La Divina Volontà preserva da ogni male
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La Divina Volontà è l'#alimentopreservativo che tiene lontano ogni tipo e specie di male (Volume 20, #22Ottobre1926). Il Regno del Fiat supremo racchiuderà tutti i beni, i miracoli e i portenti più strepitosi e preserverà i suoi figli dalla possibilità di essere colpiti dal male e dall'orribile corruzione dopo la morte.
#RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #06Marzo2018, ciclo di #catechesi "Il dono della Divina Volontà", #trentaseiesimapuntata #LuisaPiccarreta #DonLeonardoMariaPompei #donodellaDivinaVolontà
https://www.youtube.com/watch?v=XuZgMlh5Dz8
Il pane quotidiano della Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il triplice pane quotidiano invocato nel Padre Nostro: la Divina Volontà, la Santissima #Eucaristia e il pane materiale (Volume 15, 2 Maggio 1923). Vivere nel Divin Volere è un cammino graduale e
progressivo, che richiede volontà ferma e risoluta, costanza e perseveranza e che si distingue in cammino ordinario e dono straordinario della Divina Volontà. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #20Febbraio2018, ciclo di #catechesi "Il dono della #DivinaVolontà", #trentaquattresimapuntata #donodellaDivinaVolontà #panequotidiano #LuisaPiccarreta
#DonLeonardoMariaPompei
Grazie, luci e portenti della Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Dalla Divina Volontà usciranno grazie nuove, luce sfolgorante, portenti inauditi e mai visti (Volume 16, #24Maggio1924). La dottrina della Divina Volontà è acqua cristallina, sole sfolgorante, specchio tersissimo. La Divina Volontà certamente regnerà sulla terra e produrrà in essa prodigi inauditi e meraviglie portentose. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #27Febbraio2018, ciclo di #catechesi "Il dono della Divina Volontà",
https://www.youtube.com/watch?v=vFSZIHwWEKk
Fare la Divina Volontà e vivere nella Divina Volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La differenza tra il fare la Divina Volontà e vivere nella Divina Volontà (Volume 17, #18Settembre1924). Chi vive nella Divina Volontà gusta fino in fondo la filiazione divina, lo status di pace e gioia imperturbabile. Chi fa la volontà divina è servo ed esegue ordini. Nella Divina Volontà le due volontà (umana e divina) si fondono, nel fare la Divina Volontà rimangono due (con la volontà umana che spesso fa resistenza e si oppone a quella divina).
"..Il vivere nella mia Volontà è regnare, il fare la mia Volontà è stare ai miei ordini;.." quando ci si spoglia veramente si sperimenta questa grandissima libertà, regnare significa percepire quel senso di sovranità assoluta che la DV ha su tutte le cose. Che spia ho per capire se vivo nella DV? "... Getta l’ordine divino nel fondo dell’anima, la svuota di ciò che è umano, di tendenze, di passioni, di inclinazioni ed altro..". La vita comincia ad essere ordinata sotto tutti i punti di vista.
Non si lavora (per esempio nel caos), si mantiene sempre l'ordine, lavorare sodo non vuol dire lavorare con frenesia o con mille interruzioni. La DV non è una vita disincarnata, non regna il disordine nella nostra vita e non ti pesano neanche le cose più serie.
"..Il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio, il fare la mia Volontà è vivere da servo, nel primo, ciò che è del padre è del figlio.."
La vita nella DV è totalizzante, prende ogni aspetto della nostra vita.
"...Questo vivere nel mio Volere è il dono più grande che voglio fare alle creature,...." (Gesù)
"..Né ti meravigliare se vedi che non capiscono, per capire dovrebbero disporsi al più grande dei sacrifici, qual è quello di non dar vita, anche nelle cose sante, alla propria volontà,allora sentirebbero il possesso della mia e toccherebbero con mano che significa vivere nel mio Volere. Tu, però, sii attenta, né t’infastidire delle difficoltà che fanno ed Io a poco a poco mi farò strada per far capire il vivere nella mia Volontà.”
https://www.youtube.com/watch?v=yZGdcztjfqw
Non la mia, ma la tua volontà
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. La preghiera di Gesù nell'Orto degli ulivi e la Divina Volontà (Volume 16, #04Gennaio1924). La triplice preghiera di Gesù nel Getsemani: "Padre, non la mia la tua volontà sia fatta". Gesù spiega i significati profondi e reconditi di questa frase. La volontà umana è la causa unica di tutte le forme e i tipi di male. La Divina Volontàl'unico rimedio e antidoto. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #27Marzo2018, ciclo di #catechesi "Il dono della Divina Volontà", #trentanovesimapuntata (per il testo di Luisa cercate #04gennaio1924 )
Qual'è il calice che Gesù non può sopportare? che le anime facciamo la loro volontà / e si dannino -- Nel Getsemani c'era una concentrazione nella sofferenza spirituale di Gesù che non era altro che la Volontà Umana, ricettacolo di tutti vizi inimmaginabili e amarezze. Gesù sta dicendo: Guarda che tu stai tanto amareggiato e triste tanto quanto lasci libera di operare la tua volontà
umana distaccata dalla Volontà di Dio. Chi è il triste secondo la Rivelazione? Chi fa la volontà umana. Come inizi ad avere tristezza e turbamento stai assecondando la volontà umana.
Volontà Divina: Volontà Umana = Felicità : Tristezza.
