Gesù spiega come la Divina Volontà abbia creato tante e variegate cose belle per amore dell'uomo. Girare significa riconoscerle come opere divine fatte per amore dell'uomo, goderne in questo modo e ricambiarle. Sia con le opere della Creazione che con quelle della Redenzione e della Santificazione. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 29, 23 Giugno 1931. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", sedicesima puntata, Mercoledì 18 Maggio 2022
23 Giugno 1931
Come la Creazione manifesta la Paternità Divina e come Dio si sente Padre di chi lo riconosce nelle opere sue.
Ultimo ciclo di catechesi sulla Divina Volontà basato sugli appunti di Don Pablo Martin su quella forma di preghiera che sono i giri. Per questa meditazione useremo solo lo stralcio del brano che ci interessa.
Il don porta l'attenzione su un punto focale: questo è un brano inserito da Don Pablo in questo contesto, tutto il brano che abbiamo letto è un grandissimo giro. Il giro è un viaggio in un'opera della Creazione o in una creatura, finalizzato alla presa di conoscenza di quella peculiare sfumatura d'amore che Dio ha lasciato per me in quella creatura per riceverlo come dono, prenderlo e ricambiarlo. Il commento di questo brano può partire dall'ultima frase detta da Gesù:
"..Ora qual sarebbe il nostro contento, se in tutte le cose da noi create, alla nostra voce tenera di chiamarti figlia, sentissimo la tua voce che ci chiama Padre e ci dicesse: questo è dono del Padre mio, oh! come mi ama ed io voglio amarlo assai assai..." Gesù
Ma quanti rispondono a Gesù? Ma queste cose meravigliose non le dobbiamo andare a cercare chissà dove. Quando ti bevi un pò d'acqua, vino o altro, la senti la paternità di Dio che ti accarezza e si dona facendoti bere attraverso il diletto che l'acqua o altro ti provoca? Nel vino si avvertono altre cose, sono cose che vengono da Dio - bisogna però fare attenzione - // tra le cose che si leggono nel libro di Tenera Amata (rivelazione privata tradotta in Italiano da Don Pablo Martin) - rivelazione che riguarda l'aldilà - c'è una defunta che dice che in Paradiso ci sono cibi deliziosi e succolenti come c'è scritto in Isaia ma letteralmente parlando non in modo metaforico. Con la differenza però che il cibo delizioso (celeste) lo puoi assumere senza commettere peccati di gola e senza ingrassare e diventare una balena e il vino lo puoi assumere senza ubriacarti e gustandolo. In Terra tutto è soggetto a moderazione. Il contesto di questo brano è questo grande giro della Creazione fatto da Luisa ed in essa, Luisa si accorge che la divina volontà sta in ogni cosa creata per fare il dolce incontro con la creatura, ma questo si realizza in chi riconosce la divina volontà in ogni cosa creata. Chi vive nella divina volontà se vede il Sole, vede l'atto d'amore della Divina Volontà in quella creatura e negli altri elementi la stessa cosa. E in essi la divina volontà ci sta aspettando di essere riconosciuta. E così capiamo anche - nella misura in cui esercitiamo - è una cosa che piano piano dovrebbe diventare spontanea (es: mi fondo del dv e ricevo il tuo ti amo in questa creatura (acqua, aria, Sole, mucca, gallina, pomodoro, ecc...)..." noi non ci pensiamo a tante cose ma pensiamo all'infinita varietà di sapori. Purtroppo in questo mondo a causa del peccato originale ci sono delle cose buone ma non ci piacciono.
Quando questa cosa è entrata profondamente dentro, basta uno sguardo, perchè una persona potrebbe non avere la possibilità di fare il giro. Gesù dice che...
"Figlia mia, tutta la Creazione manifesta la Paternità Divina, la potenza, l'amore, l'armonia di Colui che l'ha creata. Ma sai tu di chi ci sentiamo Padre? (Di) chi ricorda e riconosce tutta la Creazione come proprietà del suo Creatore, che volendo manifestare la sua Paternità per le creature, ha creato tante belle cose per amor loro, quindi chi le riconosce per contraccambiarlo amandolo e ringraziandolo, si stringe intorno al suo Padre Celeste come figlia che riconosce i beni suoi e che se li ha creati significa che vuole che la figlia sua possieda i suoi possedimenti nei possedimenti del Padre suo...." Gesù
Ci sono delle persone che dicono: la natura ha fatto queste cose. Noi non usiamo il termine natura ma creato. La natura per noi figli di Dio è la sostanza, indica l'essenza di una certa cosa. C'è la natura umana, animale, divina, vegetale, ecc... ma noi non chiamiamo il Creato natura. Chiamando le cose come Creato intanto richiamo che tutte le cose vengono da Dio ed è già qualcosa, poi bisogna entrare in contatto e relazione con ciascuna creatura. Stupirci di noi stessi senza fare il superbo, stupirci delle nostre mani che si muovono e che fanno un sacco di cose belle. Farsi un giro nel corpo umano fatto bene richiederebbe una vita intera. Al don piacerebbe prendersi i libri di anatomia e vedersi cosa si è inventato Dio nei più minimi dettagli. Il don un tempo è andato ad una mostra dei corpi umani conservati dopo la morte e poi c'era un corpo che non era più corpo ma si vedevano tutti i vasi sanguigni principali e c'era un pannello che diceva se uno prendesse i vasi sanguignei dal più piccolo al più grande facendo una retta, la retta farebbe il giro del mondo. Da una persona alta circa 175 cm. E vogliamo parlare dei libri di zoologia? E all'interno di una specie le infinite varianti che ci sono. Gli esseri umani fanno il mordi e fuggi, l'occhio percepisce la bellezza al volo e non si ferma, manco se la gode. Pensiamo alla varietà dei pesci o degli uccelli. Il don si ricorda un'altro particolare, il don ha trovato un libro per gli apprendisti cacciatori di funghi e ci saranno state migliaia di specie di funghi e c'erano delle pagine fatte apposta dove c'erano due tipi di funghi apparentemente identici ma che si distinguevano per piccoli particolari. Uno era commestibile / squisito e l'altro mortale. Noi dovremmo imparare a trascorrere bene il tempo. Le vacanze fatte nella divina volontà sono le cose più belle. Nel divin volere uno riconosce l'amore che Dio ci ha donato, lo ringraziamo per noi e per tutti. E se qualcuno fa così Gesù dice:
"...Se tu sapessi qual è la nostra gioia e felicità nel sentirci Padre e nel vedere i nostri figli stretti intorno a noi per mezzo delle nostre cose create! Sicché la creatura col ricordarsi e riconoscere ciò che Dio ha fatto per essa, ci ama come si ama un Padre e noi l'amiamo come figlia, sentiamo che la nostra Paternità non è Paternità sterile, ma feconda. ..." Gesù
Perchè chi vive nella dv avrà la pienezza della felicità? Perchè pensa a queste cose belle, ma la maggioranza delle persone stanno sempre a pensare alle cose brutte. C'è qualche ricetta medica che ordina di stare male? Non stiamo a perderci troppo tempo dietro le cose brutte. Perchè avvenelenarci la vita? Poi dopo i giri nel Fiat Creante ci sono i giri nel Fiat Redimente:
"..Così per chi ricorda e riconosce ciò che feci e patii nella mia vita e Passione, mi sento Redentore e do a possedere i beni della Redenzione, sicché le mie pene, le mie opere, i miei passi, si schierano intorno alla felice creatura per aiutarla, santificarla e far sentire in essa gli effetti di tutta la mia Vita. E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi e, siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù
Non è tanto difficile. Già una persona che fa questo è felice e poi sarà aiutata e santificata. Poi Gesù dice nell'ordine della grazia cioè i giri nel Fiat Santificante...i Sacramenti, i Sacramentali, la bellezza della preghiera, e tutte le grazie attuali che il Signore ci manda? Facciamo qualche giro nelle sante ispirazioni? Il Signore ti ha fatto capire qualcosa....Grazie Signore (nel dv) per questa cosa. Chi fa questo
"..E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi..." Gesù
Gesù ti amerà con Amore Appassionato. Chi apprezza il sacramento del Battesimo non lo porta a battezzarsi quando deve sposarsi, lo porta subito. Chi apprezza il sacramento dell'Eucarestia non va a Messa quando se la sente. La Messa è l'invenzione di Dio più grande che ci sia. Se tu riconosci la grandezza di un sacramentale (come un segno di croce) non ti fai i segni di Croce fatti come se scacciassi una mosca, stesso discorso per l'acqua santa ecc.. e nella misura in cui tu fai questi giri - inanzitto lo apprezzi, lo riconosci e lo ricambi, sentirai tanto amore per Gesù. Se ti senti freddo non stai usando bene i sacramenti. La Messa si celebra con calma, con amore e devozione. A Messa non si arriva all'ultimo momento o dopo 5 minuti, è una cosa brutta. Come puoi dire che stai apprezzando una cosa del genere? Se uno avesse appuntamento con Papa, arriveresti in ritardo? Pensiamo a quei sciagurati e disgraziati che non usano il sacramento del matrimonio... Non senti l'amore di Gesù? Stai usando male i sacramenti. Bisogna vedere come ci vai a Messa, la mamma di Leopardi andava a Messa tutti i giorni ma Leopardi ebbe una pessima percezione: come mai questa donna che andava a Messa tutti i giorni, non era calorosa con lui? Puoi magari stare a contatto con il fuoco ma magari sei bagnato fracido o sei una pietra (che non prende fuoco). Siamo noi che dobbiamo farci legna o fieno. Se io ho un cuore di ghiaccio quando mi brucio? I piccoli gesti d'amore (arrivare presto a Messa, fare il ringraziamento, sto in Chiesa dopo la comunione e non scappo subito finita la Messa, ecc...).
"..siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù
L'amore si trascende sempre nel fare la divina volontà e Gesù ne farà ( di quella creatura) un prodigio.
"..come Padre siamo tutt’occhi sui nostri figli affinché nulla manchi loro, le nostre braccia sentono l'estremo bisogno d'amore di stringerli al nostro seno, per dare loro amore e ricevere amore e quando vediamo la creatura che corre a noi, vuole i nostri amplessi, oh! come ci sentiamo felici perchè la nostra Paternità è riconosciuta e può svolgere l'ufficio di Padre per i nostri figli. La nostra generazione è quasi innumerevole, eppure pochi figli ci circondano, tutti gli altri sono lontani da noi, lontani col cuore, con la volontà, lontani dalla nostra somiglianza e, nel nostro dolore, nel vedere i pochi figli intorno a noi diciamo: e gli altri figli nostri dove sono? ...." Gesù
C'è molta gente che si chiede: il regno della Divina Volontà come sarà? Tutto il mondo? Tutta la Chiesa o un pò? Tutto il mondo - al don gli sembra inverosimile - e anche tutta la Chiesa, ma sicuramente in alcune parti degli scritti Gesù dice che la divina volontà che è per tutti, sarà riconosciuta da pochi.
"..Perchè non sentono il bisogno d'avere un Padre Celeste, di ricevere le nostre carezze Paterne, di possedere i nostri beni?.." Gesù
Il don quando vede le Chiese vuote, gli viene una sofferenza sorda e si chiede: ma questi come fanno a campare, che vita fanno? Il don non potrebbe immaginarsi una vita senza il Signore.
Gesù dice a Luisa ed anche a noi:
"..Perciò sii attenta, riconosci i nostri beni, le opere nostre e sentirai la nostra Paternità nel Cielo tempestato di stelle, che nel loro mite scintillio ti chiamano figlia e ti attestano l'amore del Padre tuo...." Gesù
Tutto quello che possiamo fare, facciamolo. Il segreto della santificazione consiste nel riempirti d'amore di Dio. Dio ci ha amati per primi. Ora perchè questo amore di Dio non diventi una chiacchera vuota, tu questa cosa la devi prenderla, conoscerla, percepire e farla tua. Se questo succede nelle opere della Creazione, Redenzione e Santificazione, vedrai che succede.
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sabato 2 novembre 2024
lunedì 25 dicembre 2023
Non lasciare mai solo il nostro Creatore
Gesù spiega come l'uomo per giustizia deve rendere a Dio l'omaggio e l'amore al suo Creatore per ogni cosa creata. Attraverso i giri non si lascia mai solo il Creatore, si ammirano tutte le sue opere e si dà a Dio il contraccambio di amore, adorazione, lode e ringraziamento che gli sono dovuti. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 14, 28 Marzo 1922; Volume 17, 21 Maggio 1925). Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quattordicesima puntata*, Mercoledì 16 Febbraio 2022
Il don ha fatto questo ciclo per focalizzare alcuni aspetti specifici nel girare nella dv che affronta uno degli argomenti specifici e propri, cioè come si gira nella volontà divina. Il don ricorda gli altri cicli di catechesi: la più importante che cerca di fare una panoramica completa su cosa sia il dono della divina volontà, poi c'è stato il ciclo di catechesi sul fondersi nella dv e cosa significa. Poi siccome vivere nella dv vuol dire ripristinare in larghissima parte la vita che viveva Adamo prima della colpa d'origine c'è un'altro ancora ciclo di catechesi che si chiama Adamo e la vita nella dv che è un raccolta di scritti fatta da Don Pablo Martin in cui Gesù mostra a Luisa la condizione di Adamo prima del peccato originale. Poi c'è il ciclo di catechesi della Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà, dettato dalla Madonna in persona a Luisa. Ed infine ci sono tutte le meditazioni su ogni brano dei libri di Cielo per cercare di approfondire gli scritti di Cielo. I primi 10 volumi sono preparatori a ciò che Gesù parla poi del dono della Divina Volontà.
Volume 14 28 Marzo 1922 Tutto ciò che Gesù fece sulla terra sta in continua attitudine di darsi all’uomo.
In questo brano Gesù tratta di due cose nuove - in parte - di pregare nella dv. Da una parte la fusione
“Figlia del mio Volere, se sapessi i portenti, i prodigi che succedono quando ti fondi nel mio Volere, tu ne resteresti stupita;senti un po’: tutto ciò che Io feci sulla terra sta in continua attitudine di darsi all’uomo, facendogli corona: i miei pensieri formano corona intorno all’intelligenza della creatura, le mie parole, le mie opere, i miei passi, eccetera, formano corona intorno alle parole, alle opere e ai passi loro, affinché intrecciando le cose loro con le mie, possa dire al mio Celeste Padre che l’operato loro è come il mio..." Gesù
Il lavoro di don Pablo ha cercato di mettere quello che parla del tema in questione. Nella seconda parte ci sono i giri. Il don non ricorda ciò che ha detto prima, quando si parla dello stesso argomento è inevitabile che ci siano delle ripetizioni che però potranno giovare a far fissare qualcosa nella testa di chi ascolta (è scientifico, anche per lo studio delle lingue straniere è necessaria la ripetizione). Le nostre facoltà intellettuali in questo mondo funzionano così ed è per questo che Gesù ritorna e ribadisce certi concetti. Il grande segreto spirituale è essere metodici, costanti e lasciarsi ammaestrare.
"...perché tutte le cose furono create per far correre continuo amore verso l’uomo e l’uomo, per giustizia, dovrebbe dare per ogni cosa creata, omaggio, amore al suo Creatore..." Gesù
Il giro è un'andare e cercare (dovunque ti giri c'è qualcosa) quel particolare tipo di amore che il Signore ti ha donato. Siccome molte persone chiedono al don come si fanno i giri, lui risponde così: i giri sono assolutamente personali, esempio: vedi un raggio di sole e a che pensi di quel raggio di sole? Cosa stai percependo? Cosa ti comunica il Signore? Devi impararne a goderne e ringraziare nel dv. C'è l'opera di Luisa che è il Pio Pellegrinagio dell'anima nella dv, ci sono una serie di giri nel Fiat Creante e poi ci sono dei giri nel Fiat Redimente e anche poi dei giri - una specie di piccole ore della Passione - nelle ultime ore e ci sono anche dei giri nel Fiat Santificante. Il don qualcosa ha messo un pò in giro sul suo sito. Il giro è una cosa molto personale, anche un giro che viene messo in pubblico, non possiamo noi esternare i nostri affetti e il nostro amore per il Signore. Quei giri pubblici devono aiutare chi li inizi a fare. La divina volontà è un trampolino d'oro per imparare a pregare, perchè la preghiera è la cosa più importante altrimenti il rapporto con Dio non sboccia e la nostra religiosità rimane di facciata, esteriore e solo mediata attraverso le forme che Dio ha stesso. Ma a fianco della dimensione mediata ci dev'essere una dimensione personale. Non va uniteralizzata una delle due altrimenti o si cade nell'intimismo o nell'esteriorità. Gente che va 30 anni in Chiesa ma al massimo ha detto qualche preghiera vocale con la testa per aria, magari fa la comunione in modo meccanico con la testa per aria e se ne va. Il giro ti consente di iniziare a mettere in pratica alcune cose fondamentali, le cose che Gesù ha detto non sono conoscenze accademiche, sono input alla pratica. Di fronte alla parola di Dio non possiamo essere ascoltatori smemorati e basta. Non è un fatto accademico e non è una conferenza ma queste cose vanno messe in pratica.
Gesù dice che c'è l'amore di Dio per noi in tutte le cose create. I giri si possono personalizzare, anche su una margherita, ecc... ciascuna di queste cose ha un suo peculiare Ti Amo distinto. Pensiamo anche alla simbologia sacra: il giglio e la rosa sono fiori mariani al 100%, il giglio è anche il fiore di san Giuseppe perchè rappresenta la verginità. Gesù dice che:
"...e l’uomo, per giustizia, dovrebbe dare per ogni cosa creata, omaggio, amore al suo Creatore..." Gesù
Cioè dire sei grande Signore che hai fatto una cosa così bella, ti adoro, ti ringrazio e ti ricambio. Nella sacra Scrittura ci sono dei prodromi, il cantico dei tre giorni nella fornace; quello è un giro, i giovani hanno prestato la voce alle creature è un'anticipazione del giro e il Cantico delle Creature di san Francesco è un bellissimo prodromo e giro d'amore.
"..Chi fa suo quel Fiat per cui tutte le cose furono fatte, per diffondere su tutto un omaggio, un’adorazione, un amore divino al suo Creatore?.." Gesù
Luisa faceva queste operazioni dalla mattina alla sera rinchiusa in casa senza mai uscire per 38 anni di seguito. Pensiamo che noi abbiamo la fortuna di poter uscire all'aria aperta. Luisa ha fatto giri su giri stando in una stanzetta piccolina stando dentro nel letto. Di che cosa ha goduto? Magari non ha mai visto la bellezza del mare ma sicuramente faceva i giri nel mare per lei e per tutti. Fare queste operazioni produce degli effetti spettacolari perchè tutta questa montagna d'amore che la dv ha depositato in queste cose rimane inerte e morta se tu non te la vai a prendere riconoscendola come tale. Tutte le persone godono della luce del sole ma quasi nessuno gode dell'amore di Dio depositato nel Sole. Girare nella dv è fare il pieno d'amore divino e poi di ricambiarlo perchè Dio è contento per quello che Lui ha fatto e se tu lo ricambi con altrettanto amore. Questa è la vita nella dv.
"...Questo lo feci Io quando stetti sulla terra, non ci fu cosa per cui Io non ricambiai al mio Divin Padre da parte di tutte le creature, ora lo fa, lo voglio, lo aspetto, da chi vive nel mio Volere..." Gesù
Nella sua vita terrena, Gesù ha fatto per ciascun essere umano tutti gli atti che avrebbe dovuto fare, perchè anche se molti esseri umani non rendono grazie a Dio e più di qualcuno se ne andrà anche all'inferno, la divina giustizia - qua dice Gesù - non tollera che ci sia quella situazione di ingiustizia. Perciò se esistesse un tizio (e sicuramente esiste) che in tutte la sua vita non dice mai un grazie questa è una cosa che non può essere. Quindi Gesù ha rifatto la vita di tutti gli esseri umani perchè la vita di quel tizio è già stata completamente rifatta da Gesù - come ha fatto? Gesù era anche Dio e aveva una capacità operativa divina nella sua Umanità che non ci è dato di poter immaginare. Del resto si è fatto 30 anni di vita nascosta...ma in quegli anni si è rifatto tutti gli atti umani oltre alla vita lavorativa. E' vero che Gesù, la Madonna e anche Luisa hanno fatto la stessa cosa, ci sono 3 - un'uomo Dio, l'Immacolata e la prima figlia della dv che hanno rifatto per tutti. Nel giro il ricambio d'amore va fatto non soltanto a titolo personale ma anche per tutti e il soggetto del giro. Esempio: vedo il Sole, ricambio d'amore per me, ma siccome il Sole non parla e non può lui stesso ricambiare con il suo ti amo per chi lo ha fatto, lo faccio per io - il ti amo si mette nella creatura stessa come gesto di sostituzione vicaria e siccome molti esseri umani non diranno mai grazie per tutti e allora lo diciamo noi. Possiamo farlo perchè se ti usci alla dv, soltanto per il fatto di restare unito alla dv ti rende coopresente a tutta la dimensione del tempo e dello spazio e qualsiasi cosa esista nell'Universo Creato.
