domenica 20 gennaio 2019

Ritrovare la via perduta

La creazione dell'uomo fu l'atto più bello e solenne di tutta la creazione. Sbocchi di amore e sfoggi di bellezze furono effusi sull'uomo. Il peccato fece perdere la via per collegarsi a questo primo atto della creazione ed occorre ritrovare tale via per ricevere i portenti e le gioie del Volere Divino. Dio riversò una cascata di "ti amo" sull'uomo creato e vuole essere ricambiato. Peccando, Adamo perdette la via dell'amore e formò il vuoto tra sé e la Santissima Trinità. Necessità di ritrovare la via perduta dell'amore. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 25, 3 e 13 Marzo 1929. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", venticinquesima puntata, Martedì 15 Gennaio 2019

Gesù stesso negli scritti spiega che ha seguito un percorso con Luisa ed è assolutamente necessario leggere gli scritti dal primo volume perchè ci si familiarizza sempre di più con il linguaggio di Gesù e si capisce bene poi il resto. E' necessario fare una lettura dal primo all'ultimo.

03 Marzo 1929 Come la Divina Volontà sta sempre in atto di rinnovare ciò che fece nella Creazione dell'uomo. E come Essa contiene la virtù affascinante

Bisogna familiazzarsi in alcune operazioni spirituali: la DV si trova sparsa, concentrata e diffusa nella Creazione e all'interno della Creazione ha raggiunto un vertice nella Creazione dell'Uomo e di ricolmarlo di tutti i beni e doni con cui desiderava arricchirlo in forza della DV. Adamo ha rotto con questo. CONCETTO FONDAMENTALISSIMO, la vita del primo uomo sarebbe dovuta essere la vita di tutti i discendenti / se Adamo fosse rimasto nell'Unità negli atti della DV, tutti i beni sarebbero rimasti nelle altre persone. Il capostipite era il depositario di tutto ciò si sarebbe trasmesso ai suoi discendenti. Adamo uscì dal Volere Divino e i discendenti perdettero la via.

Come si ritrova questa via? cosa stava facendo Luisa?

"..Stavo continuando il mio giro nel Fiat Divino e, soffermandomi nell'Eden, stavo adorando la Volontà Suprema nell'atto di creare l'uomo, per unirmi a quell'unione di Volontà che esisteva tra Creatore e creatura quando quest’ultima fu creata.."

La vita nella DV richiede una serie di esercizi spirituali che bisogna avere ben chiari: Dio ha fatto questo (crea il primo uomo) e in questo atto creativo spande una serie di prodigi del suo DV destinati a ripetersi amplificati nei suoi discendenti, Adamo rompe il filo. E' come se avessi un filo senza collegamento. Come si fa? Tu devi andare a riprendere gli atti della DV. Come si fa? Il cosidetto giro / io so che la DV ha depositato durante la Creazione dell'Uomo degli atti Stupendi,Letificanti,Beatificanti, Santificanti e Divinizzanti, sono rimasti lì perchè Adamo, tagliando il filo, li ha lasciati lì. Entro nella DV, mi rappresento la Creazione dell'Uomo e metto l'intenzione di unirmi a quell'unione di volontà e intendo farla mia attraverso questo esercizio quella potenza ecc.... che c'era in quell'atto la prendo, la faccio mia e quindi si riannodano i fili e quindi, in chi fa questo esercizio, si rinnovano questi prodigi.

"..E perciò il nostro Volere Divino prese l'impegno di rinnovare i nostri sbocchi d'amore appena le creature fossero uscite alla luce, di mettere fuori tutte le nostre qualità divine e di fare nuovi sfoggi di bellezze, di grazie, di santità, d'amore su ciascuna di esse.." riannodare i fili con la DV vuol dire rivivere queste cose, diventeremo più bello (non nel senso mondano), le grazie arrivano, la santità arriva, l'amore arriva. A quale condizione? riannodare questo filo (ovviamente anche il resto..).

Non sempre si ha la possibilità di fare questo esercizio, però attraverso questi esercizi, tutto il bene depositato in questi esercizi (nell'Ora della Passione e nel Pio Pellegrinaggio dell'Anima) lo facciamo nostro. La DV entra dentro di noi in maniera anche un pò misteriosa. Come aumentare la nostra carica santificante con un piccolo gesto? la Comunione quotidiana (non è detto che diventi santo perchè bisogna fare le opere). La DV bisogna viverla attimo dopo attimo.

".. E per quanto aspetta tutti, trova solo la sua piccola figlia, la neonata del mio Volere Divino che ogni giorno entra nel primo atto della Creazione dell'uomo quando il nostro Essere Divino fece sfoggio di tutte le nostre qualità divine, per fare dell'uomo il piccolo re ed il nostro figlio inseparabile, abbellendolo delle nostre divise Divine, per fare che tutti lo conoscano come il più grande portento del nostro amore.." Gesù

Come si entra? attraverso questa forma particolare di preghiera detta giro. Pensate alle Ore della Passione, in cui la Madonna entra nel DV per fare ciò che non può fare materialmente - operazioni spirituali. San Paolo parla dell'uomo carnale e dell'uomo spirituale che non è evanescenza / non hai una risonanza sensibile ma quello che quell'atto produce in te è immenso. Anche i Sacramenti, la Comunione produce straordinari effetti spirituali di cui però non ne siamo coscienti. Qui si vede il Signore che ha messo queste cose bellissime ma non può darli

".. Oh! quanti atti repressi ha in sé, quanti sospiri d'amore soffocati, quante gioie contenute, quante bellezze rinchiuse in sé, perché non vi è chi entri in questo suo atto creante, per prendere i beni inauditi che vuol dare .." Gesù

13 Marzo 1929 Come l'amore Divino rigurgita nella Creazione. Come la Divina Volontà non sa fare cose spezzate. Come ogni privazione di Gesù è un nuovo dolore

Il frutto primogenito della DV è l'amore,

"..Onde la sua luce ha trasportato la mia piccola intelligenza nell'Eden, nell'atto quando il nostro Creatore creò, in una foga d'amore, la vita dell'amore in Adamo, per amarlo sempre senza mai cessare, come difatti non cessò mai, per essere riamato da Lui con un amore incessante..." Gesù

Così è la vita nella DV? Tu scopri veramente l'Amore di Dio che non ha mai cessato e te lo vai a prendere nella sorgente prima e lo ricambi con amore incessante. La vita nella DV è vita di amore di Dio ricevuto e riversato, una persona che vive nella DV lo si vede nella sua vita d'amore. Vivi un rapporto intimo rapporto con Gesù e la Madonna? La vita nella DV è vita di amore. Non si parla più di Amore di Dio ma lo si vive. Nelle ore della Passione Gesù chiede più pene ancora, l'amore che non dice mai basta "..Volle amarlo con un amore che non dice mai basta, ma voleva essere riamato.."

La reciprocità dell'Amore, la bipolarità dell'Amore è richiesta da Dio stesso / ecco perchè il primo Comandamento;«AMERAI IL SIGNORE DIO TUO CON TUTTO IL TUO CUORE, CON TUTTA LA TUA ANIMA E CON TUTTA LA TUA MENTE.

"Figlia mia, nel primo atto della Creazione dell'uomo il nostro amore rigurgitò tanto forte ed alzò tanto alto le sue fiamme che fece sentire le sue voci arcane, in modo tanto forte e penetrante che si sentirono investiti il Cielo, le stelle, il Sole, il vento, il mare e tutto, da voci misteriose che gridavano sul capo dell'uomo: ti amo, ti amo, ti amo; queste voci arcane e potenti chiamavano l'uomo e lui, scosso come da un dolce sonno e sentendosi rapire da ogni ti amo di Colui che lo aveva creato, gridava anche lui nella sua foga d'amore nel Sole, nel Cielo, nel mare ed in tutto: ti amo, ti amo, ti amo, oh mio Creatore!.." Gesù

Il Vertice del giro cos'è? accogliere il Ti Amo di Dio e ricambiarlo per sè e per tutti, più si fanno questi esercizi (quando mangi ogni qualità di cibo che mangi è un Ti Amo di Dio, un gusto particolare, ecc... cosa fare per mangiare nella DV? ricevo il tuo Ti Amo (pasta) e ricambio con il mio Ti Amo per me e per tutti). Da quel momento c'è un'abisso tra te e un'altro cristiano che queste operazioni non ne ha fatte.

