Gesù spiega che solo Lui ha vocaboli sufficienti per parlare del Divino Volere che è il Tutto e dinanzi al quale tutti siamo meno che nulla, appena capaci di balbettare qualcosa. Le divine e incredibili cose promesse già su questa terra a chi vive nella Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 26, 20 Settembre 1929, Martedì 8 Marzo 2022
20 Settembre 1929
Come Gesù solo ha i vocaboli sufficienti per parlare della Divina Volontà. Come la creatura può dire: posseggo tutto. Come la Divina Volontà dove regna forma il suo Paradiso.
Con questo brano termina questo 26° volume e Gesù termina esso con un exploà, dice cose talmente belle ed elevate. Il don non sa bene come commentare questo brano, si sente sicuramente non all'altezza di commentare adeguatamente ciò che Gesù dice.
La mia piccola intelligenza va sempre spaziandosi nel mare immenso del Divin Volere ed appena sa ritenere le goccioline delle tante verità ed innumerevoli bellezze che le appartengono. Oh! Volontà inarrivabile, amabile ed adorabile, chi mai potrà dire di te il tutto che Tu sei e narrare la tua lunga ed eterna storia? Né gli Angeli, né i Santi, avranno parole sufficienti per parlare di te, molto meno io che sono la piccola ignorantella, che appena so balbettare su un Volere sì Santo.... Luisa
Anche il don apre le meditazioni pregando che il Signore ci aiuti a capire cosa sia la divina volontà.
"Figlia mia, solo il tuo Gesù può avere vocaboli sufficienti per parlarti del mio Eterno Volere, perché in natura Divina sono la stessa Volontà; ma devo limitarmi nel dire, perché la tua piccola capacità non può abbracciare, comprendere e racchiudere tutto ciò che ad Essa appartiene e devo contentarmi di farti conoscere le sue goccioline, perché la tua mente creata non può contenere il suo mare immenso ed increato e queste goccioline di luce le cambio in parole, per adattarmi per la tua piccola capacità e così farti comprendere qualcosa del mio Fiat indescrivibile ed immensurabile..." Gesù
Gesù ci parla con parole umane perchè deve parlare a noi che abbiamo una piccola capacità. Siamo di fronti ad un neonato che è di fronte al più grande scienziato che sia esistito sulla terra, lo scienziato non si mette a parlare di formule astruse e quindi deve parlare come il bebè capisce - e questo è un piccolo paragone.
Quando Dio parla sa usare la parola, non come noi che diciamo le cose a vanvera.
"..Basta dire che il mio Volere Divino è tutto, racchiude tutto, se una sol virgola le mancasse di tutto ciò che esiste, in Cielo ed in terra, non si potrebbe chiamare Tutto..." Gesù
Chi di noi è capace di andare a sondare questo mare infinito? Non ci sono parole. La dv è il tutto? Vuoi entrare dentro di essa alla grande? Devi svuotarti di tutto. Tutti i maestri di spirito lo hanno sempre detto:
".. Quindi la creatura per entrare nel mio Fiat, deve svuotarsi di tutto, ridursi a quel punto quando il suo Creatore, chiamandola dal nulla, le dava l'esistenza, e come la forza creatrice della mia Divina Volontà la creava bella, svuotata di tutto e riempita solo della vita di Colui che l'aveva creata, così sarà dell'anima che si fa investire di nuovo dalla forza creatrice del mio Fiat, la sua luce ed il suo calore la svuoteranno e la ridurranno bella come uscì dal nulla e l'ammetteranno a vivere nel tutto della mia Volontà e la creatura in Essa respirerà il tutto, si sentirà tutta santità, tutt'amore, tutta bellezza, perché il tutto del mio Fiat Divino la terrà nel suo mare, dove il tutto starà a sua disposizione, nessuna cosa le sarà data a metà o in piccola proporzione...." Gesù
C'è stato un momento in cui noi siamo stati chiamati all'esistenza, abbiamo avuto un momento - un nanosecondo in cui abbiamo vissuto in pienezza prima che raggiungesse il peccato originale. Come si fa? Svuotandoci di tutto - non significa (il don mette le mani avanti) - san Paolo afferma che questi sono elevatissimi discorsi spirituali perchè non si possono queste cose affrontare e comprendere all'oggi al domani o con una vita interiore insufficente. Luisa chiede a Gesù in altri brani perchè è stata messa in mezzo quando poteva benissimo farlo Lui quando è venuto sulla terra. E Gesù le ha risposto che non avrebbero capito nulla perchè le persone erano ridotte malamente. Si capisce qualcosa adesso ma se uno non ha un minimo di attrezzatura non entra - non si entra in questo mondo dall'oggi al domani se si è in peccato mortale -. Si tratta di una progressiva interiore prima che esteriore, dobbiamo arrivare a quel punto alfa perchè se riusciamo ad arrivarci, se riusciamo ad arrivare al nulla, san Francesco non voleva nulla, di fatto effettivamente non tutti sono chiamati a distaccarsi fisicamente dai beni ma spiritualmente e affettivamente sì. IL distacco spirituale dalle cose materiali è necessario e che va provato: mettiti davanti a Dio e chiediti: se Dio mi chiedesse di svuotarmi il mio conto corrente e di dare tutti i miei soldi in beneficenza e di fidarsi della Sua Provvidenza, tu lo faresti? Se rispondi di sì è tanta roba. Chi ha fatto queste cose non è morto di fame - chi fa queste cose - se ha fede si rivedrà il conto che tornerà come prima e più di prima - Gesù l'ha promesso nel Vangelo.
"..si sentirà tutta santità, tutt'amore, tutta bellezza, perché il tutto del mio Fiat Divino la terrà nel suo mare, dove il tutto starà a sua disposizione, nessuna cosa le sarà data a metà o in piccola proporzione..." Gesù
Questo non è una cosa superficiale, di chi si atteggia a santo ma santo non lo è e si atteggia a sbruffoncello. Questa è una cosa che è come san Pietro: tu ti senti l'ultimo dei peccatori, che cosa posso fare? Vedo delle cose che accadono in me e vedo delle cose che stanno accadendo e quando è Dio a fare le cose non c'è nessun dubbio - sono fatti profondi. Chi inizia a viverle le capirà e chi non le vive vada avanti e non si disperi.
"..Invece chi non vive nel mio Volere Divino, non essendo il suo essere sotto l'impero di una forza creatrice, non può possedere tutta la pienezza d'una vita Divina, né si sentirà tutta riempita fino all'orlo dell'anima sua di luce, di santità, d'amore, fino a sboccarne fuori e formare mari intorno a lei, da sentirsi che il tutto è suo; tutt’al più sentirà le piccole particelle divine, l’impressione della grazia, dell'amore, della santità, ma non tutto..." Gesù
La Madonna stava in ogni istante della sua vita al massimo, è come se uno avesse una botte piena fino all'orlo, gli oceani di Grazia sono infiniti ma la nostra capacità è limitata. La Madonna faceva una montagna di atti che generavano un sacco di grazia, il don pensa che tutti gli angeli del Cielo non hanno idea di come sia arrivata la Madonna in Cielo. Vedi, capisci, ami -- lo sai che non sei tu ad essere santo e capisci che non è roba tua ma la senti. Amore inanzitutto all'amore di Dio - il prossimo viene al secondo posto. Il primo comandamento è di amare Dio. La Madonna faceva le gare d'amore con il Padre Eterno, capiamo cosa significhi ciò? Il don quando ascolta e legge certe cose trasecolo...il don quando leggeva queste cose per prima pensava o è uno scherzo o è vero? Il don ha detto: ma stiamo scherzando o stiamo dicendo sul serio?
"..tutt’al più sentirà le piccole particelle divine, l’impressione della grazia, dell'amore, della santità, ma non tutto..." Gesù
E non abbiamo finito ancora
"Figlia mia, la creatura che vive nel mio Fiat avrà il gran bene di possedere un Volere Divino in terra, che le sarà portatore di pace imperturbabile,.." nulla turba, niente e nessuna cosa, siamo turbati con gli scenari di guerra? Non vuol dire che non c'è nulla, c'è ma non mi turba, riposo in Dio. La fermezza è il riflesso in noi della Divina Onnipotenza che non mi schiodo di una virgola fino a quando raggiungo lo scopo o c'è una cosa che Dio non vuole? Non la faccio nemmeno se il mondo intero mi tortura. "..di fermezza immutabile."
"..Non solo questo, ma il mio Volere si diletterà di chiudere in lei la mia Divina Volontà felicitante con cui felicita tutti i beati, affinché neppure questa manchi in chi vive in Essa, in modo che quando verrà nella nostra Patria Celeste porterà come in trionfo d'aver vissuto, nel nostro Fiat, il suo Paradiso di gioia e di felicità tutte divine e mentre verrà a trovare altre beatitudini più sorprendenti, perché il mio Volere non si esaurisce mai, ha sempre da dare, la creatura troverà le sue gioie e la felicità che le ha racchiuso la mia Volontà stando in terra..." Gesù
C'è una felicità reale in terra. La gioia che l'anima ha iniziato a vivere sulla terra dove troverà altre beatitudine sorprendenti ma qua iniziano. La dv è il fondamento dei beati, di Dio stesso. Quindi se quella regna in te non è possibile che tu non abbia il Paradiso di gioia. Queste sono cose interiori, san Francesco che ci è andato vicino, ha scritto il cantico delle creature quando stava rotolato per terra con i vermi e non si reggeva in piedi.
Infine:
"..Perciò elevati sempre più in Essa, allarga i tuoi confini, perché quanto più di Volontà Divina prenderai in terra, tanto più crescerà la nostra Vita in te e più felicità e gioie racchiuderai nell'anima tua e quanto più ne porterai, tanto di più te ne sarà data in Cielo, nella nostra Patria Celeste." Gesù
Scriviamocelo sui muri. "..perché quanto più di Volontà Divina prenderai in terra, tanto più crescerà la nostra Vita.." è un processo graduale e più felicità e gioia sentirai in te e te la porterai in Cielo. Quindi tante più beatitudini vivrai su questa terra te le porterai in cielo. Una cosa che io ho vissuto mi appartiene. In Cielo, per averle già vissute su questa terra, ne avrai già di più in Paradiso.
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sabato 15 ottobre 2022
giovedì 13 ottobre 2022
Il generatore ininterrotto di bene
Gesù spiega quanto siano importanti gli atti ripetuti e continuati nella Divina Volontà, quale sia la loro immensa portata generatrice di ogni bene per sé e per tutti e quanto essi concolino la Divina Volontà stessa di vedersi rifiutata e ridotta all'inoperosità dalla maggioranza delle creature. Libro di Cielo, Volume 26, 15 Settembre 1929, Lunedì 7 Marzo 2022
15 Settembre 1929 Come il Sole ogni giorno ritorna a visitare la terra; il Sole è simbolo della Divina Volontà. Il germe della Divina Volontà nell'atto della creatura.
Iniziamo la meditazione su questo brano chiaramente distinto in due parti anche se Gesù inserisce diversi focali insegnamenti. Tutto parte dalla domanda di Luisa - la stragrande maggioranza delle lezioni di Gesù hanno come occasione contingente dalle domande di Luisa, mai inopportune o altro.
Stavo ripetendo i miei atti nel Divino Volere, per seguire i suoi in tutte le opere sue e pensavo tra me: a che pro ripetere sempre i medesimi atti, qual gloria posso dare al mio Creatore?.." Luisa
Gesù risponde che primo si fa compagnia alla dv anche per tutti gli effetti buoni e positivi perchè tutta la stragrande maggiornanza degli esseri umani, pur vivendo all'ombra della dv, non prende ì benefici che la dv dona o offre alle creature. E al tempo stesso, operare nella dv, significa generare beni che non esistono e comunicarli a tutti. In DIO c'è l'atto unico, nel tempo non ci devono essere interruzioni. Il mondo è una gigantesca fabbrica del male, i motori del male sono sempre accesi, quanti peccati si commetterranno da tutti gli esseri umani? Noi non dobbiamo pensare che queste azioni (non indifferenti, inconsce, ecc..) che queste azioni non producano danni. Un'azione lecita non fà nè bene nè male ma se un'azione è peccaminosa, lì c'è la fabbrica del male che inizia a produrre morte, sofferenza, malessere, veleno ecc... e dove va a finire tutta questa roba qua? Circola per il pianeta terra e si scarica su tutti gli stessi esseri umani anche su quelli che non hanno fatto il male. San Giovanni Paolo II chiamava la dimensione sociale del peccato, ogni atto malvagio (anche un pensiero) per quanto nascosto, quello non rimane dentro di me e produce degli effetti, offusca la bellezza esteriore (percepibile esteriore a livello fenomenologico - quello che percepiamo ed appare) della Chiesa (tra l'altro). Qui ci sono delle leggi imprescindibili, se non c'è qualcuno che oppone qualcosa a questa valanga di letame che si riversa in continuazione (tipo come se ci fosse un camion che scarica terra...) se nessuno ci fa qualcosa, oppone altro, oppone barriere al male e come si fa? Ripetendo degli atti come la Messa. La Messa ha la sua struttura ben precisa, si cambia al massimo le letture. Guai se cessassero le Messe nel mondo, sarebbe la fine del mondo ed è un grande danno quando le Messe o le preghiere diminuiscono o anche digiuni. Non sono affari privati di chi li fa. Quando preghiamo il Padre Nostro non preghiamo al singolare ma al plurale...tu la stai pregando per tutti e anzitutto per la Chiesa. E poi raggiunge tutti. Uno in più o in meno non è la stessa cosa. Non ingeneriamo ansie, la ripetazione è fondamentale sia per opporre a questa generazione di male un'atto continuo e divino (poi lo vediamo).
Luisa".. Io son rimasta meravigliata nel vedere la bontà del mio Sommo Bene Gesù, che con tanto amore prendeva nelle sue mani Santissime quei germi per alitarli e poi li metteva tutti in ordine nell'anima mia e, guardandomi con amore, mi ha detto: "Figlia mia, dove c'è la forza creatrice della mia Divina Volontà, il mio alito Divino ha la potenza di rendere immensi gli atti della creatura. Perché mentre la creatura opera nel mio Fiat, nel suo atto vi entra la forza creatrice, la quale vi mette la sorgente dell'immensità divina ed ogni piccolo atto della creatura si converte, chi in sorgente di luce, chi in sorgente d'amore, altri in sorgente di Bontà, di bellezza, di Santità, insomma, quanti più atti fa, tante sorgenti divine in più acquista e crescono tanto da sperdersi nell'immensità del suo Creatore..." Gesù
Con questo soffio Gesù eleva l'atto da un piano soprannaturale, facendolo diventare un generatore di beni infinti. E come il peccato danneggia in primis chi lo commette e poi gli altri, così anche noi compiendo gli atti nella dv i primi beneficiari siamo noi. E poi di riflesso si attiva un circuito spaventoso nel senso del bene e a differenza del male il bene è più forte del male.
Gesù non è contento che la dv se ne debba rimanere inefficace per la stragrande maggiornaza delle persone perchè queste la ignorano.
"..Tutto, eppure non è riconosciuta, né amata, né la creatura conserva in sé i beni che le comunica. Qual dolore! Mentre si sviscera su ciascuna creatura, non trova i beni che comunica e nel suo dolore continua il suo atto di luce su di essa senza mai cessare. Ecco perciò chi deve vivere nel mio Fiat deve avere i suoi atti ripetuti e continui, per far compagnia e raddolcirla nel suo intenso dolore." Gesù
Esiste un filone di riparazione per le colpe del mondo - manifestazioni del Sacro Cuore, atti riparatori, quindi nella misura in cui si diventa amici di Gesù succede che le Sue sofferenze sono le nostre e le nostre perdono importanza. L'attenzione continua a riparare, ci si dimentica di sè stessi. Caso mai prenderò qualsiasi tipo di sofferenza e gliela offro tutta quanta come gesto di riparazione - la mia sofferenza è paragonabile a quella di Gesù? Nella misura in cui si cresce ci si dimentica di sè e si sta più fissi in Gesù. Quando una persona vive ripiegata su di sè stessa, pensa a sè, è un'anima che non è innamorata del Signore, la vita della Madonna era la Santissima Trinità, suo Figlio Gesù e la dv e non c'era nessun'altro (san Giuseppe)...se tu avessi chiesto alla Madonna cosa stava facendo: sto amando il mio Creatore, ma come non ti stai lavando le mani? Non stai andando a dormire? Per Lei non c'era nulla che non fosse portato in quest'atto continuato che alla fine ha prodotto tanta di quella grazia da essere salutata dall'Angelo come piena di grazia.
Gesù nella seconda parte quando spiega gli effetti della dv - in contrasto del male:
"Figlia mia, dove c'è la forza creatrice della mia Divina Volontà, il mio alito Divino ha la potenza di rendere immensi gli atti della creatura. Perché mentre la creatura opera nel mio Fiat, nel suo atto vi entra la forza creatrice, la quale vi mette la sorgente dell'immensità divina ed ogni piccolo atto della creatura si converte, chi in sorgente di luce, chi in sorgente d'amore, altri in sorgente di Bontà, di bellezza, di Santità, insomma, quanti più atti fa, tante sorgenti divine in più acquista e crescono tanto da sperdersi nell'immensità del suo Creatore...." Gesù
Come illuminare i nostri fratelli e sorelle che vagano impazziti? Se non gli arriva qualche illuminazione dall'alto come gli arriva? Possiamo anche produrre fonti di luce operando nella dv. E chi sta disperato? Le creature vanno a cercare amore da altre creature e non trovandolo generano comportamenti balordi? E' inutile ad andare a cercare l'amore dalle creature, noi ci prendiamo l'amore di Dio dalle creature. Una persona matura nella fede non pretende e non ha aspettative da chi gli sta vicino, se lo riceve è felicissimo ma è finita la dipendenza dall'amore del prossimo. In giro c'è gente malvagia, alcuni sicuramente ad occhi aperti e chi li ferma questi? Chi li farà ravvedere? Le sorgenti di bontà nella dv. Tutta la mostruosità che c'è in giro. L'orrore che si vede in continuazione. Chi si opporrà? Gli atti nella dv. Generiamo sorgenti di santità.
"..quanti più atti fa, tante sorgenti divine in più acquista e crescono tanto da sperdersi nell'immensità del suo Creatore.Succede come al lievito, che ha virtù di fermentare la farina, purché nel formare il pane vi si metta il piccolo lievito, come germe di fermentazione. Invece se non si mette il lievito, anche se c’è la stessa farina, il pane non sarà mai fermentato ma azzimo. Così è la mia Divina Volontà, più che lievito che getta la fermentazione Divina nell'atto umano e l'atto umano diventa atto Divino..." Gesù
Nella misura in cui ci sentiamo diversi e trasformati possiamo dedurre qualcosa su cosa succede dentro di noi.
Lo sappiamo benssimo com'è la situazione dentro di noi, se veramente sperimentiamo un pò di Paradiso dentro di noi (felicità profonda, pace, agiamo per fini divini o se agiamo con secondi fini o fini umani). Il don lo dice a chi ha iniziato a fare un serio discernimento su sè stessi senza raccontarsi bugie, il don dice anche che c'è un sacco di gente che pensa di stare fuori da tante dinamiche ma in realtà ci stanno ancora dentro. Un sacerdote questo lo sa benissimo. Il don lo vede con i comportamenti esterni, chi ha un pochino d'esperienza lo vede quando una persona è guarita da un'esperienza e quando non è ancora. Quando c'è la dv non ci sono più queste cose se non in maniera marginale e scarsamente percepibile. Questo generatore initerrorotto di bene, luce ecc..si spande fuori di me. Quanta libertà interiore, anche se fuori si scatena l'inferno si rimane tranquilli e sereni. Nella dv non ci possono essere turbamenti. Pensiamo a fare i giri sapendo che la dv tiene tutto sotto controllo e nell'essere, dall'atomo dell'unghia fino all'Universo Intero e noi stiamo nelle mani di Costui, ma diventa realtà percepita nella misura in cui la dv abita in noi. Non è opera tua e si sente e non si sente continuiamo a fare gli atti perchè presto o tardi si sentirà.
15 Settembre 1929 Come il Sole ogni giorno ritorna a visitare la terra; il Sole è simbolo della Divina Volontà. Il germe della Divina Volontà nell'atto della creatura.
Iniziamo la meditazione su questo brano chiaramente distinto in due parti anche se Gesù inserisce diversi focali insegnamenti. Tutto parte dalla domanda di Luisa - la stragrande maggioranza delle lezioni di Gesù hanno come occasione contingente dalle domande di Luisa, mai inopportune o altro.
Stavo ripetendo i miei atti nel Divino Volere, per seguire i suoi in tutte le opere sue e pensavo tra me: a che pro ripetere sempre i medesimi atti, qual gloria posso dare al mio Creatore?.." Luisa
Gesù risponde che primo si fa compagnia alla dv anche per tutti gli effetti buoni e positivi perchè tutta la stragrande maggiornanza degli esseri umani, pur vivendo all'ombra della dv, non prende ì benefici che la dv dona o offre alle creature. E al tempo stesso, operare nella dv, significa generare beni che non esistono e comunicarli a tutti. In DIO c'è l'atto unico, nel tempo non ci devono essere interruzioni. Il mondo è una gigantesca fabbrica del male, i motori del male sono sempre accesi, quanti peccati si commetterranno da tutti gli esseri umani? Noi non dobbiamo pensare che queste azioni (non indifferenti, inconsce, ecc..) che queste azioni non producano danni. Un'azione lecita non fà nè bene nè male ma se un'azione è peccaminosa, lì c'è la fabbrica del male che inizia a produrre morte, sofferenza, malessere, veleno ecc... e dove va a finire tutta questa roba qua? Circola per il pianeta terra e si scarica su tutti gli stessi esseri umani anche su quelli che non hanno fatto il male. San Giovanni Paolo II chiamava la dimensione sociale del peccato, ogni atto malvagio (anche un pensiero) per quanto nascosto, quello non rimane dentro di me e produce degli effetti, offusca la bellezza esteriore (percepibile esteriore a livello fenomenologico - quello che percepiamo ed appare) della Chiesa (tra l'altro). Qui ci sono delle leggi imprescindibili, se non c'è qualcuno che oppone qualcosa a questa valanga di letame che si riversa in continuazione (tipo come se ci fosse un camion che scarica terra...) se nessuno ci fa qualcosa, oppone altro, oppone barriere al male e come si fa? Ripetendo degli atti come la Messa. La Messa ha la sua struttura ben precisa, si cambia al massimo le letture. Guai se cessassero le Messe nel mondo, sarebbe la fine del mondo ed è un grande danno quando le Messe o le preghiere diminuiscono o anche digiuni. Non sono affari privati di chi li fa. Quando preghiamo il Padre Nostro non preghiamo al singolare ma al plurale...tu la stai pregando per tutti e anzitutto per la Chiesa. E poi raggiunge tutti. Uno in più o in meno non è la stessa cosa. Non ingeneriamo ansie, la ripetazione è fondamentale sia per opporre a questa generazione di male un'atto continuo e divino (poi lo vediamo).
Luisa".. Io son rimasta meravigliata nel vedere la bontà del mio Sommo Bene Gesù, che con tanto amore prendeva nelle sue mani Santissime quei germi per alitarli e poi li metteva tutti in ordine nell'anima mia e, guardandomi con amore, mi ha detto: "Figlia mia, dove c'è la forza creatrice della mia Divina Volontà, il mio alito Divino ha la potenza di rendere immensi gli atti della creatura. Perché mentre la creatura opera nel mio Fiat, nel suo atto vi entra la forza creatrice, la quale vi mette la sorgente dell'immensità divina ed ogni piccolo atto della creatura si converte, chi in sorgente di luce, chi in sorgente d'amore, altri in sorgente di Bontà, di bellezza, di Santità, insomma, quanti più atti fa, tante sorgenti divine in più acquista e crescono tanto da sperdersi nell'immensità del suo Creatore..." Gesù
Con questo soffio Gesù eleva l'atto da un piano soprannaturale, facendolo diventare un generatore di beni infinti. E come il peccato danneggia in primis chi lo commette e poi gli altri, così anche noi compiendo gli atti nella dv i primi beneficiari siamo noi. E poi di riflesso si attiva un circuito spaventoso nel senso del bene e a differenza del male il bene è più forte del male.
Gesù non è contento che la dv se ne debba rimanere inefficace per la stragrande maggiornaza delle persone perchè queste la ignorano.
