Meravigliosa lezione di Gesù sulla spontaneità come caratteristica intrinseca della vita divina e che è posseduta in natura dalla Divina Volontà. Agire spontaneamente e senza sforzo è segno certo di vita nella Divina Volontà. Libro di Cielo, Volume 33, 21 Ottobre 1934, Giovedì 8 Giugno 2023
21 Ottobre 1934
Come la caratteristica, la proprietà della Divina Volontà è la spontaneità. Come tutto ciò che è bello, santo, grande sta in Essa.
Quello che oggi Gesù ci mostra (la spontaneità) oggi lo dobbiamo concepire come un punto d'arrivo. Bisogna tenere presente che questo brano lo si trova nel 33° volume, Gesù parla ad una figlia che sono oltre 20 anni che che è stata introdotta nel mondo della divina volontà. Luisa ha iniziato a capirci qualcosa in senso stretto (nel vivere nella dv) solo a 46 anni. Adesso sono passati 23 anni e non una settimana. E' chiaro che dopo tutto questo tempo si inizia a vedere qualcosa in una persona che ci investe tanto su questa cosa. Prima di arrivare ad agire in maniera spontanea (che è l'agire divino)...prima di arrivare a questo per lo sforzo ci si passa e per la vita ascetica ci si passa. Poi magari Gesù fa un miracolo ma ordinariamente c'è un cammino che è stato percorso anche da Luisa, si è fatta 13/14 anni di palestra. Qua stiamo ad uno stadio elevato e maturo, quando sentiamo queste cose le dobbiamo tenere presenti. Non ci si offre al patire spontaneamente, la nostra natura rifugge il patire spontaneamente se non trova delle grandi motivazioni, Gesù dice nel Vangelo che i violenti si impadroniscono del Regno di Dio, cioè chi fa violenza contro di sè stesso riesce a seguire Gesù. Nel mondo della dv, il fine e il punto d'arrivo è quella di cui oggi Gesù ci parla.
Il primo comandamento non lo mette in pratica nessuno, molti dicono che amano Dio amando il prossimo. Ma questo è il secondo comandamento, Gesù lo ha nobilitato - Gesù considera gli atti d'amore fatti al prossimo come fatti a Lui - ma il primo dice: Amerai Dio con tutto il cuore ecc... San Tommaso d'Aquino dice che nessuno può adempiere oggettivamente al primo comandamento, perchè per quanto tu lo ami...a meno che non lo amiamo con la sua volontà. Da un punto di vista soggettivo - ed è in questo senso Gesù ha dato il suo comandamento - non ha detto amerai il Signore Dio tuo come si merita ma amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutte le tue forze. Fino a dove arrivi? Non tutti sono cicloni d'amore come i grandi Santi. In parte dipende dalla generosità ma in parte dipende (dice il don) che le anime non sono tutte uguali, alcune non sono capaci di grandi eroismi perchè o gli manca la grazia, la natura ecc... il don non lo sa, quello che ad un certo punto si vede è che questo non ce la fa. Perchè, solo Dio lo sa, quindi deve ricalibrare un pò gli obbettivi. Altre anime invece sono dei caterpiller che le devi un pò trattenere perchè rischiano di farsi male. La Madonna ha amato Dio in modo perfettissimo dal punto di vista soggettivo. Noi stiamo sempre un pochino un passetto indietro. Chi di noi può competere con l'amore?
"...Pensare che Essa mi ama sempre, né cessa mai d’amarmi ed io non corro nel suo amore, per amarla, non posso, mi sento di farle un torto, anzi mi sento nel labirinto del suo amore e senza sforzo l’amo e voglio investigare il suo amore per vedere quanto mi ama di più..." Luisa
Se stessimo dal mattino alla sera a provare a ricambiare l'amore che Dio ha per noi non ce la faremmo.
"...E resto sorpresa nel vedere i suoi mari immensi d’amore mentre il mio amore è formato da goccioline appena e, quel che è più, attinte dal suo stesso mare..." Luisa
«Mia piccola figlia, l’amore, gli atti, i sacrifici spontanei, senza sforzo, che Mi fa la creatura Mi sono così graditi, che per godermeli di più Me li chiudo nel mio Cuore ed è tanto il mio contento che vado sempre ripetendo: come son belli, com’è dolce il suo amore!...." Gesù
Il contrario di spontaneo è fatica, sforzata, che la fai contro voglia. Facciamoci un procedimento contrario: perchè tante cose le facciamo con sforzo? Quand'è che facciamo una cosa volentieri anche se è onerosa? Per chi ci crede, tutti quanti sanno che nelle apparizioni di Medjugorje - per chi non ci crede è lo stesso, tanto la morale è sempre la stessa - ha chiesto di digiunare il Mercoledì e Venerdì non troppo impegnativi a pane ed acqua. E allora tutti quanti si lamentano, e la Madonna dicono che il problema non è il mal di testa è che non c'è l'amore, perchè se uno amasse la Madonna offrirebbe alla Madonna il suo mal di testa. E' l'amore che rende tutto leggero e difatti Gesù dice:
"..Tu devi sapere che una delle caratteristiche più belle che la mia Divina Volontà possiede come sua legittima proprietà e virtù in natura è la spontaneità. Tutto è spontaneo in Essa, se ama, se opera, se con un solo atto dà vita e conserva tutto, non fa alcuno sforzo, né si fa pregare da nessuno, il suo motto è: “voglio e faccio”, perché lo sforzo dice necessità e Noi non abbiamo bisogno di nulla, né di nessuno..." Gesù
"..Lo sforzo dice mancanza di potenza, mentre Noi siamo potenti per natura e tutti pendono dalla nostra potenza ed in un istante possiamo far tutto ed in un altro istante, se vogliamo, possiamo tutto atterrare, lo sforzo dice mancanza d’amore, mentre è tale e tanto il nostro amore che dà dell’incredibile..." Gesù
Fino a quando non viviamo nella dv, noi avremo bisogno di tutti, la non necessità dice di non aver bisogno di nulla e di nessuno. Noi abbiamo bisogno di molte cose e di molte persone, ma Dio no. Nella misura in cui la dv ti invade, non è che si vive in maniera isolata ed autonoma, ma questa dipendenza la avverti di meno, perchè delle persone o delle cose, impari nella dv ad usarle e goderne come se non ci fossero. Prendo le cose dalle mani del Signore e se Dio mi togliesse una persona dal mattino alla sera, Fiat, non c'è nessun problema. Non potremo mai vivere senza nessuno come Dio. Le persone folli credono di essere onnipotenti solo perchè hanno dei soldi o del potere umani fino a quando la dv non li rovescia dai troni, quelli stanno lì fino a quando Dio li dice basta. Dio potrebbe farlo. Questo dovrebbe aiutarci ad avere una visione soprannaturale delle cose, ma se Dio li lascia fare è perchè questa cosa ha un senso nei suoi piani. E' chiaro che noi al male ci dobbiamo opporre e la verità dobbiamo dirla ma attenzione ai mezzi ed ai modi, quando ci si mette in uno stato di ribellione frontale di fronte ad uno status quo e si pensa che lo si debba rovesciare a qualsiasi costo e mezzo si esce dalla volontà di Dio. Una cosa malvagia io non la devo assecondare e seguire e con mezzi leciti la devo combattere. Il resto lo devo lasciare fare a Nostro Signore. Tutte le iniziative che svalvolano con i mezzi ma che partono con motivazioni giuste - es: devo rovesciare tale persone...è Nostro Signore che lo deve rovesciare...molte volte queste persone sono lasciate anche a castigo nostro come dice Tobi. La Madonna è Onnipotente per Grazia, alcuni santi hanno fatto i miracoli, nella misura con cui siamo con Dio diventiamo onnipotenti per partecipazione (in parte), quando Dio si può fidare di qualcuno. Se viviamo nella dv, il don crede che il gancio per farci dimenticare lo sforzo è l'amore, se tu ami è fatta, non capisci più nulla, dai tutto alla persona amata, ti sembra di aver fatto poco per la persona amata.
