Gesù spiega a Luisa le condizioni essenziali perché il Regno del Divin Volere venga sulla terra: che sia posseduto dalle persone e che regni nei loro cuori; e che chi già vive in esso lo impetri e lo supplichi per tutti. L'analogia con la Madonna e i patriarchi profeti dell'Antico Testamento. Libro di Cielo, Volume 23, 27 Novembre 1927, Giovedì 8 Luglio 2021
27 Novembre 1927
Chi si fa dominare dalla Volontà Divina, in virtù di Essa, riceve in sé la fecondità Divina e può generare negli altri il bene che possiede. Ciò ch'è necessario per ottenere il regno della Divina Volontà: primo muovere Dio, secondo possedere come vita la Divina Volontà.
Iniziamo a focalizzare alcuni aspetti della prima parte. Una singolare considerazione di Luisa causata dal suo doloroso stato: dice che gli vuole più il Volere Divino che Gesù perchè mentre il primo non la lascia mai, il secondo purtroppo va e viene. In questo status di Luise e che fa una lode alla dv, Gesù dice una cosa, si mette sulla scia dell'esaltazione della dv fatta da Luisa:
"Figlia mia, chi si fa dominare dal mio Voler Divino, in virtù di Esso riceve la virtù della fecondità Divina e con questa fecondità può generare negli altri ciò che essa possiede, con questa fecondità Divina l'anima forma la più bella e lunga generazione, che le porterà la gloria, il corteggio d'aver generato tanti parti nei suoi stessi atti, ..." Gesù e la seconda parte del brano è il presupposto di possedere questo regno
Gesù spiega come di consueto gli effetti:
"..vedrà uscire da lei la generazione dei figli della luce, della felicità, della santità Divina..." Gesù
Figli della luce, della Santità divina. Possedere tutti i beni
"..E’ luce e genera luce, è santa e genera la santità, è forte e genera la fortezza, possiede tutti i beni e genera pace, gioia e felicità. Se tu sapessi qual bene porterà a te e poi a tutti il germe fecondo di questo Volere sì Santo che sa e può generare ad ogni istante tutti i beni che possiede!.." Gesù
Sarebbe bello mettersi a contare quante volte ritorna la parola gioia, felicità nei 36 volumi. Cosa è necessario per ottenere questo regno? Due cose: 1) La creatura lo deve chiedere, però dice Gesù:
"..Ciò successe nella Redenzione, il peccato allagava la terra, lo stesso popolo, chiamato popolo di Dio, era il più piccolo popolo, e anche se sembrava che si occupava di Dio lo faceva in modo superficiale, ma non possedevano in loro la vita di quel Redentore che domandavano, si può dire che si occupavano come si occupano oggi la Chiesa, le persone sacre e i religiosi col recitare il Pater noster, ma senza avere in loro la pienezza della vita della mia Volontà che domandano nel Pater Noster, quindi la domanda finisce in parole, non nei fatti..." Gesù
Tutti lo chiedono con il Padre Nostro ma la domanda finisce in parole, lo chiediamo ma non ci rendiamo lontanamente conto di ciò che chiediamo. E quindi anche se il Signore vuole che sia recitato il Padre Nostro, ci sono voluti 2000 anni per ottenere la Redenzione e se non fosse scesa una creatura che possedeva la Divina Volontà - tante volte Gesù lo afferma negli scritti - non veniva. Queste considerazioni aprono degli squarci di contemplazione che di riflessione sui disegni misteriosi di Dio, sui tempi di Dio che non sono certamente secondo i nostri. A noi le attese sembrano molto lunghe, ma per le opere di Dio (quelle più grandi) sono abbastanza significative. Ecco perchè nella vita cristiana sono importanti le virtù della costanza e della perseveranza, perchè se non si va avanti e si lasciano le cose a metà, le grandi opere che Dio vuole fare con noi non le vedremo realizzate.
