martedì 16 gennaio 2024

Far funzionare l'intelligenza

Gesù spiega l'importanza degli atti fatti nella Divina Volontà, ma ad essi non si giunge se non si impara a far funzionare bene la nostra intelligenza per conoscere e riconoscere i suoi innumerevoli atti. Libro di Cielo, Volume 33, 4 Marzo 1934, Lunedì 15 Maggio 2023

4 Marzo 1934 Gli atti fatti nella Divina Volontà formano le vie, abbracciano i secoli. Chi forma il carcere. L’Ingegnere Divino e l’Artefice insuperabile.

Proviamo a trarre fuori soggetti di arricchimento. Gli atti fatti nella divina volontà sono il tema di oggi. Ma di che cosa si tratta? Gesù ne parla, e non c'è niente di inutile e non necessario. Quindi non è possibile fare quell'operazione di scegliere: questo mi interessa e questo no, ecc... ci può essere qualche cosa che a seconda del nostro status, maturazione interiore, che è più o meno consono alle nostre incilinazioni,,,

La mia povera intelligenza gira sempre nel Fiat Divino per incontrarmi coi suoi atti, immedesimarmi con Essi, corteggiarli, amarli e potergli dire: “ho l’amore degli atti tuoi in mio potere, perciò Ti amo, come mi ami Tu e ciò che fai Tu, faccio io. Oh! Com’è bello poter dire: “sono scomparsa nella Divina Volontà e perciò la sua forza, il suo amore, la sua santità, il suo operato sono miei, facciamo un solo passo, abbiamo un solo moto ed un solo amore” e la Divina Volontà, tutta in festa, par che dica: “come son contenta, non sono più sola, sento in me un palpito, un moto, una volontà che corre in me e fusa in me, non mi lascia mai sola e fa ciò che faccio io”..... Luisa

Gli atti della divina volontà sono quelli che hanno fatto Lei, cosa ha inventato Nostro Signore? Quando si tratta di operazioni che l'anima fa all'interno degli atti di divina volontà che ha conosciuto come tale. Le persone che purtroppo hanno quasi abdicato all'uso della ragione e da partire dall'aria respirata al fatto che ci vediamo perchè c'è la luce del Sole eccc....ma le nostre energie umane nono sono forti o belle come quelli naturali Nel corpo che abbiamo non si sa quanti atti di divina volontà, noi possiamo isolare una cellula (ma di qualche tessuto?) di un nervo, capello, esso...se uno prendesse un corpo umano e conoscere gli atti della divina volontà dovrebbe studiarsi gli atti nella dv. Quanti, tra chi studia anatomia, ringrazia il Signore per la bellezza del nostro corpo? Quando una persona con l'intelligenza capise cosa si è inventato Nostro Signore e lo ricambia. Gesù dice di amare anche i nemici. Amare quelli che ci amano è naturale - ma per dare il ricambio d'amore agli atti d'amore della dv girando in essi dobbiamo far funzionare l'intelligenza. Il libro della Sapienza dice che le persone sono stolti perchè non sanno riconoscere dalle opere l'Artefice e così anche san Paolo e anche il concilio Vaticano I - nella costituzione dogmatica Dei Fideus - dice che la conoscenza naturale di Dio è possibile all'uomo - l'ateo sarà giudiato da Dio non perchè non ha creduto nella Santissima Trinità - è un discorso differente, una persona che non ha conosciuto il Vangelo come fa a credere nella Trinità - ma una persona ha il cervello funziona, se si sceglie di farlo funzionare. Il don invita sempre le persone a pensare: quando andremo dall'altra parte, la prima cosa che ci chiederà Dio non è tanto quello che hai fatto - quello viene dopo - ma se tu hai fatto funzionare il cervello. Le nostre opere saranno balorde se non sono supportate da un cervello che funziona. Allo zulù o al buon selvaggio, Dio chiederà: hai visto il Sole che sorge? Sì hai visto che belli sono gli altri esseri umani, che bello che è il mare, che l'acqua ti disseta ecc... e ti sei chiesto da dove vengono queste cose? - Senza l'intelligenza è la fine.

"...La mia povera intelligenza gira sempre nel Fiat Divino per incontrarmi coi suoi atti, .... " Luisa

Nessuno ama una persona sconosciuta, c'è bisogno dell'incontro personale. E noi come possiamo incontrare Dio dato che nessuno lo vede fisicamente? Siccome non c'è la visione di Dio in questa vita, come lo incontriamo? Nostro Signore si è stancato di dirci che lo vediamo dovunque...è la chiave di lettura dei racconti di Resurrezione, di tutti quelli che non riconoscono Gesù perchè hanno un'intelligenza piena di terra e non ancora trasfigurata dalla fede. Secondo voi, Maria ha riconosciuto il Risorto? Maria di Magdala era l'innamorata ma non era ancora purificata da tutti i suoi peccati, tutta la nostra terrosità che non ce la possiamo scrollare di dosso subito, ma con l'intelligenza, se uno sceglie di farla funzionare quella funziona discretamente - non come quella di Adamo innocente - e quella è la nostra unica risorsa e non mettiamocela sotto i piedi. La fede stessa è un'illuminazione dell'intelletto ma c'è il bisogno dell'apporto della volontà perchè ho delle informazioni non verificabili. Mi aiuta l'autorità della Chiesa. Il fondamento non è l'evidenza ma è l'autorità di Dio anche se tutto ti dice il contrario. Una volta che una persona prende queste cose, rimane bocca aperta e quindi nasce l'amore e l'amore quando nasce sente bisogno di esprimersi. Non possiamo esternare il nostro amore con la sana dimensione corporea in questa vita (causa peccato originale e conseguenze)- non possiamo compiere gesti d'amore senza che si risvegli la concupiscenza e quella non si deve risvegliare. E purtroppo non abbiamo il potere di farla cadere in letargo perpetuo. E allora facciamo gli atti interiori, noi abbiamo il contatto con l'Eucarestia - contatto mistico e sacramentale, il Signore sa bene cosa ha fatto ed è l'unico possibile in questo mondo. Molte persone dicono dovrei fare tanti giri ma ne faccio pochi: fino a quando l'intelligenza non fa bene il suo lavoro, e non ha quell'occhio di acquila che quella cosa è stata fatta per mio amore, tipo i giri nella vegetazione che rinasce, ecc..... i cristiani sono tutti un pò poeti sotto questo punto di vista. E quando vediamo qualcosa di bello, la nostra mente va a ringraziare la bellezza stessa. Cosa succede nella mente dei grandi artisti? Fare una grossa scultura perfetta....noi rimaniamo a bocca aperta, ma Dio di queste cose ne ha fatto un'infinità. Pensiamo a tutta la musica prodotta fino ad adesso...lasciando perdere le musiche trash..ma vi immaginate cosa sarà il Paradiso? Forse qualcuno pensa che non ci stiano musiche? Pensa male. Perchè tutto quello che c'è di bello sulla terra moltiplichiamolo all'ennesima potenza e la fonte della bellezza è Dio. Se l'intelligenza fa bene il suo lavoro, non diventa fare più difficile fare i giri e diventa quasi spontaneo e non c'è più bisogno di accompagnarli con un discorso (guarda il rosso, il bianco, l'odore ecc...) si può fare ma delle volte due innamorati si scambiano un ti amo con uno sguardo. O a volte si vedono da lontano e uno manda un bacetto per dirsi un Ti Amo da lontano e coni rapporti con Dio queste cose di duplicano e dovrebbero essere migliori di quelle che facciamo con gli altri esseri umani.

Ma che servono queste cose? Solo per te per alimentare l'amore verso Dio? Nonostante la nostra assoluta indegnità e disastro assoluto, Lui continua e Lui lo sa che in certe cose non possiamo farci nulla. I Santi soffrivano di fronte ad alcune miserie con le quali non potevano farci nulla e difettosità che avevano e loro sapevano benissimo che il Signore quelle cose che non le voleva. Ma non è cattiva volontà è che non si può far nulla. Fino a quando non arriva la notte dei sensi e dello spirito certi difetti non ci puoi far nulla.

Questi atti - l'amore è una delle salvezze, perchè almare un pochino Nostro Signore possiamo farlo sempre in modo pastrocchiato. Ma questo non è soltanto un fatto privato...

"...Oltre a ciò tu devi sapere che gli atti fatti nella mia Volontà, formano le vie che devono servire alle anime, per farle entrare in Essa e son tanto necessari che, se prima non escono anime eroiche che vivono in Essa, per formare le vie principali del suo regno, le generazioni, non trovando le vie, non sapranno come fare, per entrare nella mia Volontà...." Gesù

Sono un'aiuto a quella gente che non sa neanche dove sta di casa, e che vive una vita orribile. Sono delle possibilità aperte in maniera reale ma misteriosa.

"..Figlia mia, per formare una città, prima si formano le vie che formano l’ordine che deve tenere una città e poi si gettano le fondamenta per costruirla; se non si formano le vie, le uscite, le comunicazioni, che la città deve tenere, c’è pericolo che invece d’una città, i cittadini possono formarsi un carcere, perché non essendo la città corredata di vie non sanno da dove uscire...." Gesù

Se l'ingegnere non fa un buon sistema di vie di comunicazioni, si costruisce un carcere. E qua Nostro Signore non si lascia scappare la possibilità di dire...

