Altro sacerdote della Divina Volontà..
Qua una sua catechesi in rete una breve catechesi. Qua una Chiesa dove sembra operare lui.
Buona Visione
venerdì 6 luglio 2018
giovedì 7 giugno 2018
Ricostruire la vita nella Divina Volontà
Ricostruire la vita nella Divina Volontà
La vita della creatura si può ricostruire rifacendo tutti gli atti nella Divina Volontà. Premesse per la comprensione di questo divino esercizio. La confessione come unico rimedio per la remissione dei peccati e la riparazione come atto dovuto e necessario per ripararne le conseguenze. Come fummo creati in Dio e come, nella nostra creazione, furono anche da Dio creati, nella Divina Volontà, tutti i nostri atti: Libro di Cielo, Volume 33, #18Dicembre1933 (lettura e commento della prima parte). #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #12Maggio2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà"
Sezione molto importante, #retifica di alcune cose precedentemente dette. Come sistemare la nostra vita passata nella Divina Volontà? Luisa ha sempre avuto una vita santa fin dall'inizio, che fare però se la mia vita ha avuto dei disordini gravi? come fare a sistemare il tutto? Nella Divina Volontà è possibile. Tutti i mali vengono dalla nostra volontà, i peccati sono ribellioni contro la legge di Dio. Per comprendere correttamente e profonda la Divina Volontà presuppone un'adeguata conoscenza della teologia e bisogna avere una formazione spirituale ed ascetica. Se io non capisco quanto male produce un peccato, è inutile fare questo discorso. Cosa produce il peccato? Il peccato offende Dio nel senso che produce il male e fa un furto al Signore, la mia anima è stata creata per stare con il Signore ed arricchirsi spiritualmente.Il peccato deturpa la mia bellezza e produce una montagna di male ovunque in giro. Offesa a Dio, sottrarsi dalla Sua Volontà e sottraendogli ciò che è Suo (la nostra anima). Cosa bisogna fare quando rientro in me stesso? Ci si confessa - tirando fuori tutto ciò che si ha fatto -, poi la confessione termina con la penitenza sacramentale (adeguata al numero, gravità e alle specie dei peccati - perchè deve riparare al male che ha combinato tutto). Gli ATTI compiuti nel male rimangono però, cosa ha fatto Gesù/Madonna nella sua vita terrena? Loro hanno rifatto tutti gli atti presenti, passati e futuri. La mia vita ha due versioni: la mia e poi ci sta Gesù/Maria che vivono la vita mia nella maniera perfetta. Non annullano ciò che ho fatto io, ma questi atti buoni sono sospesi nella Divina Volontà nel #puntounico del #FiatSupremo. Io prendo ciò che Gesù e Maria hanno fatto per me e lo faccio mio.
18Dicembre1933 *Come la creatura è stata formata da Dio ab eterno, amata con eterno amore. Come l’umana volontà è lo scompiglio delle opere del suo Creatore*. Rifare tutti gli atti fatti della nostra vita nella Divina Volontà. Non c'è stato nessun atto neanche inconscio della Madonna che non fosse nella Divina Volontà, e non solo Gesù/Maria hanno offerto la loro vita nella Diivna Volontà, loro hanno rifatto uno per uno in virtù della potenza bilocativa e rigenerativa del Fiat, tutti gli atti di tutti gli uomini di tutti i tempi. ( San Paolo...Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. 4 In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, 5 avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà, 6 a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio). Se io so che la mia vita, la mia vita è stata pensata come un prodigio e tutti i miei atti sono stati già rifatti nella Divina Volontà da Gesù e da Maria e questi atti sono a mia disposizione. Attraverso un'atto di Volontà (esercizio spirituale - i giri) è possibili fare nostre queste operazioni fatte da Gesù/Maria. Potendoci connettere con questo eterno, diventa possibile fare quest'operazione. Che effetti hanno? Quando noi ci confessiamo il Signore mette un bollino della sua misericordia e con la penitenza possiamo aggiustare il male che abbiamo fatto. Gesù "...Quindi la volontà umana non fa altro che scompigliare le opere nostre più belle, spezzare il nostro amore, svuotare le nostre opere, le quali rimangono in Noi perché Noi nulla perdiamo di ciò che abbiamo fatto, tutto il male resta per la povera creatura, perché sente l’abisso del vuoto Divino, le sue opere sono senza forza e senza luce, i suoi passi sono vacillanti, la sua mente confusa. Sicché essa, senza la mia Volontà, resta come un cibo senza sostanza, come un corpo paralizzato, come un terreno senza coltivazione, come un albero senza frutto, come un fiore che manda cattivo odore. Oh se la nostra Divinità fosse soggetta alle lacrime, rimpiangeremmo amaramente colei che non si fa dominare dalla nostra Volontà». Dio vorrebbe darci una vita divina ma si vede rifiutato il dono da noi e a noi ci resta TUTTO IL MALE. Cosa succede quando ci sentiamo confusi e deboli? E' perchè si vive di Volontà Umana, quando uno fa la propria volontà si ritrova nel vuoto, mente confusa e passi vacillanti. Quando io dico (esempio) *Vieni Divina Volontà nel mio mangiare*, io prendo l'atto naturale del mio mangiare, fondendolo con il Divin Volere, lo trasformo e lo faccio diventare un'atto divino (anche se far ciò non vuol dire vivere nella Divina Volontà). Qual'è l'operazione che devi fare? andarlo a prendere l'atto. Il corpo deve muoversi per stare in allenamento e anche la nostra volontà deve restare allenata (esercizi spirituali), sono atti di nostra volontà che danno gloria a Dio perchè vanno a prendere ciò che Dio vuole da te, per darti una corona di gioia e pace immensa e sono produttivi di un'immenso bene per me e per tutti fin da qui. Fondamento di questa operazione è lo stesso dei giri: 1) fondersi nel Fiat Supremo nella coscienza che in questo Fiat supremo ci sono tutti gli atti che avrei dovuto compiere 2) è una cosa che va fatta in maniera personalizzata 3) accessorio ulteriore a una realtà sacramentale è imprescindibile: la confessione generale che si può fare solo una volta. 1) confessione generale 2) riparazione ESEMPI: *Gesù Vita mia, nella Divina Volontà tua, voglio unire la mia piccola umanità appena concepita e poi nata alla Tua piccola umanità appena concepita e poi nata - (puoi mettere la Madonna o entrambi perchè entrambi hanno fatto la stessa cosa)- così come Tu nascendo l'hai fatto nella Volontà del tuo Padre Celeste anch'io voglio nascere nella l'hai fatto e prendere vita nella Volontà di Dio Padre Tuo e Padre mio per ripetere in me tutto quello che hai fatto e vissuto quando sei nato*. A differnza di Gesù e di Maria non abbiamo vissuto il momento del concepimento e nascita come situazioni coscienti, nella DV anche questo gesto (concepimento e gestazione) sono atti voluti dall'Altissimo e io posso santificarli andando a prendere gli atti di Gesù e di Maria che hanno vissuto nel concepimento
Prima Catechesi---------------------------Seconda Catechesi---------------------terza Parte
Per il momento è tutto
La vita della creatura si può ricostruire rifacendo tutti gli atti nella Divina Volontà. Premesse per la comprensione di questo divino esercizio. La confessione come unico rimedio per la remissione dei peccati e la riparazione come atto dovuto e necessario per ripararne le conseguenze. Come fummo creati in Dio e come, nella nostra creazione, furono anche da Dio creati, nella Divina Volontà, tutti i nostri atti: Libro di Cielo, Volume 33, #18Dicembre1933 (lettura e commento della prima parte). #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #12Maggio2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà"