"..E l'altra cosa necessaria (è) che la creatura che lo cerca e prega Iddio a dare un tanto bene possegga in sé la vita del regno che chiede per le altre creature. Chi lo possiede conoscerà l'importanza e non risparmierà sacrifici per impetrare agli altri il bene che possiede, conoscerà i segreti, le vie che deve tenere, si renderà importuna per vincere lo stesso Dio..." Gesù
Se uno non si rende conto della grandezza della cosa la può anche chiedere a Nostro Signore ma la chiede così, se uno si rende conto di quello che chiede non la chiede così, un conto è sapere di cosa stiamo parlando e un conto è non saperlo. Noi cosa possiamo fare per l'avvento della Divina Volontà? Viverlo per primi per comprenderne la grandezza e poi pregare perchè venga, perchè se non si raggiunge il numero di preghiere stabilite da Dio sarà debole, scarso da un punto di vista quantitativo e qualitativo.
Ecco perchè sono così importanti le conoscenze, il don rifletteva anche per la fede: perchè non si serve Dio? Perchè non lo si ama e non lo si ama perchè non lo si conosce. Perchè la dv non regna sulla Terra? Perchè le persone non fanno affatto la dv e non la fanno perchè amano la propria e non conoscono la dv. Già quando fosse radicata in noi la convinzione profonda che io devo temere tutto dalla mia volontà umana - anche se sembra una cosa bella ed appetibile assecondarla - invece è una cosa da cui guardarsi, purtroppo.
Nella parte finale:
"..C'è gran differenza figlia mia, fra chi domanda e possiede e chi domanda e non possiede la vita Divina, la prima domanda con diritto, la seconda a titolo di elemosina, e a chi chiede a titolo di elemosina si danno i soldi, al più le lire, ma non regni interi. Chi chiede con diritto possiede, è già padrona, Regina e chi è Regina può dare il regno ed essendo regina ha il suo impero Divino presso Dio per impetrare il regno alle creature. Così succederà per il regno della mia Volontà, perciò ti raccomando tanto, sii attenta, fa’ che Essa formi la pienezza della sua Vita in te. Così potrai muovere Dio e quando si muove Dio non c'è chi lo resista..." Gesù
E si comprende l'opera terrena di Maria Santissima, non soltanto la Madonna ha fatto scendere Gesù dal Cielo - nel libro la Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà ci sono dei passaggi sconvolgenti, sembra che Dio non resista alla Madonna, non resista all'amore di Lei verso Lui. E' un impressione solo del don? ma ci sono passaggi eloquenti al riguardo. Come la Madonna lo ebbe per sè, è per Lei che lo abbiamo avuto, con il suo consenso, con la sua mediazione e preghiera. La differenza tra Maria e tutti i giusti dell'Antico Testamento....Gesù ha fatto un'accostamento analogico. La Madonna viene 2000 anni dopo la chiamata di Abramo ed ottiene la Redenzione, e si inizia a distribuire il Regno della Redenzione. Sono similitudini forti. Luisa viene 2000 anni dopo Gesù sulla Terra, dopo 2000 anni che, volenti o nolenti, anche se è preghiera di parola come dice Gesù, stanno invocando il Regno della Divina Volontà. Il regno della dv è questo: Sia Fatta la Volontà di Dio come in Cielo così in terra. Il Padre Nostro. A quanto Gesù dice la Volontà divina regnante dopo Gesù e Maria si è avuta con Luisa e questo fatto è l'inizio. Come sarà adesso? Possiamo presumere che ci sia qualcosa di analogo. Gli apostoli hanno diffuso il Vangelo dopo l'Ascensione di Gesù e Luisa ha lasciato questi scritti - alcuni che li leggono ne parlano e mano mano che qusti saranno accolti, i germi del regno della dv saranno presenti nelle anime e mano mano la dv regnerà nelle anime - questo è quello che - ad avviso del don - si può comprendere stia accadendo. Fermo restando che poi Dio è libero di fare tutto quello che vuole. Ordinariamente agisce in questo modo. Prende uno e attraverso quell'uno diffonde il messaggio in giro per il mondo.
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sabato 12 febbraio 2022
venerdì 11 febbraio 2022
Dare sempre il primato alla Divina Volontà
Nella Divina Volontà, che deve avere il primato in tutto, l'unione con Gesù è perpetua e imperdibile. L'unica cosa necessaria da chiedere è il regno del Fiat supremo che porterà distruzione del peccato, santità divina e liberazioni da tutti i mali spirituali e corporali. Libro di Cielo, Volume 23, 23 Novembre 1927, Mercoledì 7 Luglio 2021
23 Novembre 1927 Quando l'anima non dà il primato alla Divina Volontà Essa sta pericolante e come soffocata in mezzo alle creature. Quando l'anima prega che venga il regno della Divina Volontà, tutto il Cielo fa eco alla sua preghiera
In questi scritti non è raro incontrare parole memorabili o che gettano luci forti. Sentire un passaggio come quello conclusivo di oggi è veramente edificante.