"..Tutto, eppure non è riconosciuta, né amata, né la creatura conserva in sé i beni che le comunica. Qual dolore! Mentre si sviscera su ciascuna creatura, non trova i beni che comunica e nel suo dolore continua il suo atto di luce su di essa senza mai cessare. Ecco perciò chi deve vivere nel mio Fiat deve avere i suoi atti ripetuti e continui, per far compagnia e raddolcirla nel suo intenso dolore." Gesù
Esiste un filone di riparazione per le colpe del mondo - manifestazioni del Sacro Cuore, atti riparatori, quindi nella misura in cui si diventa amici di Gesù succede che le Sue sofferenze sono le nostre e le nostre perdono importanza. L'attenzione continua a riparare, ci si dimentica di sè stessi. Caso mai prenderò qualsiasi tipo di sofferenza e gliela offro tutta quanta come gesto di riparazione - la mia sofferenza è paragonabile a quella di Gesù? Nella misura in cui si cresce ci si dimentica di sè e si sta più fissi in Gesù. Quando una persona vive ripiegata su di sè stessa, pensa a sè, è un'anima che non è innamorata del Signore, la vita della Madonna era la Santissima Trinità, suo Figlio Gesù e la dv e non c'era nessun'altro (san Giuseppe)...se tu avessi chiesto alla Madonna cosa stava facendo: sto amando il mio Creatore, ma come non ti stai lavando le mani? Non stai andando a dormire? Per Lei non c'era nulla che non fosse portato in quest'atto continuato che alla fine ha prodotto tanta di quella grazia da essere salutata dall'Angelo come piena di grazia.
Gesù nella seconda parte quando spiega gli effetti della dv - in contrasto del male:
"Figlia mia, dove c'è la forza creatrice della mia Divina Volontà, il mio alito Divino ha la potenza di rendere immensi gli atti della creatura. Perché mentre la creatura opera nel mio Fiat, nel suo atto vi entra la forza creatrice, la quale vi mette la sorgente dell'immensità divina ed ogni piccolo atto della creatura si converte, chi in sorgente di luce, chi in sorgente d'amore, altri in sorgente di Bontà, di bellezza, di Santità, insomma, quanti più atti fa, tante sorgenti divine in più acquista e crescono tanto da sperdersi nell'immensità del suo Creatore...." Gesù
Come illuminare i nostri fratelli e sorelle che vagano impazziti? Se non gli arriva qualche illuminazione dall'alto come gli arriva? Possiamo anche produrre fonti di luce operando nella dv. E chi sta disperato? Le creature vanno a cercare amore da altre creature e non trovandolo generano comportamenti balordi? E' inutile ad andare a cercare l'amore dalle creature, noi ci prendiamo l'amore di Dio dalle creature. Una persona matura nella fede non pretende e non ha aspettative da chi gli sta vicino, se lo riceve è felicissimo ma è finita la dipendenza dall'amore del prossimo. In giro c'è gente malvagia, alcuni sicuramente ad occhi aperti e chi li ferma questi? Chi li farà ravvedere? Le sorgenti di bontà nella dv. Tutta la mostruosità che c'è in giro. L'orrore che si vede in continuazione. Chi si opporrà? Gli atti nella dv. Generiamo sorgenti di santità.
"..quanti più atti fa, tante sorgenti divine in più acquista e crescono tanto da sperdersi nell'immensità del suo Creatore.Succede come al lievito, che ha virtù di fermentare la farina, purché nel formare il pane vi si metta il piccolo lievito, come germe di fermentazione. Invece se non si mette il lievito, anche se c’è la stessa farina, il pane non sarà mai fermentato ma azzimo. Così è la mia Divina Volontà, più che lievito che getta la fermentazione Divina nell'atto umano e l'atto umano diventa atto Divino..." Gesù
Nella misura in cui ci sentiamo diversi e trasformati possiamo dedurre qualcosa su cosa succede dentro di noi.
Lo sappiamo benssimo com'è la situazione dentro di noi, se veramente sperimentiamo un pò di Paradiso dentro di noi (felicità profonda, pace, agiamo per fini divini o se agiamo con secondi fini o fini umani). Il don lo dice a chi ha iniziato a fare un serio discernimento su sè stessi senza raccontarsi bugie, il don dice anche che c'è un sacco di gente che pensa di stare fuori da tante dinamiche ma in realtà ci stanno ancora dentro. Un sacerdote questo lo sa benissimo. Il don lo vede con i comportamenti esterni, chi ha un pochino d'esperienza lo vede quando una persona è guarita da un'esperienza e quando non è ancora. Quando c'è la dv non ci sono più queste cose se non in maniera marginale e scarsamente percepibile. Questo generatore initerrorotto di bene, luce ecc..si spande fuori di me. Quanta libertà interiore, anche se fuori si scatena l'inferno si rimane tranquilli e sereni. Nella dv non ci possono essere turbamenti. Pensiamo a fare i giri sapendo che la dv tiene tutto sotto controllo e nell'essere, dall'atomo dell'unghia fino all'Universo Intero e noi stiamo nelle mani di Costui, ma diventa realtà percepita nella misura in cui la dv abita in noi. Non è opera tua e si sente e non si sente continuiamo a fare gli atti perchè presto o tardi si sentirà.
mercoledì 12 ottobre 2022
Colei che ci difende, ci nutre e ci protegge
Nella Divina Volontà tutto è eternamente e immutabilmente in atto, senza passato né futuro. La nascita della Madonna significò la nascita di Colei che ci avrebbe difeso e protetto da tutti e da tutto e sarebbe stata la nostra Regina e Madre nella Divina Volontà. Importanza decisiva dell'amore alla Madonna. Libro di Cielo, Volume 26, 8 Settembre 1929, Giovedì 3 Marzo 2022
8 Settembre 1929 La nascita della Vergine fu la rinascita di tutta l'umanità.
Oggi la protagonista del brano è la Sovrana Regina, della quale non si dice mai abbastanza e non la si riesce a conoscere abbastanza, noi non possiamo immaginarci adeguatamente per quanto Gesù ci aiuti ma non possiamo arrivare a comprendere la Madonna che è vissuta solo di Divina Volontà. Così non possiamo avere un'idea adeguata dell'Altissimo.
Luisa ci ricorda una cosa che san Paolo parla dei divini misteri ci sono delle cose sui cui gli angeli desiderano posare lo sguardo. Cosa vuol dire sperdersi nel mare del Fiat Divino?
(Luisa) La mia povera mente si perdeva nel mare immenso del Fiat Divino, dove si trova tutto in atto, come se non ci fosse né passato né futuro, ma tutto presente e tutto in atto....
Dove si trova tutto in atto, per quanto san Tommaso d'Aquino (anche se oggi lo sberleffano) parla di atto puro. Ci sono alcuni concetti di metafisica notevoli. Aristotele ha detto queste cose e san Tommaso d'Aquino non possono essere liquidati in quattro quattr'otto. In Dio si trova tutti in atto, non c'è sequenza temporale - tutto ciò che è, è stato e sarà (per noi che viviamo nel tempo) è tutto presente ed in atto. Nel libro di tenera amata qualcosa si capisce qualcosa. Se uno entra nel mondo di Dio, in Dio è presente tutta la storia. Proviamo a capire. Tutto presente in atto. Qualsiasi cosa io voglia trovare la trovo come se fosse in opera in quel momento. Noi possiamo immaginarci la nascita della Madonna, come saranno stati i suoi genitori ecc...? Ma se tu entri nella dv e raggiungi fondendoti quell'evento, quell'evento si sta compiendo ora. Per questo è importante pregare le ore della Passione, tutti i baci che ci sono i baci nelle ore della Passione, c'è la scena di Gesù prigioniero dove chi fa l'ora riempe di baci di Gesù. Quando io faccio quell'ora, io non sto facendo una cosa tanto per farla, io mi sto rendendo presente non simbolicamente - Gesù vive e sente il mio amore, i miei baci e le mie riparazioni e questo avviene nel momento esattamente Lui ha vissuto quello anche se io non c'ero quando Lui venne ucciso. Nella dv le date non fanno nessuna differenza. Il fondamento che ha quella sicurezza divina ed incrollabile di chi vive in questo mondo. Capiamo di cosa stiamo parlando? Ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando? I salmi che dicono che dicono io sto al sicuro, perchè stiamo di fronte ad una realtà di questo genere. Chi ci può fare qualcosa senza il beneplacito della dv? Nel Vangelo san Giovanni vengono descritti momenti in cui volevano fare del male a Gesù ma nessuno riuscì a farlo perchè non era ancora giunta la sua ora. E fino a quel momento - ipotizziamo che tutto l'inferno e tutti gli esseri umani si coalizzino contro Cristo, fino a quando però non verrà il momento - non lo faranno. Quando è arrivata l'ora e Gesù ha detto Fiat (poteva fulminarli tutti)... san Giovanni non è morto martire, ci hanno provato due volte e san Giovanni è morto di vecchiaia perchè la dv non voleva che morisse martire.
Tra le altre cose che Gesù dice della Madonna: ".. Sicché tutti sentono sotto il suo manto azzurro, l'ala materna della loro Madre Celeste e trovano nel suo Materno Cuore il loro posticino dove mettersi al sicuro..." a Fatima la Madonna ha detto che il suo Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio.
Quante volte ricorre il termine difesa? "... Gloria, amore, onore, a Colei che viene in mezzo a noi come Regina nostra, non saremo più senza difesa,......per riscaldarli, per tenerli difesi e crescerli e nutrirli col sangue del suo Cuore Materno. ..e trovano nel suo Materno Cuore il loro posticino dove mettersi al sicuro....."
Chi mette la sua vita nelle mani della Madonna, come dice Montfort, contro la Madonna non può competere nessuno. Nessuno la sfiora e se la Madonna prende un suo figlio devoto e si mette in testa di proteggerlo dal male che vorrebbero fargli, si accomodino pure lor signori ma non gli sarà torto un capello. Noi, dove vanno a cercare protezione le persone? Chi ci crede veramente a cosa ha detto la Madonna a Fatima? Qui non c'è nessuna speranza che ti raggiunga qualche male...e se arriva qualche male, noi vediamo male sulle nostre ristrette vedute male ma per Dio certe cose sono diverse. Il don poi racconta l'esperienza del suo miglior amico (Francesco, morto a 23 anni per un male veramente brutto) che gli è stata d'aiuto per presa di coscienza della sua vocazione - è un male, in sè stesso è un male ma è stato un male per lui? E' stata causa di sofferenze fisiche e l'ha portato ad una morte prematura ma è successo a lui non al don. Perchè? Perchè Dio aveva questi disegni sul suo amico e al don non è accaduto. La gente è terrorizzata di prendersi delle malattie ma poi conduce una vita disordinata per cui si va a cercare le malattie e anzichè fare quello che Nostro Signore ci chiede - custodire i beni che Lui ci ha dato - pensiamo alle nostre abitudini alimentari o altri disordini. Non sono cose buone. Però al tempo stesso è terrorizzati dalle malattie. Ci si mette protetti sotto il Manto della Madonna e certamente non si fa i cretini, non è che poi io inizio a fare lo sciocco o a avere comportamenti da fuori di testa. Mai. Però, fermo restando che per quanto sta in me cerco di fare qualcosa - dipende da me se avrò una vita benedetta o maledetta, tocca a me scegliere la benedizione/ felicità o la maledizione ed infelicità. Noi non dobbiamo fare altro che accogliere tutto questo - osservare i decreti, statuti ecc.. cioè vivi nella dv al 100%, moltiplica gli atti e tutto quello che nel poco Dio mi fa conoscere mettilo in pratica. Quando arriva il tempo di quaresima, se uno ha il cuore aperto, il Signore ci manderà dei suggerimenti, Lui vorrebbe sacrifici e penitenze volontarie, se tu hai compreso il valore della penitenza e cristiana - che nella dv non sono cancellate - Luisa era anzitutto vittima - anche starsene una vita a letto era una mortificazione. Se Dio questo vuole e io lo abbraccio con gioia, le persone stanno sempre a mettere avanti la loro volontà, le loro idee, progetti, ecc... ma appena li vedono contrastati, si intristiscono. La Madonna non ha mai fatto un'atto di sua volontà, dove l'ha messa il Signore è stata. Dobbiamo pensarci 100 miliardi volte. Com'è stata la capacità della Madonna di cambiare le sue forme di vita? Quando è entrata nel tempio - quando ha perso i suoi genitori - ha sofferto enormemente - ma non si è presa pensiero del dopo - quando è stata promessa sposa a san Giuseppe e Dio ha provveduto ed è diventata Madre di Gesù. Inizia la vita della donna di casa con un'uomo accanto con un contesto di vita feriale. Da una donna che allattava, che curava l'orto, cuciva ecc.. faceva le cose comuni, si è goduta Gesù, san Giuseppe è morto altro fiat e si è ritrovata da sola dentro casa. Quanto ha sofferto? Tu passi da stare con san Giuseppe e Gesù da zero. Avrà pianto unita al fiat? E poi è stata sotto la croce e quando è asceso al cielo - rimasta da sola con san Giovanni, curando e confortando i primi apostoli, martiri ecc.. e negli scritti di Maria Valtorta Gesù parla della Madonna e riporta un suo pensiero: La Madonna ha detto - pur non volendo - che si è data la lode più grande: se Dio mi vuole al tempio, stiamo lì, mi vuole a casa? Stiamo lì. A casa con San Giovanni? stiamo con Lui... Nella persuasione certissima che giorno per giorno era sempre volontà di Dio. Dio voleva che la Madonna stesse con i suoi genitori per tre anni, che entrasse nel tempio ecc.. fino a 72 anni (come dice la Tradizione) che poi è andata in Cielo. E poi le mortificazioni...capiamo di chi stiamo parlando? Noi dobbiamo rinascere in Lei ed imitarla in tutto.
"..Ecco la causa per cui questa tenera Madre Celeste ama tanto le creature, perché tutti sono rinati in Lei e sente nel suo Cuore la vita dei figli suoi..." Gesù
Ecco perchè l'amore alla Madonna e la devozione sono importanti ed ecco perchè guai a chi osa minimizzarne l'operato, difesa verso i suoi fedeli.
8 Settembre 1929 La nascita della Vergine fu la rinascita di tutta l'umanità.
Oggi la protagonista del brano è la Sovrana Regina, della quale non si dice mai abbastanza e non la si riesce a conoscere abbastanza, noi non possiamo immaginarci adeguatamente per quanto Gesù ci aiuti ma non possiamo arrivare a comprendere la Madonna che è vissuta solo di Divina Volontà. Così non possiamo avere un'idea adeguata dell'Altissimo.
Luisa ci ricorda una cosa che san Paolo parla dei divini misteri ci sono delle cose sui cui gli angeli desiderano posare lo sguardo. Cosa vuol dire sperdersi nel mare del Fiat Divino?
(Luisa) La mia povera mente si perdeva nel mare immenso del Fiat Divino, dove si trova tutto in atto, come se non ci fosse né passato né futuro, ma tutto presente e tutto in atto....
Dove si trova tutto in atto, per quanto san Tommaso d'Aquino (anche se oggi lo sberleffano) parla di atto puro. Ci sono alcuni concetti di metafisica notevoli. Aristotele ha detto queste cose e san Tommaso d'Aquino non possono essere liquidati in quattro quattr'otto. In Dio si trova tutti in atto, non c'è sequenza temporale - tutto ciò che è, è stato e sarà (per noi che viviamo nel tempo) è tutto presente ed in atto. Nel libro di tenera amata qualcosa si capisce qualcosa. Se uno entra nel mondo di Dio, in Dio è presente tutta la storia. Proviamo a capire. Tutto presente in atto. Qualsiasi cosa io voglia trovare la trovo come se fosse in opera in quel momento. Noi possiamo immaginarci la nascita della Madonna, come saranno stati i suoi genitori ecc...? Ma se tu entri nella dv e raggiungi fondendoti quell'evento, quell'evento si sta compiendo ora. Per questo è importante pregare le ore della Passione, tutti i baci che ci sono i baci nelle ore della Passione, c'è la scena di Gesù prigioniero dove chi fa l'ora riempe di baci di Gesù. Quando io faccio quell'ora, io non sto facendo una cosa tanto per farla, io mi sto rendendo presente non simbolicamente - Gesù vive e sente il mio amore, i miei baci e le mie riparazioni e questo avviene nel momento esattamente Lui ha vissuto quello anche se io non c'ero quando Lui venne ucciso. Nella dv le date non fanno nessuna differenza. Il fondamento che ha quella sicurezza divina ed incrollabile di chi vive in questo mondo. Capiamo di cosa stiamo parlando? Ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando? I salmi che dicono che dicono io sto al sicuro, perchè stiamo di fronte ad una realtà di questo genere. Chi ci può fare qualcosa senza il beneplacito della dv? Nel Vangelo san Giovanni vengono descritti momenti in cui volevano fare del male a Gesù ma nessuno riuscì a farlo perchè non era ancora giunta la sua ora. E fino a quel momento - ipotizziamo che tutto l'inferno e tutti gli esseri umani si coalizzino contro Cristo, fino a quando però non verrà il momento - non lo faranno. Quando è arrivata l'ora e Gesù ha detto Fiat (poteva fulminarli tutti)... san Giovanni non è morto martire, ci hanno provato due volte e san Giovanni è morto di vecchiaia perchè la dv non voleva che morisse martire.
Tra le altre cose che Gesù dice della Madonna: ".. Sicché tutti sentono sotto il suo manto azzurro, l'ala materna della loro Madre Celeste e trovano nel suo Materno Cuore il loro posticino dove mettersi al sicuro..." a Fatima la Madonna ha detto che il suo Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio.
Quante volte ricorre il termine difesa? "... Gloria, amore, onore, a Colei che viene in mezzo a noi come Regina nostra, non saremo più senza difesa,......per riscaldarli, per tenerli difesi e crescerli e nutrirli col sangue del suo Cuore Materno. ..e trovano nel suo Materno Cuore il loro posticino dove mettersi al sicuro....."
Chi mette la sua vita nelle mani della Madonna, come dice Montfort, contro la Madonna non può competere nessuno. Nessuno la sfiora e se la Madonna prende un suo figlio devoto e si mette in testa di proteggerlo dal male che vorrebbero fargli, si accomodino pure lor signori ma non gli sarà torto un capello. Noi, dove vanno a cercare protezione le persone? Chi ci crede veramente a cosa ha detto la Madonna a Fatima? Qui non c'è nessuna speranza che ti raggiunga qualche male...e se arriva qualche male, noi vediamo male sulle nostre ristrette vedute male ma per Dio certe cose sono diverse. Il don poi racconta l'esperienza del suo miglior amico (Francesco, morto a 23 anni per un male veramente brutto) che gli è stata d'aiuto per presa di coscienza della sua vocazione - è un male, in sè stesso è un male ma è stato un male per lui? E' stata causa di sofferenze fisiche e l'ha portato ad una morte prematura ma è successo a lui non al don. Perchè? Perchè Dio aveva questi disegni sul suo amico e al don non è accaduto. La gente è terrorizzata di prendersi delle malattie ma poi conduce una vita disordinata per cui si va a cercare le malattie e anzichè fare quello che Nostro Signore ci chiede - custodire i beni che Lui ci ha dato - pensiamo alle nostre abitudini alimentari o altri disordini. Non sono cose buone. Però al tempo stesso è terrorizzati dalle malattie. Ci si mette protetti sotto il Manto della Madonna e certamente non si fa i cretini, non è che poi io inizio a fare lo sciocco o a avere comportamenti da fuori di testa. Mai. Però, fermo restando che per quanto sta in me cerco di fare qualcosa - dipende da me se avrò una vita benedetta o maledetta, tocca a me scegliere la benedizione/ felicità o la maledizione ed infelicità. Noi non dobbiamo fare altro che accogliere tutto questo - osservare i decreti, statuti ecc.. cioè vivi nella dv al 100%, moltiplica gli atti e tutto quello che nel poco Dio mi fa conoscere mettilo in pratica. Quando arriva il tempo di quaresima, se uno ha il cuore aperto, il Signore ci manderà dei suggerimenti, Lui vorrebbe sacrifici e penitenze volontarie, se tu hai compreso il valore della penitenza e cristiana - che nella dv non sono cancellate - Luisa era anzitutto vittima - anche starsene una vita a letto era una mortificazione. Se Dio questo vuole e io lo abbraccio con gioia, le persone stanno sempre a mettere avanti la loro volontà, le loro idee, progetti, ecc... ma appena li vedono contrastati, si intristiscono. La Madonna non ha mai fatto un'atto di sua volontà, dove l'ha messa il Signore è stata. Dobbiamo pensarci 100 miliardi volte. Com'è stata la capacità della Madonna di cambiare le sue forme di vita? Quando è entrata nel tempio - quando ha perso i suoi genitori - ha sofferto enormemente - ma non si è presa pensiero del dopo - quando è stata promessa sposa a san Giuseppe e Dio ha provveduto ed è diventata Madre di Gesù. Inizia la vita della donna di casa con un'uomo accanto con un contesto di vita feriale. Da una donna che allattava, che curava l'orto, cuciva ecc.. faceva le cose comuni, si è goduta Gesù, san Giuseppe è morto altro fiat e si è ritrovata da sola dentro casa. Quanto ha sofferto? Tu passi da stare con san Giuseppe e Gesù da zero. Avrà pianto unita al fiat? E poi è stata sotto la croce e quando è asceso al cielo - rimasta da sola con san Giovanni, curando e confortando i primi apostoli, martiri ecc.. e negli scritti di Maria Valtorta Gesù parla della Madonna e riporta un suo pensiero: La Madonna ha detto - pur non volendo - che si è data la lode più grande: se Dio mi vuole al tempio, stiamo lì, mi vuole a casa? Stiamo lì. A casa con San Giovanni? stiamo con Lui... Nella persuasione certissima che giorno per giorno era sempre volontà di Dio. Dio voleva che la Madonna stesse con i suoi genitori per tre anni, che entrasse nel tempio ecc.. fino a 72 anni (come dice la Tradizione) che poi è andata in Cielo. E poi le mortificazioni...capiamo di chi stiamo parlando? Noi dobbiamo rinascere in Lei ed imitarla in tutto.
"..Ecco la causa per cui questa tenera Madre Celeste ama tanto le creature, perché tutti sono rinati in Lei e sente nel suo Cuore la vita dei figli suoi..." Gesù
Ecco perchè l'amore alla Madonna e la devozione sono importanti ed ecco perchè guai a chi osa minimizzarne l'operato, difesa verso i suoi fedeli.
domenica 9 ottobre 2022
Desiderare ardentemente Gesù
Luisa esprime tutto il suo immenso dolore per la lontananza di Gesù: immagine di ciò che ogni suo discepolo ed espressione peculiare del senso profondo del digiuno cristiano. Per chi vive nella Divina Volontà la notte non può venire: è sempre luce e giorno senza tramonto. Libro di Cielo, Volume 26, 4 Settembre 1929, Mercoledì 2 Marzo
4 Settembre 1929 Il Sole forma il giorno, perché è un atto di Volontà Divina.
I Tempi santi hanno un'intrinseca forza santificatrice propria. Oggi non è come ieri, non soltanto perchè è trascorso un giorno (la meditazione cade nel giorno del mercoledì delle ceneri 2022) ma fino alla mezzanotte di 1 marzo 2022 non era quaresima ma dopo sì. Questo tempo terminerà con la pasqua.
Notiamo che ai dolci lamenti di Luisa Gesù non risponde direttamente ma le risponde indirettamente con quello che lei dice. La prima parte - che è una scena conosciuta per chi medita gli scritti (i dolori di Luisa per l'assenza sensibile di Gesù) - Luisa non ce la fa più ad essere priva del contatto diretto con Gesù che per anni aveva avuto che però Gesù poi le ha tolto.
