sabato 10 febbraio 2024

Altezza di certe lezioni celesti

Lezioni altamente divine e celesti di Gesù, che fanno comprendere quanto grande e immenso sia il mistero della Divina Volontà. Solo ascoltare le verità su di Lei, produce una mistica trasformazione in chi le ascolta. Libro di Cielo, Volume 33, 24 Luglio 1934, Giovedì 1 Giugno 2023

24 Luglio 1934 Come Dio ha stabilito quali verità deve manifestare sulla Divina Volontà. Come Essa biloca, ripete, insidia la Vita Divina. Come la Creazione non finì, ma continua.

Queste cose ci trascendono e non possono essere nè adeguatamente meditate e comprese. Un mistero è qualcosa che noi possiamo conoscere ma non possiamo sviscerarlo appieno e comprenderlo appieno. Le conoscenze di fede sono le conoscenze oscure, è come se io stessi in un luogo dove non c'è il Sole nè la luce elettrica. Tipo come se stessi all'aurora, quando la notte inizia a cedere il passo. A mezzogiorno staremo in Paradiso. Immagine più adeguata è quella dell'aurora, le verità squarciano le tenebre in cui il mondo è immerso ma non c'è la piena chiarezza. Mettiamo sempre in conto, se vogliamo fare una vita di fede, che la fede stessa è una conoscenza oscura. Le verità di fede che ci vengono proposte noi le prendiamo per buone non perchè le comprendiamo bene con l'intelletto, non abbiamo un'esperienza vissuta ma perchè c'è l'autorità di Dio che le rivela e c'è una cosa ragionevolmente comprensibile e in forza di queste cose noi viviamo la nostra vita di fede, possiamo rendere ragione della nostra fede ecc...

Mi sentivo tutta immersa nel Volere Divino, tutte le verità che mi erano state manifestate e che lo riguardano si affollavano nella mia mente e volevano dire e ridire, per farsi conoscere. Ma ahimè! Il loro dire era di Cielo, troppo alto, molti vocaboli mi mancano per poter ripetere le loro lezioni Celesti,......" Luisa

Quando si entra nel mondo della mistica queste espressioni diventano normali. Il mondo di Dio è assolutamente trascendende rispetto a noi, quando ci sono contatti più approfondito non si riesce ad esprimere a parole ciò che si è conosciuto. Ci sono tanti motivi percui Gesù ha salavto il mondo per mezzo della fede, sia perchè sia un'atto meritorio e non è possibile entrare in contatto svelato con le verità di fede. Noi non possiamo fissare il Sole direttamente quando è al massimo della sua luce, e una cosa simile riguarda le verità di fede. Sono così e anche se Dio volesse svelarcele dovrebbe fare un miracolo. Ma fa qualcosa per qualche mistico per dargli qualche nozione più forte di sè. Ma perchè al mistico o alla mistica di turno e a me no? Primo perchè è una persona che ha una fede già granitica, quindi l'esperienza mistica non li toglie la fede e lo rende figlio dell'oca bianca e il mistico, generalmente ha già dato ampi attestati d'amore. Il Signore ci rende quanto gli diamo. Cosa ho dato io fino ad oggi al Signore? I doni extra che il Signore ci dona, sono gratuiti - nel senso che se io dessi il mio corpo per essere arso vivo, non mi meriterei nessuna delle grazie straordinarie di Dio perchè sono al di là di qualsiasi opera che potrei fare per meritarle. Non esiste un merito in senso stretto ma esiste una disposizione, Dio fa queste cose nei confronti di chi ha dato attestazioni d'amore, di fedeltà, di perseveranza nelle prove, di superamento nelle prove ecc.... se ci fosse qualcuno dovesse dire altro, dice male. E ciò fu anche per Luisa. Luisa, nei primi 10 volumi ha sofferto tantissimo e le croci volontarie sofferte. Dio non fa ingiustizie. Altrimenti uno potrebbe dire: come mai a quello sì e a me no? Ma Dio non si fa dire queste cose. Il don cita un'altra mistica nella quale si riprende il dialogo tra Gesù e gli apostoli dopo la Resurrezione, all'inizio erano tutti con la coda tra le gambe ma dopo si sono un pò ringalluzziti e qualcuno ha trovato il coraggio di rimproverare al Signore di essere apparso prima alle donne e poi a loro. E Gesù ha iniziato a dire: Alt. Diventa serio e questa cosa non dovevano dirlo e gli dà una bella lavata di capo. Gesù dice: avevo 12 apostoli, a questi gli avevo dato di tutto e di più, loro hanno avuto ciò che nessuno ha avuto, stavate sempre con Me, gli spiegavo le parabole ecc... ci rendiamo conto? Gli ha dato poteri di fare miracoli, ecc.... e che avete fatto al momento della prova? Uno si è impiccato, il capo della Chiesa mi ha rinnegato e spergiurando e gli altri sono scappati a gambe levate. Poi Giovanni si è ripreso ed è venuto al Calvario. Poi sul Calvario c'era la Madonna e altre donne che non hanno avuto quello che hanno avuto loro, c'erano i pastori,...parlate ancora? Chi è che ha dato un pochino d'acqua quando avevo sete? Un pagano. Chi gli ha asciugato il sudore? Una donna (la Veronica).

Gesù sta dicendo che ci sono delle verità riguardanti la dv che ab eterno sono state decretate che siano manifestate e che Gesù pian piano le sta manifestando. Manifestarle è l'espressione più grande dell'amore che Lui ha per noi. Quindi i suoi scritti (di Luisa) sono un testamento d'amore.

"..Sono Gesù tutto amore e manifesto il mio più grande amore nel parlare del mio Volere Divino..." Gesù

"....Ma sai perché? L’essenza della nostra Vita viene riconosciuta col parlare di Esso ed il mio Fiat si biloca nella mia parola e ripete la nostra vita in mezzo alle creature, né c’è gloria più grande per Noi, né pienezza di sfogo del nostro amore eccessivo, che vedere la nostra vita bilocata per darsi, insediarsi...." Gesù

Conoscere la divina volontà significa penetrare un pò in quel mistero della vita Trinitaria che per noi ci stanno dei veli impossibili da scorprire: come possiamo immaginare che campino le Tre Persone Divine? Il don ha una laurea in telogia dogmatica - sa delle cose - però da lì ad immaginarsi cosa combinano le Tre Persone ci passa un pò. L'essenza di Dio è l'amore e la dv - il don la chiama - il motore dell'amore, è ciò che mette l'amore in perpetuo atto. Sono concetti tutti trascendenti, per capire cosa sia l'Atto Puro o Atto Unico - il don dice che ci vogliono delle nozioni teologiche articolate che se non le possiedi non ci capisci nulla. In Dio ci può essere solo un'atto Unico perchè in Dio la molteplicità non esiste, perchè essendo una sostanza semplice. Dio ha fatto infinite cose distinte una dall'altra. Noi percepiamo le cose di Dio come molteplici, noi non siamo esseri semplici ma composti. Noi siamo materia e spirito, siamo anima e corpo, sono due principi che sono uniti, è una composizione tra materia e spirito. Ma c'è un'altra composizione, tra la sostanza e gli accidenti. Capire questo concetto fa capire un pò cosa accade nell'Eucarestia, perchè in essa cambia la sostanza ma rimangono gli accidenti. Gli accidenti sono la modalità esterna con cui una sostanza si manifesta. Tutti noi apparteniamo alla sostanza del genere umano ma nessuno di noi è uguale all'altro, le nostre fattezze esteriori sono diverse tra noi. Perchè si dice che Gesù è della stessa sostanza del Padre? Perchè è vero Dio come Lui, alla sostanza divina si è unita la sostanza umana che ha preso incarnandosi. Noi siamo composti e anche Gesù in quanto uomo - non in quanto Figlio - è anima e corpo e ha gli accidenti propri della propria persona. Ma in Dio queste cose non ci sono, ecco perchè è trascendente. Per noi è incomprensibile. Dio è. Non c'è presente nè passato e futuro. Il don non ha troppi problemi a spiegare che la nostra anima, angeli ecc... è iniziata ad esistere e non finirà mai. Ma quando inizia a dire che Dio non è mai iniziato qua iniziano i problemi di comprensione. La nostra mente non può concepire qualcosa che non abbia un momento di inizio. Perchè noi siamo enti creati e non siamo Dio.

