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mercoledì 16 dicembre 2020

"Fiat" disse Dio, "Fiat" deve dire l'uomo

Gesù spiega a Luisa la potenza santificante e letificante del Fiat Supremo. Pronunciando il Fiat, Dio volle diffondere i suoi immensi beni e gaudi in tutta la Creazione; solo rimanendo o tornando in Esso, l'uomo potrà goderne in pienezza e sperimentare cose sublimi, portenti inauditi, grazie nuove e mai uscite e luce sfolgorante. Libro di cielo volume 16, 24 Maggio 1924, 28 Aprile 2020

24 Maggio 1924 La prima parola di Dio nella Creazione fu “FIAT.” Questa parola racchiude tutto e con questa diede la prima lezione sulla Divina Volontà

Lezione sul portento di queste quattro parole: Fiat. In queste parole c'è tutto, Gesù spiega che è parola fuoriuscita da Dio, Dio può fare quello che vuole, non ha nessun limite

"..Tu devi sapere la causa, il perché la sapienza e onnipotenza divina volle pronunziare il Fiat nella Creazione. Essa poteva creare tutte le cose senza dir parola, ma siccome volle che la sua Volontà aleggiasse su tutte le cose e ricevessero la virtù, i beni che contiene, pronunziò il Fiat e mentre lo pronunziava comunicava i prodigi del suo Volere, affinché tutte le cose avessero per vita, per regime, per esempio e per maestro la mia Volontà..." Gesù

Gesù poteva creare il tutto nel più assoluto silenzio, non ci sono necessità e costrizioni in Dio, noi dobbiamo pensarlo sempre in questi orizzonti. E perchè ha detto Fiat? Lo troviamo nella Genesi (sia Luce e la luce fu....), il Fiat di Maria Santissima e lo troviamo nell'opera della Santificazione ossia Fiat Volutas Tua come in Cielo così in terra. Questa parola creativa dell'Altissimo e comunicativa di tutti i suoi beni. Ci sono una serie di espressioni che pian piano dovremo interiorizzare e oltre che meditarle.

Contesto: Luisa, viene tentata

Se mi venisse data la possibilità e tutti gli scritti stessero nelle mie mani ed in mio potere, oh! come li brucerei tutti volentieri, ma ahimè! non sono più in potere mio, sono in mani altrui e se volessi ciò non mi verrebbe dato. Ah! Gesù, salva almeno la povera anima mia, non mi lasciare perire e giacché il tutto è finito, le relazioni tra me e Te, non permettere che io abbia la più grande delle sventure di non fare menomamente la tua Santissima e adorabile Volontà.” Ora, mentre pensavo ciò, il mio adorabile Gesù si è mosso nel mio interno; alla sua amabile presenza le tenebre sono fuggite, i dubbi sono scomparsi ed è ritornata in me la luce e la pace;..."

Ormai lo dovremmo sapere: quando siamo turbati, siamo sotto attacco satanico e mai fare stupidaggini, quindi MAI prendere decisioni o risoluzioni; quando al diavolo viene concesso di darci fastidio possono sorgere queste cose.E' vero che la prima cosa da fare è invocare Gesù e Maria, perchè appena loro arrivano, il serpente scappa ma dobbiamo imparare a difenderci. Dubitare della Divina Volontà?

Figlia della mia Volontà, perché dubiti del mio operato in te? E poi, dubitare della mia Volontà e di ciò che ti ho detto sul mio Volere Supremo, è la cosa più assurda che possa esserci..." Gesù

Il motivo il don lo ha detto sempre: posso pensare che ci siano persone che dubitano su alcuni passaggi sugli scritti di Luisa che ad avviso del don sono soffi satanici per rallentare la perfetta diffusione e sistemazione ecclesiale come in tutte le cose importanti, il diavolo farà di tutto. Ma se uno si mette a pensare: ma si può dubitare della dottrina della Dv? La Dv è la ragione stessa del cristianesimo, il peccato è andare contro la dv, Gesù ha fatto la Volontà del Padre, che tutti si convertano è Volontà del Padre e che tutti siano Santi è volontà di Dio. La Volontà di Dio è che Gesù nessuno (per quanto sta in Dio) si perda. Come si fa ad andare contro la dottrina della dv? Qui si tratta di approfondire, di spiegare e di illustare; l'essenza e il cuore è la ragione stessa della vita cristiana. Di cosa vogliamo parlare? Respingere la nostra stessa ragione di essere?