La prima ora della Passione, alla fine di essa c'è Gesù che va a ricevere la Benedizione della Madre ma prima la benedice e Gesù spiega che non stava benedicendo soltanto sua Madre ma attraverso di Lei benediceva ogni creatura umana e questa benedizione è perennemente in atto (nell'acqua che beviamo c'è la benedizione di Gesù, nel fuoco e nel cibo che prendiamo, il Ti Amo, anche nel dolore che ci affligge, ecc...); siamo circondati dalle benedizioni di Dio.

Adamo non perdeva nessun Ti Amo perchè stava nella DV, la vita nella DV ti fa attento dei TI AMO di Dio, siccome noi non siamo nella DV ce li perdiamo tutti e quindi dobbiamo farci attenti e bisogna ricambiare il Ti Amo di Dio.

"..Come si sottrasse al nostro Volere perdette la via per raggiungere le cose nostre e formò tanti vuoti tra lui e Noi: vuoti d'amore, vuoti di bellezza e di santità e formò un abisso di distanza tra Dio e lui..." Gesù

Dove sono le persone che amano il Signore? dove sono le persone bellissime (non nel senso mondano) di quella bellezza divina che traspare dalle persone sante, la gente diventa bella nei modi, nel modo di vestire (non vanitosi), vuoti di santità...ci sono molte persone preoccupate delle carenze di santità e si lamentano. La cosa giusta da fare è diventare santi noi. E si formò un'abisso di distanza tra noi e il Signore. Nella DV i vuoti non ci sono più.

QUESTO E' LINK ALLA CATECHESI DI DON LEONARDO

domenica 13 gennaio 2019

Lo strappo dopo la caduta di Adamo

Dopo il peccato originale Adamo si sentì solo, impaurito, privo di ogni bene e felicità e il creato che gli si era rivoltato contro. Prima della caduta non esisteva la preghiera di domanda, ma solo quella di amore, lode e adorazione. Ogni atto compiuto da Adamo nello stato di innocenza era perfetto e divino e partecipava della perfezione degli atti del Creatore. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 20, 10 Novembre 1926; Volume 20, 16 Novembre 1926; Volume 20, 6 Dicembre 1926). Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", decima puntata, Mercoledì 19 Settembre 2018

10 Novembre 1926 Come chi vive nel Voler Divino racchiude in sé tutta la Creazione ed è il riflettore del suo Creatore. Due effetti del peccato

Diversi spunti di riflessione: Concetto non semplice, nelle rivelazioni sulla vita nella DV (Gesù vuole che gli scritti siano divulgati dai sacerdoti - un laico, una persona che non conosce bene alcune cose non ha le conoscenze e capacità di capire alcune cose).

"..Dopo ciò pensavo tra me: il mio primo Padre Adamo, prima di peccare possedeva tutti questi vincoli e rapporti di comunicazione con tutta la Creazione, perché possedendo integra la Volontà Suprema, era connaturale sentire in sé tutte le comunicazioni dovunque Essa operava. Ora nel sottrarsi a questo Volere sì santo non sentì lo strappo che faceva a tutta la Creazione?.."

".. Adamo sentì questo strappo sì straziante, nonostante ciò, cadde nel labirinto della sua volontà, che non dette più pace né a lui, né ai suoi posteri, come in un solo fiato tutta la Creazione si ritirò da lui, portando via la felicità, la pace, la forza, la sovranità, tutto, restò solo con se stesso, povero Adamo, quanto gli costò il sottrarsi alla mia Volontà! Solo a sentirsi isolato, non più corteggiato da tutta la Creazione, sentì tale spavento e raccapriccio che diventò l’uomo pauroso, cominciò a temere di tutto e delle stesse opere mie e con ragione, perché si dice: chi non è con me è contro di me, non essendo lui più vincolato con esse, di giustizia, si dovevano mettere contro di lui...." Gesù

Adamo possedeva il dono della DV, la DV esiste in sè stessa ma è presente anche in tutte le opere che ha compiuto (la Creazione è il dispiegarsi in forma molteplice del Fiat, un'uccellino è un'atto della DV). Se io sto nella DV sto in comunione con tutti gli atti fatti dalla DV e formiamo non solo un'armonia unica ma siccome possiedo la DV, tutto il Creato è tutto con me. In questo senso gli squilibri climatici ed ambientali possono essere considerati delle cause del nostro peccato. La legge del peccato (san Paolo) ci mette gli uni contro gli altri, la legge del più forte ecc.. anche nella natura sono effetti del peccato; questa logica è anti-volontà di Dio / il nostro peccato ha contaminato anche il mondo della natura / è molto importante comprendere bene certi orizzonti ed implicazioni perchè la DV ti porta nel cuore degli aspetti fondamentali della Rivelazione cattolica.

Luisa avverte che le creature e la Creazione che se lei tentenna il Cielo trema e il Sole trema, da quanto scrive Luisa aveva una percezione sensibile. La DV ritorna e le creature sentono il bisogno di ricevere gli atti nella DV che invece tutti gli altri uomini non danno ma che producono tonnellate di peccato che in continuazione vanno a ferire la creazione. Comprendere una cosa di questo genere è alla portata di tutti? richiede una conoscenza teologiche e dogmatiche e capacità di riordinare i dati.Il labirinto (Volontà Umana), se tu incominci a fare di testa tua non ci capisci più nulla, non sai come uscire dalle situazioni. La Volontà umana è un labirinto, questo labirinto non dà pace (non ti senti la pace nel cuore? non stai facendo la DV / Pace = conformità delle scelte con quelle di Gesù - Vi dò la mia Pace (Gesù) -- non stai in pace? allora da qualche parte non stai facendo la volontà di Dio. Dove c'è la DV la pace regna. Adamo pecca, non ha più: 1) pace 2) forza 3) felicità 4) coraggio 5)la sovranità su sè stesso e sul Creato 6) spavento e raccapriccio cioè la paura. Il Tasso di paura e di paure che è nella nostra anima è inversamente proporzionale al nostro tasso di adesione alla DV Salmo di Davide "se dovessi camminare in una valle oscura non temerò alcun male perchè il Signore è con me".

"..Povero Adamo, c’è molto da compatirlo, lui non aveva alcun esempio d’un altro che era caduto e del gran male che gli era successo, per cui avrebbe potuto stare sull’attenti per non cadere, lui non aveva alcuna idea del male. Perché, figlia mia, il male, il peccato, la caduta d’un altro ha due effetti, per chi è cattivo e vuol cadere serve come esempio, come spinta, come incentivo a precipitare nell’abisso del male, per chi è buono e non vuol cadere serve come antidoto, come freno, come aiuto e come difesa a non cadere, perché vedendo il gran male, la sventura dell’altro serve d’esempio a non cadere ed a non fare la stessa via per non trovarsi in quella stessa sventura, sicché il male altrui fa stare sull’attenti e guardingo, perciò la caduta di Adamo è per te di grande aiuto, di lezione, di richiamo, mentre lui non aveva alcuna lezione del male, perché il male allora non esisteva” Gesù

Gesù dice che il male ha chi vuole fare il male serve come incentivo e chi vuol fare il bene serve come monito, con tutti i disastri fatti da Adamo - L'unica cosa che mi devo tenere dei peccati miei e degli altri è di stare attento a non rifarli e a non cadere in trappola.

16 Novembre 1926 Come ogni atto di volontà umana è un velo che impedisce di conoscere la Volontà Divina. Sua gelosia e come Essa fa tutti gli uffici per l’anima. Minaccia di guerre e di castighi

Quando saremo nella DV pregheremo per gli altri, qui si intende la preghiera di petizione che serve per chiedere qualcosa - la Madonna come pregava? pregava per sè? La Madonna aveva tante di quelle grazie e tanti di quei beni e così anche Adamo, Adamo pregava, amava ed adorava. Quali sono le forme più alte di preghiera? lode, ringraziamento ed adorazione. Questi tre (lodi, ringraziamento ed adorazione sono immergerci in Dio) ; la preghiera profonda è questa. Se tu incominci a vivere nella DV, diventa sempre meno preghiera di petizione. Nella consacrazione mariana monfortana la gente smette di pregare, è la Madonna che prega per quella persona --scompare la dimensione personale. Io devo pregare (per chi si è consacrato), la preghiera di intercessione. Se tu vivi nella DV non avverti l'indigenza, non sei il garzone ma il Padrone per grazia. La vita nella DV è condividere i beni divini. Tutto si relativizza ma perchè avverti questa vita divina che la vivi all'ennesimo livello. Uno stato interiore ordinario che tu l'avverti. Non c'è la preghiera egoistica, ma che tutti possano condividere la gioia e la felicità.