"..Quindi la nostra opera creatrice non finì, ma continua, ma non col creare nuovi cieli e soli nell’universo, no, no, ma il nostro Fiat Divino si è riservato di continuare la Creazione in virtù della sua potenza creatrice che, come pronunzia il suo Fiat, crea, biloca, ripete la nostra Vita Divina in mezzo alle creature. Continuazione di Creazione più bella non ci può essere, perciò prestami attenzione ed ascoltami...." Gesù

Spiegare bene questo passaggio, richiederebbe al don una meditazione non indifferente. Gesù dice che la Creazione è mantenuta ininterrottamente nell'essere da un'atto continuato che la mantiene nell'essere. Pensiamo quando facciamo un giro, succede che se vado a mettere il mio Ti amo in tutte quante le creature (nel Sole, la Luna, gli Atomi ecc...), questa cosa non è una pia immaginazione ma una cosa che succede in realtà anche se a noi non sembra perchè siamo in terra. E' come se prendessero vita ed essere nel mio riconoscimento, esistono anche per me che sto facendo quest'operazione. Esempio: se io vado in Paradiso, che fila ci sarà davanti a Gesù e alla Madonna? Potrebbe venire un pensiero del genere che per noi umani è perfettamente normale. Gesù in Cielo è uno ma si dona personalmente a ciascuno dei beati come se esistesse solo quel beato. Se Gesù si sta donando con 10.000 santi e sante in contemporanea, nessuno sa cosa sta facendo con gli altri santi. E quel momento d'amore con Lui non cambia o toglie qualcosa agli altri. Vedete che si capisce qualcosa.

"..La nostra Maestà Suprema ha stabilito ab eterno, tutte le verità della Divina Volontà che deve manifestare, le quali stanno come tante regine nel nostro Ente Divino, aspettando con amore invitto di prendere la via per la terra, per portare come regine alle creature il gran bene di queste conoscenze del nostro Fiat, le quali avranno l’ufficio d’insegnante per formarle a seconda le verità che annunziano. Queste regine delle mie verità daranno il primo bacio della vita del Fiat e saranno dotate di virtù trasformatrici capaci di trasformare nella stessa verità coloro che le ascoltano; rimarranno con loro, pronte ai loro bisogni, per aiutarli ed istruirli, saranno tutto amore per essi, disposte a dare ciò che vogliono, purché le ascoltino e si faranno condurre e maneggiare da loro...." Gesù

Quando noi ascoltiamo le verità sul Fiat, solo queste, hanno una virtù trasformatrice. Vuol dire che se anche se non dobbiamo crogiolarci - noi dobbiamo metterci del nostro, dobbiamo ricambiare, corrispondere ecc.... ma ciò nonostante ma quando noi ascoltiamo possiamo pensare che il nostro ascolto, con una certa attenzione, ciò ha prodotto una trasformazione in meglio - della verità che ho ascoltato - della mia anima. Lo dice Lui. Ecco perchè ascoltare o leggere queste cose. Il don vorrebbe arrivare a leggere fino in fondo tutti i 36 volumi perchè ha conosciuto gente che ha fatto della divina volontà la loro vita ma non ha letto tutti i 36 volumi. Ma non bastano 10 o 15, perchè molte delle cose che accadono, noi non ne siamo consapevoli. Gli effetti spirituali sfuggono alla nostra percezione. Gli effetti di una comunione sfuggono alla nostra portata, certo la Chiesa ci dice che sono quello e quell'altro, ma cosa succede a me? Non è detto che un ringraziamento fatto con fervore e consolazioni sia migliore di un ringraziamento fatto - per ragioni contingenti - in aridità e con una botta di sonno. A noi sembrerebbe migliore il primo ringraziamento ma è tutto da dimostrare, perchè alcuni maestri di spirito dicono che è migliore la seconda. Perchè nel secondo caso tu stai a fare il ringraziamento con un'atto di puro amore e di volontà e non provi nessuna gratificazione. Stai solo per Lui e non per accidents per quel godimento immediato.

Se uno crede che qua parla Gesù vada avanti ma se uno non ci crede che parli Gesù non perda tempo e si occupi di altro. Ma se ci crediamo, attenzione che quando Gesù dice una cosa, quella cosa sta come Lui l'ha detta.

mercoledì 7 febbraio 2024

Che cosa significa "Volontà di Dio"

Gesù spiega come sia impossibile sfuggire alla Divina Volontà in quanto è la causa di tutto ciò che è. Anche i demoni e i peccatori sono soggetti alla Volontà di Dio espressa e presente nella sua giustizia punitrice. Libro di Cielo, Volume 33, 20 Luglio 1934, Mercoledì 31 Maggio 2023

20 Luglio 1934 Tutto ciò che esce da Dio è tutto innocente e santo. Come la Creazione è un atto solo di Divina Volontà. Chi è la trionfatrice nello spazio dell’universo.

La sintesi della meditazione di oggi, il punto focale, il don pensa possa essere questo: non si può sfuggire dalla divina volontà, bisogna solo scegliere come stare in essa. Gesù oggi dice questo (fondamentalmente questo).

"..Perciò si può dire che la mia Volontà è tutto per la creatura e il suo primo atto di nascere è la continuazione della sua conservazione, né la lascia mai o per via d’amore, o per via di grazia, o per via d’opera operante, come chi di volontà vive e conosce di vivere in Essa. Se il peccato la travolge, neppure la lascia, la involge col suo dominio nella sua giustizia punitrice, sicché la creatura e tutte le cose sono inseparabili dalla mia Volontà..." Gesù

A volte giova però fare qualche passo indietro: c'è stato un tempo - il nostro tempo ha un punto di inizio Alfa - lo dicono anche gli scienziati razionalisti atei, lo sanno anche loro, c'è un punto Alfa o il Big Bang (13 miliardi di anni fa?). 30 miliardi di anni fa, l'Universo non c'era, ma secondo noi pensanti - non è un problema di fede o di raziocinio - se c'è qualcosa, ci dev'essere poi la causa prima che non è causata da nessuno. E' un'esigenza evidentissima. Dovunque ti trovi, girati e guarda le cose che vedi: qualsiasi cosa che tu veda - anche le membra del tuo corpo, non ci siamo fatti da soli. Su questo non ci dovrebbe essere problema. Non ricordiamo quando siamo stati concepiti e ci hanno detto la nostra data di nascita. Che tutto è fatto da qualcosa quindi - nel Concilio Vaticano I si è detto che l'esistenza di un'essere supremo causa prima di tutte le cose non è una cosa di fede ma di ragione, ci possono arrivare anche gli atei. E chi nega ciò dev'essere scomunicato. La fede viene in un secondo step. Non ci arriverai mai con la ragione che Dio sia Uno e Trino. Tutto quello che noi vediamo è uscito da Dio come causa prima, perchè Dio ha voluto farlo uscire. L'universo esiste - non perchè Dio era tenuto a crearlo - la nostra volontà libera è un pallido riflesso di quello che è Lui. Dio fa solo quello che vuole. Tutto cio che è - si chiamano esseri contingenti, io o tu avremmo potuto anche non esserci. Se noi ci siamo, è perchè la nostra anima l'ha creata Dio. Che io lo sappia, ci creda, non ci creda, lo sappia ecc... io sto dentro la Volontà divina. Gli enti creati ci stanno perfettamente nella dv - ma sono inconsciamente. Sono millenni o milioni di anni che il Sole sta lì a fare quello che deve fare senza muoversi e così come gli altri elementi creati a differenza di noi. E che cosa ci sta dicendo Gesù? Tu da qua non scampi.

Uno può dire: se io pecco, esco dalla divina volontà come il diavolo. Uno potrebbe dire: mi ribello alla divina volontà, pecco e mi chiamo fuori da ciò e su di me Dio non ha nessun potere. Come mai il diavolo talvolta è costretto a dire ciò che non vorrebbe dire? I libri degli esorcismi, il don li legge perchè si vede che la dv lascia un margine d'azione al diavolo prescritto e funzionale ad un bene più grande per esempio noi dobbiamo essere tentati, certo che chiediamo al Signore che non ci sia una forte tentazione, e di darci la forza. Ma la tentazione è funzionale ai disegni di Dio che la permetti perchè io combatta e vinca contro di essa non perchè pecchi, e posso farlo se mi schiero dalla parte di Dio. Se non ci fosse la tentazione noi non saremmo liberi. Molte cose Nostro Signore non ce le fa conoscere - se vedessi cosa accade durante la Messa o altro.. - così andrebbero tutti a Messa senza nessun merito. Perchè avremmo la certezza incontrovertibile che c'è Gesù. Non sarebbe un'atto libero o volontario o meritorio. Perchè se lo vedo che merito ho? Quando il diavolo vorrebbe tentarci troppo il Signore lo frena. E così funziona. Chi pecca sarà travolto dalla giustizia punitrice.