"...Nessuno ha avuto questa potenza, nessuno ha chiesto finora il regno del Fiat con tale potenza ed impero, al più c’è stato chi ha chiesto la gloria di Dio, chi la salvezza delle anime, chi la riparazione di tante offese, tutte cose che si riferiscono alle opere esterne di Dio, invece il chiedere il regno del Voler Divino riguarda le sue opere interne, gli atti più intimi di Dio, è la distruzione del peccato, non è la sola salvezza, ma la santità divina nelle creature, è la liberazione di tutti i mali spirituali e corporali, è il trasportare la terra in Cielo per poter far discendere il Cielo in terra. Perciò il chiedere il regno della mia Volontà Divina è la cosa più grande, più perfetta, più santa e perciò tutti, riverenti, rispondono al tuo eco e risuona nella Patria Celeste la bella armonia: “Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra." Gesù
"..la liberazione di tutti i mali spirituali e corporali..." Gesù
Chiedere il regno del Fiat e cercare di vivere in esso. Sono provocazioni nel senso che di fronte a questo ognuno di noi deve chiedersi: è davvero così? Ci credo che è così? Facciamo attenzione, Gesù dice di tutti i mali non quelli più gravi, facciamo un'elenco di quali possono essere? Di tutti. Il don è contattato da persone che dicono di vivere nella divina volontà e che il don (non è lui che lo dice) dice che non si dovrebbero chiedere altre cose se non che venga il Regno della dv, ma posso pregare per X o Y? Non è reato pregare per un'intenzione particolare...ma fare questa domanda significa non aver capito cosa dice Gesù.
"..al più c’è stato chi ha chiesto la gloria di Dio, chi la salvezza delle anime,.." queste due cose sono roba grossa, sono le cose più sante e cose gradite al Cielo e super gradite al Signore. La riparazione di tante offese...è una cosa grande da offrire al Signore, eppure in relazione al chiedere il Regno del dv Gesù le relativizza. Il più contiene il meno. La richiesta più grande per X,Y e Z è Fiat Voluntas Tua..ma Tizio è disoccupato e ha bisogno di un lavoro e fa la fame. Ma siamo sicuri che la Volontà di Dio sia quella di fargli trovare un lavoro? Magari è diversa da ciò che pensiamo. La povertà è male assoluto secondo noi da evitare da tutti i costi? La Famiglia di Nazareth era poverissima, secondo le rivelazioni private prendendevano quello che gli davano in elemosina e stavano a bocca asciutta più volte. Liberissimi di crederci ma Nostro Signore Gesù non va a scegliersi il primo che capita per dargli la Madonna. Si capisca bene quello che il don dice: chiedere che uno trovi lavoro è una cosa buona, ma quando si entra in una certa ottica si capisce che se non trovo lavoro non avvenga che uno smetta di pregare perchè non viene realizzato, è umanamente comprensbile ma non c'è nulla di divino e soprannaturale.
Luisa è che continua a lamentarsi perchè Gesù non c'era, il suo grande travaglio. Gesù si era sottratto con la sua presenza sensibile ma poi gli dice: stai tranquilla, perchè lei vive nella dv. Quando viviamo nella dv stiamo sempre assieme con Gesù.
