domenica 28 giugno 2020

Pensieri, parole, opere, passi e amore nella Divina Volontà

Fondendosi nel Divin Volere Luisa entra nell'eterno presente di Dio e può coprire gli atti di tutte le creature con la Volontà Divina e così procurare grazie a tutti, amare in tutti e per tutti, riparare per tutti. Nella Divina Volontà, ovviamente, possono essere portati solo pensieri santi, parole sante, opere santo e, soprattutto, un immenso amore. Stile e opere dei figli del Divin Volere. Riferimenti: Volume 16, 8 Febbraio 1924. Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", ventisettesima puntata, Martedì 21 Gennaio 2020

8 Febbraio 1924 Come devono stare e ciò che devono fare i piccoli nella Divina Volontà

Stavo fondendomi tutta nel Santo Voler Divino e, nel fare ciò, come la più piccola di tutti, mi metto avanti a tutte le generazioni, anche prima che Adamo ed Eva fossero creati, affinché prima che loro peccassero io prepari prima di loro l’atto di riparazione alla Divina Maestà, perché nel Voler Divino non c’è né passato né futuro, ma tutto è presente ed anche perché essendo piccola, possa avvicinarla per perorar e fare i miei piccoli atti nel suo Volere, per poter coprire tutti gli atti delle creature con la sua Volontà Divina e così poter vincolare la volontà umana spezzata con la Divina e farne una sola..." Luisa

Brano molto bello e molto profondo che trasmette un pochino anche la grande umiltà che ha Luisa. Cosa succede quando ci si fonde nel Volere divino? Ci si mette davanti a tutte le generazioni, perchè in esso non c'è passato nè futuro ma solo presente. Attraversando questo eterno presente tutte le eterne generazioni si entra in questo mondo tutto divino. Luisa si va a porre prima della Creazione terrena. E che cosa vuol fare fondendosi nella dv? Quando si entra nella dv si raggiunge ipso facto tutti gli atti delle creature presenti, passate e future; a quale scopo? Si viaggia nella velocità di molto superiore a quella della luce (299.792 km/s); nella dv (modi umani per capirci qualcosa). Quando si entra nella dv, facciamo finta che se io fossi capace di viaggiare alla velocità della luce arriverei molto lontano ma l'Universo è vastissimo.

Nella dv si entra nella macchina del tempo, il tempo ha sicuramente un punto zero. In ogni caso c'è un punto d'inizio e ci sarà un punto omega (lo dice la Rivelazione), ci sarà un'Ultimo Giorno dove cesserà la vita di questo mondo ed inizierà la vita dell'altro mondo. Qui si tratta di migliaia di anni e di miliardi di persone, quanti atti hanno compiuto le singole persone? Tutto questo nella dv è contenuto come in un solo istante, perciò se io mi fondo nella dv, anche se non mi rendo conto, mi ritrovo ad operare dentro questa marea infinita di roba e che cosa facciamo in questa marea? Gesù lo spiega.

Mia piccola figlia, nella mia Volontà i piccoli devono stare avanti a tutti, anzi nel mio seno; chi deve perorare, riparare, unificare la nostra Volontà, non solo con la sua, ma con quella degli altri, deve stare tanto vicino a Noi, da ricevere tutti i riflessi della Divinità per copiarli in se stesso; deve avere un pensiero che sia di tutti, una parola, un’opera, un passo, un amore che sia di tutti e per tutti..."Gesù

E questo ce lo siamo detti tante volte in varie catechesi. La vita nella dv è rifare, non in maniera cosciente come ha fatto Gesù, tutti gli atti di tutte quante le creature fondendoci nella dv e mettendoci la nostra riparazione e mettendoci il nostro TI AMO GESU'. Importanza della preghiera profonda:, queste operazioni devono però essere personalizzare, Gesù vuole che ci andiamo ad inventare qualcosa. Esempio del don: uno va a fare la comunione, a parte che Gesù raccomanda di farla nella DV e con quest'intenzione si producono tre effetti: si riparano tutte le comunioni sacrileghe, si rifanno tutte le comunioni mal fatte (fredde, indifferenti, senza preparazione e senza ringraziamento) e si fanno le comunioni non fatte sia da parte di coloro che dovrebbero e potrebbero partecipare alla comunione e non lo fanno e sia da parte di quei sfortunati che non hanno avuto la grazia di conoscere la Chiesa. Gesù quando ha istituito l'Eucarestia lo ha fatto anche per quelle persone ma gli deve ritornare il ricambio della gloria. Tu vai a fare la comunione, puoi dire: Gesù mi fondo con la dv, metto il mio Ti Amo sulle molecole della mia lingua - perchè la comunione lì si deposita, quante molecole ci stanno sulla lingua? o negli atomi della lingua, quanti TI AMO arrivano a Gesù? O: Mi fondo nella dv e metto il mio Ti Amo in ciascun'atomo di lingua di ieri, oggi e sempre che è stata in contatto con l'Eucarestia specie nelle lingue indegne. Mi posso inventare tutto quello che mi pare. Si possono fare infiniti esempi. La vita nella dv è creativa e personalizzabile all'ennesima potenza.

Ecco perchè ci sono molte persone che si trovano disorientate, perchè navigando nel mare aperto e non sai come orientarti. Come se uno prendesse un cavallo e andasse nella prateria. E' chiaro che se io a Gesù non ho mai fatto un discorso personale, non mi verrà spontaneo di fare giri del genere. Se non mi sono abituato a scoprire i Ti amo di Gesù nella Natura o nelle mie mani, le mie mani sono uguali a quelle di tutti ma sono le tue. E' il Ti amo di Dio per te. Hanno qualcosa di particolare che solo tu hai. Ci hai mai pensato che la tua mano è un Ti Amo di Dio? Lo hai mai ringraziato? Ti penti di quando hai usato le tue mani per compiere qualche cosa brutta? Ci vuole questa creatività.

