domenica 17 maggio 2020

Generare santità, luce e amore

Gesù spiega la virtù generativa della Divina Volontà, che è un riflesso dell'intrinseca potenza generazionale dell'Altissimo. Chi vive nella Divina Volontà genera, in sé e in tutti, santità, luce e amore Per vivere nella Divina Volontà bisogna esservi adeguatamente disposti, impegnarsi a conoscerla e apprezzarla. Ella si dona solo a chi la conosce, la ama e la riverisce. Riferimenti: Volume 14, 14 e 28 Luglio 1922. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", ventitreesima puntata, Martedì 10 Dicembre 2019

14 Luglio 1922 Come Iddio è portato a generare esseri simili a Sé. Luisa, generatrice del Regno della Divina Volontà negli altri

Brano molto interessante, quante volte ricorre il verbo generare e la parola generazione? In ognuno di questi brani Gesù parla, articola, spiega ed approfondisce il tema della dv spaziando sempre più dettagliate e distinte; perchè (il tema della dv essendo ndr) un'argomento grosso e producendo delle cose mirabolanti per noi mortali comprensibili entro certi limiti, quindi quando una cosa è incomprensibile ci sono due cose che la possono rendere capibile: tanti esempi e tornare sugli stessi concetti in modo tale che alla fine di ripetere uno capisca. Non capisci una cosa? Vai avanti e leggi tutto e a furia di rileggerlo lo capisci bene, e Gesù fa così. Sono lezioni grosse e Gesù è consapevole che noi non sappiamo entrare nel mistero della sua Volontà come lo conosce Lui ed ecco perchè i volumi sono 36 e ci sono delle articolazioni varie.

Trovandomi nel solito mio stato, il mio dolce Gesù mi ha trasportato fuori di me stessa, fin nel seno dell’Eterno; ma mentre nuotavo in quel seno, senza saper dire ciò che provavo e comprendevo, perché mi mancano i vocaboli per esprimermi,..."

Gesù rapisce Luisa e gli fa una lezione in diretta (estasi in teologia mistica); questa è caratteristica universale delle anime sante alle quali il Signore ha donato delle esperienze soprannaturali: non ne sanno parlare in maniera adeguata. Qui vediamo un nostro limite strutturale, se noi dobbiamo parlare di qualche argomento o cosa terrena ci possiamo riuscire (con l'aiuto di Dio) va bene. Diventa più difficile la comunicazione di un'esperienza personale, se io vivo una cosa (in questo mondo) io la posso raccontarla ma il racconto è impoverente al 98% anche se sono un bravissimo descrittore. Una persona non potrà mai comprendere come io l'ho vissuta questa cosa e ancora di più quando capita nel descrivere le esperienze soprannaturali. Primo perchè anche quello che le vive non ci si raccapezza, sono cose bellissime ma completamente nuove e non ne sa parlare adeguatamente.

Figlia diletta della nostra Volontà, ti ho portato nel seno della nostra Divinità affinché il tuo volere si stenda maggiormente nel nostro e prenda parte al nostro modo di agire.La nostra Divinità è portata naturalmente alla generazione, non fa altro che generare continuamente e tutte le cose da Noi create portano con sé la virtù di generare." Gesù

Gesù sa meglio di tutti quando parla della generazione. Gesù è il Verbo eterno che è ininterrottamente generato,la proprietà della seconda persona della Santissima Trinità../ le Tre Persone della Santissima Trinità sono uguali ma realmente distinte e l'unica distinzione che c'è tra le Tre Persone è quella che si chiama (in teologia dogmatica) la relazione d'origine. Per il Padre la Paternità, per il Figlio la Filiazione e per lo Spirito Santo l'Aspirazione. Il Padre è il Generante, il Figlio è Generato e lo Spirito Santo è il Procedente dall'Amore del Padre e del Figlio. Le operazioni divine sono eterne, nella Santissima Trinità per sempre il Padre genera il Figlio (cose che non possiamo comprendere tutto). C'è questa intrinseca fecondità di Dio che è anche dentro di Lui. Dio all'interno è così. Quando qualcuno genera qualcosa, le opere hanno un'impronta del loro creatore. Ad Extra Dio fa cose che hanno la virtù di generare.