"..Ecco perciò che tutto creammo senza che nessuno Ci avesse pregato, o Ci avesse detto nulla e nella stessa Redenzione, nessuna legge c’era su di Me, nessuno poteva obbligarmi a soffrire tanto fino a morire, ma la mia legge fu l’amore e la virtù operativa della mia spontaneità Divina, tanto che le pene prima si formavano in Me, davo loro la vita e poi investivano le creature che Me le ridavano ed Io, con quell’amore spontaneo con cui avevo dato loro la vita, così le ricevevo, nessuno avrebbe potuto toccarmi, se Io non lo avessi voluto...." Gesù
Nel Vangelo di san Giovanni, quando cercano di prendere Gesù tutti cadono per terra quando dice Sono Io, perchè? Gesù ci sta dicendo che se Lui volesse nessuno di noi potrebbe toccarlo. Ma siccome Gesù si è consegnato ai giudei...è un'ingiustizia, ma attraverso questa ingiustizia si stava compiendo la volontà di Dio. San Pietro ha agito in modo disordinato ma mosso dall'amore, ma Gesù lo ha rimproverato. Nessuno avrebbe potuto toccare Gesù se Lui non l'avesse voluto. Gesù ha offerto la sua vita da sè stesso. Nessuno gliela ha tolta. In uno stadio maturo, le risposte dell'anima alle sollecitazioni della grazia sono spontanee e rapidissime. Quando ad una persona arriva l'informazione che una cosa è più gradita al Signore che un'altra, allora la persona inizia a pensarci...lo faccio, non lo faccio, ecc...poi se l'anima è buona, piano piano la grazia la lavora e in tempi brevi, medi o lunghi quella cosa la fa. Provate a pensare, se un'anima vive nella dv, si mette in pratica subito un'ispirazione celeste anche se fosse una cosa impegnativissima. Nessun problema. Se problemi ci siano nelle circostanze ordinarie vuol dire che non siamo ancora ad un livello maturo. Nessuna tragedia e continuiamo a camminare. La vita nella dv è vita divina, Dio lo sforzo non lo conosce, non si sente lo sforzo. Come faceva quel santo a fare quelle cose? Forse già nello stato ordinario della Redenzione se si cresce si riescono a fare cose che non si farebbero ordinariamente. Non è superman, ha assecondato il lavoro della grazia in sè ma dipende anche dalla grazia in lui, se io in casa ho 5 condizionatori da 10 Kw/h, devo avere un contatore da 50 kw/h altrimenti se è più piccolo non posso mettere i condizionatori. Se ho 5000 condizionatori ci vuole una potente forza d'energia, ci vogliono grandi grazie per fare cose grosse.
mercoledì 21 febbraio 2024
sabato 17 febbraio 2024
Dio si sente amato da me?...
L'amore necessariamente reciproco tra Dio e la creatura. La santissima Trinità desidera sentirsi amati dalla creatura. La vita di Dio è storia tessuta ab aeterno di amore e questo vuol far vivere nella Sua Volontà alla creatura. Libro di Cielo, Volume 33, 7 Ottobre 1934, Mercoledì 7 Giugno 2023
7 Ottobre 1934 Amore reciproco tra Dio e la creatura: scambio d’azione. Labirinto d’amore in cui viene messo chi vive nel mio Fiat. Dio seminatore del campo delle anime.
Brano ricco di suggestioni e verità sublimi. Il don vorrebbe andare un pò in ordine sparso. Gesù, a nome della Santissima Trinità dice:
"... e non vi è felicità maggiore per Noi che essere amati da chi fu creato da Noi, solo per amarci e per compiere la nostra Volontà..." Gesù
Il don quando sente queste cose rimane senza parole: la Santissima Trinità non ha felicità maggiore nell'essere amata da me e da te. Quindi io povero mortale, peccatore, miserabile, imperfetto e che non ne combino una giusta, ho il potere di rendere felice la Santissima Trinità?
"..perché Dio si sente amato e trova il suo posto nella creatura.." Gesù
Dio si sente amato da noi? Noi stiamo sempre a pensare che non ci sentiamo amati da Dio. Ma fare sentire una persona amata è fondamentale...esempio tra marito e moglie, amici ecc... io posso dire che lo sa che gli voglio bene, lo si può dire con il cervello...ma che l'altra persona lo senta è un'altra cosa. Quasi tutti i problemi delle persone dipendono che non si sono sentiti amati, non hanno conosciuto l'amore. L'alfabeto degli amanti (musica), perchè l'amore ha la sua grammatica ed alfabeto. Gesù in continuazione parla di amore reciproco. Il ricambio d'amore è una cosa fondamentale anche tra esseri umani, quando ti viene fatta una gentilezza tu hai il dovere di ricambiarla con un'atto uguale e contrario a quello che hai ricevuto. E' una cosa devastante ricevere un ricambio d'amore, magari un bambino non ha quell'attenzione ed amore e questa cosa che non sembra nulla è una devastazione psichica. Perchè siamo stati creati dall'Amore e che cosa ci ha detto Gesù? Dio non sa fare nient'altro che questo (amare).
"..Questa è nostra vita, tutta d’amore, la nostra storia tessuta ab eterno tutta d’amore, tale dev’essere chi vive nella nostra Volontà, ci deve essere tale accordo tra essa e Noi, da formare un solo atto ed un solo amore..." Gesù
Dio è Trino perchè l'amore richiede sempre un ricambio e non può diventare un'atto solitario narcisistico o egoistico. Un'eremita non sta da solo, se non ha una relazione profonda con Dio impazzisce. Quando si vive
"...C’è un amore reciproco d’ambo le parti, tra Dio e la creatura, ma tanto che la piccolezza umana giunge a volere ed a fare suoi gli atti di Dio e come suoi li ama tanto che metterebbe la vita per difendere, amare e dare tutta la gloria, il primo posto d’onore ad uno solo di questi atti Divini...." Gesù
Come hanno reagito i grandi eroi della fede nelle grandi prove? Capaci di non lamentarsi mai anche di fronte ad ingiustizie colossali e calunnie grandi quanto una casa? Oggi, mettiamoci di fronte al Santissimo Sacramento e chiediamo a Gesù: ma ti senti amato da me? Non solo per le cose che faccio. Un padre potrebbe regalare un sacco di doni al figlio ma poi essere quasi sempre assente e il figlio non si sentirà mai amato. Siccome molte donne devono realizzare e quindi non possono stare dentro casa...quindi nonna o baby sitter....e lo inondano di regali ecc.. e il bambino quando gli regali i giochi è contento ma non te la sarai cavata con i giochi...quando sarà grande dirà che avrebbe avuto bisogno della presenza dalla mamma. Avete mai visto gli animali? Il don ogni tanto osserva i suoi gattini, cosa fanno i gattini? Si piantano ad un metro da te, a loro basta stare nel posto dove sentono la tua presenza, ci stai tu che gli vuoi bene e non vogliono nient'altro che la tua presenza. Ma io faccio tanto volontariato per i poveri, aiuto in parrocchia, aiuto a leggere le letture, faccio il ministro straordinario, sto nel consiglio pastorale della diocesi, poi faccio parte di quel movimento ecclesiale ecc... ma quante di persone non sono capaci di stare tre minuti di fronte al SS. Sacramento a fare atti d'amore che sgorgano dal cuore? O che finita la comunione, i banchi della Chiesa si trasformano in sedie elettriche - secondo il don - perchè appena data la benedizione finale la gente scappa. Il don non trova altra spiegazione ragionevole. E quindi da queste persone, il Signore si sentirà amato? Quanta gente fa molte cose - si lamenta Gesù nelle Ore della Passione - amministrano sacramenti, li frequentano ecc... e Lui rimane sempre solo?
(Ora della Passione 9° “Ah, figlia! Piangiamo insieme la sorte di tante anime a me consacrate che, per piccole prove, per incidenti della vita, non più si prendono cura di me e mi lasciano solo; per tante altre, timide e vili, che, per mancanza di coraggio e di fiducia, mi abbandonano; per tanti e tanti, che, non trovando il loro tornaconto nelle cose sante, non si curano di me; per tanti sacerdoti che predicano, che celebrano, che confessano per amore d’interesse e di propria gloria. Costoro fan vedere che sono intorno a me, ma Io rimango sempre solo. Ah, figlia, quanto m’è duro quest’abbandono! Non solo mi piangono gli occhi, ma mi sanguina il cuore. Deh! Ti prego di riparare il mio acerbo dolore col promettermi di non lasciarmi mai solo”.)
La cosa più importante è stare con Gesù, non fare una montagna di opere... nel Vangelo Gesù dirà a qualcuno che avrà fatto la comunione, predicato nel suo nome, ecc.. allontanatevi da me, operatori d' iniquità. Che predichi nel suo nome non è importante, San Marco dice che Gesù ha preso delle persone perchè stessero con Lui ed anche per fare dell'altro (predicare, scacciare demoni ecc...). Perchè stessero con Lui. Due amanti starebbero insieme 24h su 24, quando il don era giovane ed innamorato, sarebbe stato tutto il tempo con la sua amata. Ma questo è ovvio. Questo è l'alfabeto degli amanti. Se tu con Gesù non ci stai mai o non sai cosa dirgli - è normale all'inizio non sapergli cosa dire, è normale fare un pò di anticamera - quando questa cosa parte l'amore divino supera di molto l'amore umano. Quand'è che una persona vergine diventa un brutto spettacolo agli occhi del prossimo? Quando non c'è l'amore di Dio, diventi una barzelletta.