"..Non c’è male nelle generazioni, di cui essa non sia l’origine, il seme, la fonte.." Quanto potere ha il demonio su di te? Quanto più tu gliene dai facendo la tua volontà umana e non quella divina. Un'atto di volontà umana sganciato da quella Divina è un amen detto al diavolo.
https://www.youtube.com/watch?v=d-iFlI_beyY
Il Regno del Fiat Supremo
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il regno del "Fiat" è universale e innestato nella Chiesa, accessibile a chiunque voglia entrarvi (Volume 25, 13 Gennaio 1929) Il Regno del Fiat ha i sacerdoti della Chiesa come novelli profeti, la santa Chiesa come suo habitat naturale e l'umanità come destinataria. Importanza di crescere e progredire sempre di più nella sua corretta conoscenza. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #10Aprile2018, ciclo di #catechesi "Il dono della Divina Volontà", #quarantunesimapuntata
Dopo Luisa, il Regno della Divina Volontà è stato aperto. Negli scritti si parla di due cose: nella mente di Dio è previsto un Regno della Divina Volontà tale da coinvolgere la Chiesa intera che inauguri un'era nuova. A chi lo desidera veramente e a chi fa
tutto il necessario, è possibile entrare in questo regno. Il ruolo dei sacerdoti è fondamentale perchè la DV ha dei punti che sono delicati e molto particolari perchè leggendo gli ultimi volumi ci vogliono delle coordinate ascetiche e teologiche che
difficilmente un laico potrebbe avere. O si rischia di fraintendere o non si capisce cosa dicono.
Lectio continua degli scritti di Luisa, il volume 36 è pieno di concetti di Gesù che vanno molto in alto, Luisa ha avuto 40 anni di lezioni.
PIO PELLEGRINAGGIO DELL'ANIMA NELL'OPERATO DELLA DIVINA VOLONTA' è un testo istruttivo che gli fa fare i giri la persona dovunque,
mangio un piatto di pasta buono, accogli quel ti amo attraverso questa bontà di pasta, pomodoro e ti ringrazio e ti ricambio il tuo ti amo con il mio, poi lo metto dentro queste creature (nel Divin Volere) a nome mio e di tutti che non ti hanno mai detto grazie. Il girare è un atto d'amore è un Ti Amo a Dio, una vita d'Amore.Dio non concede doni grossi come una casa se non c'è uno sforzo da parte dell'interessato/i
"..Ora, figlia mia, il regno della Redenzione ed il regno del mio Fiat Divino si danno la mano ed essendo anch'Esso un bene universale, perché volendo tutti possono entrare in Esso, è necessario che la sua notizia la sappiano molti e resti concepito nelle menti, nelle parole, nelle opere e nei cuori di molti, affinché si dispongano con le preghiere, coi desideri e con una vita più santa, a ricevere il regno della mia Divina Volontà in mezzo ad essi, se la notizia non si divulga, le mie manifestazioni non fanno le trombettiere e non volano di bocca in bocca le conoscenze sul mio Fiat Divino che formeranno il concepimento di Esso nelle menti, nelle preghiere, nei sospiri e nei desideri delle creature, il mio Voler Divino non farà l'ingresso trionfale di venire a regnare sulla terra. ...."
https://www.youtube.com/watch?v=UjGS789pClY
La vera risurrezione
Catechesi sulla Pasqua di don Leonardo M. Pompei, andata in onda su #RadioBuonConsiglio il 2 Aprile 2018. Lettura e commento del testo di #LuisaPiccarreta sulla #Risurrezione (Vol 36, #20Aprile1938). La vera risurrezione dell'anima consiste nella vita nella Divina Volontà, che pone fine ad ogni notte ed inaugura la primavera celeste, immette nella vera santità e mette in fuga debolezze, miserie e passioni. #LunedìdellAngelo 2018 (2 Aprile)
#donLeonardoMariaPompei #02Aprile2018
"..Dopo ciò continuavo il mio giro in tutto ciò che fece Nostro Signore sulla terra e mi son fermata nell’atto della Resurrezione.."
Girare vuol dire andare a contemplare, osservare e meditare l'opera del Signore. Si medita una Verità per poi capire e fare dei propositi. Contemplazione è come guardare una statua della Madonna e nello sguardo si dice tutto. E' andare a guardare e rievocare le scene ed accogliere l'amore di Gesù cercando il ti Amo di Dio e poi a ricambiare.
#giro
Tu (Gesù) stai predicando, metto il mio Ti Amo in ogni parola che esce dalla Tua bocca perchè possa tornarti per tutto quello che hai fatto una montagna d'amore e lo faccio, girando nella Tua Volontà, a nome mio e di tutte le creature anche di quelle che non ti accolgono o che sono indifferenti ecc...
Si cerca il singolo Ti Amo di Dio (nei Sacramenti, nei Santi donati da Dio alla Chiesa, nei Concili, quando da alla luce ai principi della Chiesa, nelle ispirazioni, ecc...). Luisa ad un certo punto si è fermata nella resurrezione e Gesù è intervenuto. La Resurrezione è la Vittoria di Gesù ma è anche Caparra per noi ed immagine della conversione del peccatore, quella che fa scappare dalla morte eterna l'anima. La Resurrezione solida e stabile (in questa vita terrena) e qual'è? Chi vive nella Divina Volontà
Gesù dice:"..La creatura che vive nella mia Volontà risorge alla luce e può dire: “La mia notte è finita.Risorge nell’Amore del suo Creatore, in modo che non esiste per lei più il freddo, le nevi, ma sente il sorriso della primavera celeste, risorge alla santità, la quale mette in precipitosa fuga le debolezze, le miserie, le passioni, risorge a tutto ciò che è Cielo e se guarda la terra, il cielo, il sole, li guarda per trovare le opere del suo Creatore, per avere occasione di narrargli la sua gloria e la sua lunga storia d’amore.,,"
"..Chi vive nel nostro Volere trova la vita negli atti del suo Gesù e corre sempre in essa la nostra Volontà operante, conquistante e trionfante e ci dà tale gloria che il Cielo non può contenere. Quindi, vivi sempre nel nostro Volere, non uscirne giammai se vuoi essere il nostro trionfo e la nostra gloria.”