"..Oh! Dio, che pena, respirare e palpitare dolore intenso d'essere priva di Colui che mi era più che vita propria, tanto che solo l'abbandono nel Fiat mi dà la forza di sopportare un tanto dolore..." Luisa
Queste parole (solo l'abbandono nel Fiat per avere la forza di sopportare un tanto dolore) ci aiutano ad entrare in una dimensione fondamentale del digiuno quaresimale. Questo è il tempo di digiuno. Un tempo il digiuno di quaresima era più impegnativa, oggi molto dipende dalla nostra volontà. Non ci sono forti impegni da un punto di vista ecclesiastico - c'è il digiuno delle ceneri, quello del venerdì santo e l'astinenza dalle carni il venerdì - e basta. Non è tutto questo grande impegno, non è una cosa divertente ma è una sopportabile. Il digiuno con tutte le sue valenze ascetiche, il digiuno è ottimo per distaccarci dal peccato e ripararlo, espiare da quelli commessi ed è uno strumento di distacco. Un Figlio di Dio non vive in mezzo ai piaceri mondani, usa quelli leciti in modo conforme alla Volontà di Dio. Come mangiamo? Come la viviamo la sessualità nel matrimonio? Anche in ciò che è lecito - non è tanto chiaro - non è che possiamo (ad esempio) mangiare quando ci pare, cosa ci pare ecc.. perchè la gola è un vizio capitale. Una persona sposata non può compiere un'uso disordinato della sessualità, c'è la virtù cardinale della temperanza. Il digiuno, l'astinenza e la sobrietà sono parti della temperanza. Noi non mangiamo come mangiano gli altri, i Figli di Dio non vivono la sessualità come la vivono le persone non cristiane. Così è sempre stato. Il digiuno ha un'efficacia formidabile, perchè ti fa soffrire nel corpo - farsi delle belle mangiate è una cosa gravedole così farsi delle belle bevute o vivere una sessualità senza freni - anche se è un piacere basso e violento - non arreca dolore fisico. Di per sè non è una cosa brutta o dolorosa e sgradevole. Il digiuno è uno strumento per impetrare le grazie per stornare la Divina Giustizia. Pensiamo che quando dovevano eleggere il sucessore di Giuda o a chi affidare San Paolo gli Apostoli digiunavano e pregavano in attesa che Dio gli mandasse la luce. Offrivano il digiuno per rafforzare la preghiera. Nel Vangelo Gesù dice che quando lo Sposo è con loro gli invitati a nozze non possono digiunare ma lo faranno quando sarà tolto loro lo sposo. Il digiuno è il modo in cui io dico: io non mangio perchè voglio stare con Te, non mi porta nulla di ciò che c'è sul pianeta terra. Chiaro che uno farà il digiuno con questo spirito tanto quanto Gesù gli manca. Se non c'è stata una comunicazione straordinaria come Luisa e altri santi non arriveremo ai livelli di dolore ma non possiamo comportarci come si comporta un sacco di gente che di Gesù non gliene frega nulla. Se non siamo capaci di questo, dobbiamo sempre pensare che Dio ci guarda e si nasconde per vedere quanto ce ne importa di Lui. Questo è un fatto molto reale. Il rapporto con Dio è un rapporto bilaterale, c'è un Io e un Tu. Da me vede se io lo desidero, cosa sono capace di fargli per Lui? Che faccio durante la quaresima? Questo è un tempo in cui il Signore ci chiede qualcosa, che preghiere in più fai? Quale rinunce? Quale elemosine? Metti nero su bianche e presentalo a Messa e stai attento che il Signore controlla.
Il don ricorda un passaggio drammatico degli scritti di Maria Valtorta, di quando Gesù risorto andò a visitare quella poveraccia di Giuda. A quanto scrive la Valtorta era una santa donna e pensate al dolore che gli è capitata questa tragedia. E Gesù la va a consolare. E consolandola le dice: Figlia mia, ti chiedo di offrirmi questo dolore e fallo anche per tuo figlio che non mi ha mai dato nulla. Noi non possiamo stare con Gesù solo a prendere. E' chiaro che noi non possiamo dare nulla Gesù, Lui non ha bisogno delle nostre cose, sappiamo che stare con Lui è una vita di sovrabbondanti grazie ma tuttavia le nostre piccole offerte Gesù le guarda con compiacimento perchè sono le nostre risposte d'amore. Quanto vale per te Gesù? Immagiamoci di metterci - per assurdo - mettersi dalla parte di Gesù. Se c'è l'amore, se tu fai qualcosa di grande per la persona sembra sempre poco (se la persona ama). Una persona che pensa bene sa di non dargli un granchè. Però agli occhi di chi lo offre sembra sempre niente. Se dessimo il corpo al martirio sarebbe sempre poco.
Oggi però prevale il senso che Gesù ha fatto tutto Lui e non c'è senso di fare le proprie penitenze e si dicono sciocchezze che però condizionano in male la vita dei fedeli.
"Figlia mia, coraggio, non ti abbattere troppo; dimmi, chi forma il giorno? Il Sole, non è vero? E perché forma il giorno? Perché è un atto di mia Volontà Divina. Ora come la terra gira, la parte che si scosta dal Sole rimane al buio e forma la notte e la povera terra resta tetra, come sotto un manto di mestizia, in modo che tutti sentono la realtà della notte ed il gran cambiamento che subisce la terra, coll'aver perduto l'astro benefico della luce, cioè l'atto della mia Divina Volontà che creò il Sole e lo conserva col suo atto continuo...." Gesù
Pensiamo al dolore della Madonna, un giorno Gesù è uscito di casa, si è messo in fila con i peccatori per farsi battezzare e poi ha iniziato la sua vita pubblica. Gesù si è fatto 40 giorni nel deserto, la Madonna è rimasta sola a casa. Pur essendo unita alla volontà di Dio, ha sofferto tanto ma (nella dv):
"..Così l'anima fino a tanto che si gira sotto l'atto continuo del mio Volere è sempre in pieno giorno, per lei notte, tenebre, mestizia, non esistono..." Gesù
La mestizia è la tristezza che nasce - se ci pensiamo bene - dietro ogni tristezza c'è una nostra volontà che è mortificata, non ha quello che desidera e si intristice. E' diverso soffrire per l'assenza di Gesù ed intristirsi per questo. Soffrire è cosa che viene da Dio, la tristezza è una delle note dominanti delle anime che sono passate dalla parte del nemico. Notte, tenebra e mestizia non esistono più.
Sulla Terra notte e tenebre hanno un motivo per esistere e sono state fatte da Dio, ad un certo punto la Terra gira e c'è sempre una parte diversa che dà le spalle al Sole. Ma se l'anima si gira nella volontà umana - dando le spalle a quella divina -
"..invece se si gira nella sua volontà umana, più che terra rimane all'oscuro, nella notte della sua umana volontà, che padroneggiando l'anima, produce tenebre, dubbi, mestizia, tanto da formare la vera notte reale alla povera creatura..." Gesù
I dubbi (specie di fede) per noi Figli di Dio non esistono. Noi viviamo nelle certezze della fede e della speranza. La fede non ammette dubbi così come la speranza. I dubbi in un'anima che vive nella volontà divina non entrano, così le tenebre - quando una persona non sa cosa fare, si sente perso, perde il senno, ecc.. - ci sono nelle persone che anzichè cercare il Sole della dv vai a cercare qualche persona che ha il fiammifero - ammesso sia capace di accenderlo - che ti faccia vedere ad un palmo di distanza. Nessuno pensi che il tempo di quaresima sia di tristezza, questo tempo è un tempo di grandi rinuncie, sacrifici, ecc... ma questo è il tempo più bello del mondo, è un tempo di gioia. Un cristiano penitente non va in giro con il muso lungo (ah, non posso vedere la tv, non posso andare al cinema, ecc... perchè ho fatto il fioretto, ecc...). Questi sono atti di volontà umana, se si rimane nella dv questa roba non esiste.
Se stiamo nella dv la notte non verrà, è sempre giorno. La mia notte è finita - si parla della Resurrezione - la notte non verrà mai.
"..Chi può dirti il gran bene, il giorno fulgidissimo che produce un atto di mia Divina Volontà sulla creatura? Essa col suo atto continuo produce tutti i beni e la felicità nel tempo e nell'eternità. Perciò sii attenta, racchiudi tutta te stessa in un atto solo della mia Divina Volontà, non uscirne mai se vuoi vivere felice e tenere in tuo potere la vita della luce ed il giorno che mai tramonta. Un atto di mia Divina Volontà è tutto per la creatura. Essa col suo atto continuo che mai cessa e mai si cambia, più che tenera Madre, tiene stretta al suo seno colei che si abbandona nel suo atto di luce ed alimentandola di luce la cresce come parto suo, nobile e santa e la tiene distesa nella sua stessa luce." Gesù
Qualsiasi cosa accada, prima il covid, la guerra, ecc.. ma dentro la nostra anima ci sarà sempre gioia e sole. Le cose esteriori sono cose contingenti per quanto gravi possano sembrare in certi casi e forse lo sono. Gesù promette la felicità nel tempo non solo nell'eternità. I Figli di Dio sono persone felici. Questo vale per tutti, chiunque vive nella dv risponde che è felice. Meglio di così non poteva andare.
"..non uscirne mai se vuoi vivere felice e tenere in tuo potere la vita della luce ed il giorno che mai tramonta.." Gesù
Un pò come il Polo Sud o Polo Nord nei 6 mesi dove c'è il sole. Io posso addormentarmi ma fuori c'è sempre la luce. Il cammino quaresimale è un cammino di luce.
4 Settembre 1929 Il Sole forma il giorno, perché è un atto di Volontà Divina.
I Tempi santi hanno un'intrinseca forza santificatrice propria. Oggi non è come ieri, non soltanto perchè è trascorso un giorno (la meditazione cade nel giorno del mercoledì delle ceneri 2022) ma fino alla mezzanotte di 1 marzo 2022 non era quaresima ma dopo sì. Questo tempo terminerà con la pasqua.
Notiamo che ai dolci lamenti di Luisa Gesù non risponde direttamente ma le risponde indirettamente con quello che lei dice. La prima parte - che è una scena conosciuta per chi medita gli scritti (i dolori di Luisa per l'assenza sensibile di Gesù) - Luisa non ce la fa più ad essere priva del contatto diretto con Gesù che per anni aveva avuto che però Gesù poi le ha tolto.
"..Oh! Dio, che pena, respirare e palpitare dolore intenso d'essere priva di Colui che mi era più che vita propria, tanto che solo l'abbandono nel Fiat mi dà la forza di sopportare un tanto dolore..." Luisa
Queste parole (solo l'abbandono nel Fiat per avere la forza di sopportare un tanto dolore) ci aiutano ad entrare in una dimensione fondamentale del digiuno quaresimale. Questo è il tempo di digiuno. Un tempo il digiuno di quaresima era più impegnativa, oggi molto dipende dalla nostra volontà. Non ci sono forti impegni da un punto di vista ecclesiastico - c'è il digiuno delle ceneri, quello del venerdì santo e l'astinenza dalle carni il venerdì - e basta. Non è tutto questo grande impegno, non è una cosa divertente ma è una sopportabile. Il digiuno con tutte le sue valenze ascetiche, il digiuno è ottimo per distaccarci dal peccato e ripararlo, espiare da quelli commessi ed è uno strumento di distacco. Un Figlio di Dio non vive in mezzo ai piaceri mondani, usa quelli leciti in modo conforme alla Volontà di Dio. Come mangiamo? Come la viviamo la sessualità nel matrimonio? Anche in ciò che è lecito - non è tanto chiaro - non è che possiamo (ad esempio) mangiare quando ci pare, cosa ci pare ecc.. perchè la gola è un vizio capitale. Una persona sposata non può compiere un'uso disordinato della sessualità, c'è la virtù cardinale della temperanza. Il digiuno, l'astinenza e la sobrietà sono parti della temperanza. Noi non mangiamo come mangiano gli altri, i Figli di Dio non vivono la sessualità come la vivono le persone non cristiane. Così è sempre stato. Il digiuno ha un'efficacia formidabile, perchè ti fa soffrire nel corpo - farsi delle belle mangiate è una cosa gravedole così farsi delle belle bevute o vivere una sessualità senza freni - anche se è un piacere basso e violento - non arreca dolore fisico. Di per sè non è una cosa brutta o dolorosa e sgradevole. Il digiuno è uno strumento per impetrare le grazie per stornare la Divina Giustizia. Pensiamo che quando dovevano eleggere il sucessore di Giuda o a chi affidare San Paolo gli Apostoli digiunavano e pregavano in attesa che Dio gli mandasse la luce. Offrivano il digiuno per rafforzare la preghiera. Nel Vangelo Gesù dice che quando lo Sposo è con loro gli invitati a nozze non possono digiunare ma lo faranno quando sarà tolto loro lo sposo. Il digiuno è il modo in cui io dico: io non mangio perchè voglio stare con Te, non mi porta nulla di ciò che c'è sul pianeta terra. Chiaro che uno farà il digiuno con questo spirito tanto quanto Gesù gli manca. Se non c'è stata una comunicazione straordinaria come Luisa e altri santi non arriveremo ai livelli di dolore ma non possiamo comportarci come si comporta un sacco di gente che di Gesù non gliene frega nulla. Se non siamo capaci di questo, dobbiamo sempre pensare che Dio ci guarda e si nasconde per vedere quanto ce ne importa di Lui. Questo è un fatto molto reale. Il rapporto con Dio è un rapporto bilaterale, c'è un Io e un Tu. Da me vede se io lo desidero, cosa sono capace di fargli per Lui? Che faccio durante la quaresima? Questo è un tempo in cui il Signore ci chiede qualcosa, che preghiere in più fai? Quale rinunce? Quale elemosine? Metti nero su bianche e presentalo a Messa e stai attento che il Signore controlla.
Il don ricorda un passaggio drammatico degli scritti di Maria Valtorta, di quando Gesù risorto andò a visitare quella poveraccia di Giuda. A quanto scrive la Valtorta era una santa donna e pensate al dolore che gli è capitata questa tragedia. E Gesù la va a consolare. E consolandola le dice: Figlia mia, ti chiedo di offrirmi questo dolore e fallo anche per tuo figlio che non mi ha mai dato nulla. Noi non possiamo stare con Gesù solo a prendere. E' chiaro che noi non possiamo dare nulla Gesù, Lui non ha bisogno delle nostre cose, sappiamo che stare con Lui è una vita di sovrabbondanti grazie ma tuttavia le nostre piccole offerte Gesù le guarda con compiacimento perchè sono le nostre risposte d'amore. Quanto vale per te Gesù? Immagiamoci di metterci - per assurdo - mettersi dalla parte di Gesù. Se c'è l'amore, se tu fai qualcosa di grande per la persona sembra sempre poco (se la persona ama). Una persona che pensa bene sa di non dargli un granchè. Però agli occhi di chi lo offre sembra sempre niente. Se dessimo il corpo al martirio sarebbe sempre poco.
Oggi però prevale il senso che Gesù ha fatto tutto Lui e non c'è senso di fare le proprie penitenze e si dicono sciocchezze che però condizionano in male la vita dei fedeli.
"Figlia mia, coraggio, non ti abbattere troppo; dimmi, chi forma il giorno? Il Sole, non è vero? E perché forma il giorno? Perché è un atto di mia Volontà Divina. Ora come la terra gira, la parte che si scosta dal Sole rimane al buio e forma la notte e la povera terra resta tetra, come sotto un manto di mestizia, in modo che tutti sentono la realtà della notte ed il gran cambiamento che subisce la terra, coll'aver perduto l'astro benefico della luce, cioè l'atto della mia Divina Volontà che creò il Sole e lo conserva col suo atto continuo...." Gesù
Pensiamo al dolore della Madonna, un giorno Gesù è uscito di casa, si è messo in fila con i peccatori per farsi battezzare e poi ha iniziato la sua vita pubblica. Gesù si è fatto 40 giorni nel deserto, la Madonna è rimasta sola a casa. Pur essendo unita alla volontà di Dio, ha sofferto tanto ma (nella dv):
"..Così l'anima fino a tanto che si gira sotto l'atto continuo del mio Volere è sempre in pieno giorno, per lei notte, tenebre, mestizia, non esistono..." Gesù
La mestizia è la tristezza che nasce - se ci pensiamo bene - dietro ogni tristezza c'è una nostra volontà che è mortificata, non ha quello che desidera e si intristice. E' diverso soffrire per l'assenza di Gesù ed intristirsi per questo. Soffrire è cosa che viene da Dio, la tristezza è una delle note dominanti delle anime che sono passate dalla parte del nemico. Notte, tenebra e mestizia non esistono più.
Sulla Terra notte e tenebre hanno un motivo per esistere e sono state fatte da Dio, ad un certo punto la Terra gira e c'è sempre una parte diversa che dà le spalle al Sole. Ma se l'anima si gira nella volontà umana - dando le spalle a quella divina -
"..invece se si gira nella sua volontà umana, più che terra rimane all'oscuro, nella notte della sua umana volontà, che padroneggiando l'anima, produce tenebre, dubbi, mestizia, tanto da formare la vera notte reale alla povera creatura..." Gesù
I dubbi (specie di fede) per noi Figli di Dio non esistono. Noi viviamo nelle certezze della fede e della speranza. La fede non ammette dubbi così come la speranza. I dubbi in un'anima che vive nella volontà divina non entrano, così le tenebre - quando una persona non sa cosa fare, si sente perso, perde il senno, ecc.. - ci sono nelle persone che anzichè cercare il Sole della dv vai a cercare qualche persona che ha il fiammifero - ammesso sia capace di accenderlo - che ti faccia vedere ad un palmo di distanza. Nessuno pensi che il tempo di quaresima sia di tristezza, questo tempo è un tempo di grandi rinuncie, sacrifici, ecc... ma questo è il tempo più bello del mondo, è un tempo di gioia. Un cristiano penitente non va in giro con il muso lungo (ah, non posso vedere la tv, non posso andare al cinema, ecc... perchè ho fatto il fioretto, ecc...). Questi sono atti di volontà umana, se si rimane nella dv questa roba non esiste.
Se stiamo nella dv la notte non verrà, è sempre giorno. La mia notte è finita - si parla della Resurrezione - la notte non verrà mai.
"..Chi può dirti il gran bene, il giorno fulgidissimo che produce un atto di mia Divina Volontà sulla creatura? Essa col suo atto continuo produce tutti i beni e la felicità nel tempo e nell'eternità. Perciò sii attenta, racchiudi tutta te stessa in un atto solo della mia Divina Volontà, non uscirne mai se vuoi vivere felice e tenere in tuo potere la vita della luce ed il giorno che mai tramonta. Un atto di mia Divina Volontà è tutto per la creatura. Essa col suo atto continuo che mai cessa e mai si cambia, più che tenera Madre, tiene stretta al suo seno colei che si abbandona nel suo atto di luce ed alimentandola di luce la cresce come parto suo, nobile e santa e la tiene distesa nella sua stessa luce." Gesù
Qualsiasi cosa accada, prima il covid, la guerra, ecc.. ma dentro la nostra anima ci sarà sempre gioia e sole. Le cose esteriori sono cose contingenti per quanto gravi possano sembrare in certi casi e forse lo sono. Gesù promette la felicità nel tempo non solo nell'eternità. I Figli di Dio sono persone felici. Questo vale per tutti, chiunque vive nella dv risponde che è felice. Meglio di così non poteva andare.
"..non uscirne mai se vuoi vivere felice e tenere in tuo potere la vita della luce ed il giorno che mai tramonta.." Gesù
Un pò come il Polo Sud o Polo Nord nei 6 mesi dove c'è il sole. Io posso addormentarmi ma fuori c'è sempre la luce. Il cammino quaresimale è un cammino di luce.
sabato 8 ottobre 2022
I tempi e i modi di Dio
Alle perplessità di Luisa circa la possibilità che il regno della Divina Volontà regni sulla terra, Gesù oppone la che la sua venuta ebbe questo come scopo principale e che nel Padre Nostro ci ha dato la possibilità di invocarlo incessantemente. A Luisa ha dato le conoscenze; mancano i banditori del Regno, coloro che li accoglieranno e il compimento dei decreti divini. E poi tutto sarà. Libro di Cielo, Volume 26, 25 Agosto 1929, Martedì 1 Marzo 2022
25 Agosto 1929 Come Gesù creò il germe del Fiat Divino nel formare il Pater Noster. Virtù che ha la luce.
In questo brano breve Gesù ci porta a fare una meditazione su alcuni punti: alcune caratteristiche delle opere di Dio, dei tempi di Dio e alcune condizioni secondarie e subordinate perchè ciò che Dio ha in mente si possa compiere e la risposta (latitanza, poco impegno o tanto) può condizionare in parte i tempi e i modi concreti della realizzazione di alcuni Suoi decreti che si compiranno.
Teniamo presente una cosa: che venga il Regno della Divina Volontà è un decreto della Santissima Trinità, se la Santissima Trinità fa un decreto, non c'è nessuno che ne possa impedire l'esecuzione e come Gesù spiega infinite volte, il Regno della dv è decretato come la Redenzione anzi Gesù dice:
"Figlia mia, tu devi sapere che la mia venuta sulla terra e tutto ciò che io feci nella Redenzione, la mia stessa morte e Resurrezione, non furono altro che atto preparatorio al regno della mia Divina Volontà.." Gesù
Non basta quello. Noi viviamo in tempi sciagurati, in tempi paradossali: pensiamo a quello che vediamo in giro: in giro c'è la desolazione, in questi tempi ci sono alcuni sacerdoti che stanno facendo questa ultima parte cioè far conoscere la dv e il suo Regno. Però tutto questo avviene in un contesto e all'interno di una realtà che ha rinnegato completamente l'opera della Redenzione. Perchè la stragrande maggiornaza delle persone non pratica i sacramenti o se lo fa sarebbe meglio se non lo facesse. Ma la Redenzione è il fine prossimo, il regno della dv non può venire in un'anima che non va a Messa alla domenica e non si confessa mai. E ai tempi di Luisa quando lei stessa diceva:
(Luisa) Stavo pensando al Fiat Divino e mi chiedevo come poteva mai effettuarsi il suo regno sulla terra, mi sembrava impossibile,.. /
A quei tempi la frequenza alla messa domenicale sfiorava l'80% delle persone in Italia, i numeri sono ribaltati adesso la media nazionele pare essere del 15% e con punte del 5-8% e tra questa minoranza comunioni sacrileghe a go go e confessioni che sembrano delle prese in giro. Una confessione fatta bene la fanno anime che hanno iniziato a fare un cammino e che hanno preso coscienza del peccato e non vanno in confessionale a dire quattro schiocchezze. Se già a Luisa gli sembrava impossibile ai suoi tempi, che dobbiamo dire adesso? I venti che si agitano in alcuni settori della Chiesa. Una caratteristica delle opere di Dio e che fa penare non poco, Dio dice delle cose ma prima che si compino.. sembra impossibile che si compino. Tutto possibile a Dio. Le caratteristiche delle opere di Dio sono queste: tu le guardi prima che si compiano e pare che non si compino mai e punto secondo sembra che per le condizioni che ci stanno che si inventerà Nostro Signore? Le opere di Dio sono fatte così. Noi dobbiamo prenderne atto per non vacillare. Per prima cosa dobbiamo ricordare le parole del profeta Isaia: i vostri pensieri non sono i miei pensieri, le vostre vie non sono le mie vie e poi cosa disse Gesù prima di salire al Cielo: non spetta a voi conoscere i tempi e momenti che il Padre ha scelto. Dio non dà mai i tempi e momenti, dà degli indizi o informazioni generiche, dà delle ampie coordinate ma non ci permette mai di dire: ecco. E in questo lasso di tempo non possiamo mai dubitare.
I tempi di Dio sembra che non arrivino mai e poi all'improvviso hanno un'accelerazione. Si pensi al diluvio universale: Gesù dice che mangiavano e bevevano, si maritavano ecc.. mentre Noè si costruiva l'arca ma tanto non succede nulla (si dicevano) e poi quando è iniziato a piovere è finito il discorso. Poi le promesse del Messa, la prima è stata fatta nel protoVangelo (la profezia della donna che schiaccerà la testa al serpente) poi Abramo, Giacobbe, ecc.. 500 anni di Egitto, Mosè, Giosuè, ecc....poi tutta la storia di Israele, e nel frattempo i profeti dicevano che arrivava il Messia...Isaia descrive la Passione di Gesù 800 anni prima che accadesse e poi un giorno ben preciso è partito l'angelo e quella cosa è stata fatta. Quanto ci è voluto? Nella testa dell'Altissimo in cui non possiamo penetrare ma possiamo provarne a capire qualche logica, l'Incarnazione si è compiuta esattamente quando sono stati completati il numero di atti necessari di preghiere, lacrime, sacrifici ecc.. perchè questa grazia scendesse dal Cielo e ci è voluta la Madonna perchè si completasse tutto. Qui (per il regno della dv - ndr) ci stanno 2000 anni di Redenzione e ci sta una certa Luisa che ha fatto un 48, aprendo il campo alla dv. Sta iniziando a regnare la dv sulla terra? Il don pensa - potrebbe sbagliarsi - se ha capito bene, crede che sia lecito pensare che da dopo Luisa in poi la dv inizi ad instaurare il suo regno nelle anime in cui l'accolgono. Per il momento è un processo silenzioso che convive con il più grande processo di scristianizzazione che si sia registrato nella storia. Questo è il paradosso della storia: ci sono alcune anime che attraverso la dv stanno raggiungendo la più grande unione con Dio possibile e non c'è una cosa più grande e dall'altra parte una montagna di gente che sta scavando un'abisso con la pretesa che diventino legalmente stabilite e con la pretesa che alcuni abomini abbiano la benedizione della Chiesa. Sono delle cose oggettivamente paraddossali (per noi) ma se le potessimo vedere con gli occhi dell'Altissimo sarebbe tutto ok. Nessuna cosa di cui preoccuparsi. Perchè attraverso queste vicende oscure e contraddizioni e sofferenze il regno si sta aprendo.
