Gesù spiega a Luisa come tutte le sorgenti e le fonti di ogni bene si trovano nella Divina Volontà e come Dio ha creato l'uomo solo per riversarle tutte in lui e con lui trastullarsi. L'uomo ha frustrato e continuamente frustra questo divino desiderio con la sua umana volntà, che non si piega neanche dinanzi a tutti i disastri che provoca e che inesorabilmente gli cadono addosso. Libro di cielo, Volume 12, 15 -24 Gennaio e 14 Marzo 1920, 25 Giugno 2019
15 Gennaio 1920 Chi vuole amare, riparare, sostituirsi per tutti, deve far vita nel Voler Divino
Stavo riversandomi tutta nel Divin Volere, per potermi sostituire a tutto ciò che la creatura è obbligata a fare verso la Maestà Suprema e, mentre facevo ciò, ho detto tra me: “Dove potrò trovare tanto amore per poter dare al mio dolce Gesù amore per tutti?” E nel mio interno mi ha detto:“Figlia mia, nella mia Volontà troverai questo amore che può supplire all’amore di tutti, perché chi entra nella mia Volontà troverà tante fonti che sorgono e per quanto se ne possa prendere, mai diminuisce una stilla, sicché c’è la fonte dell’amore che, impetuosa, getta le sue onde; ma per quanto getta, sempre sorge; c’è la fonte della bellezza e per quante bellezze mette fuori, mai scolorisce, anzi fa sorgere sempre nuove e più belle bellezze; c’è la fonte della sapienza, la fonte dei contenti, la fonte della bontà, della potenza, della misericordia, della giustizia e di tutto il resto delle mie qualità, tutte sorgono e l’una si riversa nell’altra, in modo che l’amore è bello, è sapiente, è potente, ecc.; la fonte della bellezza, la bellezza è amore, sapiente, potente e con tal potere, da tenere rapito tutto il Cielo senza mai stancarli. Queste fonti sorgenti formano una tale armonia, un tale contento ed uno spettacolo incantevole, che tutti i beati restano dolcemente incantati, da non spostare neppure uno sguardo per non perdere neppur uno di questi contenti, perciò figlia mia, la stretta necessità per chi vuole amare, riparare, sostituirsi per tutti, di far vita nel mio Volere, dove tutto sorge, dove le cose si moltiplicano per quante ce ne vogliono, restano tutte coniate con l’impronta divina e questa impronta divina forma altre sorgenti, le loro onde si innalzano, s’innalzano tanto, che, nel riversarsi, allagano tutto e fanno bene a tutti, perciò sempre, sempre nel mio Volere; lì ti attendo, lì ti voglio.” Gesù
24 Gennaio 1920 Iddio creò l’uomo perché Gli facesse compagnia
“Figlia mia, se sapessi come desidero, sospiro, amo la compagnia della creatura! E’ tanto, che se nel creare l’uomo dissi: “Non è buono che l’uomo sia solo, facciamo un’altra creatura che lo rassomigli e gli tenga compagnia, affinché l’uno formi la delizia dell’altro.” Queste stesse parole, prima di creare l’uomo, dissi al mio amore: “Non voglio essere solo, ma voglio la creatura in mia compagnia, voglio crearla per trastullarmi con lei, per dividere con lei tutti i miei contenti, con la sua compagnia mi sfogherò nell’amore.” Perciò la feci a mia somiglianza e come la sua intelligenza pensa a Me, si occupa di Me, così tiene compagnia alla mia sapienza e facendo i miei pensieri compagnia ai suoi, ci trastulliamo insieme; se il suo sguardo guarda Me e le cose create per amarmi, sento la compagnia del suo sguardo; se la lingua prega, insegna il bene, sento la compagnia della sua voce; se il cuore mi ama, sento la compagnia nel mio amore; e così di tutto il resto. Ma se invece fa il contrario, Io mi sento solo e come re derelitto, ma ahi! quanti mi lasciano solo e mi disconoscono!” Gesù
14 Marzo 1920 Il martirio dell’amore sorpassa in modo quasi infinito tutti gli altri martiri insieme
“Figlia mia! Figlia mia! Povera figlia! Solo il tuo Gesù può comprenderti e compatirti, perché sento nel mio cuore il tuo stesso martirio.”
Poi ha soggiunto: “Senti, figlia mia, se l’uomo col castigo della guerra si fosse umiliato e fosse entrato in se stesso, non sarebbero necessari altri castighi, ma l’uomo si è imperversato di più, quindi, per far entrare l’uomo in se stesso, sono necessari i castighi più terribili della stessa guerra, ciò che avverrà, perciò la giustizia va formando vuoti e se sapessi qual vuoto si va formando nella mia giustizia col mio non venire da te, tremeresti, perché venendo a te faresti tua la mia giustizia e prendendo su di te le pene, riempiresti i vuoti che l’uomo fa col peccato; non l'hai fatto per tanti anni? Ma ora l’ostinazione dell’uomo lo rende indegno di questo gran bene e perciò ti privo spesso di Me; e vedendoti martirizzata per causa mia, è tanto il mio dolore che deliro, gemo, sospiro e son costretto a nasconderti i miei gemiti, senza neppure poterli sfogare con te, per non darti più pene.” Gesù
L'esperienza pastorale di sacerdote (di Don Leonardo)comprende il brano in tutta la sua drammaticità, sono cose che lasciano la mente sconcertata, incredula: l'ostinazione e la protervia stupida ed irragionevole di tante anime umana che tanti più guai passano (ed è evidente che i guai sono permessi dalla DV che lascia che molte creature sperimentano la conseguenza negativa del male che loro stessi generano - i cosidetti castighi di Dio). Queste conseguenze negative sono a volte dolorose, allucinanti e brutte e chi vede le cose dall'esterno si chiede come mai quella persona si ostini al male. E' una meditazione triste e dolorosa che mette in evidenza un tema fisso: il grande male che porta l'umana volontà che delle volte è un grande mistero. L'assurdità stessa del mondo del male, dei diavoli - di questi esseri che hanno già perso e continuano a fare la guerra, sanno di aver torto al 100& e continuano e sanno che più male fanno e peggio staranno e continuano ad operare il male. La mente di Don Leonardo (sarà limitata) ma dinanzi a tutto questo rimane sconcertata e anche un pò chiede aiuto al Signore di essere salvato da queste pazzie. Un'ottima preghiera che sarebbe da fare è: Signore, salvami da mè stesso. Se fossimo salvati da noi stessi sarebbe già una grandissima cosa, è vero che molte situazioni nefaste vengono da fuori ma è anche vero che anche vero che una delle fonti del malessere siamo anche noi. Una fonte ha senso di esistere se qualcuno la prende altrimenti che senso ha?
Da questi scritti emerge il contrasto tra il moltissimo che Dio vorrebbe riversare sull'uomo (ci ha creato apposta) e la stupidità folle dell'uomo che continuamente sbatte le porte in faccia a Dio e si getta tra le braccia dei diavoli che lo odiano. Conseguentemente tutto il patrimonio che Nostro Signore vorrebbe donarci se lo tiene per sè salvo qualche eccezione (tipo i Santi) / Dio vorrebbe dare a tutti. E' un dramma (il chiudere le porte in faccia a Dio) che nella nostra meditazione personale dobbiamo personalizzarlo specie nella nostra vita (cioè: sto chiudendo le porte in faccia a Dio o no?): quando il prossimo ci fa star male non sta facendo altro che dar vita alla propria volontà umana. Chi è un pò formato dal punto di vista cattolico comprenda un conto è l'anima e un conto è la volontà. Le anime sono tutte bellissime, se la nostra volontà fosse fusa con quella di Dio sarebbe uno spettacolo (così sarà in Paradiso, non saremo belli come Dio ma saremo stupendi e si vedrà la bellezza dell'anima) il problema è che sono murate sotto una coltre infinita (che bisogna prenderlo a picconate) di atti di volontà umana che nascondono questa bellezza. Questa è la storia della stragrande maggioranza delle anime, quando noi vediamo la bruttezza delle persone (insopportabili, danno fastidio, stanno sempre a lamentarsi su sè stessi ecc..) bisogna addolorarsi perchè stai vedendo atti di volontà umana. E' un problema grosso ed è drammatico ciò che Gesù dice: se con il castigo della guerra l'uomo fosse rientrato in sè stesso non sarebbero stati necessari altri castighi (capiamo è appena finita la prima guerra mondiale), forse non avremmo mai visto i nazisti, fascismi, regimi totalitari, regimi comunisti ecc... ma ciò che è peggio della Guerra è il mare della sozzura spirituale che stiamo vivendo. Nostro Signore non sta facendo altro che (ad avviso del sacerdote) che permettere che le persone sperimentino il male..ti piace il male? accomodati. Castigo peggiore di questo non potrebbe esistere (uscendo dalla dimensione della fede - speranza dalla quale non dobbiamo mai uscirne) perchè non si intravede la fine.In una guerra (si perdoni l'esempio) c'è comunque una percezione chiara che non esistono guerre eterne, anche la guerra dei cent'anni è finita ad un certo punto.
I vuoti della Giustizia e Gesù dice che non può colmarli. Luisa si metteva sempre in mezzo (nei primi 10 capitoli) per colmare i vuoti ma qua Gesù mette fine a questo non soltanto perchè l'uomo deve convertirsi anche perchè la sua ostinazione lo rende indegno. Se c'è una cosa irragionevole è l'ostinazione del peccato. Che uno, ingannato dai diavoli, combini un sacco di guai e si vada a sfracellare è brutto ma accade, quello che è assurdo è quando una persona compia di nuovo gli stessi atti andandosi di nuovo a sfracellare.E' un suicidio, è stolto masochismo che si compie. Quello che il Signore cerca di farci comprendere con questi scritti è che se tu fai la tua volontà tu sarai la prima persona a star male, starai nella disperazione in continuazione e sarai il primo degli infelici. E invece la gente invece cerca la sorgente del proprio malessere fuori da sè. Il diavolo è il colpevole per antonomasia ma qualche volta lo si fa troppo colpevole, noi non siamo burattini, senza il nostro consenso il maligno non può farci niente (salvo una divina permissione - cose straordinarie). E' chiaro che queste cose non si possono dimostrare però un minimo di buon senso e di raziocinio -di riflessione - ci dovrebbe stare.
Chiediti come mai i frutti della tua vita sono acerbi. Gesù non ha altra chance per farci ragionare: ci persuade con l'amore, è morto in croce, ci mostra quanto è bello ...no e poi ci riprova no e poi no, ti manda servi, profeti (parabola dei vignaioli omicidi) no. Che bisogna fare? Così comprendiamo il dramma dell'esistenza dell'inferno. Cos'è l'inferno? E' quando non ci sta più niente da fare, quando i tentativi del Signore si sfracellano contro la nostra volontà umana che crea un muro di gomma e quando giunge la morte cristallizza lo stato della sua anima (del defunto) lì dove lo trova. E una delle bestemmie che esistano (non l'unica) è attribuire a Dio la causa della propria dannazione - è il diavolo che ha generato l'inferno così la condanna eterna la causa è solo da attribuire l'umana volontà. Il male delle persone non è inamovibile, si può cambiare.
La volontà umana è debole ma sostenuta dalla grazia può cambiare, il dramma è che si deve muovere. Ed ecco che allora la riparazione che Gesù chiede, la vita nella DV è un compimento perfetto di ciò che Gesù è chiesto. Vivere nel DV non fai più un'atto solo per te ma per tutti. Gli uomini lo lasciano come re derelitto e lo disconoscono. Dio non ci costringerà mai a fare il bene.
sabato 5 ottobre 2019
venerdì 4 ottobre 2019
Le comunioni eterne
Gesù spiega a Luisa come gli atti fatti nel Divin Volere e la loro potenza moltiplicatrice siano una sorta di comunioni "eterne", che contengono Gesù tutto intero analogamente alle molteplici ostie sacramentali. Riparare per tutti Gesù con gli atti di amore e riparazione, imparando a cogliere ovunque il suo "ti amo". Libro di cielo, Volume 12, 1 e 9 Gennaio 1920, 24 Giugno 2019
1 Gennaio 1920 In ogni atto che l’anima fa nella Divina Volontà, Gesù resta moltiplicato come nelle Ostie Sacramentali
“Figlia mia, la mia Volontà è ruota e chi entra in Essa resta chiuso dentro, da non trovare apertura per uscirne; e tutto ciò che fa resta appuntato al punto eterno e sbocca nella ruota dell’eternità. Ma sai quali sono le vesti dell’anima che vive nel mio Volere? Non sono d’oro, ma di luce purissima e questa veste di luce servirà alla creatura come specchio per far vedere a tutto il Cielo quanti atti ha fatto nel mio Volere, perché in ogni atto che ha fatto nella mia Volontà ha rinchiuso tutto Me e questa veste sarà ornata da tanti specchi e in ogni specchio si vedrà tutto Me, sicché da qualunque parte sarà mirata, da dietro, davanti, a destra, a sinistra vedranno Me e moltiplicato tante volte per quanti atti ha fatto nel mio Volere. Veste più bella non potrei dare, sarà il distintivo delle sole anime che vivono nel mio Volere.” Io son rimasta un po’ confusa nel sentire ciò e Lui ha soggiunto: “Come, ne dubiti? E non succede lo stesso nelle ostie sacramentali? Se ci sono mille ostie, ci sono mille Gesù ed a mille mi comunico tutto intero, se ci sono cento ostie, ci sono cento Gesù e mi posso dare solo a cento. Così in ogni atto fatto nella mia Volontà, l’anima mi rinchiude dentro ed Io resto suggellato nella volontà dell’anima, sicché questi atti fatti nel mio Volere sono comunioni eterne, non soggette come le ostie sacramentali a consumare le specie perché col consumarsi le specie la mia Vita Sacramentale finisce; invece, nelle ostie della mia Volontà non entra né farina né altra materia, l’alimento, la materia di queste ostie della mia Volontà è la mia stessa Volontà eterna unita con la volontà dell’anima, eterna con Me, non soggette queste due volontà a consumarsi. Quindi, che meraviglia se si vedrà tante volte moltiplicata tutta la mia persona per quanti atti ha fatto nella mia Volontà, molto più che Io son rimasto suggellato in lei e lei tante volte in Me? Sicché, anche l’anima resterà moltiplicata in Me tante volte per quanti atti ha fatto nel mio Volere. Sono i prodigi del mio Volere e ciò basta per toglierti ogni dubbio.” Gesù
Gesù dice una cosa molto importante: le vesti di luce purissima di cui è rivestito chi opera nella DV. Cosa succede? su queste vesti ci sono una montagna di specchi per quanti atti fatti nel DV su chi si vede riflesso Gesù. Operare nella DV significa fare nostra ma propri nostra la vita di Gesù e concedere a Gesù di fare totalmente nostra la sua vita perchè Gesù ha già rifatto tutti gli atti della nostra esistenza e di ciascuna persona creata. Gesù mi ha già fatto suo (vale per tutti) bisogna vedere se io faccio mio Gesù e questo si fa operando, agire e fare non soltanto come agiva e farle nel modo in cui Gesù le faceva (trasformandole in azioni divine...vieni dv se non ho capito male). Proviamo ad immaginarci ad una persona che ha una veste di luce e con migliaia di specchi dove si vede Gesù.
