Fine NeoClassicismo ed inizio Romanticismo
Riprendono e si concludono le lezioni sul NeoClassicismo. Dopo aver preso il posto del barocco, il Neoclassicismo si chiude.
Nel 1804 Napoleone si autoproclama imperatore dei francesi e David viene promosso come pittore di corte da Napoleone stesso il quale gli commissiona un quadro della sua incoronazione (ma anche altri come la Distribuzione delle Aquile).
Erano previste 4 tele per il quadro ma alla fine vengono realizzate solo 2. Il quadro è 6 metri per 9 (il quadro sognato da David per il Giuramento della Pallacorda sarebbe dovuto essere 6x10 metri).
L'incoronazione avviene nella cattedrale di Notre Dame di Parigi alla presenza del papa Pio VII e di tutta la corte. Ci sono più di 200 persone che vengono poi disegnate da David in modo assai meticoloso e i dettagli dei vestiti vengono replicati perfettamente (David prima fa degli schizzi e poi studia le persone singolarmente).
Il quadro si ispira ad un'opera di Rubens (Incoronazione di Maria de Medici a Regina di Francia). Non solo. Rappresenta una svolta nei quadri di David che inizia ad abbandonare il Neoclassicismo per riabbracciare un pò del barocco (il NeoClass. pretendeva stili sobri per esempio e non troppi dettagli - quando David disegnò il giuramento degli orazi usò delle architetture e colonne molto semplici e non tutte con orpelli). Per la realizzazione del quadro, oltre agli assistenti, si fece aiutare (nella replica dei dettagli architettonici)da Mengotti che all'epoca era pittore e scenografo dell'Opera di Parigi.
Pe realizzare il quadro, David lavorò dal 1805 al 1807
Romanticismo
Theodore Gericault (1781-1824)
Il romanticismo è una pittura di storia e di paesaggio. Gli artisti che meglio rappresentarono la corrente storica del romanticismo furono (tra i tanti) Gericault e Eugene De La Croix, mentre per la corrente paesaggistica furono Turner e Friedrick i quali rappresentarono il Sublime: rapporto tra l'infinito e la finitudine dell'uomo (termine kantiano).
Gericault (chiamato d'ora in poi G.) fu una figura chiave del passaggio dal Neoclassicismo al Romanticismo.
Ricco di famiglia, la sua fortuna lo aiutò a dedicarsi alle sue due passioni: la pittura e i cavalli. I suoi due maestri furono Carle Vernet (famoso pittore di cavalli) e Pierre Guerin che fu ex allievo di David e che intuì le capacità di G.
Il terzo maestro fu il Louvre nel quale G. passò del tempo a copiare i grandi maestri del passato (tra cui Rubens e Caravaggio). G. ammirò anche un suo contemporaneo Jean Antoine Gros.
Gros disegnò il quadro "Napoleone visita gli appestati di Jaffa " nel quale la pittura storica acquistò un senso drammatico e realistico.
Tutti questi pittori saranno fondamentali per Gericault.
L'opera di G. "ufficiale dei cavalleggeri della guardia imperiale alla carica" vince il primo premio del concorso al Salon (esposizione annuale di pittura).
Il disegno raffigura un cavallo (con sopra un cavaliere - un ufficiale chiamato Deudonnè che posò per lui) messo in diagonale come se stesse entrando nel quadro. Il disegno venne ispirato da un cavallo che di colpo s'imbizzarrì e G. ne fu molto colpito.
Il quadro venne disegnato proprio in un periodo in cui le vittorie napoleoniche stavano facendo diventare la Francia una potenza europea. Ma dopo due anni (con la campagna di russia) la potenza iniziò a sbriciolarsi e di conseguenza G. iniziò a fare dei disegni delle truppe napoleoniche allo sbando anche con acquarelli e verrà considerato da Courbe (padre del realismo) come il padre dei realisti. "Tutti noi" disse Courbe (intendendo i pittori realisti) "siamo saliti sulla zattera della medusa" (intendendo dire che tutti noi discendiamo da lui).
Pare che G. si portasse a casa parti anatomiche (teste e quant'altro) per studiarne anche la decomposizione e il coloro.
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martedì 6 novembre 2012
martedì 30 ottobre 2012
Jacques Louis David - parte seconda
Seconda parte della lezione su Jacques Louis David
In questa seconda lezione su David, siamo andati avanti. Ne Il Giuramento degli Orazi, sono venuto a sapere che le tre donne presenti a destra (e che formano un'arco) sono Camilla (la più vicina allo spettatore) che è una sorella di un Orazio ma che ama in segreto un Curazio, la seconda si chiama SABINA èd è la sorella di un CURAZIO e sposa di un ORAZIO mentre la donna in fondo è la madre degli ORAZI e ha con sè i nipotini.
