La Madonna racconta il suo ingresso nel Tempio di Gerusalemme e il grande sacrificio che ciò fu per Lei e i suoi genitori. I grandi sacrifici da offrire a Dio, soprattutto quello di non considerare come nostra nessuna cosa, nemmeno le cose sante e gli affetti più cari, pronti sempre a sacrificarli se così Dio volesse. Meditazione cenacolo mariano del 21 Novembre 2020, sulla meditazione 13 del testo “La Vergine Maria nel regno della Divina Volontà”
La Regina del Cielo nel Regno della Divina Volontà si parte al Tempio e dà esempio di totale trionfo nel sacrificio
Il sacrificio più difficile, i dolori di Luisa e le sue privazioni, qui abbiamo questa situazione: tutti quelli che stavano intorno alla Madonna, facevano a gara per starci (era bello), la storia della nascita di Maria è molto bella leggerla negli scritti di Maria Valtorta. Questa coppia molto santa che non aveva figli, era abbandonata alla volontà di Dio. Poi un giorno Anna andò nel tempio a chiedere un figlio e fece voto di offrirlo al Signore (come la sua ononima Anna che poi partorì Samuele). Solo che naque una femminuccia e non un maschietto. Negli scritti di Maria Valtorta sono narrati alcuni episodi belli.
I genitori della Madonna si ricordano che la bambina appartiene al Signore, l'unica cosa che si poteva fare era portarla al tempio come le fanciulle ebre. Il problema era che in quei tre anni i genitori si erano resi conto di quanto fosse santa la Madonna. Quando noi siamo in presenza di una grande santità, solo la presenza - se qualcuno conoscerà qualche persona santa - la sua presenza è gradevole. Non chi sia la persona ma la presenza di quella persona è gradevole. Ecco perchè Luisa moriva di dolore perchè non avere più la presenza di Gesù è doloroso. Al tempo stesso la Madonna sente nel cuore il desiderio di darsi completamente a Dio. Come spiega san Tommaso d'Aquino, quando ci immaginiamo Gesù e Maria possiamo immaginarceli distacci sì, ma disincarnati no. Tutto ciò che noi di bello viviamo nella nostra natura umana in maniera perfetta c'era anche nella loro (di Gesù e di Maria), quindi non è che la Madonna abbia detto: vado al Tempio, perdo mamma e papà e chisse ne importa. No.
Così come quando Gesù è partito per la vita pubblica e il tradimento di Giuda sono state due tragedie. Perchè spiega san Tommaso, tutte le cose belle della natura umana che sono uscite da Dio, non che c'erano ma c'erano perfettissime (in Gesù e Maria ndr) con una sensibilità amplificata all'ennesima potenza. Certo che san Gioacchino e sant'Anna avevano fatto un voto ma questo voto richiedeva un'atto di volontà, di spoliazione, sentivano tale amarazze da sentirsi morire.
"..Ero piccina, avevo bisogno delle loro cure paterne, mi privavo della presenza di due grandi Santi e poi vedevo che, come si avvicinava il giorno di privarsi di me, che rendevo la loro vita piena di gioia e di felicità, sentivano tale amarezza di sentirsi morire; ma mentre soffrivano erano disposti [a] fare l'atto eroico di condurmi al Signore..." Maria
Misteri del sacrificio volontario. Il sacrificio può essere volontario sotto due punti di vista: o assecondi un'ispirazione che ti viene dal Signore, reazione: di solito pensiamo ad altro e facciamo altro ma lo sappiamo che quella cosa ci è venuta in testa. Oppure l'esecuzione di un sacrificio già offerto, ricordiamo sempre il passo un pò drammatico e crudo del grazioso libretto del Padre Neverre, ad un certo punto la Madonna gli rivela: in un'attimo di fervore mi hanno offerto tutto, sacrifico tutto e poi se lo sono ripreso. Queste due dimensioni rappresentano il vertice dell'ascetica classica, i santi su queste cose qua hanno fatto faville. Fa parte della vita nella dv, tante volte si pensa che la vita nella dv certamente costituisce un'impennata nella santità ma non è un mettere da parte la santità normale. Si va oltre ma non si bypassa la santità ordinaria con tutto quello che essa comporta.
Segreto per questo:
"..I miei genitori mi amavano in ordine a Dio e mi tenevano come un gran dono, dato loro dal Signore; e questo diede [loro] la forza di compiere il doloroso sacrificio.Perciò, figlia mia, se vuoi avere una forza invincibile [per] soffrire le pene più dure, fa' che tutte le tue cose siano in ordine a Dio, e tienile come doni preziosi dati dal Signore..." Maria
I doni da parte del Signore sono disponibili a patto che però che in qualunque momento se li riprenda. Il campo è a 360°, i tuoi benu affettivi, morali e spirituali...tabula rasa. Il Signore non ti chiederà mai il sacrificio reale di una di queste cose (tipo sacrificare il figlio), il sacrificio di Isacco. Abramo era convinto che il Signore si sarebbe preso Isacco, era convinto e aveva il coltello in mano. Pensate la retta applicazione di questi principi nella vita dei singoli cristiani nella pandemia,...ti danno delle obbligazioni ed uno le rispetta ma....per noi la morte fisica (capiamone il senso, non è che uno vuole suicidarsi o fare follie,...) dentro il cuore chiedersi: e se il Signore mi chiedesse il sacrificio di portare questa malattia? Se nel cuore c'è un distacco profondo perfino dalla mia vita, la salute è un bene e dobbiamo metterla a disposizione di Nostro Signore - non posso andarmi a suicidarmi con vizi ed abusi -. Qual'è il problema?
"...fa' che tutte le tue cose siano in ordine a Dio, e tienile come doni preziosi dati dal Signore.." Maria
La salute è un dono prezioso da custodire ma non da idolatrare o difendere a spada tratta come se fosse il bene assoluto, perchè per noi cristiani il bene assoluto è Dio e la sua volontà. Le cose belle che il Signore ci dà le prendiamo, le riconosciamo e ricambiamo l'amore per noi e per tutti (nella dv)..le viviamo cose belle ma fino a quando il Signore ce le dona. E se il Signore ce le volesse togliere? Cosa facciamo? Diciamo no, voglio tenerla o dico Fiat? Questo significa avere il distacco dai beni. Chi è capace di fare veramente questa cosa qua? Toglimi tutto tranne che questo (esempio del don), ma questo non va bene perchè se Nostro Signore me lo dovesse chiedere. Se tu pensi questo no, vuol dire che dentro la tua testa lo reputi come bene sommo e quindi se Dio volesse togliermi questa cosa...vuol dire che Dio è cattivo? Vuol dire che di Dio bisogna avere paura come qualcuno di potenzialmente pericoloso...ma questa è la canzone che il serpente cantò ad Adamo ed Eva. Gli istillò il dubbio che Dio non volesse la felicità di Adamo ed Eva proibendogli di cogliere il frutto dell'albero. QuindiDio è un concorrente della mia felicità, quanta gente sta lontano dalla fede perchè bisogna far rinuncie e sacrifici e chissà se c'è il Paradiso.
Una volta il don ascoltò l'intervista di una band dichiaratamente satanista, e diceva (il cantante) che noi siamo trasgressivi perchè il cristianesimo che parla di croce ecc... e noi ce ne infischiamo di queste cose. Un satanista doc. Non ci sono persone sataniste ufficiali ma molti ne ricalcano le orme. Se tu sei Jeff Bazos fare una piccola rinuncia non è un dramma, ma se da domani da ricco che eri diventi povero come Gesù, Giuseppe e Maria non ci sta nessun problema. Questa è la quintessenza della santità classica. Come dice san Paolo ha imparato a vivere e star bene e anche a vivere nel bisogno e nelle avversità della mancanza di mezzi. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Dietro questo c'è l'abbandono totale in Colui che anche quando dispone un sacrificio che ti spacchi il cuore in centomila pezzi e te lo spappoli, è per il bene.
E' più doloroso soffrire la luce dei nostri occhi senza farci niente piuttosto che soffrire noi stessi (esperienza della Madonna con Gesù in Croce). Si vedono tante cose brutte nel mondo e nella Chiesa e un povero cristiano non ci può far nulla. E' un grande sofferenza vedere il male e non poterci fare nulla, ma cosa devi fare? Offrire questa sofferenza. La Madonna ai piedi della croce cosa faceva? Insultava il prossimo? Ha fatto così? La nostra forza e debolezza di noi è la meditazione e pensare nel Signore, se facessimo questo tante stupidaggini e peccati non li faremo.
"..Vedi dunque, cara figlia, che significa vivere di Volontà Divina? La sua Luce, la sua Santità e Potenza convertono in natura tutte le virtù;..." Maria / senti ancora i moti di impazienza? La dv non è ancora diventata natura (più avanti la Madonna dirà: "....Ora, figlia mia, metti la mano sul tuo cuore e dì alla Mamma tua: senti la tua natura cambiata in virtù? Oppure senti le spine dell'impazienza, le erbe nocive delle agitazioni, i cattivi umori degli affetti non santi?..."). Stiamo ancora nel regno della virtù che nella dv, se ti vengono i nervi ancora acqua... perchè.. "....né si abbassa a regnare in un'anima dove c'è la natura ribelle, no, no. Essa è Santità, e vuole la natura ordinata e santa dove deve regnare....".
Questo esercizio di stare laddove il Signore ci mette senza fare il diavolo a quattro - questa cosa uccide tutti i nostri spiriti ribelli - la natura ordinata. Tutte le cose siano in ordine a Dio, cioè io possiedo una cosa avendola ricevuta come Suo dono e non come mia proprietà. Quello che fece san Francesco e non capisce quasi nessuno è che loro (i monaci?) hanno l'uso delle cose non la proprietà. Perchè se il Signore vuole che tu faccia un'opera (tipo Padre Pio non aveva un soldo ma riuscì a costruire un'ospedale), ti darà i mezzi per farla. Ma se tu ti metti di fare un'ospedale, Dio questa cosa non la vuole, certo se sei miliardiario come Jeff Bezos, potresti farla come un'opera di testa tua - ma se Dio vuole che tu lo faccia ti darà i mezzi per farlo.
Le cose ordinate. Alla Madonna glielo ha chiesto questo sacrificio e se non la fai (il sacrificio che il Signore chiede a te) non starai felice e contento. Perchè se Dio vuole che una cosa tu ce l'abbia bene - e questo vale anche per le piccole soddisfazioni, i nostri piccoli piaceri e divagazioni, la vita terrena è fatta anche di queste cose. Dio non vuole che diventiamo una banda di straccioni, la vita è fatta di tante cose belle, ma la vita è bella e ci accontentiamo. Perchè le persone cercano anche queste cose? (spettacoli cinematografici ecc...?) perchè sentono l'attrazione verso il bello. Se Nostre Signore te la toglie, si dice al Signore: prenditela e se il Signore ce la concede bene. Ma questa è una fatica enorme. Avere questo distacco interiore, se una cosa c'è bene e quando Dio dice stop Fiat e se stop non lo dice mai...non lo dice mai. Vuol dire che era bene per te che quella cosa rimanesse. Non si vivono con facilità queste cose, questa è grandissima e vera santità. Quando questo ci sta, stiamo tranquilli e quando questo non ci sta....lavoriamo.
Perchè ci arrabbiamo, ecc...il diavolo ci provoca...l'impallamento del computer quando tu hai i minuti contanti. Ma se Nostro Signore ha dato il permesso di provocarti è perchè ti sta dando una chanche, è difficilissimo...o Nostro Signore ti sta mettendo alla prova...non saranno 5 minuti di lavoro ma 20, perdiamo qualcosa di sonno...pazienza. Oppure potrebbe darsi che Dio non voleva che in questo momento non sarebbe cosa da farsi, vedi che non è aria, lascia perdere. Sono rinuncie alla nostra volontà - se agisci diversamente c'è ancora la volontà umana. Il diavolo fa la volontà di Dio, controvoglia, ma la fa. Non comanda lui, era un'occasione. Fino a quando la nostra volontà umana non muore queste cose non le possiamo vivere. Non muore dall'oggi al domani ma nel tempo attraverso prove che il Signore permette. Lo rivediamo con il senno di poi e possiamo sperare che quando arriva un'occasione possiamo superare la prova.
Noi dobbiamo avere la sapienza e discernimento, le grandi confessioni sono proprio la capacità di focalizzazione di questi punti: quando una persona tende un pochino alla santità non dovrebbe fare certe cose ma dovrebbe analizzarsi su queste cose.
domenica 11 luglio 2021
sabato 10 luglio 2021
Tappe di crescita e conversione
Gesù spiega a Luisa come sia cresciuto nel tempo il suo modo di pregare e girare negli atti del suo Volere, facendo intendere in questo modo le tappe con cui progressivamente la Divina Volontà inizia a regnare nell'anima e anche a diffondersi. Analoghe considerazioni valgono per ogni autentico cammino di fede e di conversione. Libro di cielo volume 20, 24 Ottobre 1926, 26 Novembre 2020
24 Ottobre 1926 Come non c’è cosa più santa e portatrice di ogni felicità che la Volontà Divina. Tutti gli atti della Creazione e Redenzione sono per stabilire il regno del Fiat Supremo
Il Signore ci porta (dentro questo brano) dentro alcune verità alcune belle altre un pò dolorose perchè riguardano lo stato di degradazione in cui si è ridotto l'umanità.
Gesù prende la parola dopo che Luisa ha manifestato il suo stupore nel suo cambiare modo di pregare. Prima metteva il suo Ti Amo nelle opere e ora aggiunge il chiedere il Regno della divina volontà.
"..prima come giravo tanto in tutta la creazione quanto nella Redenzione mettevo solo il mio Ti amo, la mia adorazione, il mio grazie ed ora perché non posso fare a meno di chiedere il Regno del Fiat? Sento che vorrei travolgere tutto, la cosa più piccola e quella più grande, cielo e terra, gli atti dello stesso Gesù ed anche Gesù stesso per offrirli affinché tutto e tutti dicano insieme con me: “vogliamo il regno del Fiat Supremo, lo vogliamo regnante, dominante in mezzo a noi”...." Luisa
Queste considerazioni ci fanno comprendere come Luisa stessa ha avuto un cammino di crescita progressiva che ha percorso nella conoscenza di questo mondo del dv, mondo sotto certi aspetti è semplicissimo ma sotto altri è alquanto vasto ed articolato. Non dobbiamo stupirci se la nostra conoscenza e comprensione di esso cresce nel corso del tempo (come nelle cose umane), non è che se si legge una volta i libri di cielo si capisce tutto. Questa idea deve poi tradursi in pratica e la nostra vita deve entrare sempre più dentro la dv e sono sempre più ridotti i momenti in cui ci siamo disconessi dalla dv; tante volte ci siamo detti che questa vita è un cammino, come tutte le cose che riguardano la fede. Anche Abramo ha dovuto fare un cammino e tutti coloro che intendono vivere nella fede camminano. Difatti quando Gesù chiama qualcuno gli dice: Seguimi! o vieni dietro a Me. Verbi di movimento. Significa che si fanno passi continui, si spera avanti (perchè si può arrettrare). E Gesù spiega a Luisa che questo non è casuale, non è una cosa che gli è passata per la testa.
“Figlia mia, l’anima nata nel mio volere sente la sua vita scorrere in essa e, come connaturale, vuole per tutti ciò che essa possiede....." Gesù
Vale per la dv ma vale anche per la fede in generale. Quando una persona sente di vivere o avere una cosa importante e risolutiva che dà una svolta non indifferente alla vita sente l'esigenza di non trattenere per sè ma di renderne partecipe il prossimo. Evidentemente come in tutte le cose, la fede e il regno della dv camminano su binari sovrapponibili. Come si fa a trasmettere la fede? Molti pensano che sia predicare, molti neo convvertiti mossi da questa intenzione buona e comprensibile di condividere ciò che hanno vissuto (e vedendo magari la brutta situazione intorno a sè) vorrebbero trasmettergli il patrimonio che hanno ricevuto. E gliene parlano. Ma a quello che noi sembra la prima cosa è l'ultima cosa da fare. Per trasmettere la fede occorre: 1)Bisogna viverla, la più grande evangelizzazione possiamo fare è vivere da convertiti (es: ehi, tu, come mai a te non sento dire mai una parola volgare, una parola cattiva su qualche persona, perchè stai sempre vestito bene (non nel senso delle cose mondane) ma ordinato, pulito e decoroso con uno stile adatto alla tua condizione?) La più grande predicazione è la provocazione che noi ingeneriamo nel prossimo come stile di vita. San Francesco diceva ai suoi frati: prfedicate prima con la vita e poi con la parola. 2) Le nostre parole - fossimo anche grandi maestri di parola - non convertono nessuno, non trasmettono la fede a nessuno e non toccano i cuori, perchè chi converte i cuori è il Signore, se la nostra parola non è da una parte ispirata e dall'altro che entra in cuore che sia stato già lavorato è fatica sprecata. Prima di predicare bisogna pregare. Per questo la Madonna chiede per la conversione dei peccatori che accompagna tutte le apparizioni. Perchè se non si prega, la gente non si converte.