"..Vedi quanto sono necessarie le vie! Ora la città senza via è l’umana volontà che, chiusa nel suo carcere, ha chiuso tutte le vie per entrare nella città celeste della mia Divina Volontà. Ora l’anima che entra in Essa, rompe il carcere, atterra l’infelice città senza vie, senza uscite e, unita con la potenza del mio Volere, Ingegnere Divino, forma il piano della città, ordina le vie, le comunicazioni..." Gesù

E' l'umana volontà che rimane chiusa in sè stessa - i labirinti - e non sa a che santo votarsi per ritrovare i bandoli. Il grande negozio per la conversione dei peccatori, i cuori induriti, un parroco lo sa bene, ci puoi portare anche Sant'Antonio da Padova a fargli le prediche ma non ti ascoltano. Lì bisogna trovare il modo di tirarlo fuori dal suo labirinto con la grazia del Cielo e questo ordinariamente si ottiene con la preghiera. Girando nella dv abbiamo un mezzo ulteriore, è come se tu ad un carcerato portassi le chiavi e gli dicessi: se vuoi uscire vai pure o come se ad una persona in un labirinto dicessi: prendi questo filo che ti porto io fuori. O stai perso in carcere e arriva una persona che ti costruisce una via. Queste operazioni oltre a forme di arricchimento spirituale personale sono anche una forma di aiuto per chi ne ha bisogno. Ecco perchè Gesù ne sottolinea la loro straordinaria importanza.

domenica 14 gennaio 2024

Dio ci ama solo in Maria e grazie a Maria

Gesù spiega come Egli ami tutte le creature umane attraverso la divina Maria, perché è l'unico membro del genere umano innocente davanti ai suoi occhi. Considerazioni sulla Divina Giustizia. Libro di Cielo, Volume 33, 4 Febbraio 1934, Martedì 9 Maggio 2023

Febbraio 1934 Amore di Dio nascosto nella Vergine. La Paternità Divina le dà la Maternità Divina e genera in Essa le umane generazioni come suoi figli. Come l’immensità Divina rende inseparabili tutte le sue opere.

Meditazione adatta per il mese di Maggio (la meditazione è caduta il 9 maggio), mese Mariano. Molte volte il don ha detto la virtù più grande della Madonna è l'umiltà e anche il Montfort è d'accordo con questa affermazione. Però Santa Caterina da Siena diceva che l'umiltà è la balia e nutrice della Carità - non ai gesti d'amore verso il prossimo - noi abbiamo questa visione molto orizzontale della Carità che rischia di portarci fuori strada. Prima dovremmo amare Dio con tutto il cuore e le nostre forze. Una persona che non è profondamente umile non ama l'Altissimo come dovrebbe essere amato. Nessuna creatura potrà amare Dio come si merita da un punto di vista oggettivo e soggettivo dalla parte Sua, in quanto rivolto a Dio, avendo la Santissima Trinità come destinatario, ma il primo precetto dice di amare Dio con tutte le nostre forze non come Dio si merita. E' molto difficile perchè tutto significa tutto, dovunque e comunque. Tutti i tuoi affetti, palpiti, pensieri, desideri ecc... tutto per Dio. Pensare solo a Lui, conoscerlo sempre meglio. Cercare sempre cosa vuole di meglio, pronti a fare qualsiasi sacrificio, ecc... chi ha adempiuto a questo comandamento alla perfezione? Solo la Madonna. Lei ha vissuto questo comandamento in maniera perfettissima e noi no. E perchè? Fu l'Immacolata Concezione e legò, appena concepita, la sua volontà umana al trono di Dio.

Gesù fa arrivare le grazie attraverso a Maria, perchè Lei è il riscatto della razza umana. Qualche padre della Chiesa ha detto che dopo la degradazione del genere umano, il diluvio universale e tutta questa massa di peccati e nonostante la Redenzione, alcuni smettono di peccare mortalmente ma sono sempre una minoranza, il disgusto che Dio aveva....qualche autore (il don non sa chi) dice che Dio non ha annientato il genere umano perchè voleva vedere la Madonna creata e non gli bastava vederla nella sua mente. C'è una data precisa in cui la Madonna è stata concepita e poi nata. Purtroppo quando si parla dell'Altissimo si sbaglia sempre perchè Lui si trova in un'altra dimensione e non ha una dimensione temporale come la nostra. Maria è l'unico membro della razza umana, e dovremmo stare tutto il giorno a ringraziarla, anche Eva ed Adamo erano immacolati, avevano il dono della divina volontà - avere il dono della divina volontà non vuol dire che la tua umana volontà perde la capacità di impazzire, perchè altrimenti Adamo non avrebbe peccato. La Madonna si è trovata nella stessa condizione di Adamo ed Eva, ma ha fatto bel altra figura rispetto a loro due. E questo non si può attribuire solo alla grazia di Dio. Però dentro di Lei e come ogni Santo c'è una variabile personale: la nostra volontà umana. La volontà umana di Maria c'era eccome, vivere nella dv non vuol dire non avere una volontà propria, che è la più nobile che abbiamo, ma impara ad usarla bene. La volontà umana ci è stata data per usarla bene e non per staccarla da quella divina ed andare a combinare guai. Ci è stata data per tenerla sempre attaccata a quella divina e trasformare questa terra in un giardino di bellezze prima di ricevere dal Padre l'eterno premio nell'altra vita. E per questa sua caratteristica intrinseca, non solo perchè è Madre di Dio, Lei ottiene qualsiasi cosa da Dio, Lei è l'Onnipotente per grazia, Dio fa quello che vuole - diceva sant'Alfonso Maria de Liguori - "non può dire di no alla Madonna" nel senso che è talmente tanto innamorato di Maria e tanto compiaciuto di Lei e non c'è niente che Lei gli chieda che non sia conforme alla sua Volontà, e ogni cosa che gli chiede ottiene. Il miracolo alle nozze di Cana ecc... E' chiaro che Dio ci ama in Cristo ma anche in Maria. Cristo è l'uomo perfetto, ma Gesù non è semplicemente uomo ma anche vero Dio, la persona di Gesù Cristo non è una persona umana, è vero uomo ma il principio di sussistenza della persona di Gesù è nella persona del Verbo. Per questo chiede voi chi dite che io sia? La seconda Persona della Santissima Trinità. Vedendo Gesù non si distingue dalla sua conformazione esteriore non si distingue la sua divinità. Ha una vera umanità ma non è una pura creatura. Era necessario che ci fosse una pura creatura, Dio ci guarda anche attrverso di Maria e ci fa arrivare le grazie. E questo ci mette nelle condizioni di avere un debito infinito nei confronti della Madonna. Non diciamo stupidaggini che la Madonna è la quarta persona della Trinità.

A partire da questo, Gesù spiega che tutte le opere create le appartengono, fino a quando le creature non si dannano a Gesù gli riesce ad amare le creature con l'amore. Ma quando poi Luisa obbietta:

"....Ond’io nel sentir ciò, meravigliandomi, ho detto: «Eppur Amor mio, ci sono i reprobi già separati da voi, sono anch’essi opere uscite da voi, com’è dunque che più non vi appartengono?» Luisa

E Gesù inizia a smontare false idee di Dio:

"..E Gesù: «Tu ti sbagli, figlia mia, non mi appartengono per via d’amore, ma per via di giustizia, la mia immensità che li involge ha il suo potere sopra di loro e, se non mi appartenessero, la mia giustizia punitrice non avrebbe che punire, perché come le cose non mi possono appartenere, all’istante perdono la vita, ma se questa vita esiste vi è chi la conserva e chi giustamente la punisce..." Gesù

Gesù non ci ha creati perchè fossimo dannati. E su questo non ci piove. Però se una persona sputa sopra il progetto di Dio che ha su di lei e sputa sopra i mezzi che Dio ci ha dato perchè potessimo salvarci, e quindi incappi nella sua giustizia. E' chiaro che è colpa della cattiva volontà della persona, vado all'inferno se esco fuori dalla sua grazia, la causa reale della nostra dannazione è la nostra volontà umana. E quando mi trovo dannato è la Divina Giustizia che mi lascia in quello stato per l'eternità. L'inferno è eterno, perchè gli atti degli spiriti ribelli sono irreversibili: una volta ribellato non può più tornare indietro e la sua volontà è perpetuamente corrotta e non c'è più nessuna speranza che torni indietro. Una cosa simile accade alla persona quando muore e l'anima si separa dal corpo: la volontà si cristallizza al momento in cui si trovava al momento della morte e quindi se è una volontà ribella a Dio quella condizione diventa irreversibile, ma anche se così non fosse, una volta che cadi nelle mani del diavolo quello non ti molla - chiedetelo ai posseduti o ai peccatori incalliti, una persona che va all'inferno e gli mettono le mani addosso le mani i demoni e vediamo se riesce ad uscire. Nessuno ha il potere di comptere con il più scrauso dei diavoli, perchè se ti mette le mani addosso, tu sei morto. Chiaro? Chiedetelo alle persone indemoniate che devono trascinarsi per mesi o anni con un diavolo addosso, ci vuole l'esorcista e con le preghiere...ma fino a quando Dio non lo scaccia con la sua forza non abbiamo la possibilità di liberarci dalle sue grinfie. Il peccato provoca la schiavitù al demonio, siamo schiavi di satana - se uno sta nel peccato originale o attuale non si può liberare da solo perchè quello non ti molla, ma io potrei tornare a Dio - o ci vuole il battesimo ma da grande se tu avrai la grazia di fare la confessione, sappi che hai ricevuto una delle più grandi grazie perchè tu con le gambe tue al confessionale non ci saresti andato mai. Nè tanto mai avresti ottenuto il pentimento dei peccati. Il don sa che il peccatore che si converte, inorridisce di cose che fino al giorno prima se ne vantava. Ma questo non dipende da lui e tra l'altro - e come ci insegna la Madonna a Fatima e come ci insegnano le testimonianze dei santi - è che quella persona si è pentita e confessata perchè qualcuno ha pregato per lei. E in Paradiso, Nostro Signore ci presenterà i nostri intercessori.

"... se non mi appartenessero, la mia giustizia punitrice non avrebbe che punire,..." Gesù

Sì che in Dio c'è anche la giustizia punitrice. E in questa vita dobbiamo fare i bravi, qua dobbiamo chiedere la conversione dei cattivi come ci chiede Gesù e la Madonna, ma quando vediamo certi spettacoli inqualificabili certe cose non le possiamo assecondare ma le dobbiamo reprimere. Perchè dobbiamo sempre pregare per la conversione, come chiede Gesù, ma arriverà il giorno in cui la punirà (se non la smette ndr) con rigore come dice Gesù nel Vangelo. E le anime beate sono contente di questo qua - non ci scandalizziamo. Se tu hai un familiare che è andato all'inferno, dall'altra parte non ti dispiacerà (tenera amata rivelazione privata) anzi sarai contento che la divina giustizia la punirà per l'eternità. Può essere una cosa amara ma così è, e quando saremo dall'altra parte lo constateremo. Perchè una persona che si danna è l'essere più spregevole del mondo perchè è stato una vita a sputare sopra le cose più belle e preziose che Dio ha fatto per noi. E la pena che si merita è eterna non temporanea, anche perchè non tornerà mai indietro. Gli angeli non si possono convertire e noi persone abbiamo un tempo e dobbiamo pensare cosa vogliamo fare nella vita futura che vivremo; perchè non c'è nessun'altra cosa importante di cui occuparsi: quello che accadrà dopo. Il resto è tutto quanto corollario di quello accade nella vita ordinaria. Ma se non te ne occupi te adesso...cosa c'è dopo, cosa rischio se non faccio nulla o lontana dalla grazia di Dio? Cosa mi attende se faccio una vita nella grazia di Dio? E non posso delegare il prossimo e devo rispondere a titolo personale.

