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sabato 17 novembre 2012

Gericault - seconda (ed ultima) parte

Seconda ed ultima parte su Gericault

Avevamo lasciato (nel post precedente) Gericault che esponeva la Zattera della Medusa al Salon del 1819. Ebbene, quesst'opera fu un completo insucesso in quanto fu aspramente criticata per i motivi detti prima.

In conseguenza di tutto ciò, l'artista cadde in una profonda depressione curata da un giovane psichiatra che fu uno dei padri della psichiatria moderna. Gericault gli dipinse, su commissione, 10 quadri (di cui 5 andati perduti) che ritraevano persone affette da varie malattie mentali (quadri che passeranno alla storia come gli ALIENATI o Monomaniaci). Tali disegni, serviranno allo psichiatra per una documentazione visiva.

Nel 1820 Gericault si stabilisce in Inghilterra e porta con sè la Zattera della Medusa dove viene esposta a Londra ed ad Edimburgo ottenendo un grande successo di critica e di pubblico.

In Inghilterra. G. dipinge il derby di Epson. Il quadro è ispirato da John Constable il quale è un famoso pittore del periodo di paesaggi, ma a differenza dei suoi contemporanei (Friedrick e Turner) non dipinge quadri dove il Sublime (la natura onnipotente) schiaccia l'uomo ma bensì dipinge della natura in armonia con l'uomo. John rimarrà sempre nella sua contea mentre gli altri si sposteranno in vari luoghi.

In quegli anni (1820- 1821) nessun altro pittore francese darà una tale importanza al paesaggio se non a partire dal 1830.

Gericault (e gli altri suoi colleghi) dipingeranno sempre cavalli con le zampe dilatate verso l'esterno perchè nessuno era mai riuscito a vedere il comportamento delle gambe mentre correvano. Occorrerà aspettare Eadweard Muybridge (un fotografo) per scoprire come le zampe del cavallo si posizionano durante la corsa.

Nel 1830, Eugenie DelaCroix dipingerà la Libertà che guida il popolo e per certi versi sarà un dipinto che sarà ispirato alla composizione della zattera.

  1. Ci sarà uno schema piramidale
  2. La figura principale sventola una bandiera o un drappo
  3. Primo piano con i morti
  4. Ed infine ci sarà la citazione delle calze (il figlio nudo morto con il calzino e un cadavere morto mezzonudo con il calzino)


Ma a differenza della Zattera della Medusa (dove il movimento dei personaggi era di entrare nel quadro), ne La Libertà che guida il popolo, il movimento dei personaggi sarà volto ad uscire dal quadro.

martedì 13 novembre 2012

Gericault - La Zattera della Medusa

La zattera della Medusa

La Zattera è un'opera rivoluzionaria che apre al Romanticismo

L'episodio storico che narra, accadde il 2 Luglio 1816 che racconta del naufragio della nave Medusa a causa dell'imperizia del comandante che centrò un banco di sabbia. Mentre le persone più potenti scapparono su delle scialuppe di salvataggio, i più sfortunati furono costretti a costruirsi una zattera di fortuna che iniziò ad andare alla deriva. Dopo 15 giorni di navigazione, alla fine si salvarono solo in 10 su 147.

La Zattera venne letta come anche un'allegoria della situazione politic della Francia post-borbonica.

Il quadro rappresenta anche la lotta dell'uomo contro il proprio destino e contro l'onnipotenza della natura. La natura si oppone alle speranze dei naufraghi.

mentre in Gericault l'uomo lotta eroicamente contro le forze della natura (quindi c'è ancora un pò di speranza), nei quadri di Friedrich e Joseph William Turner c'è la totale sconfitta dell'uomo. Turner disegna Battello in mezzo al mare dove il battello è solo una chiazza nella tempesta e Friedrich invece disegna il Naufragio della Speranza (tratto da un evento realmente accaduto) dove una nave viene del tutto stritolata dai ghiacci e l'uomo è completamente assente dalla scena


Per realizzare la Zattera della Medusa, G. si documentò intervistando due superstiti al naufragio, leggendo i resoconti e facendosi costruire un modello della zattera dal carpentiere della Medusa. E sul modello della zattera vi imbastì una specie di teatrino con delle statuine per studiare la scena. Si recò a Le Havre (in Normandia) per studiare il moto ondoso e le tempeste rompendo il suo isolamento nel quale era sprofondato per realizzare l'opera. Ah, studiò anche la colorazione dei cadaveri frequentando l'obitorio cittadino e portandosi a casa delle membra di corpo umano.