Quindi prima 1) Stile di vita 2) Poi la preghiera e poi per chi è più bravo (seguendo le orme di Gesù), quelli che hanno un cuore più generoso uniscono (sempre per la conversione dei peccatori)3) i propri sacrifici. La Madonna dice che le persone vanno all'inferno non perchè ci siano pochi predicatori ma perchè c'è poca gente che prega e si sacrifica per i peccatori (Fatima). Fatto questo, allora sì, qualcuno che è capace può predicare (o ha un mandato della Chiesa). Chi non lo è può portare la propria testimonianza di vita, non va a chiacchierare cose inesistenti.
Gesù dice a Luisa, quando uno vive nella dv sente come connaturale per tutti ciò che essa possieda. Luisa ha solo raccolto tutte quante le istruzioni di Gesù e le ha consegnate a chi deve farle conoscere (i sacerdoti) però hai iniziato a chiedere il Regno della dv - prima bisogna riconoscere che in tutte le cose c'è la dv, poi deve accogliere il ti amo di Dio e ricambiarlo per te e per tutti e poi prendendo la stessa potenza della dv contenuta in quegli atti invocando il Regno del Fiat.
All'inizio Luisa ha iniziato a girare le opere della dv, poi ha iniziato ad amarle (ad amare la dv in essa) e poi ha iniziato a mettere il Ti Amo Gesù e a ricambiarlo e poi ha iniziato a farlo per te e per tutti e poi fai questo ultimo salto santo di qualità:
"...Ora dopo il possesso che altro di più grande, più santo, più bello, più portatore di tutte le felicità alle umane generazioni puoi chiedere in mezzo alle opere mie ed insieme con esse se non che venga il regno della mia Volontà?.." Gesù
"..Molto più che tanto nella creazione come nel regno della Redenzione , era il regno del Fiat che volevo stabilire in mezzo alle creature tutti gli atti miei, la mia stessa vita, il principio, la sostanza dell’intimo di essi era il Fiat che chiedevano e per il Fiat erano fatti. Se tu potessi vedere dentro ogni mia lacrima, in ogni goccia del mio sangue, in ogni pena ed in tutto il mio operato, troveresti dentro il Fiat che chiedevano per il regno del mio Volere (a cui) erano dirette e sebbene apparentemente sembrava che fossero dirette a redimere ed a salvare l’uomo, erano la via che facevano per giungere al regno della mia Volontà..." Gesù
Quando Gesù piangeva o versava il sangue, in quella lacrima o goccia di sangue c'era una supplica: Padre, fà regnare la tua Volontà in mezzo alle creature altrimenti questi non cesseranno di essere quei mostriciattoli che girano. Creature rovinate, erano uscite tanto belle da Noi...
"..Ora tu devi sapere che tutta la creazione e tutte le opere mie fatte nella Redenzione sono stanche d’aspettare e si trovano nella condizione d’una famiglia nobile e ricca i cui figli sono di giusta statura, belli nell’aspetto, d’ingegno non comune, vanno sempre ben vestiti, con una nitidezza meravigliosa. Sono sempre loro che fanno la più bella figura in mezzo a tutti gli altri; ora a questa famiglia, accanto a tanta fortuna, è toccata una sventura: uno di questi figli, degradandosi, scende dalla sua nobiltà e va sempre sporco, fa atti indegni e vili, disonora la nobiltà della famiglia e per quanto gli altri facciano per fare che figuri insieme agli altri fratelli, egli non ci riesce, anzi va sempre peggiorando fino a diventare lo scherno e lo zimbello di tutti..." Gesù
Quanta pena tocca anche a noi nel vedere tanti fratelli e sorelle che non sono belli, non perchè non hanno una certa prestanza o beltà fisica. Ci sono persone brutte - non fisicamente - perchè non hanno dei bei sguardi, occhi puliti, dei bei modi, non hanno un modo di fare nobile ma grezzo, volgarità, cattiverie, invidia, ecc... sono cose brutte. Dentro la creazione, tutto ciò che Dio ha fatto, dentro una foresta ci sentiamo bene, ci sentiamo bene perchè sono opere di Dio che non sono mai uscite dalla dv. Nel mare c'è un'atto di dv che è rimasto integro come è uscito da Dio, così come i sapori, il cibo che mangiamo, ecc...
"...A tanta gloria ed onore di questa famiglia celeste, è toccata la sventura che uno solo, l’uomo, che è uscito dallo stesso loro Padre, si è degradato ed in mezzo a tanta loro gloria e bellezza è sempre sporco, fa azioni da stolto, indegne e vili; le altre cose create non possono negare che appartiene alla loro famiglia, ma non lo vogliono in mezzo a loro così sporco e stolto, perciò stanchi, tutti pregano che venga il regno della mia Volontà in mezzo alle creature affinché a questa famiglia una sia la nobiltà, l’onore e la gloria..." Gesù
Il don parla della esperienza: quando un sacerdote che non va, non si scaglia contro la persona e non punta il dito ma soffre tanto in silenzio e si rammarica nel vedere tanta bellezza ridotta a tanta bruttezza. E' vero che l'uomo si è degradato ma se uno guarda con attenzione si vede dietro tutti i problemi, la bellezza della persona come uscita dalle mani di Dio. Come se vedessimo San Pietro in rovina.
".. E nel vedere la piccola figlia della mia Volontà che va in mezzo a loro e, ammirandole, chiede e fa chiedere a tutti che il regno del Fiat Supremo venga in mezzo alle creature, si sentono tutte felicitare perché il loro dolore è prossimo a finire.." Gesù
Dobbiamo chiedere il Regno della dv, anche se sono passati 100 ma il Regno della dv ancora non è venuto. C'è un discreto movimento di persone ma non è ancora arrivato e questo vale anche per la vita normale: se non si prega le grazie non arrivano.
Viverla, pregare, sacrifici ed infine testimoniare.
24 Ottobre 1926 Come non c’è cosa più santa e portatrice di ogni felicità che la Volontà Divina. Tutti gli atti della Creazione e Redenzione sono per stabilire il regno del Fiat Supremo
Il Signore ci porta (dentro questo brano) dentro alcune verità alcune belle altre un pò dolorose perchè riguardano lo stato di degradazione in cui si è ridotto l'umanità.
Gesù prende la parola dopo che Luisa ha manifestato il suo stupore nel suo cambiare modo di pregare. Prima metteva il suo Ti Amo nelle opere e ora aggiunge il chiedere il Regno della divina volontà.
"..prima come giravo tanto in tutta la creazione quanto nella Redenzione mettevo solo il mio Ti amo, la mia adorazione, il mio grazie ed ora perché non posso fare a meno di chiedere il Regno del Fiat? Sento che vorrei travolgere tutto, la cosa più piccola e quella più grande, cielo e terra, gli atti dello stesso Gesù ed anche Gesù stesso per offrirli affinché tutto e tutti dicano insieme con me: “vogliamo il regno del Fiat Supremo, lo vogliamo regnante, dominante in mezzo a noi”...." Luisa
Queste considerazioni ci fanno comprendere come Luisa stessa ha avuto un cammino di crescita progressiva che ha percorso nella conoscenza di questo mondo del dv, mondo sotto certi aspetti è semplicissimo ma sotto altri è alquanto vasto ed articolato. Non dobbiamo stupirci se la nostra conoscenza e comprensione di esso cresce nel corso del tempo (come nelle cose umane), non è che se si legge una volta i libri di cielo si capisce tutto. Questa idea deve poi tradursi in pratica e la nostra vita deve entrare sempre più dentro la dv e sono sempre più ridotti i momenti in cui ci siamo disconessi dalla dv; tante volte ci siamo detti che questa vita è un cammino, come tutte le cose che riguardano la fede. Anche Abramo ha dovuto fare un cammino e tutti coloro che intendono vivere nella fede camminano. Difatti quando Gesù chiama qualcuno gli dice: Seguimi! o vieni dietro a Me. Verbi di movimento. Significa che si fanno passi continui, si spera avanti (perchè si può arrettrare). E Gesù spiega a Luisa che questo non è casuale, non è una cosa che gli è passata per la testa.
“Figlia mia, l’anima nata nel mio volere sente la sua vita scorrere in essa e, come connaturale, vuole per tutti ciò che essa possiede....." Gesù
Vale per la dv ma vale anche per la fede in generale. Quando una persona sente di vivere o avere una cosa importante e risolutiva che dà una svolta non indifferente alla vita sente l'esigenza di non trattenere per sè ma di renderne partecipe il prossimo. Evidentemente come in tutte le cose, la fede e il regno della dv camminano su binari sovrapponibili. Come si fa a trasmettere la fede? Molti pensano che sia predicare, molti neo convvertiti mossi da questa intenzione buona e comprensibile di condividere ciò che hanno vissuto (e vedendo magari la brutta situazione intorno a sè) vorrebbero trasmettergli il patrimonio che hanno ricevuto. E gliene parlano. Ma a quello che noi sembra la prima cosa è l'ultima cosa da fare. Per trasmettere la fede occorre: 1)Bisogna viverla, la più grande evangelizzazione possiamo fare è vivere da convertiti (es: ehi, tu, come mai a te non sento dire mai una parola volgare, una parola cattiva su qualche persona, perchè stai sempre vestito bene (non nel senso delle cose mondane) ma ordinato, pulito e decoroso con uno stile adatto alla tua condizione?) La più grande predicazione è la provocazione che noi ingeneriamo nel prossimo come stile di vita. San Francesco diceva ai suoi frati: prfedicate prima con la vita e poi con la parola. 2) Le nostre parole - fossimo anche grandi maestri di parola - non convertono nessuno, non trasmettono la fede a nessuno e non toccano i cuori, perchè chi converte i cuori è il Signore, se la nostra parola non è da una parte ispirata e dall'altro che entra in cuore che sia stato già lavorato è fatica sprecata. Prima di predicare bisogna pregare. Per questo la Madonna chiede per la conversione dei peccatori che accompagna tutte le apparizioni. Perchè se non si prega, la gente non si converte.
Quindi prima 1) Stile di vita 2) Poi la preghiera e poi per chi è più bravo (seguendo le orme di Gesù), quelli che hanno un cuore più generoso uniscono (sempre per la conversione dei peccatori)3) i propri sacrifici. La Madonna dice che le persone vanno all'inferno non perchè ci siano pochi predicatori ma perchè c'è poca gente che prega e si sacrifica per i peccatori (Fatima). Fatto questo, allora sì, qualcuno che è capace può predicare (o ha un mandato della Chiesa). Chi non lo è può portare la propria testimonianza di vita, non va a chiacchierare cose inesistenti.
Gesù dice a Luisa, quando uno vive nella dv sente come connaturale per tutti ciò che essa possieda. Luisa ha solo raccolto tutte quante le istruzioni di Gesù e le ha consegnate a chi deve farle conoscere (i sacerdoti) però hai iniziato a chiedere il Regno della dv - prima bisogna riconoscere che in tutte le cose c'è la dv, poi deve accogliere il ti amo di Dio e ricambiarlo per te e per tutti e poi prendendo la stessa potenza della dv contenuta in quegli atti invocando il Regno del Fiat.
All'inizio Luisa ha iniziato a girare le opere della dv, poi ha iniziato ad amarle (ad amare la dv in essa) e poi ha iniziato a mettere il Ti Amo Gesù e a ricambiarlo e poi ha iniziato a farlo per te e per tutti e poi fai questo ultimo salto santo di qualità:
"...Ora dopo il possesso che altro di più grande, più santo, più bello, più portatore di tutte le felicità alle umane generazioni puoi chiedere in mezzo alle opere mie ed insieme con esse se non che venga il regno della mia Volontà?.." Gesù
"..Molto più che tanto nella creazione come nel regno della Redenzione , era il regno del Fiat che volevo stabilire in mezzo alle creature tutti gli atti miei, la mia stessa vita, il principio, la sostanza dell’intimo di essi era il Fiat che chiedevano e per il Fiat erano fatti. Se tu potessi vedere dentro ogni mia lacrima, in ogni goccia del mio sangue, in ogni pena ed in tutto il mio operato, troveresti dentro il Fiat che chiedevano per il regno del mio Volere (a cui) erano dirette e sebbene apparentemente sembrava che fossero dirette a redimere ed a salvare l’uomo, erano la via che facevano per giungere al regno della mia Volontà..." Gesù
Quando Gesù piangeva o versava il sangue, in quella lacrima o goccia di sangue c'era una supplica: Padre, fà regnare la tua Volontà in mezzo alle creature altrimenti questi non cesseranno di essere quei mostriciattoli che girano. Creature rovinate, erano uscite tanto belle da Noi...
"..Ora tu devi sapere che tutta la creazione e tutte le opere mie fatte nella Redenzione sono stanche d’aspettare e si trovano nella condizione d’una famiglia nobile e ricca i cui figli sono di giusta statura, belli nell’aspetto, d’ingegno non comune, vanno sempre ben vestiti, con una nitidezza meravigliosa. Sono sempre loro che fanno la più bella figura in mezzo a tutti gli altri; ora a questa famiglia, accanto a tanta fortuna, è toccata una sventura: uno di questi figli, degradandosi, scende dalla sua nobiltà e va sempre sporco, fa atti indegni e vili, disonora la nobiltà della famiglia e per quanto gli altri facciano per fare che figuri insieme agli altri fratelli, egli non ci riesce, anzi va sempre peggiorando fino a diventare lo scherno e lo zimbello di tutti..." Gesù
Quanta pena tocca anche a noi nel vedere tanti fratelli e sorelle che non sono belli, non perchè non hanno una certa prestanza o beltà fisica. Ci sono persone brutte - non fisicamente - perchè non hanno dei bei sguardi, occhi puliti, dei bei modi, non hanno un modo di fare nobile ma grezzo, volgarità, cattiverie, invidia, ecc... sono cose brutte. Dentro la creazione, tutto ciò che Dio ha fatto, dentro una foresta ci sentiamo bene, ci sentiamo bene perchè sono opere di Dio che non sono mai uscite dalla dv. Nel mare c'è un'atto di dv che è rimasto integro come è uscito da Dio, così come i sapori, il cibo che mangiamo, ecc...
"...A tanta gloria ed onore di questa famiglia celeste, è toccata la sventura che uno solo, l’uomo, che è uscito dallo stesso loro Padre, si è degradato ed in mezzo a tanta loro gloria e bellezza è sempre sporco, fa azioni da stolto, indegne e vili; le altre cose create non possono negare che appartiene alla loro famiglia, ma non lo vogliono in mezzo a loro così sporco e stolto, perciò stanchi, tutti pregano che venga il regno della mia Volontà in mezzo alle creature affinché a questa famiglia una sia la nobiltà, l’onore e la gloria..." Gesù
Il don parla della esperienza: quando un sacerdote che non va, non si scaglia contro la persona e non punta il dito ma soffre tanto in silenzio e si rammarica nel vedere tanta bellezza ridotta a tanta bruttezza. E' vero che l'uomo si è degradato ma se uno guarda con attenzione si vede dietro tutti i problemi, la bellezza della persona come uscita dalle mani di Dio. Come se vedessimo San Pietro in rovina.
".. E nel vedere la piccola figlia della mia Volontà che va in mezzo a loro e, ammirandole, chiede e fa chiedere a tutti che il regno del Fiat Supremo venga in mezzo alle creature, si sentono tutte felicitare perché il loro dolore è prossimo a finire.." Gesù
Dobbiamo chiedere il Regno della dv, anche se sono passati 100 ma il Regno della dv ancora non è venuto. C'è un discreto movimento di persone ma non è ancora arrivato e questo vale anche per la vita normale: se non si prega le grazie non arrivano.
Viverla, pregare, sacrifici ed infine testimoniare.
Giri di riparazione, di amore, di adorazione, di dolore e di perdono
Luisa spiega come avvengono e in cosa consistono le sue fusioni nella Divina Volontà e quali particolari giri compie quando è fusa in essa. Per entrare in questa scienza divina, occorre disporvisi camminando risolutamente nella santità, mettendo a frutto i tesori di grazia ricevuti dall'Altissimo (Riferimenti: Libro di cielo, Volume 17 10 Maggio 1925). Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", decima puntata, Mercoledì 18 Novembre 2020
Ci sono state delle catechesi tematiche fatte dal don : il dono della Divina Volontà, Adamo e la vita nella Divina Volontà che ha cercato di approfondire com'era la vita di Adamo prima di uscire dalla dv, poi c'è stato il ciclo di catechesi nel Fondersi nella Divina Volontà e poi adesso c'è il ciclo di Catechesi Girare nella Dv e c'è anche il Ciclo della Madonna nel Regno della Divina Volontà.