Gesù dice che i redenti sono coloro che hanno ripreso le forze e si sono messi nelle condizioni per poter vivere questa pienezza, questo è il mio fine ultimo che negli ultimi 2000 anni non è stato conosciuto.
"..e quando formai il Pater Noster, formai il germe del regno del mio Fiat Divino in mezzo alle creature e se io quando parlo creo e dal nulla faccio uscire le opere più grandi, belle e meravigliose, molto più posso fare quando con l'impero della mia preghiera parlante ho virtù di creare quello che voglio. Perciò il germe del regno del mio Volere fu creato da me nell'atto in cui pregavo, formando e recitando il Pater Noster. E se lo insegnai agli Apostoli, fu perché la Chiesa, col recitarlo, potesse innaffiarlo, fecondare questo germe e disporsi a modellare la loro vita a seconda le disposizioni del mio Fiat Divino..." Gesù
Ecco perchè il Padre Nostro è così importante. Come faccio a pregare per quella persona? Recita un Padre Nostro così chiedi che quella persona diventi santa, che Dio regni nella sua vita, che la dv scenda su di lui e lo possieda e non soltanto impari a farla. Che possa nutrirsi del pane quotidiano (che possa nutrirsi dell'Eucarestia e la Parola di Dio e in subordine anche delle cose più materiali), che gli siano perdonati i peccati, che il Signore lo preservi dalle tentazioni e gli dia forza per vincerle e lo liberi dal Maligno, dai lacci della cattiveria di satana e lo liberi anche dai mali fisici, morali, ecc.. Ma quanti Padre Nostro sono stati detti fino ad oggi? Eppure il regno universale della dv ancora non è venuto. E' lecito pensare che da dopo Luisa in poi la dv inizi a regnare nelle anime ma oggi non c'è ancora in giro. E Gesù spiega che ogni volta che si dice un Padre Nostro, quel germe che Gesù ha seminato e che lo stesso Padre Nostro ha seminato viene inaffiato.
"..Ci vuole solo chi si offra a fare il banditore e con coraggio, senza nulla temere, affrontando sacrifici per farlo conoscere. Sicché la parte sostanziale c'è, c'è il più, ci vuole il meno, cioè la parte superficiale ed il tuo Gesù saprà farsi strada per trovare Colui che compirà la missione di far conoscere in mezzo ai popoli la mia Divina Volontà. Perciò da parte tua non mettere alcun ostacolo, fa’ quello che puoi ed io farò il resto, tu non sai come travolgerò le cose e disporrò le circostanze, perciò giungi perfino a dubitare che il mio Fiat non sarà conosciuto e pensi che il suo regno non avrà la sua vita sulla terra." Gesù
Gesù poi dice a Luisa di stare tranquilla perchè troverà le persone. Queste roba, tutti questi scritti così' come altri scritti devono (dice il don) diventare patrimonio della Chiesa dandogli l'imprimatur e riconoscerne l'importanza per tutti i fedeli. Con l'aria attuale che tira nella Chiesa, adesso è impossibile che accada una cosa del genere ma non possiamo rimanere imprigionati nei nostri spazi tempi perchè non dobbiamo dubitare che Dio sappia muoversi. Perchè appena Dio agirà, così sarà. Come Gesù dice a Luisa: fai tutto quello che devi fare e poi al resto ci penserà Gesù.
"...fa’ quello che puoi ed io farò il resto, tu non sai come travolgerò le cose e disporrò le circostanze, perciò giungi perfino a dubitare che il mio Fiat non sarà conosciuto e pensi che il suo regno non avrà la sua vita sulla terra." Gesù
Questo che dice a Luisa lo dice anche a noi. Noi non abbiamo il potere di risolvere i problemi nazionali, internazioni, ecclesiastici ecc... ma noi abbiamo il potere quello che nel nostro piccolo possiamo fare e fatto bene e non dobbiamo avere nessun dubbio che quel poco che tu fai andrà a concorrere al compimento dei divini voleri. Quello che non è in nostro potere lo farà Nostro Signore. La dv occorre invocarla e più si fa meglio è (adveniat Regnum Tuum....) ci sono persone che anelano questo regno perchè credono che questo sia la soluzione finale ad ogni problema. La preghiera migliore è venga il Regno della dv sulla terra perchè si prega per tutto. Nella dv è ovvio che c'è l'intenzione della conversione ecc... Prega pure (diceva il Montofort a chi si consacrava Totus Tuus alla Madonna) per tizio, caio e sempronio,...tu che dandoti alla Madonna avrai molto di più, un'anima a cui sta a cuore la dv ti pare che Dio non gli darà di più? Nel Vangelo Gesù dice di chiedere il Regno e la sua giustizia e tutto il resto sarà dato in aggiunta compresi tanti superflui. Non dubitiamo come Gesù che il Fiat sia conosciuto e che regni sulla Terra. I tempi sono di Dio e a noi tocca dare semplicemente il piccolo contributo.
25 Agosto 1929 Come Gesù creò il germe del Fiat Divino nel formare il Pater Noster. Virtù che ha la luce.
In questo brano breve Gesù ci porta a fare una meditazione su alcuni punti: alcune caratteristiche delle opere di Dio, dei tempi di Dio e alcune condizioni secondarie e subordinate perchè ciò che Dio ha in mente si possa compiere e la risposta (latitanza, poco impegno o tanto) può condizionare in parte i tempi e i modi concreti della realizzazione di alcuni Suoi decreti che si compiranno.
Teniamo presente una cosa: che venga il Regno della Divina Volontà è un decreto della Santissima Trinità, se la Santissima Trinità fa un decreto, non c'è nessuno che ne possa impedire l'esecuzione e come Gesù spiega infinite volte, il Regno della dv è decretato come la Redenzione anzi Gesù dice:
"Figlia mia, tu devi sapere che la mia venuta sulla terra e tutto ciò che io feci nella Redenzione, la mia stessa morte e Resurrezione, non furono altro che atto preparatorio al regno della mia Divina Volontà.." Gesù
Non basta quello. Noi viviamo in tempi sciagurati, in tempi paradossali: pensiamo a quello che vediamo in giro: in giro c'è la desolazione, in questi tempi ci sono alcuni sacerdoti che stanno facendo questa ultima parte cioè far conoscere la dv e il suo Regno. Però tutto questo avviene in un contesto e all'interno di una realtà che ha rinnegato completamente l'opera della Redenzione. Perchè la stragrande maggiornaza delle persone non pratica i sacramenti o se lo fa sarebbe meglio se non lo facesse. Ma la Redenzione è il fine prossimo, il regno della dv non può venire in un'anima che non va a Messa alla domenica e non si confessa mai. E ai tempi di Luisa quando lei stessa diceva:
(Luisa) Stavo pensando al Fiat Divino e mi chiedevo come poteva mai effettuarsi il suo regno sulla terra, mi sembrava impossibile,.. /
A quei tempi la frequenza alla messa domenicale sfiorava l'80% delle persone in Italia, i numeri sono ribaltati adesso la media nazionele pare essere del 15% e con punte del 5-8% e tra questa minoranza comunioni sacrileghe a go go e confessioni che sembrano delle prese in giro. Una confessione fatta bene la fanno anime che hanno iniziato a fare un cammino e che hanno preso coscienza del peccato e non vanno in confessionale a dire quattro schiocchezze. Se già a Luisa gli sembrava impossibile ai suoi tempi, che dobbiamo dire adesso? I venti che si agitano in alcuni settori della Chiesa. Una caratteristica delle opere di Dio e che fa penare non poco, Dio dice delle cose ma prima che si compino.. sembra impossibile che si compino. Tutto possibile a Dio. Le caratteristiche delle opere di Dio sono queste: tu le guardi prima che si compiano e pare che non si compino mai e punto secondo sembra che per le condizioni che ci stanno che si inventerà Nostro Signore? Le opere di Dio sono fatte così. Noi dobbiamo prenderne atto per non vacillare. Per prima cosa dobbiamo ricordare le parole del profeta Isaia: i vostri pensieri non sono i miei pensieri, le vostre vie non sono le mie vie e poi cosa disse Gesù prima di salire al Cielo: non spetta a voi conoscere i tempi e momenti che il Padre ha scelto. Dio non dà mai i tempi e momenti, dà degli indizi o informazioni generiche, dà delle ampie coordinate ma non ci permette mai di dire: ecco. E in questo lasso di tempo non possiamo mai dubitare.
I tempi di Dio sembra che non arrivino mai e poi all'improvviso hanno un'accelerazione. Si pensi al diluvio universale: Gesù dice che mangiavano e bevevano, si maritavano ecc.. mentre Noè si costruiva l'arca ma tanto non succede nulla (si dicevano) e poi quando è iniziato a piovere è finito il discorso. Poi le promesse del Messa, la prima è stata fatta nel protoVangelo (la profezia della donna che schiaccerà la testa al serpente) poi Abramo, Giacobbe, ecc.. 500 anni di Egitto, Mosè, Giosuè, ecc....poi tutta la storia di Israele, e nel frattempo i profeti dicevano che arrivava il Messia...Isaia descrive la Passione di Gesù 800 anni prima che accadesse e poi un giorno ben preciso è partito l'angelo e quella cosa è stata fatta. Quanto ci è voluto? Nella testa dell'Altissimo in cui non possiamo penetrare ma possiamo provarne a capire qualche logica, l'Incarnazione si è compiuta esattamente quando sono stati completati il numero di atti necessari di preghiere, lacrime, sacrifici ecc.. perchè questa grazia scendesse dal Cielo e ci è voluta la Madonna perchè si completasse tutto. Qui (per il regno della dv - ndr) ci stanno 2000 anni di Redenzione e ci sta una certa Luisa che ha fatto un 48, aprendo il campo alla dv. Sta iniziando a regnare la dv sulla terra? Il don pensa - potrebbe sbagliarsi - se ha capito bene, crede che sia lecito pensare che da dopo Luisa in poi la dv inizi ad instaurare il suo regno nelle anime in cui l'accolgono. Per il momento è un processo silenzioso che convive con il più grande processo di scristianizzazione che si sia registrato nella storia. Questo è il paradosso della storia: ci sono alcune anime che attraverso la dv stanno raggiungendo la più grande unione con Dio possibile e non c'è una cosa più grande e dall'altra parte una montagna di gente che sta scavando un'abisso con la pretesa che diventino legalmente stabilite e con la pretesa che alcuni abomini abbiano la benedizione della Chiesa. Sono delle cose oggettivamente paraddossali (per noi) ma se le potessimo vedere con gli occhi dell'Altissimo sarebbe tutto ok. Nessuna cosa di cui preoccuparsi. Perchè attraverso queste vicende oscure e contraddizioni e sofferenze il regno si sta aprendo.
Gesù dice che i redenti sono coloro che hanno ripreso le forze e si sono messi nelle condizioni per poter vivere questa pienezza, questo è il mio fine ultimo che negli ultimi 2000 anni non è stato conosciuto.
"..e quando formai il Pater Noster, formai il germe del regno del mio Fiat Divino in mezzo alle creature e se io quando parlo creo e dal nulla faccio uscire le opere più grandi, belle e meravigliose, molto più posso fare quando con l'impero della mia preghiera parlante ho virtù di creare quello che voglio. Perciò il germe del regno del mio Volere fu creato da me nell'atto in cui pregavo, formando e recitando il Pater Noster. E se lo insegnai agli Apostoli, fu perché la Chiesa, col recitarlo, potesse innaffiarlo, fecondare questo germe e disporsi a modellare la loro vita a seconda le disposizioni del mio Fiat Divino..." Gesù
Ecco perchè il Padre Nostro è così importante. Come faccio a pregare per quella persona? Recita un Padre Nostro così chiedi che quella persona diventi santa, che Dio regni nella sua vita, che la dv scenda su di lui e lo possieda e non soltanto impari a farla. Che possa nutrirsi del pane quotidiano (che possa nutrirsi dell'Eucarestia e la Parola di Dio e in subordine anche delle cose più materiali), che gli siano perdonati i peccati, che il Signore lo preservi dalle tentazioni e gli dia forza per vincerle e lo liberi dal Maligno, dai lacci della cattiveria di satana e lo liberi anche dai mali fisici, morali, ecc.. Ma quanti Padre Nostro sono stati detti fino ad oggi? Eppure il regno universale della dv ancora non è venuto. E' lecito pensare che da dopo Luisa in poi la dv inizi a regnare nelle anime ma oggi non c'è ancora in giro. E Gesù spiega che ogni volta che si dice un Padre Nostro, quel germe che Gesù ha seminato e che lo stesso Padre Nostro ha seminato viene inaffiato.
"..Ci vuole solo chi si offra a fare il banditore e con coraggio, senza nulla temere, affrontando sacrifici per farlo conoscere. Sicché la parte sostanziale c'è, c'è il più, ci vuole il meno, cioè la parte superficiale ed il tuo Gesù saprà farsi strada per trovare Colui che compirà la missione di far conoscere in mezzo ai popoli la mia Divina Volontà. Perciò da parte tua non mettere alcun ostacolo, fa’ quello che puoi ed io farò il resto, tu non sai come travolgerò le cose e disporrò le circostanze, perciò giungi perfino a dubitare che il mio Fiat non sarà conosciuto e pensi che il suo regno non avrà la sua vita sulla terra." Gesù
Gesù poi dice a Luisa di stare tranquilla perchè troverà le persone. Queste roba, tutti questi scritti così' come altri scritti devono (dice il don) diventare patrimonio della Chiesa dandogli l'imprimatur e riconoscerne l'importanza per tutti i fedeli. Con l'aria attuale che tira nella Chiesa, adesso è impossibile che accada una cosa del genere ma non possiamo rimanere imprigionati nei nostri spazi tempi perchè non dobbiamo dubitare che Dio sappia muoversi. Perchè appena Dio agirà, così sarà. Come Gesù dice a Luisa: fai tutto quello che devi fare e poi al resto ci penserà Gesù.
"...fa’ quello che puoi ed io farò il resto, tu non sai come travolgerò le cose e disporrò le circostanze, perciò giungi perfino a dubitare che il mio Fiat non sarà conosciuto e pensi che il suo regno non avrà la sua vita sulla terra." Gesù
Questo che dice a Luisa lo dice anche a noi. Noi non abbiamo il potere di risolvere i problemi nazionali, internazioni, ecclesiastici ecc... ma noi abbiamo il potere quello che nel nostro piccolo possiamo fare e fatto bene e non dobbiamo avere nessun dubbio che quel poco che tu fai andrà a concorrere al compimento dei divini voleri. Quello che non è in nostro potere lo farà Nostro Signore. La dv occorre invocarla e più si fa meglio è (adveniat Regnum Tuum....) ci sono persone che anelano questo regno perchè credono che questo sia la soluzione finale ad ogni problema. La preghiera migliore è venga il Regno della dv sulla terra perchè si prega per tutto. Nella dv è ovvio che c'è l'intenzione della conversione ecc... Prega pure (diceva il Montofort a chi si consacrava Totus Tuus alla Madonna) per tizio, caio e sempronio,...tu che dandoti alla Madonna avrai molto di più, un'anima a cui sta a cuore la dv ti pare che Dio non gli darà di più? Nel Vangelo Gesù dice di chiedere il Regno e la sua giustizia e tutto il resto sarà dato in aggiunta compresi tanti superflui. Non dubitiamo come Gesù che il Fiat sia conosciuto e che regni sulla Terra. I tempi sono di Dio e a noi tocca dare semplicemente il piccolo contributo.
venerdì 7 ottobre 2022
"Agere contra"
Gesù spiega come nella creazione è rimasto il punto nero dell'umana volontà e che per essere distrutto e cancellato devono essere rifatti tanti atti nella Volontà Divina quanti sono stati quelli di volontà umana, che fungiranno, secondo il principio dell'agere contra, da contraccolpo e da contravveleno. Come fare ad applicare tutto questo nella nostra vita. Libro di Cielo, Volume 26, 12 Agosto 1929, Lunedì 28 Febbraio 2022 (Agere contra = Agire contro)
12 Agosto 1929 Magnificenza della Creazione. Il punto nero dell'umana volontà Dietro a queste cose che Gesù ci ha detto c'è un principio ascetico di primaria importanza che vale non solo per la vita nella dv ma anche nella vita spirituale cristiana in generale. Se noi facciamo attenzione Gesù ha detto solo una cosa: come facciamo a cancellare il punto nero e a convertirlo in un punto luminoso?
Luisa "...Ma fra tanta luce ed incanto di bellezza, si vedeva un punto nero, che compariva così brutto, specie perché si trovava in mezzo a tante opere così belle, maestose e fulgide, questo punto nero destava terrore e compassione, perché sembrava che Dio non l'aveva creato nero di sua natura ma bello, anzi era prima un'opera delle più belle create dall'Ente Supremo..."
Bisogna fare una marea di atti divini fatti nella divina volontà. Si chiama in ascetica agere contra. Come Gesù ha spiegato, quando Dio fa una cosa quella cosa una volta che c'è non può cessare di essere, in un certo senso - capiamo bene - ogni atto fatto da noi, dal momento che tutto cio che è, si regge su quello che la dv opera in continuazione - io posso parlare perchè la dv mi regge. Un tizio può dire una parolaccia, ma questa cosa Dio non la vuole, se quella persona la dice l'ha fatta. Quella parolaccia pur essendo un'atto di per sè è - principio filosofico - un non- essere perchè il male non ha diritto di cittadinanza - tuttavia è stata detta, quella cosa sta là. 1) Si offende Dio 2) chi l'ha fatta ha scatenato una serie di mali e 3) si sono scandalizzate delle persone. E come si fa? Fare esattamente il contrario di ciò che si è fatto. Numero 1 ti metti la coda tra le gambe e vai a confessarti per chiedere perdono a Dio, 2) il male che ho provocato dentro di me devo togliermelo, devo chiedere perdono pubblicamente. Gli esseri umani a questo non ci pensano mai. Ogni nostra azione, in continuazione, ha delle conseguenze, se belle viva Dio, bisogna moltiplicarle senza problema ma se sono cattive allora sono guai grossi. E la mentalità diffusa oggi, la misericordia di Dio - tanto è immeritata e divina - dietro a questo schermo si vanno a giustificare le peggiori nefandezze senza neanche confessarsi tanto Dio ci perdona. E' un'eresia grossa quanto una casa. Ed è una forma mentis di una pericolosità estrema, la fede cattolica serve a salvare la nostra anima. Entrare in una mentalità di questo genere (peccare senza problema tanto c'è la misericordia senza pentirsi sul serio) significa rischiare la dannazione. Perchè non funziona così. Non prendere consapevolezza della serietà delle nostre azioni e della necessità di riparere il male provocato agendo al contrario, anche se non ci andasse in mezzo la salvezza, ma se uno non ha iniziato a lavorare per mettere qualche toppa, il purgatorio che farà se lo ricorderà fino al giudizio universale.
"...Gli atti fatti nel mio Volere saranno il contraccolpo a tutti gli atti umani fatti con l'umana volontà, questo contraccolpo restituirà la freschezza, la bellezza, l'ordine con cui fu creata l'umana volontà..." Gesù
Notare il termine: contraccolpo.
"..Perciò ci vogliono molti atti fatti dalla creatura nel nostro Divin Volere per preparare il contravveleno, la bellezza, la freschezza, l'atto opposto a tutto ciò che l'umana volontà ha fatto di male..." Gesù
Vogliamo fare un'operazione che fa capire: io o tu quanti atti di volontà umana hai fatto da quando sei nato fino ad oggi? Il contraccolpo sono lo stesso numero di atti nella dv, tali e quali. Per operare il contravveleno. I danni fatti dalla volontà umana devono essere riparati dai contraccolpi della volontà divina, negli atti fatti nella dv. Questo principio è fondamentale ed importantissimo, il punto nero non sarà tolto. Perchè Luisa ha passato una vita a non fare altro? Da Adamo in poi (e adesso non hanno ancora smesso), quanti atti di umana volontà saranno fatti? Gli atti di volontà umana non sono solo i peccati, il giovane ricco (quello a cui Gesù chiede di dare i soldi ai poveri per avere un tesoro in cielo e di seguirlo ndr) non si può dire che - strettamente parlando - non ha commesso un peccato ma certamente si è chiuso ad una perfezione che la volontà di Dio aveva pensato per lui. Un'imperfezione è un'atto di volontà umana. Gli atti che noi facciamo senza porne l'origine nella dv sono comunque atti di volontà umana, una buona azione non produce danni ma è comunque un'atto di volontà umana che davanti a Dio ha i suoi effetti ma limitati e davanti a Dio ha bisogno anch'esso di essere soprannaturalizzato. Gesù dice che i santi del Paradiso stanno aspettando gli atti fatti nella dv (lo dice Gesù negli scritti), gli atti dei grandi santi per quanto eroici ma se non sono stati portati nella dv o blindati con l'atto preventivo. Il Montfort scrive che - lui non sapeva queste cose - pensava che un'azione della Madonna vale più delle più grandi azioni dei santi che non possono avere la sua stessa purezza e faceva il celebre esempio del punto d'ago dato dalla Madonna che vale di più del martirio di san Lorenzo con la graticola. Gesù ci ha spiegato il segreto della Madonna. Gesù nei 30 anni di vita nascosta - anche questo dice negli scritti di libri di Cielo - Gesù sapeva che non c'è vita di essere umano che non sia stata rifatta da Gesù in ogni atto della sua esistenza. Lui sapeva di quali vite che stava rifacendo sarebbero finite all'inferno ma per quel principio che ci ha spiegato oggi - quella cosa uscita da Dio non può essere distrutta - la dannazione è l'orrore, il fallimento totale ma non è possibile che Dio abbia dato l'essere a qualcosa che sia un fallimento totale e quella vita Gesù l'ha rifatta, sostituendosi in maniera vicaria a quella persona, fosse un canto di lode alla Santissima Trinità. E questo lo ha fatto anche la Madonna e Luisa. Queste tre persone - Gesù, Dio fatto uomo, la creatura più santa che esista, la Corredentrice e la primogenita e l'apri pista. Il regno della dv piaccia o non piaccia ha come capostipite Luisa, questo Dio ha scelto e fatto. Quando operiamo nella dv noi sprigioniamo una potenza infinita che non sappiamo dove va a finire, ci mettiamo il nostro piccolo. Il don non crede che ciò che facciamo possa essere paragonabile a quello che hanno fatto Gesù, la Madonna o Luisa. Però per esempio è una cosa fondamentale per noi togliere questi punti neri. Il don tante volte ha fatto un cenno, ne parla anche Gesù, per rifare tutti i quanti nostri atti della nostra esistenza.
Io voglio distruggere tutti quanti punti neri che ho lasciato nella mia esistenza. Primo devo cercarne di prendere coscienza, esame generale, quanto meno i peccati, bisogna confessari e ricevere il perdono - quegli atti devono essere annientati. Non possono essere soprannaturalizzati gli atti cattivi. Esiste anche un testo - rivelazione privata - che si chiama il Diario di Teneramata che comprende tante luci per comprendere meglio il dono della divina volontà. Lì si spiega il principio dell'eternità creata, le opere di Dio una volta uscite fuori stanno sempre in atto di essere fatte.-
"Figlia mia, tutto ciò che fu fatto da noi nella Creazione sta sempre in atto di essere fatto, come se continuamente stessimo in atto di farla, è la nostra forza creatrice, che quando fa un'opera non si ritira mai, resta dentro come atto perenne di vita, vi forma il suo palpito continuo ed il suo respiro ininterrotto, perciò mentre fu fatto una volta vi resta dentro in atto di farla sempre. Quasi simbolo della natura umana che mentre una volta fu formata incominciando la vita col palpito e col respiro, per necessità di vivere deve respirare e palpitare continuamente, altrimenti cessa la vita. Siamo inseparabili dalle opere nostre e ci piacciono tanto che ci dilettiamo di farle continuamente, perciò si mantengono maestose, belle, fresche, come se lì per lì ricevessero principio di vita. Guardale come sono belle, sono le narratrici del nostro Essere Divino e la nostra perenne gloria...." Gesù
Non si possono eliminare, sono depositate in quella dimensione a noi irraggiungibile - noi possiamo rimanere solo nel presente - noi siamo legati all'istante presente ma però nel mio passato i miei peccati devono essere distrutti con il Sangue di Cristo. E' come il Signore degli Anelli, l'anello di Sauron lo si può distruggere solo nel monte Fato. I peccati bisogna confessarli tutti e metterci il sangue di Cristo altrimenti rimangono. Secondo step: il male prodotto da quei peccati io lo devo riparare, questo è il motivo della penitenza cristiana subordinato al pentimento. Gesù li ha riparati tutti ma l'applicazione dei meriti ai danni che hai fatto avviene una sola volta con il Battesimo in cui c'è l'applicazione integrale dei meriti da Lui acquisiti sia per quanto riguarda la colpa e la remissione delle pene. Terzo step: ci sono sempre gli atti di volontà umana che vanno rifatti - questa è la bellezza di rifarli - lo strafalcione del passato è come se fosse cancellato, è come se ci fosse sopra un sigillo con su scritto Misericordia come se non fosse accaduto, ma la cosa bella è che se tu rifai gli atti tu puoi dare vita a quell'istante in cui hai fatto quella sciochezza. Hai fatto un peccato impuro? Gesù ha rifatto quel momento (non cedere alla tentazione e nel dv), quell'atto lo devo andare a prendere e sovrapporlo a quell'atto cancellato dalla divina misericordia. Queste cose ci siamo dette vanno prese per il verso giusto: a nessuno è stato dato il permesso di peccare.