Nella divina volontà c'è l'amore ma anche la giustizia che conserva nell'essere e giustamente punisce. Dio non fa tornare nulla ciò che ha creato, quindi la creatura non torna nel nulla da dove è venuta perchè Nostro Signore non rinnega sè stesso ma sarà eternamente punita perchè quello è ciò che si è meritata.

sabato 13 gennaio 2024

L'immensa bellezza e dignità dell'uomo

Gesù spiega la grandezza e l'eccellenza della creazione dell'uomo e tutta la bellezza che mantiene fino a quando vive nella Divina Volontà. L'importanza di prenderne coscienza e agire di conseguenza. Libro di Cielo, Volume 33, 28 Gennaio 1934, Giovedì 4 Maggio 2023

28 Gennaio 1934 Affratellamento tra l’Ente Supremo e la creatura in terra, affratellamento nella gloria. Potere sullo stesso Gesù. Come chi opera nella D. Volontà acquista la forza unitiva, comunicativa e diffusiva.

Tutta la prima parte del brano di oggi è incentrata sull'eccellenza della Creazione dell'uomo, Dio sull'uomo ci ha proprio investito, perchè ci ha investito così tanto? Il don fa il contorno a ciò che Gesù ha spiegato, come siamo preziosi ai suoi occhi e ahimè possiamo diventare un disastro se ci allontiamo dai divini disegni. Il primo atto creativo di Dio è stato la Natura Incarnata del Verbo, le cose sono state create per mezzo di Lui e in vista di Lui, il primo pensiero fatto dalla Santissima Trinità fuori di sè era il fine a cui tendeva tutto il Creato. Significa che tutto ciò che Dio avrebbe - usiamo categorie umane temporali - creato fuori di sè, converge ed è in un certo senso contenuto nel Verbo Incarnato. I padri della Chiesa chiamavano l'uomo come microcosmo (contiene i minerali, crescita come i vegetali, movimenti come gli animali e ha l'anima come gli angeli - nella struttura stessa dell'uomo sono contenuti tutti i gradi di essere che Dio ha fatto). Gli angeli sono puri spiriti, essere perfettissimi senza corpo, esseri intelligentissimi, perfetta volontà ecc... , poi ci sono gli esseri materiali. Gli animali sono un grado inferiore a noi, specie i mammiferi, come noi mangiano, si muovomo, bevono, dormono ecc... , al di sotto degli animali c'è il regno vegetale. Le piante non si muovono, non hanno dei sentimenti che esprimono, ma si nutrono e crescono. E poi c'è la materia inerte come la pietra e simile. L'uomo è intelligente e libero come l'angelo perchè ha l'anima, ha un corpo animale ma ha anche la vita vegetativa e ha anche la materia. Noi siamo meno degli angeli però abbiamo una cosa che gli angeli non hanno: il corpo e l'anima razionale ce l'abbiamo soltanto noi. Dio nella Creazione dell'Uomo ha attirato le perfezioni create. Il diavolo è diventato una bestia per il troppo amore che Dio ha avuto per l'uomo, addirittura facendo incarnare il Verbo nella natura umana e lui non c'è stato ed è diventato una belva anche al pensiero di dover stare agli ordini di una pura creatura (secondo pensiero della Santissima Trinità) che sarebbe dovuta essere lo strumento dell'Incarnazione. E quindi ha fatto peccare l'uomo perchè ha pensato: se io inquino il genere umano, il Verbo non si incarna (perchè se lo fa diventa mio schiavo) ma ha dimenticato che Dio può fare i miracoli. Dio ha dovuto interrompere la trasmissione del peccato originale perchè altrimenti la Redenzione sarebbe stata impossibile. Noi non dobbiamo rivolgerci ai massoni o ai rivoluzionari francesi che hanno innalzato l'uomo, ma noi cristiani abbiamo un concetto di uomo che deriva dalle cose che Dioci ha dato.

«Figlia mia benedetta, fermiamoci insieme a guardare con quanta maestria, sontuosità, nobiltà, potenza e bellezza fu creato l’uomo..." Gesù

"...Tutte le nostre qualità Divine si riversarono sull’uomo, ciascuna di esse volle sfoggiare e riversarsi più che pioggia fitta su colui, che volevano si affratellasse con loro. Tutte si misero all’opera, la nostra luce si versò sopra di lui per formare il suo fratello di luce, la bontà si versò per formare il suo fratello tutto bontà, l’amore si versò per riempirlo d’amore e formare il suo fratello tutto amore, la potenza, la nostra sapienza, la bellezza, la giustizia si versarono sopra di lui, per formare il loro fratello potente, sapiente, giusto e di una bellezza incantevole ed il nostro Ente Supremo gioiva nel vedere le nostre qualità D. tutte al lavoro, per affratellarsi coll’uomo....." Gesù

A volte si vede che una persona è proprio bella, lascia perdere che molte persone fanno della propria bellezza la causa della propria rovina perchè la espone, ma in sè è proprio bella e di per sè è un pallido riflesso della bellezza divina. E le nostre deformità sono ricordi del nostro essere impastato con il peccato. In Paradiso però saremo belli. La fantasia di Tolkien ha immaginato gli elfi così belli perchè percepisce l'estrema bellezza.....cosa sarà la fonte della bellezza stessa? Vedendo quelle poche percezioni del bello... e il bello è un grande strumento di contatto con Dio. Ogni cosa che è veramente bella ci avvicina al Signore, ecco perchè le nostre Chiese devono essere tenute belle, ecco perchè un segno della decadenza attuale sono le Chiese fatte coi piedi o le arti moderne. Andate a vedere le figure che hanno messo dentro i lezionari o i nuovi messali. Al don ha disturbato. L'orrido. Il brutto. Pensate alle mode che stanno in giro, tutti tatuati....i piercing, ecc.. la mostruosità, il don immagina quante risate si fa il diavolo? I figli di Dio anche se non sono belli fisicamente fanno diventare il tratto bello, i modi di essere ecc... e la bellezza è custodita nel modo in cui uno si presenta. E vale anche per i preti il discorso del decoro. Il don ha sentito che c'era una persona che dava lezioni private agli studenti e c'era una ragazzina che si presentava con ultra minigonne ecc.. e c'erano apprezzamenti e fischi ecc.. e un giorno la mamma ha parlato con l'insegnante dicendo che la gente è cafona perchè ogni volta che passa mia figlia cori ed apprezzamenti e a quell'insegnante è scappata una cosa: ma mi scusi signora, l'ha vista sua figlia? Una persona che va in giro così, cosa sta dicendo alle persone? Fischiami! E fammi gli apprezzamenti perchè a me (riferito all'insegnante) non me li fa nessuno quando vado per strada. Come mai? I cristiani insegnano a riscoprire la propria bellezza e a coltivarla.

"..Sicché la nostra occupazione era l’uomo, il nostro sguardo era fisso sopra di lui per farci imitare, copiare e per affratellarlo con Noi e questo non solo nel crearlo, ma per tutto il corso della sua vita, le nostre qualità si esibivano al continuo lavoro di mantenere l’affratellamento con colui, che tanto amavano e, dopo averlo affratellato in terra, preparavano la grande festa dell’affratellamento alla gloria nella Patria Celeste, affratellamento di gioia, di beatitudine, di felicità perenne..." Gesù

Pensate un pò: Gesù sarà la gloria nostra e noi la Sua. Capite cosa significa fare le cose per la gloria di Dio? Si campa per la gloria di Dio e la salvezza delle anime. La gloria di Dio è l'uomo vivente ma non i mostri che camminano che pensano di essere vivi ma in realtà sono morti, ma l'uomo in stato di grazia. Quindi io curo la gloria di Dio se sto in grazia, curo la mia vita di preghiera, moltiplico le opere buone fatte per suo amore ecc.. e come salvo le anime? Edificandole con la mia vita, noi abbiamo il dovere grave di fare prediche continue con la nostra vita. E' chiaro che questo funziona se si rimane nella dv altrimenti è la fine.

"....Ecco perciò amo tanto che si faccia e si viva nella mia Volontà, perché con Essa le mie qualità D. trovano il loro posto d’onore e possono mantenere l’affratellamento con la creatura, senza di Essa non trovano posto, né sanno dove mettersi, l’affratellamento resta spezzato e la mia vita resta soffocata..Figlia mia, che cambiamento funesto, quando la creatura si sottrae alla mia Volontà! Io non trovo più la mia immagine, né la mia vita crescente in essa, le mie qualità si vergognano di stare affratellate con essa, perché il volere umano disunito dal Divino, ha tutto sconvolto ed intorpidito...." Gesù

Quando si perde la grazia si perde la sua immagine e somiglianza con Dio. Ma viene deturpata l'immagine, è come se tu avessi un quadro e tu ci mettessi uno scarabocchio. Ma chi prendere un quadro con uno scarabocchio? Chi comprerebbe una mercedes con i graffi?

«Figlia mia, tutto ciò che si fa nella mia Volontà resta immedesimato con Essa, acquista la forza unitiva, comunicativa e diffusiva...." Gesù

Con un'atto ti diffondi a tutti, rimanendo unito a Dio e con la sua volontà, diffondi quel bene a tutti ma Luisa obbietta:

"..Ed io: Amor mio, eppure non si vede nelle creature il frutto d’un tanto bene universale, oh se tutti lo ricevessero, quante trasformazioni ci sarebbero nel basso mondo!..." Luisa

Eppure tanti santi non si vedono in giro. Ma Gesù dice che il Sole splende, ha la potenza a dar vita a tutto - noi portiamo il Sole dovunque operando nella dv ma poi bisogna vedere cosa c'è dentro i cuori, perchè se quei cuori sono sterili quel bene non germina. Tu lo fai lo stesso perchè hai i meriti infiniti e non tutti sono sterili, nell'altro mondo è possibile che vedremo i benefiici del nostro operare nella divina volontà.

