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martedì 18 agosto 2020

Fare felice Gesù

Pregare nella Divina Volontà e fondendosi con essa significa gettare nel mare divino la pietruzza della volontà umana, per dare a Dio gioie e piaceri celesti, ossia il godimento del suo stesso essere e dei suoi attributi. Gesù gode nel comunicarsi alla creatura e in particolare nel manifestare la sua Parola e le sue Verità, che sono sempre nuovi e contengono diletti e piaceri sempre nuovi. Lo facciamo felice se ci prestiamo ad ascoltarlo davvero. Libro di cielo volume 15, 1 Luglio 1923, 6 Febbraio 2020

1 Luglio 1923 Effetti della preghiera nel Divin Volere. Piacere di Gesù nel manifestare le sue verità alla creatura. Iddio è un atto sempre nuovo

Luisa stava pregando nella dv, anzi fondendosi nel divin volere (c'è un ciclo di catechesi nel fondersi nella divina volontà)

Stavo fondendomi nel Santo Voler Divino per girare per ciascuna intelligenza di creatura, per dare al mio Gesù il ricambio d’amore di ciascun pensiero di creatura; ma mentre facevo ciò, il pensiero mi ha detto: “A che giova pregare in questo modo? Anzi mi pare che siano più spropositi che preghiere.” (Luisa)

Dovremmo sapere queste operazioni, da un lato semplicissimo e potentissima, basta un'istante per fondersi nella dv e trovarsi in tutte le intelligenze create all'interno di esse, mettere il nostro TI AMO per dargli il ricambio dell'amore a Gesù per ciascuna creatura (sostituzione vicaria) che magari gli altri non lo danno o lo danno malamente. E fare il tutto in modo divino. Gesù negli scritti faceva vedere a Luisa qualche effetto che produce. Luisa ha una titubanza causata dal nemico e si chiede: ma che è questa roba?

Nella dv, fermo restando che la dv non è altro che il cuore del Padre Nostro sia fatta la Tua Volontà, il Padre Nostro e la preghiera della Chiesa hanno un ruolo fondamentale però nella preghiera nella dv - il don ripete - le più belle forme di preghiere nella dv sono le tue, attraverso la tua preghiera, il tuo modo di essere con la tua fantasia. Qui il diavolo soffia su Luisa. Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega che la preghiera personale è una cosa molto buona.

Figlia mia, vuoi sapere a che giova e quale ne è l’effetto? La creatura che viene a gettare nel mare immenso della mia Divinità la pietruzza della sua volontà, come la getta, se la sua volontà vuole amare, il mare infinito delle acque del mio amore s’increspa, si agita ed Io sento le onde del mio amore che esalano il loro celeste profumo e sento il piacere, le gioie del mio amore agitate dalla pietruzza della volontà della creatura. Se adora la mia santità, la pietruzza della volontà umana agita il mare della mia santità ed Io sento ricrearmi dalle aure purissime della mia santità, insomma, quando la volontà umana vuol operare nella mia, come pietruzza si getta in ciascun mare dei miei attributi agitandoli ed increspandoli, Io sento darmi le stesse cose mie e gli onori, la gloria, l’amore che in modo divino può darmi la creatura...." Gesù

La forza di questa preghiera (Gesù) è che tu metti la tua pietruzza della tua umana volontà in quella divina. Se noi buttiamo un sassolino dentro un lago in un giorno di calma assoluta, iniziano a muoversi i cerchi d'acqua. Compiendo queste operazioni si mettono in moto le proprietà divine.

"...come la getta, se la sua volontà vuole amare, il mare infinito delle acque del mio amore s’increspa, si agita ed Io sento le onde del mio amore che esalano il loro celeste profumo e sento il piacere, le gioie del mio amore agitate dalla pietruzza della volontà della creatura.." Gesù

Unico modo per amare Dio come gli è dovuto ed amarlo come merita. Uno può darsi al martirio, il famoso punto d'ago dato dalla Madonna vale più del martirio di san Lorenzo perchè anche il martirio è sempre un'atto della creatura per quanto sia grande e coinvolga il dono della vita e del dono del sangue. noi avremmo il coraggio di spargere il sangue per Gesù? Ma quando noi ci muoviamo nella dv e preghiamo in essa, noi mettiamo in moto tutte le caratteristiche divine. E cosa succede?

