mercoledì 8 novembre 2023

L'inesauribile amore divino

Gesù spiega come il suo inesauribile amore si riversa su ogni opera della Creazione e della Redenzione in modo da non farle mancare nulla alla sua perfezione. Solo sull'uomo non può farlo perché gli oppone la resistenza della sua umana volontà. Libro di Cielo, Volume 32, 9 Aprile 1933, Giovedì 9 Marzo 2023

9 Aprile 1933 È tanto l'amor divino che giunge ad esaurirsi nelle opere sue. Gelosia della Divina Volontà. La piccola via della creatura in Essa.

Questo scritto fa a noi uomini contemporanei fa ridere, nel nostro modo di parlare la parola esaurito si usa per esprimere una persona che non ce la fa più. Se facciamo attenzione questo termine è usato da Gesù in diverse circostanze ma il termine viene usato in modo bello e santo. Gesù attacca subito. Luisa dice:

(Luisa)Il Voler Divino si stende sempre intorno a me e dentro di me, la gelosia della sua luce meravigliosa è tanta che non vuole che entri in me se non ciò che le appartiene...

La cosidetta gelosia divina non è come quella umana, ma perchè Lui sa bene che appena ci stacchiamo da Gesù noi andiamo a farci del male. Dio è geloso non perchè ha timore di perderci ma perchè sa che ci distaccassimo da Lui andremmo verso una sorte infausta e se dipendesse da Lui non vorrebbe mai vedere le sue creature soffrire ed essere infelici.

"Figlia mia, un atto allora si dice compiuto quando chi opera esaurisce in esso tutto ciò ch'era necessario per compierlo,..." Gesù

Esaurire, cioè ha fatto tutto quello che doveva fare e non era possibile fare di più. Quando la batteria è esaurita è quando ha dato quello che poteva dare. E qua Gesù spiega che in tutto ciò che fa Dio, fa sempre atti compiuti, in un'operazione che genera un'essere finito,...

"..Così è stato sempre il nostro modo d'operare, abbiamo esaurito tutto, amore, potenza, maestria, bellezza, per rendere piena, perfetta, completa, l'opera da noi uscita..." Gesù

Un'opera di Dio non potrà mai avere più di quello che poteva avere. Più di quella perfezione che gli è stata data, non c'entra. Qualche esempio? Qualsiasi organo del corpo umano,...cosa vuoi creare di più perfetto dell'occhio umano per dare la vista? Quando si rivedono tante cose, avendo conosciuto la dv, uno rimane a bocca spalancata perchè vede la Potenza e la Maestria del Creatore che si è inventato anche il circuito del nostro corpo umano. Chi ha inventato i computer ha copiato il corpo umano, perchè il corpo umano funziona con segnali elettrici, è lo stesso criterio che regola l'hard del software del nostro computer. Le invenzioni più belle sono copiature di cose che c'erano già, le opere originali le fa soltanto l'Altissimo il resto è tutto copiato.

"..E questo l'abbiamo fatto nell'opera della Creazione, della Redenzione e dei disegni che facciamo della santità di ciascuna creatura..." Gesù

Se potessimo meditare almeno 4 mesi per argomento. La Creazione è un'opera perfetta, guardo i fiori, pesci, uccelli, la bellezza degli animali,...cosa manca ad un cavallo? Il brivido del sentire che cos'è il concetto fisico di potenza della natura per quanto riguarda il don, lo senti solo su un cavallo. Per secoli la razza umana lo ha usato per un sacco di cose. Cosa manca ad un cavallo? Di cose ragionevoli. Nella Redenzione, alzi la mano se qualcuno pensi che ci sia qualcosa che Gesù non abbia fatto (da un punto di vista oggettivo).

"...e dei disegni che facciamo della santità di ciascuna creatura..." Gesù

Più bello e di perfetto di quello che tu stai vivendo, non poteva essere fatto. Attenzione, quando una persona si lamenta che c'è qualcosa che non va, se uno si lamentasse che nella propria vita ci siano solo cose storte, teniamoci bassi forse l'85% delle persone pensano così. Chi è che dice che una vita più bella di quelle che sto vivendo non ci poteva essere? Per tutti è così? Uno può dire che ha avuto le violenze infantili, tragedie, divorzi dei genitori, mi sento un frustato ecc... come la mettiamo? C'è una risposta possibile? Sei sicuro che i disegni di santità che il Signore ha su di me siano stati accolti? Nella Creazione Dio fa tutto da solo, nella Redenzione ci ha pensato Gesù ma non c'è stato un concorso da parte nostra. Ma l'opera della santità è opera del Signore in un certo senso ma quella cosa non si fa senza di noi. Un'anima dannata non si è dannata perchè i disegni di santità di su di lei non c'erano o non erano perfettissimi ma perchè quella persona i disegni di santità se li è messi sotto i piedi,da un punto di vista oggettivo, non se ne è anche curata di andare a chiedersi cosa fosse bene per lei da parte del Signore o da un punto di vista soggettivo mettendosi i disegni di santità sotto i piedi. Un matrimonio fatto saltare per aria, una vocazione che viene respinta, un prete che ad un certo punto si spreta e si sposa ecc...

"..Ora nella Creazione e nella Redenzione non ci furono lotte al nostro amore, né impedimento che potessimo esaurire il nostro amore per rendere complete le opere nostre, perché operavamo indipendenti da tutti, nessuna volontà umana entrava fra Noi per impedirci di poterci esaurire come volevamo..." Gesù

Tutta la perfezione divina si vede nelle opere della Creazione e Redenzione soltanto che tu la voglia vedere e si vede. Non la vede chi non la vuole vedere, perchè lì Dio ha fatto da solo, e quindi ha fatto il più perfetto che non si può perchè non ha trovato nessun ostacolo. Esempio: ma che perfezione c'è nella mia vita, io che ho 60 anni, ho fatto un'autotreno di peccati mortali fino ad ieri e devo fare una confessione generale altrimenti vado all'inferno, ecc... se uno ha vissuto in questo modo, probabilmente i disegni di santità di Dio te li sei messi sotto i piedi. Non cadiamo in disperazione. Noi abbiamo la parabola degli operai dell'ultima ora, non è tutto finito per chi non riesce e non fa centro al 100%, però può succedere che nella vecchiaia ti rendi conto di aver fatto dei danni.

"..Noi subiamo tutta la lotta da parte delle creature, perché per ciascun disegno di santità che vogliamo compiere di loro oh a quali strettezze ci mettono!..." Gesù

I ragazzini e ragazzine che iniziano a fornicare con il primo che capita e arrivano a 20/25 anni e non sanno più con quanta gente sono stati, hanno fatto la Volontà di Dio? Hanno sputato sopra ai disegni di Dio a ruota libera, in ogni momento puoi cambiare ma devi convertirti, fare penitenza e non farli più.

".. Noi subiamo tutta la lotta da parte delle creature, perché per ciascun disegno di santità che vogliamo compiere di loro oh a quali strettezze ci mettono! Se la volontà umana non è unita alla nostra, se non si dà nelle nostre mani, in modo che possiamo maneggiarla come vogliamo,..." Gesù

Uno, se volesse scoprire la propria vocazione, dovrebbe mettersi davanti a Dio e dargli carta bianca. Anche se qualcuno facesse qualche grosso gesto ascetico, sappia che siamo poco più al livello dei gesti poco più che simbolici, a meno che uno non abbia il coraggio di flagellarsi come Santa Veronica Giuliani. Qui ci sta la nostra volontà umana che fa un guaio, se non si dà nelle mani di Dio.

"...per darle la forma da noi stabilita, per compiere i nostri disegni e così esaurirci, col formare il nostro atto compiuto, ah! noi, non possiamo dare ciò che vogliamo, possiamo dare appena le briciole, le faville del nostro amore, perché l'umano volere sta sempre in atto di respingerci e di muoverci lotta..." Gesù

Tu avrai una vita orribile ma non perchè Nostro Signore non ha pensato il meglio per te ma perchè tu non hai voluto. Ed è un'altra cosa. Chi si lamenta di avere una vita fallita deve prendere il Confiteor e recitarlo. Noi non possiamo dare ciò che vogliamo, dice Gesù.

"...Perciò quando troviamo una volontà che si presta, abbondiamo, sovrabbondiamo tanto nel dare, che ci mettiamo sopra di essa più che madre sul suo bimbo, per crescerlo bello e grazioso, per poter formare di lui la sua gloria, l'onore del bimbo ed il bene del mondo intero, così Noi, non la lasciamo un istante, diamo sempre, per tenerla non solo occupata, ma per non darle tempo per potersi occupare di altro, in modo che possiamo dire: tutto è nostro, possiamo esaurirci su questa creatura..." Gesù

Una persona che riceve l'esaurimento divino poi non capisce più nulla. Se la Madonna sentiva Volontà Divina, non capiva più nulla. Che vuole? Vuole che io veda massacrato la luce dei miei occhi che è mio figlio? Ok, tranquillo.

