Ciao!
A partire da sabato prossimo inizierà un ciclo di conferenze sull'arte (arte e musica e via dicendo).....potrebbe essere una cosa interessante. Andrò al primo incontro per poter vedere com'è e se va tutto bene. Posterò poi i miei appunti più tardi anche se, trattandosi di arte e musica, credo proprio che dovrò fare un filmino e non tanto appunti. Appena ci sarò andato vi saprò dire qualcosa...
Rimanete in ascolto!!!
sabato 28 settembre 2013
mercoledì 11 settembre 2013
Arte... progetti per quest'anno
Ciao a tutti!
Che progetti ho per quest'anno? Il blog resterà e quando riprenderanno le conferenze sull'arte, inizierò poi a postare resoconti e riassunti. Ma per il momento nessuna traccia. E' vero che potrebbe anche essere troppo presto in quanto le scuole hanno appena riaperto i battenti e di conseguenza bisogna dare giusto quell'attimo. Ma io sono pronto e in attesa..... Inoltre devo informarmi su una cosa che potrebbe portare una piccola novità ma non dico nulla.
Buona attesa!!
Che progetti ho per quest'anno? Il blog resterà e quando riprenderanno le conferenze sull'arte, inizierò poi a postare resoconti e riassunti. Ma per il momento nessuna traccia. E' vero che potrebbe anche essere troppo presto in quanto le scuole hanno appena riaperto i battenti e di conseguenza bisogna dare giusto quell'attimo. Ma io sono pronto e in attesa..... Inoltre devo informarmi su una cosa che potrebbe portare una piccola novità ma non dico nulla.
Buona attesa!!
lunedì 8 luglio 2013
Avviso di servizio: risultati finali
Ciao a tutti!
Risultati finale del corso serale di disegno: sono uscito con 78/100.........evviva!! di conseguenza sono stato promosso e per me si è concluso finalmente un ciclo iniziato anni e anni fa quando cercai un corso per disegnare meglio. Doveva essere una cosa semplice invece si è di colpo trasformata in una cosa molto e molto più complessa...
Adesso posso finalmente rilassarmi e ricaricarmi per l'autunno quando riprenderanno le lezioni di storia dell'arte (fuori dalla scuola)...in attesa di ciò, vi auguro buona estate!!!
Risultati finale del corso serale di disegno: sono uscito con 78/100.........evviva!! di conseguenza sono stato promosso e per me si è concluso finalmente un ciclo iniziato anni e anni fa quando cercai un corso per disegnare meglio. Doveva essere una cosa semplice invece si è di colpo trasformata in una cosa molto e molto più complessa...
Adesso posso finalmente rilassarmi e ricaricarmi per l'autunno quando riprenderanno le lezioni di storia dell'arte (fuori dalla scuola)...in attesa di ciò, vi auguro buona estate!!!
giovedì 27 giugno 2013
Aggiornamento (pausa estiva)
Ciao a tutti!
Passato:
Scrivo questo post dopo aver dato anche la terza prova scritta. Questo blog, in teoria, non sarebbe dovuto neanche esistere e quando frequentavo le lezioni di storia dell'arte le seguivo senza prendere troppi appunti perchè frequentavo un corso senza esami. Ma con il passaggio dalla sezione C alla sezione B (forse perchè alla fine sono stato l'unico a voler andare in 5, o forse la riforma scolastica ha imposto che tutti debbano prendere il diploma o altro) ho dovuto studiare per bene storia dell'arte. E qua è sorto un problema: dove metto i miei appunti?
Non su carta perchè la perdo e di conseguenza li ho messi su questo blog creato per caso. Ma poi con il tempo questo blog è diventato uno dei tanti blog più frequentati e, anche se non lo aggiorno più da un pò, le visite continuano.
Presente:
Mi ritrovo quindi a dare una buona notizia: molto probabilmente sarò promosso (adesso esco a controllare i risultati degli scritti) ma questo non vuol dire che il blog morirà qua perchè sono convinto che se una cosa funzioni, è meglio tenerla viva. Per il prossimo anno e via dicendo parteciperò a delle riunioni di storia dell'arte fuori dagli ambienti scolastici e di conseguenza posterò nuovi appunti anche se magari non saranno frequenti come quelli di prima.
Futuro:
Cosa diventerà questo blog non lo so, con il tempo a poco a poco lo vedremo assieme ma state tranquilli che non butterò via da un giorno all'altro questo contenitore. Vi scrivo quindi per augurarvi una buona estate e per dirvi che ci rivedremo in autunno...
Buona Estate da Luca Rivara
Per veloci aggiornamenti, tenere sempre sotto controllo il mio account di Facebook principale
Passato:
Scrivo questo post dopo aver dato anche la terza prova scritta. Questo blog, in teoria, non sarebbe dovuto neanche esistere e quando frequentavo le lezioni di storia dell'arte le seguivo senza prendere troppi appunti perchè frequentavo un corso senza esami. Ma con il passaggio dalla sezione C alla sezione B (forse perchè alla fine sono stato l'unico a voler andare in 5, o forse la riforma scolastica ha imposto che tutti debbano prendere il diploma o altro) ho dovuto studiare per bene storia dell'arte. E qua è sorto un problema: dove metto i miei appunti?
