sabato 17 novembre 2018

Il ritorno del Regno della Divina Volontà

Adamo perse la Divina Volontà perché ad essa volontariamente si sottrasse, come un disertore. Essa vuole tornare a regnare in coloro che non vogliono più riconoscere la propria volontà, anzi sentono terrore al solo ricordarla. Il ritorno del regno del Fiat è promessa garantita dall'essere parte integrante della preghiera del Padre Nostro. Gesù riallacciò i legami tra volontà umana e divina in Sé lungo tutto il corso della sua vita. Non ha manifestato la bellezza della vita di Adamo prima del peccato originale se non quando erano maturi i tempi perché il Dono potesse essere di nuovo offerto alle umane creature. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 23, 2, 5 e 12 Febbraio e 3 Marzo 1928. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", diciottesima puntata, Martedì 13 Novembre 2018

02 Febbraio 1928 Luisa deve supplire per chi non ha operato nell'unità del Fiat Divino. Per chi non lo possiede è un linguaggio estraneo.

Luisa si pone il problema che questa Unità nel Divin Volere - persa da Adamo - fosse vissuta da lei a chiacchere. Buon criterio di discernimento: facciamo chiacchere/gesti non seguiti da solida e sana sostanza o no? Gesù spiega cosa è successo (principio valido per tutti) Ogni volta che succede qualche guaio c'è sempre una chiusura previa da parte dell'uomo, Dio non chiude mai qualche rubinetto. Quella che è la volontà di Dio è dare, dare e dare.. solo che bisogna vedere se c'è un recipiente ad accogliere o una saracinesca. L'uomo si è ritirato dalla Volontà Divina e di conseguenza anche Lei s'è ritirata di conseguenza da lui.
L'unità nel Divin Volere da parte di Adamo significava che lui nel suo agire/operare doveva possedere e racchiudere tutti e compreso chi legge, tutti sarebbero stati rinchiusi nei suoi atti Vivere nella DV vuol dire raggiungere tutto e tutti, non è solo un fatto personale.

Com'è il processo? come si fa ad avere il dono della Divina Volontà? Il processo inverso di Adamo: quando la persona si ritira dall'umano volere e rientra nel regno della Divina Volontà e cosa bisogna fare? Fare il dono della propria volontà - non a chiacchere - che significa non volerla più riconoscere (chi vuol seguire Gesù rinneghi sè stesso). San Pietro quando lo ha tradito ha detto di non conoscerlo. In continuazione devo fare questa rinuncia, come ad un funerale dove dai l'addio per sempre ad una persona. Almeno uno ci deve provare. Ci vuole anche una grande grazia dello Spirito Santo perchè anche nel lecito faremmo guai. Perchè facciamo di testa propria "... e senti terrore solo a ricordarla.." ci vuole un lavorio continuo e non si realizza dall'oggi al domani. Quando facciamo le cose di testa nostra facciamo solo danni. Vuol dire avere sempre la nostra volontà unita a quella Divina, non avere volontà propria non vuol dire non avere la facoltà di averla ma rinuncio di usarla come espressione di come io penso, io desiderio, io sono convinto.... Il cristianesimo non è teoria ma è molto concreto nelle cose semplici (Papa Francesco). Non imporre la tua opinione (in cose secondarie) adeguati alle cose che fanno gli altri e non dire la tua opinione a patto che non sia richiesta. Fare quello che ci piace è una cosa che abbiamo sempre fatto, acquisire un'attitudine contraria richiede esercizio; non si diventa atleti dall'oggi al domani. Mangiare moderatamente è conforme alla Volontà di Dio, ma come? ci vuole un pò di buon senso. Non riconoscere la propria volontà e non vuole più vivere di volontà sua non a chiacchere ma a fatti.

05 Febbraio 1928 Promessa nell'Eden del futuro Redentore. Promessa solenne nel Pater Noster del regno della Volontà Divina. Come Iddio si sente ripetere la gioia della Creazione.

Che in Terra ci sia il Regno di Dio e si faccia la Volontà di Dio come la si fa in Cielo. Sappiamo che c'è stata una creatura (Luisa Piccarreta) che ha vissuto questa cosa e Gesù ha detto queste cose a Luisa e gliele ha fatto scrivere perchè le stesse cose che lei ha vissuto (e conoscenze) potessero essere vissute da altri. Dopo l'ultima carenficina, il cristianesimo è diventato religione di stato e il Papa denuncia la Grande Apostasia intorno a noi. Il regno della redenzione è venuto, prima a riguardato pochi pionieri che ha comportato anche martiri che hanno speso la vita (tipo san Paolo). Quanto sangue ci hanno messo per portare il Vangelo? Il Regno della Divina Volontà ha bisogno di apostoli. Se c'è una dottrina che ha diritto di cittadinanza nella Chiesa è la Divina Volontà. San Paolo non si immaginava che 300 anni dopo da quel seme sparso in vari posti dell'asia minore, Grecia e Roma sarebbe fruttificato così grosso.

12 Febbraio 1928 Lamenti dell'anima. Come Gesù racchiuse dentro di sé tutti gli atti respinti dalle creature e formò il suo regno. Chi possiede il Fiat Divino possiede la forza bilocatrice e può dare a Dio, come suo, ciò ch'è di Dio.

