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sabato 12 settembre 2026

Dal Cantico delle Creature al giro nella Creazione

Quarta meditazione Ritiro DV Alessandria, 9-10 Maggio 2026, don Pierpaolo Maria Cilla

Dal cantico delle creature al giro nella Creazione.

(per leggere gli articoli precedenti cercate gli hashtag #ritirodivinavolontà #Alessandria #09maggio2026 #10maggio2026 )

Il Creato parla di Dio, non in senso Panteistico. C'è qualcosa che il cantico delle creature non dice ancora (Laudato sì mio Signore per …..). Non basta dire che le creature lodano il Signore, ma occorre entrarci dentro, girare in esso, portare il nostro piccolo atto dentro ogni singolo atto di volontà Divina che regna nel Sole, nelle stelle, ecc.. il ma ci porta ad andare oltre la semplice contemplazione che è il punto di partenza. Devo riconoscere un'atto del Fiat anche dentro una zanzara. Non solo fuori ma compagnia dentro, chi vive nella divina volontà vive in ogni atto della divina volontà (spiritualmente) e tramite la dv l'anima, supplica, fa suo, redistribuisce a tutti ecc..) ciò che fa.

1) Non fermarsi mai nel giro. Luisa sta pensando come tutte le cose girano intorno al Sole (non stiamo a centellinare le cose dal punto di vista scientifico ecc...), ai tempi di Luisa - che aveva la prima elementare - sapeva che tutto girava intorno al Sole, non sapeva altro. Un pensiero semplice è questo e Gesù lo trasforma in una rivelazione molto precisa sul peccato, sulla Redenzione e sull'anima che vive nel divin volere.

14 Settembre 1923 Tutti giriamo intorno a Dio, come la terra gira intorno al sole. (16° volume)

"..“Figlia mia, fu proprio questo lo scopo per cui creai l’uomo, perché mi girasse sempre intorno ed Io, qual Sole, stando in mezzo al suo giro dovevo riflettere in lui la mia luce, il mio amore, la mia somiglianza e tutta la mia felicità; ad ogni suo giro dovevo dargli sempre nuovi contenti, nuova bellezza e frecce più ardenti…" Gesù

Gesù con questi scritti ci svela la vita dell'uomo prima del peccato e ci rivela come era l'uomo quando fu creato, per quale fine ecc... / L'uomo, tenendo sempre il pensiero, la memoria e la volontà su Gesù avrebbe permesso a Dio di riempirlo di grazie. Io sono la creatura chiamata a girargli sempre intorno.

"...come peccò cessò di girarmi intorno, la sua piccola luce si oscurò, diventò cieco…...Vedi dunque quale gran male è il peccato, significa perdere il suo giro intorno al suo Creatore, annullare lo scopo della sua Creazione, trasmutarsi da luce in tenebre, da bello in brutto,.."

Se le cose perdessero il loro giro diventerebbero brutte e si scontrerebbero.

"..Ora, l’uomo col peccato originale perdette il suo giro intorno al suo Creatore e perciò perdette l’ordine, il dominio di se stesso,.."

"..Ma sai tu chi non si ferma mai nel suo giro? L’anima che fa e vive nella mia Volontà, lei corre sempre, non si ferma mai e riceve tutti i riflessi della mia Umanità e anche i lampi di luce della mia Divinità.” Gesù

Lo scopo della Creazione è che l'uomo fosse sempre ai riflessi del suo Dio, come se fossimo sempre al mare. Il peccato che non è solo colpa ma è anche fermarsi nel giro, dimenticarsi di Dio, dimenticarsi che Dio ci ama e preferendo un'amore non ordinato alle creature. Quindi si perde la luce, si perde lo scopo della propria esistenza e le persone impazziscono perdendo il lume della ragione. La vita nella divina volontà non è solo non peccare - la vita del non peccare è la vita nella grazia, che i cristiani hanno sempre fatto, ma qua andiamo oltre. Poi non iniziamo a dire: come faccio quando lavoro a pensare a Dio? Magari qualche volta lo penserai di meno ma devi fare bene quello che fai, fai l'atto preventivo, l'atto di fusione, ecc.. , far scomparire preoccupazioni, pensieri di creature ecc... chi vive nella divina volontà non si ferma mai dal girare. Riceve anche i riflessi della sua Divinità. I santi sono vissuti alla luce dell'Umanità di Gesù, ma i santi della Divinità di Cristo non ci sono ancora.

2) Vieni a fare il tuo giro nella Divina Volontà.

Gesù prende per mano Luisa e più che spiegarle, perché noi abbiamo sempre bisogno di capire, --proviamo ad iniziare senza perdere troppo tempo - e la porta in giro. E Gesù le rivela cosa significa abitare nella divina volontà e fare compagnia agli atti del Creatore in ogni cosa. Non lasciamo mai solo Colui che ci ha creati perché non restassimo mai soli. Ti senti solo e triste perché forse hai cessato di fare compagnia a Colui che ti fa compagnia.

21 Maggio 1925 Volontà Divina ed umana sono i più fieri nemici tra loro. Il vivere nel Divin Volere è: Non lasciare mai solo il suo Creatore, ammirare tutte le sue opere e dare ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura. (17° volume)

Poi, come si me volesse sollevare e raffermare nella sua Santissima Volontà, mi ha preso la mano nella sua e mi ha detto: (è Luisa che parla)
Figlia mia, vieni a fare il tuo giro nella mia Volontà, vedi, la mia Volontà è una, ma scorre come divisa in tutte le cose create, ma senza dividersi. Guarda le stelle, l’azzurro cielo, il sole, la luna, le piante, i fiori, i frutti, i campi, la terra, il mare, tutto e tutti, in ogni cosa c’è un atto della mia Volontà e non solo c’è un atto, ma è rimasta come conservatrice del mio stesso atto in ogni cosa creata…" Gesù

Tocca a noi che atto della divina volontà il Signore compie in ogni singolo atto (la pazienza del pesciolino che sta rinchiuso nell'acquario ecc..). Dio crea ed è, se Dio non mantiene nell'essere quell'atto della divina volontà, quel pesciolino scomparirebbe nel nulla.

"..La mia Volontà non vuole restare sola nel suo atto, ma vuole la compagnia del tuo atto, vuole il tuo ricambio, perciò ti ho messo nella mia Volontà, affinché faccia compagnia agli atti miei ed insieme con la mia Volontà tu voglia ciò che voglio Io,che le stelle luccichino, che il sole riempia di luce la terra, che le piante fioriscano, che i campi biondeggino, che l’uccello gorgheggi, che il mare mormori, che il pesce guizzi, insomma, vorrai ciò che voglio Io; la mia Volontà non si sentirà più sola nelle cose create, ma sentirà la compagnia dei tuoi atti, perciò gira per ogni cosa creata e costituisciti atto per ogni atto della mia Volontà...." Gesù

Gesù chiede un ricambio che è un piccolo movimento della nostra volontà, Gesù vuole il ricambio. Dio vuole che il Sole brilli sia sui buoni che cattivi e anch'io devo volerlo. Gesù usa queste parole molto semplice. Ammiriamo le opere di Gesù e diamo ai suoi atti i nostri piccoli atti di creatura.

"..Io, non so come, mi son trovata in quel vuoto immenso di luce, per trovare tutti quegli atti usciti dalla Volontà di Dio, per mettervi il mio contraccambio, d’atto di adorazione, di lode, d’amore e di ringraziamento e poi mi son trovata in me stessa. / Luisa

Questo è il cantico delle creature di san Francesco portato al suo compiemnto. Non solo lode dal di fuori ma anche una compagnia interna. Mettere il nostro ti amo in ogni goccia d'acqua per prendere ogni grazia possibile e farla cadere sulle persone, per spegnere le fiamme della guerra, ecc... Cammini, ti fondi nella dv, prendi quel profumo di rose e lo sui per profumare di Cristo, lo offri al Padre per invocare il regno o lo deponi laddove si sente la puzza della volontà umana.

3) Gli atti fatti nel divin volere prendono l'immagine delle qualità divine.

Luisa compie il suo giro nella Creazione, quando entrava nel suo stato lei si pietrificata ma con l'anima girava. Noi che abbiamo ancora le gambe buone, il vedere le opere della Creazione con gli occhi della carne ci aiuta nel nostro girare.

Gesù conta gli atti che Luisa, uno per uno, li prende, li guarda e li rivela ciò che ogni atto nella divina volontà contiene.

22 Agosto 1926 Gli atti fatti nel Voler Supremo prendono l’immagine delle qualità divine. Che significa essere capo d’una missione. (19° volume)

"..Mi sento come immersa nel Voler Eterno del mio adorabile Gesù e faccio quanto più mi è possibile il mio giro per tutta la Creazione, per fare compagnia a tutti gli atti che la Divina Volontà opera in essa. Mentre facevo ciò, il sommo ed unico bene si è fatto vedere nel mio internamente guardandomi tutta numerava uno per uno tutti gli atti miei e se li metteva intorno a Sé per goderseli e dopo mi ha detto: “Figlia mia, sto facendo la numerazione di tutti i tuoi atti per vedere se giungono al numero da Me stabilito e siccome la mia Volontà racchiude tutte le qualità divine, ogni tuo atto fatto in Essa prende l’immagine d’una qualità suprema; guardali come sono belli! Uno possiede l’immagine della mia sapienza, un altro l’immagine della bontà, uno l’amore, un altro la fortezza, un altro ancora la bellezza, un altro la misericordia, uno l’immutabilità, un altro l’ordine, insomma, tutte le mie qualità supreme. Ciascun tuo atto prende l’immagine distinta, ma si rassomigliano tra loro, si armonizzano, si danno la mano e formano un atto solo. Com’è bello l’operato della creatura nella mia Volontà, non fa altro che produrre immagini divine ed Io mi diletto di circondarmi di queste mie immagini per godere nella creatura i frutti delle mie qualità…"

San Francesco ha visto nelle creature un riflesso di Dio, ma chi vive nella Divina Volontà diventa un riflesso divino. Perché l'amore dà il diritto di possesso, perché un bene sia mio, c'è bisogno di un titolo di proprietà. Se una persona mi prendesse un mio oggetto potrei portarlo in tribunale perché ho un titolo di diritto che me lo concede. Se per i beni finiti bisogna pagare tanto e si rischia di vederli distrutti o di perderli quando lasceremo la terra… ma i beni divini, le qualità divine ci vuole solo un piccolo atto d'amore per possederli. Ci vuole una vita continua di ricambio d'amore fino a quando scoppi e doni al mondo intero. Dio si diletta di circondarsi di queste immagini divine prodotte dall'anima che gira nel suo volere

4) La gloria in Cielo sarà misurata dalla divina volontà raccolta in terra

15 Ottobre 1926 La creatura avrà tanta felicità in cielo per quanta Volontà Divina avrà racchiuso in terra. (20° volume)

"....Ora mentre pensavo e dicevo ciò, il mio sempre amabile Gesù si è mosso nel mio interno e mi ha detto: “Figlia piccola del mio volere, è giusto, è necessario, è di diritto d’ambo le parti tanto tuo quanto della mia Volontà, che, chi è figlia sua, essa segua la molteplicità degli atti del mio Volere ed Esso li riceva nei suoi….Perché tu devi sapere che la mia Volontà uscì in campo d’azione nella Creazione negli atti umani della creatura, ma per agire vuole l’atto della creatura nel suo, per svolgere il suo operato e poter dire: il mio regno è in mezzo ai figli miei e proprio nell’intimo dei loro atti…"

Quando io riconosco, apprezzo ed ammiro l'atto della volontà divina in un'atto della Creazione e depongo il mio ti amo, io spalanco la mia volontà perché entri la divina volontà in me.

"...Perché è stabilito che nella Patria Celeste, tanto di gloria, di beatitudine, di felicità, riceveranno per quanto della mia Volontà hanno racchiuso nelle loro anime in terra, la loro gloria sarà misurata da quella stessa mia Volontà che possederanno le loro anime, né più potranno ricevere, perché la loro capacità e larghezza viene formata da quella stessa Volontà Divina che hanno fatto e posseduto mentre vivevano sulla terra ed anche se la mia liberalità volesse dar loro di più, mancherebbe il posto dove contenerla e strariperebbe…" Gesù

Ecco perché Gesù chiede di non fermarsi mai e di girare sempre nella divina volontà e compiere atti in essa e altro, piano piano ci riempiremo di divina volontà e la gloria nel Cielo dipende da quanta divina volontà noi avremo accolto in noi.

