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martedì 11 giugno 2013

Les mademoiselle avignon

Les mademoiselle avignon - Picasso (1907)



Quest'opera, proto-cubista, con cui Picasso inizia nella ricerca che lo porterà al cubismo analitico. Avignon però non è la città ma una via a Barcellona dove si trovavano i bordelli. Picasso aveva inizialmente concepito la scena normalmente (con le prostitute che ricevevano i clienti) ma poi Picasso si concentrò solo su 5 figure femminili. Tali figure appaiono scorciate e deformate per la differenza dei punti di vista dalla quale vengono viste. Picasso introduce delle novità importanti: le tre figure laterali sono scomposte in piani geometrici, taglienti ed aguzzi che si compenetrano con i piani scomposti dello spazio. La figura seduta sulla destra (per esempio) vediamo il volto e la schiena. Picasso applica il principio della simultaneità visiva. I volti assomigliano a delle maschere africane e in primo piano l'artista colloca della natura morta usando il ribaltamento dei piani di Cèzanne. Picasso rifiuta o non rappresenta la profondità.

mercoledì 22 maggio 2013

Umberto Boccioni (seconda ed ultima parte)

Ciao a tutti!

Seconda ed ultima parte su Umberto Boccioni.



Umberto Boccioni (UB) dipinge un trittico (tre quadri) intitolato "gli stati d'animo" nel 1911 dopo un viaggio a Parigi dove UB conosce le opere cubiste di Picasso, di Georges Braque e sopratutto di Robert Delaunay che inventa il cubismo orfico (da Orfeo, quello di Euridice) il quale dipinge una serie di quadri dedicati alla torre Eiffel nei quali offre una visione dinamica e molto colorata a differenza del cubismo statico di Picasso.



Il soggetto del quadro di UB degli stati d'animo sono i diversi stati d'animo al momento del congedo. Il quadro centrale (il primo postato) è ambientato nella stazione di Milano e rappresenta una locomotiva (vedi numero di serie). Questa idea di scrivere il numero si ispira al cubismo di Picasso che scrive numeri e lettere per dare concretezza all'immagine. Il quadro di Boccioni mostra una locomotiva che squarcia lo spazio, genera linee ondulate che determinano il movimento. Le figure che si salutano (verdi) rese mediante una compenetrazione dinamica si fondono l'una con l'altra e sullo sfondo possiamo vedere un traliccio (o più) che rappresentano la modernità. D'altra parte i disegni del treno e della stazione erano già stati realizzati da Turner (Pioggia, Vapore e Velocità) e da Monet (stazione di saint-lazare).

Quelli che vanno



A sinistra del trittico, questa scena è ambientata sul treno mentre le case scorrono dal finestrino e le teste dei passeggeri sono scomposte secondo la sintassi cubista. La stesura del colore è fatta da pennellate dinamiche, frammentate che sono traiettorie dinamiche di movimento. L'ultimo quadro del trittico è " quelli che restano"



Le figure sono tristi, il quadro è dominato da toni freddi (verdi ed azzurri) in modo da comunicare malinconia. Il movimento delle persone sembra lento, faticoso e pesante imprigionato nelle pennellate verticali come delle sbarre di colore che imprigionano le figure. Le figure del quadro si muovono comepentrando con il volume delle case.

ATTENZIONE! QUESTA PARTE QUA SOTTO NON E' NEL PROGRAMMA!!!!!

Ritratto della madre di Umberto Boccioni (a confronto con quella di Picasso)



I volumi della testa di sua madre (quella a sinistra e più colorata) sembrano espandersi nello spazio e si fondono con le case mentre il disegno di Picasso è però più statico.

Elasticità



Figura del cavallo, cavaliere e l'ambiente con i soliti tralicci, compenetrazione ottenuta attraverso il movimento

RIPRENDE LA PARTE NEL PROGRAMMA

Dinamismo di un calciatore



In questo quadro, Umberto Boccioni sfiora l'astrazione. La figura del calciatore è scomposta in piani plastici e aerodinamici e l'immagine è ripetuta più volte diventando più lontana dell'immagine realistica.