Che pensieri andiamo a deporre nelle menti del prossimo? Mica balordi. Dobbiamo fare i pensieri belli, un pensiero bello fatto nella dv misteriosamente raggiunge le anime di tutti e gli apporta qualche beneficio. Noi inneschiamo con il nostro atto qualcosa di efficace. Noi dobbiamo fare il possibile per far scomparire i pensieri cattivi. Le Parole. Quanto dovremmo imparare a dire solo buone, edificanti, belle e sante parole? Non volgari o parole di giudizio o di critica o parole di biasimo o di disprezzo. Oggi giorno c'è un letamaio in giro. Sui social network c'è molta immondizia.

San Francesco di Sales dicevano di lui che parlando con lui, uscivano edificati e consolati. E noi? Anche una piccola bacheca privata su facebook che foto trova? che post trova? Che pubblichi te? Chi rilanci? Una bella notizia? Pubblicizzare le cose brutte lo fa il diavolo. Anche nell'esprimere i nostri giudizi stiamo attenti, teniamoceli per sè. E' una cosa brutta.

Un'amore che siano per tutti. Quante opere possiamo fare? Indefinite. Un'amore, uno scopo grande che dovremmo proporci ad avviso del don è di diventare amore, tutti amore. Solo amore. Certo, nelle sue forme possibili, amore anche dire la verità bene, a tempo e luogo opportuno. Ma essere trasmettitori dell'amore, Gesù e Maria hanno fatto anche questo. Gesù è anche Dio, Dio è anche Giusto. E si scambia la Misericordia di Dio con una sorta di scialacquato e blasfemo buonismo. IL Verbo fatto carne era un pozzo infinito d'amore di bontà. Noi a chi vogliamo assomigliare? La vita nella dv quando è autentica tende a riprodurre i tratti di Gesù e della Madonna. E conosciamo l'esito della loro vita terrena. Quando noi facciamo questa operazione di fusione nella dv, i nostri buoni pensieri, passi, ecc.. sono di tutti e per tutti.

"..e siccome la nostra Volontà involge tutti, quel tuo pensiero che sia di tutti nel nostro Volere, quella parola, quell’atto, quell’amore brillino in ogni pensiero, parola e atto di tutte le generazioni e nella potenza della nostra Volontà si facciano antidoto, difensori, amatori, operatori, ecc..." Gesù

Antidoto di tutto il male e veleno che in continuazione viene seminato in giro. Difensori di Gesù, dei suoi diritti di essere amato, benedetto, obbedito, ascoltato, adorato ecc... Queste operazioni sono delle forme di amore vicario, sostituivo per tutti. E operatori per quanto possibile, questi atti mettono in piedi opere e operazioni che tutti dovrebbero fare ma che purtroppo così non è. Questa è una via di nascondimento perchè nessuno sa che avvengono queste cose e nessuno percepisce i loro effetti reali, sta a noi credere nella loro potenza.

"...e Noi, vedendoli coperti dai tuoi atti fatti nel nostro Volere, li accoglieremo con più amore e ci sentiremo più disposti a vincolare la nostra Volontà con quella delle creature, per fare che ritorni nel suo pieno dominio..." Gesù

I nostri atti non hanno solo l'effetto di procurare un beneficio immediato ad ogni uomo in ogni tempo (quello che in teologia si chiamano Grazie attuali), ma hanno anche il compito di accelerare e di concorrere e di cooperare all'avvento del Regno della Divina Volontà. Altro discorso -> L'Opera della Redenzione e l'Opera dell'Avvento del Regno sono complementari, lo scopo dell'opera della Redenzione non è semplicemente rimetterci in piedi, perchè le persone redente hanno sempre debolezze ed imperfezioni e quindi camminano sempre in pericolo ma chi vive nella dv è un'atleta e fenomeno; non ha più nulla di imperfetto e di poco adeguato.

"..I piccoli nella nostra Volontà non hanno pensieri propri, cose proprie, ma hanno tutto in comune col Padre Celeste, perciò come tutti godono del sole, restando tutti inondati dalla sua luce, perch’è creato da Dio per bene di tutti, così tutti fruiscono degli atti fatti dalla piccola figlia nella nostra Volontà,.." Gesù

Immagine molto bella. Immagine che in parte è attuale e in parte è un punto di arrivo. I piccoli non hanno pensieri propri nè cose proprie. Come sarà una cosa di questo genere? Il don adesso non lo sa ma quanto più noi cerchiamo di stare lontano da pensieri brutti, maligni, non buoni ecc.. certamente tutto questo concorrerà a camminare verso una possibilità di non avere pensieri propri. Un pensiero cattivo non è un pensiero che può venire e fatto proprio dall'Altissimo. Noi camminiamo verso questo scopo imparando gradualmente a vivere in quest'aurea divina, di bene e di santità e di amore e rifuggendo da opere, fatti, pensieri, stili e parole che di divino e di santo non hanno proprio nulla.

"..Quindi, non ti sperdere nella folla delle tue miserie e della tua abiezione, dei pensieri propri, ma pensa solo al tuo ufficio di piccola della nostra Volontà e sii attenta a compiere la tua missione.” Gesù

Non stiamo a perdere tempo con stili e modi di fare molto umani, che significa ciò? Facciamo quella grande opzione di fondo, che stile, orizzonte che tipo di vita voglio intraprendere? Che atmosfera voglio respirare? Umana o divina? Sulla base di questo fare le nostre scelte ed agire di conseguenza.

MEDITAZIONE DI DON LEONARDO MARIA POMPEI

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