Una volta che si è verificata questa rottura da parte dell'Uomo, con il peccato ha estromesso il dono della DV (situazione di opposizione). Cosa bisogna fare? bisogna riconciliare la Divina Volontà e l'umana volontà nell'uomo e quindi Gesù ha dovuto rifare gli atti dentro di sè riconciliandoli. La Redenzione fu conseguenza di questo e fa comprendere i 30 anni di vita nascosta di Gesù passati a rifare gli atti di tutte quante le generazioni della razza umana.

"..Perché nell'Eden le due volontà, l’umana e la divina, restarono come in cagnesco perché l'umana si oppose alla Divina, tutte le altre offese furono come conseguenza, perciò dovetti prima rifare in me tutti gli atti opposti al Fiat Divino, far distendere in me il suo regno, se non avessi riconciliato queste due volontà in cagnesco, come avrei potuto formare la Redenzione?.." Gesù

Chi sente queste dovrebbe dire: ma quale bene ho mai fatto per sentire una cosa del genere? non si sa. Quanti tabernacoli ci staranno nel mondo? che sta facendo Gesù bilocato e moltiplicato in moltissimi posti diversi? Gesù si è lamentato che nessuno se lo fila e nessuno chiede le Grazie, che sta facendo Nostro Signore? Sta pregando per noi e sta facendo un sacco di bene per noi dentro quel tabernacolo / molte di cose buone che riceviamo noi non ne abbiamo la minima coscienza però possiamo capirlo leggendo questi scritti.

03 Marzo 1928 Come tutte le cose partono da un punto. Sublimità dello stato d'Adamo. Perché N. Signore finora non ha manifestato il suo stato felice. Chi possiede l'unità possiede la sorgente del bene.

"..perché Gesù benedetto non ha manifestato a nessuno lo stato sublime, le meraviglie che passavano tra Adamo innocente ed il suo Creatore, il pelago delle felicità, delle bellezze che possedeva?.." dice Luisa

Gesù dice che era necessario che i tempi fossero maturi, abbiamo dovuto maturare i tempi.La prima cosa per entrare nel regno della DV è acquisire queste conoscenze che sono un'esplicitazione dettagliata di ciò che è stato detto nel FIAT VOLUNTAS TUA. Questo ci fa comprendere perchè non spetta a noi conoscere i tempi (Gesù prima di salire al cielo). Io sto vivendo in questo tempo storico perchè io ho da fare delle cose in questo tempo. Luisa è nata in quel momento perchè in quel momento doveva sentire quelle cose. Ci sarà un papa che presenterà la Madonna il 5° dogma mariano...perchè? perchè non è ora.I tempi scorrono sotto la Supremazia di Nostro Signore, vivere nella DV comporta un grandissimo riposo interiore perchè la persona la pianta di agitarsi. Quando il PadreEterno fa un decreto così accade, quella cosa si compie senza e nessun modo violare le libere volontà delle creature..ma si compie. Nonostante tutti quelli che ci remano contro (compreso il diavolo).Non si tratta di quietismo o fatalismo, pur dovendo noi agire e pregare e lavorare ma tutto nella pace e calma nella fiducia che chi porta avanti tutte le cose è Gesù, è Lui che deve risolvere i problemi aldilà nella nostra portata. Stiamo nella fase (nel regno della DV) dei pionieri, ci sarà un momento in cui ci sarà il Regno.

IL LINK DEL VIDEO E' QUESTO

domenica 11 novembre 2018

Alla riconquista del regno perduto

Dio era felice di vedere Adamo felice della sua stessa felicità. Lui perdette il regno del Fiat supremo col peccato originale, ma i suoi discendenti hanno il potere di riacquistare e riconquistare il regno perduto. Devono anzitutto accoglierlo e volerlo e imparare a riconoscere nel Creato gli atti e la potenza della Divina Volontà. Le creature sono ladre dei diritti divini: hanno dato a Dio il dolore di veder respinta la Sua Volontà e ne prendono continuamente le opere dalla creazione senza nemmeno ringraziare. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 20, 6 Febbraio 1927. Volume 21: 10 e 26 Marzo 1927. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", dodicesima puntata, Mercoledì 2 Ottobre 2018

06 Febbraio 1927 Dove c’è la Volontà D. c’è tutto, non c’è cosa che sfugga e chi la possiede vive nella comunanza dei beni del suo Creatore, amore e felicità riceve, amore e felicità dà.

".. Come ci sentivamo raddoppiare la nostra felicità per causa della Creazione, non per altro, perché vedevamo Adamo, il figlio nostro, felice della nostra stessa felicità, perché siccome la sua volontà era una con la Nostra,.." Gesù.