5) Luisa fa parlare le creature stesse, il sole prega, il mare prega ecc... e le lacrime di Gesù prega. Una massa che prega: venga il tuo Fiat

17 Ottobre 1926 Come l’anima gira in tutta la Creazione e Redenzione e chiede il Fiat e come Esso è base di tutto. (20° volume)

Mi sembra di non poter fare a meno di seguire il mio giro nella Volontà Suprema, sento che è la vera casa mia ed allora son contenta quando giro in Essa……. Onde mi rimane il desiderio di ritornare a seguire il mio giro per poter dare tutto ciò che appartiene alla sua adorabile Volontà e pensando al gran bene che il Voler Supremo porta all’anima, mentre giravo pregavo Gesù che subito lo facesse conoscere a tutti affinché potessero prendere parte a sì gran bene e, per ottenere ciò, come giungevo a ciascuna cosa creata gli dicevo:..." Luisa

Sentiamo la preghiera di Luisa

"..vengo nel sole a fare compagnia alla tua Volontà regnante e dominante in esso, in tutto lo splendore della sua maestà, ma mentre ti faccio compagnia nel sole ti prego che il tuo Fiat eterno sia conosciuto e come regna nel sole trionfante, venga a regnare trionfante in mezzo alle creature, vedi: anche il sole ti prega, tutta la sua luce si converte in preghiera e come si stende sulla terra ed investe con la sua luce piante e fiori, monti e pianure, mari e fiumi, così prega che il tuo Fiat sia uno sulla terra e si armonizzi con tutte le creature. Sicché non sono io sola che prego, ma è la potenza della tua stessa Volontà che regna nel sole che prega, prega la luce, pregano i suoi innumerevoli effetti, i beni, i colori che contiene, tutti pregano che il tuo fiat regni su tutti. Puoi tu resistere ad una massa di luce sì grande, che prega con la potenza del tuo stesso Volere?.."

"...il mio dolce Gesù, stringendomi a sé, mi ha detto: “Piccola figlia del mio Volere, tu devi sapere che la mia Volontà rimane regnante in tutta la creazione per dare il campo alle creature di farle tante visite per quante cose creò. Voleva la compagnia della creatura nel muto linguaggio di tutto l’universo. Com’è duro l’isolamento di questa Volontà così santa che vuole santificare e non trova a chi partecipare questa Santità è così ricca per cui vuole dare e non trova a chi dare, è così bella e non trova chi abbellire, così felice e non trova chi felicitare. Poter dare, voler dare e non avere a chi dare è sempre un dolore ed una pena inenarrabile ed è maggior dolore essere lasciata sola. Onde nel veder uscire la creatura nel campo della creazione per tenerle compagnia si sente felicitare e compiere lo scopo per cui rimase regnante in ciascuna cosa creata…" Gesù

Gesù si è lasciato nella Creazione perché l'umana volontà corra nei suoi atti e gli faccia compagnia. La divina volontà regna dovunque, ma è sola, tu sei disposto a farle compagnia?

MEDITAZIONE DI DON PIERPAOLO MARIA CILLA

mercoledì 5 giugno 2024

I giri di amore della Madonna

Gesù racconta i suoi gemiti di Bambino spiegandone il significato. E rivela quali giri di amore faceva la Madonna per compensare l'amore non ricambiato dalle creature. Libro di Cielo, Volume 34, 1 Gennaio 1937, Martedì 26 Settembre 2023

1 Gennaio 1937 La festa che preparò la Regina del Cielo al suo Figlio Gesù nel suo nascere. Come l'amore è calamita, trasforma ed abbellisce.

Questo brano chiude momentaneamente - a quanto pare - la serie dedicata alla Santissima Vergine nella sua funzione materna ed innamorata di Gesù. Il primo gennaio del 1937, Gesù propone una meditazione che ha come sfondo il Natale (Gesù parla della sua nascita). Oggi abbiamo visto Gesù descrivere un'immenso giro fatto dalla Madonna, lo ha fatto perchè quello che Lei ha fatto possiamo farlo noi. La Madonna è il nostro punto di riferimento. Ci sono alcune cose dove non possiamo raggiungere la Madonna (per esempio la perfezione con cui ha fatto) ma possiamo imitarla. Nella misura in cui avremo un cuore bruciato dall'amore, ci riuscirà abbastanza facile fare questi giri d'amore da parte nostra.

Il contesto è che Luisa pensa all'Incarnazione ed agli eccessi d'amore che la Divinità ha sfoderato in questo mistero, che si riducono semplicemente nell'amore. La vita nella dv è una vita d'amore, è lo strumento per poter mettere in pratica il primo comandamento (Amerai il Signore Dio con tutto il cuore e con tutto te stesso). Prima dei 7 ci vanno i 3 che vanno osservati. Dubitare di una verità di Fede - e coltivare il dubbio è peccato grave, la disperazione della salvezza o il non confidare in Dio sono atti contrari alla virtù della Speranza. E sono da confessare. Tutte quante le omissioni che facciamo nei confronti di Nostro Signore, sono innumerevoli. Il centro della nostra vita affettiva, secondo la Bibbia nel cuore c'è anche la Volontà - noi vogliamo quello che amiamo e che desideriamo. A che pensi tu? Ci pensi al Signore? Sei capace di accettare la Sua Volontà? Di essere sottomesso a tutte le verità di fede? Sei disposto a conoscere il Signore? Quali sacrifici sei capace di fare per Dio? Che gli presenti? Sotto questo punto la Madonna è stata perfettissima. Per questo l'amore è un comandamento, è una cosa che siamo tenuti a farla. Un comandamento non è un consiglio o un'esortazione o invito. Certo, possiamo scegliere di attenderli o no. Dio non vuole essere amato per forza, ma l'amor di Dio è un comandamento. Dio si aspetta il nostro amore e lo desidera. E se non ce l'ha son guai. Parlando dei pianti e singhozzi di Gesù Bambino, cosa dice?

"..La mia Mamma mi preparò la festa nel mio nascere, mai sai come? Lei era a giorno dei mari d'amore che scendevano dal Cielo nella discesa del Verbo Eterno, sentiva il grido continuo di Dio che voleva essere riamato, le nostre ansie, i sospiri ardenti, aveva sentito i miei gemiti nel suo seno, spesso mi sentiva piangere e singhiozzare ed ogni mio gemito era un mare d'amore che spediva ad ogni cuore per essere amato e, non vedendomi amato, piangeva, fino a singhiozzare, ma ogni lacrima e singhiozzo raddoppiava i miei mari d'amore per vincere a via d'amore le creature. Macché, le creature convertivano questi mari in pene ed io mi servivo delle pene, per convertirle in altri mari d'amore per quante pene mi davano...." Gesù

I gemiti e singhozzi di Gesù bambino, non erano di un bambino comune. Gesù non è un bambino nato con il peccato originale che fa un sacco di gesti inconsulti. Molti ridono quando sentono dire che Gesù ci ha avuto l'uso immediato del libero arbitrio come ce l'ha avuto la Madonna. La Madonna ha sacrificato la sua volontà appena è stata concepita..come ha fatto a farlo se non aveva la ragione? Noi non possiamo avere una cognizione del genere, noi non sappiamo com'è un'umanità perfetta; lo possiamo dedurre da tante cose. Se Gesù dice:

"..spesso mi sentiva piangere e singhiozzare ed ogni mio gemito era un mare d'amore che spediva ad ogni cuore per essere amato e, non vedendomi amato, piangeva, fino a singhiozzare, ma ogni lacrima e singhiozzo raddoppiava i miei mari d'amore per vincere a via d'amore le creature. Macché, le creature convertivano questi mari in pene ed io mi servivo delle pene, per convertirle in altri mari d'amore per quante pene mi davano...." Gesù

Le creature convertono in pene i mari d'amore e Gesù si serve di queste pene per formare mari ancora più grandi, eppure nonostante tutto ciò c'è un'autotreno di gente che finisce all'inferno perchè è capace di distruggere tutto questo; tanto è grande la follia dell'umana volontà. Ma la Madonna cosa ha fatto? Sapeva che Gesù non sorride se non va a feste d'amore e quindi cosa fa? Non contenta dei suoi mari d'amore che sgorgano dal suo cuore...parte, inizia a fare un mega giro in tutte le opere della Creazione.

"..Perciò, amandomi da vera Madre e possedendo in virtù del mio Fiat mari d'amore ed essendo Regina di tutta la Creazione, involse il Cielo col suo amore e suggellò ogni stella col “ti amo oh Figlio, per me e per tutti”, involse il Sole nel suo mare d'amore e impresse in ogni stilla di luce, il suo “ti amo oh Figlio” e chiamò il Sole ad investire con la sua luce il suo Creatore affinché, riscaldandolo, sentisse in ogni stilla di luce il ti amo della Mamma sua. Investì il vento col suo amore ed in ogni alito suggellò il “ti amo oh Figlio” e poi lo chiamò affinché coi suoi soffi lo carezzasse e facesse sentire in ogni alito di vento “ti amo, ti amo oh Figlio mio”...." Gesù

Non sono (i giri) cose campate in aria, non sono così. Significa che quel ti amo di risposta (quando lo si fa anche per tutti) non contiene il piccolo ti amo della creatura che lo compie, ma sempre per la potenza della divina volontà, se uno si fonde con la divina volontà - è un'atto unico fuori dal tempo e dello spazio. Attraverso la potenza della dv, io posso rendermi in un'istante in tutte le creature, nei loro palpiti - passati, presenti e future - mettere un ti amo per me e per tutti, perchè attraverso di me giunga l'amore a tutti. Anche se un'anima si danna, quella non può non aver dato a Dio la gloria per la quale è stata creata; e Gesù ha rifatto le vite di tutti. Dio stesso, con i giri della Madonna, ha sentito il ti amo di tutte le creature, e la stessa cosa vale per tutto il resto. Abbiamo noi messo il nostro ti amo per me e per tutti in ogni molecola d'ossigeno che ha respirato nella sua vita terrena? Da un punto di vista terreno posso dire che Gesù è ormai morto, risorto e non più presente sul pianeta Terra. Ma ciò non vale se questa operazione la faccio nella dv. Dobbiamo pensare che se io nel 2024 dico: nel dv metto il mio ti amo nelle molecole d'ossigeno che hai respirato in terra, e Lui mentre 2000 anni fa respirava, sente - e non è uno scherzo - il ti amo di quella creatura e se lo si mette per tutti, lo sente per tutti. Il mistero del rapporto tempo/eternità è stato un grande mistero. Ecco perchè un'anima innamorata di Gesù non avrà difficoltà a fare dei giri simili. La madre - se potesse - al figlio lo coccola, ha mille premure, ecc.. gli fa tutto, ce l'abbiamo noi la premura che Gesù si senta amato da noi? Le Ore della Passione non è un'operazione mentale della passione di Gesù - già fare una cosa del genere sarebbe bello - ma se compi queste cose nel mondo della dv, non è che io adesso dico pensieri pii ecc.. ma noi ci facciamo presenti nel tempo in cui Gesù ha sofferto e Lui soffrirà un pò meno. Lui capisce solo questo. Noi dobbiamo prendere la laurea nel primo comandamento. Ma non sento nulla, - obiezione - ma sentirai. Non si può non sentire a tempo indeterminato. L'atto d'amore è un'atto di volontà. Altro principio: ogni volta che si fa un'atto buono, quell'atto fa crescere la virtù esercitata; se io faccio un'atto d'amore sto esercitando la virtù della Carità, dopo aver detto Gesù ti amo nella dv, la mia carità è aumentata anche se non mi accorgo di nulla. E così è vero il contrario.

"..Quindi fra gli uccelli, chi trillava amore, chi cinguettava, chi gorgheggiava amore, perfino ogni atomo di terra era investito dal suo amore, il fiato delle bestie mi veniva col ti amo della Madre mia, il fieno era investito del suo amore, perciò non vi fu cosa che io vedessi o toccassi e che non sentisse la dolcezza dell'amore di Essa..." Gesù

Quanti atomi ha toccato il corpo di Gesù? Ci abbiamo mai messo un ti amo per noi e per tutti nel dv? E a Gesù arriva questa ondata d'amore. Questa meditazione ci dà uno strumento per esercitare l'amore materno. Sappiamo che Gesù ha patito il freddo e anche quello datogli dalle creature.

"..Non amare una creatura che ci ama ci riesce impossibile, tutta la nostra Potenza e forza Divina, si rendono impotenti e deboli innanzi alla forza vincitrice di chi ci ama..." Gesù

Se vogliamo veramente sperare di conquistare il cuore di Dio, e sicuramente di non andare all'inferno, amiamo il Signore - anche con i fatti e la Verità, con l'osservanza dei comandamenti. C'è anche la carica d'amroe che si esplica in queste cose. Gesù aveva dei gemiti d'amore che non erano ricambiati. Durante la Messa, quando il sacerdote consacra, abbiamo il concepimento di Gesù, ed in un'istante si immola (quando il sacerdote lo innalza). Quando il sacerdote lo depone nella Patena è la mangiatoia in attesa di essere consumato. Quante messe vengono celebrate ogni giorno? Pensiamo alle Messe malamente celebrate o con i partecipanti distratti....Gesù trova mani che scolano marciume ecc.. ma non così sia per noi.

sabato 10 febbraio 2024

Effetti portentosi dei giri

Gesù spiega come girando si rendono costantemente attuali e produttive di grazie tutte le opere della Divina Volontà. Giri nel Fiat redimente e creante. Come si può girare nei misteri del Rosario (esempi). Le opere nella Divina Volontà diventano eterne e indistruttibili e ricambiano Dio dell'amore che gli è dovuto da tutti. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 27, 24 Ottobre 1929; Volume 23, 6 Ottobre 1927. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Mercoledì 16 Marzo 2022

Il girare è una modalità di pregare atipica, singolare e specifica di questa "spiritualità", ma è un termine inadatto. Non si tratta di un modo pittoresco o in qualche modo specifico di accostarsi a Dio, è entrare in contatto in ciò che Dio è. E' molto importante perchè questo modo di pregare è molto santificante per la persona ma è anche foriero di ogni bene per l'umanità intera passata, presente e futura. Il testo che usiamo con riferimento è un testo di Don Pablo Martin che ha avuto la pazienza di raccogliere i brani che raccoglie questi modi di pregare. Il don segue il libro che ha e non in base all'ordine che il don ha deciso.

