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domenica 1 dicembre 2024

L'amore non stanca mai

I giri nella Divina Volontà sono fondamentalmente infuocate dichiarazioni di amore che la creatura offre al suo Dio sommamente amato. Vari esempi. Importanza fondamentale della ripetizione degli atti per far crescere in noi la vita della Divina Volontà. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 24, 23 Luglio e 29 Aprile 1928. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", diciassettesima puntata, Mercoledì 15 Giugno 2022

29 Aprile 1928

Come le virtù sono germi, piante, fiori e frutti, la Divina Volontà è vita. Le meraviglie del “ti amo”; come l'amore non stanca mai. Chi vive nel Voler Divino non può andare in purgatorio, si ribellerebbe tutto l'universo
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"Figlia mia, quando l'anima pratica una virtù, mentre pratica il primo atto forma il germe e, come pratica il secondo ed il terzo atto e così di seguito, così coltiva il germe, lo innaffia ed esso cresce in pianta e porta i suoi frutti. Se poi si pratica una sol volta, o qualche volta, il germe non viene né innaffiato, né coltivato, muore e l'anima resta senza pianta e senza frutto, perché una virtù non è formata mai da un atto solo, ma da ripetuti atti....." Gesù

Ci vogliono ripetuti atti, la vita cristiana è impegnitiva perchè richiede ripetizione di continuo.

"..E come alle virtù così per la mia Volontà, se la creatura non dà alla piccola vita divina, l'alimento continuo degli atti suoi in Essa questa non cresce e non la riempie tutta. ..." Gesù

Gesù è molto acuto: sta dicendo due cose importanti: le virtù sono simboleggiate dall'immagine analogica delle piante mentre la divina volontà è la vita. Un'albero e un bambino. E' chiaro che un valore di un bambino è incommensurabile rispetto ad una pianta. Non c'è proporzione tra queste due realtà. Anche le persone che sono impazienti e che leggono quattro pagine degli scritti e chiedono subito come si fa ad entrare nella dv? Non c'è una formula magica. E' un'attivazione continua, perpetua e costante di tutti quanti gli atti che alimentano questa vita come per le virtù. Offrire un sacrificio che costa al Signore - tra gli effetti accidentali - alimenta la virtù della pazienza che ti aiuta a sopportare i mali. Una mortificazione volontaria mi fa crescere la pazienza. Se io invece non rinuncio a nulla e non sono capace a fare nemmeno un piccolo sacrificio dove sta la pazienza? Al primo problema sclero. Ma è normale. Come si fa a sentire la vita della divina volontà? Tutto quello che si può fare, più si fa meglio è evitando cose scomposte o esagerazioni - che uno ci arrivi. Atto preventivo, atti di fusione, atti attuali, giri, prese di ti amo dovunque, ecc... tutto il possibile ed immaginabile. Più ne faccio meglio è. Ore della Passione. Il don crede che chi vuole vivere nella dv deve entrare nell'ottica, le ore della Passione se le abbraccia fino a quando muore. Perchè ogni volta che si fa un'ora della Passione facciano un giro nel Fiat Redimente. Non è solo meditare sui dolori di Gesù - che già di per sè è un'atto santificantissimo - ma è un girare, ci sono i baci ecc... ti si forma dentro il cuore una certa attitudine a meno che tu non le faccia con la mente assente...i gesti d'amore che si fa a Gesù qualcosa resta e plasma anche l'interno in modo che una persona sia più facilitata quando gira. Quando una persona contrappone troppo la vita delle virtù con la vita nella divina volontà bisogna stare attenti: la vita nella divina volontà presuppone la vita virtuosa e punto secondo la vita nel dv presenta delle fortissime analogie con la vita delle virtù, perchè non c'è vita nel dv senza ripetizione. La dv non entra e non cresce se non c'è la ripetizione degli atti. Nella vita biologica, salvo incidenti, crescono tutti ma nelle cose dello spirito è possibile rimanere un bambino anche da anziani. Una persona può non far crescere la fede non esercitandola e non curandola, la grazia cresce se preghi e frequenti i sacramenti, se moltiplichi le opere buone, se fai i sacrifici, ecc.. i giri fanno partire la speranza.

Luisa: "..Dopo di ciò seguivo il mio giro nel Voler Divino e ripetendo il mio ritornello del “ti amo”, dicevo: Gesù, Amor mio, voglio lasciare tutto l'essere mio nel tuo Fiat per potermi trovare in tutte le cose create, per imperlarle col mio “ti amo”. Anzi voglio mettere il mio cuore nel centro della terra e come palpito, così voglio abbracciare tutti i suoi abitanti e seguendo tutti i loro palpiti col mio “ti amo”, voglio darti l'amore di ciascuno di essi. E come si ripete il mio palpito da dentro il centro della terra, così voglio mettere il mio “ti amo” a tutti i germi che racchiude il suo seno e come i germi spuntano e si formano le piante, le erbe, i fiori, così voglio mettere il mio “ti amo”, per poterli vedere racchiusi nel mio “ti amo” per Gesù;..."

Con questo giro, quanti ti amo ha fatto giungere Luisa a Gesù? (mettendo un ti amo in ogni palpito di cuore). Una persona può essere brava come Suor Consolata Betrone - l'apostola dell'atto d'amore a Gesù - passava giornate intere a dire Gesù ti amo. Quanti in teoria ne potrebbe dire una persona al giorno? Uno al secondo quindi 3600 ti amo in ogni ora e in 20 ore 72.000. Poi una persona dorme. Ma se tu dici: nel dv metto il mio ti amo nel centro della terra e metto il mio ti amo in ogni palpito di cuore, passato, presente e futuro - facendola nel dv, con questo atto - quanti palpiti sono stati fatti? Quanti ti amo sono giunti a Gesù? Umanamente io posso dire al massimo 72.000 ti amo, ma nel dv potrei darne una cifra tale che solo Gesù la può calcolare. Qual'è l'importanza di questo atto? Oltre al ricambio d'amore c'è l'aumento della Carità (amore verso Dio). Gesù diceva a suor Consolata Betrone che ogni Ti amo è un'aumento della Carità - tanto più ami Dio tanto più glielo manifesti, non basta solo dirlo con le parole ma occorre anche un'impegno nell'osservanza dei comandamenti. Ogni atto d'amore determina un'aumento della Carità e nel dv quale aumento ci sarà della mia virtù teologale della Carità?

"..E come si ripete il mio palpito da dentro il centro della terra, così voglio mettere il mio “ti amo” a tutti i germi che racchiude il suo seno e come i germi spuntano e si formano le piante, le erbe, i fiori, così voglio mettere il mio “ti amo”, per poterli vedere racchiusi nel mio “ti amo” per Gesù;.." Luisa

Quanti steli d'erba spuntano in continuazione dalla terra? Quanti steli d'erba sono apparsi e appariranno fino alla fine? Parte un'autotreno di ti amo.

"..ma mentre dicevo ciò, il mio pensiero ha interrotto il mio ritornello del “ti amo” dicendomi: quante sciocchezze dici, Gesù stesso sarà stanco di sentire la tua lunga cantilena “ti amo, ti amo”. E Gesù, muovendosi molto in fretta nel mio interno e guardando tutta la Creazione, per vedere se in tutte le cose, piccole e grandi, c'era la vita del mio “ti amo”, mi ha detto:..."

"Figlia mia, che meraviglia, che incanto, vedere tutte le cose imperlate col tuo “ti amo”; se tutte le creature potessero vedere tutte le piante imperlate, gli atomi della terra, le pietre, le gocce dell'acqua col tuo “ti amo”, riempita la luce del sole, l'aria che respirano, il cielo che vedono col tuo “ti amo”, le stelle che scintillano il tuo “ti amo”, qual meraviglia non proverebbero in loro, qual dolce incanto non si presenterebbe alle loro pupille, a guardare il tuo ritornello e la lunga cantilena del tuo “ti amo”? Direbbero: possibile che non si sia fatto sfuggire nulla, noi stessi ci sentiamo imperlati dal suo “ti amo”; ed andrebbero curiosando ed indagando tutto, per vedere se di fatto nulla ti sia sfuggito per godere l'incanto del tuo “ti amo”...." Gesù

E noi cosa ci siamo inventati? A Luisa glielo ha insegnato lo Spirito Santo. Un giro non può essere pubblico, è un'atto personalissimo.

"..Ora se questo incanto meraviglioso resta inosservato per le creature terrestri, non resta inosservato per il Cielo e gli abitatori di lassù godono l'incanto e le meraviglie di vedere la Creazione tutta riempita ed imperlata dal tuo “ti amo”. Sentono armonizzare il loro “ti amo” col tuo, non si sentono distaccati dalla terra, perché l'amore li unisce e forma le stesse note e le stesse armonie. E poi tu devi sapere che io non mi stancai d'imperlare tutte le cose piccole o grandi quando furono create coi miei ripetuti “ti amo” per te e come non mi stancai nel metterli così non mi stanco a sentirli ripetere da te, anzi godo perché il mio “ti amo” non resta isolato, ma ha la compagnia del tuo che fa eco nel mio, per cui si fondono insieme e fanno vita comune. E poi l'amore non stanca mai, ma mi è portatore di gioia e felicità..." Gesù

Ma cosa ci sta dietro a queste cose? Se potesse la persona creerebbe un Cielo per Gesù. Quando è che noi ci sentiamo amati da qualcuno? Quando qualcuno ci desidera, studia di farsi percepire dalla persona amata - e se la persona non si sente amata o non lo percepisce è un brutto segnale - un'amore che non si fa percepire dall'Amato a che serve? Nei rapporti con il Signore è la stessa identica cosa. L'amore non stanca mai. E quindi se una persona ama l'Altissimo non si stancherà mai di mostrargli l'amore. Quanti atomi ci stanno nell'Universo? Se dici: mi fondo nel dv e metto il mio ti amo Gesù per tutti in ogni atomo dell'Universo..in tre secondi hai detto una quantità di ti amo a Gesù che sono incalcolabili a mente creata.

Buoni giri a tutti.

23 Luglio 1928

L'anima che vive nel Fiat è il punto luminoso nel mondo. Come tutto fu creato per l'anima
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La prima reazione a questi brani è sempre monotona, perchè c'è sempre la reazione di ammirazione, di lode, ecc... al Signore. Il don vorrebbe ripartire dalla fine, da un'espressione di Gesù che fa capire uno degli aspetti più belli ed importanti. Gesù ha detto che quando c'è questo, c'è tutto.

Rifletto, vedo i doni che Gesù ha fatto per me e gli ridono quelle cose per contraccambio. Anche se dono al Signore me stesso, cosa cambia per Lui? Ma attenzione ad un'espressione che dice Gesù:

"..Ora se tu sapessi il nostro contento quando vediamo la piccola figlia nostra prendere il suo volo nella nostra Volontà per portarci il cielo, le stelle, il sole e tutto il resto per contraccambiarci con gli stessi doni che le abbiamo dato, noi sentiamo la stessa gloria, il nostro amore, la ripetizione delle opere nostre e conoscendo che se lei avesse potere di farle ce le farebbe,...." Gesù

Gesù sta dicendo che se l'anima potesse, creerebbe lei stessa un cielo da donare al Signore, capite cosa c'è dietro a questo? Cosa diciamo a noi al Signore quando siamo da soli in preghiera con Lui? O quando ci chiudiamo in camera con Lui? Che gli dici al Signore? Nel giro dici che è troppo l'amore che mi hai donato, vorrei inventarmi o creare qualcosa per ricambiarti qualcosa. L'anima, che vive nel dv, riconosce che ogni cosa che vede è un'atto d'amore per Dio. Le cose che a noi sembrerebbero da fugire ed evitare, anche lì c'è la divina volontà - anche se non sembra. Capite quante cose ci potremmo inventare nella preghiera? Lui esulta di gioia ("...se tu sapessi il nostro contento quando vediamo la piccola figlia nostra prendere il suo volo nella nostra Volontà....") fare contento l'Altissimo è possibile. Gesù, nel volume 28 ne ha detta una grossa quanto una casa: se una persona facesse tanti atti nel dv sarebbe come se Lui fosse rinchiuso in un castello in modo da non vedere gli orrori di questo mondo. Se tante cose fanno soffrire noi - questo non legittima nessuna reazione disordinata - ma soffrire per la situazione della Chiesa non è peccato. Dall'alto il don non crede che Gesù e Maria vedano certe cose con occhio non sofferente. Se io faccio gli atti nella dv, Lui non vede più il male. Sono frasi che lasciano sconcertati. Ma noi stiamo in ascolto...Gesù non vede nulla? Non devo stare a ragionarci all'umana altrimenti non finiremo più. Quanto sta a cuore la gloria di Dio e che Lui si senta amato?

«Ecco quel Cuore che ha tanto amato gli uomini e che nulla ha risparmiato fino ad esaurirsi e consumarsi per testimoniare loro il suo amore. In segno di riconoscenza, però, non ricevo dalla maggior parte di essi che ingratitudini per le loro tante irriverenze, i loro sacrilegi e per le freddezze e i disprezzi che essi mi usano in questo Sacramento d’Amore.Ma ciò che più mi amareggia è che ci siano anche dei cuori a me consacrati che mi trattano così....." Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque - fonte: Luce di Maria

Chi non ama il Signore pensa che siano pazzie, l'uomo carnale non capisce le cose dello Spirito (dice san Paolo). La vita nella dv è l'amore a Gesù. L'amore è l'anima di tutto ciò che Dio è e fa. Se una persona ama tanto il Signore, qualche giro lo fa anche in maniera inconsapevole. Il tutto si gioca sulle frequenze sopprannaturali. Due persone che sono innamorate, giocano a sorprendersi, quando si è innamorati si fanno queste cose o l'amore è morto o calato. Un grande matrimonio - dice il don, conosce la vita matrimoniale per conoscenza non per esperienza - sarebbe per i due coniugi arrivare ad ottant'anni e stare sempre ad inventarsi qualcosa di nuovo per sorprendere il coniuge. Prova a chiederti: ma il Signore mi potrà dire: questa cosa se l'è inventata solo lui? Siccome ognuno di noi è irripetibile, il nostro modo di amare è irripetibile e quindi Gesù vuol vedere me e te nel dv.