"..insomma, quando la volontà umana vuol operare nella mia, come pietruzza si getta in ciascun mare dei miei attributi agitandoli ed increspandoli, Io sento darmi le stesse cose mie e gli onori, la gloria, l’amore che in modo divino può darmi la creatura.." Gesù

In modo divino, in modo divino...non in modo umano e limitato. Più di questo non potremmo darlo all'Altissimo. Non solo con grandi atti straordinari ma anche con gli atti ordinari e feriali. Noi cosa vogliamo dare all'Altissimo che Lui già non abbia?

"..Succede come ad una persona che essendo molto ricca contiene tutti i beni in casa sua, fonti freschissime, fonti profumate, fonti calde; ed una persona che entra in questa casa non sa cosa darle, perché quella possiede tutto, ma vuole comunque farle piacere, vuole amarla, quindi che fa?.." Gesù

Come fare un pensierino a Gesù? Cosa vai a regalare a Gesù?

"..Prende una pietruzza e la getta nella fonte fresca, le acque agitate esalano una delicatissima freschezza ed il signore di quella casa gode il piacere della freschezza della sua fonte, gode dei suoi stessi beni che possiede, ma perché? Perché quella persona si è preso il pensiero di agitare quella fonte, perché le cose quando sono agitate esalano più intenso il profumo, la freschezza o il calore che contengono. Ecco che significa entrare nella mia Volontà, agitare, smuovere il mio Essere e dirmi: “Vedi quanto sei buono, amabile, amante, santo, immenso, potente, sei il Tutto ed io voglio muoverti tutto per amarti e darti piacere.” Ed a te par poco?” Gesù

Quello che io semplicemente ho fatto è agitare e mettere in moto quello che è già suo. Una cosa possiamo dargli: la nostra volontà e il nostro cuore e dobbiamo fare che questo si muova nel suo volere perchè Dio possa godere alla divina dell'operato divino della creatura.

Poi Luisa nota un'altra fonte di piacere di Gesù

"..Detto ciò si è ritirato nel mio interno ed io sono rimasta a pensare come è buono Gesù, mi sembra che goda assai nel comunicarsi alla creatura e prenda tanto piacere nel manifestare le sue verità, che mentre ne dice una, quell’una è per lui spinta e quasi lo tira con una forza irresistibile a manifestarne altre. Che bontà! Che amore!.." Gesù

Amare consiste nel far felice il prossimo. Cosa manca a Gesù? Qualcuno che si presti ad ascoltarlo (Gesù), Nostro Signore non parla con voce sensibile ma con infiniti modi e noi dobbiamo imparare a pregare nel silenzio. Non fermare i pensieri (cosa impossibile) o non sentire rumori ma meditare bene un testo, rifletterci ecc...è dentro questo contesto che Dio mi parlerà.

"..Tu devi sapere che quando manifesto una mia verità non conosciuta, è una nuova creazione che faccio ed Io amo tanto sprigionare da Me i tanti beni e segreti che contengo, ma per quanto dico, essendo Io quell’atto sempre nuovo, che mai si ripete, perciò ho sempre voglia di dire, ma mentre dico mi restano sempre altre nuove cose che vorrei dire, perché quel nuovo non si esaurisce mai in Me, sono sempre nuovo nell’amore, nuovo nella bellezza, nuovo nei contenti, nelle armonie, nuovo in tutto e sempre nuovo e perciò non stanco nessuno, sempre cose nuove ho da dare e da dire e la forza irresistibile che mi spinge a manifestarmi è il mio immenso amore, in uno sfogo di amore misi fuori la Creazione;.." Gesù

"... essendo Io quell’atto sempre nuovo, che mai si ripete,.." Gesù

Oggi viviamo con la smania della novità, fai un post su facebook stamattina e stasera è già vecchio. La fatica del lavoro apostolico in questi canali è proprio del fatto che la novità dev'essere continua. Forse esempio eccessivo, però tutto quello che sentiamo nel nostro cuore anche noi siamo un'ombra della sua luce e se noi avvertiamo che il piacere si nutre di qualche cosa di nuovo...in Paradiso noi vivremo piaceri sempre nuovi. Per tutta l'eternità. Le cose che si ripetono stancano. Gesù tiene sempre da dare e da dire. Ma siccome nella dv una delle cose belle che accade è la possibilità di vivere un piccolo anticipo, se ti metti nelle condizioni di ascoltare ciò che Gesù vuol dirti anche distogliendo le orecchie da tante stupidaggini vedrai cosa succede. Che cos'è la Creazione è amore.