"..Se il peccato la travolge, neppure la lascia, la involge col suo dominio nella sua giustizia punitrice, sicché la creatura e tutte le cose sono inseparabili dalla mia Volontà..." Gesù

Dio sta dicendo che vuole punire il peccato - Dio è misericordia verso chi dopo il peccato gli chiede perdono non verso chi rimane nel peccato in modo impenitente. Dio è giustizia punitrice. Si esce (con il peccato) dalla volontà di Dio che vorrebbe darti ogni bene, volerti felicitare e riempirti d'amore...più che uscire ne causi la trasformazione. E' come se "inducessi Dio a trasformarsi da amore in giustizia". Ma da lì non si scampa. Un dannato sta nella volontà di Dio come ci sta un demonio: soffrendo indicibilmente - il demonio fa tutto quello che gli pare entro i limiti stabiliti dalla divina giustizia. Quanto vorrebbe il demonio uccidere a seduta stante i servi dell'Altissimo, ma non lo può fare. A San Giovanni evangelista hanno provato due volte a farlo secco: una volta a Porta Latina, l'hanno schiaffato dentro la pentola con la pece bollente ma è uscito illeso. Poi un'altra volta hanno provato ad avvelenarlo dentro il vino (si vede con un calice circondato da un serpente -- si vede nei quadri). Come è accaduto ad altri santi. La fossa dei leoni con San Daniele. E i tre giovani buttate nella fornace ardente? Lo vogliamo capire cosa è questa divina volontà? Non scappa nessuno. Solo che noi esseri umani, disgraziati che non siamo altro, non come ladri in continuazione. Ci prendiamo gli effetti della divina volontà senza ringraziare. Poi c'è il terzo step: io, siccome riconosco tutto: io voglio obbedire e fare la Sua Volontà. Dal minimo al massimo possibile. E poi voglio prendere la volontà divina come vita dei miei atti e non voglio fare nemmeno un pensiero fuori di essa. Gli atomi di una pietra si muovono nella dv, Dio è capace di stare attento agli elettroni attorno al Nucleo e a tutte le Galassie dell'Universo (Gli elettroni ruotano attorno al nucleo dell'atomo, ad una distanza di circa 10-6 cm, con velocità che possono raggiungere i 3000km al secondo (10.800.000km/h), e senza essere soggetti alla forza di gravità, ma solo a forze di natura elettrica....informazione in rete). Tutto ciò che il Signore ti manda, prendilo anche se ti fa soffrire - croce, persecuzione ecc...- adesso mi fa soffrire. Ma poi si trasforma in gloria. Se tu vivi nell'amicizia con il Signore e nella sua volontà, tu pensi che Lui possa permettere che qualcuno ti faccia qualcosa di male senza il suo beneplacito? Qualcuno ha mai fatto male alla Madonna? A Lei direttamente, qualcuno ha mai alzato le mani? La Verginità e la verecondia della Madonna stanno sotto la protenzione della divina volontà. Alla Madonna gli hanno dato una coltellata? L'hanno spogliata nuda? La Madonna ha avuto un sacco di dolori ma questi no. Ma perchè Dio questo non lo permette per nessun motivo. I diavoli hanno fatto la cosa più cretina che si possa fare: ma come ti può venire in mente che tu puoi competere con la volontà di Dio? San Michele è un grande dice che Chi è come Dio? E' ovvio. Non ci vuole la scienza infusa, come fai a metterti contro Dio e sperare di vincere? Sei un pazzo, folle o stupido se pensi di vincere. Andare ad ingiuriare l'Onnipotente, se volesse ti fulminerebbe a seduta stante...Dio ha fulminato Onan e due persone che si sono azzardate a toccare l'arca dell'Alleanza. Se non lo fa, non lo fa perchè non vuole. Gesù poteva fulminare le persone a seduta stante. Una delle grandezze con cui si vince al diavolo è non reagire mai alle provocazioni. Dio non ci fulmina perchè non vuole farlo.

mercoledì 31 gennaio 2024

Cosa fare per formare negli atti la vita della Divina Volontà

Gesù spiega a quali condizioni un atto di Divina Volontà viene formato nei nostri. E cosa succede quando ciò si verifica. Libro di Cielo, Volume 33, 8 Luglio 1934, Lunedì 29 Maggio 2023

8 Luglio 1934 Che ci vuole per formare la vita della Divina Volontà nella creatura. Velo che la nasconde, scambio di vita.

Brano relativamente breve ma molto intenso, siamo quasi a metà del 33° volume. Il centro della meditazione di oggi è molto bello e qua Gesù risponde ad una domanda che molti si fanno: cercando di essere un pochino più preciso, se io voglio cooperare a formare questa vita nella divina volontà che devo fare? Gesù va un pochino nei dettagli. Il don li spiega perchè chi vuole possa lavorare per entrare di più nella divina volontà.

Mi sembra che il Voler Divino con occhio indagatore vada sempre guardando se in tutto il mio interno scorre, come atto primo, la sua adorabile Volontà e, con una gelosia ammirabile e Divina, tutto investe,...." Luisa

Luisa sente la dv che la controlla. La grandezza di un'atto è se quell'atto è unito alla divina volontà

"...né guarda se l’atto è piccolo o grande, ma guarda, se vi corre la vita della sua Volontà, perché tutto il valore e la grandezza d’un atto, viene avvalorata se c’è dentro la sua Volontà, tutto il resto si riduce per quando grande, ad un sottilissimo velo che basta a coprire e nascondere il grande tesoro, la vita impareggiabile della Divina Volontà...." Luisa

Un'atto nostro per quanto possa essere virtuoso e limitato è anche molto molto imperfetto. E quindi è indegno di Dio, così come la consacrazione Totus Tuus ha come effetto principale quello di fare passare tutti i nostri atti attraverso il Cuore di Maria in modo tale che tutte le macchie di cui sono impastati i nostri atti siano tolte e siano presentati a Dio in modo presentabile. Siccome i nostri frutti sono marci, se un frutto è parzialmente marcito, uno può togliere la parte marcia e si può mangiare la parte sana. Quando sono peccaminosi, i nostri atti, sono come frutti che sono marci del tutto; ma quando non sono peccaminosi - a meno di non avere grazie straordinarie - i nostri atti sono macchiati o marci in parte, hanno una parte più o meno ampia che è marcia. Non potremmo presentarlo a Dio. Il problema è che fino a quando siamo in questa carne mortale - salvo purificazioni particolari - non potremmo mai presentare cose degne di Dio. In questa vita non si possono vivere gli amori che Dio ci ha destinati fin dall'eternità (tenera amata) perchè in questo mondo c'è la concupiscenza; l'amore verso il prossimo può essere il più casto e santo ma se mi avvicino ad un'altra creatura potrebbe svegliarsi la concupiscenza e io non posso farci nulla. I Santi ci hanno pianto su questa cosa qua, gli dispiace offrire uno spettacolo orrido ai suoi occhi. Maria prende i nostri atti, li unisce alle sue intenzioni, li purifica e li presenta a Dio. Tu - esempio del don - con tutto quello che compi nella giornata porterai al Signore 20 tipi di frutta diversa, tutte quante marcite in parte..o in tutto. La Madonna toglie la parte marcia e ne prepara una macedonia da offrire al Signore. Quello che poi quello che le rivelazioni di Luisa hanno aggiunto è che un'atto umano rimane un'atto umano quindi finito e quindi per quanto purificato è un'atto umano finito, si svolge nel tempo ma Dio è eterno ed infinito. Dio guarda con benevoleza un'atto del genere, ma se uno ci pensa bene non sono atti degni di Lui perchè il mio è un'atto piccolo, limitato e finito mentre Dio no. Quindi questi atti devono essere portati nella dv, e dopo essere stati purificati diventano degni di Dio.