Poi Gesù dice che chi avrà il bene di potersi riminare in questa dottrina resterà scosso.

"..La dottrina della mia Volontà è più che acqua cristallina, presa dalla limpida fonte della mia Divinità, è più che sole sfolgorante che illumina e riscalda, è specchio tersissimo e chiunque avrà il gran bene di potersi rimirare in questa dottrina celeste e divina, resterà scosso e sentirà in sé tutta la buona volontà di purificarsi dalle sue macchie, per poter bere a larghi sorsi di questa dottrina celeste e così restare abbellito dai fregi divini..." Gesù

Quando si entra in contatto con questo mondo ha l'impressione (il don lo può testimoniare) di trovarsi di fronte alla perla preziosa della parabola del Vangelo. A qualche cosa che occorre fare il possibile per farlo nostro, chi ha fatto questo ha fatto tutto. Quel processo con il quale la persona dice di fare piazza pulita, ci sono tantissime cose da cui essere purificati per vivere nella dv e quando si inizia un cammino serio si stia tranquilli che il Signore - se vede che c'è realmente questa intenzione - non mancherà di darti delle sbattacchiate che ti possano ben bene purificare dalle tue macchie altrimenti non potrai bere da questa dottrina celeste.

".. “Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza, in virtù del nostro Volere manterrà in sé integra la nostra somiglianza e conserverà bella ed intatta la nostra immagine.” Gesù

Col peccato originale abbiamo perso la somiglianza con Dio, mica ci vuole la scienza infusa per capire che molti esseri umani non hanno proprio quell'immagine divina, generalmente abbiamo delle esperienze che ci fanno scorgere piccoli, medi e anche forse grandi difetti. Ma siccome Dio i difetti non li ha, il peccato ha deturpato l'immagine. Non solo l'uomo assomiglia più a Dio e in molti sembrano l'immagine di qualche altra cosa. Se non si rientra nella dv...Gesù dice che tutto deve rientrare per ritornare bello e decoroso come uscì. Qual'è la persona che tornerà ad assomigliare a Dio? La persona che farà in tutto e per tutto la dv e vivrà in essa, qual'è la Fotocopia creata? La Madonna. La Madonna ha in sè l'immagine in Dio, il suo segreto - Monfort aveva capito che la Madonna era una grande chiave di santità e chi voleva diventare un grande santo era che quella persona dovesse fondersi sempre di più a Lei, perchè Lei è la Santa per antonomasia. Il Monfort non poteva sapere queste cose ma lo Spirito Santo gli aveva suggerito un segreto e il segreto di Maria era la DV che Lei scelse dal primo istante e mai più lasciò.

Attraverso questa parola e la sua messa in atto, Dio vuole dare i suoi beni.

"... E ciò che ho detto, sarà; travolgerò tutto per ottenere questo, ma il tutto mi deve ritornare in quella parola Fiat. Fiat disse Iddio, Fiat deve dire l’uomo; in tutte le sue cose non avrà altro che l’eco del mio Fiat, l’impronta del mio Fiat, le opere del mio Fiat, per poter dare i beni che contiene la mia Volontà e così completerò lo scopo completo di tutta la Creazione e perciò mi sono accinto al lavoro per far conoscere gli effetti, il valore, i beni e le cose sublimi che contiene il mio Volere e come l’anima, tracciando la stessa via del mio Fiat, resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra nel vedere il portento del mio Fiat operante nella creatura, perché in virtù della mia Volontà usciranno da Me grazie nuove mai uscite da Me, luce più sfolgorante, portenti inauditi e mai visti.." Gesù