G. ribalta la concezione di David. Se nel Giuramento degli Orazi c'è un centro preciso prospettico, nella zattera della medusa non c'è tale centro. La struttura inoltre è molto dinamica e ha una doppia struttura piramidale con un incrocio di diagonali che lasciano un vuoto centrale.

Ma la sua opera (il disegno del naufragio) non fu l'unica. Già nel '700 era nato un filone (anche in america) dedicato ai naufragi (come per esempio il disegno di John Copley - Watson e lo squalo o il pittore Claude Vernet che si era specializzato in naufragi).

Quando fu esposta l'opera, G. fu molto criticato per varie ragioni:
  1. Mancanza di un centro compositivo (perchè si era abituati a David)
  2. Mancanza del colore - infatti se nel giuramento degli Orazi c'era un rosso acceso, nella zattera della medusa i colori sono spenti, terrosi con l'aggiunta del bitume (non quello stradale ma un colorante scuro usato nell'arte)..un quadro quasi monocromatico
  3. Gericault aveva usato un formato non adatto per l'opera. Il formato scelto (4metri per sette) non era stato usato per un soggetto religioso, mitologico o storico ma per narrare le sofferenze della povera gente sperduta nell'oceano
  4. Realismo troppo crudo, troppo sentimento (e dire che G. aveva scartato una precedente elaborazione che raffigurava le scene di cannibalismo avvenute a bordo della zattera)
  5. G. aveva ristabilito l'uguaglianza in quanto il personaggio che svettava era un'uomo di colore e proprio in quel periodo era aperta la questione degli schiavi


L'opera si distingue in 4 gruppi:
  1. Il primo gruppo (più vicino allo spettatore) è composto dai morti con (a sinistra) un padre che tiene suo figlio tra le braccia
  2. il secondo gruppo è a lato dell'albero e uno dei due indica la nave (i due superstiti intervistati -- che è l'ingegnere della nave la Medusa ndr)
  3. Il terzo gruppo è quello al centro della tavola che si solleva perchè in loro si riaccende la speranza
  4. Il quarto infine è quello che sventola i propri vestiti al vento per farsi vedere dalla nave


Il tema del quadro è la speranza delusa perchè il quadro rappresenta la zattera al suo 13° giorno (saranno 15 i giorni di naufragio) nel momento in cui viene avvistato un brigandino all'orizzonte ma la nave non gli scorge e va avanti.

Per la realizzazione del quadro, G. usa amici, conoscenti e modelli professionisti e anche De la Croix i quali hanno posato per la zattera.

La figura del padre che tiene suo figlio morto tra le braccia è l'unica figura che non è interessata all'avvistamento della nave e il suo sguardo vaga nel vuoto verso lo spettatore.Qualche giorno prima della mostra, G. invitò un suo maestro a vedere l'opera e questa persona gli fece notare uno sbilanciamento nell'opera a destra dove era tutto vuoto. Senza disegni preparatori o altro, G. disegnò un cadavere che sta scivolando in mare direttamente sulla tela venendo aiutato da una persona che posò per lui.

I corpi disegnati ricordano Michelangelo, la luce e i chiari-scuro ricordano Caravaggio e il realismo drammatico ricordano Gros (appestati di Jaffa)

martedì 6 novembre 2012

David e Gericault

Fine NeoClassicismo ed inizio Romanticismo

Riprendono e si concludono le lezioni sul NeoClassicismo. Dopo aver preso il posto del barocco, il Neoclassicismo si chiude.