Gesù fa capire una proprietà divina che per noi è trascendente. Noi siamo enti creati per cui io posso stare solo in un posto e non posso stare in migliaia di luoghi, siamo circoscritti anche nello scorrere del tempo (fino a quando siamo in questa vita). Posso muoversi ma sono sempre legato ad un luogo; nel Tabernacolo ci sono varie ostie consacrate e in ogni ostia c'è tutto Gesù. E' così. Quante ostie consacrate ci sono nel mondo intero? e com'è possibile che sia tutto intero presente in ciascuna ostia presente e allo stesso tempo in Cielo eppure non c'è nessuna differenza tra l'Ostia e Gesù in Cielo (salvo lo spazio occupato)? Per la potenza della Divina Volontà ed è una proprietà divina essere dovunque e dappertutto. Gesù può anche moltiplicarsi sostanzialmente e quindi 1000 atti fatti nella DV, significa moltiplicare 1000 Gesù. Le Ostie si esauriscono e le 100 ostie nel Tabernacolo saranno finite ma le Ostie della DV non hanno come specie la materia sensibile è la DV eterna unita alla volontà umana, quindi una volta generata quest'ostia non cesserà mai di esistere. Prodigi del Divin Volere. Dio a Bolsena ha reso sensibilmente percepibile ciò che succede ma quando noi non vediamo niente succede la stessa cosa accaduta a Bolsena anche se non si vede.
9 Gennaio 1920 Tutte le cose create porgono l’amore di Dio all’uomo
“Certo, figlia mia, che in ogni cosa creata il mio amore si riversava a torrenti verso la creatura, te lo dissi altrove, te lo confermo ora: mentre il mio amore increato creava il sole, metteva oceani d’amore ed in ogni goccia di luce che doveva inondare l’occhio, il passo, la mano e tutto della creatura, correva il mio amore e quasi ripercuotendole dolcemente l’occhio, la mano, il passo, la bocca, le dà ancora il mio bacio eterno e le porge il mio amore; alla luce corre insieme il calore e ripercuotendolo un po’ più forte e quasi impaziente dell’amore della creatura, fino a dardeggiarla, le ripeto più forte il mio "ti amo" eterno e se il sole con la sua luce e calore feconda le piante, è il mio amore che corre alla nutrizione dell’uomo; e se ho disteso un cielo sul capo dell’uomo, tempestandolo di stelle, è il mio amore che, volendo allietare l’occhio dell’uomo, anche la notte, gli dice in ogni scintillio di stella il mio “ti amo”, sicché ogni cosa creata porge il mio amore all’uomo e se ciò non fosse, non avrebbe avuto nessuno scopo la Creazione, ed Io non faccio nulla senza scopo, tutto è stato fatto per l’uomo, ma l’uomo non lo riconosce e si è cambiato per Me in dolore. Perciò figlia mia, se vuoi lenire il mio dolore, vieni spesso nel mio Volere ed a nome di tutti, dammi adorazione, amore, riconoscenza e ringraziamento per tutti.” Gesù
(citazione. 2 Maggio 1930 Come la Divina Volontà corre sempre verso la creatura per abbracciarla e renderla felice e ha virtù di svuotarla da tutti i mali. La corsa del ti amo nel Volere Divino
"...Perciò il segno se l'anima vive nella mia Divina Volontà è se sente in sé la felicità, perché Essa è per sua natura felice, né può dare a chi in Essa vive l'infelicità perché non la possiede, né vuole, né può cambiare natura...")
La felicità viene dallo scoprirsi e dal sentirsi e riconoscerci ricoperti di amore; questa è una delle caratteristiche fondamentali della vita nella DV, Adamo (vedi ciclo di catechesi) andava in automatico, non doveva uno sforzo intellettuale per riconoscere il TI AMO di Dio dovunque. Noi dobbiamo re imparare a riconoscerci fasciati d'amore. La doccia, il cibo, le ferie, il mare ecc.... sono tutti TI AMO di Dio. Godere la bellezza dell'acqua, sentire l'acqua, il tocco del Sole, gli spettacoli sott'acqua ecc... e un'anima che vive nella Vita nella Dv non gode solamente di riposo ma fa overdose di amore divino (usando il tempo libero per riconoscere l'amore di Dio); il Signore si è inventato tutto per noi, non fa nulla senza scopo. Quando si entra in questo orizzonte ("grazie" ai peccati dell'umana volontà malvagia che ci circonda e crea un'ambiente tossico rendendo amara la vita - e purtroppo anche noi quando usciamo dal Fiat) se uno fa attenzione uno vedrà che ogni fastidio, pena e mortificazione (permessa dalla DV) dov'è la causa prossima? la volontà umana. Questo purtroppo non possiamo farci nulla, possiamo cambiare lo stile e la mente nostra (ed è già tantissimo, chi cambia sè cambia il Mondo diceva S.Madre Teresa di Calcutta); anche se è inevitabile assistere a triste spettacoli è felice. Vuoi sapere se vivi nella DV? fai gli atti? (cose importanti) ma come possiamo essere sicuri? Come posso verificarlo? Sento in me la felicità? E qua non c'è la possibilità di raccontarsi bugie. Non mi deve prendere l'angoscia se non la sento, camminiamo (siamo in cammino). Ho croci ecc....ma la felicità non si perde perchè il Sole continua a brillare e grazie a Dio abbiamo tutto il creato a meno che il creato stesso si stufi di subire i soprusi subiti e ce li rispedisca indietro. I disastri naturali sono l'ondata di ritorno, se tu provochi male esso ti ricade addosso e se non ci viene tutto il male prodotto è perchè c'è la bontà di Dio. Dio trattiene il male anche per il sacrificio e per l'amore di ripara il male.
"..Stavo pregando e col mio pensiero mi fondevo nel Voler Eterno e portandomi innanzi alla Maestà Suprema dicevo: “Eterna Maestà, vengo ai tuoi piedi a nome di tutta l’umana famiglia, dal primo fino all’ultimo uomo delle future generazioni, ad adorarti profondamente, ai tuoi piedi santissimi voglio suggellare le adorazioni di tutti, vengo a riconoscerti a nome di tutti: Creatore e dominatore assoluto di tutto, vengo ad amarti per tutti e per ciascuno, vengo a ricambiarti in amore per tutti, per ciascuna cosa creata, in cui tanto amore hai messo, che mai la creatura troverà amore sufficiente per ricambiarti in amore, ma io nel tuo Volere trovo questo amore e volendo che il mio amore, come gli altri atti, siano completi, pieni e per tutti, perciò sono venuta nel tuo Volere, dove tutto è immenso ed eterno e trovo amore per poterti amare per tutti, quindi ti amo per ogni stella che hai creato, ti amo per quante gocce di luce ed intensità di calore hai messo nel sole.”
Dobbiamo riparare, Dio vede che i suoi TI AMO non se li fila quasi nessuno e come si ripara Gesù? fare azioni riparatorie come Gesù rivelò a Santa Margherita e in questa dimensione (nella DV) trova una dimensione più ampia e si porta tutta la razza umana. Si fa per loro riequilibrando tutto.
1 Gennaio 1920 In ogni atto che l’anima fa nella Divina Volontà, Gesù resta moltiplicato come nelle Ostie Sacramentali
“Figlia mia, la mia Volontà è ruota e chi entra in Essa resta chiuso dentro, da non trovare apertura per uscirne; e tutto ciò che fa resta appuntato al punto eterno e sbocca nella ruota dell’eternità. Ma sai quali sono le vesti dell’anima che vive nel mio Volere? Non sono d’oro, ma di luce purissima e questa veste di luce servirà alla creatura come specchio per far vedere a tutto il Cielo quanti atti ha fatto nel mio Volere, perché in ogni atto che ha fatto nella mia Volontà ha rinchiuso tutto Me e questa veste sarà ornata da tanti specchi e in ogni specchio si vedrà tutto Me, sicché da qualunque parte sarà mirata, da dietro, davanti, a destra, a sinistra vedranno Me e moltiplicato tante volte per quanti atti ha fatto nel mio Volere. Veste più bella non potrei dare, sarà il distintivo delle sole anime che vivono nel mio Volere.” Io son rimasta un po’ confusa nel sentire ciò e Lui ha soggiunto: “Come, ne dubiti? E non succede lo stesso nelle ostie sacramentali? Se ci sono mille ostie, ci sono mille Gesù ed a mille mi comunico tutto intero, se ci sono cento ostie, ci sono cento Gesù e mi posso dare solo a cento. Così in ogni atto fatto nella mia Volontà, l’anima mi rinchiude dentro ed Io resto suggellato nella volontà dell’anima, sicché questi atti fatti nel mio Volere sono comunioni eterne, non soggette come le ostie sacramentali a consumare le specie perché col consumarsi le specie la mia Vita Sacramentale finisce; invece, nelle ostie della mia Volontà non entra né farina né altra materia, l’alimento, la materia di queste ostie della mia Volontà è la mia stessa Volontà eterna unita con la volontà dell’anima, eterna con Me, non soggette queste due volontà a consumarsi. Quindi, che meraviglia se si vedrà tante volte moltiplicata tutta la mia persona per quanti atti ha fatto nella mia Volontà, molto più che Io son rimasto suggellato in lei e lei tante volte in Me? Sicché, anche l’anima resterà moltiplicata in Me tante volte per quanti atti ha fatto nel mio Volere. Sono i prodigi del mio Volere e ciò basta per toglierti ogni dubbio.” Gesù
Gesù dice una cosa molto importante: le vesti di luce purissima di cui è rivestito chi opera nella DV. Cosa succede? su queste vesti ci sono una montagna di specchi per quanti atti fatti nel DV su chi si vede riflesso Gesù. Operare nella DV significa fare nostra ma propri nostra la vita di Gesù e concedere a Gesù di fare totalmente nostra la sua vita perchè Gesù ha già rifatto tutti gli atti della nostra esistenza e di ciascuna persona creata. Gesù mi ha già fatto suo (vale per tutti) bisogna vedere se io faccio mio Gesù e questo si fa operando, agire e fare non soltanto come agiva e farle nel modo in cui Gesù le faceva (trasformandole in azioni divine...vieni dv se non ho capito male). Proviamo ad immaginarci ad una persona che ha una veste di luce e con migliaia di specchi dove si vede Gesù.
Gesù fa capire una proprietà divina che per noi è trascendente. Noi siamo enti creati per cui io posso stare solo in un posto e non posso stare in migliaia di luoghi, siamo circoscritti anche nello scorrere del tempo (fino a quando siamo in questa vita). Posso muoversi ma sono sempre legato ad un luogo; nel Tabernacolo ci sono varie ostie consacrate e in ogni ostia c'è tutto Gesù. E' così. Quante ostie consacrate ci sono nel mondo intero? e com'è possibile che sia tutto intero presente in ciascuna ostia presente e allo stesso tempo in Cielo eppure non c'è nessuna differenza tra l'Ostia e Gesù in Cielo (salvo lo spazio occupato)? Per la potenza della Divina Volontà ed è una proprietà divina essere dovunque e dappertutto. Gesù può anche moltiplicarsi sostanzialmente e quindi 1000 atti fatti nella DV, significa moltiplicare 1000 Gesù. Le Ostie si esauriscono e le 100 ostie nel Tabernacolo saranno finite ma le Ostie della DV non hanno come specie la materia sensibile è la DV eterna unita alla volontà umana, quindi una volta generata quest'ostia non cesserà mai di esistere. Prodigi del Divin Volere. Dio a Bolsena ha reso sensibilmente percepibile ciò che succede ma quando noi non vediamo niente succede la stessa cosa accaduta a Bolsena anche se non si vede.
9 Gennaio 1920 Tutte le cose create porgono l’amore di Dio all’uomo
“Certo, figlia mia, che in ogni cosa creata il mio amore si riversava a torrenti verso la creatura, te lo dissi altrove, te lo confermo ora: mentre il mio amore increato creava il sole, metteva oceani d’amore ed in ogni goccia di luce che doveva inondare l’occhio, il passo, la mano e tutto della creatura, correva il mio amore e quasi ripercuotendole dolcemente l’occhio, la mano, il passo, la bocca, le dà ancora il mio bacio eterno e le porge il mio amore; alla luce corre insieme il calore e ripercuotendolo un po’ più forte e quasi impaziente dell’amore della creatura, fino a dardeggiarla, le ripeto più forte il mio "ti amo" eterno e se il sole con la sua luce e calore feconda le piante, è il mio amore che corre alla nutrizione dell’uomo; e se ho disteso un cielo sul capo dell’uomo, tempestandolo di stelle, è il mio amore che, volendo allietare l’occhio dell’uomo, anche la notte, gli dice in ogni scintillio di stella il mio “ti amo”, sicché ogni cosa creata porge il mio amore all’uomo e se ciò non fosse, non avrebbe avuto nessuno scopo la Creazione, ed Io non faccio nulla senza scopo, tutto è stato fatto per l’uomo, ma l’uomo non lo riconosce e si è cambiato per Me in dolore. Perciò figlia mia, se vuoi lenire il mio dolore, vieni spesso nel mio Volere ed a nome di tutti, dammi adorazione, amore, riconoscenza e ringraziamento per tutti.” Gesù
(citazione. 2 Maggio 1930 Come la Divina Volontà corre sempre verso la creatura per abbracciarla e renderla felice e ha virtù di svuotarla da tutti i mali. La corsa del ti amo nel Volere Divino
"...Perciò il segno se l'anima vive nella mia Divina Volontà è se sente in sé la felicità, perché Essa è per sua natura felice, né può dare a chi in Essa vive l'infelicità perché non la possiede, né vuole, né può cambiare natura...")
La felicità viene dallo scoprirsi e dal sentirsi e riconoscerci ricoperti di amore; questa è una delle caratteristiche fondamentali della vita nella DV, Adamo (vedi ciclo di catechesi) andava in automatico, non doveva uno sforzo intellettuale per riconoscere il TI AMO di Dio dovunque. Noi dobbiamo re imparare a riconoscerci fasciati d'amore. La doccia, il cibo, le ferie, il mare ecc.... sono tutti TI AMO di Dio. Godere la bellezza dell'acqua, sentire l'acqua, il tocco del Sole, gli spettacoli sott'acqua ecc... e un'anima che vive nella Vita nella Dv non gode solamente di riposo ma fa overdose di amore divino (usando il tempo libero per riconoscere l'amore di Dio); il Signore si è inventato tutto per noi, non fa nulla senza scopo. Quando si entra in questo orizzonte ("grazie" ai peccati dell'umana volontà malvagia che ci circonda e crea un'ambiente tossico rendendo amara la vita - e purtroppo anche noi quando usciamo dal Fiat) se uno fa attenzione uno vedrà che ogni fastidio, pena e mortificazione (permessa dalla DV) dov'è la causa prossima? la volontà umana. Questo purtroppo non possiamo farci nulla, possiamo cambiare lo stile e la mente nostra (ed è già tantissimo, chi cambia sè cambia il Mondo diceva S.Madre Teresa di Calcutta); anche se è inevitabile assistere a triste spettacoli è felice. Vuoi sapere se vivi nella DV? fai gli atti? (cose importanti) ma come possiamo essere sicuri? Come posso verificarlo? Sento in me la felicità? E qua non c'è la possibilità di raccontarsi bugie. Non mi deve prendere l'angoscia se non la sento, camminiamo (siamo in cammino). Ho croci ecc....ma la felicità non si perde perchè il Sole continua a brillare e grazie a Dio abbiamo tutto il creato a meno che il creato stesso si stufi di subire i soprusi subiti e ce li rispedisca indietro. I disastri naturali sono l'ondata di ritorno, se tu provochi male esso ti ricade addosso e se non ci viene tutto il male prodotto è perchè c'è la bontà di Dio. Dio trattiene il male anche per il sacrificio e per l'amore di ripara il male.