".. Il sole genera la luce in ogni occhio umano, in ogni opera e passo, pare che si moltiplichi per ciascun uomo, per ciascuna pianta e per ciascun punto della terra, se non avesse la virtù, il connesso col suo Creatore generatore, mai il sole potrebbe dare luce a tutti ed essere per ciascuno a sua disposizione; il fiore genera l’altro fiore tutto simile a lui; il seme genera l’altro seme; l’uomo genera l’altro uomo;." Gesù

"..sicché tutte le cose portano con sé la virtù del loro Creatore di generare, sicché siamo portati tanto naturalmente a generare ed a riprodurre da Noi esseri simili a Noi, perciò ti ho chiamato nel nostro seno,affinché vivendo con Noi, il tuo volere, diffondendosi nel nostro si allarghi, generi insieme con Noi santità, luce, amore e, moltiplicandosi insieme con Noi in tutti, generi negli altri ciò che ha ricevuto da Noi..." Gesù

Diffondendoti nel nostro possiamo parafrasarlo col fondersi. Fondendomi nella dv avviene una generazione. Si produce qualcosa di nuovo. E che cosa genera? Santità, Luce ed Amore. In chi? Nel soggetto interessato e dovunque dappertutto. C'è una persona che è lontana dall'amore di Dio? Come facciamo a farla diventare santa? ---- Cerco di diventare santo, per diventare santo ci sono due sistemi: uno che è sempre stato conosciuto: vita di Grazia al massimo livello possibile (intensificare la qualità e quantità della preghiera, dell'uso dei Sacramenti), poi sforzo ascetico finalizzato a combattere tutti i peccati gravi che la persona commette, poi i peccati veniali, poi i vizi e difetti e acquisire tutte le virtù in grado eroico. E' un cammino impegnativo perchè ti ritrovi a salire con le tue sole forze il Monte Carmelo (così diceva san Giovanni della Croce commentando lo sforzo per diventare santi). Prima che Gesù dicesse alcune cose la via era questa. Però qua Gesù dice che se uno si fonde con la dv attiri la Santità dentro di te e sulle altre persone, è chiaro che dentro di te -- è chiaro che bisogna compiere queste operazioni con rettitudine d'intenzione, non serve compiere le fusioni con la dv se uno non sta camminando verso la santità -- fare questa cosa qua fa scendere la potenza della santità di Dio in te quindi avrai delle grazie in più; avrai anche dei progressi nelle virtù e nel combattimento dei vizi che non avresti se non ricorresti a questo mezzo.

Qui c'è una tecnica di combattimento differente. Nella santità classica devi fare una grande fatica, qua invece sposti orizzonte. Non combatti frontalmente il nemico ma ti metti dalla parte di chi è più forte e prendi la forza di Dio per combattere. Vedo una persona cattiva e lontana da Dio: 1) Non devo prenderla per il collo elencandogli i suoi difetti - 99/100 questa cosa non funziona. Il peccatore non sta aspettando la predica. 2) L'ascetica classica ti dice: non metterti a fare le prediche, la Madonna dice di pregare e fare penitenza - perchè queste pratiche attirano la grazia nel cuore del peccatore. Non sono le prediche che convertono se Dio gli tocca il cuore con la grazia e solo allora sente la predica. Non siamo noi a convertire ma Dio. 3)Se fondersi con la dv produce santità significa che la grazia che questo atto produrrà, la sollecitazione che produrrà è enorme, è grandissima Ma siccome gli atti fatti nella dv sono trans-temporali può accadere che quanto tu muori ti vedi che quell'atto che ho fatto nella dv oggi ha fatto arrivare santità e grazia di conversione ad una persona che è vissuta nell'anno 788 d.c. . Gli atti nella dv partecipano dell'eternità di Dio e anche se sono compiuti in un momento specifico della storia salgono immediatamente da Dio e da essi ridiscendono coprendo tutta la storie e tutte le creature passate, presenti e future.