"...Dio, di contraccambio, fa suoi gli atti della creatura, trova in questi atti se stesso, lo sfoggio del suo amore, l’altezza della sua santità. ed oh come li ama! In questo amore reciproco, si amano tanto, che restano imprigionati l’uno nell’altro, ma prigionia volontaria, che mentre li rende inseparabili, si sentono felici perché Dio si sente amato e trova il suo posto nella creatura ed essa si sente amata da Dio e ha il suo posto nell’Ente Supremo...." Gesù
"...Oh! Volontà mia, in quale potenza e labirinto d’amore Tu getti l’anima!..." Gesù
Nel labirinto non c'è possibilità di uscirne se qualcuno non ti aiuta.
"...Ora, figlia mia benedetta, voglio farti conoscere come amiamo le creature ed i nostri continui sbocchi d’amore che versiamo su di loro, il nostro primo atto della nostra felicità, è amore e dare amore, se non dessimo amore mancherebbe il respiro, il moto e l’alimento al nostro Essere Supremo, se non dessimo amore e non amassimo coi fatti, arresteremmo il corso alla nostra vita Divina, ciò che non può essere. Ecco perciò i nostri ritrovati, le industrie, gli stratagemmi d’amore sono innumerevoli ed è amore non solo di parole, ma di fatti ed opere operanti che non cessano mai..." Gesù
E quando l'anima asseconda ciò nelle parti più nobili che succede?
"...così il nostro Essere Supremo, riserbando per sé la parte più nobile dell’uomo, qual è l’anima, più che sole, fissiamo il suo interno, lo dardeggiamo, lo plasmiamo e come lo tocchiamo, più che luce solare, gettiamo il seme del pensiero nell’intelligenza, il seme del nostro ricordo nella memoria, il seme della nostra Volontà nella sua, il seme della parola nella voce, il seme del moto nelle opere, il seme del nostro amore nel cuore e così di tutto il resto....." Gesù
"...se non Ci fa attenzione, il nostro seme Divino resta soffocato, senza produrre il bene che possiede, lui resta digiuno, senza gli alimenti Divini e Noi restiamo digiuni del suo amore. Com’è doloroso seminare senza raccogliere!..." Gesù
E qua il don capisce qualcosa (ma non ai livelli di Gesù). Con la parrocchia spirituale (nel web?) no, ci sono tanti frutti di cui viene a conoscenza ma con le parrochie concrete semini, semini, semini ecc.... non è un problema di (lui non lo avverte così) mancata gratificazione personale, i semi sono finalizzati a far crescere la vita spirituale nelle anime. Uno resta male ed addolarato nel vedere indifferenza ma si continua a dardeggiare quasi come Sole che non si stanca.
"..Ma nonostante ciò, è tanto il nostro amore, che non ci fermiamo, continuiamo a dardeggiarlo, a riscaldarlo, quasi come sole che non si stanca di fare la sua passatina di luce, anche se non trova né piante, né fiori, dove gettare il seme dei suoi effetti. Oh! Quanti beni di più farebbe il sole se non trovasse tante terre sterili, pietrose ed abbandonate dall’uomo! Così Noi, se trovassimo più anime pronte a farci attenzione, daremmo tanti beni da trasformare le creature in santi viventi e copie nostre fedeli...." Gesù
Se Santi e copie fedeli di Gesù non ci stanno è perchè le persone non se lo filano proprio l'Altissimo, ovviamente speriamo che ciò non sia anche per noi.
7 Ottobre 1934 Amore reciproco tra Dio e la creatura: scambio d’azione. Labirinto d’amore in cui viene messo chi vive nel mio Fiat. Dio seminatore del campo delle anime.
Brano ricco di suggestioni e verità sublimi. Il don vorrebbe andare un pò in ordine sparso. Gesù, a nome della Santissima Trinità dice:
"... e non vi è felicità maggiore per Noi che essere amati da chi fu creato da Noi, solo per amarci e per compiere la nostra Volontà..." Gesù
Il don quando sente queste cose rimane senza parole: la Santissima Trinità non ha felicità maggiore nell'essere amata da me e da te. Quindi io povero mortale, peccatore, miserabile, imperfetto e che non ne combino una giusta, ho il potere di rendere felice la Santissima Trinità?
"..perché Dio si sente amato e trova il suo posto nella creatura.." Gesù
Dio si sente amato da noi? Noi stiamo sempre a pensare che non ci sentiamo amati da Dio. Ma fare sentire una persona amata è fondamentale...esempio tra marito e moglie, amici ecc... io posso dire che lo sa che gli voglio bene, lo si può dire con il cervello...ma che l'altra persona lo senta è un'altra cosa. Quasi tutti i problemi delle persone dipendono che non si sono sentiti amati, non hanno conosciuto l'amore. L'alfabeto degli amanti (musica), perchè l'amore ha la sua grammatica ed alfabeto. Gesù in continuazione parla di amore reciproco. Il ricambio d'amore è una cosa fondamentale anche tra esseri umani, quando ti viene fatta una gentilezza tu hai il dovere di ricambiarla con un'atto uguale e contrario a quello che hai ricevuto. E' una cosa devastante ricevere un ricambio d'amore, magari un bambino non ha quell'attenzione ed amore e questa cosa che non sembra nulla è una devastazione psichica. Perchè siamo stati creati dall'Amore e che cosa ci ha detto Gesù? Dio non sa fare nient'altro che questo (amare).
"..Questa è nostra vita, tutta d’amore, la nostra storia tessuta ab eterno tutta d’amore, tale dev’essere chi vive nella nostra Volontà, ci deve essere tale accordo tra essa e Noi, da formare un solo atto ed un solo amore..." Gesù
Dio è Trino perchè l'amore richiede sempre un ricambio e non può diventare un'atto solitario narcisistico o egoistico. Un'eremita non sta da solo, se non ha una relazione profonda con Dio impazzisce. Quando si vive
"...C’è un amore reciproco d’ambo le parti, tra Dio e la creatura, ma tanto che la piccolezza umana giunge a volere ed a fare suoi gli atti di Dio e come suoi li ama tanto che metterebbe la vita per difendere, amare e dare tutta la gloria, il primo posto d’onore ad uno solo di questi atti Divini...." Gesù
Come hanno reagito i grandi eroi della fede nelle grandi prove? Capaci di non lamentarsi mai anche di fronte ad ingiustizie colossali e calunnie grandi quanto una casa? Oggi, mettiamoci di fronte al Santissimo Sacramento e chiediamo a Gesù: ma ti senti amato da me? Non solo per le cose che faccio. Un padre potrebbe regalare un sacco di doni al figlio ma poi essere quasi sempre assente e il figlio non si sentirà mai amato. Siccome molte donne devono realizzare e quindi non possono stare dentro casa...quindi nonna o baby sitter....e lo inondano di regali ecc.. e il bambino quando gli regali i giochi è contento ma non te la sarai cavata con i giochi...quando sarà grande dirà che avrebbe avuto bisogno della presenza dalla mamma. Avete mai visto gli animali? Il don ogni tanto osserva i suoi gattini, cosa fanno i gattini? Si piantano ad un metro da te, a loro basta stare nel posto dove sentono la tua presenza, ci stai tu che gli vuoi bene e non vogliono nient'altro che la tua presenza. Ma io faccio tanto volontariato per i poveri, aiuto in parrocchia, aiuto a leggere le letture, faccio il ministro straordinario, sto nel consiglio pastorale della diocesi, poi faccio parte di quel movimento ecclesiale ecc... ma quante di persone non sono capaci di stare tre minuti di fronte al SS. Sacramento a fare atti d'amore che sgorgano dal cuore? O che finita la comunione, i banchi della Chiesa si trasformano in sedie elettriche - secondo il don - perchè appena data la benedizione finale la gente scappa. Il don non trova altra spiegazione ragionevole. E quindi da queste persone, il Signore si sentirà amato? Quanta gente fa molte cose - si lamenta Gesù nelle Ore della Passione - amministrano sacramenti, li frequentano ecc... e Lui rimane sempre solo?
(Ora della Passione 9° “Ah, figlia! Piangiamo insieme la sorte di tante anime a me consacrate che, per piccole prove, per incidenti della vita, non più si prendono cura di me e mi lasciano solo; per tante altre, timide e vili, che, per mancanza di coraggio e di fiducia, mi abbandonano; per tanti e tanti, che, non trovando il loro tornaconto nelle cose sante, non si curano di me; per tanti sacerdoti che predicano, che celebrano, che confessano per amore d’interesse e di propria gloria. Costoro fan vedere che sono intorno a me, ma Io rimango sempre solo. Ah, figlia, quanto m’è duro quest’abbandono! Non solo mi piangono gli occhi, ma mi sanguina il cuore. Deh! Ti prego di riparare il mio acerbo dolore col promettermi di non lasciarmi mai solo”.)