https://www.youtube.com/watch?v=0vxWxpWS6yo
Grandezza straordinaria del Dono del Divin Volere
Antologia di brani scelti sulla Divina Volontà. Il "Fiat" è tutto e fu il principio unico della vita della Madonna (Volume 8, #05Aprile1908) Vivere nella Divina Volontà è un nuovo potente battesimo dell’anima e più della comunione sacramentale (Vol. 9, #23Marzo 1910). Lettura e commento dei brani e spiegazione particoleraggiata su come intendere correttamente i paragoni fatti da Gesù sulla vita nel Divin Volere e il suo rapporto con i sacramenti del Battesimo e dell'#eucaristia. #RadioBuonConsiglio, #SpazioGiovane, Martedì #03Aprile2018, ciclo di catechesi "Il dono della Divina Volontà", #quarantesimapuntata
(5 Aprile 1908 -- Tutto quello che contiene la Regina Mamma, ha il suo principio nel Fiat)
("..Sicché non si deve guardare al molto o al piccolo che si fa, ma piuttosto se è voluto da Dio, perché il Signore guarda più il piccolo fare, se è secondo la sua Volontà, che il grande senza di questa.”)
Perchè faccio quell'azione? Dove vado con quel passo? Quale azione mi preparo a compiere con quel passo? --> domande per capire se stiamo facendo Volontà di Dio o no. Anche un'atto indifferente si può offrire al Signore. Esseere Santi significa essere inseriti nella Volontà di Dio, la Volontà di Dio è fatta di piccole cose che possiamo assecondare o no (per esempio..come reagisco agli imprevisti? come accolgo le croci impreviste?). Perchè Dio lo vuole, essendo fuso nel Divin Volere e lo faccio per Dio e per Amore per Dio (caratteristiche di un'atto perfetto nella #DV). Lo faccio per Lui e per Amore di Lui. Prego o faccio un'opera materiale perchè vedo che dietro - a quel fratello- c'è Gesù, le opere vanno fatte per Amore di Dio.
La buona comunione fa effetto anche col prepararsi interiormente ed esteriormente della persona che determinano la qualità e l'efficacia della comunione sacramentale. Un Sacramento dispiega a seconda dello stato di come lo ricevi.
https://www.youtube.com/watch?v=C6HdoXgkDL8
Divina Volontà
domenica 22 aprile 2018
sabato 31 marzo 2018
La morte delle passioni
La morte delle passioni
Gesù le spiega come solo entrando nel Divin Volere si assisterà alla morte totale delle passioni che, nella vita ordinaria di grazia, solo con molti sforzi sono vinte e poi risorgono sempre più vive e più forti di prima. Le spiega come accelerare il processo che porta ad entrare nel beato regno del Fiat. Libro di cielo volume 4, capitolo 40 (23.12.1900), 27 Marzo 2018
Video della catechesi
Il segno che si dimora nella DV è la morte delle passioni, quando una persona decide di intraprendere un cammino spirituale di santità deve intraprendere una lotta ascetica. Quando noi ci arrabbiamo è perchè la nostra passione dell'ira parte e la nostra volontà viene vinta ed assecondando la passione pecca. Idem per le altre passioni. Le passioni sono cose malsane che non dovremmo assecondare.
La gola è un'altra passione che ci può trascinare. Astinenza, sobrietà e temperanza. Temperanza e moderazione. Bisogna dominare sè stessi. Lotta interiore. Carne, passioni ed idoli prima che scenda in campo il diavolo. Ordinariamente il demonio soffia sulle nostre passioni. Se noi le prendiamo di petto, forse riusciamo a conseguire qualche dura vittoria, però ne vinciamo una ma le passioni rinascono più forti. Il disordine delle passioni è una conseguenza del peccato originale, se vivere nella DV è tornare nelle origini. Adamo ed Eva (prima) riuscivano a controllare le passioni,Devi stare nella mia Volontà e devi fare in modo di non uscirne mai altrimenti le passioni torneranno (altro indizio per capire a che punto stiamo), se sono vive come minimo non fai dimora continua nel divin volere. Il Demonio deve trovare una fessura, ma se si rimane nel bunker della dv siamo al sicuro. Mettiti nel circolo della mia Volontà (dobbiamo pensarci alla Santità -- tre volte Santo, Santo significa senza terra), non dobbiamo disperarci. Non fare l'elità della classe privilegiata, -- l'umiltà è un requisito -- stare nell'atto di abbandono assoluto e di non preoccuparmi di nulla. La Bontà, Dio sa fare solo il bene, di volere a tutti il bene, a Dio in primis, bene vuol dire farlo, pensarlo, giustificare i peccatori, dire il bene del prossimo, umiltà del Padre Eterno, è la causa della mia esistenza e Lui accetta che nessuno se lo fili, (una delle spie - Ubbidienza e Umiltà e l'Unità nel senso unità interiore della persona fissa nella DV e con tutti -- sentirsi unito al genere umano), la Bellezza. Chi è che non vuole campare in pace? Si tratta di fissarsi nella Divina Volontà.
Gesù le spiega come solo entrando nel Divin Volere si assisterà alla morte totale delle passioni che, nella vita ordinaria di grazia, solo con molti sforzi sono vinte e poi risorgono sempre più vive e più forti di prima. Le spiega come accelerare il processo che porta ad entrare nel beato regno del Fiat. Libro di cielo volume 4, capitolo 40 (23.12.1900), 27 Marzo 2018
Video della catechesi
Il segno che si dimora nella DV è la morte delle passioni, quando una persona decide di intraprendere un cammino spirituale di santità deve intraprendere una lotta ascetica. Quando noi ci arrabbiamo è perchè la nostra passione dell'ira parte e la nostra volontà viene vinta ed assecondando la passione pecca. Idem per le altre passioni. Le passioni sono cose malsane che non dovremmo assecondare.