Come faccio a scorrere la dv in ogni atto che faccio? Gesù lo spiega. E c'è un complesso di fattori, non è così facile - è semplice come le cose divine ma non è semplice

«Figlia mia benedetta, per fare che un atto Mi sia gradito e la mia Volontà possa formare vita intera in esso, tutto l’interno della creatura dev’essere accentrato nel mio Fiat!..." Gesù

Cioè:

La volontà deve volerlo,--- noi dobbiamo volerlo, poi il desiderio deve ardente, (".. il desiderio deve ardentemente desiderare ciò che vuole il volere,..") devi avere un tale ribrezzo dei tuoi atti lasciati a sè stessi, gli affetti e desideri devono tendere....polarizzati verso questa intenzione. "....il cuore deve amare e rinchiudere nel suo palpito la vita della mia Volontà, la memoria deve ricordarlo, l’intelligenza comprenderlo...." // se non ci sono tutti questi fattori messi concomitanti e messi assieme non si forma la vita della divina volontà nel nostro atto. La totalità del nostro essere - evidentemente interiore - perchè i nostri affetti, il nostro cuore, ecc.... sono cose interiori....il don vorrebbe permettersi una piccola sottolineatura...il don quando fa qualche esempio lo fa perchè ha motivo di farlo non perchè si diverte. Lo diceva il Montfort diceva che la devozione alla Madonna Totus Tuus è principalmente interiore - ci sono dei gesti esterni (catenina al polso, dici il Magnificat, ti impegni a recitare il Rosario, l'atto della consacrazione ecc...) ma questo è l'esterno. Questa devozione ti dovrebbe portare ad una vita intima di unione con Maria. La vita nella dv è tutta interiore, fuori non si vede nulla salvo qualche spia che ti fa vedere che la persona coltiva una vita interiore. Al don è capitato di incontrare persone scandalizzate che per qualche motivo sono entrare in contatto con qualche gruppo di persone che vive nella dv con rispettivi animatori (il don non sa come chiamarli). Non c'è un gruppo della dv. Queste meditazioni che il don tiene sono partite per aiutare il prossimo a capirci qualcosa sulla dv, proprio per non rimanere da solo....sembrava una cosa tanto bella. Il don si è imbattuto in questi scritti attraverso una serie di circostanze, non è si è messo a sentire qualche grande predicatore, è un'autodidatta. Che esistano questi gruppi della dv il don non lo sapeva. A quello che raccontano le persone - uno non può credere a tutto quello che gli viene detto perchè i racconti sono sempre di parte e bisognerebbe sentire la controparte - succede che quando una lamentela ti arriva da X, da Y, da Z ecc.. e la lamentela ha sempre in oggetto la stessa problematica, non ci vuole la scienza infusa che qualcosa c'è. Il problema è che questi gruppi - non tutti - lamentano che si trovano a fenomeni esteriori un pò ipertrofici, appariscenti ed evidenti - modi di fare, dire, modi di salutare ecc... e chi li vede si impressione, non dà una buona impressione specie dopo questa facciata ci sono comportamenti oggettivi un pò così e che lascia le persone un pò disorientate. Se questa cosa è quello che ho visto in questo gruppo, io questa cosa non la farò mai.

Il don ha fatto questo esempio perchè crede e ritiene che sia più fruttuoso a stare attenti a queste dinamiche interiore, il don non è sempre così attento a capace, dice di essere un disatro. Piuttosto che caricare l'esteriore è opportuno polarizzarsi nell'interiore perchè una persona che ti vede è affascinata.

"..Perciò non serbare nulla di te e per te e Ci darai la grande gloria di avere una vita di nostra Volontà sulla terra velata dalle tue spoglie mortali e tu il gran bene di possederla, sentirai nelle tue spoglie, come rapido mare, scorrere la felicità, le gioie, la fermezza del bene, l’amore che sempre ama, le dolcezze, i gusti, le conquiste del tuo Gesù saranno anche tue...." Gesù

Le persone potrebbero chiederci: come fai ad essere così costante e perseverante nel bene? Sembri indistruttibile. Noi potremmo dire: dipende dalla dv in me e il segno della sua presenza è la fermezza. Ma come mai sempre così felice? Eppure sei una persona crocifissa, tribolazioni, tanto odio intorno ecc... come fai a sempre essere così felice? E a non soccombere sotto il peso di queste cose? Lo faccio per grazia di Dio - e forse perchè la vita della dv sta iniziando ad attecchiare in me anzichè dire Fiat o Cristo Regni Fiat. Il don sarebbe un pochino cauto ad ostentare modi di fare che altri non possono capire - tipo dire Fiat, Cristo Regni ecc.... - magari usarli solo tra persone che si capiscono, perchè a quello che gli risulta potrebbe essere controproducente polarizzare la gran parte delle energie sulle cose esterne. Non pensiamo che la dv le croci diminuiscano anzi aumentano.

"...Le tue spoglie continueranno l’ufficio di pene quaggiù, ma avranno una vita di Volontà Divina che la sosterranno e se ne servirà per svolgere la vita delle sue conquiste e vittorie Divine, nelle spoglie umane..." Gesù

Attenzione a massima alle dimensioni interiori che oggi Gesù ci ha evidenziato.

domenica 28 gennaio 2024

Diventare calamite della Divina Volontà

Importanza dell'attenzione nel conoscere per poter ricevere la vita della Divina Volontà nei propri atti. Il grande prodigio: Dio non solo dona se stesso alla creatura, ma consente alla creatura di donare se stessa a Lui. Libro di Cielo, Volume 33, 29 Giugno 1934, Venerdì 26 Maggio 2023

29 Giugno 1934 L’attenzione è l’occhio dell’anima. Come nella Divina Volontà non ci sono ciechi. La calamita, il conio dell’immagine Divina negli atti nostri. Come Dio si fa Prigioniero della creatura.

Altre volte Gesù (come nel brano di oggi) è breve, e però quando lo fa lancia delle bombe divine molto cariche. Oggi Gesù è uscito con l'immagine della calamita, tutte immagine significative perchè Lui sa usare bene le parole e non per nulla ci ha lasciato dei capolavori di questo tipo. Quando Gesù ci dice qualcosa per immagini, dobbiamo stare attenti all'immagine usato.

Il primo concetto fondamentale - che vale per tutti (anche fuori dalla divina volontà) è: Dio non dà i suoi beni ai ciechi.

"..Io non voglio dare i miei beni ai ciechi..." Gesù

Un cieco non può provvedere a sè stesso, ci dev'essere qualcuno che provveda a lui sotto tutti i punti di vista. Supponiamo che ci sia un beneffatore che dia dei soldi ad un cieco, quello campa coi soldi ma non sa chi è stato a metterceli. E quindi ci campa ma lui non sa da dove viene quel beneficio. Nostro Signore ci dà una montagna di beni e gli dà agli ingrati e malvagi (quelli sussistenti della Creazione) e dove c'è sempre un Ti amo di Gesù e Lui lamenta che spesso ci sono ladri e traditori. Tutti quelli che gonono dell'aria che respirano, dei beni della natura e tutte le altre opere del Fiat Creante e non capiscono o non vogliono rendersi conto che quelle sono opere di Dio per la nostra felicità e quindi bisognerebbe ringraziare il Signore. Ma qua si parla di ulteriori beni. E sono quelli di cui Gesù parla più sotto:

«Ah! Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è il vivere di Cielo, è sentire nell’anima la vita della luce, dell’amore, la vita dell’azione Divina, la vita della preghiera,..." Gesù

Hanno tutti un comune denominatore: vita. Vita della preghiera, vita dell'azione ecc... Gesù sta dicendo che per questi beni soprannaturali Gesù non li darà a chi non si è reso capace di riconoscerli con l'occhio dell'anima il dono che voglio fare e si dispone a ricevere l'investimento. Prendiamo per esempio la vita della preghiera, significa che nella preghiera troviamo la vita. Per questo non basta la preghiera vocale, la Messa, la vita ordinaria di grazia, la comunione fatta in modo superficiale e frettoloso, ecc... ciò parte quando si ha l'orazione di raccoglimento o di quiete o l'orazione di unione o la preghiera profonda. La preghiera vocale è bella, ma non sempre riusciamo a dire il rosario stando con la testa in contemplazione dei misteri assorti e raccolti - spesso ci costa un pò - ed è per questo che la preghiera è un'opera penitenziale. La preghiera è un dovere - chi prega si salva e chi non prega si danna - Gesù dice che Lui è la Vita, ci sono dei passaggi nel Vangelo di san Giovanni, nella Vita è racchiuso tutto. Il sangue è la vita e non è casuale che Gesù ci ha lavato con il suo sangue. Quando sentiamo la parola chi fa la divina volontà e vive in essa, quindi la divina volontà entra nel suo cuore - e noi sappiamo che la vita nella dv è un motore sempre acceso di amore. La dv è il principio della vita di Dio che fa circolare l'amore. Il godimento del Figlio verso l'amore che ha il Padre noi non lo capiremo mai, due persone infinite che si amano in modo infinito. Ti pare che Nostro Signore vada a dare questa vita ad un cieco, una persona che non se ne rende conto, che non dovesse accoglierla e che non gusti la vita della preghiera..... noi (se arrivasse) dovremmo stare tutto il giorno a ringraziare distruggendoci le ginocchia e non possiamo comportarci con Dio come dei cafoni - che prende, considera tutto come dovuto e non ringrazia. Ma come si arriva a questo?