Il peccato è la morte assoluta, dobbiamo starci alla larga come la peste bubbonica. E' uno strumento di rimedio dopo la caduta. Se una persona fa questo processo, si può ragionevolmente sperare che non ci siano più punti neri nella propria vita. Tutto quello che si dice (rifare gli atti) è comunque valida per la via di santificazione ordinaria.
Per approfondire il discorso sul rifare gli atti, qua c'è un post)
12 Agosto 1929 Magnificenza della Creazione. Il punto nero dell'umana volontà Dietro a queste cose che Gesù ci ha detto c'è un principio ascetico di primaria importanza che vale non solo per la vita nella dv ma anche nella vita spirituale cristiana in generale. Se noi facciamo attenzione Gesù ha detto solo una cosa: come facciamo a cancellare il punto nero e a convertirlo in un punto luminoso?
Luisa "...Ma fra tanta luce ed incanto di bellezza, si vedeva un punto nero, che compariva così brutto, specie perché si trovava in mezzo a tante opere così belle, maestose e fulgide, questo punto nero destava terrore e compassione, perché sembrava che Dio non l'aveva creato nero di sua natura ma bello, anzi era prima un'opera delle più belle create dall'Ente Supremo..."
Bisogna fare una marea di atti divini fatti nella divina volontà. Si chiama in ascetica agere contra. Come Gesù ha spiegato, quando Dio fa una cosa quella cosa una volta che c'è non può cessare di essere, in un certo senso - capiamo bene - ogni atto fatto da noi, dal momento che tutto cio che è, si regge su quello che la dv opera in continuazione - io posso parlare perchè la dv mi regge. Un tizio può dire una parolaccia, ma questa cosa Dio non la vuole, se quella persona la dice l'ha fatta. Quella parolaccia pur essendo un'atto di per sè è - principio filosofico - un non- essere perchè il male non ha diritto di cittadinanza - tuttavia è stata detta, quella cosa sta là. 1) Si offende Dio 2) chi l'ha fatta ha scatenato una serie di mali e 3) si sono scandalizzate delle persone. E come si fa? Fare esattamente il contrario di ciò che si è fatto. Numero 1 ti metti la coda tra le gambe e vai a confessarti per chiedere perdono a Dio, 2) il male che ho provocato dentro di me devo togliermelo, devo chiedere perdono pubblicamente. Gli esseri umani a questo non ci pensano mai. Ogni nostra azione, in continuazione, ha delle conseguenze, se belle viva Dio, bisogna moltiplicarle senza problema ma se sono cattive allora sono guai grossi. E la mentalità diffusa oggi, la misericordia di Dio - tanto è immeritata e divina - dietro a questo schermo si vanno a giustificare le peggiori nefandezze senza neanche confessarsi tanto Dio ci perdona. E' un'eresia grossa quanto una casa. Ed è una forma mentis di una pericolosità estrema, la fede cattolica serve a salvare la nostra anima. Entrare in una mentalità di questo genere (peccare senza problema tanto c'è la misericordia senza pentirsi sul serio) significa rischiare la dannazione. Perchè non funziona così. Non prendere consapevolezza della serietà delle nostre azioni e della necessità di riparere il male provocato agendo al contrario, anche se non ci andasse in mezzo la salvezza, ma se uno non ha iniziato a lavorare per mettere qualche toppa, il purgatorio che farà se lo ricorderà fino al giudizio universale.
"...Gli atti fatti nel mio Volere saranno il contraccolpo a tutti gli atti umani fatti con l'umana volontà, questo contraccolpo restituirà la freschezza, la bellezza, l'ordine con cui fu creata l'umana volontà..." Gesù
Notare il termine: contraccolpo.
"..Perciò ci vogliono molti atti fatti dalla creatura nel nostro Divin Volere per preparare il contravveleno, la bellezza, la freschezza, l'atto opposto a tutto ciò che l'umana volontà ha fatto di male..." Gesù
Vogliamo fare un'operazione che fa capire: io o tu quanti atti di volontà umana hai fatto da quando sei nato fino ad oggi? Il contraccolpo sono lo stesso numero di atti nella dv, tali e quali. Per operare il contravveleno. I danni fatti dalla volontà umana devono essere riparati dai contraccolpi della volontà divina, negli atti fatti nella dv. Questo principio è fondamentale ed importantissimo, il punto nero non sarà tolto. Perchè Luisa ha passato una vita a non fare altro? Da Adamo in poi (e adesso non hanno ancora smesso), quanti atti di umana volontà saranno fatti? Gli atti di volontà umana non sono solo i peccati, il giovane ricco (quello a cui Gesù chiede di dare i soldi ai poveri per avere un tesoro in cielo e di seguirlo ndr) non si può dire che - strettamente parlando - non ha commesso un peccato ma certamente si è chiuso ad una perfezione che la volontà di Dio aveva pensato per lui. Un'imperfezione è un'atto di volontà umana. Gli atti che noi facciamo senza porne l'origine nella dv sono comunque atti di volontà umana, una buona azione non produce danni ma è comunque un'atto di volontà umana che davanti a Dio ha i suoi effetti ma limitati e davanti a Dio ha bisogno anch'esso di essere soprannaturalizzato. Gesù dice che i santi del Paradiso stanno aspettando gli atti fatti nella dv (lo dice Gesù negli scritti), gli atti dei grandi santi per quanto eroici ma se non sono stati portati nella dv o blindati con l'atto preventivo. Il Montfort scrive che - lui non sapeva queste cose - pensava che un'azione della Madonna vale più delle più grandi azioni dei santi che non possono avere la sua stessa purezza e faceva il celebre esempio del punto d'ago dato dalla Madonna che vale di più del martirio di san Lorenzo con la graticola. Gesù ci ha spiegato il segreto della Madonna. Gesù nei 30 anni di vita nascosta - anche questo dice negli scritti di libri di Cielo - Gesù sapeva che non c'è vita di essere umano che non sia stata rifatta da Gesù in ogni atto della sua esistenza. Lui sapeva di quali vite che stava rifacendo sarebbero finite all'inferno ma per quel principio che ci ha spiegato oggi - quella cosa uscita da Dio non può essere distrutta - la dannazione è l'orrore, il fallimento totale ma non è possibile che Dio abbia dato l'essere a qualcosa che sia un fallimento totale e quella vita Gesù l'ha rifatta, sostituendosi in maniera vicaria a quella persona, fosse un canto di lode alla Santissima Trinità. E questo lo ha fatto anche la Madonna e Luisa. Queste tre persone - Gesù, Dio fatto uomo, la creatura più santa che esista, la Corredentrice e la primogenita e l'apri pista. Il regno della dv piaccia o non piaccia ha come capostipite Luisa, questo Dio ha scelto e fatto. Quando operiamo nella dv noi sprigioniamo una potenza infinita che non sappiamo dove va a finire, ci mettiamo il nostro piccolo. Il don non crede che ciò che facciamo possa essere paragonabile a quello che hanno fatto Gesù, la Madonna o Luisa. Però per esempio è una cosa fondamentale per noi togliere questi punti neri. Il don tante volte ha fatto un cenno, ne parla anche Gesù, per rifare tutti i quanti nostri atti della nostra esistenza.
Io voglio distruggere tutti quanti punti neri che ho lasciato nella mia esistenza. Primo devo cercarne di prendere coscienza, esame generale, quanto meno i peccati, bisogna confessari e ricevere il perdono - quegli atti devono essere annientati. Non possono essere soprannaturalizzati gli atti cattivi. Esiste anche un testo - rivelazione privata - che si chiama il Diario di Teneramata che comprende tante luci per comprendere meglio il dono della divina volontà. Lì si spiega il principio dell'eternità creata, le opere di Dio una volta uscite fuori stanno sempre in atto di essere fatte.-
"Figlia mia, tutto ciò che fu fatto da noi nella Creazione sta sempre in atto di essere fatto, come se continuamente stessimo in atto di farla, è la nostra forza creatrice, che quando fa un'opera non si ritira mai, resta dentro come atto perenne di vita, vi forma il suo palpito continuo ed il suo respiro ininterrotto, perciò mentre fu fatto una volta vi resta dentro in atto di farla sempre. Quasi simbolo della natura umana che mentre una volta fu formata incominciando la vita col palpito e col respiro, per necessità di vivere deve respirare e palpitare continuamente, altrimenti cessa la vita. Siamo inseparabili dalle opere nostre e ci piacciono tanto che ci dilettiamo di farle continuamente, perciò si mantengono maestose, belle, fresche, come se lì per lì ricevessero principio di vita. Guardale come sono belle, sono le narratrici del nostro Essere Divino e la nostra perenne gloria...." Gesù
Non si possono eliminare, sono depositate in quella dimensione a noi irraggiungibile - noi possiamo rimanere solo nel presente - noi siamo legati all'istante presente ma però nel mio passato i miei peccati devono essere distrutti con il Sangue di Cristo. E' come il Signore degli Anelli, l'anello di Sauron lo si può distruggere solo nel monte Fato. I peccati bisogna confessarli tutti e metterci il sangue di Cristo altrimenti rimangono. Secondo step: il male prodotto da quei peccati io lo devo riparare, questo è il motivo della penitenza cristiana subordinato al pentimento. Gesù li ha riparati tutti ma l'applicazione dei meriti ai danni che hai fatto avviene una sola volta con il Battesimo in cui c'è l'applicazione integrale dei meriti da Lui acquisiti sia per quanto riguarda la colpa e la remissione delle pene. Terzo step: ci sono sempre gli atti di volontà umana che vanno rifatti - questa è la bellezza di rifarli - lo strafalcione del passato è come se fosse cancellato, è come se ci fosse sopra un sigillo con su scritto Misericordia come se non fosse accaduto, ma la cosa bella è che se tu rifai gli atti tu puoi dare vita a quell'istante in cui hai fatto quella sciochezza. Hai fatto un peccato impuro? Gesù ha rifatto quel momento (non cedere alla tentazione e nel dv), quell'atto lo devo andare a prendere e sovrapporlo a quell'atto cancellato dalla divina misericordia. Queste cose ci siamo dette vanno prese per il verso giusto: a nessuno è stato dato il permesso di peccare.
Il peccato è la morte assoluta, dobbiamo starci alla larga come la peste bubbonica. E' uno strumento di rimedio dopo la caduta. Se una persona fa questo processo, si può ragionevolmente sperare che non ci siano più punti neri nella propria vita. Tutto quello che si dice (rifare gli atti) è comunque valida per la via di santificazione ordinaria.
Per approfondire il discorso sul rifare gli atti, qua c'è un post)
giovedì 6 ottobre 2022
Non fermarsi mai
La Divina Volontà comincia il suo regno in noi solo attraverso le conoscenze. Se un bene non è conosciuto non lo si può volere, né desiderare, né stimare, né ricevere. Mai fermarsi nella vita di crescita nel Divin Volere e imparare a prendere sempre e tutto l'oceano di grazia, felicità e bellezza indescrivibile e inarrivabile che la Divina Volontà incessantemente mette a nostra disposizione. Libro di Cielo, Volume 26, 7 Agosto 1929, Venerdì 25 Febbraio 2022
7 Agosto 1929 Mezzi principali per far regnare la Divina Volontà: le conoscenze. Differenza di chi vive nella Divina Volontà e nell'umano volere.
"..Oh! come è breve il giro dell'umana volontà, pieno di miserie, di precipizi e di amarezze, eppure le creature amano tanto vivere nella sua cerchia, che pazzia, che stoltezza da deplorarsi!" Gesù
Il genere umano fa scappare ai noi suoi componenti questa espressione, perchè la stragrande maggioranza della vita delle persone è da folli; uno sarebbe folle se avesse la possibilità gratuita non onerosa di vivere una vita immersa come Gesù ci ricorda in un'atto di sempre felicità ecc.. e c'è da fare solo la fatica di andarla a prenderla. Con le prove che se non le prendi e se vivi di volontà umana ti auto condanni ad una vita di precipizi, amarezze e miserie. Magari il Signore ci facesse ricordare queste cose.
"...Chi vive nella volontà umana si ferma sempre, il suo giro è così piccolo che se vuol allungare il passo non trova dove mettere il piede, ad ogni passo che fa prova ora un dispiacere, un disinganno e sente una debolezza di più che la trascina anche al peccato..." Gesù,
Guardiamoci: mi sento amareggiato? Triste? Deluso? Oppresso? Depresso? Angosciato? Mi sento oppresso dalle mie miserie e ogni tanto - il don parla per sè - qualche miseria si affaccia e trascina. Se questi fenomeni dovessero diventare sporadici in un contesto di normalità potremmo essere sulla via buona. Forse qualche cosa il Signore la lascia perchè c'è il pericolo che se stessimo vivendo affacciati su questo mondo divino non ci appartiene, ci appartiene perchè Dio ce lo dona, se le nostre passioni si sono calmate, se i peccati volontari non gli facciamo più, noi dobbiamo fare poco e il resto lo fa Dio. Qua non c'è nulla di nostro, guai a chi si appropria delle gloria di Dio. E' molto importante comprendere questa cosa. Le amarezze scompaiono, uno potrebbe dire che il mondo reale è diverso. Il non stare nell'amarezza non dipende da cosa c'è fuori di noi - noi non temiamo se trema la Terra o se crollano i monti nel fondo del Mare purchè il Signore stia con noi ed Egli faccia che noi siamo sempre con Lui- la Madonna negli ultimi lustri - si sono moltiplicati i siti di presunte apparizioni mariane, dovunque uno si gira, e dove c'è la Madonna che appare il don conosce che la Madonna dice delle cose impegnative ma la Madonna dice che chi sta con Gesù e con chi prega, chi rimane nella nostra amicizia non deve temere nulla. Quelle profezie dette dalla Madonna vengono date perchè i giusti si rafforzino nel bene ed intensifichino di più l'unione con Dio. Non pensiamo che qualche espediente umano possa tirarci fuori da certe situazioni. La cosa fondamentale è stringersi in un'unione con Dio perchè è Lui che ci permette di attraversare le acque agitate. E' tutto lì il segreto. Mano a mano che si entra nell'orbita d'azione della dv tutto questo non è più chiacchere. La spia delle spie - quando tu vivi nel dv senti una tale pace e felicità eclssanti il tuo umano volere che non vuoi più vivere di umana volontà.
".. E poi non è forse la mia Umanità che risiede in te continuamente che ti dà tale forza e grazia di voler vivere solo del mio Volere e ti fa sentire tale pace e felicità da eclissare il tuo umano volere, in modo che lui stesso si sente felice di vivere come senza vita, sotto l'impero della mia Divina Volontà?.." Gesù
Qual'è la spia? La senti tu quella pace e felicità eclissanti il tuo volere? Nonostante le restrizioni, venti di guerra ecc.. senti pace e felicità eclissanti il tuo umano volere? Il don spera che la risposta sia sì. Questa non è una risposta da incoscienti, lo può pensare qualche persona che sta fuori da questi orizzonti. La liberazione da tante situazioni di morte è un'atto che sarà operato dalla dv da cui noi possiamo concorrente abbreviandolo chiamandolo e moltiplicando la preghiera. Uno deve pensarci, può non essere d'accordo con il don ma il don chiede di pregarci sopra e vedi le reazioni del cuore. I segni della presenza di Dio sono la felicità, gioia. I frutti dello Spirito Santo sono: l'amore, gioia e pace. Se hai questi frutti dentro di te è possibile che tu stia in grazia, non possiamo saperlo con certezza. Queste cose non vengono nè dal diavolo e nè dall'umana volontà e quindi posso sperare di essere sulla strada buona.
Facciamo un passo indietro: come si vive nella dv e che differenza c'è con la volontà umana? Così capiamo anche come ci si interfeccia con la realtà. Il don spera di riuscire a spiegarsi. E' un metodo differente. Nell'ascetica classica - la santità nelle virtù - tu hai un vizio e te lo devi togliere, devi iniziare a pregare ed iniziare a fare questo scontro. Molti non affrontanto nemmeno il problema perchè è faticoso toglierselo e decidere di vincerlo è già un mezzo miracolo, se uno inizia non è che dall'oggi al domani la vinco. Sant'Ignazio di Loyola ci ha messo 40 anni per dominare la passione dell'ira e san Francesco di Sales ci ha messo 22 anni (lo ha scritto lui). Se ce la fai diventi un santo mite. La dolcezza fatta persona. Con la dv - cambia la tattica - ci vuole sempre la grazia di Dio per vincerla ma io cambio modo: non mi metto a combattere direttamente contro questo golia, mi rifugio nella dv. Inizio ad aumentare le mie conoscenze, a stare con Gesù, a riempirmi del suo amore, a prendere i suoi ti amo, ecc.. e mano a mano che la dv plasma la sua vita in me i mali se ne vanno. Se poi nella vita mi vengono, in circostanze particolari, i miei 5 minuti io devo fare qualcosa per dominarli, - capiamo bene - così di fronte alla realtà umana quando diventa opprimente cosa facciamo? La protesta? La rivoluzione? Certo che bisogna fare qualcosa ma è un problema di fondo, qual'è la cosa più importante e più efficace da fare: confidare nell'uomo? Può darsi che ci riuscirà ma a che prezzo e in quanto tempo? O cambiamo sistema: pieghiamo le ginocchia davanti a Dio e ci mettiamo in condizione di farci tirare fuori dai guai. Il fine è lo stesso perchè dobbiamo essere tirati fuori dai guai personali o collettivi. La stragrande maggioranza delle persone dice: rimboccati le maniche e datti da fare, noi diciamo sì però insomma, non stiamo nell'inerzia e quietismo. Ma la prima cosa da fare è sbancare la vita di grazia, invocare la potenza della dv, è chiamare la sua potenza nel mondo intero. Di fronte a questo bisogna prendere posizione: sono d'accordo o non sono d'accordo? Noi dobbiamo maturare convinzioni personali. Io posso essere d'accordo se pregandoci sopra su queste meditazioni e scritti tu ci pensi e leggi e dai un giudizio.
(Luisa) Stavo seguendo i miei atti nel Voler Divino e pensavo tra me: come potrà venire a regnare la Divina Volontà? Quali saranno i mezzi, gli aiuti, le grazie per disporre le creature a farsi dominare da Essa? Ed il mio sempre amato Gesù, muovendosi nel mio interno, tutto bontà e tenerezza mi ha detto: "Figlia mia, i mezzi principali per far regnare sulla terra il mio Fiat Divino sono le conoscenze di Esso. Le conoscenze formeranno le vie, disporranno la terra per essere regno suo, formeranno le città, faranno da telegrafi, da telefono, da poste, da trombettieri, per comunicare tra città e città, tra creature e creature, tra nazioni e nazioni le notizie, le conoscenze importanti sulla mia Divina Volontà e le conoscenze di Essa getteranno nei cuori la speranza, il desiderio di ricevere un tanto bene; da qui non si può sfuggire, un bene non si può volere, né ricevere, se non si conosce e se si riceve senza conoscerlo è come se non si ricevesse...." Gesù
Questo tema è già uscita, prima che una cosa si fissi nel nostro cuore c'è bisogno di tornarci, tornarci ecc.. i maestri di spirito la chiamavano la Ruminazio (come i cavalli, quando mangiano, si prendono quel fielo e continuano a masticarlo... e se ogni tanto aprono la bocca si vede che l'hanno ridotta a liquido. Per questo è importante meditare su tutti i 36 perchè una semplice lettura non darà quasi nulla, e quindi bisogna sempre ritornarci. E' la stessa cosa che fa Gesù che ritorna sempre su certi argomenti. Questa è una fatica da fare. Le conoscenze Gesù le ha date ma tocca a te andarle a prenderle. Chi legge o ascolta una meditazione non è la stessa cosa dedicarlo ad altro. Se uno tutti i santi e benedetti i giorni per 10 anni medita queste cose, dopo 10 anni rimane com'era prima di iniziare? Perchè per quanto tu possa essere peccatore, con le illusioni spirituali ecc... a meno che non ci sia un caso clinico, dopo 10 anni qualcosa si muove. Non possiamo rimanere come prima. O ad un certo punto buttiamo tutto alle ortiche ed ecco perchè Gesù dice:
"Figlia mia, chi vive nel mio Voler Divino cammina sempre, perché ha a sua disposizione il giro dell'eternità che non finisce mai e, non fermandosi mai, prende sempre; se si fermasse, una piccola fermata, un passo in meno, le costerebbe la perdita d'un passo e di una felicità Divina. Perché il mio Fiat è un atto sempre nuovo di felicità, di grazia e di bellezza indescrivibile ed inarrivabile e l'anima se cammina prende e se si ferma non prende, perché non avendo seguito passo passo il cammino del mio Voler Divino, non ha saputo nulla (di) ciò che di felicità e bellezza il mio Volere ha messo fuori in quel passo...." Gesù
Capiamo il valore della costanza. Se non prende l'anima non cresce. E' un continuo. Ogni mattina c'è una goccia in più (non lo sappiamo) ma poi alla fine una mattina ci sveglieremo in modo diverso. La dv non è una magia, ma quante persone cercano le magie compresi i fedeli? Ci si aspetta sempre la soluzione magica che però non c'è. La soluzione è di attivare processi e percorsi dove tu e la grazia di Dio ci si avvia versa un'intinerario non istantaneo che però è efficace. Le magie non ci stanno neanche i Sacramenti. Nell'Eucarestia ci sta Gesù in persona, e se una persona stando in grazia prende l'Ostia in modo distratto ecc... perchè non produce effetti? Perchè le magie non esistono. Certo, Dio i miracoli quando vuole li fa ma questo non legittima l'aspettitiva di una cosa che Dio normalmente non fa. Conoscenze, conoscenze, meditazioni, giri, ripetute nel tempo e non ti fermare mai. E non cessare mai di prendere, non fare passare giornata senza pieno di dv e questo a medio o lungo periodo è impossibile che non produca effetti. Certo che se dopo la meditazione c'è un blackuot e ti dimentichi della dv anche se hai fatto l'atto preventivo - se tu fai la meditazione e poi il resto della giornata ti fermi. Nella misura in cui ci si muove e si cammina è solo questione di tempo ma è impossibile perchè il Signore questo dono lo vuole dare; se si fa tutto quello che il Signore ha detto - giri, atti, meditazioni ecc... la decisione, tutto l'impegno possibile cc... presto o tardi è solo questione di tempo. E così sarà.
7 Agosto 1929 Mezzi principali per far regnare la Divina Volontà: le conoscenze. Differenza di chi vive nella Divina Volontà e nell'umano volere.
"..Oh! come è breve il giro dell'umana volontà, pieno di miserie, di precipizi e di amarezze, eppure le creature amano tanto vivere nella sua cerchia, che pazzia, che stoltezza da deplorarsi!" Gesù
Il genere umano fa scappare ai noi suoi componenti questa espressione, perchè la stragrande maggioranza della vita delle persone è da folli; uno sarebbe folle se avesse la possibilità gratuita non onerosa di vivere una vita immersa come Gesù ci ricorda in un'atto di sempre felicità ecc.. e c'è da fare solo la fatica di andarla a prenderla. Con le prove che se non le prendi e se vivi di volontà umana ti auto condanni ad una vita di precipizi, amarezze e miserie. Magari il Signore ci facesse ricordare queste cose.
