Gesù spiega come girando si rendono costantemente attuali e produttive di grazie tutte le opere della Divina Volontà. Giri nel Fiat redimente e creante. Come si può girare nei misteri del Rosario (esempi). Le opere nella Divina Volontà diventano eterne e indistruttibili e ricambiano Dio dell'amore che gli è dovuto da tutti. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 27, 24 Ottobre 1929; Volume 23, 6 Ottobre 1927. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Mercoledì 16 Marzo 2022
Il girare è una modalità di pregare atipica, singolare e specifica di questa "spiritualità", ma è un termine inadatto. Non si tratta di un modo pittoresco o in qualche modo specifico di accostarsi a Dio, è entrare in contatto in ciò che Dio è. E' molto importante perchè questo modo di pregare è molto santificante per la persona ma è anche foriero di ogni bene per l'umanità intera passata, presente e futura. Il testo che usiamo con riferimento è un testo di Don Pablo Martin che ha avuto la pazienza di raccogliere i brani che raccoglie questi modi di pregare. Il don segue il libro che ha e non in base all'ordine che il don ha deciso.
24 Ottobre 1929
Come nella Divina Volontà l'anima ha tutto in suo potere perché trova la sorgente delle opere divine e le può ripetere quante volte vuole.
Non esistono soltanto i giri nella Creazione . un giro si fa ogni volta che si entra nella dv e si va a contemplare, si parte dallo sguardo o della considerazione di un'opera della divina volontà; qua per esempio - il giro che si parla in questo brano è un giro nel Fiat Redimente (c'è il Fiat Creante che è la Creazione, il Fiat Redimente è la vita e Passione di Gesù e Fiat Santificante intende tutte le opere santicanti sgorgare dalla Redenzione, dai Sacramenti, alle opere dei santi, dogmi ecc...).
Esempio di giro nel Fiat Santificante: Mi fondo nella dv, e dire: desidero unirmi alla gloria che ti diede san Francesco quando scrisse il Cantico delle creature e nella dv ti rinnovo la gloria che hai ricevuto da questo canto e non solo, ci metto anche il mio Ti Amo per portare quest'opera dentro la dv perchè la tua gloria si moltiplichi di più. Il punto è che le opere della dv per quanto riguarda Dio sono ininterrottamente in atto nel suo eterno presente. Le opere della Creazione e Redenzione sono compiute nel tempo, e quando uno fa un giro, come in questo caso..
Mi sentivo tutta abbandonata nel Fiat Divino, seguendo ed offrendo tutti gli atti suoi tanto della Creazione quanto della Redenzione e, giungendo al Concepimento del Verbo dicevo tra me: come vorrei nel Voler Divino far mio il concepimento del Verbo, per poter offrire all'Ente Supremo l'amore, la gloria, la soddisfazione, come se un'altra volta il Verbo si concepisse......" Luisa
Uno potrebbe dire: ma che sta dicendo? Perchè fa questa cosa? Se io faccio una contemplazione magari vado in un posto santo (es: la casa di Loreto), mi prosto a terra ricordando l'annunzio dell'Angelo ecc... e questa cosa si capisce. Qua non si tratta di rievocare immaginandolo un'evento accaduto 2000 anni fa ecc..., ma quell'evento nella dv, dove tutto ciò che è e la dv ha fatto nella storia è perennemente in atto come un'atto solo (realtà per noi trascendente). E' un pò come quando Dio dice a Mosè: Io Sono Colui che Sono. Il motore immobile è anche Atto puro, quando Gesù dice che la dv è l'atto Unico del Fiat supremo è la stessa identica cosa. Dire Atto Puro o Atto Unico del Fiat è la stessa indentica cosa. Se io desidero che questo atto di Gesù....quanta grazia si è prodotta con l'incarnazione del Verbo? Un fiume, non ce lo possiamo immaginare. Cosa è accaduto? Se io voglio che questa cosa si rinnovi e gli effetti dell'Incarnazione li faccio miei e li spando in modo universale e diffusivo dove ci sia qualcuno in grado di prendersene i benefici, sia tra gli abitanti della Terra, del Purgatorio e del Paradiso. Gesù spiega che questi effetti vanno dovunque, i Santi che hanno compiuto atti di virtù umana (perchè non sapevano queste cose) e io posso fare a loro regalargli qualcosa. E' una cosa che si prende da Dio e si fa circolare, noi la prendiamo solamente mettendoci l'attenzione e l'intenzione di farlo e basta.
"...Chi vive nel nostro Volere; in virtù di Esso, la creatura partecipa alla nostra forza creatrice, perciò tutto può far risorgere a novella vita; lei, coi suoi atti, con le sue offerte, con le sue suppliche, muove continuamente le nostre sorgenti, le quali, mosse come da un gradito venticello, formano le onde e i nostri atti, straripando, si moltiplicano e crescono all'infinito. Le nostre sorgenti sono simbolizzate dal mare: se il vento non lo agita, se non vengono formate le onde, le acque non straripano e le città non restano bagnate...." Gesù
Se non soffia il vento le acque del mare sono calme, se soffia il vento il mare si mette in movimento. Qui si parla del concepimento di Gesù ma ci sono un sacco di eventi della vita di Gesù, il Rosario pregato bene è un giro continuo nel Fiat Redimente. Il Rosario è già un giro pronto. Hai tutti quanti gli atti della vita terrena di Gesù e poi c'è la glorificazione della Madonna, il Rosario è una miniera di giri nel Fiat Redimente pronto. Perchè io trasformi la recita del Rosario in un giro redimente ci devo mettere del mio. Ma come si fa? Prima bisogna metterci l'intenzione: scorro su questi misteri, li contemplo mettendoci il mio ti amo e desiderando che tutto ciò contemplando rinnovi gli effetti di grazia su di me e su tutti. Nel Padre Nostro noi preghiamo al plurale come l'Ave Maria. Poi tocca a noi cogliere gli aspetti. Prendiamo l'Annunciazione. Noi abbiamo 10 Ave Maria. Per ogni Ave Maria tu ti prendi un particolare, per esempio uno potrebbe partire il protovangelo, in un'attimo fai tuo la promessa di Dio perchè l'Annunciazione è il compimento di questa promessa fatta da Dio all'inizio. Dopodichè prima di arrivare all'Incarnazione, poi i gemiti di tutti coloro che hanno iniziato a supplicare per l'avvento del Messia..immaginiamoci cosa succede. Terza Ave Maria: penso a tutto ciò che la Madonna ha fatto nella sua vita - ma un rapidissimo pensiero altrimenti il Rosario non finisce più - quarta Ave Maria: Dio dà l'ordine all'Arcangelo Gabriele di partire (che è una cosa istantanea). Arriva l'Arcangelo Gabriele e posso rappresentarmi il saluto. Ave - Piena di Grazia (faccio mia tutta la grazia della Madonna e la spando sull'intero genere umano) - il Signore è con te, poi la reazione della Madonna al saluto e poi il dialogo. Già il Rosario è una bomba atomica, ma così diventa qualcosa di più; sono giri nel fiat redimente. La differenza è che tutta quella grazia che uno scorre contemplandola diventa attiva ed efficace qui ed ora, per me e per tutti. Basta metterci l'intenzione di ripercorrere queste cose e mettendoci il mio Ti amo per me e per tutti.
6 Ottobre 1927
Chi lavora nella Divina Volontà lavora nelle proprietà divine. La Volontà Divina forma il Sole. Dio vuole trovare l'anima in tutte le cose create.
Stavo continuando i miei atti nel Fiat Divino ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto:
"Figlia mia, chi opera nella mia Volontà, lavora nelle mie proprietà divine e forma negli interminabili miei beni di luce, di santità, d'amore, di felicità senza fine, gli atti suoi, i quali si trasformano in tanti soli, riprodotti dalle mie stesse qualità che si prestano all'atto dell'anima per decoro di lei e per fare che siano atti degni del suo Creatore e che rimangano come atti perenni in Dio stesso, che lo glorifichino e, lo amino coi suoi stessi atti divini....." Gesù
Operare nella dv, formare i nostri atti in essa, e Gesù specifica (beni interminabili ecc...); appena li vai a smuovere, tu li fai tuoi e li diffondi in giro. E attenzione: quando si fanno queste operazioni, i nostri atti diventano dei piccoli soli. Tantissime volte Gesù paragona la dv al Sole e gli effetti che produce. Il Sole sta sempre lì. Un'atto fatto nella divina volontà, oltre che a diventare degno di Dio rimane come atto perenne in Dio stesso. Trasformare un'atto umano in divino significa assorbere in quell'atto umano le caratteristiche degli atti divini: eterni, immensi, infiniti, santissimi e altrove negli scritti Gesù dice che gli atti che ha fatto Adamo prima del peccato originale sono completamente intatti. Adamo poteva diventare il più grande criminale, ma quelle cose che ha fatto nella dv rimangono come atto perenne e non ci si può fare niente, sono stati divinizzati e sono diventati quasi una sorta di cose di Dio. E una volta che uno ha messo in giro questi atti - si entra in orizzonti immenso - il don crede che nessuna umana possa rendersi conto di questa realtà. E' per questo che Gesù torna da Luisa più volte e gli rispiega tutto più volte e Luisa le faceva senza rendersi conto di ciò che faceva conto di quello che questa roba mette in giro. Noi viviamo nel tempo, gli atti che ho fatto ieri, altro ieri ecc... nel dv stanno tutti quanti eternizzati e stanno fissi nell'eternità di Dio a produrre incessantemente gli effetti. Che succederà? Che cosa uscirà fuori da tutta questa roba qua?
"..Onde Adamo prima di peccare formò tanti soli nel suo Creatore per quanti atti fece, ora chi vive ed opera nella mia Volontà trova questi soli fatti da lui, quindi il tuo impegno di seguire i primi atti della Creazione, di prendere il tuo posto di lavoro vicino all'ultimo sole oppure atto che fece Adamo quando possedeva l'unità di volontà col suo Creatore, deve supplire a ciò che Lui non continuò a fare, perché uscì dalle le mie proprietà Divine ed i suoi atti non furono più Soli perché non aveva più in suo potere le mie qualità Divine che si prestavano a fargli formare i Soli, al più i suoi atti, per quanto buoni, si ridussero a piccole fiammelle, perché la volontà umana senza la mia, non ha virtù di poter formare Soli, le mancano le materie prime,..." Gesù
Se tu il 25 Marzo adori il mistero dell'Incarnazione, è una cosa meravigliosa ma è una fiammella, se tu fai lo stesso atto ma con l'intenzione di entrare in quel mistero (nel dv) e rinnovi gli effetti - e lo possiamo fare, basta fondersi nella dv - e fai quest'operazione per te e per tutti.....che succede? Quello stesso atto da fiammella diventa sole. Il rosario è sempre lo stesso, se tu fai un rosario normale, fiammelle, ma se tu fai un rosario nella dv fai soli. Dice Gesù che tu puoi essere il santo più grande in questo mondo ma non hai la materia prima per farlo, ti manca la materia divina. Noi sappiamo fare lampadine non soli.
"..sarebbe come se tu volessi formare un oggetto d'oro senza avere in tuo potere il metallo dell'oro, per quanta buona volontà possa avere, ti riuscirebbe impossibile...." Gesù
"...Solo la mia Volontà ha luce sufficiente per fare formare i soli alla creatura e dà questa luce a chi vive in Essa, nelle sue proprietà, non a chi vive fuori di Essa. Onde devi supplire a tutte le altre creature che non hanno posseduto l'unità con la mia Volontà, il tuo lavoro è grande e lungo, hai da fare molto negli interminabili miei confini, perciò sii attenta e fedele." Gesù
In senso stretto, tutti sono vissuti fuori dalla dv, del fare gli atti in questo modo anche i Santi non sapendo queste cose non le hanno fatte.
Ed ecco che Gesù introduce Luisa in giro della Creazione:
(Luisa)"....Quindi continuavo i miei atti nel suo Volere adorabile e, girando per tutta la Creazione, il mio Sommo Bene Gesù ha soggiunto:
"Figlia mia, come la mia Volontà Divina è sparsa in tutta la Creazione, così voglio trovare te unita con Essa, in tutte le cose create come sparsa in ciascuna di esse, sarai il cuore della terra per trovare la tua vita palpitante in essa, che col suo palpito continuo mi attesta l'amore di tutti i suoi abitatori..." Gesù
Quando facciamo un giro, non solo io attivo le potenzialità di grazia, beni, felicità, santificazione ecc... che quell'opera della dv ha per me e per tutti, ma io dò il ricambio d'amore a Dio che ha fatto questa cosa facendolo contento e al tempo stesso - ed operando nella dv - mettendoci l'intenzione di dare il ricambio per tutti quelli che non l'hanno fatto. Ti amo, di ringrazio, ecc.. per me e per tutti. Esempio di giro: Entro nella dv, contemplo questo atto, ti ringrazio per me e per tutti quelli che non ci pensano, che non ti hanno mai ringraziato o perchè non ci pensano mai anche se si dichiarano credenti e desidero che rinnovi il fiume di grazie che è uscito in quest'operazione e sprigioni tutta la potenza di grazie per me e per tutti. ------- altro esempio: Entro nel mare della dv, o Signore, adoro, benedico, ringrazio e riparo il mistero dell'Incarnazione per me e tutti e ne faccio miei gli effetti per me e per tutti. Dentro questo mondo Nostro Signore vuole che noi ci mettiamo del nostro, perchè dentro questa dinamica deve partire un'interscambio d'amore. Il giro è amore riconosciuto e ricambiato. Un giro è una cosa personale, l'amore personale che noi abbiamo nei confronti di Gesù è una cosa privata. Il libro di Tenera Amata tradotto di Pablo Martin (apparizione privata, una defunta rivela qualcosa sulla vita del Paradiso ndr) dice che quando moriremo conosceremo il nostro nome nuovo, Tenera Amata non si chiamava così, aveva un nome ma quando appare a quest'uomo (che poi ha scritto il libro) dice: come mi chiamavo sulla terra non ha nessuna importanza. Il nome nuovo tenera amata non l'ha potuto dire al suo interlocutore perchè se avesse sentito il nome nuovo, il nome che identifica il modo in cui lei ha amato Dio tu moriresti di gioia. Tenera Amata è un nome - di fantasia - che lontanamente ricorda il nome nuovo della donna. Il tuo giro nell'Incarnazione è il tuo e devi fare uscire ciò che sta nel tuo cuore e il Signore lo vuole vedere. Una persona che non ha mai imparato a pregare - certamente noi dobbiamo stare dentro i canoni della preghiera ufficiale, tutto quello che il Signore e la Chiesa ci hanno insegnato è la base, ma non può essere tutto qua. Perchè la preghiera comporta un dialogo personale con Dio che ci deve essere e che pochissimi coltivano. Se tu vuoi fare i giri, devi darti da fare.
"...Sarai la bocca del mare, mi farai sentire la tua voce nelle sue onde altissime e nel suo mormorio continuo, con la quale mi lodi, mi adori, mi ringrazi,..." Gesù - (per tutti) "...e nel guizzo dei pesci mi scocchi i tuoi baci affettuosi e puri, per te e per quelli che valicano il mare..."
Ma come si fa? Entro nella dv - avete visto i pesci quando muovono le labbra della bocca? Io attraverso questa cosa bacio Gesù (facendolo fuso nella dv ci porto tutto l'Universo intero, tutto il Cielo ecc...) capite che cosa va a succedere.
"..Sarai le braccia del Sole e distendendoti ed allargandoti nella sua luce, farai in modo che dovunque senta le tue braccia che mi abbracciano, mi stringono forte per dirmi che cerchi solo me, vuoi ed ami solo me...." Gesù
Il Signore la sta aiutando...ma il Signore vuole sentire anche le mie braccia.
"...Sarai i piedi del vento perché tu possa corrermi dietro e farmi sentire il dolce calpestio dei tuoi passi, non smetterai di correre ancorché non mi trovi; non sono contento se non trovo la piccola figlia mia in tutte le cose da me create per amor suo....." Gesù
"...A tutta la Creazione io domando: c'è la piccola figlia della mia Volontà? Perché voglio godermela e trattenermi con lei; e se non ti trovo, io perdo il mio godimento ed il mio dolce trastullo." Gesù
Poi passiamo nella Redenzione
"...Dopo di ciò seguivo il mio amato Gesù negli atti che fece nella Redenzione, cercavo di seguirlo parola per parola, opera per opera, passo per passo, volevo che non mi sfuggisse nulla per premurarlo e chiedergli a nome di tutti gli atti suoi, lacrime, preghiere e pene sue, il regno della sua Volontà Divina in mezzo alle creature ed il mio adorato Gesù mi ha detto:
"Figlia mia, quando io stavo sulla terra, la mia Volontà Divina che per natura regnava in me...." Gesù
In Gesù la dv regna per natura non per grazia come la Madonna e speriamo altri.
"...e quella stessa Volontà Divina che esisteva e regnava in tutte le cose create, ad ogni incontro si baciavano e, sospirando il loro incontro, facevano festa e le cose create facevano a gara per incontrarsi con me e darmi gli omaggi che mi convenivano. La terra come sentiva i miei passi, per darmi omaggio, rinverdiva e fioriva sotto i miei piedi, voleva uscire dal suo seno tutte le bellezze che possedeva, l'incanto delle fioriture più belle al mio passaggio, tanto che io molte volte dovevo comandarle che non mi facesse queste dimostrazioni ed essa, per darmi omaggio, obbediva, così come fioriva per farmi onore...." Gesù
"..Il Sole cercava sempre d'incontrarsi con me per darmi gli omaggi della sua luce, sprigionando tutte le varietà delle bellezze dei colori dal suo seno solare innanzi alla mia vista, per darmi gli onori che meritavo. Tutto e tutti cercavano d'incontrarmi per farmi la loro festa: il vento, l'acqua, persino l'uccellino, per farmi gli onori dei suoi trilli, gorgheggi e canti, tutte le cose create mi riconoscevano e facevano a gara a chi più potesse onorarmi e farmi festa. Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù
"...Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù
Quando la divina volontà inizia a regnare in noi, certo dobbiamo metterci l'intenzione e attenzione, ma il giro parte quasi in spontaneo. Qualunque cosa bella si veda, oda, si mangi, ecc... parte quasi in spontaneo il passaggio. Gesù dice che le cose create, in quanto posseditrici della dv, in quanto create da loro, riconoscevano quella stessa divina volontà regnante in Gesù e per questo gli facevano festa. Ma perchè molte persone non hanno riconosciuto Gesù?
"..Solo l'uomo non mi conobbe perché non possedeva la vista e l'odorato fino di Essa, dovetti dirglielo per farmi conoscere e molti, nonostante il mio dire, neppure mi credettero. Perché chi non possiede il mio Volere Divino è cieco e sordo e senza odorato per conoscere ciò che ad Esso appartiene..." Gesù
Il naso spirituale serve anche a riconoscere dove la divina volontà sta nelle scelte da farsi e per discernere gli inganni.
"..Il non possederlo è l'infelicità più grande della creatura, che è la povera cretina, cieca, sorda e muta, perché non possedendo la luce del mio Fiat Divino, si serve delle stesse cose create per prendere gli escrementi che esse gettano mentre lasciano dentro di esse il vero bene che contengono. Che dolore, vedere le creature senza la nobiltà della vita della mia Volontà Divina!" Gesù
Se uno vuole farsi un regalo si metta all'opera, quando si fanno queste operazioni non ci rendiamo conto ma arrivano fiumi di grazie e smuovono fiumi di grazia per noi e per tutti, sono le cose più grandi che possiamo fare. La cosa più grande da farsi è la preghiera ma questo modo di pregare moltiplica le grazie. Il rosario è una bomba atomica, se uno impara a farlo a girando nelle opere della Redenzione...e cosa può diventare un rosario.
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sabato 10 febbraio 2024
mercoledì 23 marzo 2022
La volontà umana fonte del bene o del male
Gesù spiega la differenza di come la Divina Volontà era presente e operante in Lui e di come lo era nella Madonna. Giro di Luisa nelle opere di Gesù a Nazareth. La volontà umana è vita o morte della creatura, felicità o sventura, angelo o diavolo. Libro di Cielo, Volume 23, 11 Marzo 1928, Venerdì 13 Agosto 2021
11 Marzo 1928 Differenza tra Gesù e la Vergine. Tutta la vita nascosta di Gesù in Nazareth fu il richiamo del regno della Volontà Divina sulla terra. La volontà umana è la fonte del bene o del male.
Con questo brano termina il 23° libro di Cielo.
Il Brano è qualcosa di eccezionale, tra le altre cose dette da Gesù la bellissima spiegazione della differenza con cui la Dv viveva in Gesù e in Maria, si applica anche a tutto il resto, ci sono stati stati, sempre diversi dottori - mossi dalla loro buona intenzione di non equiparare la creatura al Creatore - hanno vanamente cercato di minizzare o relativizzare il culto della Madonna, ma ciò non è buono. Gesù ci dice:
"..Invece la mia Umanità possedeva in se stessa la sfera del Sole Divino, la sorgente che sempre sorge senza mai scemare e la Sovrana Regina attingeva da me la luce che le dava la vita e la gloria di Regina della luce, perché chi possiede un bene si può chiamare regina di quel bene." Gesù
Pensiamo ad una casa fatta di vetri, cosa succede? Il sole se lo prende tutto, non come le nostre case che sebbene solari, la luce del sole non entrerà del tutto e non è la stessa cosa stare all'aria aperta, tranne la Madonna aveva la casa di vetri e per Lei la notte non esisteva. Il sole lo prendeva da fuori non se lo prendeva da sè stessa.
"Figlia mia, tra me e la Regina Celeste, una era la Volontà che ci animava, una la vita, però tra Lei e me passava questa differenza: un'abitazione in cui da tutte (le) parti entra la luce del Sole, in modo che la luce la investe, la domina, non c'è parte di questa abitazione in cui la luce non faccia da regina, quindi essa è preda della luce, riceve sempre luce e cresce sotto l'influsso della luce. Invece un'altra abitazione possiede dentro di sé la sfera del Sole, quindi non riceve da fuori la sorgente della luce ma la possiede dentro, non c'è differenza tra l'una e l'altra? Ora questa differenza passa tra me e la Mamma mia, Essa è l'abitazione investita dalla luce, si fece sua preda, ed il Sole della mia Volontà le dava sempre, sempre, la nutriva di luce e cresceva nei raggi interminabili del Sole eterno del mio Fiat...." Gesù
A noi è molto più importante stare sotto i raggi del volere divino e che l'anima diventi sempre più divina e che la dv regni sempre di più nel nostro cuore. Nessuno potrà avere una casa di vetro, dovremo cercare tute le occasioni che ci mettono a contatto con il Sole divino e prendercelo.
Tutto ciò che Gesù aveva per natura, la Madonna lo aveva per Grazia, una volta che uno ha capito questo cosa c'è da temere (che il culto della Madonna superi Gesù) - Lei era umilissima, però quello che poteva dire: io sono il nulla, il ricevo tutto. Non c'è nulla di mio (direbbe Maria). Se noi lo interiorizzassimo quanto sarebbero belli i nostri rapporti con il clero - ci sono delle cose belle in quella persona, tizio ha detto una cosa che mi ha convertito ecc... ringrazia il Signore perchè quello è stato uno strumento perchè altrimenti senza di Lui non sarebbe successo nulla. Ti fanno una lode? Ma non te ne importa più nulla perchè lo sai che non sei tu, non devi sforzarti di fare il finto umile e l'insulto te lo tieni. Se qualcuno ci fa un torto che non ce lo siamo meritati magari ce lo saremmo meritati per un'altra cosa...si campa bene se avessimo queste percezioni. E' un'altra vita.