"...Perciò ti stia a cuore di non uscire dalla mia Volontà, con Essa starai affratellato con tutto ciò che è santo, sarai la sorella di tutte le opere nostre e avrai in potere il tuo stesso Gesù». Gesù

giovedì 11 gennaio 2024

Le pene sono portatrici di infinita gloria

Lezione magistrale di Gesù sul valore delle pene accolte e offerte e sulle croci volontariamente abbracciate. Nessuno pensi di poter vivere nella Divina Volontà senza le croci. Libro di Cielo, Volume 33, 14 Gennaio 1934, 3 Maggio 2023

14 Gennaio 1934 Dolce incanto d’ambo le parti: di Dio e della creatura. Come la creatura acquista il potere di far sua la Divina Volontà. Le pene sorridono innanzi alla gloria, ai trionfi, alle conquiste. Gesù nascosto dalle pene.

La parte forse più edificante per noi poveri mortali e viatori in cammino verso le vette della divina volontà è meglio fissare lo sguardo verso la seconda parte del brano mentre la prima è per chi ha già spiccato il volo e deve fare qualche piccola ulteriore correzione di rotta ma già viaggia alla grande.

"..La felice creatura acquista il potere di farla sua e, siccome è sua, la ama potentemente più che vita propria. Figlia mia, fino a tanto che la mia Volontà non è tenuta come vita propria, esclusivamente sua, che nessuno può togliere,..." Gesù

Nella prima parte Gesù parla di chi ha già ricevuto il dono della divina volontà ma ancora non è arrivato alla perfezione assoluta. Fino a quando non è accaduto ciò, la dv non può sfoggiare tutte le sue potenzialità che sono immense. Fermo restando che la persona è fortunata. Però fino a quando non si arriva a questo stadio la dv non potrà svolgere la sua vita nella creatura al 100%. Nel frattempo chiamala, custodiscila e falla crescere. Questo sgombra il campo da possibili equivoci. Quando si parla della dv si parla di pienezza di felicità, però questa condizione non deve creare in noi la falsa illusione che nella nostra vita terrena finiscano le croci. Il don ritiene che non dovrebbe essere necessario ridirlo ma qualcosa è necessario evidenziarlo e Gesù lo fa. Tutto parte dall'affermazione di Luisa che le sue pene, anzichè affliggerla, le fanno festa:

"....Invece d’affliggermi, le mie piccole pene mi facevano festa...." Gesù

E Luisa si chiede come mai che una pena crea gioia in lei? Che succede? E Gesù fa una bellissima lezione che sarà anche di grande consolazione per chi si trova in un momento di prova.

«Figlia mia, non ti meravigliare, le pene innanzi alla gloria sorridono, si sentono trionfanti nel vedere le conquiste che hanno acquistato, le pene confermano e stabiliscono la gloria più o meno grande nella creatura ed a seconda le pene, così si sentono dipingere le più belle e svariate tinte di bellezza e, vedendosi trasformate nella bellezza più rara, festeggiano...." Gesù

Noi non possiamo pensare che Nostro Signore in qualche modo rinneghi ciò che ha insegnato con la parola ed esempi. Ogni cammino che presenta soltanto rose, fiori e delizie non è un cammino che viene dal Cielo (e che porta ad esso). I cammini che portano al Cielo sono cammini che passano per la croce, così è sempre stato e così è e sempre sarà perchè la gloria che noi avremo in Cielo è proporzionata a quanto avremo sofferto per amore del Signore. L'inno alla Chenosi, dei Filippesi di san Paolo

("...5Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: 6egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, 7ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, 8umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce......" Filippesi 2)

Era Dio impassibile, non soggetto a nessuna limitazione e Gesù accetta di abbassarsi. Qualcuno di noi avrebbe fatto lo stesso? Immaginati di essere in una situazione di perfetta beatitudine, non ti può far male niente e nessuno, sei invulnerabile ed invincibile ecc... e tu per amore di un disgraziato che per colpa sua si è messo in un mare di guai, disprezzando la tua grazia....assumi la condizione di quel disgraziato e ti carichi dei suoi dolori per tirarlo fuori dai guai. Ma se uno soltanto pensa a questo c'è da impazzire e uno dovrebbe stare in ginocchio Gesù per tutta la sua vita terrena. Cosa dice san Pietro? Cristo patì per noi ecc... e Gesù dice che chi vuole seguirLo rinneghi sè stesso, prenda la propria croce e lo segua ecc... la sapienza della Croce. E' chiaro che per benedire le pene ci vuole una sapienza soprannaturale, anche le piccole infermità quotidiane e piccoli incidenti domestici o acciacchi dovuti all'età, le cose più comuni, un raffreddore, un'influenza, un mal di gola ecc... chi di noi le vive le prende, le riconosce che queste piccole pene accolte e sofferta con amore e offerta quella è un piccolo grado di gloria di più in Cielo che salverà tante anime in terra? Poi c'è Nostro Signore che calibra la croce a seconda delle spalle e il don ascolta non di rado delle vicende che gli fanno il cuore piccolo: gli dispiace, se il don potesse solleverebbe certe pene ma non sempre questo si può fare. Se uno legge certe testimonianze di certi santi,.....S. Margherita Maria Alacoque - Gesù lo dice negli scritti della Valtorta - assieme alla Gertude la Grande ed a Veronica Giuliani, sono state le 3 donne che hanno amato di più Gesù - non ci ha messo Maria di Magdala nelle top 3. Ma cosa hanno fatto queste tre persone? Hanno fatto delle cose impressionanti, leggere quelle cose è uno sconvolgimento assoluto. Santa Veronica parlava del puro patire e andava a prendersi la croce dovunque stava. Uno potrebbe dire che nella dv non c'è questa propensione alla croce. Mica verrà in mente a qualcuno di diventare nemico della croce e magari giustificare questo con la dv, uno potrebbe dire: se la dv ci riporta alle condizioni di Adamo nell'Eden, nell'Eden non c'erano le croci. Occorre sempre tenere - cosa che non in molti sono capaci di fare - tu non puoi pensare che una dottrina (della dv) possa gettare alle ortiche 2000 anni di insegnamenti dei santi. Come quelle persone che oggi dicono che i digiuni, penitenze, cilici ecc... sono più da usare. Ma questo vorrebbe dire prendere il 90% dei Santi e buttarli al secco. Se non credete al don, leggete le vite dei Santi (le vecchie edizioni perchè quelle recenti sono edulcurate dove sono stati tolti gli aspetti più scomodi per le persone di oggi). Santa Madre Chiesa li ha canonizzati tutti quanti. C'è qualche problema o è tutto normale.

Oggi stanno costruendo un cristianesimo terreno e umanitario. Ma se ciò fosse noi saremmo le persone più idiote del mondo (dice san Paolo), se non esiste la vita eterna c'è solo questa vita per godertela un pò. Tante cose gradevoli a cui dobbiamo dire di no perchè sono contro la legge di Dio, ma hanno un loro fascino perchè altrimenti saremmo tutti santi, noi glielo di diciamo di no, questo no che mi priva di un piacere -illecito ma è un piacere - ma Gesù me lo ripagherà.

"...La pena sono Io che mi nascondo dentro di essa per formare i cupi lavori per la mia Patria Celeste e ricambio ad usura la breve dimora che mi hanno dato sulla terra...." Gesù

Gli usurai hanno il tasso di interesse tipo 100 o 200% per uno. E' una cosa abbastanza impegnativa. La pena è Gesù che si nasconde dentro di essa per fare i cupi lavori e ricambia ad usura la breve dimora che gli abbiamo dato sulla terra. Dicono i santi, non uno solo, che nessuno vuole tornare sul pianeta terra - se ti dovessero dire che stasera si parte per il Cielo come reagiresti? Diresti: uhm..non sono tanto sicuro perchè la vita in terra non è tanto così male, ma le persone che conoscono i santi, se potessero i Santi avere un desiderio sarebbe quello di tornare in Terra a fare un pò più di penitenza ed avere un grado di gloria in più in Cielo. Questo è l'unico motivo per il quale un santo vorrebbe tornare sulla terra e siccome noi ci siamo sarebbe una cosa saggia approfittarne. A volte le cose piccole, che sembrano piccole, a volte è peggio dare una cosa piccola a cui si è però legati piuttosto che fare un grande sacrificio. Ecco perchè ha un suo valore la penitenza e la mortificazione volontaria, nella dv questa cosa viene ribadita ed esaltata; i maestri di spirito dicono che sono più meritore le penitenze che ci manda Nostro Signore perchè non c'è la nostra volontà; un'acciacco fisico o la croce legata ai compimenti dei propri doveri. Avere tanti figli è una penitenza immensa, non è che un figlio lo hai solo per qualche tempo, quando sono piccoli possono piangere la notte e ti tengono svegli. Il tasso di gloria aumenta in maniera proporzionata per le pene sofferte per amore del Signore, sia quelle legate alla sua fedeltà della sua alleanza e anche a quelle che vengono offerte liberamente. Non diamo retta a chi insegna diversamente, il don ha sentito in certi movimenti ecclesiali che bastano le sofferenze di Gesù. Ci sono le pene morali, affettive, i dolori dei nostri affetti e dolori spirituali, quando Dio ti priva della sua presenza, quando Dio ti ha concesso qualche dono e poi te lo toglie (come accadeva a Luisa con la presenza sensibile di Gesù). Perchè se tu non ce l'hai non sai e non l'hai mai avuto quel dono...un poveraccio che è sempre vissuto dentro una casa popolare non lo sa com'è vivere dentro una casa galattica ma se tu lo porti in una villa per tre mesi e poi lo riporti nella casa popolare quello impazzisce. Le pene sono variegate. In terra "rendono infelice" la persona, nessuno si diverte a soffrire, è chiaro che soffrire porta la gioia ma non il piacere sensibile.