06 Dicembre 1926 Patto tra Gesù e l’anima. Come l’atto allora si può dire perfetto quando regna la Volontà Divina

"..Ora Adamo nello stato d’innocenza e l’Altezza della Sovrana Regina, possedendo la mia Volontà, se amavano racchiudevano l’adorazione, la gloria, la lode, la benedizione, la preghiera anche nel più piccolo loro atto, nulla mancava, scorreva la molteplicità delle qualità dell’atto solo del mio Supremo Volere che, faceva abbracciare loro tutto in un atto per cui davano al loro Creatore ciò che conveniva. Sicché se amavano, adoravano, se adoravano, amavano, gli atti isolati che non abbracciano tutti gli atti insieme, non si possono chiamare perfetti, sono atti meschini, che sanno di volontà umana. Ecco perciò solo nel Fiat l’anima può trovare la perfezione vera nei suoi atti ed offrire un atto Divino al suo Creatore”. Gesù

Chi ha capito al volo queste cose? la DV è un'atto unico #attounico e se io opero nel DV lavoro nell'Unità, io che sono unito alla DV mentre sto in un'adorazione eucaristica sto unito a Gesù che sta creando una Galassia. Quindi la DV diventa il principio unificante e non faccio più atti frammentati. L'Amore è il punto di convergenza di tutta la vita del DV, tu stai dormendo? se stai dormendo fuso con la DV, non sto dormendo ma sto amando Gesù e Maria. E mi fa partecipare a tutte le operazioni divine che non avverto.

QUA IL LINK DEL VOLUME -----QUA IL LINK DELLA CATECHESI

domenica 30 dicembre 2018

La bella statua dell'uomo

Dio narra la creazione dell'uomo, la "bella statua di Dio", tutto l'amore che riversò in lui e come tutto il creato sia un atto di amore nei suoi confronti. La perfetta risposta di amore prima del peccato originale. La pessima risposta che tutte le creature danno a Dio dopo il peccato originale. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 20, 29 Ottobre 1926). Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", nona puntata, Martedì 11 Settembre 2018

29 Ottobre 1926 Come in tutte le cose create accentrava il suo amore verso le creature --- QUA IL LINK

In questi scritti c'è il dramma dell'Amore del Signore verso l'uomo ma che non è corrisposto e contrastato. Storia di come era l'uomo nei primi tempi e di come oggi si trova l'uomo in questa dinamica.

Figlia mia, io creai il cielo ed accentrai il mio amore verso l’uomo nel Cielo e per dargli maggior diletto lo tempestai di stelle, Io non amai il Cielo ma l’uomo nel cielo e per lui lo creai.... Sicché in ogni cosa creata: nel vento, nel mare, nel piccolo fiore, nell’uccellino che canta, in tutto io accentuavo il mio amore, affinché tutti gli portassero amore, ma per sentire, comprendere e ricevere questo mio linguaggio d’amore, l’uomo avrebbe dovuto amarmi, altrimenti tutta la Creazione sarebbe stata come muta per lui e senza vita.." Gesù

Nei primi 8 righi, Dio sta dicendo che non ha creato il Cielo, il Vento, il Mare .... li ha creati ma li ha creati per amore per l'uomo e l'ha fatto per lui; uno dei punti fondamentalissimi della DV è imparare a riconoscere i Ti Amo di Dio (se alzo gli occhi al cielo - e se io ho iniziato ad entrare nella DV -.... ogni stella è un Ti Amo di Dio, nel vento, ecc..) / nella vita nella DV si impara a stare attenti perchè Dio ha fatto tutto per noi. Moltissimi non riconoscono nè ricambiano l'amore e anzi gliene dicono di tutti i colori. Se io incomincio a riconoscere questi Ti Amo di Dio è una spia che ho iniziato ad intessere un rapporto d'amore personale e mediato da tutto il creato. Solo percepire questa cosa ti fa campare meglio.

"..Ora dopo che creai tutto formai la natura dell’uomo con le mie stesse mani creatrici e come formavo le ossa, stendevo i nervi, formavo il cuore così accentravo il mio amore e dopo che lo vestii di carne formando la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare, lo guardai, lo amai tanto, che il mio amore sboccò non potendo contenerlo ed, alitandolo, gli infusi la vita, ma non fummo contenti, la Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore volle destarlo, dandogli intelletto, memoria e volontà ed a seconda la sua capacità di creatura, lo arricchimmo di tutte le particelle del nostro Essere Divino..." Gesù

Quando uno dice che si deve sfogare si intende che è arrabbiato e qui invece dice che Dio ha tanto amore per noi che lo riversa fuori. La perfezione dell'essere umano "..formando la più bella statua che nessun altro artefice poteva mai fare..."

"..la Trinità Sacrosanta, dando in eccesso d’amore.." tutta la Divinità era tutta intenta ad amare ed a riversarsi nell'uomo. Come si risponde all'Amore?

"..Prima di allora di tutte le cose da noi create, nessuna cosa ci aveva detto che ci amava, ora nel sentire che l’uomo ci amava, la nostra gioia, il nostro contento, fu tanto grande, che per compimento della nostra festa, lo costituimmo re di tutto l’universo e come il più bel gioiello delle nostre mani creatrici.." Gesù

Capito il tema dei giri del FIAT Creante? Un giro significa andare a conoscere, riconoscere cogliere un'atto della Divina Volontà, ricevi il ti Amo di Dio e lo ricambio con il mio Ti Amo e di tutti e per la creatura perchè la creatura (il Sole, ecc...) non può dirlo. Dire Ti Amo vuol dire che io riconosco che quella cosa l'ha creata Nostro Signore per me (attività intellettuale) e lo ricambio per me, per la creatura e supplisco a tutte le persone che non lo faranno mai. Quando solitamente ci rivolgiamo a Dio è perchè solitamente per chiedere qualcosa, ma per dire un Grazie non tutti lo fanno. Grazie, scusa e ti voglio bene (si dovrebbero dire a tutti anche al Signore). L'uomo, appena creato, era il riflesso del Signore che Lo rapiva.

".. Tutto era ordine in lui, perché il nostro Volere gli portava l’ordine del suo Creatore, lo rendeva felice e lo faceva crescere a nostra somiglianza e secondo il nostro detto: facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza.." Gesù

Le cose che escono da Dio sono in ordine e se vogliamo vivere nella DV dev'esserci ordine. Ordine esteriore, interiore, della propria camera, le priorità, la scala dei valori / non è possibile che una cosa che dovrebbe stare al 7° posto stia al 1° posto. Se io ho un hobby e per questo hobby passo la domenica intera a praticare quest'attività succede che questo non va bene. Senza ordine non c'è vita nella DV. Anche nelle minime cose. La proporzione e l'equilibrio...tutte proprietà divine e dell'agire divino. Ogni atto (se è buono) che noi facciamo ci rende migliori, un atto cattivo mi rende più cattivo e un'atto buono divino mi rende non solo più buono e produce una bellezza divina. Adamo era ubriaco d'amore ricevuto e donato e questa è stata la vita terrena della Madonna.

Com'è il mio rapporto d'amore con Gesù e la Madonna? esiste questo rapporto? La grammatica essenziale del nostro rapporto con Dio è l'Amore. Se io sono innamorato diventa vita, glielo dimostro e se noi non siamo innamorati viviamo una vita di fede piccola.