La cosa più importante è stare con Gesù, non fare una montagna di opere... nel Vangelo Gesù dirà a qualcuno che avrà fatto la comunione, predicato nel suo nome, ecc.. allontanatevi da me, operatori d' iniquità. Che predichi nel suo nome non è importante, San Marco dice che Gesù ha preso delle persone perchè stessero con Lui ed anche per fare dell'altro (predicare, scacciare demoni ecc...). Perchè stessero con Lui. Due amanti starebbero insieme 24h su 24, quando il don era giovane ed innamorato, sarebbe stato tutto il tempo con la sua amata. Ma questo è ovvio. Questo è l'alfabeto degli amanti. Se tu con Gesù non ci stai mai o non sai cosa dirgli - è normale all'inizio non sapergli cosa dire, è normale fare un pò di anticamera - quando questa cosa parte l'amore divino supera di molto l'amore umano. Quand'è che una persona vergine diventa un brutto spettacolo agli occhi del prossimo? Quando non c'è l'amore di Dio, diventi una barzelletta.
"...Dio, di contraccambio, fa suoi gli atti della creatura, trova in questi atti se stesso, lo sfoggio del suo amore, l’altezza della sua santità. ed oh come li ama! In questo amore reciproco, si amano tanto, che restano imprigionati l’uno nell’altro, ma prigionia volontaria, che mentre li rende inseparabili, si sentono felici perché Dio si sente amato e trova il suo posto nella creatura ed essa si sente amata da Dio e ha il suo posto nell’Ente Supremo...." Gesù
"...Oh! Volontà mia, in quale potenza e labirinto d’amore Tu getti l’anima!..." Gesù
Nel labirinto non c'è possibilità di uscirne se qualcuno non ti aiuta.
"...Ora, figlia mia benedetta, voglio farti conoscere come amiamo le creature ed i nostri continui sbocchi d’amore che versiamo su di loro, il nostro primo atto della nostra felicità, è amore e dare amore, se non dessimo amore mancherebbe il respiro, il moto e l’alimento al nostro Essere Supremo, se non dessimo amore e non amassimo coi fatti, arresteremmo il corso alla nostra vita Divina, ciò che non può essere. Ecco perciò i nostri ritrovati, le industrie, gli stratagemmi d’amore sono innumerevoli ed è amore non solo di parole, ma di fatti ed opere operanti che non cessano mai..." Gesù
E quando l'anima asseconda ciò nelle parti più nobili che succede?
"...così il nostro Essere Supremo, riserbando per sé la parte più nobile dell’uomo, qual è l’anima, più che sole, fissiamo il suo interno, lo dardeggiamo, lo plasmiamo e come lo tocchiamo, più che luce solare, gettiamo il seme del pensiero nell’intelligenza, il seme del nostro ricordo nella memoria, il seme della nostra Volontà nella sua, il seme della parola nella voce, il seme del moto nelle opere, il seme del nostro amore nel cuore e così di tutto il resto....." Gesù
"...se non Ci fa attenzione, il nostro seme Divino resta soffocato, senza produrre il bene che possiede, lui resta digiuno, senza gli alimenti Divini e Noi restiamo digiuni del suo amore. Com’è doloroso seminare senza raccogliere!..." Gesù
E qua il don capisce qualcosa (ma non ai livelli di Gesù). Con la parrocchia spirituale (nel web?) no, ci sono tanti frutti di cui viene a conoscenza ma con le parrochie concrete semini, semini, semini ecc.... non è un problema di (lui non lo avverte così) mancata gratificazione personale, i semi sono finalizzati a far crescere la vita spirituale nelle anime. Uno resta male ed addolarato nel vedere indifferenza ma si continua a dardeggiare quasi come Sole che non si stanca.
"..Ma nonostante ciò, è tanto il nostro amore, che non ci fermiamo, continuiamo a dardeggiarlo, a riscaldarlo, quasi come sole che non si stanca di fare la sua passatina di luce, anche se non trova né piante, né fiori, dove gettare il seme dei suoi effetti. Oh! Quanti beni di più farebbe il sole se non trovasse tante terre sterili, pietrose ed abbandonate dall’uomo! Così Noi, se trovassimo più anime pronte a farci attenzione, daremmo tanti beni da trasformare le creature in santi viventi e copie nostre fedeli...." Gesù
Se Santi e copie fedeli di Gesù non ci stanno è perchè le persone non se lo filano proprio l'Altissimo, ovviamente speriamo che ciò non sia anche per noi.
giovedì 15 febbraio 2024
Ti senti la creatura più felice di tutti?...
Inseparabilità dalla Divina Volontà da parte di chi vive in Essa. Nuovi mirabili effetti. Chi vive nella Divina Volontà si sente la più piccola creatura, ma amata da tutti e la più felice di tutti. Libro di Cielo, Volume 33, 24 Settembre 1934, 6 Giugno 2023
24 Settembre 1934 Come chi vive nella Volontà Divina diventa membro di Essa ed acquista l’inseparabilità di tutte le opere del suo Creatore.
Il don è un pò preoccupato, molto. Dalla frase conclusiva di questa meditazione che non si ricordava che è:
"..Perciò se vuoi tutto, vivi sempre nel mio Volere e ti sentirai la creatura più felice» Gesù
Il don è preoccupato, il don sa come Dio lo vede e sa, si sente la persona più fortunata e felice del mondo. Però è così. Nella vita della sequela del Signore ci sono innumerevoli prove e tribolazioni, alcune dolorisssime ma è tale e tanta la gioia e felicità che si ha, è che uno le rivivrebbe tutte. Perchè vita più bella di questa non ci potrebbe essere - il don non sa da cosa dipende ciò. Il don pensa che sia a causa dell'ordine sacro che ha ricevuto..sono passati quasi 20 anni...ma al don non sembra ancora vero. Gli sembra un'ininterrotto sogno ad occhi aperti...forse dipenderà da questo, il don non crede di vivere già nella divina volontà. Tra le tante miserie che ci portiamo dietro è che siamo pessimi giudici ed è per questo che il Signore ha detto di non giudicare, se c'è una cosa sulla quale siamo delle frane assolute sono i giudizi sulle persone (non sui fatti). Il don non sa perchè è felice ma quando ha letto questo brano....mentirebbe se non dicesse che non è felice.
"...è la vera piccina in mezzo a tutte le opere mie, ma piccina fortunata, amata da tutti,..." Gesù
Un pò questa cosa piano a piano si inizia a percepire. Non si può separare la Volontà di Dio dalle cose create (ricordarsi la meditazione di ieri). Qua, quando sentiamo dire dal Signore...
"..Onde il mio Volere in Cielo felicita, beatifica, coi suoi sorrisi d’amore incanta tutta la corte Celeste e fa provare gioie inaudite in terra a chi vive nel suo Volere, svolge la sua vita operante, santifica, fortifica e agendo da conquistatrice fa tante conquiste per quanti atti, palpiti, parole, pensieri, passi, fa in Essa...." Gesù
Per chi ha letto il libro di Tenera Amata, quello è un testo sconvolgente che dà forma e colore e possibilità di essere pensato a ciò che sarebbe relegato all'immaginazione, se uno non ha qualche parametro rimarrà solo nei pensieri molto informi. Dopo che ti leggi una roba del genere il Paradiso smette di essere indefinito. Mano mano che, misteriosamente, si va avanti con atti preventivi ecc... c'è da pensare che ci sia qualche tacca in più (come le barre delle applicazioni che mano a mano si muove verso il 100). L'importante è che non ci siano regressi. Il Signore ha pensato tanti amori (di nuovo Tenera Amata) - la maggioranza dei quali in questo mondo non li potremo vivere qua salvo rare eccezioni, però in qualche circostanza il Signore permette che si instaurino amori tra creature. E secondo il don molto dipende dal grado di purificazione e dal tasso di purezza verginale delle anime, perchè quella consente di non macchiare nessun tipo d'amore e di non azzardarsi a varcare la soglia che metta in risveglio la concupiscenza. E noi ci dobbiamo chiedere se ci sentiamo fortunati. Basta pensare ad una Santa Bakita. La sua storia è allucinante.
