mercoledì 28 agosto 2019

Il pelago della felicità

L'Immacolata Concezione diede a Maria il pelago della felicità per l'abisso di amore di cui fu inondata e per il Fiat in cui fu immersa. Ella vuole dare tale vita e tale felicità a tutti i suoi figli. Divenimmo tali fin dal momento in cui fu concepita, per un prodigio del Volere Divino. La Madonna desidera che gustiamo la pienezza della felicità già da questa terra, non accontentandosi di aiutarci nella grande opera della salvezza. (Volume 34, 1 Marzo, 21 Aprile e 20 Maggio 1936). Meditazioni del sabato, giorno che la Chiesa dedica alla Madonna, tratta dai brani dedicati alla Divina Maria del Libro di Cielo della Serva di Dio Luisa Piccarreta, Sabato 1 Giugno 2019

1 Marzo 1936 Prodigi dell'Incarnazione del Verbo Divino. Come i Cieli stupirono e gli Angeli restarono muti. Prodigi quando la Divina Volontà opera nella creatura. La Trinità Divina chiamata in consiglio. Come Dio nel crearci mette una dose del suo amore nella creatura

"..Ora figlia mia, l'Immacolata Regina dal primo istante del suo concepimento, dato che sentiva in sé l'amore per il suo Creatore e la nostra Volontà operante più della sua stessa vita, ci amò tanto che non perdette un istante senza amarci e con l'amarci e riamarci ingrandì tanto questa dose d'amore, da poterci amare per tutti e dare amore a tutti ed amare tutti sempre senza mai cessare; tu devi sapere che il nostro amore è tanto, che col mettere questa dose d'amore nella creatura noi mettemmo dentro di essa il germe della felicità,.."

"..Onde la Vergine Santissima possedeva il pelago della felicità, perché possedeva tante vite d'amore per quante creature esistono, non solo, ma col non fare mai la sua volontà, ma sempre la mia, formò tante vite di mia Volontà in Essa, in modo che può dare a ciascuna creatura una vita d'amore ed una vita di Voler Divino. Ecco perciò con diritto è Regina dell'amore e Regina della Volontà Suprema. Perciò la Sovrana Regina ama, sospira di uscire queste vite per deporle nelle creature e formare il regno del puro amore ed il regno della nostra Volontà e così giungerà al punto massimo di amare il suo Creatore ed al punto massimo di amare e di far bene alle creature."

Dio concentrò tutto il suo amore in questo atto (nel concepimento della Madonna) e la Madonna fece solo la Divina Volontà e la Madonna a differenza di noi è donna di parola, se dice una cosa a Nostro Signore la fa e non fa come noi che abbiamo le fiammate di fuoco e poi smettiamo quando esse cessano. La Madonna ha una parola sola, quello promise e quello fece senza muoversi di un'istante. La nostra mente si perde nel pensare di pensare alla Madonna fusa 24h. Un'interrotto amore con Dio e nel fare la Divina Volontà in continuazione ed operare in essa. La Madonna con l'amarci e con il riamarci ingrandì il suo amore senza mai cessare. La Madonna è chiamata Regina dell'Amore (apparizioni a Schio). La Madonna la si riconosce dall'amore traboccante che esce dalla sua persona, quello è il segno più autentico che sia essa. Lei ha amato Dio per tutti sostituendosi per tutti e quindi ha colmato gli istanti persi della mia esistenza, quindi possiamo in qualche modo consolarci. Alla Madonna non basta questo ma vorrebbe la Madonna darci una vita divina, vuole che questa sua vita nel voler divino possa diventare anche nostra. E se questo accadrà ella sarà contenta perchè farà amare il suo Creatore al punto massimo. Il fine ultimo della Madonna è sempre di portare i suoi figli alla sua vita.

21 Aprile 1936 Sfoggio Divino per chi vive nella sua Volontà; come Dio rende la creatura partecipe delle opere sue. Come Dio ha sempre da dare e da operare insieme con la creatura