"..Se tu potessi formare una statua secondo i tuoi desideri, e potessi riversare tutta te stessa in essa dandogli tutti gli umori vitali e con l’impero del tuo amore dargli la vita, quanto non l’ameresti? E quanto non vorresti che ti amasse? Qual sarebbe la tua gelosia d’amore da desiderare che tutto stesse a tua disposizione, tanto che neppure un palpito tollereresti che non fosse tutto per te? Ah! Tu nella tua statua guarderesti te stessa e quindi per ogni piccola cosa non fatta per te sentiresti uno strappo fatto a te stessa..." Gesù

Se noi fossimo capaci di creare una statua perfetissima e poi, dopo avergli riversato i nostri umori vitali e dato la vita, saremmo gelosi di quella statua?

"..Tale son’Io, tutto ciò che la creatura non fa per me, sono tanti strappi che sento, molto più che la terra che la sostiene è mia, il sole che la illumina e riscalda è mio, l’acqua che beve, il cibo che prende è mio, tutto è mio, vive a spese mie e mentre le do tutto essa, la bella statua mia, non è per me..." Gesù

Noi abbiamo avuto da Dio solo che beni e la creatura non è per Lui, e spesso sente urla, bestemmie e imprecazioni varie..dalla mattina alla sera in continuazione. Verso Colui che ha fatto solo bene.

"..Ora tu devi sapere che solo la mia Volontà può ridarmi la mia statua bella così come io la feci, perché essa è la conservatrice di tutte le opere nostre, è la portatrice di tutti i nostri riflessi in modo che l’anima vive dei nostri riflessi, i quali se essa ama le somministrano la perfezione dell’amore, se opera operano la perfezione delle opere; insomma tutto ciò che fa, tutto è perfetto in lei e questa perfezione le dà tante tinte di tante bellezze da innamorare l’artefice che la formò..." Gesù

Solo la DV fa ripartire questo circuito.

"..Ecco perciò amo tanto che il Fiat Supremo sia conosciuto e vi formi il suo regno in mezzo alle umane generazioni, per stabilire l’ordine tra creatore e creatura, per ritornare a mettere in comune i nostri beni con essa. Solo la nostra Volontà ha questo potere, senza di essa non ci può essere molto di bene, né la nostra statua può ritornarci bella come uscì dalle nostre mani creatrici”. Gesù

Stabilire l'ordine tra creatore e la creatura, ci vuole la DV; che la creatura torni a comportarsi come creatura nei confronti del Creatore. Come si veste una persona che vive nella DV in Chiesa? come si comporta? da queste cose ci si rende conto come si sta. Se il Signore ordina una cosa quella cosa si fa anche se non si capisce come Gesù e San Pietro / San Pietro opponendosi alla richiesta di Gesù di lavargli i piedi non fa una cosa meritoria perchè Gesù è Figlio di Dio. Dentro il mare di dolore della Madonna e di Gesù la Divina Volontà però dava immense gioie e da dove viene questa felicità? Dio ti mette a disposizione la sua Onnipotenza e i suoi beni? Come la percepisci? come una forza. Brano da contemplare. Come tornerà questa letizia primordiale? solo la Divina Volontà riporterà questa gioia.

QUA IL VIDEO DELLA CATECHESI

sabato 29 dicembre 2018

Equilibrio e connessione con la Divina Volontà

Cosa vuol dire agire in connessione con la Divina Volontà. Importanza straordinaria dell'equilibrio. La volontà umana scava una distanza abissale tra creatura e Creatore e fa perdere santità, bellezza e nobiltà. La grande differenza tra il vivere nella Divina Volontà ed essere sottoposto ad Essa. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 18, 11.2.1926 e Volume 19, 31.05.1926). Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", quinta puntata, Martedì 31 Luglio 2018

Un problema degli esseri umani è la volubilità che non ha nulla a che vedere con il Regno della Divina Volontà. E' importantissimo seguire l'ordine degli scritti perchè Gesù ha fatto fare un percorso spirituale, intellettuale e mistico a Luisa con gradualità. In ogni cammino spirituale cristiano c'è sempre un cammino pedagogico, non si diventa Santi di botto, c'è una grande conversione ma c'è un cammino progressivo.

11 Febbraio1926 La volontà umana è il tarlo che rode tutti i beni e la chiave che apre tutti i mali. Ogni atto di volontà umana non connessa con quella di Dio, forma un abisso di distanza tra il Creatore e la creatura --- QUA IL LINK

".. Con giusta ragione temi, se un solo istante uscissi dalla Volontà Suprema, oh! come scenderesti nel basso, ti ridurresti quasi quasi dallo stato di Adamo innocente allo stato di Adamo colpevole e siccome Adamo era stato creato come capo di tutte le generazioni, la sua volontà sottratta al suo Creatore formò il tarlo nella radice dell’albero di tutte le generazioni, perciò tutti sentono le rovine che formò il tarlo della volontà umana fin dal principio della creazione dell’uomo. Ogni atto di volontà umana non connessa con quella di Dio forma un abisso di distanza tra il Creatore e la creatura, quindi, distanza di santità, di bellezza, di nobiltà, di luce, di scienza, ecc. Onde Adamo non fece altro col sottrarsi alla Divina Volontà, che mettersi a distanza col suo Creatore, questa distanza lo debilitò, lo impoverì, lo squilibrò tutto e portò lo squilibrio a tutte le generazioni, perché quando il male è nella radice, tutto l’albero è costretto a sentire gli effetti maligni, gli umori cattivi che ci sono nella radice. Onde figlia mia, avendo chiamato te come prima e capo della missione della mia Volontà, questa mia Volontà deve gettare in te l’equilibrio tra te ed il Creatore e quindi togliere la distanza che c’è tra la volontà umana e la Divina, per poter formare in te la radice dell’albero senza umori cattivi, facendo scorrere il solo umore vitale della mia Volontà, affinché l’albero non resti pregiudicato nella vegetazione, nello sviluppo e nella preziosità dei suoi frutti. Ora, se tu volessi fare un atto di tua volontà non connessa con la mia, verresti a formare il tarlo alla missione che ti ho affidato e come un secondo Adamo mi rovineresti la radice dell’albero della mia Volontà che voglio formare in te e pregiudicheresti tutti coloro che vorranno innestarsi a quest’albero, perché non troverebbero tutta la pienezza della mia Volontà in chi ne ha avuto il principio. Perciò sono Io che ti getto questo timore nell’anima tua, affinché la mia Volontà sia sempre dominante in te e tutte le manifestazioni che ti ho fatto siano sempre in vegetazione, per formare radice, tronco, rami, fiori e frutti divini, senza l’ombra della tua volontà umana. Così ritorneresti alla tua origine nel seno del tuo Creatore, tutta bella, cresciuta e formata con la pienezza della Volontà Suprema e la Divinità, soddisfatta in te dell’opera della creazione dell’uomo, farebbe uscire da te e dalla missione a te affidata il suo popolo eletto del Fiat Voluntas Tua come in Cielo così in terra, perciò sii attenta figlia mia e non voler rovinare l’opera della mia Volontà in te. La amo tanto e mi costa tanto, che userò tutte le mie gelosie infinite, starò Io stesso a guardia della mia Volontà, affinché la tua mai abbia vita.” Gesù

Tre parole chiave: 1) equilibrio e squilibrio, 2) distanza tra.. e 3) connessione; la nostra tecnologia ci aiuta a comprendere che situazione deve realizzarsi tra noi e la Divina Volontà; la nostra connessione web ha una doppia sorgente perchè si vede bene se si vede perchè io ho una velocità di upload elevata e bisogna avere una velocità di download elevata altrimenti non funziona. Siamo noi che siamo scarsini con l'upload, il nostro problema è elevarci su, se la nostra velocità di upload con il Cielo è elevata riusciamo a prenderci un sacco di grazie. La connessione web non si realizza se non c'è un'allineamento e il modem deve restare acceso 24h al giorno / bisogna giungere ad un grado abituale tale da non causare mai crolli di banda perchè ogni volta sono guai. L'equilibrio e lo squilibrio, questi sono capisaldi fondamentalissimi nella vita DV, Dio è sommo equilibrio e lo si vede dappertutto. Per esempio il nostro corpo ha un'equilibrio di frequenza cardiaca, se esco da questo equilibrio non sto bene (pressione del sangue, temperatura corporea...se esco di un grado sono guai) o equilibrio fisico ecc.. Come sono le personalità umane? iniziamo da noi stessi..osserva non per giudicare ogni volta l'equilibrio viene leso, prova a renderti cosciente del fastidio che si prova. Anche nel bene, nel bene il troppo zelo fa male / quando una persona non è equilibrata anche le cose sante ne viene minata la forza santificante e trasformante perchè, come diceva San Tommaso, ogni cosa che entra di noi entra dentro di dentro nel contenitore assume la forma del contenitore. Deve essere oggetto della nostra preghiera. se una cosa non funziona, tu te lo devi dire senza paura. La distanza- vicinanza / stare a distanza di Dio è un problema perchè perdiamo tutti i suoi tesori, un Santo vero è una persona stupenda perchè alcune virtù sono esterne. Quando stiamo lontani da Dio non ci sono virtù e siamo brutti, brutti perchè non ha riverberi del Signore che l'abbelliscono. La nobiltà in senso buono, nel senso della bella santa e sana signorilità che attira.Siamo distanti dalla santità? dalla bellezza? da uno stile nobile e signorile?