"...Chi vive nella volontà umana si ferma sempre, il suo giro è così piccolo che se vuol allungare il passo non trova dove mettere il piede, ad ogni passo che fa prova ora un dispiacere, un disinganno e sente una debolezza di più che la trascina anche al peccato..." Gesù,
Guardiamoci: mi sento amareggiato? Triste? Deluso? Oppresso? Depresso? Angosciato? Mi sento oppresso dalle mie miserie e ogni tanto - il don parla per sè - qualche miseria si affaccia e trascina. Se questi fenomeni dovessero diventare sporadici in un contesto di normalità potremmo essere sulla via buona. Forse qualche cosa il Signore la lascia perchè c'è il pericolo che se stessimo vivendo affacciati su questo mondo divino non ci appartiene, ci appartiene perchè Dio ce lo dona, se le nostre passioni si sono calmate, se i peccati volontari non gli facciamo più, noi dobbiamo fare poco e il resto lo fa Dio. Qua non c'è nulla di nostro, guai a chi si appropria delle gloria di Dio. E' molto importante comprendere questa cosa. Le amarezze scompaiono, uno potrebbe dire che il mondo reale è diverso. Il non stare nell'amarezza non dipende da cosa c'è fuori di noi - noi non temiamo se trema la Terra o se crollano i monti nel fondo del Mare purchè il Signore stia con noi ed Egli faccia che noi siamo sempre con Lui- la Madonna negli ultimi lustri - si sono moltiplicati i siti di presunte apparizioni mariane, dovunque uno si gira, e dove c'è la Madonna che appare il don conosce che la Madonna dice delle cose impegnative ma la Madonna dice che chi sta con Gesù e con chi prega, chi rimane nella nostra amicizia non deve temere nulla. Quelle profezie dette dalla Madonna vengono date perchè i giusti si rafforzino nel bene ed intensifichino di più l'unione con Dio. Non pensiamo che qualche espediente umano possa tirarci fuori da certe situazioni. La cosa fondamentale è stringersi in un'unione con Dio perchè è Lui che ci permette di attraversare le acque agitate. E' tutto lì il segreto. Mano a mano che si entra nell'orbita d'azione della dv tutto questo non è più chiacchere. La spia delle spie - quando tu vivi nel dv senti una tale pace e felicità eclssanti il tuo umano volere che non vuoi più vivere di umana volontà.
".. E poi non è forse la mia Umanità che risiede in te continuamente che ti dà tale forza e grazia di voler vivere solo del mio Volere e ti fa sentire tale pace e felicità da eclissare il tuo umano volere, in modo che lui stesso si sente felice di vivere come senza vita, sotto l'impero della mia Divina Volontà?.." Gesù
Qual'è la spia? La senti tu quella pace e felicità eclissanti il tuo volere? Nonostante le restrizioni, venti di guerra ecc.. senti pace e felicità eclissanti il tuo umano volere? Il don spera che la risposta sia sì. Questa non è una risposta da incoscienti, lo può pensare qualche persona che sta fuori da questi orizzonti. La liberazione da tante situazioni di morte è un'atto che sarà operato dalla dv da cui noi possiamo concorrente abbreviandolo chiamandolo e moltiplicando la preghiera. Uno deve pensarci, può non essere d'accordo con il don ma il don chiede di pregarci sopra e vedi le reazioni del cuore. I segni della presenza di Dio sono la felicità, gioia. I frutti dello Spirito Santo sono: l'amore, gioia e pace. Se hai questi frutti dentro di te è possibile che tu stia in grazia, non possiamo saperlo con certezza. Queste cose non vengono nè dal diavolo e nè dall'umana volontà e quindi posso sperare di essere sulla strada buona.
Facciamo un passo indietro: come si vive nella dv e che differenza c'è con la volontà umana? Così capiamo anche come ci si interfeccia con la realtà. Il don spera di riuscire a spiegarsi. E' un metodo differente. Nell'ascetica classica - la santità nelle virtù - tu hai un vizio e te lo devi togliere, devi iniziare a pregare ed iniziare a fare questo scontro. Molti non affrontanto nemmeno il problema perchè è faticoso toglierselo e decidere di vincerlo è già un mezzo miracolo, se uno inizia non è che dall'oggi al domani la vinco. Sant'Ignazio di Loyola ci ha messo 40 anni per dominare la passione dell'ira e san Francesco di Sales ci ha messo 22 anni (lo ha scritto lui). Se ce la fai diventi un santo mite. La dolcezza fatta persona. Con la dv - cambia la tattica - ci vuole sempre la grazia di Dio per vincerla ma io cambio modo: non mi metto a combattere direttamente contro questo golia, mi rifugio nella dv. Inizio ad aumentare le mie conoscenze, a stare con Gesù, a riempirmi del suo amore, a prendere i suoi ti amo, ecc.. e mano a mano che la dv plasma la sua vita in me i mali se ne vanno. Se poi nella vita mi vengono, in circostanze particolari, i miei 5 minuti io devo fare qualcosa per dominarli, - capiamo bene - così di fronte alla realtà umana quando diventa opprimente cosa facciamo? La protesta? La rivoluzione? Certo che bisogna fare qualcosa ma è un problema di fondo, qual'è la cosa più importante e più efficace da fare: confidare nell'uomo? Può darsi che ci riuscirà ma a che prezzo e in quanto tempo? O cambiamo sistema: pieghiamo le ginocchia davanti a Dio e ci mettiamo in condizione di farci tirare fuori dai guai. Il fine è lo stesso perchè dobbiamo essere tirati fuori dai guai personali o collettivi. La stragrande maggioranza delle persone dice: rimboccati le maniche e datti da fare, noi diciamo sì però insomma, non stiamo nell'inerzia e quietismo. Ma la prima cosa da fare è sbancare la vita di grazia, invocare la potenza della dv, è chiamare la sua potenza nel mondo intero. Di fronte a questo bisogna prendere posizione: sono d'accordo o non sono d'accordo? Noi dobbiamo maturare convinzioni personali. Io posso essere d'accordo se pregandoci sopra su queste meditazioni e scritti tu ci pensi e leggi e dai un giudizio.
(Luisa) Stavo seguendo i miei atti nel Voler Divino e pensavo tra me: come potrà venire a regnare la Divina Volontà? Quali saranno i mezzi, gli aiuti, le grazie per disporre le creature a farsi dominare da Essa? Ed il mio sempre amato Gesù, muovendosi nel mio interno, tutto bontà e tenerezza mi ha detto: "Figlia mia, i mezzi principali per far regnare sulla terra il mio Fiat Divino sono le conoscenze di Esso. Le conoscenze formeranno le vie, disporranno la terra per essere regno suo, formeranno le città, faranno da telegrafi, da telefono, da poste, da trombettieri, per comunicare tra città e città, tra creature e creature, tra nazioni e nazioni le notizie, le conoscenze importanti sulla mia Divina Volontà e le conoscenze di Essa getteranno nei cuori la speranza, il desiderio di ricevere un tanto bene; da qui non si può sfuggire, un bene non si può volere, né ricevere, se non si conosce e se si riceve senza conoscerlo è come se non si ricevesse...." Gesù
Questo tema è già uscita, prima che una cosa si fissi nel nostro cuore c'è bisogno di tornarci, tornarci ecc.. i maestri di spirito la chiamavano la Ruminazio (come i cavalli, quando mangiano, si prendono quel fielo e continuano a masticarlo... e se ogni tanto aprono la bocca si vede che l'hanno ridotta a liquido. Per questo è importante meditare su tutti i 36 perchè una semplice lettura non darà quasi nulla, e quindi bisogna sempre ritornarci. E' la stessa cosa che fa Gesù che ritorna sempre su certi argomenti. Questa è una fatica da fare. Le conoscenze Gesù le ha date ma tocca a te andarle a prenderle. Chi legge o ascolta una meditazione non è la stessa cosa dedicarlo ad altro. Se uno tutti i santi e benedetti i giorni per 10 anni medita queste cose, dopo 10 anni rimane com'era prima di iniziare? Perchè per quanto tu possa essere peccatore, con le illusioni spirituali ecc... a meno che non ci sia un caso clinico, dopo 10 anni qualcosa si muove. Non possiamo rimanere come prima. O ad un certo punto buttiamo tutto alle ortiche ed ecco perchè Gesù dice:
"Figlia mia, chi vive nel mio Voler Divino cammina sempre, perché ha a sua disposizione il giro dell'eternità che non finisce mai e, non fermandosi mai, prende sempre; se si fermasse, una piccola fermata, un passo in meno, le costerebbe la perdita d'un passo e di una felicità Divina. Perché il mio Fiat è un atto sempre nuovo di felicità, di grazia e di bellezza indescrivibile ed inarrivabile e l'anima se cammina prende e se si ferma non prende, perché non avendo seguito passo passo il cammino del mio Voler Divino, non ha saputo nulla (di) ciò che di felicità e bellezza il mio Volere ha messo fuori in quel passo...." Gesù
Capiamo il valore della costanza. Se non prende l'anima non cresce. E' un continuo. Ogni mattina c'è una goccia in più (non lo sappiamo) ma poi alla fine una mattina ci sveglieremo in modo diverso. La dv non è una magia, ma quante persone cercano le magie compresi i fedeli? Ci si aspetta sempre la soluzione magica che però non c'è. La soluzione è di attivare processi e percorsi dove tu e la grazia di Dio ci si avvia versa un'intinerario non istantaneo che però è efficace. Le magie non ci stanno neanche i Sacramenti. Nell'Eucarestia ci sta Gesù in persona, e se una persona stando in grazia prende l'Ostia in modo distratto ecc... perchè non produce effetti? Perchè le magie non esistono. Certo, Dio i miracoli quando vuole li fa ma questo non legittima l'aspettitiva di una cosa che Dio normalmente non fa. Conoscenze, conoscenze, meditazioni, giri, ripetute nel tempo e non ti fermare mai. E non cessare mai di prendere, non fare passare giornata senza pieno di dv e questo a medio o lungo periodo è impossibile che non produca effetti. Certo che se dopo la meditazione c'è un blackuot e ti dimentichi della dv anche se hai fatto l'atto preventivo - se tu fai la meditazione e poi il resto della giornata ti fermi. Nella misura in cui ci si muove e si cammina è solo questione di tempo ma è impossibile perchè il Signore questo dono lo vuole dare; se si fa tutto quello che il Signore ha detto - giri, atti, meditazioni ecc... la decisione, tutto l'impegno possibile cc... presto o tardi è solo questione di tempo. E così sarà.
mercoledì 5 ottobre 2022
Niente grazie a chi non è disposto
Gesù spiega come concentri fiumi immensi di grazie sulle anime elette ad essere le prime destinatarie di beni e grazie destinati a tutti. Singolari espressioni usate da Gesù per esprimere la foga inarrestabile del suo amore. La vena inesauribile di Gesù è però arrestata dall'indisposizione delle creature. Tutto dipende dalle nostre disposizioni ai doni e alle grazie. Libro di Cielo, Volume 26, 3 Agosto 1929, 24 Febbraio 2022
3 Agosto 1929 Quando Iddio decide di fare opere che devono servire a tutti, nella sua foga d'amore mette tutti da parte. Come l'Essere Supremo possiede la vena inesauribile.
Anche oggi Gesù non cessa di sorprenderci, sbalordirci e farci fare qualche piccolo sorriso, perchè in questo brano Gesù ha detto che l'amore di Dio non ragiona e s'incaponisce.
"..Quando il nostro amore s'incaponisce, sembra che non ragioni e vuol vincere a via d'amore, non di ragione, perciò come se nulla guardasse e sentisse, a qualunque costo vuol dare ciò che ha deciso..." Gesù
Questa frase dovremmo meditarla, meditarla e meditarla. Questo suo immenso, sterminato di darsi e quell'esecrabile ed inaccettabile follia umana che si chiude e fa come se tutto questo patrimonio infinito di beni e di grazia non ci fosse. E' il dramma dei drammi, è il dramma di cui è costellata tutta la Rivelazione che giace sotto lo strato divino di questi scritti.
"..Poiché mi coinvolge dappertutto, non mi è dato di potergli resistere, ma mi sento felice di questa mia debolezza e volontariamente voglio essere debole per sentire tutta la potenza del Volere Divino sopra la mia piccolezza..." Luisa
Sembra di sentire l'eco di san Paolo (Dio ha scelto ciò che è debole per confondere i forti perchè nessuno possa glorariarsi davanti a Dio) e il canto del Magnificat quando Maria parla della sua umiltà. L'umiltà di Maria è il corretto modo di stare davanti a Dio, la consapevolezza del proprio nulla e quindi conseguentemente la volontà ferma - proprio perchè sono nulla e non valgo nulla e non servo a nulla - appena nascono questi pensieri in senso buono, mi riempo del Tutto. Ed iniziamo i fiumi e mari di grazie e benedizioni. Dio fa così: quando apre le porte, escono fuori diluvi di beni e di grazie che non riesci a goderteli tutti: sono troppi.
"Figlia mia, quando la nostra Divinità decide di fare opere universali, è tanta la foga del nostro amore verso l'anima che viene eletta come prima e alla quale affidiamo un'opera che deve servire al bene di tutti, che mettiamo tutto e tutti da parte, come se nessun altro esistesse, accentriamo tutto il nostro Essere Divino sopra di lei e le diamo tanto del nostro, fino a formare mari intorno a lei e ad affogarla di tutti i nostri beni e vogliamo tanto dare, perché la foga del nostro amore ci porta a non arrestarci mai, per vedere in essa la nostra opera compiuta affinché per mezzo di essa tutto e tutti possano godere e prendere i beni universali che la nostra opera racchiude...." Gesù
Se Dio accentra le grazie che deve fare a tutti in una persona che è la persona che inizia l'opera, cosa aveva Adamo? E tutto ciò che aveva Adamo sarebbe passato ai suoi discendenti se si fosse mantenuto nello stato di grazia. Eppure ciò nonostante la follia è scesa sul pianeta terra ed Adamo ha perso tutto e grazie a Dio questo con Maria e Gesù non è accaduto. Quando Dio si concentra in questa effusione inimmaginabile di doni, carismi, grazie, ecc.. proprio per la singolarità della persona chiamata da Dio per iniziare un'opera.
"..Con ciò, non che non vediamo ciò che fanno le altre creature, perché la nostra onniveggenza ed immensità nulla ci nasconde, siamo al corrente di tutto e da noi parte la vita e gli aiuti a tutti, ma agiamo in modo e ci comportiamo come se null'altro esistesse..." Gesù
Dio che si comporta se non avesse altro a cui pensare che quella persona. Ma ci rendiamo conto? E' stato per la Madonna, è stato per Luisa, ma non c'è dubbio che questo Gesù lo riserva a chiunque entra nel regno della Divina Volontà. Come se non avesse altro a cui pensare.
"..Così agimmo nella Regina del Cielo, tutto fu messo da parte, tutto il male delle altre creature e ci occupammo solo di Lei e versammo tanto che fu la piena di grazia, perché doveva essere la Madre universale e causa della Redenzione di tutti, così stiamo agendo con te, per il regno del nostro Voler Divino, stiamo facendo come se nient’altro esiste; se volessimo guardare ciò che fanno le altre creature, i mali che commettono e le ingratitudini, il regno del nostro Volere non solo, starebbe sempre in Cielo, ma neppure ci sentiremmo disposti a dire una sola verità del nostro Fiat Supremo..." Gesù
In questi tempi, anche noi (ci mettiamo anche noi - certo magari proviamo a limitare i danni) se Dio dovesse guardare in giro di cosa vogliamo parlare? Da questa parte (del don) si vedono delle cose che sembrano surreali, sembrano assurde. Il don è stato in tre comunità parrocchiali e ha potuto vedere modo di verificare e di confrontare. Ha avuto la possibilità di illudersi che ci fossero delle brutte cose locali. C'è proprio un'insesibilità ed indifferenza cioè ingratitudine verso ciò che ha fatto Gesù. Uno prega, prega, prega, prega per la conversione, può darsi che tante preghiere portino frutto quando non lo vedremo o provocare la conversione della persona in punto di morte (e noi non le vedremo mai su questa terra). Però in forza di queste anime che hanno la funzione di pionere e capostipite Gesù va avanti. E quindi Dio non risparmia nulla, non lesina mai e si sviscera sulla creatura che viene eletta per il bene universale che deve arrivare alle umane generazioni. E lo vive chiunque un'incarico a grandi cose dal Cielo.
Il mistero delle grazie sprecate c'è e delle conseguenze orribili c'è tante volte attestato. Si pensi a Giuda che se ne è andato a morire impiccato. Un'apostolo di Cristo, uno che è stato vicino al Signore, fare una fine così meschina e squallida e disonorevole e così disprezzabile e folle. Le grazie di Giuda si sono spostate in San Mattia. Non sia mai che ci troviamo colpevolmente indietro chiudendoci e non disponendoci alla grazia. La Santissima Trinità (o la dv) è un generatore ininterrotto, nanosecondo dopo nanosecondo, capiamo cosa significa una cosa che generi ogni secondo bene, benessere, grazie e luci?
"..ma per quanto siamo inesauribili, non diamo i nostri beni, le nostre grazie, né diciamo le nostre verità a chi non è disposto, a chi non fa attenzione ad ascoltarci per imparare le nostre lezioni sublimi e modellare la sua vita a seconda dei nostri insegnamenti, in modo da vedere scritto in lei i nostri insegnamenti e lei arricchita dei nostri doni, se non vediamo ciò, i nostri doni non si partono da noi, né la nostra voce giunge all'udito della creatura e se qualcosa sente, è come di voce che viene da lontano e non le riesce di comprendere chiaramente ciò che noi vogliamo dirle..." Gesù
La Chiesa ha sempre insegnato che i Sacramenti vanno ricevuti con le debite disposizioni altrimenti non bisogna prenderli. Non andare dentro il confessionale se non hai intenzione di tirare fuori le peggiori schifezze che hai fatto chiamandole per nome e cognome, numero di telefono ecc.. perchè non avrai nessuna grazia. Non ti accostare alla comunione se la tua coscienza ti avverte che non stai in grazia di Dio e non confessarti con la testa per aria o non arrivare alla Messa all'ultimo momento e non uscire subito di Chiesa dopo messa. E' la casa di Dio, che ti serve uscire subito dopo messa? Stai male a stare 5 minuti in Chiesa. Se non sei disposto puoi fare tutte le comunioni e confessioni che ti pare - è vero che i sacramenti operano Ex opere operato ("per il fatto stesso di aver fatto la cosa") ma senza le debite disposizioni non fanno nulla o possono diventare occasioni di peccato. Perchè Gesù parlava in parabole? La Parabola ti costringe - se ti interessa - a pensare, non è un parlare evidente (chi è il seminatore? il seme? ecc...) già che fai questo sforzo e questo è un'apprezzamento e tu apri le porte del cuore e ti disponi a ricevere la Grazia. Non possiamo trattare la Parola di Dio come il tg che parla e poi ci siamo già dimenticati tutti.
"..Perciò la nostra vena inesauribile viene fermata dalla indisposizione delle creature.." Gesù
Inizia a chiamare la dv, siamo pieni di tante cose, la dv ci svuota di tutto e ci riempe di Dio.
"..Ma sai tu chi dà le vere disposizioni all'anima? La nostra Divina Volontà. Essa la svuota di tutto, la riordina, la dispone in modo mirabile, in modo che la nostra vena inesauribile non cessa mai di dare e di farle sentire le sue lezioni sublimi..." Gesù
"..Perciò fatti dominare sempre dal mio Fiat Divino e la nostra vena inesauribile non cesserà mai di riversarsi sopra di te e noi avremo il contento di far sorgere dal nostro Essere Divino nuove grazie, nuovi doni e lezioni mai ascoltate." Gesù
Noi possiamo vivere il Paradiso sulla terra perchè Dio ricolma di beni gli affamati. Non sai più dove metterti le grazie. Non ce la fai. Dio fa così, esagera e se non lo fai è perchè tu non sei ben disposto e cerca di capire il perchè (peccati gravi non confessati, pieno di mondo, ecc.. qualcosa ci sta). E fino a quando questa cosa ci sta la vena non si apre e queste cose non le vivrai mai.
3 Agosto 1929 Quando Iddio decide di fare opere che devono servire a tutti, nella sua foga d'amore mette tutti da parte. Come l'Essere Supremo possiede la vena inesauribile.
Anche oggi Gesù non cessa di sorprenderci, sbalordirci e farci fare qualche piccolo sorriso, perchè in questo brano Gesù ha detto che l'amore di Dio non ragiona e s'incaponisce.
"..Quando il nostro amore s'incaponisce, sembra che non ragioni e vuol vincere a via d'amore, non di ragione, perciò come se nulla guardasse e sentisse, a qualunque costo vuol dare ciò che ha deciso..." Gesù
Questa frase dovremmo meditarla, meditarla e meditarla. Questo suo immenso, sterminato di darsi e quell'esecrabile ed inaccettabile follia umana che si chiude e fa come se tutto questo patrimonio infinito di beni e di grazia non ci fosse. E' il dramma dei drammi, è il dramma di cui è costellata tutta la Rivelazione che giace sotto lo strato divino di questi scritti.
"..Poiché mi coinvolge dappertutto, non mi è dato di potergli resistere, ma mi sento felice di questa mia debolezza e volontariamente voglio essere debole per sentire tutta la potenza del Volere Divino sopra la mia piccolezza..." Luisa
Sembra di sentire l'eco di san Paolo (Dio ha scelto ciò che è debole per confondere i forti perchè nessuno possa glorariarsi davanti a Dio) e il canto del Magnificat quando Maria parla della sua umiltà. L'umiltà di Maria è il corretto modo di stare davanti a Dio, la consapevolezza del proprio nulla e quindi conseguentemente la volontà ferma - proprio perchè sono nulla e non valgo nulla e non servo a nulla - appena nascono questi pensieri in senso buono, mi riempo del Tutto. Ed iniziamo i fiumi e mari di grazie e benedizioni. Dio fa così: quando apre le porte, escono fuori diluvi di beni e di grazie che non riesci a goderteli tutti: sono troppi.
"Figlia mia, quando la nostra Divinità decide di fare opere universali, è tanta la foga del nostro amore verso l'anima che viene eletta come prima e alla quale affidiamo un'opera che deve servire al bene di tutti, che mettiamo tutto e tutti da parte, come se nessun altro esistesse, accentriamo tutto il nostro Essere Divino sopra di lei e le diamo tanto del nostro, fino a formare mari intorno a lei e ad affogarla di tutti i nostri beni e vogliamo tanto dare, perché la foga del nostro amore ci porta a non arrestarci mai, per vedere in essa la nostra opera compiuta affinché per mezzo di essa tutto e tutti possano godere e prendere i beni universali che la nostra opera racchiude...." Gesù
Se Dio accentra le grazie che deve fare a tutti in una persona che è la persona che inizia l'opera, cosa aveva Adamo? E tutto ciò che aveva Adamo sarebbe passato ai suoi discendenti se si fosse mantenuto nello stato di grazia. Eppure ciò nonostante la follia è scesa sul pianeta terra ed Adamo ha perso tutto e grazie a Dio questo con Maria e Gesù non è accaduto. Quando Dio si concentra in questa effusione inimmaginabile di doni, carismi, grazie, ecc.. proprio per la singolarità della persona chiamata da Dio per iniziare un'opera.
"..Con ciò, non che non vediamo ciò che fanno le altre creature, perché la nostra onniveggenza ed immensità nulla ci nasconde, siamo al corrente di tutto e da noi parte la vita e gli aiuti a tutti, ma agiamo in modo e ci comportiamo come se null'altro esistesse..." Gesù
Dio che si comporta se non avesse altro a cui pensare che quella persona. Ma ci rendiamo conto? E' stato per la Madonna, è stato per Luisa, ma non c'è dubbio che questo Gesù lo riserva a chiunque entra nel regno della Divina Volontà. Come se non avesse altro a cui pensare.
"..Così agimmo nella Regina del Cielo, tutto fu messo da parte, tutto il male delle altre creature e ci occupammo solo di Lei e versammo tanto che fu la piena di grazia, perché doveva essere la Madre universale e causa della Redenzione di tutti, così stiamo agendo con te, per il regno del nostro Voler Divino, stiamo facendo come se nient’altro esiste; se volessimo guardare ciò che fanno le altre creature, i mali che commettono e le ingratitudini, il regno del nostro Volere non solo, starebbe sempre in Cielo, ma neppure ci sentiremmo disposti a dire una sola verità del nostro Fiat Supremo..." Gesù
In questi tempi, anche noi (ci mettiamo anche noi - certo magari proviamo a limitare i danni) se Dio dovesse guardare in giro di cosa vogliamo parlare? Da questa parte (del don) si vedono delle cose che sembrano surreali, sembrano assurde. Il don è stato in tre comunità parrocchiali e ha potuto vedere modo di verificare e di confrontare. Ha avuto la possibilità di illudersi che ci fossero delle brutte cose locali. C'è proprio un'insesibilità ed indifferenza cioè ingratitudine verso ciò che ha fatto Gesù. Uno prega, prega, prega, prega per la conversione, può darsi che tante preghiere portino frutto quando non lo vedremo o provocare la conversione della persona in punto di morte (e noi non le vedremo mai su questa terra). Però in forza di queste anime che hanno la funzione di pionere e capostipite Gesù va avanti. E quindi Dio non risparmia nulla, non lesina mai e si sviscera sulla creatura che viene eletta per il bene universale che deve arrivare alle umane generazioni. E lo vive chiunque un'incarico a grandi cose dal Cielo.