"..Dopo di ciò seguivo il mio Fiat Divino facendo il mio giro in Esso e, giunta nella casa di Nazareth, dove il mio amabile Gesù aveva fatto la sua vita nascosta, per seguire gli atti suoi, gli dicevo: Amor mio, non c'è atto che tu fai che il mio “ti amo” non ti segue, per chiederti, per mezzo degli atti tuoi, il regno della tua Volontà, il mio “ti amo” ti segue ovunque, nei passi che fai, nelle parole che dici, nel legno che batti e mentre batti il legno, batti il volere umano affinché sia disfatto e risorga il tuo Voler Divino in mezzo alle creature, il mio “ti amo” scorre nell'acqua che bevi, nel cibo che prendi, nell'aria che respiri, nei fiumi d'amore che passano tra te, la tua Mamma e San Giuseppe, nelle preghiere che fai, nel tuo palpito ardente, nel sonno che prendi, oh! come vorrei starti vicino per sussurrarti all'orecchio: “Ti amo, ti amo, deh! Fa’ che venga il regno tuo.” Luisa (giro)
Tu ti fondi con la dv, non stai solo a Nazareth, stai in tutto l'Universo da quanto è stato creato fino all'ultimo momento in cui esisterà. Ma una volta che sei a Nazarteh che fai? Guardiamo cosa ha fatto Luisa. Se tu ami Gesù ti viene facile inventarti qualcosa, è una cosa personale. Il don ne ha fatto qualcuno per esempio, quello è il suo giro privato..il linguaggio degli innamorati è privato. Gesù ha permesso che Luisa esternasse queste cose perchè ci potessimo specchiare in queste cose e chiediamoci: mi viene spontaneo farlo almeno qualche volta?
"..Due persone avevano distrutto questo regno del mio Fiat Divino, Adamo ed Eva, altre due: io e l'Altezza della Sovrana Regina avremmo dovuto rifarlo. Sicché innanzitutto pensai al regno della mi Volontà Divina, perché la volontà umana era stata la prima ad offendere la mia col sottrarsi ad Essa, tutte le altre offese venivano in secondo grado come conseguenza del primo atto...." Gesù
Gesù e la Madonna, Gesù ha impiegato 30 anni di vita nascosta e poi 3 anni di vita pubblica. La Redenzione Gesù l'ha fatta da solo. Il motivo della discesa di Gesù è il ripristino del regno della Dv - stiamo 30 anni contro 3, la Redenzione era indispensabile ma il fine non è accontenarsi della Redenzione ma puntare al massimo.
"..La volontà umana è la vita o la morte delle creature, la sua felicità o la sua tirannia e sventura in cui si precipita, il suo Angelo buono che la porta al Cielo o, trasformandosi in demonio, la precipita all'inferno, tutto il male sta nella volontà, come pure tutto il bene, perché essa è come fonte di vita, messa nella creatura, che può zampillare gioie, felicità, santità, pace, virtù, oppure getta da sé fontanine di guai, di miserie, di peccati, di guerre che distruggono tutti i beni..." Gesù
Tutti noi abbiamo un'angelo custode ma anche un diavolo che ci viene a parlare nelle orecchie, c'è la possibilità continua di fare o il male o il bene. Sta messa bene la tua volontà umana? Controlla? Quante gioie, felicità, santità, pace e virtù vedi fiorire nella tua anima - stai utilizzando bene la tua volontà umana tanto quanto queste cose ci sono. Se tu non ti senti nella vita ma nella morte, tristezza, affanno, disperazione, vivi nel peccato e stai sempre agitato e vedi vizi stai andando dall'altra parte. Stai usando male la tua volontà: guerre, peccati, distruzione e miserie. Da che parte siamo noi? Dalla parte del bene o del male? Come la stiamo usando la nostra volontà e come intendiamo usarla da ora in poi? Nelle meditazioni il don inviata a personalizzare il discorso che si è ascoltati. Ad avviso è un'ottimo test: come abbiamo vissuto questo ultimo anno e mezzo segnato dal lockdown (la meditazione cade nel 2021) e come ci relazioniamo in prospettiva del futuro? Il don pensa che chi ha accolto il dono della divina volontà è stato qualcosa di grande e provvidenziale, se non si ha una grande fusione con la dv - a parte il fatto che la pace si perde, la gioia si perde, la tensione verso la santità si perde e si perde il discernimento. Ci sono tante scelte da fare, decisioni da prendere - quando ci troviamo di fronte alle scelte, una decisione comporta sempre un prima e un dopo. Una cosa che perdo e una cosa che acquisisco. In una decisione, quando ci sono due scelte diverse una è pienamente conforme alla volontà di Dio e l'altra no. E come si fa a capire? Ecco perchè il don ha detto: alle prove bisogna arrivare pronti. Chi ha camminato, ha cercato l'unione con la dv, si è attrezzato ...il don ha conosciuto anime che hanno vissuto il periodo del lockdown alla grande e conosce anime che sono state completamente travolte, che hanno ceduto ad alcune debolezze. I nodi vengono tutti al pettine e i momenti di prova - una prova d'esame se hai studiato la superi altrimenti ti bocciano. Le prove della vita sono più serie, quello che si semina lo si raccoglie. Il passato non lo possiamo cambiare, il presente sì e il futuro possiamo cambiarlo - capiamo quanto sia importante la dv e facciamo le nostre scelte. Ogni scelta porta sempre delle conseguenza - di benedizione e grazia se è la scelta giusta opposte se è la scelta sbagliata.
11 Marzo 1928 Differenza tra Gesù e la Vergine. Tutta la vita nascosta di Gesù in Nazareth fu il richiamo del regno della Volontà Divina sulla terra. La volontà umana è la fonte del bene o del male.
Con questo brano termina il 23° libro di Cielo.
Il Brano è qualcosa di eccezionale, tra le altre cose dette da Gesù la bellissima spiegazione della differenza con cui la Dv viveva in Gesù e in Maria, si applica anche a tutto il resto, ci sono stati stati, sempre diversi dottori - mossi dalla loro buona intenzione di non equiparare la creatura al Creatore - hanno vanamente cercato di minizzare o relativizzare il culto della Madonna, ma ciò non è buono. Gesù ci dice:
"..Invece la mia Umanità possedeva in se stessa la sfera del Sole Divino, la sorgente che sempre sorge senza mai scemare e la Sovrana Regina attingeva da me la luce che le dava la vita e la gloria di Regina della luce, perché chi possiede un bene si può chiamare regina di quel bene." Gesù
Pensiamo ad una casa fatta di vetri, cosa succede? Il sole se lo prende tutto, non come le nostre case che sebbene solari, la luce del sole non entrerà del tutto e non è la stessa cosa stare all'aria aperta, tranne la Madonna aveva la casa di vetri e per Lei la notte non esisteva. Il sole lo prendeva da fuori non se lo prendeva da sè stessa.
"Figlia mia, tra me e la Regina Celeste, una era la Volontà che ci animava, una la vita, però tra Lei e me passava questa differenza: un'abitazione in cui da tutte (le) parti entra la luce del Sole, in modo che la luce la investe, la domina, non c'è parte di questa abitazione in cui la luce non faccia da regina, quindi essa è preda della luce, riceve sempre luce e cresce sotto l'influsso della luce. Invece un'altra abitazione possiede dentro di sé la sfera del Sole, quindi non riceve da fuori la sorgente della luce ma la possiede dentro, non c'è differenza tra l'una e l'altra? Ora questa differenza passa tra me e la Mamma mia, Essa è l'abitazione investita dalla luce, si fece sua preda, ed il Sole della mia Volontà le dava sempre, sempre, la nutriva di luce e cresceva nei raggi interminabili del Sole eterno del mio Fiat...." Gesù
A noi è molto più importante stare sotto i raggi del volere divino e che l'anima diventi sempre più divina e che la dv regni sempre di più nel nostro cuore. Nessuno potrà avere una casa di vetro, dovremo cercare tute le occasioni che ci mettono a contatto con il Sole divino e prendercelo.
Tutto ciò che Gesù aveva per natura, la Madonna lo aveva per Grazia, una volta che uno ha capito questo cosa c'è da temere (che il culto della Madonna superi Gesù) - Lei era umilissima, però quello che poteva dire: io sono il nulla, il ricevo tutto. Non c'è nulla di mio (direbbe Maria). Se noi lo interiorizzassimo quanto sarebbero belli i nostri rapporti con il clero - ci sono delle cose belle in quella persona, tizio ha detto una cosa che mi ha convertito ecc... ringrazia il Signore perchè quello è stato uno strumento perchè altrimenti senza di Lui non sarebbe successo nulla. Ti fanno una lode? Ma non te ne importa più nulla perchè lo sai che non sei tu, non devi sforzarti di fare il finto umile e l'insulto te lo tieni. Se qualcuno ci fa un torto che non ce lo siamo meritati magari ce lo saremmo meritati per un'altra cosa...si campa bene se avessimo queste percezioni. E' un'altra vita.
"..Dopo di ciò seguivo il mio Fiat Divino facendo il mio giro in Esso e, giunta nella casa di Nazareth, dove il mio amabile Gesù aveva fatto la sua vita nascosta, per seguire gli atti suoi, gli dicevo: Amor mio, non c'è atto che tu fai che il mio “ti amo” non ti segue, per chiederti, per mezzo degli atti tuoi, il regno della tua Volontà, il mio “ti amo” ti segue ovunque, nei passi che fai, nelle parole che dici, nel legno che batti e mentre batti il legno, batti il volere umano affinché sia disfatto e risorga il tuo Voler Divino in mezzo alle creature, il mio “ti amo” scorre nell'acqua che bevi, nel cibo che prendi, nell'aria che respiri, nei fiumi d'amore che passano tra te, la tua Mamma e San Giuseppe, nelle preghiere che fai, nel tuo palpito ardente, nel sonno che prendi, oh! come vorrei starti vicino per sussurrarti all'orecchio: “Ti amo, ti amo, deh! Fa’ che venga il regno tuo.” Luisa (giro)
Tu ti fondi con la dv, non stai solo a Nazareth, stai in tutto l'Universo da quanto è stato creato fino all'ultimo momento in cui esisterà. Ma una volta che sei a Nazarteh che fai? Guardiamo cosa ha fatto Luisa. Se tu ami Gesù ti viene facile inventarti qualcosa, è una cosa personale. Il don ne ha fatto qualcuno per esempio, quello è il suo giro privato..il linguaggio degli innamorati è privato. Gesù ha permesso che Luisa esternasse queste cose perchè ci potessimo specchiare in queste cose e chiediamoci: mi viene spontaneo farlo almeno qualche volta?
"..Due persone avevano distrutto questo regno del mio Fiat Divino, Adamo ed Eva, altre due: io e l'Altezza della Sovrana Regina avremmo dovuto rifarlo. Sicché innanzitutto pensai al regno della mi Volontà Divina, perché la volontà umana era stata la prima ad offendere la mia col sottrarsi ad Essa, tutte le altre offese venivano in secondo grado come conseguenza del primo atto...." Gesù
Gesù e la Madonna, Gesù ha impiegato 30 anni di vita nascosta e poi 3 anni di vita pubblica. La Redenzione Gesù l'ha fatta da solo. Il motivo della discesa di Gesù è il ripristino del regno della Dv - stiamo 30 anni contro 3, la Redenzione era indispensabile ma il fine non è accontenarsi della Redenzione ma puntare al massimo.
"..La volontà umana è la vita o la morte delle creature, la sua felicità o la sua tirannia e sventura in cui si precipita, il suo Angelo buono che la porta al Cielo o, trasformandosi in demonio, la precipita all'inferno, tutto il male sta nella volontà, come pure tutto il bene, perché essa è come fonte di vita, messa nella creatura, che può zampillare gioie, felicità, santità, pace, virtù, oppure getta da sé fontanine di guai, di miserie, di peccati, di guerre che distruggono tutti i beni..." Gesù
Tutti noi abbiamo un'angelo custode ma anche un diavolo che ci viene a parlare nelle orecchie, c'è la possibilità continua di fare o il male o il bene. Sta messa bene la tua volontà umana? Controlla? Quante gioie, felicità, santità, pace e virtù vedi fiorire nella tua anima - stai utilizzando bene la tua volontà umana tanto quanto queste cose ci sono. Se tu non ti senti nella vita ma nella morte, tristezza, affanno, disperazione, vivi nel peccato e stai sempre agitato e vedi vizi stai andando dall'altra parte. Stai usando male la tua volontà: guerre, peccati, distruzione e miserie. Da che parte siamo noi? Dalla parte del bene o del male? Come la stiamo usando la nostra volontà e come intendiamo usarla da ora in poi? Nelle meditazioni il don inviata a personalizzare il discorso che si è ascoltati. Ad avviso è un'ottimo test: come abbiamo vissuto questo ultimo anno e mezzo segnato dal lockdown (la meditazione cade nel 2021) e come ci relazioniamo in prospettiva del futuro? Il don pensa che chi ha accolto il dono della divina volontà è stato qualcosa di grande e provvidenziale, se non si ha una grande fusione con la dv - a parte il fatto che la pace si perde, la gioia si perde, la tensione verso la santità si perde e si perde il discernimento. Ci sono tante scelte da fare, decisioni da prendere - quando ci troviamo di fronte alle scelte, una decisione comporta sempre un prima e un dopo. Una cosa che perdo e una cosa che acquisisco. In una decisione, quando ci sono due scelte diverse una è pienamente conforme alla volontà di Dio e l'altra no. E come si fa a capire? Ecco perchè il don ha detto: alle prove bisogna arrivare pronti. Chi ha camminato, ha cercato l'unione con la dv, si è attrezzato ...il don ha conosciuto anime che hanno vissuto il periodo del lockdown alla grande e conosce anime che sono state completamente travolte, che hanno ceduto ad alcune debolezze. I nodi vengono tutti al pettine e i momenti di prova - una prova d'esame se hai studiato la superi altrimenti ti bocciano. Le prove della vita sono più serie, quello che si semina lo si raccoglie. Il passato non lo possiamo cambiare, il presente sì e il futuro possiamo cambiarlo - capiamo quanto sia importante la dv e facciamo le nostre scelte. Ogni scelta porta sempre delle conseguenza - di benedizione e grazia se è la scelta giusta opposte se è la scelta sbagliata.
domenica 20 marzo 2022
Vivere nella Divina Volontà è stare sulle ginocchia di Dio
Gesù spiega che Dio creò l'uomo per goderselo e per farlo godere e che vivere nella Divina Volontà vuole dire soggiornare in maniera perenne sulle ginocchia paterne di Dio, per vivere a sue spese e delle sue stesse felicità. Il libro di Cielo è la narrazione più tenera e convincente di come Dio amò e ama l'uomo. Dio vuole che si entri in questo modo spontaneamente, in modo non sforzato, come atto libero e volontario di scelta della vita più bella che possa esistere. Libro di Cielo, Volume 23, 8 Marzo 1928, Giovedì 12 Agosto 2021
8 Marzo 1928 Iddio creò l'uomo per tenerlo sulle sue ginocchia e farlo essere il ripetitore degli atti Suoi. Gesù faceva vedere che metteva tutti i volumi scritti sul suo Volere tutti ordinati nel suo Cuore. Amore di Gesù per gli scritti ed il bene che faranno. Chi si decide a vivere nel Fiat viene legata con catene di luce.
"Figlia mia, la nostra Paterna Bontà creò l'uomo per tenerlo sulle nostre Paterne ginocchia, per godercelo continuamente e perché lui godesse in modo perenne col suo Creatore,..." Gesù
Questo concetto deve diventare esperienza vissuta e non solo rimanere un'idea. Gesù sta dicendo: lo sai perchè ti ha creato a me e a te? Per godere Lui di te e viceversa e non ci sono altre motivazioni. Dio ci ha creati per godere. Ma non per godere le schifezze miserabili legate alle passioni miserabili di questa piccola vita che fanno degradare le persone ad animali.
"... È proprio questo che significa vivere nel nostro Volere, vivere sulle nostre ginocchia Paterne, a cura nostra, a spese nostre, nell'opulenza delle nostre ricchezze, gioie e felicità..." Gesù
Che significa vivere nella dv? Vivere sulla ginoccha di Dio a spese della Santissima Trinità - il don quando ha letto queste cose ha capito di aver trovato qualcosa che gli cambia la vita in meglio. A cura nostra, Gesù dice di non darsi penserio per la nostra vita (Vangelo) figuriamoci se uno vive nella dv - se uno si fida nel Vangelo - santa Chiara è una persona che ha combattuto per avere il privilegio di vivere di Divina Provvidenza. A quello che è necessario, Dio Padre provvede. Figuriamoci chi vive nella dv e poi Gesù spiega:
(Luisa) "...Ond'io, nel sentir ciò, gli ho detto: Amor mio, se si deve vivere nel tuo Volere, vivendo sulle tue ginocchia Paterne non si deve far nulla, né operare, né camminare, altrimenti come si può stare sulle tue ginocchia? E Gesù: "No, no, si può fare tutto, la nostra immensità è tanta che dovunque troverà le nostre ginocchia paterne sempre pronte agli atti suoi, che si prestano a tenerlo dovunque stretto sulle ginocchia Divine, molto più che ciò che essa fa, non è altro che l'eco di ciò che noi facciamo."
Capiamo il senso, io devo fare anche moltissimo per la gloria di Dio, le cose più belle e possibili inimmaginabili ma bisogna vedere come le fai. Lo fai stando sulle ginocchia del Padre. L'ideale sarebbe stare in contatto ininterrotto con Gesù - stare sulle ginocchia di una persona significa stare h24 con quella persona. Diventa tutto quanto naturale e spontaneo. Non viene tolto il libero arbitrio. Paga Gesù e non ci dobbiamo mettere nulla di nostra. Altro che vita felice, di più - l'opulenza....immagina che tu potessi avere un sacco di soldi, mi prendo un panfilo da 50 metri e mi vado a Ponza, poi prendo il mio Pyper sulle dolomiti, ostriche a bordo e poi me ne torno indietro; poi me ne voglio andare in crociera sapendo che sapendo e spandi i soldi non finiscono. Dio è fatto così, l'opulenza le ricchezze, le gioie e le felicità non finiscono mai... queste cose non sono conosciute dai nostri fratelli e sorelle in giro. La persona che vive nella dv anche in questa situazione vive sulle ginocchia paterne, nell'opulenza di Gesù ecc... perchè la gioia e felicità non è qualcosa che noi troviamo al di fuori ma ce la trasmette il Signroe dal di dentro.
"..Ma sai tu chi strappò dalle nostre ginocchia paterne questo figlio tanto amato da noi? Il voler umano, ce l'allontanò tanto che perdette il nostro eco creante, per cui non seppe più nulla di ciò che faceva il suo Creatore e noi perdemmo la felicità di vedere il nostro figlio felice e trastullarsi sulle nostre ginocchia paterne. Perché in lui sottentrò l'eco del suo volere che lo amareggiava, tiranneggiava, con le passioni più degradanti, tanto da renderlo infelice da far pietà..." Gesù
La pazzia assoluta (il volere umano) e non c'è più nulla con il volere umano. Perchè il peccato offende Dio? Perchè Dio perde la felicità di vedere suo figlio felice, questo è il grande dolore di Dio - a Dio il peccato non fa nulla di per sè, una cosa fa: se io mi faccio quel male, io cadrò nell'infelicità e guardiamoci attorno. Trastullarsi sulle ginocchia paterne, quanto ricorre il termine trastulli...?
E' uno stato di vita perpetuo, chi sente queste cose le sente per esperienza.
"Figlia mia, se tu sapessi quanto amo questi scritti, essi mi costano più della stessa Creazione e Redenzione, quanto amore e lavoro ci ho messo in questi scritti, mi costano assai assai, c'è dentro tutto il valore della mia Volontà, sono la manifestazione del mio regno e la conferma che voglio il regno della mia Volontà Divina in mezzo alle creature. Il bene che faranno sarà grande, saranno come soli che sorgeranno in mezzo alle tenebre fitte dell'umano volere, come vite che metteranno in fuga la morte alle povere creature,..." Gesù
La mia notte è finita si legge negli scritti, non ci sono più situazioni di morte, è sorta l'alba senza tramonto prima che ancora finisca la vita terrena.
".. essi saranno il trionfo di tutte le opere mie, la narrazione più tenera, più convincente di come amai ed amo l'uomo..." Gesù sugli scritti di Cielo
Se io amo qualcun'altro tu lo fai felice e godi nel farlo felice. Non si gode nel farlo soffrire. Prendere la croce, sofferenze ecc.. non avrebbero dovuto esserci. Il dolore è entrato con il peccato e se non ci fosse la croce saremmo tutti spacciati, la Croce stessa è amore per noi anche se noi non lo capiamo perchè la croce ci libera dal potere del male.
"..Che cosa non ho messo in questi scritti? Tutto, grazia sovrabbondante, luce che illumina, riscalda, feconda, amore che ferisce, verità che conquistano, allettamenti che rapiscono, vite che porteranno la resurrezione del regno della mia Volontà..." Gesù
Chi li conosce ha percepito queste cose.
"Figlia mia, come l'anima si decide a vivere nella mia Volontà Divina, senza più dar vita alla sua, io per essere sicuro e per dare sicurezza ad essa, la lego con catene di luce e faccio ciò per non togliere il libero arbitrio, dono datole nella Creazione, ciò che io do una volta non tolgo, a meno che la stessa creatura non rigetti i doni miei, perciò la lego di luce per cui, volendo, se ne può uscire quando vuole, ma per uscire deve fare uno sforzo incredibile, perché queste catene di luce investiranno gli atti suoi ed in ogni suo atto sentirà e vedrà la bellezza, la grazia, la ricchezza che questa luce comunica ai suoi atti, formerà l'incanto ed il vero eclissi all'umano volere, in modo che si sentirà felice ed onorata di essere legata con catene sì nobili che le portano tanto bene, ambirà che l'umano non abbia più vita negli atti suoi e sospirerà con ardore che il Voler Divino prenda il suo posto...." Gesù
Non fa niente se cado 100.000 volte, se sbaglio, se faccio pochi atti ecc... questo è l'obiettivo (di vivere nel dv) e da lì non torno indietro. Quando questo c'è e Dio lo sa se c'è nel nostro cuore, Lui inizia a legarci con le catene di luce - una persona diventa solare e luminosa e le persone percepiscono quando hanno che una persona solare e non è detto che uno sia già arrivata alla perfezione, c'è un'alone e percezione. Vale anche per gli uomini. L'anima se ne accorge di questo - non è che è diventata impeccabile e l'anima capisce che è cambiato qualcosa senza che questo intacchi l'umiltà e questa cosa non è farina del mio sacco. Non ho io queste cose.
"..Sicché si sentirà libera e legata ma non forzata, ma spontanea di sua libera volontà, allettata dal gran bene che le viene, in modo che vedrà i suoi atti circondati da tanti anelli di luce che, formando catene, la trasformano nella stessa luce. Ed in ogni suo atto l'anima farà uscire tante voci armoniose e belle come suoni argentini che, ferendo l'udito di tutto il Cielo, farà conoscere che la mia Volontà Divina sta operando nella creatura." Gesù
L'anima sarà sempre libera di fare ciò che vuole ma non esce volontariamente dalla dv (esempio peccando) perchè si rende conto del danno che ne avrebbe, è una scelta volontaria e non sforzata. Non è come stare in galera. Io non voglio uscire, ma chi me lo fa fare di tornare ai cenci dell'umana volontà?
"..allettata dal gran bene che le viene.." sant'Alfonso diceva sempre che Dio accattiva le persone attraverso l'amore
Dio il libero arbitro lo rispetta, se c'è una cosa che Dio non farà mai sono le forzature e ricatti. I ricatti non sono atti divini. Mai cedere ai ricatti, sempre difendere la libertà - è la violenza al libero arbitrio. E nessun figlio di Dio deve mai abbassarsi a cedere ad un ricatto. Dio non ci forzerà mai a far nulla. Ricordati che tu avrai la certezza di stare con Dio quando sei libero di dirgli di no. Anche se facendo lavorare il cervello tu dirai di sì se avrai capito di cosa si tratta.