Luce: ne abbiamo tanto bisogno, per vedere bene tante cose. Per conoscere, per discernere e raccapezzarci e non è facile capire. Come comportarsi in tante situazioni, che scelte fare, che posizioni prendere. I figli di Dio o della Luce non agiscono d'impulso o mossi da passioni anche se passioni sante. Noi siamo figli della Luce, la luce porta a comprendere bene come in quella certa situazione contingente famigliare, storica, lavorativa ecc... i valori che noi ci portiamo dietro possono e devono essere perseguiti. Ci serve la luce del Signore. Come arriva questa luce? Dobbiamo chiederla e fondendomi nella dv arriva tanta luce per me e per gli altri.

Amore: Fondersi con la dv produce amore. Dio è Amore e tutto quello che fa è amare. L'amore è il cuore della vita cristiana, noi siamo stati creati dall'Amore per amare Dio con tutto il cuore e il nostro prossimo come noi stessi o come Dio ci ha amato. Noi vediamo questo grandissimo amore per il prossimo? E come facciamo ad attirare l'amore nel nostro cuore e nel prossimo? Fondendomi nella dv.

"..affinché vivendo con Noi, il tuo volere, diffondendosi nel nostro si allarghi, generi insieme con Noi santità, luce, amore e, moltiplicandosi insieme con Noi in tutti, generi negli altri ciò che ha ricevuto da Noi..." Gesù

Gesù sta dicendo: se tu fai questo la prima cosa che accadrà è che tu incomincerai a generare queste cose in te e poi le porterai agli altri. Io non so a chi le porterò. Il don confessa che quando stava in discernimento aveva un pò di paura di fare il prete; paura di cadere nella vanagloria perchè un sacerdote può vedere qualche frutto del suo operato (magari un ringraziamento) e il don non voleva sentire queste cose perchè aveva paura di montare in superbia. Temeva questa cosa ed effettivamente è un pericolo questo qua e pensava: sarebbe meglio se faccio il monaco perchè quando uno prega e fa penitenza - sicuramente se un monaco ha una vita santa alla fine della sua vita vedrà tutte le persone che si sono convertite a causa del suo stile di vita - ma sulla terra non l'ha mai saputo e non correrà il rischio della superbia. Nella dv questa cosa sarà all'ennesima potenza: se vivremo in questo modo ci ritroveremo alla fine della nostra vita e ci renderemo conto di quanto bene abbiamo fatto semplicemente prendendo dalla fonte le grazie - vivere nella dv significa andare a prendere l'acqua dalla sorgente, berla e distribuirla. Ma tu non hai fatto nulla, hai fatto solo la fatica di andare a prendere l'acqua, berla e darla. La potenza e la santità viene da Dio non da noi. Ecco perchè la santità nella dv è assolutamente raccomandata e non ha contro indicazioni.

".. il nostro amore vuol sprigionare dal nostro seno la nostra Volontà per deporla nella creatura, ma va cercando chi ne è disposta, chi la conosca ed apprezzi e genera in lei ciò che genera in Noi,.." Gesù

La disposizione fondamentale che dobbiamo avere, è di essere aperti, essere pronti all'accoglienza ed essere pronti a rimodulare i nostri schemi mentali su qualcosa che è più grande di noi - non è da tutti. E'prova di grande maturità interiore e cristiana quella di camminare di chi vuole e desidera imparare. Anche il più grande santo e uomo di Chiesa deve camminare con questa disposizione. Augurati che alla sera qualcosa tu abbia imparato qualcosa di nuovo - il don ha tanta paura di quelli che pensano di sapere tutto e stanno continuamente dall'alto del loro sapere a giudicare il prossimo e guai se qualcuno s'azzarda a dirgli qualcosa o a prospettare altra prospettiva. Evidentemente coloro che fanno così molti non sanno quello che fanno e Dio, nella sua Misericordia, troverà altre vie per aiutarli, ma chi sta in questo modo la luce che viene dall'alto non la riceverà fino a quando non si scardina questa falsa sicurezza.