Leggendo questi scritti ci rendiamo conto di quanto il Signore ami l'uomo? e che cosa rivelano questi scritti? Quel discorso che Dio aveva aperto con Adamo e che si è interrotto NON per volontà di Dio e questo discorso interrotto ha ripreso questo discorso. Adesso questo discorso è accessibile è possibile a chi lo vuole. Adamo aveva una perfetta comunanza di vita e di beni con il Signore. La Creazione è stata un modo di comunicare la pienezza di sè, il Signore era felice per la Creazione e per la creazione dell'uomo. La bellezza del regno della DV è che si sperimenta il Paradiso da prima, si può vivere il Paradiso sulla Terra perchè se io mi metto in condizioni che il Signore mi possa parlare anche prima, la mia vita cambierà anche qua. Una persona che conosce Dio e quanta gioia gli dona, non prova invidia per i ricchi. Il Messaggio di San Francesco è che Dio vale di più di qualsiasi ricchezza che tu possa vivere sulla Terra. Imparare a riconoscere nel tutto il TI AMO che il Signore ha fatto per me.

".. la Nostra pioveva a torrente coi nostri beni insieme alla nostra felicità, tanto che lui, non potendola tutta contenere perché non aveva la larghezza del suo Creatore, mentre si riempiva fino all’orlo fino a traboccarne fuori, .."Gesù / Dio ha ricolmato di beni gli affamati....Magnificat..Adamo faceva risalire tutto al Signore,

la felicità, l’amore, la gloria. Felicità davamo e felicità ci dava, amore, santità e gloria gli davamo, amore, santità e gloria ci dava..."

Una vita del genere chi non la vorrebbe? Solo l'esperienza ci fa venire qualche barlume reale che la nostra natura umana non riesce a comprendere.

10 Marzo 1927 Come Iddio nella Creazione dava i diritti di possedere il regno della Divina Volontà.

Adamo nella sua prima epoca possedeva e conosceva la DV. La vita nella DV non è solo fare la Volontà Divina anche se questo è prerequisito e condizione necessaria e sufficiente e la prima cosa è tendere ad una maggiore uniformità ai voleri divini, ma questo non basta. Il Regno del FIAT significa il possesso della Divina Volontà, possedere la DV è una cosa immensa perchè con essa vengono anche i suoi beni immensi; quando la DV ti possiede una persona iraconda - nelle condizioni normali deve lottare fino alla fine per non arrabbiarsi per ottenere miseri risultati (esempio), nel regno della DV la passione dell'ira si spegne. L'ultimo stadio è un dono ma prima di arrivare al dono c'è un lavoro lungo che dipende da noi. Atti, giri, discernimento, chiedermi se Dio lo vuole o non lo vuole, mettere un Ti Amo dovunque, ecc.../ non nasce dall'oggi al domani. Quando ci viene tolto il peccato originale e ci viene data la Grazia Santificante che è il principio di divinizzazione dell'uomo. Siamo chiamati a diventare un piccolo Dio, la DV è uno sviluppo al pieno compimento del battesimo.

Vuoi riconquistare questo Regno?

Gesù ha fatto il primo assalto / Il Regno dei Cieli è dei violenti (cioè di coloro che sono risoluti ad entrarci, la fermezza di non tirarsi indietro a costo di qualunque sacrificio). Gesù ci ha restituito la forza ci ha redenti) e abbiamo le forze per riconquistare il regno. Abbiamo un'esercito: la Creazione. Impariamo a dialogare con Dio grazie al Creato; il Regno della DV consiste a riconoscere e fare nostri gli atti del Volere Divino ecco perchè così importante pregare con i giri. Per noi e per tutti. Ogni volta che facciamo un'atto di questo genere dentro di noi c'è un'altro pezzettino del Regno di Dio dentro di noi. Ogni atto buono virtuoso che faccio mi fa diventare migliore. La nostra vita è un divenire o in peggio o in meglio.

Così vale per il regno della DV.

"..E’ tutta la Creazione, in cui in ciascuna cosa creata sta bilocata la Vita della mia Volontà più che esercito meraviglioso e formidabile per mantenere la vita di questo regno..." Quante più operazioni facciamo, quanto più si dilata il regno della Divina Volontà in noi. Se vedi il Creato c'è la possibilità di accedere a questo regno e non pensare mai che sia impossibile giungere a questo regno ".. Gesù

"..Sicché il solo parlarne è segno che voglio che ritorni il suo possesso.”Gesù

26 Marzo 1927 Chi possiede la Divina Volontà è il richiamo di tutti gli atti di Essa. Tante volte risorge nella Vita Divina per quanti atti fa nella Divina Volontà. Chi non fa la Divina Volontà è il ladroncello della Creazione.

"..Ora l’uomo, col sottrarsi alla nostra, si rese reo di rubare i diritti divini. Facendo la sua volontà nulla più gli apparteneva delle cose create da questo Fiat, sicché doveva trovare un luogo dove non si stendesse la nostra opera creatrice, ma ciò era anche impossibile, perché questo luogo non si trova e, mentre non era con la nostra Volontà, prendeva delle cose non sue per vivere, si serviva del sole, dell’acqua, dei frutti della terra, di tutto e questi erano tutti furti che ci faceva. Sicché l’uomo, col non fare la nostra Volontà, si rese il ladroncello di tutti i nostri beni..."