"... Invece nella mia piccola figlia, la mia Volontà Divina sta al sicuro, non soffre pericolo nei suoi sguardi, perché in tutte le cose create guarda i veli che nascondono la mia Volontà ed essa squarcia i veli e la trova regnante in tutta la Creazione, la bacia, l'adora, l'ama e segue i suoi stessi atti mettendosi a suo corteggio, non soffre pericolo nelle tue parole, nelle tue opere, in tutto, perché le dai l'atto primo negli atti tuoi; col darle l'atto primo le si danno gli onori Divini, la si stima re di tutto e l'anima, riceve come cose che le appartengono, i beni del suo Creatore...." Gesù
Se io dico una parolaccia o volgarità (esempio), Gesù potrebbe dire che la sua Volontà non soffre pericolo nelle mie parole? Rispondiamo nel cuore. Se faccio uno sguardo impuro..dove sta la dv? Dobbiamo sempre ricordare che Luisa la santità ordinaria ce l'aveva già. C'è la dv nel tuo vestirti? Non è una cosa da niente? Non è una cosa così....c'è la dv nel modo in cui frequenti le pubbliche spiaggie. Al don arrivano contatti di persone che ci sono arrivate da sole. Magari al 90% delle cose che faccio il Signore non soffre pericolo nelle azioni che faccio, ma nel restante 10 (esempio)? Si sta nella dv con una grande attenzione per compiere gli atti nella dv, per andarla a trovare e ci dev'essere anche la dimensione oggettiva - esempio: io non posso dire vieni dv nella parolaccia che sto per dire a questa persona - sarebbe una bestemmia. Quant'è importante la coscienza? E' lì che Dio parla. Una persona che si sente a disagio in spiaggia cosa sta dicendo la coscienza/Dio? Figlia mia, non voglio che tu stia conciata così, inventati qualcosa. Non è detto che uno un debba andare in spiaggia, trova un modo sobrio e dignitoso in modo che la tua coscienza non ti rimproveri più e se qualcuno ti prende in giro leggiti il Vangelo...di cosa ti scandalizzi se qualcuno ti mette alla berlina perchè tu non segui il gregge in senso negativo. Gesù ha il suo gregge e c'è anche il gregge di caproni che seguono il pensiero dominante del così fan tutti. Chi si azzarda a pensare diversamente viene emarginato. Noi dobbiamo piacere Dio non gli uomini, certamente non mettersi a fare le guerre inutili, non provocare il prossimo ecc... ma io delle cose che faccio rispondo a Dio non all'opinione pubblica. Se io capisco che una cosa la devo fare o no mi regolo di conseguenza e sono capace di difendere le mie scelte.
"..Nessuno ha avuto questa potenza, nessuno ha chiesto finora il regno del Fiat con tale potenza ed impero,.." Gesù
Gesù dice che quando chiedi il Regno del Fiat divino, tu arrivi in Paradiso e ti trascini dietro questa preghiera, in Cielo esiste solo la parola Fiat Voluntas tua. Per forza quando facciamo questa preghiera tutti gli abitatori del Cielo sono con noi e se chiedessimo solo questo va benissimo.
".. invece il chiedere il regno del Voler Divino riguarda le sue opere interne, gli atti più intimi di Dio, è la distruzione del peccato, non è la sola salvezza, ma la santità divina nelle creature, è la liberazione di tutti i mali spirituali e corporali, è il trasportare la terra in Cielo per poter far discendere il Cielo in terra..." Gesù
Santità divina, non è soltanto scampare dall'inferno ma santità divina. I mali spirituali rassegna: la depressione, la solitudine, mancanza di discernimento, la paura nella quale la maggioranza delle persone vivono terrorizzati - i giochi non vengono fatte dalle circostanze del momento o altro ma non contano nulla i disegni di satana, io vivo senza paura - il senso della lontananza di Dio, il non senso della vita quel vuoto profondo dove campa un sacco di gente - specie persone dello spettacolo che se ne vantano e un sacco di gente ad idolatrarli pure nonostante siano persone come altre - certi testi canzoni sono un'inno alla disperazione. I mali corporali: le malattie, i disagi, le grandi cose, i grandi flagelli... è la liberazione. Per cui se non siamo liberati da tutte queste cose: o il regno della dv non regna in noi (ed è la cosa più probabile) o Nostro Signore nonostante la dv regni in me mi chiede il sacrificio di vivere quel disagio. Ma se no altrimenti queste cose non possono esistere più - per come lo intende il don.
"..è il trasportare la terra in Cielo per poter far discendere il Cielo in terra.."