8 Marzo 1928 Iddio creò l'uomo per tenerlo sulle sue ginocchia e farlo essere il ripetitore degli atti Suoi. Gesù faceva vedere che metteva tutti i volumi scritti sul suo Volere tutti ordinati nel suo Cuore. Amore di Gesù per gli scritti ed il bene che faranno. Chi si decide a vivere nel Fiat viene legata con catene di luce.
"Figlia mia, la nostra Paterna Bontà creò l'uomo per tenerlo sulle nostre Paterne ginocchia, per godercelo continuamente e perché lui godesse in modo perenne col suo Creatore,..." Gesù
Questo concetto deve diventare esperienza vissuta e non solo rimanere un'idea. Gesù sta dicendo: lo sai perchè ti ha creato a me e a te? Per godere Lui di te e viceversa e non ci sono altre motivazioni. Dio ci ha creati per godere. Ma non per godere le schifezze miserabili legate alle passioni miserabili di questa piccola vita che fanno degradare le persone ad animali.
"... È proprio questo che significa vivere nel nostro Volere, vivere sulle nostre ginocchia Paterne, a cura nostra, a spese nostre, nell'opulenza delle nostre ricchezze, gioie e felicità..." Gesù
Che significa vivere nella dv? Vivere sulla ginoccha di Dio a spese della Santissima Trinità - il don quando ha letto queste cose ha capito di aver trovato qualcosa che gli cambia la vita in meglio. A cura nostra, Gesù dice di non darsi penserio per la nostra vita (Vangelo) figuriamoci se uno vive nella dv - se uno si fida nel Vangelo - santa Chiara è una persona che ha combattuto per avere il privilegio di vivere di Divina Provvidenza. A quello che è necessario, Dio Padre provvede. Figuriamoci chi vive nella dv e poi Gesù spiega:
(Luisa) "...Ond'io, nel sentir ciò, gli ho detto: Amor mio, se si deve vivere nel tuo Volere, vivendo sulle tue ginocchia Paterne non si deve far nulla, né operare, né camminare, altrimenti come si può stare sulle tue ginocchia? E Gesù: "No, no, si può fare tutto, la nostra immensità è tanta che dovunque troverà le nostre ginocchia paterne sempre pronte agli atti suoi, che si prestano a tenerlo dovunque stretto sulle ginocchia Divine, molto più che ciò che essa fa, non è altro che l'eco di ciò che noi facciamo."
Capiamo il senso, io devo fare anche moltissimo per la gloria di Dio, le cose più belle e possibili inimmaginabili ma bisogna vedere come le fai. Lo fai stando sulle ginocchia del Padre. L'ideale sarebbe stare in contatto ininterrotto con Gesù - stare sulle ginocchia di una persona significa stare h24 con quella persona. Diventa tutto quanto naturale e spontaneo. Non viene tolto il libero arbitrio. Paga Gesù e non ci dobbiamo mettere nulla di nostra. Altro che vita felice, di più - l'opulenza....immagina che tu potessi avere un sacco di soldi, mi prendo un panfilo da 50 metri e mi vado a Ponza, poi prendo il mio Pyper sulle dolomiti, ostriche a bordo e poi me ne torno indietro; poi me ne voglio andare in crociera sapendo che sapendo e spandi i soldi non finiscono. Dio è fatto così, l'opulenza le ricchezze, le gioie e le felicità non finiscono mai... queste cose non sono conosciute dai nostri fratelli e sorelle in giro. La persona che vive nella dv anche in questa situazione vive sulle ginocchia paterne, nell'opulenza di Gesù ecc... perchè la gioia e felicità non è qualcosa che noi troviamo al di fuori ma ce la trasmette il Signroe dal di dentro.
"..Ma sai tu chi strappò dalle nostre ginocchia paterne questo figlio tanto amato da noi? Il voler umano, ce l'allontanò tanto che perdette il nostro eco creante, per cui non seppe più nulla di ciò che faceva il suo Creatore e noi perdemmo la felicità di vedere il nostro figlio felice e trastullarsi sulle nostre ginocchia paterne. Perché in lui sottentrò l'eco del suo volere che lo amareggiava, tiranneggiava, con le passioni più degradanti, tanto da renderlo infelice da far pietà..." Gesù
La pazzia assoluta (il volere umano) e non c'è più nulla con il volere umano. Perchè il peccato offende Dio? Perchè Dio perde la felicità di vedere suo figlio felice, questo è il grande dolore di Dio - a Dio il peccato non fa nulla di per sè, una cosa fa: se io mi faccio quel male, io cadrò nell'infelicità e guardiamoci attorno. Trastullarsi sulle ginocchia paterne, quanto ricorre il termine trastulli...?
E' uno stato di vita perpetuo, chi sente queste cose le sente per esperienza.
"Figlia mia, se tu sapessi quanto amo questi scritti, essi mi costano più della stessa Creazione e Redenzione, quanto amore e lavoro ci ho messo in questi scritti, mi costano assai assai, c'è dentro tutto il valore della mia Volontà, sono la manifestazione del mio regno e la conferma che voglio il regno della mia Volontà Divina in mezzo alle creature. Il bene che faranno sarà grande, saranno come soli che sorgeranno in mezzo alle tenebre fitte dell'umano volere, come vite che metteranno in fuga la morte alle povere creature,..." Gesù
La mia notte è finita si legge negli scritti, non ci sono più situazioni di morte, è sorta l'alba senza tramonto prima che ancora finisca la vita terrena.
".. essi saranno il trionfo di tutte le opere mie, la narrazione più tenera, più convincente di come amai ed amo l'uomo..." Gesù sugli scritti di Cielo
Se io amo qualcun'altro tu lo fai felice e godi nel farlo felice. Non si gode nel farlo soffrire. Prendere la croce, sofferenze ecc.. non avrebbero dovuto esserci. Il dolore è entrato con il peccato e se non ci fosse la croce saremmo tutti spacciati, la Croce stessa è amore per noi anche se noi non lo capiamo perchè la croce ci libera dal potere del male.
"..Che cosa non ho messo in questi scritti? Tutto, grazia sovrabbondante, luce che illumina, riscalda, feconda, amore che ferisce, verità che conquistano, allettamenti che rapiscono, vite che porteranno la resurrezione del regno della mia Volontà..." Gesù
Chi li conosce ha percepito queste cose.
"Figlia mia, come l'anima si decide a vivere nella mia Volontà Divina, senza più dar vita alla sua, io per essere sicuro e per dare sicurezza ad essa, la lego con catene di luce e faccio ciò per non togliere il libero arbitrio, dono datole nella Creazione, ciò che io do una volta non tolgo, a meno che la stessa creatura non rigetti i doni miei, perciò la lego di luce per cui, volendo, se ne può uscire quando vuole, ma per uscire deve fare uno sforzo incredibile, perché queste catene di luce investiranno gli atti suoi ed in ogni suo atto sentirà e vedrà la bellezza, la grazia, la ricchezza che questa luce comunica ai suoi atti, formerà l'incanto ed il vero eclissi all'umano volere, in modo che si sentirà felice ed onorata di essere legata con catene sì nobili che le portano tanto bene, ambirà che l'umano non abbia più vita negli atti suoi e sospirerà con ardore che il Voler Divino prenda il suo posto...." Gesù
Non fa niente se cado 100.000 volte, se sbaglio, se faccio pochi atti ecc... questo è l'obiettivo (di vivere nel dv) e da lì non torno indietro. Quando questo c'è e Dio lo sa se c'è nel nostro cuore, Lui inizia a legarci con le catene di luce - una persona diventa solare e luminosa e le persone percepiscono quando hanno che una persona solare e non è detto che uno sia già arrivata alla perfezione, c'è un'alone e percezione. Vale anche per gli uomini. L'anima se ne accorge di questo - non è che è diventata impeccabile e l'anima capisce che è cambiato qualcosa senza che questo intacchi l'umiltà e questa cosa non è farina del mio sacco. Non ho io queste cose.
"..Sicché si sentirà libera e legata ma non forzata, ma spontanea di sua libera volontà, allettata dal gran bene che le viene, in modo che vedrà i suoi atti circondati da tanti anelli di luce che, formando catene, la trasformano nella stessa luce. Ed in ogni suo atto l'anima farà uscire tante voci armoniose e belle come suoni argentini che, ferendo l'udito di tutto il Cielo, farà conoscere che la mia Volontà Divina sta operando nella creatura." Gesù
L'anima sarà sempre libera di fare ciò che vuole ma non esce volontariamente dalla dv (esempio peccando) perchè si rende conto del danno che ne avrebbe, è una scelta volontaria e non sforzata. Non è come stare in galera. Io non voglio uscire, ma chi me lo fa fare di tornare ai cenci dell'umana volontà?
"..allettata dal gran bene che le viene.." sant'Alfonso diceva sempre che Dio accattiva le persone attraverso l'amore
Dio il libero arbitro lo rispetta, se c'è una cosa che Dio non farà mai sono le forzature e ricatti. I ricatti non sono atti divini. Mai cedere ai ricatti, sempre difendere la libertà - è la violenza al libero arbitrio. E nessun figlio di Dio deve mai abbassarsi a cedere ad un ricatto. Dio non ci forzerà mai a far nulla. Ricordati che tu avrai la certezza di stare con Dio quando sei libero di dirgli di no. Anche se facendo lavorare il cervello tu dirai di sì se avrai capito di cosa si tratta.
sabato 19 marzo 2022
Il lavorio della Divina Volontà in noi
Gesù parla a Luisa del lavorio che la Divina Volontà sta facendo in lei e di quanto esso sia importante. Lo stato sublime ed eccezionale di Adamo innocente ed il desiderio di Gesù di ripristinare nell'uomo, attraverso il Dono della Divina Volontà, quella condizione unica e sublime. Libro di Cielo, Volume 23, 3 Marzo 1928, Martedì 10 Agosto 2021
3 Marzo 1928 Come tutte le cose partono da un punto. Sublimità dello stato d'Adamo. Perché N. Signore finora non ha manifestato il suo stato felice. Chi possiede l'unità possiede la sorgente del bene.
Questo brano trae l'origine dal lavorio che Gesù afferma che il divin volere compie nell'anima di Luisa. Quest'espressione è molto importante perchè significa che il fiat divino lavora nell'anima - come la grazia - in maniera misteriosa e a noi sconosciuta e in modo del tutto inconsapevole. Tutto sta nel metterla in condizione di lavorare. Se io ho una casa e quella casa è mia, io non avrò nessun operaio a fare dei lavori dentro casa mia se io non lo chiamo. Ci sono tanti operai che fanno varie mansioni, ma io devo chiamargli e dargli una commissione. Dov'è che lavora la divina volontà e/o la grazia ordinaria? In chi l'accoglie e gli dà l'incarico di lavorare dentro di sè. Sappiamo che il fiat e la dv si trova dovunque e in un certo senso lavora ovunque, tiene nell'essere ogni cosa, per quanto può in sè stessa provvede a tutto ciò che è bene per ogni creatura...ma perchè possa realizzare prodigi di santità, gioie, felicità ecc...bisogna fare come si farebbe come un'operaio. Si dice semplicemente alla dv di operare dentro di sè; da una parte c'è una conoscenza che porta a fare delle scelte ed atti di vita con i quali si decide - e bisogna formalizzarlo in qualche modo come se fosse una consacrazione alla Madonna - e poi chiaramente bisogna metterle la dv in condizione di operare sempre di più - Luisa faceva giri ininterrotti.
"Figlia mia, non temere ciò che senti nell'anima tua, perché non è altro che il lavorio che sta facendo in te il mio Fiat Divino. Esso sta racchiudendo tutto in te, tutti e tutto in te, tutti i secoli, passati ed i futuri, per fare che tutto ciò che ha fatto il Supremo Volere nella Creazione, getti in te il suo germe per ricevere da te le soddisfazioni ed il contraccambio a tutti gli atti suoi che gli devono le creature, perciò non ti impensierire, perché in ogni tua ora della vita, sono secoli che la mia Volontà racchiude. Quindi è necessario che chi deve avere il suo atto primiero nella mia Volontà regnante, abbia l'origine di Essa, per poter svolgere la sua vita Divina..." Gesù
L'Italiano lo leggiamo, ma la modalità con cui un'operazione del genere si possa realzzare è del tutto sconosciuta al don. Quando uno sente queste cose ad una persona dovrebbe chiedersi: ma che succede? Ma abbiamo coscienza o percezione di questo? No. Non dobbiamo neanche troppo stupirci, chi di noi è consapevole quando va a fare la Comunione di prendere Gesù dentro di sè? Sappiamo che l'ordine della Fede ci proietta in cose invisibili ed insensibili ma che sono più vere e reali di quelle che cadono sotto i sensi - le apparenze ingannano ma la fede no. Non dobbiamo aver nessuno dubbio che quando ci si muove nella dv e la si chiama, queste operazioni nella nostra miseria e piccolo queste cose accadono anche in noi.
In Luisa queste operazioni erano concentrate.
"..Tutte le cose partono da un punto e da quel punto si allargano e si diffondono a tutti; vedi anche il Sole ha il suo primo punto, il suo centro di luce, la sua sfera e dal suo centro riempie di luce tutta la terra. Perciò segui la mia Volontà e non ti dar pensiero." Gesù
Siccome Luisa è la prima, queste operazioni si sono compiute in Luisa con assoluta perfezione e massima. Questa è la situazione.
"..Onde seguivo il mio giro nella Divina Volontà e, giungendo nell'Eden, per unirmi allo stato d'Adamo prima di peccare, quando possedeva l'unità col suo Creatore per ricominciare i miei atti insieme con Lui e per supplire e continuarla quando la perdette col cadere in peccato, pensavo tra me: perché Gesù benedetto non ha manifestato a nessuno lo stato sublime, le meraviglie che passavano tra Adamo innocente ed il suo Creatore, il pelago delle felicità, delle bellezze che possedeva?.." Luisa
Certo che prima che arrivasse Luisa, l'approfondimento di ciò che viveva Adamo prima del peccato originale era stata fatta in maniera abbastanza bene in modo teologico ma il don non conosce di rivelazioni riguardanti lo stato di giustizia di Adamo prima di Luisa. Adesso sono quasi 80 anni che questi scritti circolano, non sa il don quanti siano entrati in contatto - Luisa ha avuto una visione di libri di Cielo circondato da autorità ecclesiastiche - le cose di Dio hanno i loro tempi e quei tempi vengono rispettati, quando arriverà quel tempo, la conoscenza di Adamo innocente sarà più estesa. Il don ci ha fatto una Playlist grazie al lavoro di Don Pablo Martin. I tempi di Dio non sono i nostri tempi, il don pensa che uno dei grandi doni si ricevono vivendo nella dv è questo: si comincia a capire che si trova a qualcosa di grande ed immenso di fronte al quale la nostra povera testolina molte volte chiacchera a vanvera ma è meno che niente. E' vero che il Signore ci dà tante conoscienze ma la grande conoscenza che il Signore dona ci si sente meno di nulla di fronte a Lui. Alla fine del libro di Giobbe, Dio lo spiega. Durante lo svolgimento non si capisce nulla, alla fine Nostro Signore mette tutti zitti. Di fronte al Signore. Quando uno sente le cose come oggi, noi stiamo di fronte a qualcosa di immenso e di incomprensibile e non ci sono termini per esprimerlo.
"Figlia mia, la mia paterna bontà allora manifesta un bene quando deve portare un'utile alla creatura, se non vedo ciò, a che pro manifestarlo? La storia dell'uomo innocente mi è troppo tenera, al solo ricordarla il mio amore sorge, rigurgita e forma le sue onde altissime, per riversarsi come si riversava su Adamo innocente e, non trovando a chi riversarlo, perché non trova un altro Adamo che li riceva, capace di ridarmi i suoi sbocchi d'amore, perché il mio Fiat Divino integro in lui manteneva la vita reciproca di corrispondenza tra l'infinito ed il finito, il mio amore ne soffre e, poiché non trova nessuno su cui riversarlo, le mie stesse onde d’amore ritornano in me ed io resto soffocato dal mio stesso amore. Ecco perché non ho manifestato finora lo stato d'Adamo innocente, né Lui manifestò quasi nulla del suo stato felice, perché al solo ricordarlo si sentiva morire di dolore ed io mi sentivo soffocare dal mio amore. Ora figlia mia, volendo ripristinare il regno della mia Divina Volontà, vedo l'utile di manifestare lo stato d'Adamo innocente..." Gesù
Adamo adesso in Paradiso ma Gesù ci dice qualcosa, quando il don pensa ad Adamo gli viene un cuore piccolo piccolo: mettiamoci nei panni di una persona che ha combinato un guaio irreparabile in parte - ci sono alcuni guai azionati dal peccato originale - Gesù ci ha redento ma la dv non abbiamo ancora in dono e il suo regno non è ancora arrivato. Ma anche quando arriverà noi per sorella morte passeremo, certo, saranno sbanditi tutti quanti i mali, i morti non si corromperanno, il demonio sarà allontanato, ecc... e sono 6000 anni che è accaduto il peccato originale (rappresentazione umana del don). Ma pensiamo ad Adamo che aveva questo peso sulle spalle, pensiamo a noi quando ci rendiamo conto di aver commesso un peccato o quando a causa delle nostre schiocchezze o sbagli qualcuno ne ha avuto un male. Poi però Gesù vuol ripristinare il suo regno della divina volontà.
"..Se tu sapessi quanto godo nel dare, come il mio amore festeggia quando vedo disposta la creatura che vuol ricevere i miei beni,.." Gesù
Tutto qua è il problema nostro. Il don confessa che soffre enormemente anche come sacerdote nel vedere l'apatia e il disinteresse totale nella stragrande maggioranza di pecorelle e gioia nel vedere una piccola minoranza che le grazie che forse Dio ha fatto arrivare per mezzo del suo ministero sacerdotale, qualcuno si vede che inizia ad accogliere qualcosa. Il don si rende conto di cosa gli altri si perdono, in parte lo sa cosa si perdono nel non stare in grazia di Dio e Dio lo sa bene cosa ci perdiamo e quello che si perdono gli esseri umani a non aprirsi alle grazie del Signore. Il grande mistero.
Noi con Luisa possiamo dire e ripetere:
"..Oh! Volontà Suprema, quanto sei ammirabile, amabile, desiderabile più che la stessa vita!.." Gesù
Quanto veramente lo possiamo dire realmente? In un salmo (63) si dice che la Grazia di Dio vale più della vita
Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode.
I martiri hanno avuto due possibilità: o perdo la vita e conservo la grazia o perdo la grazia e conservo la vita. Ecco perchè Gesù dice chi ama la propria vita la perde, se la grazia vale più della vita...la divina volontà? Che è la fonte della grazia di Dio? Non è continuare a chiedere grazie ma è uno stato
"Figlia mia, chi possiede l'unità del mio Volere è padrona d'agire e di fare quanto bene vuole, perché ha in sé la sorgente del bene, la tiene a sua disposizione, sente in sé i tocchi continui del suo Creatore, le onde del suo Paterno amore e si sentirebbe troppo ingrata se non formasse le sue onde, molto più che si sente scorrere nell'anima sua, il suo piccolo mare del mare immenso di Colui che l'ha creata. Invece chi non possiede la sua Unità, non possiede sorgente, quindi ha bisogno, se vuol fare il bene, della liberalità Divina in ogni atto buono che vuol fare, quasi atto per atto deve chiedere grazia per poter compiere il bene che vuole..." Gesù
La vita nella dv è una vita di più dei grandissimi santi, anche san Lorenzo....san Luigi di Montfort dice che un punto d'ago della Madonna vale di più della graticola di san Lorenzo, perchè questo dipende che il punto d'ago della Madonna era compiuto nel dv e questo era un'atto divino, eterno ed immenso. Il martirio di san Lorenzo è stato un'atto eroico ma se non c'è la dv è un'atto eroico....che sarà ricompensato ma umano. Capiamo la santità immensa che si scopre e si apre se si accoglie il lavorio del dv e la si mette in condizioni di poterla svolgere.
3 Marzo 1928 Come tutte le cose partono da un punto. Sublimità dello stato d'Adamo. Perché N. Signore finora non ha manifestato il suo stato felice. Chi possiede l'unità possiede la sorgente del bene.
Questo brano trae l'origine dal lavorio che Gesù afferma che il divin volere compie nell'anima di Luisa. Quest'espressione è molto importante perchè significa che il fiat divino lavora nell'anima - come la grazia - in maniera misteriosa e a noi sconosciuta e in modo del tutto inconsapevole. Tutto sta nel metterla in condizione di lavorare. Se io ho una casa e quella casa è mia, io non avrò nessun operaio a fare dei lavori dentro casa mia se io non lo chiamo. Ci sono tanti operai che fanno varie mansioni, ma io devo chiamargli e dargli una commissione. Dov'è che lavora la divina volontà e/o la grazia ordinaria? In chi l'accoglie e gli dà l'incarico di lavorare dentro di sè. Sappiamo che il fiat e la dv si trova dovunque e in un certo senso lavora ovunque, tiene nell'essere ogni cosa, per quanto può in sè stessa provvede a tutto ciò che è bene per ogni creatura...ma perchè possa realizzare prodigi di santità, gioie, felicità ecc...bisogna fare come si farebbe come un'operaio. Si dice semplicemente alla dv di operare dentro di sè; da una parte c'è una conoscenza che porta a fare delle scelte ed atti di vita con i quali si decide - e bisogna formalizzarlo in qualche modo come se fosse una consacrazione alla Madonna - e poi chiaramente bisogna metterle la dv in condizione di operare sempre di più - Luisa faceva giri ininterrotti.
"Figlia mia, non temere ciò che senti nell'anima tua, perché non è altro che il lavorio che sta facendo in te il mio Fiat Divino. Esso sta racchiudendo tutto in te, tutti e tutto in te, tutti i secoli, passati ed i futuri, per fare che tutto ciò che ha fatto il Supremo Volere nella Creazione, getti in te il suo germe per ricevere da te le soddisfazioni ed il contraccambio a tutti gli atti suoi che gli devono le creature, perciò non ti impensierire, perché in ogni tua ora della vita, sono secoli che la mia Volontà racchiude. Quindi è necessario che chi deve avere il suo atto primiero nella mia Volontà regnante, abbia l'origine di Essa, per poter svolgere la sua vita Divina..." Gesù
L'Italiano lo leggiamo, ma la modalità con cui un'operazione del genere si possa realzzare è del tutto sconosciuta al don. Quando uno sente queste cose ad una persona dovrebbe chiedersi: ma che succede? Ma abbiamo coscienza o percezione di questo? No. Non dobbiamo neanche troppo stupirci, chi di noi è consapevole quando va a fare la Comunione di prendere Gesù dentro di sè? Sappiamo che l'ordine della Fede ci proietta in cose invisibili ed insensibili ma che sono più vere e reali di quelle che cadono sotto i sensi - le apparenze ingannano ma la fede no. Non dobbiamo aver nessuno dubbio che quando ci si muove nella dv e la si chiama, queste operazioni nella nostra miseria e piccolo queste cose accadono anche in noi.
In Luisa queste operazioni erano concentrate.
"..Tutte le cose partono da un punto e da quel punto si allargano e si diffondono a tutti; vedi anche il Sole ha il suo primo punto, il suo centro di luce, la sua sfera e dal suo centro riempie di luce tutta la terra. Perciò segui la mia Volontà e non ti dar pensiero." Gesù
Siccome Luisa è la prima, queste operazioni si sono compiute in Luisa con assoluta perfezione e massima. Questa è la situazione.