"Figlia mia, l'anima in cui sta la mia Volontà è il punto luminoso nel mondo e come si vede un Sole sotto la volta del Cielo, che coi suoi raggi investe la terra e con la sua virtù di luce penetrando ovunque, abbellisce, colora, feconda la terra tutta, così si vede un altro sole più bello, più fulgido nel punto del mondo, cioè nell'anima dove regna il mio Volere Divino ed i suoi raggi si allungano tanto e si allargano che abbracciano tutto e tutti. Com'è bello vedere dal Cielo questi punti luminosi nel fondo della terra, non sembra più terra, ma Cielo, perché c'è il Sole del mio Fiat, i suoi raggi abbelliscono, fecondano e gettano tal varietà di colori Divini, da comunicare con la sua vita di luce le varietà delle bellezze del Creatore. Dove ci sono questi punti luminosi, viene arrestata la corrente del male, la stessa mia Giustizia si sente disarmare dalla forza di questa luce e cambia i flagelli in grazia...." Gesù

Dove ci sono questi punti, il male non entra e non passa. Il diavolo ha avuto potere su Gesù solo perchè la Santissima Trinità lo ha permesso perchè altrimenti nessuno avrebbe potuto nemmeno sfiorare Gesù. E' anche vero che la volontà permissiva dell'Altissimo ci sta lasciando cadere così in basso per i suoi disegni - per i suoi disegni di rinascita e purificazione - però dove ci stanno questi punti, il male si ferma. Qua giungerai e non oltre (come disse Dio al mare). E il male in tutte le sue forme - fisico, morale e spirituale. Dove c'è la divina volontà il male non entra ma arriva la bellezza, ecc..

"..Invece dove non ci sono questi punti luminosi, la terra è oscura e se fanno qualche bene, sono come quelle piccole luci che non hanno raggi, perché manca in quel bene la sorgente della luce e perciò non ha forza né virtù di allungarsi e di allargarsi e, mancando la sorgente, sono soggette a smorzarsi e la terra resta oscura, come sepolta in fitte tenebre, perché la volontà umana è foriera e portatrice di mali, di turbamenti, di disordine e simile. Sicché l'anima in cui non regna il mio Volere sbuffa tenebre, ombra ed inquietudine e se fa qualche bene è un bene investito di nebbia, la sua aria è sempre malsana, i suoi frutti immaturi, la sua bellezza scolorita,..." Gesù

Su ciascuna di queste immagini potremmo parlarci mezz'ora a testa.

sabato 2 novembre 2024

Ricevere le carezze e possedere i beni divini

Gesù spiega come la Divina Volontà abbia creato tante e variegate cose belle per amore dell'uomo. Girare significa riconoscerle come opere divine fatte per amore dell'uomo, goderne in questo modo e ricambiarle. Sia con le opere della Creazione che con quelle della Redenzione e della Santificazione. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 29, 23 Giugno 1931. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", sedicesima puntata, Mercoledì 18 Maggio 2022

23 Giugno 1931

Come la Creazione manifesta la Paternità Divina e come Dio si sente Padre di chi lo riconosce nelle opere sue
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Ultimo ciclo di catechesi sulla Divina Volontà basato sugli appunti di Don Pablo Martin su quella forma di preghiera che sono i giri. Per questa meditazione useremo solo lo stralcio del brano che ci interessa.

Il don porta l'attenzione su un punto focale: questo è un brano inserito da Don Pablo in questo contesto, tutto il brano che abbiamo letto è un grandissimo giro. Il giro è un viaggio in un'opera della Creazione o in una creatura, finalizzato alla presa di conoscenza di quella peculiare sfumatura d'amore che Dio ha lasciato per me in quella creatura per riceverlo come dono, prenderlo e ricambiarlo. Il commento di questo brano può partire dall'ultima frase detta da Gesù:

"..Ora qual sarebbe il nostro contento, se in tutte le cose da noi create, alla nostra voce tenera di chiamarti figlia, sentissimo la tua voce che ci chiama Padre e ci dicesse: questo è dono del Padre mio, oh! come mi ama ed io voglio amarlo assai assai..." Gesù

Ma quanti rispondono a Gesù? Ma queste cose meravigliose non le dobbiamo andare a cercare chissà dove. Quando ti bevi un pò d'acqua, vino o altro, la senti la paternità di Dio che ti accarezza e si dona facendoti bere attraverso il diletto che l'acqua o altro ti provoca? Nel vino si avvertono altre cose, sono cose che vengono da Dio - bisogna però fare attenzione - // tra le cose che si leggono nel libro di Tenera Amata (rivelazione privata tradotta in Italiano da Don Pablo Martin) - rivelazione che riguarda l'aldilà - c'è una defunta che dice che in Paradiso ci sono cibi deliziosi e succolenti come c'è scritto in Isaia ma letteralmente parlando non in modo metaforico. Con la differenza però che il cibo delizioso (celeste) lo puoi assumere senza commettere peccati di gola e senza ingrassare e diventare una balena e il vino lo puoi assumere senza ubriacarti e gustandolo. In Terra tutto è soggetto a moderazione. Il contesto di questo brano è questo grande giro della Creazione fatto da Luisa ed in essa, Luisa si accorge che la divina volontà sta in ogni cosa creata per fare il dolce incontro con la creatura, ma questo si realizza in chi riconosce la divina volontà in ogni cosa creata. Chi vive nella divina volontà se vede il Sole, vede l'atto d'amore della Divina Volontà in quella creatura e negli altri elementi la stessa cosa. E in essi la divina volontà ci sta aspettando di essere riconosciuta. E così capiamo anche - nella misura in cui esercitiamo - è una cosa che piano piano dovrebbe diventare spontanea (es: mi fondo del dv e ricevo il tuo ti amo in questa creatura (acqua, aria, Sole, mucca, gallina, pomodoro, ecc...)..." noi non ci pensiamo a tante cose ma pensiamo all'infinita varietà di sapori. Purtroppo in questo mondo a causa del peccato originale ci sono delle cose buone ma non ci piacciono.

Quando questa cosa è entrata profondamente dentro, basta uno sguardo, perchè una persona potrebbe non avere la possibilità di fare il giro. Gesù dice che...

"Figlia mia, tutta la Creazione manifesta la Paternità Divina, la potenza, l'amore, l'armonia di Colui che l'ha creata. Ma sai tu di chi ci sentiamo Padre? (Di) chi ricorda e riconosce tutta la Creazione come proprietà del suo Creatore, che volendo manifestare la sua Paternità per le creature, ha creato tante belle cose per amor loro, quindi chi le riconosce per contraccambiarlo amandolo e ringraziandolo, si stringe intorno al suo Padre Celeste come figlia che riconosce i beni suoi e che se li ha creati significa che vuole che la figlia sua possieda i suoi possedimenti nei possedimenti del Padre suo...." Gesù

Ci sono delle persone che dicono: la natura ha fatto queste cose. Noi non usiamo il termine natura ma creato. La natura per noi figli di Dio è la sostanza, indica l'essenza di una certa cosa. C'è la natura umana, animale, divina, vegetale, ecc... ma noi non chiamiamo il Creato natura. Chiamando le cose come Creato intanto richiamo che tutte le cose vengono da Dio ed è già qualcosa, poi bisogna entrare in contatto e relazione con ciascuna creatura. Stupirci di noi stessi senza fare il superbo, stupirci delle nostre mani che si muovono e che fanno un sacco di cose belle. Farsi un giro nel corpo umano fatto bene richiederebbe una vita intera. Al don piacerebbe prendersi i libri di anatomia e vedersi cosa si è inventato Dio nei più minimi dettagli. Il don un tempo è andato ad una mostra dei corpi umani conservati dopo la morte e poi c'era un corpo che non era più corpo ma si vedevano tutti i vasi sanguigni principali e c'era un pannello che diceva se uno prendesse i vasi sanguignei dal più piccolo al più grande facendo una retta, la retta farebbe il giro del mondo. Da una persona alta circa 175 cm. E vogliamo parlare dei libri di zoologia? E all'interno di una specie le infinite varianti che ci sono. Gli esseri umani fanno il mordi e fuggi, l'occhio percepisce la bellezza al volo e non si ferma, manco se la gode. Pensiamo alla varietà dei pesci o degli uccelli. Il don si ricorda un'altro particolare, il don ha trovato un libro per gli apprendisti cacciatori di funghi e ci saranno state migliaia di specie di funghi e c'erano delle pagine fatte apposta dove c'erano due tipi di funghi apparentemente identici ma che si distinguevano per piccoli particolari. Uno era commestibile / squisito e l'altro mortale. Noi dovremmo imparare a trascorrere bene il tempo. Le vacanze fatte nella divina volontà sono le cose più belle. Nel divin volere uno riconosce l'amore che Dio ci ha donato, lo ringraziamo per noi e per tutti. E se qualcuno fa così Gesù dice:

"...Se tu sapessi qual è la nostra gioia e felicità nel sentirci Padre e nel vedere i nostri figli stretti intorno a noi per mezzo delle nostre cose create! Sicché la creatura col ricordarsi e riconoscere ciò che Dio ha fatto per essa, ci ama come si ama un Padre e noi l'amiamo come figlia, sentiamo che la nostra Paternità non è Paternità sterile, ma feconda. ..." Gesù

Perchè chi vive nella dv avrà la pienezza della felicità? Perchè pensa a queste cose belle, ma la maggioranza delle persone stanno sempre a pensare alle cose brutte. C'è qualche ricetta medica che ordina di stare male? Non stiamo a perderci troppo tempo dietro le cose brutte. Perchè avvenelenarci la vita? Poi dopo i giri nel Fiat Creante ci sono i giri nel Fiat Redimente:

"..Così per chi ricorda e riconosce ciò che feci e patii nella mia vita e Passione, mi sento Redentore e do a possedere i beni della Redenzione, sicché le mie pene, le mie opere, i miei passi, si schierano intorno alla felice creatura per aiutarla, santificarla e far sentire in essa gli effetti di tutta la mia Vita. E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi e, siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù

Non è tanto difficile. Già una persona che fa questo è felice e poi sarà aiutata e santificata. Poi Gesù dice nell'ordine della grazia cioè i giri nel Fiat Santificante...i Sacramenti, i Sacramentali, la bellezza della preghiera, e tutte le grazie attuali che il Signore ci manda? Facciamo qualche giro nelle sante ispirazioni? Il Signore ti ha fatto capire qualcosa....Grazie Signore (nel dv) per questa cosa. Chi fa questo

"..E mi sento Amante Appassionato di chi riconosce ciò che il nostro amore ha fatto e può fare nell'ordine della grazia, e gli do il possesso del mio amore, in modo che sentirà tal amore per me, da non poter vivere senza amarmi..." Gesù

Gesù ti amerà con Amore Appassionato. Chi apprezza il sacramento del Battesimo non lo porta a battezzarsi quando deve sposarsi, lo porta subito. Chi apprezza il sacramento dell'Eucarestia non va a Messa quando se la sente. La Messa è l'invenzione di Dio più grande che ci sia. Se tu riconosci la grandezza di un sacramentale (come un segno di croce) non ti fai i segni di Croce fatti come se scacciassi una mosca, stesso discorso per l'acqua santa ecc.. e nella misura in cui tu fai questi giri - inanzitto lo apprezzi, lo riconosci e lo ricambi, sentirai tanto amore per Gesù. Se ti senti freddo non stai usando bene i sacramenti. La Messa si celebra con calma, con amore e devozione. A Messa non si arriva all'ultimo momento o dopo 5 minuti, è una cosa brutta. Come puoi dire che stai apprezzando una cosa del genere? Se uno avesse appuntamento con Papa, arriveresti in ritardo? Pensiamo a quei sciagurati e disgraziati che non usano il sacramento del matrimonio... Non senti l'amore di Gesù? Stai usando male i sacramenti. Bisogna vedere come ci vai a Messa, la mamma di Leopardi andava a Messa tutti i giorni ma Leopardi ebbe una pessima percezione: come mai questa donna che andava a Messa tutti i giorni, non era calorosa con lui? Puoi magari stare a contatto con il fuoco ma magari sei bagnato fracido o sei una pietra (che non prende fuoco). Siamo noi che dobbiamo farci legna o fieno. Se io ho un cuore di ghiaccio quando mi brucio? I piccoli gesti d'amore (arrivare presto a Messa, fare il ringraziamento, sto in Chiesa dopo la comunione e non scappo subito finita la Messa, ecc...).

"..siccome il vero amore sta nel fare sempre la mia Volontà, Io faccio un prodigio del mio amore e del mio Volere..." Gesù

L'amore si trascende sempre nel fare la divina volontà e Gesù ne farà ( di quella creatura) un prodigio.