24 Ottobre 1929 Come nella Divina Volontà l'anima ha tutto in suo potere perché trova la sorgente delle opere divine e le può ripetere quante volte vuole.

Non esistono soltanto i giri nella Creazione . un giro si fa ogni volta che si entra nella dv e si va a contemplare, si parte dallo sguardo o della considerazione di un'opera della divina volontà; qua per esempio - il giro che si parla in questo brano è un giro nel Fiat Redimente (c'è il Fiat Creante che è la Creazione, il Fiat Redimente è la vita e Passione di Gesù e Fiat Santificante intende tutte le opere santicanti sgorgare dalla Redenzione, dai Sacramenti, alle opere dei santi, dogmi ecc...).

Esempio di giro nel Fiat Santificante: Mi fondo nella dv, e dire: desidero unirmi alla gloria che ti diede san Francesco quando scrisse il Cantico delle creature e nella dv ti rinnovo la gloria che hai ricevuto da questo canto e non solo, ci metto anche il mio Ti Amo per portare quest'opera dentro la dv perchè la tua gloria si moltiplichi di più. Il punto è che le opere della dv per quanto riguarda Dio sono ininterrottamente in atto nel suo eterno presente. Le opere della Creazione e Redenzione sono compiute nel tempo, e quando uno fa un giro, come in questo caso..

Mi sentivo tutta abbandonata nel Fiat Divino, seguendo ed offrendo tutti gli atti suoi tanto della Creazione quanto della Redenzione e, giungendo al Concepimento del Verbo dicevo tra me: come vorrei nel Voler Divino far mio il concepimento del Verbo, per poter offrire all'Ente Supremo l'amore, la gloria, la soddisfazione, come se un'altra volta il Verbo si concepisse......" Luisa

Uno potrebbe dire: ma che sta dicendo? Perchè fa questa cosa? Se io faccio una contemplazione magari vado in un posto santo (es: la casa di Loreto), mi prosto a terra ricordando l'annunzio dell'Angelo ecc... e questa cosa si capisce. Qua non si tratta di rievocare immaginandolo un'evento accaduto 2000 anni fa ecc..., ma quell'evento nella dv, dove tutto ciò che è e la dv ha fatto nella storia è perennemente in atto come un'atto solo (realtà per noi trascendente). E' un pò come quando Dio dice a Mosè: Io Sono Colui che Sono. Il motore immobile è anche Atto puro, quando Gesù dice che la dv è l'atto Unico del Fiat supremo è la stessa identica cosa. Dire Atto Puro o Atto Unico del Fiat è la stessa indentica cosa. Se io desidero che questo atto di Gesù....quanta grazia si è prodotta con l'incarnazione del Verbo? Un fiume, non ce lo possiamo immaginare. Cosa è accaduto? Se io voglio che questa cosa si rinnovi e gli effetti dell'Incarnazione li faccio miei e li spando in modo universale e diffusivo dove ci sia qualcuno in grado di prendersene i benefici, sia tra gli abitanti della Terra, del Purgatorio e del Paradiso. Gesù spiega che questi effetti vanno dovunque, i Santi che hanno compiuto atti di virtù umana (perchè non sapevano queste cose) e io posso fare a loro regalargli qualcosa. E' una cosa che si prende da Dio e si fa circolare, noi la prendiamo solamente mettendoci l'attenzione e l'intenzione di farlo e basta.

"...Chi vive nel nostro Volere; in virtù di Esso, la creatura partecipa alla nostra forza creatrice, perciò tutto può far risorgere a novella vita; lei, coi suoi atti, con le sue offerte, con le sue suppliche, muove continuamente le nostre sorgenti, le quali, mosse come da un gradito venticello, formano le onde e i nostri atti, straripando, si moltiplicano e crescono all'infinito. Le nostre sorgenti sono simbolizzate dal mare: se il vento non lo agita, se non vengono formate le onde, le acque non straripano e le città non restano bagnate...." Gesù

Se non soffia il vento le acque del mare sono calme, se soffia il vento il mare si mette in movimento. Qui si parla del concepimento di Gesù ma ci sono un sacco di eventi della vita di Gesù, il Rosario pregato bene è un giro continuo nel Fiat Redimente. Il Rosario è già un giro pronto. Hai tutti quanti gli atti della vita terrena di Gesù e poi c'è la glorificazione della Madonna, il Rosario è una miniera di giri nel Fiat Redimente pronto. Perchè io trasformi la recita del Rosario in un giro redimente ci devo mettere del mio. Ma come si fa? Prima bisogna metterci l'intenzione: scorro su questi misteri, li contemplo mettendoci il mio ti amo e desiderando che tutto ciò contemplando rinnovi gli effetti di grazia su di me e su tutti. Nel Padre Nostro noi preghiamo al plurale come l'Ave Maria. Poi tocca a noi cogliere gli aspetti. Prendiamo l'Annunciazione. Noi abbiamo 10 Ave Maria. Per ogni Ave Maria tu ti prendi un particolare, per esempio uno potrebbe partire il protovangelo, in un'attimo fai tuo la promessa di Dio perchè l'Annunciazione è il compimento di questa promessa fatta da Dio all'inizio. Dopodichè prima di arrivare all'Incarnazione, poi i gemiti di tutti coloro che hanno iniziato a supplicare per l'avvento del Messia..immaginiamoci cosa succede. Terza Ave Maria: penso a tutto ciò che la Madonna ha fatto nella sua vita - ma un rapidissimo pensiero altrimenti il Rosario non finisce più - quarta Ave Maria: Dio dà l'ordine all'Arcangelo Gabriele di partire (che è una cosa istantanea). Arriva l'Arcangelo Gabriele e posso rappresentarmi il saluto. Ave - Piena di Grazia (faccio mia tutta la grazia della Madonna e la spando sull'intero genere umano) - il Signore è con te, poi la reazione della Madonna al saluto e poi il dialogo. Già il Rosario è una bomba atomica, ma così diventa qualcosa di più; sono giri nel fiat redimente. La differenza è che tutta quella grazia che uno scorre contemplandola diventa attiva ed efficace qui ed ora, per me e per tutti. Basta metterci l'intenzione di ripercorrere queste cose e mettendoci il mio Ti amo per me e per tutti.

6 Ottobre 1927 Chi lavora nella Divina Volontà lavora nelle proprietà divine. La Volontà Divina forma il Sole. Dio vuole trovare l'anima in tutte le cose create.

Stavo continuando i miei atti nel Fiat Divino ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: "Figlia mia, chi opera nella mia Volontà, lavora nelle mie proprietà divine e forma negli interminabili miei beni di luce, di santità, d'amore, di felicità senza fine, gli atti suoi, i quali si trasformano in tanti soli, riprodotti dalle mie stesse qualità che si prestano all'atto dell'anima per decoro di lei e per fare che siano atti degni del suo Creatore e che rimangano come atti perenni in Dio stesso, che lo glorifichino e, lo amino coi suoi stessi atti divini....." Gesù

Operare nella dv, formare i nostri atti in essa, e Gesù specifica (beni interminabili ecc...); appena li vai a smuovere, tu li fai tuoi e li diffondi in giro. E attenzione: quando si fanno queste operazioni, i nostri atti diventano dei piccoli soli. Tantissime volte Gesù paragona la dv al Sole e gli effetti che produce. Il Sole sta sempre lì. Un'atto fatto nella divina volontà, oltre che a diventare degno di Dio rimane come atto perenne in Dio stesso. Trasformare un'atto umano in divino significa assorbere in quell'atto umano le caratteristiche degli atti divini: eterni, immensi, infiniti, santissimi e altrove negli scritti Gesù dice che gli atti che ha fatto Adamo prima del peccato originale sono completamente intatti. Adamo poteva diventare il più grande criminale, ma quelle cose che ha fatto nella dv rimangono come atto perenne e non ci si può fare niente, sono stati divinizzati e sono diventati quasi una sorta di cose di Dio. E una volta che uno ha messo in giro questi atti - si entra in orizzonti immenso - il don crede che nessuna umana possa rendersi conto di questa realtà. E' per questo che Gesù torna da Luisa più volte e gli rispiega tutto più volte e Luisa le faceva senza rendersi conto di ciò che faceva conto di quello che questa roba mette in giro. Noi viviamo nel tempo, gli atti che ho fatto ieri, altro ieri ecc... nel dv stanno tutti quanti eternizzati e stanno fissi nell'eternità di Dio a produrre incessantemente gli effetti. Che succederà? Che cosa uscirà fuori da tutta questa roba qua?

"..Onde Adamo prima di peccare formò tanti soli nel suo Creatore per quanti atti fece, ora chi vive ed opera nella mia Volontà trova questi soli fatti da lui, quindi il tuo impegno di seguire i primi atti della Creazione, di prendere il tuo posto di lavoro vicino all'ultimo sole oppure atto che fece Adamo quando possedeva l'unità di volontà col suo Creatore, deve supplire a ciò che Lui non continuò a fare, perché uscì dalle le mie proprietà Divine ed i suoi atti non furono più Soli perché non aveva più in suo potere le mie qualità Divine che si prestavano a fargli formare i Soli, al più i suoi atti, per quanto buoni, si ridussero a piccole fiammelle, perché la volontà umana senza la mia, non ha virtù di poter formare Soli, le mancano le materie prime,..." Gesù

Se tu il 25 Marzo adori il mistero dell'Incarnazione, è una cosa meravigliosa ma è una fiammella, se tu fai lo stesso atto ma con l'intenzione di entrare in quel mistero (nel dv) e rinnovi gli effetti - e lo possiamo fare, basta fondersi nella dv - e fai quest'operazione per te e per tutti.....che succede? Quello stesso atto da fiammella diventa sole. Il rosario è sempre lo stesso, se tu fai un rosario normale, fiammelle, ma se tu fai un rosario nella dv fai soli. Dice Gesù che tu puoi essere il santo più grande in questo mondo ma non hai la materia prima per farlo, ti manca la materia divina. Noi sappiamo fare lampadine non soli.

"..sarebbe come se tu volessi formare un oggetto d'oro senza avere in tuo potere il metallo dell'oro, per quanta buona volontà possa avere, ti riuscirebbe impossibile...." Gesù

"...Solo la mia Volontà ha luce sufficiente per fare formare i soli alla creatura e dà questa luce a chi vive in Essa, nelle sue proprietà, non a chi vive fuori di Essa. Onde devi supplire a tutte le altre creature che non hanno posseduto l'unità con la mia Volontà, il tuo lavoro è grande e lungo, hai da fare molto negli interminabili miei confini, perciò sii attenta e fedele." Gesù

In senso stretto, tutti sono vissuti fuori dalla dv, del fare gli atti in questo modo anche i Santi non sapendo queste cose non le hanno fatte.

Ed ecco che Gesù introduce Luisa in giro della Creazione:

(Luisa)"....Quindi continuavo i miei atti nel suo Volere adorabile e, girando per tutta la Creazione, il mio Sommo Bene Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, come la mia Volontà Divina è sparsa in tutta la Creazione, così voglio trovare te unita con Essa, in tutte le cose create come sparsa in ciascuna di esse, sarai il cuore della terra per trovare la tua vita palpitante in essa, che col suo palpito continuo mi attesta l'amore di tutti i suoi abitatori..." Gesù

Quando facciamo un giro, non solo io attivo le potenzialità di grazia, beni, felicità, santificazione ecc... che quell'opera della dv ha per me e per tutti, ma io dò il ricambio d'amore a Dio che ha fatto questa cosa facendolo contento e al tempo stesso - ed operando nella dv - mettendoci l'intenzione di dare il ricambio per tutti quelli che non l'hanno fatto. Ti amo, di ringrazio, ecc.. per me e per tutti. Esempio di giro: Entro nella dv, contemplo questo atto, ti ringrazio per me e per tutti quelli che non ci pensano, che non ti hanno mai ringraziato o perchè non ci pensano mai anche se si dichiarano credenti e desidero che rinnovi il fiume di grazie che è uscito in quest'operazione e sprigioni tutta la potenza di grazie per me e per tutti. ------- altro esempio: Entro nel mare della dv, o Signore, adoro, benedico, ringrazio e riparo il mistero dell'Incarnazione per me e tutti e ne faccio miei gli effetti per me e per tutti. Dentro questo mondo Nostro Signore vuole che noi ci mettiamo del nostro, perchè dentro questa dinamica deve partire un'interscambio d'amore. Il giro è amore riconosciuto e ricambiato. Un giro è una cosa personale, l'amore personale che noi abbiamo nei confronti di Gesù è una cosa privata. Il libro di Tenera Amata tradotto di Pablo Martin (apparizione privata, una defunta rivela qualcosa sulla vita del Paradiso ndr) dice che quando moriremo conosceremo il nostro nome nuovo, Tenera Amata non si chiamava così, aveva un nome ma quando appare a quest'uomo (che poi ha scritto il libro) dice: come mi chiamavo sulla terra non ha nessuna importanza. Il nome nuovo tenera amata non l'ha potuto dire al suo interlocutore perchè se avesse sentito il nome nuovo, il nome che identifica il modo in cui lei ha amato Dio tu moriresti di gioia. Tenera Amata è un nome - di fantasia - che lontanamente ricorda il nome nuovo della donna. Il tuo giro nell'Incarnazione è il tuo e devi fare uscire ciò che sta nel tuo cuore e il Signore lo vuole vedere. Una persona che non ha mai imparato a pregare - certamente noi dobbiamo stare dentro i canoni della preghiera ufficiale, tutto quello che il Signore e la Chiesa ci hanno insegnato è la base, ma non può essere tutto qua. Perchè la preghiera comporta un dialogo personale con Dio che ci deve essere e che pochissimi coltivano. Se tu vuoi fare i giri, devi darti da fare.