Sezione molto importante, #retifica di alcune cose precedentemente dette. Come sistemare la nostra vita passata nella Divina Volontà? Luisa ha sempre avuto una vita santa fin dall'inizio, che fare però se la mia vita ha avuto dei disordini gravi? come fare a sistemare il tutto? Nella Divina Volontà è possibile. Tutti i mali vengono dalla nostra volontà, i peccati sono ribellioni contro la legge di Dio. Per comprendere correttamente e profonda la Divina Volontà presuppone un'adeguata conoscenza della teologia e bisogna avere una formazione spirituale ed ascetica. Se io non capisco quanto male produce un peccato, è inutile fare questo discorso. Cosa produce il peccato? Il peccato offende Dio nel senso che produce il male e fa un furto al Signore, la mia anima è stata creata per stare con il Signore ed arricchirsi spiritualmente.Il peccato deturpa la mia bellezza e produce una montagna di male ovunque in giro. Offesa a Dio, sottrarsi dalla Sua Volontà e sottraendogli ciò che è Suo (la nostra anima). Cosa bisogna fare quando rientro in me stesso? Ci si confessa - tirando fuori tutto ciò che si ha fatto -, poi la confessione termina con la penitenza sacramentale (adeguata al numero, gravità e alle specie dei peccati - perchè deve riparare al male che ha combinato tutto). Gli ATTI compiuti nel male rimangono però, cosa ha fatto Gesù/Madonna nella sua vita terrena? Loro hanno rifatto tutti gli atti presenti, passati e futuri. La mia vita ha due versioni: la mia e poi ci sta Gesù/Maria che vivono la vita mia nella maniera perfetta. Non annullano ciò che ho fatto io, ma questi atti buoni sono sospesi nella Divina Volontà nel #puntounico del #FiatSupremo. Io prendo ciò che Gesù e Maria hanno fatto per me e lo faccio mio.
18Dicembre1933 *Come la creatura è stata formata da Dio ab eterno, amata con eterno amore. Come l’umana volontà è lo scompiglio delle opere del suo Creatore*. Rifare tutti gli atti fatti della nostra vita nella Divina Volontà. Non c'è stato nessun atto neanche inconscio della Madonna che non fosse nella Divina Volontà, e non solo Gesù/Maria hanno offerto la loro vita nella Diivna Volontà, loro hanno rifatto uno per uno in virtù della potenza bilocativa e rigenerativa del Fiat, tutti gli atti di tutti gli uomini di tutti i tempi. ( San Paolo...Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. 4 In lui ci ha eletti prima della creazione del mondo perché fossimo santi e irreprensibili dinanzi a lui, 5 avendoci predestinati nel suo amore a essere adottati per mezzo di Gesù Cristo come suoi figli, secondo il disegno benevolo della sua volontà, 6 a lode della gloria della sua grazia, che ci ha concessa nel suo amato Figlio). Se io so che la mia vita, la mia vita è stata pensata come un prodigio e tutti i miei atti sono stati già rifatti nella Divina Volontà da Gesù e da Maria e questi atti sono a mia disposizione. Attraverso un'atto di Volontà (esercizio spirituale - i giri) è possibili fare nostre queste operazioni fatte da Gesù/Maria. Potendoci connettere con questo eterno, diventa possibile fare quest'operazione. Che effetti hanno? Quando noi ci confessiamo il Signore mette un bollino della sua misericordia e con la penitenza possiamo aggiustare il male che abbiamo fatto. Gesù "...Quindi la volontà umana non fa altro che scompigliare le opere nostre più belle, spezzare il nostro amore, svuotare le nostre opere, le quali rimangono in Noi perché Noi nulla perdiamo di ciò che abbiamo fatto, tutto il male resta per la povera creatura, perché sente l’abisso del vuoto Divino, le sue opere sono senza forza e senza luce, i suoi passi sono vacillanti, la sua mente confusa. Sicché essa, senza la mia Volontà, resta come un cibo senza sostanza, come un corpo paralizzato, come un terreno senza coltivazione, come un albero senza frutto, come un fiore che manda cattivo odore. Oh se la nostra Divinità fosse soggetta alle lacrime, rimpiangeremmo amaramente colei che non si fa dominare dalla nostra Volontà». Dio vorrebbe darci una vita divina ma si vede rifiutato il dono da noi e a noi ci resta TUTTO IL MALE. Cosa succede quando ci sentiamo confusi e deboli? E' perchè si vive di Volontà Umana, quando uno fa la propria volontà si ritrova nel vuoto, mente confusa e passi vacillanti. Quando io dico (esempio) *Vieni Divina Volontà nel mio mangiare*, io prendo l'atto naturale del mio mangiare, fondendolo con il Divin Volere, lo trasformo e lo faccio diventare un'atto divino (anche se far ciò non vuol dire vivere nella Divina Volontà). Qual'è l'operazione che devi fare? andarlo a prendere l'atto. Il corpo deve muoversi per stare in allenamento e anche la nostra volontà deve restare allenata (esercizi spirituali), sono atti di nostra volontà che danno gloria a Dio perchè vanno a prendere ciò che Dio vuole da te, per darti una corona di gioia e pace immensa e sono produttivi di un'immenso bene per me e per tutti fin da qui. Fondamento di questa operazione è lo stesso dei giri: 1) fondersi nel Fiat Supremo nella coscienza che in questo Fiat supremo ci sono tutti gli atti che avrei dovuto compiere 2) è una cosa che va fatta in maniera personalizzata 3) accessorio ulteriore a una realtà sacramentale è imprescindibile: la confessione generale che si può fare solo una volta. 1) confessione generale 2) riparazione ESEMPI: *Gesù Vita mia, nella Divina Volontà tua, voglio unire la mia piccola umanità appena concepita e poi nata alla Tua piccola umanità appena concepita e poi nata - (puoi mettere la Madonna o entrambi perchè entrambi hanno fatto la stessa cosa)- così come Tu nascendo l'hai fatto nella Volontà del tuo Padre Celeste anch'io voglio nascere nella l'hai fatto e prendere vita nella Volontà di Dio Padre Tuo e Padre mio per ripetere in me tutto quello che hai fatto e vissuto quando sei nato*. A differnza di Gesù e di Maria non abbiamo vissuto il momento del concepimento e nascita come situazioni coscienti, nella DV anche questo gesto (concepimento e gestazione) sono atti voluti dall'Altissimo e io posso santificarli andando a prendere gli atti di Gesù e di Maria che hanno vissuto nel concepimento
Prima Catechesi---------------------------Seconda Catechesi---------------------terza Parte
Per il momento è tutto
domenica 22 aprile 2018
Riassunto alcune catechesi
La Divina Volontà preserva da ogni male
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La Divina Volontà è l'alimento preservativo che tiene lontano ogni tipo e specie di male (Volume 20, 22 Ottobre 1926). Il Regno del Fiat supremo racchiuderà tutti i beni, i miracoli e i portenti più strepitosi e preserverà i suoi figli dalla possibilità di essere colpiti dal male e dall'orribile corruzione dopo la morte. Radio Buon Consiglio, Spazio Giovane, Martedì 06 Marzo 2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà", trentaseiesimapuntata Luisa Piccarreta dono della DivinaVolontà (purtroppo i video sono stati rimossi)
Il pane quotidiano della Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il triplice pane quotidiano invocato nel Padre Nostro: la Divina Volontà, la Santissima #Eucaristia e il pane materiale (Volume 15, 2 Maggio 1923). Vivere nel Divin Volere è un cammino graduale e progressivo, che richiede volontà ferma e risoluta, costanza e perseveranza e che si distingue in cammino ordinario e dono straordinario della Divina Volontà. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #20Febbraio2018,
Grazie, luci e portenti della Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Dalla Divina Volontà usciranno grazie nuove, luce sfolgorante, portenti inauditi e mai visti (Volume 16, #24Maggio1924). La dottrina della Divina Volontà è acqua cristallina, sole sfolgorante, specchio tersissimo. La Divina Volontà certamente regnerà sulla terra e produrrà in essa prodigi inauditi e meraviglie portentose.