Non su carta perchè la perdo e di conseguenza li ho messi su questo blog creato per caso. Ma poi con il tempo questo blog è diventato uno dei tanti blog più frequentati e, anche se non lo aggiorno più da un pò, le visite continuano.
Presente:
Mi ritrovo quindi a dare una buona notizia: molto probabilmente sarò promosso (adesso esco a controllare i risultati degli scritti) ma questo non vuol dire che il blog morirà qua perchè sono convinto che se una cosa funzioni, è meglio tenerla viva. Per il prossimo anno e via dicendo parteciperò a delle riunioni di storia dell'arte fuori dagli ambienti scolastici e di conseguenza posterò nuovi appunti anche se magari non saranno frequenti come quelli di prima.
Futuro:
Cosa diventerà questo blog non lo so, con il tempo a poco a poco lo vedremo assieme ma state tranquilli che non butterò via da un giorno all'altro questo contenitore. Vi scrivo quindi per augurarvi una buona estate e per dirvi che ci rivedremo in autunno...
Buona Estate da Luca Rivara
Per veloci aggiornamenti, tenere sempre sotto controllo il mio account di Facebook principale
domenica 23 giugno 2013
Paul Gauguin - prima parte
Ciao a tutti!
Sfruttando una lezione di ripasso in vista dell'esame di storia dell'arte recupero qua il discorso su Gauguin pubblicando la prima parte della lezione (e qua potete trovare la seconda parte).
Il titolo del quadro è La visione dopo il sermone
Qua il pittore rappresenta la lotta tra l'angelo e Giacobbe. Il disegno è diviso in due dal ramo di un'albero e da una parte troviamo il mondo angelico e dall'altra parte il mondo terreno. Lo stile adottato dal pittore è il simbolismo (quindi una visione non della realtà).
Sfruttando una lezione di ripasso in vista dell'esame di storia dell'arte recupero qua il discorso su Gauguin pubblicando la prima parte della lezione (e qua potete trovare la seconda parte).
Il titolo del quadro è La visione dopo il sermone
Qua il pittore rappresenta la lotta tra l'angelo e Giacobbe. Il disegno è diviso in due dal ramo di un'albero e da una parte troviamo il mondo angelico e dall'altra parte il mondo terreno. Lo stile adottato dal pittore è il simbolismo (quindi una visione non della realtà).
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martedì 11 giugno 2013
Les mademoiselle avignon
Les mademoiselle avignon - Picasso (1907)
Quest'opera, proto-cubista, con cui Picasso inizia nella ricerca che lo porterà al cubismo analitico. Avignon però non è la città ma una via a Barcellona dove si trovavano i bordelli. Picasso aveva inizialmente concepito la scena normalmente (con le prostitute che ricevevano i clienti) ma poi Picasso si concentrò solo su 5 figure femminili. Tali figure appaiono scorciate e deformate per la differenza dei punti di vista dalla quale vengono viste. Picasso introduce delle novità importanti: le tre figure laterali sono scomposte in piani geometrici, taglienti ed aguzzi che si compenetrano con i piani scomposti dello spazio. La figura seduta sulla destra (per esempio) vediamo il volto e la schiena. Picasso applica il principio della simultaneità visiva. I volti assomigliano a delle maschere africane e in primo piano l'artista colloca della natura morta usando il ribaltamento dei piani di Cèzanne. Picasso rifiuta o non rappresenta la profondità.
Quest'opera, proto-cubista, con cui Picasso inizia nella ricerca che lo porterà al cubismo analitico. Avignon però non è la città ma una via a Barcellona dove si trovavano i bordelli. Picasso aveva inizialmente concepito la scena normalmente (con le prostitute che ricevevano i clienti) ma poi Picasso si concentrò solo su 5 figure femminili. Tali figure appaiono scorciate e deformate per la differenza dei punti di vista dalla quale vengono viste. Picasso introduce delle novità importanti: le tre figure laterali sono scomposte in piani geometrici, taglienti ed aguzzi che si compenetrano con i piani scomposti dello spazio. La figura seduta sulla destra (per esempio) vediamo il volto e la schiena. Picasso applica il principio della simultaneità visiva. I volti assomigliano a delle maschere africane e in primo piano l'artista colloca della natura morta usando il ribaltamento dei piani di Cèzanne. Picasso rifiuta o non rappresenta la profondità.
mercoledì 5 giugno 2013
Giorgio de Chirico
Ciao a tutti!
Oggi parliamo di Giorgio de Chirico (1888 - 1978) e della Metafisica. La Metafisica nasce dalle riflessioni di De Chirico nel 1910/'11 e come gruppo nasce nel 1917 dall'incontro a Ferrara con Carlo Carrà. Il termine deriva dal greco e vuol dire oltre la fisica (oltre a ciò che noi percepiamo). Il movimento di De Chirico fu, per sua stessa ammissione, un anti-avanguardia perchè aveva continui richiami alla classicità mentre il futurismo divenne un'avanguardia perchè guardava al futuro.