"..come Padre siamo tutt’occhi sui nostri figli affinché nulla manchi loro, le nostre braccia sentono l'estremo bisogno d'amore di stringerli al nostro seno, per dare loro amore e ricevere amore e quando vediamo la creatura che corre a noi, vuole i nostri amplessi, oh! come ci sentiamo felici perchè la nostra Paternità è riconosciuta e può svolgere l'ufficio di Padre per i nostri figli. La nostra generazione è quasi innumerevole, eppure pochi figli ci circondano, tutti gli altri sono lontani da noi, lontani col cuore, con la volontà, lontani dalla nostra somiglianza e, nel nostro dolore, nel vedere i pochi figli intorno a noi diciamo: e gli altri figli nostri dove sono? ...." Gesù

C'è molta gente che si chiede: il regno della Divina Volontà come sarà? Tutto il mondo? Tutta la Chiesa o un pò? Tutto il mondo - al don gli sembra inverosimile - e anche tutta la Chiesa, ma sicuramente in alcune parti degli scritti Gesù dice che la divina volontà che è per tutti, sarà riconosciuta da pochi.

"..Perchè non sentono il bisogno d'avere un Padre Celeste, di ricevere le nostre carezze Paterne, di possedere i nostri beni?.." Gesù

Il don quando vede le Chiese vuote, gli viene una sofferenza sorda e si chiede: ma questi come fanno a campare, che vita fanno? Il don non potrebbe immaginarsi una vita senza il Signore.

Gesù dice a Luisa ed anche a noi:

"..Perciò sii attenta, riconosci i nostri beni, le opere nostre e sentirai la nostra Paternità nel Cielo tempestato di stelle, che nel loro mite scintillio ti chiamano figlia e ti attestano l'amore del Padre tuo...." Gesù

Tutto quello che possiamo fare, facciamolo. Il segreto della santificazione consiste nel riempirti d'amore di Dio. Dio ci ha amati per primi. Ora perchè questo amore di Dio non diventi una chiacchera vuota, tu questa cosa la devi prenderla, conoscerla, percepire e farla tua. Se questo succede nelle opere della Creazione, Redenzione e Santificazione, vedrai che succede.

sabato 10 febbraio 2024

Effetti portentosi dei giri

Gesù spiega come girando si rendono costantemente attuali e produttive di grazie tutte le opere della Divina Volontà. Giri nel Fiat redimente e creante. Come si può girare nei misteri del Rosario (esempi). Le opere nella Divina Volontà diventano eterne e indistruttibili e ricambiano Dio dell'amore che gli è dovuto da tutti. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 27, 24 Ottobre 1929; Volume 23, 6 Ottobre 1927. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Mercoledì 16 Marzo 2022

Il girare è una modalità di pregare atipica, singolare e specifica di questa "spiritualità", ma è un termine inadatto. Non si tratta di un modo pittoresco o in qualche modo specifico di accostarsi a Dio, è entrare in contatto in ciò che Dio è. E' molto importante perchè questo modo di pregare è molto santificante per la persona ma è anche foriero di ogni bene per l'umanità intera passata, presente e futura. Il testo che usiamo con riferimento è un testo di Don Pablo Martin che ha avuto la pazienza di raccogliere i brani che raccoglie questi modi di pregare. Il don segue il libro che ha e non in base all'ordine che il don ha deciso.

24 Ottobre 1929 Come nella Divina Volontà l'anima ha tutto in suo potere perché trova la sorgente delle opere divine e le può ripetere quante volte vuole.

Non esistono soltanto i giri nella Creazione . un giro si fa ogni volta che si entra nella dv e si va a contemplare, si parte dallo sguardo o della considerazione di un'opera della divina volontà; qua per esempio - il giro che si parla in questo brano è un giro nel Fiat Redimente (c'è il Fiat Creante che è la Creazione, il Fiat Redimente è la vita e Passione di Gesù e Fiat Santificante intende tutte le opere santicanti sgorgare dalla Redenzione, dai Sacramenti, alle opere dei santi, dogmi ecc...).

Esempio di giro nel Fiat Santificante: Mi fondo nella dv, e dire: desidero unirmi alla gloria che ti diede san Francesco quando scrisse il Cantico delle creature e nella dv ti rinnovo la gloria che hai ricevuto da questo canto e non solo, ci metto anche il mio Ti Amo per portare quest'opera dentro la dv perchè la tua gloria si moltiplichi di più. Il punto è che le opere della dv per quanto riguarda Dio sono ininterrottamente in atto nel suo eterno presente. Le opere della Creazione e Redenzione sono compiute nel tempo, e quando uno fa un giro, come in questo caso..

Mi sentivo tutta abbandonata nel Fiat Divino, seguendo ed offrendo tutti gli atti suoi tanto della Creazione quanto della Redenzione e, giungendo al Concepimento del Verbo dicevo tra me: come vorrei nel Voler Divino far mio il concepimento del Verbo, per poter offrire all'Ente Supremo l'amore, la gloria, la soddisfazione, come se un'altra volta il Verbo si concepisse......" Luisa

Uno potrebbe dire: ma che sta dicendo? Perchè fa questa cosa? Se io faccio una contemplazione magari vado in un posto santo (es: la casa di Loreto), mi prosto a terra ricordando l'annunzio dell'Angelo ecc... e questa cosa si capisce. Qua non si tratta di rievocare immaginandolo un'evento accaduto 2000 anni fa ecc..., ma quell'evento nella dv, dove tutto ciò che è e la dv ha fatto nella storia è perennemente in atto come un'atto solo (realtà per noi trascendente). E' un pò come quando Dio dice a Mosè: Io Sono Colui che Sono. Il motore immobile è anche Atto puro, quando Gesù dice che la dv è l'atto Unico del Fiat supremo è la stessa identica cosa. Dire Atto Puro o Atto Unico del Fiat è la stessa indentica cosa. Se io desidero che questo atto di Gesù....quanta grazia si è prodotta con l'incarnazione del Verbo? Un fiume, non ce lo possiamo immaginare. Cosa è accaduto? Se io voglio che questa cosa si rinnovi e gli effetti dell'Incarnazione li faccio miei e li spando in modo universale e diffusivo dove ci sia qualcuno in grado di prendersene i benefici, sia tra gli abitanti della Terra, del Purgatorio e del Paradiso. Gesù spiega che questi effetti vanno dovunque, i Santi che hanno compiuto atti di virtù umana (perchè non sapevano queste cose) e io posso fare a loro regalargli qualcosa. E' una cosa che si prende da Dio e si fa circolare, noi la prendiamo solamente mettendoci l'attenzione e l'intenzione di farlo e basta.

"...Chi vive nel nostro Volere; in virtù di Esso, la creatura partecipa alla nostra forza creatrice, perciò tutto può far risorgere a novella vita; lei, coi suoi atti, con le sue offerte, con le sue suppliche, muove continuamente le nostre sorgenti, le quali, mosse come da un gradito venticello, formano le onde e i nostri atti, straripando, si moltiplicano e crescono all'infinito. Le nostre sorgenti sono simbolizzate dal mare: se il vento non lo agita, se non vengono formate le onde, le acque non straripano e le città non restano bagnate...." Gesù

Se non soffia il vento le acque del mare sono calme, se soffia il vento il mare si mette in movimento. Qui si parla del concepimento di Gesù ma ci sono un sacco di eventi della vita di Gesù, il Rosario pregato bene è un giro continuo nel Fiat Redimente. Il Rosario è già un giro pronto. Hai tutti quanti gli atti della vita terrena di Gesù e poi c'è la glorificazione della Madonna, il Rosario è una miniera di giri nel Fiat Redimente pronto. Perchè io trasformi la recita del Rosario in un giro redimente ci devo mettere del mio. Ma come si fa? Prima bisogna metterci l'intenzione: scorro su questi misteri, li contemplo mettendoci il mio ti amo e desiderando che tutto ciò contemplando rinnovi gli effetti di grazia su di me e su tutti. Nel Padre Nostro noi preghiamo al plurale come l'Ave Maria. Poi tocca a noi cogliere gli aspetti. Prendiamo l'Annunciazione. Noi abbiamo 10 Ave Maria. Per ogni Ave Maria tu ti prendi un particolare, per esempio uno potrebbe partire il protovangelo, in un'attimo fai tuo la promessa di Dio perchè l'Annunciazione è il compimento di questa promessa fatta da Dio all'inizio. Dopodichè prima di arrivare all'Incarnazione, poi i gemiti di tutti coloro che hanno iniziato a supplicare per l'avvento del Messia..immaginiamoci cosa succede. Terza Ave Maria: penso a tutto ciò che la Madonna ha fatto nella sua vita - ma un rapidissimo pensiero altrimenti il Rosario non finisce più - quarta Ave Maria: Dio dà l'ordine all'Arcangelo Gabriele di partire (che è una cosa istantanea). Arriva l'Arcangelo Gabriele e posso rappresentarmi il saluto. Ave - Piena di Grazia (faccio mia tutta la grazia della Madonna e la spando sull'intero genere umano) - il Signore è con te, poi la reazione della Madonna al saluto e poi il dialogo. Già il Rosario è una bomba atomica, ma così diventa qualcosa di più; sono giri nel fiat redimente. La differenza è che tutta quella grazia che uno scorre contemplandola diventa attiva ed efficace qui ed ora, per me e per tutti. Basta metterci l'intenzione di ripercorrere queste cose e mettendoci il mio Ti amo per me e per tutti.

6 Ottobre 1927 Chi lavora nella Divina Volontà lavora nelle proprietà divine. La Volontà Divina forma il Sole. Dio vuole trovare l'anima in tutte le cose create.

Stavo continuando i miei atti nel Fiat Divino ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: "Figlia mia, chi opera nella mia Volontà, lavora nelle mie proprietà divine e forma negli interminabili miei beni di luce, di santità, d'amore, di felicità senza fine, gli atti suoi, i quali si trasformano in tanti soli, riprodotti dalle mie stesse qualità che si prestano all'atto dell'anima per decoro di lei e per fare che siano atti degni del suo Creatore e che rimangano come atti perenni in Dio stesso, che lo glorifichino e, lo amino coi suoi stessi atti divini....." Gesù

Operare nella dv, formare i nostri atti in essa, e Gesù specifica (beni interminabili ecc...); appena li vai a smuovere, tu li fai tuoi e li diffondi in giro. E attenzione: quando si fanno queste operazioni, i nostri atti diventano dei piccoli soli. Tantissime volte Gesù paragona la dv al Sole e gli effetti che produce. Il Sole sta sempre lì. Un'atto fatto nella divina volontà, oltre che a diventare degno di Dio rimane come atto perenne in Dio stesso. Trasformare un'atto umano in divino significa assorbere in quell'atto umano le caratteristiche degli atti divini: eterni, immensi, infiniti, santissimi e altrove negli scritti Gesù dice che gli atti che ha fatto Adamo prima del peccato originale sono completamente intatti. Adamo poteva diventare il più grande criminale, ma quelle cose che ha fatto nella dv rimangono come atto perenne e non ci si può fare niente, sono stati divinizzati e sono diventati quasi una sorta di cose di Dio. E una volta che uno ha messo in giro questi atti - si entra in orizzonti immenso - il don crede che nessuna umana possa rendersi conto di questa realtà. E' per questo che Gesù torna da Luisa più volte e gli rispiega tutto più volte e Luisa le faceva senza rendersi conto di ciò che faceva conto di quello che questa roba mette in giro. Noi viviamo nel tempo, gli atti che ho fatto ieri, altro ieri ecc... nel dv stanno tutti quanti eternizzati e stanno fissi nell'eternità di Dio a produrre incessantemente gli effetti. Che succederà? Che cosa uscirà fuori da tutta questa roba qua?

"..Onde Adamo prima di peccare formò tanti soli nel suo Creatore per quanti atti fece, ora chi vive ed opera nella mia Volontà trova questi soli fatti da lui, quindi il tuo impegno di seguire i primi atti della Creazione, di prendere il tuo posto di lavoro vicino all'ultimo sole oppure atto che fece Adamo quando possedeva l'unità di volontà col suo Creatore, deve supplire a ciò che Lui non continuò a fare, perché uscì dalle le mie proprietà Divine ed i suoi atti non furono più Soli perché non aveva più in suo potere le mie qualità Divine che si prestavano a fargli formare i Soli, al più i suoi atti, per quanto buoni, si ridussero a piccole fiammelle, perché la volontà umana senza la mia, non ha virtù di poter formare Soli, le mancano le materie prime,..." Gesù

Se tu il 25 Marzo adori il mistero dell'Incarnazione, è una cosa meravigliosa ma è una fiammella, se tu fai lo stesso atto ma con l'intenzione di entrare in quel mistero (nel dv) e rinnovi gli effetti - e lo possiamo fare, basta fondersi nella dv - e fai quest'operazione per te e per tutti.....che succede? Quello stesso atto da fiammella diventa sole. Il rosario è sempre lo stesso, se tu fai un rosario normale, fiammelle, ma se tu fai un rosario nella dv fai soli. Dice Gesù che tu puoi essere il santo più grande in questo mondo ma non hai la materia prima per farlo, ti manca la materia divina. Noi sappiamo fare lampadine non soli.

"..sarebbe come se tu volessi formare un oggetto d'oro senza avere in tuo potere il metallo dell'oro, per quanta buona volontà possa avere, ti riuscirebbe impossibile...." Gesù

"...Solo la mia Volontà ha luce sufficiente per fare formare i soli alla creatura e dà questa luce a chi vive in Essa, nelle sue proprietà, non a chi vive fuori di Essa. Onde devi supplire a tutte le altre creature che non hanno posseduto l'unità con la mia Volontà, il tuo lavoro è grande e lungo, hai da fare molto negli interminabili miei confini, perciò sii attenta e fedele." Gesù

In senso stretto, tutti sono vissuti fuori dalla dv, del fare gli atti in questo modo anche i Santi non sapendo queste cose non le hanno fatte.