"...Non vi è felicità più gradita, né fortuna più grande, che l'esaurimento di ambo le parti: di Dio e della creatura..." Gesù

Capite cosa succederebbe se uno tagliasse questo scritto dal contesto e la leggesse solo così. Tavolta capita che alcune persone censurano alcuni scritti proprio per questo motivo, cioè leggono delle cose e le giudicano senza vederne il contesto. Quando il cuore non è aperto o retto, anche se resuscitasse un morto e gli andasse a dire che esiste l'inferno, quella persona penserebbe che sia stata un'allucinazione. Non c'è possibilità. Chi è che tirerà fuori la malizia da questi brani? Chi ha il cuore cattivo ma chi ha il cuore ben disposto capisce il senso giusto delle cose. Noi dovremmo dire al Signore: ce l'ho messa tutta. Questa sarebbe una grande vita e speriamo di poterla vivere.

lunedì 6 novembre 2023

Amare, dare e volere amore

Gesù spiega come l'essenza divina sia amore e come la Divina Volontà non sia altro che ciò che traduce in atto incessante dentro e fuori la Santissima Trinità questo amore. L'atto divino, creante, conservante, operante e crescente.Libro di Cielo, Volume 32, 2 Aprile 1933, Mercoledì 8 Aprile 2023

2 Aprile 1933 Come il respiro ed il palpito di Dio è il ti amo; il suo amore generativo ed operante. Il più gran prodigio è chiudere la sua vita nella creatura.

Altre nozioni basilari. Ci sono alcune cose non nuove ma è bene fermarci. Oggi la prima cosa che Gesù insegna - che cos'è la dv dentro la Vita Divina? Che relazione ha la dv? San Giovanni dice che Dio è amore.

"Figlia mia benedetta, tu devi sapere che il nostro Essere Divino non è altro che una sostanza tutta d'amore,..." Gesù

Si dice che Dio è una sola sostanza e una sola Essenza in Tre Persone. Quando si formula una frase con soggetto (Dio) verbo essere (è ) e predicato verbale ...sostantivo che specifica il verbo essere, dire che l'essenza di Dio è l'amore. Dire che la sostanza di Dio è l'Amore. Ciò che fa di Dio Uno/Trino è l'amore e proprio perchè è amore, Dio è Trino, Dio non può essere da solo come si pensava nell'AT e come pensano i musulmani. L'amore richiede sempre una relazione. 30 miliardi di anni fa l'Universo non c'era, ma Dio c'era eccome e infiniti di miliardi di anni fa Dio c'era eccome. Dio è eterno, non può essere amore se non la sua stessa vita intima non ci sia una pluralità. Ab Eterno il Padre che ha la pienezza dell'essenza divina genera da sè stesso il Figlio che è identico al Padre - generato per ricevere tutto l'Amore del Padre e ricambiare tutto l'Amore del Padre e la relazione tra loro due fanno spirare la Terza Persona che è lo Spirito Santo. Questa è l'essenza divina.

"..sicché come conseguenza (è) che tutto, dentro e fuori di noi, tutto è amore,.." Gesù

Tutto quello che loro 3 fanno all'interno ed esterno - ecco perchè diciamo che non c'è nessuna creatura che non sia amore. Dio non sa fare altro che amare e dare amore. L'essenza è l'amore e il fare di Dio è la Divina Volontà, è ciò che traduce in atto/operatività questa essenza eterna divina che è l'amore.

"..quindi il nostro respiro è amore e l'aria che respiriamo è amore, il nostro palpito è amore e mentre palpitiamo amore si forma la circolazione di puro amore nel nostro Essere Divino, con una corsa che non si ferma mai e questa circolazione mentre conserva la nostra vita nel puro e perfetto equilibrio d'amore, dà amore a tutti e vorrebbe amore da tutti e tutto ciò che non è amore, non entra in Noi, né può entrare, né troverà il posto in cui mettersi, la pienezza del nostro amore brucerebbe tutto ciò che non è puro e santo amore...." Gesù

Il diavolo non può entrare nella vita divina perchè è l'odio. Chi è il direttore di questa vita d'amore?

"...Ma chi dirige questa nostra vita tutta d'amore? La luce, la santità, la potenza, l'onniveggenza, l'immensità della nostra Volontà che riempie Cielo e terra del nostro Essere Supremo,.." Gesù

"..Ora ascoltami figlia buona, il grande prodigio della nostra vita nella creatura, che nessun altro, per quanto amore e potenza abbia, può darsi il vanto di dire: “io posso bilocarmi e mentre resto quello che sono, posso formare un'altra mia vita dentro una persona che amo”; sarebbe pazzia ed assurdo dirlo, né l'Angelo, né il santo hanno questo potere, solo il tuo Dio, il tuo Gesù, ha questo potere, perché il nostro Essere è pienezza, è totalità, è tutto..." Gesù

Significa che una creatura diventa com'era la Madonna, era tutta amore. La Madonna è bella perchè ama. Maria Valtorta - stavano parlando di criminali alla Madonna (e che andavano puniti) e la Madonna diventa sofferente - esiste la Divina Giustizia - se fosse dipeso dalla Madonna avrebbe amato anche loro. Queste persone malvagie, sotto certi aspetti, sono amabili perchè sono i più infelici e soli dell'universo, una vita sotto satana e sotto lo sguardo corrucciato di Dio è una vita infernale. La Madonna lo sa che sono criminali ma se ci fosse qualche possibilità...

Quando Dio si biloca, crea in qualche modo, il suo stesso essere nella persona in cui si biloca.

"...e riempie tutto e nella immensità in cui si trova, tutto involge, respira e con un semplice respiro Noi formiamo la nostra vita Divina nella creatura..." Gesù

Ecco perchè la dv non è soltanto fare quello che Dio vuole ma è una vita che si forma nell'anima?

"..e la nostra Volontà la domina, l'alimenta, la fa crescere e forma il gran prodigio di racchiudere la nostra vita Divina nel piccolo cerchio dell'anima della creatura...." Gesù

"..Ecco perciò il tuo “ti amo” continuo è nostro, è il respiro della nostra vita, è il nostro palpito che non sa palpitare altro che “ti amo”, “ti amo”, “ti amo”, questo serve al mantenimento della nostra vita, che non sa fare altro che amare, dare amore e volere amore, quindi mentre è nostro questo “ti amo”, è il respiro nostro ma è anche tuo, per cui mentre ti diamo amore, ci dai amore e, fusi insieme, si intreccia il nostro col tuo “ti amo”, si incontrano, s'immedesimano e si sente un solo ti amo, mentre sono due, e rapendosi a vicenda ne formano uno solo...." Gesù

"...della nostra vita, che non sa fare altro che amare, dare amore e volere amore,..." Gesù

Questo è Dio. Chi ha difficoltà nel fare la fusione, noi abbiamo un motore da accendere. E per accenderlo devi chiamare la dv che venga ad operare in me. Se la dv scende il motore parte ed inizi ad amare. La fusione diventa poi un'esigenza perchè non è possibile che queste due fornaci d'amore non si fondano, si immedesimano.

"..Ma chi sente questa vita divina e palpitante in essa? La creatura che vive nella nostra Volontà,.." Gesù

Noi dobbiamo fare il possibile per fare scendere la dv in noi, perchè quando in noi c'è questa, noi inizieremo a sentire l'amore divino e a ricambiarlo.

"...tutte le altre creature la tengono soffogata e vivono come se non l'avessero ed il mio amore dà e non riceve ed Io vivo in loro con un amore dolorante e delirante, senza neppure conoscermi che sto in loro,..." Gesù

La quasi totalità delle persone ricevono questo amore, non lo riconoscono e non lo ricambiano. E quindi Gesù vive in loro con un'amore dolorante perchè non è ricambiato. Gesù vorrebbe farci qualcosa, è Onnipotente ma questa cosa non parte senza la libertà della creatura.

"Figlia mia, c'è gran differenza nell'una e nell'altra, nelle cose create la nostra Divinità sta in atto creante e conservante, né aggiunge né toglie nulla di ciò che ha fatto, perché ciascuna cosa creata possiede la pienezza del bene che racchiude. Il Sole possiede la pienezza della luce, il Cielo la totalità dell’estensione del suo manto azzurro, il mare la pienezza delle acque e così di seguito, tutte le cose possono dire: non abbiamo bisogno di nulla, è tale l'abbondanza che possediamo che possiamo dare senza esaurirci e perciò diamo gloria perfetta al nostro Creatore. Invece nella creatura umana il nostro atto divino è creante, conservante, operante e crescente, il nostro amore non disse basta per essa, no, ma vuole sempre dare ed operare cose nuove e se ci corrisponde, la nostra virtù operante sta sempre in moto, ora le diamo nuovo amore, ora nuova luce, ora nuova scienza, nuova santità, nuova bellezza, la nostra virtù operatrice non cessa mai, vogliamo sempre dare e, col dare, operiamo...." Gesù

Nelle creatue inanimate, c'è già una programmazione e hanno già tutto quello che serve. Il Sole è quello che è da miliadi di anni, quello è resterà. La Luna, il mare ecc.. la stessa cosa. Ma noi no. Noi abbiamo l'atto creante (si crea dal nulla) e poi c'è l'atto conservante nell'essere. Se Dio cessasse di conservare il don ( o altro) nell'essere, il don tornerebbe nel nulla da cui sono venuto. Non morirebbe il don ma ci sarebbe l'annientamento dell'ente creato. Ma negli esseri razionali ci sono anche altre due proprietà: l'atto operante e crescente. Dio vuole sempre dare ed operare cose nuove, oggi è un nuovo giorno e oggi la dv per chi ci vive ha in serbo prodigi nuovi, doni nuovi e cose belle nuove. Magari ti farà sentire qualche sfumatura d'amore di Dio che fino ad oggi non ha mai sentito? Una nuova luce? Capirai qualcosa che prima non capivi? Non si sa...nuova scienza, conoscerai qualcosa di elaborato e di nuovo? Ti vedi un bel documentario e c'è una conoscenza nuova. Nuova santità? Atto di virtù che non hai mai fatto? Qualche penitenza in più? O nuova bellezza interiore ed esteriore. Chi vive nella dv non è brutto anche se a livello naturale possono uscire fuori delle persone non esteticamente perfette perchè hanno pagato qualche multa al regno del peccato ma c'è una bellezza profonda che è per tutti anche per chi non fosse esteticamente bello di fuori. Ogni giorno c'è ne. O ce ne possono starci due o tre o tutte? E ogni giorno ancora. Fino alla fine. Dio non cessa mai di generare, è un ciclone santo di bellezza, santità, di diletti ecc.... immaginate una sorgente che sprizza in continuazione l'acqua. L'acqua che è uscita un secondo fa non è quella di adesso. Una cosa del genere avviene in Dio.