Il mistero delle grazie sprecate c'è e delle conseguenze orribili c'è tante volte attestato. Si pensi a Giuda che se ne è andato a morire impiccato. Un'apostolo di Cristo, uno che è stato vicino al Signore, fare una fine così meschina e squallida e disonorevole e così disprezzabile e folle. Le grazie di Giuda si sono spostate in San Mattia. Non sia mai che ci troviamo colpevolmente indietro chiudendoci e non disponendoci alla grazia. La Santissima Trinità (o la dv) è un generatore ininterrotto, nanosecondo dopo nanosecondo, capiamo cosa significa una cosa che generi ogni secondo bene, benessere, grazie e luci?
"..ma per quanto siamo inesauribili, non diamo i nostri beni, le nostre grazie, né diciamo le nostre verità a chi non è disposto, a chi non fa attenzione ad ascoltarci per imparare le nostre lezioni sublimi e modellare la sua vita a seconda dei nostri insegnamenti, in modo da vedere scritto in lei i nostri insegnamenti e lei arricchita dei nostri doni, se non vediamo ciò, i nostri doni non si partono da noi, né la nostra voce giunge all'udito della creatura e se qualcosa sente, è come di voce che viene da lontano e non le riesce di comprendere chiaramente ciò che noi vogliamo dirle..." Gesù
La Chiesa ha sempre insegnato che i Sacramenti vanno ricevuti con le debite disposizioni altrimenti non bisogna prenderli. Non andare dentro il confessionale se non hai intenzione di tirare fuori le peggiori schifezze che hai fatto chiamandole per nome e cognome, numero di telefono ecc.. perchè non avrai nessuna grazia. Non ti accostare alla comunione se la tua coscienza ti avverte che non stai in grazia di Dio e non confessarti con la testa per aria o non arrivare alla Messa all'ultimo momento e non uscire subito di Chiesa dopo messa. E' la casa di Dio, che ti serve uscire subito dopo messa? Stai male a stare 5 minuti in Chiesa. Se non sei disposto puoi fare tutte le comunioni e confessioni che ti pare - è vero che i sacramenti operano Ex opere operato ("per il fatto stesso di aver fatto la cosa") ma senza le debite disposizioni non fanno nulla o possono diventare occasioni di peccato. Perchè Gesù parlava in parabole? La Parabola ti costringe - se ti interessa - a pensare, non è un parlare evidente (chi è il seminatore? il seme? ecc...) già che fai questo sforzo e questo è un'apprezzamento e tu apri le porte del cuore e ti disponi a ricevere la Grazia. Non possiamo trattare la Parola di Dio come il tg che parla e poi ci siamo già dimenticati tutti.
"..Perciò la nostra vena inesauribile viene fermata dalla indisposizione delle creature.." Gesù
Inizia a chiamare la dv, siamo pieni di tante cose, la dv ci svuota di tutto e ci riempe di Dio.
"..Ma sai tu chi dà le vere disposizioni all'anima? La nostra Divina Volontà. Essa la svuota di tutto, la riordina, la dispone in modo mirabile, in modo che la nostra vena inesauribile non cessa mai di dare e di farle sentire le sue lezioni sublimi..." Gesù
"..Perciò fatti dominare sempre dal mio Fiat Divino e la nostra vena inesauribile non cesserà mai di riversarsi sopra di te e noi avremo il contento di far sorgere dal nostro Essere Divino nuove grazie, nuovi doni e lezioni mai ascoltate." Gesù
Noi possiamo vivere il Paradiso sulla terra perchè Dio ricolma di beni gli affamati. Non sai più dove metterti le grazie. Non ce la fai. Dio fa così, esagera e se non lo fai è perchè tu non sei ben disposto e cerca di capire il perchè (peccati gravi non confessati, pieno di mondo, ecc.. qualcosa ci sta). E fino a quando questa cosa ci sta la vena non si apre e queste cose non le vivrai mai.
sabato 1 ottobre 2022
La Divina Volontà porta ogni bene nell'anima e nel corpo
Straordinaria lezione di Gesù sui mirabili effetti che produce la Divina Volontà nell'anima: l'unificazione in una di tutte le virtù, la capacità di fare grandi cose e patire qualunque cosa per amore di Dio, la fine di tutti i mali e l'inizio di tutti i beni per l'anima e per il corpo. Libro di Cielo, Volume 26, 30 Luglio 1929, Mercoledì 23 Febbraio 2022
30 Luglio 1929 Differenza fra chi opera santamente nell'ordine umano e chi opera nella Divina Volontà. Come senza di Essa si ha la forza del bambino. Come tutto il male è dell'umana volontà.
Abbiamo tre parti o forse quasi quattro di meditazione. Cerchiamo di focalizzarle. La
"..Oh se tutti sapessero il gran segreto d'operare nel mio Volere Divino, farebbero a gara per non farsi sfuggire nulla che non passi attraverso la sua luce purissima!" Gesù - prima conclusione
".. Perciò sii attenta, figlia mia, a non uscire mai dalla mia Divina Volontà." Gesù- seconda conclusione
"..Oh! se la mia Divina Volontà entrerà nella creatura e vi regnerà, allontanerà tutti i mali in esse e vi parteciperà tutti i beni nell'anima e nel corpo." Gesù - botto finale
Qua dobbiamo capire una cosa - il don rievoca i primi giorni con i quali entrò in contatto con questi scritti era che questa era la svolta, il segreto dei segreti, la pietra filosofale - una volta che uno ha trovato questo ha trovato tutto. La dv (si applichi bene questa cosa non in maniera semplicistica) è la soluzione di tutti i problemi.
Nel primo spunto, Gesù fa una bellissima immagine tra chi pratica le virtù nell'ordine umano - si tratta sempre di virtù - le virtù non spariscono. San Tommaso d'Aquino conta una marea di virtù, le virtù intellettuali ecc.. una montagna. Gesù dice che se un'atto di virtù non è fatto nella dv è luce ma che luce è?
"..Invece chi opera nell'ordine umano è simbolo delle luci del basso mondo, dove anche se ce ne sono tante, non hanno virtù di fugare le tenebre della notte e di formare il pieno giorno, né di abbracciare con tanta molteplicità di luce tutta la terra. Perciò si possono chiamare luce personale, locale, a tempo ed a circostanza..." Gesù
E' come se accendessi una lampadina, per carità se fuori c'è notte tu ci vedi ma questo atto ha il potere di illuminare tutto il pianeta terra? O quanto meno la parte della terra che sta al buio? No. Poi dipende da quanto è grande l'atto virtuoso (o ha una luce di candela o di torcia). Ti consente di non spaccarti la testa - viva Dio meglio che nulla - ma vogliamo mettere quando c'è la luce del Sole? E Gesù spiega perchè.
".. Invece in chi opera nella mia Divina Volontà, la sua luce ha la virtù comunicativa ed unitiva, che fondendo insieme tutte le opere, perché tutte fatte nella sorgente della sua luce, formano un atto solo, con effetti innumerevoli tanto da abbracciare con l'infinità della sua luce lo stesso Creatore.." Gesù
Quando tu porti una virtù nella dv la porti nell'Unità Assoluta e suprema del Fiat, la riesci a distinguerla ma è come i raggi del sole che sono indistinguibili. Ma capiamo cosa significa? La forza santificante di un'atto di virtù fatto nella dv - non solo per chi lo compie - ma su tutti coloro su cui gli atti della dv ridondano (sull'Universo intero) è un'esplosione. Qua non c'è la luce personale o locale.
Secondo step: "..Oh se tutti sapessero il gran segreto d'operare nel mio Volere Divino, farebbero a gara per non farsi sfuggire nulla che non passi attraverso la sua luce purissima!"..." Gesù
Noi diventeremo dei piccoli soli. Noi saremo immagine del Sole Divino che è Gesù. Uno può non crederci o altro ma se Gesù dice che se tutti sapessero questo segreto - un conto è saperlo ma un'altro conto è esserne sicuri - ma non ci costa nulla essere fedelissimi all'atto preventivo dove noi alla mattina portiamo tutte le nostre azioni dentro la dv perchè siano tutte divine e non umane e poi nella giornata più tu rincalzi - lo attualizzi - meglio è. Più giri fai meglio è, più fusioni fai meglio è - piccole fusioni e il don raccomanda una fusione per intero al giorno.
Altro Step: Gesù usa un paragone con San Paolo. San Paolo parla di alcuni che sono bambini nella fede e altri che sono adulti. I bambini possono bere solo latte e qua Gesù fa un discorso stupendo: come si vede se tu vivi nella dv? Un bambino non ce la fa a sostenere un peso o a lavorare - i pesi sono le croci, le grandi prove della vita. Lo stesso patire e il lavoro - quanto si lavora per la gloria di Dio - che ne facciamo tante più possibile senza fatica e senza sentirne la pesantezza.
"Figlia mia, la creatura senza la mia Volontà è come un bambino che non ha forza di poter sostenere un peso e di fare lavori tanto utili da poter lui stesso mantenere la sua piccola esistenza e se si volesse obbligarlo a prendere un oggetto pesante ed a sostenere un lavoro, il bambino, vedendosi impotente e senza forza, forse proverebbe, ma vedendo che neppure può muovere quell'oggetto, né sostenere quel lavoro, il povero piccino scoppierebbe in pianto e non farebbe nulla e per metterlo in festa basterebbe dargli un confetto. Invece chi possiede la mia Divina Volontà ha la forza dell'uomo adulto, anzi, la forza Divina e se (gli) si dice di prendere un oggetto pesante, senza mettersi in pena lo prende come se nulla fosse, mentre il povero piccino resterebbe schiacciato sotto; se si vuole far sostenere un lavoro, si metterà in festa per l'acquisto ed il guadagno che le sarà dato e se si volesse dare un confetto, l'avrebbe a sdegno e direbbe: datemi il giusto guadagno del mio lavoro, perché devo vivere..." Gesù
Questo non ci fa diventare dei superbi o superman. Perchè non c'è nulla di nostro se non l'impegno ad operare nella dv, ci viene una forza soprannaturale - se tu rispondi: qualsiasi cosa per te Gesù già questo è un segno buono, non c'è disgrazia o situazione - il peggiore degli scenari, se hai la dv regnante nella tua anima guarderai quella cosa come nuovo acquisto. Come mai molti stanno sempre a lamentarsi? O sono sempre terrorizzati? E' la forza della dv che manca. Se tu hai la dv non ti turbi e non ti agiti e se arriva la prova tu te la carichi sulle spalle e la porti con gioia e con amore. Lo dice Gesù non lo dice Don Leonardo Maria Pompei. Se uno sente queste cose e guardando la sua vita vede che queste cose iniziano a succedere - il don raccomanda di fare un bel Magnificat al Signore. Non c'entri nulla te e guai a te se te ne appropri, perchè Dio te la toglie seduta stante. Questa non è roba nostra. Ecco perchè non dobbiamo mai idolatrare nessuno e la gloria va data a Dio solo e a nessun'altro. Si glorifica Dio e la sua potenza nel Santo. Poi che Dio si accontenti del nostro piccolo nulla e ce lo ricompensi in Paradiso (perchè ce lo ricompensa) scelte sue, ma noi dobbiamo essere persuasi che non c'entriamo poco o niente.
"..Vedi dunque, chi ha la mia Divina Volontà ha la forza sufficiente per fare tutto, quindi tutto le riesce facile, sentendosi forte, guarda lo stesso patire, come un nuovo acquisto. Perché tanti non sanno sostenere nulla e pare che abbiano una debolezza di bambino? E’ la forza della mia Divina Volontà che manca; ecco la causa di tutti i mali. Perciò sii attenta, figlia mia, a non uscire mai dalla mia Divina Volontà." Gesù
Se mi arriva una croce è sempre la benvenuta.
"..Onde continuavo a seguire i miei atti nel Fiat Divino e, giunta quando Esso chiamò a vita, alla luce del giorno, la Sovrana Celeste, pensavo tra me: Iddio nel creare la Vergine Santissima non solo arricchì la sua bell'anima di tanti privilegi, ma dovette trasformare anche la sua natura per renderla pura e santa com'è..." Luisa
E Gesù dice che la natura umana perfetta era e perfetta è rimasta. Ma a causa della volontà umana che si è staccata con Adamo da quella divina ha prodotto effetti sulla natura.
"Figlia mia, nulla c'era d'aggiungere alla sua natura, perché non fu la natura umana che peccò, ma la volontà umana. Perché la natura umana stava al suo posto, come uscì dalle nostre mani creatrici, perciò ci servimmo di quella stessa natura delle altre creature nel creare la Vergine. Quello che si contaminò fu la volontà nell'uomo e siccome questa natura umana era animata e questa volontà ribelle abitava nella natura umana, essa partecipò e restò contaminata. Sicché messe in armonia la Divina Volontà e l'umana, dandole il dominio, il regime, com'è da noi voluto, la natura umana perde i tristi effetti e resta bella come uscì dalle nostre mani creatrici..." Gesù
Gesù ha interrotto il contagio e interrotto il contagio non pensare che la Madonna non abbia una natura strana e appena concepita la Madonna ha legato la sua volontà a quella divina. Perchè se blocchi la tua volontà con quella divina, tu non puoi passare mali di nessun tipo. Non è possibile. Ecco perchè tutto il male sta nella volontà - ecco perchè noi dobbiamo avere quell'amore per noi stessi, la tua natura e la tua anima è stata creata da Dio; quello che noi deplorare e piangere sono i nostri atti della nostra volontà da cui derivano tutti i mali. La volontà ribelle abita la nostra anima e quello che fa produce effetti, se io interrompo il contagio, se dò il dominio alla dv sono finiti i problemi nostri.
".. Ora, nella Regina del Cielo, tutto il nostro lavoro fu sulla sua volontà umana, la quale ricevette con gioia il dominio della nostra e la nostra, non trovando alcuna opposizione da parte della sua, operò prodigi di grazie ed in virtù del mio Volere Divino restò santificata e non sentì i tristi effetti ed i mali che sentono le altre creature. Perciò figlia mia, tolta la causa, gli effetti finiscono.." Gesù
Vale anche per noi, nessuna opposizione alla dv. Ecco perchè ogni tanto bisogna rifare quell'esercizio davanti a Dio - dice il don - quali limiti vuoi mettere? Tutto meno che questo? Non ci siamo ancora, fino a quando non diciamo con il cuore Fiat a qualsiasi cosa...cosa significa essere sposa e vittima? Una sposa amerà qualsiasi cosa gli verrà data dallo Sposo, qualsiasi cosa richiesta la sposa l'esaudirà, farà il possibile. Vittima? Mi puoi dare qualsiasi tipo di dolore. Vuoi farmi crocifiggere? Qualsiasi cosa. Mi togli tutto? Nessun problema. Non fa nulla ciò che c'è o non c'è - queste sono cose profonde, se in un'anima c'è questo i giochi sono fatti. Iniziano grazie su grazie, doni su doni e Dio spalanca le cateratte delle grazie. La Madonna era così. Quando l'angelo la saluta piena di grazia, è un'aumentare di grazia in continuazione.
Stando così le cose:
"..Oh! se la mia Divina Volontà entrerà nella creatura e vi regnerà, allontanerà tutti i mali in esse e vi parteciperà tutti i beni nell'anima e nel corpo." Gesù
Il don è convintissimo di questo fatto che la presenza della dv e il tasso di grazia presente in un'anima non può influire sulla salute del corpo. Se uno legge le preghiere di benedizione dei sacramentali troverà che le formule chiedono la benedizione dell'oggetto perchè se ne serva di giovamento per l'anima e per il corpo. Ma che mi fa l'incenso con il corpo? Mica è la vitamina D eppure nelle preghiere c'è. Il don pensa quando vede queste cose - l'incenso dovrebbe fare bene al corpo? Questo perchè nella Sapienza della Chiesa c'era dentro - non si rendeva conto di ciò che scriveva chi ha composto queste preghiere (ma lo sapeva lo Spirito Santo). Ora siccome i sacramentali sono degli strumenti accessorri alla vita di grazia che ci danno i sacramenti, figuriamoci se facciamo la Comunione come Dio comanda. E quand'è che queste cose non funzionano? Quando non c'è la fede. Ricordiamo che Gesù a Nazareth (e in altre occasioni) non ha fatto grandi miracoli perchè non trovava la fede. Ecco perchè san Paolo fa i panegirici della Fede. Tu ci credi a questa affermazione?
"..Oh! se la mia Divina Volontà entrerà nella creatura e vi regnerà, allontanerà tutti i mali in esse e vi parteciperà tutti i beni nell'anima e nel corpo." Gesù
O ci crediamo o Gesù mente o questa roba è tutta roba inventata; le cose non funzionano quando la nostra risposta non funziona. La verità di fede è inevidente, la fede non è solo un'atto dell'intelletto (che non vede nulla) ma anche della volontà che ci vuole credere. E tu a chi vuoi credere? Tutte le persone hanno la fede in qualcosa o qualcuno..ecco perchè nella fede c'entra la volontà umana. Se tu scegli di fidarti di qualcun'altro che non sia Dio accomodati pure ma poi quello che dice il Signore te lo sogni la notte. Perchè questo è riservato a chi ci crede.
30 Luglio 1929 Differenza fra chi opera santamente nell'ordine umano e chi opera nella Divina Volontà. Come senza di Essa si ha la forza del bambino. Come tutto il male è dell'umana volontà.
Abbiamo tre parti o forse quasi quattro di meditazione. Cerchiamo di focalizzarle. La
"..Oh se tutti sapessero il gran segreto d'operare nel mio Volere Divino, farebbero a gara per non farsi sfuggire nulla che non passi attraverso la sua luce purissima!" Gesù - prima conclusione
".. Perciò sii attenta, figlia mia, a non uscire mai dalla mia Divina Volontà." Gesù- seconda conclusione
"..Oh! se la mia Divina Volontà entrerà nella creatura e vi regnerà, allontanerà tutti i mali in esse e vi parteciperà tutti i beni nell'anima e nel corpo." Gesù - botto finale
Qua dobbiamo capire una cosa - il don rievoca i primi giorni con i quali entrò in contatto con questi scritti era che questa era la svolta, il segreto dei segreti, la pietra filosofale - una volta che uno ha trovato questo ha trovato tutto. La dv (si applichi bene questa cosa non in maniera semplicistica) è la soluzione di tutti i problemi.
Nel primo spunto, Gesù fa una bellissima immagine tra chi pratica le virtù nell'ordine umano - si tratta sempre di virtù - le virtù non spariscono. San Tommaso d'Aquino conta una marea di virtù, le virtù intellettuali ecc.. una montagna. Gesù dice che se un'atto di virtù non è fatto nella dv è luce ma che luce è?
"..Invece chi opera nell'ordine umano è simbolo delle luci del basso mondo, dove anche se ce ne sono tante, non hanno virtù di fugare le tenebre della notte e di formare il pieno giorno, né di abbracciare con tanta molteplicità di luce tutta la terra. Perciò si possono chiamare luce personale, locale, a tempo ed a circostanza..." Gesù
E' come se accendessi una lampadina, per carità se fuori c'è notte tu ci vedi ma questo atto ha il potere di illuminare tutto il pianeta terra? O quanto meno la parte della terra che sta al buio? No. Poi dipende da quanto è grande l'atto virtuoso (o ha una luce di candela o di torcia). Ti consente di non spaccarti la testa - viva Dio meglio che nulla - ma vogliamo mettere quando c'è la luce del Sole? E Gesù spiega perchè.
".. Invece in chi opera nella mia Divina Volontà, la sua luce ha la virtù comunicativa ed unitiva, che fondendo insieme tutte le opere, perché tutte fatte nella sorgente della sua luce, formano un atto solo, con effetti innumerevoli tanto da abbracciare con l'infinità della sua luce lo stesso Creatore.." Gesù
Quando tu porti una virtù nella dv la porti nell'Unità Assoluta e suprema del Fiat, la riesci a distinguerla ma è come i raggi del sole che sono indistinguibili. Ma capiamo cosa significa? La forza santificante di un'atto di virtù fatto nella dv - non solo per chi lo compie - ma su tutti coloro su cui gli atti della dv ridondano (sull'Universo intero) è un'esplosione. Qua non c'è la luce personale o locale.
Secondo step: "..Oh se tutti sapessero il gran segreto d'operare nel mio Volere Divino, farebbero a gara per non farsi sfuggire nulla che non passi attraverso la sua luce purissima!"..." Gesù
Noi diventeremo dei piccoli soli. Noi saremo immagine del Sole Divino che è Gesù. Uno può non crederci o altro ma se Gesù dice che se tutti sapessero questo segreto - un conto è saperlo ma un'altro conto è esserne sicuri - ma non ci costa nulla essere fedelissimi all'atto preventivo dove noi alla mattina portiamo tutte le nostre azioni dentro la dv perchè siano tutte divine e non umane e poi nella giornata più tu rincalzi - lo attualizzi - meglio è. Più giri fai meglio è, più fusioni fai meglio è - piccole fusioni e il don raccomanda una fusione per intero al giorno.
Altro Step: Gesù usa un paragone con San Paolo. San Paolo parla di alcuni che sono bambini nella fede e altri che sono adulti. I bambini possono bere solo latte e qua Gesù fa un discorso stupendo: come si vede se tu vivi nella dv? Un bambino non ce la fa a sostenere un peso o a lavorare - i pesi sono le croci, le grandi prove della vita. Lo stesso patire e il lavoro - quanto si lavora per la gloria di Dio - che ne facciamo tante più possibile senza fatica e senza sentirne la pesantezza.
"Figlia mia, la creatura senza la mia Volontà è come un bambino che non ha forza di poter sostenere un peso e di fare lavori tanto utili da poter lui stesso mantenere la sua piccola esistenza e se si volesse obbligarlo a prendere un oggetto pesante ed a sostenere un lavoro, il bambino, vedendosi impotente e senza forza, forse proverebbe, ma vedendo che neppure può muovere quell'oggetto, né sostenere quel lavoro, il povero piccino scoppierebbe in pianto e non farebbe nulla e per metterlo in festa basterebbe dargli un confetto. Invece chi possiede la mia Divina Volontà ha la forza dell'uomo adulto, anzi, la forza Divina e se (gli) si dice di prendere un oggetto pesante, senza mettersi in pena lo prende come se nulla fosse, mentre il povero piccino resterebbe schiacciato sotto; se si vuole far sostenere un lavoro, si metterà in festa per l'acquisto ed il guadagno che le sarà dato e se si volesse dare un confetto, l'avrebbe a sdegno e direbbe: datemi il giusto guadagno del mio lavoro, perché devo vivere..." Gesù
Questo non ci fa diventare dei superbi o superman. Perchè non c'è nulla di nostro se non l'impegno ad operare nella dv, ci viene una forza soprannaturale - se tu rispondi: qualsiasi cosa per te Gesù già questo è un segno buono, non c'è disgrazia o situazione - il peggiore degli scenari, se hai la dv regnante nella tua anima guarderai quella cosa come nuovo acquisto. Come mai molti stanno sempre a lamentarsi? O sono sempre terrorizzati? E' la forza della dv che manca. Se tu hai la dv non ti turbi e non ti agiti e se arriva la prova tu te la carichi sulle spalle e la porti con gioia e con amore. Lo dice Gesù non lo dice Don Leonardo Maria Pompei. Se uno sente queste cose e guardando la sua vita vede che queste cose iniziano a succedere - il don raccomanda di fare un bel Magnificat al Signore. Non c'entri nulla te e guai a te se te ne appropri, perchè Dio te la toglie seduta stante. Questa non è roba nostra. Ecco perchè non dobbiamo mai idolatrare nessuno e la gloria va data a Dio solo e a nessun'altro. Si glorifica Dio e la sua potenza nel Santo. Poi che Dio si accontenti del nostro piccolo nulla e ce lo ricompensi in Paradiso (perchè ce lo ricompensa) scelte sue, ma noi dobbiamo essere persuasi che non c'entriamo poco o niente.
"..Vedi dunque, chi ha la mia Divina Volontà ha la forza sufficiente per fare tutto, quindi tutto le riesce facile, sentendosi forte, guarda lo stesso patire, come un nuovo acquisto. Perché tanti non sanno sostenere nulla e pare che abbiano una debolezza di bambino? E’ la forza della mia Divina Volontà che manca; ecco la causa di tutti i mali. Perciò sii attenta, figlia mia, a non uscire mai dalla mia Divina Volontà." Gesù
Se mi arriva una croce è sempre la benvenuta.
"..Onde continuavo a seguire i miei atti nel Fiat Divino e, giunta quando Esso chiamò a vita, alla luce del giorno, la Sovrana Celeste, pensavo tra me: Iddio nel creare la Vergine Santissima non solo arricchì la sua bell'anima di tanti privilegi, ma dovette trasformare anche la sua natura per renderla pura e santa com'è..." Luisa
E Gesù dice che la natura umana perfetta era e perfetta è rimasta. Ma a causa della volontà umana che si è staccata con Adamo da quella divina ha prodotto effetti sulla natura.