Ed ecco che Gesù introduce Luisa in giro della Creazione:

(Luisa)"....Quindi continuavo i miei atti nel suo Volere adorabile e, girando per tutta la Creazione, il mio Sommo Bene Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, come la mia Volontà Divina è sparsa in tutta la Creazione, così voglio trovare te unita con Essa, in tutte le cose create come sparsa in ciascuna di esse, sarai il cuore della terra per trovare la tua vita palpitante in essa, che col suo palpito continuo mi attesta l'amore di tutti i suoi abitatori..." Gesù

Quando facciamo un giro, non solo io attivo le potenzialità di grazia, beni, felicità, santificazione ecc... che quell'opera della dv ha per me e per tutti, ma io dò il ricambio d'amore a Dio che ha fatto questa cosa facendolo contento e al tempo stesso - ed operando nella dv - mettendoci l'intenzione di dare il ricambio per tutti quelli che non l'hanno fatto. Ti amo, di ringrazio, ecc.. per me e per tutti. Esempio di giro: Entro nella dv, contemplo questo atto, ti ringrazio per me e per tutti quelli che non ci pensano, che non ti hanno mai ringraziato o perchè non ci pensano mai anche se si dichiarano credenti e desidero che rinnovi il fiume di grazie che è uscito in quest'operazione e sprigioni tutta la potenza di grazie per me e per tutti. ------- altro esempio: Entro nel mare della dv, o Signore, adoro, benedico, ringrazio e riparo il mistero dell'Incarnazione per me e tutti e ne faccio miei gli effetti per me e per tutti. Dentro questo mondo Nostro Signore vuole che noi ci mettiamo del nostro, perchè dentro questa dinamica deve partire un'interscambio d'amore. Il giro è amore riconosciuto e ricambiato. Un giro è una cosa personale, l'amore personale che noi abbiamo nei confronti di Gesù è una cosa privata. Il libro di Tenera Amata tradotto di Pablo Martin (apparizione privata, una defunta rivela qualcosa sulla vita del Paradiso ndr) dice che quando moriremo conosceremo il nostro nome nuovo, Tenera Amata non si chiamava così, aveva un nome ma quando appare a quest'uomo (che poi ha scritto il libro) dice: come mi chiamavo sulla terra non ha nessuna importanza. Il nome nuovo tenera amata non l'ha potuto dire al suo interlocutore perchè se avesse sentito il nome nuovo, il nome che identifica il modo in cui lei ha amato Dio tu moriresti di gioia. Tenera Amata è un nome - di fantasia - che lontanamente ricorda il nome nuovo della donna. Il tuo giro nell'Incarnazione è il tuo e devi fare uscire ciò che sta nel tuo cuore e il Signore lo vuole vedere. Una persona che non ha mai imparato a pregare - certamente noi dobbiamo stare dentro i canoni della preghiera ufficiale, tutto quello che il Signore e la Chiesa ci hanno insegnato è la base, ma non può essere tutto qua. Perchè la preghiera comporta un dialogo personale con Dio che ci deve essere e che pochissimi coltivano. Se tu vuoi fare i giri, devi darti da fare.

"...Sarai la bocca del mare, mi farai sentire la tua voce nelle sue onde altissime e nel suo mormorio continuo, con la quale mi lodi, mi adori, mi ringrazi,..." Gesù - (per tutti) "...e nel guizzo dei pesci mi scocchi i tuoi baci affettuosi e puri, per te e per quelli che valicano il mare..."

Ma come si fa? Entro nella dv - avete visto i pesci quando muovono le labbra della bocca? Io attraverso questa cosa bacio Gesù (facendolo fuso nella dv ci porto tutto l'Universo intero, tutto il Cielo ecc...) capite che cosa va a succedere.

"..Sarai le braccia del Sole e distendendoti ed allargandoti nella sua luce, farai in modo che dovunque senta le tue braccia che mi abbracciano, mi stringono forte per dirmi che cerchi solo me, vuoi ed ami solo me...." Gesù

Il Signore la sta aiutando...ma il Signore vuole sentire anche le mie braccia.

"...Sarai i piedi del vento perché tu possa corrermi dietro e farmi sentire il dolce calpestio dei tuoi passi, non smetterai di correre ancorché non mi trovi; non sono contento se non trovo la piccola figlia mia in tutte le cose da me create per amor suo....." Gesù

"...A tutta la Creazione io domando: c'è la piccola figlia della mia Volontà? Perché voglio godermela e trattenermi con lei; e se non ti trovo, io perdo il mio godimento ed il mio dolce trastullo." Gesù

Poi passiamo nella Redenzione

"...Dopo di ciò seguivo il mio amato Gesù negli atti che fece nella Redenzione, cercavo di seguirlo parola per parola, opera per opera, passo per passo, volevo che non mi sfuggisse nulla per premurarlo e chiedergli a nome di tutti gli atti suoi, lacrime, preghiere e pene sue, il regno della sua Volontà Divina in mezzo alle creature ed il mio adorato Gesù mi ha detto: "Figlia mia, quando io stavo sulla terra, la mia Volontà Divina che per natura regnava in me...." Gesù

In Gesù la dv regna per natura non per grazia come la Madonna e speriamo altri.

"...e quella stessa Volontà Divina che esisteva e regnava in tutte le cose create, ad ogni incontro si baciavano e, sospirando il loro incontro, facevano festa e le cose create facevano a gara per incontrarsi con me e darmi gli omaggi che mi convenivano. La terra come sentiva i miei passi, per darmi omaggio, rinverdiva e fioriva sotto i miei piedi, voleva uscire dal suo seno tutte le bellezze che possedeva, l'incanto delle fioriture più belle al mio passaggio, tanto che io molte volte dovevo comandarle che non mi facesse queste dimostrazioni ed essa, per darmi omaggio, obbediva, così come fioriva per farmi onore...." Gesù

"..Il Sole cercava sempre d'incontrarsi con me per darmi gli omaggi della sua luce, sprigionando tutte le varietà delle bellezze dei colori dal suo seno solare innanzi alla mia vista, per darmi gli onori che meritavo. Tutto e tutti cercavano d'incontrarmi per farmi la loro festa: il vento, l'acqua, persino l'uccellino, per farmi gli onori dei suoi trilli, gorgheggi e canti, tutte le cose create mi riconoscevano e facevano a gara a chi più potesse onorarmi e farmi festa. Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù

"...Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù

Quando la divina volontà inizia a regnare in noi, certo dobbiamo metterci l'intenzione e attenzione, ma il giro parte quasi in spontaneo. Qualunque cosa bella si veda, oda, si mangi, ecc... parte quasi in spontaneo il passaggio. Gesù dice che le cose create, in quanto posseditrici della dv, in quanto create da loro, riconoscevano quella stessa divina volontà regnante in Gesù e per questo gli facevano festa. Ma perchè molte persone non hanno riconosciuto Gesù?

"..Solo l'uomo non mi conobbe perché non possedeva la vista e l'odorato fino di Essa, dovetti dirglielo per farmi conoscere e molti, nonostante il mio dire, neppure mi credettero. Perché chi non possiede il mio Volere Divino è cieco e sordo e senza odorato per conoscere ciò che ad Esso appartiene..." Gesù

Il naso spirituale serve anche a riconoscere dove la divina volontà sta nelle scelte da farsi e per discernere gli inganni.

"..Il non possederlo è l'infelicità più grande della creatura, che è la povera cretina, cieca, sorda e muta, perché non possedendo la luce del mio Fiat Divino, si serve delle stesse cose create per prendere gli escrementi che esse gettano mentre lasciano dentro di esse il vero bene che contengono. Che dolore, vedere le creature senza la nobiltà della vita della mia Volontà Divina!" Gesù

Se uno vuole farsi un regalo si metta all'opera, quando si fanno queste operazioni non ci rendiamo conto ma arrivano fiumi di grazie e smuovono fiumi di grazia per noi e per tutti, sono le cose più grandi che possiamo fare. La cosa più grande da farsi è la preghiera ma questo modo di pregare moltiplica le grazie. Il rosario è una bomba atomica, se uno impara a farlo a girando nelle opere della Redenzione...e cosa può diventare un rosario.

lunedì 25 dicembre 2023

Non lasciare mai solo il nostro Creatore

Gesù spiega come l'uomo per giustizia deve rendere a Dio l'omaggio e l'amore al suo Creatore per ogni cosa creata. Attraverso i giri non si lascia mai solo il Creatore, si ammirano tutte le sue opere e si dà a Dio il contraccambio di amore, adorazione, lode e ringraziamento che gli sono dovuti. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 14, 28 Marzo 1922; Volume 17, 21 Maggio 1925). Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quattordicesima puntata*, Mercoledì 16 Febbraio 2022

Il don ha fatto questo ciclo per focalizzare alcuni aspetti specifici nel girare nella dv che affronta uno degli argomenti specifici e propri, cioè come si gira nella volontà divina. Il don ricorda gli altri cicli di catechesi: la più importante che cerca di fare una panoramica completa su cosa sia il dono della divina volontà, poi c'è stato il ciclo di catechesi sul fondersi nella dv e cosa significa. Poi siccome vivere nella dv vuol dire ripristinare in larghissima parte la vita che viveva Adamo prima della colpa d'origine c'è un'altro ancora ciclo di catechesi che si chiama Adamo e la vita nella dv che è un raccolta di scritti fatta da Don Pablo Martin in cui Gesù mostra a Luisa la condizione di Adamo prima del peccato originale. Poi c'è il ciclo di catechesi della Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà, dettato dalla Madonna in persona a Luisa. Ed infine ci sono tutte le meditazioni su ogni brano dei libri di Cielo per cercare di approfondire gli scritti di Cielo. I primi 10 volumi sono preparatori a ciò che Gesù parla poi del dono della Divina Volontà.

Volume 14 28 Marzo 1922 Tutto ciò che Gesù fece sulla terra sta in continua attitudine di darsi all’uomo.

In questo brano Gesù tratta di due cose nuove - in parte - di pregare nella dv. Da una parte la fusione

Figlia del mio Volere, se sapessi i portenti, i prodigi che succedono quando ti fondi nel mio Volere, tu ne resteresti stupita;senti un po’: tutto ciò che Io feci sulla terra sta in continua attitudine di darsi all’uomo, facendogli corona: i miei pensieri formano corona intorno all’intelligenza della creatura, le mie parole, le mie opere, i miei passi, eccetera, formano corona intorno alle parole, alle opere e ai passi loro, affinché intrecciando le cose loro con le mie, possa dire al mio Celeste Padre che l’operato loro è come il mio..." Gesù

Il lavoro di don Pablo ha cercato di mettere quello che parla del tema in questione. Nella seconda parte ci sono i giri. Il don non ricorda ciò che ha detto prima, quando si parla dello stesso argomento è inevitabile che ci siano delle ripetizioni che però potranno giovare a far fissare qualcosa nella testa di chi ascolta (è scientifico, anche per lo studio delle lingue straniere è necessaria la ripetizione). Le nostre facoltà intellettuali in questo mondo funzionano così ed è per questo che Gesù ritorna e ribadisce certi concetti. Il grande segreto spirituale è essere metodici, costanti e lasciarsi ammaestrare.

"...perché tutte le cose furono create per far correre continuo amore verso l’uomo e l’uomo, per giustizia, dovrebbe dare per ogni cosa creata, omaggio, amore al suo Creatore..." Gesù

Il giro è un'andare e cercare (dovunque ti giri c'è qualcosa) quel particolare tipo di amore che il Signore ti ha donato. Siccome molte persone chiedono al don come si fanno i giri, lui risponde così: i giri sono assolutamente personali, esempio: vedi un raggio di sole e a che pensi di quel raggio di sole? Cosa stai percependo? Cosa ti comunica il Signore? Devi impararne a goderne e ringraziare nel dv. C'è l'opera di Luisa che è il Pio Pellegrinagio dell'anima nella dv, ci sono una serie di giri nel Fiat Creante e poi ci sono dei giri nel Fiat Redimente e anche poi dei giri - una specie di piccole ore della Passione - nelle ultime ore e ci sono anche dei giri nel Fiat Santificante. Il don qualcosa ha messo un pò in giro sul suo sito. Il giro è una cosa molto personale, anche un giro che viene messo in pubblico, non possiamo noi esternare i nostri affetti e il nostro amore per il Signore. Quei giri pubblici devono aiutare chi li inizi a fare. La divina volontà è un trampolino d'oro per imparare a pregare, perchè la preghiera è la cosa più importante altrimenti il rapporto con Dio non sboccia e la nostra religiosità rimane di facciata, esteriore e solo mediata attraverso le forme che Dio ha stesso. Ma a fianco della dimensione mediata ci dev'essere una dimensione personale. Non va uniteralizzata una delle due altrimenti o si cade nell'intimismo o nell'esteriorità. Gente che va 30 anni in Chiesa ma al massimo ha detto qualche preghiera vocale con la testa per aria, magari fa la comunione in modo meccanico con la testa per aria e se ne va. Il giro ti consente di iniziare a mettere in pratica alcune cose fondamentali, le cose che Gesù ha detto non sono conoscenze accademiche, sono input alla pratica. Di fronte alla parola di Dio non possiamo essere ascoltatori smemorati e basta. Non è un fatto accademico e non è una conferenza ma queste cose vanno messe in pratica.