Siamo ladri pure noi. Tu chi sei? Tu sei un'opera della DV e tutto ciò che vedi sono di proprietà di chi possiede la DV, quanta gente mangia senza farsi il segno della croce? Quest'alterazione dell'ordine creaturale è causata dal peccato, il creato non ci riconosce come signori.L'unica soluzione è riconoscere ciò, ringraziare e lodare il Signore per ciò che ci dona, quanto ringraziamo il Signore? Come facciamo a far tornare il sorriso a Gesù? accogliere ed entrare in questo regno.

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venerdì 2 novembre 2018

Il sole del puro amore di Adamo

Gesù spiega le opere fatte nella Divina Volontà sono soli splendenti, mentre le opere, anche buone, fatte nell'umana volontà sono piccole fiammelle smorte. Adamo, dopo la creazione, riempiva dei suoi atti tutte le cose create. Era capace di vedere l'amore di Dio dappertutto e di ricambiarlo perfettamente. Tutto ciò perse dopo il peccato. Tre sono i modelli con i quali tornare a tale "Fiat": l'Ente Supremo, Adamo stesso e Luisa, che ha fatto e ci ha insegnato con l'esempio - soprattutto con il continuo girare - come si può rientrare nella vita del Divin Volere. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 23, 2 e 10 Novembre 1927. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", sedicesima puntata, Martedì 30 Ottobre 2018

02 Novembre 1927 Differenza che passa tra chi vive ed opera nel Voler Divino e chi fa il bene nella notte dell'umana volontà.

Brano molto illuminante e anche molto formativo perchè ci sono dei termini chiave per comprendere la vita nella DV. Gesù dice una cosa che vale per Adamo e anche per ora. Anche dopo il peccato si possono fare delle cose buone, anzi quando uno sta in Grazia santificante fa delle opere meritorie anche dal Signore ma chi sta nel peccato mortale non deve aspettarsi qualcosa dal Signore (lo dice San Tommaso d'Aquino) ma merita in ogni caso una ricompensa nelle cose terrene. Stai tranquillo che anche il minimo bene il Signore te lo ricompenserà. Un'opera fatta nella Grazia Santificante il Signore te la ricompensa in Paradiso, i gradi di gloria sono sempre proporzionati ai meriti; quante più opere buone o grandi in grazia riceverai un maggior grado di gloria. In ogni caso è pur sempre un'opera umana. Un bene piccolo dà ricompense piccole, noi ci troviamo nelle tenebre (come una veglia di Pasqua) dove il buio è squarciato dalla luce di Cristo risorto e delle candele. La luce delle candele e del cero illumina un pochino. L'opera della Redenzione illumina qualcosa; agire nella DV è uscire alla luce del Sole. La vita e gli atti nella DV producono questo effetto; dei piccoli soli, cosa sono? sono atti che compio nella DV sono atti che illuminano per prima me (cos'è che non vediamo e dobbiamo vedere meglio? siamo sicuri di vedere bene il Signore? abbiamo un'idea e rapporto corretto con Lui?), un'atto nella DV ti investe della luce di Dio, ti ritrovi una maggiore conoscenza del Signore e poi un'altra conoscenza è di noi stessi; saperci vedere con gli occhi (per quanto possibile) di Dio. Come ci vede il Signore? Noi siamo il capolavoro più bello che Lui abbia fatto e vale per tutti e vale anche le devastazioni operate in noi dall'umana volontà. Io devo avere un'immagine positiva ed equilibrata di me stesso.Gli atti sono degli acceleratori. Quando si entra nel mondo della DV una delle prime cose è la preghiera che inizia ad essere una relazione personale, profonda ed intima con Dio. Aumenta anche la conoscenza e comprensione delle cose, si iniziano a non fare più scelte precipitose.In attesa che arrivino tempi migliori possiamo industriarci con cuore buono e il Signore apprezza i nostri tentativi.

10 Novembre 1927 L'anima sola con Gesù e Gesù solo con lei e come se la gode Lui solo. Ordine ed armonia della Creazione; come ogni cosa creata doveva subire l'azione di Adamo.

Bisogna capire bene i passaggi. 1)Adamo fu creato come Re di tutta la Creazione e quindi tutta la creazione doveva essere riempita dei suoi atti..". Sicché Lui doveva formare la corona a tutta la Creazione.." in che senso? in che modo? attraverso i giri perchè il modo con cui il sole di Adamo...è portare la luce e il sole che produce un'atto nella DV nobilitando la Creazione. Che tipo di processo deve accadere? Fondamentalmente in Adamo c'era la maniera perfetta di riconoscere in ogni ente creato il Ti Amo di Dio in modo immediato e quindi scattava immediatamente la gratitudine cosciente, volontaria ed amorosa. In che senso va a mettere i suoi atti nella creazione? Ringrazia in quell'ente creato di averlo creato e lo ricambia anche per lui...". faceva ciò che voleva, si bilocava in tutte le cose create.." Così è anche se non ne abbiamo esperienza sensibile. Noi dobbiamo re imparare da zero perchè non abbiamo un modello, facciamoci aiutare: 1)Il Pio pellegrinaggio nell'anima della Divina Volontà 2)Le Ore della Passione. Gesù ci dà tre possibili modelli: L'Ente Supremo (Gesù), il secondo modello sarebbe dovuto essere Adamo ma purtroppo non c'è più e il terzo modello è Luisa di cui conosciamo tante cose. Luisa girava dal mattino alla sera..che faceva ? andava a prendere tutti gli atti del creato, della vita di Gesù e della Madonna. Noi dobbiamo conoscere bene l'amore della Divina Volontà, amore operante e questo l'uomo non lo comprende.Ti sei mai messo in condizione di farti amare da Dio? Girare significa cercare ed andare a farlo mio l'amore di Dio.La vita cristiana è un rapporto con Dio e non vaga e tutta la fatica di entrare nella DV è l'imparare a trovare e ringraziare l'amore di Dio. Una delle spie di quando uno si converte è quando uno vede il bene negli altri. Gli scritti di Luisa sono stati fatti scrivere perchè la gente capisse l'amore che Gesù ha per noi.