Fare la Divina Volontà e vivere nella Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La differenza tra il fare la Divina Volontà e vivere nella Divina Volontà (Volume 17, #18Settembre1924). Chi vive nella Divina Volontà gusta fino in fondo la filiazione divina, lo status di pace e gioia imperturbabile. Chi fa la volontà divina è servo ed esegue ordini. Nella Divina Volontà le due volontà (umana e divina) si fondono, nel fare la Divina Volontà rimangono due (con la volontà umana che spesso fa resistenza e si oppone a quella divina).
"..Il vivere nella mia Volontà è regnare, il fare la mia Volontà è stare ai miei ordini;.." quando ci si spoglia veramente si sperimenta questa grandissima libertà, regnare significa percepire quel senso di sovranità assoluta che la DV ha su tutte le cose. Che spia ho per capire se vivo nella DV? "... Getta l’ordine divino nel fondo dell’anima, la svuota di ciò che è umano, di tendenze, di passioni, di inclinazioni ed altro..". La vita comincia ad essere ordinata sotto tutti i punti di vista.
Non si lavora (per esempio nel caos), si mantiene sempre l'ordine, lavorare sodo non vuol dire lavorare con frenesia o con mille interruzioni. La DV non è una vita disincarnata, non regna il disordine nella nostra vita e non ti pesano neanche le cose più serie.
"..Il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio, il fare la mia Volontà è vivere da servo, nel primo, ciò che è del padre è del figlio.." La vita nella DV è totalizzante, prende ogni aspetto della nostra vita. "...Questo vivere nel mio Volere è il dono più grande che voglio fare alle creature,...." (Gesù) "..Né ti meravigliare se vedi che non capiscono, per capire dovrebbero disporsi al più grande dei sacrifici, qual è quello di non dar vita, anche nelle cose sante, alla propria volontà,allora sentirebbero il possesso della mia e toccherebbero con mano che significa vivere nel mio Volere. Tu, però, sii attenta, né t’infastidire delle difficoltà che fanno ed Io a poco a poco mi farò strada per far capire il vivere nella mia Volontà.”
Non la mia, ma la tua volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La preghiera di Gesù nell'Orto degli ulivi e la Divina Volontà (Volume 16, 04 Gennaio 1924). La triplice preghiera di Gesù nel Getsemani: "Padre, non la mia la tua volontà sia fatta". Gesù spiega i significati profondi e reconditi di questa frase. La volontà umana è la causa unica di tutte le forme e i tipi di male. La Divina Volontàl'unico rimedio e antidoto. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì 27 Marzo 2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà", trentanovesima puntata (per il testo di Luisa cercate 04 gennaio 1924 )
Qual'è il calice che Gesù non può sopportare? che le anime facciamo la loro volontà / e si dannino -- Nel Getsemani c'era una concentrazione nella sofferenza spirituale di Gesù che non era altro che la Volontà Umana, ricettacolo di tutti vizi inimmaginabili e amarezze. Gesù sta dicendo: Guarda che tu stai tanto amareggiato e triste tanto quanto lasci libera di operare la tua volontà umana distaccata dalla Volontà di Dio. Chi è il triste secondo la Rivelazione? Chi fa la volontà umana. Come inizi ad avere tristezza e turbamento stai assecondando la volontà umana.
Volontà Divina: Volontà Umana = Felicità : Tristezza.
"..Non c’è male nelle generazioni, di cui essa non sia l’origine, il seme, la fonte.." Quanto potere ha il demonio su di te? Quanto più tu gliene dai facendo la tua volontà umana e non quella divina. Un'atto di volontà umana sganciato da quella Divina è un amen detto al diavolo.
Il Regno del Fiat Supremo
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il regno del "Fiat" è universale e innestato nella Chiesa, accessibile a chiunque voglia entrarvi (Volume 25, 13 Gennaio 1929) Il Regno del Fiat ha i sacerdoti della Chiesa come novelli profeti, la santa Chiesa come suo habitat naturale e l'umanità come destinataria. Importanza di crescere e progredire sempre di più nella sua corretta conoscenza.
Dopo Luisa, il Regno della Divina Volontà è stato aperto. Negli scritti si parla di due cose: nella mente di Dio è previsto un Regno della Divina Volontà tale da coinvolgere la Chiesa intera che inauguri un'era nuova. A chi lo desidera veramente e a chi fa tutto il necessario, è possibile entrare in questo regno. Il ruolo dei sacerdoti è fondamentale perchè la DV ha dei punti che sono delicati e molto particolari perchè leggendo gli ultimi volumi ci vogliono delle coordinate ascetiche e teologiche che difficilmente un laico potrebbe avere. O si rischia di fraintendere o non si capisce cosa dicono. Lectio continua degli scritti di Luisa, il volume 36 è pieno di concetti di Gesù che vanno molto in alto, Luisa ha avuto 40 anni di lezioni.
PIO PELLEGRINAGGIO DELL'ANIMA NELL'OPERATO DELLA DIVINA VOLONTA' è un testo istruttivo che gli fa fare i giri la persona dovunque,
Mangio un piatto di pasta buono, accogli quel ti amo attraverso questa bontà di pasta, pomodoro e ti ringrazio e ti ricambio il tuo ti amo con il mio, poi lo metto dentro queste creature (nel Divin Volere) a nome mio e di tutti che non ti hanno mai detto grazie. Il girare è un atto d'amore è un Ti Amo a Dio, una vita d'Amore.Dio non concede doni grossi come una casa se non c'è uno sforzo da parte dell'interessato/i
"..Ora, figlia mia, il regno della Redenzione ed il regno del mio Fiat Divino si danno la mano ed essendo anch'Esso un bene universale, perché volendo tutti possono entrare in Esso, è necessario che la sua notizia la sappiano molti e resti concepito nelle menti, nelle parole, nelle opere e nei cuori di molti, affinché si dispongano con le preghiere, coi desideri e con una vita più santa, a ricevere il regno della mia Divina Volontà in mezzo ad essi, se la notizia non si divulga, le mie manifestazioni non fanno le trombettiere e non volano di bocca in bocca le conoscenze sul mio Fiat Divino che formeranno il concepimento di Esso nelle menti, nelle preghiere, nei sospiri e nei desideri delle creature, il mio Voler Divino non farà l'ingresso trionfale di venire a regnare sulla terra. ...."