Gesù dice che c'è l'amore di Dio per noi in tutte le cose create. I giri si possono personalizzare, anche su una margherita, ecc... ciascuna di queste cose ha un suo peculiare Ti Amo distinto. Pensiamo anche alla simbologia sacra: il giglio e la rosa sono fiori mariani al 100%, il giglio è anche il fiore di san Giuseppe perchè rappresenta la verginità. Gesù dice che:

"...e l’uomo, per giustizia, dovrebbe dare per ogni cosa creata, omaggio, amore al suo Creatore..." Gesù

Cioè dire sei grande Signore che hai fatto una cosa così bella, ti adoro, ti ringrazio e ti ricambio. Nella sacra Scrittura ci sono dei prodromi, il cantico dei tre giorni nella fornace; quello è un giro, i giovani hanno prestato la voce alle creature è un'anticipazione del giro e il Cantico delle Creature di san Francesco è un bellissimo prodromo e giro d'amore.

"..Chi fa suo quel Fiat per cui tutte le cose furono fatte, per diffondere su tutto un omaggio, un’adorazione, un amore divino al suo Creatore?.." Gesù

Luisa faceva queste operazioni dalla mattina alla sera rinchiusa in casa senza mai uscire per 38 anni di seguito. Pensiamo che noi abbiamo la fortuna di poter uscire all'aria aperta. Luisa ha fatto giri su giri stando in una stanzetta piccolina stando dentro nel letto. Di che cosa ha goduto? Magari non ha mai visto la bellezza del mare ma sicuramente faceva i giri nel mare per lei e per tutti. Fare queste operazioni produce degli effetti spettacolari perchè tutta questa montagna d'amore che la dv ha depositato in queste cose rimane inerte e morta se tu non te la vai a prendere riconoscendola come tale. Tutte le persone godono della luce del sole ma quasi nessuno gode dell'amore di Dio depositato nel Sole. Girare nella dv è fare il pieno d'amore divino e poi di ricambiarlo perchè Dio è contento per quello che Lui ha fatto e se tu lo ricambi con altrettanto amore. Questa è la vita nella dv.

"...Questo lo feci Io quando stetti sulla terra, non ci fu cosa per cui Io non ricambiai al mio Divin Padre da parte di tutte le creature, ora lo fa, lo voglio, lo aspetto, da chi vive nel mio Volere..." Gesù

Nella sua vita terrena, Gesù ha fatto per ciascun essere umano tutti gli atti che avrebbe dovuto fare, perchè anche se molti esseri umani non rendono grazie a Dio e più di qualcuno se ne andrà anche all'inferno, la divina giustizia - qua dice Gesù - non tollera che ci sia quella situazione di ingiustizia. Perciò se esistesse un tizio (e sicuramente esiste) che in tutte la sua vita non dice mai un grazie questa è una cosa che non può essere. Quindi Gesù ha rifatto la vita di tutti gli esseri umani perchè la vita di quel tizio è già stata completamente rifatta da Gesù - come ha fatto? Gesù era anche Dio e aveva una capacità operativa divina nella sua Umanità che non ci è dato di poter immaginare. Del resto si è fatto 30 anni di vita nascosta...ma in quegli anni si è rifatto tutti gli atti umani oltre alla vita lavorativa. E' vero che Gesù, la Madonna e anche Luisa hanno fatto la stessa cosa, ci sono 3 - un'uomo Dio, l'Immacolata e la prima figlia della dv che hanno rifatto per tutti. Nel giro il ricambio d'amore va fatto non soltanto a titolo personale ma anche per tutti e il soggetto del giro. Esempio: vedo il Sole, ricambio d'amore per me, ma siccome il Sole non parla e non può lui stesso ricambiare con il suo ti amo per chi lo ha fatto, lo faccio per io - il ti amo si mette nella creatura stessa come gesto di sostituzione vicaria e siccome molti esseri umani non diranno mai grazie per tutti e allora lo diciamo noi. Possiamo farlo perchè se ti usci alla dv, soltanto per il fatto di restare unito alla dv ti rende coopresente a tutta la dimensione del tempo e dello spazio e qualsiasi cosa esista nell'Universo Creato.

"..Se tu vedessi com’è bello vedere in ogni tremolio di stelle, in ogni goccia di luce del sole la gloria mia, il mio amore, la mia profonda adorazione unita alla tua, oh! come corre, vola sulle ali dei venti, riempiendo tutta l’atmosfera, percorre le acque del mare, si poggia in ogni pianta, in ogni fiore, si moltiplica ad ogni moto, è una voce che fa eco su tutto e dice: “Amore, gloria, adorazione al mio Creatore.” Gesù

Mano a mano che le persone imparano a fare questa cosa, vanno a riunire i propri atti a quelli che Gesù ha fatto e moltiplicano in continuazione. Qua Gesù sta parlando dei giri nel Sole, nei fiori ecc... e cosa succede? Cosa vuole sentire il Signore da noi? “Amore, gloria, adorazione al mio Creatore.”

Volume 17 21 Maggio 1925 Volontà Divina ed umana sono i più fieri nemici tra loro. Il vivere nel Divin Volere è: Non lasciare mai solo il suo Creatore, ammirare tutte le sue opere e dare ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.

"...Poi, come si me volesse sollevare e raffermare nella sua Santissima Volontà, mi ha preso la mano nella sua e mi ha detto: “Figlia mia, vieni a fare il tuo giro nella mia Volontà, vedi, la mia Volontà è una, ma scorre come divisa in tutte le cose create, ma senza dividersi. Guarda le stelle, l’azzurro cielo, il sole, la luna, le piante, i fiori, i frutti, i campi, la terra, il mare, tutto e tutti, in ogni cosa c’è un atto della mia Volontà e non solo c’è un atto, ma è rimasta come conservatrice del mio stesso atto in ogni cosa creata. La mia Volontà non vuole restare sola nel suo atto, ma vuole la compagnia del tuo atto, vuole il tuo ricambio,..." Gesù

(la meditazione parte da questa parte di brano in giù ndr.).

L'amore esige il ricambio dell'amore, è proprio intrinseco. L'amore è gratuito, quando si offre a prescindere dalla risposta - però vuole essere ricambiato. L'amore che va in una direzione sola non ha ragione di essere, richiede sempre un ricambio. E questo vale anche per Dio e per tutte le cose che ha fatto.

"....perciò ti ho messo nella mia Volontà, affinché faccia compagnia agli atti miei ed insieme con la mia Volontà tu voglia ciò che voglio Io, che le stelle luccichino, che il sole riempia di luce la terra, che le piante fioriscano, che i campi biondeggino, che l’uccello gorgheggi, che il mare mormori, che il pesce guizzi, insomma, vorrai ciò che voglio Io; la mia Volontà non si sentirà più sola nelle cose create, ma sentirà la compagnia dei tuoi atti, perciò gira per ogni cosa creata e costituisciti atto per ogni atto della mia Volontà. E’ questo il vivere nel mio Volere, non lasciare mai solo il suo Creatore, ammira tutte le sue opere e dai ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.” Gesù

"...non lasciare mai solo il suo Creatore, ammira tutte le sue opere e dai ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura.” Gesù

Noi non siamo mai lasciati soli anche per un solo millisecondo, Lui è sempre con noi per aiutarci, ispirarci, non ci perde mai di vista, per sostenerci nell'essere (dico io) ecc... e poi c'è il senso forte - lo stesso con cui fu salutata la Madonna: il Signore è con te, nel senso che si compiace di ciò che fai. Ma anche se non è contento con te ci sta lo stesso, in una forma differente, ma tu stai con Lui o stai con la testa per aria? O stai centrato su te stesso pensando ai tuoi pensieri o stai attento a ciò che fanno gli altri per criticare e giudicare ecc...o stai con Lui? Vita nella dv è non lasciare mai solo il Creatore. Ci sono dei passaggi nelle Ore della Passione, quando Gesù commenta Erode (ma penso che stia commentando il momento del Cedron) in cui Gesù dice che ci sono sacerdoti che amministrano sacramenti ecc... ma Lui rimane sempre solo. Questi non lo fanno per amor di Gesù ma lo fanno per altri interessi. Poi ammirare tutte le sue opere. Ci sono tutti soggetti di giri, ma i pesci ce li mangiamo. Un giro sul piatto che stiamo mangiando? Esempio del giro: Ricevo (nel dv) questo tuo Ti amo da questa creatura (mentre tu stai gustando quel sapore particolare) - il sapore del gambero è diverso da quello delle cozze ecc.. - capiamo a come santificare il mangiare - .....quante sfumature di alcool ci sono? Hai mai pensato di mettere di ricambiare il Signore per il caffe? Ti ringrazio (nel dv) per questa creatura che mi fa stare sveglio e prendo il tuo Ti amo e lo ricambio per me e per tutti. Hai mai pensato che quando tu cammini, i muscoli che si muovono ecc.... fatti attento e stupisciti di queste cose. Poter camminare, parlare, ecc...è una cosa bellissima. Noi siamo circondati da ti amo, l'elettricità non l'ha fatto l'uomo, Gesù parla tante volte della corrente elettrica. Uno non è che deve pensare dall'oggi al domani esploda, ma la prima delle 30 lezioni, assumi queste informazioni, pensaci e vedrai che ti verrà in mente di farla e se fai qualche sforzo e più ne fai più ti verrà spontaneo farlo. La virtù si acquisce con la ripetazione degli atti, più pratichi una virtù e più ti verrà facile praticare la virtù e meno la pratichi meno ti verrà facile praticarla. E la stessa cosa vale per i vizi. Tu inizia ad ammirare le opere di Dio. Qualsiasi cosa tu faccia, qualunque momento, una passeggiata, vacanza ecc..vivila in maniera differente perchè oltre al momento di distensione queste cose (i giri) sono altamente santificanti. Facendo queste operazioni la vita nella dv inizia ad entrare dentro di me nella misura in cui l'accolgo. Riconoscendola, lodandola, prendendo l'amore e ricambiandone l'amore. Il mondo è sempre lo stesso, le persone sono sempre le stesse e la mia vita è sempre la stessa, ma cambia il modo con cui io le guardo, il modo con cui mi relaziono e mi interfaccio. Dare ai grandi atti di Dio i nostri piccoli atti. Cosa ci fa Dio dei nostri piccoli atti di creatura? Per quanto tu possa essere piccolo, si sappia che Gesù lo chiama il mio piccolo gioiello e ogni persona ha un'anima unica ed irripetibile. Ma se tutti ricambiano l'amore che bisogno c'è del mio? Ma è il tuo ricambio d'amore, senza cadere nell'individualismo, ma che atti darai al Signore? Com'è (per esempio) il tuo modo d'amare? Diverso da quello di tutti gli altri così come in Paradiso. Il rapporto che Dio avrà con il don, con me e con te che leggi, sarà personale per quanto riguarda la mia personalità individuale. Se tutte le persone (ma non accadrà) facessero gli atti nel dv e tu non l'avessi fatto, mancherebbe qualcosa perchè non hai fatto il tuo. Tutte le persone depresse che pensano ma ti pare che Dio pensi a me? Di non contare nulla.....ma è falso, dove c'è un'anima (e quindi una persona)....non è che è nulla, ma conti tantissimo per Dio. Dio pensa a te che stai leggendo come se non avesse nient'altro da fare. Il pensiero che è rivolto verso di me da Dio è come se Lui non avesse altro da fare e questo lo può dire qualsiasi essere umano.

"...Io, non so come, mi son trovata in quel vuoto immenso di luce, per trovare tutti quegli atti usciti dalla Volontà di Dio, per mettervi il mio contraccambio, d’atto di adorazione, di lode, d’amore e di ringraziamento e poi mi son trovata in me stessa. Luisa

Imparare a pregare in questo modo è bellissimo e adesso andiamo a fare pratica.

(* Non trovo la 13° puntata, forse c'è stato un'errore da parte del don?).

giovedì 9 novembre 2023

Bordate incessanti di amore continuo e infinito

Gesù racconta la sua lunga storia di amore spiegando come e quanto il suo amore sia presente sia nelle opere del Fiat creante che in quelle del Fiat redimente. Particolari assai edificanti e sconcertanti raccontati da Gesù a proposito della sua vita e della sua Passione. Libro di Cielo, Volume 32, 16 Aprile 1933, Lunedì 13 Marzo 2023

16 Aprile 1933 Come in tutte le cose create Dio ha sempre da dirci “ti amo”. Come Gesù in tutti gli atti della sua vita racchiudeva amore, conquiste, trionfi.

Oggi in questo brano il Signore ci fa fare un volo impressionante. Il don pensa che Gesù abbia usato per scrivere questi scritti l'iperbole. Che parte dal basso ma poi va sempre verso l'alto senza violare le coordinate della geometria analitica. Qua adesso siamo al 32° volume (di 36), ma dopo 32 volumi - per chi ha avuto la costanza nel seguirli - la capacità di comprensione si è evoluta.

Gesù ci continua a narrare sempre la sua storia d'amore.

"Figlia mia, come mi è gradito il tuo soggiorno negli atti che fece il nostro Ente Supremo nella Creazione e perciò mi sento come rapito e costretto dal mio amore a narrarti la nostra storia d'amore che avemmo nella Creazione ed in tutto il resto che abbiamo fatto per solo e puro amore verso le creature; venire negli atti nostri è lo stesso che venire in casa nostra e non dirti nulla delle tante cose che abbiamo da dire, sarebbe come mandarti digiuna, ciò che il nostro amore non sa fare e né vuol fare....." Gesù

Se siamo arrivati ad oggi e non abbiamo ancora compreso che la vita nella dv non è altro che la capacità, l'abilitazione e l'esecuzione del riconoscere, prendere e ricambiare tutte le varietà d'amore infinite che ci sono in tutte le cose per farle nostre per ricambiarle.