"..Se tu vedessi com’è bello vedere in ogni tremolio di stelle, in ogni goccia di luce del sole la gloria mia, il mio amore, la mia profonda adorazione unita alla tua, oh! come corre, vola sulle ali dei venti, riempiendo tutta l’atmosfera, percorre le acque del mare, si poggia in ogni pianta, in ogni fiore, si moltiplica ad ogni moto, è una voce che fa eco su tutto e dice: “Amore, gloria, adorazione al mio Creatore.” Gesù
Mano a mano che le persone imparano a fare questa cosa, vanno a riunire i propri atti a quelli che Gesù ha fatto e moltiplicano in continuazione. Qua Gesù sta parlando dei giri nel Sole, nei fiori ecc... e cosa succede? Cosa vuole sentire il Signore da noi? “Amore, gloria, adorazione al mio Creatore.”
Volume 17 21 Maggio 1925 Volontà Divina ed umana sono i più fieri nemici tra loro. Il vivere nel Divin Volere è: Non lasciare mai solo il suo Creatore, ammirare tutte le sue opere e dare ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.
"...Poi, come si me volesse sollevare e raffermare nella sua Santissima Volontà, mi ha preso la mano nella sua e mi ha detto: “Figlia mia, vieni a fare il tuo giro nella mia Volontà, vedi, la mia Volontà è una, ma scorre come divisa in tutte le cose create, ma senza dividersi. Guarda le stelle, l’azzurro cielo, il sole, la luna, le piante, i fiori, i frutti, i campi, la terra, il mare, tutto e tutti, in ogni cosa c’è un atto della mia Volontà e non solo c’è un atto, ma è rimasta come conservatrice del mio stesso atto in ogni cosa creata. La mia Volontà non vuole restare sola nel suo atto, ma vuole la compagnia del tuo atto, vuole il tuo ricambio,..." Gesù
(la meditazione parte da questa parte di brano in giù ndr.).
L'amore esige il ricambio dell'amore, è proprio intrinseco. L'amore è gratuito, quando si offre a prescindere dalla risposta - però vuole essere ricambiato. L'amore che va in una direzione sola non ha ragione di essere, richiede sempre un ricambio. E questo vale anche per Dio e per tutte le cose che ha fatto.
"....perciò ti ho messo nella mia Volontà, affinché faccia compagnia agli atti miei ed insieme con la mia Volontà tu voglia ciò che voglio Io, che le stelle luccichino, che il sole riempia di luce la terra, che le piante fioriscano, che i campi biondeggino, che l’uccello gorgheggi, che il mare mormori, che il pesce guizzi, insomma, vorrai ciò che voglio Io; la mia Volontà non si sentirà più sola nelle cose create, ma sentirà la compagnia dei tuoi atti, perciò gira per ogni cosa creata e costituisciti atto per ogni atto della mia Volontà. E’ questo il vivere nel mio Volere, non lasciare mai solo il suo Creatore, ammira tutte le sue opere e dai ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.” Gesù
"...non lasciare mai solo il suo Creatore, ammira tutte le sue opere e dai ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.” Gesù
Noi non siamo mai lasciati soli anche per un solo millisecondo, Lui è sempre con noi per aiutarci, ispirarci, non ci perde mai di vista, per sostenerci nell'essere (dico io) ecc... e poi c'è il senso forte - lo stesso con cui fu salutata la Madonna: il Signore è con te, nel senso che si compiace di ciò che fai. Ma anche se non è contento con te ci sta lo stesso, in una forma differente, ma tu stai con Lui o stai con la testa per aria? O stai centrato su te stesso pensando ai tuoi pensieri o stai attento a ciò che fanno gli altri per criticare e giudicare ecc...o stai con Lui? Vita nella dv è non lasciare mai solo il Creatore. Ci sono dei passaggi nelle Ore della Passione, quando Gesù commenta Erode (ma penso che stia commentando il momento del Cedron) in cui Gesù dice che ci sono sacerdoti che amministrano sacramenti ecc... ma Lui rimane sempre solo. Questi non lo fanno per amor di Gesù ma lo fanno per altri interessi. Poi ammirare tutte le sue opere. Ci sono tutti soggetti di giri, ma i pesci ce li mangiamo. Un giro sul piatto che stiamo mangiando? Esempio del giro: Ricevo (nel dv) questo tuo Ti amo da questa creatura (mentre tu stai gustando quel sapore particolare) - il sapore del gambero è diverso da quello delle cozze ecc.. - capiamo a come santificare il mangiare - .....quante sfumature di alcool ci sono? Hai mai pensato di mettere di ricambiare il Signore per il caffe? Ti ringrazio (nel dv) per questa creatura che mi fa stare sveglio e prendo il tuo Ti amo e lo ricambio per me e per tutti. Hai mai pensato che quando tu cammini, i muscoli che si muovono ecc.... fatti attento e stupisciti di queste cose. Poter camminare, parlare, ecc...è una cosa bellissima. Noi siamo circondati da ti amo, l'elettricità non l'ha fatto l'uomo, Gesù parla tante volte della corrente elettrica. Uno non è che deve pensare dall'oggi al domani esploda, ma la prima delle 30 lezioni, assumi queste informazioni, pensaci e vedrai che ti verrà in mente di farla e se fai qualche sforzo e più ne fai più ti verrà spontaneo farlo. La virtù si acquisce con la ripetazione degli atti, più pratichi una virtù e più ti verrà facile praticare la virtù e meno la pratichi meno ti verrà facile praticarla. E la stessa cosa vale per i vizi. Tu inizia ad ammirare le opere di Dio. Qualsiasi cosa tu faccia, qualunque momento, una passeggiata, vacanza ecc..vivila in maniera differente perchè oltre al momento di distensione queste cose (i giri) sono altamente santificanti. Facendo queste operazioni la vita nella dv inizia ad entrare dentro di me nella misura in cui l'accolgo. Riconoscendola, lodandola, prendendo l'amore e ricambiandone l'amore. Il mondo è sempre lo stesso, le persone sono sempre le stesse e la mia vita è sempre la stessa, ma cambia il modo con cui io le guardo, il modo con cui mi relaziono e mi interfaccio. Dare ai grandi atti di Dio i nostri piccoli atti. Cosa ci fa Dio dei nostri piccoli atti di creatura? Per quanto tu possa essere piccolo, si sappia che Gesù lo chiama il mio piccolo gioiello e ogni persona ha un'anima unica ed irripetibile. Ma se tutti ricambiano l'amore che bisogno c'è del mio? Ma è il tuo ricambio d'amore, senza cadere nell'individualismo, ma che atti darai al Signore? Com'è (per esempio) il tuo modo d'amare? Diverso da quello di tutti gli altri così come in Paradiso. Il rapporto che Dio avrà con il don, con me e con te che leggi, sarà personale per quanto riguarda la mia personalità individuale. Se tutte le persone (ma non accadrà) facessero gli atti nel dv e tu non l'avessi fatto, mancherebbe qualcosa perchè non hai fatto il tuo. Tutte le persone depresse che pensano ma ti pare che Dio pensi a me? Di non contare nulla.....ma è falso, dove c'è un'anima (e quindi una persona)....non è che è nulla, ma conti tantissimo per Dio. Dio pensa a te che stai leggendo come se non avesse nient'altro da fare. Il pensiero che è rivolto verso di me da Dio è come se Lui non avesse altro da fare e questo lo può dire qualsiasi essere umano.
"...Io, non so come, mi son trovata in quel vuoto immenso di luce, per trovare tutti quegli atti usciti dalla Volontà di Dio, per mettervi il mio contraccambio, d’atto di adorazione, di lode, d’amore e di ringraziamento e poi mi son trovata in me stessa. Luisa
Imparare a pregare in questo modo è bellissimo e adesso andiamo a fare pratica.
(* Non trovo la 13° puntata, forse c'è stato un'errore da parte del don?).
Il don ha fatto questo ciclo per focalizzare alcuni aspetti specifici nel girare nella dv che affronta uno degli argomenti specifici e propri, cioè come si gira nella volontà divina. Il don ricorda gli altri cicli di catechesi: la più importante che cerca di fare una panoramica completa su cosa sia il dono della divina volontà, poi c'è stato il ciclo di catechesi sul fondersi nella dv e cosa significa. Poi siccome vivere nella dv vuol dire ripristinare in larghissima parte la vita che viveva Adamo prima della colpa d'origine c'è un'altro ancora ciclo di catechesi che si chiama Adamo e la vita nella dv che è un raccolta di scritti fatta da Don Pablo Martin in cui Gesù mostra a Luisa la condizione di Adamo prima del peccato originale. Poi c'è il ciclo di catechesi della Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà, dettato dalla Madonna in persona a Luisa. Ed infine ci sono tutte le meditazioni su ogni brano dei libri di Cielo per cercare di approfondire gli scritti di Cielo. I primi 10 volumi sono preparatori a ciò che Gesù parla poi del dono della Divina Volontà.
Volume 14 28 Marzo 1922 Tutto ciò che Gesù fece sulla terra sta in continua attitudine di darsi all’uomo.
In questo brano Gesù tratta di due cose nuove - in parte - di pregare nella dv. Da una parte la fusione
“Figlia del mio Volere, se sapessi i portenti, i prodigi che succedono quando ti fondi nel mio Volere, tu ne resteresti stupita;senti un po’: tutto ciò che Io feci sulla terra sta in continua attitudine di darsi all’uomo, facendogli corona: i miei pensieri formano corona intorno all’intelligenza della creatura, le mie parole, le mie opere, i miei passi, eccetera, formano corona intorno alle parole, alle opere e ai passi loro, affinché intrecciando le cose loro con le mie, possa dire al mio Celeste Padre che l’operato loro è come il mio..." Gesù
Il lavoro di don Pablo ha cercato di mettere quello che parla del tema in questione. Nella seconda parte ci sono i giri. Il don non ricorda ciò che ha detto prima, quando si parla dello stesso argomento è inevitabile che ci siano delle ripetizioni che però potranno giovare a far fissare qualcosa nella testa di chi ascolta (è scientifico, anche per lo studio delle lingue straniere è necessaria la ripetizione). Le nostre facoltà intellettuali in questo mondo funzionano così ed è per questo che Gesù ritorna e ribadisce certi concetti. Il grande segreto spirituale è essere metodici, costanti e lasciarsi ammaestrare.
"...perché tutte le cose furono create per far correre continuo amore verso l’uomo e l’uomo, per giustizia, dovrebbe dare per ogni cosa creata, omaggio, amore al suo Creatore..." Gesù
Il giro è un'andare e cercare (dovunque ti giri c'è qualcosa) quel particolare tipo di amore che il Signore ti ha donato. Siccome molte persone chiedono al don come si fanno i giri, lui risponde così: i giri sono assolutamente personali, esempio: vedi un raggio di sole e a che pensi di quel raggio di sole? Cosa stai percependo? Cosa ti comunica il Signore? Devi impararne a goderne e ringraziare nel dv. C'è l'opera di Luisa che è il Pio Pellegrinagio dell'anima nella dv, ci sono una serie di giri nel Fiat Creante e poi ci sono dei giri nel Fiat Redimente e anche poi dei giri - una specie di piccole ore della Passione - nelle ultime ore e ci sono anche dei giri nel Fiat Santificante. Il don qualcosa ha messo un pò in giro sul suo sito. Il giro è una cosa molto personale, anche un giro che viene messo in pubblico, non possiamo noi esternare i nostri affetti e il nostro amore per il Signore. Quei giri pubblici devono aiutare chi li inizi a fare. La divina volontà è un trampolino d'oro per imparare a pregare, perchè la preghiera è la cosa più importante altrimenti il rapporto con Dio non sboccia e la nostra religiosità rimane di facciata, esteriore e solo mediata attraverso le forme che Dio ha stesso. Ma a fianco della dimensione mediata ci dev'essere una dimensione personale. Non va uniteralizzata una delle due altrimenti o si cade nell'intimismo o nell'esteriorità. Gente che va 30 anni in Chiesa ma al massimo ha detto qualche preghiera vocale con la testa per aria, magari fa la comunione in modo meccanico con la testa per aria e se ne va. Il giro ti consente di iniziare a mettere in pratica alcune cose fondamentali, le cose che Gesù ha detto non sono conoscenze accademiche, sono input alla pratica. Di fronte alla parola di Dio non possiamo essere ascoltatori smemorati e basta. Non è un fatto accademico e non è una conferenza ma queste cose vanno messe in pratica.
Gesù dice che c'è l'amore di Dio per noi in tutte le cose create. I giri si possono personalizzare, anche su una margherita, ecc... ciascuna di queste cose ha un suo peculiare Ti Amo distinto. Pensiamo anche alla simbologia sacra: il giglio e la rosa sono fiori mariani al 100%, il giglio è anche il fiore di san Giuseppe perchè rappresenta la verginità. Gesù dice che:
"...e l’uomo, per giustizia, dovrebbe dare per ogni cosa creata, omaggio, amore al suo Creatore..." Gesù
Cioè dire sei grande Signore che hai fatto una cosa così bella, ti adoro, ti ringrazio e ti ricambio. Nella sacra Scrittura ci sono dei prodromi, il cantico dei tre giorni nella fornace; quello è un giro, i giovani hanno prestato la voce alle creature è un'anticipazione del giro e il Cantico delle Creature di san Francesco è un bellissimo prodromo e giro d'amore.
"..Chi fa suo quel Fiat per cui tutte le cose furono fatte, per diffondere su tutto un omaggio, un’adorazione, un amore divino al suo Creatore?.." Gesù
Luisa faceva queste operazioni dalla mattina alla sera rinchiusa in casa senza mai uscire per 38 anni di seguito. Pensiamo che noi abbiamo la fortuna di poter uscire all'aria aperta. Luisa ha fatto giri su giri stando in una stanzetta piccolina stando dentro nel letto. Di che cosa ha goduto? Magari non ha mai visto la bellezza del mare ma sicuramente faceva i giri nel mare per lei e per tutti. Fare queste operazioni produce degli effetti spettacolari perchè tutta questa montagna d'amore che la dv ha depositato in queste cose rimane inerte e morta se tu non te la vai a prendere riconoscendola come tale. Tutte le persone godono della luce del sole ma quasi nessuno gode dell'amore di Dio depositato nel Sole. Girare nella dv è fare il pieno d'amore divino e poi di ricambiarlo perchè Dio è contento per quello che Lui ha fatto e se tu lo ricambi con altrettanto amore. Questa è la vita nella dv.
"...Questo lo feci Io quando stetti sulla terra, non ci fu cosa per cui Io non ricambiai al mio Divin Padre da parte di tutte le creature, ora lo fa, lo voglio, lo aspetto, da chi vive nel mio Volere..." Gesù
Nella sua vita terrena, Gesù ha fatto per ciascun essere umano tutti gli atti che avrebbe dovuto fare, perchè anche se molti esseri umani non rendono grazie a Dio e più di qualcuno se ne andrà anche all'inferno, la divina giustizia - qua dice Gesù - non tollera che ci sia quella situazione di ingiustizia. Perciò se esistesse un tizio (e sicuramente esiste) che in tutte la sua vita non dice mai un grazie questa è una cosa che non può essere. Quindi Gesù ha rifatto la vita di tutti gli esseri umani perchè la vita di quel tizio è già stata completamente rifatta da Gesù - come ha fatto? Gesù era anche Dio e aveva una capacità operativa divina nella sua Umanità che non ci è dato di poter immaginare. Del resto si è fatto 30 anni di vita nascosta...ma in quegli anni si è rifatto tutti gli atti umani oltre alla vita lavorativa. E' vero che Gesù, la Madonna e anche Luisa hanno fatto la stessa cosa, ci sono 3 - un'uomo Dio, l'Immacolata e la prima figlia della dv che hanno rifatto per tutti. Nel giro il ricambio d'amore va fatto non soltanto a titolo personale ma anche per tutti e il soggetto del giro. Esempio: vedo il Sole, ricambio d'amore per me, ma siccome il Sole non parla e non può lui stesso ricambiare con il suo ti amo per chi lo ha fatto, lo faccio per io - il ti amo si mette nella creatura stessa come gesto di sostituzione vicaria e siccome molti esseri umani non diranno mai grazie per tutti e allora lo diciamo noi. Possiamo farlo perchè se ti usci alla dv, soltanto per il fatto di restare unito alla dv ti rende coopresente a tutta la dimensione del tempo e dello spazio e qualsiasi cosa esista nell'Universo Creato.
"..Se tu vedessi com’è bello vedere in ogni tremolio di stelle, in ogni goccia di luce del sole la gloria mia, il mio amore, la mia profonda adorazione unita alla tua, oh! come corre, vola sulle ali dei venti, riempiendo tutta l’atmosfera, percorre le acque del mare, si poggia in ogni pianta, in ogni fiore, si moltiplica ad ogni moto, è una voce che fa eco su tutto e dice: “Amore, gloria, adorazione al mio Creatore.” Gesù
Mano a mano che le persone imparano a fare questa cosa, vanno a riunire i propri atti a quelli che Gesù ha fatto e moltiplicano in continuazione. Qua Gesù sta parlando dei giri nel Sole, nei fiori ecc... e cosa succede? Cosa vuole sentire il Signore da noi? “Amore, gloria, adorazione al mio Creatore.”
Volume 17 21 Maggio 1925 Volontà Divina ed umana sono i più fieri nemici tra loro. Il vivere nel Divin Volere è: Non lasciare mai solo il suo Creatore, ammirare tutte le sue opere e dare ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.
"...Poi, come si me volesse sollevare e raffermare nella sua Santissima Volontà, mi ha preso la mano nella sua e mi ha detto: “Figlia mia, vieni a fare il tuo giro nella mia Volontà, vedi, la mia Volontà è una, ma scorre come divisa in tutte le cose create, ma senza dividersi. Guarda le stelle, l’azzurro cielo, il sole, la luna, le piante, i fiori, i frutti, i campi, la terra, il mare, tutto e tutti, in ogni cosa c’è un atto della mia Volontà e non solo c’è un atto, ma è rimasta come conservatrice del mio stesso atto in ogni cosa creata. La mia Volontà non vuole restare sola nel suo atto, ma vuole la compagnia del tuo atto, vuole il tuo ricambio,..." Gesù
(la meditazione parte da questa parte di brano in giù ndr.).
L'amore esige il ricambio dell'amore, è proprio intrinseco. L'amore è gratuito, quando si offre a prescindere dalla risposta - però vuole essere ricambiato. L'amore che va in una direzione sola non ha ragione di essere, richiede sempre un ricambio. E questo vale anche per Dio e per tutte le cose che ha fatto.