("..Nativa del Sudan, dove nasce nel 1869, viene rapita al’età di sette anni e venduta più volte sul mercato delle schiave. I suoi rapitori le danno il nome di Bakhita («fortunata»). Nel 1882 viene comprata a Kartum dal console Italiano Calisto Legnani che la affida alla famiglia di Augusto Michieli e diventa la bambinaia della figlia. Quando la famiglia Michieli si sposta sul Mar Rosso, Bakhita resta con la loro bambina presso le Suore Canossiane di Venezia. Qui ha la possibilità di conoscere la fede cristiana e, il 9 gennaio 1890, chiede il battesimo prendendo il nome di Giuseppina. Nel 1893, dopo un intenso cammino, decide di farsi suora canossiana per servire Dio che le aveva dato tante prove del suo amore. È stata canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000..... fonte famiglia cristiana)
Bakita benediceva il Signore anche per gli orrori vissuti nella sua infanzia. La nostra vita inizia ad essere messa bene quando tu ripensi al passato - dal concepimento fino ad oggi - dicendo al Signore: ci sono state delle esperienze bruttissime, forse sì, ma io non cambierei nulla perchè anche esse Tu le hai permesse (non volute), perchè il grande capolavoro della mia vita è passato anche attraverso queste cose e quindi anima mia Magnifica il Signore. E' quella grande riconciliazione. Quando il don ha fatto quel ciclo di catechesi Dal non senso alla Vita di Cielo, in modo approssimativo, però il senso è quello. Noi dobbiamo a dire in verità che siamo un piccino fortunato e lo dovrebbero dire tutti, con l'ordine sacro è più facile dirlo. E quando si campa così...
"..Ora il Cielo, i beati sentono e prendono parte alla vita operante e conquistatrice che la mia Volontà fa sulla terra nelle anime che vivono in Essa, sentono l’inseparabilità dei loro atti, respiri e palpiti e la felicità della mia Volontà conquistatrice, per cui si sentono le nuove gioie, le belle sorprese che sa dare il mio Fiat conquistante nelle creature e, siccome sono conquiste d’una Volontà Divina, i beati che già vivono di Essa si sentono conquistatori dei suoi beni e delle opere sue ed oh, quanti nuovi mari di felicità godono!..." Gesù
Non soltanto chi vive nella divina volontà arriva a prendersi qualche gioia e felicità che vivono in Cielo ma le dà lei stessa (la creatura) al Cielo. Vi rendete conto se arrivasse Gesù o la Madonna e ci dicesse: Francesca, - tuo nome - ecc.. sei la mia gioia, qualcuno per caso resterebbe in vita? O tu sei la mia grande conquista e mi rallegro di quello che fai, pensi e dici? Ti ho conquistato ed adesso sei mio? - Nuove conquiste e nuove gioie. Gesù dice che la sua volontà operante in noi ci santifica, ci fa sempre più santi, ci fortifica, non si ha paura di niente e e di nessuno, c'è solo il timore di Dio. Il Signore ci vuole conquistare. Le conquiste, dice Gesù, dipendono da quanti passi, palpiti e parole la creatura fa in essa.
"..Onde il mio Volere in Cielo felicita, beatifica, coi suoi sorrisi d’amore incanta tutta la corte Celeste e fa provare gioie inaudite in terra a chi vive nel suo Volere, svolge la sua vita operante, santifica, fortifica e agendo da conquistatrice fa tante conquiste per quanti atti, palpiti, parole, pensieri, passi, fa in Essa..." Gesù
E' tanta roba.
"..e la creatura sente, in virtù di Essa, l’inseparabilità delle gioie e la felicità del Cielo, la pace dei Santi è sua, la fermezza e conferma nel bene si convertono in natura, sente scorrere nelle sue membra la vita del Cielo, più che sangue nelle sue vene..." Gesù
La fermezza è una delle spie più grandi che stiamo nella dv, perchè la dv non è lunatica o titubante ma è una roccia e questo si manifesta in noi con la fermezza. Se una cosa capisco che Dio la vuole, non mi importa nulla se il mondo mi chiacchera addosso. Timore di Dio sì, ma paura degli uomini mai. La fermezza è conferma del bene. Si va avanti come bulldozer o cicloni, inarrestabili, chi può fermare il vento? Si convertono in natura..diventa connaturale, basta che il Signore mi faccia capire una cosa ed è fatta. Difficoltà? Pazienza. Gente che mi biasima, mi calunnia, mi chiacchera ecc...? Preghiamo per loro e non si fa nemmeno un passo indietro. Tutte le parti del corpo si sentono scorrere la dv, più che sangue nelle vene. Il don si permette di suggerire qualche accessorio ecclesiale che favorisce queste cose qua: l'uso frequente e al meglio della perfezione possibile dei sacramenti e dei sacramentali, 33 segni di croce al giorno togliono il diavolo di torno, facciamo un'uso frequente dell'acqua santa e facciamoci un segno di croce, oggetti benedetti addosso ecc... e sono cose che concorrono - anche se l'unione con la dv è prioritaria - ma questi mezzi la favoriscono. Il don quando conobbe questi scritti, ci ha creduto subito. Se proviamo a seguire questi scritti succede che vivi sulla Terra la vita del Cielo per quanto è possibile ma c'è un'anticipo reale non campato per aria. Non posso essere arrabbiato o triste e poi dire che vivo la vita del Cielo, questo non è una pia illusione o chimera. E ringrazia il Signore di essere stato attento a tutto questo. Che non ci sia nemmeno un piccolo segno (da quando uno ha intrapreso questo cammino) di cambiamento dentro di sè è molto strano.
24 Settembre 1934 Come chi vive nella Volontà Divina diventa membro di Essa ed acquista l’inseparabilità di tutte le opere del suo Creatore.
Il don è un pò preoccupato, molto. Dalla frase conclusiva di questa meditazione che non si ricordava che è:
"..Perciò se vuoi tutto, vivi sempre nel mio Volere e ti sentirai la creatura più felice» Gesù
Il don è preoccupato, il don sa come Dio lo vede e sa, si sente la persona più fortunata e felice del mondo. Però è così. Nella vita della sequela del Signore ci sono innumerevoli prove e tribolazioni, alcune dolorisssime ma è tale e tanta la gioia e felicità che si ha, è che uno le rivivrebbe tutte. Perchè vita più bella di questa non ci potrebbe essere - il don non sa da cosa dipende ciò. Il don pensa che sia a causa dell'ordine sacro che ha ricevuto..sono passati quasi 20 anni...ma al don non sembra ancora vero. Gli sembra un'ininterrotto sogno ad occhi aperti...forse dipenderà da questo, il don non crede di vivere già nella divina volontà. Tra le tante miserie che ci portiamo dietro è che siamo pessimi giudici ed è per questo che il Signore ha detto di non giudicare, se c'è una cosa sulla quale siamo delle frane assolute sono i giudizi sulle persone (non sui fatti). Il don non sa perchè è felice ma quando ha letto questo brano....mentirebbe se non dicesse che non è felice.
"...è la vera piccina in mezzo a tutte le opere mie, ma piccina fortunata, amata da tutti,..." Gesù
Un pò questa cosa piano a piano si inizia a percepire. Non si può separare la Volontà di Dio dalle cose create (ricordarsi la meditazione di ieri). Qua, quando sentiamo dire dal Signore...
"..Onde il mio Volere in Cielo felicita, beatifica, coi suoi sorrisi d’amore incanta tutta la corte Celeste e fa provare gioie inaudite in terra a chi vive nel suo Volere, svolge la sua vita operante, santifica, fortifica e agendo da conquistatrice fa tante conquiste per quanti atti, palpiti, parole, pensieri, passi, fa in Essa...." Gesù
Per chi ha letto il libro di Tenera Amata, quello è un testo sconvolgente che dà forma e colore e possibilità di essere pensato a ciò che sarebbe relegato all'immaginazione, se uno non ha qualche parametro rimarrà solo nei pensieri molto informi. Dopo che ti leggi una roba del genere il Paradiso smette di essere indefinito. Mano mano che, misteriosamente, si va avanti con atti preventivi ecc... c'è da pensare che ci sia qualche tacca in più (come le barre delle applicazioni che mano a mano si muove verso il 100). L'importante è che non ci siano regressi. Il Signore ha pensato tanti amori (di nuovo Tenera Amata) - la maggioranza dei quali in questo mondo non li potremo vivere qua salvo rare eccezioni, però in qualche circostanza il Signore permette che si instaurino amori tra creature. E secondo il don molto dipende dal grado di purificazione e dal tasso di purezza verginale delle anime, perchè quella consente di non macchiare nessun tipo d'amore e di non azzardarsi a varcare la soglia che metta in risveglio la concupiscenza. E noi ci dobbiamo chiedere se ci sentiamo fortunati. Basta pensare ad una Santa Bakita. La sua storia è allucinante.