Gesù elenca a Luisa la Sua storia d'amore spiegando l'amore che trapuntò di stelle la volta azzurra, riempì il Sole di luce con vari effetti...

"..Quindi tu devi sapere che il nostro Fiat si pronunziò e stese questa volta azzurra ed il nostro amore la trapuntò di stelle, mettendo in ciascuna stella un atto d'amore continuo verso le creature, sicché ogni stella dice: “il tuo Creatore ti ama, né cessa mai d’amarti, siamo qui, né ci spostiamo un tantino per avere sempre da dirti ‘ti amo, ti amo’...”

E poi si lamenta (dopo aver elencato il Cielo, il Sole e le piante) dicendo:

"...Ma ahimé, la creatura non si dà alcun pensiero, né fa attenzione a ricevere questo nostro amore incessante che si presenta in tanti modi e forme varie, che basterebbe ad affogarla ed a consumarla d’amore;.." Gesù

"...andiamo avanti, il nostro Fiat creò il vento, ed il nostro amore lo riempi di effetti, sicché la freschezza, le ondate, il fischio, i gemiti, gli urli del vento sono ripetuti “ti amo” che diciamo alla creatura e nella freschezza le diamo il nostro amore refrigerante, nelle ondate la fiatiamo col nostro amore, fino a gemere ed urlare col nostro amore imperante ed incessante e così del resto. Il mare, la terra furono creati dal nostro Fiat, i pesci, le piante che il mare e la terra producono, sono gli effetti del nostro amore, che potentemente e ripetutamente dice: “ti amo in tutte le cose, ti amo dappertutto, ti amo in te e di fronte a tanto mio amore, deh! non negarmi il tuo amore”, eppure, pare che non abbiamo orecchi per ascoltarmi, né cuore per amarci e perciò quando troviamo la creatura che ci ascolta la teniamo come sfogo del nostro amore e come piccola segretaria della storia della Creazione." Gesù

Ci vuole solo una persona che abdica all'uso del cervello per pensare che non ci sia nessuno dietro la formazione del cosmo. Quando parliamo di ciò che vediamo attorno a noi, non usiamo il termine natura ma usiamo il termine creato. Non è per fare i nominalisti, coloro che si aggrappano al nome. Nessuna creatura si dà pensiero di raccogliere questo amore...basterebbe questo amore seminato nella Creazione per affogare la creatura d'amore (senza parlare della Messa ecc...) ma quando Gesù trova qualcuno che l'ascolta, diventa lo sfogo divino. Quando uno sfoga l'ira vomita tutto il vomitabile. Lo sfogo d'amore è che ne ha talmente tanto che non sa dove metterlo, trova uno e te lo ubriaca. E' la verità. E Gesù prosegue sulla Redenzione.

Che ne pensi qualcuno - tra i modernisti di oggi, che riducono Gesù ad un semplice uomo e questi pensieri sono tutt'altro che sopiti. Ma voi pensate che Nostro Signore, per andare da Cafarnao a Gerusalemme, aveva bisogno di camminare?

"..Questo lo facevo in tutto, se mi mettevo in cammino, io avevo virtù di potermi trovare da una città all'altra senza far uso dei miei passi, ma volli camminare, per mettere in ogni passo il mio amore, in ogni passo che correva, quindi correvo e mi rendevo conquistatore e trionfatore dei passi miei, oh! se le creature mi facessero attenzione, sentirebbero nei miei passi il grido continuo: corro, corro in cerca delle creature, per amarle e per essere amato..." Gesù

Gesù è l'Uomo/Dio, altro che Cafarnao/Nazareth, se avesse voluto avrebbe potuto trasferirsi in un'altra galassia. Non l'ha fatto perchè voleva mettere in ogni suo passo il suo amore, è un ti amo per me e per te. Noi, quando facciamo i giri, mettiamoci nei piedi di Gesù, baciarli, ecc... prendere quell'amore particolare e ricambiarlo.

"..Così se lavoravo con San Giuseppe per procurare il necessario alla vita, era amore che correva, erano conquiste e trionfi che facevo, perché mi bastava un Fiat per avere tutto a mia disposizione e facendo uso delle mie mani per un piccolo guadagno, i Cieli stupivano, gli Angeli restavano rapiti e muti nel vedermi abbassare alle azioni più umili della vita, ma il mio amore aveva il suo sfogo, riempiva, straripava negli atti miei ed io ero sempre il divin conquistatore e trionfatore..." Gesù

Negli scritti di Maria d'Agreda, Gesù rarissimamente faceva uso dei suoi poteri, ma la famiglia di Nazareth si trovava senza mangiare e la divina volontà non aveva provveduto attraverso qualche persone, qualche rarissima volta veniva dato a qualche Angelo il comando di dargli un pò di cibo, ma se Gesù avesse voluto, avrebbe potuto mangiare ogni giorno ad ogni ora. Noi dobbiamo ricordarci che quello di fronte a cui stiamo, è Dio non una persona qualsiasi.

"..Per me il prendere il cibo non era necessario, ma lo prendevo per far correre più amore e fare nuove conquiste e trionfi..." Gesù

Lui ha voluto sentire la fame...si è umiliato.

"..Ma passo avanti, per formare la Redenzione bastava una mia lacrima, un sospiro, ma il mio amore non sarebbe rimasto contento, potendo dare e fare di più, il mio amore sarebbe rimasto inceppato in se stesso e non avrebbe potuto darsi il vanto di dire: tutto ho fatto, tutto ho sofferto, tutto ti ho dato, le mie conquiste sono sovrabbondanti, il mio trionfo è completo; posso dire che sono giunto fino a confondere l'ingratitudine umana col mio amore, con i miei eccessi e con le pene inaudite, quindi io stesso in ogni pena mettevo l'intensità del dolore più intenso ed acerbo, le confusioni più umilianti, le barbarie più crudeli e dopo che la corredavo di tutti gli effetti più dolorosi, che solo un uomo e Dio poteva soffrire, mi esibivo a soffrirla ed oh, le mirabili conquiste nelle mie pene ed il pieno trionfo che faceva il mio amore!..." Gesù

Sana Teresa (d'Avila?) diceva che sarebbe bastata una goccia di sangue di Gesù per redimerci, ma Gesù dice che sarebbe bastata una sua lacrima o sospiro. E' ovvio se ti ricordi chi hai davanti, ogni atto che fa il Figlio di Dio è un portento che è grande quanto l'Universo, una lacrima del Figlio di Dio, davanti alla Divina Maestà, ha un valore infinito. Ma allora perchè ha voluto esagerare in quel modo? Non ti senti amato da Dio? Ma che cosa estrema avrebbe potuto fare Gesù per te? Se uno pensa intensamente alla Passione di Gesù, di quaresima c'è gente che fa digiuni, fa penitenza, fa prove di coraggio tipo 40 giorni senza carne o 40 a pane ed acqua ecc..ma il sabato e la domenica - si mitigano queste cose. Gesù è stato 40 giorni senza mangiare nulla (avrà bevuto?) nel deserto. Chi lo sà se ha bevuto qualcosa o no (Lui poteva restare 40 giorni senza bere)? E vogliamo parlare della Passione? Oggi c'è gente che se sente parlare della disciplina si scandalizza e dice che queste cose non servono, chi le fa è da manicomio, ma i santi sono da manicomio. Ma i santi che hanno dato di più sotto questo punto di vista saranno arrivati ad eguagliare un colpo ricevuto da Gesù patito da quegli energumeni che l'hanno massacrato? Un solo colpo di quelli (la Passione di Mel Gibson rende l'idea), quella è stata tutta la flagellazione. 10 anni di discipline, il Signore ti ricompenserà..ma non vale come un colpo ricevuto da Nostro Signore. La conferma nell'altro mondo. Gesù dice che solo perchè era Dio/Uomo ha potuto soffrire una cosa del genere. Chi di noi sarebbe stato capace di portare la Croce al Calvario dopo ore di torture e dopo essere stati flagellati a sangue? Nessuno può fare una cosa del genere. Nessuno di noi potrebbe dire con verità a Gesù: avresti potuto fare di più per me.

"..Nessuno avrebbe potuto toccarmi se io non lo avessi voluto e qui c'è tutto il segreto, le mie pene erano volontarie, volute da me e perciò contengono il segreto miracoloso, la forza vincitrice, l'amore che compunge e hanno virtù di travolgere tutto il mondo e cambiare la faccia della terra." Gesù

Gesù in qualsiasi momento avrebbe potuto fulminare tutti quanti o paralizzarli. Quando hanno cercato di buttare nel burrone Gesù, (dopo la disputa nel Tempio e la parabola di Naaman il siro e medico cura te stesso ecc...) Gesù - negli scritti di Maria Valtorta - li ha immobilizzati. Ma pensate che qualcuno avesse potuto mettere le mani addosso al Figlio di Dio? Tutto il male che vediamo il giro, pensiamo che Dio non lo permettesse, lo vedremmo nel mondo? Ma tu ci credi nella Divina Onnipotenza? Lo sai chi è Dio? Non solo le penitenze volontarie di Gesù erano volontarie ma anche quelle che sembrano causate da altri...quando lo sfidavano a scendere dalla croce, Gesù se avesse voluto - potendo farlo non l'ha fatto, questa è la forza - .. se qualcuno impara ad attingere dalle opere della Creazione e Redenzione, ti arriva un tale tsunami d'amore incessante.

"..e perciò, chi non riceve il mio amore e non mi ama, forma il mio più duro martirio e mette in croce il mio amore..." Gesù

Disperdere un tale patrimonio soprannaturale è proprio un delitto che se non fosse per la Divina Misericordia sarebbe imperdonabile. Cerchiamo di essere tra quei pochissimi che non fanno dire a Gesù questa frase qua sopra.

"..la forza vincitrice, l'amore che compunge e hanno virtù di travolgere tutto il mondo e cambiare la faccia della terra." Gesù

E oltre a cambiare la faccia della terra, cambierà anche la nostra vita.

sabato 29 aprile 2023

I gemiti dello Spirito Santo nei sacramenti

Uno splendido giro nel Fiat santificante attraverso il racconto dei gemiti che Gesù soffre nei sacramenti. E sono ancora pochi in confronto ai molti altri che patisce a causa dell'attuale decadenza e sciatteria nell'amministrarli e nel riceverli. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 18, 5 Novembre 1925). Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", dodicesima puntata, Mercoledì 17 Novembre 2021

5 Novembre 1925 I gemiti dello Spirito Santo nei Sacramenti. Ricambio d’amore dell’anima.

Dopo qualche tempo riprendiamo questo ciclo di catechesi, girare nella dv si basa su una raccolta di testi dagli scritti di Luisa fatta per aiutare chi vuole entrare in questo mondo con questa forma di preghiera, don Pablo Martin ha raccolto tutti quanti gli scritti su questo argomento. I cicli di catechesi sismetatici su questo argomento (la dv), ci sono le meditazioni normali su ogni brano dei 36 volumi, per avere una lettura commentata. Oltre a questo c'è stata una serie di cicli di catechesi. Per chi non conosce questo dono è un ciclo di catechesi chiamato il Dono della Divina Volontà (introduzione all'argomento). Poi Adamo e il dono della divina volontà, la dv ripristina ciò che l'uomo ha perduto (almeno in parte) - qua i video del don e qua invece gli appunti che ho preso. Poi c'è stato il ciclo di catechesi di Fondersi nella divina volontà, qua i video del don e qua i miei appunti. Questa peculiare operazione che si fa quando si vuole far penetrare la vita della dv in noi e poi ci sono i giri. (ciclo di catechesi ancora in corso, nel momento in cui viene postata questa meditazione) qua i video del don e qua i miei appunti.

In questo brano ci sono esempi su come girare nel Fiat Santificante. Il brano è un pò impegnativo ma poi qualche commento.

Iniziamo a commentare la prima parte e l'introduzione di Gesù (fino a ".....perciò, figlia mia, vedi come geme il mio amore nei sacramenti:"). Riprendiamo lo schema tipico del giro:

Figlia mia, con il tuo volo nella mia Volontà giungi in tutti i sacramenti da Me istituiti,..." Gesù

Quando si gira nella dv si è necessariamente fusi con essa, e si vola spiritualmente per fare cosa? Scendere nel fondo di essi per dare il ricambio d'amore - si legga il testo. Sarà piccolo ma la Dv me lo farà grande.

"..Perciò sento la necessità del tuo piccolo amore, sarà piccolo, ma la mia Volontà me lo farà grande; il mio amore non tollera, per chi deve vivere nella mia Volontà, che non si associ ai miei dolori e che non mi dia il suo piccolo ricambio d’amore per tutto ciò che ho fatto e soffro..." Gesù

Chi vive nella dv lo sente come un'esigenza, non può rimanere insensibile ai gemiti di Gesù nel Sacramento.

"..I sacramenti furono istituiti per continuare la mia Vita sulla terra in mezzo ai figli miei, ma ahimè! quanti dolori!.." Gesù

I cosidetti cattolici non praticanti, se c'è una contraddizione in termini è un cattolico non praticante, se uno è cattolico non può non credere. Tu non puoi dire di credere e pregare Dio ma non andare in Chiesa. Se credi in Gesù, la vita di Gesù si trova nei Sacramenti, incontri Gesù nei sacramenti e ti nutri di Lui attraverso i Sacramenti. L'Ostia è Gesù stesso. Premesso ciò, Gesù fa fare un giro attraverso l'esternazione dei suoi dolori.