".. in uno sfogo di amore misi fuori la Creazione; tutto ciò che si vede in tutto l’universo stava tutto dentro di Me e l’amore fece straripare dal mio interno l’ombra della mia luce e creai il sole; l’ombra della mia immensità e delle mie armonie e fu disteso il cielo, che armonizzai con tante stelle e sfere celesti; queste ed altre cose che creai non furono altro che le mie ombre che uscii da Me, il mio amore ebbe il suo sfogo ed Io presi tanto diletto nel vedere ciò che era contenuto in Me, sparso in piccole particelle e aleggiare su tutto il creato..." Gesù

Pensiamo a quanti trilioni di anni luce ci sono nell'Universo e tutto ciò stava dentro Gesù. Gesù ci conosce uno ad uno perfettamente senza che nulla gli sia ignoto. Tutto quello che è uscito fuori è solo un'ombra..

"..Ora, quale sarà la mia gioia nel manifestare le mie verità, che non sono le ombre mie che escono da Me, ma la sostanza dei beni che contengo in Me, che non parlano di Me nel muto linguaggio come fanno tutte le cose create, ma con voce chiara, sonora ed eloquente parlano di Me ed essendo la mia parola creatrice, come nuova creazione creano nell’anima le verità che Io manifesto? Se con un Fiat creai tante cose, nel manifestare le mie verità non è un solo Fiat che pronunzio, ma tante parole per quante ci vogliono per manifestare e far comprendere quello che voglio far capire. Immaginati dunque qual è il mio contento nel manifestare le mie verità all’anima, che non in muto linguaggio, ma con voce parlante manifesterà agli altri i miei beni, le mie verità, per infondere negli altri il bene che ha ricevuto, perciò nel manifestare le mie verità, il mio amore trova il suo sfogo e si mette in festa ed amo tanto chi si presta ad ascoltarmi.” Gesù

Gesù parla e ogni parola è un Fiat e ascoltare con amore quello che Gesù dice per poi metterlo in pratica è stare sotto l'effetto continuo di queste cose e quello di fare felice Gesù. Quindi, vogliamo fare felici Gesù? Due cose devi fare: impara a muoverti nella dv agitando la tua pietruzza e poi ascolta Gesù quando ti vuole parlare. Con queste due cose possiamo fare felici Gesù. Possiamo essere sicuri che se facciamo ciò che ci viene detto riceveremo grazia su grazia e fare felici Gesù e il don pensa che non sia cosa da poco.

domenica 26 luglio 2020

La vera carità

Gesù fa fare un'esperienza del tutto particolare alle anime di due confessori defunti di Luisa. Lezione sulla vera carità: si ha vera carità quando tutto ciò che si fa, si fa sempre e solo per amore di Gesù. Chi opera in questo modo trasforma tutto ciò che fa e vive (sia sul piano naturale che soprannaturale) in amore, come il fuoco trasforma in sé tutto ciò che raggiunge. Libro di cielo volume 15, 15 Giugno 1923, 31 Gennaio 2020

15 Giugno 1923 In che consiste la vera carità

Sintetizziamo in una battuta il messaggio di questo brano: Noi facciamo tante cose durante la giornata e in qualunque istante una persona potrebbe chiederci: che stai facendo? (meditando la Parola, la Dv, leggendo uno scritto di Luisa, sto leggendo, sto camminando ecc...). Il problema è che noi dovremmo giungere ad un punto dove tutte queste cose e anche molte altre sono quelle che i classici chiamavano gli accidenti (non gli accidenti che mandiamo al prossimo, ma l'accidente sta sopra la sostanza e gli dà la caratteristica esterna) la risposta(alla domanda) che stai facendo?: sto amando Gesù o Maria.