31 Maggio 1926 Differenza tra chi vive nel Voler Divino e chi è rassegnato e sottoposto. La prima è sole, l’altra è terra che vive degli effetti della luce QUA IL LINK

Questo scritto mostra la differenza tra chi vive la Divina Volontà e chi vive sottomesso ad essa, Adamo ha fatto un solo peccato e ha fatto una vita di penitenza ma il dono l'aveva perso.

".. Ora, tale è l’anima che si rassegna e si sottopone alla mia Volontà, vive degli effetti che ci sono in Essa e, non possedendo la luce, non possiede la sorgente degli effetti che nel Sole dell’Eterno Volere ci sono e perciò si vedono quasi come terra, ora ricche di virtù, ora povere e si mutano ad ogni circostanza, molto più che se non sono sempre rassegnate e sottoposte alla mia Volontà, sarebbero come terra che non si vuol far toccare dalla luce del sole, perché se riceve gli effetti è perché si fa toccare dalla sua luce, altrimenti resta squallida, senza produrre un filo d’erba.Tale restò Adamo dopo il peccato, lui perdette l’unità della luce e quindi la sorgente dei beni e degli effetti che il Sole della mia Volontà contiene, non sentiva più in se stesso la pienezza del Sole Divino, non scorgeva più in lui quell’unità della luce che il suo Creatore gli aveva messo nel fondo dell’anima sua e che comunicandogli la sua somiglianza faceva di lui una sua copia fedele.." Gesù

Secondo Don Leonardo Maria Pompei c'è un'abisso tra il prendere l'effetto di una causa che prendere la causa, se uno ci dovesse entrare se ne accorgerà...

"..Prima di peccare, possedendo la sorgente dell’unità della luce col suo Creatore, ogni suo piccolo atto era raggio di luce, che invadendo la Creazione tutta andava a fissarsi nel centro del suo Creatore, portandogli l’amore ed il contraccambio di tutto ciò che era stato fatto per lui in tutta la Creazione; era lui che armonizzava tutto e formava la nota d’accordo tra il Cielo e la terra, ma come si sottrasse alla mia Volontà, i suoi atti non invadevano più come raggi Cielo e terra, ma si restrinsero quasi come piante e fiori nel piccolo circuito del suo terreno, sicché perdendo l’armonia con tutta la Creazione, diventò la nota scordante di tutto il creato, oh come scese nel basso e pianse amaramente l’unità della luce perduta, che elevandolo sopra a tutte le cose create faceva di Adamo il piccolo dio della terra!.." Gesù

Noi sappiamo (per chi ha seguito le Catechesi) anche il battito di ciglia nella DV produce effetti divini ed attira lo sguardo del Creatore. Negli atti involontari solitamente non c'è merito, ma chi vive nella DV anche il più piccolo atto è meritorio. Così è la luce della coscienza è la voce di Dio, le tenebre sono simbolo del peccato di chi non sa un tubo

"..“Figlia mia, Adamo nello stato d’innocenza e la mia Mamma Celeste, possedevano l’unità della luce della mia Volontà, non in virtù propria, ma per virtù comunicata da Dio, invece la mia Umanità la possedeva per virtù propria, perché in Essa non solo c’era l’unità della luce del Supremo Volere, ma c’era il Verbo Eterno e siccome Io sono inseparabile dal Padre e dallo Spirito Santo,successe la vera e perfetta bilocazione: mentre rimasi in Cielo, scesi nel seno della mia Mamma ed essendo il Padre e lo Spirito Santo inseparabili da Me, anche Loro vi scesero insieme e nel medesimo tempo restarono nelle altezze dei Cieli." Gesù

Quando una persona è sottomessa alla DV, tu potrai farne 3 o 5 su 10 ma ogni tanto sgarri, è inevitabile perchè l'eredità che non ti permetteranno di fare il 10 su 10/ fuso con la DV tutto il marasma viene cancellato. E' un cammino graduale, non è un discorso dispregiativo...prima la si fa poi dopo la si vive possedendo la sorgente della Luce dell'Unità del Creatore per Grazia. Quando questa arriva si capiscono parecchie cose sugli scritti, la libertà non viene annullata ma sublimata nel scegliere il Massimo del Bene.

QUA IL LINK ALLA CATECHESI

martedì 25 dicembre 2018

Ciò che perse Adamo

Adamo peccando perdette una Volontà Divina, perdette la forza del suo Creatore, il dominio sul creato e su di sé, il primato, la primogenitura e la capacità di stare degnamente alla presenza di Dio. Perché fu necessario che Gesù patisse tanto fino all'ultima goccia di sangue. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 19, 29 Luglio e 8 Agosto 1926; Volume 20, 12 Ottobre 1926). Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", settima puntata, Mercoledì 22 Agosto 2018

LINK AL VOLUME DI CIELO 19

29 Luglio 1926 Tutto ciò che faceva Nostro Signore, in virtù del Voler Divino investiva tutta la Creazione. Chi metterà di nuovo in festa tutta la Creazione?

"..Se l’uomo avesse perduto una cosa umana datagli da Dio, un angelo, un santo gliela avrebbe potuto restituire, ma siccome perdette una Volontà Divina, ci volle un altro Uomo e Dio che la potesse restituire. Ora, se fossi venuto sulla terra per redimerlo, sarebbe bastata una goccia del mio sangue, una mia piccola pena, per metterlo in salvo, ma siccome venni non solo per salvarlo, ma per restituirgli la mia Volontà perduta, questa Divina Volontà volle scendere in tutte le mie pene, nelle lacrime, nei miei sospiri e gemiti, in tutto ciò che Io facevo e soffrivo, per riacquistare di nuovo il dominio in tutti e su tutti gli atti umani e così poter formare di nuovo il suo Regno in mezzo alle creature.." Gesù

Adamo aveva come dono integrante il dono della Divina Volontà e col peccato originale l'ha perso e perdere una cosa del genere significa perdere una cosa completamente divina e quindi la restituzione di questo bene necessitava di un'iniziativa Divina.

ERESIA GROSSA CONDANNATA: Monotelismo, una sola Volontà, in base a questa eresia e raffinata (la volontà Divina presente in Gesù assorbe quella umana tanto da annullarla)

Gesù spiega che ha vissuto la vita terrena sacrificando la sua volontà umana per restituirci quella Divina (come la Madonna) con un'atto voluto e volontario. La passione di Gesù è stata qualcosa di allucinante con torture inumane ed indicibili e poi c'erano quelle interiori che Gesù ha vissuto lungo l'arco di tutta la sua vita. Ci voleva proprio? alcuni santi dicevano che sarebbe bastata una sola goccia per redimere il genere umano (e non solo). La redenzione in senso stretto è prendere su di sè il peccato (ottenere il perdono dei peccatori, la riconciliazione con Dio e la Grazia Santificante).Qui non si tratta solo di redimere ma di formare di nuovo il Regno della Divina Volontà in mezzo alle creature, come si fa? Nel Regno della DV cosa succede? tutti gli atti umani di ogni persona sono trasformati in atti divini perchè questo non sia una pia illusione ci deve essere qualcuno che abbia questo dono che rifaccia tutti gli atti in maniera divina raggiungendo tutto ciò che è potenzialmente fattibile dalla razza umana. Il Regno della DV va formato, ora questo regno deve essere formato in noi facendo la stessa cosa, imparando a portare tutti i nostri atti umani nella Volontà Divina come? aprendo una serie di operazioni che permettono una progressiva attrazione dei nostri atti nell'orbita divina. Gesù ha rimesso le fondamenta con la Madonna e noi dobbiamo andare a prendere il tutto e metterlo dentro di noi.