"Figlia benedetta del mio Volere, hai ragione, le onde del mio Volere ti inondano, ti affogano e la tua piccola capacità sta sperduta e ci vuole il tuo Gesù per spiegarti meglio ciò che tu vedi, ma non sai dire. Or sappi figlia mia, è tale e tanto il nostro amore per la creatura che vuol vivere e vive nel nostro Voler Divino che la vogliamo far partecipe di tutte le opere nostre, per quanto a creatura è possibile, dandole anche il merito delle nostre opere divine. Come la creatura entra nella nostra Volontà, Essa chiama in atto il suo operato Divino come se in quell'istante stesse operando ed, immedesimandola nell'atto suo, le fa vedere e ricevere i prodigi del suo operato per confermarla nel bene, facendole sentire la nuova vita dell'atto suo; tu hai visto il concepimento della Sovrana Regina e come tu stando nella mia Volontà, ti sei trovata concepita nel suo Materno Cuore, vedi la gran differenza per chi vive nel mio Volere, i prodigi dell'Immacolato concepimento furono inauditi. La mia Volontà che animava questo concepimento cui nessuno può sfuggire, chiamò presente tutte le creature, perché restassero concepite nel suo vergine Cuore e ricevessero la sua maternità, il suo aiuto, la sua difesa, trovassero il rifugio, l'appoggio in questa Madre Celeste. Ora chi vive nel nostro Volere, si trova nell'atto che concepisce, è la figlia che, di sua spontanea volontà, cerca la Mamma sua e prende il suo posto, si chiude nel suo Materno Cuore, per farsi fare da Mamma dalla Celeste Regina. Ora questa prenderà parte alle ricchezze della Sovrana Regina, ai suoi meriti, al suo amore, sentirà in sé la nobiltà, la santità di Lei, perché conosce a chi appartiene e Iddio la renderà partecipe dei beni infiniti e dell'amore esuberante che ebbe nel concepimento di questa Santa Creatura.."

Quand'è che la Madonna nostra madre? In molti dicono ai piedi di Gesù, quando uno diventa più bravo si accorge che la Madonna è diventata nostra Madre al momento dell'Annunciazione perchè concepire Gesù (il capo) vuol dire concepire anche le membra del corpo. E oggi Gesù va ancora inoltre e ci rivela che lei divenne nostra madre quando fu concepita nel grembo di sua mamma. Forse all'annunciazione ha capito qualcosa. Noi riceviamo il battesimo da piccoli ma l'abbiamo saputo crescendo, possiamo fare esempi: la Madonna è diventata nostra madre senza saperlo e poi l'abbiamo saputo tutti quanti quando Gesù ha fatto quella dichiarazione dalla Croce. Abbiamo sentito nel nostro cuore santo e nobile non in modo spocchioso e in modo mondano, sono quelle sensazioni profonde e delicate che tu avverti di beneficiare e muoverti in un orizzonte che non è il tuo e te ne accorgi. Percezione che deriva dal Divin Volere

20 Maggio 1936 Differenza che passa tra chi chiama la Divina Volontà negli atti suoi e chi fa le opere buone senza di Essa. L’Ascensione; come Gesù partiva per il Cielo e restava sulla terra

"..Ora in mezzo ai discepoli c'era la mia Mamma, che assisteva alla mia partita per il Cielo, questo è il più bel simbolo. Sicché Essa è la Regina della mia Chiesa, l'assiste, la protegge, la difende. Così siederà in mezzo ai figli della mia Volontà, sarà sempre Essa la motrice, la vita, la guida, il modello perfetto, la Maestà del regno del Fiat Divino che tanto le sta a cuore, sono le sue ansie, i suoi desideri ardenti, i suoi deliri d'amore Materno, perché vuole i suoi figli in terra nel regno dove Essa visse, non è contenta di avere i suoi figli in Cielo nel regno della Divina Volontà, ma li vuole anche sulla terra, sente che il compito datole da Dio come Madre e Regina non l'ha compiuto, la sua missione non è finita, fino a tanto che non regna la Divina Volontà sulla terra in mezzo alle creature. Vuole che i suoi figli le somiglino e che posseggano l'eredità della Mamma loro. Perciò la gran Signora è tutt’occhi per guardare, tutto cuore per amare, per aiutare chi vede in qualche modo disposti a voler vivere di Volontà Divina. Quindi nelle difficoltà pensa che Essa ti sta intorno, ti sorregge, ti fortifica, prende il tuo volere nelle sue mani materne per fargli ricevere la vita del Fiat Supremo."

La Madonna ha assistito alla partenza per il cielo di Gesù, la Madonna rimane sulla Terra a fare la Regina della Chiesa e di ogni anima che si mette sotto la sua protezione. E' la motrice, la guida, il modello perfetto del Regno della Divina Volontà; chi vuole entrare nel regno della divina volontà deve farsi condurre dalla sua guida (e la consacrazione Totus Tuus è ottima), consegnandosi a Lei come schiavi d'amore si hanno aiuti. Non basta alla Madonna di salvarli e di averli in cielo ma vuole che i suoi figli vivano in terra il cielo. Ci saranno prove e tribolazioni a causa del peccato ma ci sarà anche tanta gioia mai sperimentata prima.

"..Quindi nelle difficoltà pensa che Essa ti sta intorno, ti sorregge, ti fortifica, prende il tuo volere nelle sue mani materne per fargli ricevere la vita del Fiat Supremo."

MEDITAZIONE DI DON LEONARDO MARIA POMPEI

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