"....perciò ti ho messo nella mia Volontà, affinché faccia compagnia agli atti miei ed insieme con la mia Volontà tu voglia ciò che voglio Io, che le stelle luccichino, che il sole riempia di luce la terra, che le piante fioriscano, che i campi biondeggino, che l’uccello gorgheggi, che il mare mormori, che il pesce guizzi, insomma, vorrai ciò che voglio Io; la mia Volontà non si sentirà più sola nelle cose create, ma sentirà la compagnia dei tuoi atti, perciò gira per ogni cosa creata e costituisciti atto per ogni atto della mia Volontà. E’ questo il vivere nel mio Volere, non lasciare mai solo il suo Creatore, ammira tutte le sue opere e dai ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.” Gesù
"...non lasciare mai solo il suo Creatore, ammira tutte le sue opere e dai ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.” Gesù
Noi non siamo mai lasciati soli anche per un solo millisecondo, Lui è sempre con noi per aiutarci, ispirarci, non ci perde mai di vista, per sostenerci nell'essere (dico io) ecc... e poi c'è il senso forte - lo stesso con cui fu salutata la Madonna: il Signore è con te, nel senso che si compiace di ciò che fai. Ma anche se non è contento con te ci sta lo stesso, in una forma differente, ma tu stai con Lui o stai con la testa per aria? O stai centrato su te stesso pensando ai tuoi pensieri o stai attento a ciò che fanno gli altri per criticare e giudicare ecc...o stai con Lui? Vita nella dv è non lasciare mai solo il Creatore. Ci sono dei passaggi nelle Ore della Passione, quando Gesù commenta Erode (ma penso che stia commentando il momento del Cedron) in cui Gesù dice che ci sono sacerdoti che amministrano sacramenti ecc... ma Lui rimane sempre solo. Questi non lo fanno per amor di Gesù ma lo fanno per altri interessi. Poi ammirare tutte le sue opere. Ci sono tutti soggetti di giri, ma i pesci ce li mangiamo. Un giro sul piatto che stiamo mangiando? Esempio del giro: Ricevo (nel dv) questo tuo Ti amo da questa creatura (mentre tu stai gustando quel sapore particolare) - il sapore del gambero è diverso da quello delle cozze ecc.. - capiamo a come santificare il mangiare - .....quante sfumature di alcool ci sono? Hai mai pensato di mettere di ricambiare il Signore per il caffe? Ti ringrazio (nel dv) per questa creatura che mi fa stare sveglio e prendo il tuo Ti amo e lo ricambio per me e per tutti. Hai mai pensato che quando tu cammini, i muscoli che si muovono ecc.... fatti attento e stupisciti di queste cose. Poter camminare, parlare, ecc...è una cosa bellissima. Noi siamo circondati da ti amo, l'elettricità non l'ha fatto l'uomo, Gesù parla tante volte della corrente elettrica. Uno non è che deve pensare dall'oggi al domani esploda, ma la prima delle 30 lezioni, assumi queste informazioni, pensaci e vedrai che ti verrà in mente di farla e se fai qualche sforzo e più ne fai più ti verrà spontaneo farlo. La virtù si acquisce con la ripetazione degli atti, più pratichi una virtù e più ti verrà facile praticare la virtù e meno la pratichi meno ti verrà facile praticarla. E la stessa cosa vale per i vizi. Tu inizia ad ammirare le opere di Dio. Qualsiasi cosa tu faccia, qualunque momento, una passeggiata, vacanza ecc..vivila in maniera differente perchè oltre al momento di distensione queste cose (i giri) sono altamente santificanti. Facendo queste operazioni la vita nella dv inizia ad entrare dentro di me nella misura in cui l'accolgo. Riconoscendola, lodandola, prendendo l'amore e ricambiandone l'amore. Il mondo è sempre lo stesso, le persone sono sempre le stesse e la mia vita è sempre la stessa, ma cambia il modo con cui io le guardo, il modo con cui mi relaziono e mi interfaccio. Dare ai grandi atti di Dio i nostri piccoli atti. Cosa ci fa Dio dei nostri piccoli atti di creatura? Per quanto tu possa essere piccolo, si sappia che Gesù lo chiama il mio piccolo gioiello e ogni persona ha un'anima unica ed irripetibile. Ma se tutti ricambiano l'amore che bisogno c'è del mio? Ma è il tuo ricambio d'amore, senza cadere nell'individualismo, ma che atti darai al Signore? Com'è (per esempio) il tuo modo d'amare? Diverso da quello di tutti gli altri così come in Paradiso. Il rapporto che Dio avrà con il don, con me e con te che leggi, sarà personale per quanto riguarda la mia personalità individuale. Se tutte le persone (ma non accadrà) facessero gli atti nel dv e tu non l'avessi fatto, mancherebbe qualcosa perchè non hai fatto il tuo. Tutte le persone depresse che pensano ma ti pare che Dio pensi a me? Di non contare nulla.....ma è falso, dove c'è un'anima (e quindi una persona)....non è che è nulla, ma conti tantissimo per Dio. Dio pensa a te che stai leggendo come se non avesse nient'altro da fare. Il pensiero che è rivolto verso di me da Dio è come se Lui non avesse altro da fare e questo lo può dire qualsiasi essere umano.
"...Io, non so come, mi son trovata in quel vuoto immenso di luce, per trovare tutti quegli atti usciti dalla Volontà di Dio, per mettervi il mio contraccambio, d’atto di adorazione, di lode, d’amore e di ringraziamento e poi mi son trovata in me stessa. Luisa
Imparare a pregare in questo modo è bellissimo e adesso andiamo a fare pratica.
(* Non trovo la 13° puntata, forse c'è stato un'errore da parte del don?).
mercoledì 16 dicembre 2020
"Fiat" disse Dio, "Fiat" deve dire l'uomo
Gesù spiega a Luisa la potenza santificante e letificante del Fiat Supremo. Pronunciando il Fiat, Dio volle diffondere i suoi immensi beni e gaudi in tutta la Creazione; solo rimanendo o tornando in Esso, l'uomo potrà goderne in pienezza e sperimentare cose sublimi, portenti inauditi, grazie nuove e mai uscite e luce sfolgorante. Libro di cielo volume 16, 24 Maggio 1924, 28 Aprile 2020
24 Maggio 1924 La prima parola di Dio nella Creazione fu “FIAT.” Questa parola racchiude tutto e con questa diede la prima lezione sulla Divina Volontà
Lezione sul portento di queste quattro parole: Fiat. In queste parole c'è tutto, Gesù spiega che è parola fuoriuscita da Dio, Dio può fare quello che vuole, non ha nessun limite
"..Tu devi sapere la causa, il perché la sapienza e onnipotenza divina volle pronunziare il Fiat nella Creazione. Essa poteva creare tutte le cose senza dir parola, ma siccome volle che la sua Volontà aleggiasse su tutte le cose e ricevessero la virtù, i beni che contiene, pronunziò il Fiat e mentre lo pronunziava comunicava i prodigi del suo Volere, affinché tutte le cose avessero per vita, per regime, per esempio e per maestro la mia Volontà..." Gesù
Gesù poteva creare il tutto nel più assoluto silenzio, non ci sono necessità e costrizioni in Dio, noi dobbiamo pensarlo sempre in questi orizzonti. E perchè ha detto Fiat? Lo troviamo nella Genesi (sia Luce e la luce fu....), il Fiat di Maria Santissima e lo troviamo nell'opera della Santificazione ossia Fiat Volutas Tua come in Cielo così in terra. Questa parola creativa dell'Altissimo e comunicativa di tutti i suoi beni. Ci sono una serie di espressioni che pian piano dovremo interiorizzare e oltre che meditarle.
Contesto: Luisa, viene tentata
“Se mi venisse data la possibilità e tutti gli scritti stessero nelle mie mani ed in mio potere, oh! come li brucerei tutti volentieri, ma ahimè! non sono più in potere mio, sono in mani altrui e se volessi ciò non mi verrebbe dato. Ah! Gesù, salva almeno la povera anima mia, non mi lasciare perire e giacché il tutto è finito, le relazioni tra me e Te, non permettere che io abbia la più grande delle sventure di non fare menomamente la tua Santissima e adorabile Volontà.” Ora, mentre pensavo ciò, il mio adorabile Gesù si è mosso nel mio interno; alla sua amabile presenza le tenebre sono fuggite, i dubbi sono scomparsi ed è ritornata in me la luce e la pace;..."
Ormai lo dovremmo sapere: quando siamo turbati, siamo sotto attacco satanico e mai fare stupidaggini, quindi MAI prendere decisioni o risoluzioni; quando al diavolo viene concesso di darci fastidio possono sorgere queste cose.E' vero che la prima cosa da fare è invocare Gesù e Maria, perchè appena loro arrivano, il serpente scappa ma dobbiamo imparare a difenderci. Dubitare della Divina Volontà?
“Figlia della mia Volontà, perché dubiti del mio operato in te? E poi, dubitare della mia Volontà e di ciò che ti ho detto sul mio Volere Supremo, è la cosa più assurda che possa esserci..." Gesù
Il motivo il don lo ha detto sempre: posso pensare che ci siano persone che dubitano su alcuni passaggi sugli scritti di Luisa che ad avviso del don sono soffi satanici per rallentare la perfetta diffusione e sistemazione ecclesiale come in tutte le cose importanti, il diavolo farà di tutto. Ma se uno si mette a pensare: ma si può dubitare della dottrina della Dv? La Dv è la ragione stessa del cristianesimo, il peccato è andare contro la dv, Gesù ha fatto la Volontà del Padre, che tutti si convertano è Volontà del Padre e che tutti siano Santi è volontà di Dio. La Volontà di Dio è che Gesù nessuno (per quanto sta in Dio) si perda. Come si fa ad andare contro la dottrina della dv? Qui si tratta di approfondire, di spiegare e di illustare; l'essenza e il cuore è la ragione stessa della vita cristiana. Di cosa vogliamo parlare? Respingere la nostra stessa ragione di essere?
Poi Gesù dice che chi avrà il bene di potersi riminare in questa dottrina resterà scosso.
"..La dottrina della mia Volontà è più che acqua cristallina, presa dalla limpida fonte della mia Divinità, è più che sole sfolgorante che illumina e riscalda, è specchio tersissimo e chiunque avrà il gran bene di potersi rimirare in questa dottrina celeste e divina, resterà scosso e sentirà in sé tutta la buona volontà di purificarsi dalle sue macchie, per poter bere a larghi sorsi di questa dottrina celeste e così restare abbellito dai fregi divini..." Gesù
Quando si entra in contatto con questo mondo ha l'impressione (il don lo può testimoniare) di trovarsi di fronte alla perla preziosa della parabola del Vangelo. A qualche cosa che occorre fare il possibile per farlo nostro, chi ha fatto questo ha fatto tutto. Quel processo con il quale la persona dice di fare piazza pulita, ci sono tantissime cose da cui essere purificati per vivere nella dv e quando si inizia un cammino serio si stia tranquilli che il Signore - se vede che c'è realmente questa intenzione - non mancherà di darti delle sbattacchiate che ti possano ben bene purificare dalle tue macchie altrimenti non potrai bere da questa dottrina celeste.
".. “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza, in virtù del nostro Volere manterrà in sé integra la nostra somiglianza e conserverà bella ed intatta la nostra immagine.” Gesù
Col peccato originale abbiamo perso la somiglianza con Dio, mica ci vuole la scienza infusa per capire che molti esseri umani non hanno proprio quell'immagine divina, generalmente abbiamo delle esperienze che ci fanno scorgere piccoli, medi e anche forse grandi difetti. Ma siccome Dio i difetti non li ha, il peccato ha deturpato l'immagine. Non solo l'uomo assomiglia più a Dio e in molti sembrano l'immagine di qualche altra cosa. Se non si rientra nella dv...Gesù dice che tutto deve rientrare per ritornare bello e decoroso come uscì. Qual'è la persona che tornerà ad assomigliare a Dio? La persona che farà in tutto e per tutto la dv e vivrà in essa, qual'è la Fotocopia creata? La Madonna. La Madonna ha in sè l'immagine in Dio, il suo segreto - Monfort aveva capito che la Madonna era una grande chiave di santità e chi voleva diventare un grande santo era che quella persona dovesse fondersi sempre di più a Lei, perchè Lei è la Santa per antonomasia. Il Monfort non poteva sapere queste cose ma lo Spirito Santo gli aveva suggerito un segreto e il segreto di Maria era la DV che Lei scelse dal primo istante e mai più lasciò.
Attraverso questa parola e la sua messa in atto, Dio vuole dare i suoi beni.
"... E ciò che ho detto, sarà; travolgerò tutto per ottenere questo, ma il tutto mi deve ritornare in quella parola Fiat. Fiat disse Iddio, Fiat deve dire l’uomo; in tutte le sue cose non avrà altro che l’eco del mio Fiat, l’impronta del mio Fiat, le opere del mio Fiat, per poter dare i beni che contiene la mia Volontà e così completerò lo scopo completo di tutta la Creazione e perciò mi sono accinto al lavoro per far conoscere gli effetti, il valore, i beni e le cose sublimi che contiene il mio Volere e come l’anima, tracciando la stessa via del mio Fiat, resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra nel vedere il portento del mio Fiat operante nella creatura, perché in virtù della mia Volontà usciranno da Me grazie nuove mai uscite da Me, luce più sfolgorante, portenti inauditi e mai visti.." Gesù
Gli effetti sono gioia, felicità, lontananza del diavolo, fine di tutti i mali, ritorno di tutti i beni, non sono cose da niente. Le cose sublimi non ce le possiamo inimmaginare, ("...resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra...luce più sfolgorante, portenti inauditi e mai visti...") il don crede (a livello personale) che sono grazie personalissime e che non avranno nessuna pubblicità. Le conoscerò solo chi le riceve e chi le riceverà ne sarà talmente geloso - e avrà la certezze che sono cose che vengono da Dio - che se le terrà per sè. Il don non pensa a cose spettacolari, esterne e chissà che cosa. Sono quelle particolarissime grazie preparate dal Signore per le singole anime e che chi le riceve le conoscerà personalmente. Quando l'anima prenderà contatto con questo resterà talmente ("... resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra..").
Uno ha chiesto al don: se io faccio un peccato piccolo, posso fare l'atto di fusione (dopo ) con la dv? E il don ha detto: ma che dici? San Luigi chiamava la Madonna la Divina Maria cioè la piena di Grazia, non è una Dea come il Signore ecc....; è un'ente creato ma in forza della dv è talmente piena di grazie, è l'Onnipotente per Grazia, è ricolma di ogni virtù ecc.. che assomiglia tantissimo a Dio. "..nel vedere il portento del mio Fiat operante nella creatura.." basta immaginarsi la Madonna. E che portento che è questa creatura.
".. Io faccio come un maestro quando insegna al suo discepolo le scienze che lui conosce, il quale, se insegna al suo discepolo è perché vuol farne un altro maestro come se stesso. Così faccio Io, se la mia lezione sublime fu la mia prima parola Fiat, la mia preghiera insegnata fu il Fiat come in Cielo così in terra, ora, se sono passato a dare a te le lezioni più diffuse, più chiare, più sublimi sulla mia Volontà, è che voglio che il discepolo acquisti non solo la scienza di Essa, ma che diventando maestro, non solo insegni agli altri, ma acquisti le mie proprietà ed i beni, le mie gioie e la mia stessa felicità, perciò sii attenta e fedele ai miei insegnamenti e non spostarti mai dalla mia Volontà.” Gesù
Questa grande lezione di Gesù. di ciò che la dv è avrà come effetto una vita divina, una cosa grossa. E' la cosa che Gesù ha più a cuore. E desidera con tutto il cuore che sia conosciuta, amata e vissuta.
24 Maggio 1924 La prima parola di Dio nella Creazione fu “FIAT.” Questa parola racchiude tutto e con questa diede la prima lezione sulla Divina Volontà
Lezione sul portento di queste quattro parole: Fiat. In queste parole c'è tutto, Gesù spiega che è parola fuoriuscita da Dio, Dio può fare quello che vuole, non ha nessun limite
"..Tu devi sapere la causa, il perché la sapienza e onnipotenza divina volle pronunziare il Fiat nella Creazione. Essa poteva creare tutte le cose senza dir parola, ma siccome volle che la sua Volontà aleggiasse su tutte le cose e ricevessero la virtù, i beni che contiene, pronunziò il Fiat e mentre lo pronunziava comunicava i prodigi del suo Volere, affinché tutte le cose avessero per vita, per regime, per esempio e per maestro la mia Volontà..." Gesù
Gesù poteva creare il tutto nel più assoluto silenzio, non ci sono necessità e costrizioni in Dio, noi dobbiamo pensarlo sempre in questi orizzonti. E perchè ha detto Fiat? Lo troviamo nella Genesi (sia Luce e la luce fu....), il Fiat di Maria Santissima e lo troviamo nell'opera della Santificazione ossia Fiat Volutas Tua come in Cielo così in terra. Questa parola creativa dell'Altissimo e comunicativa di tutti i suoi beni. Ci sono una serie di espressioni che pian piano dovremo interiorizzare e oltre che meditarle.
Contesto: Luisa, viene tentata
“Se mi venisse data la possibilità e tutti gli scritti stessero nelle mie mani ed in mio potere, oh! come li brucerei tutti volentieri, ma ahimè! non sono più in potere mio, sono in mani altrui e se volessi ciò non mi verrebbe dato. Ah! Gesù, salva almeno la povera anima mia, non mi lasciare perire e giacché il tutto è finito, le relazioni tra me e Te, non permettere che io abbia la più grande delle sventure di non fare menomamente la tua Santissima e adorabile Volontà.” Ora, mentre pensavo ciò, il mio adorabile Gesù si è mosso nel mio interno; alla sua amabile presenza le tenebre sono fuggite, i dubbi sono scomparsi ed è ritornata in me la luce e la pace;..."
Ormai lo dovremmo sapere: quando siamo turbati, siamo sotto attacco satanico e mai fare stupidaggini, quindi MAI prendere decisioni o risoluzioni; quando al diavolo viene concesso di darci fastidio possono sorgere queste cose.E' vero che la prima cosa da fare è invocare Gesù e Maria, perchè appena loro arrivano, il serpente scappa ma dobbiamo imparare a difenderci. Dubitare della Divina Volontà?
“Figlia della mia Volontà, perché dubiti del mio operato in te? E poi, dubitare della mia Volontà e di ciò che ti ho detto sul mio Volere Supremo, è la cosa più assurda che possa esserci..." Gesù
Il motivo il don lo ha detto sempre: posso pensare che ci siano persone che dubitano su alcuni passaggi sugli scritti di Luisa che ad avviso del don sono soffi satanici per rallentare la perfetta diffusione e sistemazione ecclesiale come in tutte le cose importanti, il diavolo farà di tutto. Ma se uno si mette a pensare: ma si può dubitare della dottrina della Dv? La Dv è la ragione stessa del cristianesimo, il peccato è andare contro la dv, Gesù ha fatto la Volontà del Padre, che tutti si convertano è Volontà del Padre e che tutti siano Santi è volontà di Dio. La Volontà di Dio è che Gesù nessuno (per quanto sta in Dio) si perda. Come si fa ad andare contro la dottrina della dv? Qui si tratta di approfondire, di spiegare e di illustare; l'essenza e il cuore è la ragione stessa della vita cristiana. Di cosa vogliamo parlare? Respingere la nostra stessa ragione di essere?
Poi Gesù dice che chi avrà il bene di potersi riminare in questa dottrina resterà scosso.
"..La dottrina della mia Volontà è più che acqua cristallina, presa dalla limpida fonte della mia Divinità, è più che sole sfolgorante che illumina e riscalda, è specchio tersissimo e chiunque avrà il gran bene di potersi rimirare in questa dottrina celeste e divina, resterà scosso e sentirà in sé tutta la buona volontà di purificarsi dalle sue macchie, per poter bere a larghi sorsi di questa dottrina celeste e così restare abbellito dai fregi divini..." Gesù
Quando si entra in contatto con questo mondo ha l'impressione (il don lo può testimoniare) di trovarsi di fronte alla perla preziosa della parabola del Vangelo. A qualche cosa che occorre fare il possibile per farlo nostro, chi ha fatto questo ha fatto tutto. Quel processo con il quale la persona dice di fare piazza pulita, ci sono tantissime cose da cui essere purificati per vivere nella dv e quando si inizia un cammino serio si stia tranquilli che il Signore - se vede che c'è realmente questa intenzione - non mancherà di darti delle sbattacchiate che ti possano ben bene purificare dalle tue macchie altrimenti non potrai bere da questa dottrina celeste.
