì 29 Ottobre 2021
26 Agosto 1928 La Divina Volontà è più che Madre, come cresce insieme e forma la sua vita. Il lampo dell'operato in Essa. Il ritorno dell'alito di Gesù per far regnare la Divina Volontà
"..Ma l'ingratitudine umana è sempre quella, invece di prepararsi, pensano a tutt'altro e precipitano nel peccato." Gesù (alla fine del brano)
Ci sono tre cose sulle quali possiamo riflettere soltanto con questa frase: dalla mattina alla sera a cosa pensiamo? Sicuramente nella dv c'è un desiderio, cioè Dio vuole che pensiamo sempre e solo a Lui, non nel senso essere concentrati su di Lui in senso assoluto però tante volte ci siamo detti che in ogni nostro pensiero, palpito ecc.. ci dovrebbe essere lo sfondo dove Dio o Gesù o la Madonna non si perde mai di vista - ognuno un punto particolare. A che pensiamo? Qualsiasi cosa noi facciamo, san Massimiliamo Kolbe quando parlava della Madonna voleva che Ella diventasse il suo chiodo fisso. I pensieri e gli affetti formano una cosa sola, noi pensiamo a ciò che ci piace e quindi se il nostro pensiero è pieno di tante cose e Dio non c'è - come faccio a rimediare se mi rendo conto se ho il cuore lontano da Lui? Dio ci ha creato per conoscerlo, amarlo e servirlo. Se non lo amiamo non lo conosciamo abbastanza, mettiamoci in condizione di conoscerlo di più, la Fede viene attraverso l'ascolto della predicazione. Come lo impieghi il tempo? La televisione dev'essere spenta, abbiamo la rete e meno male - sebbene ci sia un'immensa quantità di male e sporcizia - ci sono anche meditazioni sante ecc.. Quello che vediamo ed ascoltiamo e quello che leggiamo, ci sono un sacco di libri di Cielo, ci sono tante cose meravigliose da leggere. Non abbiamo altri modi di conoscere il Signore. Ascoltiamo, guardiamo e leggiamo. Poi vedi come ci penserai solo a Lui. Una volta conosciuto Dio parte l'amore, e poi parte la preghiera profonda e poi diventa facile vivere nella dv e diventa facile fare ciò che Gesù dice anche in questa meditazione (atti nel divin volere, girare nella creazione ecc..) tutto questo diventa quasi spontaneo. Certo abbiamo la pesantezza della condizione umana, ogni giorno dobbiamo rinnovare tutto della nostra fede, abbracciare la croce del giorno, pregare tutti i giorni ecc.. però quando il pensiero è ben nutrito e il cuore s'accende, si vedrà che è abbastanza fattibile fare atti nella dv. Il problema è sempre l'uso che ne facciamo delle cose , magari mettiti un promemoria - per fare atti spirituali nel dv - nei gadget che possiedi. Se siamo concentrati saremo sempre preparati. Il don è sempre in contatto con le persone, c'è chi è agitato del futuro, c'è chi vuole sapere quando accadranno alcune profezie ecc... ma il don dice: non hanno importanza queste cose. Come dice Gesù stai pronto, se stai in grazia di Dio e stai lontano dal peccato - quanta gente brancola nel peccato mortale, si pensi al disastro sempre peggiore del sesto comandamento, quanti matrimoni disordinati ecc.. qua si commettono peccati mortali. Noi dobbiamo stare lontani dal peccato, tendere a pensare solo a Gesù e Maria ed essere pronti perchè qualsiasi cosa accada, qualsiasi cosa accada chi è amico di Gesù e Maria non si deve preoccupare perchè vive nella gioia e nella speranza che chi comanda è L'Altissimo e sa che anche le cose non gradevoli alle quali andremo incontro ne usciremo fuori alla grande perchè sono necessarie. I figli di Dio, se già l'hanno percorso il cammino della purificazione, non hanno tante cose da fare.