"..Perciò il chiedere il regno della mia Volontà Divina è la cosa più grande, più perfetta, più santa e perciò tutti, riverenti, rispondono al tuo eco e risuona nella Patria Celeste la bella armonia: “Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra." Gesù
23 Novembre 1927 Quando l'anima non dà il primato alla Divina Volontà Essa sta pericolante e come soffocata in mezzo alle creature. Quando l'anima prega che venga il regno della Divina Volontà, tutto il Cielo fa eco alla sua preghiera
In questi scritti non è raro incontrare parole memorabili o che gettano luci forti. Sentire un passaggio come quello conclusivo di oggi è veramente edificante.
"...Nessuno ha avuto questa potenza, nessuno ha chiesto finora il regno del Fiat con tale potenza ed impero, al più c’è stato chi ha chiesto la gloria di Dio, chi la salvezza delle anime, chi la riparazione di tante offese, tutte cose che si riferiscono alle opere esterne di Dio, invece il chiedere il regno del Voler Divino riguarda le sue opere interne, gli atti più intimi di Dio, è la distruzione del peccato, non è la sola salvezza, ma la santità divina nelle creature, è la liberazione di tutti i mali spirituali e corporali, è il trasportare la terra in Cielo per poter far discendere il Cielo in terra. Perciò il chiedere il regno della mia Volontà Divina è la cosa più grande, più perfetta, più santa e perciò tutti, riverenti, rispondono al tuo eco e risuona nella Patria Celeste la bella armonia: “Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra." Gesù
"..la liberazione di tutti i mali spirituali e corporali..." Gesù
Chiedere il regno del Fiat e cercare di vivere in esso. Sono provocazioni nel senso che di fronte a questo ognuno di noi deve chiedersi: è davvero così? Ci credo che è così? Facciamo attenzione, Gesù dice di tutti i mali non quelli più gravi, facciamo un'elenco di quali possono essere? Di tutti. Il don è contattato da persone che dicono di vivere nella divina volontà e che il don (non è lui che lo dice) dice che non si dovrebbero chiedere altre cose se non che venga il Regno della dv, ma posso pregare per X o Y? Non è reato pregare per un'intenzione particolare...ma fare questa domanda significa non aver capito cosa dice Gesù.
"..al più c’è stato chi ha chiesto la gloria di Dio, chi la salvezza delle anime,.." queste due cose sono roba grossa, sono le cose più sante e cose gradite al Cielo e super gradite al Signore. La riparazione di tante offese...è una cosa grande da offrire al Signore, eppure in relazione al chiedere il Regno del dv Gesù le relativizza. Il più contiene il meno. La richiesta più grande per X,Y e Z è Fiat Voluntas Tua..ma Tizio è disoccupato e ha bisogno di un lavoro e fa la fame. Ma siamo sicuri che la Volontà di Dio sia quella di fargli trovare un lavoro? Magari è diversa da ciò che pensiamo. La povertà è male assoluto secondo noi da evitare da tutti i costi? La Famiglia di Nazareth era poverissima, secondo le rivelazioni private prendendevano quello che gli davano in elemosina e stavano a bocca asciutta più volte. Liberissimi di crederci ma Nostro Signore Gesù non va a scegliersi il primo che capita per dargli la Madonna. Si capisca bene quello che il don dice: chiedere che uno trovi lavoro è una cosa buona, ma quando si entra in una certa ottica si capisce che se non trovo lavoro non avvenga che uno smetta di pregare perchè non viene realizzato, è umanamente comprensbile ma non c'è nulla di divino e soprannaturale.
Luisa è che continua a lamentarsi perchè Gesù non c'era, il suo grande travaglio. Gesù si era sottratto con la sua presenza sensibile ma poi gli dice: stai tranquilla, perchè lei vive nella dv. Quando viviamo nella dv stiamo sempre assieme con Gesù.