10 Maggio 1925 Diversi modi di fondersi nel Divin Volere. Nella Divina Volontà c’è il vuoto degli atti umani che si devono fare in Essa
Il don vorrebbe suggerire una cosa: ci sono alcune dinamiche o processi del modo di pregare nella dv che non si capiscono subito bene, il segreto è leggere, rileggere, rileggere, ascoltare una bella catechesi, e un'altra e un'altra ecc... Gesù dice:
"..ed ecco la causa per cui prima ti disponemmo con una lunga catena di grazie e poi ti domandammo se volevi far vita nella nostra Volontà.."
Cioè Luisa non ha avuto queste cose dall'oggi al domani, nel 1925 siamo all'incirca a metà dell'opera. Nel lungo ciclo di meditazione sui brani nella dv - i primi 10 volumi sono stati chiamati dal don: come ci si prepara a vivere nel Fiat Supremo (c'è un podcast che li raccoglie tutti) e poi dall'unidicesimo in poi sono come si vive nella dv. Nei primi 10 volumi c'è qualche cenno ma sono fondamentalmente dedicati a fare nella dv. E' diverso il fare la dv o il viverla, la prima prepara la seconda. Se ancora una persona ha difficoltà ad entrare nella seconda, pazienza, continui ad esercitarsi nella prima, a cercare la volontà di Dio in qualsiasi condizione che tanto questa condizione resterà. Qui stiamo nella seconda, queste operazioni (il gesto del fondersi e girare) sono operazioni spirituali, non sono fantasie o chimere ma sono cose assolutamente produttive di effetti impressionanti in chi li fa, in Dio stesso e nel mondo intero. Stiamo vivendo un momento storico molto particolare e travagliato (economico, sociale, ecclesiale, politico, ecc...) duro, pesante e travagliato. Qual'è la cosa più grande che si può fare per contribuire ad una soluzione in bene a tali problemi? Se uno segue le indicazioni che arrivano da questi scritti, non sta a braccia conserte - per i problemi politici occorrono i politici, il don che è un parroco non può stare tutto il giorno a fare i giri e a trascurare i propri doveri, la predicazione, la visita alle famiglie, le benedizioni, ecc.... però quello che si fa proprio è che la cosa principale non è la nostra. Noi dobbiamo fare in modo che sia la Divina Volontà ad intervenire, ad operare e a trasformare dal di dentro tutto e tutti perchè la causa unica di tutti i mali sono le volontà umane e non cambiano se io le prendo per il collo e le sbatacchio a destra e sinistra. Come si compie questa riconciliazione? Non solo chiedendo a Dio che venga il Suo Regno...
Cosa sta facendo qua Luisa? Abbiamo visto quattro cose nel brano: 1) Luisa descrive una cosa peculiare sua
"...Mentre mi fondo, innanzi alla mia mente si fa presente un vuoto immenso, tutto di luce, che non si trova né dove giunge l’altezza né dove arriva la profondità, né i confini di destra né di sinistra, né quello d’avanti né quello di dietro. In mezzo a questa immensità, ad un punto altissimo mi sembra di vedere la Divinità, oppure le tre Divine Persone che mi aspettano, ma questo sempre mentalmente ed io, noto che non so come, una piccola bambina esce da me, ma sono io stessa, forse è la piccola anima mia, ma è commovente vedere questa piccola bambina mettersi in via in questo vuoto immenso, tutta sola, cammina timida in punta di piedi, con gli occhi sempre rivolti dove scorge le Tre Divine Persone, perché teme che se abbassa lo sguardo in quel vuoto immenso, non sa a qual punto deve andare a finire..." Luisa
Perchè se io parlo di me (dice il don ma io sottoscrivo) quando mi fondo non vedo nessun vuoto, nessun bambino, nessuna Santissima Trinità. Gesù fa vivere in maniera tangibile ciò che normalmente accade, se io mi fondo con la dv (dice il don) posso anche non vederlo quel vuoto, ma sempre in quel vuoto entro. E' come un miracolo eucaristico che non fa altro che mostrare cosa accade in ogni Messa. Noi non vediamo che l'ostia diventa carne viva, non lo vediamo ma accade sempre. Non è che siccome che io non lo vedo io posso dubitare. Ogni tanto Nostro Signore vuole che - attraverso un'evento soprannaturale - tutti potessero vedere cosa normalmente accade. Qual'è la forza di un cristiano? Perchè un cristiano non trema se crolla la terra? Perchè siamo incoscienti, folli? No, abbiamo lo sguardo fisso verso la Santissima Trinità. Nella Santissima Trinità la pandemia prima che arrivasse era già incominciata ed è già finita. C'è questa dimensione. E' chiaro che questo segna il discriminante tra chi ha la fede o no, perchè chi ce l'ha campa meglio. Un credente o non credente vivono le stesse cose, solo che il credente la vive da credente e il non credente la vive da non credente.
In questa prima operazione, cosa fa Luisa?
“Vengo ad adorarvi, a benedirvi, a ringraziarvi per tutti, vengo a legare al vostro trono tutte le volontà umane di tutte le generazioni, dal primo all’ultimo uomo, affinché tutti riconoscano la vostra Volontà Suprema, l’adorino, l’amino e le diano vita nelle anime loro..." Luisa
Siamo nel 1925, otto anni prima l'Angelo del portogallo aveva detto ai pastorelli di Fatima una preghiera che diceva:"..Dio mio, io credo, adoro, spero e Vi amo. Io Vi domando perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, non Vi amano..." preghiera di riparazione. Il vuoto sono tutti gli atti di obbedienza alla Volontà di Dio, di adorazione ecc... che tutte le persone che avrebbero dovuto farla. Il vivere e il fare la dv sarebbe dovuto essere ciò che tutti avrebbero dovuto fare. Luisa quindi va dentro e - attraverso la dv con cui è fusa - se tu ti unisci alla dv, tutte le volontà, tutti gli atti di tutte le persone di tutti i tempi, tu li cogli, li prendi perchè la dv è un'Atto solo e dentro di sè contiene tutto.
"...Maestà Suprema, in questo vuoto immenso ci sono tutte le creature ed io voglio prenderle tutte per metterle nel vostro Santo Volere, affinché tutte ritornino al principio da dove sono uscite, cioè dalla vostra Volontà, perciò sono venuta nelle vostre braccia paterne, per portarvi tutti i vostri figli e miei fratelli e legarli tutti con la vostra Volontà ed io a nome di tutti e per tutti, voglio ripararti e darti l’omaggio, la gloria, come se tutti avessero fatto la vostra Santissima Volontà..." Luisa
Ecco qua un giro. Vuol dire che io ho viaggiato (nella dv) ad una velocità più veloce della luce, sono entrato nelle teste e nelle menti di ogni membro della razza umana e ho fatto miei i loro atti e ho steso la mia adorazione nelle menti e nella volontò di tutti. Non confondiamo lo spirituale con l'etereo o il vago ed indeterminato. San Paolo dice che ci sono differenti modalità di parlare: parlare in maniera adatta a persone pregne di mentalità umana e non ci capiscono nulla dei discorsi spirituali. Sono follia per loro perchè non riescono ad elevarsi, queste cose (discorsi spirituali, la dv ecc... ndr) sono frutto di un cammino. Se io non ho mai sentito parlare del discorso della riparazione.. Gesù lo ha spiegato con il Sacro Cuore e se tu hai letto e studiato i messaggi e capito quel concetto puoi fare una riparazione con una volontà umana (tipo fai un digiuno e lo offri al Signore in riparazione dei peccati delle persone). E' un'azione mia personale che il Signore la gradisce se la faccio per amore suo. Ma il valore del digiuno ha un valore limitato ma se io mi fondo con la dv e prendo la forza della dv e metto l'intenzione di raggiungere tutte le persone che hanno offeso il Signore ecco che posso fare qualcosa di grosso. Ma se io non ho chiaro il concetto della riparazione io non capirò cos'è un giro.
Quindi non si arriva a questa santità delle santità (la vita nella dv) se io non sto già facendo un cammino di santificazione, è come se uno volesse andare all'Università senza passare per le scuole medie e superiori.
2) Il giro del Ti Amo
"..Altre volte, poi, mentre mi fondo nel Divin Volere e quel vuoto immenso si fa davanti alla mia mente, giro per tutte le cose create e vi imprimo un “Ti amo” per quella Maestà Suprema, come se io volessi empire tutta l’atmosfera di tanti “Ti amo” per ricambiare l’Amore Supremo di tanto amore verso le creature, anzi giro per ogni pensiero di creatura e v’imprimo il mio “Ti amo”, per ogni sguardo e vi lascio il mio “Ti amo”, per ogni bocca e ad ogni parola vi suggello il mio “Ti amo”, giro per ogni palpito, opera e passo e li copro col mio “Ti amo” al mio Dio, scendo fin laggiù, nel mare, nel fondo dell’oceano e in ogni guizzo di pesce, in ogni goccia d’acqua, metto il mio “Ti amo”..." Luisa
Prima parte con gli esseri umani, cosa possibile se io sto fuso con la dv, senza la fusione non è possibile raggiungere tutti quanti. Ogni pensiero di creatura, il don ha quasi 50, quanti pensieri avrà fatto da quando ha iniziato a pensare in maniera cosciente? Quanti di trilioni di pensieri avrà avuto il don? Moltiplicamo i suoi pensieri con tutti gli esseri umani passati, presenti e futuri. Eppure con la dv io metto un Ti Amo in ogni pensiero di creatura. A pregarla questa cosa ci si mette poco, ma quanti Ti Amo diciamo a Dio con questo sistema? Se dici Gesù ti Amo (suor Consolata Betrone) Gesù è contento ma così quanti Ti Amo arriveranno a Gesù? E poi Luisa con gli animali:
".. al mio Dio, scendo fin laggiù, nel mare, nel fondo dell’oceano e in ogni guizzo di pesce, in ogni goccia d’acqua, metto il mio “Ti amo”..." Luisa
Luisa vuole che tutte le cose uscite dalla dv siamo pieni di Ti Amo Gesù, facendo questo io sto invitando la dv a scendere in mezzo alle creature.
Vogliamo metterci a calcolare quante goccie d'acqua ci sono state e ci saranno?
2)Dolore e perdono: quanti peccati vengono fatti dal mattino alla sera? Vengono commessi più peccati o ci sono più goccie d'acqua?
"..Altre volte, poi, mentre mi fondo nel Divin Volere, voglio dolermi di tutte le offese fatte al mio Dio e riprendo il mio giro in quel vuoto immenso per trovare tutto il dolore che il mio Gesù ebbe per tutti i peccati, lo faccio mio e giro ovunque, nei luoghi più reconditi e segreti, nei luoghi pubblici, su tutti gli atti umani cattivi per dolermi per tutte le offese e per ciascun peccato, sento che vorrei gridare ad ogni moto della creatura: dolore, perdono. E per fare che tutti lo possano sentire lo imprimo nel rumoreggiare del tuono, affinché tuoni in tutti i cuori: dolore di aver offeso il mio Dio; perdono nello scoppio della folgore; dolore nel sibilo del vento; dolore, perdono, nel tintinnio delle campane; dolore e perdono, insomma in tutto..." Luisa
Beati coloro che piangono i propri peccati, sono lacrime sante e ci sono anche le lacrime da versare sui peccati degli altri? Chi si duole per i dolori che Gesù e la Madonna provano? Nella dv la fantasia si libera e Dio vuole che la nostra fantasia si esprima. Ogni volta che sentiamo tuonare il cuore e nello scoppio della folgore, voglio che quel fulmine porti nel cuore la luce che faccia dire: perdono. Nel sibilo del vento mettere la parola perdono.
"Gran Dio, fa’ scendere la Tua Volontà sulla terra, affinché il peccato non abbia più luogo. E’ la sola volontà umana che produce tante offese che pare che allaghi la terra di peccati; la Tua Volontà sarà la distruggitrice di tutti i mali. Perciò Ti prego, contenta la piccola figlia della Tua Volontà, che non vuole altro che la Tua Volontà sia conosciuta ed amata e regni in tutti i cuori.” Luisa
La Fabbrica del male è il peccato, tutti i mali che vediamo , tutti nessuno escluso, sono figli della volontà umana specie dai peccati.
3) La pioggia. Chi di noi quando guarda la pioggia vede un'atto nella dv? La pioggia è un'atto di dv.
Ricordo che un giorno stavo fondendomi nel Santo Voler Divino ed io guardavo il cielo mentre pioveva a dirotto e sentivo un piacere nel vedere scendere l’acqua sulla terra; ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, con amore e tenerezza indicibile mi diceva: “Figlia mia, in quelle gocce d’acqua che vedi scendere dal cielo c’è la mia Volontà, Essa corre rapidamente insieme con l’acqua, si parte per dissetare le creature, per scendere nelle viscere umane, nelle loro vene, per rinfrescarle e costituirsi vita delle creature e portar loro il mio bacio, il mio amore; parte per innaffiare la terra, per fecondarla e prepararle il cibo; parte per tanti altri bisogni delle creature. La mia Volontà vuole aver vita in tutte le cose create per dar vita celeste e naturale a tutte le creature. Ma Essa, mentre va come in festa, piena d’amore verso tutti, non riceve l’adeguato ricambio e resta come digiuna da parte delle creature. Figlia mia, la tua volontà fusa nella mia, corre pure in quell’acqua che piove dal cielo, corre insieme dovunque Essa vada, non la lasciare sola e dalle il ricambio del tuo amore e per tutti.” Gesù
Quando uno vive nella dv e anche se non sta in Chiesa, tutto quello che fa viene trasfigurato...ci si lava, veste ecc.. nella dv e diventa piano piano un fluire continuo ed ecco come si arriva a stare connessi h24 alla rete. E poi Gesù conclude spiegando l'esperienza straordinaria che neanche Luisa ci capiva qualcosa:
4) Più lo fai (giri) meglio è e si affretta il regno della dv e
".. Onde, la noncuranza della tua volontà ed il solo Volere nostro che vive in te, ci mette in festa;.." Gesù , quando noi avremo smesso di curarci della nostra volontà saremo le persone più felici di questo mondo e Dio sarà felice di vederci felici.
Ci sono state delle catechesi tematiche fatte dal don : il dono della Divina Volontà, Adamo e la vita nella Divina Volontà che ha cercato di approfondire com'era la vita di Adamo prima di uscire dalla dv, poi c'è stato il ciclo di catechesi nel Fondersi nella Divina Volontà e poi adesso c'è il ciclo di Catechesi Girare nella Dv e c'è anche il Ciclo della Madonna nel Regno della Divina Volontà.
10 Maggio 1925 Diversi modi di fondersi nel Divin Volere. Nella Divina Volontà c’è il vuoto degli atti umani che si devono fare in Essa
Il don vorrebbe suggerire una cosa: ci sono alcune dinamiche o processi del modo di pregare nella dv che non si capiscono subito bene, il segreto è leggere, rileggere, rileggere, ascoltare una bella catechesi, e un'altra e un'altra ecc... Gesù dice:
"..ed ecco la causa per cui prima ti disponemmo con una lunga catena di grazie e poi ti domandammo se volevi far vita nella nostra Volontà.."
Cioè Luisa non ha avuto queste cose dall'oggi al domani, nel 1925 siamo all'incirca a metà dell'opera. Nel lungo ciclo di meditazione sui brani nella dv - i primi 10 volumi sono stati chiamati dal don: come ci si prepara a vivere nel Fiat Supremo (c'è un podcast che li raccoglie tutti) e poi dall'unidicesimo in poi sono come si vive nella dv. Nei primi 10 volumi c'è qualche cenno ma sono fondamentalmente dedicati a fare nella dv. E' diverso il fare la dv o il viverla, la prima prepara la seconda. Se ancora una persona ha difficoltà ad entrare nella seconda, pazienza, continui ad esercitarsi nella prima, a cercare la volontà di Dio in qualsiasi condizione che tanto questa condizione resterà. Qui stiamo nella seconda, queste operazioni (il gesto del fondersi e girare) sono operazioni spirituali, non sono fantasie o chimere ma sono cose assolutamente produttive di effetti impressionanti in chi li fa, in Dio stesso e nel mondo intero. Stiamo vivendo un momento storico molto particolare e travagliato (economico, sociale, ecclesiale, politico, ecc...) duro, pesante e travagliato. Qual'è la cosa più grande che si può fare per contribuire ad una soluzione in bene a tali problemi? Se uno segue le indicazioni che arrivano da questi scritti, non sta a braccia conserte - per i problemi politici occorrono i politici, il don che è un parroco non può stare tutto il giorno a fare i giri e a trascurare i propri doveri, la predicazione, la visita alle famiglie, le benedizioni, ecc.... però quello che si fa proprio è che la cosa principale non è la nostra. Noi dobbiamo fare in modo che sia la Divina Volontà ad intervenire, ad operare e a trasformare dal di dentro tutto e tutti perchè la causa unica di tutti i mali sono le volontà umane e non cambiano se io le prendo per il collo e le sbatacchio a destra e sinistra. Come si compie questa riconciliazione? Non solo chiedendo a Dio che venga il Suo Regno...