David disegna dal vero architetture, mobili e suppellettili recandosi a Roma e studiando l'ambiente. Per le persone usa dei manichini mentre gli elmi, le armature e le armi vengono costruite da artigiani specializzati.
David è ossessionato dalla perfezione, disegna 20 volte il piede sinistro del padre degli ORAZI e crea degli schizzi del giuramento in cui le persone sono disegnate con i quadratoni proprio per poterli ingrandire a piacimento. "Il disegno razionalizza la forma". Mentre nel Romanticismo, il colore è più libero perchè esprime il sentimento, nel Neoclassicismo il colore è subordinato al disegno.
Il Giuramento della Pallacorda (episodio della rivoluzione francese nel quale la borghesia prende possesso della palestra reale - usata per la pallacorda - e chiede al Re riforme democratiche e in caso contrario minaccia di non lasciare più la palestra)
Questo quadro, disegnato per l'occasione (Giugno 1789) avrebbe dovuto essere poi stato ridipinto in un quadro più grande (6 metri x 10) ma tal quadro non fu mai realizzato.
La Morte di Marat
Il quadro LA MORTE DI MARAT (1793). Marat fu un'esponente della rivoluzione francese che contribuì al clima di violenze che stava insanguinando la Francia e fu ucciso da Charlotte Corday una moderata (o presunta tale) che diceva di essere guidata da Dio.
Il quadro ritrae Marat morto nella vasca che viene dipinto da David come se fosse un Martire della rivoluzione o un nuovo Gesù Cristo. Infatti il quadro e la tecnica usata è proprio quella che viene usata per le palle d'altare (quadri a soggetto religioso esposti in Chiesa su un'altare).
I riferimenti a Gesù sono per esempio: il braccio di Marat che pende dalla vasca come il braccio di Gesù (morto) che pende come nella Pietà di Michelangelo o come nella Deposizione di Caravaggio. Marat è morto tradito, come Gesù.
David ha tolto ogni riferimento a Corday perchè voleva che si perdesse il suo ricordo (sebbene però nel quadro, Marat impugna una lettera chiaramente leggibile dove si parla di Corday).
negli altri quadri che parlano della Morte di Marat, invece appare anche Charlotte assieme a Marat morto nella vasca. E qui la protagonista sembra lei anzichè Marat.
Nella storia, David, appena saputa la morte di Marat, si precipita a casa sua e ne fa un dipinto.
Passata la rivoluzione francese (e mentre lui è in carcere dopo la caduta di Robespierre), David inizia a concepire e a progettare LE SABINE (il famoso ratto delle sabine).
La gestazione di quest'opera è lunga (1794 - 1799) e per la prima volta David cambia il suo stile.
Il quadro è un'invito alla pace dopo la guerra civile e alla riconciliazione. Contrariamente a prima, la figura principale è una donna (Ersilia) figlia di Tito Tazio e moglie di Romolo. Insieme ad altre donne e bambini, cercano di separare i due eserciti che stanno lottando (per la cronaca - sono i sabini che dopo 3 anni stanno muovendo guerra a Roma per riprendersi le donne). Il quadro rappresenta un'altra frattura facendo vedere che stavolta sono i sentimenti privati (a differenza del Giuramento degli Orazi) a prendere il sopravvento su quelli di pubblico interesse).
David viene criticato per questa scelta (tra cui ritrarre persone quasi nude in guerra) e così, durante un'esposizione al Louvre (a pagamento) ad ogni visitatore viene dato un opuscolo in cui vengono spiegate le ragioni dell'artista. La mostra è un successo.
Infine abbiamo chiuso la lezione con Napoleone che passa il San Bernardo (o le alpi).
Ovviamente il quadro ritrae un Napoleone ideale a cavallo e non vero salvo però i vestiti e le armi che Napoleone stesso gliele fornisce per poter assicurare fedeltà storica (almeno in quello). In un quadro di un pittore (realizzato dopo la morte di Napoleone) invece si vede un Napoleone che passa le Alpi a bordo di un'asino e in atteggiamento dismesso.
Alla prossima
In questa seconda lezione su David, siamo andati avanti. Ne Il Giuramento degli Orazi, sono venuto a sapere che le tre donne presenti a destra (e che formano un'arco) sono Camilla (la più vicina allo spettatore) che è una sorella di un Orazio ma che ama in segreto un Curazio, la seconda si chiama SABINA èd è la sorella di un CURAZIO e sposa di un ORAZIO mentre la donna in fondo è la madre degli ORAZI e ha con sè i nipotini.