"...Sarai la bocca del mare, mi farai sentire la tua voce nelle sue onde altissime e nel suo mormorio continuo, con la quale mi lodi, mi adori, mi ringrazi,..." Gesù - (per tutti) "...e nel guizzo dei pesci mi scocchi i tuoi baci affettuosi e puri, per te e per quelli che valicano il mare..."

Ma come si fa? Entro nella dv - avete visto i pesci quando muovono le labbra della bocca? Io attraverso questa cosa bacio Gesù (facendolo fuso nella dv ci porto tutto l'Universo intero, tutto il Cielo ecc...) capite che cosa va a succedere.

"..Sarai le braccia del Sole e distendendoti ed allargandoti nella sua luce, farai in modo che dovunque senta le tue braccia che mi abbracciano, mi stringono forte per dirmi che cerchi solo me, vuoi ed ami solo me...." Gesù

Il Signore la sta aiutando...ma il Signore vuole sentire anche le mie braccia.

"...Sarai i piedi del vento perché tu possa corrermi dietro e farmi sentire il dolce calpestio dei tuoi passi, non smetterai di correre ancorché non mi trovi; non sono contento se non trovo la piccola figlia mia in tutte le cose da me create per amor suo....." Gesù

"...A tutta la Creazione io domando: c'è la piccola figlia della mia Volontà? Perché voglio godermela e trattenermi con lei; e se non ti trovo, io perdo il mio godimento ed il mio dolce trastullo." Gesù

Poi passiamo nella Redenzione

"...Dopo di ciò seguivo il mio amato Gesù negli atti che fece nella Redenzione, cercavo di seguirlo parola per parola, opera per opera, passo per passo, volevo che non mi sfuggisse nulla per premurarlo e chiedergli a nome di tutti gli atti suoi, lacrime, preghiere e pene sue, il regno della sua Volontà Divina in mezzo alle creature ed il mio adorato Gesù mi ha detto: "Figlia mia, quando io stavo sulla terra, la mia Volontà Divina che per natura regnava in me...." Gesù

In Gesù la dv regna per natura non per grazia come la Madonna e speriamo altri.

"...e quella stessa Volontà Divina che esisteva e regnava in tutte le cose create, ad ogni incontro si baciavano e, sospirando il loro incontro, facevano festa e le cose create facevano a gara per incontrarsi con me e darmi gli omaggi che mi convenivano. La terra come sentiva i miei passi, per darmi omaggio, rinverdiva e fioriva sotto i miei piedi, voleva uscire dal suo seno tutte le bellezze che possedeva, l'incanto delle fioriture più belle al mio passaggio, tanto che io molte volte dovevo comandarle che non mi facesse queste dimostrazioni ed essa, per darmi omaggio, obbediva, così come fioriva per farmi onore...." Gesù

"..Il Sole cercava sempre d'incontrarsi con me per darmi gli omaggi della sua luce, sprigionando tutte le varietà delle bellezze dei colori dal suo seno solare innanzi alla mia vista, per darmi gli onori che meritavo. Tutto e tutti cercavano d'incontrarmi per farmi la loro festa: il vento, l'acqua, persino l'uccellino, per farmi gli onori dei suoi trilli, gorgheggi e canti, tutte le cose create mi riconoscevano e facevano a gara a chi più potesse onorarmi e farmi festa. Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù

"...Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù

Quando la divina volontà inizia a regnare in noi, certo dobbiamo metterci l'intenzione e attenzione, ma il giro parte quasi in spontaneo. Qualunque cosa bella si veda, oda, si mangi, ecc... parte quasi in spontaneo il passaggio. Gesù dice che le cose create, in quanto posseditrici della dv, in quanto create da loro, riconoscevano quella stessa divina volontà regnante in Gesù e per questo gli facevano festa. Ma perchè molte persone non hanno riconosciuto Gesù?

"..Solo l'uomo non mi conobbe perché non possedeva la vista e l'odorato fino di Essa, dovetti dirglielo per farmi conoscere e molti, nonostante il mio dire, neppure mi credettero. Perché chi non possiede il mio Volere Divino è cieco e sordo e senza odorato per conoscere ciò che ad Esso appartiene..." Gesù

Il naso spirituale serve anche a riconoscere dove la divina volontà sta nelle scelte da farsi e per discernere gli inganni.

"..Il non possederlo è l'infelicità più grande della creatura, che è la povera cretina, cieca, sorda e muta, perché non possedendo la luce del mio Fiat Divino, si serve delle stesse cose create per prendere gli escrementi che esse gettano mentre lasciano dentro di esse il vero bene che contengono. Che dolore, vedere le creature senza la nobiltà della vita della mia Volontà Divina!" Gesù

Se uno vuole farsi un regalo si metta all'opera, quando si fanno queste operazioni non ci rendiamo conto ma arrivano fiumi di grazie e smuovono fiumi di grazia per noi e per tutti, sono le cose più grandi che possiamo fare. La cosa più grande da farsi è la preghiera ma questo modo di pregare moltiplica le grazie. Il rosario è una bomba atomica, se uno impara a farlo a girando nelle opere della Redenzione...e cosa può diventare un rosario.

martedì 27 giugno 2023

La rinascita e il ricordo nella Divina Volontà

Gesù spiega come la vita nella Divina Volontà sia percepita e sentita dall'anima. Essa rinasce realmente in essa. Importanza fondamentale del ricordo e del desiderio. Libro di Cielo, Volume 30, 24 Febbraio 1932, Lunedì 21 Novembre 2022

24 Febbraio 1932 Rinascite continue della creatura nella Divina Volontà. Come la creatura diventa protettrice delle opere divine.

Questo brano è una lezione di Gesù sui giri della volontà divina, il don non lo sa se il ciclo di catechesi sul girare nella dv, dove si parla dei giri c'è anche questo ma questo meriterebbe di starci e ci sono delle considerazioni di Gesù su questa forma di preghiera che sono molto importanti. E Gesù insiste tantissimo due verbi: rinascite e ricordo. Sono questi due binari su cui corre il treno dei pensieri di oggi e sono di reminiscenza biblica.

Rinascita: se uno non rinasce dall'alto non può vedere ed entrare nel Regno di Dio, discorso con Nicodemo - vedere ed entrare. Domanda retorica: quello che nel Vangelo si chiama il Regno di Dio, che cos'è? Lo possiamo tranquillamente parafrase con il regno della Divina Volontà, quando Gesù dice a Nicodemo questo, è evidente che in senso proprio ed immediato e letterale, se non c'è il battesimo non c'è possibilità di entrarci e nella vita di grazia e in tutto ciò che Dio ci dona e ci omunica con le forme ordinarie, Dio fa così. Dio si comunica in modo reale e vero ma in modo misterioso. Quello che accade nella nostra vita, bisogna imparare a fare discernimento, a conoscerlo e riconoscerlo, imparare a formare corretti giudizi secondo coscienza, perchè Dio fino a quando siamo qua, per ragioni di giustizia e per il fatto che siamo viatori, per salvaguardia della nostra libertà e della nostra incolumità - un contatto diretto con realtà divine in questo mondo ci causerebbe la morte diretta - ma attenzione questa rinascita battesimale che è un fatto oggettivo ci proietta verso l'altra rinascita e basta ricordare lo scritto che chiude le 24° ore della passione, quando Gesù mette in correlazione la sua Resurrezione con la rinascita di chi vive nella dv, dove si distingue chiaramente il prima e il dopo: chi vive nella dv può dire la mia notte è finita. E' la stessa ma è un'altra. Se noi iniziamo a vivere in questo mondo e Gesù dice che questa è una cosa che si sente:

"..Ecco perciò, figlia mia, Essa mette questa fortunata creatura che vive nella mia Divina Volontà, nel primo atto della sua creazione, sente il suo principio in Dio, la virtù creatrice, vivificatrice e conservatrice del suo alito onnipotente, per cui, se si ritira, ritorna nel suo nulla donde uscì e perciò sente al vivo la sua rinascita continua nelle braccia del suo Creatore e, sentendosi nel suo principio,..." Gesù

E' una cosa che si sente, molte cose che avvengono nella dv si pongono su quello che si chiama il piano spirituale che sta al di sopra di quello sensitivo, e non è neanche necessario che vengano sentite o percepite dalla nostra sensibilità esterna (mai) ed eterna. Ma per accidents può accadere che tipo, dopo una comunione ben fatta e ringraziamento, - le persone che tendono alla santità iniziano ad andare a Messa tutti i giorni ma non è vissuto come un peso, i primi cristiani chiedevano nel pane quotidiano l'eucarestia....cos'è più importante per noi: una giornata senza cibo o una giornata con una comunione? La vita Sacramentale, la vita nella dv si inserisce dentro la vita quotidiana cristiana. E' accidentale sentire qualche cosa dopo la santa comunione ma se una persona si prepara bene e si intrattiene un pochino con Gesù - può accadere che arrivi un'aridità interiore come è accaduto a grandi Santi. Fuori di questi casi, per quello che gli pare di capire il don, gli sembra inverosimile che non si senta mai nulla, non dipende dal sentimento....analogamente se uno vive nella dv uno lo sente. Lo sente, lo percepisce, non cambia qualcosa nella vita esteriore, cambiano gli stati interiori, il modo con cui viviamo e ci approcciamo in tutte le cose. La vita nella dv quando si manifesta nel cuore e nell'anima porta nell'anima ciò che Lei è (i frutti dello Spirito Santo di cui parla san Paolo - sono già percepiti in una vita intensa di grazia ordinaria). Una persona riceve la vita della dv e ricambia Dio con atti divini.

"..Queste rinascite d’ambo le parti, sono vite che si scambiano a vicenda e questo è l’attestato d’amore più grande, l’atto più perfetto, rinascere, scambiarsi la vita a vicenda per potersi dire l’un l’altro: «Vedi quanto ti amo, infatti ti do non atti, ma vita continua.»..." Gesù

Avviene quando giriamo. Nella seconda parte Gesù... bisogna accedendere la macchina e partire. Hai il super giocattolone fantastico ma poi ti devi mettere dentro e guidare. La macchina della dv a cui ti devi unire, e dove ti porta? Chi guida la macchina sei tu. La macchina è perfettissima. Immaginate 33 anni di vita terrena di Gesù, chi fa la comunione potrebbe fare un sacco di giri nella Santissima Umanità di Gesù accelerando assai e sfogandosi

"..Dopo di ciò seguivo il mio giro negli atti della Divina Volontà ed oh! come avrei voluto abbracciare tutto, anche quello che hanno fatto tutti i beati, per dare in ciascun atto un onore e una gloria a Dio ed ai santi e servirmi degli stessi atti fatti da loro stessi per onorarli ed il mio amato Gesù ha soggiunto: «Figlia mia, quando la creatura ricorda, onora, glorifica ciò che ha fatto il suo Creatore per amor suo ed il suo Redentore per metterla in salvo e tutti i santi, diventa protettrice di tutti questi atti..." Gesù

Il giro, è un'operazione d'amore, è una creazione d'amore reciproca tra Dio e l'anima, la più grande Maestra è stata la Madonna, Nostro Signore lo sorprendeva in continuazione, perchè c'era un'amore pazzesco. Nel libro la Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà si leggono cose sorprendenti: Maria si metteva a fare gara d'amore con l'Onnipotente. E Gesù a quanto pare ci stava a quel gioco. Perchè Gesù insiste tanto sul ricordo? Fare un giro nell'Umanità di Gesù - io non ho visto nulla della vita terrena di Gesù ma ho tanti racconti - i Vangeli sono qualcosa, vite dei santi e dei mistici che hanno descritto qualcosa in più: come Maria Valtorta, come la vita interna di Gesù di suor Cecilia Bai, è chiaro che leggere non è come assistere ma si forma dentro la nostra testa un'immagine, noi non c'eravamo sulla terra quando Gesù è vissuto e anche gli apostoli non hanno visto tutto e tra l'altro neanche l'interno.