"..Onde seguivo il mio giro nella Divina Volontà e, giungendo nell'Eden, per unirmi allo stato d'Adamo prima di peccare, quando possedeva l'unità col suo Creatore per ricominciare i miei atti insieme con Lui e per supplire e continuarla quando la perdette col cadere in peccato, pensavo tra me: perché Gesù benedetto non ha manifestato a nessuno lo stato sublime, le meraviglie che passavano tra Adamo innocente ed il suo Creatore, il pelago delle felicità, delle bellezze che possedeva?.." Luisa
Certo che prima che arrivasse Luisa, l'approfondimento di ciò che viveva Adamo prima del peccato originale era stata fatta in maniera abbastanza bene in modo teologico ma il don non conosce di rivelazioni riguardanti lo stato di giustizia di Adamo prima di Luisa. Adesso sono quasi 80 anni che questi scritti circolano, non sa il don quanti siano entrati in contatto - Luisa ha avuto una visione di libri di Cielo circondato da autorità ecclesiastiche - le cose di Dio hanno i loro tempi e quei tempi vengono rispettati, quando arriverà quel tempo, la conoscenza di Adamo innocente sarà più estesa. Il don ci ha fatto una Playlist grazie al lavoro di Don Pablo Martin. I tempi di Dio non sono i nostri tempi, il don pensa che uno dei grandi doni si ricevono vivendo nella dv è questo: si comincia a capire che si trova a qualcosa di grande ed immenso di fronte al quale la nostra povera testolina molte volte chiacchera a vanvera ma è meno che niente. E' vero che il Signore ci dà tante conoscienze ma la grande conoscenza che il Signore dona ci si sente meno di nulla di fronte a Lui. Alla fine del libro di Giobbe, Dio lo spiega. Durante lo svolgimento non si capisce nulla, alla fine Nostro Signore mette tutti zitti. Di fronte al Signore. Quando uno sente le cose come oggi, noi stiamo di fronte a qualcosa di immenso e di incomprensibile e non ci sono termini per esprimerlo.
"Figlia mia, la mia paterna bontà allora manifesta un bene quando deve portare un'utile alla creatura, se non vedo ciò, a che pro manifestarlo? La storia dell'uomo innocente mi è troppo tenera, al solo ricordarla il mio amore sorge, rigurgita e forma le sue onde altissime, per riversarsi come si riversava su Adamo innocente e, non trovando a chi riversarlo, perché non trova un altro Adamo che li riceva, capace di ridarmi i suoi sbocchi d'amore, perché il mio Fiat Divino integro in lui manteneva la vita reciproca di corrispondenza tra l'infinito ed il finito, il mio amore ne soffre e, poiché non trova nessuno su cui riversarlo, le mie stesse onde d’amore ritornano in me ed io resto soffocato dal mio stesso amore. Ecco perché non ho manifestato finora lo stato d'Adamo innocente, né Lui manifestò quasi nulla del suo stato felice, perché al solo ricordarlo si sentiva morire di dolore ed io mi sentivo soffocare dal mio amore. Ora figlia mia, volendo ripristinare il regno della mia Divina Volontà, vedo l'utile di manifestare lo stato d'Adamo innocente..." Gesù
Adamo adesso in Paradiso ma Gesù ci dice qualcosa, quando il don pensa ad Adamo gli viene un cuore piccolo piccolo: mettiamoci nei panni di una persona che ha combinato un guaio irreparabile in parte - ci sono alcuni guai azionati dal peccato originale - Gesù ci ha redento ma la dv non abbiamo ancora in dono e il suo regno non è ancora arrivato. Ma anche quando arriverà noi per sorella morte passeremo, certo, saranno sbanditi tutti quanti i mali, i morti non si corromperanno, il demonio sarà allontanato, ecc... e sono 6000 anni che è accaduto il peccato originale (rappresentazione umana del don). Ma pensiamo ad Adamo che aveva questo peso sulle spalle, pensiamo a noi quando ci rendiamo conto di aver commesso un peccato o quando a causa delle nostre schiocchezze o sbagli qualcuno ne ha avuto un male. Poi però Gesù vuol ripristinare il suo regno della divina volontà.
"..Se tu sapessi quanto godo nel dare, come il mio amore festeggia quando vedo disposta la creatura che vuol ricevere i miei beni,.." Gesù
Tutto qua è il problema nostro. Il don confessa che soffre enormemente anche come sacerdote nel vedere l'apatia e il disinteresse totale nella stragrande maggioranza di pecorelle e gioia nel vedere una piccola minoranza che le grazie che forse Dio ha fatto arrivare per mezzo del suo ministero sacerdotale, qualcuno si vede che inizia ad accogliere qualcosa. Il don si rende conto di cosa gli altri si perdono, in parte lo sa cosa si perdono nel non stare in grazia di Dio e Dio lo sa bene cosa ci perdiamo e quello che si perdono gli esseri umani a non aprirsi alle grazie del Signore. Il grande mistero.
Noi con Luisa possiamo dire e ripetere:
"..Oh! Volontà Suprema, quanto sei ammirabile, amabile, desiderabile più che la stessa vita!.." Gesù
Quanto veramente lo possiamo dire realmente? In un salmo (63) si dice che la Grazia di Dio vale più della vita
Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode.
I martiri hanno avuto due possibilità: o perdo la vita e conservo la grazia o perdo la grazia e conservo la vita. Ecco perchè Gesù dice chi ama la propria vita la perde, se la grazia vale più della vita...la divina volontà? Che è la fonte della grazia di Dio? Non è continuare a chiedere grazie ma è uno stato
"Figlia mia, chi possiede l'unità del mio Volere è padrona d'agire e di fare quanto bene vuole, perché ha in sé la sorgente del bene, la tiene a sua disposizione, sente in sé i tocchi continui del suo Creatore, le onde del suo Paterno amore e si sentirebbe troppo ingrata se non formasse le sue onde, molto più che si sente scorrere nell'anima sua, il suo piccolo mare del mare immenso di Colui che l'ha creata. Invece chi non possiede la sua Unità, non possiede sorgente, quindi ha bisogno, se vuol fare il bene, della liberalità Divina in ogni atto buono che vuol fare, quasi atto per atto deve chiedere grazia per poter compiere il bene che vuole..." Gesù
La vita nella dv è una vita di più dei grandissimi santi, anche san Lorenzo....san Luigi di Montfort dice che un punto d'ago della Madonna vale di più della graticola di san Lorenzo, perchè questo dipende che il punto d'ago della Madonna era compiuto nel dv e questo era un'atto divino, eterno ed immenso. Il martirio di san Lorenzo è stato un'atto eroico ma se non c'è la dv è un'atto eroico....che sarà ricompensato ma umano. Capiamo la santità immensa che si scopre e si apre se si accoglie il lavorio del dv e la si mette in condizioni di poterla svolgere.
venerdì 18 marzo 2022
Gerarchia dei figli del Divin Volere
Gesù spiega che i figli del Divin Volere saranno distribuiti in nove cori analogamente ai nove cori degli angeli. Maggiori sono le conoscenze tradotte in vita sulla Divina Volontà, maggiore sarà il grado di gloria. Questo vale non solo in questo ambito, ma più in generale in tutta la vita cristiana. Libro di Cielo, 28 Febbraio 1928, Lunedì 9 Agosto 2021
28 Febbraio 1928 Come Iddio ha nel Cielo la Gerarchia degli Angeli con nove cori distinti, così avrà la Gerarchia dei figli del suo regno con altri nove cori. Condizione dei Confessori defunti e come la memoria del Padre di Francia non sarà spenta in quest'opera.
Brano veramente molto bello, Gesù ci ha detto che maggiori sono le conoscenze e maggiori saranno i gradi di gloria, attenzione a tenere presente un particolare per non cadere nello gnosticismo: quando Gesù parla di conoscenze finalizzate ad una mera acquisizione di informazioni, ma per farne vita propria. Non è che se so che la dv è lo scopo della Creazione, ecc.. allora andrò altissimo in Paradiso. No. Nella misura in cui le conoscenze sono diventate vita nostra cioè sono state messe in pratica ok, ma nella misura in cui rimangono sterili e mere informazioni che non producono frutti di vita divina...fare la divina volontà e vivere in essa. Farla e viverci. Già farla è un grande impegno, e viverci richiede il compimento degli atti arrivando alla connesione h24; gli atti sono: atto preventivo, le preghiere di fusione, le preghiere nella dv, poi quelle nostre spontanee, i nostri atti attuali, i nostri giri, le Ore delle Passione e giro nel Fiat Creante, Vivere nella dv vuol dire arrivare in maniera fluida queste cose e sentiremmo gli effetti inequivocabili di quella pace, gioie e profonde promesse e nella misura in cui la dv abiterà in noi noi gusteremo questi effetti. E' certo questo caso.
"Figlia mia, come ho la Gerarchia degli Angeli, con nove cori distinti, così avrò la gerarchia dei figli del regno del mio Fiat Divino...." Gesù
San Tommaso d'Aquino che ha studiato i nove cori angelici, ci dice anche che il superiore trasmette i divini voleri all'inferiore e non è un solo problema di chi comanda (detto in linguaggio umano), il problema è quanto si gode di Dio, i Serafini hanno un godimento di Dio perfettissimo.
Oltre ai cori dei figli della dv, succede così in Paradiso: una persona che va in Paradiso perchè si è salvata all'ultimo momento - dovrà fare il Purgatorio - e in Paradiso avrà una conoscenza di Dio limitata, quella conoscenza limitata per quell'anima poveretta sarà la perfetta beatitudine ma sarà soggettiva. E' difficile spiegare dice il don: facciamo un'esempio: essendosi ricordata di Dio all'ultimo momento ha acquisito una capacità di conoscere Dio pari a 2 e in Paradiso conoscerà Dio pari a 2. Per lei quel 2 è il massimo ma Padre Pio non possiede 2 ma miliardi e quindi che significa? Siccome che la creatura è limitato, 2 è molto limitato e 2 trilioni è un'altra cosa. Non è un problema di chi comanda - dice il don - la cosa fondamentale è che c'è una differente modalità di godimento di Dio. Il don raccomanda l'impotanza della Messa quotidiana: ogni messa è un grado di gloria in più nel Cielo, presentarsi davanti a Nostro Signore - supponiamo che io sia andato a Messa (negli ultimi 10 anni) tutti i giorni, sono quasi 15.000 messe. Secondo noi: il grado di gloria di uno che si è fatto 15.000 messe sarà lo stesso di chi a messa non c'è andato negli ultimi 50 anni? Ecco perchè il don dice che è importante pensare, non è possibile che sia la stessa cosa. E' la stessa cosa presentarsi al Padre Eterno avendo recitato 10.000 rosari (esempio) o 0? Se uno si presenta con 10 milioni di elemosina, opere di misericordia ecc... è la stessa cosa per chi non ha fatto quasi nulla?
Se uno si presenta davanti a Dio avendo cercato sempre di capire quale fosse la dv facendo discernimento ed è stato capace di fare delle rinuncie quando si è accorto che a Dio certe cose non piacevano? E' la stessa cosa chi fa 100 atti di fusione al giorno o nessuno? E di chi fa pochi atti attuali o no? E chi non ringrazia il Signore nel dv per il cibo? ecc... non è la stessa cosa. Noi abbiamo soltanto questa vita ed ecco perchè è importante darsi da fare. Nella vita interiore ed esteriore succede sempre così: combatto contro un difetto per 10 anni, sto avvilito, faccio un passo avanti e due indietro, confesso sempre le stesse cose ecc... succede, nella vita di fede, dobbiamo mettercela tutta - solo quando Dio avrà visto che tu hai fatto un numero di sforzi- ti darà una sua spinta altrimenti non ce la farai mai. Ma non te la darà se tu non lo farai, non è una bacchetta magica ma sono i 10 anni in cui mi sono sforzato prima. Senza scoraggiarmi. E un bel giorno il Signore ci dà una bella spinta. Con gli atti è la stessa cosa. Non è che arriveremo alla connessione h24 dall'oggi al domani ma ci arriveremo con costanza e perseveranza e un bel giorno saremo arrivati alla quadra come si dice nel parlare comune.
"...In riguardo poi a chi conoscerà di più e chi meno, non sarà distrutta la loro nobiltà, succederà come per esempio d'una famiglia nobile che ha molti figli, alcuni di questi si danno allo studio, altri alle belle arti, quindi questi si elevano di più, hanno posti alti e decorosi, sono più conosciuti, amati e stimati, perché per le scienze che posseggono fanno più bene in mezzo alle gente, ciò che non fanno gli altri fratelli, ma nonostante che questi coi loro sacrifici si elevino tanto, ciò non distrugge che gli altri fratelli siano nobili, perché portano tutti in loro il sangue nobile del loro Padre, quindi vestono nobilmente, hanno modi nobili nell'operare e nel parlare, in tutto. Tali saranno i figli del mio Fiat, tutti nobili, perderanno la ruvidezza dell'umano volere, i miseri cenci delle passioni, le tenebre dei dubbi, dei timori, saranno messe in fuga dalla luce delle mie conoscenze che getterà tutti in un mare di pace..." Gesù
Fermo restando che ci saranno dei gradi, e anche qua, la corsa ad essere il migliore in queste cose - a patto che sia santa - non è brutta. Non entriamo in competizione con il prossimo, ma più cresco più godrò. I peccatori perchè cercano continui godimenti nel mondo? Dio è Felicità assoluta, noi siamo stati fatti per godere..ma godere cosa? I peccatori godono di quelle piccole miserie che passeranno con la morte, i Santi godranno delle beatitudini del Cielo e le inizieranno a vivere in questa vita. Sant'Agostino diceva che un secondo solo di unione con Dio vale più di tutti quanti i piaceri terreni possibili (e lui ne sapeva qualcosa).
Dio è nobile per antonomasia, i grezzi e rozzi di per sè non è bello (non giudicare le persone), la nobiltà dei modi e tratti sono cose belle - un figlio della dv non si abbassa a certi stili dell'umano volere. Ti pare che un figlio della dv dica parolaccie o perda la pazienza ed inizi ad inveire a destra e manca? Chi si imbestialisce sta agendo sotto la passione dell'ira, e fa delle cose che non dovrebbe fare. Alza la voce ecc... che abbassano la sua bellezza e non si fanno. Nella misura in cui la dv regna in te e scompaiono, se ci sono ancora la dv non c'è in te.
"..le tenebre dei dubbi, dei timori, saranno messe in fuga dalla luce delle mie conoscenze che getterà tutti in un mare di pace..." Gesù
Il tenebrio dei dubbi, il cristiano non ha paura della morte, zero assoluto. I timori e paure, i figli della dv non hanno paura di nulla e di nessuno, hanno solo timore di Dio, paura di perdere la grazia e terrore di dispiacere di uscire anche del poco dalla dv. Questo è quello che ci aspetta.
"..nel sentir ciò, pensavo tra me: se tanto bene contengono queste conoscenze, se Gesù benedetto continuerà dopo la mia morte altre conoscenze del suo Fiat ad altre anime, non si attribuirà a quell'opera una importanza sì grande? E Gesù, come muovendosi in fretta nel mio interno ha soggiunto: "No, no figlia mia, come del Padre di Francia si dirà ch'è stato il primo propagatore, i tuoi Confessori cooperatori, così si dirà che la piccola figlia della mia Volontà è stata la prima e la depositaria d'un tanto bene, a cui veniva affidata e scelta con missione speciale. Supponi un tale che abbia fatto una invenzione importante, forse gli altri la propagano, la diffondono di più, la imitano, la ingrandiscono, ma nessuno potrà dire: io sono l'inventore di questa opera; si dirà sempre l'inventore fu il tale. Così sarà di te, si dirà che l'origine del regno del mio Fiat, la depositaria è stata la Piccola Figlia della mia Volontà." Gesù
Quelli che verranno dopo Luisa non inventeranno qualcosa di nuovo ma faranno funzionare l'invenzione (gli scritti) che Gesù ha dato a Luisa - il don lo dice riguardo a presunte altre rivelazioni sulla dv da parte di altri. Non ci stanno altri scritti sulla dv e la fonte è una. Si tratta solo di tirare fuori tutte le ricchezze che ci stanno, ma è tutto dipendente dagli scritti di Luisa. A Luisa non gliene importa nulla di essere riconosciuta come prima, ma è semplicemente ciò che Dio a voluto. Non dobbiamo fare cose strane o fare altro. Facciamo ciò che ci ha messo davanti.
28 Febbraio 1928 Come Iddio ha nel Cielo la Gerarchia degli Angeli con nove cori distinti, così avrà la Gerarchia dei figli del suo regno con altri nove cori. Condizione dei Confessori defunti e come la memoria del Padre di Francia non sarà spenta in quest'opera.
Brano veramente molto bello, Gesù ci ha detto che maggiori sono le conoscenze e maggiori saranno i gradi di gloria, attenzione a tenere presente un particolare per non cadere nello gnosticismo: quando Gesù parla di conoscenze finalizzate ad una mera acquisizione di informazioni, ma per farne vita propria. Non è che se so che la dv è lo scopo della Creazione, ecc.. allora andrò altissimo in Paradiso. No. Nella misura in cui le conoscenze sono diventate vita nostra cioè sono state messe in pratica ok, ma nella misura in cui rimangono sterili e mere informazioni che non producono frutti di vita divina...fare la divina volontà e vivere in essa. Farla e viverci. Già farla è un grande impegno, e viverci richiede il compimento degli atti arrivando alla connesione h24; gli atti sono: atto preventivo, le preghiere di fusione, le preghiere nella dv, poi quelle nostre spontanee, i nostri atti attuali, i nostri giri, le Ore delle Passione e giro nel Fiat Creante, Vivere nella dv vuol dire arrivare in maniera fluida queste cose e sentiremmo gli effetti inequivocabili di quella pace, gioie e profonde promesse e nella misura in cui la dv abiterà in noi noi gusteremo questi effetti. E' certo questo caso.
"Figlia mia, come ho la Gerarchia degli Angeli, con nove cori distinti, così avrò la gerarchia dei figli del regno del mio Fiat Divino...." Gesù
San Tommaso d'Aquino che ha studiato i nove cori angelici, ci dice anche che il superiore trasmette i divini voleri all'inferiore e non è un solo problema di chi comanda (detto in linguaggio umano), il problema è quanto si gode di Dio, i Serafini hanno un godimento di Dio perfettissimo.
Oltre ai cori dei figli della dv, succede così in Paradiso: una persona che va in Paradiso perchè si è salvata all'ultimo momento - dovrà fare il Purgatorio - e in Paradiso avrà una conoscenza di Dio limitata, quella conoscenza limitata per quell'anima poveretta sarà la perfetta beatitudine ma sarà soggettiva. E' difficile spiegare dice il don: facciamo un'esempio: essendosi ricordata di Dio all'ultimo momento ha acquisito una capacità di conoscere Dio pari a 2 e in Paradiso conoscerà Dio pari a 2. Per lei quel 2 è il massimo ma Padre Pio non possiede 2 ma miliardi e quindi che significa? Siccome che la creatura è limitato, 2 è molto limitato e 2 trilioni è un'altra cosa. Non è un problema di chi comanda - dice il don - la cosa fondamentale è che c'è una differente modalità di godimento di Dio. Il don raccomanda l'impotanza della Messa quotidiana: ogni messa è un grado di gloria in più nel Cielo, presentarsi davanti a Nostro Signore - supponiamo che io sia andato a Messa (negli ultimi 10 anni) tutti i giorni, sono quasi 15.000 messe. Secondo noi: il grado di gloria di uno che si è fatto 15.000 messe sarà lo stesso di chi a messa non c'è andato negli ultimi 50 anni? Ecco perchè il don dice che è importante pensare, non è possibile che sia la stessa cosa. E' la stessa cosa presentarsi al Padre Eterno avendo recitato 10.000 rosari (esempio) o 0? Se uno si presenta con 10 milioni di elemosina, opere di misericordia ecc... è la stessa cosa per chi non ha fatto quasi nulla?
Se uno si presenta davanti a Dio avendo cercato sempre di capire quale fosse la dv facendo discernimento ed è stato capace di fare delle rinuncie quando si è accorto che a Dio certe cose non piacevano? E' la stessa cosa chi fa 100 atti di fusione al giorno o nessuno? E di chi fa pochi atti attuali o no? E chi non ringrazia il Signore nel dv per il cibo? ecc... non è la stessa cosa. Noi abbiamo soltanto questa vita ed ecco perchè è importante darsi da fare. Nella vita interiore ed esteriore succede sempre così: combatto contro un difetto per 10 anni, sto avvilito, faccio un passo avanti e due indietro, confesso sempre le stesse cose ecc... succede, nella vita di fede, dobbiamo mettercela tutta - solo quando Dio avrà visto che tu hai fatto un numero di sforzi- ti darà una sua spinta altrimenti non ce la farai mai. Ma non te la darà se tu non lo farai, non è una bacchetta magica ma sono i 10 anni in cui mi sono sforzato prima. Senza scoraggiarmi. E un bel giorno il Signore ci dà una bella spinta. Con gli atti è la stessa cosa. Non è che arriveremo alla connessione h24 dall'oggi al domani ma ci arriveremo con costanza e perseveranza e un bel giorno saremo arrivati alla quadra come si dice nel parlare comune.
"...In riguardo poi a chi conoscerà di più e chi meno, non sarà distrutta la loro nobiltà, succederà come per esempio d'una famiglia nobile che ha molti figli, alcuni di questi si danno allo studio, altri alle belle arti, quindi questi si elevano di più, hanno posti alti e decorosi, sono più conosciuti, amati e stimati, perché per le scienze che posseggono fanno più bene in mezzo alle gente, ciò che non fanno gli altri fratelli, ma nonostante che questi coi loro sacrifici si elevino tanto, ciò non distrugge che gli altri fratelli siano nobili, perché portano tutti in loro il sangue nobile del loro Padre, quindi vestono nobilmente, hanno modi nobili nell'operare e nel parlare, in tutto. Tali saranno i figli del mio Fiat, tutti nobili, perderanno la ruvidezza dell'umano volere, i miseri cenci delle passioni, le tenebre dei dubbi, dei timori, saranno messe in fuga dalla luce delle mie conoscenze che getterà tutti in un mare di pace..." Gesù
Fermo restando che ci saranno dei gradi, e anche qua, la corsa ad essere il migliore in queste cose - a patto che sia santa - non è brutta. Non entriamo in competizione con il prossimo, ma più cresco più godrò. I peccatori perchè cercano continui godimenti nel mondo? Dio è Felicità assoluta, noi siamo stati fatti per godere..ma godere cosa? I peccatori godono di quelle piccole miserie che passeranno con la morte, i Santi godranno delle beatitudini del Cielo e le inizieranno a vivere in questa vita. Sant'Agostino diceva che un secondo solo di unione con Dio vale più di tutti quanti i piaceri terreni possibili (e lui ne sapeva qualcosa).
Dio è nobile per antonomasia, i grezzi e rozzi di per sè non è bello (non giudicare le persone), la nobiltà dei modi e tratti sono cose belle - un figlio della dv non si abbassa a certi stili dell'umano volere. Ti pare che un figlio della dv dica parolaccie o perda la pazienza ed inizi ad inveire a destra e manca? Chi si imbestialisce sta agendo sotto la passione dell'ira, e fa delle cose che non dovrebbe fare. Alza la voce ecc... che abbassano la sua bellezza e non si fanno. Nella misura in cui la dv regna in te e scompaiono, se ci sono ancora la dv non c'è in te.
"..le tenebre dei dubbi, dei timori, saranno messe in fuga dalla luce delle mie conoscenze che getterà tutti in un mare di pace..." Gesù
Il tenebrio dei dubbi, il cristiano non ha paura della morte, zero assoluto. I timori e paure, i figli della dv non hanno paura di nulla e di nessuno, hanno solo timore di Dio, paura di perdere la grazia e terrore di dispiacere di uscire anche del poco dalla dv. Questo è quello che ci aspetta.