Gli effetti sono gioia, felicità, lontananza del diavolo, fine di tutti i mali, ritorno di tutti i beni, non sono cose da niente. Le cose sublimi non ce le possiamo inimmaginare, ("...resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra...luce più sfolgorante, portenti inauditi e mai visti...") il don crede (a livello personale) che sono grazie personalissime e che non avranno nessuna pubblicità. Le conoscerò solo chi le riceve e chi le riceverà ne sarà talmente geloso - e avrà la certezze che sono cose che vengono da Dio - che se le terrà per sè. Il don non pensa a cose spettacolari, esterne e chissà che cosa. Sono quelle particolarissime grazie preparate dal Signore per le singole anime e che chi le riceve le conoscerà personalmente. Quando l'anima prenderà contatto con questo resterà talmente ("... resterà talmente sublimata, divinizzata, santificata, arricchita, da far stupire Cielo e terra..").

Uno ha chiesto al don: se io faccio un peccato piccolo, posso fare l'atto di fusione (dopo ) con la dv? E il don ha detto: ma che dici? San Luigi chiamava la Madonna la Divina Maria cioè la piena di Grazia, non è una Dea come il Signore ecc....; è un'ente creato ma in forza della dv è talmente piena di grazie, è l'Onnipotente per Grazia, è ricolma di ogni virtù ecc.. che assomiglia tantissimo a Dio. "..nel vedere il portento del mio Fiat operante nella creatura.." basta immaginarsi la Madonna. E che portento che è questa creatura.

".. Io faccio come un maestro quando insegna al suo discepolo le scienze che lui conosce, il quale, se insegna al suo discepolo è perché vuol farne un altro maestro come se stesso. Così faccio Io, se la mia lezione sublime fu la mia prima parola Fiat, la mia preghiera insegnata fu il Fiat come in Cielo così in terra, ora, se sono passato a dare a te le lezioni più diffuse, più chiare, più sublimi sulla mia Volontà, è che voglio che il discepolo acquisti non solo la scienza di Essa, ma che diventando maestro, non solo insegni agli altri, ma acquisti le mie proprietà ed i beni, le mie gioie e la mia stessa felicità, perciò sii attenta e fedele ai miei insegnamenti e non spostarti mai dalla mia Volontà.” Gesù

Questa grande lezione di Gesù. di ciò che la dv è avrà come effetto una vita divina, una cosa grossa. E' la cosa che Gesù ha più a cuore. E desidera con tutto il cuore che sia conosciuta, amata e vissuta.

martedì 17 marzo 2020

Al di là dei confini del tempo e dello spazio

Gli atti umani fatti nella divina Volontà travalicano i confini del tempo e dello spazio perché entrano nell'eternità divina e restituiscono a Gesù quell'immenso amore che dall'uomo desidera. Fondendosi nel Divin Volere è possibile "creare" un amore tanto grande da dare piena gioia, contraccambio e soddisfazione a Gesù. Riferimenti: Volume 12, 28 Maggio 1920 e 2 Febbraio 1921. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Martedì 8 Ottobre 2019

(Il primo brano meditato ha delle analogie con questa meditazione Lo voglio, lo pretendo, lo aspetto

24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù)

28 Maggio 1920 Gli atti fatti nella Divina Volontà, entrano nell’ambito dell’Eternità e corrono avanti agli atti umani
Stavo offrendomi nel santo sacrificio della messa insieme con Gesù, affinché anch’io potessi subire la sua stessa consacrazione e Lui, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io. In ogni ostia Io vi metto una mia Vita e per contraccambio ne voglio un’altra, ma quanti non me la danno! Altri mi ricevono, Io mi do a loro e loro non si danno a Me e il mio amore resta dolente, inceppato e soffocato, senza contraccambio, perciò nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù
L'immagine delle ostie. Qui è Luisa che si sta offrendo con Gesù, sante idee che venivano a questa santa donna. A chi è venuto di offrirsi con Gesù per subire la sua stessa consacrazione? Alte operazioni spirituali.