(Luisa) Il Volere Divino non mi lascia mai sola, mi sembra che mi guardi sempre per investire il mio pensiero, la mia parola, il più piccolo dei miei atti, ma vuole la mia attenzione, vuole che io sappia che vuole investire i miei atti e che guardandoci a vicenda, Lui dona ed io ricevo....."

«L’attenzione è l’occhio dell’anima che sa conoscere il dono che voglio fare e dispone l’azione a ricevere il mio investimento...." Gesù

La prima cosa che bisogna fare per entrare in questo sono acquistare le conoscenze. Perchè se io so che Dio vuole donarmi la sua stessa vita e costituirsi come vita dei miei atti, avrò sempre un'occhio aperto magari come in sottofondo a questo. Attenzione a non perdere mai il senso della divina presenza, a stare attenti che ci si muove e si vive sotto i suoi occhi. Il dono va visto, conosciuto ed apprezzato.

Cosa disse Gesù a S. Margherita Maria Alacoque? Io sto qua nelle Ostie ma in cambio ricevo ingratitudine, disprezzi, indifferenze ecc... le persone disprezzano i grandi dono dell'Altissimo. Che oggi c'è un disprezzo grossolano nei confronti di tantissime cose e Dio non è affatto contento di questo. Ricordate la parabola di coloro che non accettano l'invito a nozze? Il Signore dice: andate a cercare altri invitati perchè coloro che hanno rifiutato l'invito non si siederanno al banchetto delle nozze. Vivere nel dv, in Cielo si vive d'amore, quindi poi la vita della luce cioè il discernimento, le scelte da farsi...questo non significa che abbiamo sempre tutto chiaro, ma dobbiamo pregarci un pò sopra per capire quale sia la volontà di Dio, si sente quando Nostro Signore ce lo fa capire in maniera non troppo complicata. Basta pregare un pò sopra ed avere un pò di pazienza.

"..ma mettere in condizione la creatura di poter dare a Noi e dare atti nostri, non suoi, monete coniate con la nostra immagine è l’amore che supera tutto e che, non potendo contenere, nella nostra enfasi d’amore diciamo: “tu Ci hai ferito, la calamita degli atti tuoi Ci ha rapiti e Ci ha resi dolci prigionieri nell’anima tua e Noi ti renderemo la pariglia di ferirti, rapirti e di imprigionarti in Noi....." Gesù

E' questa la vita nella divina volontà. Il don lo dice anche per sè. Non è tanto facile ed agevole capire queste cose. Effettivamente queste cose sono verità di altissimo livello, ma però se uno, ragionandoci un pò sopra alla luce della Fede, ci capisce. Se la dv è in me come vita, gli atti miei sono investiti della divina potenza e come tali vengono presentati agli occhi dell'Altissimo sia atti volontari ed involontari. Perchè questo accada, fai una piccola fusione prima di andare a dormire (voglio dormire nella tua volontà ecc...), quando saremo coscienti...faremo tutti atti divini? Se mi arrabbio e dico una brutta parola quello non si trasforma in atto divino, se perdo un pò la pazienza quella cosa non si trasforma in atto divino...però quando vado a dormire, almeno il sonno lo metto al sicuro perchè nel sonno non possiamo fare imperfezioni o imperfezioni volontarie e quindi il sonno se lo prende tutto la divina volontà.

"..Tu devi sapere che chi fa la Divina Volontà e vive in Essa..." Gesù

Prima di vivere nella dv bisogna farla, non possiamo pensare di portare nella dv degli atti che non sono graditi al Signore. Per questo il don recentemente ha biasimato e corretto degli usi che gli sembrano impropri della dv, tu non puoi usare la dv come una sorta di strumentalizzazione di atti che non possono essere graditi al Signore. Tu non puoi pensare di rendere divino un'atto non gradito al Signore: io non posso dire vieni divina volontà nel mio mangiare se mi strafogo, la dv viene nel mio mangiare se mangio moderatamente. Non posso dire vieni dv nel mio fumare, sarebbe un sacrilegio perchè quell'atto la offende (in quanto il fumo danneggia il corpo che è un'atto della divina volontà che ci ha dato ndr), non posso dire vieni divina volontà nel mio guidare se mi capitasse di guidare in maniera spericolata. Non è concepibile una cosa del genere. Ecco perchè fare la divina volontà e vivere in essa non si possono mai disgiungere - se tu non fai la dv non puoi vivere in essa. Ci sono una montagna di atti che Nostro Signore non li prenderà mai con la sua vita. Queste cose non possiamo mai perderle di vista. A quanto sembra comprendere il don dagli scritti - ma non possiamo saperlo con certezza - le previsioni sul futuro sono aleatorie - il don sa di gente che si è messa a litigare (!) nel cercare di capire se il regno della divina volontà sarà una cosa manifesta o privata. Lo vedremo. Come fai ad affermare con certezze alcune cose che trattano di Dio e del suo mondo? Quante cantonate prendono le persone che cercano di fare profezie sul futuro? Bisogna stare sempre in un stato di doverosa umiltà, cercare quello che appare solido e certo e lasciare al Signore quello che non riusciamo a definire. Qua Gesù parla di uno stadio avanzato e compiuto di vita nella dv (parlando della calamita). Chiamiamo tranquillamente la dv nel battito delle ciglie - che qua il don non pensa che ci siano problemi a chiamarla - ma nelle nostre azioni coscienti e consapevoli che compiamo ad occhi aperti...perchè possiamo sperare che l'atto preventivo e gli attuali vadano a buon fine dobbiamo tenere quella vigilanza per restare almeno nell'ambito del lecito. Perchè altrimenti Lei non diventerà vita dei nostri atti, gli atti balordi respingono la divina volontà.

sabato 27 gennaio 2024

Si può essere ladri e traditori di Dio?

Gesù afferma che la sua Volontà presente in tutta la Creazione, è un incessante atto di amore, che la creatura deve conoscere. e ricambiare. Chi non lo fa è un ladro e un traditore. Il "ti amo" è la forma più alta di preghiere. Libro di Cielo, Volume 33, 24 Giugno 1934, Giovedì 25 Maggio 2023

24 Giugno 1934 Chi vive nella nostra Volontà sente il palpito Divino nelle sue opere, conosce le sue mire, opera insieme ed è la benvenuta nel nostro Fiat.

Il brano di oggi ha il suo cluo in un paio di espressioni molto profonde e da meditare. Ad avviso del don la prima frase è:

"...perciò se qualcuno non Ci conosce, Ci sentiamo derubati e se qualcuno non Ci ama, Ci sentiamo traditi..." Gesù

"...e tu riceva tutti questi gradi del mio ardente amore, in modo da coprirti e farti restare affogata d’amore, ma tanto che non saprai dirmi altro che Mi ami, Mi ami, Mi ami”...." Gesù

Torniamo indietro nel tempo, il brano che parla dell'importanza del Ti amo a Gesù....(28 Marzo 1917 Il “ti amo” di Gesù. L’atto immediato con Lui.)

Questo brano che parla dell'importanza del Ti Amo e deve farci comprendere l'importanza del Ti Amo.