".. “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza, in virtù del nostro Volere manterrà in sé integra la nostra somiglianza e conserverà bella ed intatta la nostra immagine.” Gesù
Col peccato originale abbiamo perso la somiglianza con Dio, mica ci vuole la scienza infusa per capire che molti esseri umani non hanno proprio quell'immagine divina, generalmente abbiamo delle esperienze che ci fanno scorgere piccoli, medi e anche forse grandi difetti. Ma siccome Dio i difetti non li ha, il peccato ha deturpato l'immagine. Non solo l'uomo assomiglia più a Dio e in molti sembrano l'immagine di qualche altra cosa. Se non si rientra nella dv...Gesù dice che tutto deve rientrare per ritornare bello e decoroso come uscì. Qual'è la persona che tornerà ad assomigliare a Dio? La persona che farà in tutto e per tutto la dv e vivrà in essa, qual'è la Fotocopia creata? La Madonna. La Madonna ha in sè l'immagine in Dio, il suo segreto - Monfort aveva capito che la Madonna era una grande chiave di santità e chi voleva diventare un grande santo era che quella persona dovesse fondersi sempre di più a Lei, perchè Lei è la Santa per antonomasia. Il Monfort non poteva sapere queste cose ma lo Spirito Santo gli aveva suggerito un segreto e il segreto di Maria era la DV che Lei scelse dal primo istante e mai più lasciò.
Attraverso questa parola e la sua messa in atto, Dio vuole dare i suoi beni.
"... E ciò che ho detto, sarà; travolgerò tutto per ottenere questo, ma il tutto mi deve ritornare in quella parola Fiat. Fiat disse Iddio, Fiat deve dire l’uomo; in tutte le sue cose non avrà altro che l’eco del mio Fiat, l’impronta del mio Fiat, le opere del mio Fiat, per poter dare i beni che contiene la mia Volontà e così completerò lo scopo completo di tutta la Creazione e perciò mi sono accinto al lavoro per far conoscere gli effetti, il valore, i beni e le cose sublimi che contiene il mio Volere e come l’anima, tracciando la stessa via del mio Fiat, resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra nel vedere il portento del mio Fiat operante nella creatura, perché in virtù della mia Volontà usciranno da Me grazie nuove mai uscite da Me, luce più sfolgorante, portenti inauditi e mai visti.." Gesù
Gli effetti sono gioia, felicità, lontananza del diavolo, fine di tutti i mali, ritorno di tutti i beni, non sono cose da niente. Le cose sublimi non ce le possiamo inimmaginare, ("...resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra...luce più sfolgorante, portenti inauditi e mai visti...") il don crede (a livello personale) che sono grazie personalissime e che non avranno nessuna pubblicità. Le conoscerò solo chi le riceve e chi le riceverà ne sarà talmente geloso - e avrà la certezze che sono cose che vengono da Dio - che se le terrà per sè. Il don non pensa a cose spettacolari, esterne e chissà che cosa. Sono quelle particolarissime grazie preparate dal Signore per le singole anime e che chi le riceve le conoscerà personalmente. Quando l'anima prenderà contatto con questo resterà talmente ("... resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra..").
Uno ha chiesto al don: se io faccio un peccato piccolo, posso fare l'atto di fusione (dopo ) con la dv? E il don ha detto: ma che dici? San Luigi chiamava la Madonna la Divina Maria cioè la piena di Grazia, non è una Dea come il Signore ecc....; è un'ente creato ma in forza della dv è talmente piena di grazie, è l'Onnipotente per Grazia, è ricolma di ogni virtù ecc.. che assomiglia tantissimo a Dio. "..nel vedere il portento del mio Fiat operante nella creatura.." basta immaginarsi la Madonna. E che portento che è questa creatura.
".. Io faccio come un maestro quando insegna al suo discepolo le scienze che lui conosce, il quale, se insegna al suo discepolo è perché vuol farne un altro maestro come se stesso. Così faccio Io, se la mia lezione sublime fu la mia prima parola Fiat, la mia preghiera insegnata fu il Fiat come in Cielo così in terra, ora, se sono passato a dare a te le lezioni più diffuse, più chiare, più sublimi sulla mia Volontà, è che voglio che il discepolo acquisti non solo la scienza di Essa, ma che diventando maestro, non solo insegni agli altri, ma acquisti le mie proprietà ed i beni, le mie gioie e la mia stessa felicità, perciò sii attenta e fedele ai miei insegnamenti e non spostarti mai dalla mia Volontà.” Gesù
Questa grande lezione di Gesù. di ciò che la dv è avrà come effetto una vita divina, una cosa grossa. E' la cosa che Gesù ha più a cuore. E desidera con tutto il cuore che sia conosciuta, amata e vissuta.
venerdì 13 novembre 2020
Il mare infinito della Divina Volontà
Gesù esorta Luisa a spogliarsi di ogni attaccamento alla sua straordinaria presenza sensibile accanto a lei, esortandola a imparare a navigare negli orizzonti interminabili, senza porto, senza lido e senza appigli e sicurezze sensibili, della Divina Volontà. La vita nella Divina Volontà è vita di ininterrotta compagnia con Gesù. Libro di cielo volume 16, 20 e 23 Gennaio 1924, 3 Aprile 2020
20 Gennaio 1924 Il mare della Divina Volontà, è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido
23 Gennaio 1924 Come Gesù intrecciò col suo Fiat Redimente il Fiat Creante, così vuole che il terzo Fiat resti intrecciato col Fiat Creante e il Fiat Redimente. L’Umanità di Gesù è più piccola della sua Volontà Eterna
(La meditazione dei due brani è assieme)
Ripercorriamo la storia di Luisa e la nostra difficoltà nell'entrare e nel vivere quello che san Paolo chiamerebbe il cibo solido e non il latte dei bimbi. Gesù (nella prima meditazione) dice quant'è bella la mia Umanità, quant'è bello stare con Me sensibilmente (Luisa era abituata al contatto); ma nel corso degli anni il contatto sensibile con Gesù si va diradando.
"Mi trovavo nel duro stato delle mie solite privazioni dell’amato mio bene e mi sentivo immersa nelle amarezze, priva di Colui che è il solo che fa sorgere il sole, il calore, il sorriso, la felicità nella povera anima mia; senza di Lui è sempre notte, resto intirizzita dal freddo della sua privazione, sono infelice...." Luisa
e Gesù nel secondo brano le risponde:
"..E Gesù ha soggiunto: “Figlia mia, la mia Umanità è più piccola della mia Volontà Eterna, ha i suoi confini, i suoi limiti e perciò quando la mia Volontà interminabile si avvicina a te con le sue conoscenze, la mia Umanità resta sperduta nella sua luce e come eclissata.." Gesù
Gesù ha una statura (Umanità) che è misurabile, un peso, una massa corporea che è misurabile, una forma delle membra che sono definiti, ecc..., in ogni caso l'Umanità di Gesù Cristo è creata e quindi è un'ente finito (certo che è unita al Verbo ecc..). Dal momento che è necessario che tu faccia questo step in una vita sempre più intensa, tu devi staccare un pò dall'Umanità di Gesù la quale resta sperduta. Le forme più alte di preghiera (dicono i mistici) sono quelle che si staccano dalle cose sensibili, dev'essere chiaro. Chi si avvicina alla Dv si trova di fronte nuovi modi di esprimersi e di preghiera, per esempio questo intreccio di cui parla Gesù
"..“Figlia mia, se la Maestà Suprema sprigionò tanto amore in tutte le cose create dal suo Fiat onnipotente verso il genere umano, era giusto che Io, Figlio suo, nel suo stesso Fiat facessi altrettanti atti per ricambiarlo del suo amore, intrecciando il suo col mio, per fare che dalla terra si elevasse un altro Fiat umano e divino che si dessero il bacio, si intrecciassero insieme e sostituissero il ricambio dell’amore di tutte le creature. Finché Io non venni sulla terra, il Fiat cosparso in tutto il creato era solo; come Io venni non fu più solo, anzi fu il mio primo compito, formare tanti atti nel Fiat Eterno per quanti ne aveva fatti il Padre mio nella Creazione, sicché col mio Fiat, il Fiat Creante ebbe la sua dolce ed armoniosa compagnia. Ora, questi Fiat non vogliono essere in due, vogliono il terzo Fiat, per essere in tre e questo terzo Fiat lo farai tu, perciò molte volte ti ho tirato fuori di te stessa, ti ho messo in quello stesso Fiat Creante e Redimente, affinché facessi il tuo volo ed intrecciando il tuo al nostro, il Fiat Creante ed il Redimente restassero intrecciati dal terzo tuo Fiat..." Gesù
Sono concetti ed idee particolari che dobbiamo comprendere che risultano un pò ostici perchè per 2000 non sono stati approfonditi. Cosa intende Gesù? La Dv sparsa in tutti i suoi atti nella Creazione, dopo che Adamo ha tagliato i fili, le creature che stavano nel mondo - come vive una persona che non è cristiana e cattolica? Vede tante cose (la luce del Sole, ecc..) e prende contatto diretto con queste cose e basta. E anche noi lo abbiamo fatto. Chi mai va a pensare che il mare è una creatura di Dio, nel quale ci ha messo una montagna di atti di amore nei nostri confronti? E quindi lo ringrazia accogliendo questo amore?
Fiat Creante, la Creazione, Fiat Redimente cioè la Redenzione e il Fiat Santificante il ritorno della dv sulla terra.
Nell'atto di Fusione noi diciamo a Gesù Gesù facciamo tutto assieme. La vita nella dv è vita di compagnia; chi vive nella dv la solitudine non sa cosa sia. Sa cosa sia dalle creature, stare da soli è una cosa che spaventa tutti, chi aspira a fondersi nella dv può dirsi che è solo? No. Perchè se io dico a Gesù facciamo tutto assieme ed imparo a vivere questa disposizione che, oltre alla conoscenza, vuol dire compiere atti interiori e coltivare questo rapporto. C'è sempre una familiarità più intensa; qualche grande Santo - si dice che il Monfort ad un certo punto vedesse sempre la Madonna accanto a lui - nella dv questa è una cosa ordinaria anche senza che si sia nulla di soprannaturale. Cioè il fatto che Gesù, la Santissima Trinità e la Madonna siano sempre con noi e lo sono, anche se noi non ce ne rendiamo conto, non ci pensiamo o non ci sforziamo di viverla nella fede. Quindi inizio un dialogo interiore (non ad alta voce nel nulla), Gesù è capitato questo piccolo problema, che facciamo? C'è una sempre maggior intimità nella consapevolezza che Lui è presente dovunque e Gesù vuole fare una vita di unione con me. Anche quando ci arriva una croce. Questo nostro continuo relazionarci con Lui produce una grandissima amicizia ed intimità, è contento anche Dio di stare con noi. Negli scritti si vede il dramma di Dio esplode di amore e nessuno lo ricambia; in un certo senso l'uomo toglie la gioia a Dio di vedere l'esito bello di tutto quello che ha fatto. Di tutto quello che Dio ha fatto non ne godiamo una parte infinetisimale e di quel poco che ne godiamo lo godiamo malamente ed indebitamente.
Entrare in questa dinamica dove ad uno gli manca la terra sotto i piedi è una vita che piano piano si struttira e si comprende ma nella sua dimensione grande e soprannaturale - nel primo scritto Gesù dice
"..Perciò, coraggio, e poi ricordati che sei la mia piccola barchetta nella mia Volontà e la Volontà Divina non è mare di acqua che ha i suoi porti ed i suoi lidi, dove fanno le fermate le barche, le navi, i passeggeri, dove si riposano, godono il bel tempo e molti passeggeri non ritornano più neppure a valicare il mare. Il mare della mia Volontà è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido, quindi per la mia piccola barchetta non ci sono fermate, deve sempre valicare, ma con tale velocità, da racchiudere in ogni tuo palpito e atto tutta la interminabile eternità,.." Gesù
Il mare della dv è un mare di fuoco e di luce. Fondimi in te, sperdimi in te, ecc... dove sto? Al sicuro. Ci manca un pò la terra sotto i piedi, come Luisa si affannava nella perdita della percezione sensibile di Gesù, può accadere anche a noi che desideremmo qualcosa di più tangibile. Esempio durante il lockdown: noi non possiamo vedere Gesù nell'Eucarestia con il lockdown, attraverso il confessore io vengo assolto dal Sacerdote. La Volontà di Gesù è più grande dei Sacramenti, sono mezzi come mezzi ordinari e guai a noi se non li usiamo ma Dio non si è legato le mani ad essi; ci sono delle persone che saranno salvate senza aver ricevuto nessun sacramento. Non vuol dire sminuire i Sacramenti, ma se Dio fosse legato ai sacramenti o uno è battezzato o andrebbe all'inferno. Ma non è così. Qual'è la cosa fondamentale? La Dv, imparare a farla sia navigando in essa.
Mano a mano che noi cresciamo inizieremo a compiere questi atti interiori. Quando si entra bene in questa cosa senza rimanere imprigionati e legati. Noi siamo fatti di carne ed ossa, ma pur essendo questo comprensibile Dio è Spirito e coloro che lo adorano devono imparare in spirito di verità, il culto spirituale. Prima di giungere all'unione con Dio, il Signore spoglia di tutto la persona, anche se ci fosse una minima cosa a cui la persona è attaccata l'Unione con Dio non si realizzerà. Questo non ci deve scoraggiare o spaventare ma solo immettere in questa forma nuova di vivere la stessa preghiera e contatto con Dio che va ricercato nel nostro cuore. A prescindere dagli appigli sensibili straordinari o ordinari. Se ci sono ringraziamo il Signore e se il Signore ce ne dovesse privare non succede nulla. Può accadere di tutto nella nostra vita ma nel mio cuore nessuno mi potrà mai impedire di amare il Signore, è l'unica cosa intoccabile ed è su questa che deve fondarsi e radicarsi la nostra fede, tutto il resto concorre ma non è essenziale. Solo la Volontà di Dio è essenziale.
20 Gennaio 1924 Il mare della Divina Volontà, è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido
23 Gennaio 1924 Come Gesù intrecciò col suo Fiat Redimente il Fiat Creante, così vuole che il terzo Fiat resti intrecciato col Fiat Creante e il Fiat Redimente. L’Umanità di Gesù è più piccola della sua Volontà Eterna
(La meditazione dei due brani è assieme)
Ripercorriamo la storia di Luisa e la nostra difficoltà nell'entrare e nel vivere quello che san Paolo chiamerebbe il cibo solido e non il latte dei bimbi. Gesù (nella prima meditazione) dice quant'è bella la mia Umanità, quant'è bello stare con Me sensibilmente (Luisa era abituata al contatto); ma nel corso degli anni il contatto sensibile con Gesù si va diradando.
"Mi trovavo nel duro stato delle mie solite privazioni dell’amato mio bene e mi sentivo immersa nelle amarezze, priva di Colui che è il solo che fa sorgere il sole, il calore, il sorriso, la felicità nella povera anima mia; senza di Lui è sempre notte, resto intirizzita dal freddo della sua privazione, sono infelice...." Luisa
e Gesù nel secondo brano le risponde:
"..E Gesù ha soggiunto: “Figlia mia, la mia Umanità è più piccola della mia Volontà Eterna, ha i suoi confini, i suoi limiti e perciò quando la mia Volontà interminabile si avvicina a te con le sue conoscenze, la mia Umanità resta sperduta nella sua luce e come eclissata.." Gesù
Gesù ha una statura (Umanità) che è misurabile, un peso, una massa corporea che è misurabile, una forma delle membra che sono definiti, ecc..., in ogni caso l'Umanità di Gesù Cristo è creata e quindi è un'ente finito (certo che è unita al Verbo ecc..). Dal momento che è necessario che tu faccia questo step in una vita sempre più intensa, tu devi staccare un pò dall'Umanità di Gesù la quale resta sperduta. Le forme più alte di preghiera (dicono i mistici) sono quelle che si staccano dalle cose sensibili, dev'essere chiaro. Chi si avvicina alla Dv si trova di fronte nuovi modi di esprimersi e di preghiera, per esempio questo intreccio di cui parla Gesù
"..“Figlia mia, se la Maestà Suprema sprigionò tanto amore in tutte le cose create dal suo Fiat onnipotente verso il genere umano, era giusto che Io, Figlio suo, nel suo stesso Fiat facessi altrettanti atti per ricambiarlo del suo amore, intrecciando il suo col mio, per fare che dalla terra si elevasse un altro Fiat umano e divino che si dessero il bacio, si intrecciassero insieme e sostituissero il ricambio dell’amore di tutte le creature. Finché Io non venni sulla terra, il Fiat cosparso in tutto il creato era solo; come Io venni non fu più solo, anzi fu il mio primo compito, formare tanti atti nel Fiat Eterno per quanti ne aveva fatti il Padre mio nella Creazione, sicché col mio Fiat, il Fiat Creante ebbe la sua dolce ed armoniosa compagnia. Ora, questi Fiat non vogliono essere in due, vogliono il terzo Fiat, per essere in tre e questo terzo Fiat lo farai tu, perciò molte volte ti ho tirato fuori di te stessa, ti ho messo in quello stesso Fiat Creante e Redimente, affinché facessi il tuo volo ed intrecciando il tuo al nostro, il Fiat Creante ed il Redimente restassero intrecciati dal terzo tuo Fiat..." Gesù
Sono concetti ed idee particolari che dobbiamo comprendere che risultano un pò ostici perchè per 2000 non sono stati approfonditi. Cosa intende Gesù? La Dv sparsa in tutti i suoi atti nella Creazione, dopo che Adamo ha tagliato i fili, le creature che stavano nel mondo - come vive una persona che non è cristiana e cattolica? Vede tante cose (la luce del Sole, ecc..) e prende contatto diretto con queste cose e basta. E anche noi lo abbiamo fatto. Chi mai va a pensare che il mare è una creatura di Dio, nel quale ci ha messo una montagna di atti di amore nei nostri confronti? E quindi lo ringrazia accogliendo questo amore?
Fiat Creante, la Creazione, Fiat Redimente cioè la Redenzione e il Fiat Santificante il ritorno della dv sulla terra.
Nell'atto di Fusione noi diciamo a Gesù Gesù facciamo tutto assieme. La vita nella dv è vita di compagnia; chi vive nella dv la solitudine non sa cosa sia. Sa cosa sia dalle creature, stare da soli è una cosa che spaventa tutti, chi aspira a fondersi nella dv può dirsi che è solo? No. Perchè se io dico a Gesù facciamo tutto assieme ed imparo a vivere questa disposizione che, oltre alla conoscenza, vuol dire compiere atti interiori e coltivare questo rapporto. C'è sempre una familiarità più intensa; qualche grande Santo - si dice che il Monfort ad un certo punto vedesse sempre la Madonna accanto a lui - nella dv questa è una cosa ordinaria anche senza che si sia nulla di soprannaturale. Cioè il fatto che Gesù, la Santissima Trinità e la Madonna siano sempre con noi e lo sono, anche se noi non ce ne rendiamo conto, non ci pensiamo o non ci sforziamo di viverla nella fede. Quindi inizio un dialogo interiore (non ad alta voce nel nulla), Gesù è capitato questo piccolo problema, che facciamo? C'è una sempre maggior intimità nella consapevolezza che Lui è presente dovunque e Gesù vuole fare una vita di unione con me. Anche quando ci arriva una croce. Questo nostro continuo relazionarci con Lui produce una grandissima amicizia ed intimità, è contento anche Dio di stare con noi. Negli scritti si vede il dramma di Dio esplode di amore e nessuno lo ricambia; in un certo senso l'uomo toglie la gioia a Dio di vedere l'esito bello di tutto quello che ha fatto. Di tutto quello che Dio ha fatto non ne godiamo una parte infinetisimale e di quel poco che ne godiamo lo godiamo malamente ed indebitamente.