Gesù diceva (nel brano 24 Marzo 1922 Chi vive nella Divina Volontà coi suoi atti supplirà alla moltiplicazione della Vita Sacramentale di Gesù) che se un sacerdote consacra un'Ostia, in quell'ostia entra la Vita di Gesù e chi la Comunione si prende la Vita divina e così chi fa un'atto nella DV è come se io moltiplicassi la vita divina di Gesù e la spandessi dovunque come se fossero centinaia di miliardi di ostie e le porgessi a tutti - esempio. Molti però non vanno a fare la Comunione o la fanno sacrilegalmente o la fanno male, ecco perchè nonostante tante comunioni santi non diventiamo. Sono le nostre disposizioni che purtroppo inibiscono la potenza di Gesù.

Gesù si consacra nell'Ostia per dare la sua Vita e per averla in contraccambio, vuole la vita del nostro amore. Quando si parla di fusione - due innamorati sentono il bisogno di darsi l'uno all'altro, non solo per due coniugi - la tensione dell'amore autentico è quello di diventare uno. In questo modo l'amore di Gesù c'è sempre, quello che non funziona è il contraccambio del nostro amore. Cosa chiede Gesù?

"..nella mia Volontà vieni a subire tutte le consacrazioni che subisco Io ed Io troverò in ogni ostia il contraccambio della tua vita..." Gesù

Io posso dire a Gesù "possa io subire la tua stessa consacrazione nelle ostie consacrate, lo voglio fare nella Divina Volontà"

".. entra nella mia Volontà, affinché possa trovarti in tutte le ostie, non solo presenti ma anche future e così subirai insieme con Me tante consacrazioni quante ne subisco Io." Gesù

Così se ci fosse un sacerdote che celebri la messa malamente o vengano consacrate ostie per comunioni sacrileghe (gente che fa la comunione in peccato mortale), almeno Gesù trova me. Il contraccambio della Mia vita, i figli della DV hanno l'altissimo ministero di ridare Amore a Gesù (a chi viene l'idea di dare la propria vita in contraccambio, che ci possiamo fare di nostro? Il nostro piccolo amore e che cosa ci mette la DV? La capacità di moltiplicare il nostro amore non soltanto in ogni ostia fino a quando saremo in terra ma anche quando saremo in Cielo).

".. E non solo finché starai in terra, ma anche quando starai in Cielo, perché essendoti tu consacrata anticipatamente mentre stai in terra nella mia Volontà, come subirò Io le consacrazioni fino all’ultimo, così le subirai tu ed Io troverò, fino all’ultimo dei giorni, il contraccambio della tua vita.” Gesù

Gesù adesso non lo specifica ma più avanti lo fa capire che vale anche in modo retro-attivo. Nella DV funziona la retro-attività a differenza delle leggi umani. La DV è sempre fuori dal tempo, quindi se io adesso faccio un gesto d'amore a Gesù (nella DV) - esempio: voglio mettermi in tutte le Ostie Consacrate per darti il contraccambio della vita e dell'amore che molti ti consacrano e ti ricevono non ti danno (o non ti ricevano per nulla) questo automaticamente copre tutto. Anche quando saremo morti - perchè in Paradiso non potremo più fare azioni di carità meritoria - ma io vedrò che il mio atto - fuso con la DV - avrò raggiunto tutte le dimensioni del tempo passate, presenti e future.