("..Nativa del Sudan, dove nasce nel 1869, viene rapita al’età di sette anni e venduta più volte sul mercato delle schiave. I suoi rapitori le danno il nome di Bakhita («fortunata»). Nel 1882 viene comprata a Kartum dal console Italiano Calisto Legnani che la affida alla famiglia di Augusto Michieli e diventa la bambinaia della figlia. Quando la famiglia Michieli si sposta sul Mar Rosso, Bakhita resta con la loro bambina presso le Suore Canossiane di Venezia. Qui ha la possibilità di conoscere la fede cristiana e, il 9 gennaio 1890, chiede il battesimo prendendo il nome di Giuseppina. Nel 1893, dopo un intenso cammino, decide di farsi suora canossiana per servire Dio che le aveva dato tante prove del suo amore. È stata canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000..... fonte famiglia cristiana)
Bakita benediceva il Signore anche per gli orrori vissuti nella sua infanzia. La nostra vita inizia ad essere messa bene quando tu ripensi al passato - dal concepimento fino ad oggi - dicendo al Signore: ci sono state delle esperienze bruttissime, forse sì, ma io non cambierei nulla perchè anche esse Tu le hai permesse (non volute), perchè il grande capolavoro della mia vita è passato anche attraverso queste cose e quindi anima mia Magnifica il Signore. E' quella grande riconciliazione. Quando il don ha fatto quel ciclo di catechesi Dal non senso alla Vita di Cielo, in modo approssimativo, però il senso è quello. Noi dobbiamo a dire in verità che siamo un piccino fortunato e lo dovrebbero dire tutti, con l'ordine sacro è più facile dirlo. E quando si campa così...
"..Ora il Cielo, i beati sentono e prendono parte alla vita operante e conquistatrice che la mia Volontà fa sulla terra nelle anime che vivono in Essa, sentono l’inseparabilità dei loro atti, respiri e palpiti e la felicità della mia Volontà conquistatrice, per cui si sentono le nuove gioie, le belle sorprese che sa dare il mio Fiat conquistante nelle creature e, siccome sono conquiste d’una Volontà Divina, i beati che già vivono di Essa si sentono conquistatori dei suoi beni e delle opere sue ed oh, quanti nuovi mari di felicità godono!..." Gesù
Non soltanto chi vive nella divina volontà arriva a prendersi qualche gioia e felicità che vivono in Cielo ma le dà lei stessa (la creatura) al Cielo. Vi rendete conto se arrivasse Gesù o la Madonna e ci dicesse: Francesca, - tuo nome - ecc.. sei la mia gioia, qualcuno per caso resterebbe in vita? O tu sei la mia grande conquista e mi rallegro di quello che fai, pensi e dici? Ti ho conquistato ed adesso sei mio? - Nuove conquiste e nuove gioie. Gesù dice che la sua volontà operante in noi ci santifica, ci fa sempre più santi, ci fortifica, non si ha paura di niente e e di nessuno, c'è solo il timore di Dio. Il Signore ci vuole conquistare. Le conquiste, dice Gesù, dipendono da quanti passi, palpiti e parole la creatura fa in essa.
"..Onde il mio Volere in Cielo felicita, beatifica, coi suoi sorrisi d’amore incanta tutta la corte Celeste e fa provare gioie inaudite in terra a chi vive nel suo Volere, svolge la sua vita operante, santifica, fortifica e agendo da conquistatrice fa tante conquiste per quanti atti, palpiti, parole, pensieri, passi, fa in Essa..." Gesù
E' tanta roba.
"..e la creatura sente, in virtù di Essa, l’inseparabilità delle gioie e la felicità del Cielo, la pace dei Santi è sua, la fermezza e conferma nel bene si convertono in natura, sente scorrere nelle sue membra la vita del Cielo, più che sangue nelle sue vene..." Gesù
La fermezza è una delle spie più grandi che stiamo nella dv, perchè la dv non è lunatica o titubante ma è una roccia e questo si manifesta in noi con la fermezza. Se una cosa capisco che Dio la vuole, non mi importa nulla se il mondo mi chiacchera addosso. Timore di Dio sì, ma paura degli uomini mai. La fermezza è conferma del bene. Si va avanti come bulldozer o cicloni, inarrestabili, chi può fermare il vento? Si convertono in natura..diventa connaturale, basta che il Signore mi faccia capire una cosa ed è fatta. Difficoltà? Pazienza. Gente che mi biasima, mi calunnia, mi chiacchera ecc...? Preghiamo per loro e non si fa nemmeno un passo indietro. Tutte le parti del corpo si sentono scorrere la dv, più che sangue nelle vene. Il don si permette di suggerire qualche accessorio ecclesiale che favorisce queste cose qua: l'uso frequente e al meglio della perfezione possibile dei sacramenti e dei sacramentali, 33 segni di croce al giorno togliono il diavolo di torno, facciamo un'uso frequente dell'acqua santa e facciamoci un segno di croce, oggetti benedetti addosso ecc... e sono cose che concorrono - anche se l'unione con la dv è prioritaria - ma questi mezzi la favoriscono. Il don quando conobbe questi scritti, ci ha creduto subito. Se proviamo a seguire questi scritti succede che vivi sulla Terra la vita del Cielo per quanto è possibile ma c'è un'anticipo reale non campato per aria. Non posso essere arrabbiato o triste e poi dire che vivo la vita del Cielo, questo non è una pia illusione o chimera. E ringrazia il Signore di essere stato attento a tutto questo. Che non ci sia nemmeno un piccolo segno (da quando uno ha intrapreso questo cammino) di cambiamento dentro di sè è molto strano.
mercoledì 14 febbraio 2024
Scoprire la bellezza di se stessi e del Creato
Gesù rivela quanto grande sia il piano della Creazione e in particolare l'uomo, culmine della Creazione, che contiene in sé tutto ciò che Dio ha creato. Bellezza dell'uomo e necessità da parte nostra di percepirlo profondamente. La Volontà Divina voluta ed operante. Libro di Cielo, Volume 33, 5 Agosto 1934, Lunedì 5 Giugno 2023
5 Agosto 1934 Storia d’amore di Dio, la Creazione racchiusa nell’uomo. Note dolenti nell’amore Divino.
Noi sappiamo bene che il libro della Genesi presenta l'uomo come l'ultima creatura creata da Dio, dopo che tutto era stato fatto. Tutte le cose sono state create per l'uomo e finalizzate al suo uso, consumo e felicità e di tutte sarebbe dovuto essere pieno possessore senza nessun limite. E c'erano anche i doni soprannaturali ecc.. e in questo brano Gesù ribadisce questo concetto quando Luisa nei suoi giri ritorna al momento della Creazione dell'uomo - dove Dio dà il meglio di sè e attenzione a cosa dice Gesù. Chi è l'uomo?
"..Ma tra tutte faremo l’uomo il più bello, accentreremo tutto in lui, in modo che troveremo la Creazione fuori e dentro di lui..." Gesù
I santi padri vedevano l'uomo come il micro- cosmo, perchè tutto ciò che Dio ha creato al di fuori di esso, la Creazionio si trova anche detro di lui. La materia inerte, la natura vegetale, animale e l'intelletto angelico stanno in un solo soggetto. Noi, vivendo nella divina volontà, c'è questo aspetto - che non è l'unico - da recuperare: quella percezione buona di noi stessi, qui si aprono delle sfacettature esistenziali e psicologiche e molto delicate. La percezione che abbiamo di noi stessi - dal non Senso alla vita di Cielo - è altamente influenzata da quello che ci hanno fatto percepire specie nei primi anni della nostra vita, di conseguenza ci possono essere persone di 50/60 anni che si disprezzano profondamente non in modo cristiano, il disprezzo di sè cristiano non è il disprezzo della mia persona perchè in quanto tale che è bellissima, ma il disprezzo viene dalla constatazione che la nostra volontà combina disastri. Non un disprezzo personale che dà origine a un sacco di dinamiche distruttive. I primi volumi che il Signore ha consegnato a Luisa sono un'aiuto: perchè faccio quella cosa? Noi non possiamo pensare che tutto quello che ci portiamo dietro si risolva automaticamente senza prendercene un pochino di cura, quanto meno consegnando le nostre infermità ai piedi di Gesù chiedendo aiuto. Se quelle piaghe profonde non sono sanate, la nostra vita sarà bruttarella e la nostra relazione con Dio non viaggerà e non decollerà. Quello che ci si porta dentro - anche in maniera inconscia azzoppa (se ho capito il senso): ti pare che Dio possa amare una persona come me? E più ci si sciaqua la bocca con slogan tipo: Dio ci ama, ecc... sono quelli che meno ci credono, perchè chi questo lo vive non passa il tempo a dirlo. E lo inizi a percepire. E purtroppo le nostre percezione negative influenzano il nostro rapporto con Dio - se io ho avuto un pessimo rapporto con mio padre e poi mi vengono a dire che Dio è mio Padre traslo la negatività del rapporto con mio padre con Dio. Ci sono delle trasmissioni cinematografiche con scene immorali ecc.. però in alcune di queste opere, nonostante queste schifezze, appare questo scavo profondo dei personaggi. Si vede che le vite distrutte o disastrate che generano in episodi borderline, cosa c'è dietro? Noi spariamo subito a zero dicendo che è un delinquente ecc... da un punto di vista oggettivo è vero, ma non bisogna disprezzarlo. Tu sei così sicuro di saperlo bene cosa c'è dietro?