David disegna dal vero architetture, mobili e suppellettili recandosi a Roma e studiando l'ambiente. Per le persone usa dei manichini mentre gli elmi, le armature e le armi vengono costruite da artigiani specializzati.
David è ossessionato dalla perfezione, disegna 20 volte il piede sinistro del padre degli ORAZI e crea degli schizzi del giuramento in cui le persone sono disegnate con i quadratoni proprio per poterli ingrandire a piacimento. "Il disegno razionalizza la forma". Mentre nel Romanticismo, il colore è più libero perchè esprime il sentimento, nel Neoclassicismo il colore è subordinato al disegno.
Il Giuramento della Pallacorda (episodio della rivoluzione francese nel quale la borghesia prende possesso della palestra reale - usata per la pallacorda - e chiede al Re riforme democratiche e in caso contrario minaccia di non lasciare più la palestra)
Questo quadro, disegnato per l'occasione (Giugno 1789) avrebbe dovuto essere poi stato ridipinto in un quadro più grande (6 metri x 10) ma tal quadro non fu mai realizzato.
La Morte di Marat
Il quadro LA MORTE DI MARAT (1793). Marat fu un'esponente della rivoluzione francese che contribuì al clima di violenze che stava insanguinando la Francia e fu ucciso da Charlotte Corday una moderata (o presunta tale) che diceva di essere guidata da Dio.
Il quadro ritrae Marat morto nella vasca che viene dipinto da David come se fosse un Martire della rivoluzione o un nuovo Gesù Cristo. Infatti il quadro e la tecnica usata è proprio quella che viene usata per le palle d'altare (quadri a soggetto religioso esposti in Chiesa su un'altare).
I riferimenti a Gesù sono per esempio: il braccio di Marat che pende dalla vasca come il braccio di Gesù (morto) che pende come nella Pietà di Michelangelo o come nella Deposizione di Caravaggio. Marat è morto tradito, come Gesù.
David ha tolto ogni riferimento a Corday perchè voleva che si perdesse il suo ricordo (sebbene però nel quadro, Marat impugna una lettera chiaramente leggibile dove si parla di Corday).
negli altri quadri che parlano della Morte di Marat, invece appare anche Charlotte assieme a Marat morto nella vasca. E qui la protagonista sembra lei anzichè Marat.
Nella storia, David, appena saputa la morte di Marat, si precipita a casa sua e ne fa un dipinto.
Passata la rivoluzione francese (e mentre lui è in carcere dopo la caduta di Robespierre), David inizia a concepire e a progettare LE SABINE (il famoso ratto delle sabine).
La gestazione di quest'opera è lunga (1794 - 1799) e per la prima volta David cambia il suo stile.
Il quadro è un'invito alla pace dopo la guerra civile e alla riconciliazione. Contrariamente a prima, la figura principale è una donna (Ersilia) figlia di Tito Tazio e moglie di Romolo. Insieme ad altre donne e bambini, cercano di separare i due eserciti che stanno lottando (per la cronaca - sono i sabini che dopo 3 anni stanno muovendo guerra a Roma per riprendersi le donne). Il quadro rappresenta un'altra frattura facendo vedere che stavolta sono i sentimenti privati (a differenza del Giuramento degli Orazi) a prendere il sopravvento su quelli di pubblico interesse).
David viene criticato per questa scelta (tra cui ritrarre persone quasi nude in guerra) e così, durante un'esposizione al Louvre (a pagamento) ad ogni visitatore viene dato un opuscolo in cui vengono spiegate le ragioni dell'artista. La mostra è un successo.
Infine abbiamo chiuso la lezione con Napoleone che passa il San Bernardo (o le alpi).
Ovviamente il quadro ritrae un Napoleone ideale a cavallo e non vero salvo però i vestiti e le armi che Napoleone stesso gliele fornisce per poter assicurare fedeltà storica (almeno in quello). In un quadro di un pittore (realizzato dopo la morte di Napoleone) invece si vede un Napoleone che passa le Alpi a bordo di un'asino e in atteggiamento dismesso.
Alla prossima
venerdì 26 ottobre 2012
Jacques Louis David
Ciao!
Stasera altra lezione di storia dell'arte....tema: Jacques Louis David e il Giuramento degli Orazi
David fu una figura centrale del NeoClassicismo di cui rappresentò la tendenza morale. Allievo di Joseph Vien, pittore legato al Rococò (ultima fase del Barocco), vinse un viaggio di formazione a Roma all'accademia di Francia nel 1795 dove rimase per 4 anni soggiornando gratis e studiando i grandi artisti italiani del Rinascimento (Raffaello, Michelangelo e Caravaggio). Questo viaggio si rivelò fondamentale per la sua istruzione e maturazione artistica.