Entrare in questa dinamica dove ad uno gli manca la terra sotto i piedi è una vita che piano piano si struttira e si comprende ma nella sua dimensione grande e soprannaturale - nel primo scritto Gesù dice
"..Perciò, coraggio, e poi ricordati che sei la mia piccola barchetta nella mia Volontà e la Volontà Divina non è mare di acqua che ha i suoi porti ed i suoi lidi, dove fanno le fermate le barche, le navi, i passeggeri, dove si riposano, godono il bel tempo e molti passeggeri non ritornano più neppure a valicare il mare. Il mare della mia Volontà è mare di luce e di fuoco, senza porto e senza lido, quindi per la mia piccola barchetta non ci sono fermate, deve sempre valicare, ma con tale velocità, da racchiudere in ogni tuo palpito e atto tutta la interminabile eternità,.." Gesù
Il mare della dv è un mare di fuoco e di luce. Fondimi in te, sperdimi in te, ecc... dove sto? Al sicuro. Ci manca un pò la terra sotto i piedi, come Luisa si affannava nella perdita della percezione sensibile di Gesù, può accadere anche a noi che desideremmo qualcosa di più tangibile. Esempio durante il lockdown: noi non possiamo vedere Gesù nell'Eucarestia con il lockdown, attraverso il confessore io vengo assolto dal Sacerdote. La Volontà di Gesù è più grande dei Sacramenti, sono mezzi come mezzi ordinari e guai a noi se non li usiamo ma Dio non si è legato le mani ad essi; ci sono delle persone che saranno salvate senza aver ricevuto nessun sacramento. Non vuol dire sminuire i Sacramenti, ma se Dio fosse legato ai sacramenti o uno è battezzato o andrebbe all'inferno. Ma non è così. Qual'è la cosa fondamentale? La Dv, imparare a farla sia navigando in essa.
Mano a mano che noi cresciamo inizieremo a compiere questi atti interiori. Quando si entra bene in questa cosa senza rimanere imprigionati e legati. Noi siamo fatti di carne ed ossa, ma pur essendo questo comprensibile Dio è Spirito e coloro che lo adorano devono imparare in spirito di verità, il culto spirituale. Prima di giungere all'unione con Dio, il Signore spoglia di tutto la persona, anche se ci fosse una minima cosa a cui la persona è attaccata l'Unione con Dio non si realizzerà. Questo non ci deve scoraggiare o spaventare ma solo immettere in questa forma nuova di vivere la stessa preghiera e contatto con Dio che va ricercato nel nostro cuore. A prescindere dagli appigli sensibili straordinari o ordinari. Se ci sono ringraziamo il Signore e se il Signore ce ne dovesse privare non succede nulla. Può accadere di tutto nella nostra vita ma nel mio cuore nessuno mi potrà mai impedire di amare il Signore, è l'unica cosa intoccabile ed è su questa che deve fondarsi e radicarsi la nostra fede, tutto il resto concorre ma non è essenziale. Solo la Volontà di Dio è essenziale.
giovedì 13 agosto 2020
Il germe di amore eterno
Gesù spiega a Luisa che in ogni uomo creato ha deposto un germe di amore eterno, che deve crescere stimolato da tutto l'amore che Lui ha seminato nella creazione e dal suo personale lavoro interno ad ogni uomo. Chi vive questo vive felice nel Divin Volere; chi soffoca questo amore e impedisce a Gesù di lavorarlo, non può germogliare e si condanna all'infelicità. Libro di cielo volume 15, 28 Giugno 1923, 5 Febbraio 2020
28 Giugno 1923 Come Iddio nel creare l’uomo, gettò in lui il germe dell’Eterno Amore
Bellissimo brano che ci riporta ad uno dei fondamentali capisaldi della vita nella dv. Il presupposto di base - noi dobbiamo avere un'idea adeguata di Dio: Dio è in sè stesso Amore, l'amore appartiene all'Essenza di Dio come si dice tecnicamente. Dire questo (Dio è Amore) vuol dire che non esiste nulla di ciò che Dio è e fa che non sia amore puro. Questo è vero anche quando Dio - per esempio - esercita l'amore in forma di Giustizia (in Dio la Misericordia e Giustizia sono una sola cosa) e quando oggi si tende a minimizzare o cancellare l'aspetto della Giustizia di Dio, qualcuno critica quell'aspetto dell'atto di dolore (..perchè peccando ho meritato i tuoi castighi...) / uno pensa che se Dio castiga dio sarebbe cattivo. Ti pare che un Dio Amore castighi? Il cosidetto "castigo di Dio" non è altro che un suo atto di amore, sempre finalizzato alla conversione e al vero bene della persona che solo Dio sa vedere in un'ottica ampia ed eterna che va aldilà delle nostre ristrette vedute. Io sto male adesso e voglio stare bene subito ma Dio no. Nè si cura del fatto che questa sua forma di amore sia compresa o meno dagli uomini. Dio ha sempre ha fatto e continuerà a fare che è amore puro. La potenza e la grandezza della dv nella Vita di Dio, la Volontà di Dio non è altro che il principio per cui Dio opera dentro e fuori di sè. La mia volontà non è la mia anima, il battito cardiaco non è soggetto alla mia volontà, anche ciò che accade dentro la mia anima. Chi è che presiede a queste cose? E' la mia anima che senza darmi l'incomodo dirige lei le mie attività interne. E nelle cose che faccio volontariamente io esprimo me stesso, quello che sono. E l'operare è per antonomasia l'espressione di ciò che una persona è.
Cosa dice Gesù in questo brano?
“Figlia mia, nel creare l’uomo Io gettai in lui tanti germi d’amore: nella sua intelligenza, negli occhi, nella parola, nel cuore, nelle mani, nei piedi, in tutto misi il germe dell’amore..."
Perchè è questo che Dio sa fare. Mentre l'amore divino è perfetto, quello nostro no. Come nella natura un germe dev'essere coltivato. Ci sono due modalità con cui Gesù si lavora questo germe con il concorso della libera volontà della persona porta questo germe a frutto. Fuori c'è tutto quello che Dio ha creato (il Fiat Creante) - esempi che noi dobbiamo fare nostri. Se noi viviamo nella dv, non possiamo bere senza far nulla (magari qualche volta non ci riusciamo)
"...Amai tanto l’uomo, che non solo gettai in lui questo germe del mio eterno amore, ma lo misi sotto le onde del mio eterno amore che è sparso in tutto il creato, per farlo germogliare in lui e travolgerlo tutto nel mio eterno amore; sicché se la luce del sole splende nel suo occhio, gli porta l’onda del mio amore; se prende l’acqua per dissetarsi, il cibo per nutrirsi, gli portano l’onda del mio eterno amore; se la terra si stende sotto i suoi piedi e resta ferma per dargli il passo, gli porta l’onda del mio amore; se il fiore olezza il suo profumo, se il fuoco sprigiona il suo calore, tutti gli portano il mio eterno amore, ma questo non basta, Io vi sto insieme lavorando dentro e fuori per assestare, confermare e suggellare tutte le mie similitudini nell’anima dell’uomo,.." Gesù
In quel bicchiere d'acqua che ti disseta, tu vedi un Ti Amo di Dio, impari a prendere il Ti Amo di Dio e tu impari a farne una preghiera altissima o esperienza dell'amore di Dio ricambiato. Prendendo questo Ti Amo lo ringrazio. E la stessa cosa della luce del sole. Quella cosa c'è anche se ti tappi gli occhi. Il cibo c'è, i sapori ci sono e se vero che dobbiamo essere temperanti nel mangiare (c'è il peccato che purtroppo tende a trasformare le cose belle in brutte). Si mangia per vivere. Ci sono delle forme di male malefico in cui una persona non mangia più. La nostra madre terra è un Ti Amo di Dio, riconoscere i ti amo di Dio non è panteismo, un'atto della dv, Dio non sta nel sole, terra ecc.... ci sono i suoi sms continui. Noi siamo tempestati da messaggi da parte del Signore. Noi come persone educate, dovremmo rispondere a tutti i messaggi. Quando camminiamo, noi pensiamo al prodigio del nostro corpo umano? A cosa combina? Dentro di noi c'è sempre un movimento continuo..il sangue, il cuore, il midollo osseo, le attività di controllo della temperatura, la bocca produce la salivazione continua, i centri nervosi ecc.... se ci pensassimo come atti di amore sarebbe un gradito esercizio. Non serve aver studiato l'anatomia per rendersi conto dei prodigi. Anche il fuoco è un ti amo di Dio, il fiore ecc.. sollecitazioni esterne con cui (dice Gesù) l'amore di quanto Dio mi ama deve crescere e ricambio dell'amore che ricevo da Dio. La vita nella dv è questa.
"..ma questo non basta, Io vi sto insieme lavorando dentro e fuori per assestare, confermare e suggellare tutte le mie similitudini nell’anima dell’uomo,.." Gesù
Dobbiamo farci attenti alla sua voce che parla nel nostro cuore. Il don dice che nella sua esperienza sacerdotale si è reso conto che quasi nessuno ha la capacità di entrare in intimo colloquio con Dio, Dio ci parla attraverso con tutto ciò che ci accade e queste chiavi di lettura si trovano dentro di noi. E ce li ispira il Signore nella preghiera profonda. Silenzio, meditazione -- meditandole nel proprio cuore. Tutte queste molteplici sollecitazioni le persone ce li hanno. C'è chi non vuole sentirle e non lo ascoltano. Se tu non accogli il lavoro esterno e se tu non accogli il lavoro interno di Gesù questo germe non fiorisce ma se fiorisce amore eterno gli dà. Da cosa lo comprendo che vivo nella dv? Dall'amore verso Gesù che cresce con tasso esponenziale e dal fatto che queste operazioni diventano sempre più frequenti e sempre meno meccaniche.
".. ma con sommo mio dolore l’uomo soffoca questo germe ed allora succede che, anche se ha il mio amore sotto le sue onde, non sente la luce che gli porta il mio amore, perché lui avendo soffocato il germe, è restato cieco; anche se brucia non si riscalda e per quanto beva e mangi, né si disseta, né si nutre, dove non c’è il germe non c’è fecondità.” Gesù
Quella cosa che tu hai appreso con la conoscenza ti verrà a poco a poco spontanea; certamente dopo un certo tempo ti sei sforzato e così si campa enormemente meglio. Si campa malissimo se questo germe di amore si soffoca e così si diventa ladri di tutte le cose create che si usano ed abusano senza dire grazie a nessuno e ladri di tutto ciò che abbiamo e sordi alle parole che Gesù ci dice nel cuore. Dio parla a tutti ma sono solo pochi quello che si dispongono ad ascoltare Gesù.
28 Giugno 1923 Come Iddio nel creare l’uomo, gettò in lui il germe dell’Eterno Amore
Bellissimo brano che ci riporta ad uno dei fondamentali capisaldi della vita nella dv. Il presupposto di base - noi dobbiamo avere un'idea adeguata di Dio: Dio è in sè stesso Amore, l'amore appartiene all'Essenza di Dio come si dice tecnicamente. Dire questo (Dio è Amore) vuol dire che non esiste nulla di ciò che Dio è e fa che non sia amore puro. Questo è vero anche quando Dio - per esempio - esercita l'amore in forma di Giustizia (in Dio la Misericordia e Giustizia sono una sola cosa) e quando oggi si tende a minimizzare o cancellare l'aspetto della Giustizia di Dio, qualcuno critica quell'aspetto dell'atto di dolore (..perchè peccando ho meritato i tuoi castighi...) / uno pensa che se Dio castiga dio sarebbe cattivo. Ti pare che un Dio Amore castighi? Il cosidetto "castigo di Dio" non è altro che un suo atto di amore, sempre finalizzato alla conversione e al vero bene della persona che solo Dio sa vedere in un'ottica ampia ed eterna che va aldilà delle nostre ristrette vedute. Io sto male adesso e voglio stare bene subito ma Dio no. Nè si cura del fatto che questa sua forma di amore sia compresa o meno dagli uomini. Dio ha sempre ha fatto e continuerà a fare che è amore puro. La potenza e la grandezza della dv nella Vita di Dio, la Volontà di Dio non è altro che il principio per cui Dio opera dentro e fuori di sè. La mia volontà non è la mia anima, il battito cardiaco non è soggetto alla mia volontà, anche ciò che accade dentro la mia anima. Chi è che presiede a queste cose? E' la mia anima che senza darmi l'incomodo dirige lei le mie attività interne. E nelle cose che faccio volontariamente io esprimo me stesso, quello che sono. E l'operare è per antonomasia l'espressione di ciò che una persona è.
Cosa dice Gesù in questo brano?
“Figlia mia, nel creare l’uomo Io gettai in lui tanti germi d’amore: nella sua intelligenza, negli occhi, nella parola, nel cuore, nelle mani, nei piedi, in tutto misi il germe dell’amore..."
Perchè è questo che Dio sa fare. Mentre l'amore divino è perfetto, quello nostro no. Come nella natura un germe dev'essere coltivato. Ci sono due modalità con cui Gesù si lavora questo germe con il concorso della libera volontà della persona porta questo germe a frutto. Fuori c'è tutto quello che Dio ha creato (il Fiat Creante) - esempi che noi dobbiamo fare nostri. Se noi viviamo nella dv, non possiamo bere senza far nulla (magari qualche volta non ci riusciamo)
"...Amai tanto l’uomo, che non solo gettai in lui questo germe del mio eterno amore, ma lo misi sotto le onde del mio eterno amore che è sparso in tutto il creato, per farlo germogliare in lui e travolgerlo tutto nel mio eterno amore; sicché se la luce del sole splende nel suo occhio, gli porta l’onda del mio amore; se prende l’acqua per dissetarsi, il cibo per nutrirsi, gli portano l’onda del mio eterno amore; se la terra si stende sotto i suoi piedi e resta ferma per dargli il passo, gli porta l’onda del mio amore; se il fiore olezza il suo profumo, se il fuoco sprigiona il suo calore, tutti gli portano il mio eterno amore, ma questo non basta, Io vi sto insieme lavorando dentro e fuori per assestare, confermare e suggellare tutte le mie similitudini nell’anima dell’uomo,.." Gesù
In quel bicchiere d'acqua che ti disseta, tu vedi un Ti Amo di Dio, impari a prendere il Ti Amo di Dio e tu impari a farne una preghiera altissima o esperienza dell'amore di Dio ricambiato. Prendendo questo Ti Amo lo ringrazio. E la stessa cosa della luce del sole. Quella cosa c'è anche se ti tappi gli occhi. Il cibo c'è, i sapori ci sono e se vero che dobbiamo essere temperanti nel mangiare (c'è il peccato che purtroppo tende a trasformare le cose belle in brutte). Si mangia per vivere. Ci sono delle forme di male malefico in cui una persona non mangia più. La nostra madre terra è un Ti Amo di Dio, riconoscere i ti amo di Dio non è panteismo, un'atto della dv, Dio non sta nel sole, terra ecc.... ci sono i suoi sms continui. Noi siamo tempestati da messaggi da parte del Signore. Noi come persone educate, dovremmo rispondere a tutti i messaggi. Quando camminiamo, noi pensiamo al prodigio del nostro corpo umano? A cosa combina? Dentro di noi c'è sempre un movimento continuo..il sangue, il cuore, il midollo osseo, le attività di controllo della temperatura, la bocca produce la salivazione continua, i centri nervosi ecc.... se ci pensassimo come atti di amore sarebbe un gradito esercizio. Non serve aver studiato l'anatomia per rendersi conto dei prodigi. Anche il fuoco è un ti amo di Dio, il fiore ecc.. sollecitazioni esterne con cui (dice Gesù) l'amore di quanto Dio mi ama deve crescere e ricambio dell'amore che ricevo da Dio. La vita nella dv è questa.
"..ma questo non basta, Io vi sto insieme lavorando dentro e fuori per assestare, confermare e suggellare tutte le mie similitudini nell’anima dell’uomo,.." Gesù
Dobbiamo farci attenti alla sua voce che parla nel nostro cuore. Il don dice che nella sua esperienza sacerdotale si è reso conto che quasi nessuno ha la capacità di entrare in intimo colloquio con Dio, Dio ci parla attraverso con tutto ciò che ci accade e queste chiavi di lettura si trovano dentro di noi. E ce li ispira il Signore nella preghiera profonda. Silenzio, meditazione -- meditandole nel proprio cuore. Tutte queste molteplici sollecitazioni le persone ce li hanno. C'è chi non vuole sentirle e non lo ascoltano. Se tu non accogli il lavoro esterno e se tu non accogli il lavoro interno di Gesù questo germe non fiorisce ma se fiorisce amore eterno gli dà. Da cosa lo comprendo che vivo nella dv? Dall'amore verso Gesù che cresce con tasso esponenziale e dal fatto che queste operazioni diventano sempre più frequenti e sempre meno meccaniche.
".. ma con sommo mio dolore l’uomo soffoca questo germe ed allora succede che, anche se ha il mio amore sotto le sue onde, non sente la luce che gli porta il mio amore, perché lui avendo soffocato il germe, è restato cieco; anche se brucia non si riscalda e per quanto beva e mangi, né si disseta, né si nutre, dove non c’è il germe non c’è fecondità.” Gesù
Quella cosa che tu hai appreso con la conoscenza ti verrà a poco a poco spontanea; certamente dopo un certo tempo ti sei sforzato e così si campa enormemente meglio. Si campa malissimo se questo germe di amore si soffoca e così si diventa ladri di tutte le cose create che si usano ed abusano senza dire grazie a nessuno e ladri di tutto ciò che abbiamo e sordi alle parole che Gesù ci dice nel cuore. Dio parla a tutti ma sono solo pochi quello che si dispongono ad ascoltare Gesù.
giovedì 16 luglio 2020
Amore per amore
Gesù spiega come la creazione fu posta in essere da Dio per dare, attraverso ogni creatura, un particolare dono ai suoi figli e una sfumatura particolare del suo amore. Riconoscere questi doni di Dio è proprio di chi vive nella Divina Volontà ed è un anticipo sulla terra della futura gloria accidentale dei beati. Libro di cielo volume 15, 25 Maggio 1923, 28 Gennaio 2020
25 Maggio 1923 La Divina Volontà legittima le anime per figli di Dio. Come tutto fu creato per loro.
Il rapporto con il Fiat Creante e la capacità di riconoscere in ogni ente creato il distinto Ti Amo di Dio che il Signore ha fatto per l'uomo. Qua Gesù fa subito ed essenziale premessa:
“Figlia diletta della nostra Suprema Volontà, vedi, tutta questa macchina dell’universo, il cielo, il sole, i mari e tutto il resto, fu da Noi creato per fare un dono, ma sai a chi? A coloro che avrebbero fatto la nostra Volontà. Tutto ad essi fu donato come a nostri figli legittimi, questo lo facevamo per decoro delle nostre opere, non depositandole né facendo dono a gente straniera, né a figli illegittimi, che non avrebbero capito i grandi beni che ci sono in esse, né apprezzato la grandezza e la santità delle nostre opere, anzi li avrebbero sciupati e disprezzati; invece, facendo dono ai nostri figli legittimi, siccome in ogni cosa creata c’è un amore distinto ed un bene speciale verso colui al quale è diretto il dono, la nostra Volontà abitante in loro e formando in loro vita propria, avrebbe fatto loro comprendere tutti questi amori distinti uno dall’altro che ci sono in tutto il creato e tutte le specialità dei beni, quindi essi ci avrebbero dato ricambio per ciascun amore distinto, gloria, onore, per tutti i beni a loro donati; la nostra Volontà, che li aveva creati con un Fiat e che ne conosceva tutti i segreti, abitante nei nostri figli legittimi, con un altro Fiat avrebbe svelato i nostri segreti che ci sono in tutte le cose create e ci avrebbe fatto dare amore per amore, le armonie, le comunicazioni si sarebbero avvicendate tra loro e Noi..." Gesù
La Creazione per noi esseri umani, tutti i beni creati, che viviamo sulla terra è come la Gloria accidentale dei beati che vivono in Paradiso. La visione di Dio (gloria essenziale) e nessuno se la può immaginare, e poi c'è la gloria accidentale. La Madonna non è Dio anche se è tutta divina (esempio), i santi e gli angeli, ecc... e in Paradiso dobbiamo attenderci quello che non siamo riusciti a fare sulla Terra. Tutte le cose che Dio ha creato ci saranno. Non perchè gli animali o alberi abbiamo un'anima ma perchè tutto quello che Dio ha fatto ce lo metterà lì. La vita nella dv (come in cielo così in terra) la gloria essenziale e accidentale (non come gloria) e non allo stesso titolo si rivivono sulla terra. Se uno vive nella dv vive conoscendo l'amore Dio personale e vive un rapporto personale diretto con il Signore eha un rapporto diverso con tutto e con tutti. Apparentemente ha una vita normalissima come tutti gli altri ma è il modo in cui vive tutte quante le cose. Pensiamo il rapporto con gli animali, nel nostro tempo assurdo ci sono dei disordini evidenti, delle modalità di gestione questa cosa strampalate (gli animali in certe circostanze diventano il principio assoluto della vita delle persone, ecc...). Queste aberrazioni sono proprie di gente che sta fuori dalla dv. Gente che ruba a Gesù senza neanche dirgli un grazie e non capisce che quello che è un segno d'amore di Dio e non ha la proporzione.