La gola è un'altra passione che ci può trascinare. Astinenza, sobrietà e temperanza. Temperanza e moderazione. Bisogna dominare sè stessi. Lotta interiore. Carne, passioni ed idoli prima che scenda in campo il diavolo. Ordinariamente il demonio soffia sulle nostre passioni. Se noi le prendiamo di petto, forse riusciamo a conseguire qualche dura vittoria, però ne vinciamo una ma le passioni rinascono più forti. Il disordine delle passioni è una conseguenza del peccato originale, se vivere nella DV è tornare nelle origini. Adamo ed Eva (prima) riuscivano a controllare le passioni,Devi stare nella mia Volontà e devi fare in modo di non uscirne mai altrimenti le passioni torneranno (altro indizio per capire a che punto stiamo), se sono vive come minimo non fai dimora continua nel divin volere. Il Demonio deve trovare una fessura, ma se si rimane nel bunker della dv siamo al sicuro. Mettiti nel circolo della mia Volontà (dobbiamo pensarci alla Santità -- tre volte Santo, Santo significa senza terra), non dobbiamo disperarci. Non fare l'elità della classe privilegiata, -- l'umiltà è un requisito -- stare nell'atto di abbandono assoluto e di non preoccuparmi di nulla. La Bontà, Dio sa fare solo il bene, di volere a tutti il bene, a Dio in primis, bene vuol dire farlo, pensarlo, giustificare i peccatori, dire il bene del prossimo, umiltà del Padre Eterno, è la causa della mia esistenza e Lui accetta che nessuno se lo fili, (una delle spie - Ubbidienza e Umiltà e l'Unità nel senso unità interiore della persona fissa nella DV e con tutti -- sentirsi unito al genere umano), la Bellezza. Chi è che non vuole campare in pace? Si tratta di fissarsi nella Divina Volontà.
sabato 24 marzo 2018
La santa comunione: il cielo dentro di noi
La santa comunione: il cielo dentro di noi
Il mistero della Chiesa. L'esercizio del sacerdozio battesimale nei sacramenti. L'eucaristia. La presenza reale di Gesù nell'eucaristia e la santa comunione. Dio scende realmente in noi: come prepararsi e come vivere l'appuntamento divino della santa comunione. Catechismo degli adulti, Sabato 17 Marzo 2018
Se una persona volontariamente fa cadere l'ostia per terra è scomunicato immediatamente. E' compito di tutti perchè l'Ostia non cada per terra perchè è corpo di Nostro Signore. Che ci sta a fare Gesù tutto il giorno nel Tabernacolo? Ci siamo mai chiesti che cosa ci sta a fare? Il dono di Gesù chiama sempre in causa coloro ai quali il dono è offerto. "Lui ha fatto la sua parte....e tu?" Gesù prega ed offre per noi le preghiere e ripara per noi alle nostre mancanze per noi senza che nessuno ci pensi. "Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del Mondo" Gesù quando dice una cosa, la rispetta. Gesù non scherza nè mente. Non solo nel senso astratto ma nel senso fisico. Se uno impara davanti all'eucarestia vuol dire avere un rapporto con Gesù normale. Ti sei messo in condizione di sentire la voce di Gesù? Il Matrimonio Mistico è disponibile per tutti. Come ci si arriva? Inizi a dire bene le preghiere del mattino e della sera, è come un percorso di studi. Se uno non va alle elementari non arriverà mai alla laurea. Questa è roba per tutti, non è riservata solo per pochi.
Se si fa il mercato in Chiesa, vuol dire che le persone non hanno interiorizzato cos'è la Chiesa. Con l'Eucarestia stiamo di fronte a Gesù in persona. La #Comunione è la cosa più grande che possa esistere sul pianeta terra, con la Comunione Gesù entra dentro di noi non per scherzo (nel mistero). Ascoltiamo la nostra coscienza.
Il mistero della Chiesa. L'esercizio del sacerdozio battesimale nei sacramenti. L'eucaristia. La presenza reale di Gesù nell'eucaristia e la santa comunione. Dio scende realmente in noi: come prepararsi e come vivere l'appuntamento divino della santa comunione. Catechismo degli adulti, Sabato 17 Marzo 2018
Se una persona volontariamente fa cadere l'ostia per terra è scomunicato immediatamente. E' compito di tutti perchè l'Ostia non cada per terra perchè è corpo di Nostro Signore. Che ci sta a fare Gesù tutto il giorno nel Tabernacolo? Ci siamo mai chiesti che cosa ci sta a fare? Il dono di Gesù chiama sempre in causa coloro ai quali il dono è offerto. "Lui ha fatto la sua parte....e tu?" Gesù prega ed offre per noi le preghiere e ripara per noi alle nostre mancanze per noi senza che nessuno ci pensi. "Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del Mondo" Gesù quando dice una cosa, la rispetta. Gesù non scherza nè mente. Non solo nel senso astratto ma nel senso fisico. Se uno impara davanti all'eucarestia vuol dire avere un rapporto con Gesù normale. Ti sei messo in condizione di sentire la voce di Gesù? Il Matrimonio Mistico è disponibile per tutti. Come ci si arriva? Inizi a dire bene le preghiere del mattino e della sera, è come un percorso di studi. Se uno non va alle elementari non arriverà mai alla laurea. Questa è roba per tutti, non è riservata solo per pochi.