"Figlia mia, nulla c'era d'aggiungere alla sua natura, perché non fu la natura umana che peccò, ma la volontà umana. Perché la natura umana stava al suo posto, come uscì dalle nostre mani creatrici, perciò ci servimmo di quella stessa natura delle altre creature nel creare la Vergine. Quello che si contaminò fu la volontà nell'uomo e siccome questa natura umana era animata e questa volontà ribelle abitava nella natura umana, essa partecipò e restò contaminata. Sicché messe in armonia la Divina Volontà e l'umana, dandole il dominio, il regime, com'è da noi voluto, la natura umana perde i tristi effetti e resta bella come uscì dalle nostre mani creatrici..." Gesù
Gesù ha interrotto il contagio e interrotto il contagio non pensare che la Madonna non abbia una natura strana e appena concepita la Madonna ha legato la sua volontà a quella divina. Perchè se blocchi la tua volontà con quella divina, tu non puoi passare mali di nessun tipo. Non è possibile. Ecco perchè tutto il male sta nella volontà - ecco perchè noi dobbiamo avere quell'amore per noi stessi, la tua natura e la tua anima è stata creata da Dio; quello che noi deplorare e piangere sono i nostri atti della nostra volontà da cui derivano tutti i mali. La volontà ribelle abita la nostra anima e quello che fa produce effetti, se io interrompo il contagio, se dò il dominio alla dv sono finiti i problemi nostri.
".. Ora, nella Regina del Cielo, tutto il nostro lavoro fu sulla sua volontà umana, la quale ricevette con gioia il dominio della nostra e la nostra, non trovando alcuna opposizione da parte della sua, operò prodigi di grazie ed in virtù del mio Volere Divino restò santificata e non sentì i tristi effetti ed i mali che sentono le altre creature. Perciò figlia mia, tolta la causa, gli effetti finiscono.." Gesù
Vale anche per noi, nessuna opposizione alla dv. Ecco perchè ogni tanto bisogna rifare quell'esercizio davanti a Dio - dice il don - quali limiti vuoi mettere? Tutto meno che questo? Non ci siamo ancora, fino a quando non diciamo con il cuore Fiat a qualsiasi cosa...cosa significa essere sposa e vittima? Una sposa amerà qualsiasi cosa gli verrà data dallo Sposo, qualsiasi cosa richiesta la sposa l'esaudirà, farà il possibile. Vittima? Mi puoi dare qualsiasi tipo di dolore. Vuoi farmi crocifiggere? Qualsiasi cosa. Mi togli tutto? Nessun problema. Non fa nulla ciò che c'è o non c'è - queste sono cose profonde, se in un'anima c'è questo i giochi sono fatti. Iniziano grazie su grazie, doni su doni e Dio spalanca le cateratte delle grazie. La Madonna era così. Quando l'angelo la saluta piena di grazia, è un'aumentare di grazia in continuazione.
Stando così le cose:
"..Oh! se la mia Divina Volontà entrerà nella creatura e vi regnerà, allontanerà tutti i mali in esse e vi parteciperà tutti i beni nell'anima e nel corpo." Gesù
Il don è convintissimo di questo fatto che la presenza della dv e il tasso di grazia presente in un'anima non può influire sulla salute del corpo. Se uno legge le preghiere di benedizione dei sacramentali troverà che le formule chiedono la benedizione dell'oggetto perchè se ne serva di giovamento per l'anima e per il corpo. Ma che mi fa l'incenso con il corpo? Mica è la vitamina D eppure nelle preghiere c'è. Il don pensa quando vede queste cose - l'incenso dovrebbe fare bene al corpo? Questo perchè nella Sapienza della Chiesa c'era dentro - non si rendeva conto di ciò che scriveva chi ha composto queste preghiere (ma lo sapeva lo Spirito Santo). Ora siccome i sacramentali sono degli strumenti accessorri alla vita di grazia che ci danno i sacramenti, figuriamoci se facciamo la Comunione come Dio comanda. E quand'è che queste cose non funzionano? Quando non c'è la fede. Ricordiamo che Gesù a Nazareth (e in altre occasioni) non ha fatto grandi miracoli perchè non trovava la fede. Ecco perchè san Paolo fa i panegirici della Fede. Tu ci credi a questa affermazione?
"..Oh! se la mia Divina Volontà entrerà nella creatura e vi regnerà, allontanerà tutti i mali in esse e vi parteciperà tutti i beni nell'anima e nel corpo." Gesù
O ci crediamo o Gesù mente o questa roba è tutta roba inventata; le cose non funzionano quando la nostra risposta non funziona. La verità di fede è inevidente, la fede non è solo un'atto dell'intelletto (che non vede nulla) ma anche della volontà che ci vuole credere. E tu a chi vuoi credere? Tutte le persone hanno la fede in qualcosa o qualcuno..ecco perchè nella fede c'entra la volontà umana. Se tu scegli di fidarti di qualcun'altro che non sia Dio accomodati pure ma poi quello che dice il Signore te lo sogni la notte. Perchè questo è riservato a chi ci crede.
venerdì 30 settembre 2022
Piegarsi davanti a Dio solo
Gesù spiega come Regno della Redenzione e Regno della Divina Volontà vadano sempre insieme. Così fu per l'Incarnazione, che fu possibile solo perché la Vergine Santissima viveva nella Divina Volontà. Ella piegò sempre la sua volontà a quella Divina (e solo a quella) e la fece regnare in Lei liberamente. Questa è la via di chiunque vuole farla regna in sé. Libro di Cielo, Volume 26, 27 Luglio 1929, Martedì 22 Febbraio 2022
27 Luglio 1929 Come il regno della Divina Volontà e quello della Redenzione sono andati sempre insieme. Come Gesù formò i materiali e gli edifici e non ci vogliono altro che i popoli.
Gesù, in questo brano, dice delle cose che per noi sono importanti, in particolare che il Regno della Divina Volontà scorre insieme al Regno della Redenzione - vedremo le implicazioni di cosa vuol dire - e ha anche una dimensione più ampia ed importante per la nostra vita. L'altro aspetto è come la Madonna ha fatto operare la dv in sè. E ultimo aspetto più dottrinale che però è fondamentale: la coppia Gesù e Maria che si contrappone alla coppia Adamo ed Eva; visione diffusa nella Chiesa. E' importantissima perchè - il don lo dice in quanto sacerdote - la possibilità che a suo tempo, quando Dio vorrà, sia formulato il 5° dogma Mariano (Maria Cooredentrice), il parallelismo antieteico ne costituisce il presupposto fondamentale ed imprescindibile.
"..E come a causa di un uomo e di una donna che si sottrassero al mio Volere Divino ebbe origine il regno del peccato e di tutte le miserie dell'umana famiglia, così una donna, in virtù del fatto che fece regnare il mio Fiat, fu fatta Regina del Cielo e della terra, unita al Verbo Eterno fatto Uomo, ebbe perciò origine la Redenzione, non escludendo neppure il regno della mia Divina Volontà..." Gesù
E poi più avanti:
"..Vedi dunque che due creature scendono dalla Volontà Divina e danno il campo d'azione alla volontà umana e formano la rovina delle umane generazioni, altre due creature, la Regina del Cielo, che vive per grazia nel mio Fiat Divino e la mia Umanità, che vive per natura in Esso, formano la salvezza e ripristinano e restituiscono il regno del mio Volere Divino..." Gesù
L'Umanità di Gesù è creata, è chiaro che Gesù in quanto persona è il Figlio di Dio ma unito alla natura umana creata. Però sono comunque due realtà creaturali. Si badi ad una cosa: che san Leone Magno approfondì questo aspetto: la Redenzione si basa su un ribaltamento o rovesciamento di ciò che hanno fatto Adamo ed Eva; quindi ci vogliono gli stessi soggetti protagonisti che facciano l'esatto contrario. Questo fa bene a noi pensarci, specie per i processi penitenziali che si attivano dopo il peccato, perchè il peccato si espia e si rimuove compiendo delle azioni uguali e contrarie da parte della stessa persona che li ha fatti.
"Figlia mia, la Redenzione ed il regno della mia Divina Volontà sono andati sempre insieme,..." Gesù
La Redenzione e il Regno sono andati sempre insieme e ci vanno anche adesso. Logicamente si possono distinguere, Gesù nei primi 10 volumi fa delle lezioni di ascetica classica, da regno della redenzione che ha come punto culminante facendo la Volontà di Dio. Il Regno della dv inizia ad essere approfondito dal 11° volume in poi perchè la dv diventi radice di ogni nostro atto. Noi dobbiamo far scorrere insieme queste due realtà: il nostro impegno ascetico o spirituale deve camminare su questi binari: da un lato cercare di far funzionare al massimo grado tutto ciò che ci è stato consegnato dalla tradizione bimillenaria della Chiesa, io non posso vivere nella dv prescindendo dai sacramenti ben celebrati, dalla confessione, dall'Eucarestia, dalla preghiera, dai 10 comandamenti, dallo sforzo di estirpare i vizi e metterci le virtù, ecc.... non posso focalizzarmi sull'atto preventivo, attuale, giro e fusione perchè si cadrebbe nell'illusione spirituale (nel migliore dei casi).
Poi Gesù dice una cosa importante: e che cosa significa che vanno insieme?
"..Se non ci fosse stata una creatura in cui il mio Fiat Divino avesse avuto il suo regno, la Redenzione avrebbe potuto essere un sogno, non una realtà, perché se nella Vergine non ci fosse stato il suo totale dominio, Volontà Divina e volontà umana, sarebbero rimaste come in cagnesco ed a distanza dall'umanità, quindi la Redenzione sarebbe stata impossibile..." Gesù
La Redenzione uno se la si poteva solo sognare se non ci fosse stata una creatura che viveva nella dv, perchè fino a quando la volontà umana e divina si guardano in cagnesco, anche quando ci fosse solo qualche piccolo vuoto o buco, qualche piccola zona d'ombra dove la dv non regna. Se nella Vergine non ci fosse stato il totale dominio della dv sarebbe stato impossibile.
Noi pensiamo che il Verbo si sia incarnato nel seno della Vergine Maria perchè Lei era Immacolata, ovviamente l'essere immacolata era una condizione e pre- requisito indispensabile ma oltre che Immacolata Lei era l'Imperatrice del Regno della dv. Lei non aveva mai conosciuto la volontà umana. E come ci è arrivata la Madonna a vivere questo?
"..Invece la Vergine Regina piegò la sua volontà sotto la Volontà Divina e la fece regnare liberamente, con ciò le due Volontà si fusero, si rappacificarono, l'umano volere subì il continuo atto del Divin Volere e lo fece operare, senza mai opporsi..." Gesù
"..Invece la Vergine Regina piegò la sua volontà sotto la Volontà Divina e la fece regnare liberamente,.." Gesù, di fronte a chi ci pieghiamo? Ci sta un verbo greco dove questo significa inchinarsi profondamente, venerazione ma la radice di questo verbo è la stessa di arco; perchè l'arco prima di scoccare la freccia la corda si piega. Cioè uno che ti tira e tu ti pieghi. E noi di fronte a chi ci pieghiamo? La Madonna si è piegata solo di fronte alla dv e a nessun'altro. Noi sappiamo che la Madonna viveva la sua condizone di sposa sottomessa a San Giuseppe - sia ben chiaro - pur essendo più grande di lui in quanto santità e virtù, viveva sottomessa a san Giuseppe. Sottomessa non vuol dire che gli andava a raccontare tutti gli affari suoi in particolare i segreti del Re (Dio). Negli scritti di Maria Valtorta, si legge che quando Gesù ha iniziato a vivere quella che noi chiamiamo l'età scolare, Giuseppe con molta normalità fa notare che si deve trovare un precettore per il bambino ma la Madonna dice che a scuola non ci va e la Valtorta fa notare che a San Giuseppe a momenti prende un colpo. Non era abituato da parte della Madonna un no. Però qua ci stava di mezzo la Volontà di Dio, Gesù non doveva andare a corrompersi, perchè allora la scuola era - come adesso - un'ambiente non troppo raccomandabile ed è stata la Madonna ad insegnare a Gesù la scrittura. Quindi la Madonna ha sempre obbedito a san Giuseppe, tranne quando - senza volerlo - stava arrivando un'indicazione contro la Volontà di Dio perchè il piegarsi della Madonna a san Giuseppe in obbedienza non era un piegarsi di fronte alla creatura ma per amore del Signore. Io mi sottometto ad un'autorità legittima nella misura in cui mi comanda secondo la volontà di Dio, non perchè mi piego di fronte alle persone in quanto tale - ma siccome quell'autorità viene da Dio e fino a quando sta nella sua legge lo rappresenta io mi sottometto. Mi piego ma sono nella misura in cui tu interpreti auteticamente la Volontà di Dio. Perchè se questo mi succede mi piego a Dio e non all'autorità. Gli eventi della vita, ci prendiamo quello che il Signore ci manda: croce, lutto, gioia, ecc.. di fronte alla volontà di Dio ci si piega sempre, noi siamo flessibili ma di fronte ai voleri dell'Altissimo. Quante volte ci siamo detti: tu puoi dire: tu puoi dire che in questo momento sei flessibile e quindi dentro la volontà di Dio se rispondi affermativamente a questa domanda: se il Signore - rispetto a quello che sto facendo - mi chiedesse di fare l'esatto contrario sotto i punti di vista lo farei senza pensarci un'istante? Esempio del don: se io avessi la salute e il Signore mi dicesse: domani si va all'ospedale con un tumore, dico sì senza neanche pensarci. Sono convinto che una cosa sia giusta ma poi vengo a sapere perchè Dio mi illumina che è sbagliata, sono disposto immediatamente a cambiare idea ed adeguarmi? E viceversa?
Questo liberamente si può intendere in due modi: che la scelta di fare regnare la dv è una scelta libera e tu ogni giorno - se vuoi farla - devi dire: Vieni Signore a regnare su di me senza condizioni. Il secondo aspetto è liberamente ti scelgo e ti dò carta bianca. Noi gliela diamo carta bianca all'Altissimo? Può Dio fare di me quello che vuole? Martirio cruento? Fiat. Campare fino a 150 per servirlo? Fiat. Morire fra 5 minuti? Fiat. Passare il resto della mia vita a soffrire in ospedale per la conversione dei peccatori, per la rinascita della Chiesa? Fiat. O in perfetta e buona salute perchè il Signore ha bisogno delle tue opere e (se sei un religioso) per il tuo spenderti per le anime? Fiat. Le anime devote a Maria su questo non hanno dubbi, non hanno dubbi e non hanno remore. Se si campa in questo modo, se si fa questa scelta l'umano volere continua a rimanere ma subisce in continuazione l'atto della dv e ci sta senza mai opporsi, Dio sa che si può fidare di te. Pensare che bello sarebbe dire: Signore, con il tuo aiuto, farò il possibile per non deluderti. Dio può restare deluso, pensiamo ad un ministro indegno di questo nome, magari di un ministro che celebra la Messa con dei peccati mortali. Quando si sta su questi orizzonti, il nostro umano volere continua a subire questi atti della dv ma ci vogliono questi step. Piegare sempre e comunque la testa. Alle persone non si dà carta bianca, c'è sempre una carta condizionata.
27 Luglio 1929 Come il regno della Divina Volontà e quello della Redenzione sono andati sempre insieme. Come Gesù formò i materiali e gli edifici e non ci vogliono altro che i popoli.
Gesù, in questo brano, dice delle cose che per noi sono importanti, in particolare che il Regno della Divina Volontà scorre insieme al Regno della Redenzione - vedremo le implicazioni di cosa vuol dire - e ha anche una dimensione più ampia ed importante per la nostra vita. L'altro aspetto è come la Madonna ha fatto operare la dv in sè. E ultimo aspetto più dottrinale che però è fondamentale: la coppia Gesù e Maria che si contrappone alla coppia Adamo ed Eva; visione diffusa nella Chiesa. E' importantissima perchè - il don lo dice in quanto sacerdote - la possibilità che a suo tempo, quando Dio vorrà, sia formulato il 5° dogma Mariano (Maria Cooredentrice), il parallelismo antieteico ne costituisce il presupposto fondamentale ed imprescindibile.
"..E come a causa di un uomo e di una donna che si sottrassero al mio Volere Divino ebbe origine il regno del peccato e di tutte le miserie dell'umana famiglia, così una donna, in virtù del fatto che fece regnare il mio Fiat, fu fatta Regina del Cielo e della terra, unita al Verbo Eterno fatto Uomo, ebbe perciò origine la Redenzione, non escludendo neppure il regno della mia Divina Volontà..." Gesù
E poi più avanti:
"..Vedi dunque che due creature scendono dalla Volontà Divina e danno il campo d'azione alla volontà umana e formano la rovina delle umane generazioni, altre due creature, la Regina del Cielo, che vive per grazia nel mio Fiat Divino e la mia Umanità, che vive per natura in Esso, formano la salvezza e ripristinano e restituiscono il regno del mio Volere Divino..." Gesù
L'Umanità di Gesù è creata, è chiaro che Gesù in quanto persona è il Figlio di Dio ma unito alla natura umana creata. Però sono comunque due realtà creaturali. Si badi ad una cosa: che san Leone Magno approfondì questo aspetto: la Redenzione si basa su un ribaltamento o rovesciamento di ciò che hanno fatto Adamo ed Eva; quindi ci vogliono gli stessi soggetti protagonisti che facciano l'esatto contrario. Questo fa bene a noi pensarci, specie per i processi penitenziali che si attivano dopo il peccato, perchè il peccato si espia e si rimuove compiendo delle azioni uguali e contrarie da parte della stessa persona che li ha fatti.
"Figlia mia, la Redenzione ed il regno della mia Divina Volontà sono andati sempre insieme,..." Gesù
La Redenzione e il Regno sono andati sempre insieme e ci vanno anche adesso. Logicamente si possono distinguere, Gesù nei primi 10 volumi fa delle lezioni di ascetica classica, da regno della redenzione che ha come punto culminante facendo la Volontà di Dio. Il Regno della dv inizia ad essere approfondito dal 11° volume in poi perchè la dv diventi radice di ogni nostro atto. Noi dobbiamo far scorrere insieme queste due realtà: il nostro impegno ascetico o spirituale deve camminare su questi binari: da un lato cercare di far funzionare al massimo grado tutto ciò che ci è stato consegnato dalla tradizione bimillenaria della Chiesa, io non posso vivere nella dv prescindendo dai sacramenti ben celebrati, dalla confessione, dall'Eucarestia, dalla preghiera, dai 10 comandamenti, dallo sforzo di estirpare i vizi e metterci le virtù, ecc.... non posso focalizzarmi sull'atto preventivo, attuale, giro e fusione perchè si cadrebbe nell'illusione spirituale (nel migliore dei casi).
Poi Gesù dice una cosa importante: e che cosa significa che vanno insieme?
"..Se non ci fosse stata una creatura in cui il mio Fiat Divino avesse avuto il suo regno, la Redenzione avrebbe potuto essere un sogno, non una realtà, perché se nella Vergine non ci fosse stato il suo totale dominio, Volontà Divina e volontà umana, sarebbero rimaste come in cagnesco ed a distanza dall'umanità, quindi la Redenzione sarebbe stata impossibile..." Gesù
La Redenzione uno se la si poteva solo sognare se non ci fosse stata una creatura che viveva nella dv, perchè fino a quando la volontà umana e divina si guardano in cagnesco, anche quando ci fosse solo qualche piccolo vuoto o buco, qualche piccola zona d'ombra dove la dv non regna. Se nella Vergine non ci fosse stato il totale dominio della dv sarebbe stato impossibile.
Noi pensiamo che il Verbo si sia incarnato nel seno della Vergine Maria perchè Lei era Immacolata, ovviamente l'essere immacolata era una condizione e pre- requisito indispensabile ma oltre che Immacolata Lei era l'Imperatrice del Regno della dv. Lei non aveva mai conosciuto la volontà umana. E come ci è arrivata la Madonna a vivere questo?
"..Invece la Vergine Regina piegò la sua volontà sotto la Volontà Divina e la fece regnare liberamente, con ciò le due Volontà si fusero, si rappacificarono, l'umano volere subì il continuo atto del Divin Volere e lo fece operare, senza mai opporsi..." Gesù
"..Invece la Vergine Regina piegò la sua volontà sotto la Volontà Divina e la fece regnare liberamente,.." Gesù, di fronte a chi ci pieghiamo? Ci sta un verbo greco dove questo significa inchinarsi profondamente, venerazione ma la radice di questo verbo è la stessa di arco; perchè l'arco prima di scoccare la freccia la corda si piega. Cioè uno che ti tira e tu ti pieghi. E noi di fronte a chi ci pieghiamo? La Madonna si è piegata solo di fronte alla dv e a nessun'altro. Noi sappiamo che la Madonna viveva la sua condizone di sposa sottomessa a San Giuseppe - sia ben chiaro - pur essendo più grande di lui in quanto santità e virtù, viveva sottomessa a san Giuseppe. Sottomessa non vuol dire che gli andava a raccontare tutti gli affari suoi in particolare i segreti del Re (Dio). Negli scritti di Maria Valtorta, si legge che quando Gesù ha iniziato a vivere quella che noi chiamiamo l'età scolare, Giuseppe con molta normalità fa notare che si deve trovare un precettore per il bambino ma la Madonna dice che a scuola non ci va e la Valtorta fa notare che a San Giuseppe a momenti prende un colpo. Non era abituato da parte della Madonna un no. Però qua ci stava di mezzo la Volontà di Dio, Gesù non doveva andare a corrompersi, perchè allora la scuola era - come adesso - un'ambiente non troppo raccomandabile ed è stata la Madonna ad insegnare a Gesù la scrittura. Quindi la Madonna ha sempre obbedito a san Giuseppe, tranne quando - senza volerlo - stava arrivando un'indicazione contro la Volontà di Dio perchè il piegarsi della Madonna a san Giuseppe in obbedienza non era un piegarsi di fronte alla creatura ma per amore del Signore. Io mi sottometto ad un'autorità legittima nella misura in cui mi comanda secondo la volontà di Dio, non perchè mi piego di fronte alle persone in quanto tale - ma siccome quell'autorità viene da Dio e fino a quando sta nella sua legge lo rappresenta io mi sottometto. Mi piego ma sono nella misura in cui tu interpreti auteticamente la Volontà di Dio. Perchè se questo mi succede mi piego a Dio e non all'autorità. Gli eventi della vita, ci prendiamo quello che il Signore ci manda: croce, lutto, gioia, ecc.. di fronte alla volontà di Dio ci si piega sempre, noi siamo flessibili ma di fronte ai voleri dell'Altissimo. Quante volte ci siamo detti: tu puoi dire: tu puoi dire che in questo momento sei flessibile e quindi dentro la volontà di Dio se rispondi affermativamente a questa domanda: se il Signore - rispetto a quello che sto facendo - mi chiedesse di fare l'esatto contrario sotto i punti di vista lo farei senza pensarci un'istante? Esempio del don: se io avessi la salute e il Signore mi dicesse: domani si va all'ospedale con un tumore, dico sì senza neanche pensarci. Sono convinto che una cosa sia giusta ma poi vengo a sapere perchè Dio mi illumina che è sbagliata, sono disposto immediatamente a cambiare idea ed adeguarmi? E viceversa?
Questo liberamente si può intendere in due modi: che la scelta di fare regnare la dv è una scelta libera e tu ogni giorno - se vuoi farla - devi dire: Vieni Signore a regnare su di me senza condizioni. Il secondo aspetto è liberamente ti scelgo e ti dò carta bianca. Noi gliela diamo carta bianca all'Altissimo? Può Dio fare di me quello che vuole? Martirio cruento? Fiat. Campare fino a 150 per servirlo? Fiat. Morire fra 5 minuti? Fiat. Passare il resto della mia vita a soffrire in ospedale per la conversione dei peccatori, per la rinascita della Chiesa? Fiat. O in perfetta e buona salute perchè il Signore ha bisogno delle tue opere e (se sei un religioso) per il tuo spenderti per le anime? Fiat. Le anime devote a Maria su questo non hanno dubbi, non hanno dubbi e non hanno remore. Se si campa in questo modo, se si fa questa scelta l'umano volere continua a rimanere ma subisce in continuazione l'atto della dv e ci sta senza mai opporsi, Dio sa che si può fidare di te. Pensare che bello sarebbe dire: Signore, con il tuo aiuto, farò il possibile per non deluderti. Dio può restare deluso, pensiamo ad un ministro indegno di questo nome, magari di un ministro che celebra la Messa con dei peccati mortali. Quando si sta su questi orizzonti, il nostro umano volere continua a subire questi atti della dv ma ci vogliono questi step. Piegare sempre e comunque la testa. Alle persone non si dà carta bianca, c'è sempre una carta condizionata.
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