"..Stavo pregando e col mio pensiero mi fondevo nel Voler Eterno e portandomi innanzi alla Maestà Suprema dicevo: “Eterna Maestà, vengo ai tuoi piedi a nome di tutta l’umana famiglia, dal primo fino all’ultimo uomo delle future generazioni, ad adorarti profondamente, ai tuoi piedi santissimi voglio suggellare le adorazioni di tutti, vengo a riconoscerti a nome di tutti: Creatore e dominatore assoluto di tutto, vengo ad amarti per tutti e per ciascuno, vengo a ricambiarti in amore per tutti, per ciascuna cosa creata, in cui tanto amore hai messo, che mai la creatura troverà amore sufficiente per ricambiarti in amore, ma io nel tuo Volere trovo questo amore e volendo che il mio amore, come gli altri atti, siano completi, pieni e per tutti, perciò sono venuta nel tuo Volere, dove tutto è immenso ed eterno e trovo amore per poterti amare per tutti, quindi ti amo per ogni stella che hai creato, ti amo per quante gocce di luce ed intensità di calore hai messo nel sole.”
Dobbiamo riparare, Dio vede che i suoi TI AMO non se li fila quasi nessuno e come si ripara Gesù? fare azioni riparatorie come Gesù rivelò a Santa Margherita e in questa dimensione (nella DV) trova una dimensione più ampia e si porta tutta la razza umana. Si fa per loro riequilibrando tutto.
mercoledì 2 ottobre 2019
Gioie, felicità e luce
Nel grembo di Maria santissima il piccolo Gesù riparò le tenebre in cui getta l'umana volontà, formando nelle anime, dentro e fuori di sé, mari di amarezza, d'infelicità e di miserie. Solo nella Divina Volontà si conoscono mari infiniti di gioie, felicità e luce, sempiterni e che mai svaniscono. La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà, ventunesima meditazione. Cenacolo mariano di Sabato 22 Giugno 2019
QUA IL TESTO INTEGRALE PER SEGUIRE LA MEDITAZIONE
Più si rileggono questi scritti più si colgono alcuni aspetti peculiari. La Madonna sta facendo un commento di quando Gesù era nel suo grembo. Ci sono due cose da accennare:
".. E come un giorno si era messo alla vedetta alle porte del Cielo per chiudersi nel mio seno, così sta in atto di mettersi alla vedetta alle porte del mio seno, che è più che Cielo,.."
Noi non ci ricordiamo quando stavamo nel grembo di nostra madre, è un posto particolare perchè è buio e l'aria è pochina. La vita del feto è collegata a quella Madre, Gesù ha avuto subito l'uso del libero arbitrio e non ha vissuto quel tempo in stato in incoscienza quindi è stato 9 mesi in quello stato. Noi dobbiamo sempre pensare (per noi e per quelle cose fatte da Gesù) di essere incapaci di comprendere i divini disegni. Quello che fa il Padre Eterno non c'è una minima cosa che non abbia un senso, ma fino a quando stiamo in questa vita la nostra conoscenza è estremamente limitata, ecco perchè dobbiamo adorare i divini disegni. Perchè l'immobilità e le tenebre in cui è vissuto Gesù? Perchè Gesù sta soffrendo la pena che l'uomo ingenera a sè stesso.
"..Figlia mia, ascolta la Mamma tua; vedi che gran male è il fare la tua volontà? Non solo prepari la notte al tuo Gesù ed a te, ma vi formi mari d'amarezza, d'infelicità, e di miserie, in cui resti tanto travolta che non sai come uscirne. Perciò, sii attenta; rendimi felice col dirmi: “Voglio far sempre la Divina Volontà”..."
Trinomio: Mari di amarezza, infelicità e miserie sono i frutti della nostra volontà umana e quindi mi devo chiedere: mi sento infelice? sento amarezze nel mio cuore? mi sento circondato di miseria? Cattivo segnale, la volontà umana fa le tenebre.
"..Ma sai tu chi formava questa oscurità sì intensa all'Infante Gesù? La volontà umana, [nella quale] l'uomo volontariamente si era involto e, per quanti peccati commetteva, tanti abissi di tenebre formava intorno e dentro di sé,.."
Gesù dice che chiunque fa il male odia la luce (Vangelo), il principe delle Tenebre, la notte (la terra che si gira dall'altra parte del Sole) e quindi è simbolo del peccato. Le tenebre sono prodotte dal moto della terra. Come mi sento dentro di me? sono capace di guardarmi alla luce di Gesù? Nei confronti del bene e del male sono capace di ascoltare la voce del mio cuore? Mentre la predica la sento per forza ma spesso la voce del cuore non sempre lo si vuole ascoltare. Noi non abbiamo capito che con il Padre Eterno non si può fare il finto tonto, nel giorno del Giudizio Universale sapremo tutto di tutti e sapremo perchè. I peccati occulti saranno (se non ci siamo pentiti) messi in pubblica mostra, la privacy non c'è più. E' da stupidi far finta di non ascoltare. Nessuno è stupido. Oggi la salute del corpo è un'idolo ma rilette nella Divina Volontà... tu devi pensare. Non puoi non pensare perchè non pensare è una scelta. Se Gesù/il Sole bussa alle finestra della tua volontà tu devi parlare. Cos'è la Chiesa? un museo? E' la casa di Dio, prima devi entrarci tendendo conto di questo e poi devi stare attento a come ti comporti. Il non pensare causa danni, non c'è bisogno del cartello se la gente pensa. Ecco le tenebre dell'umana volontà.
Qui non si tratta di preghiere o di dire Fiat ecc.. qui c'è la sostanza della vita e noi dobbiamo impararlo e se uno pensa. E' vero che ci sono dei momenti della vita in cui perdiamo il senno ma la campanellina c'è e se il Signore ti manda qualcuno per svegliarti è una grazia.
Nella Divina Volontà c'è gioie, felicità e luce. La lucerna del corpo è l'occhio. La luce della Divina Volontà brilla sui nostri occhi e per capire come sta messa una persona guardala negli occhi e in tre secondi ti rendi conto di come è messa. Queste cose bisogna incominciarle a viverle per comprenderle bene.
"..Figlia mia, il vero amore non dice mai basta, non guarda le pene ed a via di pene cerca colui che ama; ed allora è contento, quando mette la sua vita per ridare la vita a colui che ama..."
Nelle Ore della Passione ci sono dei momenti incredibili tipo dove Gesù invoca pene su pene per la nostra salvezza. E questo è l'amore con cui ci ha amato Gesù.
"..La Mamma tua si sentiva che non più lo poteva contenere dentro di sé. Mari di luce e d'amore mi inondavano, e come dentro di un mare di luce lo concepì, così dentro di un mare di luce uscì dal mio seno materno. Figlia cara, per chi vive di Volontà Divina tutto è luce e tutto si converte in luce..."
Negli scritti della Valtorta c'è descritto il parto di Luce della Madonna. Nessuno pensi che queste cose siano leggende, il parto è stato un parto verginale. Gesù è uscito dal sepolcro senza rotolare la pietra ed è entrato nel Cenacolo a porte chiuse. Colui che è passato a porte chiuse aveva difficoltà ad uscire dalla Madonna senza causare danni? Attenzione è un dogma di Fede. La Madonna (Apocalisse) ha sofferto per partorire noi. Tutta questa luce. La luce è un termine molto appropriato per i figli di Dio.
Amarezza, tristezza, infelicità, miserie e tenebre, nella misura in cui ci sono nella nostra vita vuol dire che abbiamo da lavorare. Vivere nella DV è facile o difficile? dipende da noi. Ecco perchè Gesù parla delle conoscenze negli scritti, perchè se una persona ci crede veramente cambia. La nostra volontà è limitata ma possiamo cambiare. E' chiaro che c'è l'aiuto della grazia, ci sono bestemmiatori incalliti o fumatori incalliti che sono cambiati. Anche altri peccatori che hanno cambiato diventando angioletti. E' chiaro che senza la Grazia la nostra volontà non può fare nulla (Grazia Preveniente e concomitante) ma bisogna collaborare. Ci vuole una motivazione per decidersi. La Decisione è una cosa grossa. Volontà ferma risoluta e costanza e perseveranza, si va avanti a qualunque costo, ad ogni costo (per diventare santi, per vivere nella DV ecc..). A cosa sono disposto? Gesù gioca d'azzardo, è come se puntassimo tutto su di Lui. Ecco perchè occorre capire bene certi meccanismi e dinamiche per chi desidera realizzare il suo scopo.
QUA IL TESTO INTEGRALE PER SEGUIRE LA MEDITAZIONE
Più si rileggono questi scritti più si colgono alcuni aspetti peculiari. La Madonna sta facendo un commento di quando Gesù era nel suo grembo. Ci sono due cose da accennare:
".. E come un giorno si era messo alla vedetta alle porte del Cielo per chiudersi nel mio seno, così sta in atto di mettersi alla vedetta alle porte del mio seno, che è più che Cielo,.."
Noi non ci ricordiamo quando stavamo nel grembo di nostra madre, è un posto particolare perchè è buio e l'aria è pochina. La vita del feto è collegata a quella Madre, Gesù ha avuto subito l'uso del libero arbitrio e non ha vissuto quel tempo in stato in incoscienza quindi è stato 9 mesi in quello stato. Noi dobbiamo sempre pensare (per noi e per quelle cose fatte da Gesù) di essere incapaci di comprendere i divini disegni. Quello che fa il Padre Eterno non c'è una minima cosa che non abbia un senso, ma fino a quando stiamo in questa vita la nostra conoscenza è estremamente limitata, ecco perchè dobbiamo adorare i divini disegni. Perchè l'immobilità e le tenebre in cui è vissuto Gesù? Perchè Gesù sta soffrendo la pena che l'uomo ingenera a sè stesso.
"..Figlia mia, ascolta la Mamma tua; vedi che gran male è il fare la tua volontà? Non solo prepari la notte al tuo Gesù ed a te, ma vi formi mari d'amarezza, d'infelicità, e di miserie, in cui resti tanto travolta che non sai come uscirne. Perciò, sii attenta; rendimi felice col dirmi: “Voglio far sempre la Divina Volontà”..."
Trinomio: Mari di amarezza, infelicità e miserie sono i frutti della nostra volontà umana e quindi mi devo chiedere: mi sento infelice? sento amarezze nel mio cuore? mi sento circondato di miseria? Cattivo segnale, la volontà umana fa le tenebre.
"..Ma sai tu chi formava questa oscurità sì intensa all'Infante Gesù? La volontà umana, [nella quale] l'uomo volontariamente si era involto e, per quanti peccati commetteva, tanti abissi di tenebre formava intorno e dentro di sé,.."
Gesù dice che chiunque fa il male odia la luce (Vangelo), il principe delle Tenebre, la notte (la terra che si gira dall'altra parte del Sole) e quindi è simbolo del peccato. Le tenebre sono prodotte dal moto della terra. Come mi sento dentro di me? sono capace di guardarmi alla luce di Gesù? Nei confronti del bene e del male sono capace di ascoltare la voce del mio cuore? Mentre la predica la sento per forza ma spesso la voce del cuore non sempre lo si vuole ascoltare. Noi non abbiamo capito che con il Padre Eterno non si può fare il finto tonto, nel giorno del Giudizio Universale sapremo tutto di tutti e sapremo perchè. I peccati occulti saranno (se non ci siamo pentiti) messi in pubblica mostra, la privacy non c'è più. E' da stupidi far finta di non ascoltare. Nessuno è stupido. Oggi la salute del corpo è un'idolo ma rilette nella Divina Volontà... tu devi pensare. Non puoi non pensare perchè non pensare è una scelta. Se Gesù/il Sole bussa alle finestra della tua volontà tu devi parlare. Cos'è la Chiesa? un museo? E' la casa di Dio, prima devi entrarci tendendo conto di questo e poi devi stare attento a come ti comporti. Il non pensare causa danni, non c'è bisogno del cartello se la gente pensa. Ecco le tenebre dell'umana volontà.
Qui non si tratta di preghiere o di dire Fiat ecc.. qui c'è la sostanza della vita e noi dobbiamo impararlo e se uno pensa. E' vero che ci sono dei momenti della vita in cui perdiamo il senno ma la campanellina c'è e se il Signore ti manda qualcuno per svegliarti è una grazia.
Nella Divina Volontà c'è gioie, felicità e luce. La lucerna del corpo è l'occhio. La luce della Divina Volontà brilla sui nostri occhi e per capire come sta messa una persona guardala negli occhi e in tre secondi ti rendi conto di come è messa. Queste cose bisogna incominciarle a viverle per comprenderle bene.
"..Figlia mia, il vero amore non dice mai basta, non guarda le pene ed a via di pene cerca colui che ama; ed allora è contento, quando mette la sua vita per ridare la vita a colui che ama..."
Nelle Ore della Passione ci sono dei momenti incredibili tipo dove Gesù invoca pene su pene per la nostra salvezza. E questo è l'amore con cui ci ha amato Gesù.
"..La Mamma tua si sentiva che non più lo poteva contenere dentro di sé. Mari di luce e d'amore mi inondavano, e come dentro di un mare di luce lo concepì, così dentro di un mare di luce uscì dal mio seno materno. Figlia cara, per chi vive di Volontà Divina tutto è luce e tutto si converte in luce..."
Negli scritti della Valtorta c'è descritto il parto di Luce della Madonna. Nessuno pensi che queste cose siano leggende, il parto è stato un parto verginale. Gesù è uscito dal sepolcro senza rotolare la pietra ed è entrato nel Cenacolo a porte chiuse. Colui che è passato a porte chiuse aveva difficoltà ad uscire dalla Madonna senza causare danni? Attenzione è un dogma di Fede. La Madonna (Apocalisse) ha sofferto per partorire noi. Tutta questa luce. La luce è un termine molto appropriato per i figli di Dio.
Amarezza, tristezza, infelicità, miserie e tenebre, nella misura in cui ci sono nella nostra vita vuol dire che abbiamo da lavorare. Vivere nella DV è facile o difficile? dipende da noi. Ecco perchè Gesù parla delle conoscenze negli scritti, perchè se una persona ci crede veramente cambia. La nostra volontà è limitata ma possiamo cambiare. E' chiaro che c'è l'aiuto della grazia, ci sono bestemmiatori incalliti o fumatori incalliti che sono cambiati. Anche altri peccatori che hanno cambiato diventando angioletti. E' chiaro che senza la Grazia la nostra volontà non può fare nulla (Grazia Preveniente e concomitante) ma bisogna collaborare. Ci vuole una motivazione per decidersi. La Decisione è una cosa grossa. Volontà ferma risoluta e costanza e perseveranza, si va avanti a qualunque costo, ad ogni costo (per diventare santi, per vivere nella DV ecc..). A cosa sono disposto? Gesù gioca d'azzardo, è come se puntassimo tutto su di Lui. Ecco perchè occorre capire bene certi meccanismi e dinamiche per chi desidera realizzare il suo scopo.
domenica 29 settembre 2019
Prodigiosi e mirabili effetti degli atti di fusione
Fondersi nella Divina Volontà unendosi e immedesimandosi con i sensi e gli atti di Gesù produce effetti immensi di grazia in tutte le creature e forma la vita della Divina Volontà e del Divino Amore nell'anima che li compie. Eccessi divini a cui questo processo può giungere. Quando ci si fonde con i pensieri, gli affetti e i sentimenti di Gesù si dà gioia alla Santissima Trinità si diventa "suo trastullo" e si consola e ripara il cuore stesso di Dio. Riferimenti: Libro di cielo, Volume 11, 12 Giugno 1913, 14 e 19 Marzo 1914). Catechesi sulla Divina Volontà "Fondersi nella Divina Volontà", terza puntata, Venerdì 21 Giugno 2019
Bisogna sempre tenere presente l'atto di Fusione (qua il link per la pagina) perchè di questo stiamo parlando, un particolare aspetto della vita nella DV è la Fusione con Gesù. Il volume undicesimo è stupendo perchè si incomincia ad affrontare alcune tematiche in senso stretto; anche i testi ce ne sono diversi che lasciano con la bocca spalancata. Non corriamo e non leggiamo troppi i Libri di Cielo, perchè questi sono libri spirituali che vanno letti bene e cercando di farne proprio il contenuto.