"..Chi ti vuol dare il dono della bellezza del tuo Creatore e l’amore che contiene il bello, chi il dono della potenza e l’amore che contiene la potenza, chi il dono della sapienza, chi quello della bontà, chi della santità, chi della luce, chi della purità ed i distinti amori che contiene la sapienza, la bontà, la santità, la luce, la purità, eccetera.." Gesù
Un figlio o figlia della dv ha un buon rapporto con gli animali, perchè non si attacca alla creatura in quanto creatura. Una macchina ha 100 cavalli perchè se uno è andato su un cavallo che corre, tu senti la potenza e nella macchina senti che c'è qualcosa di forte. Tu senti la potenza creata da Dio e fatta viva e presente in una creatura. E' una proprietà divina che in maniera limitata è presente in quella creatura. I cani sono l'immagine della fedeltà di Dio, il Signore non ci abbandona. Un bel cane chi è? E' la fedeltà fatta carne. Gli esseri umani le percepiscono di lontano. Dentro di noi per quanto possiamo essere peccatori è rimasto qualcosa che ci lega agli animali ma fuori dalla volontà di Dio ne godiamo in modo sballato senza renderci conto di ciò. Che fiore ti piace? Questi sono i giri. Guardo una rosa, cosa ci cogli in quella rosa? Che ti Amo Dio ci ha messo nell'ortensia? ecc.. e anche nel gatto, nel cane, ecc.. quando si inizia a vivere nella dv si inizia a pregare sul serio. Inizi ad avere un rapporto con Dio personale. Chi lo vive lo sa. L'amore non si può spiegare, raccontare ecc... ma non si può spiegare come ami quella persona.
O facciamo questo (riconosciamo l'amore di Dio) o mandiamo in fallimento lo scopo per il quale siamo stati creati, vivere nella dv è semplicemente accogliere e riconoscere l'amore di Dio personale e diretto e ricambiarlo. E anche quello mediato attraverso le creature. Chi è fuori da questo orizzonte ruba i beni della creazione.
"..Tutto ad essi fu donato come a nostri figli legittimi, questo lo facevamo per decoro delle nostre opere, non depositandole né facendo dono a gente straniera, né a figli illegittimi, che non avrebbero capito i grandi beni che ci sono in esse, né apprezzato la grandezza e la santità delle nostre opere, anzi li avrebbero sciupati e disprezzati;.." Gesù
"..E sebbene quelli che non fanno la nostra Volontà pare che ne godano e prendano parte, ma i doni non sono loro, godono come causa indiretta, come usurpatori e come figli illegittimi; molto più che non essendo la mia Volontà abitante in loro, nulla o pochissimo capiscono del mio amore che tutto il creato porta loro e dei grandi beni che in esso ci sono; anzi, molti non sanno neppure chi ha creato tante cose, vera gente straniera, che mentre vive delle cose che mi appartengono, neppure mi vuole riconoscere.." Gesù
C'è chi se ne appropria, li sciupa e stravolge i doni di Dio e non capisce niente.
"..Onde, come a vero Figlio legittimo questo gran dono di tutto l’universo fu consegnato dal mio Padre Celeste alla mia Umanità, in cui non ci fu cosa che non ricambiassi, dono per dono, amore per amore.." Gesù
Gesù è venuto sulla terra perchè come uomo potesse riconoscere e godere tutto ciò che Egli stesso aveva fatto
"..Poi venne la mia Celeste Madre, che così bene seppe ricambiare il suo Creatore e poi sono venuti i figli della mia Volontà, che Essa deve legittimare per suoi propri figli.." Gesù
La Madonna viveva in un paesino ma dentro casa sua c'erano gli animali (l'asinello era il mezzo di trasporto dei poveri, avevano altri animali?). Che faceva? Come si relazionava la Madonna con gli altri enti creati? Dovunque la Madonna si girava vedeva l'amore di Dio attraverso quella creatura. I teologi classici ci hanno insegnato che l'attaccamento alle creature è uno costitutivo del peccato, l'avversione a Dio e la conversione e alla creatura. Ti allontani da Dio e ti getti attaccandoti in maniera malsana alle creature. Ma l'incontrario comporta anche il distacco dall'affetto disordinato alle creature ma non da loro e l'uso conforme degli animali per il quale sono stati creati.
Com'è il mio amore verso Dio? E verso le creature? Amore in ingresso e in uscita. Quanto colgo dalle creature (anche persone che mi stanno attorno) l'amore di Dio attraverso di loro? La persona che mi maltratta è un Ti Amo di Dio seppellito dall'umana volontà della persona. I figli della dv questo lo incominciano a vivere.
"..Perciò tutto il creato esulta di gioia, fa festa e sorride quando tirandoti fuori di te stessa, insieme con Me riconoscono la figlia legittima della Volontà Suprema, la loro padrona, vorrebbero correre tutti nel tuo grembo ed a te intorno non solo per farti festa, ma per essere apprezzati e difesi.." Gesù
Difesi in che senso? Nel senso che "vogliono" essere riconosciute come doni di Dio che veicolano il particolare Ti Amo di Dio.
"..Chi ti vuol dare il dono della bellezza del tuo Creatore (ci sono animali bellissimi, hai visto che bello?)e l’amore che contiene il bello,(il contatto santo che produce quella bellezza ti fa sentire santo ed amato) chi il dono della potenza e l’amore che contiene la potenza, (se lo vivi in questo modo, fatti un giro in cavallo..ma se lo tu la vivi in maniera ordinata la percepisci l'amore che Dio ha lasciato nella potenza di quella creatura) chi il dono della sapienza, chi quello della bontà,(l'immagine dell'agnello, un'agnellino era l'immagine di Gesù) chi della santità, chi della luce, chi della purità (chi è la colomba? Animale puro ed innamorato come la Madonna) ed i distinti amori che contiene la sapienza, la bontà, la santità, la luce, la purità, eccetera...." Gesù
"..Sicché la mia Volontà abbatte tutte le sbarre che ci sono tra l’anima e Dio, la mette in armonia tra il Cielo e la terra, svela tutti i segreti che ci sono in tutta la Creazione e la rende depositaria di tutti i doni di Dio.” Gesù
Adamo sapeva riconoscere i vari Ti Amo di Dio. Non ci sono sbarre tra l'anima e Dio.
25 Maggio 1923 La Divina Volontà legittima le anime per figli di Dio. Come tutto fu creato per loro.
Il rapporto con il Fiat Creante e la capacità di riconoscere in ogni ente creato il distinto Ti Amo di Dio che il Signore ha fatto per l'uomo. Qua Gesù fa subito ed essenziale premessa:
“Figlia diletta della nostra Suprema Volontà, vedi, tutta questa macchina dell’universo, il cielo, il sole, i mari e tutto il resto, fu da Noi creato per fare un dono, ma sai a chi? A coloro che avrebbero fatto la nostra Volontà. Tutto ad essi fu donato come a nostri figli legittimi, questo lo facevamo per decoro delle nostre opere, non depositandole né facendo dono a gente straniera, né a figli illegittimi, che non avrebbero capito i grandi beni che ci sono in esse, né apprezzato la grandezza e la santità delle nostre opere, anzi li avrebbero sciupati e disprezzati; invece, facendo dono ai nostri figli legittimi, siccome in ogni cosa creata c’è un amore distinto ed un bene speciale verso colui al quale è diretto il dono, la nostra Volontà abitante in loro e formando in loro vita propria, avrebbe fatto loro comprendere tutti questi amori distinti uno dall’altro che ci sono in tutto il creato e tutte le specialità dei beni, quindi essi ci avrebbero dato ricambio per ciascun amore distinto, gloria, onore, per tutti i beni a loro donati; la nostra Volontà, che li aveva creati con un Fiat e che ne conosceva tutti i segreti, abitante nei nostri figli legittimi, con un altro Fiat avrebbe svelato i nostri segreti che ci sono in tutte le cose create e ci avrebbe fatto dare amore per amore, le armonie, le comunicazioni si sarebbero avvicendate tra loro e Noi..." Gesù
La Creazione per noi esseri umani, tutti i beni creati, che viviamo sulla terra è come la Gloria accidentale dei beati che vivono in Paradiso. La visione di Dio (gloria essenziale) e nessuno se la può immaginare, e poi c'è la gloria accidentale. La Madonna non è Dio anche se è tutta divina (esempio), i santi e gli angeli, ecc... e in Paradiso dobbiamo attenderci quello che non siamo riusciti a fare sulla Terra. Tutte le cose che Dio ha creato ci saranno. Non perchè gli animali o alberi abbiamo un'anima ma perchè tutto quello che Dio ha fatto ce lo metterà lì. La vita nella dv (come in cielo così in terra) la gloria essenziale e accidentale (non come gloria) e non allo stesso titolo si rivivono sulla terra. Se uno vive nella dv vive conoscendo l'amore Dio personale e vive un rapporto personale diretto con il Signore eha un rapporto diverso con tutto e con tutti. Apparentemente ha una vita normalissima come tutti gli altri ma è il modo in cui vive tutte quante le cose. Pensiamo il rapporto con gli animali, nel nostro tempo assurdo ci sono dei disordini evidenti, delle modalità di gestione questa cosa strampalate (gli animali in certe circostanze diventano il principio assoluto della vita delle persone, ecc...). Queste aberrazioni sono proprie di gente che sta fuori dalla dv. Gente che ruba a Gesù senza neanche dirgli un grazie e non capisce che quello che è un segno d'amore di Dio e non ha la proporzione.
"..Chi ti vuol dare il dono della bellezza del tuo Creatore e l’amore che contiene il bello, chi il dono della potenza e l’amore che contiene la potenza, chi il dono della sapienza, chi quello della bontà, chi della santità, chi della luce, chi della purità ed i distinti amori che contiene la sapienza, la bontà, la santità, la luce, la purità, eccetera.." Gesù
Un figlio o figlia della dv ha un buon rapporto con gli animali, perchè non si attacca alla creatura in quanto creatura. Una macchina ha 100 cavalli perchè se uno è andato su un cavallo che corre, tu senti la potenza e nella macchina senti che c'è qualcosa di forte. Tu senti la potenza creata da Dio e fatta viva e presente in una creatura. E' una proprietà divina che in maniera limitata è presente in quella creatura. I cani sono l'immagine della fedeltà di Dio, il Signore non ci abbandona. Un bel cane chi è? E' la fedeltà fatta carne. Gli esseri umani le percepiscono di lontano. Dentro di noi per quanto possiamo essere peccatori è rimasto qualcosa che ci lega agli animali ma fuori dalla volontà di Dio ne godiamo in modo sballato senza renderci conto di ciò. Che fiore ti piace? Questi sono i giri. Guardo una rosa, cosa ci cogli in quella rosa? Che ti Amo Dio ci ha messo nell'ortensia? ecc.. e anche nel gatto, nel cane, ecc.. quando si inizia a vivere nella dv si inizia a pregare sul serio. Inizi ad avere un rapporto con Dio personale. Chi lo vive lo sa. L'amore non si può spiegare, raccontare ecc... ma non si può spiegare come ami quella persona.
O facciamo questo (riconosciamo l'amore di Dio) o mandiamo in fallimento lo scopo per il quale siamo stati creati, vivere nella dv è semplicemente accogliere e riconoscere l'amore di Dio personale e diretto e ricambiarlo. E anche quello mediato attraverso le creature. Chi è fuori da questo orizzonte ruba i beni della creazione.
"..Tutto ad essi fu donato come a nostri figli legittimi, questo lo facevamo per decoro delle nostre opere, non depositandole né facendo dono a gente straniera, né a figli illegittimi, che non avrebbero capito i grandi beni che ci sono in esse, né apprezzato la grandezza e la santità delle nostre opere, anzi li avrebbero sciupati e disprezzati;.." Gesù
"..E sebbene quelli che non fanno la nostra Volontà pare che ne godano e prendano parte, ma i doni non sono loro, godono come causa indiretta, come usurpatori e come figli illegittimi; molto più che non essendo la mia Volontà abitante in loro, nulla o pochissimo capiscono del mio amore che tutto il creato porta loro e dei grandi beni che in esso ci sono; anzi, molti non sanno neppure chi ha creato tante cose, vera gente straniera, che mentre vive delle cose che mi appartengono, neppure mi vuole riconoscere.." Gesù
C'è chi se ne appropria, li sciupa e stravolge i doni di Dio e non capisce niente.
"..Onde, come a vero Figlio legittimo questo gran dono di tutto l’universo fu consegnato dal mio Padre Celeste alla mia Umanità, in cui non ci fu cosa che non ricambiassi, dono per dono, amore per amore.." Gesù
Gesù è venuto sulla terra perchè come uomo potesse riconoscere e godere tutto ciò che Egli stesso aveva fatto
"..Poi venne la mia Celeste Madre, che così bene seppe ricambiare il suo Creatore e poi sono venuti i figli della mia Volontà, che Essa deve legittimare per suoi propri figli.." Gesù
La Madonna viveva in un paesino ma dentro casa sua c'erano gli animali (l'asinello era il mezzo di trasporto dei poveri, avevano altri animali?). Che faceva? Come si relazionava la Madonna con gli altri enti creati? Dovunque la Madonna si girava vedeva l'amore di Dio attraverso quella creatura. I teologi classici ci hanno insegnato che l'attaccamento alle creature è uno costitutivo del peccato, l'avversione a Dio e la conversione e alla creatura. Ti allontani da Dio e ti getti attaccandoti in maniera malsana alle creature. Ma l'incontrario comporta anche il distacco dall'affetto disordinato alle creature ma non da loro e l'uso conforme degli animali per il quale sono stati creati.
Com'è il mio amore verso Dio? E verso le creature? Amore in ingresso e in uscita. Quanto colgo dalle creature (anche persone che mi stanno attorno) l'amore di Dio attraverso di loro? La persona che mi maltratta è un Ti Amo di Dio seppellito dall'umana volontà della persona. I figli della dv questo lo incominciano a vivere.
"..Perciò tutto il creato esulta di gioia, fa festa e sorride quando tirandoti fuori di te stessa, insieme con Me riconoscono la figlia legittima della Volontà Suprema, la loro padrona, vorrebbero correre tutti nel tuo grembo ed a te intorno non solo per farti festa, ma per essere apprezzati e difesi.." Gesù
Difesi in che senso? Nel senso che "vogliono" essere riconosciute come doni di Dio che veicolano il particolare Ti Amo di Dio.
"..Chi ti vuol dare il dono della bellezza del tuo Creatore (ci sono animali bellissimi, hai visto che bello?)e l’amore che contiene il bello,(il contatto santo che produce quella bellezza ti fa sentire santo ed amato) chi il dono della potenza e l’amore che contiene la potenza, (se lo vivi in questo modo, fatti un giro in cavallo..ma se lo tu la vivi in maniera ordinata la percepisci l'amore che Dio ha lasciato nella potenza di quella creatura) chi il dono della sapienza, chi quello della bontà,(l'immagine dell'agnello, un'agnellino era l'immagine di Gesù) chi della santità, chi della luce, chi della purità (chi è la colomba? Animale puro ed innamorato come la Madonna) ed i distinti amori che contiene la sapienza, la bontà, la santità, la luce, la purità, eccetera...." Gesù
"..Sicché la mia Volontà abbatte tutte le sbarre che ci sono tra l’anima e Dio, la mette in armonia tra il Cielo e la terra, svela tutti i segreti che ci sono in tutta la Creazione e la rende depositaria di tutti i doni di Dio.” Gesù
Adamo sapeva riconoscere i vari Ti Amo di Dio. Non ci sono sbarre tra l'anima e Dio.
domenica 31 maggio 2020
Ordine del Fiat e disordine dell'umana volontà
Il vuoto disordinato esistente prima della creazione e come Dio lo riordinò mirabilmente col suo fiat. Il vuoto disordinato dell'anima che non vive nella Divina Volontà e come esso può essere riordinato dal Divin Volere purché l'anima lo voglia e cominci a mettere ordine nella sua vita. Libro di Cielo, Volume 15, 2 Gennaio 1923,Venerdì 3 Gennaio 2020
19 Luglio 1923
Prodigi del Fiat Divino nel gran vuoto dell’anima - (Il brano sui libri in rete si trova nel 16° volume - un doppio)
"..“Figlia mia, vieni insieme con Me e guarda il gran vuoto che esiste tra il Cielo e la terra. Questo gran vuoto, prima che il mio Fiat si pronunziasse era orribile a vedersi, tutto era disordine, non si vedeva né divisione di terra né di acqua, né di monti, era un ammasso che metteva spavento; appena il mio Fiat si pronunziò, tutte le cose rotolarono, scuotendosi fra loro ed ognuna prese il suo posto, restarono tutte ordinate con l’impronta del mio Fiat Eterno e non possono spostarsi se il mio Fiat non vuole. La terra non fece più spavento, anzi, nel vedere la vastità dei mari, le sue acque non più fangose ma cristalline, il suo dolce mormorio, come se le acque fossero voci che zitte zitte parlano tra loro, le sue onde fragorose che a volte si alzano tanto che compaiono monti d’acqua e poi cadono nello stesso mare, quanta bellezza non contiene, quanto ordine e quanta attenzione non riscuote dalle creature? E poi, la terra tutta verdeggiante e fiorita, quanta varietà di bellezza non contiene? Eppure è nulla ancora, il vuoto non era riempito del tutto e come il mio Fiat aleggiò sulla terra, divisi le cose ed ordinai la terra, così, aleggiando su in alto, distesi i cieli, li ornai di stelle e per riempire il vuoto dell’oscurità creai il sole, che fugando le tenebre, riempì di luce questo gran vuoto e mise in risalto tutta la bellezza di tutto il creato. Onde, chi fu la causa di tanto bene? Il mio Fiat onnipotente, ma questo Fiat volle il vuoto per creare questa macchina dell’universo..." Gesù
Una meditazione che ci fa spaziare nel Fiat Creante che contrasta tante teorie della pseudo-scienza anche a riguardo della Creazione. Noi dobbiamo fare una scelta libera e volontaria e di campo. Si vuole credere facendo atti di fede alla pseudoscienza (se non capisco male al fatto che l'universo e la terra sia un prodotto del caso ndr) o fare un'atto di fede che si fonda sull'Onnipotenza e l'operatività Creativa di Dio. Il cosiddetto evoluzionismo non è scienza e questo non lo dice don Leonardo ma lo dice Antonino Zichichi. E' una ricostruzione ipotetica (l'evoluzionismo) anche se viene sbandierato come dogma di fede anche perchè ci sono alcune cose che non si spiega). O si crede a questo o alla Creazione. Chiusa parentesi.
Qui Gesù ci dice cosa c'era prima della Creazione, nei primissimi passaggi della Genesi. La Terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso. Gesù spiega: acque sporche e frammischiate ad altri elementi e le tenebre ricoprivano l'abisso. Dio pronuncia il Fiat e cosa succede? L'opera Creativa è un'ordinazione di questo caos primordiale di cui parla la scienza vera. E una volta fatto che l'Onnipotenza divina pronuncia il Fiat, cosa fa? Parola Chiave: mette ordine in tutto il creato e lo forma e plasma in modo che nulla possa smuoversi dallo statuto stabilito senza che Dio lo voglia. La conseguenza dell'ordine è la bellezza. Acque cristalline, terra verdeggiante, sole che fuga le tenebre, ecc....