Quando parte ciò, la persona impazzisce (in senso buono) e c'è l'atto crescente, cresce sempre di più in quelle cose a livello indefinito. A quanto arriverà l'amore, luce, scienza, santità ecc....? La grazia qua cresce in maniera esponenziale, la Madonna a 14 anni aveva un tasso di grazia che forse neanche san Michele avrebbe potuto dirla. La Madonna s'è presa tutto in continuazione. Che cosa si sarà inventata la Madonna nel resto della sua vita? Questa è vita di chiunque voglia vivere e se non la viviamo non dobbiamo andare a cercare responsabili e colpe fuori di noi....(la conclusione è retorica). Pensiamo da compatire le persone che potrebbero vivere questo e che fanno vite così brutte, miserabili, meschine, scialbe e sciatte ecc.. che ti fanno venire a piangere soltanto a pensarci. Speriamo di essere tra i pochissimi che non disperdono questo patrimonio ma che lo accrescono, trafficano e anche a beneficio di chi accoglie un bene così grande.

sabato 4 novembre 2023

La brezza soave e gagliarda del Fiat

Le grandi e soavi consolazioni che si cominciano a percepire vivendo nella Divina Volontà. Il vento gagliardo del Fiat mette in fuga i mali e le passioni. Verrà l'ora in cui le creature umane si faranno dominare dalla Divina Volontà Libro di Cielo, Volume 32, 26 Marzo 1933, Martedì 7 Marzo 2023

26 Marzo 1933 La piccolezza nella Volontà Divina. Come Dio fa le opere più grandi gratuitamente: per esempio, la Creazione e la Redenzione, così come il Regno della Divina Volontà. Nell'incarnazione i Cieli si abbassano.

Sentire Luisa che parlando della sua personale esperienza del contatto con la Divina Volontà che ci dice...

"..Ora in questo soggiorno a volte tutto è silenzio, pacifico e con una serenità tale che neppure un alito di vento si sente. Altre volte spira un lieve venticello che refrigera e corrobora ed il Celeste Abitatore Gesù si muove, si svela e con tutto amore parla della sua Reggia e di ciò che ha fatto e fa il suo amabile ed adorabile Volere..." Luisa

Come non pensare al profeta Elia che scappando dai profeti di Baal e rimanendo l'unico profeta in circolazione che fece esperienza del venticello di Dio dopo 40 giorni di viaggio? Questa percezione della presenza e dolce di Di è certamente una delle tante meravigliose esperienze che si vivono nella misura in cui si impara a pregare e stare sotto la dv. Poi Gesù inizia la sua digressione e rievoca l'importanza che la creatura sia vuota a tutto ciò che a Dio non appartiene, lo svuotamento di sè che il Signore ci dia luce e grazia per poterlo comprendere. Non vuol dire che dentro di noi necessariamente non ci sia nient'altro che l'Altissimo, ma che tutto quello che c'è dentro di noi dev'essere in relazione all'Altissimo. Non ci deve essere nient'altro dentro la nostra anima che attiri i nostri pensieri, desideri ecc.. che non abbia un riferimento a Lui. Nella misura in cui c'è il riferimento a Lui ci possono esserci altre cose che sono vie che ci portano a Lui. Questo non dobbiamo mai darlo per scontato.

C'è il sacrificio dei sacrifici, qual'è il più grande eroismo di chi vuol vivere nella dv? Rimanere vivi ma donandosi al Signore. Ci offriamo e decidiamo ciò che Dio vuole, come e quando lo vuole e non avere volontà nostra. Spiegare questa cosa è impresa enormemente difficile e il don prega lo Spirito Santo che faccia comprendere. Piccoli esempi: ho offerto al Signore in questa Quaresima una serie di sacrifici e penitenze e accade una circostanza che mi porta a capire che offrire un sacrificio in una certa circostanza non sarebbe una cosa opportuna. Che faccio? Vado avanti lo stesso? Devo rimanere fedele a quello che ho offerto, ma può essere che il Signore mi chieda in quel momento che più il sacrificio che mi hai offerto e che Lui lo riceve come se fosse stato fatto, il Signore mi chieda il sacrificio di rinunciarci. La sofferenza è di rinunciare alla propria volontà anche nel bene. Rinunciare al peccato è indispensabile per vivere nella dv è indispensabile ma rinunciare ad un'opera buona o ad una cosa che ci sembra importante nel nostro cuore.. ci vuole molto di più. Pensiamo alla nostra vita o situazioni: io faccio quello che vuoi (al Signore). Se certe situazioni devono essere combattute pur soffrendo o se certe situazioni devono essere subite passivamente ed offerte, io lo faccio. La scelta del sacrificio o la scelta del combattimento sono due cose opposte ma la giusta è quello che il Signore vuole da me. Signore, se vuoi altro da me, famnmelo capire. Questa è la quintessenza della vita nella dv, il resto è contorno, periferia o accessiorio. Se non arriviamo qua siamo sempre al di là.

"..Ti par poco, sentire la vita del proprio volere, perché serva non a se stesso, come se non avesse diritto, perdere la propria libertà volontariamente, perché serva alla mia Volontà, dandole i suoi giusti diritti?" Gesù

La santa schiavitù d'amore è propedeutica, ciò viene fatto non per forza ma volontariamente. Mi faccio schiavo d'amore e rinuncio a certe cose. Il don si è ritrovato a parlare di persone che volevano farla. Ma tu devi avere lo spirito dello schiavo, se sai che la Madonna vuole una cosa tu quella cosa le devi fare. Non perchè sei obbligato ma se tu ti sei offerto come schiavo, non te lo ordina nessuno, ma ti pare che lo schiavo non sia il primo a fare una cosa espressa dal desiderio della tua Padrona?

"Figlia mia, le più grandi opere fatte dal nostro Ente Supremo, sono state fatte tutte gratuitamente, senza badare se la creatura le meritasse o ce le chiedesse, se badassimo a ciò, ci converrebbe legarci le braccia e non fare più opere e se le creature ingrate non ci glorificano, non possiamo non avere il bene di farci glorificare e decantare dalle nostre stesse opere, a no! no! una sola nostra opera ci glorifica di più di tutte le opere compiute da tutte le umane generazioni, un atto compiuto di nostra Volontà, riempie Cielo e terra e con la sua virtù e potenza rigenerativa e comunicativa ci rigenera tanta gloria che non finisce mai tanto che alle creature appena le goccioline è dato di comprendere...." Gesù

Che merito aveva l'uomo? Lui non esisteva ancora, quando è stato creato la Creazione era già tutta pronta. Vogliamo parlare dei meriti di avere il Redentore? Noi non lo vivremo mai abbastanza.

"..Fu tutta gratuita e se ci pregò fu perché noi gli facemmo promessa del futuro Redentore, non fu lui il primo a dircelo, ma Noi; era nostro decreto tutto gratuito che il Verbo prendesse umana carne e fu compiuto quando il peccato, l'ingratitudine umana galoppava ed allagava tutta la terra e se pare che gli uomini facessero qualcosa, erano appena goccioline che non potevano bastare a meritare un'opera sì grande, che dà dell'incredibile, che un Dio si faccia simile all'uomo per mettere in salvo colui che per giunta lo aveva tanto offeso...." Gesù

Quanti tra credenti battezzati, cresimati e perfino tra ministri se ne infischiano altamente? Eppure abbiamo un Dio che si è fatto uomo. E delle persone che continuano ad offenderlo. La Redenzione è gratuita, e anche il Fiat Santificante gratuito...

"...Ora l'opera grande di far conoscere la mia Volontà, affinché regni in mezzo alle creature, sarà un'opera nostra tutta gratuita e l'inganno è questo: credono che ci sarà il merito e la parte delle creature; ah! sì ci sarà, come le goccioline degli Ebrei, quando venni a redimerli, ma la creatura è sempre creatura...." Gesù

Noi dovremmo crollare in ginocchio di fronte a Dio chiedendogli: ma cosa ti vuoi altro inventare Signore mio? Ci hai creato e abbiamo distrutto tutto - questa è la verità - ci hai redenti e non ti abbiamo neanche detto grazie e adesso Tu prepari per noi l'anticipazione della vita del Paradiso. A chi non si merita niente. E quindi?

"...Quindi ci sarà la parte nostra tutta gratuita, che abbondando la creatura di luce, di grazia, d'amore, la travolgerà in modo che sentirà forza mai sentita, amore mai provato, sentirà più viva la nostra vita palpitante nell'anima sua, tanto che le sarà dolce il far dominare la nostra Volontà...." Gesù

E poi continua:...