Deve diventare il nostro criterio guido. Parliamo di vera carità, noi paghiamo lo scotto dei nostri tempi molto orizzontali, quando si parla di amore (nel mondo) si intende sempre l'amore passionale (inteso solo come sentimento orizzontale) e la carità si intende sempre una carità orizzontale, ma questi due termini amore e carità, le nostre sante passioni, l'amore acceso e la carità che è il donarsi in modo disinteressato. Il primo oggetto di loro due è Dio, il prossimo è di seconda battuta o di sponda. Di conseguenza.

(Luisa) Continuando il mio stato, stavo pregando che il mio sempre amabile Gesù si benignasse di venir a visitare la povera anima mia e Lui, tutto bontà, è venuto e si è fatto vedere mentre con la sua santa mano mi andava tutta ritoccando e come mi toccava lasciava, per segno, nel punto dove mi toccava una luce. Dopo ciò, Gesù è scomparso ed è venuto il mio primo confessore già defunto e mi ha detto: “Anch’io voglio toccarti quei punti dove ti ha toccato Nostro Signore.”

Questi gesti reale contatto fisico, Luisa tocca Gesù e il suo primo confessore la ritocca nei punti dove ha toccato Gesù e questo contatto produce luce.

"...ma mentre faceva ciò, quella luce che Gesù aveva lasciato, col toccarmi si comunicava a lui che restava come investito da tanta luce per quanti tocchi mi faceva, sempre su quegli stessi punti in cui mi aveva toccato Gesù. Io son rimasta meravigliata ed il confessore mi ha detto: “Il Signore mi ha mandato per darmi il compenso del merito acquistato quando venivo a farti la carità ed agivo su di te, ora quella carità si è cambiata per me in luce di gloria eterna.”

Poi arriva il secondo sacerdote defunto...

Onde dopo è venuto il secondo mio confessore, anche defunto e mi ha detto: “Dimmi che cosa ti ha detto Gesù, voglio sentirlo, affinché la luce delle verità divine, si unisca alle tante luci delle verità che ti diceva il Signore ed io, con l’ascoltarle da te mentre ero in vita, ne restavo come impregnato. Ora il Signore mi ha mandato per confermarmi il compenso del merito che acquistai col voler sentire le verità, se sapessi che significa sentire le verità divine! Che fascino di luce contengono, tanto che il sole ne resterebbe eclissato. Se sapessi il bene che portano a chi le dice ed a chi le ascolta, faresti a gara tu a dirle a chi sente il dovere di ascoltarle, perciò, presto, dimmi che ti ha detto?”

Che spiega che ascoltare una Verità Divina su di Lui o dire una Verità su di Lui sono attività da cui sgorgano fasci di Luce. Questa dimensione fondamentale che noi non riusciamo a percepire e renderci conto ma la Luce è una caratteristica fondamentale in cui si designa il Signore (San Giovanni dice che Dio è Luce e in Lui non ci sono Tenebre) e collega l'essere luce all'amore, chi ama è nella luce e chi odia è nelle tenebre. San Matteo, il sale della terra indica la Sapienza che ha che fare la conoscenza e la luce del mondo ha a che fare con le opere. Il contatto con Gesù e l'ascolto della sua Parola, cosa ci viene in mente? La Santa Messa, l'ascolto della Parola di Dio e se l'ascoltiamo bene quanta luce scende su di noi e nella seconda parte della Messa cosa succede? I fedeli toccano Gesù nella Comunione, non è un Sacramentale ma reale. Gesù si poggia sulla lingua dei fedeli e c'è un'oggettiva fusione, se noi pensiamo nella Santa Comunione, cosa succede? diventiamo due ma una sola carne. Perchè Gesù diventa carne della mia carne e viceversa. Questo è un dato oggettivo ecco perchè alcuni Santi erano molto attenti a queste cose, dicevano che basterebbe una sola comunione per diventare santi.