"..ma questo Fiat volle il vuoto per creare questa macchina dell’universo.." Gesù
"...Ora figlia mia, vedi questo gran vuoto in cui creai tante cose? Eppure il vuoto dell’anima è ancora più grande, quello doveva servire per abitazione dell’uomo, il vuoto dell’anima doveva servire per abitazione d’un Dio. Non dovevo pronunziare per sei giorni il mio Fiat come nel creare l’universo, ma per quanti giorni contiene la vita dell’uomo e tante volte, per quante volte mettendo da parte il suo volere fa operare il mio, quindi, dovendo il mio Fiat fare più cose che non fece nella Creazione, ci voleva più spazio, ma sai tu chi mi dà campo libero a riempire questo gran vuoto dell’anima? Chi vive nel mio Volere..." Gesù
Attraverso il Battesimo (lo insegna la Chiesa) la persona acquisisce la grazia santificante e diventa abitazione della Santissima Trinità, non è uno scherzo, si parla in teologia di inabitazione Trinitaria - Santa Teresa di Gesù Bambino diceva che un'anima in grazia è davvero un piccolo cielo. Perchè nel Cielo Empireo si trova il luogo dove abita la Santissima Trinità propriamente, però se la SS.Trnità per la grazia si trova nell'anima, l'anima è un piccolo cielo. Solo che mentre per quanto riguarda la Creazione è stato necessario solo il Volere Divino perchè la Creazione ubbidisse e si mettesse a posto, per l'anima non funziona così; perchè l'anima è stata creata libera.
Attenzione a questo passaggio delicato: questo vuoto è formato da chi vive nel divin volere. Che significa questa frase? Fare molta attenzione: noi siamo ontologicamente il nulla o il vuoto perchè il nostro essere (e lo sappiamo dalla Rivelazione) da Dio è stato creato e da Dio è mantenuto nell'essere e dal Signore riceviamo tutti i doni di natura e di grazia che devono essere custoditi ed apprezzati. Ora però cosa fa l'essere umano? riempe questo vuoto lo riempe (che è stato creato per essere riempito da Dio e dalla Divina Volontà) da una montagna di mille cose (beni materiali, beni morali, beni spirituali, lacci, vincoli, legami ed affetti che creano lacci, orrore, spavento, tenebre e disordini dentro di noi). E allora scegliere di vivere nel divin volere (perchè è una scelta che ha delle necessarie conseguenze) restituisce questo vuoto nell'anima a Dio e che cosa significa? Ogni pensiero, parole ed azioni è accompagnato dalla potenza del Fiat.. tutti i pensieri dalla potenza del fiat. Esempio: supponiamo che uno faccia un pensiero cattivo, - tipo pensiero di giudizio o mormorazione del prossimo - può essere quel pensiero essere accompagnato dalla potenza del fiat? No. O un pensiero di superbia, di invidia o impuro evidentemente no. Può una parola sgarbata (c'è una meditazione di parlare di cose solo necessarie), in una parolaccia, volgarità,imprecazione, in una parola di stizza, critica o insulto ecc...può essere accompagnato dalla potenza del fiat? No. Se io percuoto il prossimo non posso metterci la potenza del fiat, o se guido come un pazzo non posso metterci la potenza del fiat. Esempi per far capire. Noi dobbiamo ricordare che in questo mondo non avvengono magie - io non posso fare l'atto di consacrazione alla divina volontà ed essere sicuro che la potenza del fiat abbraccia tutti quanti i miei atti, pensieri ed azioni. Non funziona così. Noi sogniamo tutti la soluzione facile, un piccolo atto di volontà (una bella preghiera o una consacrazione e poi è finito tutto). Però quando un'anima ha cominciato ella stessa a fare tanti vuoti - una cosa difficile: il vuoto dei soldi, ciò a cui l'uomo si attacca e che alimenta una montagna di brutte cose (per esempio spese inutili, ecc...) dov'è quel gran vuoto che dice Gesù in cui scorre il suo Fiat per riempirlo di grazie? Chi fa la Divina Volontà e vive in essa, non è un processo inconscio ed automatico ma un processo voluto, conscio e volontario e che chiede ininterrottamente l'azione e la cooperazione per quanto è possibile della creatura. Perchè il fiat sia operante nella volontà della creatura - anche se nessuno può pensarlo di sè stesso e nè averne la certezza / siamo sempre cauti, nessuno si metta a fare discorsi stravaganti (non ci si può dire da soli: ah, ma io vivo nella dv). A vivere nella divina volontà è la nostra meta ma che uno realmente lo viva nessuno può saperlo con certezza neanche Luisa lo sapeva con certezza perchè molte volte esternava i suoi stupori o dubbi a Gesù perchè - Santa Madre Chiesa ci ricorda che nessuno può essere sicuro di stare in grazia di Dio, non dobbiamo farci venire l'angoscia ma le cose che accadono dentro di noi, un perfetto discernimento non possiamo farlo pechè non siamo in grado di farlo. Io posso sperare di essere in grazia di Dio se faccio un'esame di coscienza sulle cose oggettive che faccio e su quanto so sulla Volontà di Dio e non sulle mie fantasie soggettive. Io posso dire: Signore, mi sembra che troppo lontano da Te non ci sia se ci dovessi stare mandami la Luce.
Noi non possiamo avere la certezza assoluta di vivere nella divina volontà, abbiamo tantissime spie e degli indizi che ci possono far pensare di essere sulla strada buona o che ci sia da lavorare. In ogni caso l'anima è stata fatta per questo: per essere ricolmata di questo fiat che dà all'anima una bellezza estremamente superiore a tutte le cose create. Però c'è un problema: nella stragrande maggioranza delle anime (come dice Gesù) c'è da piangere:
"...Eppure c’è da piangere, quante anime con questi grandi vuoti in seno, sono peggiori del gran vuoto dell’universo prima che il mio Fiat fosse pronunciato? Non aleggiando in loro il mio Fiat, tutto è disordine, le tenebre sono tanto fitte che fanno orrore e spavento, c’è tutto un ammasso , nessuna cosa è al posto, l’opera della Creazione è scompigliata in loro, perché solo il mio Fiat è ordine, la volontà umana è disordine. Perciò, figlia del mio Volere, se vuoi l’ordine in te, fa’ che il mio Fiat sia la vita di tutto in te e mi darai il gran contento che il mio Fiat possa svolgersi, mettendo fuori i prodigi ed i beni che contiene.” Gesù
La volontà umana è disordine e la dv è ordine. Tutte le volte che vediamo un disordine sotto tutti i punti di vista (spirituale, materiale, morale, esistenziale, quando vediamo qualcosa di squilibrato, di sproporzionato e di non ordinato) rettifichiamo perchè lì il fiat non c'è. Esempi del don: la giornata ha 24h, l'ordine della giornata è il riflesso dell'ordine interiore. Che ci faccio con questo tempo? Se io durante una giornata lavoro 8 ore, dormo altre 8, ne mangio altre 2 e sto 3 ore davanti alla televisione in totale mi rimangono 3 ore di tempo. Che ci faccio? Una giornata equilibrata è una giornata in cui Dio si mette al primo posto, non significa passare 12h a pregare - nella dv non c'è azione che non sia compiuta nel dv volere ma è chiaro che io userò il tempo in maniera intelligente, non farò solo preghiere vocali. Mi prenderò per la Messa, preghiera profonda, meditazione ecc.. poi adempirò i miei doveri che ho. Nè troppo poco e anche la giusta alimentazione ecc... (ognuno poi mediti). Essendo il fiat ordine e la volontà umana disordine - noi dobbiamo fare ordine nella nostra vita e fuggire da ogni squilibrio che in coscienza noi percepiremmo in maniera estranea ai voleri divini. Quando si innesca questo processo l'anima spicca il volo e a quanto dice Gesù può arrivare a questo stato, cioè che ogni pensiero è accompagnato dalla potenza del fiat, le azioni, parole, ecc...
"...I miei Fiat sono ripetutamente detti, ogni pensiero è accompagnato dalla potenza del mio Fiat ed oh! quante stelle ornano il cielo dell’intelligenza dell’anima; le sue azioni sono seguite dal mio Fiat ed oh! quanti soli sorgono in essa; le sue parole investite dal mio Fiat, sono più dolci del mormorio delle acque del mare, dove il mare delle mie grazie scorre per riempire questo gran vuoto ed il mio Fiat si diletta nel formare le onde che giungono al di là del cielo e vi discendono più cariche, per ingrandire il mare dell’anima. Il mio Fiat soffia sul suo cuore e forma con i suoi palpiti incendi d’amore; il mio Fiat non lascia nulla, investe ogni affetto, le tendenze, i desideri e vi forma le più belle fioriture.." Gesù
Questo lo possiamo sperare ma non possiamo esserne certi ma c'è bisogno della nostra volontà operante e cooperante con la grazia.
martedì 17 marzo 2020
Al di là dei confini del tempo e dello spazio
Gli atti umani fatti nella divina Volontà travalicano i confini del tempo e dello spazio perché entrano nell'eternità divina e restituiscono a Gesù quell'immenso amore che dall'uomo desidera. Fondendosi nel Divin Volere è possibile "creare" un amore tanto grande da dare piena gioia, contraccambio e soddisfazione a Gesù. Riferimenti: Volume 12, 28 Maggio 1920 e 2 Febbraio 1921. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Martedì 8 Ottobre 2019
(Il primo brano meditato ha delle analogie con questa meditazione Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto
24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù)
28 Maggio 1920 Gli atti fatti nella Divina Volontà, entrano nell’ambito dell’Eternità e corrono avanti agli atti umani
Stavo offrendomi nel santo sacrificio della messa insieme con Gesù, affinché anch’io potessi subire la sua stessa consacrazione e Lui, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io. In ogni ostia Io vi metto una mia Vita e per contraccambio ne voglio un’altra, ma quanti non me la danno! Altri mi ricevono, Io mi do a loro e loro non si danno a Me e il mio amore resta dolente, inceppato e soffocato, senza contraccambio, perciò nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
L'immagine delle ostie. Qui è Luisa che si sta offrendo con Gesù, sante idee che venivano a questa santa donna. A chi è venuto di offrirsi con Gesù per subire la sua stessa consacrazione? Alte operazioni spirituali.
Gesù diceva (nel brano 24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù) che se un sacerdote consacra un'Ostia, in quell'ostia entra la Vita di Gesù e chi la Comunione si prende la Vita divina e così chi fa un'atto nella DV è come se io moltiplicassi la vita divina di Gesù e la spandessi dovunque come se fossero centinaia di miliardi di ostie e le porgessi a tutti - esempio. Molti però non vanno a fare la Comunione o la fanno sacrilegalmente o la fanno male, ecco perchè nonostante tante comunioni santi non diventiamo. Sono le nostre disposizioni che purtroppo inibiscono la potenza di Gesù.
Gesù si consacra nell'Ostia per dare la sua Vita e per averla in contraccambio, vuole la vita del nostro amore. Quando si parla di fusione - due innamorati sentono il bisogno di darsi l'uno all'altro, non solo per due coniugi - la tensione dell'amore autentico è quello di diventare uno. In questo modo l'amore di Gesù c'è sempre, quello che non funziona è il contraccambio del nostro amore. Cosa chiede Gesù?
"..nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita..." Gesù
Io posso dire a Gesù "possa io subire la tua stessa consacrazione nelle ostie consacrate, lo voglio fare nella Divina Volontà"
".. entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io." Gesù
Così se ci fosse un sacerdote che celebri la messa malamente o vengano consacrate ostie per comunioni sacrileghe (gente che fa la comunione in peccato mortale), almeno Gesù trova me. Il contraccambio della Mia vita, i figli della DV hanno l'altissimo ministero di ridare Amore a Gesù (a chi viene l'idea di dare la propria vita in contraccambio, che ci possiamo fare di nostro? Il nostro piccolo amore e che cosa ci mette la DV? La capacità di moltiplicare il nostro amore non soltanto in ogni ostia fino a quando saremo in terra ma anche quando saremo in Cielo).
".. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
Gesù adesso non lo specifica ma più avanti lo fa capire che vale anche in modo retro-attivo. Nella DV funziona la retro-attività a differenza delle leggi umani. La DV è sempre fuori dal tempo, quindi se io adesso faccio un gesto d'amore a Gesù (nella DV) - esempio: voglio mettermi in tutte le Ostie Consacrate per darti il contraccambio della vita e dell'amore che molti ti consacrano e ti ricevono non ti danno (o non ti ricevano per nulla) questo automaticamente copre tutto. Anche quando saremo morti - perchè in Paradiso non potremo più fare azioni di carità meritoria - ma io vedrò che il mio atto - fuso con la DV - avrò raggiunto tutte le dimensioni del tempo passate, presenti e future.
"..Poi ha soggiunto: “Gli atti fatti nella mia Volontà sono sempre quelli che primeggiano su tutti ed hanno la supremazia su tutto, perché essendo fatti nella mia Volontà entrano nell’ambito dell’eternità e, prendendo i primi posti, lasciano dietro tutti gli atti umani, corrono sempre loro avanti, né può influire se siano fatti prima o dopo, se in un’epoca o in un’altra, se piccoli o grandi; basta che siano stati fatti nella mia Volontà, perché siano sempre tra i primi e corrano innanzi a tutti gli atti umani..." Gesù
Un'atto fatto nella DV diventa ipso facto eterno. Per noi non è semplice entrare in queste dinamiche, è il mondo di Dio. Noi siamo schiavi dell'attimo presente, io non posso tornare indietro di due ore. Non posso tornare indietro nè posso neanche andare avanti; è la nostra dimensione umana ma la dimensione di Dio è un'altra. Quando opero nella DV, anche se non me accorgo sensibilmente, entro nella dimensione divina e Gesù sa che noi non lo sappiamo ecc.. allora per aiutarci specifica. Non influisce se questi atti divini siano fatti prima o dopo, piccoli o grandi; addirittura indifferenti (VD nei miei battiti di ciglia che farò). E' un gesto moralmente indifferente (il battito di ciglia) ma quel gesto lo posso fare un'atto divino che produce un bene passato, presente e future se lo fondo nella DV. 100 miliardi atti umani (anche se eroiche virtù) non possono tenere testa ad un'atto divino - la puntura d'ago della Madonna (Montfort) vale più del martirio di san Lorenzo. Non perchè sia un'atto oggettivo più grande ma perchè la Madonna non faceva un solo pensiero fuori dalla DV. E' chiaro che da un punto di vista soggettivo non cambia, posso chiamare la DV un battito di ciglia ma significa esercitare gli atti di virtù in grado eroico - è diverso un battito di ciglia da un'atto di carità nella dv. Il diavolo proverà ad avvelenare questi frutti - tentazione: non c'è nessuna differenza se chiamo la dv a camminare o fare un rosario in ginocchio. Da un punto di vista della trasformazione dell'atto, anche il più piccolo atto fuso con la DV precede gli altri atti umani ma non è che annulla la qualificazione di un'atto altrimenti potremmo portare nella DV anche gli atti viziosi. Meglio specificare e spendersi di più per non far danni in giro.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
La fantasia di Luisa. Gli vuole dare a Gesù un'amore immenso, lo crea nella DV e glielo dà. I santi fanno una cosa bellissima e poi gli viene un'attacco e dicono: che cosa sto facendo?
"..Ma mentre facevo ciò, ho detto: “Quanti spropositi sto dicendo!” Ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, tu scompari, è il Fiat che agisce e perciò, anche tu nel mio Fiat onnipotente puoi dire: “Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti ed a tutto.” I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Ancora una volta viene ribadito un punto fondamentale: la vita nella DV è una vita d'amore, non è cominciata se un'anima non è innamorata di Gesù in pianta stabile. Per andarsi ad inventare una preghiera del genere una persona deve essere fuori - deve aver perso la testa. Cosa si dice nell'atto di fusione? Sperdo in te...è una frase nell'orizzonte dell'amore. Quali sono i sentimenti che nascono o si alimentano: l'amore ardente a Gesù.
E quindi Luisa si inventa questa operazione spirituale, Luisa vuole creare lei stessa l'amore ecc.. per supplire alle mancanze del prossimo. Gesù fa un discorso molto articolato. Chi segue le catechesi sulla DV conoscerà anche in modo grossolano l'esistenza del FIAT Creante, Redimente e Santificante (nulla di nuovo), in questi scritti approfondisce la questione e dice che le operazioni divine sono due: AD-INTRA, ed ad AD-EXTRA ; operazioni esteriori (Fiat Lux e la luce fu...) da questo primo fiat sono scaturite miliardi di stelle - con un solo atto di dv espressivo della volontà divina di creare. Il Fiat redimente è espresso dal Fiat Mihi della Madonna come risposta del progetto di Dio di inviare Gesù come Redentore e dal fiat della Madonna sono partiti miliardi e miliardi di grazie alle anime. Le stelle sono fisse, gli atti di grazia si moltiplicano, aiutano le creature, magari le potessimo vedere.
Poi c'è il Terzo Fiat, il fiat santificante che è il Padre Nostro (Fiat Volutas Tua) è il tornare a vivere nella DV esattamente in terra come la si vive in Cielo (la DV) in modo perfettissimo. Ma anche vivendo in essa e della sua stessa vita. In Paradiso non si fa altro che vivere di DV e costituisce il godimento delle anime. E' espressione attiva dell'essenza di Dio, l'amore che noi cerchiamo e vogliamo è quello. Anche quando peccano le persone cercano l'amore. Il nostro desiderio di amore che attesta la nostra origine divina anche in quelle disgraziatamente sbagliate. Noi vogliamo essere amati e vogliamo amare. E questo anche Dio vuole.
Quando verrà il Regno del Fiat? E' stato vissuto un pochino da Adamo e tutti gli atti compiuti da Adamo nella DV sono ancora in piedi e sprigionano la loro forza creativa, moltiplicativa, di santità ecc... poi sono arrivati Gesù e Maria e basta fino a quando sono arrivati i tempi in cui una creatura è stata riemessa in questa vita (Luisa). Da Luisa in poi le porte di questo regno cominciano ad essere riaperte in attesa che giunga la sospirata era della DV, adesso c'è da imparare a vivere in questa vita. Dobbiamo moltiplicare all'infinito (come fare arrivare il Terzo Fiat) atti nella dv, fusioni e giri e più ne facciamo meglio è; tanti più ne facciamo tanto più questo mondo verrà per prima in noi e poi nel Mondo.
Questi tre Fiat hanno lo stesso potere, noi scompariamo di fronte ad essi, è Lui che agisce. Luisa non ha un pio pensiero ma è un fatto reale. Si capisca bene: io vi parlo da sacerdote (esempio del don), quando uno viene ordinato prete - uno è emozionato perchè fa scendere Gesù sulla Terra perchè ha ricevuto sacramento che gli dà il potere di consacrare. Il don non si rende conto di qualcosa ma non ha nessun dubbio, noi non dobbiamo dubitare.
Ti pare che se io dico che voglio creare amore ecc.. nella dv ti pare che accada? La risposta è sì e non c'è bisogno di essere preti ma c'è bisogno di un cuore che voglia fare queste cose. Capiamo com'è sotto certi aspetti semplice?
(Il primo brano meditato ha delle analogie con questa meditazione Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto
24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù)
28 Maggio 1920 Gli atti fatti nella Divina Volontà, entrano nell’ambito dell’Eternità e corrono avanti agli atti umani
Stavo offrendomi nel santo sacrificio della messa insieme con Gesù, affinché anch’io potessi subire la sua stessa consacrazione e Lui, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io. In ogni ostia Io vi metto una mia Vita e per contraccambio ne voglio un’altra, ma quanti non me la danno! Altri mi ricevono, Io mi do a loro e loro non si danno a Me e il mio amore resta dolente, inceppato e soffocato, senza contraccambio, perciò nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
L'immagine delle ostie. Qui è Luisa che si sta offrendo con Gesù, sante idee che venivano a questa santa donna. A chi è venuto di offrirsi con Gesù per subire la sua stessa consacrazione? Alte operazioni spirituali.
Gesù diceva (nel brano 24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù) che se un sacerdote consacra un'Ostia, in quell'ostia entra la Vita di Gesù e chi la Comunione si prende la Vita divina e così chi fa un'atto nella DV è come se io moltiplicassi la vita divina di Gesù e la spandessi dovunque come se fossero centinaia di miliardi di ostie e le porgessi a tutti - esempio. Molti però non vanno a fare la Comunione o la fanno sacrilegalmente o la fanno male, ecco perchè nonostante tante comunioni santi non diventiamo. Sono le nostre disposizioni che purtroppo inibiscono la potenza di Gesù.