Mettiamo il Ti Amo nel cuore o nelle labbra di quella persona ed invochiamo la Divina Volontà su quella persona per riparare quella brutta cosa detta


QUA IL LINK AL VIDEO --- qua il link agli scritti

venerdì 26 ottobre 2018

Dio vuole potersi fidare di noi

Dio vuole potersi fidare di noi

Gesù spiega come Dio metta alla prova l'uomo per vedere se può fidarsi di lui e rivela come Adamo non superò una prova relativamente facile, mentre Abramo superò prove difficilissime e divenne l'amico di Dio. Gli atti che Adamo compiva prima del peccato originale e la sua santità superarono di gran lunga gli atti e la santità di tutti i santi anteriori e posteriori alla venuta di Cristo messi insieme. La vita nella Divina Volontà è la santità delle santità, la pienezza della santità, il possesso di tutti i beni divini. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 22, 15 Agosto 1927; Volume 23, 2 Ottobre 1927. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Martedì 23 Ottobre 2018

15 Agosto 1927 Tutte le cose create posseggono l’unità della Volontà Divina. Differenza tra la prova di Adamo e quella di Abramo. QUA IL LINK

La figura di Adamo va presa nel suo complesso, mentre da altre parti si dicono cose belle di lui (prima del peccato) qua vengono mostrate le conseguenze devastanti di quello che Adamo fece. Senza farsi prendere da ansie, turbamenti e sconforti dobbiamo prendere coscienza di alcune dinamiche del Signore di agire nei nostri confronti. Siamo uomini/donne liberi e coscienti della responsabilità delle proprie azioni e se io deludo il Signore, il Signore non si fida più di me (come quasi tra di noi esseri umani). Quando perdiamo la fiducia è un problema perchè ci dimostriamo inaffidabili, ok alla misericordia ma non riceverò più l'incarico. Qual'è il senso di questa messa alla prova? Il Signore voleva sapere se poteva fidarsi della creatura e questa è la dimostrazione più piena della libertà profondissima delle creature intelligenti. Adamo aveva una ricchezza stratosferica e il Signore gli aveva chiesto di rinunciare ad una cosa e Gesù dice misericordia verso Adamo ma ha perso la fiducia.

“Figlia mia, sono le disposizioni della mia Sapienza infinita ed è mio solito che quando chiedo alla creatura un piccolo sacrificio per il suo bene ed essa, ingrata, me lo rifiuta, non voglio più fidarmi di lei, smetto i miei disegni di elevarla a cose grandi e la lascio come creatura obliata che nessuno l’addita né di opere grandi, né di eroismo, né per Dio, né per sé, né per i popoli.."

Prendere queste parole sul serio, meditandole e considerandole senza farsi venire l'angoscia o il patema. Per vivere nella DV una delle disposizioni è l'abbandono al Signore e rinunciare a capire i disegni di Dio. Cosa significava nel 1850 A.C. andare verso un paese ignoto con quell'economia del tempo? Inoltre non era un ragazzino; la seconda: vecchio, la moglie sterile e il Signore gli promette una discendenza numerose stelle ed Abramo credette. Dio lo sa se tu ci credi o no a tante cose. Poi infine ad Abramo, il Signore ha chiesto il sacrificio del figlio anche se prima aveva detto che lui (Abramo) non avrebbe dovuto fare sacrifici umani.

Adamo l'ha fatta grossa nella condizione in cui si trovava, a noi comuni mortali può accadere che il Signore ci provi e prima di affidarci qualcosa di serio anche se tollera qualche problema (no alla malizia); l'azione per noi comuni mortali è risolutiva perchè determina il rapportarci (glossa di Don Leonardo)


02 ottobre 1927 Adamo fu il più santo prima di peccare. Pienezza e totalità di beni degli atti fatti nel Divin Volere; come si estendono a tutti QUA IL LINK

Mettiamoci nei panni di Luisa che è stata la prima alla quale il Signore ha rivelato tutto e ha dovuto passare per una bella prova anche lei. Alcuni concetti chiave: il più santo dei santi (lasciamo a parte la Madonna) è stato Adamo prima della colpa.

"..Ora tu devi sapere che Adamo possedeva tale santità quando fu creato da Dio ed i suoi atti anche minimi avevano tal valore, che nessun santo, né prima, né dopo la mia venuta sulla terra, può paragonarsi alla sua santità e tutti gli atti degli altri santi non giungono al valore d'un solo atto di Adamo..."