"Piccola figlia del mio Volere, il mio alito, fiatandoti, ti rinnova e con la sua potenza vivificatrice distrugge in te l'infezione del germe dell'umano volere e vivifica il germe del mio Fiat Divino. Quest'alito è il principio della vita umana della creatura, la quale come si allontanò dal mio Volere, perdette il mio alito ed anche se le restò la vita, non sentì più la forza vivificatrice del mio alito che, vivificandola, la manteneva bella, fresca, a somiglianza del suo Creatore. Sicché l'uomo senza il mio alito, rimase come quel fiore che non avendo più pioggia, vento e Sole si scolorisce, appassisce e, declinando il suo capo, tende a morire. Ora per riabilitare il regno del mio Volere Divino in mezzo alle creature, è necessario che ritorni il mio alito continuo in mezzo a loro, che soffiando su di loro più che vento faccia entrare in essi il Sole della mia Volontà, che col suo calore distruggerà il germe cattivo dell'umano volere e ritornerà bello e fresco come era stato creato ed il fiore, raddrizzando il suo stelo, sotto la pioggia della mia grazia, rialzerà il suo capo, si vivificherà, si colorirà e tenderà alla vita del mio Volere, non più alla morte...." Gesù
Noi abbiamo dentro di noi quel germe cattivo, bellissima l'immagine di Gesù che alita su Luisa, il gesto dell'alitare - se si conosce la Bibbia - si pensa al libro della Genesi alla creazione di Adamo. L'alito con cui Dio plasmò l'uomo è quello con cui gli infuse l'anima spirituale, la parte superiore della nostra anima - noi siamo spiriti incarnati. Quindi significa rinnovare la creazione. In quell'alito ci fu la vita della Divina Volontà che entrò nell'uomo. E' fondamentale per noi vivere all'ombra di questo alito e come si vive? Luisa ha ricevuto l'alito di Gesù in maniera straordinaria, in maniera ordinaria si riceve con Sacramenti, Sacramenti, Sacramenti e preghiera, preghiera e preghiera. Noi non possiamo osservare i comandamenti senza la grazia e la grazia la prendo con i Sacramenti e la preghiera. Quindi questo germe cattivo è tenuto a bada già dai sacramenti e della preghiera e la dv la neutralizza. Ecco perchè la confessione va fatta frequentemente e fatta bene, se non dovessimo essere grandi peccatori (ed è tutto da dimostrare - molte persone non ne sono consapevoli o non lo riconoscono come peccato) - il don fa un discorso sul peccato che produce la morte e il male e quindi dobbiamo stare lontano da esso coome la peste bubbonica. Dobbiamo quindi prenderci cura della grazia. Utilizziamo e bene gli strumenti che il Signore ci ha dato riconoscendo la loro assoluta importanza. La vita nella dv ha come punto fermo la ricezione dei sacramenti facendo sprigionare la loro massima efficacia.
26 Agosto 1928 La Divina Volontà è più che Madre, come cresce insieme e forma la sua vita. Il lampo dell'operato in Essa. Il ritorno dell'alito di Gesù per far regnare la Divina Volontà
"..Ma l'ingratitudine umana è sempre quella, invece di prepararsi, pensano a tutt'altro e precipitano nel peccato." Gesù (alla fine del brano)
Ci sono tre cose sulle quali possiamo riflettere soltanto con questa frase: dalla mattina alla sera a cosa pensiamo? Sicuramente nella dv c'è un desiderio, cioè Dio vuole che pensiamo sempre e solo a Lui, non nel senso essere concentrati su di Lui in senso assoluto però tante volte ci siamo detti che in ogni nostro pensiero, palpito ecc.. ci dovrebbe essere lo sfondo dove Dio o Gesù o la Madonna non si perde mai di vista - ognuno un punto particolare. A che pensiamo? Qualsiasi cosa noi facciamo, san Massimiliamo Kolbe quando parlava della Madonna voleva che Ella diventasse il suo chiodo fisso. I pensieri e gli affetti formano una cosa sola, noi pensiamo a ciò che ci piace e quindi se il nostro pensiero è pieno di tante cose e Dio non c'è - come faccio a rimediare se mi rendo conto se ho il cuore lontano da Lui? Dio ci ha creato per conoscerlo, amarlo e servirlo. Se non lo amiamo non lo conosciamo abbastanza, mettiamoci in condizione di conoscerlo di più, la Fede viene attraverso l'ascolto della predicazione. Come lo impieghi il tempo? La televisione dev'essere spenta, abbiamo la rete e meno male - sebbene ci sia un'immensa quantità di male e sporcizia - ci sono anche meditazioni sante ecc.. Quello che vediamo ed ascoltiamo e quello che leggiamo, ci sono un sacco di libri di Cielo, ci sono tante cose meravigliose da leggere. Non abbiamo altri modi di conoscere il Signore. Ascoltiamo, guardiamo e leggiamo. Poi vedi