08 Agosto 1926 Quanto più l’anima sta immedesimata in Dio, tanto più Dio può darle e lei può prendere. Esempio del mare e del fiumicello

"..Ciò successe ad Adamo, col sottrarsi alla Volontà Suprema perdette la forza unica del suo Creatore e restando con la sua forza umana limitata, sentì lo stento nel suo operare, molto più che la forza che metteva nel compiere un’azione lo debilitava e dovendo fare un’altra, non si sentiva la stessa forza, sicché toccò con mano la povertà delle sue azioni che non avendo la stessa forza, non solo erano divise, ma ognuna aveva il suo difetto..."

Adamo dopo aver perso l'unione con la DV sente la sua limitatezza delle sue forze umane e la cosa fatta di sua volontà è difettosa (basta guardarsi intorno e in noi stessi), come sempre girandole io posso capire che tra le spie che mi fanno presumere che sto camminando nelle vie del Divino Volere.. quali sono? quando sento una certa speditezza e meno fatica nel fare il bene che diventa quasi naturale. Il peccato originale ha inclinato la natura umana al male (San Paolo vorrebbe fare il bene ma faccio il male che non voglio). Se io incomincio a sentire meno il peso nell'operare il bene e se vedo che avverto degli scatti verso la perfezione (la vita nella DV comporta la perfezione nella carità e a pioggia comporta il resto), la vita nella DV in fondo è il compimento dei due precetti: amerai il Signore con tutte le tue forze e il prossimo tuo.

"..Così successe ad Adamo, col sottrarsi alla mia Volontà perdette la forza unica del suo Creatore e, con ciò, perdette la sua signoria, il suo dominio, né più sentì la forza di sfoggiare nel bene. E così succede per chi non è del tutto abbandonato in braccio alla mia Volontà, perché con Essa la forza del bene si converte in natura e la povertà non esiste.” Gesù

Adamo è passato da una ferrari ultramoderna ad una 500 degli anni '50; la sottrazione alla DV comporta la perdita della forza unica del suo Creatore, chi opera nella DV è forte, potente e temuto dal diavolo perchè chi può competere con la DV? Adamo perdette la sua signoria e dominio sul creato e su sè stesso. La Madonna è la dominatrice del creato perchè è il creato che la riconosce come dominatrice. Tutti i quanti disordini che riverberano sono figli del nostro peccato. Quante cose piccine vediamo partorite dalla volontà degli uomini? La forza sovrumana perduta, quando uno si sente schiacciato dai problemi e dalle crisi devi pensare: io mi sono sensibilmente allontanato dalla DV / la Chiesa a Messa ci fa recitare il Confiteor, io ci credo che ho peccato? Quando subiamo una crisi cerchiamo subito la colpa di qualcuno o qualcosa che è fuori da noi, ma non è dettato dalla sapienza. Perchè c'è un momento della nostra esistenza in cui noi dovremo metterci davanti a Dio. Non significa niente andare a Messa tutti i giorni, come ci vai a Messa? per chi ci vai? E' per amore Gesù, o al padre spirituale o a qualche persona? Se fai un'opera fatta per le creature non produce niente di bene.

Il portatore della Verità è un servo della Verità, è un'amico dello Sposo, le catechesi di Don Leonardo deve chiedersi è vero o no? quella cosa continuerei a farla? quella cosa non la fai perchè lo dice don.... ma perchè l'ho maturata nel mio cuore come cosa vera come cosa uscita dalla Verità Divina attraverso quella persona. Noi dobbiamo chiederci parecchie cose? come ho campato finora? Il mondo della DV è mondo libero perchè un mondo sommamente responsabilizzante, Gesù vuole instaurare un dialogo a tu per tu / tu le cose le devi fare per amore Suo e non per compiacere il prossimo. Una persona che vive nella DV non entra in crisi perchè senti la speditezza nel fare il bene e anche se ci sono problemi a destra e manca ma la vivi. Se tu questa cosa non la vivi chiediti cosa c'è che non funziona e magari fatti aiutare.

NON ANDIAMO A CERCARE LA RESPONSABILITA' DEL NOSTRO BUIO FUORI DA NOI, Gesù nel Vangelo dice che è da dentro che escono le cose brutte

12 Ottobre 1926 Che significa essere figlia primogenita della Volontà Divina. Come Gesù si sente tirato a visitare l’anima e la dispone a trattare con Lui

".. Non sai tu che fino a tanto che Adamo si mantenne il figlio primogenito della mia Volontà e per conseguenza aveva il primato su tutto, io lo visitavo spesso, la mia Volontà era regnante in lui, gli somministravo tutti i modi necessari per trattenersi con me, come figlio che forma la consolazione di suo Padre, sicché io parlavo con lui come a figlio e lui con Me come a suo padre, come si sottrasse alla mia Volontà perdette il primato, la primogenitura ed insieme perdette tutti i miei beni, né si sentì più la forza di sostenere la mia presenza, né Io mi sentivo tratto da una forza e Volontà ad andare a lui. Perciò tutti i suoi vincoli con me restarono spezzati, nulla più gli toccava per diritto, né mi vide più svelato ma fra lampi ed eclissato nella mia luce, in quella luce della mia Volontà che lui aveva respinto. ..." Gesù

Essere nella DV vuol dire che c'era una profonda, familiarità,amicizia e amore, Adamo era capace di stare col Padre Eterno e quindi vivere questa relazione da Figlio, intima. Adamo incomincia ad avere paura di Dio dopo il peccato, Gesù dice che la sua Volontà gli dava i modi necessari per stare con Lui; noi come stiamo alla sua presenza? a livello interiore ed esteriore? possiamo dire che i nostri modi sono un minimo adeguati alla Divina Presenza? Più grossolani sono e meno la mia anima è unita alla DV / come sto di fronte a Dio? come prego? come sto e quanto ci sto di fronte a Gesù Eucarestia? come vivo il momento della Comunione? vado a fare l'Adorazione? e che faccio? Mi pesa stare con Gesù? (certo che qualche volta sentiamo la stanchezza ma non può stare sempre così) un'anima che aspira alla DV aspira a stare con Gesù. Perchè mano a mano che ci si addentra nella DV si riscopre la vita della preghiera, la vita interiore ed è una cosa che la ricevi mano a mano che la DV incomincia a formare il suo regno dentro di te. Non è che dall'oggi al domani cambia tutto ma si avverte qualcosa.

Una comunione o preghiera frettolosa che effetti produce? Gesù dice che mangia di Me vivrà per Me, dove sono tutte queste persone che vivono per Gesù? Come mai c'è pochissima gente che lo fa? Se le comunioni non tirano fuori i santi, cosa sarà successo? E' successo che chi fa la comunione non fa bene, anche una comunione grossolana o tiepida non fa effetto. Stare con Dio è stare con Dio però dai frutti si riconosce l'albero. Noi dobbiamo essere sinceri ed onesti e non dobbiamo aver paura di vedere cose brutte nel nostro cuore. Chiediamo la grazia della Vergogna, perchè già la Vergogna è una grazia immensa (dice il Papa), la nostra vita interiore non decolla fino a quando non siamo capaci di entrare nel nostro cuore con l'aiuto della Luce divina e di riconoscere cosa non funziona. La vita della DV richiede una decisione risolutiva. Noi non vediamo bene il Signore perchè c'è il velo della nostra volontà che ci impedisce di capirlo.

LINK ALLA CATECHESI DI DON LEONARDO ----- VOLUME 20 ------ LA GRAZIA DELLA VERGOGNA (lettera del PAPA)

venerdì 21 dicembre 2018

La gloria eccellente di Adamo

Gesù spiega come le infermità, deformità e mali del corpo siano venuti dalla cessazione della vita della Divina Volontà in Adamo a seguito del peccato originale. La Divina Volontà ha una vera e propria vita nell'anima ed Adamo la visse. Per tutti gli atti compiuti in Essa prima della colpa d'origine, egli possiede in cielo una gloria superiore a tutti i santi ed inferiore solo a quella della Madonna. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 24, 7 Luglio, 12 Agosto e 10 Settembre 1928. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", ventitreesima puntata, Martedì 18 Dicembre 2018

Tema malattie: ogni male compreso il male fisico deriva dal peccato e ci si addentra nella dinamica, dobbiamo sapere verso cosa tendiamo e dobbiamo avere anche qualche indizio per capire quando ci avviciniamo alla meta.

