Ciao a tutti!
Oggi un bel post sulla conferenza e sulla mostra che sono appena andato a vedere al Ducale (Genova) su Edvard Munch. Dal momento che ho già trattato di questo pittore non mi dilungherò troppo sulla sua vita o sui suoi quadri famosi. Con la conferenza di oggi con Arte in Campo mi sono reso conto che Munch non è solo l'Urlo. Ma qualcosa di più.
La fama dell'Urlo ha occultato in gran parte tutto il resto della sua carriera. Di conseguenza questo sarà un post integrativo oltre agli eventi arcinoti della sua carriera.
Come è già noto, il pittore ebbe una sorte nefasta e si vide morire a poco a poco tutta la famiglia, e questo influenzò non di poco il suo carattere e il suo modo di relazionarsi con gli altri e la sua pittura.Ma ci furono dei momenti della sua vita nella quale dipinse anche dell'altro.
Edvard, come molti altri artisti, non fu mai completamente legato all'espressionismo ma attraversò e sperimentò parecchie tecniche di pittura. Fu un ritrattista e ritrasse così membri della sua famiglia ed altre persone. Per esempio sua sorella Inger o fece parecchi autoritratti (l'autoritratto qua sotto venne fatto quando andò a curarsi in una clinica)
Un disegno di quando si sottopose all'elettroshock
Poi una volta ebbe dei problemi ad un occhio (gli si ruppe una vena) e di conseguenza fece dei disegni in seguito a quell'esperienza
Edvard Munch fece poi anche dei viaggi in Italia, Francia e Germania studiando altri pittori del periodo ed anticipando o disegnando come i Fauves e diventando anche un paesaggista
Una volta disegnò lui a Parigi..usando (se non erro) una tecnica puntinista ma ancora una volta si disegnò staccato dal mondo (la ringhiera che lo tiene in disparte)
Acqueforti, Xilografie, Litografie, fotografie, ritratti e sculture (!)..insomma non si può certo dire che Munch è solo l'Urlo come sostengono in molti. Quando morì lasciò più di 1500 quadri ad olio e più di 10.000 stampe..insomma.
Va comunque detto che le opere di Munch (o almeno la maggioranza di esse) saranno sempre caratterizzate da un'angoscia o da un sentimento negativo che si manifesterà quasi sempre. E ci sarà spesso il tema (oltre della morte) del sesso maschile e del sesso femminile destinati a non incontrarsi mai, in quanto per Munch, il sesso e l'amore portano solo tragedie.
Prima del ritiro, viaggiò parecchio e alloggiò in diverse zone facendoli diventare i suoi studi di pittura temporanei (qua sotto alcune delle località dove soggiornò).
Edvard Munch, nel 1919 si ritirò a vivere da solo ad Ekely dove si fece fare uno studio all'aria aperta. Inoltre lasciava le sue opere in balia degli elementi in modo tale che la natura potesse metterci quel tocco di consunzione ottimo per i suoi soggetti....Edvard morì in seguito ad una polmonite contratta nel tentativo di riparare il suo studio danneggiato dall'esplosione di una nave tedesca nella baia.
Ma questa che vi narro è solo una parte della conferenza a cui ho partecipato. In quanto non ce l'ho fatta a fotografare tutto e ritengo che vi annoierei se postassi tutto. Diciamo che ho provato con questo articolo a far vedere che Edvard Munch non è solo il pittore dell'Urlo ma una persona che ha sperimentato nel corso della vita vari modi di pittura. Ha avuto anche lui i suoi insuccessi (le mostre a Parigi ed a Berlino furono un fiasco) ma alla fine fu aiutato da alcune persone e i meriti arrivarono prima della sua morte anche se lui non riuscì a goderseli in quanto cadde in una depressione.
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sabato 18 gennaio 2014
venerdì 5 ottobre 2012
Prospettiva Empirica - I fondamentali
Ciao a tutti!
Posto questo articolo perchè rimanga sempre come memoria su come realizzare una prospettiva empirica. Mi spiego.
Al corso serale di disegno, ho fatto tanta prospettiva (cose semplici) con il classico metodo: si disegna un quadrato o rettangolo e poi si fa scorrere un'inclinata su un'angolo di questa figura geometrica (il fatto è che lo sguardo non era frontale) e si tracciano delle linee... ecc.. ecc..
Il fatto è che semplicemente che, fare e rifare ogni volta questo disegno si diventa matti anche se ha il vantaggio che ti fornisce dati esatti.