12 Giugno 1913 La Santissima Trinità nelle anime
(stralcio) Mentre pregavo stavo unendo la mia mente a quella di Gesù, gli occhi miei a quelli di Gesù e così di tutto il resto, intendendo fare ciò che faceva Gesù con la sua mente, coi suoi occhi, con la sua bocca, col suo cuore e così di tutto e siccome pareva che la mente di Gesù, gli occhi, ecc., si diffondessero a bene di tutti, così pareva che anch’io mi diffondessi a bene di tutti unendomi e immedesimandomi con Gesù. Ora pensavo tra me: “Che meditazione è questa? Che preghiera? Ah! non sono più buona a nulla, non so neppure riflettere nulla!” Ma mentre pensavo ciò, il mio sempre amabile Gesù mi ha detto: “Figlia mia, come ti affliggi di questo? Invece di affliggerti dovresti rallegrarti, perché quando tu meditavi e tante belle riflessioni sorgevano nella tua mente, tu non facevi altro che prendere di Me parte delle mie qualità e delle mie virtù; ora, essendoti rimasto solo il poterti unire ed immedesimarti a Me, mi prendi tutto e non essendo buona a nulla, con Me sei buona a tutto, perché con Me vuoi il bene di tutti e solo il desiderare, il volere il bene, produce nell’anima una fortezza tale che la fa crescere e la stabilisce nella vita divina. Poi, con l’unirsi a Me e con l’immedesimarsi con Me si unisce con la mia mente, così produce tante vite di pensieri santi nelle menti delle creature; come si unisce coi miei occhi, così produce nelle creature tante vite di sguardi santi; così se si unisce con la mia bocca darà vita alle parole; se si unisce al mio cuore, ai miei desideri, alle mie mani, ai passi, così ad ogni palpito darà una vita, vita ai desideri, alle azioni, ai passi, ma vite sante, perché contenendo in Me la potenza creatrice, l’anima crea insieme con Me e fa ciò che faccio Io. Ora, questa unione con Me parte per parte, mente per mente, cuore per cuore, ecc., produce in te, in grado più alto, la vita della mia Volontà e del mio amore ed in questa Volontà viene formato il Padre, nell’amore lo Spirito Santo e dall’operato, dalle parole, dalle opere, dai pensieri e da tutto il resto che può uscire da questa Volontà e da questo amore, viene formato il Figlio, ed ecco la Trinità nelle anime, sicché se dobbiamo operare, è indifferente operare nella Trinità in Cielo, o nella Trinità delle anime in terra. Ecco perciò vado togliendoti tutto il resto, sebbene buono, santo, per poterti dare il più buono ed il più santo, qual sono Io stesso e poter fare di te un altro Me stesso, quanto a creatura è possibile. Credo che non ti lamenterai più, non è vero?” Gesù
Questo brano ci fa vedere alcuni aspetti della vita della Fusione. Qui ci sono le solite due cose da considerare nell'ambito degli effetti che produce questa fusione nella DV; qui si considera la fusione nella DV sotto l'aspetto della unione in stato di fusione con i sensi con la mente e lo spirito di Nostro Signore Gesù Cristo con l'intenzione di fare ciò che Gesù faceva con la sua mente, occhi ecc...
ATTEZIONE: sono operazioni spirituali (bisogna entrare nell'ottica), le operazioni spirituali non producono effetti sensibili (in un libro LA MISTICA CITTA' DI DIO La Madonna prende la parola e parla di come i demoni hanno cercato di farla cadere e dice: purtroppo gli esseri umani sono ciechi che non si rendono conto di quanto sia temibile l'odio dei diavoli che sono trattenuti dalla potenza di Dio perchè altrimenti farebbero una carneficina. Noi non vediamo il diavolo quando ci tenta, non abbiamo l'esperienza sensibile - non ci rendiamo conto delle cose spirituali). La vita nella DV è graniticamente fondata sul principio dell'Incarnazione, Gesù era una persona Divina che si è unito alla natura umana e attraverso la natura umana la persona divina raggiungeva tutta la razza umana. Ogni operazione fatta dalla natura umana di Gesù (unita a quella divina) raggiungeva tutti. Quando ci si fonde con Gesù, - quello che fatto Gesù 2000 anni fa , ma se io oggi la faccio mia per me, tutta la potenza santificante di quegli atti si spiega senza nessun limite. Tutti ricevono i benefici ma non tutti allo stesso modo perchè dipendono dalle disposizioni di chi li riceve. Se io le capisco e la faccio, tutti i benefici degli sguardi di Gesù lo faccio mio e prendo gli atti di Gesù e li ri moltiplico un'altra volta.
E' Logico: come si unisce con i miei occhi, tanti sguardi santi, con la bocca tante parole sante ecc... ecco perchè l'atto del fondersi produce degli effetti benefici impressionanti ma anche in noi stessi. Vivere nella DV e nell'amore sono due facce della stessa medaglia, la volontà di Dio è amore. Se ci vediamo molto imperfetti, moltiplicando le fusioni la vita nella DV va rafforzandosi con tutti i suoi effetti. E' chiaro che alla base di ciò ci deve essere desiderare e volere il bene. Luisa si lamenta all'inizio del brano pensa di perdere tempo e perchè non fare altre meditazioni? Gesù dice che quando facciamo una buona meditazione succede che noi prendiamo una parte di Gesù delle sue qualità e virtù con le riflessioni, ma con la Fusione lo prendiamo tutto. Una cosa non deve escludere l'altra ma la Fusione è attività più nobile e santificante rispetto alla prima che è un'operazione umana che produce effetti positivi ma limitati.
Ed io: “Ah! Gesù, Gesù, io sento invece che son diventata cattiva cattiva, ed il maggior male è che non so trovare questa mia cattiveria, ché almeno farei il possibile per toglierla.” E Gesù: “Basta, basta, tu vuoi inoltrarti troppo nel pensiero di te stessa, pensa a Me ed Io penserò anche alla tua cattiveria, hai capito?”
Nella DV dovremmo pensare di più a Gesù che a noi stessi
14 Marzo 1914 L’anima che fa la Volontà di Dio prende tutto Gesù
Quest’oggi stavo fondendomi tutta in Gesù, ma tanto, da sentire al vivo e reale tutto Gesù in me e mentre lo sentivo mi ha detto, ma in modo sì tenero e commovente che il mio povero cuore si sentiva scoppiare: “Figlia mia, mi è troppo duro non contentare chi fa la mia Volontà, come tu vedi non ho più mani, né piedi, né cuore, né occhi, né bocca, nulla mi resta, nella mia Volontà che hai preso di tutto ti sei impadronita, ed a Me nulla resta. Ecco perciò sui tanti e gravi mali che inondano la terra, non piovono i flagelli meritati, perché mi è duro non contentarti e poi come posso se non ho le mani e tu non me le cedi? Se mi saranno assolutamente necessarie, sarò costretto a farti un furto, oppure a convincerti, in modo che tu stessa me le ceda. Come mi è duro, come mi è duro dispiacere chi fa la mia Volontà! Dispiacerei me stesso.” Io sono rimasta stupita per questo parlare di Gesù, non solo, ma vedevo davvero che io avevo le mani, i piedi, gli occhi di Gesù e Gli ho detto: “Gesù, fammi venire.” E Lui: “Dammi un altro poco di vita in te e poi verrai.”
Quello che sta succedendo lascia stupiti: Gesù gli mostra cosa succede nella Fusione. Luisa lo vedeva e Gesù dice che ha perso i piedi, ecc... a causa di questa fusione. Chi conosce bene gli scritti (per comprendere bene queste cose bisogna leggere questi scritti) sa che Luisa chiedeva sempre a Gesù di risparmiare i flagelli agli uomini. Ci stanno un sacco di brani in cui c'è questo braccio di ferro. Negli scritti si leggono queste cose. Questo fa comprendere quale portata benefica e santificante questa vita ha nei confronti dell'umanità intera, quanta misericordia possiamo far scendere in questo mondo? Non esiste modo più efficace per agire ed operare in modi difficili sotto tutti i punti di vista diverso a questo modo. Questa donna è rimasta una vita nascosta, con una vita che ad occhi umani non vale nulla. Luisa non ha fatto nulla, non era nessuno. Quale incidenza poteva avere agli occhi del mondo Luisa? nullo. Vivere nella DV fino in fondo vuol dire prendersi e farsi carico di tutta l'umanità, questo è un cambio radicale di mentalità che non porta alla paralisi e quietismo e non fare nulla. Chi deve operare, deve operare. Chi deve fare il prete deve fare il prete ecc...però anche per il prete capire bene queste cose significa operare sì ma qual'è la prima cosa da fare? La preghiera. Queste operazioni sono operazioni interiori, non devi fare altre preghiere, ma devi fare il Rosario, Messa... nella DV / certo poi c'è l'atto di Fusione che una persona può personalizzare a seconda dei casi o ispirazioni.
Esempio: senti una bestemmia, mi fondo Signore con la bocca e tutto il bene che fai fatto con la tua bocca lo offro per la bestemmia e tocco la bocca di quella persona perchè un giorno possa smettere di bestemmiare e lodare il Tuo nome. Il senso non è quello di moltiplicare preghiere ma fare queste operazioni perchè queste sono bombe atomiche di grazia e di conversione. I cosidetti meritati flagelli (cioè il male che noi liberamente scateniamo e che inevitabilmente ci cade addosso) si fermano.
19 Marzo 1914 Chi fa la Volontà di Dio forma il suo gioiello
Pare che il benedetto Gesù abbia voglia di parlare del suo Santissimo Volere. Io mi stavo diffondendo in tutto il Suo interno, nei suoi pensieri, desideri, affetti, nella sua Volontà, nel suo amore, in tutto e Gesù, con una dolcezza infinita, mi ha detto: “Oh! se tu sapessi il contento che mi dà chi fa la mia Volontà il tuo cuore scoppierebbe di gioia! Vedi, come tu ti diffondevi nei miei pensieri, desideri, ecc., così formavi il trastullo dei miei pensieri ed i miei desideri, fondendosi nei tuoi, giocavano insieme, i tuoi affetti uniti alla tua volontà ed al tuo amore, correndo e volando nei miei affetti, nel mio Volere ed amore, si baciavano e scaricandosi come rapido fiumicello nel mare immenso dell’Eterno, si trastullavano con le Divine Persone, ora col Padre, ora con Me, ed ora con lo Spirito Santo. Ed ora non volendo dare il tempo Uno all’Altro giochiamo tutti e Tre insieme con essa e ne formiamo il nostro gioiello e questo gioiello ci è tanto caro, che dovendo formare il nostro trastullo, lo teniamo con gelosia “ad intra”, nell’intimo della nostra Volontà e quando le creature ci amareggiano, ci offendono, per rinfrancarci prendiamo il nostro gioiello e ci trastulliamo insieme.”
Prima abbiamo visto i sensi, qui Luisa si sta diffondendo nell'interno di Cristo. Qui c'è un'altro aspetto della Fusione, fusione nell'interno di Gesù. Due cose fondamentali: si fa felice il Signore, io creatura temporale limitata e piccola, io posso fare contento l'Altissimo. Posso farLo divertire. Posso addirittura essere un trastullo così caro al Signore che Lui se lo porta ad intra. Ad Intra, verso dentro, le azioni della SS. Trinità sono due specie: AD INTRA sono ben poche: solo 2: Generazione del Figlio e dello Spirito Santo / è ciò che fa essere la Trinità ciò che è ed ad EXTRA sono operazioni come la Creazione,ecc... tante ma un'Atto Unico. Nostro Signore Gesù Cristo gioca con me? qua c'è scritto così. Io posso baciare con i miei affetti con quelli di Gesù e posso trastullarmi con le Tre Divine Persone? Pensiamo se Gesù ci dicesse "tu sei il mio gioiello" Il trastullo prima di Gesù e poi della Santissima Trinità e non basta. Per chi ama Gesù e Dio qua c'è la consolazione.
La vita nella DV e in particolare questi peculiari atti di Fusione (pensieri, desdi ) causano gioia, divertimento e trastullo a Dio ma anche consolazione a Dio. La Madonna a Fatima nella 4° apparizione - alla richieste di guarigioni - ha detto di smettere Dio che è già tanto offesso. Di fronte alle offese pubbliche nei confronti del Signore, c'è da compiere gesti riparatori. Quali sono quelli più grossi? Se fai una messa di riparazione falla nella DV perchè varrà molto di più.
La prima cosa sono gli effetti santificanti dentro di noi e fuori di di noi nella DV, la seconda la possibilità - attraverso questo - di realmente incidere e cambiare le sorti dell'umano genere ed infine di la essere consolazione e trastullo di Dio
Bisogna sempre tenere presente l'atto di Fusione (qua il link per la pagina) perchè di questo stiamo parlando, un particolare aspetto della vita nella DV è la Fusione con Gesù. Il volume undicesimo è stupendo perchè si incomincia ad affrontare alcune tematiche in senso stretto; anche i testi ce ne sono diversi che lasciano con la bocca spalancata. Non corriamo e non leggiamo troppi i Libri di Cielo, perchè questi sono libri spirituali che vanno letti bene e cercando di farne proprio il contenuto.
12 Giugno 1913 La Santissima Trinità nelle anime
(stralcio) Mentre pregavo stavo unendo la mia mente a quella di Gesù, gli occhi miei a quelli di Gesù e così di tutto il resto, intendendo fare ciò che faceva Gesù con la sua mente, coi suoi occhi, con la sua bocca, col suo cuore e così di tutto e siccome pareva che la mente di Gesù, gli occhi, ecc., si diffondessero a bene di tutti, così pareva che anch’io mi diffondessi a bene di tutti unendomi e immedesimandomi con Gesù. Ora pensavo tra me: “Che meditazione è questa? Che preghiera? Ah! non sono più buona a nulla, non so neppure riflettere nulla!” Ma mentre pensavo ciò, il mio sempre amabile Gesù mi ha detto: “Figlia mia, come ti affliggi di questo? Invece di affliggerti dovresti rallegrarti, perché quando tu meditavi e tante belle riflessioni sorgevano nella tua mente, tu non facevi altro che prendere di Me parte delle mie qualità e delle mie virtù; ora, essendoti rimasto solo il poterti unire ed immedesimarti a Me, mi prendi tutto e non essendo buona a nulla, con Me sei buona a tutto, perché con Me vuoi il bene di tutti e solo il desiderare, il volere il bene, produce nell’anima una fortezza tale che la fa crescere e la stabilisce nella vita divina. Poi, con l’unirsi a Me e con l’immedesimarsi con Me si unisce con la mia mente, così produce tante vite di pensieri santi nelle menti delle creature; come si unisce coi miei occhi, così produce nelle creature tante vite di sguardi santi; così se si unisce con la mia bocca darà vita alle parole; se si unisce al mio cuore, ai miei desideri, alle mie mani, ai passi, così ad ogni palpito darà una vita, vita ai desideri, alle azioni, ai passi, ma vite sante, perché contenendo in Me la potenza creatrice, l’anima crea insieme con Me e fa ciò che faccio Io. Ora, questa unione con Me parte per parte, mente per mente, cuore per cuore, ecc., produce in te, in grado più alto, la vita della mia Volontà e del mio amore ed in questa Volontà viene formato il Padre, nell’amore lo Spirito Santo e dall’operato, dalle parole, dalle opere, dai pensieri e da tutto il resto che può uscire da questa Volontà e da questo amore, viene formato il Figlio, ed ecco la Trinità nelle anime, sicché se dobbiamo operare, è indifferente operare nella Trinità in Cielo, o nella Trinità delle anime in terra. Ecco perciò vado togliendoti tutto il resto, sebbene buono, santo, per poterti dare il più buono ed il più santo, qual sono Io stesso e poter fare di te un altro Me stesso, quanto a creatura è possibile. Credo che non ti lamenterai più, non è vero?” Gesù
Questo brano ci fa vedere alcuni aspetti della vita della Fusione. Qui ci sono le solite due cose da considerare nell'ambito degli effetti che produce questa fusione nella DV; qui si considera la fusione nella DV sotto l'aspetto della unione in stato di fusione con i sensi con la mente e lo spirito di Nostro Signore Gesù Cristo con l'intenzione di fare ciò che Gesù faceva con la sua mente, occhi ecc...