La vita nella DV è riprendere ciò che faceva Adamo prima del peccato originale; cos'è la vita nella DV? è la santità della santità, è la pienezza totale.".. Quindi la gloria, l'amore che mi diede Adamo finché visse nel regno del mio Divin Volere, nessuno, nessuno me li ha dati.." Gesù - c'è stato certamente un periodo in cui Adamo è stato solo nel paradiso terrestre, fino a quando è vissuto in questo mondo Adamo ha dato al Signore una gloria ed Amore divino. Il regno della DV è stato fatto conoscere perchè è raggiungibile ed facile o difficile? A seconda di come lo si guarda? Se mi sono innamorato e sono disposto a fare qualunque cosa (per Abramo). Siamo chiamati alla Santità, la chiamata è per tutti. San Giovanni dice che chiunque nato da Dio non pecca (peccato mortale, peccato volontario in senso stretto) non può starci; non si fa un peccato ad occhi aperti. Per entrare in questo mondo bisogna prima passare il mondo per la Santità ordinaria. Quanto ami Gesù? Non possiamo prendere la Santità come un insieme di leggi, chi ha questa percezione non conosce l'amore di Dio.

"..Chi possiede questo regno entra in tali vincoli e diritti con Dio, che Iddio stesso sente con lui la fortezza delle sue stesse catene, che, legandolo, Gli impediscono di disfarsi di lui.." la Madonna è onnipotente per Grazia perchè il Signore non può non dargli ciò che le chiede.

"..Sicché uno solo che possiede il regno della mia Volontà vale più che tutto e tutti e può meritare ed impetrare ciò che tutti gli altri insieme non possono né meritare, né ottenere.." Gesù. Chi è il più grande benefattore dell'Umanità? La Madonna perchè ha vissuto di questo regno. Sei preoccupato degli scandali della Chiesa? Uno solo può meritare ed impetrare ciò che gli altri non possono ottenere. Se prendi sul serio queste cose produci la massima quantità di bene per te e per tutti e puoi vivere lo stato di vita in cui ti trovi; puoi farti santo dove ti trovi. L'atto fatto nella DV è fatto quasi da Gesù stesso, che forza ha?

E concluse (la Madonna ha Fatima) dicendo:"Recitate il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra". Ci credo sul serio?

Qua la meditazione di Don Leonardo Maria Pompei..

mercoledì 24 ottobre 2018

Perseveranza e libero arbitrio

Perseveranza e libero arbitrio

Gesù le spiega l'importanza capitale della perseveranza e le gravissime conseguenze della sua mancanza. Le parla del libero arbitrio e dell'estrema sua serietà, spiegandole come dal suo buon esercizio dipenda la sorte dell'uomo. Libro di cielo volume 6, capitoli 79 e 80, 29 Ottobre e 13 Novembre 1904, 21 Settembre 2018

Questi due paragrafetti sono importantissimi perchè spiegano le due colonne portanti della nostra santità: il primo è il libero arbitrio, fatto reale e molto serio e secondo la perseveranza perchè senza di essa si vanificano i disegni di Dio e si sperde la propria perfezione e la propria santità.

29 Ottobre 1904 - La catena delle grazie è concatenata alle opere perseveranti. Tutti i mali stanno racchiusi nel non operare con perseveranza.

L'uomo non può fare nessun atto buono e meritorio senza l'impulso della grazia preveniente e la grazia concomitante (che accompagna il fare il bene) e il Concilio di Trento dice che è un problema di buona volontà, l'uomo deve cooperare con la grazia che riceve altrimenti a chi non ha sarà tolto anche quello che non ha. Se non sei perseverante vuol dire che tu stai sciupando un dono ricevuto e ti stai burlando della stessa grazia. Mi piace e lo faccio, vado a Messa quando mi sento e domani non mi sento e non ci vado..questo è sbagliato.La perseveranza è un sacrificio che si fa quotidianamente ed è la condizione per raggiungere la Santità.

"..Tutto, tutto dipende dal modo di operare con perseveranza, la catena delle mie grazie è concatenata alle opere perseveranti; sicché, se l’anima fa delle sfuggite rompe questa catena e chi l’assicura che tornerà di nuovo nella catena? I miei disegni si compiono solamente in chi lega le sue opere alla perseveranza...."Gesù

Ogni volta che tu cooperi attivamente con la grazia perseverando nel Bene, dimostri gratitudine per la Grazia, l'accogli e la traffichi; vuol dire che riceverai un'altra grazia e di seguito. La Santità necessita di anello dopo anello e non vanno fatti passi falsi o indietro. Non si può scherzare con la bontà di Dio e della sua Misericordia, se tu spezzi una catena in maniera brusca; di per sè stessa la persona si mette in separazione con Dio e la Grazia non tornerà (non c'è sicurezza che arrivi). Il Signore ama sì la persona ma non ci autorizza a metterlo alla prova.