"..Poi ha soggiunto: “Gli atti fatti nella mia Volontà sono sempre quelli che primeggiano su tutti ed hanno la supremazia su tutto, perché essendo fatti nella mia Volontà entrano nell’ambito dell’eternità e, prendendo i primi posti, lasciano dietro tutti gli atti umani, corrono sempre loro avanti, né può influire se siano fatti prima o dopo, se in un’epoca o in un’altra, se piccoli o grandi; basta che siano stati fatti nella mia Volontà, perché siano sempre tra i primi e corrano innanzi a tutti gli atti umani..." Gesù

Un'atto fatto nella DV diventa ipso facto eterno. Per noi non è semplice entrare in queste dinamiche, è il mondo di Dio. Noi siamo schiavi dell'attimo presente, io non posso tornare indietro di due ore. Non posso tornare indietro nè posso neanche andare avanti; è la nostra dimensione umana ma la dimensione di Dio è un'altra. Quando opero nella DV, anche se non me accorgo sensibilmente, entro nella dimensione divina e Gesù sa che noi non lo sappiamo ecc.. allora per aiutarci specifica. Non influisce se questi atti divini siano fatti prima o dopo, piccoli o grandi; addirittura indifferenti (VD nei miei battiti di ciglia che farò). E' un gesto moralmente indifferente (il battito di ciglia) ma quel gesto lo posso fare un'atto divino che produce un bene passato, presente e future se lo fondo nella DV. 100 miliardi atti umani (anche se eroiche virtù) non possono tenere testa ad un'atto divino - la puntura d'ago della Madonna (Montfort) vale più del martirio di san Lorenzo. Non perchè sia un'atto oggettivo più grande ma perchè la Madonna non faceva un solo pensiero fuori dalla DV. E' chiaro che da un punto di vista soggettivo non cambia, posso chiamare la DV un battito di ciglia ma significa esercitare gli atti di virtù in grado eroico - è diverso un battito di ciglia da un'atto di carità nella dv. Il diavolo proverà ad avvelenare questi frutti - tentazione: non c'è nessuna differenza se chiamo la dv a camminare o fare un rosario in ginocchio. Da un punto di vista della trasformazione dell'atto, anche il più piccolo atto fuso con la DV precede gli altri atti umani ma non è che annulla la qualificazione di un'atto altrimenti potremmo portare nella DV anche gli atti viziosi. Meglio specificare e spendersi di più per non far danni in giro.

2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice

"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa

La fantasia di Luisa. Gli vuole dare a Gesù un'amore immenso, lo crea nella DV e glielo dà. I santi fanno una cosa bellissima e poi gli viene un'attacco e dicono: che cosa sto facendo?

"..Ma mentre facevo ciò, ho detto: “Quanti spropositi sto dicendo!” Ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, tu scompari, è il Fiat che agisce e perciò, anche tu nel mio Fiat onnipotente puoi dire: “Voglio creare tanto amore, tante adorazioni, tante benedizioni, tanta gloria al mio Dio, per supplire a tutti ed a tutto.” I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù

Ancora una volta viene ribadito un punto fondamentale: la vita nella DV è una vita d'amore, non è cominciata se un'anima non è innamorata di Gesù in pianta stabile. Per andarsi ad inventare una preghiera del genere una persona deve essere fuori - deve aver perso la testa. Cosa si dice nell'atto di fusione? Sperdo in te...è una frase nell'orizzonte dell'amore. Quali sono i sentimenti che nascono o si alimentano: l'amore ardente a Gesù.

E quindi Luisa si inventa questa operazione spirituale, Luisa vuole creare lei stessa l'amore ecc.. per supplire alle mancanze del prossimo. Gesù fa un discorso molto articolato. Chi segue le catechesi sulla DV conoscerà anche in modo grossolano l'esistenza del FIAT Creante, Redimente e Santificante (nulla di nuovo), in questi scritti approfondisce la questione e dice che le operazioni divine sono due: AD-INTRA, ed ad AD-EXTRA ; operazioni esteriori (Fiat Lux e la luce fu...) da questo primo fiat sono scaturite miliardi di stelle - con un solo atto di dv espressivo della volontà divina di creare. Il Fiat redimente è espresso dal Fiat Mihi della Madonna come risposta del progetto di Dio di inviare Gesù come Redentore e dal fiat della Madonna sono partiti miliardi e miliardi di grazie alle anime. Le stelle sono fisse, gli atti di grazia si moltiplicano, aiutano le creature, magari le potessimo vedere.