"..Oh uomo quanto sei bello! ..." Gesù
Noi questa frase dovremmo sapercela dire. Perchè è così e dobbiamo disfarci dell'immondezza che ci portiamo dietro. Noi abbiamo due autotreni di monnezza che ci portiamo dietro: quella che abbiamo prodotto noi con i nostri peccati e quella che ci hanno buttato addosso, per esempio chi non è stato amato, chi ha dei genitori che non lo hanno amato, chi ha avuto pessimi genitori ecc... si è presa su di sè i peccati degli altri in un momento in cui non aveva la possibilità di santificarli. Un bambino non è in grado di fare questa cosa. Questo è un punto dolente ma focale, importante perchè se no hai voglia di fare atti e giri; ma se abbiamo questi bug di fondo, la qualità della vita di fondo morale e spirituale non decolla. Ci ritroveremo sempre nelle stesse dinamiche distruttive - magari non faremo peccati gravi, alla domanda: sei felice? Stai bene con te stesso? Non vuol dire essere chissà o cosa, un conto è piangere sulle nostre imperfezioni - io non posso gestire al meglio me stesso perchè è tutto impazzito dentro di me e bisogna faticare - quando Dio ci creò ci aveva pensato Lui a farci un'assicurazione sulla vita.
"..Che altro potevamo fare e non facemmo? Ecco perciò l’amiamo tanto, perché molto ci costò, sborsammo per lui il nostro amore, la nostra potenza, la nostra Volontà e mettemmo in attitudine la nostra Sapienza infinita e non desiderammo altro che Ci amasse e che liberamente vivesse totalmente nella nostra Volontà e riconoscesse quanto l’abbiamo amato e quanto abbiamo fatto per lui..." Gesù
Cosa vuole Dio da me?
"..che Ci amasse e che liberamente vivesse totalmente nella nostra Volontà e riconoscesse quanto l’abbiamo amato e quanto abbiamo fatto per lui..." Gesù
I giri nella dv sono prodotti delle conoscenze, conosco e riconosco quanto Dio mi ha amato nella Creazione. Se tutti girassero nella dv non si bestemmierebbe più perchè chi insulterebbe l'Amore? Se la gente bestemmia è perchè le persone non riconoscono quanto Dio ci ha amati. Poi la libertà di stare nella sua Volontà - noi dobbiamo fare delle scelte e Dio vuole essere amato - ma sono scelte libere della persona. Questo il Signore ce lo chiede?
"..Queste sono le nostre pretese amorose, chi, crudele, vorrà negarle? Ma ahimè! Vi è purtroppo chi ce le nega e forma le sue note dolenti nel nostro amore. Perciò sii attenta ed il tuo volo nella nostra Volontà sia continuo». Gesù
Oggi la maggioranza delle persone nega - secondo il don - l'amore dovuto.
Nella seconda parte del brano, quanto volte ricorre il termine volontà voluta ed operante. Quando Luisa mette un pò di Ti amo nel Cielo ecc...
"..Dopo di ciò continuavo il mio giro nella Creazione e, non sapendo fare altro, offrivo a Dio l’estensione del cielo per adorarlo, lo scintillio delle stelle per genuflessioni profonde, la luce del sole per amarlo, ma mentre facevo ciò pensavo tra me: ma il cielo, le stelle, il sole, non sono esseri animati, non hanno ragione, come possono fare ciò che io voglio?...." Luisa
Ma Gesù dice che queste cose ci sono perchè ci ho pensato e le ho create in un certo modo e in ogni cosa creata c'è la volontà divina operante e quindi se offro alla Maestà divina il Cielo (o il mare, ecc...) tu non offri quella cosa materiale ma tu offri a Dio la sua stessa volontà voluta ed operante che l'ha fatta in quel modo perchè Dio l'ha voluta così. Voi immaginate quante specie di pesci ci sono? Il don non ha la più pallida idea, gli esseri più strani che girano sulla Terra. Quante specie di animali ci stanno? Dentro queste specie ci stanno gli esemplari che sono tutti diversi tra di loro, chi ha avuto degli animali lo sa bene che hanno dei comportamenti diversi. Con il loro modo di essere e comunicare e di porsi perchè quelli sono individui. Anche un cane, avendo un'anima terrena, è un'unicum. Secondo poi la rivelazione privata di Tenera Amata - chi si compra un cane (ad esempio) quando andrà in Paradiso vedrà che Dio aveva predispoto dei rapproti d'amore e proprio quell'animale e non un'altro. E questa è volontà voluta ed operante - che la volontà propria di Dio e poi ci sta la volontà permissiva di Dio - che è un'altra cosa - non è che la cosa che viene permessia rechi gioia a Dio. Stiamo attenti a non cadere nell'eresia del fatalismo che non distingue tra ciò che Dio vuole in modo voluto ed operante e tra ciò che Dio vuole con volontà permissiva. A quale visione del mondo si crede? A quella che dice c'è un caos totale, che siamo frutto del caso o no? E' uguale che si adori un Dio e generico o la Santissima Trinità - Chi ignorantemente adora un Dio costruito dalla propria cultura - meglio quello che niente - ma questo non significa che sia anche lui tenuto a cercare la verità tutt'intera ed abbracciarla.
5 Agosto 1934 Storia d’amore di Dio, la Creazione racchiusa nell’uomo. Note dolenti nell’amore Divino.
Noi sappiamo bene che il libro della Genesi presenta l'uomo come l'ultima creatura creata da Dio, dopo che tutto era stato fatto. Tutte le cose sono state create per l'uomo e finalizzate al suo uso, consumo e felicità e di tutte sarebbe dovuto essere pieno possessore senza nessun limite. E c'erano anche i doni soprannaturali ecc.. e in questo brano Gesù ribadisce questo concetto quando Luisa nei suoi giri ritorna al momento della Creazione dell'uomo - dove Dio dà il meglio di sè e attenzione a cosa dice Gesù. Chi è l'uomo?
"..Ma tra tutte faremo l’uomo il più bello, accentreremo tutto in lui, in modo che troveremo la Creazione fuori e dentro di lui..." Gesù
I santi padri vedevano l'uomo come il micro- cosmo, perchè tutto ciò che Dio ha creato al di fuori di esso, la Creazionio si trova anche detro di lui. La materia inerte, la natura vegetale, animale e l'intelletto angelico stanno in un solo soggetto. Noi, vivendo nella divina volontà, c'è questo aspetto - che non è l'unico - da recuperare: quella percezione buona di noi stessi, qui si aprono delle sfacettature esistenziali e psicologiche e molto delicate. La percezione che abbiamo di noi stessi - dal non Senso alla vita di Cielo - è altamente influenzata da quello che ci hanno fatto percepire specie nei primi anni della nostra vita, di conseguenza ci possono essere persone di 50/60 anni che si disprezzano profondamente non in modo cristiano, il disprezzo di sè cristiano non è il disprezzo della mia persona perchè in quanto tale che è bellissima, ma il disprezzo viene dalla constatazione che la nostra volontà combina disastri. Non un disprezzo personale che dà origine a un sacco di dinamiche distruttive. I primi volumi che il Signore ha consegnato a Luisa sono un'aiuto: perchè faccio quella cosa? Noi non possiamo pensare che tutto quello che ci portiamo dietro si risolva automaticamente senza prendercene un pochino di cura, quanto meno consegnando le nostre infermità ai piedi di Gesù chiedendo aiuto. Se quelle piaghe profonde non sono sanate, la nostra vita sarà bruttarella e la nostra relazione con Dio non viaggerà e non decollerà. Quello che ci si porta dentro - anche in maniera inconscia azzoppa (se ho capito il senso): ti pare che Dio possa amare una persona come me? E più ci si sciaqua la bocca con slogan tipo: Dio ci ama, ecc... sono quelli che meno ci credono, perchè chi questo lo vive non passa il tempo a dirlo. E lo inizi a percepire. E purtroppo le nostre percezione negative influenzano il nostro rapporto con Dio - se io ho avuto un pessimo rapporto con mio padre e poi mi vengono a dire che Dio è mio Padre traslo la negatività del rapporto con mio padre con Dio. Ci sono delle trasmissioni cinematografiche con scene immorali ecc.. però in alcune di queste opere, nonostante queste schifezze, appare questo scavo profondo dei personaggi. Si vede che le vite distrutte o disastrate che generano in episodi borderline, cosa c'è dietro? Noi spariamo subito a zero dicendo che è un delinquente ecc... da un punto di vista oggettivo è vero, ma non bisogna disprezzarlo. Tu sei così sicuro di saperlo bene cosa c'è dietro?