Cosa sta facendo qua Luisa? Abbiamo visto quattro cose nel brano: 1) Luisa descrive una cosa peculiare sua
"...Mentre mi fondo, innanzi alla mia mente si fa presente un vuoto immenso, tutto di luce, che non si trova né dove giunge l’altezza né dove arriva la profondità, né i confini di destra né di sinistra, né quello d’avanti né quello di dietro. In mezzo a questa immensità, ad un punto altissimo mi sembra di vedere la Divinità, oppure le tre Divine Persone che mi aspettano, ma questo sempre mentalmente ed io, noto che non so come, una piccola bambina esce da me, ma sono io stessa, forse è la piccola anima mia, ma è commovente vedere questa piccola bambina mettersi in via in questo vuoto immenso, tutta sola, cammina timida in punta di piedi, con gli occhi sempre rivolti dove scorge le Tre Divine Persone, perché teme che se abbassa lo sguardo in quel vuoto immenso, non sa a qual punto deve andare a finire..." Luisa
Perchè se io parlo di me (dice il don ma io sottoscrivo) quando mi fondo non vedo nessun vuoto, nessun bambino, nessuna Santissima Trinità. Gesù fa vivere in maniera tangibile ciò che normalmente accade, se io mi fondo con la dv (dice il don) posso anche non vederlo quel vuoto, ma sempre in quel vuoto entro. E' come un miracolo eucaristico che non fa altro che mostrare cosa accade in ogni Messa. Noi non vediamo che l'ostia diventa carne viva, non lo vediamo ma accade sempre. Non è che siccome che io non lo vedo io posso dubitare. Ogni tanto Nostro Signore vuole che - attraverso un'evento soprannaturale - tutti potessero vedere cosa normalmente accade. Qual'è la forza di un cristiano? Perchè un cristiano non trema se crolla la terra? Perchè siamo incoscienti, folli? No, abbiamo lo sguardo fisso verso la Santissima Trinità. Nella Santissima Trinità la pandemia prima che arrivasse era già incominciata ed è già finita. C'è questa dimensione. E' chiaro che questo segna il discriminante tra chi ha la fede o no, perchè chi ce l'ha campa meglio. Un credente o non credente vivono le stesse cose, solo che il credente la vive da credente e il non credente la vive da non credente.
In questa prima operazione, cosa fa Luisa?
“Vengo ad adorarvi, a benedirvi, a ringraziarvi per tutti, vengo a legare al vostro trono tutte le volontà umane di tutte le generazioni, dal primo all’ultimo uomo, affinché tutti riconoscano la vostra Volontà Suprema, l’adorino, l’amino e le diano vita nelle anime loro..." Luisa
Siamo nel 1925, otto anni prima l'Angelo del portogallo aveva detto ai pastorelli di Fatima una preghiera che diceva:"..Dio mio, io credo, adoro, spero e Vi amo. Io Vi domando perdono per coloro che non credono, non adorano, non sperano, non Vi amano..." preghiera di riparazione. Il vuoto sono tutti gli atti di obbedienza alla Volontà di Dio, di adorazione ecc... che tutte le persone che avrebbero dovuto farla. Il vivere e il fare la dv sarebbe dovuto essere ciò che tutti avrebbero dovuto fare. Luisa quindi va dentro e - attraverso la dv con cui è fusa - se tu ti unisci alla dv, tutte le volontà, tutti gli atti di tutte le persone di tutti i tempi, tu li cogli, li prendi perchè la dv è un'Atto solo e dentro di sè contiene tutto.
"...Maestà Suprema, in questo vuoto immenso ci sono tutte le creature ed io voglio prenderle tutte per metterle nel vostro Santo Volere, affinché tutte ritornino al principio da dove sono uscite, cioè dalla vostra Volontà, perciò sono venuta nelle vostre braccia paterne, per portarvi tutti i vostri figli e miei fratelli e legarli tutti con la vostra Volontà ed io a nome di tutti e per tutti, voglio ripararti e darti l’omaggio, la gloria, come se tutti avessero fatto la vostra Santissima Volontà..." Luisa
Ecco qua un giro. Vuol dire che io ho viaggiato (nella dv) ad una velocità più veloce della luce, sono entrato nelle teste e nelle menti di ogni membro della razza umana e ho fatto miei i loro atti e ho steso la mia adorazione nelle menti e nella volontò di tutti. Non confondiamo lo spirituale con l'etereo o il vago ed indeterminato. San Paolo dice che ci sono differenti modalità di parlare: parlare in maniera adatta a persone pregne di mentalità umana e non ci capiscono nulla dei discorsi spirituali. Sono follia per loro perchè non riescono ad elevarsi, queste cose (discorsi spirituali, la dv ecc... ndr) sono frutto di un cammino. Se io non ho mai sentito parlare del discorso della riparazione.. Gesù lo ha spiegato con il Sacro Cuore e se tu hai letto e studiato i messaggi e capito quel concetto puoi fare una riparazione con una volontà umana (tipo fai un digiuno e lo offri al Signore in riparazione dei peccati delle persone). E' un'azione mia personale che il Signore la gradisce se la faccio per amore suo. Ma il valore del digiuno ha un valore limitato ma se io mi fondo con la dv e prendo la forza della dv e metto l'intenzione di raggiungere tutte le persone che hanno offeso il Signore ecco che posso fare qualcosa di grosso. Ma se io non ho chiaro il concetto della riparazione io non capirò cos'è un giro.
Quindi non si arriva a questa santità delle santità (la vita nella dv) se io non sto già facendo un cammino di santificazione, è come se uno volesse andare all'Università senza passare per le scuole medie e superiori.
2) Il giro del Ti Amo
"..Altre volte, poi, mentre mi fondo nel Divin Volere e quel vuoto immenso si fa davanti alla mia mente, giro per tutte le cose create e vi imprimo un “Ti amo” per quella Maestà Suprema, come se io volessi empire tutta l’atmosfera di tanti “Ti amo” per ricambiare l’Amore Supremo di tanto amore verso le creature, anzi giro per ogni pensiero di creatura e v’imprimo il mio “Ti amo”, per ogni sguardo e vi lascio il mio “Ti amo”, per ogni bocca e ad ogni parola vi suggello il mio “Ti amo”, giro per ogni palpito, opera e passo e li copro col mio “Ti amo” al mio Dio, scendo fin laggiù, nel mare, nel fondo dell’oceano e in ogni guizzo di pesce, in ogni goccia d’acqua, metto il mio “Ti amo”..." Luisa
Prima parte con gli esseri umani, cosa possibile se io sto fuso con la dv, senza la fusione non è possibile raggiungere tutti quanti. Ogni pensiero di creatura, il don ha quasi 50, quanti pensieri avrà fatto da quando ha iniziato a pensare in maniera cosciente? Quanti di trilioni di pensieri avrà avuto il don? Moltiplicamo i suoi pensieri con tutti gli esseri umani passati, presenti e futuri. Eppure con la dv io metto un Ti Amo in ogni pensiero di creatura. A pregarla questa cosa ci si mette poco, ma quanti Ti Amo diciamo a Dio con questo sistema? Se dici Gesù ti Amo (suor Consolata Betrone) Gesù è contento ma così quanti Ti Amo arriveranno a Gesù? E poi Luisa con gli animali:
".. al mio Dio, scendo fin laggiù, nel mare, nel fondo dell’oceano e in ogni guizzo di pesce, in ogni goccia d’acqua, metto il mio “Ti amo”..." Luisa
Luisa vuole che tutte le cose uscite dalla dv siamo pieni di Ti Amo Gesù, facendo questo io sto invitando la dv a scendere in mezzo alle creature.
Vogliamo metterci a calcolare quante goccie d'acqua ci sono state e ci saranno?
2)Dolore e perdono: quanti peccati vengono fatti dal mattino alla sera? Vengono commessi più peccati o ci sono più goccie d'acqua?
"..Altre volte, poi, mentre mi fondo nel Divin Volere, voglio dolermi di tutte le offese fatte al mio Dio e riprendo il mio giro in quel vuoto immenso per trovare tutto il dolore che il mio Gesù ebbe per tutti i peccati, lo faccio mio e giro ovunque, nei luoghi più reconditi e segreti, nei luoghi pubblici, su tutti gli atti umani cattivi per dolermi per tutte le offese e per ciascun peccato, sento che vorrei gridare ad ogni moto della creatura: dolore, perdono. E per fare che tutti lo possano sentire lo imprimo nel rumoreggiare del tuono, affinché tuoni in tutti i cuori: dolore di aver offeso il mio Dio; perdono nello scoppio della folgore; dolore nel sibilo del vento; dolore, perdono, nel tintinnio delle campane; dolore e perdono, insomma in tutto..." Luisa
Beati coloro che piangono i propri peccati, sono lacrime sante e ci sono anche le lacrime da versare sui peccati degli altri? Chi si duole per i dolori che Gesù e la Madonna provano? Nella dv la fantasia si libera e Dio vuole che la nostra fantasia si esprima. Ogni volta che sentiamo tuonare il cuore e nello scoppio della folgore, voglio che quel fulmine porti nel cuore la luce che faccia dire: perdono. Nel sibilo del vento mettere la parola perdono.
"Gran Dio, fa’ scendere la Tua Volontà sulla terra, affinché il peccato non abbia più luogo. E’ la sola volontà umana che produce tante offese che pare che allaghi la terra di peccati; la Tua Volontà sarà la distruggitrice di tutti i mali. Perciò Ti prego, contenta la piccola figlia della Tua Volontà, che non vuole altro che la Tua Volontà sia conosciuta ed amata e regni in tutti i cuori.” Luisa
La Fabbrica del male è il peccato, tutti i mali che vediamo , tutti nessuno escluso, sono figli della volontà umana specie dai peccati.
3) La pioggia. Chi di noi quando guarda la pioggia vede un'atto nella dv? La pioggia è un'atto di dv.
Ricordo che un giorno stavo fondendomi nel Santo Voler Divino ed io guardavo il cielo mentre pioveva a dirotto e sentivo un piacere nel vedere scendere l’acqua sulla terra; ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, con amore e tenerezza indicibile mi diceva: “Figlia mia, in quelle gocce d’acqua che vedi scendere dal cielo c’è la mia Volontà, Essa corre rapidamente insieme con l’acqua, si parte per dissetare le creature, per scendere nelle viscere umane, nelle loro vene, per rinfrescarle e costituirsi vita delle creature e portar loro il mio bacio, il mio amore; parte per innaffiare la terra, per fecondarla e prepararle il cibo; parte per tanti altri bisogni delle creature. La mia Volontà vuole aver vita in tutte le cose create per dar vita celeste e naturale a tutte le creature. Ma Essa, mentre va come in festa, piena d’amore verso tutti, non riceve l’adeguato ricambio e resta come digiuna da parte delle creature. Figlia mia, la tua volontà fusa nella mia, corre pure in quell’acqua che piove dal cielo, corre insieme dovunque Essa vada, non la lasciare sola e dalle il ricambio del tuo amore e per tutti.” Gesù
Quando uno vive nella dv e anche se non sta in Chiesa, tutto quello che fa viene trasfigurato...ci si lava, veste ecc.. nella dv e diventa piano piano un fluire continuo ed ecco come si arriva a stare connessi h24 alla rete. E poi Gesù conclude spiegando l'esperienza straordinaria che neanche Luisa ci capiva qualcosa:
4) Più lo fai (giri) meglio è e si affretta il regno della dv e
".. Onde, la noncuranza della tua volontà ed il solo Volere nostro che vive in te, ci mette in festa;.." Gesù , quando noi avremo smesso di curarci della nostra volontà saremo le persone più felici di questo mondo e Dio sarà felice di vederci felici.
venerdì 9 luglio 2021
Il miracolo continuato della Divina Volontà
Quando la Divina Volontà avrà il suo pieno dominio e regno sulle anime e sulla terra, realizzerà il grande e continuato miracolo di preservare l'uomo da ogni male, che è sempre e solo conseguenza diretta della colpa. Infermità e malattie spariranno e la morte sarà placido e composto sonno nell'attesa della risurrezione senza orrori di decomposizioni e scomposizioni dei cadaveri. La Parola di Gesù è l'origine e il motore di ogni cosa, e l'unica che mai passerà. Libro di cielo volume 20, 22 Ottobre 1926, 25 Novembre 2020
22 Ottobre 1926 Il gran bene che porterà il regno del Fiat Divino. Come sarà preservativo a tutti i mali. Come la Vergine anche se non fece alcun miracolo fece il gran miracolo di dare un Dio alle creature, così sarà chi deve far conoscere (il Regno), farà il gran miracolo di dare una Volontà Divina
Brano molto lungo ed impegnativo e dove compare una delle più liete notizie legate all'avvento del Fiat Supremo e delle promesse: Gesù parla del miracolo preservativo; il regno della dv produrrà nelle anime e nei corpi un qualcosa di analogo e simile (non uguale) a quello che è successo all'Immacolata Concenzione. Qua Gesù dice:
"..Ecco la gran diversità del regno della redenzione e del regno del Fiat Supremo, nel primo fu miracolo per i poveri sventurati come lo è tuttora per coloro che giacciono chi in una sventura e chi in un altra e perciò io diedi l’esempio anche all’esterno dando tante diverse guarigioni che erano simbolo delle guarigioni che io davo alle anime e che facilmente ritornano alle loro infermità..." Gesù
Nel regno della Redenzione, Gesù ha fatto un sacco di miracoli, il Battesimo è un miracolo della Redenzione ecc... ma durante la vita terrena Gesù ha fatto dei miracoli strepitosi, ma tutte quante infermità.
".. Il Regno del mio Fiat racchiuderà tutti i beni, anzi sorpasserà tutti i miracoli e i portenti più strepitosi uniti insieme e, se miracolo significa dare la vista ad un cieco, raddrizzare uno zoppo, sanare un infermo, risuscitare un morto, eccetera, il regno della mia Volontà avrà l’alimento preservativo e per chiunque entrerà in esso non ci sarà alcun pericolo che possa rimanere cieco, zoppo ed infermo, la morte nell’anima non avrà più potere, e se l’avrà sul corpo, non sarà morte ma passaggio e mancando l’alimento della colpa e la volontà umana degradata che produsse la corruzione nei corpi e stando invece l’alimento preservativo della mia Volontà, anche i corpi non saranno soggetti a scomporsi ed a corrompersi così orribilmente, da incutere paura anche ai più forti come lo è tuttora, ma rimarranno composti nei loro sepolcri aspettando il dì della risurrezione di tutti..." Gesù
Non ci sarà da fare nessun miracolo nel regno della dv perchè la lebbra (esempio) non ci verrà; Gesù lo dice. Cieco o zoppo non ci diventi. La malattia - è anche dottrina della Chiesa - la Chiesa ha sempre insegnato che è sempre la colpa l'origine di tutti i mali. Non esiste male che derivi dalla colpa, atto di umana volontà contraria a quella divina. Se regna nella dv in te, tra dv e peccato non possono esserci compromessi, se la fabbrica del peccato è chiusa il male non sorge. San Giovanni (NT) dice che chiunque è nato da Dio non pecca, se si pecca vuol dire che Dio non l'ha mai conosciuto. Però in molti oggi peccano ma non sanno rendersi conto che quello che compiono è peccato. Se davvero Dio nella tua vita sta nel tuo cuore, tu il peccato non lo farai. Dio è Onnipotente e può fare qualsiasi cosa tranne il male, il male rientra nelle pazzie potenziali ma Dio non è pazzo. Il non poter fare il male è una perfezione. Perchè il Signore ne conosce l'intrinseca malizia. Gesù ci sta dando un termometro inversalmente proporzionale.