07 Luglio 1928 Beni che produce la Divina Volontà, mali che produce l'umana. Tutti i mali cesseranno come d'incanto se regnerà la Divina Volontà. Come nella casa di Nazareth regnava la Divina Volontà

"..Sicché se si guarisce essa (dalla volontà umana), col darle di nuovo la vita del mio Volere Divino, come d'incanto tutti i mali della natura umana non avranno più vita.." Gesù

Il Canone Tridentino insegna che non possiamo stare certi di essere in grazia e lo stesso vale per la Divina Volontà, possiamo però avere alcune spie. Gesù dice che tutta la bellezza e salute erano ridondanze della presenza della DIVINA VOLONTA' in quella umana e appena questa è stata persa sono entrare le malattie. Chi sono le persone più brutte della terra? I peccatori, sono talmente lontani da essa e anche se si fanno i lifting restano brutti, chi si avvicina al bene invece subisce un'abbellimento. Il punto è la presenza o meno della Divina Volontà.Se c'è la Divina Volontà è impossibile che dentro l'anima non ci sia gioia e felicità anche in situazioni di dolore atroce

06 Dicembre 1927 Stato dell'anima. Nella Volontà Divina non entrano il dolore e le amarezze perché sono parti umani. Modo divino

"..Sappi che dove regna la mia Volontà, Essa qual nobile Regina Divina, possiede gioie immense e felicità senza fine; il dolore, le lacrime, le amarezze, sono nate nel tempo, tutti parti della volontà umana, non sono nati nell'Eternità, né sono parti suoi, sono limitati e finiti, perciò non hanno potere d'entrare menomamente nel pelago delle felicità del mio Voler Divino. Questo è il modo Divino, in questo stato si trovò la Regina del Cielo, la mia stessa Umanità e tutti i nostri dolori, furono troppi e di tutte le specie, non potettero scemare né penetrare nel colmo delle nostre interminabili gioie e felicità.."

A seconda di come uno soffre può capire quanto è progredito o meno. Se c'è la Divina Volontà non ci sono malattie e deformazioni della salute, ci può essere il dolore ma non disperazioni, lacrime e strappamenti di capelli; un dolore (con la DV) che non toglie la pace e la santità e la gioia nell'anima. Lacrime, dolori ed amarezze sono cose nate nel tempo (Gesù lo dice più avanti).

12 Agosto 1928 Chi vive nel Fiat Divino risale negli atti dell'Adamo innocente e possiede la virtù universale. Il Fiat è ordine. La vita di chi vive in Esso è preziosa

Ma come saranno stati gli atti di Adamo nello stato d'innocenza? la Divina Volontà nello stato di Adamo.

"Figlia mia, Adamo nello stato della sua innocenza, possedendo la vita della mia Divina Volontà, possedeva la vita e la virtù universale, perciò nel suo amore e negli atti suoi io trovavo accentrato l'amore di tutto e di tutti e tutti gli atti erano unificati insieme, neppure il mio operato era escluso dall'atto suo..."

Passaggi delicati ma non troppo incomprensibili se uno incomincia a comprendere cosa vuol dire vivere nella Divina Volontà che abbraccia tutto ciò che è stato, è e sarà; quindi se io agisco in essa, quello che io opero in Dio faccio miei tutti gli atti e tutti gli riporto al mio Creatore; non solo io stesso partecipo all'operato del Creatore. Quindi la DV dà la possibilità a Dio, chi riuscirà a viverci in essa, di ritrovarci tutti gli atti della Creazione. Se la vita nella DV è in me, tutto ciò che è in me lo riporto al Creatore. La spiritualità monfortana è essere tutto di Maria per offerta e tutto ciò che è di Maria è mio per grazia.

08 Dicembre 1927 Chi vive nel Voler Divino resta rigenerato in Esso e viene dotato dei beni suoi. La Vergine, piccola luce, diventò Sole in virtù del Voler Divino

".."Figlia mia, tu devi sapere che tu sei nata non una volta, ma due volte; una volta come le altre creature, l'altra volta sei stata rigenerata nella mia Volontà, ed essendo parto suo, tutto ciò che ad Essa appartiene è tuo.." Gesù volume 23

Se questi scritti diventano realtà...in Italia c'è una proposta di fare educazione civica, chi vive nella Divina Volontà ha bisogno dell'Educazione Civica? Io non vado ad imbrattare/ maltrattare il Creato? Non esiste. Per noi alcuni valori che sono parzialmente disordinatamente fatti oggetto di battaglie e di schieramenti, noi li dovremmo portare per più nobili motivazioni. Gli animali e il creato li rispetto perchè sono un'opera del Fiat Creante. Gesù dice che le Sue opere della Sua Volontà mi appartengono, guardando quel fiore/animale quel fiore di appartiene, dovrebbe partire in automatico. Gli animali, vegetali ecc.. sono atti distinti di Volontà Divina li rispetto.

10 Settembre 1928 Chi opera nella Divina Volontà apre tante porte tra il Cielo e la terra per quanti atti emette. Gloria d'Adamo nel Cielo; come i suoi atti prima di cadere nel peccato restarono integri e belli e lui restò ferito. Come in Adamo si conosce nel Cielo ciò che Dio fece nella Creazione

"..Onde seguivo il mio giro nelle opere della Maestà Suprema e giungendo al punto della Creazione dell'uomo pensavo tra me: Adamo visse al principio della sua vita nella Divina Volontà, sicché i suoi pensieri, le parole, le opere e i passi erano animati dall'unità del Fiat, il quale abbraccia tutto e contiene tutto, senza che nulla gli sfugga. Quindi gli atti suoi possedevano la totalità e la pienezza di tutti e di tutti i beni e un atto solo fatto in questo modo nell'unità del Fiat, che abbraccia tutto, è un atto, che non può equivalere a tutti gli altri atti delle creature messi insieme,.." (Luisa)

Un'atto di Adamo (tipo respiro) vale più di tutti gli atti di tutte le altre persone messe assieme. Se tu fai un'atto divino (san Tommaso dice che Dio non può fare in modo che un'azione - anche un pensiero - non sia stata compiuta). Luisa usava i suoi pensieri per pensare a cose del Signore e non come molti a cose della Terra.

".. Ora tu devi sapere che veramente Adamo possiede nel Cielo una gloria, che a nessun altro, per quanto santo, vien data, all'infuori della Mamma Celeste, perché nessun altro possiede un atto solo nell'unità della mia Volontà Divina.." Gesù /

"..E’ inutile il pensarci, ciò che si fa nella nostra Divina Volontà resta intangibile, nessuno lo può toccare, perché entra nell'ordine Divino ed infinito. E anche se scivolò e cadde, i suoi atti fino allora restarono integri e belli come li aveva fatti.."

"..si elevava fino a noi per assorbire in Lui i modi nostri Divini, la nostra somiglianza per portarci nell'unità del nostro Volere gioie, felicità, il ricambio ed il sorriso di tutte le cose create.." Gesù / Come sono i modi di un figlio della DV? l'educazione, la signorilità, la raffinatezza e il bon-ton sono cose belle; trattare tutti quanti bene e in modo cordiale..è già bello questo e un modo divino come sarà? Com'è avere i tratti di Gesù e di Maria? Se noi imparassimo a campare così, la situazione della Chiesa cambierebbe; a chi assomiglio io che leggo? assomiglio un pò alla Madonna/Gesù?

".. l'opera delle nostre mani, viveva nella nostra Volontà, come in casa nostra, prendeva del nostro e ci portava nuove felicità e gioie senza fine, è un periodo indimenticabile, figlia mia.." Gesù / prendo tutto e lo riconsegno tutto. Ci potrà essere nella nostra vita un periodo indimenticabile nella nostra vita, per la Santissima Trinità e per tutto il Cielo? Adamo ad un certo punto ha perso tutto, ma tutto quello che ha fatto prima è rimasto. Purtroppo noi non ci rendiamo conto che cosa sia vivere davvero nella Divina Volontà, ma in Cielo lo vedono e vedono cosa significa vivere in essa. Noi non possiamo perfettamente (in Terra) renderci conto bene dell'idea. In Adamo l'opera iniziò ma non fu compiuta, nella Madonna è compiuta dall'inizio alla fine e in noi può finire.