Prendiamo sul serio questo paragrafo se abbiamo la Santità a cuore

Il mondo della DV presuppone un'apertura su una miriadi di fronti (scelte, prontezza nell'azione, discernimento, la perseveranza specie nelle preghiere, i giri, i Ti Amo, la Volontà di Dio ordinaria, ecc...); io non posso trascurare nessuna di queste cose per questo devo metterci tutta l'attenzione.

13 Novembre 1904 - La creatura non sarebbe mai stata degna dell’amor divino senza il libero arbitrio.

Gesù ci rivela qualcosa di intimo. Il libero arbitrio è purtroppo il fondamento dell'umana volontà, è la causa prima, ultima e diretta di tutti i mali che esistono ed è anche la causa della dannazione di chi fallisce la propria vita. Il libero arbitrio è ciò che ci rende (in forma creaturale) somiglianti con il Signore. Gesù vedeva (in quanto Dio) le anime dannate. Se Gesù avesse distrutto tutti i peccati, castighi e salvare le anime avrebbe dovuto distruggere il libero arbitrio delle creature quindi non creare persone umane ma animali pre determinati. Ma in questo stato l'uomo non sarebbe stato degno dell'Amore Divino, Gesù vuole una nostra risposta come una storia a due. Se si dimostra che la persona non era profondamente libera al momento del Matrimonio, il matrimonio è nullo. Dio guarda come la creatura accoglie il suo amore e come contraccambia; a volte il Signore esorta, avverte la persona.L'esercizio del libero arbitrio va fatto a due livelli per entrare nel regno della DV: 1) devi volere diventare Santo, come fai a diventare santo se non nutri con il cibo Divino per eccellenza? e qui c'è la prima scelta: voglio vivere la santità o no? poi ci sono le scelte quotidiane che devono essere perseveranti, bisogna avere le conoscenze. L'importante non è strafare ma farlo con costanza. Piccole e continue scelte. La nostra volontà rinuncia ai propri desideri e si conforma ogni giorno a quella Divina.


Qua il Link alla catechesi di Don Leonardo ----- a questo indirizzo il sito per i testi

Buon ascolto!

venerdì 12 ottobre 2018

Divinizzare e santificare le nostre azioni

Divinizzare e santificare le nostre azioni

Gesù le spiega come si possono e si devono santificare e divinizzare le azioni umane e quale grandissimo sciupio di grazie fanno coloro che ciò omettono di fare. Due chiari criteri per comprendere se ci si trova nell'illusione spirituale. Libro di cielo volume 6, capitoli 84-85, 29 Novembre e 3 Dicembre 1904, #26Settembre2018

29 Novembre 1904 La Divinità di Gesù nella sua Umanità, scese nell’abisso più profondo di tutte le umiliazioni umane e divinizzò e santificò tutti gli atti umani.

“Figlia mia, la mia Divinità nella mia Umanità scese nell’abisso più profondo di tutte le umiliazioni umane, tanto che non ci fu alcun atto umano, per quanto basso e piccolo, che Io non divinizzai e santificai. E ciò per restituire all’uomo la raddoppiata sovranità, quella perduta nella Creazione e quella che le acquistai nella Redenzione. Ma l’uomo sempre ingrato e nemico di se stesso, ama essere schiavo, anziché sovrano, mentre poteva con un mezzo così facile, cioè coll’intenzione delle sue azioni unite alle mie, rendere le sue azioni meritorie del merito divino, ne fa uno sciupo e perde la divisa di re e la sovranità di se stesso.”

Per comprendere alcune cose è necessario avere alcune conoscenze di base. Luisa sta offrendo tutte le azioni del Signore per riparare le azioni fatte senza un fine soprannaturale o cattive, questo significa che un'azione di per sè stessa fatta senza fine soprannaturale è da riparare perchè c'è un vuoto di gloria dovuto a Dio, la Gloria di Dio si distingue in gloria oggettiva (in sè stesso, la sua Immensità, ecc.... Dio è glorioso) e questa dimensione deve essere riconosciuta e dimostrata (l'uomo vivente è gloria di Dio) quindi agire in maniera a Lui gradita è un mio dovere e questo concorrere a formare la Gloria soggettiva o accidentale e questa può essere tolta al Signore. E questo, in forza della giustizia, reclama riparazione.Il pregare attraverso i giri(quando si vede qualcosa di male da parte di qualcuno mettere il Ti Amo in quel cuore perchè il Ti Amo di Gesù faccia convertire la persona). Gesù ha divinizzato e santificato anche il più piccolo atto umano (tipo lavarsi i piedi) quindi questa azione indifferente è già stata santificata anche per noi, noi possiamo prendere queste azioni e prenderle (Vieni Divina Volontà nel mio lavarmi i piedi), con l'intenzione e l'unione delle azioni a quelle di Gesù le trasformiamo. Dobbiamo rendere più perfette le azioni; il Signore gradisce l'intenzione perchè dietro di essa c'è l'Amore di Gesù e accogliere il Suo Amore. Gesù ha raddoppiato la santità ma l'uomo ama essere schiavo anzichè sovrano. Cosa dice indirettamente Gesù? Un conto è stare da solo sostenuto con la grazia con le nostre miserie (pensieri cattivi, ecc..), attraverso questo esercizio piovono talmente tante grazie che tu interiormente senti aumentare la tua sovranità tu sè stesso. Fare questo esercizio fa acquistare più grazie e grandi. Quante occasioni di grazia perdiamo? Noi con l' #attopreventivo prendiamo le nostre azioni e le uniamo a quelle che ha fatto Gesù e riempiamo di meriti divini anche un respiro.