("....(Luisa) Ed io: “Vita della mia vita, dimmi un’altra parola.” E Gesù, come se mi alitasse, ha soggiunto: “Ti amo.” Ma in quel “ti amo” pareva che tutti e tutte le cose ricevessero nuova vita, ed io ho ripetuto: “Gesù, dì un altra parola ancora.” E Lui: “Parola più bella di un “ti amo” non potrei dirti e questo mio “ti amo” riempie Cielo e terra, circola nei santi che ricevono nuova gloria; scende nei cuori dei viatori e, chi riceve grazia di conversione e chi di santificazione; penetra in Purgatorio e, come benefica rugiada, piove sulle anime che ne sentono refrigerio; gli stessi elementi si sentono investire di nuova vita nel fecondare, nel crescere, sicché tutti avvertono il “ti amo” del tuo Gesù. E sai quando l’anima si attira un mio “ti amo”? Quando, fondendosi in Me, prende l’attitudine divina e, sperdendosi in Me, fa tutto ciò che faccio Io.”....." Gesù)

C'era stata l'apostola dell'atto d'amore (suor Consolata Betrone - Gesù e Maria vi amo, salvate le anime per esempio). Non esiste nessuna forma più alta di questa e non esiste altra forma di preghiera anche mentale di questa. Perchè nella dv, la vita di fusione non è altro che vita d'amore. Ecco perchè Gesù ispirò questa suora nel diventare l'apostola dell'atto d'amore. I giri sono atti d'amore in cui io metto il mio ti amo a Gesù in quell'opera... la vita nella dv è stare incessantemente occupati nel ricevere l'amore dall'Altissimo e a ricambiarlo. Ma cosa si fa in Cielo? Si riceve e dà amore in modo continuo. Non è nientr'alto che questo. La dv è ciò che mette in atto l'Essenza d'amore di dIO; perchè Dio non sa fare altro che questo e anche gli altri suoi attributi sono da intendere e concepire in questo orizzonte. Dio è Trinità, la riflessione che ingenera il dogma trinitario, il fatto che Dio sia Uno ma Trino è conseguenza diretta della sua essenza perchè l'amore richiede l'amante e l'amato. Dio è Trino perchè è amore. Una spia della nostra vita nella dv è il tasso interno del nostro amore, amore percepito, accolto e vissuto da Dio e ricambiato. Non una cosa che faccio per forza, anche se a volte - fino a quando siamo in questa valle di lacrime - dobbiamo fare uno sforzo per fare l'atto d'amore. Può succedere, ma il ti amo gradualmente deve diventare una cosa naturale che si muove con il nostro respiro.

"...perciò se qualcuno non Ci conosce, Ci sentiamo derubati e se qualcuno non Ci ama, Ci sentiamo traditi..." Gesù

Pensiamo a tutta la parte dell'AT quando Dio chiama adultero il suo popolo eletto, quando fa sposare al profeta Osea una prostiuta (che non gli sarà fedele) per far vedere ai suoi contemporanei la situazione di fedeltà di Dio e i continui adulteri da parte del suo popolo. Questa è la storia di Osea. Tutti i passaggi dell'AT e del Nuovo Testamento dove Dio si manifesta come Sposo (Baruc, tuo sposo è il Creatore) ma con lo sposo si ha un rapporto d'amore - il miracolo alle nozze di Cana, gli invitati a nozze e chi rifiuta, il matrimonio mistico, le nozze eterne ecc.... e il matrimonio mistico ce l'ha ogni anima di per sè ma su questa terra sono molto pochi quelli che ci arrivano perchè non accolgono e corrispondono e vanno in giro a cercare altri amori o amanti. E la nostra volontà è assolutamente libera.

"...perciò se qualcuno non Ci conosce, Ci sentiamo derubati...." Gesù

Già se respiri sei un ladro, perchè l'aria, il naso, l'apparato respiratorio ecc.. te l'ha dato Dio e se non ci pensi almeno una volta nella vita...chi non conosce (la Santissima Trinità) è un ladro. Perchè si gode incessantemente notte e giorno tutte le opere della divina volontà che Dio ha fatto (Sole, cibo, aria ecc... opere della divina volontà). Chi ha creato la varietà dei sapori che tu avverti? Chi ha creato le papille gustative? ecc... è chiaro che un Figlio di Dio prega prima e dopo pranzo e accoglie il Ti Amo nel cibo che prendi.....e così tutto il resto. Non è che per trovare la dv dobbiamo andare in Cielo ma possiamo trovarla nelle sue opere...la tua mano, gli animali domestici, ecc... noi ci rendiamo conto delle cose che avevamo solo quando ce le tolgono. La differenza tra chi vive nella divina volontà e no, è che chi ci vive queste cose le sa, Gesù ce l'ha detto in tutti i modi, e chi queste cose non le sa è un ladro. Come dice il libro della Sapienza: attraverso le perfezioni visibili che sono state seminate dovunque, attraverso il nostro intelletto, - vedete? deve funzionare - noi dovremm chiederci: chi le ha fatte? Non come gli stolti che dicono: è il caso che le ha fatte, è l'evoluzione ecc... e meno male che si vantano di essere intelligenti. Si vantano di essere scienziati e quando moriranno, se non si convertono, avranno un'altro titolo perchè Dio gli dirà: tu sei stato un ladro, non hai letto il Libro di Cielo...altrimenti l'avresti saputo. Che fare?

"..Perciò tutte le nostre opere esterne furono fatte per esse, per dare loro amore, per far conoscere chi è che le ha amate..." Gesù

Vedete? Per far conoscere chi è...come nel libro della Sapienza. Una persona che è innamorata, non è possibile che non faccia regali a chi ama e non sta certo a pensare quanto gli costano. Il regalo è un'attestazione d'amore perchè se la persona non è un'ingrata riconoscerà che quella cosa è un'attestato d'amore e dovrebbe ricordarlo. E con Dio funziona alla stessa maniera. Pensate alle bestie umane, immaginiamoci di fare un regalo a qualcuno, quello lo prende e manco ringrazia e magari ti manda a quel paese o che lo considera una cosa dovuta. E i regali - come noi sappiamo bene - si ricambiano per chi riceve un regalo. Non è un'obbligo, è un fatto che l'amore è autentico quando è reciproco. Uno potrebbe dire: tizio/a mi regala un gioiello da 10.000€ ma io sono un morto di fame e gli regali una stupidaggine che però nel suo essere piccolo c'è tutto il suo cuore. In Paradiso funziona così. Tra noi esseri umani funziona così.

"..tanto e furono fatte come scale per farle salire a Noi, e darci il loro piccolo amore,..." Gesù

Contraccambiamo con il nostro piccolo amore fuso nel dv. L'amore richiede conoscenza. Quando la creatura è operante nella dv per dare il ricambio d'amore, dà qualcosa in più.

"...Ma la creatura nella nostra Volontà Ci dà qualcosa di più, Ci dà la sua volontà operante nelle nostre opere, la sua intelligenza per conoscerle ed il suo amore per amarci, quindi sentiamo la gloria perché una volontà umana Ci ripete la gloria, come se le nostre opere fossero ripetute...." Gesù

Dove stanchiamo il nostro intelletto? Nel conoscere Dio, amarlo e servirlo? Dove è riversato il nostro amore? Chi è che è al centro del nostro amore?

giovedì 25 gennaio 2024

La cosa più bella creata da Dio è la volontà umana

Gesù spiega come e perché la cosa più bella da Lui creata è la volontà umana. Lo sfogo d'amore che Dio cerca con la creatura. La meraviglia della libertà, che se si mette dalla parte del bene può fare un mondo di bene, oppure un mondo di rovine. Libro di Cielo, Volume 33, 16 Giugno 1934, Mercoledì 24 Maggio 2023

16 Giugno 1934 La volontà umana creata Regina in mezzo alla Creazione. Come tutto scorre fra le dita del nostro Creatore.

Si canta oggi un'inno alla bellezza della volontà umana, molte volte nei libri di Cielo si parla della volontà umana per rimproverarla o biasimarla, non perchè essa in sè non sia la cosa più bella che Dio ha creato in quello che noi vediamo di materiale

«Figlia benedetta, tu devi sapere che la cosa più bella da Noi creata fu la volontà umana, fra tutte le cose create è la più bella, quella che più Ci somiglia, perciò si può chiamare la regina fra tutte, come difatti è. Tutte le cose sono belle, bello è il sole che con la sua luce vivificatrice allieta, sorride a tutti, con la sua luce si fa occhio, mano e passo di tutti, bello è il Cielo che col suo manto stellato copre tutti...." Gesù

Il motivo per cui molte volte è oggetto di rimprovero o biasimo è che molte volte l'uso che facciamo di essa, nella stragrande maggiornaza dei casi, è un'uso negativo. E anzichè fare un mondo di beni, fa un mondo di rovine in sè, dentro ed attorno a sè. Tutto pende attorno alla volontà umana.

"..Perciò l’umana volontà fu creata regina in mezzo alla Creazione, regina di se stessa, sfogo d’amore col suo Creatore, regina di tutte le cose create, liberamente, se si mette dalla parte del bene, può fare un mondo di beni, prodigi di valore, eroismo di sacrifici, ma se si mette dalla parte del male, come regina può fare un mondo di rovine e può precipitare dal più alto posto fin nel basso delle più grandi miserie...." Gesù

Se si leggono i libri degli esorcismi e si capisce perchè nel Libro di Cielo si parla poco del diavolo. Il diavolo, in qualche scontro ha detto: voi date sempre la colpa a me, ma la colpa è vostra - io faccio il mio lavoro, cioè tentarvi, proporvi qualcosa che sia contrario alla legge di Dio, ma se voi non mi dite Amen io non vi posso fare nulla, rimango fuori. Non date la colpa a me ma date la colpa a voi. La nostra libertà è una cosa reale.