Gesà dice che quando ci sarà il Regno della Divina Volontà ci sarà non ci saranno malattie fisiche, - per sfuggire completamente dalla morte occorre che il peccato originale non ti abbia sfiorato - e la corruzione dei corpi non ci sarà. Resteranno corpi incorrotti ed integri? Forse sì, ci sono dei santi (santa Bernadette di Lourdes) che ha il corpo incorrotto. E' morta 150 anni fa all'incirca. Uno dei non pochi casi. Con il Regno della dv questa cosa sarà generalizzata. Vedere il corpo incorrotto di una persona ti dà una bella sensazione, andare a scoperchiare le tombi di altri invece potrebbe dare sgradevoli sensazioni. Se dovessimo vedere un corpo putrefatto ne avremmo orrore.
"..anche i corpi non saranno soggetti a scomporsi ed a corrompersi così orribilmente, da incutere paura anche ai più forti come lo è tuttora, ma rimarranno composti nei loro sepolcri aspettando il dì della risurrezione di tutti.." Gesù
Il don ci legge un'indiretto monito alla oppurtunità o dovere di non ricorrere alla cremazione che è una cosa che va sempre più diffondendosi. Come sempre accade, introdurre le eccezioni causa disastri (riguardo alla cremazione ma anche ad altre cose ndr) perchè una volta fatta l'eccezione quella diventa il puntello che distrugge la regola. Se è lecito vuol dire che si può fare o che è la stessa cosa. Dare fuoco al corpo di una persona - non è una cosa intrinsecamente cattiva e malvagia - non è proibito.
Le malattie non ci stanno, la morte passaggio placido e un sonno composto (nella tomba) che esprime ciò che è la morte per un figlio di Dio, un sonno più lungo. Gesù lo chiama miracolo continuato, preservare i figli della dv da ogni male. Se in una persona regnasse (non è cosa semplice) al 5000 per mille, potrebbe contrarre una pandemia? La Madonna - secondo noi - sul pianeta terra si prendeva la bronchite? L'influenza? Il raffreddore? Tutti i mali compresi i mali brutti e deformità gravi sono conseguenza della fabbrica del peccato. Se quella fabbrica è chiusa quelli non sorgono.
"...Che sarebbe stato di più se la Celeste Regina avesse dato la vista ai ciechi, la parola ai morenti, oppure il miracolo di far discendere il Verbo Eterno sulla terra? I primi sarebbero stati miracoli accidentali, passeggeri ed individuali, il secondo invece è miracolo permanente ed è per tutti purché lo vogliano. Perciò i primi sarebbero stati come nulla paragonati al secondo. Essa fu il vero sole che, eclissando tutto, eclissò in sé lo stesso Verbo del Padre, germogliando dalla sua luce tutti i beni, tutti gli effetti e i miracoli che produsse la redenzione; ma come sole produceva i beni ed i miracoli senza farsi vedere, senza farsi additare che era lei causa primaria di tutto, difatti tutto ciò che io feci di bene sulla terra, lo feci perché l’Imperatrice del Cielo giunse ad avere il suo impero sulla Divinità e, col suo impero, mi trasse dal Cielo per darmi alle creature..." Gesù
E poi Gesù parla a Luisa:
"..Ora così sto facendo con te, per preparare il regno del Fiat Supremo. Ti tengo con me, ti faccio valicare il mare interminabile di esso per darti l’accesso presso il Padre celeste affinché lo preghi, lo vinca, lo imperi per ottenere il Fiat del regno mio. E per compiere e consumare in te tutta la forza miracolosa che ci vuole per un regno sì santo, ti tengo continuamente occupata nel tuo interno nel lavoro del regno mio, ti faccio continuamente girare per rifare, per completare tutto ciò che ci vuole e che tutti dovrebbero fare per formare il gran miracolo del regno mio; esternamente nulla faccio comparire su di te di miracoloso, se non che la luce della mia Volontà. Alcuni potranno dire: “come il benedetto Gesù manifesta a questa creatura tanti portenti di questo regno del Fiat Divino i cui beni sorpasseranno Creazione e Redenzione anzi saranno corona dell’una e dell’altra, ma nonostante tanto bene nessuna cosa miracolosa nell’esterno si vede in lei come conferma del gran bene di questo regno dell’eterno Fiat, mentre gli altri santi, senza il portento di questo gran bene, hanno fatto miracoli ad ogni passo..." Gesù
Che la Madonna abbia fatto qualche miracolo non lo sappiamo con il 100%, ma non l'ha fatto perchè doveva dare il Verbo e quindi tu Luisa non fai nulla perchè hai il compito di lavorare notte e giorno per fare regnare il Regno della dv.
"...Ond’io stavo pensando a ciò che sta scritto di sopra e specialmente che ogni parola e manifestazione sulla Suprema Volontà è un miracolo uscito da essa e Gesù, per confermarmi ciò che mi aveva detto, ha soggiunto: “Figlia mia, credi tu che fu più miracolo, quando venni io sulla terra, la mia parola, il vangelo che io annunciai, oppure il fatto che diedi la vita ai morti, la vista ai ciechi, l’udito ai sordi ecc.? Ah! Figlia mia, fu più gran miracolo la mia parola, il mio vangelo, molto più che gli stessi miracoli uscirono dalla mia parola, la base, la sostanza di tutti i miracoli uscirono dalla mia parola creatrice, i sacramenti, la stessa creazione, miracolo permanente, ebbero vita dalla mia parola e la stessa mia Chiesa ha per regime, per fondamenta, la mia parola, il mio vangelo. Sicché fu più miracolo la mia parola, il mio vangelo che gli stessi miracoli i quali, se ebbero vita, fu per la mia parola miracolosa. Quindi (sta’) sicura che la parola del tuo Gesù è il più gran miracolo..." Gesù
Il miracolo si fa attraverso la sua Parola, i Sacramenti si fanno attraverso la Parola di Gesù e del Ministro della Chiesa e che è il principio causale perchè quel segno diventi strumento efficace di grazia. Cos'è che da la forza al Sacramento del Battesimo? La parola detta al battesimo. Quale spazio noi diamo alla Parola di Gesù, quando approfondiamo, quanto tempo gli diamo? -- In rete ci sono montagne di meditazioni, letture ecc... corsi biblici, ecc... Quanto nel nostro cuore gli diamo importanza? Gesù ha parlato per 40 anni e ha fatto scritti in 36 Volumi e le casse di risonanza hanno compito di farla rimbalzare. La Chiesa esiste per essere eco fedele di Gesù sotto tutti i punti di vista.
"..tra nei cuori, riscalda, purifica, illumina, gira, rigira da nazione in nazione, percorre tutto il mondo, gira per tutti i secoli. Chi mai può dar morte e seppellire una mia parola? Nessuno. E se qualche volta sembra che la mia parola tace, è come nascosta, essa non perde mai la vita, quando meno si crede, esce e gira dappertutto. Passeranno i secoli nei quali tutti gli uomini e le cose saranno travolti e scompariranno, ma la mia parola non passerà mai perché contiene la vita, la forza miracolosa di Colui che l’ha messa fuori..." Gesù
Perchè si soffre, per chi si soffre? Come si soffre? Preghiamo che nessuna sofferenza causata dalla nostra volontà ci colga.
22 Ottobre 1926 Il gran bene che porterà il regno del Fiat Divino. Come sarà preservativo a tutti i mali. Come la Vergine anche se non fece alcun miracolo fece il gran miracolo di dare un Dio alle creature, così sarà chi deve far conoscere (il Regno), farà il gran miracolo di dare una Volontà Divina
Brano molto lungo ed impegnativo e dove compare una delle più liete notizie legate all'avvento del Fiat Supremo e delle promesse: Gesù parla del miracolo preservativo; il regno della dv produrrà nelle anime e nei corpi un qualcosa di analogo e simile (non uguale) a quello che è successo all'Immacolata Concenzione. Qua Gesù dice:
"..Ecco la gran diversità del regno della redenzione e del regno del Fiat Supremo, nel primo fu miracolo per i poveri sventurati come lo è tuttora per coloro che giacciono chi in una sventura e chi in un altra e perciò io diedi l’esempio anche all’esterno dando tante diverse guarigioni che erano simbolo delle guarigioni che io davo alle anime e che facilmente ritornano alle loro infermità..." Gesù
Nel regno della Redenzione, Gesù ha fatto un sacco di miracoli, il Battesimo è un miracolo della Redenzione ecc... ma durante la vita terrena Gesù ha fatto dei miracoli strepitosi, ma tutte quante infermità.
".. Il Regno del mio Fiat racchiuderà tutti i beni, anzi sorpasserà tutti i miracoli e i portenti più strepitosi uniti insieme e, se miracolo significa dare la vista ad un cieco, raddrizzare uno zoppo, sanare un infermo, risuscitare un morto, eccetera, il regno della mia Volontà avrà l’alimento preservativo e per chiunque entrerà in esso non ci sarà alcun pericolo che possa rimanere cieco, zoppo ed infermo, la morte nell’anima non avrà più potere, e se l’avrà sul corpo, non sarà morte ma passaggio e mancando l’alimento della colpa e la volontà umana degradata che produsse la corruzione nei corpi e stando invece l’alimento preservativo della mia Volontà, anche i corpi non saranno soggetti a scomporsi ed a corrompersi così orribilmente, da incutere paura anche ai più forti come lo è tuttora, ma rimarranno composti nei loro sepolcri aspettando il dì della risurrezione di tutti..." Gesù
Non ci sarà da fare nessun miracolo nel regno della dv perchè la lebbra (esempio) non ci verrà; Gesù lo dice. Cieco o zoppo non ci diventi. La malattia - è anche dottrina della Chiesa - la Chiesa ha sempre insegnato che è sempre la colpa l'origine di tutti i mali. Non esiste male che derivi dalla colpa, atto di umana volontà contraria a quella divina. Se regna nella dv in te, tra dv e peccato non possono esserci compromessi, se la fabbrica del peccato è chiusa il male non sorge. San Giovanni (NT) dice che chiunque è nato da Dio non pecca, se si pecca vuol dire che Dio non l'ha mai conosciuto. Però in molti oggi peccano ma non sanno rendersi conto che quello che compiono è peccato. Se davvero Dio nella tua vita sta nel tuo cuore, tu il peccato non lo farai. Dio è Onnipotente e può fare qualsiasi cosa tranne il male, il male rientra nelle pazzie potenziali ma Dio non è pazzo. Il non poter fare il male è una perfezione. Perchè il Signore ne conosce l'intrinseca malizia. Gesù ci sta dando un termometro inversalmente proporzionale.
Gesà dice che quando ci sarà il Regno della Divina Volontà ci sarà non ci saranno malattie fisiche, - per sfuggire completamente dalla morte occorre che il peccato originale non ti abbia sfiorato - e la corruzione dei corpi non ci sarà. Resteranno corpi incorrotti ed integri? Forse sì, ci sono dei santi (santa Bernadette di Lourdes) che ha il corpo incorrotto. E' morta 150 anni fa all'incirca. Uno dei non pochi casi. Con il Regno della dv questa cosa sarà generalizzata. Vedere il corpo incorrotto di una persona ti dà una bella sensazione, andare a scoperchiare le tombi di altri invece potrebbe dare sgradevoli sensazioni. Se dovessimo vedere un corpo putrefatto ne avremmo orrore.
"..anche i corpi non saranno soggetti a scomporsi ed a corrompersi così orribilmente, da incutere paura anche ai più forti come lo è tuttora, ma rimarranno composti nei loro sepolcri aspettando il dì della risurrezione di tutti.." Gesù
Il don ci legge un'indiretto monito alla oppurtunità o dovere di non ricorrere alla cremazione che è una cosa che va sempre più diffondendosi. Come sempre accade, introdurre le eccezioni causa disastri (riguardo alla cremazione ma anche ad altre cose ndr) perchè una volta fatta l'eccezione quella diventa il puntello che distrugge la regola. Se è lecito vuol dire che si può fare o che è la stessa cosa. Dare fuoco al corpo di una persona - non è una cosa intrinsecamente cattiva e malvagia - non è proibito.
Le malattie non ci stanno, la morte passaggio placido e un sonno composto (nella tomba) che esprime ciò che è la morte per un figlio di Dio, un sonno più lungo. Gesù lo chiama miracolo continuato, preservare i figli della dv da ogni male. Se in una persona regnasse (non è cosa semplice) al 5000 per mille, potrebbe contrarre una pandemia? La Madonna - secondo noi - sul pianeta terra si prendeva la bronchite? L'influenza? Il raffreddore? Tutti i mali compresi i mali brutti e deformità gravi sono conseguenza della fabbrica del peccato. Se quella fabbrica è chiusa quelli non sorgono.
"...Che sarebbe stato di più se la Celeste Regina avesse dato la vista ai ciechi, la parola ai morenti, oppure il miracolo di far discendere il Verbo Eterno sulla terra? I primi sarebbero stati miracoli accidentali, passeggeri ed individuali, il secondo invece è miracolo permanente ed è per tutti purché lo vogliano. Perciò i primi sarebbero stati come nulla paragonati al secondo. Essa fu il vero sole che, eclissando tutto, eclissò in sé lo stesso Verbo del Padre, germogliando dalla sua luce tutti i beni, tutti gli effetti e i miracoli che produsse la redenzione; ma come sole produceva i beni ed i miracoli senza farsi vedere, senza farsi additare che era lei causa primaria di tutto, difatti tutto ciò che io feci di bene sulla terra, lo feci perché l’Imperatrice del Cielo giunse ad avere il suo impero sulla Divinità e, col suo impero, mi trasse dal Cielo per darmi alle creature..." Gesù
E poi Gesù parla a Luisa:
"..Ora così sto facendo con te, per preparare il regno del Fiat Supremo. Ti tengo con me, ti faccio valicare il mare interminabile di esso per darti l’accesso presso il Padre celeste affinché lo preghi, lo vinca, lo imperi per ottenere il Fiat del regno mio. E per compiere e consumare in te tutta la forza miracolosa che ci vuole per un regno sì santo, ti tengo continuamente occupata nel tuo interno nel lavoro del regno mio, ti faccio continuamente girare per rifare, per completare tutto ciò che ci vuole e che tutti dovrebbero fare per formare il gran miracolo del regno mio; esternamente nulla faccio comparire su di te di miracoloso, se non che la luce della mia Volontà. Alcuni potranno dire: “come il benedetto Gesù manifesta a questa creatura tanti portenti di questo regno del Fiat Divino i cui beni sorpasseranno Creazione e Redenzione anzi saranno corona dell’una e dell’altra, ma nonostante tanto bene nessuna cosa miracolosa nell’esterno si vede in lei come conferma del gran bene di questo regno dell’eterno Fiat, mentre gli altri santi, senza il portento di questo gran bene, hanno fatto miracoli ad ogni passo..." Gesù
Che la Madonna abbia fatto qualche miracolo non lo sappiamo con il 100%, ma non l'ha fatto perchè doveva dare il Verbo e quindi tu Luisa non fai nulla perchè hai il compito di lavorare notte e giorno per fare regnare il Regno della dv.
"...Ond’io stavo pensando a ciò che sta scritto di sopra e specialmente che ogni parola e manifestazione sulla Suprema Volontà è un miracolo uscito da essa e Gesù, per confermarmi ciò che mi aveva detto, ha soggiunto: “Figlia mia, credi tu che fu più miracolo, quando venni io sulla terra, la mia parola, il vangelo che io annunciai, oppure il fatto che diedi la vita ai morti, la vista ai ciechi, l’udito ai sordi ecc.? Ah! Figlia mia, fu più gran miracolo la mia parola, il mio vangelo, molto più che gli stessi miracoli uscirono dalla mia parola, la base, la sostanza di tutti i miracoli uscirono dalla mia parola creatrice, i sacramenti, la stessa creazione, miracolo permanente, ebbero vita dalla mia parola e la stessa mia Chiesa ha per regime, per fondamenta, la mia parola, il mio vangelo. Sicché fu più miracolo la mia parola, il mio vangelo che gli stessi miracoli i quali, se ebbero vita, fu per la mia parola miracolosa. Quindi (sta’) sicura che la parola del tuo Gesù è il più gran miracolo..." Gesù
Il miracolo si fa attraverso la sua Parola, i Sacramenti si fanno attraverso la Parola di Gesù e del Ministro della Chiesa e che è il principio causale perchè quel segno diventi strumento efficace di grazia. Cos'è che da la forza al Sacramento del Battesimo? La parola detta al battesimo. Quale spazio noi diamo alla Parola di Gesù, quando approfondiamo, quanto tempo gli diamo? -- In rete ci sono montagne di meditazioni, letture ecc... corsi biblici, ecc... Quanto nel nostro cuore gli diamo importanza? Gesù ha parlato per 40 anni e ha fatto scritti in 36 Volumi e le casse di risonanza hanno compito di farla rimbalzare. La Chiesa esiste per essere eco fedele di Gesù sotto tutti i punti di vista.