"...In terra rendono infelice la povera creatura, ma col segreto miracoloso che posseggono, lavorano nelle più intime fibre ed in tutto l’essere umano, per il regno eterno, in modo che ogni pena prende il suo ufficio distinto, chi si fa scalpello, chi martello, chi lima, chi pennello, chi colore ed allora lasciano la creatura che è stata loro affidata, quando ciascuna pena ha compiuto il suo lavoro e, trionfanti, la conducono al Cielo..." Gesù

L'albero che porta frutto viene potato. La potatura sono le pene sofferte per raffinarsi sempre di più. Alcune croci sono martelli, lima, ecc... deve uscirne un'opera d'arte. Lascia che le pene ti plasmino, perchè è Gesù l'artista e il segreto è accoglierle con amore e le pene volontarie le faccia con amore. Se tu fai questo (le vivi e le offri con amore)...

"...però purché la creatura le riceva con amore e senta e riceva in ogni pena il bacio, gli abbracci e le strette forti della mia Divina Volontà, allora le pene posseggono questa virtù miracolosa...." Gesù

Le pene diventeranno leggere. Ma se tu non le ricevi con amore o le fuggi non facendo nessun sacrificio. Noi fino ad ora cosa abbiamo offerto a Gesù? Quanti soldi che abbiamo guadagnato - esempi concreti - fino ad adesso? E di elemosine quanti ne ho dati? Quanti digiuni ho fatto fino ad adesso? Per quante ore ho portato il cilizio? E così via? Quante soffererenze ho offerto che mi ha mandato il Signore senza ribellarmi? L'amico del don, morto di una malattia, nato e morto il 3 maggio gli ha offerto (al Signore) un'anno di via crucis, il don l'ha visto con gli occhi suoi. E quando la sua mamma andò da Natuzza Evolo (la mistica), lei vide Francesco tra San Francesco e Padre Pio. E poi Francesco disse (attraverso la mistica) a sua mamma: che hai da piangere se hai un figlio tra due grandi santi e due suoi amici sono diventati prete e frate? Queste sono le grandi pene. Ed è per questo che Luisa le avverte come cose gioiose. Sì, un pochino ti fanno soffrire perchè non sono divertenti - non esiste qua in terra la felicità senza la croce ma la felicità nella croce e con la croce. Poi in Cielo bellissimo andare a vedere Maria Valtorta quando parla della morte di Maria di Magdala, quando le appare Gesù risorto ma che non si fa toccare da lei (nel Vangelo), eppure gli è apparso. Perchè Maria di Magdala doveva ancora purificarsi da tutta la monnezza che aveva accumulato. Negli scritti di Maria Valtorta, la mistica non riconosce all'inizio Maria di Magdala a causa delle innumerevoli penitenze da lei vissute - con due solchi scavati dalle lacrime all'attacco del naso e del viso, e si è presa un fascio di spine alla testa e sulla schiena ecc... e gli è apparso Gesù e gli ha tolto gli strumenti di penitenza e adesso gli ha detto: adesso basta, viene con Me. Ma Gesù era d'accordo con quello che ha fatto prima Maria di Magdala o no? Eppure gli è apparso risorto.

La dv non è un'autorizzazione a bypassare il cammino della croce anzi... Gesù e Maria che sono vissuti nella dv si sono presi delle croci da paura. Quindi è normale pensare che nella dv non ci siano le pene e le croci? Uno potrebbe dire: se mi fondo nella dv quell'atto che faccio diventa divino, eterno ed immenso e se io mi faccio una passeggiata quella diventa infinita, eterna ed immensa e quindi che bisogno c'è che io mi faccia un digiuno? Perchè anche quello diventa eterno, immenso ecc... Ma queste cose il don l'ha sentito con le sue orecchie in ambienti dove si conosce la dv. Ecco cosa succede quando si inizia a sragionare anche all'interno di certi mondi.

lunedì 1 gennaio 2024

Il motivo per cui sembra che molti non ragionino

Gesù spiega che se non si fa la Divina Volontà, la luce stessa dell'intelligenza si acceca, si diventa stupidi, la volontà brancola in mezzo a difetti e debolezze e la percezione degli amplessi divini è praticamente nulla. Libro di Cielo, Volume 33, 2 Gennaio 1934, Martedì 2 Maggio 2023

2 Gennaio 1934 Quando l’anima fa la Divina Volontà, Dio può fare liberamente ciò che vuole in essa, opera le cose più grandi, perché trova capacità, spazio per ciò che vuol dare alle creature.

In questa lezione di oggi ci stanno tante chiavi di lettura di cose che accadono in noi e che accadono intorno a noi, antiche e nuove. Facciamo una meditazione un pò a macchia di leopardo non andando in ordine.

Diventare stupidi. Non è una parolaccia. Quando è constatazione oggettiva di un fatto, uno stupido è una persona che non usa bene l'intelligenza e uno dei temi che Gesù ha toccato è proprio questo. Tra le righe, è presupposto, ci sono quelle verità di fede che la Chiesa insegna a proposito delle piaghe conseguenti del peccato originale che rimangono in noi. 2 delle 4 piaghe sono che l'intelligenza è oscurata e la volontà è indebolita. Noi siamo intelligenti, siamo creati ad immagine e somiglianza di Dio, ma un'intelligenza oscurata non capisce e non vede la verità e anzichè farsi illuminare da essa si acceca. Il don non sa chi ascolta questa meditazione, ma a lui capita di addolorarsi immensamente - fuori di sè a livello individuale o collettivo - quando sembra che ad alcune persone sembra che gli abbiamo mangiato il cervello, sembra che una persona che di fronte ad un problema che non è di difficile soluzione non ci arriva, e qualcuno dice: ma ci è o ci fa? Oggi Gesù dà una risposta. Il problema è che l'intelligenza è oscurata perchè se non si fa la Divina Volontà. Qua non si parla di vivere.

"...Invece quando non si fa la mia D. Volontà, noi dobbiamo adattarci, restringerci, né possiamo “essere lago” secondo il nostro modo Divino, dobbiamo dare a sorsi a sorsi le nostre grazie, mentre possiamo dare fiumi. Oh come ci pesa operare in chi non ha la nostra Volontà! Anche se vogliamo farci conoscere essa si rende incapace, perché l’intelligenza umana, senza la nostra Volontà è come un Cielo nebbioso che oscura la bella luce della ragione, è come cieca innanzi alla luce delle nostre conoscenze, sicché starà in mezzo alla luce, ma sarà incapace di comprendere nulla, sarà sempre analfabeta di fronte alla luce delle nostre verità, se vogliamo dare la nostra santità, bontà e amore le dobbiamo dare a piccole dosi, come sminuzzate, perché il volere umano è ingombrato di miserie, di debolezze e difetti, quindi essa si rende incapace ed anche indegna di ricevere i nostri doni e quello che le vogliamo dare...." Gesù

Se una persona che già si ritrova con l'intelletto oscurato, non è lucido e non è profondo e non è illuminato da quella luce che ti consente di vedere. Una persona che è quasi cieca, i raggi del sole gli danno fastidio; vive in una sorta di penombra continua. A quello la luce del Sole non fa bene. Vi ricordate quell'episodio del Vangelo di Marco quando c'è una guarigione graduale di un cieco? Gesù guarisce un cieco e la prima volta il cieco dice che vede delle ombre, come degli alberi che camminano, e la seconda volta ci vede bene. Non è che Gesù ha bisogno di fare un miracolo a tappe ma c'è un mistero dietro questo brano, ossia significa che in alcune circostanze il recupero della vista (cioè dell'intelligenza) necessita di un percorso graduale. Che passa per step intermedi. Se la persona inizia a vivere in grazia (questo è il segreto) chi fa la dv vive in grazia, molti pensano di stare in grazia ma bisogna vedere se ci stanno realmente.C'è il famoso canone tridentino che dice che nessuna persona per quanto inconsapevole di peccato mortale può essere assolutamente certo di stare in grazia di Dio. Noi ci muoviamo in quello che tecnicamente si chiama la certezza morale, cioè diciamo: in coscienza non mi sembra che ho commesso peccati mortali, quelli che ho commesso in passato e che ho riconosciuto come tali li ho confessati tutti e oltre a questo non possiamo fare altro. Se uno fa la comunione va bene ma la certezza non la si può avere. Io potrei aver commesso dei peccati gravi e non li ho confessati o confessati bene, non possiamo sapere bene queste cose con certezza. Quando volevano bruciare santa Giovanna d'Arco, una delle domande trabocchetto che gli hanno fatto è: sei in Grazia di Dio o no? Se avesse risposto sì l'avrebbero bruciata come eretica e se avesse risposto no l'avrebbero bruciata come peccatrice. Lei rispose: se non ci sono chiedo a Dio che mi metta in grazia e se non ci sono chiedo a Dio che mi mantenga in grazia. Poi l'hanno bruciata lo stesso. Come le domande tranello fatte da Gesù dai suoi nemici.

Vogliamo ripensare ad altri esempi: il discernimento che a volte sembra mancare? Vogliamo pensare agli eventi noti (virus, lockdown, provvedimenti di tutti i tipi ecc...) degli ultimi tre anni, come è stato possibile una sorta di ipnosi collettiva che ha coinvolto di milioni di persone? Chi non fa la dv diventa stupido, allora il coinvolgimento di milioni di persone ci attesta che ci sono milioni di persone alle quali della volontà di Dio non gliene importa assolutamente nulla. Che non vivono in grazia e molti di questi sono cattolici credenti e non praticanti. E se tu non stai in grazia di Dio, non arrivi a capire certe cose ed arrivi a fare delle cose fuori di senso. Non è difficile fare applicazioni concrete. Ci sono delle persone che pensano di vivere nella dv sembrano stupide, ma com'è possibile che una persona che non dico che ha capito un granchè - ma qualcosa - che possa andare non solo a non capire alcune cose ma che possa attribuire alla divina volontà cose che non hanno a che farci. Voi capite cos'è il volere umano? Non basta meditare gli scritti di Luisa. Non basta la consacrazione, queste cose devono entrare dentro perchè quando fai dei ragionamenti sconclusionati si vede subito quando non c'è la divina volontà dice Gesù.