Poi c'è il Terzo Fiat, il fiat santificante che è il Padre Nostro (Fiat Volutas Tua) è il tornare a vivere nella DV esattamente in terra come la si vive in Cielo (la DV) in modo perfettissimo. Ma anche vivendo in essa e della sua stessa vita. In Paradiso non si fa altro che vivere di DV e costituisce il godimento delle anime. E' espressione attiva dell'essenza di Dio, l'amore che noi cerchiamo e vogliamo è quello. Anche quando peccano le persone cercano l'amore. Il nostro desiderio di amore che attesta la nostra origine divina anche in quelle disgraziatamente sbagliate. Noi vogliamo essere amati e vogliamo amare. E questo anche Dio vuole.

Quando verrà il Regno del Fiat? E' stato vissuto un pochino da Adamo e tutti gli atti compiuti da Adamo nella DV sono ancora in piedi e sprigionano la loro forza creativa, moltiplicativa, di santità ecc... poi sono arrivati Gesù e Maria e basta fino a quando sono arrivati i tempi in cui una creatura è stata riemessa in questa vita (Luisa). Da Luisa in poi le porte di questo regno cominciano ad essere riaperte in attesa che giunga la sospirata era della DV, adesso c'è da imparare a vivere in questa vita. Dobbiamo moltiplicare all'infinito (come fare arrivare il Terzo Fiat) atti nella dv, fusioni e giri e più ne facciamo meglio è; tanti più ne facciamo tanto più questo mondo verrà per prima in noi e poi nel Mondo.

Questi tre Fiat hanno lo stesso potere, noi scompariamo di fronte ad essi, è Lui che agisce. Luisa non ha un pio pensiero ma è un fatto reale. Si capisca bene: io vi parlo da sacerdote (esempio del don), quando uno viene ordinato prete - uno è emozionato perchè fa scendere Gesù sulla Terra perchè ha ricevuto sacramento che gli dà il potere di consacrare. Il don non si rende conto di qualcosa ma non ha nessun dubbio, noi non dobbiamo dubitare.

Ti pare che se io dico che voglio creare amore ecc.. nella dv ti pare che accada? La risposta è sì e non c'è bisogno di essere preti ma c'è bisogno di un cuore che voglia fare queste cose. Capiamo com'è sotto certi aspetti semplice?

domenica 3 novembre 2019

I tre "Fiat"

Gesù spiega a Luisa il mistero dei tre "Fiat" (creante, redimente e santificante) e le mostra come Dio abbia proceduto nel compierli e manifestarli. Le rivela come alla creatura sia concesso, nella Divina Volontà, di attingere alla divina forza creatrice e generare mirabili effetti spirituali da sbalordire cielo e terra. Libro di Cielo, volume 12, 24 Gennaio e 2 Febbraio 1921, Giovedì 18 Luglio 2019