"..7Il sentiero del giusto è diritto, il cammino del giusto tu rendi piano. 8Sì, sul sentiero dei tuoi giudizi, Signore, noi speriamo in te; al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il nostro desiderio..." Isaia 26

"..al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il nostro desiderio..."

Quello che noi pensiamo è quello che attiva il nostro desiderio. Chi ha visto il Silenzio degli Innocenti quando lo psichiatra pazzo cerca di instradare questa giovane detective per andare a cercare il serial killer e gli dice: che cosa fa quest'uomo? Lui non uccide le donne, lui desidera e noi desideriamo ciò che vediamo tutti i giorni oppure - leggi Marco Aurelio - un filosofo romano e romano e persecutore dei cristiani - diceva: noi desideriamo quello che vediamo o a quello che a noi pensiamo.

"..9Di notte anela a te l’anima mia, al mattino dentro di me il mio spirito ti cerca..." Isaia 26, ma è un anelare come bramare, ti desidero con tutto il cuore.

Sono dinamiche già conosciute dai maestri di spirito, la meditazione tende a rievocare il ricordo nella memoria e da esso nasce il desiderio, c'è l'aspetto della riflessione, ma la meditazione culmina nel dialogo con cuore a cuore con Dio. Appena parte questo dialogo segui la spinta, l'unione con Dio si verifica negli affetti e desideri nostri umani. Espressi, con Gesù non abbiamo contatto reale se non con l'Eucarestia che però dura poco. L'ostia non la devo masticare ma la devo lasciarla sciogliersi delicatamente. Ogni volta che si applica in qualche giro, tutte queste cose esplodono.

mercoledì 12 aprile 2023

Innamorarsi di Dio e della sua Volontà

Gesù spiega come la divinità si senta Padre di chi lo riconosce come tale, imparando a conoscere ed accogliere tutti i "ti amo" divini nella Creazione. Dalla conoscenza viene l'amore, un amore simile a quello degli innamorati, che porta la creatura a ricambiare il Creatore e a farne la Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 29, 23 Giugno 1931, Martedì 6 settembre 2022

23 Giugno 1931 Come la Creazione manifesta la Paternità Divina e come Dio si sente Padre di chi lo riconosce nelle opere sue.

Breve e bellissimo questo brano che non mancherà di darci spunti di elevazione, oggi è un ripasso che Gesù - da artista celeste e divino - con i suoi soprannaturali pennelli - aggiunge qualche tinta in più e rende queste cose che in parte già conosciamo sempre più belle ed allettanti. Padre si usa in due sensi per quanto riguarda l'Altissimo - è la Prima delle persone divine, ha come sua proprietà quella della Paternità ed è l'origine della Trinità, noi non possiamo dire: in nome dello Spirito Santo, Figlio e Padre... insomma cambiare l'ordine. C'è un'ordine e il Padre è il Padre perchè è l'origine della Trinità, è Lui che comunica in maniera eterna al Figlio la pienezza della Divinità attraverso l'operazione divina della generazione del Figlio e poi la processione dello Spirito Santo. C'è un significato tecnico e proprio che si applica all'interno della Vita Trinitaria e non si può dire in questo senso che le altre due Persone sono Padre. Ma il termine padre si usa per disegnare la Divinità in relazione a ciò che ha fatto. Quando uno fa qualcosa quella cosa gli assomiglia, in questo senso Gesù usa questo termine. Parla delle Tre Persone della Santissima Trinità.

"Figlia mia, tutta la Creazione manifesta la Paternità Divina, la potenza, l'amore, l'armonia di Colui che l'ha creata. Ma sai tu di chi ci sentiamo Padre?..." Gesù

"..(Di) chi ricorda e riconosce tutta la Creazione come proprietà del suo Creatore, che volendo manifestare la sua Paternità per le creature, ha creato tante belle cose per amor loro, quindi chi le riconosce per contraccambiarlo amandolo e ringraziandolo, si stringe intorno al suo Padre Celeste come figlia che riconosce i beni suoi e che se li ha creati significa che vuole che la figlia sua possieda i suoi possedimenti nei possedimenti del Padre suo..." Gesù

Tutte le persone godono oggettivamente dei beni creati (stelle, luce del sole, luna, del vento, della bellezza delle piante ecc.. ma pochi ne godono bene, perchè Dio vuole che godendone si riconosca l'amore del Padre - perchè in ogni cosa creata c'è uno specificio TI AMO di Dio per me, ed è proprio una cosa caratteristica del vivere nel dv riconoscerli. Adamo prima del peccato sapeva riconoscere la sfumatura dell'amore di Dio in quell'atto, sono cose distinti anche se entrambi buoni - ogni sapore è un ti amo specificio diverso dagli altri, le persone percepiscono la diversità dei sapori e questa è una cosa che oggettivamente che gli procura diletto ma chi vive nella dv non si ferma qua. Mangia e fondendosi nel dv riconosce il ti amo in ogni cosa e ringrazia a nome suo e di tutti. Questo nel mangiare dovrebbe diventare un'operazione quasi automatica. Questo brano non dice nulla di nuovo, ma quante volte Gesù ha ribadito lo sforzo dell'attenzione, se io quando mangio non rivolgo un pensiero a Dio e mangio e basta, noi non possiamo mangiare senza aver pregato prima e ringraziato dopo. Sono abitudini che dovrebbero essere acquisiti, ognuno dovrebbe avere un piano di vita, sapere quali sacrifici offrirà al Signore - per vivere nella dv ci vogliono tutta una serie di attenzioni senza però farsi venire i patemi se non riesco a fare tutto, anche perchè è molto difficile osservarle tutte. Però piano piano facciamo un'atto in più. Poi Gesù estende il suo discorso:

"..Così per chi ricorda e riconosce ciò che feci e patii nella mia vita e Passione, mi sento Redentore e do a possedere i beni della Redenzione, sicché le mie pene, le mie opere, i miei passi, si schierano intorno alla felice creatura per aiutarla, santificarla e far sentire in essa gli effetti di tutta la mia Vita..." Gesù

Per chi volesse vivere nella dv dovrebbe essere un'impegno fisso - anche perchè alle nostre anime noi ci facciamo un grandissimo regalo - le ore della Passione. Le Ore della Passione sono un tesoro inaudito, più si fanno più si gustano, il tornare e il rivivere quelle sensazioni - a patto che non sia un cuore di pietra - uno avverte e ognuno di noi ha le sue ore preferite a seconda del suo carattere o sensibilità. Qui come sempre nelle cose che riguardano Dio, noi dobbiamo ricevere e ricambiare - non facciamo nè i quietisti nè gli ingordi spirituali - noi facciamo queste cose perchè Egli ci ha amato per primo. Quindi prima di pensare a tante cose, la prima cosa da fare è avere l'attenzione è di andarti a fare il pieno di tutto l'amore che Dio ti vuole dare nella Creazione e nella Redenzione, non è il solo compito ma dev'essere una cosa principale. E quando uno inizia ad entrare in questo amore si innamora. Le persone non amano il Signore perchè non lo conoscono il suo amore, come si fa a non amare l'Amore? La vita di un Figlio di Dio è riempita dell'amore di Dio e chi di noi non ama quelli che ci amano? E' bello e facile amare chi ci ama e il Signore vuole l'amore della creatura e proprio per farla innamorare che la ricolma di beni.

"..E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi e, siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù

"..in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi..." Gesù

Parte verso il Signore quella cosa che solitamente parte per le altre creature, ci si può innamorare di Dio? Ci si deve innamorare di Dio ed è impossibile non farlo se si vive all'ombra - ricevendo in maniera attiva e consapevole - di tutti gli atti d'amore del Signore e cosa dice Gesù nel Vangelo di san Giovanni? Se LO amiamo, osserviamo i suoi comandamenti. Dio ci ha creato per 1) Conoscerlo 2)Amarlo e servirlo. La prima cosa che bisogna fare per entrare nella dv? La conoscenza. Gesù oggi ci ha detto che quando mangi/bevi, quando sorge il Sole ecc.. io (Gesù) ti sto amando, fatti attento a queste cose e valle a prendere queste cose e non vivere in maniera passiva. Non si parla di conoscenze strane o esoteriche che bisogna conoscere, tra l'altro sono dettagli che se uno avesse una grande capacità di meditazione li comprenderebbe con la Rivelazione Pubblica, molte delle cose che stanno scritte in questi libri, sono cose che Dio ci ha già detto e rivelato.

"..e, siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere.." Gesù

Chi di noi sarebbe così folle da calpestare un'indicazione o ordine (se si tratta di un comandamento) o un'esortazione che ti viene rivolta da Colui che ti ama infinitamente che ti amera sempre, che non ti tradisce mai e non ti abbandona? Ecco perchè conoscerlo, amarlo e compiere la dv non come una cosa pesante ma una cosa bella e leggera anche quando la dv ci chiede delle cose impegnative.

In una meditazione passata Gesù diceva di aver plasmato l'uomo e si ricordava il suo tocco nell'atto della sua creazione, il don quando sente queste cose gli vibra l'anima e sono cose grosse, belle e significative.

"..come Padre siamo tutt’occhi sui nostri figli affinché nulla manchi loro,.." Gesù

Quanta gente non crede nella Divina Provvidenza? Non manchi loro nulla... c'è gente che sente in giro profezie, la guerra mondiale, fare la scorta di quello e di quell'altro ecc.. il don pensa di essere un'incoscente ma il don preferisce nella serena fiducia di Dio, in maniera molto approssimativa, inadeguata ecc.. ma un pò di bene glielo vuole. E se lo lascerà morire di fame, morirà di fame (dice il don di sè stesso) ma lui nella divina provvidenza ci vuole credere.

".. le nostre braccia sentono l'estremo bisogno d'amore di stringerli al nostro seno, per dare loro amore e ricevere amore.." Gesù

Questo è solo ciò che vorrebbe fare Gesù, la Divina Giustizia in senso negativo la facciamo vivere noi, perchè se l'uomo non fosse un pazzo e non peccasse in continuazione non percepirebbe mai il rigore della Giustizia in senso forte, in senso di manifestazione divina di condanna e di retribuzione del peccato. E se non ci fosse stato il peccato questa cosa non l'avremmo neanche conosciuta anche se sarebbe rimasto.

"..per dare loro amore e ricevere amore.." Gesù

Io il Signore e tu il Signore lo amiamo in modo particolare, il don lo ama con il suo cuore. Tu sei una creatura unica ed irripetibile, noi stessi siamo una manifestazione della sua dv, perciò le mie e le tue sfumature d'amore, quello che il Signore sente se e in quanto io gli manifesto il mio amore, lo può sentire solo da me. Poi entriamo in un mondo trascendente ma qua Gesù dice qualcosa. Vedete perchè il libro di Tenera Amata è così tanto connesso con queste cose, quando parla degli infiniti amori che Dio ha creato per ciascuna delle sue creature che in questa terra non le possiamo vivere perchè siamo in stato d'interdizione perchè c'è la bestia della concupiscenza. Ma nell'eternità creata non sarà così. Queste forme d'amore distinte d'amore differenti sono manifestazioni della dv.

"..le nostre braccia sentono l'estremo bisogno d'amore di stringerli al nostro seno, per dare loro amore e ricevere amore e quando vediamo la creatura che corre a noi, vuole i nostri amplessi, oh! come ci sentiamo felici perchè la nostra Paternità è riconosciuta e può svolgere l'ufficio di Padre per i nostri figli..." Gesù

Sant'Agostino, che conosceva bene sia gli amplessi umani che divini, diceva che quelli umani fanno solo vomitare, ne parla delle Confessioni. Un minuto di amplesso e di intima unione con Dio non vale tutti gli amplessi e godimenti terreni che Sant'Agostino - prima della conversione - ha vissuto da pagano.

"..La nostra generazione è quasi innumerevole, eppure pochi figli ci circondano, tutti gli altri sono lontani da noi, lontani col cuore, con la volontà, lontani dalla nostra somiglianza e, nel nostro dolore, nel vedere i pochi figli intorno a noi diciamo: e gli altri figli nostri dove sono?.." Gesù

"..Perchè non sentono il bisogno d'avere un Padre Celeste, di ricevere le nostre carezze Paterne, di possedere i nostri beni?.." Gesù

Come per esempio l'episodio dei 10 lebbrosi sanati da Gesù di cui solo uno torna a ringraziare. Prima con la vita e poi con la parola cerchiamo di portare tante più persone al Signore per vivere queste meravigliose realtà.