Esempio? Nei giorni passati, tutte quante le questioni dei festival satanici, la visione di Leone 13°, i laici, non laici ecc... il don ha detto una cosa semplice: ci vuole la scienza infusa per arrivarci? Con quale autorità ti presenti al diavolo dandogli ordini? Ci vuole la scienza infusa per capire che per dare ordini ad un demone...noi siamo...quelli sono angeli ribelli, tu sei un semplice battezzato e sei protetto dal Signore; ma tu (laico) non puoi dare ordini al diavolo. L'ordine glielo può dare solo chi è rivestito dell'autorità di Cristo. Ci sono delle notizie fuori dal mondo che arrivano al don che lo fanno imbestialire e il don commenta: tu puoi farti un siero potenzialmente letale ma se ti unisci alla divina volontà non può farti niente perchè Gesù ha detto nel Vangelo che se tu prendi in mano un serpente velenoso quello non ti può far del male. Il don ha sentito questi discorsi. Vedete che è un problema di funzionamento dell'intelligenza. Nel rito antico (- si riferisce al 2 maggio 2023) si celebra la festa di San Giovanni a Porta Latina, festa praticamente sconosciuta, ma cosa si festeggia? Uno dei due episodi dei tentativi di ucciderlo falliti. A San Giovanni una volta hanno cercato di ucciderlo mettendolo dentro una pentola piena di olio bollente e l'altra volta - ecco l'episodio del Vangelo - gli diedero da bere una sostanza avvelenata, lui l'ha bevuto e non gli ha fatto niente. Ma non è che se io adesso prendo il veleno per i topi e adesso lo bevo prima però mi fondo con la dv...ma ci vuole tanto a capire una cosa del genere? Se ti avvelenano in qualità di apostolo, la mia grazia ti difenderà e non avrai danno del veleno ma tu non puoi prenderti l'acido da solo. Altrimenti facciamo come il diavolo che disse a Gesù di buttarsi dal tempio perchè sta scritto nella Bibbia che verranno gli angeli a soccorrerti. E' tanto difficile arrivarci? O tutte le questioni sulla comunione. Quando l'intelletto non funziona bene fai qualcosa, perchè Gesù dice che non è possibile che se c'è la divina volontà almeno che tu la faccia in te, la tua intelligenza si stupidisca. Può essere che la fusione con la dv ti consenta di fare una cosa che di per sè è sgradita a Dio?. Qualcuno potrà spiegare al don come si può formulare un ragionamento del genere? Il don potrebbe continuare a lungo.

"..Ora tu devi sapere che quando l’anima fa la mia D. Volontà Io posso liberamente fare nell’anima ciò che voglio, operare le cose più grandi, il mio Volere la svuota di tutto e mi formo lo spazio dove posso mettere la santità d’un mio atto infinito e l’anima si mette a nostra disposizione, perché la nostra Volontà la matura e la rende adattabile e fattibile a ricevere la virtù creatrice ed operatrice del nostro Ente Supremo...." Gesù

(e vedi anche il testo di Gesù prima). Quando un'anima non fa la divina volontà Gesù ha delle possibilità limitate ma quando una persona fa la divina volontà, il Signore ha carta bianca e può dare fiumi di grazia. Ave piena di Grazia disse l'angelo alla Madonna. Dio potrebbe dare fiumi ma a chi non fa la sua Volontà deve accontentarsi di dare goccie. Credere in Gesù nel Vangelo di san Giovanni significa fare la Volontà di Dio.

"...Anche se vogliamo farci conoscere essa si rende incapace, perché l’intelligenza umana, senza la nostra Volontà è come un Cielo nebbioso che oscura la bella luce della ragione, è come cieca innanzi alla luce delle nostre conoscenze,..." Gesù

L'intelletto si acceca e chi vede le azioni dall'esterno si domanda: ma a questo gli si è mangiato il cervello il gatto? (espressione romana). Eppure è tanto intelligente di per sè. Perchè uno si accorge quando è di fronte ad una persona che ha il cervello ma come può accadere che in certe cose va in black-out - non possiamo giudicare il prossimo ma questi discorsi servono per capire le dinamiche a livello generale. Stiamo attenti ad applicarle a noi stessi.

"..se vogliamo dare la nostra santità, bontà e amore le dobbiamo dare a piccole dosi, come sminuzzate, perché il volere umano è ingombrato di miserie, di debolezze e difetti, quindi essa si rende incapace ed anche indegna di ricevere i nostri doni e quello che le vogliamo dare...." Gesù

Se l'anima non ha fatto la scelta seria di vivere nella divina volontà, ci sono due problemi: primo è che l'intelletto continua a risentire dell'oscurità di cui è piagato a causa del peccato originale e secondo la volontà continua ad essere continua irretita. Altro che santità delle santità, sta ancora brancolando, ne fa una dritta e 50 storte. Io mi sento sempre arido e non lo sento il Signore - uno potrebbe dire. Qualcuno tira la frase di sant'Agostino (Ama e fà quel che vuoi), frase inflazionata ed usata per legittimare qualsiasi libertinaggio ma il santo si riferiva ad amare il Signore. Se metti in pratica il primo comandamento, sul serio fai quello che vuoi perchè non farai mai nulla che potrà dispiacere il Signore. Ma molta gente pensa a qualsiasi altra cosa e distorce la frase.

"...Senza la nostra Volontà, non si sa adattare a ricevere la virtù delle nostre opere creatrici, i forti amplessi del suo Creatore, i nostri stratagemmi amorosi, le ferite del nostro amore..." Gesù

Lo senti tu, hai avuto esperienza reale dell'amore di Dio? Se tu ricevi un'amplesso, è una terminologia che ci imbarazza un pò, perchè tutto si può dire che non puoi accorgerti di averlo avuto se l'hai avuto. Un'amplesso che viene dal Creatore, pur essendo diverso dai nostri, non puoi dire che non te ne sei accorto. E se non te ne sei accorto vuol dire che non l'hai avuto. Se tu prendi un coltello e ti tagli te ne rendi conto. Una ferita dell'amore divino tu la senti eccome. Se il cervello funziona male, se la volontà si trova debole e piena di miserie e difetti sempre gli stessi e se il cuore non si sente toccato dall'amore divino allora qua c'è qualche problema. Non è che vivi nella dv, ma qua si parla di fare la divina volontà. Stiamo attenti quando Gesù negli scritti dice: quando l'anima FA la mia Divina Volontà o VIVE in essa, non è la stessa cosa. Il Fare è uno step precedente al viverla. Che fare? Mettiti alla presenza del Signore e verifica. Sicuro che hai fatto bene la confessione generale? Mettiti davanti al Signore e vedi se è tutto a posto...è tutto tranquillo? Il Signore sottoscriverebbe tutto quello che fai a livello volontario senza nessun problema? Non quelle a livello involontario. Questa è la via. E così capiamo anche come si riescono a spiegare ragionamenti che appaiono irragionevoli da parte di non pochi battezzati, noi dobbiamo stare in uno stato di verifica continua, non basta ascoltare gli scritti e fare le meditazioni ma dobbiamo farle scendere nel nostro cuore. L'aumento della lucidità mentale, l'aumento della percezione dell'amore divino e la dimunuzione della debolezza della nostra volontà sono spie buone. E noi senza cadere in superbia dobbiamo fare uno screening oggettivo senza cadere nè in superbia (se le cose vanno bene) o in depressione (se ci ritroviamo mancanti). Dobbiamo chiedere la luce dal Signore per vedere cosa c'è che non va o cosa va sanato del nostro passato.

domenica 31 dicembre 2023

Dove, chi, come e quando fu formata ogni creatura

Spettacolare lezione di Gesù sulla vera origine della creatura, alla faccia di tanta pseudo scienza e di tanta umana stoltezza, che non pensa e considera adeguatamente tali sublimi misteri. Libro di Cielo, Volume 33, 18 Dicembre 1933, Venerdì 28 Aprile 2023

18 Dicembre 1933 Come la creatura è stata formata da Dio ab eterno, amata con eterno amore. Come l’umana volontà è lo scompiglio delle opere del suo Creatore.

Rivelazione abbastanza forte da parte del Signore, ieri ci ha detto quali sono state le prime parole del nostro progenitore. Oggi abbiamo scoperto come, dove, quando e chi ci ha formati entrando in quel misterioso rapporto eternità/tempo. Il problema top: la relazione tra tempo ed eternità che è un concetto molto difficile per noi mortali, noi siamo strutturalmente legati al tempo e solo comprendere alcune dimensioni dell'eternità o squarci di luce tra il rapporto di queste due dimensioni ci vuole una mezza impresa. A noi ci sembra che oltre al tempo/spazio non esiste nient'altro (se ci basassimo sulle nostre percezioni). Ma così non è.

La mia povera mente continua a valicare il mare infinito del Fiat e per quanto si cammini non finisce mai, l’anima in questo mare sente il suo Dio, il quale la riempie tutta fino all’orlo del suo Essere D. in modo che può dire: “Dio mi ha dato tutto se stesso e se non mi è dato di chiudere in me la sua immensità è perché son piccola”...." Luisa

Le percezioni che ha Luisa valicando il mare del Fiat. Luisa cosa vede in questo mare? Ordine, armonia (due parole chiavi della dv e sono due dei tre elementi costitutivi della bellezza insieme alla misura/proporzione). Una cosa è bella quando è ordinata, armonica e proporzionata. In Paradiso c'è un pozzo infinito di bellezza e anche noi saremo bellissimi se ci andremo, fine di difetti e questioni del genere. E i misteri arcani di come Dio ha creato l'uomo.