La vera risurrezione
Catechesi sulla Pasqua andata in onda su Radio Buon Consiglio il 2 Aprile 2018. Lettura e commento del testo di #LuisaPiccarreta sulla #Risurrezione (Vol 36, 20 Aprile 1938). La vera risurrezione dell'anima consiste nella vita nella Divina Volontà, che pone fine ad ogni notte ed inaugura la primavera celeste, immette nella vera santità e mette in fuga debolezze, miserie e passioni. Lunedì dell' Angelo 2018 (2 Aprile)
"..Dopo ciò continuavo il mio giro in tutto ciò che fece Nostro Signore sulla terra e mi son fermata nell’atto della Resurrezione.." Girare vuol dire andare a contemplare, osservare e meditare l'opera del Signore. Si medita una Verità per poi capire e fare dei propositi. Contemplazione è come guardare una statua della Madonna e nello sguardo si dice tutto. E' andare a guardare e rievocare le scene ed accogliere l'amore di Gesù cercando il ti Amo di Dio e poi a ricambiare.
Esempio di giro:
Tu (Gesù) stai predicando, mi fondo nel divin volere, metto il mio Ti Amo in ogni parola che esce dalla Tua bocca perchè possa tornarti per tutto quello che hai fatto una montagna d'amore e lo faccio, girando nella Tua Volontà, a nome mio e di tutte le creature anche di quelle che non ti accolgono o che sono indifferenti ecc...
Si cerca il singolo Ti Amo di Dio (nei Sacramenti, nei Santi donati da Dio alla Chiesa, nei Concili, quando da alla luce ai principi della Chiesa, nelle ispirazioni, ecc...). Luisa ad un certo punto si è fermata nella resurrezione e Gesù è intervenuto. La Resurrezione è la Vittoria di Gesù ma è anche Caparra per noi ed immagine della conversione del peccatore, quella che fa scappare dalla morte eterna l'anima. La Resurrezione solida e stabile (in questa vita terrena) e qual'è? Chi vive nella Divina Volontà
Gesù dice:"..La creatura che vive nella mia Volontà risorge alla luce e può dire: “La mia notte è finita.Risorge nell’Amore del suo Creatore, in modo che non esiste per lei più il freddo, le nevi, ma sente il sorriso della primavera celeste, risorge alla santità, la quale mette in precipitosa fuga le debolezze, le miserie, le passioni, risorge a tutto ciò che è Cielo e se guarda la terra, il cielo, il sole, li guarda per trovare le opere del suo Creatore, per avere occasione di narrargli la sua gloria e la sua lunga storia d’amore.,," "..Chi vive nel nostro Volere trova la vita negli atti del suo Gesù e corre sempre in essa la nostra Volontà operante, conquistante e trionfante e ci dà tale gloria che il Cielo non può contenere. Quindi, vivi sempre nel nostro Volere, non uscirne giammai se vuoi essere il nostro trionfo e la nostra gloria.”
Grandezza straordinaria del Dono del Divin Volere
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il "Fiat" è tutto e fu il principio unico della vita della Madonna (Volume 8, 05 Aprile 1908) Vivere nella Divina Volontà è un nuovo potente battesimo dell’anima e più della comunione sacramentale (Vol. 9, 23 Marzo 1910). Lettura e commento dei brani e spiegazione particoleraggiata su come intendere correttamente i paragoni fatti da Gesù sulla vita nel Divin Volere e il suo rapporto con i sacramenti del Battesimo e dell'#eucaristia.
(5 Aprile 1908 -- Tutto quello che contiene la Regina Mamma, ha il suo principio nel Fiat)
("..Sicché non si deve guardare al molto o al piccolo che si fa, ma piuttosto se è voluto da Dio, perché il Signore guarda più il piccolo fare, se è secondo la sua Volontà, che il grande senza di questa.”) Perchè faccio quell'azione? Dove vado con quel passo? Quale azione mi preparo a compiere con quel passo? --> domande per capire se stiamo facendo Volontà di Dio o no. Anche un'atto indifferente si può offrire al Signore. Esseere Santi significa essere inseriti nella Volontà di Dio, la Volontà di Dio è fatta di piccole cose che possiamo assecondare o no (per esempio..come reagisco agli imprevisti? come accolgo le croci impreviste?). Perchè Dio lo vuole, essendo fuso nel Divin Volere e lo faccio per Dio e per Amore per Dio (caratteristiche di un'atto perfetto nella #DV). Lo faccio per Lui e per Amore di Lui. Prego o faccio un'opera materiale perchè vedo che dietro - a quel fratello- c'è Gesù, le opere vanno fatte per Amore di Dio. La buona comunione fa effetto anche col prepararsi interiormente ed esteriormente della persona che determinano la qualità e l'efficacia della comunione sacramentale. Un Sacramento dispiega a seconda dello stato di come lo ricevi.
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La Divina Volontà è l'alimento preservativo che tiene lontano ogni tipo e specie di male (Volume 20, 22 Ottobre 1926). Il Regno del Fiat supremo racchiuderà tutti i beni, i miracoli e i portenti più strepitosi e preserverà i suoi figli dalla possibilità di essere colpiti dal male e dall'orribile corruzione dopo la morte. Radio Buon Consiglio, Spazio Giovane, Martedì 06 Marzo 2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà", trentaseiesimapuntata Luisa Piccarreta dono della DivinaVolontà (purtroppo i video sono stati rimossi)
Il pane quotidiano della Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il triplice pane quotidiano invocato nel Padre Nostro: la Divina Volontà, la Santissima #Eucaristia e il pane materiale (Volume 15, 2 Maggio 1923). Vivere nel Divin Volere è un cammino graduale e progressivo, che richiede volontà ferma e risoluta, costanza e perseveranza e che si distingue in cammino ordinario e dono straordinario della Divina Volontà. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #20Febbraio2018,
Grazie, luci e portenti della Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Dalla Divina Volontà usciranno grazie nuove, luce sfolgorante, portenti inauditi e mai visti (Volume 16, #24Maggio1924). La dottrina della Divina Volontà è acqua cristallina, sole sfolgorante, specchio tersissimo. La Divina Volontà certamente regnerà sulla terra e produrrà in essa prodigi inauditi e meraviglie portentose.
Fare la Divina Volontà e vivere nella Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La differenza tra il fare la Divina Volontà e vivere nella Divina Volontà (Volume 17, #18Settembre1924). Chi vive nella Divina Volontà gusta fino in fondo la filiazione divina, lo status di pace e gioia imperturbabile. Chi fa la volontà divina è servo ed esegue ordini. Nella Divina Volontà le due volontà (umana e divina) si fondono, nel fare la Divina Volontà rimangono due (con la volontà umana che spesso fa resistenza e si oppone a quella divina).
"..Il vivere nella mia Volontà è regnare, il fare la mia Volontà è stare ai miei ordini;.." quando ci si spoglia veramente si sperimenta questa grandissima libertà, regnare significa percepire quel senso di sovranità assoluta che la DV ha su tutte le cose. Che spia ho per capire se vivo nella DV? "... Getta l’ordine divino nel fondo dell’anima, la svuota di ciò che è umano, di tendenze, di passioni, di inclinazioni ed altro..". La vita comincia ad essere ordinata sotto tutti i punti di vista.