"..tra nei cuori, riscalda, purifica, illumina, gira, rigira da nazione in nazione, percorre tutto il mondo, gira per tutti i secoli. Chi mai può dar morte e seppellire una mia parola? Nessuno. E se qualche volta sembra che la mia parola tace, è come nascosta, essa non perde mai la vita, quando meno si crede, esce e gira dappertutto. Passeranno i secoli nei quali tutti gli uomini e le cose saranno travolti e scompariranno, ma la mia parola non passerà mai perché contiene la vita, la forza miracolosa di Colui che l’ha messa fuori..." Gesù
Perchè si soffre, per chi si soffre? Come si soffre? Preghiamo che nessuna sofferenza causata dalla nostra volontà ci colga.
giovedì 8 luglio 2021
L'atto nuovo continuato della Divina Volontà
Gesù spiega a Luisa cosa significa che la Divina Volontà è "un atto nuovo continuato", ossia il fatto che esso è sorgente di opere sempre nuove e mai uguali o ripetute, felicità sempre nuove e diverse, gioie sempre originali e inaudite, luce perenne e poliedrica, santità sempre maggiore, bellezza sempre nuova e infinita. E molto di più... Libro di cielo volume 20, 19 Ottobre 1926, 20 Novembre 2020
19 Ottobre 1926 La Divinità è un Atto nuovo continuato, grazie alla sua Volontà; perciò le sue conoscenze sono interminabili e sempre nuove e chi le possiede ha la sorgente di tutti i beni.
"... E sai tu che significa possedere queste conoscenze sulla mia Volontà?.." Gesù a Luisa (ma anche a noi) ci consente di adagiarci e bearci delle cose che oggi dice, che sono nuove conoscenze.
Ricorre un'espressione nuova ma non nuova. Dio non si ripete mai e persino un singolo insetto porta la sua caratteristica unica ed irripetibile. Il concetto di atto nuovo e continuato Gesù lo ha già spiegato in altri scritti. Per noi è un pò ostico il capirlo. E qua Gesù dà una straordinaria spiegazione, sono termini che sono necessari e che aiutano (se rettamente compresi) a calare nella nostra dimensione temporale terrena questo immenso patrimonio eterno e spirituale che è la dv. Per capire questo concetto, basta vedere certe cose della nostra vita terrena:
Il nuovo. Pensiamo ogni volta che noi stiamo a contatto con un qualcosa di nuovo. Un vestito nuovo, una macchina nuova, una casa nuova, una televisione nuova, uno smartphon nuovo, un computer nuovo, uno spettacolo nuovo (film, spettacolo teatrale, serie tv ecc...). Quando c'è qualcosa di nuovo, sembrano sciocchezze queste stupidaggini...noi dobbiamo imparare a decodificare quei messaggi che arrivano dalla nostra natura umana e che si esplicano in cose di appartente e basso valore. Questa nostra gioia di fronte al nuovo non è altro che un riflesso divino che testimonia il fatto che noi siamo usciti dalla dv e Dio non sa cosa significhi il termine annoiarsi, e la caratteristica di Dio è di essere sempre - in ogni istante -
"...e perciò è sempre nuovo nelle sue opere, nuovo nella sua felicità, nella gioia e sempre nuovo nelle manifestazioni delle sue conoscenze..." Gesù
Se vogliamo fare un'esempio difficile da penetrare, Dio esisterà da sempre ed è esistito da sempre. Da sempre e in quel per sempre, Dio, in sè stesso, vive, prova una felicità e gioia ininterrotta sempre nuova e così sarà per sempre. Dobbiamo entrare nell'ottica infinita, noi non possiamo immaginare il Paradiso...quando staremo in Paradiso (speriamo di andare dalla parte giusta), sul pianeta Terra non è possibile immaginarsi una cosa del genere. Ecco perchè questo atto nuovo e continuato, una cosa continua quando ha una scansione temporanea. Il limite di una cosa nuova è che appena la provi diventa una cosa vecchia..ma atto nuovo continuato vuol dire che anche nei riflessi temporali la dv è una sorgente inesauribile e di questo ne fa esperienza chi la inizia a vivere dentro la propria anima. Noi abbiamo 36 volumi di Cielo, (numero non casuale) e Luisa ha impiegato 40 anni per scrivere queste cose (altro numero non casuale).
Quando noi vediamo un fascio di luce, non vediamo i colori ma ci sono e la sostanza dei colori rimane nella luce e quindi tante sfumature noi non le percepiamo. Il fatto di aver letto con attenzione e di meditare vuol dire abbeverarsi, vuol dire che questa cosa sta già dentro di noi anche se noi non la percepiamo in tutta la sua dinamica diffusiva del benessere che produce. E quindi Gesù incalza:
"...così le tante conoscenze che ti vengono date sulla mia Volontà siccome partono dalla sua luce interminabile, sono investite di luce e perciò sembra che si diano la mano, che somiglino ma nella sostanza sono più che colori, sempre nuove nelle verità, nuove nel modo, nuove nel bene che portano,.." Gesù - terminata questa lettura meditata, noi avremo un nuovo bene al 100% perchè Gesù non dice bugie "... nuove nella santificazione che comunicano.." saremo un pochino più santi "...nuove nelle similitudini, nuove nelle bellezze..." uno deglieffetti non accidentali di una vita immersa in Dio è la bellezza. Può diventare un'idolatria la bellezza (esteriore), anche il nostro desiderio della bellezza dipende dal fatto che noi siamo usciti dall'Eterna Bellezza e ad essa tendiamo. La vera bellezza non consiste nel make-up dell'aspetto fisico, la bellezza promana innanzitutto non soltanto dai particolari ma la fonte della bellezza è lo sguardo è il tratto complessivo della persona. Ci sono stati dei santi nel corso della storia che - esteriormente - erano bruttarelli ma pur nella loro limitazione involontaria erano bellissimi perchè pieni di Dio.
"..E sai tu che significa possedere queste conoscenze sulla mia Volontà?..." Gesù
In Pinocchio, il gatto e la volpe promettevano a Pinocchio che se avesse seminato le monete per terra lì sarebbero poi sorti alberi di monete
".. E come se uno avesse una moneta che ha virtù di far sorgere quante monete vuole. E, possedendo un bene che sorge, la povertà è finita. Così queste mie conoscenze posseggono luce, santità, forza, bellezza, ricchezze che sorgono sempre.." Gesù
Se avessimo in banca qualche milione di euro investito (bene sicuro) e ti produce una quantità di soldi che ti dà una rendita perpetua. Funziona così in campo spirituale. E questo dipende dalle conoscenze sulla dv dice Gesù. Desideri vivere nella luce? Avere quel discernimento sereno in tutte le situazioni che consente di vivere tutte le situazioni con estrema pacatezza vedendoci bene ed essendo capaci di prendere le scelte giuste, decisioni giusti qualunque siano le situazioni che ci siano davanti. Vuoi davvero diventare santo? Questa è la santità delle santità, vuoi la forza per affrontare qualsiasi situazione? Nella dv la troverai, vuoi la vera bellezza? Che ti consentirà a curare in maniera divina come Dio vuole il corpo esteriore e non secondo i canoni del mondo, avrai anche questo. Non si deve più andare a fare l'elemosina di affetti, considerazioni, gratificazioni ecc...perchè quando uno è ricco non va in cerca di queste cose.
".. Sicché chi le possederà avrà la sorgente della luce, della santità, perciò per lei finiranno le tenebre, le debolezze, la bruttezza della colpa, la povertà dei beni Divini, tutti i mali finiranno e possederà la sorgente della Santità.." Gesù
tenebre del peccato, dell'ignoranza, del non sapere cosa fare e come muoverci. La povertà dei beni divini, oggi sono tutti preoccupati dei beni terreni ma per quelli spirituali sono tutti straccioni, chi è che oggi cerca i beni divini? Tutti i mali finiranno....
".. ci sono tanti esseri e cose innumerevoli tutti nuovi e distinti tra loro, tutt’al più si somigliano, si danno la mano, ma nessuna opera o cosa può dire: “io sono la stessa cosa dell’altra” Gesù
"...Qual felicità farsi dominare da questo Fiat onnipotente, stare sotto l’influsso d’un atto nuovo mai interrotto! (e mai ripetitivo chiosa il don)" Gesù
Ogni giorno terrà qualcosa di bello da vivere. Nella misura in cui la vivremo nella dv.
19 Ottobre 1926 La Divinità è un Atto nuovo continuato, grazie alla sua Volontà; perciò le sue conoscenze sono interminabili e sempre nuove e chi le possiede ha la sorgente di tutti i beni.
"... E sai tu che significa possedere queste conoscenze sulla mia Volontà?.." Gesù a Luisa (ma anche a noi) ci consente di adagiarci e bearci delle cose che oggi dice, che sono nuove conoscenze.
Ricorre un'espressione nuova ma non nuova. Dio non si ripete mai e persino un singolo insetto porta la sua caratteristica unica ed irripetibile. Il concetto di atto nuovo e continuato Gesù lo ha già spiegato in altri scritti. Per noi è un pò ostico il capirlo. E qua Gesù dà una straordinaria spiegazione, sono termini che sono necessari e che aiutano (se rettamente compresi) a calare nella nostra dimensione temporale terrena questo immenso patrimonio eterno e spirituale che è la dv. Per capire questo concetto, basta vedere certe cose della nostra vita terrena:
Il nuovo. Pensiamo ogni volta che noi stiamo a contatto con un qualcosa di nuovo. Un vestito nuovo, una macchina nuova, una casa nuova, una televisione nuova, uno smartphon nuovo, un computer nuovo, uno spettacolo nuovo (film, spettacolo teatrale, serie tv ecc...). Quando c'è qualcosa di nuovo, sembrano sciocchezze queste stupidaggini...noi dobbiamo imparare a decodificare quei messaggi che arrivano dalla nostra natura umana e che si esplicano in cose di appartente e basso valore. Questa nostra gioia di fronte al nuovo non è altro che un riflesso divino che testimonia il fatto che noi siamo usciti dalla dv e Dio non sa cosa significhi il termine annoiarsi, e la caratteristica di Dio è di essere sempre - in ogni istante -
"...e perciò è sempre nuovo nelle sue opere, nuovo nella sua felicità, nella gioia e sempre nuovo nelle manifestazioni delle sue conoscenze..." Gesù
Se vogliamo fare un'esempio difficile da penetrare, Dio esisterà da sempre ed è esistito da sempre. Da sempre e in quel per sempre, Dio, in sè stesso, vive, prova una felicità e gioia ininterrotta sempre nuova e così sarà per sempre. Dobbiamo entrare nell'ottica infinita, noi non possiamo immaginare il Paradiso...quando staremo in Paradiso (speriamo di andare dalla parte giusta), sul pianeta Terra non è possibile immaginarsi una cosa del genere. Ecco perchè questo atto nuovo e continuato, una cosa continua quando ha una scansione temporanea. Il limite di una cosa nuova è che appena la provi diventa una cosa vecchia..ma atto nuovo continuato vuol dire che anche nei riflessi temporali la dv è una sorgente inesauribile e di questo ne fa esperienza chi la inizia a vivere dentro la propria anima. Noi abbiamo 36 volumi di Cielo, (numero non casuale) e Luisa ha impiegato 40 anni per scrivere queste cose (altro numero non casuale).
Quando noi vediamo un fascio di luce, non vediamo i colori ma ci sono e la sostanza dei colori rimane nella luce e quindi tante sfumature noi non le percepiamo. Il fatto di aver letto con attenzione e di meditare vuol dire abbeverarsi, vuol dire che questa cosa sta già dentro di noi anche se noi non la percepiamo in tutta la sua dinamica diffusiva del benessere che produce. E quindi Gesù incalza:
"...così le tante conoscenze che ti vengono date sulla mia Volontà siccome partono dalla sua luce interminabile, sono investite di luce e perciò sembra che si diano la mano, che somiglino ma nella sostanza sono più che colori, sempre nuove nelle verità, nuove nel modo, nuove nel bene che portano,.." Gesù - terminata questa lettura meditata, noi avremo un nuovo bene al 100% perchè Gesù non dice bugie "... nuove nella santificazione che comunicano.." saremo un pochino più santi "...nuove nelle similitudini, nuove nelle bellezze..." uno deglieffetti non accidentali di una vita immersa in Dio è la bellezza. Può diventare un'idolatria la bellezza (esteriore), anche il nostro desiderio della bellezza dipende dal fatto che noi siamo usciti dall'Eterna Bellezza e ad essa tendiamo. La vera bellezza non consiste nel make-up dell'aspetto fisico, la bellezza promana innanzitutto non soltanto dai particolari ma la fonte della bellezza è lo sguardo è il tratto complessivo della persona. Ci sono stati dei santi nel corso della storia che - esteriormente - erano bruttarelli ma pur nella loro limitazione involontaria erano bellissimi perchè pieni di Dio.
"..E sai tu che significa possedere queste conoscenze sulla mia Volontà?..." Gesù
In Pinocchio, il gatto e la volpe promettevano a Pinocchio che se avesse seminato le monete per terra lì sarebbero poi sorti alberi di monete
".. E come se uno avesse una moneta che ha virtù di far sorgere quante monete vuole. E, possedendo un bene che sorge, la povertà è finita. Così queste mie conoscenze posseggono luce, santità, forza, bellezza, ricchezze che sorgono sempre.." Gesù
Se avessimo in banca qualche milione di euro investito (bene sicuro) e ti produce una quantità di soldi che ti dà una rendita perpetua. Funziona così in campo spirituale. E questo dipende dalle conoscenze sulla dv dice Gesù. Desideri vivere nella luce? Avere quel discernimento sereno in tutte le situazioni che consente di vivere tutte le situazioni con estrema pacatezza vedendoci bene ed essendo capaci di prendere le scelte giuste, decisioni giusti qualunque siano le situazioni che ci siano davanti. Vuoi davvero diventare santo? Questa è la santità delle santità, vuoi la forza per affrontare qualsiasi situazione? Nella dv la troverai, vuoi la vera bellezza? Che ti consentirà a curare in maniera divina come Dio vuole il corpo esteriore e non secondo i canoni del mondo, avrai anche questo. Non si deve più andare a fare l'elemosina di affetti, considerazioni, gratificazioni ecc...perchè quando uno è ricco non va in cerca di queste cose.
".. Sicché chi le possederà avrà la sorgente della luce, della santità, perciò per lei finiranno le tenebre, le debolezze, la bruttezza della colpa, la povertà dei beni Divini, tutti i mali finiranno e possederà la sorgente della Santità.." Gesù
tenebre del peccato, dell'ignoranza, del non sapere cosa fare e come muoverci. La povertà dei beni divini, oggi sono tutti preoccupati dei beni terreni ma per quelli spirituali sono tutti straccioni, chi è che oggi cerca i beni divini? Tutti i mali finiranno....