24 Gennaio 1921 Il terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra

Figlia mia, il primo Fiat fu detto nella Creazione senza intervento di alcuna creatura. Il secondo Fiat fu detto nella Redenzione e volli l’intervento della creatura e scelsi la mia Mamma come compimento del secondo Fiat. Ora, a compimento, voglio dire il terzo Fiat e lo voglio dire per mezzo tuo, ho scelto te per compimento del terzo Fiat. Questo terzo Fiat farà completare la gloria, l’onore del Fiat della Creazione e sarà conferma, sviluppo dei frutti del Fiat della Redenzione. Questi tre Fiat adombreranno la Sacrosanta Trinità sulla terra ed avrò il Fiat Voluntas tua, come in Cielo così in terra. Questi tre Fiat saranno inseparabili, l’uno sarà vita dell’altro, saranno uno e trino, ma distinti tra loro. Il mio amore lo vuole, la mia gloria lo esige, perchè avendo sprigionato dal seno della mia potenza creatrice i primi due Fiat, il mio amore vuole sprigionare il terzo Fiat, non potendolo più contenere e questo, per completare l’opera da Me uscita, altrimenti resterebbe incompleta l’opera della Creazione e della Redenzione.” Gesù

Comprendiamo un pò ciò che Dio ha fatto fuori di sè (opere ad-extra ndr), che cosa ha fatto Dio? Punti basilarissimi: prima ha creato tutto ciò che noi vediamo (nel credo...di tutte le cose visibili ed invisibili...fiat creante). Chi è stato il testimone? Adamo (fine della creazione, tutte le cose sono state create per l'uomo), Adamo aveva la capacità di riconoscere e ricambiare in maniera perfettissima i Ti Amo di Dio sparsi nella Creazione e poi c'è stata Eva. E dopo la razza umana si è moltiplicata. Fiat Creante, quello che ha creato e mantiene nell'essere.

Il peccato dell'uomo che ha è stata una tragedia, necessitava di una Redenzione fatta in maniera degna di Dio ed efficace, quindi ci voleva un soggetto della stessa dignità della persona offesa, doveva essere innocente perchè non ci può presentare come riparatori a Dio se si è correi del peccato e tra l'altro doveva avere (la riparazione ndr) una portata infinita (quello che ha fatto Gesù) / Fiat Redimente /Testimone la Madonna e San Giuseppe e poi gli altri dopo tanti altri. Fiat Mihi.

E poi c'è il Fiat Voluntas tua. Come ha manifestato questa cosa? Ha scelto un'anima che si sente la più inetta ed insignificante e che cosa ha fatto? prima glielo ha manifestato e spiegato. Tutto queste informazioni erano semplicemente un'esplicitazione del Fiat Voluntas tua,la vita nella Dv è IL "SIA FATTA LA TUA VOLONTA' COME IN CIELO COSI' IN TERRA". In Cielo c'è solo una parola: Fiat Voluntas tua e anche in terra dovrebbe essere così. Questo Fiat Voluntas tua da un lato è compimento perfetto della Creazione, Dio ha creato l'uomo perchè la sua gioia potesse piena e perfetta anche in questo mondo e Gesù ha redento l'uomo non soltanto per fasciare e medicare le sue ferite (il buon Samaritano), il Signore non vuole solo rimetterci in piedi ma ci vuole atleti, campioni del mondo. Non si accontenta il Signore che l'uomo si riprenda un pò ma abbia una vita mezza mogia e che tiri a campare (meglio questo che niente) ma il Signore lo vuole riportato al massimo. Questa (la vita nella divina volontà) è la vita cristiana portata all'estremo che si possa vivere in questo mondo. La santità delle santità presuppone da noi una scelta decisa di diventare santi: il peccato volontario non può vivere in questo mondo. Chi lo compie è evidente che non sta in questo mondo. La Volontà umana è debole, siamo deboli e miseri ma c'è la Grazia di Dio che aiuta chi vuole cambiare.

2 Febbraio 1921 Il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat e questi tre Fiat hanno uno stesso valore e potere, perché contengono la Potenza Creatrice

"..Continuando il mio solito stato, stavo fondendomi tutta nel Voler Divino e dicevo tra me: “Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire all’amore di tutte le generazioni che sono state e che saranno, ma chi può darmi tant’amore per poter amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore per sorpassare l’amore di tutti, e supplire a tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore.” Luisa

Gesù approfondisce la forza creatrice nella vita nella divina volontà. Luisa ha un'impeto d'amore per Gesù, ma dove lo trova l'amore? Lo trova nella DV. Dopo Luisa pensa che stia dicendo una cosa troppo grossa ma Gesù l'ammonisce.