Non si lavora (per esempio nel caos), si mantiene sempre l'ordine, lavorare sodo non vuol dire lavorare con frenesia o con mille interruzioni. La DV non è una vita disincarnata, non regna il disordine nella nostra vita e non ti pesano neanche le cose più serie.
"..Il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio, il fare la mia Volontà è vivere da servo, nel primo, ciò che è del padre è del figlio.." La vita nella DV è totalizzante, prende ogni aspetto della nostra vita. "...Questo vivere nel mio Volere è il dono più grande che voglio fare alle creature,...." (Gesù) "..Né ti meravigliare se vedi che non capiscono, per capire dovrebbero disporsi al più grande dei sacrifici, qual è quello di non dar vita, anche nelle cose sante, alla propria volontà,allora sentirebbero il possesso della mia e toccherebbero con mano che significa vivere nel mio Volere. Tu, però, sii attenta, né t’infastidire delle difficoltà che fanno ed Io a poco a poco mi farò strada per far capire il vivere nella mia Volontà.”
Non la mia, ma la tua volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La preghiera di Gesù nell'Orto degli ulivi e la Divina Volontà (Volume 16, 04 Gennaio 1924). La triplice preghiera di Gesù nel Getsemani: "Padre, non la mia la tua volontà sia fatta". Gesù spiega i significati profondi e reconditi di questa frase. La volontà umana è la causa unica di tutte le forme e i tipi di male. La Divina Volontàl'unico rimedio e antidoto. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì 27 Marzo 2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà", trentanovesima puntata (per il testo di Luisa cercate 04 gennaio 1924 )
Qual'è il calice che Gesù non può sopportare? che le anime facciamo la loro volontà / e si dannino -- Nel Getsemani c'era una concentrazione nella sofferenza spirituale di Gesù che non era altro che la Volontà Umana, ricettacolo di tutti vizi inimmaginabili e amarezze. Gesù sta dicendo: Guarda che tu stai tanto amareggiato e triste tanto quanto lasci libera di operare la tua volontà umana distaccata dalla Volontà di Dio. Chi è il triste secondo la Rivelazione? Chi fa la volontà umana. Come inizi ad avere tristezza e turbamento stai assecondando la volontà umana.
Volontà Divina: Volontà Umana = Felicità : Tristezza.
"..Non c’è male nelle generazioni, di cui essa non sia l’origine, il seme, la fonte.." Quanto potere ha il demonio su di te? Quanto più tu gliene dai facendo la tua volontà umana e non quella divina. Un'atto di volontà umana sganciato da quella Divina è un amen detto al diavolo.
Il Regno del Fiat Supremo
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il regno del "Fiat" è universale e innestato nella Chiesa, accessibile a chiunque voglia entrarvi (Volume 25, 13 Gennaio 1929) Il Regno del Fiat ha i sacerdoti della Chiesa come novelli profeti, la santa Chiesa come suo habitat naturale e l'umanità come destinataria. Importanza di crescere e progredire sempre di più nella sua corretta conoscenza.
Dopo Luisa, il Regno della Divina Volontà è stato aperto. Negli scritti si parla di due cose: nella mente di Dio è previsto un Regno della Divina Volontà tale da coinvolgere la Chiesa intera che inauguri un'era nuova. A chi lo desidera veramente e a chi fa tutto il necessario, è possibile entrare in questo regno. Il ruolo dei sacerdoti è fondamentale perchè la DV ha dei punti che sono delicati e molto particolari perchè leggendo gli ultimi volumi ci vogliono delle coordinate ascetiche e teologiche che difficilmente un laico potrebbe avere. O si rischia di fraintendere o non si capisce cosa dicono. Lectio continua degli scritti di Luisa, il volume 36 è pieno di concetti di Gesù che vanno molto in alto, Luisa ha avuto 40 anni di lezioni.
PIO PELLEGRINAGGIO DELL'ANIMA NELL'OPERATO DELLA DIVINA VOLONTA' è un testo istruttivo che gli fa fare i giri la persona dovunque,
Mangio un piatto di pasta buono, accogli quel ti amo attraverso questa bontà di pasta, pomodoro e ti ringrazio e ti ricambio il tuo ti amo con il mio, poi lo metto dentro queste creature (nel Divin Volere) a nome mio e di tutti che non ti hanno mai detto grazie. Il girare è un atto d'amore è un Ti Amo a Dio, una vita d'Amore.Dio non concede doni grossi come una casa se non c'è uno sforzo da parte dell'interessato/i
"..Ora, figlia mia, il regno della Redenzione ed il regno del mio Fiat Divino si danno la mano ed essendo anch'Esso un bene universale, perché volendo tutti possono entrare in Esso, è necessario che la sua notizia la sappiano molti e resti concepito nelle menti, nelle parole, nelle opere e nei cuori di molti, affinché si dispongano con le preghiere, coi desideri e con una vita più santa, a ricevere il regno della mia Divina Volontà in mezzo ad essi, se la notizia non si divulga, le mie manifestazioni non fanno le trombettiere e non volano di bocca in bocca le conoscenze sul mio Fiat Divino che formeranno il concepimento di Esso nelle menti, nelle preghiere, nei sospiri e nei desideri delle creature, il mio Voler Divino non farà l'ingresso trionfale di venire a regnare sulla terra. ...."
La vera risurrezione
Catechesi sulla Pasqua andata in onda su Radio Buon Consiglio il 2 Aprile 2018. Lettura e commento del testo di #LuisaPiccarreta sulla #Risurrezione (Vol 36, 20 Aprile 1938). La vera risurrezione dell'anima consiste nella vita nella Divina Volontà, che pone fine ad ogni notte ed inaugura la primavera celeste, immette nella vera santità e mette in fuga debolezze, miserie e passioni. Lunedì dell' Angelo 2018 (2 Aprile)
"..Dopo ciò continuavo il mio giro in tutto ciò che fece Nostro Signore sulla terra e mi son fermata nell’atto della Resurrezione.." Girare vuol dire andare a contemplare, osservare e meditare l'opera del Signore. Si medita una Verità per poi capire e fare dei propositi. Contemplazione è come guardare una statua della Madonna e nello sguardo si dice tutto. E' andare a guardare e rievocare le scene ed accogliere l'amore di Gesù cercando il ti Amo di Dio e poi a ricambiare.
Esempio di giro:
Tu (Gesù) stai predicando, mi fondo nel divin volere, metto il mio Ti Amo in ogni parola che esce dalla Tua bocca perchè possa tornarti per tutto quello che hai fatto una montagna d'amore e lo faccio, girando nella Tua Volontà, a nome mio e di tutte le creature anche di quelle che non ti accolgono o che sono indifferenti ecc...
