venerdì 15 maggio 2020

Gioie, felicità e beatitudini immense

La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, giorno 25. La vita di Gesù, Giuseppe e Maria a Nazareth: un fiume in piena di grazie, gioie, felicità e beatitudini per la Divina Volontà vivente e operante in Gesù per natura e in Maria per grazia. Simili gioie attendono coloro che scelgono di fare la Volontà Divina e vivere in essa. Meditazione di Sabato 14 Dicembre 2019

25° GIORNO La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà. Nazareth, simbolo e realtà del Regno del Fiat Divino. Vita nascosta. La Depositaria, sorgente e canale perenne dei beni di Gesù. (qua il link al testo)

".. il Fiat Divino mi riempì tanto che aveva formato i suoi mari di luce, di santità, d'amore, di bellezze e di felicità [in me], ed era tanta la luce, l'amore e tutto ciò che può possedere un Volere Divino che usciva da noi, che San Giuseppe restava eclissato, inondato e viveva dei nostri riflessi..." Madonna

La Madonna ci porta nel mistero di Nazareth (la cui casa si trova a Loreto). La Madonna dice che San Giuseppe era eclissato dai riverberi di luce prodotti da Lei e da Gesù. La Madonna possedeva per grazia la DV e non poteva abbracciare l'immensità della DV come Gesù perchè era una creatura limitata, ma nonostante questo era riempita di luce e grazie. Noi, ogni volta che pensiamo alla dv, dobbiamo pensare ai beni che essa concede a chi in essa viva - da percepire realmente non come un'illusione o sogno. Luce che ci aiuta a discernere cosa bisogna fare e il discernimento diventa facile. Mari di santità, la vita di una persona che vive in esso si vede e ce se ne accorge, esercizio di tutte quante le virtù possibili a cominciare dalla carità. In maniera sempre più perfetta e raffinata verso Dio e il prossimo. Gesù, negli scritti di un'altra mistica (Valtorta), dice che Gesù non mortificava nessuno nonostante avesse eccelse qualità. Sapere le cose non porta in Paradiso, occorre viverle. Chi vive nella dv qualunque cosa si faccia, ama Gesù (stai cucinando? stai amando Gesù...) non sono cose poetiche ma reali quando si vive in questo mondo.

Mari di felicità. Una delle prove che stiamo iniziando a vivere nella dv è l'aumento del tasso intrinseco della felicità e non dipendente dalle variabili e non è turbata dalle circostanze avverse (croci, tribolazioni, deserti, notti dello spirito ecc...) ma in fondo la felicità non è mai turbata. Gesù, nelle Ore della Passione, stava in mezzo a pene inaudite ma Gesù era felice in croce. Perchè è così - bisogna provarlo per crederci.

"..Ogni piccolo nostro atto, cioè il lavoro, l'accendere il fuoco, il preparare il cibo, erano tutti animati dal Volere Supremo e formati sulla sodezza della santità del puro Amore. Quindi dal più piccolo al più grande atto nostro scaturivano gioie, felicità, beatitudini immense; e noi restavamo talmente inondati, da sentirci come sotto d'una pioggia dirotta di nuove gioie e contenti indescrivibili..." Madonna

Il lavoro, gli atti erano tutti animati dal FIAT, quando noi ascoltiamo queste cose dobbiamo dirci: io ci credo? Io ci credo che (esempio) accendendo il riscaldamento, da questo atto scaturisce gioia e felicità immensa? Non è un modo di dire, quando lo fai, l'avverti questa cosa. E' vero o no? I santi che facevano penitenze spaventose erano malati di mente o no? Perchè hanno fatto così?

Quando noi ci interfacciamo con queste cose (gli scritti di Luisa ma non solo) è molto importante pensarci perchè siamo noi che dobbiamo maturare i nostri giudizi interiori perchè le scelte della vita sono le nostre. E' vero o non è vero? La prendo sul serio o no? E' vero che dal più piccolo atto che faccio scaturiscono gioie e felicità immense?