Gesù tocca Luisa e di riflesso produce tanta luce, "..“Il Signore mi ha mandato per darmi il compenso del merito acquistato quando venivo a farti la carità ed agivo su di te.." Il contatto di Luisa di riflesso produce tante luce, figuriamoci cosa succede quando facciamo la Comunione per chi ci crede. La Madonna ha detto (a Medjugorje) che fare la Comunione è più che essere veggenti. E' più importante vedere la Madonna o fare la comunione. Poi c'è l'ascolto. Si acquista il merito con l'ascoltare le verità. Quanta gente ignora Gesù e non gli dedica tempo e spazio? Ha altro a cui pensare. C'è gente anziana o adulta rammaricata di non aver ascoltato certe cose da giovane, se l'avessi saputo prima la mia vita sarebbe stata diversa. Domanda: da chi dipende il fatto che non lei hai saputo prima? Dal Signore che te ne ha tenuto all'oscuro o forse che fino ad oggi hai trascurato Dio? Da chi dipende che sei stato nel buio fino ad oggi? A volte non si fa neanche la prova.

Il don organizza, propone ma le persone sono libere. Fa male vedere che tu stai dieci anni e fai tantissime cose (incontri, pellegrinaggi ecc..) e c'è chi non si è mai affacciato. Provaci almeno. Mai. E quindi sei molto ignorante di una cosa che hai sotto il naso. A volte abbiamo il dono del Signore sotto il naso, chi partecipa ai pellegrinaggi, le Chiese devono diventare luoghi di comunione e non solo oggetti di consumo. Le persone che sono entrare in questa cosa, prova un pellegrinaggio parrocchiale e magari poi è piacevole. Voler sentire le verità è già un merito. Spalanchiamo le porte a Gesù, Gesù bussa non sfonda. Se gli apri Lui verrà con te e poi anche chi le dice.

Luce acquista anche chi le dice.

".. Se sapessi il bene che portano a chi le dice ed a chi le ascolta, faresti a gara tu a dirle a chi sente il dovere di ascoltarle.." Gesù

Nella Chiesa non manca nulla, abbiamo tutto. Nella nostra Chiesa ci sarà, l'importante è volerlo e cercare le fonti pure e non le fonti impure perchè oggi si sentono tante cose però anche questo parlare a vuoto o di cose umane o di cose che stravolgono le verità a chi le imputiamo? Magari Dio quando vede che non c'è nessuno che vuole ascoltare....questo è biblico, ad un certo punto Dio permette allo spirito di menzogna di parlare ai profeti perchè non vogliono sentire la voce di Dio. Dinamiche molto profonde. L'esperienza del don è questa: se una persona vuole veramente conoscere la verità su Dio e su sè stesso Dio lo aiuterà. Ci sono in giro un sacco di stupidaggini ma la nostra coscienza lo sa dove andare a cercare, uno se ne accorge se una persona ci parla in sincerità o se ti sta adattando (a proprio uso e consumo) o stravolgendo il Vangelo. In molti oggi cercano di stravolgere il Vangelo.

Figlia mia, la vera carità sa convertire con la sua potenza tutte le cose in amore. Guarda il fuoco, converte tutte le specialità di legna e qualunque altra cosa, in fuoco e se non avesse il potere di convertire tutto in fuoco, non si potrebbe dare il nome di vero fuoco. Così l’anima, se non converte tutte le cose in amore, cose soprannaturali e cose naturali, gioie ed amarezze e tutto ciò che la circonda, non può dirsi che possiede la vera carità.” Ora, mentre diceva ciò, faceva uscire tante fiamme dal suo cuore santissimo, che riempivano Cielo e terra e che poi, unendosi insieme, formavano una sola fiamma ed ha soggiunto: “Dal mio cuore escono continue fiamme d’amore che ad alcuni portano l’amore, ad altri il dolore, ad alcuni la luce, ad altri la forza, eccetera e siccome escono dal centro della fornace del mio amore, anche se fanno diversi uffici, essendo uno lo scopo: di mandare amore alla creatura, sono tutte fiamme che unendosi formano una sola fiamma; così la creatura, anche se farà diverse cose, deve avere per scopo l’amore, per poter formare delle sue azioni tante fiammelle, che, unendosi, formeranno la gran fiamma che brucerà tutto e la trasformerà tutta in Me, altrimenti non possederà la vera carità.” Gesù

Qualunque cosa si butti nel fuoco a meno che non sia ignifuga il fuoco lo trasforma in sè stesso e lo riduce in cenere.