Se si fa il mercato in Chiesa, vuol dire che le persone non hanno interiorizzato cos'è la Chiesa. Con l'Eucarestia stiamo di fronte a Gesù in persona. La #Comunione è la cosa più grande che possa esistere sul pianeta terra, con la Comunione Gesù entra dentro di noi non per scherzo (nel mistero). Ascoltiamo la nostra coscienza.
domenica 4 marzo 2018
La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà
Sublimità e ricchezze della vita nella Divina Volontà
La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, sesta meditazione. La Madonna ebbe, come premio da Dio per aver legato indissolubilmente la sua umana volontà a quella divina, il possesso di tutte le prerogative, di tutti i doni, di ogni felicità e dell'intimità aassoluta con Dio, diventando talmente grande e divina che perfino gli angeli stanno muti davanti a Lei. L'importanza capitale di comprendere quanto anche un solo atto - anche lecito - di volontà umana sia sempre foriero di caos, a differenza della perfezione assoluto di ogni minimo atto compiuto nel Voler Divino. #Cenacolomariano di Sabato #03Marzo2018
6° Giorno Il sesto passo della Divina Volontà nella Regina del cielo: Dopo il trionfo nella prova. Il possesso.
Rinunciare totalmente alla volontà personale. La conseguenza di ciò è il possesso non solo di Dio ma delle sue stesse prerogative, ci sono delle conseguenze grosse.Non è la volontà in senso stretto che dobbiamo aborrire, la nostra volontà umana è stata pensata per essere liberamente unita a quella Divina perchè solo nella DV trova la sua santità e felicità. E' impossibile autogovernarci senza fare guai. Ma tocca a noi decidere di dire "basta" a ciò.
Esercizio di ciò che voglio fare, ogni volta che si fa una cosa del genere si fanno guai che prima o poi si pagheranno. Cose grosse ottengono cose grosse, cose piccole ottengono cose piccole. Più ti dai al Signore, più ricevi; se al Signore dai tutto, riceverai tutto. Bisogna investirci tutto, quanto più tu ci investi, quanto più avanzi nel cammino.La santità è fare in tutto e per tutto la Volontà di Dio. Bisogna farci sempre più attenti alla voce di Dio che ci parla nel cuore. La voce di Dio è delicata, pensiero molto delicato. Se tu lo accogli un'attimo e lo consideri, avverti una profondissima pace nel cuore. Bisogna viverla per capirla. Non te li devi fare sfuggire. Se uno li mette in pratica fa molto bene. I pensieri che vengono dalla nostra volontà umana o sono diabolicamente ispirati, non hanno queste caratteristiche.
#sestocapitolo #DivinaVolontà #VergineMaria #VergineMarianelregnodellaDivinaVolontà
#donleonardomariapompei #fiat #fiatdivino
domenica 21 gennaio 2018
Incontro biblico. Approfondiamo il Vangelo di San Marco
La Sapienza e l'impero del Signore Gesù
Piccolo OFF-TOPIC. Mentre sto capendo meglio come funziona il girare nel Fiat (cioè mastico e digerisco ciò che capisco) mi sembra doveroso ogni tanto postare anche qualche cosa sul Vangelo che stiamo attualmente seguendo.
Il Vangelo secondo san Marco: Prima parte: il Vangelo di Gesù che come Messia proclama il regno di Dio. Terza sezione: Azione di Gesù e risposta dei discepoli (Mc 6,6b-8,30). Lettura e commento. Brani scelti.
#ErodeAntipa, il percorso psicologico, è immagine non positiva purtroppo realistica di molte reazioni non corrette nei confronti del ministero e dell'operato di Gesù, Erode aveva avuto la sua chance con Giovanni Battista (Marco 6-20... perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.), Erode aveva qualcosa che lo faceva intuire che San Giovanni Battista era un santo nonostante la moglie. Però lo ascoltava volentieri. Purtroppo però se l'è giocata male.
Qual'è stato il problema di erode: non si è deciso. Quando incontri un Santo, devi deciderti bene, altrimenti il diavolo ti prende il tuo vizio (specie lussuria) e ti fa fare gesti gravissimi. Nella nostra vita, puoi essere anche un grande peccatore, ma il Signore ti metterà nelle condizioni di salvarti. Perchè se la perdi, è la fine. Quando si sputa su una Grazia di Dio sono guai. Il Gesù di San Marco è una guerra vittoriosa contro le potenze del Male.
Il Fariseismo è un problema tipico delle persone che stanno vicine a Dio, le cose sono sempre dette per gli altri. Noi dobbiamo sempre avere un cuore aperto. Ringraziamo il Signore se vediamo qualcosa di buono in noi. La chiusura radicale dei cuori dei farisei è una chiusura allo Spirito Santo.
Vangelo secondo Marco - 8, 11 fino al 21
Il miracolo conferma la fede chi la possiede, i farisei vedevano che Gesù scacciava i demoni ma non gli hanno creduto.«Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!», il problema di Erode è contagioso, è impelagato nel vizio della lussuria, i farisei non hanno nessun problema, giudicano gli altri. Gesù ci ammonisce che sono contagiose e pericolose.
Qual'è il senso della moltiplicazione dei pani? Qual'è la prima cosa più importante che dovresti insegnare ai figli?
22Giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. 23Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». 24Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». 25Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa
Episodio singolo di San Marco, (Marco 8,22), Messaggio? Il miracolo rappresenta lo straordinario, la guarigione dai nostri vizi è graduale. Perchè la nostra anima segue la vita del corpo. Quanto più uno sta a contatto con i Sacramenti quanto più uno a poco a poco capisce.
QUA IL LINK AL VIDEO
Piccolo OFF-TOPIC. Mentre sto capendo meglio come funziona il girare nel Fiat (cioè mastico e digerisco ciò che capisco) mi sembra doveroso ogni tanto postare anche qualche cosa sul Vangelo che stiamo attualmente seguendo.