"..se vedo battezzare il neonato, piango di dolore, perché mentre col battesimo gli restituisco l’innocenza, ritrovo di nuovo il figlio mio, gli restituisco i diritti perduti sulla Creazione, gli sorrido d’amore e compiacenza, gli metto in fuga il nemico, affinché non abbia più diritto su di lui, lo affido agli angeli, tutto il Cielo gli fa festa, subito il sorriso mi si cambia in dolore, la festa in lutto, vedo che quel battezzato sarà un mio nemico, un novello Adamo, forse pure un’anima perduta. Oh! come geme il mio amore in ogni battesimo, specie poi se si aggiunge che il ministro che battezza non lo fa con quel rispetto, dignità e decoro che si conviene ad un sacramento che contiene la nuova rigenerazione. Ahi! molte volte si sta più attento ad una bagattella, ad una scena qualsiasi che ad amministrare un sacramento, sicché il mio amore si sente pungere dal battezzante e dal battezzato e geme con gemiti inenarrabili. Non vorresti tu dunque darmi per ogni battesimo un ricambio d’amore, un gemito amoroso per far compagnia ai miei gemiti dolenti?.." Gesù

Per i genitori che portano il bambino al battesimo e per noi preti, Gesù geme nel sacramento vedendo che quel battezzato sarà un suo nemico o anima perduta. Oggi - don glossa - ci sono altri motivi di gemiti, ci sono persone che portano i bambini a battezzare (meno male che ce li portano ancora) come un rito tanto per farlo, si amministra il battesimo sulla fede dei padrini e dei genitori, spesso portano il figlio al battesimo sempre più lontano dalla data di nascita - e questo secondo il don fa gemere Nostro Signore - ma con una volontà rasente lo zero, nella maggioranza dei casi, di dare al figlio quel minimo diistruzione religiosa che un o i genitori che chiedono il battesimo per i figli. Tantissime volte capita che i genitori del bambino siano in una situazione irregolare, ci sono delle situazioni non sanabili e altre sarebbero sanabili, persone conviventi. Nostro Signore come può guardare quel battesimo? I sacerdoti che mancano di rispetto, di dignità e decoro ci sono e spesso ci stanno le chiacchere, le persone poco interessate al culto e in certi periodi dell'anno conciate in maniera improponibile e scandalosa. Il don conosce qualche sacerdote che deve ammonire delle persone per ciò che sente alcuni commenti (oh, ti ha fatto la doccia?); le persone che fanno ciò cadono sotto la preghiera di Gesù in croce: Padre, perdonali perchè non sanno quello che fanno. Nell'attuale situazione penosa che c'è in giro, ci si fa un cuore piccolo così nell'amministrare i sacramenti. Gemiti nuovi che nel 1925 erano meno frequenti perchè in quegli anni l'80-90% della gente che andava in Chiesa, non c'erano a quei tempi situazioni come quelle di oggi. Tutti questi dolori di Gesù, un figlio della dv se li fa suoi. Un figlio della dv non può non soffrire e quindi non può girare (fondendosi nel dv e mettendo il suo ti amo su ogni battesimo, facendo atti riparatori per le irriverenze, ecc..).

"..Passo al sacramento della cresima. Ahi quanti sospiri amari! Mentre con la cresima gli ridono il coraggio, gli restituisco le forze perdute rendendolo invincibile di fronte a tutti i nemici, alle sue passioni, viene ammesso nelle file delle milizie del suo Creatore affinché militi per l’acquisto della patria celeste, lo Spirito Santo gli ridona il suo bacio amoroso, gli prodiga mille carezze e si esibisce per compagno della sua carriera, ma molte volte si sente restituire il bacio del traditore, disprezzare le sue carezze e fuggire dalla sua compagnia. Quanti gemiti, quanti sospiri per il suo ritorno, quante voci segrete al cuore di chi fugge da Lui, fino a stancarsi per il suo dire; macché, invano. Perciò, non vuoi tu mettere il tuo ricambio d’amore, il bacio amoroso, la tua compagnia allo Spirito Santo che geme per tanta ingratitudine?.." Gesù

Il don fa notare che la prima cosa che Gesù fa è descrivere gli effetti dei sacramenti (gli restituisco l’innocenza, ritrovo di nuovo il figlio mio, gli restituisco i diritti perduti sulla Creazione, gli sorrido d’amore e compiacenza, gli metto in fuga il nemico, affinché non abbia più diritto su di lui, lo affido agli angeli, tutto il Cielo gli fa festa,.......con la cresima gli ridono il coraggio, gli restituisco le forze perdute rendendolo invincibile di fronte a tutti i nemici, alle sue passioni, viene ammesso nelle file delle milizie del suo Creatore affinché militi per l’acquisto della patria celeste, lo Spirito Santo gli ridona il suo bacio amoroso, gli prodiga mille carezze e si esibisce per compagno della sua carriera,...) tanta roba. L'esperienza pastorale del don: nella parrocchia dove è stato per 10 anni, su consiglio del vescovo Petrocchi, prese lui in mano l'ultimo anno del catechesimo anche per salvarne qualcuno. Se tu ci lavori personalmente mettendoci il cuore o l'anima, su gruppi di 20/25 persone, 2 o3 o 4 ragazzi riuscivano a rimanere. 30 o 40 persone su 250/300. Quindi intorno al 10%. Il don assicura che per la stragrande maggioranza dei casi, hai voglia sensibilizzare le persone nel metterla in guardia di non andare a fare la cresima avendo già deciso nel cuore che quella sarà l'ultima? Si può tornare in Chiesa solo il giorno del proprio funerale? Cosa fare? Il don non sa. O si fanno delle rivoluzioni, un cambio di mentalità e la Chiesa dovrebbe rendersi conto che siamo al tempo dei pagani o attendere che Nostro Signore ci metta le mani. Ma in maniera ordinaria non ci si fa quasi nulla. O uno sputa sangue o non si salva nulla. Altro che gemiti, ma una fontana di lacrime. Oggi il don sa di certe scene alla cresima agghiaccianti: ha saputo di alcuni ragazzini e ragazzine che si sono dovuti coprire il giorno della cresima tanto erano senza vestiti. Non parliamo dei padrini, il don si chieda: ma come si fa ad accettare l'incarico di padrino o di madrina trovandosi in una situazione di vita che non importa proprio nulla del cristianesimo. Il don sente dire di ammissioni all'ufficio di padrino e madrina di persone inadatte da un punto di vista oggettivo e pubblico e questo fa anche capire la perdita del senso di riverenza davanti a Dio. Ma queste persone come si presentano il giorno del Giudizio, - ma come osi assumerti un'ufficio del genere quando non te ne importa nulla nella tua vita di Cristo? Il don sa per certo di padrini, che prima del battesimo, stavano bestemmiando allegramente davanti alla Chiesa. Cosa sarebbe accaduto se il parroco li avesse sentiti prima del battesimo?

"..Ma non ti fermare, vola ancora e sentirai i gemiti angosciosi dello Spirito Santo nel sacramento della penitenza. Quanta ingratitudine, quanti abusi e profanazioni da parte di chi lo amministra e da parte di chi lo riceve, in questo sacramento il mio sangue si mette in atto sopra il peccatore pentito per scendere sull’anima sua per lavarlo, per abbellirlo, sanarlo e fortificarlo, per restituirgli la grazia perduta, per mettergli nelle mani le chiavi del Cielo che il peccato gli aveva strappato, per suggellare sulla sua fronte il bacio pacifico del perdono. Ma, ahi quanti gemiti strazianti nel vedere avvicinarsi le anime a questo sacramento di penitenza senza dolore, per abitudine, quasi per uno sfogo del cuore umano! Altri, orribile a dirsi, invece d’andare a trovare la vita dell’anima, della grazia, vanno a trovare la morte, a sfogare le loro passioni. Sicché il sacramento si riduce ad una burla, una buona chiacchierata ed il mio sangue, invece di scendere come lavacro, scende come fuoco che li sterilisce maggiormente. Sicché in ogni confessione il nostro amore piange inconsolabilmente e singhiozzando ripete: Ingratitudine umana, quanto sei grande, dovunque cerchi d’offendermi e mentre ti offro la vita tu cambi in morte la stessa vita che ti offro. Vedi dunque come i nostri gemiti aspettano il tuo ricambio d’amore nel sacramento della penitenza?..." Gesù

Qua Gesù parla di profanazioni da parte di chi lo amministra questo sacramento, questo sacramento va amministrato come Dio comanda sia dall'esterno che dall'interno. Il don è maestro, giudice, padre, medico.... maestro, cioè deve aiutare il penitente a confessarsi, medico cioè deve dare i consigli adeguati a ciò che ha sentito, padre cioè interprete della divina misericordia e giudice nel senso che deve valutare le varie situazioni - che penitente ha davanti, se è necessario differire l'assoluzione perchè non ci sono le condizioni per dare l'assoluzione.

"..a sfogare le loro passioni. Sicché il sacramento si riduce ad una burla, una buona chiacchierata..." Gesù

Nelle confessioni si va a chiamare i peccati per nome, o sfogare il dolore. Non è quella la sede per i dolori, quello è un sacramento, chiedi un'appuntamento con il parroco per parlarci dei tuoi dolori. Queste cose il don dice che queste cose succedono tantissime volte, ci sono persone che non confessano nulla ma fanno solo chiacchere profandando un sacramento. Quando una persona viene assolta, è come se il sacerdote prendesse un'aspersorio e versasse il sangue di Cristo sulla Persona, ma non posso usare il sacramendo come burla.

"..Sicché il sacramento si riduce ad una burla, una buona chiacchierata ed il mio sangue, invece di scendere come lavacro, scende come fuoco che li sterilisce maggiormente..." Gesù

Poi bisogna avere il dolore dei peccati, riconoscendoli come tali, unito al proposito alla ferma risoluzione di commetterlo mai più. Non si sa quante persone, in occasione di ricorrenze particolari, ci sono persone che non frequentano mai la Chiesa e ti vai a confessare...il don si è sempre chiesto: ma che razza di confessione è, se quella persona non ha nessuna voglia di riprendere Messa alla domenica. Una volta il senso del peccato c'era, chi non dice alcuni peccati o perchè si vergogna, per paura o perchè non li riconosce come tali - specie quelli del 6° comandamento - altre volte c'è una corruzione della coscienza talmente grande e ne ha proprio smarrito il senso. Alcuni parroci buoni rischiano la depressione in questo ambiente.

Poi Gesù parla dei gemiti dell'Eucarestia di allora.

"..invece di pressarmi a restare con loro sono costretto ad uscire bagnato di lacrime, piangendo la mia sorte sacramentale e non trovo chi quieti il mio pianto ed i miei gemiti dolenti..." Gesù

Il minimo indispensabile per fare un ringraziamento con l'Ostia dentro sarebbe 15 minuti. Il dilagare delle comunioni sacrileghe, il dilagare della comunione in mano accettata dalla legge della Chiesa, non è possibile prescindere da questa possibilità e poi con la pandemia è stata imposta. Il don soffre e prega, è un povero prete sperduto in paesino ed è impotente di fronte a queste cose. Quello che possiamo fare è, non di potere cambiare le cose, abbiamo il potere di girare, di andare ad asciugare le lacrime di Gesù. Il don è convintissimo che in questo contesto Gesù sta in un mare di lacrime. E dice con fermissima convinzione che chi è impegnato a frenare lacrime di Gesù riceverà grandissime grazie in questa vita e una grandissima ricompensa in Cielo. Almeno noi, diceva una santa, chi almeno Gesù lo ama non diventi anch'esso uno strumento di dolori. Come staremmo di fronte al Signore se ci rendessimo conto - nell'aldilà - che come abbiamo trattato il Signore nell'ostia, lo abbiamo fatto piangere? Cosa facciamo? Dove ci andremmo a nascondere?

Poi Gesù parla dei dolori nel sacerdozio.

"..L’ordine porta l’uomo ad un’altezza suprema, gli dà un carattere divino, diventa il ripetitore della mia Vita, l’amministratore dei sacramenti, il rivelatore dei miei segreti, del mio Vangelo, della scienza più sacra, il paciere tra il Cielo e la terra, il portatore di Gesù alle anime;ma ahimè! quante volte vediamo nell’ordinato che sarà un nostro Giuda, un usurpatore del carattere che gli viene impresso. Oh! come lo Spirito Santo geme nel vedere nell’ordinato strapparsi le cose più sacre, il carattere più grande che esiste tra il Cielo e la terra, quante profanazioni, ogni atto di quest’ordinato fatto non secondo il carattere impresso, sarà un grido di dolore, un pianto amaro, un gemito straziante..."

Chi è stato ordinato dovrebbe passare tutto il resto della sua vita in ginocchio. Un sacerdote che può consacrare le Ostie, sta sempre a contatto con le cose sacre, ha le Chiavi di una Chiesa ecc... il don ha sempre pensato che non esiste oggettivamente una vita più privilegiata di questa. Non c'è. Dopo il battesimo, gli individui di sesso maschile dovrebbero sapere che il sacramento dell'ordine è il secondo. La Madonna non può consacrare perchè è una donna, per quanto sia la più Santa e non lo potrà mai fare. Il Sacramento dell'ordine ha tre gradi: il vescovo ha la pienezza del sacerdozio. Ma vogliamo parlare degli scandali tra i sacerdoti? Cosa dobbiamo fare? Maledire questi ministri? Dio ce ne scampi e liberi. Pregare per la loro conversione, per la Giustizia ci sarà tempo nell'altra vita ma vediamo di andare a girare per queste cose, perchè è Gesù la persona più scandalizzata da questo spettacolo.