"...Ora in questo mare si trovano in atto l’ordine, l’armonia, i misteri arcani di come Iddio ha creato l’uomo ed i prodigi sono inauditi, l’amore è esuberante, la maestria è insuperabile, c’è tanto di misterioso, che l’uomo stesso, né le scienze possono dire nulla con chiarezza sulla formazione dell’uomo...." Luisa

Esuberante, come un vulcano in eruzione che fa fuoriuscire troppo...dovunque ci giriamo anche guardando il nostro corpo ecc.....se ci mettiamo a pensare un'attimo: prova a chiudere ed aprire la mano, la mano che si muove in quel modo è un capolavoro. L'occhio, andate a vedere cosa si è inventato Dio per fare l'organo attraverso il quale vediamo, o l'udito ecc.... maestria insuperabile. Nostro Signore è un genio, fenomeno, è il numero uno in assoluto. Se uno pensa a queste cose è ovvio che lo mette al primo posto; non vive come un'obbligo l'amare Dio con tutto il cuore e con tutte le sue forze. C'è tanto di misterioso...ci sono persone che si improvvisano maestri e che pensano di dare consigli a destra e manca, e il don continua a constatare questa pessima attitudine in gruppi che si richiamano alla divina volontà dove c'è qualche persona presuntuoso predicatore che si mette a fare pontificali non troppo prudenti e consoni. Pensiamo agli scienziati che pensano di aver capito il mondo ma che in realà non capisco nulla o quasi. Pensiamo alle stupidaggini degli ultimi due secoli che dicono, per esempio, che l'uomo viene dalla scimmia, senza neanche spiegare bene come e non sono capaci di fermarsi 5 minuti e usare l'intelligenza....ma ti pare che la perfezione umana viene dalle scimmie? Anche se non ci fossero gap grossi quanti una casa in questa teoria, sarebbe lo stesso una mortificazione volontaria dell'intelligenza umana. Gli scienziati non ci capiscono bene come funziona il cervello, dovrebbero ringraziare il Signore ed ammettere la propria impotenza. Ma Gesù qua dice: fatti quattro domande: Come, quando, dove e da chi fu formata la creatura?

"..Quindi dove? Nel seno Eterno di Dio. Chi? Dio stesso le dette origine. Come? L’Ente Supremo stesso formò la serie dei suoi pensieri, il numero delle sue parole, l’ordine delle sue opere, il moto dei suoi passi ed il continuo palpitare del suo cuore...." Gesù

San Paolo dice che Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo. E' con la creazione del mondo che inizia il tempo, con qualcosa che Dio crea fuori da sè lo scorrere del tempo, se ci ha scelti prima del mondo significa....tu pensi di essere nato il 6 aprile 1968 o altra data...ma non è così. Non c'è in senso stretto la pre- esistenza delle anime, ma nella mente di Dio ci siamo ab eterno e chi è che ha dato origine a te? Non le scimmie...san Tommaso d'Aquino dice che di fronte a delle corbellerie sulla fede una persona non si sdegna un pò vuol dire che non è santa ma è stupida pure lei. Dio ci ha dato l'essere. E ogni anima è qualcosa di unico ed irripetibile nell'Universo.

"...Come? L’Ente Supremo stesso formò la serie dei suoi pensieri, il numero delle sue parole, l’ordine delle sue opere, il moto dei suoi passi ed il continuo palpitare del suo cuore...." Gesù

Nella lettera agli Efesini (cap. 2) san Paolo scrive ("...10Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Gesù per le opere buone, che Dio ha preparato perché in esse camminassimo...."). Significa che tu vivessi perfettamente nella dv è già tutto pronto quello che devi fare, perchè è già stato tutto pensato ciò che devi fare. Il continuo palpitare del suo cuore...questo non vuol dire che c'è un destino (ecco perchè ci vogliono i sacerdoti), quello che è stato pensato da Dio ma bisogna vedere cosa si realizza. Non è un destino ineluttabile perchè abbiamo il libero arbitrio. Ecco perchè quando possiamo andare a rifare gli atti della nostra vita....quando moriremo noi vedremo come sarebbe dovuta essere la nostra vita, nei minimi dettagli secondo per secondo perchè è già pensata da Dio. Ma sono in tanti a quelli che avranno un'alto punteggio di corrispondenza con la loro vita vissuta e quella che sarebbe dovuta essere? Pensate che siano in tanti che arrivino al 95% ?

"..Sicché Dio le dette tale bellezza, ordine ed armonia da poter trovare Lui stesso nella creatura con tale pienezza che essa non troverebbe posto per mettere alcunché di suo, che non le fosse stata messa da Dio............e nella nostra enfasi d’amore le dicemmo: “quanto sei bella, opera nostra, tu sei, tu sarai la nostra gloria, lo storno del nostro amore, il riflesso della nostra sapienza, l’eco della nostra potenza, la portatrice del nostro Eterno amore” Gesù

"...Quando venne formata questa creatura in noi? Ab eterno, perciò essa nel tempo non esisteva, ma nell’eternità è esistita sempre, aveva il suo posto in noi, la sua vita palpitante, l’amore del suo Creatore...." Gesù

Concetto fondamentale per capire l'eternità creata.

"...Ecco perciò tante cose umane non si comprendono, non si sanno spiegare, perché c’è l’operato dell’incomprensibile Divino,..." Gesù

Ma tu che ne sai cosa ha pensato Dio per me? Cosa si è inventato. Anche se non funziona tutto alla perfezione, nella vita ci sono delle operazioni divine consone a quello che Lui ha pensato e che cercano di ristabilirlo. Ma chi ci capisce?

"..l’operato dell’incomprensibile Divino, ci sono i nostri misteriosi arcani celesti, le nostre fibre Divine, per cui solo Noi sappiamo i misteriosi segreti, i tasti che dobbiamo toccare quando vogliamo fare cose nuove ed insolite nella creatura...." Gesù

Noi dovremmo avere un'umiltà del cuore, essere profondissimamente convinti di essere l'ultimo di tutto anche in base a quella luce che il Signore manda a piccole dose che ci fa vedere tutto quello che combiniamo dal mattino alla sera. Innumerevoli peccati, offese e negligenze mie e degli altri. Noi dovremmo fare una gara a chi si sente più peccatori di tutti, ma non andandolo a dire in giro per atteggiarsi da santo - è un fatto interiore. Noi siamo meno che una pulce rispetto all'Universo, non capiamo di Dio quasi praticamente nulla, che ti metti ad interrogarlo o a fare questioni oziose ed inutile. Prendi atto che tu sei un poveretto, noi non li conosciamo i suoi segreti e siamo obbligati a piegare la fronte e a prostarci davanti a Lui (non in pubblica) per dire che io non capisco nulla. San Tommaso d'Aquino diceva che per quante cose possiamo sapere di Dio in questo mondo è niente rispetto a ciò che Lui è. San Tommaso d'Aquino ad un certo punto, ha smesso di scrivere la Somma Teologia perchè ha avuto una visione e non ha voluto scrivere più nulla. Perchè le cose che aveva scritto erano balbettamenti (così li definiva san Tommaso, che era un genio da paura). E che succede?

"...Ora chi non ha la nostra Volontà mette in disordine tutti gli atti nostri, ordinati ab eterno nella creatura, perciò si sfigura e forma il vuoto dei nostri atti Divini, formati ed ordinati da Noi nell’umana creatura.....................Quindi la volontà umana non fa altro che scompigliare le opere nostre più belle, spezzare il nostro amore, svuotare le nostre opere, le quali rimangono in Noi perché Noi nulla perdiamo di ciò che abbiamo fatto, tutto il male resta per la povera creatura, perché sente l’abisso del vuoto Divino, le sue opere sono senza forza e senza luce, i suoi passi sono vacillanti, la sua mente confusa. Sicché essa, senza la mia Volontà, resta come un cibo senza sostanza, come un corpo paralizzato, come un terreno senza coltivazione, come un albero senza frutto, come un fiore che manda cattivo odore......." Gesù

Senza la divina volontà diventi un concorrente, una persona che pensa di fare le cose migliori di Dio. Si dicono prima le cose belle e poi le cose brutte. I meravigliosi disegni di Dio rimangono in Lui, anche la vita di un dannato rimane bellissima in Dio, perchè anche se è dannato questo dipende dalla sua umana volontà. Tutto il male resta per la povera creatura....capite che scemi che siamo? Vai a far male solo a te stesso se ti allontani da questo ben di Dio qua se ti allontani con l'umana volontà e ti autocondanni ad una vita orrenda qua e poi forse anche all'inferno. Si può essere deficenti come il capo dei deficenti che va a competere con Dio, ma sei scemo? Le persone che sentono il vuoto divino, la gente depressa, guardate le facce che ci stanno in giro, con la mente confusa e basta che un criminale che s'inventa qualcosa tutti quanti dietro come pecoroni perchè sono confusi. La luce mentale non ce l'hai se ti stacchi dalla dv.

sabato 30 dicembre 2023

La prima parola che disse Adamo

Gesù rivela quale fu la prima parola che Adamo pronunziò appena fu creato, ossia il primo immenso atto di amore a Dio. L'importanza che ogni cosa che si fa abbia l'amore e la Divina Volontà come principio. Libro di Cielo, Volume 33, 10 Dicembre 1933, Giovedì 27 Aprile 2023

10 Dicembre 1933 La prima parola che pronunziò Adamo. Qual fu la prima lezione che Dio gli diede. La Divina Volontà operante nell’uomo .

Oggi è il giorno di grandi rivelazioni, purtroppo la tenda d'argilla che è la nostra testolina limitata ma attesta oggi che questo brano il don l'aveva dimenticato. La prima parola che Adamo ha detto a Dio è stato che:

«Ti amo mio Dio, Padre mio, autore di questa mia vita» Adamo

La prima parola proferita dal capostipite del genere umano è una grande parola. Quindi è quel ti amo di ricambio, peccato originale o non peccato originale, peccato attuale o no, questo siamo tenuti sotto gravissimo obbligo di Giustizia a dirlo tutti, coscienti o no, volenti o no. Io ci sono perchè Dio mi ha creato, questo bisogna metterselo bene in testa. Si continui ad andare dietro alle favole di chi dice che deriviamo dalle scimmie, che siamo un'ammasso di materia animata, che quel grumo di cellule nel grembo della donna lo si può uccidere senza problemi fino a quando è un grumo, l'anima non esiste, è soltanto un problema di cervello ecc... , continuino pure se vogliono con queste sciocchezze e con queste sciocche solfe ma ogni essere umano è gravemente tenuto a dire questa cosa a Dio (Ti amo mio Dio, Padre mio, autore di questa mia vita). Immaginate una persona che bestemmia, molti hanno tuonato contro le bestemmie tra i santi ma non si dirà mai abbastanza ma non esiste niente di così bestiale ed assurdo come la bestemmia. Non soltanto per l'offesa infinita che viene fatta da una cosa meno della pulce a Dio, soltanto perchè Dio è un gran Signore si può bestemmiare (si capisca il senso) perchè se Dio non fosse un gran signore si verrebbe fulminati a seduta istante e si verrebbe scaraventati all'inferno. Opinione personale del don: Dio sta in silenzio - pro tempore perchè poi parlerà al giudizio particolare - ma se Dio fulminasse fare un'atto comprensibilissimo e quasi dovuto, ma non lo fa perchè sa che l'essere umano agisce in mezzo a tante situazioni concrete - perchè Lui è così buono e vuole che la persona si converta. Ma la bestemmia è una cosa inquilificabile. Ma Dio meriterebbe il nostro amore a prescindere di tutto il resto che ha fatto, solo per questo (averci dato la vita). Tutti quelli imbecilli che si esce dal caso, quando si troveranno davanti all'Altissimo cambieranno idea, adesso siamo sotto il regime della Fede e la fede non è la dimostrazione delle cose dette. Come descrive Gesù la Creazione?