Si cerca il singolo Ti Amo di Dio (nei Sacramenti, nei Santi donati da Dio alla Chiesa, nei Concili, quando da alla luce ai principi della Chiesa, nelle ispirazioni, ecc...). Luisa ad un certo punto si è fermata nella resurrezione e Gesù è intervenuto. La Resurrezione è la Vittoria di Gesù ma è anche Caparra per noi ed immagine della conversione del peccatore, quella che fa scappare dalla morte eterna l'anima. La Resurrezione solida e stabile (in questa vita terrena) e qual'è? Chi vive nella Divina Volontà
Gesù dice:"..La creatura che vive nella mia Volontà risorge alla luce e può dire: “La mia notte è finita.Risorge nell’Amore del suo Creatore, in modo che non esiste per lei più il freddo, le nevi, ma sente il sorriso della primavera celeste, risorge alla santità, la quale mette in precipitosa fuga le debolezze, le miserie, le passioni, risorge a tutto ciò che è Cielo e se guarda la terra, il cielo, il sole, li guarda per trovare le opere del suo Creatore, per avere occasione di narrargli la sua gloria e la sua lunga storia d’amore.,," "..Chi vive nel nostro Volere trova la vita negli atti del suo Gesù e corre sempre in essa la nostra Volontà operante, conquistante e trionfante e ci dà tale gloria che il Cielo non può contenere. Quindi, vivi sempre nel nostro Volere, non uscirne giammai se vuoi essere il nostro trionfo e la nostra gloria.”
Grandezza straordinaria del Dono del Divin Volere
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il "Fiat" è tutto e fu il principio unico della vita della Madonna (Volume 8, 05 Aprile 1908) Vivere nella Divina Volontà è un nuovo potente battesimo dell’anima e più della comunione sacramentale (Vol. 9, 23 Marzo 1910). Lettura e commento dei brani e spiegazione particoleraggiata su come intendere correttamente i paragoni fatti da Gesù sulla vita nel Divin Volere e il suo rapporto con i sacramenti del Battesimo e dell'#eucaristia.
(5 Aprile 1908 -- Tutto quello che contiene la Regina Mamma, ha il suo principio nel Fiat)
("..Sicché non si deve guardare al molto o al piccolo che si fa, ma piuttosto se è voluto da Dio, perché il Signore guarda più il piccolo fare, se è secondo la sua Volontà, che il grande senza di questa.”) Perchè faccio quell'azione? Dove vado con quel passo? Quale azione mi preparo a compiere con quel passo? --> domande per capire se stiamo facendo Volontà di Dio o no. Anche un'atto indifferente si può offrire al Signore. Esseere Santi significa essere inseriti nella Volontà di Dio, la Volontà di Dio è fatta di piccole cose che possiamo assecondare o no (per esempio..come reagisco agli imprevisti? come accolgo le croci impreviste?). Perchè Dio lo vuole, essendo fuso nel Divin Volere e lo faccio per Dio e per Amore per Dio (caratteristiche di un'atto perfetto nella #DV). Lo faccio per Lui e per Amore di Lui. Prego o faccio un'opera materiale perchè vedo che dietro - a quel fratello- c'è Gesù, le opere vanno fatte per Amore di Dio. La buona comunione fa effetto anche col prepararsi interiormente ed esteriormente della persona che determinano la qualità e l'efficacia della comunione sacramentale. Un Sacramento dispiega a seconda dello stato di come lo ricevi.
sabato 31 marzo 2018
La morte delle passioni
La morte delle passioni
Gesù le spiega come solo entrando nel Divin Volere si assisterà alla morte totale delle passioni che, nella vita ordinaria di grazia, solo con molti sforzi sono vinte e poi risorgono sempre più vive e più forti di prima. Le spiega come accelerare il processo che porta ad entrare nel beato regno del Fiat. Libro di cielo volume 4, capitolo 40 (23.12.1900), 27 Marzo 2018
Il segno che si dimora nella DV è la morte delle passioni, quando una persona decide di intraprendere un cammino spirituale di santità deve intraprendere una lotta ascetica. Quando noi ci arrabbiamo è perchè la nostra passione dell'ira parte e la nostra volontà viene vinta ed assecondando la passione pecca. Idem per le altre passioni. Le passioni sono cose malsane che non dovremmo assecondare.
La gola è un'altra passione che ci può trascinare. Astinenza, sobrietà e temperanza. Temperanza e moderazione. Bisogna dominare sè stessi. Lotta interiore. Carne, passioni ed idoli prima che scenda in campo il diavolo. Ordinariamente il demonio soffia sulle nostre passioni. Se noi le prendiamo di petto, forse riusciamo a conseguire qualche dura vittoria, però ne vinciamo una ma le passioni rinascono più forti. Il disordine delle passioni è una conseguenza del peccato originale, se vivere nella DV è tornare nelle origini. Adamo ed Eva (prima) riuscivano a controllare le passioni,Devi stare nella mia Volontà e devi fare in modo di non uscirne mai altrimenti le passioni torneranno (altro indizio per capire a che punto stiamo), se sono vive come minimo non fai dimora continua nel divin volere. Il Demonio deve trovare una fessura, ma se si rimane nel bunker della dv siamo al sicuro. Mettiti nel circolo della mia Volontà (dobbiamo pensarci alla Santità -- tre volte Santo, Santo significa senza terra), non dobbiamo disperarci. Non fare l'elità della classe privilegiata, -- l'umiltà è un requisito -- stare nell'atto di abbandono assoluto e di non preoccuparmi di nulla. La Bontà, Dio sa fare solo il bene, di volere a tutti il bene, a Dio in primis, bene vuol dire farlo, pensarlo, giustificare i peccatori, dire il bene del prossimo, umiltà del Padre Eterno, è la causa della mia esistenza e Lui accetta che nessuno se lo fili, (una delle spie - Ubbidienza e Umiltà e l'Unità nel senso unità interiore della persona fissa nella DV e con tutti -- sentirsi unito al genere umano), la Bellezza. Chi è che non vuole campare in pace? Si tratta di fissarsi nella Divina Volontà.
Gesù le spiega come solo entrando nel Divin Volere si assisterà alla morte totale delle passioni che, nella vita ordinaria di grazia, solo con molti sforzi sono vinte e poi risorgono sempre più vive e più forti di prima. Le spiega come accelerare il processo che porta ad entrare nel beato regno del Fiat. Libro di cielo volume 4, capitolo 40 (23.12.1900), 27 Marzo 2018
Il segno che si dimora nella DV è la morte delle passioni, quando una persona decide di intraprendere un cammino spirituale di santità deve intraprendere una lotta ascetica. Quando noi ci arrabbiamo è perchè la nostra passione dell'ira parte e la nostra volontà viene vinta ed assecondando la passione pecca. Idem per le altre passioni. Le passioni sono cose malsane che non dovremmo assecondare.