".. La nostra Paternità si stende ovunque, nell'acqua che bevi, nel cibo che prendi, nelle varietà delle bellezze di tutta la natura, che hanno una voce comune, quindi tutte ti chiamano figlia del gran Padre Celeste e, come figlia sua, vogliono essere possedute da te...." Gesù

Nel cibo che prendi con moderazione, nell'acqua che bevi, ecc.. se si impara ad usare la moderazione la varietà dei sapori sono cose belle che si impara a gustare. L'estate, è tutto bello, è bello il mare, ecc.. la diversità concorre alla bellezza, al don rattrista sentire dire che ad alcuni non piace il mare o la montagna...ma pigliamoci tutto. Il guaio del mare è che in certi momenti, per chi vuole vivere con lo sguardo puro è un problema ma di per sè è una cosa bellissima. Camminare sul bagnoasciuga, ecc.. sono tante cose meravigliose e non è un peccato prendersele, noi pecchiamo quando abusiamo delle cose. Ci sono una montagna di disordini che caratterizzano la nostra vita ma dobbiamo combattere queste cose, se ti lasci andare è la fine. Però in questa cosa - entrando nei rapporti con le creature come scambio d'amore noi dobbiamo farlo. E non andiamoci a precludere qualcosa. Poi ci stanno gli incidenti. Per esempio, i cibi che non ci piacciono proprio.

giovedì 12 gennaio 2023

Non c'è cosa in cui non c'è il "ti amo" di Dio

Gesù spiega a Luisa, facendo svatiati esempi, come non ci sia cosa che la creatura prenda, tocchi o veda in cui non ci sia un mare di amore divino in atto nel dirle "ti amo". Ciò che bisogna fare, è prenderne coscienza e ricambiare per sé e per tutti. Libro di Cielo, Volume 28, 1 Aprile 1930, Lunedì 16 Maggio 2022

1 Aprile 1930 Che significa entrare nell'atto primo del Voler Divino; le goccioline che la creatura forma nel suo mare di luce. Come Iddio in tutte le cose create mette tanti atti d'amore per quante volte la creatura si serve di esse. Come la vita ha bisogno d'alimento.

Rileggiamo un'espressione di Gesù che ne costituisce il cuore e il vertice:

"..non c'è cosa che la creatura prenda, tocchi e veda, che il nostro amore non faccia il suo felice incontro con la creatura dicendo: “ti amo”, per darle amore..." Gesù

Cosa si aspetta il Signore? Che tu questo lo riconosci, te ne accorgi, te ne fai presente e lo ricambi. Stai respirando? Entrano dentro le mie narici le molecole dell'ossigeno, questo dà la possibilità ai miei polmoni di ossigenare il sangue, è un grande Ti Amo l'ossigeno. E senza d'acqua non c'è vita. Pensiamo a quanti sacramentali la Madonna è andata realizzando in giro per farci bere, il don se ne ricorda tre: Lourdes, Collevalenza e san Damiano Piacentino. Qua Gesù spiega che la vita nella dv, se uno ci pensa un'attimo, non è altro che questa: farsi consapevoli, riconoscere gli infiniti TI AMO di Dio di cui ci circonda. Ad ogni respiro quante molecole d'aria prendiamo? Sono tutti TI AMO ti Dio. E poi, dentro ogni atomo, quanti TI AMO di Dio ci saranno? Pensiamo al gesto del camminare. Luisa si lamenta che continua a girare facendo le stesse cose.

(Luisa) "...Onde seguivo il mio giro negli atti della Divina Volontà e pensavo tra me: Ma a che servono le mie tante volte che giro e rigiro nel Fiat supremo per seguire gli atti suoi? Ed il mio dolce Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, tutte le vite hanno bisogno d'alimento, senza alimento né si forma la persona né cresce e se questo manca, c'è pericolo che le venga tolta la vita. Ora il seguire la mia Volontà, unirsi ai suoi atti, girare e rigirare in Essa, serve a formare l'alimento per alimentare, formare e far crescere la sua vita nell'anima tua..." Gesù

Più atti fai, più la Divina Volontà si unisce a te e vive in te. Vuoi farla vivere la dv in te? Devi moltiplicare gli atti senza fare i superman della fede, deve essere una cosa naturale e spontanea, cammini sulla terra? C'è un Ti Amo di Dio, quante cose tocchiamo dal mattino alla sera? La scrivania (o mobili) è di legno, e il legno lo ha fatto Dio. Basta essere consapevole di questo, e in ogni atomo e molecola della mano ci sono altri Ti Amo di Dio. La Dv ha depositato la stragrande maggioranza dei suoi atti nella Creazione. Sono atti distinti però stanno in perfetto accordo tra di loro. Prima del peccato originale Adamo riusciva a vederci i distinti TI AMO di Dio ora è diverso, se qualcuno non ce lo dice noi non lo sapremmo. La vita nella dv è formata dalle conoscenze, non posso immaginarmi questo. Per quanto un telefonino sia opera dell'industria umana, però il materiale di cui è fatto sono stati fatti da Dio. Se tu ti fai attento, Gesù dice che tutto quello che vedo o prendo. Gesù non è come noi. Gesù è il Verbo (Parola) di Dio; quando Dio parla a differenza di noi non lo fa a vanvera e le cose che dice sono vere e precise al millimetro noi invece diciamo un sacco di sciocchezze. Una mamma potrebbe dire al figlio: non mi vieni mai a trovare e il figlio potrebbe dire: non è vero che non ti vengo MAI a trovare, vengo ma poche volte. Se Gesù dice una cosa, Lui pondera bene le sue parole. Fatti attento a tutti quanti i TI AMO che Gesù ti mette accanto e ti fa vedere. Il profondo benessere che viene in un'anima che fa queste cose, sta bene, vive....non è poco tutto questo.

"...Il nostro Fiat Divino che mantiene l'equilibrio in tutta la Creazione ed è vita perenne di essa, come vede che la creatura sta per servirsi della luce del Sole mette in esercizio il nostro amore per farlo incontrare nella luce che la creatura riceve; se beve l'acqua, il nostro amore si fa incontrare per dirle mentre beve: ti amo; se respira l'aria, il nostro amore le dice ripetutamente: “ti amo”; se cammina la terra le dice sotto i suoi passi: “ti amo”; non c'è cosa che la creatura prenda, tocchi e veda, che il nostro amore non faccia il suo felice incontro con la creatura dicendo: “ti amo”, per darle amore..." Gesù

Prova a fare un proposito: riconoscere e farti attento ai ti amo di Dio. C'è un problema come sempre: il senso di tutte queste cose:

"..Ma sai tu quale è la causa di tanta insistenza del nostro amore? Per ricevere in ogni cosa che la creatura prende l'incontro del suo amore. Quindi l'amore infinito voleva incontrarsi coll'amore finito e formare un solo, per mettere nella creatura l'Equilibrio del suo amore..." Gesù

Il problema è che la creatura si serve delle cose senza pensarci, molte persone si chiedono cosa significhi bene vivere di divina volontà o di volontà umana, significa questo. Molte volte Gesù lo spiega, che tu ci creda o no, che tu ci pensi o no o che tu lo voglia o no, noi siamo circondati dalla dv e non possiamo uscrine da un punto di vista oggettivo. Uno può anche suicidarsi togliendosi la vita biologica ma non può togliersi l'essere. Il suicidio è una follia. Uno può suicidarsi per smettere di soffrire ma è una stupidaggine perchè poi inizi a soffrire ancora di più perchè te ne vai all'inferno, l'essere non ce lo possiamo togliere. I demoni non possono togliersi l'essere. E' una cosa da pazzi mettersi contro l'Altissimo, ma cosa ti metti a fare? Togliti l'essere se ci riesci. Qualcuno è capace? Adesso questa cosa non è evidente, ma quando saremo dall'altra parte la penseremo diversamente. Noi dentro la dv ci stiamo punto e basta, bisogna vedere se ci stiamo come ladri (l'aria ecc.. non è roba mia, devo ringraziare per l'aria che respiro, bevi? Quella non è roba tua..niente è roba nostra. Abbiamo solo i peccati che facciamo e miserie); dovremmo stare in ginocchio dal mattino alla sera per ringraziare il Signore. Qua (in questi scritti) Gesù spiega come entrarci soggettivamente, come interfacciarsi, come intercettarla e come vivere in questo scambio vita d'amore che ricevo e ricambio.

"... E siccome la creatura si serve delle cose create senza neppure pensare che il nostro amore le va incontro nelle cose che prende, per sentire il nostro ripetuto ritornello “ti amo”, “ti amo” e se ne serve senza avere uno sguardo a Colui che gliele manda, l'amore della creatura resta squilibrato, perché non incontrandosi col nostro amore, perde l'equilibrio e resta disordinato in tutti gli atti suoi, perché ha perduto l'equilibrio Divino e la forza dell'amore del suo Creatore..." Gesù

Quante personalità squilibrate ci sono in giro? L'essere umano che è un'accozzaglia di squilibri e disordini anche nelle anime buone. Qualcuno può percepirlo anche perchè è inevitabile, nei nostri atti ci tradiamo, se compiamo gli atti sono osservatori poco attenti non succede nulla, ma se ci sono persone attente o esperte state tranquilli che ci tradiamo. Si vedono molto bene da fuori, quasi nessuno riesce a vedere i propri squilibri dall'interno ma da fuori si vedono.

"..Perciò sii attenta col tuo ricambio d'amore, per ripararmi tanta freddezza delle creature." Gesù

Quando faccio un giro, mi fondo nella dv, prendo l'amore ovunque si trova e lo ricambio per me e per tutti mettendolo sia nella creatura che non può ricambiarlo e poi per riparare la becera ingratitudine della stragrande maggioranza delle persone che non hanno mai rivolto un mezzo grazie per Colui che le ha create.

"Figlia mia, tutte le vite hanno bisogno d'alimento, senza alimento né si forma la persona né cresce e se questo manca, c'è pericolo che le venga tolta la vita. Ora il seguire la mia Volontà, unirsi ai suoi atti, girare e rigirare in Essa, serve a formare l'alimento per alimentare, formare e far crescere la sua vita nell'anima tua...." Gesù

Come faccio a crescere nella dv? Più atti faccio meglio è, più giri faccio meglio è, più opere sante conforme alla volontà di Dio fai meglio è, ecc.... è un'insieme di opere. E il girare è la quintessenza della vita nella dv, una delle peculiarità che Gesù qua ha esplicitato e che spetta a noi farle nostre.

martedì 1 novembre 2022

Le meraviglie depositate nella Creazione

Gesù spiega quante meraviglie ha fatto nella Creazione e quanto sia importante girare continuamente in essa. Libro di Cielo, Volume 27, 15 Ottobre 1929, Mercoledì 16 Marzo 2022

15 Ottobre 1929. Come tutti stanno in aspettativa della narrazione della storia della Divina Volontà. Vuoto degli atti della creatura nella Divina Volontà..

Oggi questo brano è tutto incentrato sul girare nelle opere della dv. Ci sono alcune meditazioni di Don Leonardo che approfondiscono sull'importanza del girare nella dv. Di nuovo si parla di ciò che la dv fece nella Creazione e che Gesù afferma non essere conosciuto del tutto da parte delle creature (si pensa che si riferisca ai battezzati) ma anche chi è lontano dalla santa fede divina e cattolica non ha la minima percezione di ciò e Gesù ci ricorda una cosa fondamentale: ogni cosa creata porta una nota d'amore distinta l'una dall'altra e dentro questa nota è racchiuso un speciale per le creature e questo bene arriva a noi nella misura in cui noi lo andiamo a prendere.

"...Tutto ciò che si fece nella Creazione non è conosciuto del tutto dalle creature: l'amore che avemmo nel crearla, come ogni cosa creata porta una nota d'amore distinta l'una dall'altra e racchiude un bene speciale alle creature,.." Gesù