"..nel sentir ciò, pensavo tra me: se tanto bene contengono queste conoscenze, se Gesù benedetto continuerà dopo la mia morte altre conoscenze del suo Fiat ad altre anime, non si attribuirà a quell'opera una importanza sì grande? E Gesù, come muovendosi in fretta nel mio interno ha soggiunto: "No, no figlia mia, come del Padre di Francia si dirà ch'è stato il primo propagatore, i tuoi Confessori cooperatori, così si dirà che la piccola figlia della mia Volontà è stata la prima e la depositaria d'un tanto bene, a cui veniva affidata e scelta con missione speciale. Supponi un tale che abbia fatto una invenzione importante, forse gli altri la propagano, la diffondono di più, la imitano, la ingrandiscono, ma nessuno potrà dire: io sono l'inventore di questa opera; si dirà sempre l'inventore fu il tale. Così sarà di te, si dirà che l'origine del regno del mio Fiat, la depositaria è stata la Piccola Figlia della mia Volontà." Gesù
Quelli che verranno dopo Luisa non inventeranno qualcosa di nuovo ma faranno funzionare l'invenzione (gli scritti) che Gesù ha dato a Luisa - il don lo dice riguardo a presunte altre rivelazioni sulla dv da parte di altri. Non ci stanno altri scritti sulla dv e la fonte è una. Si tratta solo di tirare fuori tutte le ricchezze che ci stanno, ma è tutto dipendente dagli scritti di Luisa. A Luisa non gliene importa nulla di essere riconosciuta come prima, ma è semplicemente ciò che Dio a voluto. Non dobbiamo fare cose strane o fare altro. Facciamo ciò che ci ha messo davanti.
giovedì 17 marzo 2022
La Divina Volontà è adorabile, amabile e insuperabile
La Divina Volontà è adorabile, amabile e insuperabile. Per la persona è come il cuore in relazione alla vita, come l'anima in relazione al pensiero. Diventare da Lei inseparabili. Libro di Cielo, Volume 23, 25 Febbraio 1928, Giovedì 5 Agosto 2021
25 Febbraio 1928 Il Volere Divino sta come centro di vita in mezzo alle creature. Come il palpito è il re della natura e il pensiero è il re dell'anima.
"..Sicché mi trovo nella condizione in cui la Volontà Divina non può lasciarmi ed io neppure posso separarmi da Essa, siamo inseparabili, non mi fa le scappatine che mi fa Gesù,...." Luisa
Luisa riflette che mentre Gesù fa le sue scappatine, la dv rimane con lei e non si può seprare.
"..Oh Volontà Divina quanto sei adorabile, amabile, ed insuperabile! Quanto più sto in Te, più ti comprendo e ti amo!.." Luisa
Magari diventasse questa la nostra frase (pregheira?) di Luisa
Qua dobbiamo vedere - sentendo queste frasi - se riusciamo a moltiplicare gli atti nel dv e gli atti di unione continua con la dv e si tratta di metterli santamente, equilibratamente ecc... in pratica. Ma questa percezione...all'inizio dobbiamo comprendere cosa sia la Volontà Divina; la Volontà divina è ciò che esprime l'essenza della Divinità e cosa c'è più di adorabile, la dv è solo amore e sa solo amare; ed insuperabile perchè non c'è nulla che possa paragonarsi a questa potenza infinita che sempre tutto governa anche se a volte misteriosamente permette che tra noi comuni mortali accadono cose brutte e contrarie a ciò che Lei vuole ma ci sono tutta una quanta serie di dinamiche e finalità divine che in questo mondo non possiamo conoscere. Oggi molte persone pensano che la scienza sia un qualcosa di infallibile o una grande sicurezza anche se molti scambiano per scienza ciò che scienza non è e vale per tantissime cose. Una cosa per dirsi scienza galileana deve essere sperimentabile, dimostrata e dimostrabile ma al don sentire certe stupidaggini che si sentono in giro.... la scienza galileana è un'altra cosa. La Fede nei confronti della scienza galileana, questo fu il problema principale con cui la Chiesa entrò in conflitto con Galileo Galilei - è vero che da parte di molti uomini di Chiesa ci furono atteggiamenti sbagliati, in quella vicenda c'è stata una permissione divina e c'era un punto dove bisognava imporsi: la Chiesa affermò che la conoscenza per Fede è superiore a quella galileana per due motivi: 1) la scienza galileana fa conoscere fenomeni e leggi di questo mondo (la gravitazione, chimica, fisica ecc...ma non la medicina) e si conoscono anche in maniera incontrovertibile per ciò che attiene a questo mondo, perchè se cambiamo contesto ciò che sarebbe incontrovertibile non lo è più (contesto atmosferico ecc.. ma non entriamo dentro a queste polemiche), è vero che la Natura è un libro che Dio ha scritto, però la Fede fa conoscere le cose soprannaturali che sono più importanti di quelle terrene e il grado di certezza della Fede - quanto la Fede è degna di questo nome - è superiore alle verità scientifiche. E' più facile che 2+2 faccia 5 che una Verità di Fede non sia tale (che Dio non sia Trino ecc..) e se io avessi la Fede - dovrei credere a tutto il Credo e tutte le cose che la Chiesa insegna. Pensiamo se le persone avessero una fede superforte, noi vedremmo un'altra società e un'altra storia.
"..Quanto più sto in Te, più ti comprendo e ti amo!.." Luisa
Questa cosa piccola e semplice che il don dedica agli scritti di Luisa, questo lo faremo in Paradiso così come stiamo in adorazione davanti a Gesù o quando facciamo la Comunione, lo faremo in Paradiso. Più comprenderemo e più ci innamoreremo e più il nostro contatto con la dv diventerà inseparabile. L'inseparabilità dalla dv in questo contesto viene dalla conoscenza e poi da una frequentazione continua e con questo aumenta la conoscenza e con essa aumenta la vita. Noi con la dv - c'è il Matrimonio Mistico - ultimo grado dell'unione con Dio - a questo dobbiamo indirizzare il timone senza dubbio.
Poi Gesù fa delle considerazioni rifacendosi alle relazioni.
"Figlia mia, la mia Volontà si trova in mezzo alle creature come centro di vita, come il cuore umano si può chiamare re della natura, perché se palpita il cuore, la mente pensa, la bocca parla, le mani operano, i piedi camminano, se non palpita il cuore, d'un colpo finisce tutto, perché manca il re alla povera natura, quindi manca chi regge e dà vita al pensiero, alla parola ed a tutto ciò che può fare la creatura. Come re dell'anima è il pensiero, la sede, il trono dove l'anima svolge la sua attività, la sua vita, il suo regime. Ora se la natura umana volesse soffocare il palpito del cuore, fare a meno del suo re, per parlare, pensare ed altro, che cosa succederebbe? Essa stessa darebbe morte a tutti gli atti suoi, sicché sarebbe suicida di se stessa. E se l'anima volesse soffocare il pensiero, non troverebbe la via dove svolgere la sua attività, quindi sarebbe come un re senza regno e senza popoli. Ora ciò ch'è il cuore per la vita umana, ed il pensiero per l'anima, è la mia Volontà Divina in ciascuna creatura, Essa è come centro di vita e dal suo incessante ed eterno palpito, palpita e la creatura pensa, palpita e parla, cammina ed opera, ma le creature non solo non pensano ma la soffocano, soffocano la sua luce, la sua santità, la sua pace, il retto operare, il giusto e santo parlare e alcuni la soffocano tanto, che si rendono suicide delle loro anime...." Gesù
Ce lo siamo detti infinite volte: è vero per tutti, noi pensiamo che un primitivo animista ecc... la dv è il principio di vita di quella persona, è mantenuta nell'essere ecc...e tutti hanno questo. E come infinite volte Gesù ci ha spiegato, questo è l'aspetto oggettivo ma le rivelazioni di Luisa ci spiegano che dobbiamo fare un salto, fare nostre queste considerazioni e farla diventare una cosa soggettiva. La dv vuole dispiegare tutta la sua forza in me per darti di tutto e di più - il don conosce persone - credetemi - che possono raccontare delle cose che nessuno ci crederebbe: la dv quando viene accolta sul serio fa delle cose impressionianti: ricolma di beni, grazie e benedizioni una persona in maniera sorprendente giungendo ad accontentare a dei dettagli, ad accontentare dei piccoli desideri che chi li vive pensa che sia una coincidenza ma una volta, due volte ecc.. e alla fine se la fa qualche domanda. Coincidenze o la dv si va a prendere cura anche di queste piccole cose? Il don non ti sta dando la grazia di vedere la Madonna, questa è una grazia grossa, il don parla di cose appartenenti alla vita personale o hobby che in maniera casuale - una volta uno non ci fa caso, due volte non ci fa caso ma alla terza una persona ci fa caso. Queste persone rimangono perplesse: sarà irriverente pensare che sia la dv che mi ha messo in condizione di soddisfare questo piccolo desiderio di cosa bella ma umana? Il don prende atto di ciò che accade in qualche persona. Non c'è la certezza ma sono strane coincidenze. Immaginiamo che sia vera, una persona che ha questa esperienza cosa si porta a casa? La percezione psicologica che Dio ti vuole bene. Un papà se vede che il figlio ha un desiderio lecito di un giocattolo (esempio) a meno che il figlio non sia già troppo viziato, il papà glielo compra.
Attraverso il dono della dv cosa farà Dio ai suoi figli? L'interpretazione dei fatti - quando si analizza qualsiasi tipo di problematica, è molto importante stare sempre ai fatti oggettivi e/o provati e non le chiacchere. E in base ai fatti farsi un'idea - non passare rapidamente alle conclusioni ma guardare i fatti, se una persona inizia a vivere nella dv e osserva: mi accade questa cosa bella, poi mi accade questa cosa bella, ecc.. e prima non c'erano....sarà un caso? E' una strana coincidenza e da che cosa è dipeso: dal fatto che ciò che c'è sempre stato (la dv) io l'ho fatto diventare mio. Ho fatto cessare questa follia che la dv nel basso regno è un re senza popoli e l'ho fatta regnare almeno su di me.
Cosa fa la dv?
"..Ma Essa vuol formare il suo regno sulla terra, vuole avere il suo popolo eletto e fedele, e perciò anche se sta in mezzo alle creature, vive sconosciuta e soffocata, ma non si arresta, non parte per le sue regioni celesti, ma persiste a stare in mezzo a loro per farsi conoscere, vorrebbe far sapere a tutti il bene che vuol fare, le sue leggi celesti, il suo amore insuperabile, il suo palpito che palpita luce, santità, amore, doni, pace, felicità e così vuole i figli del regno suo...."
Il don dice: si può vivere tutto quello che stiamo vivendo quasi come se non ci fosse, non perchè uno sia alienato ma perchè è talmente intriso di questa roba qua, che i tumulti terreni gli scivolano sopra ed essendo riempito delle gioie della dv non gliene importa quasi nulla se ha altro. Ma quando altro non c'è, molte cose diventano problematiche. Portiamo questa meditazione nella nostra vita e ognuno sa come sta vivendo questo tempo. Il don crede che il Signore - attraverso questi scritti - ci doni il segreto per passare attraverso le tempeste di questo mondo.
"..Perciò la sua vita in te, le sue conoscenze affinché facci(a) conoscere che significa la Volontà Divina ed io godo e mi sto nascosto nella mia stessa Volontà per darle tutto il campo e lo svolgimento della sua vita in te." Gesù
25 Febbraio 1928 Il Volere Divino sta come centro di vita in mezzo alle creature. Come il palpito è il re della natura e il pensiero è il re dell'anima.
"..Sicché mi trovo nella condizione in cui la Volontà Divina non può lasciarmi ed io neppure posso separarmi da Essa, siamo inseparabili, non mi fa le scappatine che mi fa Gesù,...." Luisa
Luisa riflette che mentre Gesù fa le sue scappatine, la dv rimane con lei e non si può seprare.
"..Oh Volontà Divina quanto sei adorabile, amabile, ed insuperabile! Quanto più sto in Te, più ti comprendo e ti amo!.." Luisa
Magari diventasse questa la nostra frase (pregheira?) di Luisa
Qua dobbiamo vedere - sentendo queste frasi - se riusciamo a moltiplicare gli atti nel dv e gli atti di unione continua con la dv e si tratta di metterli santamente, equilibratamente ecc... in pratica. Ma questa percezione...all'inizio dobbiamo comprendere cosa sia la Volontà Divina; la Volontà divina è ciò che esprime l'essenza della Divinità e cosa c'è più di adorabile, la dv è solo amore e sa solo amare; ed insuperabile perchè non c'è nulla che possa paragonarsi a questa potenza infinita che sempre tutto governa anche se a volte misteriosamente permette che tra noi comuni mortali accadono cose brutte e contrarie a ciò che Lei vuole ma ci sono tutta una quanta serie di dinamiche e finalità divine che in questo mondo non possiamo conoscere. Oggi molte persone pensano che la scienza sia un qualcosa di infallibile o una grande sicurezza anche se molti scambiano per scienza ciò che scienza non è e vale per tantissime cose. Una cosa per dirsi scienza galileana deve essere sperimentabile, dimostrata e dimostrabile ma al don sentire certe stupidaggini che si sentono in giro.... la scienza galileana è un'altra cosa. La Fede nei confronti della scienza galileana, questo fu il problema principale con cui la Chiesa entrò in conflitto con Galileo Galilei - è vero che da parte di molti uomini di Chiesa ci furono atteggiamenti sbagliati, in quella vicenda c'è stata una permissione divina e c'era un punto dove bisognava imporsi: la Chiesa affermò che la conoscenza per Fede è superiore a quella galileana per due motivi: 1) la scienza galileana fa conoscere fenomeni e leggi di questo mondo (la gravitazione, chimica, fisica ecc...ma non la medicina) e si conoscono anche in maniera incontrovertibile per ciò che attiene a questo mondo, perchè se cambiamo contesto ciò che sarebbe incontrovertibile non lo è più (contesto atmosferico ecc.. ma non entriamo dentro a queste polemiche), è vero che la Natura è un libro che Dio ha scritto, però la Fede fa conoscere le cose soprannaturali che sono più importanti di quelle terrene e il grado di certezza della Fede - quanto la Fede è degna di questo nome - è superiore alle verità scientifiche. E' più facile che 2+2 faccia 5 che una Verità di Fede non sia tale (che Dio non sia Trino ecc..) e se io avessi la Fede - dovrei credere a tutto il Credo e tutte le cose che la Chiesa insegna. Pensiamo se le persone avessero una fede superforte, noi vedremmo un'altra società e un'altra storia.
"..Quanto più sto in Te, più ti comprendo e ti amo!.." Luisa
Questa cosa piccola e semplice che il don dedica agli scritti di Luisa, questo lo faremo in Paradiso così come stiamo in adorazione davanti a Gesù o quando facciamo la Comunione, lo faremo in Paradiso. Più comprenderemo e più ci innamoreremo e più il nostro contatto con la dv diventerà inseparabile. L'inseparabilità dalla dv in questo contesto viene dalla conoscenza e poi da una frequentazione continua e con questo aumenta la conoscenza e con essa aumenta la vita. Noi con la dv - c'è il Matrimonio Mistico - ultimo grado dell'unione con Dio - a questo dobbiamo indirizzare il timone senza dubbio.
Poi Gesù fa delle considerazioni rifacendosi alle relazioni.
"Figlia mia, la mia Volontà si trova in mezzo alle creature come centro di vita, come il cuore umano si può chiamare re della natura, perché se palpita il cuore, la mente pensa, la bocca parla, le mani operano, i piedi camminano, se non palpita il cuore, d'un colpo finisce tutto, perché manca il re alla povera natura, quindi manca chi regge e dà vita al pensiero, alla parola ed a tutto ciò che può fare la creatura. Come re dell'anima è il pensiero, la sede, il trono dove l'anima svolge la sua attività, la sua vita, il suo regime. Ora se la natura umana volesse soffocare il palpito del cuore, fare a meno del suo re, per parlare, pensare ed altro, che cosa succederebbe? Essa stessa darebbe morte a tutti gli atti suoi, sicché sarebbe suicida di se stessa. E se l'anima volesse soffocare il pensiero, non troverebbe la via dove svolgere la sua attività, quindi sarebbe come un re senza regno e senza popoli. Ora ciò ch'è il cuore per la vita umana, ed il pensiero per l'anima, è la mia Volontà Divina in ciascuna creatura, Essa è come centro di vita e dal suo incessante ed eterno palpito, palpita e la creatura pensa, palpita e parla, cammina ed opera, ma le creature non solo non pensano ma la soffocano, soffocano la sua luce, la sua santità, la sua pace, il retto operare, il giusto e santo parlare e alcuni la soffocano tanto, che si rendono suicide delle loro anime...." Gesù
Ce lo siamo detti infinite volte: è vero per tutti, noi pensiamo che un primitivo animista ecc... la dv è il principio di vita di quella persona, è mantenuta nell'essere ecc...e tutti hanno questo. E come infinite volte Gesù ci ha spiegato, questo è l'aspetto oggettivo ma le rivelazioni di Luisa ci spiegano che dobbiamo fare un salto, fare nostre queste considerazioni e farla diventare una cosa soggettiva. La dv vuole dispiegare tutta la sua forza in me per darti di tutto e di più - il don conosce persone - credetemi - che possono raccontare delle cose che nessuno ci crederebbe: la dv quando viene accolta sul serio fa delle cose impressionianti: ricolma di beni, grazie e benedizioni una persona in maniera sorprendente giungendo ad accontentare a dei dettagli, ad accontentare dei piccoli desideri che chi li vive pensa che sia una coincidenza ma una volta, due volte ecc.. e alla fine se la fa qualche domanda. Coincidenze o la dv si va a prendere cura anche di queste piccole cose? Il don non ti sta dando la grazia di vedere la Madonna, questa è una grazia grossa, il don parla di cose appartenenti alla vita personale o hobby che in maniera casuale - una volta uno non ci fa caso, due volte non ci fa caso ma alla terza una persona ci fa caso. Queste persone rimangono perplesse: sarà irriverente pensare che sia la dv che mi ha messo in condizione di soddisfare questo piccolo desiderio di cosa bella ma umana? Il don prende atto di ciò che accade in qualche persona. Non c'è la certezza ma sono strane coincidenze. Immaginiamo che sia vera, una persona che ha questa esperienza cosa si porta a casa? La percezione psicologica che Dio ti vuole bene. Un papà se vede che il figlio ha un desiderio lecito di un giocattolo (esempio) a meno che il figlio non sia già troppo viziato, il papà glielo compra.
Attraverso il dono della dv cosa farà Dio ai suoi figli? L'interpretazione dei fatti - quando si analizza qualsiasi tipo di problematica, è molto importante stare sempre ai fatti oggettivi e/o provati e non le chiacchere. E in base ai fatti farsi un'idea - non passare rapidamente alle conclusioni ma guardare i fatti, se una persona inizia a vivere nella dv e osserva: mi accade questa cosa bella, poi mi accade questa cosa bella, ecc.. e prima non c'erano....sarà un caso? E' una strana coincidenza e da che cosa è dipeso: dal fatto che ciò che c'è sempre stato (la dv) io l'ho fatto diventare mio. Ho fatto cessare questa follia che la dv nel basso regno è un re senza popoli e l'ho fatta regnare almeno su di me.
Cosa fa la dv?
"..Ma Essa vuol formare il suo regno sulla terra, vuole avere il suo popolo eletto e fedele, e perciò anche se sta in mezzo alle creature, vive sconosciuta e soffocata, ma non si arresta, non parte per le sue regioni celesti, ma persiste a stare in mezzo a loro per farsi conoscere, vorrebbe far sapere a tutti il bene che vuol fare, le sue leggi celesti, il suo amore insuperabile, il suo palpito che palpita luce, santità, amore, doni, pace, felicità e così vuole i figli del regno suo...."
Il don dice: si può vivere tutto quello che stiamo vivendo quasi come se non ci fosse, non perchè uno sia alienato ma perchè è talmente intriso di questa roba qua, che i tumulti terreni gli scivolano sopra ed essendo riempito delle gioie della dv non gliene importa quasi nulla se ha altro. Ma quando altro non c'è, molte cose diventano problematiche. Portiamo questa meditazione nella nostra vita e ognuno sa come sta vivendo questo tempo. Il don crede che il Signore - attraverso questi scritti - ci doni il segreto per passare attraverso le tempeste di questo mondo.
"..Perciò la sua vita in te, le sue conoscenze affinché facci(a) conoscere che significa la Volontà Divina ed io godo e mi sto nascosto nella mia stessa Volontà per darle tutto il campo e lo svolgimento della sua vita in te." Gesù
mercoledì 16 marzo 2022
Dio è il Signore... ma anche "un gran signore!"...
Gesù spiega come sempre accentra nei singoli la totalità dei beni. Così fece con Adamo, Maria, Gesù e anche Luisa. Considerazioni sul dominio universale di Dio e sul suo essere, oltre che il Signore, anche "un gran signore"... Libro di Cielo, Volume 23, 20 Febbraio 1928, Mercoledì 4 Agosto 2021
20 Febbraio 1928 Come chi deve racchiudere un bene per darlo alle creature, deve racchiudere in sé tutto quel bene. Ciò successe alla Vergine ed a Nostro Signore. Che significa unità.
Alcune considerazioni di natura tecnica del mondo della divina volontà in continuità con quanto visto nella volta scorsa (Dio è qualcosa di immenso e incommensurabile). Luisa è afflitta da un momento di privazione sensibile di Gesù e teme che Lui si nasconda perchè Gesù non trova in lei le disposizioni per ricevere le altre verità ma..
"Povera piccola figlia mia, ti sei perduta nella luce e non sai trovare Colui che, con tanto amore, tu cerchi, la luce ti forma le onde altissime e forma le sbarre per trovarmi, ma non sai tu che la luce son'io, la vita, il palpito che tu senti, sono io, come avrebbe potuto mai la mia Volontà aver la sua vita in te se non fosse stato il tuo Gesù in te, per dare il campo a svolgere l'operato del mio Volere nell'anima tua? Perciò quietati. Or tu devi sapere che chi deve essere portatore d'un bene, deve accentrare in sé tutta la pienezza di quel bene, altrimenti il bene non troverebbe la via da dove uscire...." Gesù
E poi Gesù spiega un'altra cosa che tante volte ha già appronfondito e spiegato: prima che un bene, specie di una certa consistenza, venga dato alle creature, Dio lo deposita in una persona. Poi fa l'esempio della Madonna, di Lui e di Adamo innocente e poi di Luisa.
"..dovendo essere Lei la depositaria del Verbo incarnato, che doveva darmi alle umane generazioni, accentrai in Lei tutti i beni dei redenti e tutto ciò che conveniva per poter ricevere la vita d'un Dio.." Gesù
Tutte le grazie ordinarie e straordinarie che una persona possiede, la Madonna le possiede prima e di più - principio fondamentale della Mariologia cattolica, la Madonna possiede per grazia ciò che Dio possiede per natura. Quando ci si trova in questa condizione ci si trova in una posizione di sovranità e tutti i quanti beni singoli possiedono derivano dal primo possessore. Le persone che sono poco devote alla Madonna, a volte è un pò una moda - la Chiesa cattolica sa (anche se non lo può dimostrare) che ha la Verità, chi minimalizza la grandezza della Madonna, anche se riceve grazie e benefici, si accorgerà che ha ricevuto grazie attraverso la Madonna quando morirà. E' un principio che funziona così. E così ha funzionato l'opera della Redenzione, tutto parte da Gesù e da Lui tutto fluisce come fiume - molte persone si chiedono: come mai io mi debbo ritrovare con il peccato originale se non l'ho fatto? Perchè Adamo è stato il capostipite della Razza Umana, la Chiesa insegna che la pienezza di beni conferiti ad Adamo ed Eva nello stato di giustizia originale sarebbe da loro confluita su tutto il genere umano se loro fossero rimasti fedeli. Perchè nel capostipite erano contenuti perchè c'era la dv.
"Figlia mia, tu non hai compreso bene che significa unità. Unità significa accentramento e principio di tutti gli atti delle creature, passate, presenti e future. Sicché Adamo prima di peccare quando possedeva la nostra unità, racchiudeva nei suoi pensieri l'unità di tutti i pensieri delle creature, l'unità di tutte le parole, opere e passi. Quindi io trovavo in Lui nella mia unità il principio, il seguito e la fine di tutti gli atti delle umane generazioni; Lui nella mia unità racchiudeva tutti e possedeva tutto..." Gesù
Dio, ipso facto, comprende in sè tutto e tutto dipende dall'Unità divina. Gesù aveva prima spiegato che le creature regnano sugli atti esterni e neanche tutti.