"... Invece nella mia piccola figlia, la mia Volontà Divina sta al sicuro, non soffre pericolo nei suoi sguardi, perché in tutte le cose create guarda i veli che nascondono la mia Volontà ed essa squarcia i veli e la trova regnante in tutta la Creazione, la bacia, l'adora, l'ama e segue i suoi stessi atti mettendosi a suo corteggio, non soffre pericolo nelle tue parole, nelle tue opere, in tutto, perché le dai l'atto primo negli atti tuoi; col darle l'atto primo le si danno gli onori Divini, la si stima re di tutto e l'anima, riceve come cose che le appartengono, i beni del suo Creatore...." Gesù
Se io dico una parolaccia o volgarità (esempio), Gesù potrebbe dire che la sua Volontà non soffre pericolo nelle mie parole? Rispondiamo nel cuore. Se faccio uno sguardo impuro..dove sta la dv? Dobbiamo sempre ricordare che Luisa la santità ordinaria ce l'aveva già. C'è la dv nel tuo vestirti? Non è una cosa da niente? Non è una cosa così....c'è la dv nel modo in cui frequenti le pubbliche spiaggie. Al don arrivano contatti di persone che ci sono arrivate da sole. Magari al 90% delle cose che faccio il Signore non soffre pericolo nelle azioni che faccio, ma nel restante 10 (esempio)? Si sta nella dv con una grande attenzione per compiere gli atti nella dv, per andarla a trovare e ci dev'essere anche la dimensione oggettiva - esempio: io non posso dire vieni dv nella parolaccia che sto per dire a questa persona - sarebbe una bestemmia. Quant'è importante la coscienza? E' lì che Dio parla. Una persona che si sente a disagio in spiaggia cosa sta dicendo la coscienza/Dio? Figlia mia, non voglio che tu stia conciata così, inventati qualcosa. Non è detto che uno un debba andare in spiaggia, trova un modo sobrio e dignitoso in modo che la tua coscienza non ti rimproveri più e se qualcuno ti prende in giro leggiti il Vangelo...di cosa ti scandalizzi se qualcuno ti mette alla berlina perchè tu non segui il gregge in senso negativo. Gesù ha il suo gregge e c'è anche il gregge di caproni che seguono il pensiero dominante del così fan tutti. Chi si azzarda a pensare diversamente viene emarginato. Noi dobbiamo piacere Dio non gli uomini, certamente non mettersi a fare le guerre inutili, non provocare il prossimo ecc... ma io delle cose che faccio rispondo a Dio non all'opinione pubblica. Se io capisco che una cosa la devo fare o no mi regolo di conseguenza e sono capace di difendere le mie scelte.
"..Nessuno ha avuto questa potenza, nessuno ha chiesto finora il regno del Fiat con tale potenza ed impero,.." Gesù
Gesù dice che quando chiedi il Regno del Fiat divino, tu arrivi in Paradiso e ti trascini dietro questa preghiera, in Cielo esiste solo la parola Fiat Voluntas tua. Per forza quando facciamo questa preghiera tutti gli abitatori del Cielo sono con noi e se chiedessimo solo questo va benissimo.
".. invece il chiedere il regno del Voler Divino riguarda le sue opere interne, gli atti più intimi di Dio, è la distruzione del peccato, non è la sola salvezza, ma la santità divina nelle creature, è la liberazione di tutti i mali spirituali e corporali, è il trasportare la terra in Cielo per poter far discendere il Cielo in terra..." Gesù
Santità divina, non è soltanto scampare dall'inferno ma santità divina. I mali spirituali rassegna: la depressione, la solitudine, mancanza di discernimento, la paura nella quale la maggioranza delle persone vivono terrorizzati - i giochi non vengono fatte dalle circostanze del momento o altro ma non contano nulla i disegni di satana, io vivo senza paura - il senso della lontananza di Dio, il non senso della vita quel vuoto profondo dove campa un sacco di gente - specie persone dello spettacolo che se ne vantano e un sacco di gente ad idolatrarli pure nonostante siano persone come altre - certi testi canzoni sono un'inno alla disperazione. I mali corporali: le malattie, i disagi, le grandi cose, i grandi flagelli... è la liberazione. Per cui se non siamo liberati da tutte queste cose: o il regno della dv non regna in noi (ed è la cosa più probabile) o Nostro Signore nonostante la dv regni in me mi chiede il sacrificio di vivere quel disagio. Ma se no altrimenti queste cose non possono esistere più - per come lo intende il don.
"..è il trasportare la terra in Cielo per poter far discendere il Cielo in terra.."
"..Perciò il chiedere il regno della mia Volontà Divina è la cosa più grande, più perfetta, più santa e perciò tutti, riverenti, rispondono al tuo eco e risuona nella Patria Celeste la bella armonia: “Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra." Gesù
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