"..Così l’anima, se non converte tutte le cose in amore, cose soprannaturali e cose naturali, gioie ed amarezze e tutto ciò che la circonda, non può dirsi che possiede la vera carità.” Gesù

Se la Messa sono fasci di Luce che arrivano dalla Parola e dal contatto con Gesù, come mai tanti cristiani vivono nelle tenebre? Perchè quella Messa non è vissuta con amore altrimenti diventerebbe fuoco. L'abitudine e la consuetudine può accadere chi frequenta la messa tutti i giorni o solo la domenica. Ma convertire la Messa in fuoco devo partecipare a quella Messa come se fosse l'unica, la prima e l'ultima. E' amore la nostra confessione? E' un momento di gratitudine per Gesù? Di apertura serena con Gesù? E poi gli eventi della giornata, offriamo qualsiasi momento della giornata, tutto per amor di Gesù. E le gioie? Da trasformare in amore, anche i divertimenti leciti ecc... non lo devo prendere come se fosse. E' un Ti Amo di Gesù che lo devo vivere in maniera distaccata. Perchè lo facciamo quella cosa? Per chi lo facciamo? Quante volte Gesù ha detto: per chi fai questa cosa? L'intenzione è importantissima. Fa niente se sia amabile o meno, ma ami quella persona per Gesù. Conta ciò che accade dentro di noi, le nostre intenzioni, i nostri pensieri e le nostre azioni. Una prova atroce dolorosissima, certamente soffrirai ma se avrai la carità l'offrirai a Gesù - fine.

Tutto diventerebbe più semplice assai se diventassimo capaci di vivere in queste sante fiamme.

sabato 29 febbraio 2020

“Io so soltanto amare”

Splendida lezione di Gesù sulla potenza dell'amore e del desiderio. Gesù spiega bene perché la Divina Volontà è così importante e cosa è. Importanza speculare della volontà umana. Gesù afferma: "Io non so fare altro che amare". Libro di Cielo, Volume 14, 17 Febbraio 1922, Giovedì 26 Settembre 2019

17 Febbraio 1922 L’amore è la culla dell’uomo

Nella scorsa meditazione ci siamo lasciati proprio con questo brano non solo di lunghezza significativa ma anche di qualità altamente significativa perchè in alcuni passaggi, ad avviso del don, fa comprendere il ruolo fondamentale che ha e che è la DV. La domanda che può nascere in chi si accosta a questo mondo è: ma sta divina volontà che sembra quasi sia una persona, come mai è così importante?

Gesù ci fa comprendere cos'è la DV in modo intuitivo e molto importanti e ci consente un'immediato passaggio tra volontà umana e volontà divina e comprendiamo come funzionano le cose dentro di noi; la volontà umana - intesa come facoltà - è la cosa più importante per noi. La nostra fede ecc.. dev'essere un continuo esercizio a far funzionare bene la nostra volontà mentre invece in Dio funziona in maniera più che perfettissima.

Gesù riprende alcuni temi delle meditazioni precedenti: il desiderio di Lui, di volerlo vedere o vedere la Madonna - è cosa importantissima perchè i desideri nella nostra anima sono quelli che ci fanno spiccare il volo; più desidero una cosa più l'amo e il desiderio è l'ala dell'amore. Se io una cosa la desidero la penso e ci penso tanto quanto l'amo. Immagine del don: com'erano i desideri della Madonna nei confronti dell'Altissimo? Qualcuno dice che Gesù sarebbe sceso prima risucchiato dai desideri della Madonna; la forza immensa dei desideri e qua è bellissimo cosa dice Gesù:

"..“Figlia mia, il desiderio di volermi vedere rompe il velo che esiste tra il tempo e l’eternità ed il ripetuto desiderio dà alla creatura il volo per avvicinarsi a Me. Il mio amore è quasi irrequieto quando vedo che l’anima mi vuole ed Io non mi faccio vedere ed allora si quieta,quando non solo mi faccio vedere, ma le do nuovi carismi e nuovi pegni d’amore, il mio amore è sempre in atto di voler dare nuovi pegni d’amore alla creatura.." Gesù