"..e noi restavamo talmente inondati, da sentirci come sotto d'una pioggia dirotta di nuove gioie e contenti indescrivibili.." Madonna

Pensiamo quando piove in modo continuo, se tu vivi in questo mondo pioggia dirotta di felicità e di contenti e tutto questo perchè (terzo step)

"...Figlia mia, tu devi sapere che la Divina Volontà possiede in natura la sorgente delle gioie.." Madonna

Noi adesso non lo possiamo capire ma quando andremo in Paradiso lo capiremo. Tutte quelle gioie che Nostro Signore nel limiti del possibile perchè con il peccato che noi abbiamo introdotto Nostro Signore ha dovuto introdurci il rimedio cioè la croce ma mai Dio non l'avrebbe voluta la croce e la sofferenza. Tali rimedi esistono perchè sono l'unico antidoto al veleno del peccato. Gesù lo spiega negli scritti di Luisa che la sua vita è stata un'interrotta croce e ha patito dolori interni ed esterni incredibili. C'è questa compresenza di croci immense e gioia immensa e nel Paradiso ci saranno solo le gioie. Nella DV la felicità che ognuno cerca e che nessuno trova si può vivere.

"..Figlia mia, tu devi sapere che la Divina Volontà possiede in natura la sorgente delle gioie; e quando regna nella creatura si diletta di dare in ogni suo atto l'atto nuovo continuo delle sue gioie e felicità..." Madonna

Questo lo viviamo quanto più siamo capaci di moltiplicare gli atti e di farli nella dv (tasso direttamente proporzionale, Gesù tante volte lo spiega: non è la stessa cosa compiere un'atto solo umanamente o portarlo nella dv) anche se non ce ne rendiamo conto c'è un'abisso. C'è una partecipazione immediata e reale alla gioia e felicità di Dio.

"..Oh, come eravamo felici! Tutto era pace.." Madonna

Come mai non ci sta la pace nel nostro cuore e nelle nostre famiglie? Tutti vogliono la pace, chi è che così folle da non volerla, ma se tu non vai a prendere la sorgente della pace non la troverai mai. Se io cerco il pane non posso andare il pane dal fabbro, non ce l'ha. Un bene io lo devo cercare lì dove si trova. La pace viene solo dalla Volontà di Dio. Il primo di Gennaio è l'ottava di Natale, la Madre di Dio e la giornata della Pace.

"..Tutto era pace, unione somma, e l'uno si sentiva onorato d'ubbidire all'altro. Anche il mio caro Figlio faceva a gara, ché voleva essere comandato nei piccoli lavori da me e dal caro San Giuseppe.." Madonna

L'unità. San Agostino lo ha detto tante volte. Gli eretici laceravano l'unità della Chiesa. Pace, unione somma e facevano a gara (bisogna vedere gli scritti della Venerabile Maria d'Agreda) nell'ubbidirsi l'uno con l'altro. L'obbedienza rende ancora più meritorio agli occhi di Dio un gesto. Qualche santo ha fatto anche lui questa gara.

Esperienza del don: esperienza con i Frati Francescani minori. Va a questo ritiro coi dubbi della sua vocazione e vede questi aspiranti frati che facevano gli schiavetti (i superiori gli dicevano: fai quello, cambia quello, ecc...) e questi con il sorriso con le labbra obbedivano e il don si è chiesto: ma che cos'hanno da stare allegri? E poi il don si è chiesto: sono scemi loro o sono scemo io? Chi è lo scemo? Alcuni santi ci sono arrivati, però attraverso quei gesti il don ha capito qualcosa. Gesù aveva la Madonna e san Giuseppe che lo comandavano.

Noi dobbiamo pensarci bene a queste cose.