"...Questa nostra vita esiste tuttora nell'anima, le fu data da noi dal principio della sua Creazione, ma sta tanto repressa e nascosta che sta come se la creatura non l’avesse, sta come il fuoco sotto la cenere, per cui coperto e come schiacciato sotto di essa, non fa sentire il beneficio della vita del suo calore. Ma supponi un vento gagliardo, la cenere fugge da sopra il fuoco che quindi fa vedere e sentire la sua vita...." Gesù

Chi non credesse a ciò vada a leggersi il Castello interiore di Santa Teresa d'Avila quando la santa descrive l'anima con dei cerchi concentrici e c'è la settima stanza più interna. E nel centro della nostra anima c'è il Trono della Santissima Trinità, dentro la tua anima siede in trono la Trinità in modo non dissimile da come risiede in Paradiso. Quasi nessuno se ne è mai accorto. Tu devi entrare dentro e non è una cosa semplice, ma semplice o no, la Santissima Trinità esiste già. Ci sono persone che girano pieni di peccati e pare come se non ce l'avessero. Gesù promette questo tempo:

"...Così il vento gagliardo della luce del mio Fiat metterà in fuga i mali, le passioni, che come cenere nascondono la vita divina nelle creature e, sentendola viva, avranno vergogna di non fare dominare la nostra Volontà..." Gesù

Oggi le persone dovrebbero re imparare la vergogna. Pubblici scandali, peccati sbandierati in giro e sbandierati come bene...magari provassimo presto questa vergogna di non farci dominare dalla divina volontà. Poi un panegirico sulla sua Incarnazione e su quello che gli costò:

"Figlia carissima, nella mia incarnazione fu tanto l'amore che i Cieli si abbassarono e la terra si elevò, se i Cieli non si fossero abbassati, la terra non avrebbe avuto virtù di elevarsi, fu il Cielo del nostro Ente Supremo, che preso da un eccesso d'amore, il più grande mai udito, si abbassò, baciò la terra elevandola a sé e formò la veste della mia Umanità per coprirsi, nascondersi, immedesimarsi, unificandosi insieme, per fare vita comune con la Divina Volontà e formando non un solo eccesso d'amore, ma una catena di continui eccessi, restrinse la mia immensità nel piccolo cerchio della mia Umanità, per me la potenza, l'immensità, la fortezza era natura ed usarle non mi avrebbe costato nulla, quello che mi costò fu che nella mia Umanità dovetti restringere la mia immensità e rimanere come se non avessi né potenza, né fortezza, mentre erano già con me ed inseparabili da me, dovetti adattarmi ai piccoli atti della mia Umanità e solo per amore, non perché non potevo...." Gesù

Nessuno può pensare cosa significhi che un Dio si restringa nel piccolo e nel circoscritto. E questa è la grande operazione:

".. L'uomo, col fare la sua volontà, distrusse in sé il modo e l'ordine divino e la mia Divinità, coperta dalla mia Umanità, venne a rifare ciò che lui aveva distrutto; si può dare amore più grande verso una creatura così ingrata?" Gesù

giovedì 2 novembre 2023

Ciò che facciamo rimane in eterno

Lezione di Gesù sui frutti di abbondante amore divino percepito da parte di chi vive nella Divina Volontà. Monito a fare attenzione a quel che si fa, perché tutto ciò che pensiamo, diciamo e facciamo rimane in eterno. Libro di Cielo, Volume 32, 19 Marzo 1933, Lunedì 6 Marzo 2023

19 Marzo 1933 Alimento che l'Ente Supremo dà alla creatura e che serve a far crescere l'anima ed a far crescere la vita Divina nell'anima. La Divina Volontà, depositaria di tutti e di tutto.

Il don preannuncia subito per coloro che seguono Tenera Amata (rivelazione privata) che troveremo di contatto, delle affermazioni che nel libro di Tenera Amata sono approfondite e qua le troviamo affermate e dichiarate da Gesù. Al don tocca di sentire stupidaggini di vario genere, compatisce le miserie della volontà umana e la ristretezza mentale di tante persone, non è colpa averla (la ristrettezza mentale) ma la colpa è non riconoscerla come tale e non combatterla perchè ci priva di tante possibilità di grazia anche perchè il Signore non sfonda porte chiuse.

Il contesto di questa meditazione è Luisa che è preda del Fiat divino, che non la lascia mai un'istante.

(Luisa)"Sono sempre in preda del Fiat Divino, il suo amore è tanto che non mi lascia un istante senza alimentare la povera anima mia, ma per alimentarmi mi vuole con sé in balìa degli atti suoi, per preparare insieme il cibo che vuol darmi...."

Se e quando vivremo in questo mondo, questa cosa la dovremmo percepire. Se Luisa la percepisce è perchè vive in questo mondo e se questa cosa non la percepisci ancora è perchè in questo mondo ancora non ci vivi in maniera sostanziale e in maniera sufficiente ad immetterti in questa celeste dinamica: essere in preda del Fiat, quando ti acchiappa un predatore non c'è scampo. Noi stiamo in preda della dv come se fosse una predratrice che non ci molla perchè noi abbiamo scelto lei. E dentro questa dinamica. Il grande digiuno sarebbe non mangio nulla tranne l'Eucarestia, per far comprendere l'importanza di questa cosa il Signore ha suscitato molte anime che si sono alimentate solo di Ostia (Beata Alexandrina da Costa per esempio), non mangiava, aveva cessato le funzioni vitali e non defecava ecc.. mangiava solo l'Ostia. Ma qual'è il senso di questo segno? Dio queste cose non le fa soltanto per il Santo di turno per liberarlo dalle necessità di alimentarsi e di perdere tempo (come il Curato d'Ars che non mangiava quasi mai per non perdere tempo e dare gloria a Dio). E' un segno per dirti che la cosa più importante non è la pancia piena - non è un problema da poco - ma la Chiesa non esiste per riempire la pancia delle persone ma le anime delle persone con nutrimenti celesti cioè la Sacra Dottrina e i Sacramenti. Non è il riempire la pancia la ragion d'essere della Chiesa.

"...Ah no, non solo la alimentiamo, ma le diamo del nostro, affinché abbia alimenti sufficienti per crescere come il nostro Volere la vuole ed affinché non le manchino i mezzi necessari per far crescere sempre più la nostra vita in essa. Molto più, che da parte nostra non le facciamo mancare mai nulla, anzi diamo sempre in modo sovrabbondante, se manca qualcosa sarà sempre da parte della creatura, ma da parte nostra giammai." Gesù

E quando si realizza questa cosa, si realizza tra la creatura e Dio il vero amore.

"..Perché il vero amore allora si sente felice e soddisfatto quando può dire: “ciò che è tuo è mio”..." Gesù

Ecco perchè possiamo dire delle stelle (o altri esseri): roba mia. Creiamo assieme al Signore (vedasi gli scritti di Cielo), qualcuno potrebbe dire: sono poesia o dire che sono vaneggiamenti o dei sogni o dell'ambito dell'irragionevole. Ci possono essere tante obiezioni. Questa affermazione ha una sua ragion d'essere perchè se si unisce al Fiat Supremo e si opera nella dv inevitabilmente - anche se non ci rendiamo conto di niente a livello sensibile - ma si partecipa a tutto ciò che il Fiat Supremo fa: l'atto Creativo.

"..Sicché tutto ciò che tu fai prende posto nella mia Volontà, né tu puoi nascondere nulla, perché con la sua immensità ti involge, con la sua potenza è attrice di tutto ciò che tu fai e coi suoi diritti divini è Padrona di possedere, di conoscere e di conservare tutto l'operato delle umane generazioni e di premiarli e di castigarli, a seconda che meritano..." Gesù

Un tempo sulle porte dei monasteri c'era una targa con su scritto: Dio ti vede. Non si deve intenderla in senso negativo, ma i Figli di Dio la interpretano in modo soave. Chi è che si nasconde agli occhi di Dio? Che problema c'è a vivere sotto lo sguardo divino? Provoca fastidio chi offende Dio. Adamo ed Eva si sono nascosti a Dio dopo il peccato originale. Se io non ho nulla da nascondere che problema c'è? Noi non abbiamo la percezione sensibile di ciò, imparare a stare sotto il suo sguardo vuol dire..

"..Oh! se le creature comprendessero che una Volontà Divina riceve in deposito tutto ciò che fanno e pensano, oh! come sarebbero attente che tutto fosse santo e retto e chiamerebbero questa Volontà Suprema come vita di tutto ciò che fanno, affinché nessun sinistro giudizio potessero ricevere gli atti loro, perché starebbero in deposito nello stesso Volere Divino come atti ed effetti suoi, che nessuno può avere ardire di giudicare e sarebbero premiati come atti d'un Voler Divino operante nella creatura..." Gesù

Tu non puoi cancellare la cosa che hai fatto. Si possono cancellare (solo la Divina Onnipotenza può farlo) solo quegli atti peccaminosi compiuti in un certo spazio- tempo (rivelazione di Tenera Amata) ma vengono cancellati solo se tu ti penti e chiedi perdono. Come rimangono per i dannati. Ogni atto che noi facciamo rimane di per sè per sempre.

"..Oltre a ciò, come la Divina Volontà è depositaria di tutti e di tutto, così l'umana volontà è depositaria di tutti i suoi pensieri, parole, opere e passi, eccetera, nulla perde di tutto ciò che fa, anzi formano una sola cosa con essa e resta scritto e suggellato con caratteri incancellabili ciascun pensiero, parola, pena sofferta, tutto, può succedere che la memoria non tenga conto di tutte dimentichi molte cose, ma la volontà tutto nasconde e nulla perde, sicché è la depositaria e portatrice di tutti gli atti suoi...." Gesù

Quello che ho fatto rimane vivo nella volontà che l'ha posto in essere e in quella divina nella quale è stato riversato. Che cosa stai mettendo in questo deposito che conserva tutto ciò che abbiamo fatto? Spazzatura o opere sante?

"..E qual confusione per chi ha depositato nel voler umano: peccati, passioni, opere indegne e si renderà lui stesso portatore dei suoi stessi mali? E se i mali sono tanto gravi sarà pascolo delle fiamme infernali e se meno gravi, sarà pascolo delle fiamme purganti, che per mezzo di fuoco e di pene purificheranno quella volontà umana insozzata, ma non potranno restituirle il bene, le opere sante che non ha fatto..." Gesù

Non è che i mali vanno distrutti, il sommo dell'ignoranza è dire che i mali verranno distrutti.

