domenica 26 luglio 2026

I rimedi alle scappatine dalla Divina Volontà

L'interesse che Dio ha affinché la creatura viva nella Sua Volontà. La dote che darà. Gesù si fa sentinella per supplire in ciò che manca alla creatura, e se occorre farà anche miracoli. L'esempio di un re.

Settima meditazione sulla Divina Volontà, ritiro del 31.8 - 3.9.2020 Nevegal (BL) - don Pierpaolo Maria Cilla

6 Giugno 1937 Interesse che Dio ha che la creatura viva nella sua Volontà; dote che darà. Sentinella di Gesù per supplire in ciò che manca e, se occorre, farà anche miracoli. Esempio d'un re. (34° volume)

Luisa è nella fase di maturità ma si pone una domanda basilare. La vita è un susseguirsi di atti non in qualche occasione fare qualcosa. Tutto dev'essere continuato dentro la volontà divina.

Mi sentivo tra le braccia del Volere Divino e pensavo tra me: mi sembra difficile che si possa vivere perfettamente in Esso, la vita è piena d'intoppi, di pene e di circostanze tali, che resta come assorbita e il suo rapido corso che come respiro e palpito dovrebbe correre in quel Fiat Divino, sfugge ad Esso mentre il suo respiro e palpito corre sempre nel nostro, per darci vita senza mai fermarsi. (Luisa)

Come si fa a mantenere l'attenzione costante alla divina volontà? Luisa si rende conto che la divina volontà continua a correre dentro di noi ma noi abbiamo dei problemi a starci dietro.

"Figlia mia benedetta, tu devi sapere che la prima cosa più interessante, è che il nostro Ente Supremo vuole che la creatura faccia e viva nella nostra Volontà, essendo stato questo l'unico scopo per cui le abbiamo dato la vita. Ora quando noi vogliamo, diamo tutti i mezzi, gli aiuti, le cose necessarie che ci vogliono per fare che possa darci quello che vogliamo da essa…." Gesù

Questa è una verità di fede e non una cosa dell'ultima ora. Quando il Signore ci dà una missione, Lui ci dà sempre tutti i mezzi necessari e le grazie per svolgere quella missione. Adesso si vuole costruire una famiglia senza il matrimonio? E' come costruire una casa senza fondamenta. Costruirete una cosa che coloro che pensano di essere coniugi mancheranno di tutte le grazie che il sacramento del matrimonio conferisce a loro. Qualcuno potrebbe obiettare che c'è gente che si è spostata in Chiesa e dopo tre mesi si è divorziata. Il Signore dona le grazie, o mezzi ed aiuti ecc.… perché se tu prima del Matrimonio hai vissuto in peccato mortale, il matrimonio lo hai vissuto in peccato mortale ecc.. le grazie attuali o la grazia di stato su cosa si appoggia? Il Signore dice che se vuole che l'anima compia una missione io gli do tutti gli aiuti.

"..e, se occorre, facciamo un miracolo continuato da parte nostra, purché otteniamo il nostro intento…" Gesù

"...Tu non sai che significa un atto voluto da noi e compiuto nella creatura, è tanto il suo valore, la gloria che ci dà, che giunge a farsi corona, abbraccia l'Eterno ed è tanto il contento che ci dà, che mettiamo il nostro Essere Divino a disposizione della creatura, per fare che il nostro atto voluto e compiuto abbia la sua vita in essa.." Gesù

Sta dicendo: una creatura che vuole svolgere la sua vita nella divina volontà e compiere anche i piccoli gesti della vita quotidiana con il connesso della divina volontà è la gloria più grande che possiamo avere. Quindi la Trinità sta molto attenta.

"... Ora la prima dote che diamo a chi vuol vivere nella nostra Volontà Divina, il primo appoggio, la difesa sicura, sono le verità;..." cioè gli scritti di Luisa, questo è il primo aiuto che il Signore ci dona. Se si vuole prescindere dagli scritti si tratta di illusione. Leggiamo anche un solo brano al giorno.

"..le verità; queste aprono l'ingresso, stradano la via e, gelose, si mettono come fide sentinelle intorno a chi vuol vivere nel mio Fiat,..." Gesù sta parlando delle sue verità come se fossero qualcosa di vivo.

Perché noi pensiamo che le cose scritte siano morte. Ma della Parola di Dio si è sempre detto che è viva e palpitante. Gesù sta usando queste categorie anche per questi scritti. Bisogna leggere tutto e capirai il messaggio altrimenti si capiscono bene le espressioni forti nel libro altrimenti si diventa fanatici o si dicono cose assurde.