"..Oltre a ciò tu devi sapere che finora non ho manifestato a nessuno né i grandi pregi d'Adamo, né la sublimità, la grandezza e la santità sua, perché visse nel suo primo periodo della sua vita nell'unità del mio Volere ed è in virtù di questi atti suoi fatti in Esso, la sua grande gloria che gode nel Cielo, anzi molti ritenevano che siccome scivolò nella colpa, al più potesse avere una gloria comune a tutti gli altri beati o forse anche meno che agli altri; ma volendo ripristinare di nuovo il regno della mia Divina Volontà, sento in me una necessità d'amore di manifestare la prima epoca della Creazione ed il primo periodo della vita di Adamo, tutta di Volontà Divina e la gloria che gode nel Cielo in virtù di Essa, affinché conoscendo le altre creature un tanto bene si dispongano e sospirino il Fiat Divino come in Cielo così in terra."

Gesù vuole che i singoli cerchino di entrare in questo regno e vuole che tutti preghino per l'avvento del Regno del Fiat Supremo.

QUA IL VIDEO DELLA CATECHESI

domenica 16 dicembre 2018

Felicemente liberi e liberamente felici

Gesù le spiega la felicità che Dio ebbe nel vedere l'uomo felice nella sua condizione originaria e come farà a "ripristinare" l'incanto andato perduto a causa del peccato dell'uomo, ossia la vita sponsale tra Dio e l'uomo. Lasciando intatto il suo libero arbitrio, userà l'industria amorosa del mostrargli la Luce della Divina Volontà portandolo, senza forzarlo, a innamorarsi di Essa e scegliere così di vivere in Lei come ci viveva l'uomo prima della caduta primordiale. Riferimenti: #Librodicielo, Volume 24, 12 Giugno 1928. Catechesi sulla Divina Volontà "Adamo e la vita nella Divina Volontà", ventiduesima puntata, Mercoledì 12 Dicembre 2018

12 Giugno 1928 Come Iddio si sente rinnovare le gioie dei primi tempi della Creazione. L'incanto che farà la Divina Volontà all'umana volontà; esempio del Sole. Quando e dove fu fatto lo sposalizio coll'umanità e quando sarà rinnovato di nuovo

Dio gioisce nel fare felice l'uomo da lui sommamente amato. Noi dobbiamo fare molta attenzione ad una certa trasmissione della fede che tiene molti lontani: una idea di fede come pesante, noiosa piena di precetti dove bisogna soffrire e sacrificarsi. Gesù spiega che nella sua croce era felice perchè stava facendo la Volontà Divina ma era libero. Il compito fondamentale di un ministro di Dio è di svegliare le coscienza in modo che le persone interiorizzino e facciano loro scelte libere e felici. Le legge della libertà, che significa? Una legge proibisce in teoria una cosa, ma perchè San Giacomo chiama la Legge della Libertà? Perchè tu la devi abbracciare e vivendola come una tua scelta. Dio non ha al suo seguito schiavi forzati. Questo è un punto fondamentalissimo, è un rispetto profondissimo del prossimo e della sua originalità.Molta gente (anche cattolici) hanno un'idea di Dio falsa, se io non posso ammazzare il prossimo fisicamente io non posso neanche ammazzarlo neanche con la lingua. Chi usa il terrorismo della lingua non lo conosce Gesù Cristo.I giri fatti da Luisa per rintracciare gli atti fatti da Adamo nell'Eden, cosa succede? Gesù spiega molto bene cosa significa l'atto unico

"..perché lei (la creatura cioè Adamo) stando nell'unità del nostro Volere, di tutti gli atti nostri fatti nella Creazione per amor suo, ne faceva un solo e nel suo solo atto ci portava come in trionfo tutti gli atti nostri.." Gesù

In Dio non c'è successione di atti, a noi si mostrano in determinata successione ma solo nel tempo. Tutti gli atti di Dio (dentro e fuori)..di quanti secondi è fatta la mia esistenza? Tutti questi secondi della mia esistenza sono presenti in Dio fin dal principio così come per tutte le cose create. La vita nella DV ci rende partecipi di questo operare in modo immenso, con un'atto solo Dio fa tutto. Vivere nella DV significa andare a prendere tutte le manifestazioni positive di questo atto unico e farle nostre e nella DV riportarle alla sua origine.

"..oh! come ci sentivamo felici nel vederlo così ricco, forte, potente, d'una bellezza incantevole, venire innanzi a noi dotato di tutte le opere nostre! Adamo ce le portava per felicitarci e glorificarci e felicitarsi lui insieme con noi.." Gesù

Nella DV tu puoi fare il felice il Padre Eterno, è felice in sè stesso ma Lui si aspetta la felicità di vedere te felice, è per questo che ti ha creato. L'uomo è un criminale perchè anzichè farsi vedere da Lui felice ma proietta verso Dio un film dell'orrore, quanto male che dilaga in giro; quante cose brutte che si vedono. Dobbiamo pensarci e ripensarci. Dio è l'alleato della mia felicità che mi vuole dare una vita piena di gioia senza nessun dubbio e la vuole dare a tutti. L'occupazione è di spandere amore, bene e cose positive e bellezza; non abbiamo tempo da perdere a fare cose brutte. Noi cristiani abbiamo ricevuto delle provocazioni cattive (io crederò al Vangelo quando vedrò i cristiani felici tipo..sono vomiti di Satana che è l'Accusatore e a volte qualche appiglio concreto c'è...siamo sicuri che sprizziamo gioia?). Tutti i film dell'orrore che vediamo o sentiamo ogni giorno sono frutti della Volontà Umana, noi ci sentiamo male ma noi ci pensiamo come si sente il Padre Eterno che potrebbe darci a tutti una vita meravigliosa?

La mia Volontà può tutto (Gesù), la Divina Volontà è Onnipotente, noi ci crediamo? Tutto il marasma è sotto controllo? Perchè si agita, si preoccupa o si impaurisce questa fede non ce l'ha. Le sorti dell'uomo e della vita Chiesa - Dio non approva il Male e non lo sottoscrive - lo tollera e lo permette per i Suoi arcani disegni. I manichei (eresia) dicevano che il Male e il Bene stanno sempre sullo stesso livello. Come arriverà il Regno della DV? facendo innamorare l'uomo della sua Volontà.

"..useremo un'altra industria amorosa, la luce della nostra Volontà vibrerà più forte i suoi raggi fulgidissimi, si avvicinerà in modo da guardare in faccia alla volontà umana, la quale riceverà l'incanto d'una luce penetrante che abbagliandola dolcemente l'attirerà a sé e questa, tirata da una luce sì fulgida e di bellezza rara avrà desiderio di vedere che cosa c'è di bello in quella luce, col guardare subirà l'incanto, si sentirà felice ed amerà, non forzata ma spontanea, di vivere nella nostra Volontà.." Gesù

Le prime vibrazioni sono i 36 volumi di Cielo, è impossibile che si accosta bene senza preconcetti non resti abbagliata. Attirarla dolcemente..come si trasmette il cristianesimo? per attrazione non per proselitismo (che quasi lo costringi). Tu una persona devi farla innamorare di Cristo. Una persona approfondisce gli scritti dei Libri di Cielo. Una volta che approfondisci tu senti l'Incanto perchè ti rendi conto che si può vivere felice. Si farà conoscere e lo farà innamorare solo chi a questo gioco ci sta assecondando l'azione della grazia.

L'atto unico è un'atto continuato, quando però la DV si trasmette in me quindi nella creatura l'atto unico diventa un'atto continuato quindi una successione di tempo. Quando sei in possesso di questo dono anche il gesticolare e quelli involontari diventano atti divini. Tutti coloro che sono disponibili a farsi ripristinare (ad entrare in questo processo quindi nel rispetto del rispetto del libero arbitrio) quindi fare di tutto per poterci entrare.

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