Perchè c'è la nostra volontà? Luisa esordisce il brano dicendo: ma Signore mio, se vedi che quasi tutti vanno fuori ed è facilissimo che ciò accada,...

(Luisa aprendo il brano scrive delle cose tra cui...."...Oh Volontà adorabile, quanto sei amabile ed ammirabile! Sicché mi vuoi in Te, per dar vita al tuo sfogo d’amore e se ami tanto che la creatura viva nel tuo Volere Divino perché non ci creasti come il Cielo, il sole, senza volontà, affinché potesse fare ciò che Tu vuoi?..." )

Noi possiamo uscire dalla divina volontà molto velocemente ed è difficile restare connessi ad essa h24. Ma Gesù controbatte che se avesse fatto una cosa del genere - crearci senza volontà - saremmo diventati delle bestie programmate e il problema (tra cui non c'è la somiglianza con Dio e non c'è la possibilità di godere la pienezza dei beni del Paradiso), ma prima di questo, le altre creature create da Dio (Sole, Cielo, aria, ecc...)

«Figlia benedetta, tu devi sapere che la cosa più bella da Noi creata fu la volontà umana, fra tutte le cose create è la più bella, quella che più Ci somiglia, perciò si può chiamare la regina fra tutte, come difatti è. Tutte le cose sono belle, bello è il sole che con la sua luce vivificatrice allieta, sorride a tutti, con la sua luce si fa occhio, mano e passo di tutti, bello è il Cielo che col suo manto stellato copre tutti. Ma per quanto siano belle tutte le cose create, nessuna può darsi il vanto d’averci fatto il più piccolo atto di propria volontà per amarci, non vi è nessuno sfogo di contraccambio, tutto è muto silenzio e tutto ciò che facciamo, lo facciamo da soli, nessun eco Ci risponde ai tanti mari d’amore che ci sono, in tutte le cose create neppure il più piccolo sfogo Ci vien dato, perché lo sfogo vien formato tra due volontà che hanno ragione e conoscono se fanno bene o male...." Gesù

Il Sole e gli altri elementi non possono ricambiare il rapporto d'amore con Dio, per uno sfogo d'amore ci devono essere due persone: una persona che accolga l'amore e lo contraccambi. Proviamo a pensare quando uno fa una gentilezza e quello se ne infischia non dicendo neanche grazie - il gesto va ricambiato se è possibile, il sorriso va ricambiato e se una persona ti dà una carezza al volo sulla testa si ricambia e si ricambia con la stessa cosa che uno ha ricevuto. Questo vale anche nella comunicazione multimediale - si stanno parlando di cose dentro la legge di Dio - purtroppo dobbiamo stare attenti che questi gesti non vadano fuori controllo. Gesù ci ha creati liberi per un motivo molto semplice: perchè Dio potesse amarmi e potessi amarlo.

viviamo insieme e tu sarai felice della mia stessa felicità, sono uscito fuori alla luce del giorno (per creare l'umana volontà credo voglia dire sottinteso), non per tenerti lontana, ma insieme con Me, nella mia stessa Volontà, se ti ho creata è perché sentivo il bisogno d’amarti e di essere amato, sicché la tua creazione era necessaria al mio amore, il poggio della mia Volontà, come mio piccolo campicello. Voglio far sfoggio delle mie opere, della mia maestria e questo per formare e dare sfogo al mio amore”. (discorso di Luisa ispirato)

"...sentivo il bisogno d’amarti e di essere amato...."

Fino a quando non entriamo nella grammatica dell'amore, quando si ama si sente l'esigenza di sfogare l'amore nonostante le belle notizie di Tenera Amata - qua stiamo in stato di interdizione tra di noi umani (non con Dio). Purtroppo dell'amore non se ne può parlare perchè appena uno parla di amore alcuni pensano alle sozzerie e basta. Qua in terra siamo inibiti e non c'è possibilità di agire tranquillamente perchè iniziamo ad attivare i gesti dell'amore si sveglia la concupiscenza, ecco perchè Gesù ha istituito il matrimonio monogamico, perchè almeno lì due persone almeno un pò si possono sfogare. Se ti sfoghi d'amore tra persone rischi di peccare contro il 6° comandamento. Gli amori tra gli enti creati sono riservati all'altra vita - all'inizio gli sfoghi d'amore con Dio sono cose che vanno vissute nella misura in cui si impara a pregare. La preghiera è amore, la preghiera vocale dobbiamo farla e sono cose che vanno bene, chi prega con i Salmi, poi ci sono le preghiere ufficiali della Chiesa tipo la Messa, lì non abbiamo libero spazio per dare sfogo alla nostra creatività e quindi? Dove si vive questo sfogo d'amore quando si parla a Gesù senza mediazioni e senza preghiere vocali....anche pregare con i giri è una preghiera libera. Il giro, io riconosco l'amore che Dio ha messo nel Sole per me e per noi, quindi per non lasciare Dio solo nel Sole (che non ricambia), nel giro lo ricambio io. Nella dv entro nel Sole, riconosco l'amore che Dio ha messo nel crearlo, entro nel Sole e ricambio per la creatura e per tutti. E di questo Dio è contentissimo. Quando San Giovanni dice che Dio è amore dice che la sua frequenza e grammatica è questa, qua sulla terra funziona anche la Giustizia Divina e ogni tanto l'Ira ma in Paradiso non ci stanno queste cose. In Paradiso non ci sarà nient'altro che amore. Quanto più noi riusciamo a riannodare che viviamo dal mattino alla sera in un ti amo ricevuto, accolto ricambiato da noi. I giri, le fusioni, gli atti ecc.. servono per portarci a questo. Che la vita della dv entri nella nostra anima significa questo e quanto più avverto questa scioltezza e facilità nel percepire l'amore di Dio in tutte quante le cose....se una persona fa del bene, non mi fermo alla creatura perchè essa non ha un'auto sussistenza, quella persona ha delle caratterische peculiari che solo lei possiede, quindi dietro quel bene c'è Dio che ha creato quell'anima fatta in quel modo. E ogni gesto gentile che facciamo viene mosso da Dio perchè vuole dare ad un'altra persona un pensiero gentile che passa attraverso quella creatura ma la fonte è Dio. Bisogna essere capaci di andare oltre (ovviamente si ringrazia anche la persona). Quando un'animale inizia a farti le fusa o succede altra cosa, vedo in questo evento un dono di Dio, quando la dv entra in noi questa cosa sta continuamente attiva. Quando si dice h24, vuol dire che c'è il piano di sfondo c'è sempre questa cosa: mangio? Il Signore mi sta amando. Dormo? Il Signore mi sta amando. Lavoro? Il Signore mi sta amando, incontro quella persona? Il Signore mi sta amando, ecc...... e Gesù vuole gli sfoghi d'amore. Il don si ricorda quando era innamorato, senti l'amore che sale e poi lo sfoghi con tutti quanti i gesti possibili e leciti.

Noi siamo liberi. Tu sei libero, scegli come usare la tua volontà. Tu puoi fare un mondo di beni. I santi sono persone che hanno usato la loro vita facendo un sacco di bene, un'autotreno di bene....quante pazzie abbiamo fatto per Gesù? Se l'amore non fa pazzie non è l'amore. L'amore comporta necessariamente, senti il bisogno di stupire e di sorprendere...il Signore può dire guarda che bel giro o sacrificio mi ha fatto? Solitamente siamo sempre con il contagoccie... O puoi mandare la tua vita al mare e poi lamentarti che va tutto storto, che la vita è un'inferno, che ti ritrovi ad una certa età con un cumolo di macerie e quella è volontà umana usata male. La saggezza dei proverbi popolare è da riscoprire: chi semina vento, raccoglie tempesta. Se tu semini atti balordi di volontà umana, quello raccoglierai. Pensiamo ad una famiglia generosa che si apre alla vita senza condizioni. E quanti sacrifici faranno? Ma cosa raccoglieranno in questa vita e nell'altra? Il don dice: voglio vedere chi ha il figlio unico che non ti fila proprio o ne hai 10 che fanno a gara per stare appresso a Papà e Mamma. I figli vanno fatti e cresciuti..quando sei giovane con i sacrifici che comporta avere tanti figli e sei incosciente ecc... discorsi da pagani pagani che non hanno letto il Vangelo (san Matteo 6). I pagani o razionalisti non ci credono a queste cose. Come faccio a sfamare i figli?