ATTEZIONE: sono operazioni spirituali (bisogna entrare nell'ottica), le operazioni spirituali non producono effetti sensibili (in un libro LA MISTICA CITTA' DI DIO La Madonna prende la parola e parla di come i demoni hanno cercato di farla cadere e dice: purtroppo gli esseri umani sono ciechi che non si rendono conto di quanto sia temibile l'odio dei diavoli che sono trattenuti dalla potenza di Dio perchè altrimenti farebbero una carneficina. Noi non vediamo il diavolo quando ci tenta, non abbiamo l'esperienza sensibile - non ci rendiamo conto delle cose spirituali). La vita nella DV è graniticamente fondata sul principio dell'Incarnazione, Gesù era una persona Divina che si è unito alla natura umana e attraverso la natura umana la persona divina raggiungeva tutta la razza umana. Ogni operazione fatta dalla natura umana di Gesù (unita a quella divina) raggiungeva tutti. Quando ci si fonde con Gesù, - quello che fatto Gesù 2000 anni fa , ma se io oggi la faccio mia per me, tutta la potenza santificante di quegli atti si spiega senza nessun limite. Tutti ricevono i benefici ma non tutti allo stesso modo perchè dipendono dalle disposizioni di chi li riceve. Se io le capisco e la faccio, tutti i benefici degli sguardi di Gesù lo faccio mio e prendo gli atti di Gesù e li ri moltiplico un'altra volta.
E' Logico: come si unisce con i miei occhi, tanti sguardi santi, con la bocca tante parole sante ecc... ecco perchè l'atto del fondersi produce degli effetti benefici impressionanti ma anche in noi stessi. Vivere nella DV e nell'amore sono due facce della stessa medaglia, la volontà di Dio è amore. Se ci vediamo molto imperfetti, moltiplicando le fusioni la vita nella DV va rafforzandosi con tutti i suoi effetti. E' chiaro che alla base di ciò ci deve essere desiderare e volere il bene. Luisa si lamenta all'inizio del brano pensa di perdere tempo e perchè non fare altre meditazioni? Gesù dice che quando facciamo una buona meditazione succede che noi prendiamo una parte di Gesù delle sue qualità e virtù con le riflessioni, ma con la Fusione lo prendiamo tutto. Una cosa non deve escludere l'altra ma la Fusione è attività più nobile e santificante rispetto alla prima che è un'operazione umana che produce effetti positivi ma limitati.
Ed io: “Ah! Gesù, Gesù, io sento invece che son diventata cattiva cattiva, ed il maggior male è che non so trovare questa mia cattiveria, ché almeno farei il possibile per toglierla.” E Gesù: “Basta, basta, tu vuoi inoltrarti troppo nel pensiero di te stessa, pensa a Me ed Io penserò anche alla tua cattiveria, hai capito?”
Nella DV dovremmo pensare di più a Gesù che a noi stessi
14 Marzo 1914 L’anima che fa la Volontà di Dio prende tutto Gesù
Quest’oggi stavo fondendomi tutta in Gesù, ma tanto, da sentire al vivo e reale tutto Gesù in me e mentre lo sentivo mi ha detto, ma in modo sì tenero e commovente che il mio povero cuore si sentiva scoppiare: “Figlia mia, mi è troppo duro non contentare chi fa la mia Volontà, come tu vedi non ho più mani, né piedi, né cuore, né occhi, né bocca, nulla mi resta, nella mia Volontà che hai preso di tutto ti sei impadronita, ed a Me nulla resta. Ecco perciò sui tanti e gravi mali che inondano la terra, non piovono i flagelli meritati, perché mi è duro non contentarti e poi come posso se non ho le mani e tu non me le cedi? Se mi saranno assolutamente necessarie, sarò costretto a farti un furto, oppure a convincerti, in modo che tu stessa me le ceda. Come mi è duro, come mi è duro dispiacere chi fa la mia Volontà! Dispiacerei me stesso.” Io sono rimasta stupita per questo parlare di Gesù, non solo, ma vedevo davvero che io avevo le mani, i piedi, gli occhi di Gesù e Gli ho detto: “Gesù, fammi venire.” E Lui: “Dammi un altro poco di vita in te e poi verrai.”
Quello che sta succedendo lascia stupiti: Gesù gli mostra cosa succede nella Fusione. Luisa lo vedeva e Gesù dice che ha perso i piedi, ecc... a causa di questa fusione. Chi conosce bene gli scritti (per comprendere bene queste cose bisogna leggere questi scritti) sa che Luisa chiedeva sempre a Gesù di risparmiare i flagelli agli uomini. Ci stanno un sacco di brani in cui c'è questo braccio di ferro. Negli scritti si leggono queste cose. Questo fa comprendere quale portata benefica e santificante questa vita ha nei confronti dell'umanità intera, quanta misericordia possiamo far scendere in questo mondo? Non esiste modo più efficace per agire ed operare in modi difficili sotto tutti i punti di vista diverso a questo modo. Questa donna è rimasta una vita nascosta, con una vita che ad occhi umani non vale nulla. Luisa non ha fatto nulla, non era nessuno. Quale incidenza poteva avere agli occhi del mondo Luisa? nullo. Vivere nella DV fino in fondo vuol dire prendersi e farsi carico di tutta l'umanità, questo è un cambio radicale di mentalità che non porta alla paralisi e quietismo e non fare nulla. Chi deve operare, deve operare. Chi deve fare il prete deve fare il prete ecc...però anche per il prete capire bene queste cose significa operare sì ma qual'è la prima cosa da fare? La preghiera. Queste operazioni sono operazioni interiori, non devi fare altre preghiere, ma devi fare il Rosario, Messa... nella DV / certo poi c'è l'atto di Fusione che una persona può personalizzare a seconda dei casi o ispirazioni.
Esempio: senti una bestemmia, mi fondo Signore con la bocca e tutto il bene che fai fatto con la tua bocca lo offro per la bestemmia e tocco la bocca di quella persona perchè un giorno possa smettere di bestemmiare e lodare il Tuo nome. Il senso non è quello di moltiplicare preghiere ma fare queste operazioni perchè queste sono bombe atomiche di grazia e di conversione. I cosidetti meritati flagelli (cioè il male che noi liberamente scateniamo e che inevitabilmente ci cade addosso) si fermano.
19 Marzo 1914 Chi fa la Volontà di Dio forma il suo gioiello
Pare che il benedetto Gesù abbia voglia di parlare del suo Santissimo Volere. Io mi stavo diffondendo in tutto il Suo interno, nei suoi pensieri, desideri, affetti, nella sua Volontà, nel suo amore, in tutto e Gesù, con una dolcezza infinita, mi ha detto: “Oh! se tu sapessi il contento che mi dà chi fa la mia Volontà il tuo cuore scoppierebbe di gioia! Vedi, come tu ti diffondevi nei miei pensieri, desideri, ecc., così formavi il trastullo dei miei pensieri ed i miei desideri, fondendosi nei tuoi, giocavano insieme, i tuoi affetti uniti alla tua volontà ed al tuo amore, correndo e volando nei miei affetti, nel mio Volere ed amore, si baciavano e scaricandosi come rapido fiumicello nel mare immenso dell’Eterno, si trastullavano con le Divine Persone, ora col Padre, ora con Me, ed ora con lo Spirito Santo. Ed ora non volendo dare il tempo Uno all’Altro giochiamo tutti e Tre insieme con essa e ne formiamo il nostro gioiello e questo gioiello ci è tanto caro, che dovendo formare il nostro trastullo, lo teniamo con gelosia “ad intra”, nell’intimo della nostra Volontà e quando le creature ci amareggiano, ci offendono, per rinfrancarci prendiamo il nostro gioiello e ci trastulliamo insieme.”
Prima abbiamo visto i sensi, qui Luisa si sta diffondendo nell'interno di Cristo. Qui c'è un'altro aspetto della Fusione, fusione nell'interno di Gesù. Due cose fondamentali: si fa felice il Signore, io creatura temporale limitata e piccola, io posso fare contento l'Altissimo. Posso farLo divertire. Posso addirittura essere un trastullo così caro al Signore che Lui se lo porta ad intra. Ad Intra, verso dentro, le azioni della SS. Trinità sono due specie: AD INTRA sono ben poche: solo 2: Generazione del Figlio e dello Spirito Santo / è ciò che fa essere la Trinità ciò che è ed ad EXTRA sono operazioni come la Creazione,ecc... tante ma un'Atto Unico. Nostro Signore Gesù Cristo gioca con me? qua c'è scritto così. Io posso baciare con i miei affetti con quelli di Gesù e posso trastullarmi con le Tre Divine Persone? Pensiamo se Gesù ci dicesse "tu sei il mio gioiello" Il trastullo prima di Gesù e poi della Santissima Trinità e non basta. Per chi ama Gesù e Dio qua c'è la consolazione.
La vita nella DV e in particolare questi peculiari atti di Fusione (pensieri, desdi ) causano gioia, divertimento e trastullo a Dio ma anche consolazione a Dio. La Madonna a Fatima nella 4° apparizione - alla richieste di guarigioni - ha detto di smettere Dio che è già tanto offesso. Di fronte alle offese pubbliche nei confronti del Signore, c'è da compiere gesti riparatori. Quali sono quelli più grossi? Se fai una messa di riparazione falla nella DV perchè varrà molto di più.
La prima cosa sono gli effetti santificanti dentro di noi e fuori di di noi nella DV, la seconda la possibilità - attraverso questo - di realmente incidere e cambiare le sorti dell'umano genere ed infine di la essere consolazione e trastullo di Dio
sabato 28 settembre 2019
Il "sacramento" della Divina Volontà
Gesù spiega a Luisa come quando davvero si fa la Divina Volontà e si vive in essa è impossibile commettere male di un certo rilievo o che esso sia in qualche modo anche radicato nel cuore dell'uomo. Grande lezione di Gesù sull'immagine analogica della Divina Volontà come "sacramento": sua relazione e differenza con i sacramenti della nuova alleanza, soprattutto quelli che si possono ripetere. Importanza di comprendere rettamente e correttamente questo stupendo e importantissimo discorso di Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 15 e 26 Dicembre 1919, 21 Giugno 2019
Questi passi vanno bene interpretati (specie il secondo perchè se si travisa si dicono delle eresie grosse quanto una casa), guai a chi frettolosamente o interpretando in maniera distorta travisa queste cose. La Volontà divina non può essere oggetto di sacrilegio ma la dottrina sì quindi il servizio diabolico che si può fare è travisare il significato degli scritti. Tutti coloro che interpretano bene questi scritti aiuteranno la loro comprensione e proteggerli da ogni ombra e fango.
15 Dicembre 1919 La Divina Volontà, fonte di bene e di santità
Stavo dicendo al mio sempre amabile Gesù: “Giacché non vuoi dirmi nulla, dimmi almeno che mi perdoni, se in qualche cosa Ti ho offeso.” E Lui subito ha risposto: “In che vuoi che ti perdoni? Per chi fa la mia Volontà e vive in Essa, ha perduto la fonte, il germe, l’origine del male, perché la mia Volontà contiene la fonte della santità, il germe di tutti i beni, l’origine eterno, immutabile ed inviolabile, sicché colei che vive in questa fonte è santa ed il male non ha più contatto con lei e se in qualche cosa apparentemente compare il male, l’origine, il germe è santo, il male non attecchisce e questo succede anche in Me: quando la giustizia mi sforza a colpire le creature, apparentemente pare che faccia loro il male, facendole soffrire e quante me ne dicono, fino a dirmi ingiusto, ma ciò non può essere, mancando in Me l’origine, il germe del male; anzi, in quella pena che mando c’è in Me un amore più tenero e più intenso. La sola volontà umana è fonte che contiene il germe di tutti i mali e se pare che faccia qualche bene, quel bene è infetto e chi tocca quel bene resterà infettato ed avvelenato.” Ond’io ho seguito il mio corso, cioè di sostituirmi per tutti come Gesù mi ha insegnato, come sta accennato altrove nei miei scritti; e mentre facevo ciò mi ha detto: “Figlia mia, come vai ripetendo ciò che ti ho insegnato, così mi sento ferito dal mio stesso amore; quando te lo insegnai Io, ferii te col mio eterno amore; quando me lo ripeti tu, ferisci Me ed anche al solo ricordarti delle mie parole e dei miei insegnamenti, sono ferite che mi mandi; se mi vuoi bene, feriscimi sempre.”
Chi fa la Volontà di Gesù e vive in Essa, questo non significa che nessuno di coloro che vivono in questo mondo possono mai azzardarsi in nessuno modo a ritenersi impeccabili e quindi esenti dall'uso del sacramento della Confessione. Quello che è vero è che se io sostanzialmente faccio la DV e vivo in essa non commetterò peccato considerevole / se nel cuore c'è il profondissimo desiderio di fare la DV e se si fanno i giri, atti, ecc... allora è chiaro che scappa il difetto e l'imperfezione e qualche peccato veniale semi deliberato ma una persona che fa un peccato veniale volontario non vive in essa. Il peccato è opposto alla DV. Noi abbiamo un cammino di crescita da fare che comporta la dilatazione sempre più grande della consapevolezza del bene, meglio e dell'ottimo / posso non percepire adesso qual'è la cosa migliore da fare in quella circostanza ma col tempo sì. In confessione si possono portare anche le imperfezioni, pensieri balordi e tentazioni... se ci si radica in questo mondo veramente (no basta dire un fiat, non è un problema di chiacchiere, occorrono i fatti). Chi ama i propri nemici come Gesù dice? Se una persona insulta il prossimo e/o è volgare non si può pensare di vivere nella DV, Gesù e la Madonna non l'avrebbero mai detto. Per esempio: Gesù e la Madonna fumavano? L'origine e il germe del male dipende dalla volontà umana, perchè è in essa che hanno le radici i sette vizi capitali che affondano nella volontà umana. Anche quando si fa qualche bene nell'umana volontà, quel bene è infetto. Esempio: quante volte si fa il bene al prossimo per carpirne la stima, per farci notare, per farci ritenere superiori al prossimo, per essere lodati, apprezzati...?