".. ci sono tanti esseri e cose innumerevoli tutti nuovi e distinti tra loro, tutt’al più si somigliano, si danno la mano, ma nessuna opera o cosa può dire: “io sono la stessa cosa dell’altra” Gesù
"...Qual felicità farsi dominare da questo Fiat onnipotente, stare sotto l’influsso d’un atto nuovo mai interrotto! (e mai ripetitivo chiosa il don)" Gesù
Ogni giorno terrà qualcosa di bello da vivere. Nella misura in cui la vivremo nella dv.
mercoledì 7 luglio 2021
L'isolamento della Divina Volontà
Gesù spiega a Luisa i mirabili effetti prodotti dai giri nel Fiat Creante e nel Fiat redimente, ossia non lasciare sola e isolata la Divina Volontà, ma, portandole la propria compagnia in tutte le cose, riceverne i benefici effetti di santificazione, arricchimento e felicitazione che Essa può e vuole donare ai suoi figli. Libro di cielo volume 20, 17 Ottobre 1926, 19 Novembre 2020
17 Ottobre 1926 Come l’anima gira in tutta la Creazione e Redenzione e chiede il Fiat e come Esso è base di tutto
Questo scritto che è l'esemplificazione di un giro nel fiat Creante e Redimente ed è anche una sintesi della motivazione per cui si fanno questi giri, degli effetti che essi producono e di come Gesù reagisce di fronte ad essi. Tante volte si è parlato dei giri spiegando questa cosa:
"...vengo nel sole a fare compagnia alla tua Volontà regnante e dominante in esso, in tutto lo splendore della sua maestà, ma mentre ti faccio compagnia nel sole ti prego che il tuo Fiat eterno sia conosciuto e come regna nel sole trionfante, venga a regnare trionfante in mezzo alle creature, vedi: anche il sole ti prega, tutta la sua luce si converte in preghiera e come si stende sulla terra ed investe con la sua luce piante e fiori, monti e pianure, mari e fiumi, così prega che il tuo Fiat sia uno sulla terra e si armonizzi con tutte le creature. Sicché non sono io sola che prego, ma è la potenza della tua stessa Volontà che regna nel sole che prega, prega la luce, pregano i suoi innumerevoli effetti, i beni, i colori che contiene, tutti pregano che il tuo fiat regni su tutti. Puoi tu resistere ad una massa di luce sì grande, che prega con la potenza del tuo stesso Volere? Ed io piccola qual sono mentre ti faccio compagnia in questo sole, benedico, adoro, glorifico, la tua Volontà adorabile, con quella magnificenza e gloria con cui la tua stessa Volontà si glorifica nelle opere sue. Sicché solo nelle creature la tua Volontà non deve trovare la perfetta gloria delle opere sue? Perciò venga, venga il tuo fiat..." Luisa
L'effetto di questo giro è che anche la luce del sole diviene preghiera a Dio che scenda il Fiat sulla terra. In tutte le opere della Creazione c'è la dv, a partire dai componenti più piccoli a quelli più grossi (galassie). Nell'infinitamente piccolo e grande, nelle singole specie ecc... si trova la dv, perchè tutto ciò che è, ha preso la vita da Colui che è ed è da Lui conservato nell'Essere. Verità di fede, cose non discutibili per chi la fede ce l'ha.
Sappiamo dalla Rivelazione (secondo step) che tutto ciò che è stato creato, è stato creato in vista di Lui e mezzo di Lui (dice san Paolo) cioè Gesù. L'uomo è il concentrato della creazione, tutte le cose create da Dio (materia inerte, la vita vegetativa, la vita animale e anche la vita spirituale che costituisce i puri spiriti). L'uomo rappresenta la sintesi. E il Verbo abbracciando l'uomo ha abbracciato tutto, quindi si può dire che tutte le cose create sono state create a beneficio dell'uomo ed in effetti le cose create - se non prescindiamo dai disordini che vediamo anche nella Creazione stessa non come imperfezioni della Creazioni. Esempio: la pioggia è una cosa buona, l'alluvione non è una cosa buona. Mentre la pioggia (come insegna la fede) è stata creata come cosa buona e perfetta, l'alluvione non è esattamente conforme a come la Creazioneè uscita dalle mani di Dio la cui causa remota è la volontà umana e anche il peccato. Di tutto quanta questa creazione, l'uomo ha il dovere di riconoscerlo (che è stata fatta per noi) e di ringraziare Dio e nella dv si può fare ciò che i salmi stessi ci invitano a fare. Chi prega con la liturgia delle ore sa che ci sono dei salmi che sono un'esortazione rivolta alla creazione a pregare il Signore (tipo profeta Daniele, Benedite opere tutte del Signore, il Signore ecc...)
Dn 3,57-88. 56
Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Può il fuoco e il calore in sè benedire il Signore? La benedizione è un'atto volontario, ma Dio ci ha fatto comprendere che tutta la Creazione lo lodi e lo glorifichi e quindi ci mette in bocca queste parola.
Cosa si fa quando si fa un giro? Non soltanto un grazie, ma si rende questa esortazione realtà. E come faccio? Entrando nella dv, io posso distendermi su tutte le opere create - esercizio spirituale - ed entrando in essa, dando la mia voce e lode e che succede? In virtù di quest'atto di me creatura intelligente la creatura a sua volta loda il Signore.
".. Voleva la compagnia della creatura nel muto linguaggio di tutto l’universo..." Gesù
Quello che le creature non possono fare, lo posso fare io per loro - non solo desiderando ciò - ma in loro e al posto loro (in un certo senso), facendo ritornare a Dio stesso in quella stessa creatura la sua lode ed adorazione che merita in quella creatura. La dv è presente in tutte le cose create ma non trova la compagnia delle creature e quindi tutto il bene che la dv ha disseminato nelle creature non arrivano al destinatario ultimo che è l'uomo - arrivano le briciole,
"..Com’è duro l’isolamento di questa Volontà così santa che vuole santificare e non trova a chi partecipare questa Santità è così ricca per cui vuole dare e non trova a chi dare, è così bella e non trova chi abbellire, così felice e non trova chi felicitare. Poter dare, voler dare e non avere a chi dare è sempre un dolore ed una pena inenarrabile ed è maggior dolore essere lasciata sola..." Gesù
Il sole illumina ma per me i vantaggi (se non giro nella dv) si fermano ad essere illumato dal sole. E' come se io avessi in banca 100 milioni di euro al mese, e ne usasse solo 100 al mese.
Per quanto riguarda le opere della Redenzione il discorso è un pò diverso. L'aodrazione, la gloria, il ringraziamento e la riparazione è già arrivata a Dio tramite Gesù, ma cosa si fa però? Ci si entra entro, la si fa nostra, si fa compagnia a Gesù dei suoi dolori e si rinnova l'offerta di essi al Padre perchè venga il Regno del Fiat supremo. A cosa serve tutto ciò? Cos'è la Messa? E' l'ininterrotto andare ad attingere sacramentalmente ma realmente al Sacrificio di Gesù sul Calvario, attualizzarne gli effetti - attraverso la sua ripresentazione sacramentale e rendere operante il Sacrificio con i suoi benefici effetti.
Pensiamo alla coroncina alla divina misericordia, cosa si fa? ("..Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore Nostro, Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo...") un piccolo giro nel Fiat Redimente. Sto andando a prendere ciò che Gesù ha fatto per noi ed offrirlo al Padre perchè scenda la sua misericordia sulle creature. Nella tradizione della Chiesa, in 2000 anni parte di quello che il Signore ci ha sveltato e chiarito negli scritti c'era.
Che succede se la dv rimane isolata e non trova la compagnia della creatura nel linguaggio muto? I cieli narrano la gloria di Dio..altro salmo..la perfezione delle opere è già di per sè una lode immensa a Colui che l'ha fatte (anche se muta). Come quando vediamo un grande quadro o una statua bellissima, non c'è bisogno del critico d'arte che elogi lo sculture...ma anche se noi non sapessimo l'autore, noi guardando alla statua e nel pensiero lodiamo l'autore. Tutto l'universo di per sè è una lode, ma il Signore vuole che riconosciamo ciò entrando nel dv. Se questa volontà rimane isolata succede che vuole santificare e non sa chi santificare, vuole dare e non trova a chi dare...
"... Com’è duro l’isolamento di questa Volontà così santa che vuole santificare e non trova a chi partecipare questa Santità è così ricca per cui vuole dare e non trova a chi dare, è così bella e non trova chi abbellire, così felice e non trova chi felicitare..." Gesù
Basta semplicemente farsi attenti a tutte le opere meravigliose di Dio ed entrare in questa dinamica di lode, benedizione e ringraziamento....possiamo girare nella dv prendendo tutte le perfezioni presenti in quella galassia di cui ignoro l'esistenza ecc...e facendo così si provoca una volontà divina che insieme a chi prega nella dv..
"...Una volontà Divina che prega insieme con le opere nostre, insieme alla piccola figlia sua è il più grande portento, è una potenza pari alla nostra che prega e ci riesce impossibile non esaudirla..." Gesù
"..Com’è santo, com’è puro, nobile e tutto divino, senza ombra d’umano il regno della nostra Volontà!.." Gesù
17 Ottobre 1926 Come l’anima gira in tutta la Creazione e Redenzione e chiede il Fiat e come Esso è base di tutto
Questo scritto che è l'esemplificazione di un giro nel fiat Creante e Redimente ed è anche una sintesi della motivazione per cui si fanno questi giri, degli effetti che essi producono e di come Gesù reagisce di fronte ad essi. Tante volte si è parlato dei giri spiegando questa cosa:
"...vengo nel sole a fare compagnia alla tua Volontà regnante e dominante in esso, in tutto lo splendore della sua maestà, ma mentre ti faccio compagnia nel sole ti prego che il tuo Fiat eterno sia conosciuto e come regna nel sole trionfante, venga a regnare trionfante in mezzo alle creature, vedi: anche il sole ti prega, tutta la sua luce si converte in preghiera e come si stende sulla terra ed investe con la sua luce piante e fiori, monti e pianure, mari e fiumi, così prega che il tuo Fiat sia uno sulla terra e si armonizzi con tutte le creature. Sicché non sono io sola che prego, ma è la potenza della tua stessa Volontà che regna nel sole che prega, prega la luce, pregano i suoi innumerevoli effetti, i beni, i colori che contiene, tutti pregano che il tuo fiat regni su tutti. Puoi tu resistere ad una massa di luce sì grande, che prega con la potenza del tuo stesso Volere? Ed io piccola qual sono mentre ti faccio compagnia in questo sole, benedico, adoro, glorifico, la tua Volontà adorabile, con quella magnificenza e gloria con cui la tua stessa Volontà si glorifica nelle opere sue. Sicché solo nelle creature la tua Volontà non deve trovare la perfetta gloria delle opere sue? Perciò venga, venga il tuo fiat..." Luisa
L'effetto di questo giro è che anche la luce del sole diviene preghiera a Dio che scenda il Fiat sulla terra. In tutte le opere della Creazione c'è la dv, a partire dai componenti più piccoli a quelli più grossi (galassie). Nell'infinitamente piccolo e grande, nelle singole specie ecc... si trova la dv, perchè tutto ciò che è, ha preso la vita da Colui che è ed è da Lui conservato nell'Essere. Verità di fede, cose non discutibili per chi la fede ce l'ha.
Sappiamo dalla Rivelazione (secondo step) che tutto ciò che è stato creato, è stato creato in vista di Lui e mezzo di Lui (dice san Paolo) cioè Gesù. L'uomo è il concentrato della creazione, tutte le cose create da Dio (materia inerte, la vita vegetativa, la vita animale e anche la vita spirituale che costituisce i puri spiriti). L'uomo rappresenta la sintesi. E il Verbo abbracciando l'uomo ha abbracciato tutto, quindi si può dire che tutte le cose create sono state create a beneficio dell'uomo ed in effetti le cose create - se non prescindiamo dai disordini che vediamo anche nella Creazione stessa non come imperfezioni della Creazioni. Esempio: la pioggia è una cosa buona, l'alluvione non è una cosa buona. Mentre la pioggia (come insegna la fede) è stata creata come cosa buona e perfetta, l'alluvione non è esattamente conforme a come la Creazioneè uscita dalle mani di Dio la cui causa remota è la volontà umana e anche il peccato. Di tutto quanta questa creazione, l'uomo ha il dovere di riconoscerlo (che è stata fatta per noi) e di ringraziare Dio e nella dv si può fare ciò che i salmi stessi ci invitano a fare. Chi prega con la liturgia delle ore sa che ci sono dei salmi che sono un'esortazione rivolta alla creazione a pregare il Signore (tipo profeta Daniele, Benedite opere tutte del Signore, il Signore ecc...)
Dn 3,57-88. 56
Benedite, piogge e rugiade, il Signore, *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Può il fuoco e il calore in sè benedire il Signore? La benedizione è un'atto volontario, ma Dio ci ha fatto comprendere che tutta la Creazione lo lodi e lo glorifichi e quindi ci mette in bocca queste parola.
Cosa si fa quando si fa un giro? Non soltanto un grazie, ma si rende questa esortazione realtà. E come faccio? Entrando nella dv, io posso distendermi su tutte le opere create - esercizio spirituale - ed entrando in essa, dando la mia voce e lode e che succede? In virtù di quest'atto di me creatura intelligente la creatura a sua volta loda il Signore.
".. Voleva la compagnia della creatura nel muto linguaggio di tutto l’universo..." Gesù
Quello che le creature non possono fare, lo posso fare io per loro - non solo desiderando ciò - ma in loro e al posto loro (in un certo senso), facendo ritornare a Dio stesso in quella stessa creatura la sua lode ed adorazione che merita in quella creatura. La dv è presente in tutte le cose create ma non trova la compagnia delle creature e quindi tutto il bene che la dv ha disseminato nelle creature non arrivano al destinatario ultimo che è l'uomo - arrivano le briciole,
"..Com’è duro l’isolamento di questa Volontà così santa che vuole santificare e non trova a chi partecipare questa Santità è così ricca per cui vuole dare e non trova a chi dare, è così bella e non trova chi abbellire, così felice e non trova chi felicitare. Poter dare, voler dare e non avere a chi dare è sempre un dolore ed una pena inenarrabile ed è maggior dolore essere lasciata sola..." Gesù
Il sole illumina ma per me i vantaggi (se non giro nella dv) si fermano ad essere illumato dal sole. E' come se io avessi in banca 100 milioni di euro al mese, e ne usasse solo 100 al mese.
Per quanto riguarda le opere della Redenzione il discorso è un pò diverso. L'aodrazione, la gloria, il ringraziamento e la riparazione è già arrivata a Dio tramite Gesù, ma cosa si fa però? Ci si entra entro, la si fa nostra, si fa compagnia a Gesù dei suoi dolori e si rinnova l'offerta di essi al Padre perchè venga il Regno del Fiat supremo. A cosa serve tutto ciò? Cos'è la Messa? E' l'ininterrotto andare ad attingere sacramentalmente ma realmente al Sacrificio di Gesù sul Calvario, attualizzarne gli effetti - attraverso la sua ripresentazione sacramentale e rendere operante il Sacrificio con i suoi benefici effetti.
Pensiamo alla coroncina alla divina misericordia, cosa si fa? ("..Eterno Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore Nostro, Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo...") un piccolo giro nel Fiat Redimente. Sto andando a prendere ciò che Gesù ha fatto per noi ed offrirlo al Padre perchè scenda la sua misericordia sulle creature. Nella tradizione della Chiesa, in 2000 anni parte di quello che il Signore ci ha sveltato e chiarito negli scritti c'era.
Che succede se la dv rimane isolata e non trova la compagnia della creatura nel linguaggio muto? I cieli narrano la gloria di Dio..altro salmo..la perfezione delle opere è già di per sè una lode immensa a Colui che l'ha fatte (anche se muta). Come quando vediamo un grande quadro o una statua bellissima, non c'è bisogno del critico d'arte che elogi lo sculture...ma anche se noi non sapessimo l'autore, noi guardando alla statua e nel pensiero lodiamo l'autore. Tutto l'universo di per sè è una lode, ma il Signore vuole che riconosciamo ciò entrando nel dv. Se questa volontà rimane isolata succede che vuole santificare e non sa chi santificare, vuole dare e non trova a chi dare...
"... Com’è duro l’isolamento di questa Volontà così santa che vuole santificare e non trova a chi partecipare questa Santità è così ricca per cui vuole dare e non trova a chi dare, è così bella e non trova chi abbellire, così felice e non trova chi felicitare..." Gesù
Basta semplicemente farsi attenti a tutte le opere meravigliose di Dio ed entrare in questa dinamica di lode, benedizione e ringraziamento....possiamo girare nella dv prendendo tutte le perfezioni presenti in quella galassia di cui ignoro l'esistenza ecc...e facendo così si provoca una volontà divina che insieme a chi prega nella dv..
"...Una volontà Divina che prega insieme con le opere nostre, insieme alla piccola figlia sua è il più grande portento, è una potenza pari alla nostra che prega e ci riesce impossibile non esaudirla..." Gesù
"..Com’è santo, com’è puro, nobile e tutto divino, senza ombra d’umano il regno della nostra Volontà!.." Gesù
domenica 4 luglio 2021
Come in Cielo, così in terra
Gesù spiega a Luisa la differenza tra il fare la Divina Volontà e vivere in essa, ossia possederla e farla regnare in noi. E le fa notare come ciò sia contenuto già nel Padre: con le parole "sia fatta la tua Volontà" si chiede a Dio che tutti la facciano, con le parole "come in Cielo così in terra" che essa sia fra gli uomini mortali così come è in Paradiso, dove dai beati è totalmente posseduta ed è la fonte inesauribile della loro eterna e imperitura beatitudine. Libro di cielo volume 20, 15 Ottobre 1926, 18 Novembre 2020
15 Ottobre 1926 La creatura avrà tanta felicità in cielo per quanta Volontà Divina avrà racchiuso in terra
Il brano è uno di quelli fondamentali, perchè Gesù dà una grandissima spiegazione e chiara della differenza che sussiste nel fare la dv e vivere in essa. Tra il sottoporsi ai comandi della dv e possederla. Questo è un concetto fondamentale che con l'aiuto dello Spirito Santo dobbiamo entrare, solo chi possiede la dv raggiunge la felicità anche qua in terra. La felicità viene dal possesso non dall'esecuzione di un comando.