03 Dicembre 1904 Due domande per conoscere se è Dio o il demonio che opera in Luisa.

Luisa racconta una delle sue esperienze soprannaturali e poi si instaura un dialogo che Gesù ha voluto fargli vivere. 3 punti di esame che questo sacerdote fa sulle esperienze di Luisa. 1) Chissà quanti errori ci stanno, ma queste cose sono che la Divina Volontà permette per far capire che non è opera umana 2) Il controllo degli scritti delle persone che vengono beatificate, il sacerdote verte il discorso sulla possibile illusione, il timore moderato di illudersi è un segno buono perchè c'è l'umiltà. Il sacerdote sposta l'attenzione sull'illusione spirituale, tema molto affrontato. Una persona pensa di essere santa ma non lo è ed entrambe le due domande sono improntate sull'umiltà. Ti sei meritato le grazie? spesso bisogna entrare dentro di noi per capire cosa pensiamo. Un'anima buona potrebbe essere tentata, la coscienza di essere un nulla di fronte al Dio; difficile crederlo e pensarlo. 3) pace in terra agli uomini di buona volontà (gli angeli); Ed io: “Certo la grazia mi ha prevenuta sempre.” Lo crediamo e pensiamo veramente? Gesù dice che appena si vede appena il fumo della superbia bisogna darsela a gambe: dove c'è la superbia Dio non c'è mai. La grazia ci previene in tutto (vita ordinaria e straordinaria) e che nello stesso bene che noi facciamo non lo faremmo se non fossimo prevenuti dalla Grazia di Dio (poi ci vuole anche la nostra volontà).Se Dio non ci tenesse in vita e provvedesse a ciò che ci serve, non saremmo capaci di fare nulla..


https://www.youtube.com/watch?v=XuDIRlL6B34 (copia ed incolla sulla sbarra degli indirizzi)

domenica 16 settembre 2018

Il castello interiore - terza puntata

SECONDE MANSIONI ,in un sol capitolo Capitolo unico

Per giungere alle ultime mansioni occorre perseveranza. – Guerra accanita da parte del demonio, e quanto convenga non sbagliare strada fin dal principio. – Mezzo che le fu molto utile.

La fede in noi è così debole che crediamo più facilmente a quanto ci cade sotto gli occhi, che non alle verità che essa ci insegna. E così la miseria di chi insegue queste cose sensibili, non è che troppo evidente: danno causato da quei rettili velenosi con i quali siamo in contatto

Le sarà invece (all'anima ndr)assai utile trattare con coloro che si occupano di tali cose, avvicinandosi non solo a quelli che si trovano nelle sue medesime mansioni, ma anche a coloro che vedrà molto innanzi. Questo le potrà molto giovare, essendo possibile che, trattando con loro, finisca con introdursi nelle loro stesse mansioni. Per non intraprendere la fabbrica di questo grande e prezioso edificio in maniera troppo volgare, colui che comincia non deve neppur pensare alle consolazioni, perché se inizia il lavoro sulla sabbia, esso finirà col cadere, ed egli non potrà sottrarsi ai disgusti e alle tentazioni.

Non è in queste mansioni che la manna viene dal cielo, ma più innanzi, là dove l’anima ha tutto quello che vuole, perché non vuole se non quello che Iddio vuole. Che pretese le nostre! Ci dibattiamo ancora fra mille inciampi e imperfezioni,con virtù novelline, ancora incapaci di muoversi perché nate da poco – e piaccia a Dio che siano almeno nate! – eppure osiamo lamentarci delle aridità e voler dolcezze nell’orazione!

L’unica brama di chi vuol darsi all’orazione – non dimenticatelo mai, perché è importantissimo – dev’essere di fare di tutto per risolversi e meglio disporsi a conformare la sua volontà a quella di Dio. In questo, come appresso dirò, sta la più grande perfezione che si possa bramare. Vi ho già detto in principio – ed è parola di Dio che chi ama il pericolo in esso perisce, e che la porta del castello è l’orazione.

Ora, pretendere di entrare nel cielo senza prima entrare in noi stessi per meglio conoscerci e considerare la nostra miseria, per vedere il molto che dobbiamo a Dio e il bisogno che abbiamo della sua misericordia, è una vera follia.

Il Signore dice: Nessuno va al Padre se non per me. (Non so se dica proprio così; a me pare di sì). E ancora: Chi vede me, vede il Padre mio. Ora, se noi non lo guardiamo mai,né mai consideriamo quello che gli dobbiamo, né la morte che ha subito per noi, non so come possiamo conoscerlo e servirlo. E senza queste opere di suo servizio, che valore avrà la nostra fede? E che valore avranno le nostre opere separate che siano dai meriti inestimabili di Gesù Cristo nostro Bene?

Continua..