Gesù si consacra nell'Ostia per dare la sua Vita e per averla in contraccambio, vuole la vita del nostro amore. Quando si parla di fusione - due innamorati sentono il bisogno di darsi l'uno all'altro, non solo per due coniugi - la tensione dell'amore autentico è quello di diventare uno. In questo modo l'amore di Gesù c'è sempre, quello che non funziona è il contraccambio del nostro amore. Cosa chiede Gesù?
"..nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita..." Gesù
Io posso dire a Gesù "possa io subire la tua stessa consacrazione nelle ostie consacrate, lo voglio fare nella Divina Volontà"
".. entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io." Gesù
Così se ci fosse un sacerdote che celebri la messa malamente o vengano consacrate ostie per comunioni sacrileghe (gente che fa la comunione in peccato mortale), almeno Gesù trova me. Il contraccambio della Mia vita, i figli della DV hanno l'altissimo ministero di ridare Amore a Gesù (a chi viene l'idea di dare la propria vita in contraccambio, che ci possiamo fare di nostro? Il nostro piccolo amore e che cosa ci mette la DV? La capacità di moltiplicare il nostro amore non soltanto in ogni ostia fino a quando saremo in terra ma anche quando saremo in Cielo).
".. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
Gesù adesso non lo specifica ma più avanti lo fa capire che vale anche in modo retro-attivo. Nella DV funziona la retro-attività a differenza delle leggi umani. La DV è sempre fuori dal tempo, quindi se io adesso faccio un gesto d'amore a Gesù (nella DV) - esempio: voglio mettermi in tutte le Ostie Consacrate per darti il contraccambio della vita e dell'amore che molti ti consacrano e ti ricevono non ti danno (o non ti ricevano per nulla) questo automaticamente copre tutto. Anche quando saremo morti - perchè in Paradiso non potremo più fare azioni di carità meritoria - ma io vedrò che il mio atto - fuso con la DV - avrò raggiunto tutte le dimensioni del tempo passate, presenti e future.
"..Poi ha soggiunto: “Gli atti fatti nella mia Volontà sono sempre quelli che primeggiano su tutti ed hanno la supremazia su tutto, perché essendo fatti nella mia Volontà entrano nell’ambito dell’eternità e, prendendo i primi posti, lasciano dietro tutti gli atti umani, corrono sempre loro avanti, né può influire se siano fatti prima o dopo, se in un’epoca o in un’altra, se piccoli o grandi; basta che siano stati fatti nella mia Volontà, perché siano sempre tra i primi e corrano innanzi a tutti gli atti umani..." Gesù
Un'atto fatto nella DV diventa ipso facto eterno. Per noi non è semplice entrare in queste dinamiche, è il mondo di Dio. Noi siamo schiavi dell'attimo presente, io non posso tornare indietro di due ore. Non posso tornare indietro nè posso neanche andare avanti; è la nostra dimensione umana ma la dimensione di Dio è un'altra. Quando opero nella DV, anche se non me accorgo sensibilmente, entro nella dimensione divina e Gesù sa che noi non lo sappiamo ecc.. allora per aiutarci specifica. Non influisce se questi atti divini siano fatti prima o dopo, piccoli o grandi; addirittura indifferenti (VD nei miei battiti di ciglia che farò). E' un gesto moralmente indifferente (il battito di ciglia) ma quel gesto lo posso fare un'atto divino che produce un bene passato, presente e future se lo fondo nella DV. 100 miliardi atti umani (anche se eroiche virtù) non possono tenere testa ad un'atto divino - la puntura d'ago della Madonna (Montfort) vale più del martirio di san Lorenzo. Non perchè sia un'atto oggettivo più grande ma perchè la Madonna non faceva un solo pensiero fuori dalla DV. E' chiaro che da un punto di vista soggettivo non cambia, posso chiamare la DV un battito di ciglia ma significa esercitare gli atti di virtù in grado eroico - è diverso un battito di ciglia da un'atto di carità nella dv. Il diavolo proverà ad avvelenare questi frutti - tentazione: non c'è nessuna differenza se chiamo la dv a camminare o fare un rosario in ginocchio. Da un punto di vista della trasformazione dell'atto, anche il più piccolo atto fuso con la DV precede gli altri atti umani ma non è che annulla la qualificazione di un'atto altrimenti potremmo portare nella DV anche gli atti viziosi. Meglio specificare e spendersi di più per non far danni in giro.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
La fantasia di Luisa. Gli vuole dare a Gesù un'amore immenso, lo crea nella DV e glielo dà. I santi fanno una cosa bellissima e poi gli viene un'attacco e dicono: che cosa sto facendo?
"..Ma mentre facevo ciò, ho detto: “Quanti spropositi sto dicendo!” Ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, tu scompari, è il Fiat che agisce e perciò, anche tu nel mio Fiat onnipotente puoi dire: “Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti ed a tutto.” I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Ancora una volta viene ribadito un punto fondamentale: la vita nella DV è una vita d'amore, non è cominciata se un'anima non è innamorata di Gesù in pianta stabile. Per andarsi ad inventare una preghiera del genere una persona deve essere fuori - deve aver perso la testa. Cosa si dice nell'atto di fusione? Sperdo in te...è una frase nell'orizzonte dell'amore. Quali sono i sentimenti che nascono o si alimentano: l'amore ardente a Gesù.
E quindi Luisa si inventa questa operazione spirituale, Luisa vuole creare lei stessa l'amore ecc.. per supplire alle mancanze del prossimo. Gesù fa un discorso molto articolato. Chi segue le catechesi sulla DV conoscerà anche in modo grossolano l'esistenza del FIAT Creante, Redimente e Santificante (nulla di nuovo), in questi scritti approfondisce la questione e dice che le operazioni divine sono due: AD-INTRA, ed ad AD-EXTRA ; operazioni esteriori (Fiat Lux e la luce fu...) da questo primo fiat sono scaturite miliardi di stelle - con un solo atto di dv espressivo della volontà divina di creare. Il Fiat redimente è espresso dal Fiat Mihi della Madonna come risposta del progetto di Dio di inviare Gesù come Redentore e dal fiat della Madonna sono partiti miliardi e miliardi di grazie alle anime. Le stelle sono fisse, gli atti di grazia si moltiplicano, aiutano le creature, magari le potessimo vedere.
Poi c'è il Terzo Fiat, il fiat santificante che è il Padre Nostro (Fiat Volutas Tua) è il tornare a vivere nella DV esattamente in terra come la si vive in Cielo (la DV) in modo perfettissimo. Ma anche vivendo in essa e della sua stessa vita. In Paradiso non si fa altro che vivere di DV e costituisce il godimento delle anime. E' espressione attiva dell'essenza di Dio, l'amore che noi cerchiamo e vogliamo è quello. Anche quando peccano le persone cercano l'amore. Il nostro desiderio di amore che attesta la nostra origine divina anche in quelle disgraziatamente sbagliate. Noi vogliamo essere amati e vogliamo amare. E questo anche Dio vuole.
Quando verrà il Regno del Fiat? E' stato vissuto un pochino da Adamo e tutti gli atti compiuti da Adamo nella DV sono ancora in piedi e sprigionano la loro forza creativa, moltiplicativa, di santità ecc... poi sono arrivati Gesù e Maria e basta fino a quando sono arrivati i tempi in cui una creatura è stata riemessa in questa vita (Luisa). Da Luisa in poi le porte di questo regno cominciano ad essere riaperte in attesa che giunga la sospirata era della DV, adesso c'è da imparare a vivere in questa vita. Dobbiamo moltiplicare all'infinito (come fare arrivare il Terzo Fiat) atti nella dv, fusioni e giri e più ne facciamo meglio è; tanti più ne facciamo tanto più questo mondo verrà per prima in noi e poi nel Mondo.
Questi tre Fiat hanno lo stesso potere, noi scompariamo di fronte ad essi, è Lui che agisce. Luisa non ha un pio pensiero ma è un fatto reale. Si capisca bene: io vi parlo da sacerdote (esempio del don), quando uno viene ordinato prete - uno è emozionato perchè fa scendere Gesù sulla Terra perchè ha ricevuto sacramento che gli dà il potere di consacrare. Il don non si rende conto di qualcosa ma non ha nessun dubbio, noi non dobbiamo dubitare.
Ti pare che se io dico che voglio creare amore ecc.. nella dv ti pare che accada? La risposta è sì e non c'è bisogno di essere preti ma c'è bisogno di un cuore che voglia fare queste cose. Capiamo com'è sotto certi aspetti semplice?
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domenica 3 novembre 2019
I tre "Fiat"
Gesù spiega a Luisa il mistero dei tre "Fiat" (creante, redimente e santificante) e le mostra come Dio abbia proceduto nel compierli e manifestarli. Le rivela come alla creatura sia concesso, nella Divina Volontà, di attingere alla divina forza creatrice e generare mirabili effetti spirituali da sbalordire cielo e terra. Libro di Cielo, volume 12, 24 Gennaio e 2 Febbraio 1921, Giovedì 18 Luglio 2019
24 Gennaio 1921 Il terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra
“Figlia mia, il primo Fiat fu detto nella Creazione senza intervento di alcuna creatura. Il secondo Fiat fu detto nella Redenzione e volli l’intervento della creatura e scelsi la mia Mamma come compimento del secondo Fiat. Ora, a compimento, voglio dire il terzo Fiat e lo voglio dire per mezzo tuo, ho scelto te per compimento del terzo Fiat. Questo terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra ed avrò il Fiat Voluntas tua, come in Cielo così in terra. Questi tre Fiat saranno inseparabili, l’uno sarà vita dell’altro, saranno uno e trino, ma distinti tra loro. Il mio amore lo vuole, la mia gloria lo esige, perchè avendo sprigionato dal seno della mia potenza creatrice i primi due Fiat, il mio amore vuole sprigionare il terzo Fiat, non potendolo più contenere e questo, per completare l’opera da Me uscita, altrimenti resterebbe incompleta l’opera della Creazione e della Redenzione.” Gesù
Comprendiamo un pò ciò che Dio ha fatto fuori di sè (opere ad-extra ndr), che cosa ha fatto Dio? Punti basilarissimi: prima ha creato tutto ciò che noi vediamo (nel credo...di tutte le cose visibili ed invisibili...fiat creante). Chi è stato il testimone? Adamo (fine della creazione, tutte le cose sono state create per l'uomo), Adamo aveva la capacità di riconoscere e ricambiare in maniera perfettissima i Ti Amo di Dio sparsi nella Creazione e poi c'è stata Eva. E dopo la razza umana si è moltiplicata. Fiat Creante, quello che ha creato e mantiene nell'essere.
Il peccato dell'uomo che ha è stata una tragedia, necessitava di una Redenzione fatta in maniera degna di Dio ed efficace, quindi ci voleva un soggetto della stessa dignità della persona offesa, doveva essere innocente perchè non ci può presentare come riparatori a Dio se si è correi del peccato e tra l'altro doveva avere (la riparazione ndr) una portata infinita (quello che ha fatto Gesù) / Fiat Redimente /Testimone la Madonna e San Giuseppe e poi gli altri dopo tanti altri. Fiat Mihi.
E poi c'è il Fiat Voluntas tua. Come ha manifestato questa cosa? Ha scelto un'anima che si sente la più inetta ed insignificante e che cosa ha fatto? prima glielo ha manifestato e spiegato. Tutto queste informazioni erano semplicemente un'esplicitazione del Fiat Voluntas tua,la vita nella Dv è IL "SIA FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI' IN TERRA". In Cielo c'è solo una parola: Fiat Voluntas tua e anche in terra dovrebbe essere così. Questo Fiat Voluntas tua da un lato è compimento perfetto della Creazione, Dio ha creato l'uomo perchè la sua gioia potesse piena e perfetta anche in questo mondo e Gesù ha redento l'uomo non soltanto per fasciare e medicare le sue ferite (il buon Samaritano), il Signore non vuole solo rimetterci in piedi ma ci vuole atleti, campioni del mondo. Non si accontenta il Signore che l'uomo si riprenda un pò ma abbia una vita mezza mogia e che tiri a campare (meglio questo che niente) ma il Signore lo vuole riportato al massimo. Questa (la vita nella divina volontà) è la vita cristiana portata all'estremo che si possa vivere in questo mondo. La santità delle santità presuppone da noi una scelta decisa di diventare santi: il peccato volontario non può vivere in questo mondo. Chi lo compie è evidente che non sta in questo mondo. La Volontà umana è debole, siamo deboli e miseri ma c'è la Grazia di Dio che aiuta chi vuole cambiare.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
Gesù approfondisce la forza creatrice nella vita nella divina volontà. Luisa ha un'impeto d'amore per Gesù, ma dove lo trova l'amore? Lo trova nella DV. Dopo Luisa pensa che stia dicendo una cosa troppo grossa ma Gesù l'ammonisce.
“Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Gesù
Ecco perchè è così importante a pregare nella DV in questo modo, la vita nella DV non comporta una moltiplicazione delle preghiere. La Messa quotidiana, il Rosario, la lettura spirituale, i Sacramenti ecc... queste cose non si toccano però nel nostro modo di pregare (la nostra vita dovrebbe diventare preghiera) c'è questa volontà di compiere operazioni spirituali per supplire a tutti. Non è un giochino o devota preghiera anche se fatta questa cosa noi non vediamo nulla. Così come noi non vediamo nulla quando si celebra la Messa (mistero della Fede che ci fa credere le cose che non vengono percepite dai sensi). Non c'è molto di diverso dalla Messa però "..voglio creare tanto amore, ecc.." non è una pia devozione ma è il creare quello che dice in maniera analoga a come il sacerdote crea Gesù nell'Ostia. Da chi dipende che Gesù è creato? Noi non abbiamo nessun potere di dare amore per tutti a meno che non lo andiamo a prendere nella dv e lo mettiamo in atto.
".. I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Gesù focalizza l'attenzione su un'aspetto che è la partecipazione alla potenza creativa della Divina Volontà che desta non poco sbigottimento e difficoltà di comprensione dato che si tratta di cose spirituali ma che hanno effetti reali. San Paolo dice che ai bambini si dà il latte e agli adulti le cose solide (per spiegare il perchè trattare certi argomenti con alcune persone ancora lattanti nella fede e invece con altri si parla di cose più profonde ndr) / è necessaria una maturazione interiore, è vero che la vita del terzo FIAT parte da una persona e dovrà raggiungere tutte le anime ma è chiaro però che esige una preparazione, un percorso e un cammino di crescita da parte della persona. L'uomo carnale non intende le cose spirituali e Gesù negli scritti dice che chi non si accosta a questi scritti senza essere pronto o con le dovute disposizioni non ci capirà nulla.
24 Gennaio 1921 Il terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra
“Figlia mia, il primo Fiat fu detto nella Creazione senza intervento di alcuna creatura. Il secondo Fiat fu detto nella Redenzione e volli l’intervento della creatura e scelsi la mia Mamma come compimento del secondo Fiat. Ora, a compimento, voglio dire il terzo Fiat e lo voglio dire per mezzo tuo, ho scelto te per compimento del terzo Fiat. Questo terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra ed avrò il Fiat Voluntas tua, come in Cielo così in terra. Questi tre Fiat saranno inseparabili, l’uno sarà vita dell’altro, saranno uno e trino, ma distinti tra loro. Il mio amore lo vuole, la mia gloria lo esige, perchè avendo sprigionato dal seno della mia potenza creatrice i primi due Fiat, il mio amore vuole sprigionare il terzo Fiat, non potendolo più contenere e questo, per completare l’opera da Me uscita, altrimenti resterebbe incompleta l’opera della Creazione e della Redenzione.” Gesù
Comprendiamo un pò ciò che Dio ha fatto fuori di sè (opere ad-extra ndr), che cosa ha fatto Dio? Punti basilarissimi: prima ha creato tutto ciò che noi vediamo (nel credo...di tutte le cose visibili ed invisibili...fiat creante). Chi è stato il testimone? Adamo (fine della creazione, tutte le cose sono state create per l'uomo), Adamo aveva la capacità di riconoscere e ricambiare in maniera perfettissima i Ti Amo di Dio sparsi nella Creazione e poi c'è stata Eva. E dopo la razza umana si è moltiplicata. Fiat Creante, quello che ha creato e mantiene nell'essere.
Il peccato dell'uomo che ha è stata una tragedia, necessitava di una Redenzione fatta in maniera degna di Dio ed efficace, quindi ci voleva un soggetto della stessa dignità della persona offesa, doveva essere innocente perchè non ci può presentare come riparatori a Dio se si è correi del peccato e tra l'altro doveva avere (la riparazione ndr) una portata infinita (quello che ha fatto Gesù) / Fiat Redimente /Testimone la Madonna e San Giuseppe e poi gli altri dopo tanti altri. Fiat Mihi.
E poi c'è il Fiat Voluntas tua. Come ha manifestato questa cosa? Ha scelto un'anima che si sente la più inetta ed insignificante e che cosa ha fatto? prima glielo ha manifestato e spiegato. Tutto queste informazioni erano semplicemente un'esplicitazione del Fiat Voluntas tua,la vita nella Dv è IL "SIA FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI' IN TERRA". In Cielo c'è solo una parola: Fiat Voluntas tua e anche in terra dovrebbe essere così. Questo Fiat Voluntas tua da un lato è compimento perfetto della Creazione, Dio ha creato l'uomo perchè la sua gioia potesse piena e perfetta anche in questo mondo e Gesù ha redento l'uomo non soltanto per fasciare e medicare le sue ferite (il buon Samaritano), il Signore non vuole solo rimetterci in piedi ma ci vuole atleti, campioni del mondo. Non si accontenta il Signore che l'uomo si riprenda un pò ma abbia una vita mezza mogia e che tiri a campare (meglio questo che niente) ma il Signore lo vuole riportato al massimo. Questa (la vita nella divina volontà) è la vita cristiana portata all'estremo che si possa vivere in questo mondo. La santità delle santità presuppone da noi una scelta decisa di diventare santi: il peccato volontario non può vivere in questo mondo. Chi lo compie è evidente che non sta in questo mondo. La Volontà umana è debole, siamo deboli e miseri ma c'è la Grazia di Dio che aiuta chi vuole cambiare.
2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice
"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa
Gesù approfondisce la forza creatrice nella vita nella divina volontà. Luisa ha un'impeto d'amore per Gesù, ma dove lo trova l'amore? Lo trova nella DV. Dopo Luisa pensa che stia dicendo una cosa troppo grossa ma Gesù l'ammonisce.
“Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Gesù
Ecco perchè è così importante a pregare nella DV in questo modo, la vita nella DV non comporta una moltiplicazione delle preghiere. La Messa quotidiana, il Rosario, la lettura spirituale, i Sacramenti ecc... queste cose non si toccano però nel nostro modo di pregare (la nostra vita dovrebbe diventare preghiera) c'è questa volontà di compiere operazioni spirituali per supplire a tutti. Non è un giochino o devota preghiera anche se fatta questa cosa noi non vediamo nulla. Così come noi non vediamo nulla quando si celebra la Messa (mistero della Fede che ci fa credere le cose che non vengono percepite dai sensi). Non c'è molto di diverso dalla Messa però "..voglio creare tanto amore, ecc.." non è una pia devozione ma è il creare quello che dice in maniera analoga a come il sacerdote crea Gesù nell'Ostia. Da chi dipende che Gesù è creato? Noi non abbiamo nessun potere di dare amore per tutti a meno che non lo andiamo a prendere nella dv e lo mettiamo in atto.
".. I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù
Gesù focalizza l'attenzione su un'aspetto che è la partecipazione alla potenza creativa della Divina Volontà che desta non poco sbigottimento e difficoltà di comprensione dato che si tratta di cose spirituali ma che hanno effetti reali. San Paolo dice che ai bambini si dà il latte e agli adulti le cose solide (per spiegare il perchè trattare certi argomenti con alcune persone ancora lattanti nella fede e invece con altri si parla di cose più profonde ndr) / è necessaria una maturazione interiore, è vero che la vita del terzo FIAT parte da una persona e dovrà raggiungere tutte le anime ma è chiaro però che esige una preparazione, un percorso e un cammino di crescita da parte della persona. L'uomo carnale non intende le cose spirituali e Gesù negli scritti dice che chi non si accosta a questi scritti senza essere pronto o con le dovute disposizioni non ci capirà nulla.
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