Figlia mia, certo, nel mio Volere c’è la forza creatrice. Da dentro un solo mio Fiat uscirono miliardi e miliardi di stelle; dal Fiat Mihi della mia Mamma, da cui ebbe origine la mia Redenzione, escono miliardi e miliardi di atti di grazia che si comunicano alle anime, questi atti di grazia sono più belli, più risplendenti, più multiformi delle stelle e mentre le stelle sono fisse e non si moltiplicano, gli atti della grazia si moltiplicano all’infinito, in ogni istante corrono, allettano le creature, le felicitano, le fortificano e danno loro vita. Ah! se le creature potessero vedere nell’ordine soprannaturale della grazia! Sentirebbero tali armonie, vedrebbero tale spettacolo incantevole, da credere che sia il loro paradiso. Ora, anche il terzo Fiat deve correre insieme cogli altri due Fiat, deve moltiplicarsi all’infinito ed in ogni istante deve dare tanti atti per quanti atti di grazia si sprigionano dal mio seno, per quante stelle, per quante gocce d’acqua e per quante cose create sprigionò il Fiat della Creazione, deve confondersi insieme e dire: “Quanti atti fate voi, tanti ne faccio anch’io.” Gesù

Ecco perchè è così importante a pregare nella DV in questo modo, la vita nella DV non comporta una moltiplicazione delle preghiere. La Messa quotidiana, il Rosario, la lettura spirituale, i Sacramenti ecc... queste cose non si toccano però nel nostro modo di pregare (la nostra vita dovrebbe diventare preghiera) c'è questa volontà di compiere operazioni spirituali per supplire a tutti. Non è un giochino o devota preghiera anche se fatta questa cosa noi non vediamo nulla. Così come noi non vediamo nulla quando si celebra la Messa (mistero della Fede che ci fa credere le cose che non vengono percepite dai sensi). Non c'è molto di diverso dalla Messa però "..voglio creare tanto amore, ecc.." non è una pia devozione ma è il creare quello che dice in maniera analoga a come il sacerdote crea Gesù nell'Ostia. Da chi dipende che Gesù è creato? Noi non abbiamo nessun potere di dare amore per tutti a meno che non lo andiamo a prendere nella dv e lo mettiamo in atto.

".. I tuoi atti riempiranno Cielo e terra, si moltiplicheranno cogli atti della Creazione e della Redenzione e se ne farà uno solo; tutto ciò parrà sorprendente ed incredibile a taluni e allora dovrebbero mettere in dubbio la mia potenza creatrice e poi, quando sono Io che lo voglio, che do questo potere, ogni dubbio cessa. Non sono forse libero di fare ciò che voglio e di dare a chi voglio? Tu sii attenta, Io starò con te, ti adombrerò con la mia forza creatrice e compirò ciò che voglio su di te.” Gesù

Gesù focalizza l'attenzione su un'aspetto che è la partecipazione alla potenza creativa della Divina Volontà che desta non poco sbigottimento e difficoltà di comprensione dato che si tratta di cose spirituali ma che hanno effetti reali. San Paolo dice che ai bambini si dà il latte e agli adulti le cose solide (per spiegare il perchè trattare certi argomenti con alcune persone ancora lattanti nella fede e invece con altri si parla di cose più profonde ndr) / è necessaria una maturazione interiore, è vero che la vita del terzo FIAT parte da una persona e dovrà raggiungere tutte le anime ma è chiaro però che esige una preparazione, un percorso e un cammino di crescita da parte della persona. L'uomo carnale non intende le cose spirituali e Gesù negli scritti dice che chi non si accosta a questi scritti senza essere pronto o con le dovute disposizioni non ci capirà nulla.