Nel 1804 Napoleone si autoproclama imperatore dei francesi e David viene promosso come pittore di corte da Napoleone stesso il quale gli commissiona un quadro della sua incoronazione (ma anche altri come la Distribuzione delle Aquile).



Erano previste 4 tele per il quadro ma alla fine vengono realizzate solo 2. Il quadro è 6 metri per 9 (il quadro sognato da David per il Giuramento della Pallacorda sarebbe dovuto essere 6x10 metri).

L'incoronazione avviene nella cattedrale di Notre Dame di Parigi alla presenza del papa Pio VII e di tutta la corte. Ci sono più di 200 persone che vengono poi disegnate da David in modo assai meticoloso e i dettagli dei vestiti vengono replicati perfettamente (David prima fa degli schizzi e poi studia le persone singolarmente).

Il quadro si ispira ad un'opera di Rubens (Incoronazione di Maria de Medici a Regina di Francia). Non solo. Rappresenta una svolta nei quadri di David che inizia ad abbandonare il Neoclassicismo per riabbracciare un pò del barocco (il NeoClass. pretendeva stili sobri per esempio e non troppi dettagli - quando David disegnò il giuramento degli orazi usò delle architetture e colonne molto semplici e non tutte con orpelli). Per la realizzazione del quadro, oltre agli assistenti, si fece aiutare (nella replica dei dettagli architettonici)da Mengotti che all'epoca era pittore e scenografo dell'Opera di Parigi.

Pe realizzare il quadro, David lavorò dal 1805 al 1807

Romanticismo

Theodore Gericault (1781-1824)

Il romanticismo è una pittura di storia e di paesaggio. Gli artisti che meglio rappresentarono la corrente storica del romanticismo furono (tra i tanti) Gericault e Eugene De La Croix, mentre per la corrente paesaggistica furono Turner e Friedrick i quali rappresentarono il Sublime: rapporto tra l'infinito e la finitudine dell'uomo (termine kantiano).

Gericault (chiamato d'ora in poi G.) fu una figura chiave del passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo.

Ricco di famiglia, la sua fortuna lo aiutò a dedicarsi alle sue due passioni: la pittura e i cavalli. I suoi due maestri furono Carle Vernet (famoso pittore di cavalli) e Pierre Guerin che fu ex allievo di David e che intuì le capacità di G.

Il terzo maestro fu il Louvre nel quale G. passò del tempo a copiare i grandi maestri del passato (tra cui Rubens e Caravaggio). G. ammirò anche un suo contemporaneo Jean Antoine Gros.

Gros disegnò il quadro "Napoleone visita gli appestati di Jaffa " nel quale la pittura storica acquistò un senso drammatico e realistico.

Tutti questi pittori saranno fondamentali per Gericault.

L'opera di G. "ufficiale dei cavalleggeri della guardia imperiale alla carica" vince il primo premio del concorso al Salon (esposizione annuale di pittura).

Il disegno raffigura un cavallo (con sopra un cavaliere - un ufficiale chiamato Deudonnè che posò per lui) messo in diagonale come se stesse entrando nel quadro. Il disegno venne ispirato da un cavallo che di colpo s'imbizzarrì e G. ne fu molto colpito.

Il quadro venne disegnato proprio in un periodo in cui le vittorie napoleoniche stavano facendo diventare la Francia una potenza europea. Ma dopo due anni (con la campagna di russia) la potenza iniziò a sbriciolarsi e di conseguenza G. iniziò a fare dei disegni delle truppe napoleoniche allo sbando anche con acquarelli e verrà considerato da Courbe (padre del realismo) come il padre dei realisti. "Tutti noi" disse Courbe (intendendo i pittori realisti) "siamo saliti sulla zattera della medusa" (intendendo dire che tutti noi discendiamo da lui).

Pare che G. si portasse a casa parti anatomiche (teste e quant'altro) per studiarne anche la decomposizione e il coloro.