Gesù vorrebbe accontentare l'anima di farsi vedere -- noi siamo circondati dall'amore di Dio e attraverso queste possono passare delle delicatezze che il Signore ci fa arrivare e noi dobbiamo imparare a riconoscerle; noi dobbiamo imparare a vedere con occhi divini - una parola gentile che ti viene detta chi l'ha suscitata? Ci credi che sia stato Gesù ad agire tramite quella persona? Un'evento apparentemente naturale può nascondere un'intervento della DV e possiamo e dobbiamo vederlo senza diventare matti o invasati.

".. il mio amore è sempre in atto di voler dare nuovi pegni d’amore alla creatura e non appena vedo che la mia Volontà prende la parte operante, dirigente di darsi alla creatura, il mio amore fa festa, corre, vola verso di essa, si fa culla dell’uomo e, se vede che non riposa nella sua culla, lo tentenna, canta per farlo riposare e dormire nel suo seno e, mentre dorme, alita in bocca per dargli nuova vita d’amore. Se il mio amore vede dal suo interrotto respiro, che il suo cuore non è felice, con l’alito che le manda le forma la culla nel cuore, per toglierle le amarezze, gli intoppi, le molestie e felicitarla d’amore..." Gesù

ATTENZIONE - Un'amore sempre operante, Dio fa quello che vuole e se non vuole quella cosa non la fa. Dio è Amore, nella Creazione è un'atto della divina volontà e ha voluto che il suo amore si mettesse in moto. La Creazione non è eterna. Una cosa è eterna che è immortale dopo che è stata creata, l'eternità del cosmo è un'eresia. Solo Dio possiede l'eternità. Io una volta nato vivrò per l'eternità; prima però la Creazione non c'era. Il rapporto con la creatura dev'essere azionato dalla creatura - Dio ama tutti come Padre, Redentore ecc... ma l'amore di predilezione o sponsale è potenzialmente aperto a tutti ma non tutti entrano in questo gioco d'amore. Gesù scende se tu lo desideri, ti dà le grazie se le chiedi, Gesù ti fa sentire il Suo amore se tu gli fai sentire il tuo - quante ore hai passato davanti al Tabernacolo? Cosa hai fatto o rinunciato per amore Suo (cose che ti costano non stupidaggini)? Dare 50 centesimi non è un'atto eroico - se uno incomincia a fare atti d'amore a Gesù "obbliga" (in un certo senso) Gesù a ricambiarlo - non ti senti amato da Dio? Fai e moltiplica atti d'amore e di fede.

"..Se il mio amore vede dal suo interrotto respiro, che il suo cuore non è felice, con l’alito che le manda le forma la culla nel cuore, per toglierle le amarezze, gli intoppi, le molestie e felicitarla d’amore..." Gesù

Chi vorrebbe vivere una vita felice? Se tu ti senti triste ed infelice, ci pensa Nostro Signore con l'alito che ti manda il Signore (non si capisce bene cosa accada) ma sono cose che bisogna vivere. Attenzione, nella culla dell'amore di Gesù , mettici il tuo amore,bada a non metterci altro.

"..Vedi, ti ho cullato nel mio seno per darti riposo, ho vegliato al tuo fianco nel tuo sonno per fare che tu ti destassi forte, felice e tutt’altra da quella che eri, adesso voglio essere culla ai tuoi passi, alle tue opere, alle tue parole, a tutto, pensa che sei cullata da Me, metti il tuo amore nella culla del mio amore, affinché immedesimandoci, ci felicitiamo a vicenda; bada a non metterci altro, altrimenti mi contristerai e mi farai piangere amaramente.” Gesù

Le creature umane hanno poca esperienza dell'amore di Gesù perchè hanno troppi amori, il problema non è amare ma è che se c'è qualcos'altro - idolatria - che fa concorrenza al primato di Gesù questo si toglie.