Il Vangelo secondo san Marco: Prima parte: il Vangelo di Gesù che come Messia proclama il regno di Dio. Terza sezione: Azione di Gesù e risposta dei discepoli (Mc 6,6b-8,30). Lettura e commento. Brani scelti.
#ErodeAntipa, il percorso psicologico, è immagine non positiva purtroppo realistica di molte reazioni non corrette nei confronti del ministero e dell'operato di Gesù, Erode aveva avuto la sua chance con Giovanni Battista (Marco 6-20... perché Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell’ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.), Erode aveva qualcosa che lo faceva intuire che San Giovanni Battista era un santo nonostante la moglie. Però lo ascoltava volentieri. Purtroppo però se l'è giocata male.
Qual'è stato il problema di erode: non si è deciso. Quando incontri un Santo, devi deciderti bene, altrimenti il diavolo ti prende il tuo vizio (specie lussuria) e ti fa fare gesti gravissimi. Nella nostra vita, puoi essere anche un grande peccatore, ma il Signore ti metterà nelle condizioni di salvarti. Perchè se la perdi, è la fine. Quando si sputa su una Grazia di Dio sono guai. Il Gesù di San Marco è una guerra vittoriosa contro le potenze del Male.
Il Fariseismo è un problema tipico delle persone che stanno vicine a Dio, le cose sono sempre dette per gli altri. Noi dobbiamo sempre avere un cuore aperto. Ringraziamo il Signore se vediamo qualcosa di buono in noi. La chiusura radicale dei cuori dei farisei è una chiusura allo Spirito Santo.
Vangelo secondo Marco - 8, 11 fino al 21
Il miracolo conferma la fede chi la possiede, i farisei vedevano che Gesù scacciava i demoni ma non gli hanno creduto.«Fate attenzione, guardatevi dal lievito dei farisei e dal lievito di Erode!», il problema di Erode è contagioso, è impelagato nel vizio della lussuria, i farisei non hanno nessun problema, giudicano gli altri. Gesù ci ammonisce che sono contagiose e pericolose.
Qual'è il senso della moltiplicazione dei pani? Qual'è la prima cosa più importante che dovresti insegnare ai figli?
22Giunsero a Betsàida, e gli condussero un cieco, pregandolo di toccarlo. 23Allora prese il cieco per mano, lo condusse fuori dal villaggio e, dopo avergli messo della saliva sugli occhi, gli impose le mani e gli chiese: «Vedi qualcosa?». 24Quello, alzando gli occhi, diceva: «Vedo la gente, perché vedo come degli alberi che camminano». 25Allora gli impose di nuovo le mani sugli occhi ed egli ci vide chiaramente, fu guarito e da lontano vedeva distintamente ogni cosa
Episodio singolo di San Marco, (Marco 8,22), Messaggio? Il miracolo rappresenta lo straordinario, la guarigione dai nostri vizi è graduale. Perchè la nostra anima segue la vita del corpo. Quanto più uno sta a contatto con i Sacramenti quanto più uno a poco a poco capisce.
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sabato 30 dicembre 2017
Giri nell'anima - PELLEGRINAGGIO DELL'ANIMA NELLA DIVINA VOLONTA' / Settima ora
Settima Ora
L'anima si tuffa nei mari di luce, di santità della Mamma Celeste, ed insieme a Lei prega che venga il Regno della Divina Volontà sulla terra.
Triade SS., Padre, Figlio e Spirito Santo, io sento il vostro Amore traboccare in me; vedo con somma gioia che state deponendo il vostro manto di Giustizia e, atteggiandovi a nuova festa, forse ancor maggiore di quella che aveste nella creazione dell'uomo, mettete fuori mari di Potenza, di Sapienza, d'Amore, di Bellezza indescrivibile. Accentrando tutti insieme questi oceani, Voi chiamate dal fondo loro, in virtù della vostra Parola onnipotente, la vita della piccola Regina e la create così pura, senza macchia e tanto ricca di beltà, da rapire la vostra stessa Divinità. Al Concepimento di questa Immacolata Sovrana le feste si aprono tra il Cielo e la terra, la Creazione tutta gioisce e festeggia la sua Regina. Anch'io piego le mie ginocchia innanzi a Colei che è l'oggetto delle compiacenze del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ed invito il cielo, il sole, il vento, la Creazione tutta, gli Angeli, ogni essere umano ad inneggiare con me alla piccola Regina appena concepita ed a riconoscerla per Signora, per Madre, per la più eletta fra tutte le creature. Mamma mia, vedi: ognuno indirizza a Te il suo cuore, i suoi sguardi; la nostra sorte sta nelle tue mani, perciò in questo primo atto del tuo Concepimento diamo tutti insieme l'assalto al nostro Padre Celeste e gridiamo: "Venga il Regno della Divina Volontà sulla terra!" Mamma Santa, presentaci Tu a Dio ed Egli si sentirà vinto vedendo che tutte le creature strette a Te d'intorno, dicono con Te: "Venga il Regno del FIAT Divino!"
Sì, o Divine Persone, Voi non fate altro che riversare continuamente Amore sulla neonata Regina, né mai cessate di concederle nuove grazie per rendere i suoi mari sempre più estesi, interminabili. In questa Celeste Creatura Voi vedete Colei che tutto Vi deve dare, che di tutto Vi deve risarcire, Colei che Vi deve restituire completa la gloria della Creazione; perciò subito le manifestate la storia dell'uomo decaduto e il vostro dolore, la vostra adorabile Volontà respinta dalle creature. Mentre Voi tutto Le affidate, Essa generosamente Vi fa dono del proprio volere e Vi giura di non volerlo riconoscere. Tuffandosi poi nel vostro FIAT, Ella lo sceglie per sua propria vita, Gli dà il dominio su Sé stessa e in tal modo forma nella sua anima il Regno del Divin Volere. Ed ecco, già sento echeggiare il suo continuo ritornello: "Venga il Regno della Redenzione, venga il Verbo nella terra, venga la pace tra il Creatore e la creatura. Eterno Padre, non scenderò dal vostro grembo se non mi concederete ciò che Vi domando".