26 Dicembre 1919 Vivere nella Divina Volontà è Sacramento e sorpassa tutti gli altri Sacramenti uniti insieme
“Figlia mia, perché i sacramenti si chiamano sacramenti? Perché sono sacri, hanno il valore e potere di conferire la grazia, la santità, però questi sacramenti agiscono a seconda le disposizioni delle creature, tanto che molte volte restano anche infruttuosi, senza poter conferire i beni che contengono. Ora, la mia Volontà è sacra e santa e contiene tutta insieme la virtù di tutti i sacramenti, non solo, ma non deve lavorare per disporre l’anima a ricevere i beni che contiene questa mia Volontà; non appena l’anima si è disposta a fare la mia Volontà, si è già disposta da sé e la mia Volontà trovando il tutto preparato e disposto, anche a costo di qualunque sacrificio, senza indugio si comunica all’anima, versa i beni che contiene e vi forma gli eroi, i martiri del Divin Volere, i portenti più inauditi e poi, che fanno i sacramenti se non unire l’anima con Dio? Che cosa è fare la mia Volontà? Non è forse unire la volontà della creatura col suo Creatore? Sperdersi nel Volere eterno, il nulla salire al Tutto, il Tutto discendere nel nulla; è l’atto più nobile, più divino, più puro, più bello, più eroico che la creatura possa fare. Ah! sì, te lo confermo, te lo ripeto, la mia Volontà è Sacramento ed oltrepassa tutti i sacramenti insieme, ma in modo più ammirabile, senza intermedio di nessuno, senza alcuna materia; il Sacramento della mia Volontà si forma tra la Volontà mia e quella dell’anima, le due volontà si annodano insieme e formano il sacramento; la mia Volontà è Vita e l’anima è già disposta a ricevere la vita; è santa e riceve la santità; è forte e riceve la fortezza e così di tutto il resto. Invece, gli altri miei sacramenti, quanto devono lavorare a disporre le anime, se pure vi riescono! E questi canali che ho lasciato alla mia Chiesa, quante volte restano malmenati, disprezzati, conculcati? E alcuni se ne servono per lordarsi e li rivolgono contro di Me per offendermi, ah! se tu sapessi i sacrilegi enormi che si fanno nel sacramento della confessione e gli abusi orrendi del sacramento dell’Eucaristia, piangeresti Meco per il gran dolore! Ah! sì, solo il sacramento della mia Volontà può cantare gloria e vittoria, è pieno nei suoi effetti ed intangibile d’essere offeso dalla creatura, perché per entrare nella mia Volontà deve deporre la sua volontà, le sue passioni; ed allora la mia Volontà si abbassa a lei, la investe, la immedesima e ne fa dei portenti, perciò quando parlo della mia Volontà vado in festa, non la finisco mai, è piena la mia gioia, né amarezza entra fra Me e l’anima; ma per gli altri sacramenti il mio cuore nuota nel dolore, l’uomo me li ha cambiati in fonte d’amarezze, mentre Io li ho dati come tante fonti di grazia.” Gesù
I Sacramenti funzionano per il fatto stesso che sono celebrati dal ministro adatto e con la formula e forma specifici. Se una persona va a confessarsi e tace volontariamente peccati che la coscienza gli rimprovera compie sì la confessione ma questa è sacrilega / chi esce da questa confessione esce con un'altro peccato. Chi osa azzardarsi alla comunione senza stare in Grazia di Dio mangia e beve la propria condanna. La comunione sacrilega è la cosa più grave che si possa fare. Gesù ha creato i sacramenti per comunicare la Grazia e fare un sacco di bene in maniera ordinaria, perchè un sacramento produca i frutti di santità deve trovare le rette disposizioni. E' inutile confessarsi senza sincero pentimento. Non si abusa della confessione. O quando uno si accosta alla comunione senza pensarci. Gesù lamenta sacrilegi enormi nella confessione e abusi orrendi, fortuna che con li vediamo. Gesù cosa dice: questi canali di grazia se sono mal ricevuti restano disprezzati e fanno male perchè piuttosto che fare una confessione sacrilega è meglio pensarci bene / prima di fare la comunione è meglio esaminare la propria coscienza (San Paolo).
Con la DV che succede? Non occorrono disposizioni per vivere in essa ma occorre una cosa: una persona disposta a qualunque sacrificio. Siamo sicuri che vogliamo fare la DV? Cominciamo a fare il santo gioco: e se Dio mi chiedesse... che risposta darei? Sì, perchè la risposta fosse no Dio lo sa e anche tu. Se Dio permettesse un tumore, come lo vivresti? Vivere nella DV non è un giochetto, la santità delle santità è una bellissima ma seria. E' chiaro che se una persona ha queste disposizioni la DV ti invade direttamente. La DV (se sei pronto), si fonde in te e forma un Sacramento. Si annodano la mia vita e la DV? lo sai se ce l'hai. Pur nella coscienza della propria miseria a livello oggettivo qualche cosa si vedono. E se questo non c'è tu non ci vivi nella DV perchè occorre la disposizione. Mentre tu puoi prendere un Sacramento anche se sei indisposto a riceverlo, qua invece non si può fare nessun sacrilegio. E mentre i sacramenti hanno una intermediazione di materia qua c'è l'unione di due volontà, è tutto spirituale. Come si entra in essa? bisogna deporre le proprie passioni, il io voglio non esiste. Noi facciamo una montagna di gesti volontari dal mattino alla sera, vediamo qual'è la volontà di Dio in questa situazione / se lo fai esistere non stai nella DV. Non puoi agire in preda all'ira, all'impurità o volgarità - come lo dici non va e se ci pensi lo capisci, dove sta la DV nelle volgarità? - Se ci sono queste disposizioni, a costo di qualunque sacrificio ed uccise le sue passioni allora il "Sacramento" è fatto (è un paragone, un'immagine per far comprendere, i sacramenti santificano salvo le disposizioni e possono essere profanati mentre la DV non può essere profanati). Gesù è in festa perchè lì (nel sacramento della DV) non può esserci nessuna profanazione. Gesù nuota nel dolore per le profanazioni ripetute. Che uso ne facciamo dei sacramenti?
Questi passi vanno bene interpretati (specie il secondo perchè se si travisa si dicono delle eresie grosse quanto una casa), guai a chi frettolosamente o interpretando in maniera distorta travisa queste cose. La Volontà divina non può essere oggetto di sacrilegio ma la dottrina sì quindi il servizio diabolico che si può fare è travisare il significato degli scritti. Tutti coloro che interpretano bene questi scritti aiuteranno la loro comprensione e proteggerli da ogni ombra e fango.
15 Dicembre 1919 La Divina Volontà, fonte di bene e di santità
Stavo dicendo al mio sempre amabile Gesù: “Giacché non vuoi dirmi nulla, dimmi almeno che mi perdoni, se in qualche cosa Ti ho offeso.” E Lui subito ha risposto: “In che vuoi che ti perdoni? Per chi fa la mia Volontà e vive in Essa, ha perduto la fonte, il germe, l’origine del male, perché la mia Volontà contiene la fonte della santità, il germe di tutti i beni, l’origine eterno, immutabile ed inviolabile, sicché colei che vive in questa fonte è santa ed il male non ha più contatto con lei e se in qualche cosa apparentemente compare il male, l’origine, il germe è santo, il male non attecchisce e questo succede anche in Me: quando la giustizia mi sforza a colpire le creature, apparentemente pare che faccia loro il male, facendole soffrire e quante me ne dicono, fino a dirmi ingiusto, ma ciò non può essere, mancando in Me l’origine, il germe del male; anzi, in quella pena che mando c’è in Me un amore più tenero e più intenso. La sola volontà umana è fonte che contiene il germe di tutti i mali e se pare che faccia qualche bene, quel bene è infetto e chi tocca quel bene resterà infettato ed avvelenato.” Ond’io ho seguito il mio corso, cioè di sostituirmi per tutti come Gesù mi ha insegnato, come sta accennato altrove nei miei scritti; e mentre facevo ciò mi ha detto: “Figlia mia, come vai ripetendo ciò che ti ho insegnato, così mi sento ferito dal mio stesso amore; quando te lo insegnai Io, ferii te col mio eterno amore; quando me lo ripeti tu, ferisci Me ed anche al solo ricordarti delle mie parole e dei miei insegnamenti, sono ferite che mi mandi; se mi vuoi bene, feriscimi sempre.”
Chi fa la Volontà di Gesù e vive in Essa, questo non significa che nessuno di coloro che vivono in questo mondo possono mai azzardarsi in nessuno modo a ritenersi impeccabili e quindi esenti dall'uso del sacramento della Confessione. Quello che è vero è che se io sostanzialmente faccio la DV e vivo in essa non commetterò peccato considerevole / se nel cuore c'è il profondissimo desiderio di fare la DV e se si fanno i giri, atti, ecc... allora è chiaro che scappa il difetto e l'imperfezione e qualche peccato veniale semi deliberato ma una persona che fa un peccato veniale volontario non vive in essa. Il peccato è opposto alla DV. Noi abbiamo un cammino di crescita da fare che comporta la dilatazione sempre più grande della consapevolezza del bene, meglio e dell'ottimo / posso non percepire adesso qual'è la cosa migliore da fare in quella circostanza ma col tempo sì. In confessione si possono portare anche le imperfezioni, pensieri balordi e tentazioni... se ci si radica in questo mondo veramente (no basta dire un fiat, non è un problema di chiacchiere, occorrono i fatti). Chi ama i propri nemici come Gesù dice? Se una persona insulta il prossimo e/o è volgare non si può pensare di vivere nella DV, Gesù e la Madonna non l'avrebbero mai detto. Per esempio: Gesù e la Madonna fumavano? L'origine e il germe del male dipende dalla volontà umana, perchè è in essa che hanno le radici i sette vizi capitali che affondano nella volontà umana. Anche quando si fa qualche bene nell'umana volontà, quel bene è infetto. Esempio: quante volte si fa il bene al prossimo per carpirne la stima, per farci notare, per farci ritenere superiori al prossimo, per essere lodati, apprezzati...?
26 Dicembre 1919 Vivere nella Divina Volontà è Sacramento e sorpassa tutti gli altri Sacramenti uniti insieme
“Figlia mia, perché i sacramenti si chiamano sacramenti? Perché sono sacri, hanno il valore e potere di conferire la grazia, la santità, però questi sacramenti agiscono a seconda le disposizioni delle creature, tanto che molte volte restano anche infruttuosi, senza poter conferire i beni che contengono. Ora, la mia Volontà è sacra e santa e contiene tutta insieme la virtù di tutti i sacramenti, non solo, ma non deve lavorare per disporre l’anima a ricevere i beni che contiene questa mia Volontà; non appena l’anima si è disposta a fare la mia Volontà, si è già disposta da sé e la mia Volontà trovando il tutto preparato e disposto, anche a costo di qualunque sacrificio, senza indugio si comunica all’anima, versa i beni che contiene e vi forma gli eroi, i martiri del Divin Volere, i portenti più inauditi e poi, che fanno i sacramenti se non unire l’anima con Dio? Che cosa è fare la mia Volontà? Non è forse unire la volontà della creatura col suo Creatore? Sperdersi nel Volere eterno, il nulla salire al Tutto, il Tutto discendere nel nulla; è l’atto più nobile, più divino, più puro, più bello, più eroico che la creatura possa fare. Ah! sì, te lo confermo, te lo ripeto, la mia Volontà è Sacramento ed oltrepassa tutti i sacramenti insieme, ma in modo più ammirabile, senza intermedio di nessuno, senza alcuna materia; il Sacramento della mia Volontà si forma tra la Volontà mia e quella dell’anima, le due volontà si annodano insieme e formano il sacramento; la mia Volontà è Vita e l’anima è già disposta a ricevere la vita; è santa e riceve la santità; è forte e riceve la fortezza e così di tutto il resto. Invece, gli altri miei sacramenti, quanto devono lavorare a disporre le anime, se pure vi riescono! E questi canali che ho lasciato alla mia Chiesa, quante volte restano malmenati, disprezzati, conculcati? E alcuni se ne servono per lordarsi e li rivolgono contro di Me per offendermi, ah! se tu sapessi i sacrilegi enormi che si fanno nel sacramento della confessione e gli abusi orrendi del sacramento dell’Eucaristia, piangeresti Meco per il gran dolore! Ah! sì, solo il sacramento della mia Volontà può cantare gloria e vittoria, è pieno nei suoi effetti ed intangibile d’essere offeso dalla creatura, perché per entrare nella mia Volontà deve deporre la sua volontà, le sue passioni; ed allora la mia Volontà si abbassa a lei, la investe, la immedesima e ne fa dei portenti, perciò quando parlo della mia Volontà vado in festa, non la finisco mai, è piena la mia gioia, né amarezza entra fra Me e l’anima; ma per gli altri sacramenti il mio cuore nuota nel dolore, l’uomo me li ha cambiati in fonte d’amarezze, mentre Io li ho dati come tante fonti di grazia.” Gesù
I Sacramenti funzionano per il fatto stesso che sono celebrati dal ministro adatto e con la formula e forma specifici. Se una persona va a confessarsi e tace volontariamente peccati che la coscienza gli rimprovera compie sì la confessione ma questa è sacrilega / chi esce da questa confessione esce con un'altro peccato. Chi osa azzardarsi alla comunione senza stare in Grazia di Dio mangia e beve la propria condanna. La comunione sacrilega è la cosa più grave che si possa fare. Gesù ha creato i sacramenti per comunicare la Grazia e fare un sacco di bene in maniera ordinaria, perchè un sacramento produca i frutti di santità deve trovare le rette disposizioni. E' inutile confessarsi senza sincero pentimento. Non si abusa della confessione. O quando uno si accosta alla comunione senza pensarci. Gesù lamenta sacrilegi enormi nella confessione e abusi orrendi, fortuna che con li vediamo. Gesù cosa dice: questi canali di grazia se sono mal ricevuti restano disprezzati e fanno male perchè piuttosto che fare una confessione sacrilega è meglio pensarci bene / prima di fare la comunione è meglio esaminare la propria coscienza (San Paolo).
Con la DV che succede? Non occorrono disposizioni per vivere in essa ma occorre una cosa: una persona disposta a qualunque sacrificio. Siamo sicuri che vogliamo fare la DV? Cominciamo a fare il santo gioco: e se Dio mi chiedesse... che risposta darei? Sì, perchè la risposta fosse no Dio lo sa e anche tu. Se Dio permettesse un tumore, come lo vivresti? Vivere nella DV non è un giochetto, la santità delle santità è una bellissima ma seria. E' chiaro che se una persona ha queste disposizioni la DV ti invade direttamente. La DV (se sei pronto), si fonde in te e forma un Sacramento. Si annodano la mia vita e la DV? lo sai se ce l'hai. Pur nella coscienza della propria miseria a livello oggettivo qualche cosa si vedono. E se questo non c'è tu non ci vivi nella DV perchè occorre la disposizione. Mentre tu puoi prendere un Sacramento anche se sei indisposto a riceverlo, qua invece non si può fare nessun sacrilegio. E mentre i sacramenti hanno una intermediazione di materia qua c'è l'unione di due volontà, è tutto spirituale. Come si entra in essa? bisogna deporre le proprie passioni, il io voglio non esiste. Noi facciamo una montagna di gesti volontari dal mattino alla sera, vediamo qual'è la volontà di Dio in questa situazione / se lo fai esistere non stai nella DV. Non puoi agire in preda all'ira, all'impurità o volgarità - come lo dici non va e se ci pensi lo capisci, dove sta la DV nelle volgarità? - Se ci sono queste disposizioni, a costo di qualunque sacrificio ed uccise le sue passioni allora il "Sacramento" è fatto (è un paragone, un'immagine per far comprendere, i sacramenti santificano salvo le disposizioni e possono essere profanati mentre la DV non può essere profanati). Gesù è in festa perchè lì (nel sacramento della DV) non può esserci nessuna profanazione. Gesù nuota nel dolore per le profanazioni ripetute. Che uso ne facciamo dei sacramenti?