"...che per mezzo di fuoco e di pene purificheranno quella volontà umana insozzata, ma non potranno restituirle il bene, le opere sante che non ha fatto..." Noi abbiamo solo questa vita per fare opere sante che ci accompagneranno per tutta l'eternità, se non le fai adesso, non le farai più. Capito? .

Questo è ciò che la Dottrina cattolica ha sempre insegnato. Dio non scherza affatto, Dio responsabilizza e non scherza. Il don ha detto in tante circostanze che se c'è un solo motivo per i quali i Santi del Cielo vorrebbero tornare in Terra è fare un pò di penitenza in più o opere sante in più per avere un grado di gloria maggiore, perchè anche i grandi santi - il grado di gloria che hanno raggiunto (esempio 73). Supponiamo che i gradi di gloria partino da 1 a 100, se arrivi a 73 nella vita terrena, quello rimane, anche se ti fai 50 anni di Purgatorio rimangono 73 perchè solo qua possiamo arrivare più in alto. Questo è il tempo. Poi basta.

"..Perciò sii attenta perché tutto viene numerato e scritto, non perdi nulla né tu, né noi, anche un pensiero, una parola avrà la sua vita perenne e saranno come amici fidi ed inseparabili della creatura. Quindi è necessario che ti formi gli amici santi e buoni, affinché possano darti pace, felicità e gloria perenne." Gesù

Che prodigio è la nostra vita terrena e che sfida ci portiamo dietro. Noi ci stiamo scrivendo istante dopo istante la nostra sorte eterna, ecco perchè quando ti viene un'ispirazione mettila in pratica subito. Non te la lasciare scappare anche se è impegnativa. Falla subito. Non rimandare per non perdere gloria celeste. Vuoi fare un digiuno in più? Fallo, quest'opera di carità? Falla subito ecc... Voglio fare la penitanza X, ma l'anno prossimo. Ok, ma avrai 365 giorni in meno di talare indossata (o di penitenza scelta, opera buona ecc...). Quindi 365 giorni di merito in meno. Siccome se oggi ti metti la talare ti prendono in giro, ti giochi la carriera ecclesiale ecc... c'è gente che ha perso gli uffici ecclesiali per questo ma se tu lo fai per la Gloria di Dio e se sai che Gesù/Maria sono contenti di questa scelta chisseneimporta. Ma quando ci viene un'idea positiva facciamola subito. Non procrastinate. Perchè sta tutto scritto. Libro dell'Apocalisse che parla dei libri, ognuno di noi sarà giudicato su cosa ci sarà scritto nei nostri libri. L'eternità creata, quelle cose che sono e che resteranno mano a mano che vengono compiute.

mercoledì 1 novembre 2023

Scoprire la Divina Volontà in ogni cosa

Gesù spiega come la Divina Volontà sia presente in tutte le cose create, nascosta, e quanto sia importante imparare a riconoscerla sotto i suoi divini travestimenti. Il carico di amore che riceve chi è capace di compiere queste operazioni. Libro di Cielo, Volume 32, 12 Marzo 1933, 2 Marzo 2023

12 Marzo 1933 Come le cose create sono le spoglie che coprono la Divina Volontà. Esempio d'un re travestito. La Creazione e la Redenzione stanno sempre in atto per chiamare la creatura ad operare insieme .

Inizia questo nuovo volume con questa meditazione spettacolare ed importantissima. Il don premette che i cicli di catechesi del don sono interconnessi, per capire qusto brano bisognerebbe leggere la rivelazione di Tenera Amata che è tutto quanto centrato e polarizzato sulla 5° dimensione - l'eternità creata - che per noi mortali è un concetto atipico a cui dobbiamo abituarci e qua Gesù ne ha parlato. E lo vedremo.

Iniziamo dalle premesse:

(Luisa) "..Onde continuavo a pensare al Fiat adorabile e mi sentivo circondata da tutte le cose create, ciascuna delle quali diceva: io sono la Divina Volontà, quello che tu vedi al di fuori di noi, sono le sue spoglie, la veste che la copre, ma dentro di noi c'è la sua vita palpitante e operante ed oh, come ci sentiamo gloriose, onorate, perché formiamo la veste alla Divina Volontà!..."

Dovunque c'è una qualsiasi forma di essere, fosse anche il pulviscolo di polvere invisibile o le molecole ecc..., la composizione chimica dell'aria è stata fatta ed è stata fatta perchè nell'aria dovevano essere contenuti quegli elementi che sono necessari alla vita del corpo. E chi è che ha fatto questo? La Divina Volontà. La realtà creata, sono la divina volontà travestia - attenzione a non cadere nel panteismo - io sono un piccolo atto della divina volontà - nascosto sotto le caratterische specifiche e proprie che ogni ente creato, dall'atomo alla galassia ha e che è diverso l'uno dall'altro. E c'è questo gioco continuo...noi dobbiamo svestire tutto ciò che è e dobbiamo vedere oltre l'apparenza e toccare la dv presente in quella creatura. Un'aspetto fondamentale della vita nella dv è questo.

"..Ora tu devi sapere che la mia Volontà è come un Re travestito in ciascuna cosa creata, se le creature lo conoscono sotto quelle vesti, si svela ed abbonda nel dare i suoi atti divini ed i suoi doni regali, che solo questo Imperatore Celeste può dare, se poi non viene conosciuto, se ne sta inosservato, nascosto, senza far strepito, né pompa della sua regale persona, né abbonda nel dare i suoi doni, che solo un Volere sì santo può dare e le creature toccano la veste, ma di Esso e dei suoi doni non ne sanno nulla e nulla ricevono ed il mio Fiat resta col dolore di non essere stato riconosciuto e coll'incubo di non aver dato i suoi doni divini, perché, non conoscendolo, mancava nelle creature la capacità e la volontà di ricevere doni regali. Io faccio come un re che, travestendosi, passa in mezzo ai popoli, se gli fanno attenzione, anche se non porta le vesti regali, lo conosceranno dai modi, dal volto e facendosi intorno gli daranno gli onori di re e chiederanno doni e favori ed il re premierà l'attenzione di quelli che lo riconoscono travestito e darà loro di più di quello che vogliono e per quelli che non lo riconoscono passerà inosservato e non darà loro nulla. Molto più che loro stessi non gli chiedono nulla, credendolo uno qualsiasi del popolo...." Gesù

Appena noi smascheriamo la dv, facciamo felice l'Altissimo e soltanto per quest'operazione e già per il fatto stesso di aver fatto quest'operazione già ti becchi una serie di atti divini e di regali. Provare per credere. Chi non prova non solo non crederà ma tutte queste cose non ci capirà un'acca. Dio ama nascondersi. Lo svelamento di Dio è cosa che riguarda l'altra vita non questa. Anche nell'Eucarestia. Dio è sempre velato ed ecco perchè è importante la velazione, il don usa sempre la consuetudine di mettere il calice velato. Perchè quel velo ti ricorda che tutto quello che avverrà lì dentro sarà velato e se non sei capace di guardare oltre il velo per te sarà un rito vuoto, vano ed inutile. Velare. Velare. La Rivelazione si chiama così, l'analisi del termine: Ri - velazione, Dio alza un'attimo il velo, ti svela qualcosa ma poi lo riabbassa subito. Svela e rivela. Perchè ci dobbiamo mettere del nostro. Gesù parla in parabole, discorso velato, dice delle verità ma le vela perchè ci devi mettere del tuo, devi mostrare interesse, applicarti ed impegnari, e nella misura in cui farai questo avrai accesso alla conoscenza di Lui senza veli in Paradiso. Non andiamo ad indagare oltre, non andare ad indagare oltre sulle rivelazioni private e Dio non ha detto altre cose lascia perdere. E' anche un pò uscire dal nostro posto, ringrazia il Signore per quello che ti ha detto e basta. Esame di coscienza: stiamo al nostro posto? E' il superiore che può darti una dispensa di uscire dal proprio posto ma io non posso uscire dal seminato. Io devo stare al posto mio. Questa cosa la dobbiamo imparare.

Il re è travestito, ma se tu fai attenzione, un re è sempre re, se una persona ha classe può anche essere uno straccione ma il come cammina, il tratto, ecc.. sono inconfondibili e quindi si può riconoscere. E quando Luisa dice che anche lei vorrebbe essere la dv velata (sempre nel modo inteso prima). Abbiamo un'anima unica che è stata creata con un'atto positivio della volontà di Dio, non ci sarà mai un'altra anima come la mia. I nostri corpi sono uguali ma i tratti del corpo sono caratteristici, il dna, le impronte digitali sono le mie, la forma delle dita, delle mani, dei piedi, il timbro della voce, ecc.. sono unici e sono atti di divina volontà. Il tratto caratteristico mio/tuo è personale. E che cos'è questo? Noi dobbiamo imparare ad adorare gli atti che Dio ha fatto in noi. Quando una persona inizia a fare gli atti di volontà umana diventa brutta. Si vede una cosa bellissima deturpata da un'atto di volontà umana. Il don vorrebbe che le persone si rendessero conto. E raramente ci arrivano. E lo si vede che si ricade sempre nei soliti atti di volontà umana.