"..Ora, figlia cara, ascoltami: in questa casa di Nazareth fu formato nella Mamma tua e nell'Umanità di mio Figlio il Regno della Divina Volontà, per farne un dono all'umana famiglia, quando si sarebbero disposti a ricevere il bene di questo Regno. E sebbene mio Figlio era Re ed io Regina, eravamo Re e Regina senza popolo; il nostro Regno, sebbene poteva racchiudere tutti e dar vita a tutti, era deserto, perché si voleva la Redenzione prima, per preparare e disporre l'uomo a venire in questo Regno sì santo..." Madonna

Prima di dare questo dono, era necessaria che fosse compiuta la redenzione. C'è cammino da fare, prima una bella ripulita dell'anima e se vuoi dopo questo.

"..Ora, figlia cara, ascolta un altro tratto d'amore che in questa casa di Nazareth mi fece il mio caro Gesù: Egli mi fece depositaria di tutta la sua Vita. Dio, quando fa un'opera, non la [lascia] sospesa, né nel vuoto, ma cerca sempre una creatura dove potere rinchiudere e poggiare tutta l'opera sua; altrimenti passerebbe pericolo che Iddio esponesse le opere sue all'inutilità, ciò che non può essere..." Madonna

Vivendo nella dv si diventa intimi delle Opere di Dio, tanti santi lo hanno vissuto (sebbene non vivessero nella dv). Dio quando fa qualcosa la deve mettere al sicuro. Deve trovare un poggio.

".. Quindi, il mio caro Figlio deponeva in me le sue opere, le sue parole, le sue pene, tutto; fino il respiro depositava nella Mamma sua. E quando, ritirati nella nostra stanzetta, Egli prendeva il suo dolce dire e mi narrava tutti i Vangeli che doveva predicare al pubblico, i Sacramenti che doveva istituire, tutto mi [affidava] e deponendo tutto in me, mi costituiva canale e sorgente perenne, [per]ché da me doveva uscire la sua Vita e tutti i suoi beni a pro di tutte le creature. Oh, come mi sentivo ricca e felice nel sentirmi deporre in me tutto ciò che faceva il mio caro Figlio Gesù! Il Volere Divino che regnava in me mi dava lo spazio per poter tutto ricevere, e Gesù si sentiva [dare] dalla Mamma sua il contraccambio dell'amore, della gloria della grande opera della Redenzione..." Madonna

Ci fa anche comprendere, quando vediamo tante cose brutte. Se ci monta lo sdegno o la collera vuol dire che siamo ancora nella nostra umana volontà, bisognerebbe dire a Gesù: ci penso io, quello non apprezza la Messa? L'apprezzo io (e altre realtà). Ma non solo a parole ma anche a fatti nei limiti di quello che possiamo. Nella dv si impara che quando non si può impedire che un male venga fatto o non si può far cessare un male in essere, possiamo però dire a Gesù: non guardare quello guarda me. Offrire il proprio amore a Gesù in riparazione dell'amore che gli altri non gli danno.

(Es. Dv mi fondo in te e ti offro il mio lavorare/tempo libero/ parole sante/ sguardo su cose sante e attraverso il tuo Volere lo faccio correre su tutti i lavori/ usi balordi del tempo libero ecc... che gli altri faranno per riparare con l'amore io farò quest'azione tutti gli usi distorti che gli altri faranno del..... ESEMPIO NDR). Caratteristica propria del vivere nel dv.

"..Ora, figlia mia, una parolina a te. Se farai sempre la Divina Volontà e mai la tua e vivrai in essa, io, la Mamma tua, farò il deposito di tutti i beni del mio Figlio nell'anima tua. Oh, come ti sentirai fortunata! Avrai a tua disposizione una Vita divina che tutto ti darà; ed io, facendoti da vera Mamma, mi metterò a guardia affinché cresca questa vita in te e vi formi il Regno della Divina Volontà." Madonna

MEDITAZIONE DI DON LEONARDO MARIA POMPEI

Nessun commento:

Posta un commento