".. il nostro regnare non è come il regnare delle creature che dominano e regnano sugli atti esterni di esse, e neppure su tutti gli atti esterni, ma non sanno nulla degli interni, né hanno diritto di Sovranità, perché non esce da loro la vita, il pensiero, la parola dei loro dipendenti..." Gesù
Il don fa un'esempio: io la legge decido di violarla perchè non sono d'accordo o la ritengo giusta. Se non mi beccano, quell'atto del governo che regola una cosa esterna - un governante mi può proibire di parlare di Dio ma non di pensarci perchè il governante non ha i mezzi per conoscere se ci sto pensando. Uno facilmente da certe restrizioni si può sveicolare e potrebbe anche farla franca, ma con Dio come la mettiamo? Dio è il Re assoluto e il fatto che Lui non regni in molte persone dipende dal fatto che per esercitare il suo dominio, Lui vuole che la persona lo riconosca come Re e gli permetta di regnare. Nelle persone che sono atee, lo bestemmiano, ecc.. e anche nei demoni stessi Dio - in un certo senso regna - i diavoli non possono fare tutto quello che vogliono. Si legge nella vita dei santi e mistici che quando Dio si affaccia all'inferno i demoni stanno tutti prostrati (loro non lo vorrebbero) - si inginocchiano perchè l'impero del Signore gli costringe ad inginocchiarsi e lo fa perchè li vuole umiliare. Non si può scampare. Dio è buono, è un Signore ma non c'è scampo. Non possiamo nascondere un'intenzione profonda o un pensiero al Signore - agli uomini sì ma il Creatore non lo si può ingannare. Al Giudizio Universale ci andranno tutti e chi avrà sputato sulle grazie di Dio poi si scontrerà. Al don fanno tanto ridere quelle persone che si sentono padrone del mondo, che si sentono in diritto di imporre stili e forme di vita ecc... fino a quando Nostro Signore concede permessi Lui sa perchè - ma il don non ha nessun dubbio che queste situazioni hanno le ore contate. Chi comanda è Dio e nessuno può sfuggire. Il fatto che Dio sia un gran Signore, essere gran Signori è una cosa bella quando è fatta bene, Dio non si abbassa a fare cose che non sono degne di Lui - violentare una persona non è una cosa bella e Dio non la farà mai.
"..Sicché Adamo prima di peccare quando possedeva la nostra unità, racchiudeva nei suoi pensieri l'unità di tutti i pensieri delle creature, l'unità di tutte le parole, opere e passi..." Gesù
Quando Adamo pecca perde tutto ed inquina tutto. C'è una chiave di lettura che ci dà un'argomento a supporto della trasmissione del peccato originale.
"..Onde figlia mia, salendo tu a quella stessa unità lasciata da Lui, prendi il suo posto e mettendoti nel principio di tutti e di tutto, racchiudi in te gli stessi atti di Adamo, con tutto il seguito di tutti gli atti delle creature. Vivere nella mia Volontà significa poter dire: sono il principio di tutti, da me tutto discende, come tutto discende dal Fiat Divino, sicché sono il pensiero, la parola, l'opera ed il passo di tutti, tutto prendo e tutto porto al mio Creatore..." Gesù
Obiezione che qualcuno potrebbe porre - sono concetti semplici ma non facili da capire - se Luisa si trova nella dv non ci mette niente a porsi davanti ad Adamo, quando stiamo in quel mondo è un mondo divino - noi rimaniamo umani - il don non sa cosa succeda alla persona quando vive questa situazione, da quello che Luisa scrive non sembra che vivesse chissà quali riverberi esteriori. Quest'operazione che è reale ma si compie nel mistero. Il don è molto perplesso o preoccupato o gli fanno un pò di paura le persone che ti arrivano e ti dicono di vivere nella dv - ma chi te l'ha detto? Risposta della persona: ma io faccio l'atto preventivo, le fusioni, gli atti attuali e giri. Risposta del don: beato te. La Santa Madre Chiesa nel Concilio di Trento ha stabilito un canone dove si afferma che nessuno può stare certo di essere in grazia di Dio perchè per saperlo bisogna avere una rivelazione soprannaturale. Santa Giovanna d'Arco rispose alla domanda malevola dei suoi torturatori: ma tu sei in grazia di Dio? / un pò come quando chiesero a Gesù: tu con quale autorità battezzi? / e santa Giovanna d'Arco: se lo sono (in grazia) Dio mi conceda di perserverare e se non lo sono, Dio mi conceda di mettermi presto in Grazia.
Vivi nella dv? Se per grazia di Dio ci sono, chiedo la grazia che il Signore mi aiuti a rimanervi, se ancora non ci sto, mi aiuti ad entrarci - frasi buone. Altrimenti rischiamo di dire frasi superbe o da illusi. Luisa all'inizio del brano non sapeva se Gesù ci stesse in lei.
("...forse Gesù non trova né in me, né in altri, le disposizioni per ricevere la vita delle altre sue verità e per non far restare sospese queste vite tace e si nasconde;..")
E se lo dice Luisa, noi dovremmo stare molto cauti nelle nostre affermazioni.
20 Febbraio 1928 Come chi deve racchiudere un bene per darlo alle creature, deve racchiudere in sé tutto quel bene. Ciò successe alla Vergine ed a Nostro Signore. Che significa unità.
Alcune considerazioni di natura tecnica del mondo della divina volontà in continuità con quanto visto nella volta scorsa (Dio è qualcosa di immenso e incommensurabile). Luisa è afflitta da un momento di privazione sensibile di Gesù e teme che Lui si nasconda perchè Gesù non trova in lei le disposizioni per ricevere le altre verità ma..
"Povera piccola figlia mia, ti sei perduta nella luce e non sai trovare Colui che, con tanto amore, tu cerchi, la luce ti forma le onde altissime e forma le sbarre per trovarmi, ma non sai tu che la luce son'io, la vita, il palpito che tu senti, sono io, come avrebbe potuto mai la mia Volontà aver la sua vita in te se non fosse stato il tuo Gesù in te, per dare il campo a svolgere l'operato del mio Volere nell'anima tua? Perciò quietati. Or tu devi sapere che chi deve essere portatore d'un bene, deve accentrare in sé tutta la pienezza di quel bene, altrimenti il bene non troverebbe la via da dove uscire...." Gesù
E poi Gesù spiega un'altra cosa che tante volte ha già appronfondito e spiegato: prima che un bene, specie di una certa consistenza, venga dato alle creature, Dio lo deposita in una persona. Poi fa l'esempio della Madonna, di Lui e di Adamo innocente e poi di Luisa.
"..dovendo essere Lei la depositaria del Verbo incarnato, che doveva darmi alle umane generazioni, accentrai in Lei tutti i beni dei redenti e tutto ciò che conveniva per poter ricevere la vita d'un Dio.." Gesù
Tutte le grazie ordinarie e straordinarie che una persona possiede, la Madonna le possiede prima e di più - principio fondamentale della Mariologia cattolica, la Madonna possiede per grazia ciò che Dio possiede per natura. Quando ci si trova in questa condizione ci si trova in una posizione di sovranità e tutti i quanti beni singoli possiedono derivano dal primo possessore. Le persone che sono poco devote alla Madonna, a volte è un pò una moda - la Chiesa cattolica sa (anche se non lo può dimostrare) che ha la Verità, chi minimalizza la grandezza della Madonna, anche se riceve grazie e benefici, si accorgerà che ha ricevuto grazie attraverso la Madonna quando morirà. E' un principio che funziona così. E così ha funzionato l'opera della Redenzione, tutto parte da Gesù e da Lui tutto fluisce come fiume - molte persone si chiedono: come mai io mi debbo ritrovare con il peccato originale se non l'ho fatto? Perchè Adamo è stato il capostipite della Razza Umana, la Chiesa insegna che la pienezza di beni conferiti ad Adamo ed Eva nello stato di giustizia originale sarebbe da loro confluita su tutto il genere umano se loro fossero rimasti fedeli. Perchè nel capostipite erano contenuti perchè c'era la dv.
"Figlia mia, tu non hai compreso bene che significa unità. Unità significa accentramento e principio di tutti gli atti delle creature, passate, presenti e future. Sicché Adamo prima di peccare quando possedeva la nostra unità, racchiudeva nei suoi pensieri l'unità di tutti i pensieri delle creature, l'unità di tutte le parole, opere e passi. Quindi io trovavo in Lui nella mia unità il principio, il seguito e la fine di tutti gli atti delle umane generazioni; Lui nella mia unità racchiudeva tutti e possedeva tutto..." Gesù
Dio, ipso facto, comprende in sè tutto e tutto dipende dall'Unità divina. Gesù aveva prima spiegato che le creature regnano sugli atti esterni e neanche tutti.
".. il nostro regnare non è come il regnare delle creature che dominano e regnano sugli atti esterni di esse, e neppure su tutti gli atti esterni, ma non sanno nulla degli interni, né hanno diritto di Sovranità, perché non esce da loro la vita, il pensiero, la parola dei loro dipendenti..." Gesù
Il don fa un'esempio: io la legge decido di violarla perchè non sono d'accordo o la ritengo giusta. Se non mi beccano, quell'atto del governo che regola una cosa esterna - un governante mi può proibire di parlare di Dio ma non di pensarci perchè il governante non ha i mezzi per conoscere se ci sto pensando. Uno facilmente da certe restrizioni si può sveicolare e potrebbe anche farla franca, ma con Dio come la mettiamo? Dio è il Re assoluto e il fatto che Lui non regni in molte persone dipende dal fatto che per esercitare il suo dominio, Lui vuole che la persona lo riconosca come Re e gli permetta di regnare. Nelle persone che sono atee, lo bestemmiano, ecc.. e anche nei demoni stessi Dio - in un certo senso regna - i diavoli non possono fare tutto quello che vogliono. Si legge nella vita dei santi e mistici che quando Dio si affaccia all'inferno i demoni stanno tutti prostrati (loro non lo vorrebbero) - si inginocchiano perchè l'impero del Signore gli costringe ad inginocchiarsi e lo fa perchè li vuole umiliare. Non si può scampare. Dio è buono, è un Signore ma non c'è scampo. Non possiamo nascondere un'intenzione profonda o un pensiero al Signore - agli uomini sì ma il Creatore non lo si può ingannare. Al Giudizio Universale ci andranno tutti e chi avrà sputato sulle grazie di Dio poi si scontrerà. Al don fanno tanto ridere quelle persone che si sentono padrone del mondo, che si sentono in diritto di imporre stili e forme di vita ecc... fino a quando Nostro Signore concede permessi Lui sa perchè - ma il don non ha nessun dubbio che queste situazioni hanno le ore contate. Chi comanda è Dio e nessuno può sfuggire. Il fatto che Dio sia un gran Signore, essere gran Signori è una cosa bella quando è fatta bene, Dio non si abbassa a fare cose che non sono degne di Lui - violentare una persona non è una cosa bella e Dio non la farà mai.
"..Sicché Adamo prima di peccare quando possedeva la nostra unità, racchiudeva nei suoi pensieri l'unità di tutti i pensieri delle creature, l'unità di tutte le parole, opere e passi..." Gesù
Quando Adamo pecca perde tutto ed inquina tutto. C'è una chiave di lettura che ci dà un'argomento a supporto della trasmissione del peccato originale.
"..Onde figlia mia, salendo tu a quella stessa unità lasciata da Lui, prendi il suo posto e mettendoti nel principio di tutti e di tutto, racchiudi in te gli stessi atti di Adamo, con tutto il seguito di tutti gli atti delle creature. Vivere nella mia Volontà significa poter dire: sono il principio di tutti, da me tutto discende, come tutto discende dal Fiat Divino, sicché sono il pensiero, la parola, l'opera ed il passo di tutti, tutto prendo e tutto porto al mio Creatore..." Gesù
Obiezione che qualcuno potrebbe porre - sono concetti semplici ma non facili da capire - se Luisa si trova nella dv non ci mette niente a porsi davanti ad Adamo, quando stiamo in quel mondo è un mondo divino - noi rimaniamo umani - il don non sa cosa succeda alla persona quando vive questa situazione, da quello che Luisa scrive non sembra che vivesse chissà quali riverberi esteriori. Quest'operazione che è reale ma si compie nel mistero. Il don è molto perplesso o preoccupato o gli fanno un pò di paura le persone che ti arrivano e ti dicono di vivere nella dv - ma chi te l'ha detto? Risposta della persona: ma io faccio l'atto preventivo, le fusioni, gli atti attuali e giri. Risposta del don: beato te. La Santa Madre Chiesa nel Concilio di Trento ha stabilito un canone dove si afferma che nessuno può stare certo di essere in grazia di Dio perchè per saperlo bisogna avere una rivelazione soprannaturale. Santa Giovanna d'Arco rispose alla domanda malevola dei suoi torturatori: ma tu sei in grazia di Dio? / un pò come quando chiesero a Gesù: tu con quale autorità battezzi? / e santa Giovanna d'Arco: se lo sono (in grazia) Dio mi conceda di perserverare e se non lo sono, Dio mi conceda di mettermi presto in Grazia.
Vivi nella dv? Se per grazia di Dio ci sono, chiedo la grazia che il Signore mi aiuti a rimanervi, se ancora non ci sto, mi aiuti ad entrarci - frasi buone. Altrimenti rischiamo di dire frasi superbe o da illusi. Luisa all'inizio del brano non sapeva se Gesù ci stesse in lei.
("...forse Gesù non trova né in me, né in altri, le disposizioni per ricevere la vita delle altre sue verità e per non far restare sospese queste vite tace e si nasconde;..")
E se lo dice Luisa, noi dovremmo stare molto cauti nelle nostre affermazioni.
domenica 13 marzo 2022
Dio è qualcosa di immenso e incommensurabile
Gesù torna a spiegare alcuni punti fondamentali della vita nel Fiat, tra cui il fatto che rifece gli atti di tutti e come chi possiede la Divina Volontà possiede tutte le cose divine. Considerazioni sull'immensità e infinita grandezza di Dio. Libro di Cielo, Volume 23, 12 Febbraio 1928, Martedì 3 Agosto 2021
12 Febbraio 1928 Lamenti dell'anima. Come Gesù racchiuse dentro di sé tutti gli atti respinti dalle creature e formò il suo regno. Chi possiede il Fiat Divino possiede la forza bilocatrice e può dare a Dio, come suo, ciò ch'è di Dio.
In questo brano Gesù riprende ed approfondisce una serie di argomenti tipici delle rivelazioni sul divin volere, tematiche molto peculiari che attendono alcune operazioni di questo mondo e che possiamo conoscere solo perchè Gesù ce le ha spiegate, le possiamo conoscere un pò, comprenderle molto meno e viverle speriamo. Chiediamo aiuto alla Madonna e a Gesù ci addentriamo focalizzando i punti fondamentali.
"..Ora tu devi sapere che la mia Umanità rifece in Essa tutti gli atti respinti dalle creature e che invece la mia Volontà Divina, dandosi a loro, voleva che facessero. Io li rifeci tutti e li depositai in me stesso, per formare il suo regno, aspettando il tempo propizio per metterli fuori di me e depositarli nelle creature come fondamento di questo regno, se io non avessi fatto ciò, il regno della mia Volontà non avrebbe potuto effettuarsi in mezzo alle creature, perché solo io, come uomo e Dio, potevo supplire all'uomo e ricevere dentro di me tutto l'operato d'una Volontà Divina che dovevano ricevere e fare le creature, e per mezzo mio comunicarlo a loro..." Gesù
Gesù rifece tutti gli atti respinti dalle creature. Cioè la vita terrena di Gesù - la mente si perde, si perde - la prima cosa che ci rappresentiamo è la sua Santissima Umanità unita con la persona divina del Verbo in modo ipostatico. Domanda: come ha fatto Gesù in 33 anni di vita a rifare - pensata in chiave di temporale: esempio: rifare gli atti di don Leonardo Maria Pompei, Gesù è arrivato solo a 33 anni di vita e il don ne ha 50...non dobbiamo pensare in queste dimensioni - queste operazioni fu una cosa divina, ma per il mistero dell'Unione Ipostatica - quando pensiamo a Dio pensiamo a qualche cosa, balbettare qualcosa e basta. Dio, in un solo istante, - proviamo a capire - in questo momento Dio vede e conosce infallibilmente e perfettamente per scienza di visione (come si dice tecnicamente) tutte le cose e anche i contigenti più piccoli, che furono, sono e che saranno nella Creazione. Tutti i pensieri dall'istante del concepimento alla morte di ogni essere umano da Adamo fino all'ultima persona che ci sarà sulla faccia della terra, li conosce tutti e su ciascuno di essi può agire - quando ci arriva la conversione Dio agisce nel nostro cuore. Tutti quanti gli animali che esistono di specie, di che cosa vogliamo parlare? Dio non soltanto conosce con scienza infallibile tutto quello che fu è sarà e tutto è immediatamente sottoposto al suo Volere, su qualsiasi cosa Lui può incidere in maniera irreversibile senza che nessuno si possa opporre. Dio conosce anche quelli che si chiamano i possibili contingenti: noi siamo connessi ad un server che registra cosa accade dentro di noi e fuori e secondo autorevoli fonti quella registrazione potrà essere rivissuta quando entreremo nell'eternità; qua no. Al termine della mia vita e della tua vita ci sarà il mio file o libro (Apocalisse, così come è successo ne più nè meno), su quello che è accaduto storicamente io non ci posso fare nulla. Dio conosce tutte le infinte cose che io nella mia esistenza avrei potuto fare e non ho fatto - Dio quindi conosce non solo le cose effettivamente fatte in quell'istante - cosa avrebbe potuto fare il don? Fare una passeggiata, pregare, ecc... - in potenza le cose che potrebbe fare il don al posto di questa meditzione sono infinite: potrei grattarmi, giocare al computer, ecc... Dio conosce con infallibile perfezione tutti i contigenti possibili di ogni creatura in ogni istante della loro vita terrena. Come Dio possa fare una cosa del genere uno si chiederebbe: ma come fa? La contemplazione di Dio noi dobbiamo risvegliarla: tutto è suo, il mare, il cielo, gli equilibri della vita terrena, le maree, gli scambi termici ecc... e questo vale per tutte le cose, per la distanza tra la terra e il Sole ecc.. Quando ci fondiamo nella dv entriamo in questo orizzonte anche se non ci rendiamo conto ed è per questo che Gesù dice gli atti sono immensi, eterni e divine per forza. Questo è Dio e se comprendiamo questo, rifare tutti gli atti degli esseri umani, dentro questo orizzonte per Gesù non è impossibile.
"..Perché nell'Eden le due volontà, l’umana e la divina, restarono come in cagnesco perché l'umana si oppose alla Divina, tutte le altre offese furono come conseguenza, perciò dovetti prima rifare in me tutti gli atti opposti al Fiat Divino, far distendere in me il suo regno, se non avessi riconciliato queste due volontà in cagnesco, come avrei potuto formare la Redenzione? Perciò tutto ciò che io feci sulla terra, il primo atto era di ristabilire l'armonia, l'ordine tra le due volontà per formare il mio regno, la Redenzione fu conseguenza di questo..." Gesù
Ecco perchè Gesù è il Salvatore universale. Un cinese che a causa del regime è ateo e sta senza la possibilità di avere una religione, noi pensiamo che quel cinese non sia stato pensato da Gesù? Che Gesù non abbia rifatto i suoi atti? Sì che l'ha fatto. Pensiamo ai gesti che facciamo a Messa - la comunione nella dv - noi portiamo la comunione a quel cinese ed ad altri che poverini sono vissuti prima di Cristo o a chi non fa parte della Chiesa - la maggioranza delle persone. Ogni vita umana è stata da Gesù rifatta ecco perchè c'è un'esercizio particolare (di cui il don ne ha già parlato) di rifare tutti i nostri atti nella dv. Perchè la nostra vita è stata rifatta dal primo istante da Gesù - tutti quanti gli strafalcioni che combiniamo - Gesù ha messo posto a tutto - per quanto ci sforziamo di essere buoni e santi ma se siamo onesti con noi stessi e facciamo i realisti, ma siamo proprio un disastro. Di fronte alla perferzione divina - noi dove vogliamo andare a mettere? Uno ci prova, Gesù vuole che ci sforziamo ma che dobbiamo fare ad un certo punto. Noi ce la faremo mai ad arrivare alle vette della Madonna, ecco perchè arriva la dv, non deve diventare un'incentivo a non operare, a non cercare di crescere, impegnarsi ecc... però è veramente un toccasana....perchè tutto quello che io non ho lo vado a trovare da qualche altra parte...cosa posso dare a Dio degno di Lui? Dio guarda il cuore, non dobbiamo dirlo a tutti che siamo peccatori o imperfetti ma esprimiamo la cosa a Gesù. Offire le nostre sofferenze e miserie.
La seconda cosa che è conseguente della prima - Luisa si lamenta di nuovo dell'assenza di Gesù -
"Figlia mia, povera mia piccina, coraggio, è la mia Volontà che vuole il suo primo posto in te, ma io non devo decidermi a non lasciarti, la mia decisione fu presa quando tu decidesti di non lasciarmi più, allora ci fu un rubarci la vita a vicenda, io la tua e tu la mia, con questa differenza, che prima tu mi vedevi senza l’eclissi della luce del mio Fiat, Esso era come rinchiuso dentro di me, ora volendo prendere vita in te, è venuto fuori di me e, bilocandosi, ha rinchiusa la mia Umanità nella sua luce, perciò tu senti la mia vita attraverso i riflessi della sua luce. Dunque perché temi che ti lasci?..." Gesù
e l'ultimo punto è la rivelazione che è conseguente alla prima cosa:
"...Dopo ciò stavo seguendo il mio giro nella Creazione per dare al mio Creatore tutti gli omaggi delle qualità Divine che ciascuna cosa creata contiene, perché essendo uscito tutto dal Fiat Divino, di conseguenza ne mantiene la vita, anzi è l'atto primo di ciascuna cosa creata; ma mentre facevo ciò pensavo tra me: le cose create non sono mie, come posso dire con diritto: ti offro gli omaggi della luce del Sole, la gloria del Cielo stellato e via via?..." Luisa
"Figlia mia, chi possiede la mia Volontà e vive in Essa, può con diritto dire: il Sole è mio, il Cielo, il mare, tutto è mio e, come mio, porto tutto intorno alla Maestà Divina, per dargli la gloria che ciascuna cosa creata contiene. Difatti non è forse tutta la Creazione opera del mio Fiat onnipotente? Non scorre la sua vita palpitante, il suo calore vitale, il suo moto incessante che muove tutto, ordina ed armonizza tutto, come se fosse tutta la Creazione un atto solo? Onde chi possiede il mio Voler Divino come vita, Cieli, Sole, mari e tutto non sono cose a lei estranee, ma tutto è suo, come tutto è del mio Fiat, perché lei, col possederlo, non è altro che un parto suo, che ha tutti i diritti su tutti i parti di Esso, qual è tutta la Creazione..." Gesù
Esempio che il don ha già spiegato: il bambino prende una cosa del padre (si fa dare i soldi da lui e gli regala un cellulare preso assieme al padre) e gliela ridona. Io, fondendomi nella dv, posso prendere Cielo, Sole, Terra (si tratta di atti spirituali ndr) e gli dò a Gesù. Io di mio ho solo la paglia, quindi gli offro una cosa fatta bene fatta da Gesù. Un bambino di 2 anni si mette in testa di regalere un iphone al padre e quindi il padre lo accompagna al negozio, il bambino sceglie il modello, (paga il padre) e il padre aiuta a fare il pacchetto e lo scrive il padre su dettatura del bigliettino e il giorno dopo il bambino lo regala al padre. Quello che è veramente nostro - grande umiltà di cuore davanti a Dio - miserie, imperfezioni, peccati, vizi, idolatria ecc.. - ma queste cose non si possono offrire al Signore. L'offertorio della Messa del rito antico è molto bello.