"...Se la creatura non avesse volontà sarebbe simile alle bestie,schiava di tutti, senza l’impronta della nobiltà Divina...." Gesù

Ci sono persone dotate di volontà ma che sono simili alle bestie. Voglia il Signore che ci aiuti a riscoprirci nobili (cosa buona), nobili nel parlare, nel vestire ecc... è bello stare a contatto con persone nobili nei modi (e non spocchiosi e nel senso negativo del termine). La nobiltà risalta dal tratto, dal comportamento, dal vestire, dallo stare a tavole, vestire ecc...

mercoledì 24 gennaio 2024

Se si conoscesse che significa Volontà di Dio

Quando si opera nel Fiat si è incorporati a tutto ciò che la Divina Volontà ha fatto, fa e farà. Il sacrificio di Luisa perché la Divina Volontà potesse essere conosciuta e regnare. Libro di Cielo, Volume 33, 20 Maggio 1934, Martedì 23 Maggio 2023

20 Maggio 1934 Come la Divina Volontà divora come in un sol fiato tutti gli atti fatti in Essa e ne forma uno solo. Come la Divina Volontà forma le spoglie dell’Umanità di Nostro Signore e la fa presente alle creature.

Oggi siamo portati anche dentro quel grande mistero del sacrificio che è stato chiesto dalla divina volontà a Luisa perchè questo dono (della dv) fosse conosciuto dalle persone. Non solo il sacrificio nel dover scrivere ma anche nelle pene che ha sopportato di cui le principali a cui Gesù fa riferimento sono l'immobilità nel letto e quel fenomeno del tutto peculiare abbastanza inedito dell'irrigidimento che subiva Luisa e che usciva attraverso la benedizione del sacerdote. Nella seconda parte (non si va in ordine) dice Gesù e ci dà una piccola dritta perchè sembra come questo stare immobile di Luisa, perdere la padronanza di sè stessa, il perchè Gesù ha scelto questa strana cosa... e Gesù ce lo spiega:

Chi è che fa la propria volontà? E' chi vuol'essere padrone di sè, faccio io, decido io. E invece vivere nella volontà divina è togliersi dalla plancia di comando, guida tu (rivolto a Gesù) non faccio più da solo, non mi fido più di me stesso. Sono dimaniche spirituali ed interiori, se noi non arriviamo ad una profonda interiorità, di una vita spirituale con un contatto continuo con Gesù, un confronto con Gesù, con la nostra coscienza ecc.. non ci si stacca da terra. Sono fatti interiori. San Luigi Montfort constata che la quintessenza della consacrazione alla Madonna è l'interiorità, ma la stragrande maggioranza dei consacrati Totus Tuus la faranno consistere in una serie di pratiche esteriori (catenella al polso o alla vita ecc...), il Magnificat tutti i giorni sicuro, la coroncina delle 12 stelle tutti i giorni, sicuro, il rinnovo della consacrazione una volta all'anno, sicuro, il rosario quotidiano sicuro, sono cose importante ma pratiche esteriori. Cioè quelle cose che richiedono un'opera tangibile, non sono cose brutte. Ma chi raggiungerà l'interiorità? Questa cosa ti dovrebbe immettere dentro la vita della Madonna, di fare le cose per piacere a Lei, ricordando che solo Lei ha le intenzioni purissime, solo Lei sa dov'è la Volontà di Dio ecc... chi si è un pò esercitato in questi "esercizi" da consacrato della Madonna in atti interiori è facilitato perchè vivendo nel dv c'è uno sforzo simile. Noi siamo circondati dalla dv, che sono infiniti, quando uno vive nel Fiat non sta mai da solo perchè è incorporato in tutto ciò che la dv ha fatto. Sono espressioni e misteri molto grandi che si leggono e si rimane (il don rimane così) a bocca aperta.

"...Per chi vive nel mio Volere Io sento il Cielo scorrere negli atti suoi, nel suo amore, nella sua volontà e sento la creatura nel Cielo e sento i suoi atti, il suo amore, la sua volontà investire l’Empireo, invadere tutti e formare un solo atto, un solo amore ed una sola volontà e tutto il Cielo si sente amato, glorificato nella creatura ed essa si sente amata da tutto il Cielo...." Gesù

L'Empireo è il nome antico del luogo dove risiede Dio. Tanta roba, detta da Gesù. Poi Gesù inizia a spiegare, attenzione, chi ha seguito le catechesi di Tenera Amata capirà qualcosa,....

"..Onde mi sono abbandonata nelle braccia del Bambino Gesù, così si faceva vedere e Lui, affogato d’amore, si abbandonava nelle mie braccia, per godersi l’amore della sua e mia Mamma che io gli davo e poi ha soggiunto: «Figlia mia, se tu mi vedi Bambinello, è in virtù della mia Volontà Divina che possiede in se stessa tutti i periodi della mia vita quaggiù, le mie lacrime, le mie pene e tutto ciò che Io feci; quindi Essa in ogni istante ripete i diversi periodi della mia vita, per dare alle creature i suoi mirabili effetti ed ora Mi forma Bambino per dare i frutti della mia infanzia, il mio amore tenerissimo giunge a piangere per avere amore da esse e farmi ricevere la tenerezza, la compassione alle mie lacrime...." Luisa

Luisa, si era fusa con la Madonna e ha dato a Gesù il suo amore e quello della Madonna...

"..«Figlia mia, se tu mi vedi Bambinello, è in virtù della mia Volontà Divina che possiede in se stessa tutti i periodi della mia vita quaggiù, le mie lacrime, le mie pene e tutto ciò che Io feci;..." Gesù

Noi sappiamo che la vita terrena ha 7/8 fasi principali della vita (bambinello, fanciullo, giovane....a Gesù mancano alcune caratteristiche dell'età molto matura)

"..Ora mi forma fanciullo, con una beltà incantevole per farmi conoscere e rapirle ad amarmi. Ora giovane, per incatenarle con unione inseparabile, ora Crocifisso, per farmi riparare e compatire e così di tutto il resto della vita della mia Umanità quaggiù...." Gesù

Gesù è molto contento se noi piangiamo sui suoi dolori. Potremmo chiedere a Gesù di piangere sui suoi dolori.

"...Oh potenza ed amore insuperabile della mia Volontà! Ciò che Io feci nel piccolo giro di trentatré anni compiuto il quale Me ne andai al Cielo, Essa lo farà per secoli e secoli, tenendo pronta la mia Vita per darla a ciascuna creatura..." Gesù

Gesù, anche se usa altri termini, sta parlando dell'eternità creata e della potenza della divina volontà che può prendere e moltiplicare gli effetti ciò che ha fatto questi 33 anni della sua vita terrena.

"..Ora tu devi sapere che se la Santa Chiesa ha il grande onore di avere anime che hanno il bene di vedermi, di sentirmi parlare, come se Io stessi di nuovo vivendo insieme con loro, il tutto si deve alla mia Volontà Divina, è Essa che forma le mie spoglie e Mi fa come presente alle creature..." Gesù

"..La mia Umanità sta racchiusa nella sua immensità e ha, in virtù di Essa, l’atto presente come se in atto nasco e Mi dà le spoglie di Bambino, cresco e Mi dà le spoglie di fanciullo, in suo potere sta tutta la mia Vita e la forma che Mi vuol dare, in qualunque età Mi vuol mostrare, Mi forma le spoglie e mantiene tutta la mia vita come atto presente in mezzo alle creature..." Gesù

Noi compiamo gli atti nel tempo, ma nell'eternità creata non esiste passato presente e futuro. Il don è primo smarrirsi e perdersi e non si riesce a cogliere tutta la grandezza della portata di queste affermazioni. Il don si sente molto al di qua.

"...Oh se si conoscesse che significa Volontà di Dio, il bene che porge alle creature! La terra resterebbe trasformata e tanto attirata, che resterebbe col suo sguardo fisso a guardarla e a ricevere i suoi beni perenni, ma siccome non è conosciuta, non la pensano neppure e sperdono in parte i suoi beni, perché o vogliono o non vogliono, o conoscono o non conoscono, o credono o non credono, è il mio Fiat Divino che dà vita, moto e tutto, è il movente di tutta la Creazione...." Gesù

Per questo Gesù raccomanda sempre le conoscenze. Chi vive nella dv diventa un generatore universale (nel senso di tutto l'universo) di beni e di grazie.