Anch'io, o Padre Celeste, ripeterò con la mia piccola Madre Regina il mio consueto ritornello: "Venga il Regno della Divina Volontà!" Lungi dallo staccarmi dalle tue paterne ginocchia, Ti stringerò colle mie braccia, sinché Tu non mi abbia assicurato che la Divina Volontà non solo verrà conosciuta ed amata dagli uomini, ma che regnerà su di essi con completo trionfo.
L'anima si tuffa nei mari di luce, di santità della Mamma Celeste, ed insieme a Lei prega che venga il Regno della Divina Volontà sulla terra.
Triade SS., Padre, Figlio e Spirito Santo, io sento il vostro Amore traboccare in me; vedo con somma gioia che state deponendo il vostro manto di Giustizia e, atteggiandovi a nuova festa, forse ancor maggiore di quella che aveste nella creazione dell'uomo, mettete fuori mari di Potenza, di Sapienza, d'Amore, di Bellezza indescrivibile. Accentrando tutti insieme questi oceani, Voi chiamate dal fondo loro, in virtù della vostra Parola onnipotente, la vita della piccola Regina e la create così pura, senza macchia e tanto ricca di beltà, da rapire la vostra stessa Divinità. Al Concepimento di questa Immacolata Sovrana le feste si aprono tra il Cielo e la terra, la Creazione tutta gioisce e festeggia la sua Regina. Anch'io piego le mie ginocchia innanzi a Colei che è l'oggetto delle compiacenze del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ed invito il cielo, il sole, il vento, la Creazione tutta, gli Angeli, ogni essere umano ad inneggiare con me alla piccola Regina appena concepita ed a riconoscerla per Signora, per Madre, per la più eletta fra tutte le creature. Mamma mia, vedi: ognuno indirizza a Te il suo cuore, i suoi sguardi; la nostra sorte sta nelle tue mani, perciò in questo primo atto del tuo Concepimento diamo tutti insieme l'assalto al nostro Padre Celeste e gridiamo: "Venga il Regno della Divina Volontà sulla terra!" Mamma Santa, presentaci Tu a Dio ed Egli si sentirà vinto vedendo che tutte le creature strette a Te d'intorno, dicono con Te: "Venga il Regno del FIAT Divino!"
Sì, o Divine Persone, Voi non fate altro che riversare continuamente Amore sulla neonata Regina, né mai cessate di concederle nuove grazie per rendere i suoi mari sempre più estesi, interminabili. In questa Celeste Creatura Voi vedete Colei che tutto Vi deve dare, che di tutto Vi deve risarcire, Colei che Vi deve restituire completa la gloria della Creazione; perciò subito le manifestate la storia dell'uomo decaduto e il vostro dolore, la vostra adorabile Volontà respinta dalle creature. Mentre Voi tutto Le affidate, Essa generosamente Vi fa dono del proprio volere e Vi giura di non volerlo riconoscere. Tuffandosi poi nel vostro FIAT, Ella lo sceglie per sua propria vita, Gli dà il dominio su Sé stessa e in tal modo forma nella sua anima il Regno del Divin Volere. Ed ecco, già sento echeggiare il suo continuo ritornello: "Venga il Regno della Redenzione, venga il Verbo nella terra, venga la pace tra il Creatore e la creatura. Eterno Padre, non scenderò dal vostro grembo se non mi concederete ciò che Vi domando".
Anch'io, o Padre Celeste, ripeterò con la mia piccola Madre Regina il mio consueto ritornello: "Venga il Regno della Divina Volontà!" Lungi dallo staccarmi dalle tue paterne ginocchia, Ti stringerò colle mie braccia, sinché Tu non mi abbia assicurato che la Divina Volontà non solo verrà conosciuta ed amata dagli uomini, ma che regnerà su di essi con completo trionfo.
venerdì 29 dicembre 2017
Giri nell'anima - PELLEGRINAGGIO DELL'ANIMA NELLA DIVINA VOLONTA' / Sesta ora
Sesta Ora
L'anima continua la sua riparazione; passa in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e sospira la Redenzione.
Mio Gesù, Vita mia, non Ti lascerò solo nel tuo dolore, dal tuo Volere io non uscirò giammai; prometto solennemente di non voler fare mai più la mia volontà, anzi la lego ai piedi del tuo Trono per non poterla giammai più conoscere. Essa Ti offrirà profonda e continua riparazione per la ribellione che Adamo ed Eva opposero alla tua adorabile Volontà e nel frattempo io stessa, uniformandomi totalmente al tuo Volere, che solo voglio riconoscere, mi immedesimerò con Te.
Vita mia dolcissima, per il trionfo del tuo Volere, io intendo imprimere su ciascun pensiero, incominciando dal primo che formulò Adamo sino all'ultimo delle creature sulla terra, il mio Ti amo, la mia riparazione, la gloria che Ti debbo, onde chiederti, in nome di ciascuno di essi, il Regno della tua Volontà. Concedi, o mio Signore, che tutte le intelligenze comprendano che cosa significhi compiere la Volontà di Dio e che tutte la facciano regnare e dominare!...
Voglio suggellare ciascun sguardo delle creature, ciascuna loro parola col mio Ti amo, con la mia riparazione e col mio alito del Regno tuo. In ogni opera, per ogni passo, palpito degli uomini io voglio ripeterti: "Ti amo e Ti riparo per tutti i peccati che si commettono; venga, venga nel mondo il Regno del tuo FIAT Divino!" Restando nella tua Divina Volontà, voglio supplire a tutta la gloria, a tutto l'amore che Ti avrebbero dovuto offrire le creature se fossero vissute del tuo Volere ed in nome loro chiederti il tuo Regno.