"...la luce delle nostre verità che appartengono ad Esso non si sposta più da sopra la fortunata, la investe, la carezza, la plasma, la bacia e si dà a sorsi a sorsi alla sua intelligenza per farsi comprendere e questo per corteggio della vita del mio Volere che regna in essa…" Gesù

Se tu leggi e non capisci nulla, non ti preoccupare. Vai avanti. Queste verità non si danno all'intelligenza come se fosse un mare che voglia riempire un recipiente ma si tratta di un processo graduale. Passo dopo passo. Di conseguenza adesso una verità si fa strada, domani un'altra ecc.. e vedrai come le cose si armonizzano tra di loro. Ci vorrà tempo.

"..Le verità quando si sprigionano dal nostro seno, hanno il loro compito del bene che devono fare, le anime che devono chiudere nella luce che posseggono e perciò sono tutt'occhi sopra di esse, le fissano tanto, che non le possono sfuggire, né si stancano, ancorché passassero secoli stanno sempre al loro posto…" Gesù

La prima cosa devi considerare le Verità come fondamentali nella tua giornata.

"..Vedi dunque che grande dote darò a chi deve vivere nel nostro Eterno Volere, tutte le conoscenze che ho manifestato su di Essa, i valori immensi, i suoi pregi, il suo amore e l'amore che mi ha spinto a manifestarle, sarà la grande dote e dote Divina, che darò a coloro che vorranno vivere nel mio Fiat, nella quale troveranno tutti gli aiuti soprabbondanti, per rendersi ricchi e felici. Troveranno in queste verità la Madre tenera che, prendendoli nel suo Grembo come piccoli bambini li fascia di luce, imbocca loro il cibo, li fa dormire sul suo seno, per tenerli sicuri cammina nei loro passi, opera nelle loro mani, parla nella voce, ama e palpita nei loro cuori e per tenerli attenti e divertiti fa loro da Maestra, descrivendo le scene incantevoli della Patria Celeste. In queste verità troveranno chi piange e soffre insieme con loro, per mettere a traffico anche il loro respiro, le più piccole cose, gli stessi nonnulla che cambierà in conquiste divine ed eterni valori." Gesù

Luisa interviene nuovamente:

Ed io: mio Gesù, tu hai ragione, ma la debolezza umana è tanta che io temo di fare le scappatine da dentro la tua Volontà. (Luisa)

Luisa, quando scrive queste cose, aveva più di 70 anni (72) e parla ancora di scappatine dalla divina volontà. Figuriamoci noi.

"Figlia mia, il tuo timore mi dispiace…." Gesù dice che il fatto che Luisa si preoccupi non va bene. E questo scriviamocelo nel cuore. Quando il timore diventa eccessivo e magari ti dedichi più alla tv ecc.. il cammino verso la divina volontà diventa un ricordo.

"Figlia mia, il tuo timore mi dispiace, tu devi sapere che è tanto il mio interesse, l'amore che mi brucia che voglio che l'anima viva nella mia Volontà, che prendo Io l'impegno di tutto, la supplisco in tutto, però faccio questo quando c’è stata una decisione ferma e costante di voler vivere in Essa e da parte sua non manca, fa quanto più può….." Gesù dice che è una cosa di cui Lui ha interesse. L'impegno è tutto suo. Dove l'anima non arriva e fa le scappatine, là c'è Gesù che fa quello che dovrebbe fare lei. Supplisce quando ci è stata una decisione ferma e costante di voler vivere nel divin volere. L'anima deve fare quanto più può. In questo ci dobbiamo occupare principalmente. Io devo decidere di vivere nel tuo volere. Gesù dice: accostati alle mie verità tutti i giorni e al resto ci penso io. Basta. Tu fa quello che puoi, ecc... ti sei distratta? Ritorna in te stessa. Fai quello che puoi.

"..Senti un mio segreto, figlia mia, e dove mi fa giungere il mio amore, senti che faccio, quando per stretta necessità della vita umana, questa vita, (che) è anche mia, per pene che io stesso dispongo, la creatura resta come intontita e smarrita quindi non sa seguire gli atti della Vita che regna in essa,..." Gesù ogni tanto manda delle tribolazioni e quando l'anima rimane un po' rimbambita e non sa che fare. -- Questa non è la santità della virtù che cresce a circostanza, ma qua c'è l'atto continuo.