ATTENZIONE! IL QUADRO SOTTO NON E' PRESENTE NEL PROGRAMMA (ma aiuta ad introdurre la lezione)
La pittura di Giorgio de Chirico o la pittura metafisica è la pittura dell'enigma, del dubbio, del mistero, dello spaesamento, del sogno e dell'allucinazione. In latino si legge (in basso a sinistra sulla cornice) che cosa amerò se non ciò che un'enigma.
Canto d'amore (1944)
Giorgio de Chirico dipinge degli oggetti apparentemente in modo incongruo e casuale. Una palla verde, un guanto di plastica, una testa di Apollo belvedere e un muretto con dietro una locomotiva (a sinistra dalla nuvola). La scena si svolge in una piazza porticata chiusa da un muretto di mattoni. I soggetti del quadro però simboleggiano certi aspetti della vita di De Chirico: la locomotiva in ricordo del lavoro di suo padre (ingegnere ferroviere che costruì in Grecia la prima ferrovia), il guanto usato dalle ostetriche al momento del parto e la testa classica in ricordo delle sue origini greche dal momento che nacque in Grecia.
Le opere di De Chirico generano in noi una sensazione di spaesamento perchè non riusciamo a comprendere il significato logico della scena vedendo oggetti messi in luoghi estranei al loro uso (come ad esempio dei mobili all'aria aperta come nella foto qua sotto che non è nel programma)
Le muse ignoranti (1918, il quadro a destra)
Questo quadro rappresenta una piazza formata da assi di legno con sullo sfondo il castello estense di Ferrara e con accanto una fabbrica con due ciminiere (anche se nella realtà non ci sono), Giorgio De Chirico realizza uno spazio incongruo dove ci sono più punti di fuga prospettica. Le due statue assomigliano a due manichini e sostituiscono l'uomo (assente anche in altri quadri) in uno spazio da incubo. Infatti i quadri di De Chirico sono abituati non dall'uomo ma da statue, manichini o ombre: l'uomo non esiste. Inoltre i suoi quadri sono tutti statici e la Metafisica è la pittura del silenzio.
Oggi parliamo di Giorgio de Chirico (1888 - 1978) e della Metafisica. La Metafisica nasce dalle riflessioni di De Chirico nel 1910/'11 e come gruppo nasce nel 1917 dall'incontro a Ferrara con Carlo Carrà. Il termine deriva dal greco e vuol dire oltre la fisica (oltre a ciò che noi percepiamo). Il movimento di De Chirico fu, per sua stessa ammissione, un anti-avanguardia perchè aveva continui richiami alla classicità mentre il futurismo divenne un'avanguardia perchè guardava al futuro.
ATTENZIONE! IL QUADRO SOTTO NON E' PRESENTE NEL PROGRAMMA (ma aiuta ad introdurre la lezione)
La pittura di Giorgio de Chirico o la pittura metafisica è la pittura dell'enigma, del dubbio, del mistero, dello spaesamento, del sogno e dell'allucinazione. In latino si legge (in basso a sinistra sulla cornice) che cosa amerò se non ciò che un'enigma.
Canto d'amore (1944)
Giorgio de Chirico dipinge degli oggetti apparentemente in modo incongruo e casuale. Una palla verde, un guanto di plastica, una testa di Apollo belvedere e un muretto con dietro una locomotiva (a sinistra dalla nuvola). La scena si svolge in una piazza porticata chiusa da un muretto di mattoni. I soggetti del quadro però simboleggiano certi aspetti della vita di De Chirico: la locomotiva in ricordo del lavoro di suo padre (ingegnere ferroviere che costruì in Grecia la prima ferrovia), il guanto usato dalle ostetriche al momento del parto e la testa classica in ricordo delle sue origini greche dal momento che nacque in Grecia.
Le opere di De Chirico generano in noi una sensazione di spaesamento perchè non riusciamo a comprendere il significato logico della scena vedendo oggetti messi in luoghi estranei al loro uso (come ad esempio dei mobili all'aria aperta come nella foto qua sotto che non è nel programma)
Le muse ignoranti (1918, il quadro a destra)
Questo quadro rappresenta una piazza formata da assi di legno con sullo sfondo il castello estense di Ferrara e con accanto una fabbrica con due ciminiere (anche se nella realtà non ci sono), Giorgio De Chirico realizza uno spazio incongruo dove ci sono più punti di fuga prospettica. Le due statue assomigliano a due manichini e sostituiscono l'uomo (assente anche in altri quadri) in uno spazio da incubo. Infatti i quadri di De Chirico sono abituati non dall'uomo ma da statue, manichini o ombre: l'uomo non esiste. Inoltre i suoi quadri sono tutti statici e la Metafisica è la pittura del silenzio.
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