"..Essa ti riempirà tanto che non rimarrà di te che la sola veste di cui si servirà solo per coprirsi e sarai più felice di tutte le cose create, perché sarai la spoglia vivente, che dividerai insieme con Essa le sue gioie, la sua felicità ed anche i suoi infiniti dolori,..." Gesù

(Luisa) "..Dopo di ciò continuavo a seguire gli atti fatti dalla Divina Volontà nella Creazione e siccome sta sempre in atto di crearla, in virtù della conservazione che incessantemente esercita in ciascuna cosa creata, sicché io la trovo sempre nell'atto creante, per dire coi fatti a tutti ed a ciascuno: “quanto vi amo, proprio per te sto creando tutta questa macchina dell'universo. Deh! riconosci quanto ti amo

Le galassie dell'Universo non è che sono state create e basta. La Galassia fatta x miliardi di anni fa è sempre conservata nell'essere, capiamo anche a quello che accade nella liturgia.

"..Invece chi le guarda come cose passate, è il solo ricordo che ha ed il ricordo non forma né vita divina, né eroismo di santità..." Gesù

La Messa non è il ricordo dell'ultima cena. Perchè nella Messa, al momento della Consacrazione abbiamo il concepimento di Gesù, la Nascita e l'Immolazione. Tutto presente simultaneamente, e non è un modo di dire. Ed è perchè questo che la forza santificante di una Messa è infinita perchè tu stai realmente vivendo quelle cose e non fa niente che quelle cose che siano accadute 2000 anni fa. Ogni atto che si svolge nel corso del tempo (ecco tenera amata) è eterno. E quindi infinitamente volte rivisivitabile (nell'altra vita). Se avessimo il potere avremmo potere di farlo adesso. Ma tutti questi atti presenti affogano la creatura.

"..Sicché il tuo Gesù sta sempre in atto di concepire, di nascere, di piangere, di patire e di morire e risorgere, tutti questi miei atti in atto continuo, senza mai cessare, assediano ciascuna creatura, l'affogano d'amore e per sfogo del mio ardente amore vado ripetendo: vedi, solo per te scendo dal Cielo e concepisco e nasco e tu vieni a concepire insieme con me, per rinascere insieme con me alla novella vita che ti porta il tuo Gesù, guardami, piango per te, soffro per te, abbi pietà delle mie lacrime e delle mie pene, soffriamo insieme, affinché ripeta ciò che feci io e modelli la tua vita con la mia, per poterti dire: ciò che è mio è tuo, sei la ripetitrice della Vita mia; e così se muoio chiamo la creatura a morire insieme con me, ma non per farla morire, ma (per farla) risorgere con la stessa vita di Colui che tanto l'ama...." Gesù

Il problema è imparare a riconoscere che è tutto sotto travestimento. Poi ci sarebbe da prendere in considerazione che quando entri nella dv sul serio avverti che non c'è nulla di tuo e di Dio ma è tutto assieme:

"Piccola figlia del mio Volere, coraggio, perché ti confondi? Nella mia Volontà non c'è tuo e mio, l'atto dell'uno deve unificarsi con l'altro e diventare uno solo, anzi come la creatura entra nel nostro Volere resta confermata nell'atto che il mio Fiat sta facendo. È tanto il suo amore, le sue industrie amorose, che vuol dire alla creatura: “l'abbiamo fatto insieme”. Quindi il cielo disteso, il sole sfolgorante luce e tutto il resto, è tuo e mio, abbiamo diritti in comune. Perciò ho sempre l'atto presente, perché voglio la creatura insieme con me, perché solo per amore suo sto sempre operando, per sentirmi dire nell'atto stesso in cui opero: “ti amo, ti amo, ti amo”; non avere un “ti amo”..." Gesù

domenica 29 ottobre 2023

La fonte di tutti i mali della povera creatura

Grande lezione conclusiva di Gesù sui danni incalcolabili prodotti dalla volontà umana, che deturpa la bellezza dell'anima e la espone a ogni genere di male. Essa fu il chiodo che torturò incessantemente la vita terrena del Figlio di Dio. Libro di Cielo, Volume 31, 5 Marzo 1933, 1 Marzo 2023

5 Marzo 1933 Come la volontà umana riduce l’anima in brandelli e forma le piccole cittadelle sconvolte senza re e senza difesa. Pianto di Gesù.

Ultimo brano del volume 31° e che fa il botto finale. Questo brano è uno di quelli che meditarli adeguatamente è impossibile nello spazio ristretto di una meditazione di 30 minuti. Già la prima parte ha un sacco di cose per la meditazione. Il don ricorda una testimonianza personale, come ha fatto il Signore, dopo averlo attirato a conoscere la Divina Volontà, a dargli l'input per approffondire e seguire una sollecitazione proveniente dall'alto? La prima cosa che il don ha letto è stata la Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà.

"..Senza la mia Divina Volontà, la creatura diventa come una città assediata, che i nemici costringono a morire di fame ed a martoriare in tutte le membra, con questa differenza, che il carnefice che le strappa le membra è la propria volontà, non sono i nemici che la tormentano, ma lei stessa si fa nemica di se stessa..." Gesù

In una città sotto assedio, sono i nemici che la dilaniano. Non ha scampo, ti strappano le membra se entrano ecc...tutto normale in caso di una città assediata ma la nostra realtà è che quasi tutti gli esseri umani sono città assediate non dai nemici ma dalla propria volontà. Nella Vergine di Maria nel Regno della Divina Volontà, a detta di Luisa scritta sotto dettatura della Madonna, c'è scritto che chi vive di umana volontà si dà delle torture indicibili, soffre molto di più di qualsiasi pena che si possa soffrire in questa vita in maniera completamente inutile e non fruttosa. La sofferenza diventa un valore quando è croce o la facciamo diventare croce cioè quando è sofferenza voluta da Dio o offerta liberamente a Dio per amore Suo; non quando ci torturiamo con i nostri atti di volontà umana, quello non serva a nulla anche quando non è peccato mortale. Serve solo a provocare dolore gratuito. Si soffre di più senza merito, ma si può essere così stolti? E' da pazzi. Ma cosa dice Nostro Signore?

(Luisa) "...Ma mentre la mia mente si felicitava nelle pure gioie del Fiat Divino, un turbine triste ha funestato le mie gioie e comprendevo il gran male e l’affronto terribile che si fa a Dio quando, arbitrandoci, facciamo la nostra volontà..."

Ma l'affronto non lo facciamo soltanto a Nostro Signore

"...Ogni atto di sua volontà è una divisione che forma tra Dio ed essa, è uno spostarsi dalla bellezza della sua creazione, è un raffreddarsi dal vero e puro amore, è smarrirsi dalla sua origine, è un prepararsi un inferno anticipato se la volontà precipita nel male grave, o un purgatorio se il male è leggero...."

Ogni atto nostro può discostarsi da quello divino semplicemente non facendo perfettamente quello che Dio vuole, e già questo è un problema. O facendo un peccato veniale (problema ancora più grosso) o facendo un peccato mortale (problema grossissimo). Basta un'atto di umana volontà e diventiamo più brutti dentro e fuori. Non senti amore per Gesù? Se non stai nella sua volontà non sentirai mai l'amore, smarrirsi dalla sua origine: le persone che non si raccapezzano, non sanno che fare sia nel piccolo che nel grande, una persona smarrita non sa dove andare e cosa fare e non sa come orientarsi. Questo è per ogni atto di volontà umana. Poi se inizi a compiere il peccato mortale vivi un'inferno anticipato sulla terra alla faccia della stolta allegria dei mondani che nonostante i soldi, i piaceri terreni di vario genere che si godono, stanno in un'inferno anticipato. O quelli che vivono in colpe veniali e si fanno il purgatorio anticipato.

"..La volontà umana è come la cancrena al corpo, che ha virtù di far cadere le carni a brandelli e di deformare la bellezza della creatura..." Gesù

Sappiamo benissimo cosa succede quando c'è un'arto in cancrena. Se un membro va in cancrena te lo devi tagliare altrimenti muori perchè altrimenti si diffonde nel corpo.

"...Povere anime senza la mia Volontà Divina! Essa sola ha la virtù unitrice che unificando tutto insieme, il pensiero, il desiderio, l’affetto, l’amore, la volontà umana, dà la bella forma unitiva all’anima della creatura. Invece, senza la mia Volontà, il pensiero vuole una cosa, la volontà un’altra, il desiderio ne vuole un’altra, l’affetto un’altra, in modo che si dibattono tra loro, si arruffano, si dividono, ahi! non vi è pace né unione senza la mia Volontà, manca chi vi metta il cemento, per riunire le parti divise e renderla forte contro tutti i mali che possono insorgere...." Gesù

I disordini interni che ci abbiamo. Ognuno vuole qualcosa: l'immaginazione vuole una cosa, la volontà un'altro ecc..

"..Perciò il tuo Gesù non fa altro che piangere sulle rovine di queste più che Gerusalemme sconvolte, che invece di riconoscere il loro Messia, lo disconobbero e gli diedero la morte. Così la mia Volontà viene disconosciuta mentre sta in mezzo a loro ed in loro e formano delle loro anime, piccole città sconvolte che mi costringono a farmi ripetere la minaccia, che di loro non rimarrà pietra su pietra, perché senza la mia Volontà sono cittadelle senza re, quindi non hanno né chi le protegga, né chi le difenda, né chi somministri loro gli alimenti necessari per fare il bene e per non farle perire nel male..." Gesù

Il disastro assoluto. Le paure che noi abbiamo, non si può avere paura se la volontà divina regna in noi perchè chi è che può competere con l'Altissimo? Quando l'Angelo ha detto alla Madonna: il Signore è con te,..game over. Pensate se si potesse dire di noi: il Signore è con me/te. E se è con me, che facciamo? Si mette tutto l'inferno contro di me? Se il Signore è con me, che vengano pure. Se il Signore è con me, di che vogliamo parlare? Una persona che vive nella dv, il Signore è con lei o no?