“Figlia mia, sia fatta la tua Volontà che io insegnai a pregare nel Pater Noster significa, che tutti dovevano pregare che almeno facessero la Volontà di Dio e questo è di tutti i cristiani e di tutti i tempi, né un uomo si può dire cristiano se non si dispone a fare la Volontà del suo Padre Celeste. Ma tu non hai pensato all’altra postilla che viene immediatamente dopo: “come in cielo così in terra”. Il come in cielo così in terra, significa vivere nel Voler Divino, significa pregare che venga il regno della mia Volontà sulla terra per vivere in Esso. Nel cielo non solo fanno la mia Volontà, ma vivono in Essa, la posseggono come cosa e regno proprio e se la facessero e non la possedessero non sarebbe piena la loro felicità; perché la vera felicità incomincia dal fondo dell’anima. Fare la Volontà di Dio non significa possederla, ma sottoporsi ai suoi comandi. Invece vivere in Essa è possesso. Quindi nelle parole del Pater Noster, “sia fatta la Volontà tua”, sta la preghiera, che tutti facciano la Volontà Suprema e nel “come in cielo così in terra” che l’uomo ritorni in quella Volontà, da dove uscì, per riacquistare la sua felicità, i beni perduti ed il possesso del suo regno (divino)”. Gesù
***************************************************************************
"..che tutti dovevano pregare che almeno facessero la Volontà di Dio e questo è di tutti i cristiani e di tutti i tempi, né un uomo si può dire cristiano se non si dispone a fare la Volontà del suo Padre Celeste..." Gesù
Oggi diremmo che è il minimo indispensabile, non si entra in Paradiso se non si fa la dv. Osservanza dei 10 comandamenti, la via obbligata è l'osservanza dei comandamenti di Dio se si vuole entrare in Paradiso.
Obiezione di Luisa e Gesù spiega:
In Paradiso si è immersi nella dv, alcune cose che Dio ci chiede nella vita terrena per la nostra condizione di viatori, ci possono sembrare difficili ed ostiche - perchè pochi osservano i 10 comandamenti? Perchè alcune cose richiedono sacrificio, bisogna privarsi di piaceri e soddisfazioni immediati e quindi si preferisce non osservarli per un piacere o soddisfazione immediata. In Paradiso un'eventualità del genere non esiste proprio, perchè là c'è il vivere in maniera assoluta il fatto che tutto quello che esce dalla bocca di Dio è Santità e Felicità assoluta per cui (ad un abitante del Cielo) non passa neanche per l'anticamera del cervello di fare altro perchè - a differenza del pianeta Terra - si vede che è follia allo stato puro (disobbedire ad una richiesta di Dio ndr).
Nella dv la fede non ci sarà tolta, ci darà un'anticipo, il combattimento non cesserà ma però come dice Luisa cambierà più di qualcosa, la dv non sarà un termine di riferimento esterno autorevole a cui piegarmi ed obbedirmi, ma - nella misura in cui essa regnerà in me - io inizierò a sentirne la perfetta felicità non nel senso gaudio profondo ma Gesù lo spiega tante volte e diventerà quasi connaturale muoversi in essa e diventerà innaturale a fare la mia volontà se poco poco in qualche si sarà usciti dalla dv per fare la nostra. Come si fa ad entrare nella dv o meglio a farla regnare in noi o possederla? Il possesso della dv è un possesso d'amore, qualcosa di analogo al possesso totale che due coniugi hanno l'uno dell'altro.
(Uno dei tanti motivi per cui prima del matrimonio si custodisce la verginità è questo, ad avviso del don è uno degli argomenti più convincenti - una persona può dire alla propria sposa/sposo: solo tu mi possiedi totalmente e sono tutto tuo? Lo può dire alla condizione che non abbia avuto rapporti pre- matrimoniali. Esiste la conversione nella vita, la possibilità di sbagliare - queste parole non devono suonare come un peso o condanna verso chi avesse sbagliato - si può sempre rimediare ma nessuno può negare che per dire: tu solo/sola mi possiedi totalmente è necessario essere rimasti vergini).
C'è un possesso analogo che Dio è tutto nostro come se esistesse solo per me. Noi siamo tutti suoi senza voler appartenere a nessu'altro. Come si fa?
Tutto parte da un giro che Luisa sta facendo:
“mio Gesù, la tua Volontà abbraccia e racchiude tutto ed io a nome della prima creatura uscita dalle tue mani creatrici fino all’ultima che sarà creata intendo riparare tutte le opposizioni fatte dalle volontà umane alla tua e prendere in me tutti gli atti della tua adorabile Volontà che le creature hanno respinto, per ricambiarli tutti in amore, in adorazione, in modo che non ci sia atto tuo, al quale non corrisponda un atto mio, perché trovando in ogni tuo atto il piccolo atto mio, come bilocato nei tuoi, tu resti soddisfatto e venga a regnare come in trionfo sulla terra. Non è forse sugli atti umani che il tuo Fiat eterno vuol trovare l’appoggio per dominare? Perciò in ogni tuo atto ti offro il mio come terreno per farti distendere il tuo regno...." Luisa
Si entra nella dv, in questo mare immenso all'interno del quale non esistono confini di spazio e di tempo e in un nanosecondo si abbraccia tutto. Si ripara prendendo le opposizioni prendendo gli atti positivi compiuti da Gesù e dalla Madonna. Questo vale non solo per le disobbedienze, anche un assecondare un'ispirazione che viene dal Cielo, è un piccolo respingimento della volontà di Dio. Uscire dalla Volontà di Dio non è solo fenomeno che accade quando pecchiamo, ma anche quando noi facciamo di testa nostra (faccio una cosa lecita ma Dio non vuole che io la faccio). Qui non c'è peccato ma sto uscendo dalla dv. Dio ti manda un'ispirazione - un bel digiuno - ti viene questo pensiero e ti lambisce un'attimo la mente e facciamo finta a pensare ad altro. E' successo che un'ispirazione divina non l'hai messo in pratica e quindi ho perso alcune grazie per me e quelle che il Signore avrebbe accordato a quelle persone in conseguenza di quel sacrificio a cui tu accettandolo lo avresti offerto. Andare a prendere tutte le opposizioni, non si finirebbe mai...anche godere dei beni creati, della stessa vita del sole, ecc... senza rivolgere il pensiero a Dio e ricambiarlo con un Ti amo è un lasciare un ricambio alla dv, anche il mangiare senza mettere il nostro Ti Amo contraccambiando l'amore di Dio...è lasciare sola la dv ecc... Si vive nella dv a moltiplicare questi atti - riparare ed amare per noi e per tutti - e questo produce due effetti: 1) Il regno della dv in noi, mano a mano questa cose si fanno, la dv stende il suo Regno nella nostra anima.
"..il mio regno è in mezzo ai figli miei e proprio nell’intimo dei loro atti. Per quanto la creatura prende della mia Volontà così io stendo il mio regno in essa ed essa stende il suo regno nella mia Volontà,..." Gesù
Non ci deve venire l'angoscia e il patema, perchè altrimenti esce ancora peggio dalla dv, mano a mano con calma perchè non è che dall'oggi al domani cambia ma con il tempo. Se ti viene un buon pensiero, non metteri a pensare ad altro e fare finta di niente; perchè lo devi mettere subito con calma.
"..Ora figlia mia, di tutto ciò che la mia Volontà ha stabilito di dare alle creature, di tutti gli atti suoi finora hanno preso poco, hanno conosciuto poco, perché il suo regno non solo non è stato conosciuto, ma neppure posseduto, quindi in cielo non può dare tutta la sua gloria completa, né tutte le gioie e le felicità che possiede, perché si trova in mezzo a figli incapaci e di piccola statura..." Gesù
Il nostro cuore si deve dilatare, deve capace di ottenere questa valanga di grazia e di felicità e lo si fa moltiplicando questi atti, questo in maniera placida, pacata e serena. Non facciamoci venire l'ansia da prestazione. Perchè venga il Regno di Dio c'è bisogno di persone che lo invochino direttamente oltre che a operare e vivere nella dv.
15 Ottobre 1926 La creatura avrà tanta felicità in cielo per quanta Volontà Divina avrà racchiuso in terra
Il brano è uno di quelli fondamentali, perchè Gesù dà una grandissima spiegazione e chiara della differenza che sussiste nel fare la dv e vivere in essa. Tra il sottoporsi ai comandi della dv e possederla. Questo è un concetto fondamentale che con l'aiuto dello Spirito Santo dobbiamo entrare, solo chi possiede la dv raggiunge la felicità anche qua in terra. La felicità viene dal possesso non dall'esecuzione di un comando.
“Figlia mia, sia fatta la tua Volontà che io insegnai a pregare nel Pater Noster significa, che tutti dovevano pregare che almeno facessero la Volontà di Dio e questo è di tutti i cristiani e di tutti i tempi, né un uomo si può dire cristiano se non si dispone a fare la Volontà del suo Padre Celeste. Ma tu non hai pensato all’altra postilla che viene immediatamente dopo: “come in cielo così in terra”. Il come in cielo così in terra, significa vivere nel Voler Divino, significa pregare che venga il regno della mia Volontà sulla terra per vivere in Esso. Nel cielo non solo fanno la mia Volontà, ma vivono in Essa, la posseggono come cosa e regno proprio e se la facessero e non la possedessero non sarebbe piena la loro felicità; perché la vera felicità incomincia dal fondo dell’anima. Fare la Volontà di Dio non significa possederla, ma sottoporsi ai suoi comandi. Invece vivere in Essa è possesso. Quindi nelle parole del Pater Noster, “sia fatta la Volontà tua”, sta la preghiera, che tutti facciano la Volontà Suprema e nel “come in cielo così in terra” che l’uomo ritorni in quella Volontà, da dove uscì, per riacquistare la sua felicità, i beni perduti ed il possesso del suo regno (divino)”. Gesù
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"..che tutti dovevano pregare che almeno facessero la Volontà di Dio e questo è di tutti i cristiani e di tutti i tempi, né un uomo si può dire cristiano se non si dispone a fare la Volontà del suo Padre Celeste..." Gesù
Oggi diremmo che è il minimo indispensabile, non si entra in Paradiso se non si fa la dv. Osservanza dei 10 comandamenti, la via obbligata è l'osservanza dei comandamenti di Dio se si vuole entrare in Paradiso.
Obiezione di Luisa e Gesù spiega:
In Paradiso si è immersi nella dv, alcune cose che Dio ci chiede nella vita terrena per la nostra condizione di viatori, ci possono sembrare difficili ed ostiche - perchè pochi osservano i 10 comandamenti? Perchè alcune cose richiedono sacrificio, bisogna privarsi di piaceri e soddisfazioni immediati e quindi si preferisce non osservarli per un piacere o soddisfazione immediata. In Paradiso un'eventualità del genere non esiste proprio, perchè là c'è il vivere in maniera assoluta il fatto che tutto quello che esce dalla bocca di Dio è Santità e Felicità assoluta per cui (ad un abitante del Cielo) non passa neanche per l'anticamera del cervello di fare altro perchè - a differenza del pianeta Terra - si vede che è follia allo stato puro (disobbedire ad una richiesta di Dio ndr).
Nella dv la fede non ci sarà tolta, ci darà un'anticipo, il combattimento non cesserà ma però come dice Luisa cambierà più di qualcosa, la dv non sarà un termine di riferimento esterno autorevole a cui piegarmi ed obbedirmi, ma - nella misura in cui essa regnerà in me - io inizierò a sentirne la perfetta felicità non nel senso gaudio profondo ma Gesù lo spiega tante volte e diventerà quasi connaturale muoversi in essa e diventerà innaturale a fare la mia volontà se poco poco in qualche si sarà usciti dalla dv per fare la nostra. Come si fa ad entrare nella dv o meglio a farla regnare in noi o possederla? Il possesso della dv è un possesso d'amore, qualcosa di analogo al possesso totale che due coniugi hanno l'uno dell'altro.
(Uno dei tanti motivi per cui prima del matrimonio si custodisce la verginità è questo, ad avviso del don è uno degli argomenti più convincenti - una persona può dire alla propria sposa/sposo: solo tu mi possiedi totalmente e sono tutto tuo? Lo può dire alla condizione che non abbia avuto rapporti pre- matrimoniali. Esiste la conversione nella vita, la possibilità di sbagliare - queste parole non devono suonare come un peso o condanna verso chi avesse sbagliato - si può sempre rimediare ma nessuno può negare che per dire: tu solo/sola mi possiedi totalmente è necessario essere rimasti vergini).
C'è un possesso analogo che Dio è tutto nostro come se esistesse solo per me. Noi siamo tutti suoi senza voler appartenere a nessu'altro. Come si fa?
Tutto parte da un giro che Luisa sta facendo:
“mio Gesù, la tua Volontà abbraccia e racchiude tutto ed io a nome della prima creatura uscita dalle tue mani creatrici fino all’ultima che sarà creata intendo riparare tutte le opposizioni fatte dalle volontà umane alla tua e prendere in me tutti gli atti della tua adorabile Volontà che le creature hanno respinto, per ricambiarli tutti in amore, in adorazione, in modo che non ci sia atto tuo, al quale non corrisponda un atto mio, perché trovando in ogni tuo atto il piccolo atto mio, come bilocato nei tuoi, tu resti soddisfatto e venga a regnare come in trionfo sulla terra. Non è forse sugli atti umani che il tuo Fiat eterno vuol trovare l’appoggio per dominare? Perciò in ogni tuo atto ti offro il mio come terreno per farti distendere il tuo regno...." Luisa
Si entra nella dv, in questo mare immenso all'interno del quale non esistono confini di spazio e di tempo e in un nanosecondo si abbraccia tutto. Si ripara prendendo le opposizioni prendendo gli atti positivi compiuti da Gesù e dalla Madonna. Questo vale non solo per le disobbedienze, anche un assecondare un'ispirazione che viene dal Cielo, è un piccolo respingimento della volontà di Dio. Uscire dalla Volontà di Dio non è solo fenomeno che accade quando pecchiamo, ma anche quando noi facciamo di testa nostra (faccio una cosa lecita ma Dio non vuole che io la faccio). Qui non c'è peccato ma sto uscendo dalla dv. Dio ti manda un'ispirazione - un bel digiuno - ti viene questo pensiero e ti lambisce un'attimo la mente e facciamo finta a pensare ad altro. E' successo che un'ispirazione divina non l'hai messo in pratica e quindi ho perso alcune grazie per me e quelle che il Signore avrebbe accordato a quelle persone in conseguenza di quel sacrificio a cui tu accettandolo lo avresti offerto. Andare a prendere tutte le opposizioni, non si finirebbe mai...anche godere dei beni creati, della stessa vita del sole, ecc... senza rivolgere il pensiero a Dio e ricambiarlo con un Ti amo è un lasciare un ricambio alla dv, anche il mangiare senza mettere il nostro Ti Amo contraccambiando l'amore di Dio...è lasciare sola la dv ecc... Si vive nella dv a moltiplicare questi atti - riparare ed amare per noi e per tutti - e questo produce due effetti: 1) Il regno della dv in noi, mano a mano questa cose si fanno, la dv stende il suo Regno nella nostra anima.
"..il mio regno è in mezzo ai figli miei e proprio nell’intimo dei loro atti. Per quanto la creatura prende della mia Volontà così io stendo il mio regno in essa ed essa stende il suo regno nella mia Volontà,..." Gesù
Non ci deve venire l'angoscia e il patema, perchè altrimenti esce ancora peggio dalla dv, mano a mano con calma perchè non è che dall'oggi al domani cambia ma con il tempo. Se ti viene un buon pensiero, non metteri a pensare ad altro e fare finta di niente; perchè lo devi mettere subito con calma.
"..Ora figlia mia, di tutto ciò che la mia Volontà ha stabilito di dare alle creature, di tutti gli atti suoi finora hanno preso poco, hanno conosciuto poco, perché il suo regno non solo non è stato conosciuto, ma neppure posseduto, quindi in cielo non può dare tutta la sua gloria completa, né tutte le gioie e le felicità che possiede, perché si trova in mezzo a figli incapaci e di piccola statura..." Gesù
Il nostro cuore si deve dilatare, deve capace di ottenere questa valanga di grazia e di felicità e lo si fa moltiplicando questi atti, questo in maniera placida, pacata e serena. Non facciamoci venire l'ansia da prestazione. Perchè venga il Regno di Dio c'è bisogno di persone che lo invochino direttamente oltre che a operare e vivere nella dv.
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