"..E’ il mio amore che più si avvicina all’uomo, anzi, è la culla dove lui è nato, sebbene nella mia Divinità tutto sia armonia come sono in piena armonia le membra al corpo, come l’intelligenza dove risiede la volontà dell’uomo, prende la parte dirigente, se lei non vuole si può dire che l’occhio non vede, la mano non opera, il piede non cammina; invece, se vuole, l’occhio vede, la mano opera, il piede corre, tutte le membra si mettono d’accordo; .." Gesù

La nostra Volontà funziona coadiuvata dall'intelligenza, ma fino a quando la mia Volontà non si muove...per alzarmi mi alzerò quando la mia volontà comanderà all'intelligenza di farlo, ecc.. non opero se la mia volontà non interviene.

"..così la mia Divinità, la mia Volontà prende la parte dirigente e tutti gli altri attributi si mettono in piena armonia per seguire ciò che il mio Volere vuole, sicché vi concorre la sapienza, la potenza, la scienza, la bontà, eccetera e siccome tutti i miei attributi, sebbene distinti tra loro, vivono nella fonte dell’amore, sboccano d’amore, ecco perciò mentre è l’amore che corre, che agisce, che si dona, tutti gli altri miei attributi vi concorrono insieme..." Gesù

Queste cose (la bontà di Dio ecc..) ci sono ma Dio deve Volere fare un'atto di Giustizia, di Sapienza ecc... ; ma l'Attributo di Dio in cui ci sono tutti gli altri attributi? L'Amore, Dio è Amore - Gesù non sa fare altro che amare. Dio non sa fare altro che amare. E quindi siccome Dio Ama e l'uomo viene da questa fonte e quindi non può fare a meno di questo. Puoi essere ignorante ma se sai essere amato da Dio certe mancanze non fa nulla. Se non mi sento amato da nessuno e non ho nessuno da amare sono morto.

"..Poi, all’uomo, ciò che più è necessario è l’amore. L’amore è come il pane alla vita naturale, sicché può fare a meno della scienza, della potenza, della sapienza, o al più sono cose che si vogliono a tempo ed a circostanza, ma che si direbbe se avessi creato l’uomo e non lo amassi? E poi, a che pro crearlo se non dovessi amarlo? Questo mi sarebbe di disonore e non opera degna di Me, che non so far altro che amare; e che sarebbe dell’uomo se non avesse un principio d’amore e non potesse amare? Sarebbe un bruto e neppure degno di essere guardato, perciò in tutto deve correre l’amore, l’amore dovrebbe correre in tutte le azioni umane, come corre l’immagine del re nella moneta del regno; e se la moneta non è improntata dalla immagine del re, non viene riconosciuta per moneta; così se non corre l’amore non è riconosciuta per opera mia.” Gesù

Come fa Dio ad Amare? Dio aziona la sua Volontà - noi confondiamo l'amore con il sentimento - non ti senti amato da Gesù? Statti un'ora al giorno (esempio) di fronte al Santissimo Sacramento; t'annoi...non fa nulla e poi vedrai che succede. Questo principio come conseguenza che cos'ha? Che l'amore dovrebbe concorrere in ogni azione umana.

Mangiare nella DV (per esempio) non è solo riconoscere tutti i TI AMO che Dio ci mette di fronte nella Creazione e quando facciamo digiuno - il motivo principale è voglio Dio e (nella DV) te lo offro per riparare per altri - Io voglio a me stesso se mangio bene ( non al ristorante caviale ecc...) ma significa non fare peccati di gola - mangio non pesante, una cosa buona ... - perchè è un'atto d'amore verso il corpo che Dio mi ha creato. Non faccio certe cose perchè sono salutista ma faccio atto d'amore - Mi invitano e mi mettono una cosa davanti che a me non piace? La mangio lo stesso per non mortificare chi mi ha invitato (esempi del don) e quindi in ogni azione concorre l'amore. La santità nella DV è una vita d'amore e basta (facilissimo a dirsi)... esempio della moneta che corre nel Regno.

Tutto ciò in cui corre l'amore Gesù non lo riconosce come Suo e in Cielo non vi entrerà ed ecco perchè dobbiamo alimentare il nostro amore, il nostro amore crescerà in misura esponenziale tanto quanto accogliamo e ricambiamo l'amore di Gesù.