Boccioni Scultore

Forme uniche della continuità dello spazio



Forme uniche della continuità dello spazio, è un'uomo che cammina a grande velocità e che fende lo spazio il cui corpo si trasforma sotto l'azione del movimento e si scompone in piani aerodinamici attraverso i quali il corpo si apre allo spazio. UB si ispira nella resa del movimento ala Nike un capolavoro originale della scultura ellenistica. UB si ispira alle opere di Medardo Rosso che riconosce come suo predecessore il quale ha lavorato sopratutto la cera per le sue sculture e i contorni delle sue opere sembrano perdersi fondendosi con l'ambiente circostante.

Bambino alle cucine economiche



ATTENZIONE! -------------------------------- NON NEL PROGRAMMA

Sviluppo di una bottiglia nello spazio



La bottiglia (opera a destra) si espande nello spazio dinamicamente mentre a sinistra c'è la faccia di sua madre con in testa una casa per via della compenetrazione dinamica futurista (la casa entra nella testa della madre - il tram entra nelle case e le case si gettano sul tram)

Alla prossima...con Giacomo Balla!

mercoledì 14 novembre 2012

Pablo Picasso

Ciao a tutti!

Con mia grande sorpresa, mi rendo conto di essermi dimenticato di postare gli appunti della lezione su Picasso. Rimedio subito.

Picasso fu il rappresentante del cubismo (successione di momenti visivi sintetizzati in un'unica immagine. La scomposizione avviene per piani ma non c'è profondità).

Pablo Picasso (d'ora in poi PP) ebbe una vita tormentata e adottò il cognome della madre e non del padre a causa di una travagliata vicenda famigliare. Sebbene tutti lo ricordino come il padre del Cubismo, va anche detto che PP fu prima Post - Impressionista, poi divenne Espressionista, per diventare Cubista, Dadaista, Surrealista ed infine Classico.

A causa di vari problemi (e della morte del suo migliore amico Casagemas Carlos (1901 – suicida per un problema di amore non corrisposto) Picasso darà vita al periodo Blu nel quale in tutte le sue opere, il blu sarà il colore più usato.

I soggetti saranno tutti di denuncia sociale (Picasso ritrarrà prevalentemente persone disgraziate, povere con dei problemi) e sceglierà il colore blu perchè è il colore che rappresenta la condizione interiore. Il quadro più famoso del periodo blu che farà Picasso sarà Celestina.

Il Cubismo: il cubismo è un modo di re-inventare l’arte, è un nuovo codice visivo. Il Cubismo usa la 4° dimensione cioè l’oggetto visto da più punti di vista contemporaneamente. L’oggetto di conseguenza deve essere decomposto e frammentato. In quest’arte non esiste la tridimensionalità in quanto l’immagine viene scomposta per piani e non per volumi.

Picasso ha attraversato due fasi del cubismo: il Cubismo Analitico e il Cubismo Sintetico. Il primo periodo (1909 – 1911) vede anche la collaborazione di Braque (“uomo con chitarra” – mentre Picasso realizza “ragazza con mandolino“). La scomposizione (dell’immagine) diventa ancora più fitta e minuziosa tanto da perdere quasi del tutto l’immagine originale. Inoltre i toni grigi e ocra la fanno da padrone. Picasso alla fine abbandona questa fase perchè l’oggetto alla fine è talmente scomposto tanto da risultare impossibile da capire e il pittore ha sempre detestato l’arte astratta (lui e Kandinsky erano l’uno l’opposto dell’altro – per Kandinsky l’oggetto doveva sparire mentre per Picasso l’oggetto era il centro).

Nel Periodo Sintetico (1912- 1914 anche se proseguirà fino al ’21) Picasso torna a rendere più semplice l’immagine scomposta, la scomposizione diventa meno fitta e più essenziale. Ritornano gli altri colori e si assiste ad una nuova organizzazione dell’oggetto sulla tela.

Alcuni quadri famosi (“Natura morta con sedia impagliata” ad esempio) vengono costruiti anche con pezzi di materiale attaccato alla tela dando così vita al collage. Foglio di musica e chitarra e Natura morta con giornale sono esempi di quadri realizzati anche con altri pezzi.