"..Che il grande racchiuda il piccolo, non c’è alcuna meraviglia, ma che il piccolo racchiuda il grande, dà dell’incredibile e solo Iddio può fare questi prodigi...." Luisa

Seconda parte, vedete cosa sono i giri? Per fare i giri non ci vuole tanto studio intellettuale (lo si può anche fare). Ma quando parte l'amore è tutt'altra cosa. Luisa si immagina la vita di Gesù, ma quando invochiamo la dv nel compiere questi esercizi (come quando facciamo le Ore della Passione) non è un pio ricordo del passato. Sotto questo punto di vista anche le informazioni di Tenera Amata ci aiutano: quell'atto di Gesù nel cogliere i fiori appartiene al passato secondo la nostra dimensione ma quello sta nell'atto di compiersi adesso. Ma adesso noi non possiamo - fino a quando non entriamo in Paradiso - recarci in quel punto preciso di persona. Ma adesso possiamo farlo lo stesso fondendosi nella dv, la dv racchiude tutto ciò che è. Quindi quando Luisa diceva:

(Luisa) "...Dopo di ciò seguivo gli atti che il mio dolce Gesù fece stando su questa terra e lo pregavo di cuore che in virtù dei suoi atti facesse conoscere a tutti la sua Volontà e, seguendolo nelle vie che percorreva, la mia mente si è fermata nell’atto quando il mio eterno amore Gesù attraversava i campi e si dilettava di guardare i fiori e di coglierli con le sue mani creatrici ed io volevo mettere il mio “ti amo” su ciascun fiore, affinché si cambiassero in voce e fiori parlanti che chiedessero che il suo Volere fosse conosciuto ed amato...."

E metteva il ti amo su ogni fiore questo è un giro. E' chiaro che se lo facciamo adesso - gli atti fatti da Gesù non sono cancellabili, rimarranno nell'eternità, unendomi con la dv non ha percezione sensibile che Gesù cogliendo il fiore ci veda anche il mio Ti Amo e senta la mia preghiera ma nella fede non devi avere nessun dubbio. Chi fa queste cose? Chi di noi è stato innamorato, quando l'amata/o era lontana/o, una persona ci pensa. Quando una persona è innamorata - il don non pensa di essere un marziano - dice che è naturale pensare alla persona amata che è lontana e pensa chissà cosa stia facendo. Analogicamente nell'amore divino succede la stessa cosa e se non succede è perchè lo conosco poco o male. E quindi non lo cerco e desidero abbastanza. O parli sempre di divina volontà e stai sempre a fare la tua sempre, comunque e dovunque. E qua Gesù interviene:

«Figlia benedetta, voglio dirti i miei dolori ed il segreto del mio cuore, tu devi sapere che la volontà umana fu il chiodo più trafiggente del mio cuore, Io nel percorrere le vie, i campi, guardavo i campi fioriti, gli alberi carichi di frutti e sentivo le gioie della mia Creazione e quei campi fioriti mi simboleggiavano più che fiori, le bellezze, le vivacità, la freschezza ed il bel colorito della creatura ed Io ne gioivo, ma subito il chiodo dell’umano volere me li faceva vedere trasformati in fiori appassiti, scoloriti, secchi, declinati sullo stelo in atto di morire, che invece di profumo emanavano cattivo odore ed i frutti degli alberi acerbi ed infraciditi, simbolo del male in cui la volontà umana riduce la creatura, l’opera più bella delle nostre mani creatrici. Io avevo un dolore e quei fiori mi strappavano le lacrime dagli occhi, perché sentivo che il chiodo dell’umano volere addentrava più forte....." Gesù

Quale essere umano gode tutte le bellezze e ti amo del campo fiorito, e ringrazia il Signore, lo loda e benedice ecc...? Qualsiasi cosa ci si metta davanti fa partire le lodi al Signore. Al don partono i nervi e una pena infinita, vedendo certi documentari - adesso le nostre conoscienze sono grandi sul creato - vedi robe di questo genere e il pensiero del don è fisso sul ringraziamento al Signore e poi ti senti dire da queste persone mentecatti oggettivi che è l'evoluzione, trasfromazione, ecc... sono così stupidi da non riconoscere dietro le cose create l'Artefice (come dice il libro della Sapienza). Tanto grande è il potere della volontà umana, la volontà umana ha il potere di fare diventare stupide le persone. Chi è stato il più stupido dell'Universo che è esistito? Lucifero, pur essendo il più intelligente di tutti si è messo contro Dio - ma ciò è una pazzia perchè chi è che vince contro Dio? Chi è che può eguagliarlo? Chi è capace di creare 5 miliardi di galassie? O pazzo furioso che sei, ti metti contro Dio e ti perdi la felicità, la pienezza di vita, ti autocondanni ad un'inferno, ecc... ma uno così è scemo e deficente. Eppure l'intelligenza di quell'essere è seconda solo a quella divina prima che fosse creata la Madonna. Gesù guardava quei fiori...

"...ma subito il chiodo dell’umano volere me li faceva vedere trasformati in fiori appassiti, scoloriti, secchi, declinati sullo stelo in atto di morire, che invece di profumo emanavano cattivo odore ed i frutti degli alberi acerbi ed infraciditi,..." Gesù

Come i chiodi che hanno trapassato Gesù sulla croce. I chiodi della nostra umana volontà che tortura di più Gesù che quelli che lo hanno fisicamente torturato.

"...Posso dire che non feci un passo quando vissi quaggiù, senza che il chiodo dell’umano volere mi trafiggesse, dacché nacqui finché Io morii, fu proprio esso che formò il più duro e continuo mio martirio, perché mi trasformò da bella in brutta la mia più bella opera creatrice ed Io in tutto ciò che facevo e soffrivo, avevo di mira sempre l’umana volontà per metterla in salvo...." Gesù

Mentre i chiodi in croce lo hanno trafitto per circa 3 ore, la nostra umana volontà per tutta la sua vita. Perchè ogni volta che noi diamo vita al nostro umano volere diventiamo brutti. La bruttezza - guardate oggi in giro che mostri, guardate le faccie che hanno certe persone, ecc... - Molte volte la gente si concia in una maniera brutta e spesso il mostro che appare fuori è il riverbero del mostro che sta dentro spesso e volentieri. Anime ridotte a brandelli, bellezze trasformate in mostruosità. Pensate se uno distruggesse e vandalizzasse la Pietà di Michelangelo...cosa pensate, che le nostre anime siano meno belle di quella statua? E le volontà umane, di quasi la totalità delle gente stanno facendo esattamente quello che il pazzo furioso farebbe se volesse sfregiare la Pietà di Michelangelo.

"..Ed oh! come amo chi chiama gli atti miei, si unisce a me e sul rogo del mio stesso sacrificio e del mio amore sacrifica se stessa, per ottenere il gran bene che la mia Volontà sia conosciuta e posso dominare sull’umano volere, fonte di tutti i mali della povera creatura...." Gesù

A Pasqua veniamo chiamati a rinunciare a Satana, fonte ed origine di ogni peccato. Il diavolo non ci potrebbe fare nessun male se non ci fosse la nostra volontà umana. Se non fossero caduti Adamo ed Eva, il diavolo non avrebbe potuto far nulla al resto del genere umano. La Madonna ha sofferto tanto perchè Dio l'ha permesso per la nostra corredenzione così per Gesù ma se il peccato non ci fosse stato, non sarebbe successo nulla.

"...fonte di tutti i mali della povera creatura...." Gesù

sabato 28 ottobre 2023

Dio non fa cose inutili e non chiede l'impossibile

Gesù spiega l'essenza della vita nella Divina Volontà costituita dal cuore del Padre Nostro. E spiega gli atteggiamenti critici da parte di dotti e sapienti, ovviamente biasimandoli e raccomandando di non agire mai in base all'apprezzamento degli uomini. Libro di Cielo, Volume 31, 24 Febbraio 1933, Martedì 28 Febbraio 2023

24 Febbraio 1933 La verità, seme; agricoltore celeste e seminatore umano. Immutabilità dei modi divini. A che servono le pene e le contraddizioni.

Oggi il Signore affronta 2/3 temi importanti e siccome in uno - il don è in un certo senso coinvolto - il don inizierà con questo.

Luisa si lamenta per delle contraddizioni e dubbi che riceve da parte da alcuni che leggono i suoi scritti..

"..Figlia mia, se Io avessi voluto dare ascolto a ciò che si diceva di me ed alle contraddizioni che facevano alle verità che manifestai quando venni sulla terra, non avrei formato né la Redenzione, né avrei manifestato il mio Vangelo. Eppure erano i più dotti, la parte nobile, coloro che avevano studiato le scritture e che insegnavano al popolo la religione, li lasciai dire e sopportai con amore e pazienza invitta le loro continue contraddizioni e mi servii delle pene che mi diedero come legna, per bruciarmi e consumarmi sulla croce per amore loro e di tutti...." Gesù

I dotti, i dotti secondo la scienza umana. Purtroppo il don non ha la grazia di potersi definire ignorante - non nel senso cafone e maleducato - e spera di essere un'eccezione di come ci furono nel corso della Storia persone dotte ma anche illuminate, una minoranza dei dotti - il caso più bello che è di Gamaliele - nel caso degli apostoli, disse di stare attenti a perseguitarli perchè se la loro opera (la Chiesa nascente ndr) viene dagli uomini verrà distrutta ma se viene da Dio non riuscirete a distruggerla. Era stato allievo di Hillel. Ed era un pozzo di scienza ma - molti dotti non hanno ed è per questo che sparano giudizi specie quando si tratta di rivelazioni private - la scienza gonfia dice la Sacra Scrittura, tu puoi aver 2/3 lauree, sapere un sacco di cose ma tu sei sempre un'ignorante di fronte a Dio. Cosa sei di fronte alla Divina Sapienza? Come pretendi di giudicare l'operato divino? Il don, conoscendo Maria Valtorta e Lusia Piccarreta, sa che fior di dotti e anche purtroppo anche di cardinali - quando erano in alti ranghi di responsabilità - hanno attaccato queste due persone. E questo genera confusione nelle anime buone e genera confusione anche quando qualche don ne parla (degli scritti). Le dichiarazioni anche dall'alto delle loro insigne posizioni non hanno un valore vincolante da un punto di vista magisteriale ma sono dichiarazione opiniabili. Un fedele laico queste cose non le sa e magari può essere disorientato. Gli avversari e nemici di queste cose ti sbattono in faccia le dichiarazioni di queste persone. E si compie ciò che Gesù dice:

"...Ora, se appena le hanno sfiorate senza mangiarle con uno studio profondo, con un amore che genera l’appetito, che meraviglia se fanno dubbi e difficoltà? Oh come avrebbero fatto meglio a dire: «Non è cibo per noi, né abbiamo volontà di mangiarlo» anziché dare giudizi!...." Gesù

Per dare giudizi devi mangiarti tutta quanta la pappa, masticarla e digerirla per bene. Gesù allude al fatto che tu devi star calmo prima di sparare a zero. Non si possono prendere delle frasi a caso estrapolandole dal contesto, è così che si creano gli eretici.