"..Tu devi sapere che appena Adamo si sentì la vita, il moto, la ragione, vide il suo Dio innanzi a sé e comprese che Lui lo aveva formato, sentì in sé, in tutto il suo essere ancor fresco le impressioni, il tocco delle sue mani creatrici..." Gesù

Tocco, touch, il tocco che ha plasmato l'uomo dal fango. Il don si aspetta anche qualche ecclesiastico sorrida a pensare che Adamo ed Eva furono creati dal fango. Capite le provocazioni che stanno nel sottofondo di questa rivelazione? Adamo se l'è visto davanti. A quei tempi funzionava il cervello, tutti ce l'hanno ma pochi lo funzionare.

"...vide il suo Dio innanzi a sé e comprese che Lui lo aveva formato,..." Gesù

Non glielo ha detto dio, ma Adamo ha compreso. Proviamo a fare uno sforzo di fantasia...supponiamo che una persona cinquantenne compaia due giorni fa già con la testa di un'adulto, non ci vuole tanto a capire che tre giorni fa non ci stavo e come sono comparso? Qualcuno è capace di realizzare una comparsa dal nulla? Adamo non ha usato l'intelligenza infusa ma quella naturale. E sapeste che tanti problemi si risolverebbe agevolmente facendo funzionare l'intelligenza naturale che Dio ci ha dato.....si risolverebbero l'80/90% dei problemi del mondo.

"..ma non fu la sola parola, ma il respiro, il palpito, le gocce del suo sangue, che correvano nelle sue vene, il moto, tutto l’essere suo, insieme dicevano come in coro: «Ti amo, ti amo, ti amo»...." Gesù

Gesù inizia ad operare, a muoversi nella divina volontà. Questo è un mistero ma basta fare l'atto preventivo perchè questa cosa accade. Vieni divina volontà a pensare nella mia mente, vieni dv a circolare nel mio sangue quindi in ogni goccia circola la divina volontà...ma che cos'è la divina volontà? L'essenza di Dio è l'amore, e la dv è l'amore in atto, quando è che l'amore opera? Volendolo. Quindi se la dv scorre nel mio sangue, nel mio sangue scorre il mio Ti Amo di Dio stesso è Dio stesso che si ama in te ed attraverso di te. Il don non sa se tutti abbiamo chiari questi concetti. Santa Caterina da Siene diceva...perchè Dio si è innamorato dell'uomo? Si è innamorato di noi perchè vede in noi la perfezione della sua opera creatrice. Vede Lui in noi. La bellezza più grande che c'è in noi, quella che purtroppo possiamo deturpare -ma che in fondo c'è un impriting - è la bellezza della nostra anima. Ma chi l'ha fatta la nostra anima? L'ha fatta Lui. La nostra anima è una delle infinite sfaccettature che hanno la caretteristica di un lavoro irripetibile di un lavoro di Dio, quindi se la dv scorre nelle mie vene, il mio sangue l'ha creato Lui, il mio apparato circolatorio l'ha creato Lui ecc... non c'è nulla che non abbia creato Lui. L'uomo può togliersi - entro certi limiti - dalla sfera di influenza dell'Altissimo. Quante volte che Gesù ci ha detto che molte persone sono fuori dalla sua Volontà, per quanto lo offendano in continuazione l'aria che respirano è perchè Dio ha creato l'aria per farci respirare ed è Dio che vuole batta il cuore ecc... si muovono i loro arti perchè Dio ha creato il loro corpo. Vieni dv a respirare nel mio respiro...ecc....il moto, a muoversi nel mio moto ecc.. se noi lo facciamo con il cuore, tutto l'essere nostro - e dobbiamo crederci - perchè io ho fatto un'atto di volontà in cui l'ho chiamata in queste cose e quindi glielo dice. Tutto qua vivere nella dv? No, ma tutto questo funziona tanto meglio, produce frutti ecc... quanto questo viene ravvivato nella giornata ed amplificasto con gli atti attuali, fusioni, giri, ecc... pensa che più curi ed innaffi un giardino più ne godrai. Ma semplicemente il fatto in sè, di tutte queste cose dicevano in coro: Ti Amo, Ti Amo ecc... e Dio è tutto contento e non vede l'ora di vedere questi spettacoli degni del Cielo.

"..Sicché la prima lezione che apprese dal suo Creatore, la prima parola che imparò a dire, il primo pensiero che ebbe vita nella sua mente, il primo palpito che formò nel suo cuore, fu “ti amo”, “ti amo”, si sentì amato ed amò...." Gesù

Quali sono le prime parole che dicono generalmente i bambini? Mamma o Papà. Ma se uno gli insegnasse a dire Ti Amo mio Dio? Come camperà quel bambino, pur avendo le conseguenze del peccato originale, ha rifatto ciò che Adamo ha rifatto nella sua vita. Il don non avrà mai i figli e non ce li avrà mai. Almeno nelle intenzioni. E si sentì amato ed amò. Nella misura in cui noi moltiplichiamo gli atti d'amore verso Dio, anche quando non ci metto sentimento e mi sento arido ecc... ma non fare mai questo pensiero. Ogni volta che tu lo dici, crescerà il tuo amore verso Dio e tu ti sentirai più amato da Lui anche se al momento per tante circostanze contingenti hai avuto la luna storta, ecc... avete visto che cosa fa Luisa? Mette il suo Ti amo dovunque. Il suo ti amo fuso con quello nella dv. Fondamentalmente la vite nella dv è tutta qua, ma poi bisogna farla la dv. E' in questo circolo d'amore tra il Creatore e la creatura. E Dio stesso era tutto contento:

"..Onde la nostra Divinità si sentì ferita nel sentire sulle labbra dell’uomo “ti amo, ti amo”, era la stessa parola che noi avevamo creato nell’organo della sua voce che ci diceva ti amo, era l’amor nostro creato da noi nella creatura che ci diceva ti amo, come non restar ferito?.." Gesù

Le nostre corde vocali vengono attivate dal nostro pensiero e il pensiero è originato dalla nostra anima, dalla nostra volontà e però era la stessa parola....erano le corde vocali create da Gesù che lodavano il Signore. La gente talvolta cita delle frasi dei santi liberamente interpretandone: sant'Agostino è santo, (ha detto Ama e fa quello che vuoi). Ma amare chi? Chi è l'oggetto primario più grande dell'amore dell'uomo? Il prossimo? I figli? I genitori? Il coniuge? Ecc... qual'è il primo comandamento che non osserva quasi nessuno. La vita nella dv è imparare a fare questo che non osserva quasi nessuno. Conoscete molta gente che ama Dio con tutto il cuore? E si capisce che in questa vita non ci interfacciamo con Dio come una persona, ma Dio è una persona non un'oggetto misterioso, non è qualcosa di etereo che chissà dove sta, sono Tre Persone in un solo Dio. E con queste persone si entra in un rapporto d'amore misterico, il nostro piccolo Paradiso lo troviamo nella preghiera profonda se riusciamo a farla.

"..se la creatura ha paura e teme, se non sta stare come figlia a padre con il suo Creatore è segno che la dv non regna in lei..."

La Madonna nel Regno della Divina Volontà - e pensiamo cosa è accaduto durante la pandemia, il terrore, chi ha avuto terrore deve sapere che non c'è la paura....se abbiamo paura, se l'abbiamo sentita non c'è la vita della dv in me. E se non stare come figlia a padre con il suo Creatore.... è il rapporto personale, intimo e profondo con Dio. Il don questo l'ha capito subito. La vita nella dv, una persona che ha pregato mai ecc... la preghiera cambia nel dv, la devi vivere....di queste cose te ne accorgerai. Il don ha iniziato a pregare bene da 20 anni, ha avuto un'adolescenza spensieriata senza troppi e gravi errori, ma dalla Giornata Mondiale della gioventù del 1991 c'è stato un cambio di marcia. Da 20 a 46 ci stanno 26 anni, ci sta un'abisso dal prima al dopo aver conosciuto la dv. Basta conoscerlo e volerlo (il dono della divina volontà? il don non lo dice ndr). Nessuno si faccia idee malsane, il don è in cammino però questo si inizia a vivere. E' questa la quintessenza della dv. Dio camminava con Adamo e parlavano faccia a faccia nell'intima brezza della sera. Questa cosa deve tornare non in maniera uguale perchè non è detto affatto che Dio (o qualche abitante del Cielo) si manifesti, non possiamo vederli in pienezza ma questo non è indispensabile. Ma la cosa necessaria è che qua si vive nel ti amo. Ma questo Ti Amo sgorga in un rapporto d'amore, perchè non lo si dice da uno sconosciuto. E Gesù esorta:

"...Perciò figlia mia, non c’è dolore più grande per Noi, che vedere il nostro amore come spezzato nella creatura e la nostra Volontà inceppata, soffocata, senza la sua vita operante e come sottoposta all’umano volere. Quindi sii attenta ed in tutte le cose abbi per principio l’amore e la mia Divina Volontà» Gesù

L'amore e la divina volontà. Fate tutto di cuore (come dice san Paolo) per amore del Signore e non per gli uomini.