Come tante volte Gesù ha ricordato in questi scritti c'è un piccolo grande problema: mentre la condizione di Adamo era capace di andare a prendere e riconoscere questi distinti TI AMO nella Creazione, una delle conseguenze del peccato originale è che noi non siamo più capaci di prenderle al volo, in maniera spontanea ed occorre compiere degli esercizi e fare degli sforzi. Gesù dice a Luisa di stare attenta. Abbiamo delle percezioni vaghe, pallide, ecc...l'intelletto dell'uomo non ha perso la capacità di cogliere la bellezza della creazione, lo gode quel bel fiore, pensiamo a chi piacciono gli animali, ecc... piacciono perchè l'anima coglie o percepisce dentro quella creatura quel diletto che viene dallo starne in compagnia, al mare stiamo bene, andiamo in montagna perchè si sta bene...l'aria fresca, le vette, le roccie, il piacere di passeggiare nei boschi, ecc... quelle cose ne godiamo - in un certo senso siamo programmati, sia noi che le creature provengono da Dio e siccome le creature sono state fatte per noi e anche se non abbiamo la capacità di capirlo (il TI AMO) ne godiamo. Gesù dice che tutti godono delle sue opere (della dv) come se fossero dei ladri perchè non prendono coscienza - il dletto e il piacere che hanno - proviene da quel particolare diletto o nota d'amore che Dio ha messo in quel particolare atto della dv perchè noi potessimo essere felici. In Paradiso - spot pubblicitario del libro di Tenera Amata - Dio è una sorgente inesauribile di gioie e felicità - tranne quella sessuale che non ci sarà - quello che per molti rappresenta una sorta di Paradiso sulla terra, in Cielo non c'è - ma tutto il resto c'è. Se noi stancassimo la mente nel cercare di immaginare cosa sia il Paradiso non ci riusciremmo mai. In Paradiso noi non sapremo mai più dove andare a nasconderci per essere protetti da quella marea di diletti sempre nuovi ed ininterrotti. Capiamo cosa significhi ciò? Altro che sempre domenica, è inimmaginabile. Noi sappiamo che l'uomo era stato collocato nel Paradiso terrestre perchè nella testa di Dio - nella sua infinita Sapienza - la schifezza e male che ci vediamo intorno, le follie, la cattiveria e i diavoli incarnati in circolazione, ecc... non sarebbero mai dovuto esserci. Nel Paradiso celeste - Teneramata docet - c'è la Visione Beatifica, è vero che Adamo ed Eva parlavano con Dio faccia a faccia, ma attenzione, quella famigliarità divina era adattata alle condizioni dell'essere comunque viatori. San Tommaso dice che se uno vedesse Dio faccia a faccia come è nella sua essenza, - visione Beatifica - diventa impeccabile. Se fosse stato così nell'Eden Adamo ed Eva non avrebbero peccato. Nella storia della Chiesa c'è chi ha avuto delle visioni autentiche divine e poi alcuni sono impazziti e sono andati a peccare - alcuni pensano che sia impossibile - le grazie che noi riceviamo in questo mondo (tuvedi la Madonna, locuzioni interiori, ecc...) questo non ci rende impeccabile. La Visione beatifica sarebbe stata riservata ad Adamo ed Eva. IN Paradiso - sempre Teneramata docet - ci sono anche i piaceri dovuti alla gloria accidentale, tutte le cose belle che Dio ha creato, di là ci sono. Nella vita che ci attende dopo questa terra ci sono tutte le creature, non perchè le creature abbiano l'anima ma nel Paradiso - in questo dimensione e luogo - dove si gode il premio - non c'è soltanto la Visione Beatifica che da sola basterebbe ed avanzerebbe ma siccome Dio non è mai contento - Dio è l'esagerazione, Dio ti ricolma di beni fino a quando non sai più dove metterli - il più ricco sfondato del mondo che ha patrimoni disumani e che ha getti di denaro che aumentano il suo patrimonio. Quello che Dio ci ha riservato è molto più di questo. Nel Paradiso terrestre inanzitutto ti godi l'amicizia con Dio e ti godi che in tutto quello che Dio ha fatto per te, vedi la peculiarità dell'amore che Dio ha fatto per te. Quando regnerà la dv come Gesù spiega - tutto questo ridiventerà abbastanza facile. Qual'è l'atto d'amore specifico che Dio ha messo in un pioppo a differenza di una quercia? Che differenza c'è tra un'essere ed un'altro? Se uno passasse in rassegna di tutto ciò che Dio ha creato, la varietà immensa delle specie...capiamo lo scialare dell'Altissimo...ne ha troppi. E sono inesauribili. Pensiamo solo alle specie dei pesci e tutto ciò che c'è dentro il mare. Ma chi le vedrà mai queste cose? Chi ha avuto gli animali - il don ha notato - c'è differenza tra quel cane e cane, il don ha avuto tre pastori tedeschi nella sua esistenza, ma erano diversi uno dall'altro, il modo in cui trasmettevano l'amore al padrone, il modo in cui ti guardavano era diverso. Perchè dentro la specie ci sono gli individui - anche animale e vegetale - Dio ha posto un peculiare TI AMO.

Se uno avesse una vita di 1000 anni non riuscirebbe a girare in tutti gli atti della dv, e poi ci sono le cose al di là della nostra portata, esistono altre forme di vita intelligenti al di fuori del nostro pianeta? Qualcuno che sia pensa sia contrario alla fede pensare alle forme di vita aliena? Allora dovrebbe scomunicare Padre Pio perchè una volta lo chiesero e lui rispose: ma tu sai quanto è grande l'Universo e tu pensi che non esista nessun'altro? - Non iniziamo a fare ragionamenti sballati sugli ufo - il don pensa che il Signore abbia messo dei paletti tra le possibili forme di vita di non comunicabilità - nel senso che le distanze sono talmente grandi...che uno non ci arriva a comunicare con l'altro. Si parla di infinite galassia, ci sono delle cose allucinanti. Tutte queste cose la creatura la ignora e vive senza conoscerla.

"..E mentre la mia Divina Volontà ha il suo atto continuo, la sua vita e la sua storia, da far conoscere in ciascuna cosa creata, la creatura l'ignora e vive di essa senza conoscerla..." Gesù

Immaginiamo di essere in grado di prendere tutti questi TI AMO, uno si sentirebbe travolto da questo mare d'amore, ci sentiremmo indegni. Rimarremmo sconcertati ed esterefatti. Noi non le percepiamo queste cose e il compito, il girare, dobbiamo farle ed applicarci, è un lavoro spirituale, bellissimo ma è un lavoro spirituale e nella nostra vita che uso ne facciamo del tempo? Se io me ne sto due ore a vedere alla tv un talk-show, sono due ore, io cosa potrei farne in alternativa? Mi devo ogni tanto distendere, vatti a fare una bella passeggiata, guarda e dà uno sguardo in giro... guarda il Sole, gli steli d'erba ed inizia a pensare, parla con il Signore, che ti TI AMO ci hai messo? Prendilo, ringrazialo per tutti. Il don sa che c'è gente che sta tutto il giorno a vedere i tg facendosi impaurire per mali presenti e futuri. Ma io comune mortale cosa ci posso fare se non pregare? Io lo so che problemi ci stanno in giro, non posso stare sempre alla tv, posso farlo ma è una cosa saggia stare sempre attaccato ai tg? fa bene questa cosa? (e secondo me lo si potrebbe dire del resto: social, cellulare, ecc... ndr) fa bene? Ok. E' per la gloria di Dio? Ok, ma non sarebbe meglio fare altro? Tutto il male che vediamo in giro lo si può condurre al fatto che non regna la Divina Volontà e cesserà quando regnerà la dv. Se io faccio un giro nelle opere della Creazione non faccio il pieno d'amore solo per me ma sto attirando la dv per tutti e provocando grazie sulle altre anime. E' una cosa molto migliore, fa molto bene alla nostra salute dell'anima e del corpo sia quella degli altri. Pensiamoci. La santa e benedetta libertà. Se si pensa essere cose buone o ispirate dal Signore si prendano o altrimenti si lascino. Impariamo a far funzionare la nostra testa e il nostro intelletto, impariamo ad usare la sua volontà, impariamo a fare le nostre scelte di coscienza, impariamo ad ascoltare nel cuore la voce di Dio ed assecondarla e di muoversi verso il bene. Mettiamoci in condizione di farlo.

domenica 30 ottobre 2022

Ogni sacrificio per vivere di sola Volontà Divina

Gesù parla di molti effetti della Divina Volontà. La vera e profonda grandezza della Madonna. Libro di Cielo, 12 Ottobre 1929, Martedì 15 Marzo 2022

12 Ottobre 1929 Col vivere nel Divin Volere, il voler umano sale e il Divino scende. Come si acquistano le prerogative Divine .

Leggendo la seconda parte del brano, il don pensa che il cuore sussulti un pò, trasecoli, Gesù non dice molto di nuovo rispetto a ciò che ha detto più volte però certamente dice qualcosa di molto grande e bello e di molto importante per ciascuno di noi. E dobbiamo prendere atto di tutto questo.

La prima parte del brano ci ricorda - Gesù lo ricorda a Luisa, perchè lei non era consapevole di tutto "quello che combinava" girando nella creazione per impetrare che la dv fosse conosciuta. Questa donna (Luisa) passava le giornate intere facendo i giri, è stata chiusa per decenni dentro casa e un letto e questo faceva. Perchè il Signore glielo aveva insegnato e detto di farlo ma lei non era consapevole (come noi) di ciò che il suo operato produceva. Noi purtroppo dobbiamo liberarci da una forma mentis dell'uomo contemporaneo che pensa che le cose utili siano quelle produttive, qualcosa di utile se si vede produci qualcosa di visibile e tangibile. Ma davanti a Dio questa cosa non funziona, le cose spirituali che sono le più grandi non sono tangibili e visibili, nulla di tutto ciò che attiene alla nostra vita di fede è tangibile e visibile. Esempio: cosa succede quando noi facciamo la Comunione Sacramentale? Qualcuno è in grado di dirlo se non ha studiato il catechismo? Una serie di effetti sono legati alla comunione: remissione colpe lievi, aumento della grazia santificante, l'essere fortificati nella lotta contro il peccato, aumento della carità nella misura in cui trova un cuore ben disposto che prosegue nel ringraziamento e nella vita di fede e carità. Questi sono gli effetti principali della Comunione ma quando noi la facciamo, mica sentiamo nulla di tutto ciò. Le persone che fanno la comunione che poi stanno con la testa per aria e appena il sacerdote dà la benedizione sono già fuori dalla porta, non si rendono conto di ciò che stanno facendo. La stragrande maggioranza delle persone che trascura la Messa domenicale, o non ci crede o non lo sa o se ci crede e sa e la trascura è un pazzo. Quali effetti produce una partecipazione devota alla santa Messa per un sacerdote? Qua Gesù spiega alcune cose che succedono quando si fanno questi giri, e quali sono?

"Figlia mia, ogni volta che giri nelle opere nostre e ti unisci a quei medesimi atti che fece il mio Fiat nella Creazione e nella Redenzione per offrirceli, tu fai un passo verso il Cielo e la mia Divina Volontà fa un passo verso la terra. Sicché come tu sali, Essa scende e mentre resta immensa, s'impiccolisce e si chiude nell'anima tua, per ripetere insieme con te i tuoi atti, le tue offerte, le tue preghiere e noi sentiamo che il nostro Volere Divino prega in te, sentiamo uscire da te il suo respiro, sentiamo il suo palpito, che mentre palpita in noi, nel medesimo tempo palpita in te. Sentiamo la potenza delle nostre opere creatrici, che schierandosi intorno a Noi, pregano col nostro potere divino che la nostra Divina Volontà scenda a regnare sulla terra...." Gesù

Un passo in avanti verso la nostra santificazione e fa scendere l'infinita Maestà di Dio non solo nella nostra anima e nel mondo intero.

"..e noi sentiamo che il nostro Volere Divino prega in te, sentiamo uscire da te il suo respiro, sentiamo il suo palpito, che mentre palpita in noi, nel medesimo tempo palpita in te.....Sentiamo la potenza delle nostre opere creatrici, che schierandosi intorno a Noi, pregano col nostro potere divino che la nostra Divina Volontà scenda a regnare sulla terra...." Gesù

Noi possiamo far sentire questo a Gesù, pensare che una cosa che io faccio possa avere dei riverberi nella Santissima Trinità......eppure non c'è nulla di sensibile. Quando abbiamo ricevuto la Cresima noi abbiamo sentito coi sensi qualcosa sul nostro corpo. La Cresima è un sacramento che è di una meraviglia straordinaria, un cresimato è un soldato di Cristo, un cristiano capace di testimoniare la fede, riceve la forza di immolarsi nel martirio. Tutti quanti i cresimati siamo potenziali martiri. Secondo il don sarebbe il caso di leggersi il martirologio del 1962 non quello che hanno fatto dopo perchè nell'edizione successiva hanno sfrondato i dettagli. Da dove viene la forza del martirio? Dal sacramento della confermazione? Qualcuno ha sentito la forza dei martiri nella confermazione? Quello aggiornato è tutto quanto ovattato per via di questa mania contemporanea che il don non riesce a comprendere, questi sono eroi perchè sono stati capaci di soffrire queste cose per Cristo. Noi dovremmo sentirci meno che niente in confronto a questi giganti e sentirci spronati e preparati, Gesù ci darà la forza. Gli effetti spirituali di tutte le cose che hanno a che fare con Dio non si percepiscono ma bisogna conoscere e poi arriva il momento (a volte) in cui il Signore - chi fa bene la comunione e si prepara bene e dopo - ad avviso del don è impossibile che dopo un certo tempo (1 anno? ecc.. non si quanta anticamera faccia fare il Signore - dipende dalle disposizioni soggettive della persona) ma è impossibile che non viva momenti di unione personale con Dio. A meno che non ci sia una disposizione divina, certamente questo può accadere, Santa Teresa di Calcutta ha vissuto decenni senza nessuna percezione interiore. Ma ci vuole una volontà divina esplicita ma se tu fai bene la comunione presto o tardi questa cosa accadrà ma non ti accadrà mai se fai la comunione senza preparazione e ringraziamento. Molto difficilmente, perchè Dio dà le grazie a chi è disposto a riceverle non a chi si dispone.

"...Molto più che, tu che fai ciò, non sei un'intrusa, oppure un individuo che non occupando alcun ufficio, non ha alcun potere; ma sei stata chiamata e con modo speciale ti è stato dato l'ufficio di far conoscere la nostra Divina Volontà e di impetrare che il nostro regno venga costituito in mezzo all'umana famiglia. Dunque c'è gran diversità tra chi ha ricevuto un ufficio da noi e chi non ha ricevuto alcun impegno. Chi ha ricevuto un ufficio, tutto ciò che fa, lo fa con diritto, con libertà, perché tale è la nostra Divina Volontà, essa rappresenta tutti quelli che devono ricevere il bene che vogliamo dare per mezzo dell'ufficio a lei dato; sicché non sei solo tu, che fai il passo verso il Cielo: ma tutti quelli che conosceranno la mia Divina Volontà; ed Essa scendendo, scende, per mezzo tuo, in tutti quelli che la faranno regnare..." Gesù

Libertà nell'offrirsi al Signore, e sia nell'esercitare i compiti che Dio ci ha dato con diritto ma anche e sempre nella libertà, la libertà dei figli di Dio che non si baratta con niente e nessuno.