Sono belle notizie perchè in questo mondo riusciamo a trovare delle cose degne di Dio da offrirgli, senza trovare motivo di depressione (sindrome di calimero, ci sentiamo inutili ecc...) prendiamo atto della realtà, sappiamo bene che Dio conosce l'abisso della nostra miseria (lo disse a Santa Faustina il Signore), insieme alla nostra umiltà e nulla e peccato possiamo offrire al Signore degno di Lui. E per quanto le persone si creda il Padre Eterno in terra e pensi di costruire il Mondo senza Dio....fallirà. Non esiste nessun dispositivo tecnologico evoluto e raffinato senza problema, perchè sono sempre opere dell'uomo e non di Dio. Perchè sono opere limitate ed imperfette e talvolta anche cattive.
Cerchiamo di fare le cose con il nostro meglio, perchè un giorno tutte le nostre opere possano diventare l'oggetto della nostra beatitudine.
12 Febbraio 1928 Lamenti dell'anima. Come Gesù racchiuse dentro di sé tutti gli atti respinti dalle creature e formò il suo regno. Chi possiede il Fiat Divino possiede la forza bilocatrice e può dare a Dio, come suo, ciò ch'è di Dio.
In questo brano Gesù riprende ed approfondisce una serie di argomenti tipici delle rivelazioni sul divin volere, tematiche molto peculiari che attendono alcune operazioni di questo mondo e che possiamo conoscere solo perchè Gesù ce le ha spiegate, le possiamo conoscere un pò, comprenderle molto meno e viverle speriamo. Chiediamo aiuto alla Madonna e a Gesù ci addentriamo focalizzando i punti fondamentali.
"..Ora tu devi sapere che la mia Umanità rifece in Essa tutti gli atti respinti dalle creature e che invece la mia Volontà Divina, dandosi a loro, voleva che facessero. Io li rifeci tutti e li depositai in me stesso, per formare il suo regno, aspettando il tempo propizio per metterli fuori di me e depositarli nelle creature come fondamento di questo regno, se io non avessi fatto ciò, il regno della mia Volontà non avrebbe potuto effettuarsi in mezzo alle creature, perché solo io, come uomo e Dio, potevo supplire all'uomo e ricevere dentro di me tutto l'operato d'una Volontà Divina che dovevano ricevere e fare le creature, e per mezzo mio comunicarlo a loro..." Gesù
Gesù rifece tutti gli atti respinti dalle creature. Cioè la vita terrena di Gesù - la mente si perde, si perde - la prima cosa che ci rappresentiamo è la sua Santissima Umanità unita con la persona divina del Verbo in modo ipostatico. Domanda: come ha fatto Gesù in 33 anni di vita a rifare - pensata in chiave di temporale: esempio: rifare gli atti di don Leonardo Maria Pompei, Gesù è arrivato solo a 33 anni di vita e il don ne ha 50...non dobbiamo pensare in queste dimensioni - queste operazioni fu una cosa divina, ma per il mistero dell'Unione Ipostatica - quando pensiamo a Dio pensiamo a qualche cosa, balbettare qualcosa e basta. Dio, in un solo istante, - proviamo a capire - in questo momento Dio vede e conosce infallibilmente e perfettamente per scienza di visione (come si dice tecnicamente) tutte le cose e anche i contigenti più piccoli, che furono, sono e che saranno nella Creazione. Tutti i pensieri dall'istante del concepimento alla morte di ogni essere umano da Adamo fino all'ultima persona che ci sarà sulla faccia della terra, li conosce tutti e su ciascuno di essi può agire - quando ci arriva la conversione Dio agisce nel nostro cuore. Tutti quanti gli animali che esistono di specie, di che cosa vogliamo parlare? Dio non soltanto conosce con scienza infallibile tutto quello che fu è sarà e tutto è immediatamente sottoposto al suo Volere, su qualsiasi cosa Lui può incidere in maniera irreversibile senza che nessuno si possa opporre. Dio conosce anche quelli che si chiamano i possibili contingenti: noi siamo connessi ad un server che registra cosa accade dentro di noi e fuori e secondo autorevoli fonti quella registrazione potrà essere rivissuta quando entreremo nell'eternità; qua no. Al termine della mia vita e della tua vita ci sarà il mio file o libro (Apocalisse, così come è successo ne più nè meno), su quello che è accaduto storicamente io non ci posso fare nulla. Dio conosce tutte le infinte cose che io nella mia esistenza avrei potuto fare e non ho fatto - Dio quindi conosce non solo le cose effettivamente fatte in quell'istante - cosa avrebbe potuto fare il don? Fare una passeggiata, pregare, ecc... - in potenza le cose che potrebbe fare il don al posto di questa meditzione sono infinite: potrei grattarmi, giocare al computer, ecc... Dio conosce con infallibile perfezione tutti i contigenti possibili di ogni creatura in ogni istante della loro vita terrena. Come Dio possa fare una cosa del genere uno si chiederebbe: ma come fa? La contemplazione di Dio noi dobbiamo risvegliarla: tutto è suo, il mare, il cielo, gli equilibri della vita terrena, le maree, gli scambi termici ecc... e questo vale per tutte le cose, per la distanza tra la terra e il Sole ecc.. Quando ci fondiamo nella dv entriamo in questo orizzonte anche se non ci rendiamo conto ed è per questo che Gesù dice gli atti sono immensi, eterni e divine per forza. Questo è Dio e se comprendiamo questo, rifare tutti gli atti degli esseri umani, dentro questo orizzonte per Gesù non è impossibile.
"..Perché nell'Eden le due volontà, l’umana e la divina, restarono come in cagnesco perché l'umana si oppose alla Divina, tutte le altre offese furono come conseguenza, perciò dovetti prima rifare in me tutti gli atti opposti al Fiat Divino, far distendere in me il suo regno, se non avessi riconciliato queste due volontà in cagnesco, come avrei potuto formare la Redenzione? Perciò tutto ciò che io feci sulla terra, il primo atto era di ristabilire l'armonia, l'ordine tra le due volontà per formare il mio regno, la Redenzione fu conseguenza di questo..." Gesù
Ecco perchè Gesù è il Salvatore universale. Un cinese che a causa del regime è ateo e sta senza la possibilità di avere una religione, noi pensiamo che quel cinese non sia stato pensato da Gesù? Che Gesù non abbia rifatto i suoi atti? Sì che l'ha fatto. Pensiamo ai gesti che facciamo a Messa - la comunione nella dv - noi portiamo la comunione a quel cinese ed ad altri che poverini sono vissuti prima di Cristo o a chi non fa parte della Chiesa - la maggioranza delle persone. Ogni vita umana è stata da Gesù rifatta ecco perchè c'è un'esercizio particolare (di cui il don ne ha già parlato) di rifare tutti i nostri atti nella dv. Perchè la nostra vita è stata rifatta dal primo istante da Gesù - tutti quanti gli strafalcioni che combiniamo - Gesù ha messo posto a tutto - per quanto ci sforziamo di essere buoni e santi ma se siamo onesti con noi stessi e facciamo i realisti, ma siamo proprio un disastro. Di fronte alla perferzione divina - noi dove vogliamo andare a mettere? Uno ci prova, Gesù vuole che ci sforziamo ma che dobbiamo fare ad un certo punto. Noi ce la faremo mai ad arrivare alle vette della Madonna, ecco perchè arriva la dv, non deve diventare un'incentivo a non operare, a non cercare di crescere, impegnarsi ecc... però è veramente un toccasana....perchè tutto quello che io non ho lo vado a trovare da qualche altra parte...cosa posso dare a Dio degno di Lui? Dio guarda il cuore, non dobbiamo dirlo a tutti che siamo peccatori o imperfetti ma esprimiamo la cosa a Gesù. Offire le nostre sofferenze e miserie.
La seconda cosa che è conseguente della prima - Luisa si lamenta di nuovo dell'assenza di Gesù -
"Figlia mia, povera mia piccina, coraggio, è la mia Volontà che vuole il suo primo posto in te, ma io non devo decidermi a non lasciarti, la mia decisione fu presa quando tu decidesti di non lasciarmi più, allora ci fu un rubarci la vita a vicenda, io la tua e tu la mia, con questa differenza, che prima tu mi vedevi senza l’eclissi della luce del mio Fiat, Esso era come rinchiuso dentro di me, ora volendo prendere vita in te, è venuto fuori di me e, bilocandosi, ha rinchiusa la mia Umanità nella sua luce, perciò tu senti la mia vita attraverso i riflessi della sua luce. Dunque perché temi che ti lasci?..." Gesù
e l'ultimo punto è la rivelazione che è conseguente alla prima cosa:
"...Dopo ciò stavo seguendo il mio giro nella Creazione per dare al mio Creatore tutti gli omaggi delle qualità Divine che ciascuna cosa creata contiene, perché essendo uscito tutto dal Fiat Divino, di conseguenza ne mantiene la vita, anzi è l'atto primo di ciascuna cosa creata; ma mentre facevo ciò pensavo tra me: le cose create non sono mie, come posso dire con diritto: ti offro gli omaggi della luce del Sole, la gloria del Cielo stellato e via via?..." Luisa
"Figlia mia, chi possiede la mia Volontà e vive in Essa, può con diritto dire: il Sole è mio, il Cielo, il mare, tutto è mio e, come mio, porto tutto intorno alla Maestà Divina, per dargli la gloria che ciascuna cosa creata contiene. Difatti non è forse tutta la Creazione opera del mio Fiat onnipotente? Non scorre la sua vita palpitante, il suo calore vitale, il suo moto incessante che muove tutto, ordina ed armonizza tutto, come se fosse tutta la Creazione un atto solo? Onde chi possiede il mio Voler Divino come vita, Cieli, Sole, mari e tutto non sono cose a lei estranee, ma tutto è suo, come tutto è del mio Fiat, perché lei, col possederlo, non è altro che un parto suo, che ha tutti i diritti su tutti i parti di Esso, qual è tutta la Creazione..." Gesù
Esempio che il don ha già spiegato: il bambino prende una cosa del padre (si fa dare i soldi da lui e gli regala un cellulare preso assieme al padre) e gliela ridona. Io, fondendomi nella dv, posso prendere Cielo, Sole, Terra (si tratta di atti spirituali ndr) e gli dò a Gesù. Io di mio ho solo la paglia, quindi gli offro una cosa fatta bene fatta da Gesù. Un bambino di 2 anni si mette in testa di regalere un iphone al padre e quindi il padre lo accompagna al negozio, il bambino sceglie il modello, (paga il padre) e il padre aiuta a fare il pacchetto e lo scrive il padre su dettatura del bigliettino e il giorno dopo il bambino lo regala al padre. Quello che è veramente nostro - grande umiltà di cuore davanti a Dio - miserie, imperfezioni, peccati, vizi, idolatria ecc.. - ma queste cose non si possono offrire al Signore. L'offertorio della Messa del rito antico è molto bello.
Sono belle notizie perchè in questo mondo riusciamo a trovare delle cose degne di Dio da offrirgli, senza trovare motivo di depressione (sindrome di calimero, ci sentiamo inutili ecc...) prendiamo atto della realtà, sappiamo bene che Dio conosce l'abisso della nostra miseria (lo disse a Santa Faustina il Signore), insieme alla nostra umiltà e nulla e peccato possiamo offrire al Signore degno di Lui. E per quanto le persone si creda il Padre Eterno in terra e pensi di costruire il Mondo senza Dio....fallirà. Non esiste nessun dispositivo tecnologico evoluto e raffinato senza problema, perchè sono sempre opere dell'uomo e non di Dio. Perchè sono opere limitate ed imperfette e talvolta anche cattive.
Cerchiamo di fare le cose con il nostro meglio, perchè un giorno tutte le nostre opere possano diventare l'oggetto della nostra beatitudine.
venerdì 11 marzo 2022
Trame e insidie diaboliche: come difendersi?
Gesù spiega a Luisa che nell'Eden del Regno del Fiat al diavolo non sarà consentito mettere piede. Prima che questo accada, tuttavia, occorre imparare a difendersi. L'aiuto indispensabile che dobbiamo chiedere alla Regina del Fiat Supremo. Volume 23, 9 Febbraio 1928, Lunedì 2 Agosto 2021
9 Febbraio 1928 La Sovrana del Cielo, riflettore di Gesù. Gradimenti di Gesù nel chiedere il suo Fiat. Come Gesù raccolse tutti i beni e consumò tutti i mali, come accese il rogo dentro di sé.
Oggi - in cui viene tenuta la meditazione - il 2 agosto - la memoria della Indulgenza di Assisi che è legata alla Chiesa della Porziuncola.
"...nulla distrussi di ciò ch'era buono, anzi volli racchiudere tutto in me per dare vita Divina ed aggiungendo il bene che mancava e che io feci per completare tutti i beni della umane creature, sulle ali dei secoli mi portavo alle umane creature, per dare a ciascuna il mio operato completo, come pure raccolsi tutti i mali per consumarli ed a forza di dolori e pene che volli soffrire, accesi il rogo nella mia stessa Umanità, dove bruciare tutti i mali, volli sentire ciascuna pena per far rinascere tutti i beni opposti ai mali, per far rinascere a vita novella le umane generazioni. E come io per formare tutti i rimedi possibili ed immaginabili per tutti i redenti, per poi disporli a ricevere il gran bene della mia Volontà regnante in mezzo a loro, feci tutto, soffrii tutto e consumai tutto,.." Gesù
Senza la Redenzione non si potrebbe nemmeno parlare della dv, se Gesù non ci avesse redenti e non avesse fatto ciò che ha fatto non si potrebbe fare questa cosa.
Il don vorrebbe partire sullo scorcio finale di questo scritto:
"...Ed è tanto l'amore mio per Esso, che se permisi al nemico infernale che penetrasse nell'Eden, non permetterò che metta piede nell'Eden del regno del Fiat, perciò permisi che si avvicinasse a me nel deserto, per debilitarlo e mettergli la via perché non ardisse entrarvi. Non senti tu stessa come la tua presenza terrorizza il nemico e si mette in fuga per non vederti? È la forza della mia vittoria che lo precipita e, sentendosi confuso, fugge. Tutto è preparato, non resta altro che farlo conoscere." Gesù
Questa promessa dovrebbe essere il sogno di chi ha sperimentato nella sua vita la cattiveria satanica e la sua furbizia. E la sua diabolica e maledetta e terribile furbizia e scaltrezza nel fare la cosa più brutta contro di noi: le trappole, inganni e raggiri, l'arte satanica per antonomasia, cioè ingannarci. E quindi portarci a fare ciò che lui vuole senza che ce ne rendiamo conto. Nei casi in buona fede esclude in parte la responsabilità soggettiva della persona ma questo non cambia che si fanno un mare di guai. Già il Monfort che uno degli effetti della Consacrazione Totus Tuus - nel donarsi a Maria non solo come dono e come offerta ma anche per implorare il suo aiuto e protezione - perchè non possiamo essere lasciati soli a combattere contro nemici tanto grandi, furbi e forti che si insinuano dovunque anche dove non ci aspetteremmo. Già noi non vediamo le cose della fede, ci si arriva attraverso l'atto della fede che può essere alimentata dalla grazia - è un'albero vigoroso o rinsecchito? In ogni caso sappiamo bene che la Redenzione e le opere sante in essa non ci mettono riparo dal diavolo - nel Padre Nostro chiediamo di essere preservati dal maligno - il diavolo non ha smesso di farci la guerra. E' vero che noi siamo con Gesù ma se rimaniamo in qualche modo sguarniti non c'è nessuna possibilità di affrontare il maligno. Occorre la Madonna e se siamo caduti in qualche trappola - accade ai migliori - la Madonna non mancherà di farcene prendere coscienza e di farci uscire da essa.
Al nemico fu permesso di entrare nell'Eden e al diavolo è stato permesso di tentare e mettere alla prova sulla Chiesa e sul mondo per provocare una valanga di male in tutte le forme possibili. E' stata la Madonna a Medjugorje a dire che stiamo vivendo i tempi di Satana che termineranno chissà quando.
Oggi Gesù ci ha dato una bellissima notizia:
".....Ed è tanto l'amore mio per Esso, che se permisi al nemico infernale che penetrasse nell'Eden, non permetterò che metta piede nell'Eden del regno del Fiat,.." Gesù
Il Regno della dv rappresenta - tra le altre cose - la soluzione definitiva al problema diavolo. Il diavolo ci prende e ci circuisce e ci tende le trappole e cerca di farci cadere, senza che ce ne accorgiamo. Ma dentro nell'Eden del Fiat Dio non permetterà che ci metta piede. Adesso dobbiamo invocare San Michele Arcangelo e non pensare che oggi come oggi il diavolo non ci sia. E non solo non ci sarà...
"..Non senti tu stessa come la tua presenza terrorizza il nemico e si mette in fuga per non vederti?.." Gesù
A quanto è dato di capire (dice il don) non soltanto Dio non permetterà che il maligno entri nell'Eden del Regno ma non ce la farà a stargli vicino a queste persone, saranno come fumo negli occhi, prima di arrivare a questo ce ne vuole e Gesù spiega:
"..perciò permisi che si avvicinasse a me nel deserto, per debilitarlo e mettergli la via perché non ardisse entrarvi.." Gesù
Uno degli scopi era quello di impedire l'accesso del diavolo nel nuovo Eden. Oggi siamo noi che dobbiamo scacciarlo dal nostro cuore, tutti hanno paura delle possessioni diaboliche ma un peccato grave fa entrare il maligno nel mio cuore ed anima. Non bisogna mai dimenticare che o stiamo in Grazia di Dio o stiamo in amicizia del diavolo. Non c'è un terzo. Mentre sono tutti terrorizzati dalle forme straordinarie del maligno, quasi nessuno teme la cosa più grande - le cose più grandi sono quelle invisibili - noi fissiamo lo sguardo sulle realtà invisibili dice san Paolo - stare in stato di peccato mortale è cosa più grave e di cui bisognerebbe preoccuparsi. L'essere indemoniato può dipendere da cause indipendenti dalla volontà del malcapitato (un maleficio ricevuto per esempio). Ordinariamente perchè queste cose raggiungano il bersgalio occorre che la vittima non stia in grazia di Dio ma non manca qualche rarissimo caso in cui il Signore ha permesso che fosse colpito qualche Santo. Ciò di cui dobbiamo darci pensiero sono le nostre anime. E oggi riceviamo con gioia questa promessa: fuori il diavolo dai piedi. Se uno ci pensa bene, se il Regno della dv è come in Cielo così in Terra nessuno può pensare che il diavolo possa entrare in Paradiso. Se il diavolo non entra in Paradiso non potrà entrare nell'Eden e qua è sempre chiamata in causa la nostra fede e nostra risposta. Siamo liberi di non crederci o di crederci. Non essendo compromessa la Rivelazione pubblica non c'è nessun'obbligo ma c'è differenza se ci si crede o no.
Non sottovalutiamo le trappole sataniche, meditamo sull'idea della trappola: è un disegno occulto che non si vede e che nessuno sa e che si può sgamare - capirla - con estrema difficoltà. Perchè il demonio ordisce i suoi disegni di nascosto e in maniera intelligentissima e li fa apparire (non li fa solo con i singoli ma anche a livelli più alti - Ecclesiale, nazionale ecc...) che sono percepite come buone, alcune sue losche trame - se non ci mette le mani la Madonna - non si sventano. E' difficile. I sapienti spesso e volentieri cadono nelle sue trame e trappole. Coloro che desiderano santificarsi anche loro, certamente e questi sono i tempi di trappole siamo circondati. E' difficile muoversi in questo ambiente ma questi sono i tempi che ci è toccato vivere ed ecco perchè a Fatima la Madonna ha chiesto la Consacrazione al suo Cuore Immacolato perchè senza il suo aiuto non ce la possiamo fare. Le persone pensano di essere il Padre Eterno in terra, continua a cercare di fare da solo, rincorrendo i suoi miti credendo di risolvere tutti quanti i problemi ma vediamo bene come tutto ciò è vero e non può essere smenitito. Lo strapotere di satana è enorme e anzichè chiedere aiuto alla Madonna e a Gesù e in attesa che arrivi questo tempo ---la trappola di satana è tesa per farci del male, - ho agito in buona fede (esempio stupido) se una persona vuole avvelenare un'altra, prende un bicchiere d'acqua, gli mette di nascosto il veleno e quello beve e muore. Non ha fatto il peccato di suicidio perchè non sapeva che c'era dentro il veleno e quindi quello è un'omicidio che materialmente potrebbe apparire come un suicidio - quella persona avrebbe potuto salvarsi se qualcuno lo avesse messo in guardia...cerchiamo di essere intelligenti. Ci siamo fidati di un consiglio sbagliato e di queste cose ce ne sono un sacco in giro. Paura no ma timore sì. Spaventarsi no ma essere prudienti sì. Chiedere aiuto al Signore perchè non si esce da queste cose senza aiuti divini che ci faccia conoscere le trame ed agire di conseguenza. Meditiamo queste cose in attesa che questo santo regno venga.
9 Febbraio 1928 La Sovrana del Cielo, riflettore di Gesù. Gradimenti di Gesù nel chiedere il suo Fiat. Come Gesù raccolse tutti i beni e consumò tutti i mali, come accese il rogo dentro di sé.
Oggi - in cui viene tenuta la meditazione - il 2 agosto - la memoria della Indulgenza di Assisi che è legata alla Chiesa della Porziuncola.
"...nulla distrussi di ciò ch'era buono, anzi volli racchiudere tutto in me per dare vita Divina ed aggiungendo il bene che mancava e che io feci per completare tutti i beni della umane creature, sulle ali dei secoli mi portavo alle umane creature, per dare a ciascuna il mio operato completo, come pure raccolsi tutti i mali per consumarli ed a forza di dolori e pene che volli soffrire, accesi il rogo nella mia stessa Umanità, dove bruciare tutti i mali, volli sentire ciascuna pena per far rinascere tutti i beni opposti ai mali, per far rinascere a vita novella le umane generazioni. E come io per formare tutti i rimedi possibili ed immaginabili per tutti i redenti, per poi disporli a ricevere il gran bene della mia Volontà regnante in mezzo a loro, feci tutto, soffrii tutto e consumai tutto,.." Gesù
Senza la Redenzione non si potrebbe nemmeno parlare della dv, se Gesù non ci avesse redenti e non avesse fatto ciò che ha fatto non si potrebbe fare questa cosa.
Il don vorrebbe partire sullo scorcio finale di questo scritto:
"...Ed è tanto l'amore mio per Esso, che se permisi al nemico infernale che penetrasse nell'Eden, non permetterò che metta piede nell'Eden del regno del Fiat, perciò permisi che si avvicinasse a me nel deserto, per debilitarlo e mettergli la via perché non ardisse entrarvi. Non senti tu stessa come la tua presenza terrorizza il nemico e si mette in fuga per non vederti? È la forza della mia vittoria che lo precipita e, sentendosi confuso, fugge. Tutto è preparato, non resta altro che farlo conoscere." Gesù
Questa promessa dovrebbe essere il sogno di chi ha sperimentato nella sua vita la cattiveria satanica e la sua furbizia. E la sua diabolica e maledetta e terribile furbizia e scaltrezza nel fare la cosa più brutta contro di noi: le trappole, inganni e raggiri, l'arte satanica per antonomasia, cioè ingannarci. E quindi portarci a fare ciò che lui vuole senza che ce ne rendiamo conto. Nei casi in buona fede esclude in parte la responsabilità soggettiva della persona ma questo non cambia che si fanno un mare di guai. Già il Monfort che uno degli effetti della Consacrazione Totus Tuus - nel donarsi a Maria non solo come dono e come offerta ma anche per implorare il suo aiuto e protezione - perchè non possiamo essere lasciati soli a combattere contro nemici tanto grandi, furbi e forti che si insinuano dovunque anche dove non ci aspetteremmo. Già noi non vediamo le cose della fede, ci si arriva attraverso l'atto della fede che può essere alimentata dalla grazia - è un'albero vigoroso o rinsecchito? In ogni caso sappiamo bene che la Redenzione e le opere sante in essa non ci mettono riparo dal diavolo - nel Padre Nostro chiediamo di essere preservati dal maligno - il diavolo non ha smesso di farci la guerra. E' vero che noi siamo con Gesù ma se rimaniamo in qualche modo sguarniti non c'è nessuna possibilità di affrontare il maligno. Occorre la Madonna e se siamo caduti in qualche trappola - accade ai migliori - la Madonna non mancherà di farcene prendere coscienza e di farci uscire da essa.