Esempio di come si crea un'eresia: "..Io non voglio cose impossibili, né pretendo dalla creatura, né Io stesso faccio le cose impossibili..." Gesù - ad una persona prenderebbe un coccolone dicendo: sono state dette da Gesù. Ecco come funziona la testa di queste persone qua. Noi ci siamo abituati ad avere un'idea negativa dei farisei e purtroppo ci stanno ancora oggi. Però quello che Gesù veniva a portare sulla terra...gli ebrei erano nati e cresciuti impregnati di un monoteismo assoluto, il Signore è Uno solo, ecc... arriva Gesù e dice che Io sono il Figlio. Anche a quelli che non erano ipocriti e falsi gli sarà venuto un colpo. Una persona con la mente aperta avrebbe dovuto fermarsi, aspettare, approfondire e chi ha la scienza arrogante dice che Gesù bestemmia. Se non c'è l'umiltà profonda del cuore è meglio rimanere ignorante, e tanto più una persona sa le cose tanto più deve umiliarsi davanti a Dio, perchè di fronte a ciò che Dio è e sa, noi non siamo nulla. San Tommaso d'Aquino - il don vuol vedere chi si può mettere a competere con la sua cultura, uno dei più grossi geni e mostri santi, sapeva la Bibbia a memoria senza gadget elettronici e confessava di leggere gli scritti di alcune persone e di non averci capito tutto dalla prima all'ultima sillaba. Il don se lo sogna la notte di essere a questi livelli. La massima forma di conoscenza di Dio che possiamo averci in questa terra - dice san Tommaso d'Aquino - è sapere che per quanto abbiamo conosciuto è niente in confronto a ciò che Lui è. Le opere di Dio non si possono giudicare per nessun motivo.

"..Figlia mia, se Io avessi voluto dare ascolto a ciò che si diceva di me ed alle contraddizioni che facevano alle verità che manifestai quando venni sulla terra, non avrei formato né la Redenzione, né avrei manifestato il mio Vangelo. Eppure erano i più dotti, la parte nobile, coloro che avevano studiato le scritture e che insegnavano al popolo la religione, li lasciai dire e sopportai con amore e pazienza invitta le loro continue contraddizioni e mi servii delle pene che mi diedero come legna, per bruciarmi e consumarmi sulla croce per amore loro e di tutti...." Gesù

L'importante è seguire la nostra coscienza, se è retta la coscienza, sa che sta facendo quelle cose per amore di Dio in perfetta buona fede dicendo: Signore, tengo sempre aperte le porte del cuore caso mai mi stessi sbagliando. Noi dobbiamo sempre prendere esempio da queste parole di Gesù. Vale per ciascuno di noi. Dio è immutabile.

"..l’operato divino è immutabile, l’operato umano ha questa debolezza ed agisce a seconda l’apprezzamento che fanno gli altri,.." Gesù

Guardate che questa è una cosa profondissima. Se ci pensiamo, cè sempre un'intenzione di sottofondo alle nostre azioni, noi siamo sempre preoccupati di avere apprezzamenti, di non avere critiche e mortificazioni, di non prendere rimproveri ecc... questa è una debolezza perchè la forza è quando queste cose non mi interessano per nulla. Non vuol dire essere superbi o arroganti che quando arriva una critica la si ignora in modo sprezzante. Se mi arriva una critica io la ascolto con attenzione e ci prego sopra perchè magari quella persona mi sta dicendo una cosa giusta - attenzione - non mi lascio influenzare dal pericolo di essere criticato. Non essendo il Padre Eterno, noi dobbiamo pensarci, riflettere ecc.. io cambierò - attenzione - non per compiacere quella persona che mi ha criticato perchè così non mi critica più. No, ma perchè riconoscerò in quella critica un'intervento divino che mi ha fatto capire che c'era qualcosa che non andava, lo ringrazio e per piacere a Gesù e non a chi mi ha fatto la critica retificherò il mio comportamento. E facendo questo ci avvicineremo alla potenza di Dio. Io non posso cambiare il registro a seconda dell'opinione pubblica. Perchè ci si allinea su tante cose? Perchè essere disallineati su molti temi sociali, politici ecc... comporta la critica, la messa al bando, la perdita di incarichi anche ecclesiastici, la detrazione, l'insulto, la calunnia, la messa al bando o ai margini ecc... ma se ci si allinea per evitare ciò, si agisce per amore degli uomini e non per piacere a Dio. Ma dopo altro che divina volontà.... vi ricordate le meditazioni dei primi volumi? Quando fai una cosa chiediti per chi la stai facendo?.

"..ma Noi no, quando decidiamo non c’è chi ci sposti, né tutte le creature, né tutto l’inferno,..." Gesù

Similmente in coscienza, quando io sono certo che una cosa è volontà di Dio, a me non mi sposta nessuno a meno che Dio mi faccia arriva un'input che mi metta in crisi le mie convinzioni e allora lo ascolto se entro in crisi bene.

«Sia fatta la tua Volontà come in Cielo così in terra.» Gesù

Questo è vivere nella dv. Esempi: non è importante agli occhi di Dio quello che stiamo facendo ma se Dio vuole che lo stiamo facendo. Esempio: Quaresima, ti sei fatto il bel programmino di quaresima, dopodichè succedono alcune circostanze impreviste che ti fanno capire che alcune cose non si possono fare, che fai? Il fatto che siano accadute è perchè Dio ti sta dicendo: oggi questa cosa non la devi fare,...anche se avevi fatto il programma... non è importante il programmino ma è importante che questo sia benedetto da Dio. E può darsi che Dio per mortificare la tua volontà ti cambi il programma del giorno. Se Dio dicesse al don: don, tu da domani chiudi tutti i canali e parti per un'eremo a vita natural durante. Se il don nel suo cuore non fosse disponibile a dire Fiat sarebbe la fine. Se Dio vuole che il don continui a fare il don questo non glielo chiederà mai. Un conto è fare una cosa perchè Dio lo vuole, un conto è impuntarsi e agire direttamente. Se Dio dicesse al don: te ne vai domani, te ne vai domani. Rimaniamo al volume 31 e il resto lo farà qualcun'altro se serve altrimenti basta ed avanza.

«Sia fatta la tua Volontà come in Cielo così in terra.» Gesù

Significa che la Volontà di Dio diventa una cosa sola con la nostra. E' difficile e molto difficile mortificare la nostra volontà umana quando siamo convinti che ciò che stiamo facendo sia volontà di Dio, ma Dio stesso in qualche modo ti vuole smontare un pò e tu resisti. Il don lo vede benissimo durante la direazione spirituale dando magari direttive contrarie rispetto a ciò che sta facendo la persona. Se la persona si lamenta non è un buon segno.

Luisa si stava chiedendo come sarebbe arrivato il Regno della dv, perchè le sembrava impossibile e Gesù risponde:

"...Figlia benedetta, tutto ciò che è impossibile agli uomini è possibile a Dio e se fosse impossibile che la mia Volontà potesse regnare come in Cielo così in terra, tutta la mia bontà paterna, non avrebbe insegnato la preghiera del Pater Noster, perché far pregare per cose impossibili non l’avrei né Io recitato con tanto amore per primo, mettendomi a capo di tutti, né l’avrei insegnata agli apostoli affinché l’insegnassero a tutto il mondo come la preghiera più bella e la più sostanziosa della mia Chiesa. Io non voglio cose impossibili, né pretendo dalla creatura, né Io stesso faccio le cose impossibili...." Gesù

E questo vale per i comandamenti, la castità prematrimoniale, l'apertura alla vita, per il celibato ecclesiastico, sono tutte possibili. Possono arrivare due persone vergini senza essersi sfiorati? Sì. Se non arrivano vergini è perchè non vogliono. Possono una coppia di sposi aprirsi alla vita lasciando che sia Dio a mandare tutti i figli che vuole? Per chi in qualche modo inizia a fare i calcoli umani è chiaro che non è possibile.

"..«Sia fatta la tua Volontà come in Cielo così in terra.» In queste poche parole sono racchiusi abissi di grazie, di santità, di luce e abissi di comunicazioni e trasformazioni divine tra Creatore e creatura...." Gesù

Sentire il Signore, e cambierai. Te ne accorgerai da solo, non c'è nulla di tuo e lo capisci che non dipende da te.