Durante il soggiorno a Roma visita Pompei ed Ercolano (che erano state appena scoperte) assieme a Napoli.
Tornato in Francia, nel 1780 esclama (a proposito di ciò che ha vissuto): "è come se fossi stato operato di cataratta" (nel senso che finalmente ha visto delle opere che gli hanno rivoluzionato il modo di vedere).
David diventerà il pittore della rivoluzione francese diventando amico di Marat e di Robespierre. Non solo pittore ma diventerà anche deputato e presidente della convenzione. Nella sua vita, la storia e la politica si intrecciano in modo inestricabile. A quell'epoca lui era un Giacobino (estremisti della rivoluzione francese) in lotta contro i Girondini (ala moderata - anche se poi è una girondina a far fuori Marat).
I quadri che David sceglie sono sempre esempi di virtù, integrità personale e atti di eroismo.
Come Il Giuramento degli Orazi che, realizzato a Roma, ottiene un'enorme successo e viene considerato un simbolo della nuova pittura neoclassica.
Il momento ritratto è quello del giuramento, in cui i tre fratelli (ne tornerà uno solo) mettono l'interesse dalla giovane Roma sopra i loro interessi personali. Nel quadro del Giuramento degli Orazi la prospettiva centrale finisce nelle spade tenute in mano dal padre e la luce che inonda il quadro è Caravaggiesca in quando è una luce che entra lateralmente mettendo in risalto i colori dei maschi mentre i colori delle donne vengono attenuati. Le colonne (proprio come vuola la moda neoclassica) non sono doriche ma sono Tuscanine cioè semplici ed essenziali. Proprio come voleva il NeoClassicismo.
Alla base della pittura Neoclassica c'è il disegno mentre alla base della pittura romantica c'è il colore.
Diceva (devo controllare - Engel) "Il vero artista disegna sempre, quando non ha la matita disegna con gli occhi".
Stasera altra lezione di storia dell'arte....tema: Jacques Louis David e il Giuramento degli Orazi
David fu una figura centrale del NeoClassicismo di cui rappresentò la tendenza morale. Allievo di Joseph Vien, pittore legato al Rococò (ultima fase del Barocco), vinse un viaggio di formazione a Roma all'accademia di Francia nel 1795 dove rimase per 4 anni soggiornando gratis e studiando i grandi artisti italiani del Rinascimento (Raffaello, Michelangelo e Caravaggio). Questo viaggio si rivelò fondamentale per la sua istruzione e maturazione artistica.
Durante il soggiorno a Roma visita Pompei ed Ercolano (che erano state appena scoperte) assieme a Napoli.
Tornato in Francia, nel 1780 esclama (a proposito di ciò che ha vissuto): "è come se fossi stato operato di cataratta" (nel senso che finalmente ha visto delle opere che gli hanno rivoluzionato il modo di vedere).
David diventerà il pittore della rivoluzione francese diventando amico di Marat e di Robespierre. Non solo pittore ma diventerà anche deputato e presidente della convenzione. Nella sua vita, la storia e la politica si intrecciano in modo inestricabile. A quell'epoca lui era un Giacobino (estremisti della rivoluzione francese) in lotta contro i Girondini (ala moderata - anche se poi è una girondina a far fuori Marat).
I quadri che David sceglie sono sempre esempi di virtù, integrità personale e atti di eroismo.
Come Il Giuramento degli Orazi che, realizzato a Roma, ottiene un'enorme successo e viene considerato un simbolo della nuova pittura neoclassica.
Il momento ritratto è quello del giuramento, in cui i tre fratelli (ne tornerà uno solo) mettono l'interesse dalla giovane Roma sopra i loro interessi personali. Nel quadro del Giuramento degli Orazi la prospettiva centrale finisce nelle spade tenute in mano dal padre e la luce che inonda il quadro è Caravaggiesca in quando è una luce che entra lateralmente mettendo in risalto i colori dei maschi mentre i colori delle donne vengono attenuati. Le colonne (proprio come vuola la moda neoclassica) non sono doriche ma sono Tuscanine cioè semplici ed essenziali. Proprio come voleva il NeoClassicismo.
Alla base della pittura Neoclassica c'è il disegno mentre alla base della pittura romantica c'è il colore.
Diceva (devo controllare - Engel) "Il vero artista disegna sempre, quando non ha la matita disegna con gli occhi".
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