"...Io che voglio che questa vita non resti spezzata perché Essa è vita, non virtù che si possono fare atti ad intervalli ed a circostanze, ma per la Vita c'è tutta la necessità dell'atto continuo, perciò Io che sto a guardia e geloso ne mantengo la sentinella, come vedo che essa interrompe il suo corso, faccio Io quello che dovrebbe far essa, onde il mio operare nel mio Fiat la scuote e ritorna in se stessa e segue il suo corso nel mio Volere ed Io, senza neppure dirle nulla della sua fermata, rannodo da dove interruppe e dove seguì l'atto mio, in modo che la Vita del mio Fiat non resti spezzata in essa, perché ho supplito io a tutto, molto più che nella sua volontà essa voleva, ma la debolezza l'ha interrotta…" Gesù

E' una cosa che fa Gesù e tu nemmeno te ne accorgi.

"..Ecco perciò è tanto il mio amore che voglio che si viva nella mia Volontà che a qualunque costo, ancorché ci volessero miracoli continuati io li farò…" Gesù

E' più miracoloso far vedere i ciechi, camminare gli zoppi o dare l'alimento preservativo? L'alimento che ci preserva dalle scappatine nel dv è Gesù stesso.

"..Ma hai tu notato la mia tenerezza, il mio forte amore? Anche se la creatura manca al suo corso io non la rimprovero, non le dico nulla e se vedo che s’accorge che ha mancato le faccio coraggio, la compatisco per non metterle sfiducia e, tutto bontà, le dico: Non temere, ho supplito io per te e tu starai più attenta, non è vero? Ed essa, a vedere la mia bontà, mi ama di più. Io lo so che devo dare del mio, per fare che la creatura viva nella mia Volontà e perciò farò come un re che ama molto che il suo regno sia popolato.." Gesù

Il rimprovero continuo scava un fosso interiore nella persona. Gesù sa come trattare bene le persone. Gesù dice...Non temere, ho supplito io per te e tu starai più attenta, non è vero? come quando Gesù incontra l'adultera. Gesù non rimprovera l'adultera. Gesù poteva condannarla perché senza peccato ed è il Giusto Giudice in quanto Dio. Gesù gli ha dato un'altra possibilità.

"..e perciò farò come un re che ama molto che il suo regno sia popolato.." Gesù

Esempio molto lampante.

"..Costui fa sentire a tutto il mondo, che vuol sapere se qualcuno vuol venire nel suo regno, per mandargli la moneta per il viaggio, che farà trovare un'abitazione a loro disposizione, vesti e cibi abbondanti, il re promette di dare a loro tali ricchezze, da renderli ricchi e felici; sarà tanta la bontà di questo re, che farà vita insieme col popolo, che lo ama tanto perché con le sue ricchezze lo ha riscattato dalle miserie e dalle infelicità della vita…" Gesù

Chi non vorrebbe andare in questo regno? Non un re che si gode le tasse sul popolo ma un re che vive in mezzo al popolo per fare vita assieme. Dio passeggiava nel giardino in compagnia con Adamo. Dio si abbassava a fare vita con Adamo. Se non ci togliamo di mezzo le idee che Dio sia lontanissimo e non possiamo ridicolizzare Dio che sia un portafortuna. Se tu vuoi, viene.

"..Tale son'io, farò sapere al mondo intero, che voglio il popolo del mio Volere Divino e purché mi diano il loro nome e mi facciano conoscere che vogliono venire nel mio regno, io darò loro tutti i beni, in esso le infelicità non avranno luogo, ognuno possiederà il regno suo, sarà re di se stesso e farà vita insieme col suo Creatore. Io sfoggerò tanto nel dare, che tutti ne resteranno rapiti. Figlia mia, oh come sospiro questo vivere della creatura nella mia Volontà! Tu prega e sospiralo insieme con me e ti sia dolce il mettere la vita per un regno così santo."

Quando nel 1938 questi scritti furono sequestrati e secretati negli uffici del Santo Uffizio, chi avrebbe mai potuto immaginare quello che stiamo vedendo adesso? Tutti hanno pensato che sia finito tutto. Ma invece non è così. Per il Signore 1000 anni sono come un giorno, per noi è passato un secolo, per il Signore è passato mezzo secondo. La pazienza, entrare nell'eternità divina. Noi che ci preoccupiamo quando accadrà il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria ecc... vivi come se tutto fosse adesso. La Madonna ha detto di non aspettare a convertirsi perché dopo sarà troppo tardi. Ora fai entrare nel tuo cuore il Cuore Immacolato di Maria. Non angustiarti di quando avverrà quell'evento o quell'altro, noi dovremmo entrare nell'ottica che è interesse di Dio - hai la Parola di Dio, la Chiesa e il dono della Verità. Cosa vuoi di più?

"..e purché mi diano il loro nome e mi facciano conoscere che vogliono venire nel mio regno, io darò loro tutti i beni,..." Gesù

Dammi la tua decisione (dice Gesù) e al resto ci penserà Gesù

MEDITAZIONE DI DON PIERPAOLO MARIA CILLA

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