La gola è un'altra passione che ci può trascinare. Astinenza, sobrietà e temperanza. Temperanza e moderazione. Bisogna dominare sè stessi. Lotta interiore. Carne, passioni ed idoli prima che scenda in campo il diavolo. Ordinariamente il demonio soffia sulle nostre passioni. Se noi le prendiamo di petto, forse riusciamo a conseguire qualche dura vittoria, però ne vinciamo una ma le passioni rinascono più forti. Il disordine delle passioni è una conseguenza del peccato originale, se vivere nella DV è tornare nelle origini. Adamo ed Eva (prima) riuscivano a controllare le passioni,Devi stare nella mia Volontà e devi fare in modo di non uscirne mai altrimenti le passioni torneranno (altro indizio per capire a che punto stiamo), se sono vive come minimo non fai dimora continua nel divin volere. Il Demonio deve trovare una fessura, ma se si rimane nel bunker della dv siamo al sicuro. Mettiti nel circolo della mia Volontà (dobbiamo pensarci alla Santità -- tre volte Santo, Santo significa senza terra), non dobbiamo disperarci. Non fare l'elità della classe privilegiata, -- l'umiltà è un requisito -- stare nell'atto di abbandono assoluto e di non preoccuparmi di nulla. La Bontà, Dio sa fare solo il bene, di volere a tutti il bene, a Dio in primis, bene vuol dire farlo, pensarlo, giustificare i peccatori, dire il bene del prossimo, umiltà del Padre Eterno, è la causa della mia esistenza e Lui accetta che nessuno se lo fili, (una delle spie - Ubbidienza e Umiltà e l'Unità nel senso unità interiore della persona fissa nella DV e con tutti -- sentirsi unito al genere umano), la Bellezza. Chi è che non vuole campare in pace? Si tratta di fissarsi nella Divina Volontà.
sabato 24 marzo 2018
La santa comunione: il cielo dentro di noi
La santa comunione: il cielo dentro di noi
Il mistero della Chiesa. L'esercizio del sacerdozio battesimale nei sacramenti. L'eucaristia. La presenza reale di Gesù nell'eucaristia e la santa comunione. Dio scende realmente in noi: come prepararsi e come vivere l'appuntamento divino della santa comunione. Catechismo degli adulti, Sabato 17 Marzo 2018
Se una persona volontariamente fa cadere l'ostia per terra è scomunicato immediatamente. E' compito di tutti perchè l'Ostia non cada per terra perchè è corpo di Nostro Signore. Che ci sta a fare Gesù tutto il giorno nel Tabernacolo? Ci siamo mai chiesti che cosa ci sta a fare? Il dono di Gesù chiama sempre in causa coloro ai quali il dono è offerto. "Lui ha fatto la sua parte....e tu?" Gesù prega ed offre per noi le preghiere e ripara per noi alle nostre mancanze per noi senza che nessuno ci pensi. "Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del Mondo" Gesù quando dice una cosa, la rispetta. Gesù non scherza nè mente. Non solo nel senso astratto ma nel senso fisico. Se uno impara davanti all'eucarestia vuol dire avere un rapporto con Gesù normale. Ti sei messo in condizione di sentire la voce di Gesù? Il Matrimonio Mistico è disponibile per tutti. Come ci si arriva? Inizi a dire bene le preghiere del mattino e della sera, è come un percorso di studi. Se uno non va alle elementari non arriverà mai alla laurea. Questa è roba per tutti, non è riservata solo per pochi.
Se si fa il mercato in Chiesa, vuol dire che le persone non hanno interiorizzato cos'è la Chiesa. Con l'Eucarestia stiamo di fronte a Gesù in persona. La #Comunione è la cosa più grande che possa esistere sul pianeta terra, con la Comunione Gesù entra dentro di noi non per scherzo (nel mistero). Ascoltiamo la nostra coscienza.
Il mistero della Chiesa. L'esercizio del sacerdozio battesimale nei sacramenti. L'eucaristia. La presenza reale di Gesù nell'eucaristia e la santa comunione. Dio scende realmente in noi: come prepararsi e come vivere l'appuntamento divino della santa comunione. Catechismo degli adulti, Sabato 17 Marzo 2018
Se una persona volontariamente fa cadere l'ostia per terra è scomunicato immediatamente. E' compito di tutti perchè l'Ostia non cada per terra perchè è corpo di Nostro Signore. Che ci sta a fare Gesù tutto il giorno nel Tabernacolo? Ci siamo mai chiesti che cosa ci sta a fare? Il dono di Gesù chiama sempre in causa coloro ai quali il dono è offerto. "Lui ha fatto la sua parte....e tu?" Gesù prega ed offre per noi le preghiere e ripara per noi alle nostre mancanze per noi senza che nessuno ci pensi. "Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del Mondo" Gesù quando dice una cosa, la rispetta. Gesù non scherza nè mente. Non solo nel senso astratto ma nel senso fisico. Se uno impara davanti all'eucarestia vuol dire avere un rapporto con Gesù normale. Ti sei messo in condizione di sentire la voce di Gesù? Il Matrimonio Mistico è disponibile per tutti. Come ci si arriva? Inizi a dire bene le preghiere del mattino e della sera, è come un percorso di studi. Se uno non va alle elementari non arriverà mai alla laurea. Questa è roba per tutti, non è riservata solo per pochi.
Se si fa il mercato in Chiesa, vuol dire che le persone non hanno interiorizzato cos'è la Chiesa. Con l'Eucarestia stiamo di fronte a Gesù in persona. La #Comunione è la cosa più grande che possa esistere sul pianeta terra, con la Comunione Gesù entra dentro di noi non per scherzo (nel mistero). Ascoltiamo la nostra coscienza.
domenica 4 marzo 2018
La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà
Sublimità e ricchezze della vita nella Divina Volontà
La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, sesta meditazione. La Madonna ebbe, come premio da Dio per aver legato indissolubilmente la sua umana volontà a quella divina, il possesso di tutte le prerogative, di tutti i doni, di ogni felicità e dell'intimità aassoluta con Dio, diventando talmente grande e divina che perfino gli angeli stanno muti davanti a Lei. L'importanza capitale di comprendere quanto anche un solo atto - anche lecito - di volontà umana sia sempre foriero di caos, a differenza della perfezione assoluto di ogni minimo atto compiuto nel Voler Divino. #Cenacolomariano di Sabato #03Marzo2018
6° Giorno Il sesto passo della Divina Volontà nella Regina del cielo: Dopo il trionfo nella prova. Il possesso.
Rinunciare totalmente alla volontà personale. La conseguenza di ciò è il possesso non solo di Dio ma delle sue stesse prerogative, ci sono delle conseguenze grosse.Non è la volontà in senso stretto che dobbiamo aborrire, la nostra volontà umana è stata pensata per essere liberamente unita a quella Divina perchè solo nella DV trova la sua santità e felicità. E' impossibile autogovernarci senza fare guai. Ma tocca a noi decidere di dire "basta" a ciò. Esercizio di ciò che voglio fare, ogni volta che si fa una cosa del genere si fanno guai che prima o poi si pagheranno. Cose grosse ottengono cose grosse, cose piccole ottengono cose piccole. Più ti dai al Signore, più ricevi; se al Signore dai tutto, riceverai tutto. Bisogna investirci tutto, quanto più tu ci investi, quanto più avanzi nel cammino.La santità è fare in tutto e per tutto la Volontà di Dio. Bisogna farci sempre più attenti alla voce di Dio che ci parla nel cuore. La voce di Dio è delicata, pensiero molto delicato. Se tu lo accogli un'attimo e lo consideri, avverti una profondissima pace nel cuore. Bisogna viverla per capirla. Non te li devi fare sfuggire. Se uno li mette in pratica fa molto bene. I pensieri che vengono dalla nostra volontà umana o sono diabolicamente ispirati, non hanno queste caratteristiche.