venerdì 27 settembre 2019
Sicurezza e libertà
Gesù spiega a Luisa come chi vive nella Divina Volontà stia in uno stato interiore di sicurezza, scevro da dubbi, timori e paure dell'Inferno. Potenza degli atti riparatori nel Divin Volere. Creare l'uomo libero è stato il regalo più grande che Dio potesse fargli. Guai a chi abusa di questo dono convertendolo a propria rovina ed offesa al Creatore. Libro di cielo, Volume 12, 15 Ottobre e 6 Dicembre 1919, 20 Giugno 2019
(Omesso il brano 3 Novembre 1919 Partecipazione delle pene dello stato di vittima di Gesù perchè molto personale e diretto allo stato di vittima di Luisa e già diverse volte abbiamo meditato cercando di estendere a noi ciò che faceva Luisa)
15 Ottobre 1919 Il Voler Divino porta lo stato di sicurezza
“Figlia mia, non appena l’anima entra nel mio Volere e si decide a vivere in Esso, partono da lei tutti i dubbi e tutti i timori, succede come ad una figlia d’un re, che per quanto la gente voglia dire che non è figlia a suo padre, lei non dà retta, anzi va orgogliosa e dice a tutti: “E’ inutile dirmi il contrario, mettermi dubbi e timori, io sono vera figlia del re, lui è padre mio, vivo con lui, anzi, il suo stesso regno è mio. Sicché, insieme ai tanti altri beni che porta il vivere nel mio Volere, porta anche lo stato di sicurezza e siccome fa suo ciò che è mio, come può temere di ciò che possiede? Sicché il timore, il dubbio, l’inferno si smarriscono e non trovano la porta, la via, la chiave per entrare nell’anima, anzi, come l’anima entra nel Voler Divino si spoglia di sé ed Io la vesto di Me con abiti regali che le mettono il suggello che è mia figlia; il mio regno, come è mio è suo e, difendendo i nostri diritti, prende parte a giudicare ed a condannare gli altri, dunque, come vuoi tu andare pescando timori?” Gesù
Lo stato di sicurezza e se la vive c'è da sperare che stiamo entrando in questo regno se non la viviamo in questo regno non ci stiamo, Gesù dice che APPENA ENTRA nel mio Volere. Non quando ha consumato la vita nella DV (il punto d'arrivo), ma bensì appena entra e SI DECIDE A VIVERE IN ESSO seriamente. Cosa succede? Partono da lei tutti i dubbi e timori (tipo quello dell'inferno - perchè? pensano di non essere tentati? non sono soggetti a tentazioni? non hanno più le miserie ma perchè conoscono la Volontà di Dio più autentica e se questo si incontra con la mia volontà - e se io posso confidare che Colui che è Onnipotente non mi lasci nelle mani dei nemici anche se dovesse permettere la tentazione). Dio non permette che siamo tentati sopra le nostre forze. La sicurezza deriva dal fatto che noi ci siamo consegnati alle mani dell'Onnipotente che tutto sa e tutto può. Nessuno puà resistere alla DV, Gesù dice nel Vangelo che nessuno può toglierli le sue pecorelle - la pecora non si sogna neanche di allontanarsi dal gregge. Se nessuno può rapirle, dove devono stare i timori? Non è la spavalderia, tracotanza o superbia no, è quella cosa che nella coscienza della propria miseria sa che Dio non ci lascerà in preda dei nostri nemici. La nostra forza e sicurezza è in Dio, timore, dubbi ed inferno non trovano la porta. Posso pensare che Dio non sia fedele? Posso anche incominciare a non aver paura quasi di noi stessi (umana volontà) perchè confidiamo nel Signore e c'è un sincero lavorio interiore. Se un'anima vuole veramente vivere il FIAT VOLUNTAS TUA ti pare che il Signore ti lascerà solo? Dobbiamo però capire se lo vogliamo (la DIVINA VOLONTA' ) o no. Sul serio.
6 Dicembre 1919 L’anima nella Divina Volontà dà a Dio l’amore che non danno le anime perdute. Dio nel creare l’uomo lo lasciò libero e gli diede il poter di fare il bene che vuole
(Luisa) "..Ora ricordo che una notte stavo facendo l’adorazione al mio crocifisso Gesù e gli dicevo: “Amor mio, nel tuo Volere trovo tutte le generazioni ed io a nome di tutta l’umana famiglia, ti adoro, ti bacio, ti riparo per tutti; do le tue piaghe, il tuo sangue a tutti, affinché tutti trovino la loro salvezza. E se le anime perdute non possono più fruire del tuo santissimo sangue, né amarti, lo prendo io per loro per fare io ciò che dovrebbero far loro; il tuo amore non voglio che resti defraudato da parte delle creature, per tutti voglio supplire, ripararti, amarti, dal primo fino all’ultimo uomo.”
Un giro di Luisa nella DV, quando ci troviamo di fronte a Gesù dovremmo poi far partire preghiere di questo genere. Chi vive nella DV ha a cuore queste cose. Luisa si fa carico di dare a Gesù l'amore che avrebbero dovuto dargli le anime perdute. Sa (Luisa) che la montagna d'amore di Gesù è reso vano, in molti defraudano Gesù perchè del suo amore non gliene importa nulla ed è uno spreco di Grazia (chi vive nella DV non spreca una mollica di pane). Le grazie non si sprecano ed allora bisogna andarle a riprenderle e dare il ricambio a Gesù per tutti quelle persone folli che sprecano e le hanno sprecate. Lo faccio io.
(Gesù) "..“Figlia mia, eco della mia Vita, mentre tu pregavi, la mia misericordia si raddolciva e la mia giustizia perdeva l’asprezza e non solo nel tempo presente, ma anche nel tempo futuro, perché la tua preghiera rimarrà in atto nella mia Volontà, ed in virtù di essa, la mia misericordia raddolcita scorrerà più abbondante e la mia giustizia sarà meno rigorosa, non solo, ma sentirò la nota dell’amore delle anime perdute ed il mio cuore sentirà verso di te un amore di speciale tenerezza, nel trovare in te l’amore che mi dovevano queste anime e verserò in te le grazie che tenevo preparate per loro.”
Queste preghiera fatta nella DV rimane cristallizzata nella DV nel tempo presente e nel tempo futuro oltre al beneficio immenso che produce nella nostra anima e Gesù è contento di trovare l'amore delle anime perdute. E poi Gesù verserà le grazie in noi che avrebbe dato alle anime perdute. Chi spreca le grazie pagherà le conseguenze amare e chi invece le usa se ne vedrà arrivare delle altre.
Gesù) "..2º Un’altra volta mi disse: “Figlia mia, amo tanto la creatura, che nel creare il cielo, le stelle, il sole e tutta la natura, non lasciai loro alcuna libertà, sicché il cielo non può aggiungere una stella di più né una di meno, né il sole può sperdere o aggiungere una goccia di luce di più; invece, nel creare l’uomo lo lasciai libero, anzi lo volevo insieme con Me a creare le stelle, il sole, per abbellire il cielo dell’anima sua e qualora avesse fatto il bene, si fosse esercitato nelle virtù, gli avrei dato il potere di formarsi le stelle, i soli più splendidi; e quanto più bene avesse fatto, tante più stelle avrebbe formato e quanta più intensità d’amore e di sacrificio, più splendore e più luce avrebbe aggiunto ai suoi soli, ed Io, spaziandomi insieme nel cielo dell’anima sua gli avrei detto: “Figlio mio, quanto più bello vuoi farti, più piacere mi dai; anzi, amo tanto la tua bellezza che ti spingo, t’insegno e non appena ti decidi, Io corro ed insieme con te rinnovo la potenza creatrice e ti do il poter di fare il bene che vuoi, ti amo tanto che non ti ho fatto schiavo, ma libero.” Ma ahi! quanto abuso di questo potere che ti ho dato, hai il coraggio di convertirlo a tua rovina e ad offesa del tuo Creatore.”
La nostra dignità, Dio ha creato un'universo intero e gli enti creati non possono aumentare e le creature irragionevoli non sono libere ma l'uomo no. Quando si trova nella DV io fuso ad essa io partecipo alla Creazione dell'universo (vedi altri scritti ADAMO E LA VITA NELLA DIVINA VOLONTA') perchè la DV era presente all'atto della Creazione dell'Universo. Non diventeremo dio staccati da Gesù. Ogni minimo bene fatto in più ce lo ritroveremo dall'altra parte, il bene fatto da noi rimarrà in eterno. Come si diventa belli? esercitando la nostra libertà, Gesù è contento di vederci belli e il problema è decidersi. L'amore genera figli liberi. Un rapporto quando genera lacci, dipendenza e legami non è gradito a Dio. Pensiamo a tante relazioni spirituali a che dinamiche perverse possono scaturire, un rapporto perverso può essere un rapporto manipolatorio della libertà altrui. Il diavolo vuole ridurre le persone alla schiavitù. E' il peccato che genera la schiavitù, il maligno vuole gente soggiogata. Dare al prossimo la libertà è grande cosa nella DV. Gesù si lamenta ma è un rischio e nonostante questo Gesù non la toglie. Raccomanda ma non la toglie. E anche noi dobbiamo stare attenti, i genitori non possono imporsi i propri figli
(Omesso il brano 3 Novembre 1919 Partecipazione delle pene dello stato di vittima di Gesù perchè molto personale e diretto allo stato di vittima di Luisa e già diverse volte abbiamo meditato cercando di estendere a noi ciò che faceva Luisa)
15 Ottobre 1919 Il Voler Divino porta lo stato di sicurezza
“Figlia mia, non appena l’anima entra nel mio Volere e si decide a vivere in Esso, partono da lei tutti i dubbi e tutti i timori, succede come ad una figlia d’un re, che per quanto la gente voglia dire che non è figlia a suo padre, lei non dà retta, anzi va orgogliosa e dice a tutti: “E’ inutile dirmi il contrario, mettermi dubbi e timori, io sono vera figlia del re, lui è padre mio, vivo con lui, anzi, il suo stesso regno è mio. Sicché, insieme ai tanti altri beni che porta il vivere nel mio Volere, porta anche lo stato di sicurezza e siccome fa suo ciò che è mio, come può temere di ciò che possiede? Sicché il timore, il dubbio, l’inferno si smarriscono e non trovano la porta, la via, la chiave per entrare nell’anima, anzi, come l’anima entra nel Voler Divino si spoglia di sé ed Io la vesto di Me con abiti regali che le mettono il suggello che è mia figlia; il mio regno, come è mio è suo e, difendendo i nostri diritti, prende parte a giudicare ed a condannare gli altri, dunque, come vuoi tu andare pescando timori?” Gesù
Lo stato di sicurezza e se la vive c'è da sperare che stiamo entrando in questo regno se non la viviamo in questo regno non ci stiamo, Gesù dice che APPENA ENTRA nel mio Volere. Non quando ha consumato la vita nella DV (il punto d'arrivo), ma bensì appena entra e SI DECIDE A VIVERE IN ESSO seriamente. Cosa succede? Partono da lei tutti i dubbi e timori (tipo quello dell'inferno - perchè? pensano di non essere tentati? non sono soggetti a tentazioni? non hanno più le miserie ma perchè conoscono la Volontà di Dio più autentica e se questo si incontra con la mia volontà - e se io posso confidare che Colui che è Onnipotente non mi lasci nelle mani dei nemici anche se dovesse permettere la tentazione). Dio non permette che siamo tentati sopra le nostre forze. La sicurezza deriva dal fatto che noi ci siamo consegnati alle mani dell'Onnipotente che tutto sa e tutto può. Nessuno puà resistere alla DV, Gesù dice nel Vangelo che nessuno può toglierli le sue pecorelle - la pecora non si sogna neanche di allontanarsi dal gregge. Se nessuno può rapirle, dove devono stare i timori? Non è la spavalderia, tracotanza o superbia no, è quella cosa che nella coscienza della propria miseria sa che Dio non ci lascerà in preda dei nostri nemici. La nostra forza e sicurezza è in Dio, timore, dubbi ed inferno non trovano la porta. Posso pensare che Dio non sia fedele? Posso anche incominciare a non aver paura quasi di noi stessi (umana volontà) perchè confidiamo nel Signore e c'è un sincero lavorio interiore. Se un'anima vuole veramente vivere il FIAT VOLUNTAS TUA ti pare che il Signore ti lascerà solo? Dobbiamo però capire se lo vogliamo (la DIVINA VOLONTA' ) o no. Sul serio.
6 Dicembre 1919 L’anima nella Divina Volontà dà a Dio l’amore che non danno le anime perdute. Dio nel creare l’uomo lo lasciò libero e gli diede il poter di fare il bene che vuole
(Luisa) "..Ora ricordo che una notte stavo facendo l’adorazione al mio crocifisso Gesù e gli dicevo: “Amor mio, nel tuo Volere trovo tutte le generazioni ed io a nome di tutta l’umana famiglia, ti adoro, ti bacio, ti riparo per tutti; do le tue piaghe, il tuo sangue a tutti, affinché tutti trovino la loro salvezza. E se le anime perdute non possono più fruire del tuo santissimo sangue, né amarti, lo prendo io per loro per fare io ciò che dovrebbero far loro; il tuo amore non voglio che resti defraudato da parte delle creature, per tutti voglio supplire, ripararti, amarti, dal primo fino all’ultimo uomo.”
Un giro di Luisa nella DV, quando ci troviamo di fronte a Gesù dovremmo poi far partire preghiere di questo genere. Chi vive nella DV ha a cuore queste cose. Luisa si fa carico di dare a Gesù l'amore che avrebbero dovuto dargli le anime perdute. Sa (Luisa) che la montagna d'amore di Gesù è reso vano, in molti defraudano Gesù perchè del suo amore non gliene importa nulla ed è uno spreco di Grazia (chi vive nella DV non spreca una mollica di pane). Le grazie non si sprecano ed allora bisogna andarle a riprenderle e dare il ricambio a Gesù per tutti quelle persone folli che sprecano e le hanno sprecate. Lo faccio io.
(Gesù) "..“Figlia mia, eco della mia Vita, mentre tu pregavi, la mia misericordia si raddolciva e la mia giustizia perdeva l’asprezza e non solo nel tempo presente, ma anche nel tempo futuro, perché la tua preghiera rimarrà in atto nella mia Volontà, ed in virtù di essa, la mia misericordia raddolcita scorrerà più abbondante e la mia giustizia sarà meno rigorosa, non solo, ma sentirò la nota dell’amore delle anime perdute ed il mio cuore sentirà verso di te un amore di speciale tenerezza, nel trovare in te l’amore che mi dovevano queste anime e verserò in te le grazie che tenevo preparate per loro.”
Queste preghiera fatta nella DV rimane cristallizzata nella DV nel tempo presente e nel tempo futuro oltre al beneficio immenso che produce nella nostra anima e Gesù è contento di trovare l'amore delle anime perdute. E poi Gesù verserà le grazie in noi che avrebbe dato alle anime perdute. Chi spreca le grazie pagherà le conseguenze amare e chi invece le usa se ne vedrà arrivare delle altre.
Gesù) "..2º Un’altra volta mi disse: “Figlia mia, amo tanto la creatura, che nel creare il cielo, le stelle, il sole e tutta la natura, non lasciai loro alcuna libertà, sicché il cielo non può aggiungere una stella di più né una di meno, né il sole può sperdere o aggiungere una goccia di luce di più; invece, nel creare l’uomo lo lasciai libero, anzi lo volevo insieme con Me a creare le stelle, il sole, per abbellire il cielo dell’anima sua e qualora avesse fatto il bene, si fosse esercitato nelle virtù, gli avrei dato il potere di formarsi le stelle, i soli più splendidi; e quanto più bene avesse fatto, tante più stelle avrebbe formato e quanta più intensità d’amore e di sacrificio, più splendore e più luce avrebbe aggiunto ai suoi soli, ed Io, spaziandomi insieme nel cielo dell’anima sua gli avrei detto: “Figlio mio, quanto più bello vuoi farti, più piacere mi dai; anzi, amo tanto la tua bellezza che ti spingo, t’insegno e non appena ti decidi, Io corro ed insieme con te rinnovo la potenza creatrice e ti do il poter di fare il bene che vuoi, ti amo tanto che non ti ho fatto schiavo, ma libero.” Ma ahi! quanto abuso di questo potere che ti ho dato, hai il coraggio di convertirlo a tua rovina e ad offesa del tuo Creatore.”