Il mio professore di architettura mi ha insegnato una prospettiva empirica. certo, magari i risultati sono leggermente meno esatti di prima ma almeno non devi sbatterti ogni volta. Posto quindi la lezione per ricordarmi anche per il futuro come si fa (e per condividere con voi il tutto)
Vi prego di notare che è una guida artigianale e non un corso didattico di conseguenza se non è precisissimo al 100% non me ne fate una colpa.
1° step: tracciate la linea di terra e la linea d'orizzonte. La linea di terra è il pavimento mentre la linea d'orizzonte è la linea alla quale arriva il nostro occhio, per esempio se siete in una stanza alta tre metri il vostro sguardo (Linea d' Orizzonte) arriverà a metà in media)....cmq tracciamo le due linee e la linea Punto di Vista. Misure:
2° step: iniziamo a tracciare le linee.
3° step: adesso passiamo alla Linea PV, calcolate due moduli e mezzo (e adesso capite perchè vi ho fatto scegliere un numero divisibile per 4?)
Ed ecco a voi lo scheletro del quadrato costruito.... come potete vedere è abbastanza semplice costruire con questo metodo un quadrato ma per costruire un cubo abbastanza grande occorrono grossi fogli...
Alla prossima lezione di prospettiva!!!
Posto questo articolo perchè rimanga sempre come memoria su come realizzare una prospettiva empirica. Mi spiego.
Al corso serale di disegno, ho fatto tanta prospettiva (cose semplici) con il classico metodo: si disegna un quadrato o rettangolo e poi si fa scorrere un'inclinata su un'angolo di questa figura geometrica (il fatto è che lo sguardo non era frontale) e si tracciano delle linee... ecc.. ecc..
Il fatto è che semplicemente che, fare e rifare ogni volta questo disegno si diventa matti anche se ha il vantaggio che ti fornisce dati esatti.
Il mio professore di architettura mi ha insegnato una prospettiva empirica. certo, magari i risultati sono leggermente meno esatti di prima ma almeno non devi sbatterti ogni volta. Posto quindi la lezione per ricordarmi anche per il futuro come si fa (e per condividere con voi il tutto)
Vi prego di notare che è una guida artigianale e non un corso didattico di conseguenza se non è precisissimo al 100% non me ne fate una colpa.
1° step: tracciate la linea di terra e la linea d'orizzonte. La linea di terra è il pavimento mentre la linea d'orizzonte è la linea alla quale arriva il nostro occhio, per esempio se siete in una stanza alta tre metri il vostro sguardo (Linea d' Orizzonte) arriverà a metà in media)....cmq tracciamo le due linee e la linea Punto di Vista. Misure:
- Si usano i moduli come unità di misura (quadrati), ognuno di essi deve avere un lato divisibile per due e la linea verticale (PV - Punto di Vista) deve avere una lunghezza divisibile per 4 (poi lo capirete)
- Prendete la linea d'orizzonte (d'ora in poi LO)e dal PV verso sinistra calcolate 10 moduli, a destra del PV calcolate 3 moduli. Sulla linea di Terra (LT) invece calcolate 5 moduli (a destra del PV) e a sinistra calcolatene 3.
2° step: iniziamo a tracciare le linee.
3° step: adesso passiamo alla Linea PV, calcolate due moduli e mezzo (e adesso capite perchè vi ho fatto scegliere un numero divisibile per 4?)
Ed ecco a voi lo scheletro del quadrato costruito.... come potete vedere è abbastanza semplice costruire con questo metodo un quadrato ma per costruire un cubo abbastanza grande occorrono grossi fogli...
Alla prossima lezione di prospettiva!!!
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sabato 19 novembre 2011
Postiamo foto
Ciao a tutti!
Perchè ho aperto questo nuovo blog? Per sperimentare una nuova piattaforma blog e vedere quanto è modificabile come aspetto e usando i mezzi che Google dà a disposizione (per fare sondaggi ecc...)
Adesso però sperimento come appaiono le foto
E vai con la sperimentazione (poi dovrò capire come si fanno le sezioni)
Perchè ho aperto questo nuovo blog? Per sperimentare una nuova piattaforma blog e vedere quanto è modificabile come aspetto e usando i mezzi che Google dà a disposizione (per fare sondaggi ecc...)
Adesso però sperimento come appaiono le foto
E vai con la sperimentazione (poi dovrò capire come si fanno le sezioni)
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