La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, sesta meditazione. La Madonna ebbe, come premio da Dio per aver legato indissolubilmente la sua umana volontà a quella divina, il possesso di tutte le prerogative, di tutti i doni, di ogni felicità e dell'intimità aassoluta con Dio, diventando talmente grande e divina che perfino gli angeli stanno muti davanti a Lei. L'importanza capitale di comprendere quanto anche un solo atto - anche lecito - di volontà umana sia sempre foriero di caos, a differenza della perfezione assoluto di ogni minimo atto compiuto nel Voler Divino. #Cenacolomariano di Sabato #03Marzo2018
6° Giorno Il sesto passo della Divina Volontà nella Regina del cielo: Dopo il trionfo nella prova. Il possesso.
Rinunciare totalmente alla volontà personale. La conseguenza di ciò è il possesso non solo di Dio ma delle sue stesse prerogative, ci sono delle conseguenze grosse.Non è la volontà in senso stretto che dobbiamo aborrire, la nostra volontà umana è stata pensata per essere liberamente unita a quella Divina perchè solo nella DV trova la sua santità e felicità. E' impossibile autogovernarci senza fare guai. Ma tocca a noi decidere di dire "basta" a ciò. Esercizio di ciò che voglio fare, ogni volta che si fa una cosa del genere si fanno guai che prima o poi si pagheranno. Cose grosse ottengono cose grosse, cose piccole ottengono cose piccole. Più ti dai al Signore, più ricevi; se al Signore dai tutto, riceverai tutto. Bisogna investirci tutto, quanto più tu ci investi, quanto più avanzi nel cammino.La santità è fare in tutto e per tutto la Volontà di Dio. Bisogna farci sempre più attenti alla voce di Dio che ci parla nel cuore. La voce di Dio è delicata, pensiero molto delicato. Se tu lo accogli un'attimo e lo consideri, avverti una profondissima pace nel cuore. Bisogna viverla per capirla. Non te li devi fare sfuggire. Se uno li mette in pratica fa molto bene. I pensieri che vengono dalla nostra volontà umana o sono diabolicamente ispirati, non hanno queste caratteristiche.
domenica 21 gennaio 2018
Incontro biblico. Approfondiamo il Vangelo di San Marco
La Sapienza e l'impero del Signore Gesù
Piccolo OFF-TOPIC. Mentre sto capendo meglio come funziona il girare nel Fiat (cioè mastico e digerisco ciò che capisco) mi sembra doveroso ogni tanto postare anche qualche cosa sul Vangelo che stiamo attualmente seguendo.
Il Vangelo secondo san Marco: Prima parte: il Vangelo di Gesù che come Messia proclama il regno di Dio. Terza sezione: Azione di Gesù e risposta dei discepoli (Mc 6,6b-8,30). Lettura e commento. Brani scelti.
Erode Antipa, il percorso psicologico, è immagine non positiva purtroppo realistica di molte reazioni non corrette nei confronti del ministero e dell'operato di Gesù, Erode aveva avuto la sua chance con Giovanni Battista (Marco 6-20... perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.), Erode aveva qualcosa che lo faceva intuire che San Giovanni Battista era un santo nonostante la moglie. Però lo ascoltava volentieri. Purtroppo però se l'è giocata male.
Qual'è stato il problema di erode: non si è deciso. Quando incontri un Santo, devi deciderti bene, altrimenti il diavolo ti prende il tuo vizio (specie lussuria) e ti fa fare gesti gravissimi. Nella nostra vita, puoi essere anche un grande peccatore, ma il Signore ti metterà nelle condizioni di salvarti. Perchè se la perdi, è la fine. Quando si sputa su una Grazia di Dio sono guai. Il Gesù di San Marco è una guerra vittoriosa contro le potenze del Male.
Il Fariseismo è un problema tipico delle persone che stanno vicine a Dio, le cose sono sempre dette per gli altri. Noi dobbiamo sempre avere un cuore aperto. Ringraziamo il Signore se vediamo qualcosa di buono in noi. La chiusura radicale dei cuori dei farisei è una chiusura allo Spirito Santo.
Vangelo secondo Marco - 8, 11 fino al 21
Il miracolo conferma la fede chi la possiede, i farisei vedevano che Gesù scacciava i demoni ma non gli hanno creduto.«Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!», il problema di Erode è contagioso, è impelagato nel vizio della lussuria, i farisei non hanno nessun problema, giudicano gli altri. Gesù ci ammonisce che sono contagiose e pericolose.
Qual'è il senso della moltiplicazione dei pani? Qual'è la prima cosa più importante che dovresti insegnare ai figli?
22Giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. 23Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». 24Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». 25Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa
Episodio singolo di San Marco, (Marco 8,22), Messaggio? Il miracolo rappresenta lo straordinario, la guarigione dai nostri vizi è graduale. Perchè la nostra anima segue la vita del corpo. Quanto più uno sta a contatto con i Sacramenti quanto più uno a poco a poco capisce.
Piccolo OFF-TOPIC. Mentre sto capendo meglio come funziona il girare nel Fiat (cioè mastico e digerisco ciò che capisco) mi sembra doveroso ogni tanto postare anche qualche cosa sul Vangelo che stiamo attualmente seguendo.
Il Vangelo secondo san Marco: Prima parte: il Vangelo di Gesù che come Messia proclama il regno di Dio. Terza sezione: Azione di Gesù e risposta dei discepoli (Mc 6,6b-8,30). Lettura e commento. Brani scelti.
Erode Antipa, il percorso psicologico, è immagine non positiva purtroppo realistica di molte reazioni non corrette nei confronti del ministero e dell'operato di Gesù, Erode aveva avuto la sua chance con Giovanni Battista (Marco 6-20... perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.), Erode aveva qualcosa che lo faceva intuire che San Giovanni Battista era un santo nonostante la moglie. Però lo ascoltava volentieri. Purtroppo però se l'è giocata male.
Qual'è stato il problema di erode: non si è deciso. Quando incontri un Santo, devi deciderti bene, altrimenti il diavolo ti prende il tuo vizio (specie lussuria) e ti fa fare gesti gravissimi. Nella nostra vita, puoi essere anche un grande peccatore, ma il Signore ti metterà nelle condizioni di salvarti. Perchè se la perdi, è la fine. Quando si sputa su una Grazia di Dio sono guai. Il Gesù di San Marco è una guerra vittoriosa contro le potenze del Male.
Il Fariseismo è un problema tipico delle persone che stanno vicine a Dio, le cose sono sempre dette per gli altri. Noi dobbiamo sempre avere un cuore aperto. Ringraziamo il Signore se vediamo qualcosa di buono in noi. La chiusura radicale dei cuori dei farisei è una chiusura allo Spirito Santo.
Vangelo secondo Marco - 8, 11 fino al 21
Il miracolo conferma la fede chi la possiede, i farisei vedevano che Gesù scacciava i demoni ma non gli hanno creduto.«Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!», il problema di Erode è contagioso, è impelagato nel vizio della lussuria, i farisei non hanno nessun problema, giudicano gli altri. Gesù ci ammonisce che sono contagiose e pericolose.
Qual'è il senso della moltiplicazione dei pani? Qual'è la prima cosa più importante che dovresti insegnare ai figli?
22Giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. 23Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». 24Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». 25Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa
Episodio singolo di San Marco, (Marco 8,22), Messaggio? Il miracolo rappresenta lo straordinario, la guarigione dai nostri vizi è graduale. Perchè la nostra anima segue la vita del corpo. Quanto più uno sta a contatto con i Sacramenti quanto più uno a poco a poco capisce.
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