La nostra dignità, Dio ha creato un'universo intero e gli enti creati non possono aumentare e le creature irragionevoli non sono libere ma l'uomo no. Quando si trova nella DV io fuso ad essa io partecipo alla Creazione dell'universo (vedi altri scritti ADAMO E LA VITA NELLA DIVINA VOLONTA') perchè la DV era presente all'atto della Creazione dell'Universo. Non diventeremo dio staccati da Gesù. Ogni minimo bene fatto in più ce lo ritroveremo dall'altra parte, il bene fatto da noi rimarrà in eterno. Come si diventa belli? esercitando la nostra libertà, Gesù è contento di vederci belli e il problema è decidersi. L'amore genera figli liberi. Un rapporto quando genera lacci, dipendenza e legami non è gradito a Dio. Pensiamo a tante relazioni spirituali a che dinamiche perverse possono scaturire, un rapporto perverso può essere un rapporto manipolatorio della libertà altrui. Il diavolo vuole ridurre le persone alla schiavitù. E' il peccato che genera la schiavitù, il maligno vuole gente soggiogata. Dare al prossimo la libertà è grande cosa nella DV. Gesù si lamenta ma è un rischio e nonostante questo Gesù non la toglie. Raccomanda ma non la toglie. E anche noi dobbiamo stare attenti, i genitori non possono imporsi i propri figli
mercoledì 25 settembre 2019
Una confidenza sconfinata
Gesù spiega a Luisa come sia importante morire alla propria vita e sperdersi in Gesù, nonché alcuni aspetti delle privazioni legate al suo stato di vittima. Lezione magistrale di Gesù sulla confidenza, i suoi effetti e quello che ottiene da Gesù. Libro di cielo, Volume 12, 13-26 Settembre e 8 Ottobre 1919, 19 Giugno 2019
Informazioni importanti per la nostra vita interiore nel DV. Abbiamo visto che si deve morire alla propria vita e gli effetti dello stato di vittima (già nei giorni scorsi abbiamo parlato) diffusa se non troppa nella Chiesa e non bisogna offrirsi a questo stato con troppo entusiasmo e faciloneria. Ed infine lo stato d'abbandono e confidenza su cui cammina il treno dell'amore a Gesù, quello vero.
13 Settembre 1919 Si deve morire alla propria vita per vivere della Vita di Gesù
Luisa è preoccupata di essere poco praticante degli insegnamenti di Gesù, la vera vita di un cattolico è vivere quello in cui diciamo di credere e sul serio non così e così, non a metà o corrente alternata. Gesù risponde a Luisa così:
“Figlia mia, il segno più certo ed il suggello dei miei insegnamenti in te, è il non sentire nulla di proprio e poi, non è proprio questo vivere nel mio Volere sperdersi in Me? Perchè vai cercando i tuoi desideri, affetti ed altro, se li hai sperduti nel mio Volere? La mia Volontà è immensa e per trovarli ci vuol troppo e per vivere di Me conviene non vivere più della vita propria, altrimenti mostri che non sei contenta di vivere della mia Vita e tutta sperduta in Me.”
Sperdersi in Gesù, abbiamo già visto altre volte. E' il linguaggio di chi non fa più vita propria ma si vive la vita di Gesù e di Maria e si fanno nostri i loro sentimenti, sentimenti, desideri e voglio ciò che loro vogliono e sto dove loro mi mettono (stadio maturo di una vita spirituale) e accetto tutte le croci e prendo tutti i TI AMO. Non sentire nulla di proprio è uno stadio maturo / è chiaro che richiede conoscenza e crescita globale nel pensiero di Gesù e nella capacità di decodificare ciò che vuole Gesù oggi nella giornata. Può succedere che nascano qualche lecito e sano desiderio ma la spia che stiamo vivendo più la vita di Gesù che la nostra è la capacità di rinunciare a quel desiderio se capisco che Gesù vuole altro o se mi impedisce di portarlo a compimento. Quando noi perdiamo una cosa non la troviamo più, la vita personale è persa - questi sono concetti molto profondi spirituali, si tratta di stati di vita da sperimentare e di essere contenti di vivere la vita di Gesù e non la nostra.
26 Settembre 1919 Effetti dello stato di vittima
“Figlia mia, chi è vittima deve stare esposto a ricevere tutti i colpi della divina giustizia e deve provare in sé le pene delle creature ed i rigori che queste pene meritano dalla giustizia divina. Oh come gemeva la mia stritolata Umanità sotto questi rigori! Non solo questo, ma dal tuo stato di privazione ed abbandono, puoi vedere come le creature stanno con Me e come la giustizia divina sta per punirle con più terribili flagelli, l’uomo è giunto allo stato di completa pazzia ed ai pazzi si usano le sferze più dure.” Gesù
Privazione di Gesù, a volte Gesù ci fa percepire uno stato di abbandono simile a quello che Gesù ha vissuto nella Passione. In questo stato dobbiamo pensare che il Signore ci sta facendo sperimentare lo stato delle creature sciocche che vivono continuamente senza Gesù non perchè Lui le abbandonate ma perchè loro hanno abbandonato il Signore. Non c'è niente di più brutto e di disgraziato di una vita di Gesù eppure questa assurda pazzia è propria della stragrande maggioranza degli uomini. Con i pazzi che non ragionano, come si fa a ridurli alla calma? a colpi di sferze. Gesù parlava nel 1919 ma sembrano essere molto attuali. Che il Signore moltiplichi i sacrifici generosi di queste anime eroiche per attirare grazie sulle anime ingrate. E ci siano risparmiati brutti momenti che ci siamo costruiti con le nostre mani.
8 Ottobre 1919 Effetti della confidenza
“Figlia mia, la confidenza in Me è la piccola nube di luce, in cui resta l’anima così coinvolta, da farle scomparire tutti i timori, tutti i dubbi, tutte le debolezze, perché la confidenza in Me non solo le forma questa piccola nube di luce che l’involge tutta, ma la nutre di cibi contrari, che hanno la virtù di dissipare tutti i timori, i dubbi e le debolezze. Difatti, la confidenza in Me dissipa il timore e nutre l’anima di puro amore, scioglie i dubbi e le dà la certezza, toglie la debolezza e le dà la fortezza, anzi la fa tanto ardita con Me, che si attacca alle mie mammelle e succhia, succhia e si nutre, né vuole altro cibo; e se vede che succhiando non le viene nulla e ciò lo permetto per eccitarla alla più alta confidenza, lei, né si stanca né si stacca dal Mio petto, anzi succhia più forte, urta la testa al mio petto, ed Io Mi diverto e la faccio fare. Sicché l’anima confidente è il mio sorriso ed il mio divertimento, sicché chi confida in Me, mi ama, mi stima, mi crede ricco, potente, immenso; invece, chi sconfida non mi ama davvero, mi disonora, mi crede povero, impotente, piccolo; che affronto alla mia bontà.”! Gesù
Chi confida in Gesù (Santa Faustina). La confidenza non deve essere mai la madre della Malacreanza, la confidenza di chi dà a Gesù quello che è di Gesù / confidare in Gesù vuol dire amarLo. Gesù è Dio e quindi va stimato per quello che è, la stima che si ha per Lui è immensa e questa confidenza non toglie mai il senso di stare davanti a Dio - è vero che mi ama ma è pur sempre Dio - E questo genera il bel timore reverenziale senza togliere l'amore. Santa teresa dice che chi ha Dio, ha tutto, perchè Lui tutto dona a chi confida in Lui. Gesù è potente. Una delle operazioni sataniche (forse) è che satana ostenta il potere e le sue stramaledette opere anche sotto i nostri occhi per farci disperarci, sembra invincibile e ci viene la depressione. Tutto il male che satana fa e che ha condizione basilare la libertà mal esercitata delle persone non è qualcosa che sfugge al controllo e potere divino. Gesù se volesse atterrare il diavolo adesso lo potrebbe fare con un'atto istantaneo di volontà. Gesù è ininterrottamente al mio fianco, mi assiste, mi illumina, ecc... ma tu ci credi veramente o pensi di essere abbandonato a te stesso? E chi mi disonora vuol dire che non confida in me (possiamo girare l'ultima frase al contrario). Quando si vivono bene le dimensioni dell'abbandono e della confidenza cambia il modo con cui viviamo le cose esteriori ed interiori. La confidenza fa scomparire tutti i timori, dubbi e tutte le debolezze. Non si ha paura nè del prossimo, di Dio, di noi stessi e del diavolo. Dubbi? i dubbi possono essere di qualunque tipo (Gesù mi ama? stiamo facendo male? ecc...) i dubbi non ci sono più...la fede non ammette a dubbi (monsignor Fisichella). La fede non si fonda su argomenti scientifici ma si fonda sulla Parola di Dio e sulla Sua Autorità.
Informazioni importanti per la nostra vita interiore nel DV. Abbiamo visto che si deve morire alla propria vita e gli effetti dello stato di vittima (già nei giorni scorsi abbiamo parlato) diffusa se non troppa nella Chiesa e non bisogna offrirsi a questo stato con troppo entusiasmo e faciloneria. Ed infine lo stato d'abbandono e confidenza su cui cammina il treno dell'amore a Gesù, quello vero.
13 Settembre 1919 Si deve morire alla propria vita per vivere della Vita di Gesù
Luisa è preoccupata di essere poco praticante degli insegnamenti di Gesù, la vera vita di un cattolico è vivere quello in cui diciamo di credere e sul serio non così e così, non a metà o corrente alternata. Gesù risponde a Luisa così:
“Figlia mia, il segno più certo ed il suggello dei miei insegnamenti in te, è il non sentire nulla di proprio e poi, non è proprio questo vivere nel mio Volere sperdersi in Me? Perchè vai cercando i tuoi desideri, affetti ed altro, se li hai sperduti nel mio Volere? La mia Volontà è immensa e per trovarli ci vuol troppo e per vivere di Me conviene non vivere più della vita propria, altrimenti mostri che non sei contenta di vivere della mia Vita e tutta sperduta in Me.”
Sperdersi in Gesù, abbiamo già visto altre volte. E' il linguaggio di chi non fa più vita propria ma si vive la vita di Gesù e di Maria e si fanno nostri i loro sentimenti, sentimenti, desideri e voglio ciò che loro vogliono e sto dove loro mi mettono (stadio maturo di una vita spirituale) e accetto tutte le croci e prendo tutti i TI AMO. Non sentire nulla di proprio è uno stadio maturo / è chiaro che richiede conoscenza e crescita globale nel pensiero di Gesù e nella capacità di decodificare ciò che vuole Gesù oggi nella giornata. Può succedere che nascano qualche lecito e sano desiderio ma la spia che stiamo vivendo più la vita di Gesù che la nostra è la capacità di rinunciare a quel desiderio se capisco che Gesù vuole altro o se mi impedisce di portarlo a compimento. Quando noi perdiamo una cosa non la troviamo più, la vita personale è persa - questi sono concetti molto profondi spirituali, si tratta di stati di vita da sperimentare e di essere contenti di vivere la vita di Gesù e non la nostra.
26 Settembre 1919 Effetti dello stato di vittima
“Figlia mia, chi è vittima deve stare esposto a ricevere tutti i colpi della divina giustizia e deve provare in sé le pene delle creature ed i rigori che queste pene meritano dalla giustizia divina. Oh come gemeva la mia stritolata Umanità sotto questi rigori! Non solo questo, ma dal tuo stato di privazione ed abbandono, puoi vedere come le creature stanno con Me e come la giustizia divina sta per punirle con più terribili flagelli, l’uomo è giunto allo stato di completa pazzia ed ai pazzi si usano le sferze più dure.” Gesù
Privazione di Gesù, a volte Gesù ci fa percepire uno stato di abbandono simile a quello che Gesù ha vissuto nella Passione. In questo stato dobbiamo pensare che il Signore ci sta facendo sperimentare lo stato delle creature sciocche che vivono continuamente senza Gesù non perchè Lui le abbandonate ma perchè loro hanno abbandonato il Signore. Non c'è niente di più brutto e di disgraziato di una vita di Gesù eppure questa assurda pazzia è propria della stragrande maggioranza degli uomini. Con i pazzi che non ragionano, come si fa a ridurli alla calma? a colpi di sferze. Gesù parlava nel 1919 ma sembrano essere molto attuali. Che il Signore moltiplichi i sacrifici generosi di queste anime eroiche per attirare grazie sulle anime ingrate. E ci siano risparmiati brutti momenti che ci siamo costruiti con le nostre mani.
8 Ottobre 1919 Effetti della confidenza
“Figlia mia, la confidenza in Me è la piccola nube di luce, in cui resta l’anima così coinvolta, da farle scomparire tutti i timori, tutti i dubbi, tutte le debolezze, perché la confidenza in Me non solo le forma questa piccola nube di luce che l’involge tutta, ma la nutre di cibi contrari, che hanno la virtù di dissipare tutti i timori, i dubbi e le debolezze. Difatti, la confidenza in Me dissipa il timore e nutre l’anima di puro amore, scioglie i dubbi e le dà la certezza, toglie la debolezza e le dà la fortezza, anzi la fa tanto ardita con Me, che si attacca alle mie mammelle e succhia, succhia e si nutre, né vuole altro cibo; e se vede che succhiando non le viene nulla e ciò lo permetto per eccitarla alla più alta confidenza, lei, né si stanca né si stacca dal Mio petto, anzi succhia più forte, urta la testa al mio petto, ed Io Mi diverto e la faccio fare. Sicché l’anima confidente è il mio sorriso ed il mio divertimento, sicché chi confida in Me, mi ama, mi stima, mi crede ricco, potente, immenso; invece, chi sconfida non mi ama davvero, mi disonora, mi crede povero, impotente, piccolo; che affronto alla mia bontà.”! Gesù
Chi confida in Gesù (Santa Faustina). La confidenza non deve essere mai la madre della Malacreanza, la confidenza di chi dà a Gesù quello che è di Gesù / confidare in Gesù vuol dire amarLo. Gesù è Dio e quindi va stimato per quello che è, la stima che si ha per Lui è immensa e questa confidenza non toglie mai il senso di stare davanti a Dio - è vero che mi ama ma è pur sempre Dio - E questo genera il bel timore reverenziale senza togliere l'amore. Santa teresa dice che chi ha Dio, ha tutto, perchè Lui tutto dona a chi confida in Lui. Gesù è potente. Una delle operazioni sataniche (forse) è che satana ostenta il potere e le sue stramaledette opere anche sotto i nostri occhi per farci disperarci, sembra invincibile e ci viene la depressione. Tutto il male che satana fa e che ha condizione basilare la libertà mal esercitata delle persone non è qualcosa che sfugge al controllo e potere divino. Gesù se volesse atterrare il diavolo adesso lo potrebbe fare con un'atto istantaneo di volontà. Gesù è ininterrottamente al mio fianco, mi assiste, mi illumina, ecc... ma tu ci credi veramente o pensi di essere abbandonato a te stesso? E chi mi disonora vuol dire che non confida in me (possiamo girare l'ultima frase al contrario). Quando si vivono bene le dimensioni dell'abbandono e della confidenza cambia il modo con cui viviamo le cose esteriori ed interiori. La confidenza fa scomparire tutti i timori, dubbi e tutte le debolezze. Non si ha paura nè del prossimo, di Dio, di noi stessi e del diavolo. Dubbi? i dubbi possono essere di qualunque tipo (Gesù mi ama? stiamo facendo male? ecc...) i dubbi non ci sono più...la fede non ammette a dubbi (monsignor Fisichella). La fede non si fonda su argomenti scientifici ma si fonda sulla Parola di Dio e sulla Sua Autorità.
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