come ci penserai solo a Lui. Una volta conosciuto Dio parte l'amore, e poi parte la preghiera profonda e poi diventa facile vivere nella dv e diventa facile fare ciò che Gesù dice anche in questa meditazione (atti nel divin volere, girare nella creazione ecc..) tutto questo diventa quasi spontaneo. Certo abbiamo la pesantezza della condizione umana, ogni giorno dobbiamo rinnovare tutto della nostra fede, abbracciare la croce del giorno, pregare tutti i giorni ecc.. però quando il pensiero è ben nutrito e il cuore s'accende, si vedrà che è abbastanza fattibile fare atti nella dv. Il problema è sempre l'uso che ne facciamo delle cose , magari mettiti un promemoria - per fare atti spirituali nel dv - nei gadget che possiedi. Se siamo concentrati saremo sempre preparati. Il don è sempre in contatto con le persone, c'è chi è agitato del futuro, c'è chi vuole sapere quando accadranno alcune profezie ecc... ma il don dice: non hanno importanza queste cose. Come dice Gesù stai pronto, se stai in grazia di Dio e stai lontano dal peccato - quanta gente brancola nel peccato mortale, si pensi al disastro sempre peggiore del sesto comandamento, quanti matrimoni disordinati ecc.. qua si commettono peccati mortali. Noi dobbiamo stare lontani dal peccato, tendere a pensare solo a Gesù e Maria ed essere pronti perchè qualsiasi cosa accada, qualsiasi cosa accada chi è amico di Gesù e Maria non si deve preoccupare perchè vive nella gioia e nella speranza che chi comanda è L'Altissimo e sa che anche le cose non gradevoli alle quali andremo incontro ne usciremo fuori alla grande perchè sono necessarie. I figli di Dio, se già l'hanno percorso il cammino della purificazione, non hanno tante cose da fare.
"Piccola figlia del mio Volere, il mio alito, fiatandoti, ti rinnova e con la sua potenza vivificatrice distrugge in te l'infezione del germe dell'umano volere e vivifica il germe del mio Fiat Divino. Quest'alito è il principio della vita umana della creatura, la quale come si allontanò dal mio Volere, perdette il mio alito ed anche se le restò la vita, non sentì più la forza vivificatrice del mio alito che, vivificandola, la manteneva bella, fresca, a somiglianza del suo Creatore. Sicché l'uomo senza il mio alito, rimase come quel fiore che non avendo più pioggia, vento e Sole si scolorisce, appassisce e, declinando il suo capo, tende a morire. Ora per riabilitare il regno del mio Volere Divino in mezzo alle creature, è necessario che ritorni il mio alito continuo in mezzo a loro, che soffiando su di loro più che vento faccia entrare in essi il Sole della mia Volontà, che col suo calore distruggerà il germe cattivo dell'umano volere e ritornerà bello e fresco come era stato creato ed il fiore, raddrizzando il suo stelo, sotto la pioggia della mia grazia, rialzerà il suo capo, si vivificherà, si colorirà e tenderà alla vita del mio Volere, non più alla morte...." Gesù
Noi abbiamo dentro di noi quel germe cattivo, bellissima l'immagine di Gesù che alita su Luisa, il gesto dell'alitare - se si conosce la Bibbia - si pensa al libro della Genesi alla creazione di Adamo. L'alito con cui Dio plasmò l'uomo è quello con cui gli infuse l'anima spirituale, la parte superiore della nostra anima - noi siamo spiriti incarnati. Quindi significa rinnovare la creazione. In quell'alito ci fu la vita della Divina Volontà che entrò nell'uomo. E' fondamentale per noi vivere all'ombra di questo alito e come si vive? Luisa ha ricevuto l'alito di Gesù in maniera straordinaria, in maniera ordinaria si riceve con Sacramenti, Sacramenti, Sacramenti e preghiera, preghiera e preghiera. Noi non possiamo osservare i comandamenti senza la grazia e la grazia la prendo con i Sacramenti e la preghiera. Quindi questo germe cattivo è tenuto a bada già dai sacramenti e della preghiera e la dv la neutralizza. Ecco perchè la confessione va fatta frequentemente e fatta bene, se non dovessimo essere grandi peccatori (ed è tutto da dimostrare - molte persone non ne sono consapevoli o non lo riconoscono come peccato) - il don fa un discorso sul peccato che produce la morte e il male e quindi dobbiamo stare lontano da esso coome la peste bubbonica. Dobbiamo quindi prenderci cura della grazia. Utilizziamo e bene gli strumenti che il Signore ci ha dato riconoscendo la loro assoluta importanza. La vita nella dv ha come punto fermo la ricezione dei sacramenti facendo sprigionare la loro massima efficacia.
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