O Gesù, io passo ora in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e medito in essi i prodigi della tua Divina Volontà. Imprimo anzitutto il mio Ti amo sul sacrificio di Abramo e sull'ubbidienza di Isacco per implorare per mezzo loro il Regno del tuo Volere Divino. Suggello il mio Ti amo sul dolore di Giacobbe, sulla mestizia e sulla gloria di Giuseppe e per essi Ti chiedo il Regno tuo. Fermo il mio Ti amo sulla potenza dei miracoli di Mosè, sulla fortezza di Sansone, sulla santità di Davide, sulla pazienza di Giobbe e, per tutti questi sprazzi di luce che gettò la tua Volontà, Ti domando che regni il tuo Volere Divino. Osserva, Amor mio, come io vado rintracciando lungo i secoli gli atti della tua Volontà in tutte le creature per chiederti, per mezzo loro, che il tuo FIAT sia conosciuto, amato e voluto da tutti! Vita mia, Gesù, io vedo che il tuo amabile Divin Volere si avvicina sempre più alle creature e, gettando i suoi lampi di luce, investe i Profeti e rivela loro la tua venuta sulla terra precisando il tempo, il luogo e le circostanze che l'accompagneranno. O Gesù, sorvolando su ciascun Profeta e su ciascuna rivelazione che Tu fai, investo tutti e tutto col mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio, e Ti chiedo il Regno del tuo Volere. Ogni promessa che facesti, ogni rivelazione che manifestasti circa la tua discesa sulla terra fu un impegno che prendesti; perciò al Regno della tua Redenzione venne legato anche quello della tua Volontà. Perché dunque, Amor mio, non affretti? Tu non sai fare le opere a metà, né dare le tue ricchezze soltanto in parte; perciò accelera! Se mediante la tua Redenzione ci donasti la metà dei tuoi beni, compi ora la tua opera; fa' che la tua Volontà imperi e domini in mezzo alle creature!
L'anima continua la sua riparazione; passa in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e sospira la Redenzione.
Mio Gesù, Vita mia, non Ti lascerò solo nel tuo dolore, dal tuo Volere io non uscirò giammai; prometto solennemente di non voler fare mai più la mia volontà, anzi la lego ai piedi del tuo Trono per non poterla giammai più conoscere. Essa Ti offrirà profonda e continua riparazione per la ribellione che Adamo ed Eva opposero alla tua adorabile Volontà e nel frattempo io stessa, uniformandomi totalmente al tuo Volere, che solo voglio riconoscere, mi immedesimerò con Te.
Vita mia dolcissima, per il trionfo del tuo Volere, io intendo imprimere su ciascun pensiero, incominciando dal primo che formulò Adamo sino all'ultimo delle creature sulla terra, il mio Ti amo, la mia riparazione, la gloria che Ti debbo, onde chiederti, in nome di ciascuno di essi, il Regno della tua Volontà. Concedi, o mio Signore, che tutte le intelligenze comprendano che cosa significhi compiere la Volontà di Dio e che tutte la facciano regnare e dominare!...
Voglio suggellare ciascun sguardo delle creature, ciascuna loro parola col mio Ti amo, con la mia riparazione e col mio alito del Regno tuo. In ogni opera, per ogni passo, palpito degli uomini io voglio ripeterti: "Ti amo e Ti riparo per tutti i peccati che si commettono; venga, venga nel mondo il Regno del tuo FIAT Divino!" Restando nella tua Divina Volontà, voglio supplire a tutta la gloria, a tutto l'amore che Ti avrebbero dovuto offrire le creature se fossero vissute del tuo Volere ed in nome loro chiederti il tuo Regno.
O Gesù, io passo ora in rassegna i principali personaggi dell'Antico Testamento e medito in essi i prodigi della tua Divina Volontà. Imprimo anzitutto il mio Ti amo sul sacrificio di Abramo e sull'ubbidienza di Isacco per implorare per mezzo loro il Regno del tuo Volere Divino. Suggello il mio Ti amo sul dolore di Giacobbe, sulla mestizia e sulla gloria di Giuseppe e per essi Ti chiedo il Regno tuo. Fermo il mio Ti amo sulla potenza dei miracoli di Mosè, sulla fortezza di Sansone, sulla santità di Davide, sulla pazienza di Giobbe e, per tutti questi sprazzi di luce che gettò la tua Volontà, Ti domando che regni il tuo Volere Divino. Osserva, Amor mio, come io vado rintracciando lungo i secoli gli atti della tua Volontà in tutte le creature per chiederti, per mezzo loro, che il tuo FIAT sia conosciuto, amato e voluto da tutti! Vita mia, Gesù, io vedo che il tuo amabile Divin Volere si avvicina sempre più alle creature e, gettando i suoi lampi di luce, investe i Profeti e rivela loro la tua venuta sulla terra precisando il tempo, il luogo e le circostanze che l'accompagneranno. O Gesù, sorvolando su ciascun Profeta e su ciascuna rivelazione che Tu fai, investo tutti e tutto col mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio, e Ti chiedo il Regno del tuo Volere. Ogni promessa che facesti, ogni rivelazione che manifestasti circa la tua discesa sulla terra fu un impegno che prendesti; perciò al Regno della tua Redenzione venne legato anche quello della tua Volontà. Perché dunque, Amor mio, non affretti? Tu non sai fare le opere a metà, né dare le tue ricchezze soltanto in parte; perciò accelera! Se mediante la tua Redenzione ci donasti la metà dei tuoi beni, compi ora la tua opera; fa' che la tua Volontà imperi e domini in mezzo alle creature!
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