"..Presta l’orecchio del tuo cuore e ascolta i nostri profondi gemiti nel sacramento del matrimonio. Quanti disordini in esso. Il Matrimonio fu elevato da Me come sacramento per mettervi in esso un vincolo sacro, il simbolo della Trinità Sacrosanta, l’amore divino che Essa racchiude, sicché l’amore che dovrebbe regnare nel padre, nella madre e nei figli, la concordia, la pace, avrebbe dovuto simboleggiare la Famiglia Celeste. Onde avrei dovuto avere sulla terra tante altre famiglie simili alla Famiglia del Creatore, destinate a popolare la terra come altrettanti angeli terrestri, da ricondurli a popolare le regioni Celesti..." Gesù

Gesù parla dei tempi di Luisa - a quei tempi non c'erano divorzi, convivenze ecc... - ma parla di famiglie di peccato dove regna l'odio, questo c'è sempre stato - le urla, il disamore, tra genitori e figli ecc... - tuttavia però queste famiglie che diventano famiglie d'inferno non sono il problema principale. Ai tempi di Gesù non erano così dilaganti piaghe di oggi, un'aborto che è già una cosa abominevole, ma un'aborto praticato da una famiglia di oggi? Marito e mogli cattolici non possono concepire la loro vita intima con quello che si vede nella pornografia...non si è autorizzati al libertinaggio sessuale anche nel matrimonio in Chiesa. Pensate a certi abiti da sposa, l'abito bianco della sposa ha un significato particolare, non si dovrebbe indossare l'abito bianco se non si è nelle condizioni di portarlo. Ci sono persone che hanno convissuto per 5/6 anni e poi si sposano con l'abito bianco. Con grave scandolo delle persone più anziane. E chi è sacerdote e sente eventuali lamentele lo sa molto bene.

"..I nostri gemiti non sono finiti ancora, perciò il tuo ricambio d’amore giunga sul letto del morente quando viene amministrato il sacramento della estrema unzione. Ma ahi! quanti gemiti, quante nostre lacrime segrete! Questo sacramento contiene la virtù di mettere in salvo a qualunque costo il peccatore morente, è la conferma della santità ai buoni e ai santi, è l’ultimo vincolo che mette, con la sua unzione, tra la creatura e Dio, è il suggello del Cielo che imprime nell’anima redenta, è l’infusione dei meriti del Redentore per arricchirla, purificarla e abbellirla, è l’ultima pennellata che dà lo Spirito Santo per disporla a partire dalla terra per farla comparire innanzi al suo Creatore. Insomma, coll’estrema unzione è l’ultimo sfoggio del nostro amore e l’ultima rivestitura dell’anima, è l’assettamento di tutte le opere buone, perciò agisce in modo sorprendente nei vivi alla grazia; con l’estrema unzione l’anima viene coperta come da una rugiada celeste che le smorza, come in un solo fiato le passioni, l’attaccamento alla terra e a tutto ciò che non appartiene al Cielo..." Gesù

Anche qua il Signore ha dato questo messaggio a Luisa, è un brano del 1925, è chiaro che a Luisa non poteva dirle cosa sarebbe successo un centinaio d'anni dopo. Questo sacramento nella stragrande maggioranza dei casi non viene più amministrato o perchè si pensa che non serva nulla o perchè non ti chiamano perchè hanno paura che il morente vedendo il prete si spaventi pensando di dover morire e così muoiono come una sorta di bestioline. Non rivestite di questo sacramento. Questo sacramento dovrebbe essere preceduto dalla confessione, perchè un sacramento dei vivi. Ma può capitare che ti chiamino (il prete parla in 1° persona ndr) con una persona che ha vissuto lontana da Dio e che ormai non si può più confessare perchè in fin di vita. Sono situazioni estreme a cui va incontro il sacerdote e cosa penserà Nostro Signore?

Gesù ha detto dei gemiti che riceveva cento anni fa, ma adesso questi gemiti si saranno moltiplicati. I Sacramenti vissuti in modo superficiale sono ferite inflitte al cuore di Gesù, girare nel Fiat Santificante è un'andare a consolare Gesù per tutto ciò che riceve sia da parte di chi li amministra e sia da parte di chi li riceve.

martedì 1 novembre 2022

Le meraviglie depositate nella Creazione

Gesù spiega quante meraviglie ha fatto nella Creazione e quanto sia importante girare continuamente in essa. Libro di Cielo, Volume 27, 15 Ottobre 1929, Mercoledì 16 Marzo 2022

15 Ottobre 1929. Come tutti stanno in aspettativa della narrazione della storia della Divina Volontà. Vuoto degli atti della creatura nella Divina Volontà..

Oggi questo brano è tutto incentrato sul girare nelle opere della dv. Ci sono alcune meditazioni di Don Leonardo che approfondiscono sull'importanza del girare nella dv. Di nuovo si parla di ciò che la dv fece nella Creazione e che Gesù afferma non essere conosciuto del tutto da parte delle creature (si pensa che si riferisca ai battezzati) ma anche chi è lontano dalla santa fede divina e cattolica non ha la minima percezione di ciò e Gesù ci ricorda una cosa fondamentale: ogni cosa creata porta una nota d'amore distinta l'una dall'altra e dentro questa nota è racchiuso un speciale per le creature e questo bene arriva a noi nella misura in cui noi lo andiamo a prendere.

"...Tutto ciò che si fece nella Creazione non è conosciuto del tutto dalle creature: l'amore che avemmo nel crearla, come ogni cosa creata porta una nota d'amore distinta l'una dall'altra e racchiude un bene speciale alle creature,.." Gesù

Come tante volte Gesù ha ricordato in questi scritti c'è un piccolo grande problema: mentre la condizione di Adamo era capace di andare a prendere e riconoscere questi distinti TI AMO nella Creazione, una delle conseguenze del peccato originale è che noi non siamo più capaci di prenderle al volo, in maniera spontanea ed occorre compiere degli esercizi e fare degli sforzi. Gesù dice a Luisa di stare attenta. Abbiamo delle percezioni vaghe, pallide, ecc...l'intelletto dell'uomo non ha perso la capacità di cogliere la bellezza della creazione, lo gode quel bel fiore, pensiamo a chi piacciono gli animali, ecc... piacciono perchè l'anima coglie o percepisce dentro quella creatura quel diletto che viene dallo starne in compagnia, al mare stiamo bene, andiamo in montagna perchè si sta bene...l'aria fresca, le vette, le roccie, il piacere di passeggiare nei boschi, ecc... quelle cose ne godiamo - in un certo senso siamo programmati, sia noi che le creature provengono da Dio e siccome le creature sono state fatte per noi e anche se non abbiamo la capacità di capirlo (il TI AMO) ne godiamo. Gesù dice che tutti godono delle sue opere (della dv) come se fossero dei ladri perchè non prendono coscienza - il dletto e il piacere che hanno - proviene da quel particolare diletto o nota d'amore che Dio ha messo in quel particolare atto della dv perchè noi potessimo essere felici. In Paradiso - spot pubblicitario del libro di Tenera Amata - Dio è una sorgente inesauribile di gioie e felicità - tranne quella sessuale che non ci sarà - quello che per molti rappresenta una sorta di Paradiso sulla terra, in Cielo non c'è - ma tutto il resto c'è. Se noi stancassimo la mente nel cercare di immaginare cosa sia il Paradiso non ci riusciremmo mai. In Paradiso noi non sapremo mai più dove andare a nasconderci per essere protetti da quella marea di diletti sempre nuovi ed ininterrotti. Capiamo cosa significhi ciò? Altro che sempre domenica, è inimmaginabile. Noi sappiamo che l'uomo era stato collocato nel Paradiso terrestre perchè nella testa di Dio - nella sua infinita Sapienza - la schifezza e male che ci vediamo intorno, le follie, la cattiveria e i diavoli incarnati in circolazione, ecc... non sarebbero mai dovuto esserci. Nel Paradiso celeste - Teneramata docet - c'è la Visione Beatifica, è vero che Adamo ed Eva parlavano con Dio faccia a faccia, ma attenzione, quella famigliarità divina era adattata alle condizioni dell'essere comunque viatori. San Tommaso dice che se uno vedesse Dio faccia a faccia come è nella sua essenza, - visione Beatifica - diventa impeccabile. Se fosse stato così nell'Eden Adamo ed Eva non avrebbero peccato. Nella storia della Chiesa c'è chi ha avuto delle visioni autentiche divine e poi alcuni sono impazziti e sono andati a peccare - alcuni pensano che sia impossibile - le grazie che noi riceviamo in questo mondo (tuvedi la Madonna, locuzioni interiori, ecc...) questo non ci rende impeccabile. La Visione beatifica sarebbe stata riservata ad Adamo ed Eva. IN Paradiso - sempre Teneramata docet - ci sono anche i piaceri dovuti alla gloria accidentale, tutte le cose belle che Dio ha creato, di là ci sono. Nella vita che ci attende dopo questa terra ci sono tutte le creature, non perchè le creature abbiano l'anima ma nel Paradiso - in questo dimensione e luogo - dove si gode il premio - non c'è soltanto la Visione Beatifica che da sola basterebbe ed avanzerebbe ma siccome Dio non è mai contento - Dio è l'esagerazione, Dio ti ricolma di beni fino a quando non sai più dove metterli - il più ricco sfondato del mondo che ha patrimoni disumani e che ha getti di denaro che aumentano il suo patrimonio. Quello che Dio ci ha riservato è molto più di questo. Nel Paradiso terrestre inanzitutto ti godi l'amicizia con Dio e ti godi che in tutto quello che Dio ha fatto per te, vedi la peculiarità dell'amore che Dio ha fatto per te. Quando regnerà la dv come Gesù spiega - tutto questo ridiventerà abbastanza facile. Qual'è l'atto d'amore specifico che Dio ha messo in un pioppo a differenza di una quercia? Che differenza c'è tra un'essere ed un'altro? Se uno passasse in rassegna di tutto ciò che Dio ha creato, la varietà immensa delle specie...capiamo lo scialare dell'Altissimo...ne ha troppi. E sono inesauribili. Pensiamo solo alle specie dei pesci e tutto ciò che c'è dentro il mare. Ma chi le vedrà mai queste cose? Chi ha avuto gli animali - il don ha notato - c'è differenza tra quel cane e cane, il don ha avuto tre pastori tedeschi nella sua esistenza, ma erano diversi uno dall'altro, il modo in cui trasmettevano l'amore al padrone, il modo in cui ti guardavano era diverso. Perchè dentro la specie ci sono gli individui - anche animale e vegetale - Dio ha posto un peculiare TI AMO.

Se uno avesse una vita di 1000 anni non riuscirebbe a girare in tutti gli atti della dv, e poi ci sono le cose al di là della nostra portata, esistono altre forme di vita intelligenti al di fuori del nostro pianeta? Qualcuno che sia pensa sia contrario alla fede pensare alle forme di vita aliena? Allora dovrebbe scomunicare Padre Pio perchè una volta lo chiesero e lui rispose: ma tu sai quanto è grande l'Universo e tu pensi che non esista nessun'altro? - Non iniziamo a fare ragionamenti sballati sugli ufo - il don pensa che il Signore abbia messo dei paletti tra le possibili forme di vita di non comunicabilità - nel senso che le distanze sono talmente grandi...che uno non ci arriva a comunicare con l'altro. Si parla di infinite galassia, ci sono delle cose allucinanti. Tutte queste cose la creatura la ignora e vive senza conoscerla.

"..E mentre la mia Divina Volontà ha il suo atto continuo, la sua vita e la sua storia, da far conoscere in ciascuna cosa creata, la creatura l'ignora e vive di essa senza conoscerla..." Gesù

Immaginiamo di essere in grado di prendere tutti questi TI AMO, uno si sentirebbe travolto da questo mare d'amore, ci sentiremmo indegni. Rimarremmo sconcertati ed esterefatti. Noi non le percepiamo queste cose e il compito, il girare, dobbiamo farle ed applicarci, è un lavoro spirituale, bellissimo ma è un lavoro spirituale e nella nostra vita che uso ne facciamo del tempo? Se io me ne sto due ore a vedere alla tv un talk-show, sono due ore, io cosa potrei farne in alternativa? Mi devo ogni tanto distendere, vatti a fare una bella passeggiata, guarda e dà uno sguardo in giro... guarda il Sole, gli steli d'erba ed inizia a pensare, parla con il Signore, che ti TI AMO ci hai messo? Prendilo, ringrazialo per tutti. Il don sa che c'è gente che sta tutto il giorno a vedere i tg facendosi impaurire per mali presenti e futuri. Ma io comune mortale cosa ci posso fare se non pregare? Io lo so che problemi ci stanno in giro, non posso stare sempre alla tv, posso farlo ma è una cosa saggia stare sempre attaccato ai tg? fa bene questa cosa? (e secondo me lo si potrebbe dire del resto: social, cellulare, ecc... ndr) fa bene? Ok. E' per la gloria di Dio? Ok, ma non sarebbe meglio fare altro? Tutto il male che vediamo in giro lo si può condurre al fatto che non regna la Divina Volontà e cesserà quando regnerà la dv. Se io faccio un giro nelle opere della Creazione non faccio il pieno d'amore solo per me ma sto attirando la dv per tutti e provocando grazie sulle altre anime. E' una cosa molto migliore, fa molto bene alla nostra salute dell'anima e del corpo sia quella degli altri. Pensiamoci. La santa e benedetta libertà. Se si pensa essere cose buone o ispirate dal Signore si prendano o altrimenti si lascino. Impariamo a far funzionare la nostra testa e il nostro intelletto, impariamo ad usare la sua volontà, impariamo a fare le nostre scelte di coscienza, impariamo ad ascoltare nel cuore la voce di Dio ed assecondarla e di muoversi verso il bene. Mettiamoci in condizione di farlo.