Al nemico fu permesso di entrare nell'Eden e al diavolo è stato permesso di tentare e mettere alla prova sulla Chiesa e sul mondo per provocare una valanga di male in tutte le forme possibili. E' stata la Madonna a Medjugorje a dire che stiamo vivendo i tempi di Satana che termineranno chissà quando.
Oggi Gesù ci ha dato una bellissima notizia:
".....Ed è tanto l'amore mio per Esso, che se permisi al nemico infernale che penetrasse nell'Eden, non permetterò che metta piede nell'Eden del regno del Fiat,.." Gesù
Il Regno della dv rappresenta - tra le altre cose - la soluzione definitiva al problema diavolo. Il diavolo ci prende e ci circuisce e ci tende le trappole e cerca di farci cadere, senza che ce ne accorgiamo. Ma dentro nell'Eden del Fiat Dio non permetterà che ci metta piede. Adesso dobbiamo invocare San Michele Arcangelo e non pensare che oggi come oggi il diavolo non ci sia. E non solo non ci sarà...
"..Non senti tu stessa come la tua presenza terrorizza il nemico e si mette in fuga per non vederti?.." Gesù
A quanto è dato di capire (dice il don) non soltanto Dio non permetterà che il maligno entri nell'Eden del Regno ma non ce la farà a stargli vicino a queste persone, saranno come fumo negli occhi, prima di arrivare a questo ce ne vuole e Gesù spiega:
"..perciò permisi che si avvicinasse a me nel deserto, per debilitarlo e mettergli la via perché non ardisse entrarvi.." Gesù
Uno degli scopi era quello di impedire l'accesso del diavolo nel nuovo Eden. Oggi siamo noi che dobbiamo scacciarlo dal nostro cuore, tutti hanno paura delle possessioni diaboliche ma un peccato grave fa entrare il maligno nel mio cuore ed anima. Non bisogna mai dimenticare che o stiamo in Grazia di Dio o stiamo in amicizia del diavolo. Non c'è un terzo. Mentre sono tutti terrorizzati dalle forme straordinarie del maligno, quasi nessuno teme la cosa più grande - le cose più grandi sono quelle invisibili - noi fissiamo lo sguardo sulle realtà invisibili dice san Paolo - stare in stato di peccato mortale è cosa più grave e di cui bisognerebbe preoccuparsi. L'essere indemoniato può dipendere da cause indipendenti dalla volontà del malcapitato (un maleficio ricevuto per esempio). Ordinariamente perchè queste cose raggiungano il bersgalio occorre che la vittima non stia in grazia di Dio ma non manca qualche rarissimo caso in cui il Signore ha permesso che fosse colpito qualche Santo. Ciò di cui dobbiamo darci pensiero sono le nostre anime. E oggi riceviamo con gioia questa promessa: fuori il diavolo dai piedi. Se uno ci pensa bene, se il Regno della dv è come in Cielo così in Terra nessuno può pensare che il diavolo possa entrare in Paradiso. Se il diavolo non entra in Paradiso non potrà entrare nell'Eden e qua è sempre chiamata in causa la nostra fede e nostra risposta. Siamo liberi di non crederci o di crederci. Non essendo compromessa la Rivelazione pubblica non c'è nessun'obbligo ma c'è differenza se ci si crede o no.
Non sottovalutiamo le trappole sataniche, meditamo sull'idea della trappola: è un disegno occulto che non si vede e che nessuno sa e che si può sgamare - capirla - con estrema difficoltà. Perchè il demonio ordisce i suoi disegni di nascosto e in maniera intelligentissima e li fa apparire (non li fa solo con i singoli ma anche a livelli più alti - Ecclesiale, nazionale ecc...) che sono percepite come buone, alcune sue losche trame - se non ci mette le mani la Madonna - non si sventano. E' difficile. I sapienti spesso e volentieri cadono nelle sue trame e trappole. Coloro che desiderano santificarsi anche loro, certamente e questi sono i tempi di trappole siamo circondati. E' difficile muoversi in questo ambiente ma questi sono i tempi che ci è toccato vivere ed ecco perchè a Fatima la Madonna ha chiesto la Consacrazione al suo Cuore Immacolato perchè senza il suo aiuto non ce la possiamo fare. Le persone pensano di essere il Padre Eterno in terra, continua a cercare di fare da solo, rincorrendo i suoi miti credendo di risolvere tutti quanti i problemi ma vediamo bene come tutto ciò è vero e non può essere smenitito. Lo strapotere di satana è enorme e anzichè chiedere aiuto alla Madonna e a Gesù e in attesa che arrivi questo tempo ---la trappola di satana è tesa per farci del male, - ho agito in buona fede (esempio stupido) se una persona vuole avvelenare un'altra, prende un bicchiere d'acqua, gli mette di nascosto il veleno e quello beve e muore. Non ha fatto il peccato di suicidio perchè non sapeva che c'era dentro il veleno e quindi quello è un'omicidio che materialmente potrebbe apparire come un suicidio - quella persona avrebbe potuto salvarsi se qualcuno lo avesse messo in guardia...cerchiamo di essere intelligenti. Ci siamo fidati di un consiglio sbagliato e di queste cose ce ne sono un sacco in giro. Paura no ma timore sì. Spaventarsi no ma essere prudienti sì. Chiedere aiuto al Signore perchè non si esce da queste cose senza aiuti divini che ci faccia conoscere le trame ed agire di conseguenza. Meditiamo queste cose in attesa che questo santo regno venga.
giovedì 10 marzo 2022
Le promesse di Dio si compiono infallibilmente
Gesù spiega come tutte le promesse sempre si sono adempiute e si adempiranno, ovviamente nei tempi di Dio. Anche e soprattutto quella sul sospirato avvento del regno della Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 23, 5 Febbraio 1928, Sabato 31 Luglio 2021
5 Febbraio 1928 Promessa nell'Eden del futuro Redentore. Promessa solenne nel Pater Noster del regno della Volontà Divina. Come Iddio si sente ripetere la gioia della Creazione Sono tante cose che il Signore ci rivela con questi scritti. Questo è un brano portante perchè ci svela uno dei misteri del Padre Nostro e ha anche una grandissima consolazione, e preghiamo per coloro che non hanno il Signore nella vita, la stragrande maggioranza vive come se il Signore non esistesse.
Se Dio fa una promessa (o la Madonna) e la mantiene. Abbiamo il proto- Vangelo, dopo le conseguenze del peccato originale il Signore preannuncia il futuro Redentore. Ora, secondo la cronologia biblica, sappiamo bene che oggi ci sono molte contestazioni al riguardo - ognuno è libero di crederci - tra la Creazione e peccato originale e il compimento della promessa sono passati 4000 anni però il Redentore è arrivato. Pensiamo alla schiavitù di Israele in Egitto: sono rimasti 500 anni schiavi. Molte volte purtroppo noi con la nostra piccola testa - se non vediamo una cosa realizzata in tempi brevi - ci stufiamo o iniziamo a pensare che non sia vera o chi lo sà se dove, come e quando. Dio ha i suoi tempi, ma le sue promesse vengono realizzate proprio al momento da Lui deciso in cui devono realzzarsi nè prima o dopo. Una cosa fatta al momento non opportuno - anche se è buona - non è ben fatta - mangiare una cosa buona ok, ma non quando sto facendo la liturgia delle ore. Non è opportuno mangiare mentre sto pregando la liturgia. Il problema è quando sto facendo questa cosa. Si può andare in giro in abiti molto succinti? Dipende, se stai in spiaggia - a patto che non si esageri - ci può anche stare. In giro molto meno e in Chiesa per nulla. Cos'è cambiato? Il luogo. Mi posso prostare faccia a terra con le braccia a forma di croce per terra? Cosa buona se fatta con buona intenzione ma dove lo faccio? In Chiesa - anche se deserta ma con il pericolo che qualcuno entri e mi veda? Durante alla Consacrazione? No. Ma in camera tua sì. Se Dio una cosa l'ha promessa noi non possiamo o dobbiamo avere che nessun dubbio che quella cosa si compirà.
"..Ora, come venni dal Cielo e formai il regno della Redenzione, prima di partire al Cielo, feci un'altra promessa più solenne, quella del regno della mia Volontà, e questa fu fatta nel Pater Noster e, per darle più valore e per ottenerlo prima, feci questa promessa formale nella solennità della mia preghiera, pregando il Padre che facesse venire il suo regno e la Volontà Divina come in Cielo così in terra; mi misi io a capo di questa preghiera, conoscendo che tale era la sua Volontà e che pregato da me, non mi avrebbe nulla negato, molto più che con la sua stessa Volontà io pregavo e chiedevo una cosa voluta dal mio stesso Padre. E dopo aver formato questa preghiera innanzi al mio Padre Celeste, sicuro che mi sarebbe stato accordato il regno della mia Volontà Divina sulla terra, la insegnai ai miei Apostoli, affinché la insegnassero a tutto il mondo, perché uno fosse il grido di tutti: "Sia fatta la Volontà tua, come in Cielo così in terra." Gesù
Gesù ha fatto questa promessa - della venuta del Regno della divina Volontà - non negli scritti di Luisa (con tutto rispetto per questa donna) ma l'ha fatta nel Padre Nostro.
"..Promessa più certa e solenne non potrei fare; i secoli per noi sono come un punto solo, ma le nostre parole sono atti e fatti compiuti. Il mio stesso pregare al Padre Celeste: "Venga, venga il regno tuo, sia fatta la Volontà tua, come in Cielo così in terra", significava che con la mia venuta sulla terra il regno della mia Volontà non era stabilito in mezzo alle creature, altrimenti avrei detto: "Padre mio, il regno nostro che già ho stabilito sulla terra sia confermato e la nostra Volontà domini e regni", invece dissi: "Venga", ciò significava che deve venire e le creature devono aspettarlo con quella certezza con cui aspettarono il futuro Redentore, perché c'è la mia Volontà Divina legata e compromessa in quelle parole del Pater Noster, e quando Essa si lega, è più che certo ciò che promette. Molto più che il tutto fu da me preparato, non ci voleva altro che le manifestazioni del regno mio e lo sto facendo..." Gesù
Gesù ha pregato il Padre Nostro a nome del genere umano (rimetti a noi i nostri debiti...che peccati aveva fatto Gesù?) e la stessa cosa vale per la Madonna, pregava con il Padre Nostro ma con le debite intenzioni. Luisa è nata nel 1865 ed ha iniziato a scrivere questi scritti alla fine del 1800 e gli scritti sono finiti nel 1938 e quindi abbiamo il 40°. Gesù è stato nel deserto 40 giorni, Mosè è stato sul monte Sinai 40 giorni e 40 notti e dopo la Resurrezione è rimasto sulla Terra per 40 giorni. Luisa è venuta, ha vissuto, ha scritto ed è morta nel 1947. E adesso? Adesso continuiamo a camminare, è la fase degli assalti individuali al Regno della Dv, chi le ascolta, ci riflette e prende una sua decisione. E lo possiamo fare e dobbiamo fare. Dopo 4000 anni Gesù e la Madonna hanno vissuto nella dv e dopo un black-out fino a Luisa. Ma il Regno non c'è ancora. La Dv non regna ancora (e non ci vuole una scienza infusa per rendersene conto). Però Gesù dice che quando la Volontà divina si lega e si compremette è più certo che arrivi. Oggi è sabato (giorno della meditazione ndr), a Fatima la Madonna cosa ha detto? Alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà...sono passati 104 anni. Ha trionfato? Allo stato attuale non sembra ancora. Per chi ci crede a Medjugorje la Madonna ha detto che viviamo in tempi sciagurati, perchè satana si è presentato al cospetto di Dio per tentare la razza umana e questa cosa gli è stata concessa e il tempo di satana finirà con il compimento dei 10 segreti e quindi c'è ancora da tribolare. Però ci vuole tempo e noi che stiamo quaggiù, in Dio è tutto quanto facile dal suo punto di vista, Dio già vede il futuro (è il nostro modo di parlare che ci fa dire questo). Noi, dalla nostra piccola postazione di piccole creature imperfette e limitate e legate allo scorrere dell'istante presente - ma terminata questa giornata noi non potremo tornare indietro alla mattina. Oggi le persone muoiono ma continuano a vivere sul pianeta terra ma ci sono gli spettacoli fatti da quella persona che rimarranno nel tempo, noi possiamo non perdere i contatti con il passato con la rete ma non sappiamo cosa accadrà nel futuro.
Non dobbiamo mai scoraggiarsi, mai preoccuparci o che Dio non sia fedele alle sue promesse. Tutto quello che stiamo vivendo - tutto quello che si vede è noto e quello che non si vede è noto a Dio solo. Si possono fare tante congetture, quello che è Dio solo lo sa (ecco perchè possiamo solo congetture e non giudicare). Ma tutto questo passerà. La montagna di male da cui siamo sommersi, passerà e Gesù dice una cosa:
".. Quindi, ciò che a te sembra difficile, alla potenza del nostro Fiat è facile, perché Esso sa smuovere tutte le difficoltà e conquistare tutto come vuole e quando vuole." Gesù
Se Dio vuole una cosa, quella cosa si fa. Quando ci vediamo circondati da cose poco gradevoli e dal male ecc...bisogna stare attenti perchè l'eccedere nell'acquisizione di informazioni specie su realtà angoscianti. Tutti quanti dobbiamo essere informati a 360° - non posso sentire solo una campana e tanto meno fidarmi di una sola campana - ci sono un sacco di sacerdoti sulla dv, sentire tante campane è meglio, perchè se senti una cosa da Don Leonardo, da Fra Pio, don Pier Paolo Maria Cilla ecc... allora probabilmente mi posso fidare. Misura prudenziale utile. In ogni caso le informazioni angoscianti, non possiamo fare come struzzi, perchè prima o poi su alcune dobbiamo interfacciarsi, ma non esagere nell'acquisizione di notizie negative. Se una persona ha tanta fede riesco a reggere di più le notizie negative.
Che sia arrivata Luisa è un tassello in più, verrà quel giorno. Verrà il momento della pronunciazione del 5° dogma. Nel 1820 nessuno ci avrebbe creduto al dogma dell'Immacolata e non c'era Pio IV ma nel 1894 è diventata dogma di fede. Quando uno vive sotto la prova uno si sente oppresso e quindi deve guardare lontano. Non diamogliela vinta al diavolo che ci vuole angosciati e depressi, se Dio lo volesse lo potrebbe silenziare subito. Noi dobbiamo fare il nostro piccolo, chi porta avanti la Storia è Dio, rimaniamo incrollabili nella fede sempre.
5 Febbraio 1928 Promessa nell'Eden del futuro Redentore. Promessa solenne nel Pater Noster del regno della Volontà Divina. Come Iddio si sente ripetere la gioia della Creazione Sono tante cose che il Signore ci rivela con questi scritti. Questo è un brano portante perchè ci svela uno dei misteri del Padre Nostro e ha anche una grandissima consolazione, e preghiamo per coloro che non hanno il Signore nella vita, la stragrande maggioranza vive come se il Signore non esistesse.
Se Dio fa una promessa (o la Madonna) e la mantiene. Abbiamo il proto- Vangelo, dopo le conseguenze del peccato originale il Signore preannuncia il futuro Redentore. Ora, secondo la cronologia biblica, sappiamo bene che oggi ci sono molte contestazioni al riguardo - ognuno è libero di crederci - tra la Creazione e peccato originale e il compimento della promessa sono passati 4000 anni però il Redentore è arrivato. Pensiamo alla schiavitù di Israele in Egitto: sono rimasti 500 anni schiavi. Molte volte purtroppo noi con la nostra piccola testa - se non vediamo una cosa realizzata in tempi brevi - ci stufiamo o iniziamo a pensare che non sia vera o chi lo sà se dove, come e quando. Dio ha i suoi tempi, ma le sue promesse vengono realizzate proprio al momento da Lui deciso in cui devono realzzarsi nè prima o dopo. Una cosa fatta al momento non opportuno - anche se è buona - non è ben fatta - mangiare una cosa buona ok, ma non quando sto facendo la liturgia delle ore. Non è opportuno mangiare mentre sto pregando la liturgia. Il problema è quando sto facendo questa cosa. Si può andare in giro in abiti molto succinti? Dipende, se stai in spiaggia - a patto che non si esageri - ci può anche stare. In giro molto meno e in Chiesa per nulla. Cos'è cambiato? Il luogo. Mi posso prostare faccia a terra con le braccia a forma di croce per terra? Cosa buona se fatta con buona intenzione ma dove lo faccio? In Chiesa - anche se deserta ma con il pericolo che qualcuno entri e mi veda? Durante alla Consacrazione? No. Ma in camera tua sì. Se Dio una cosa l'ha promessa noi non possiamo o dobbiamo avere che nessun dubbio che quella cosa si compirà.
"..Ora, come venni dal Cielo e formai il regno della Redenzione, prima di partire al Cielo, feci un'altra promessa più solenne, quella del regno della mia Volontà, e questa fu fatta nel Pater Noster e, per darle più valore e per ottenerlo prima, feci questa promessa formale nella solennità della mia preghiera, pregando il Padre che facesse venire il suo regno e la Volontà Divina come in Cielo così in terra; mi misi io a capo di questa preghiera, conoscendo che tale era la sua Volontà e che pregato da me, non mi avrebbe nulla negato, molto più che con la sua stessa Volontà io pregavo e chiedevo una cosa voluta dal mio stesso Padre. E dopo aver formato questa preghiera innanzi al mio Padre Celeste, sicuro che mi sarebbe stato accordato il regno della mia Volontà Divina sulla terra, la insegnai ai miei Apostoli, affinché la insegnassero a tutto il mondo, perché uno fosse il grido di tutti: "Sia fatta la Volontà tua, come in Cielo così in terra." Gesù
Gesù ha fatto questa promessa - della venuta del Regno della divina Volontà - non negli scritti di Luisa (con tutto rispetto per questa donna) ma l'ha fatta nel Padre Nostro.
"..Promessa più certa e solenne non potrei fare; i secoli per noi sono come un punto solo, ma le nostre parole sono atti e fatti compiuti. Il mio stesso pregare al Padre Celeste: "Venga, venga il regno tuo, sia fatta la Volontà tua, come in Cielo così in terra", significava che con la mia venuta sulla terra il regno della mia Volontà non era stabilito in mezzo alle creature, altrimenti avrei detto: "Padre mio, il regno nostro che già ho stabilito sulla terra sia confermato e la nostra Volontà domini e regni", invece dissi: "Venga", ciò significava che deve venire e le creature devono aspettarlo con quella certezza con cui aspettarono il futuro Redentore, perché c'è la mia Volontà Divina legata e compromessa in quelle parole del Pater Noster, e quando Essa si lega, è più che certo ciò che promette. Molto più che il tutto fu da me preparato, non ci voleva altro che le manifestazioni del regno mio e lo sto facendo..." Gesù
Gesù ha pregato il Padre Nostro a nome del genere umano (rimetti a noi i nostri debiti...che peccati aveva fatto Gesù?) e la stessa cosa vale per la Madonna, pregava con il Padre Nostro ma con le debite intenzioni. Luisa è nata nel 1865 ed ha iniziato a scrivere questi scritti alla fine del 1800 e gli scritti sono finiti nel 1938 e quindi abbiamo il 40°. Gesù è stato nel deserto 40 giorni, Mosè è stato sul monte Sinai 40 giorni e 40 notti e dopo la Resurrezione è rimasto sulla Terra per 40 giorni. Luisa è venuta, ha vissuto, ha scritto ed è morta nel 1947. E adesso? Adesso continuiamo a camminare, è la fase degli assalti individuali al Regno della Dv, chi le ascolta, ci riflette e prende una sua decisione. E lo possiamo fare e dobbiamo fare. Dopo 4000 anni Gesù e la Madonna hanno vissuto nella dv e dopo un black-out fino a Luisa. Ma il Regno non c'è ancora. La Dv non regna ancora (e non ci vuole una scienza infusa per rendersene conto). Però Gesù dice che quando la Volontà divina si lega e si compremette è più certo che arrivi. Oggi è sabato (giorno della meditazione ndr), a Fatima la Madonna cosa ha detto? Alla fine il suo Cuore Immacolato trionferà...sono passati 104 anni. Ha trionfato? Allo stato attuale non sembra ancora. Per chi ci crede a Medjugorje la Madonna ha detto che viviamo in tempi sciagurati, perchè satana si è presentato al cospetto di Dio per tentare la razza umana e questa cosa gli è stata concessa e il tempo di satana finirà con il compimento dei 10 segreti e quindi c'è ancora da tribolare. Però ci vuole tempo e noi che stiamo quaggiù, in Dio è tutto quanto facile dal suo punto di vista, Dio già vede il futuro (è il nostro modo di parlare che ci fa dire questo). Noi, dalla nostra piccola postazione di piccole creature imperfette e limitate e legate allo scorrere dell'istante presente - ma terminata questa giornata noi non potremo tornare indietro alla mattina. Oggi le persone muoiono ma continuano a vivere sul pianeta terra ma ci sono gli spettacoli fatti da quella persona che rimarranno nel tempo, noi possiamo non perdere i contatti con il passato con la rete ma non sappiamo cosa accadrà nel futuro.
Non dobbiamo mai scoraggiarsi, mai preoccuparci o che Dio non sia fedele alle sue promesse. Tutto quello che stiamo vivendo - tutto quello che si vede è noto e quello che non si vede è noto a Dio solo. Si possono fare tante congetture, quello che è Dio solo lo sa (ecco perchè possiamo solo congetture e non giudicare). Ma tutto questo passerà. La montagna di male da cui siamo sommersi, passerà e Gesù dice una cosa:
".. Quindi, ciò che a te sembra difficile, alla potenza del nostro Fiat è facile, perché Esso sa smuovere tutte le difficoltà e conquistare tutto come vuole e quando vuole." Gesù
Se Dio vuole una cosa, quella cosa si fa. Quando ci vediamo circondati da cose poco gradevoli e dal male ecc...bisogna stare attenti perchè l'eccedere nell'acquisizione di informazioni specie su realtà angoscianti. Tutti quanti dobbiamo essere informati a 360° - non posso sentire solo una campana e tanto meno fidarmi di una sola campana - ci sono un sacco di sacerdoti sulla dv, sentire tante campane è meglio, perchè se senti una cosa da Don Leonardo, da Fra Pio, don Pier Paolo Maria Cilla ecc... allora probabilmente mi posso fidare. Misura prudenziale utile. In ogni caso le informazioni angoscianti, non possiamo fare come struzzi, perchè prima o poi su alcune dobbiamo interfacciarsi, ma non esagere nell'acquisizione di notizie negative. Se una persona ha tanta fede riesco a reggere di più le notizie negative.
Che sia arrivata Luisa è un tassello in più, verrà quel giorno. Verrà il momento della pronunciazione del 5° dogma. Nel 1820 nessuno ci avrebbe creduto al dogma dell'Immacolata e non c'era Pio IV ma nel 1894 è diventata dogma di fede. Quando uno vive sotto la prova uno si sente oppresso e quindi deve guardare lontano. Non diamogliela vinta al diavolo che ci vuole angosciati e depressi, se Dio lo volesse lo potrebbe silenziare subito. Noi dobbiamo fare il nostro piccolo, chi porta avanti la Storia è Dio, rimaniamo incrollabili nella fede sempre.
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