Seconda parte.

"Figlia mia, anche se la mia Madre non fosse stata Madre mia, solo perché fece perfettamente la Divina Volontà, non conobbe altra vita e visse nella pienezza di Essa, in virtù del vivere sempre del mio Fiat, avrebbe posseduto tutte le prerogative divine, sarebbe stata Regina lo stesso, la più bella di tutte le creature,.." Gesù

Questo brano si trova già nel Vangelo. Da un punto di vista di grandezza Sant'Agostino diceva che la Madonna non è grande in quanto madre biologica di Gesù, Lei non ha nessun merito è stata scelta, è grande per la sua Fede. Gesù ci ha detto tante volte che l'Immacolata Concezione non sarebbe bastata per la sua nascita perchè Gesù non ci sarebbe andato in un'anima se la Madonna non avesse vissuto la dv. Non ci va Dio se non trova la dv. Lui è abituato al Cielo, non può entrare in una cosa umana e perfettamente purificata e basta. Nel Vangelo quando qualcuno dice: beate le mammelle che ti hanno allattato, ecc.. Gesù risponde con: beato colui/e che ascolta la Mia parola, la custodisce e la mette in pratica. Gesù sta dicendo nel Vangelo quello che ci ha detto qua. Se la Madonna non avesse ascoltato, custodito e messo in pratica la Parola di Gesù, prima di più e meglio di tutti, se lo sarebbe sognato di diventare mamma di Dio, diventare Madre è dono e il resto che ha fatto è grazia, accolta, assecondata, vissuta, testimoniata a costo di qualunque di sacrificio. La Madonna non si è mai schiodata dalla dv anche quando la dv gli chiedeva sacrifici pazzeschi. Pensiamo ad andare in sposa a san Giuseppe, noi non ci rendiamo conto del trauma che fu per Lei (che aveva fatto voto di verginità), si è affidata al Signore ma Lei era pronta a qualsiasi cosa. Gesù spiega:

"..perché dove il mio Fiat Divino regna vuol dare tutto, non risparmia nulla, anzi l'ama tanto, che facendo uso dei suoi stratagemmi amorosi, si nasconde, s'impiccolisce nella creatura, amando farsi accoppiare da lei...." Gesù

"..Difatti la Sovrana del Cielo non fece un accoppiamento del mio Voler Divino tanto che giunse a farmi concepire ed a nascondermi nel suo seno?.." Gesù

Da chi fu concepito Gesù?

"..Oh se tutti conoscessero che sa fare e che può fare il mio Voler Divino! Farebbero tutti i sacrifici per vivere solo di mia Volontà." Gesù

Gesù ce lo fa conoscere in questi scritti. Tu sei pronto a fare qualsiasi cosa? Ogni tanto arrivano delle mail al don preoccupate per questo - se tieni questo pensiero...qualsiasi cosa? Questa cosa così grossa, il Signore la vorrebbe dare a tutti....ma noi pensiamo che ci si entri così facilmente? Bisogna fare la grande decisione e consacrazione ma poi è necessario che gradualmente noi giungiamo a questa perfezione. Non si entra di botto in questo regno, io non lo voglio fare più quello che appartiene alla capoccia mia e questo lo si dice al Signore. Noi al Signore non lo possiamo ingannare, se questa cosa è vera Lui è il primo a vederla e il Signore lo sa se stiamo mentendo. Purtroppo noi possiamo illuderci - è il tema dell'illusione spiirtuale - ma Nostro Signore non si inganna.

"..Oh se tutti conoscessero che sa fare e che può fare il mio Voler Divino! Farebbero tutti i sacrifici per vivere solo di mia Volontà." Gesù - La Madonna fece perfettamente la dv e non conobbe altra vita. La vera devozione consiste nell'imitazione e i devoti di Maria non devono avere altra aspirazione che fare questo, i devoti di Maria fanno la sua vita. Ci aiuti il Signore a percorrerne come possiamo, maldestramente e con tutte le nostre forze le sue orme.

sabato 16 luglio 2022

L'esercito divino

Gesù spiega come tutto il creato sia dinanzi a Lui come un ordinato e santo esercito divino, in cui ciascuno, al proprio posto, svolge le proprie funzioni. Così sarebbe stato anche di ogni uomo e del genere umano se l'uomo non avesse perso la Divina Volontà e non si fosse affidato alla sua volontà umana. Libro di Cielo, Volume 25, 20 Gennaio 1929, Mercoledì 22 Dicembre 2021

20 Gennaio 1929 Come la Creazione è un esercito divino. Dove c'è il Divin Volere c'è vita perenne.

Questo brano molto breve si presta a riflessioni molto ampie, articolate e possibilmente speriamo profonde perchè quello che Gesù ha detto è molto importante. La prima cosa è che dovunque ci giriamo attorno e vedere in continuazione cose create; anche quelle realizzate dalla maestria dell'uomo, non sono altro che rielaborazioni di materiale già esistente. Dentro quelle opere dell'uomo ci sono atti di volontà divina, ci sono materie, sostanze distinte, la sostanza legno proviene dagli alberi, di tutto quello che Dio ha creato, ogni cosa creata, ecco da dove viene la nostra profonda santa ammirazione nei confronti del Creato perchè vediamo in esso un'opera di Colui che tutto ha fatto. E attenzione a cosa Gesù dice:

"..però ogni cosa possiede una proprietà distinta dall'altra,.." Gesù - lo dicevano anche i grandi classici. Dio non si replica, se noi fissiamo con attenzione, un'albero della stessa famiglia, la fotocopia di uno stesso albero non si trova in giro. Chi sta con gli aniamli, il don fa un'esempio - ha avuto dei cani da giovane e adesso ci sono i gatti - se uno osserva con attenzione l'individuo della specie ha gli elementi caratteristici della specie ma ha delle sfumature che sono personali. E la stessa cosa vale per tutto. Questo ci fa comprendere qualcosa di Dio. Noi capiamo un'Essere che sta ininterrottamente producendo un'infinità di cose sempre tutte distinte una dall'altra. Applicando questo all'essere umano, noi la dignità di un'essere umano, è grandissima. Tu ed io siamo un'unicum. Chiunque ascoltasse la meditazione e tutti coloro che vivono, non esiste una persona uguale all'altra - ognuno ha una sfacettatura personale, davanti a Dio nessuno non può ritenersi importante perchè per farti, Dio ha dovuto pensarti e ti ha pensato, ci ha fatto attenzione, ti ha creato.

"..Tale sarebbe stato l'uomo se la volontà umana non me l'avesse strappato dalla mia Volontà,.." Gesù

Immaginiamo se nel mondo, tutti facessero la dv ed essa regnasse in tutti. Sarebbe una cosa incantevole...esisterebbero le guerre? Esisterebbe il male? L'odio? La Violenza? Tutto quello schifo, l'attaccamento ai soldi, ci sono persone che hanno una tale concentrazione di ricchezza che non gli basterebbero 10.000 vite per spendere tutto ciò che hanno e ci sono altri che muoiono di fame....Dio non ha mai pensato cose del genere.

"Figlia mia, ogni cosa creata ha il suo ufficio speciale, a seconda di come Iddio l’ha creata e ognuna mi è fedele nell'ufficio che ciascuna possiede, dandomi gloria continua e distinta l'una dall'altra, la Creazione è il mio esercito Divino, unita ed inseparabile mentre tutte le cose son distinte e corrono, senza mai fermarsi, al solo scopo di glorificare il loro Creatore. È come un esercito: chi agisce da generale, chi da capitano, chi da ufficiale e chi da piccolo soldato, tutti sono intenti a servire il re, ciascuno al suo posto in perfetta ordinanza e fedeli all'esercizio di ciascun ufficio..." Gesù

Se fossimo rimasti nella dv la malattia non potrebbe in nessun modo toccarci, di nessun genere e di nessun tipo perchè le nostre difese sarebbero inviolabili. Le disfunzioni e i disordini che si vedono nel corpo, le malformazioni, le malattie ereditarie, gli acciacchi, ecc... non sarebbero esistite. E neanche la morte non ci sarebbe stato. La nostra anima sarebbe stato un'atto ininterrotto. Non ci saremmo mai arrabbiati, l'ira che è impazzita, nello stato di natura integra era perfettamente sottomessa alla nostra parte superiore e non poteva impazzire di colpo. Tutto quello che attiene alla sfera sessuale non ci sarebbe stato. E nello stato di condizione perfetto sarebbe stato un'amore perfettissimo, come sarà in Paradiso. Anche quando i gesti non erano limitati dal virus, la persona consacrata non può liberare la propria gestualità anche pulita senza freni nei confronti di altri, perchè nella nostra condizione decaduta si rischia che il nostro gesto accenda una miccia che scateni disastri. O si rischia di creare situazioni che non si addicono alla persona ascetica. Adesso stiamo in un regime di interdizione, non c'è nulla di armonia, ordine, fermezza incrollabile, ecc....stiamo nel caos dentro e fuori di noi.

Qual'è il grande messaggio che il Signore ci porta? Noi possiamo e dobbiamo: girare, prendere, respirare un pò di armonia che Dio ha creato per ricominciare a respirare, a prendere il TI AMO distinto di Dio, un lavoro che non cessa mai in noi. Chiediamo al Signore di vedere le cose con occhi nuovi e purtroppo è difficile farlo con le persone. A volte con la volontà umana è difficile farlo con le persone. Anche le persone che appaiono cattive e malvagie o che compiono cose negative o astruse, un figlio della dv che atteggiamento ha? Può abbassarsi ai livelli di chi vive nella umana volontà? Lo può insultare? Potrà spiattellare le sue malefatte reali? Si può fare? Può un figlio della dv fare questo? Ci viene spontaneo dire che se le merita ma perchè siamo messi in questo modo dal peccato. Se c'è un malvagio che è veramente tale, che agisce con lucida malizia e con malvagità - preghiamo per la sua conversione, ne sopportiamo le angherie e possibilmente possiamo difenderci dal male che ci viene fatto e anche difendere chi ci sta intorno. Ma mai per esempio scendere al suo livello, mai avere comportamenti lesivi o distruttivi della dignità della persona. La dignità della persona non deriva dai suoi meriti ma dal fatto che è un'atto unico ed irripetibile della dv. Spetterà a Dio reputare degna o meno di far accedere al Paradiso quella persona. L'umiliazione dei malvagi, la loro punizione e separazione spetta a Dio. A noi spetta il dovere di correre ai ripari e di pregare per loro che si possano convertire come hanno già fatto in tanti. Che la terra diventi un Paradiso dipende da noi in parte. Toccherà al Signore farlo, a noi invocarlo con tutto il cuore.

Se riusciremo a fare regnare la dv in noi, queste cose di cui il Signore parla..

"..Dove c'è la mia Volontà Divina c'è vita perenne, armonia ed ordine, fermezza incrollabile, senza che alcun evento possa spostarlo dal suo posto e ognuno è felice nell'ufficio che possiede..." Gesù

Le sentiamo in noi dentro di noi gorgheggiare queste virtù? Siamo felici nella vita che Dio ci ha dato qualunque essa sia, posso dire io in coscienza: che bella vita mi hai donato? Quando si riesce a dire questo è un buon segno. Quando c'è il contrario....fuggiamo i pensieri negativi, i pensieri, idee..rigurdanti il passato, ecc...i pensieri negativi non vanno mai alimentati per nessun motivo. Il pentimento divino che porta a quel dolore profondo dei peccati fatti che abbiamo fatto nei confronti di Dio, senza però quel volersi male. Quel non perdonarsi. Non va bene questo qua. Non è una cosa che viene da Dio. Il senso di colpa continuo. Vigiliamo sulla porta del nostro cuore perchè non ci prendano sentimenti di sconforto. Noi stiamo in mano in Colui che è Padrone di tutto. Non si sbaglia mai. Fa bene tutte le cose, cerchiamo di stare uniti il più possibile a Lui per goderne il bene e per stare dentro l'onda. Vigiliamo che tutto in noi sia ordinato, nobile e santo. Tutto. Una persona che è diventata obesa, è ordinata nobile e santa? C'è un'ordine santo di mangiare, non posso strafogarmi, certo che prendiamo i ti amo ma i santi mangiavano con moderazione. Va bene mangiare bene, ma straforgarsi no. Non è una cosa santa. La nostra persona. Il vestire, le nostre reazioni, linguaggio, come sono le nostre disposizioni verso Dio, come preghiamo, quanti atti facciamo, quanto nel nostro cuore stiamo attenti a verificare ciò che Dio vuole, ecc..? Cerchiamo che il nostro corpo interno ed esterno sia un'esercito divino comandato da Dio. Il dovere grave di custodire la propria sanità è un nostro dovere, è un dovere morale ed esporre il nostro corpo a pericoli contravviene a questo ordine divino.