Noi non possiamo andare fuori di testa, ringraziamo il Signore di tutti i doni che ci ha fatto ma camminiamo sempre calmi e tranquilli. Socrate nella vecchiaia ripeteva: so di non sapere. Disposizioni che Dio ama e che appena Dio la vede ti dà tutta la luce che vuoi. Chi te l'ha detto che sei il Padre Eterno in terra? Poi la Conoscenza: devi leggere, accogliere con attenzione tutto quello che gradualmente la dv ti fa conoscere di sè stessa. Le conoscenze che vanno sempre più approfondite ed alimentate e meditate. la Dv dev'essere apprezzata, Dio non fa grazie di nessun tipo se non a chi le grazie le apprezza. Appena il Signore vede queste tre caratteristiche in noi, genererà santità, luce ed amore.

"..ecco perciò tante grazie, tante manifestazioni sulla mia Volontà, è la santità del mio Volere che esige che prima d’essere deposta nell’anima sia conosciuta, amata e riverita e che possa svolgere in essa tutta la sua virtù e potenza e sia corteggiata dalle nostre stesse grazie." Gesù

Principio conosciuto anche nell'ascetica classica: Dio non dà beni preziosi se non a chi, dopo averli conosciuti, li ha ampliamente amati e riveriti. Per entrare nella dv bisogna chiederlo continuamente, supplicarlo e moltiplicare le offerte perchè non c'è grazia più grande che noi possiamo chidere all'Altissimo. Vivere nella dv stabilmente, entrare in essa e crescere in essa. Il fatto che non ci sia da un punto di vista oggettivo è così, ma io lo devo conoscere e lo devo fare mio. Perchè se questo non accade c'è questo mondo grande che è come se non ci fosse.

28 Luglio 1922 Somiglianza dell’anima con Gesù, non solo nelle morti di dolori, ma anche in quelle d’amore

Figlia mia, immedesima la tua intelligenza con la mia, affinché circoli in tutte le intelligenze delle creature e riceva il vincolo di ciascun pensiero di esse, per sostituirli con tanti altri pensieri fatti nel mio Volere ed Io riceva la gloria come se tutti i pensieri fossero fatti nel modo divino. Allarga il tuo volere nel mio, nessuna cosa deve sfuggire che non resti presa nella rete della tua e mia Volontà, il mio Volere in Me ed il mio Volere in te, devono confondersi insieme e tenere gli stessi confini interminabili, ma ho bisogno che il tuo volere si presti a distendersi nel mio e non gli sfugga alcuna cosa da Me creata, affinché in tutte le cose senta l’eco della Volontà Divina nella volontà umana e vi generi la mia somiglianza.....” Gesù

"..immedesima la tua intelligenza con la mia, affinché circoli in tutte le intelligenze delle creature e riceva il vincolo di ciascun pensiero di esse, per sostituirli con tanti altri pensieri fatti nel mio Volere ed Io riceva la gloria come se tutti i pensieri fossero fatti nel modo divino..." Gesù

Gesù lo faceva quando era sulla terra. Un'operazione divina che però non cancella tutti quanti i pensieri o usi balordi dell'intelligenza o del pensiero, ogni essere umano dovrà rispondere davanti a Dio di ciò che avrà fatto nella sua vita. Ma realizza però l'effetto di dare a Dio, per quel pensiero (magari balordo) di dargli la gloria che quella creatura non gli dà. Quindi oltre a portare luce, santità e amore porta anche queste riparazioni. Dio vuole che si faccia quest'operazione. Gesù ha addestrato Luisa in queste operazioni. Luisa doveva essere l'apripista dei figli di Adamo che sarebbero vissuti nel dv.

MEDITAZIONE DI DON LEONARDO MARIA POMPEI

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