"..Oh uomo quanto sei bello! ..." Gesù
Noi questa frase dovremmo sapercela dire. Perchè è così e dobbiamo disfarci dell'immondezza che ci portiamo dietro. Noi abbiamo due autotreni di monnezza che ci portiamo dietro: quella che abbiamo prodotto noi con i nostri peccati e quella che ci hanno buttato addosso, per esempio chi non è stato amato, chi ha dei genitori che non lo hanno amato, chi ha avuto pessimi genitori ecc... si è presa su di sè i peccati degli altri in un momento in cui non aveva la possibilità di santificarli. Un bambino non è in grado di fare questa cosa. Questo è un punto dolente ma focale, importante perchè se no hai voglia di fare atti e giri; ma se abbiamo questi bug di fondo, la qualità della vita di fondo morale e spirituale non decolla. Ci ritroveremo sempre nelle stesse dinamiche distruttive - magari non faremo peccati gravi, alla domanda: sei felice? Stai bene con te stesso? Non vuol dire essere chissà o cosa, un conto è piangere sulle nostre imperfezioni - io non posso gestire al meglio me stesso perchè è tutto impazzito dentro di me e bisogna faticare - quando Dio ci creò ci aveva pensato Lui a farci un'assicurazione sulla vita.
"..Che altro potevamo fare e non facemmo? Ecco perciò l’amiamo tanto, perché molto ci costò, sborsammo per lui il nostro amore, la nostra potenza, la nostra Volontà e mettemmo in attitudine la nostra Sapienza infinita e non desiderammo altro che Ci amasse e che liberamente vivesse totalmente nella nostra Volontà e riconoscesse quanto l’abbiamo amato e quanto abbiamo fatto per lui..." Gesù
Cosa vuole Dio da me?
"..che Ci amasse e che liberamente vivesse totalmente nella nostra Volontà e riconoscesse quanto l’abbiamo amato e quanto abbiamo fatto per lui..." Gesù
I giri nella dv sono prodotti delle conoscenze, conosco e riconosco quanto Dio mi ha amato nella Creazione. Se tutti girassero nella dv non si bestemmierebbe più perchè chi insulterebbe l'Amore? Se la gente bestemmia è perchè le persone non riconoscono quanto Dio ci ha amati. Poi la libertà di stare nella sua Volontà - noi dobbiamo fare delle scelte e Dio vuole essere amato - ma sono scelte libere della persona. Questo il Signore ce lo chiede?
"..Queste sono le nostre pretese amorose, chi, crudele, vorrà negarle? Ma ahimè! Vi è purtroppo chi ce le nega e forma le sue note dolenti nel nostro amore. Perciò sii attenta ed il tuo volo nella nostra Volontà sia continuo». Gesù
Oggi la maggioranza delle persone nega - secondo il don - l'amore dovuto.
Nella seconda parte del brano, quanto volte ricorre il termine volontà voluta ed operante. Quando Luisa mette un pò di Ti amo nel Cielo ecc...
"..Dopo di ciò continuavo il mio giro nella Creazione e, non sapendo fare altro, offrivo a Dio l’estensione del cielo per adorarlo, lo scintillio delle stelle per genuflessioni profonde, la luce del sole per amarlo, ma mentre facevo ciò pensavo tra me: ma il cielo, le stelle, il sole, non sono esseri animati, non hanno ragione, come possono fare ciò che io voglio?...." Luisa
Ma Gesù dice che queste cose ci sono perchè ci ho pensato e le ho create in un certo modo e in ogni cosa creata c'è la volontà divina operante e quindi se offro alla Maestà divina il Cielo (o il mare, ecc...) tu non offri quella cosa materiale ma tu offri a Dio la sua stessa volontà voluta ed operante che l'ha fatta in quel modo perchè Dio l'ha voluta così. Voi immaginate quante specie di pesci ci sono? Il don non ha la più pallida idea, gli esseri più strani che girano sulla Terra. Quante specie di animali ci stanno? Dentro queste specie ci stanno gli esemplari che sono tutti diversi tra di loro, chi ha avuto degli animali lo sa bene che hanno dei comportamenti diversi. Con il loro modo di essere e comunicare e di porsi perchè quelli sono individui. Anche un cane, avendo un'anima terrena, è un'unicum. Secondo poi la rivelazione privata di Tenera Amata - chi si compra un cane (ad esempio) quando andrà in Paradiso vedrà che Dio aveva predispoto dei rapproti d'amore e proprio quell'animale e non un'altro. E questa è volontà voluta ed operante - che la volontà propria di Dio e poi ci sta la volontà permissiva di Dio - che è un'altra cosa - non è che la cosa che viene permessia rechi gioia a Dio. Stiamo attenti a non cadere nell'eresia del fatalismo che non distingue tra ciò che Dio vuole in modo voluto ed operante e tra ciò che Dio vuole con volontà permissiva. A quale visione del mondo si crede? A quella che dice c'è un caos totale, che siamo frutto del caso o no? E' uguale che si adori un Dio e generico o la Santissima Trinità - Chi ignorantemente adora un Dio costruito dalla propria cultura - meglio quello che niente - ma questo non significa che sia anche lui tenuto a cercare la verità tutt'intera ed abbracciarla.
sabato 10 febbraio 2024
Effetti portentosi dei giri
Gesù spiega come girando si rendono costantemente attuali e produttive di grazie tutte le opere della Divina Volontà. Giri nel Fiat redimente e creante. Come si può girare nei misteri del Rosario (esempi). Le opere nella Divina Volontà diventano eterne e indistruttibili e ricambiano Dio dell'amore che gli è dovuto da tutti. Riferimenti: Libro di Cielo, Volume 27, 24 Ottobre 1929; Volume 23, 6 Ottobre 1927. Ciclo di catechesi "Girare nella Divina Volontà", quindicesima puntata, Mercoledì 16 Marzo 2022
Il girare è una modalità di pregare atipica, singolare e specifica di questa "spiritualità", ma è un termine inadatto. Non si tratta di un modo pittoresco o in qualche modo specifico di accostarsi a Dio, è entrare in contatto in ciò che Dio è. E' molto importante perchè questo modo di pregare è molto santificante per la persona ma è anche foriero di ogni bene per l'umanità intera passata, presente e futura. Il testo che usiamo con riferimento è un testo di Don Pablo Martin che ha avuto la pazienza di raccogliere i brani che raccoglie questi modi di pregare. Il don segue il libro che ha e non in base all'ordine che il don ha deciso.
24 Ottobre 1929 Come nella Divina Volontà l'anima ha tutto in suo potere perché trova la sorgente delle opere divine e le può ripetere quante volte vuole.
Non esistono soltanto i giri nella Creazione . un giro si fa ogni volta che si entra nella dv e si va a contemplare, si parte dallo sguardo o della considerazione di un'opera della divina volontà; qua per esempio - il giro che si parla in questo brano è un giro nel Fiat Redimente (c'è il Fiat Creante che è la Creazione, il Fiat Redimente è la vita e Passione di Gesù e Fiat Santificante intende tutte le opere santicanti sgorgare dalla Redenzione, dai Sacramenti, alle opere dei santi, dogmi ecc...).
Esempio di giro nel Fiat Santificante: Mi fondo nella dv, e dire: desidero unirmi alla gloria che ti diede san Francesco quando scrisse il Cantico delle creature e nella dv ti rinnovo la gloria che hai ricevuto da questo canto e non solo, ci metto anche il mio Ti Amo per portare quest'opera dentro la dv perchè la tua gloria si moltiplichi di più. Il punto è che le opere della dv per quanto riguarda Dio sono ininterrottamente in atto nel suo eterno presente. Le opere della Creazione e Redenzione sono compiute nel tempo, e quando uno fa un giro, come in questo caso..
Mi sentivo tutta abbandonata nel Fiat Divino, seguendo ed offrendo tutti gli atti suoi tanto della Creazione quanto della Redenzione e, giungendo al Concepimento del Verbo dicevo tra me: come vorrei nel Voler Divino far mio il concepimento del Verbo, per poter offrire all'Ente Supremo l'amore, la gloria, la soddisfazione, come se un'altra volta il Verbo si concepisse......" Luisa
Uno potrebbe dire: ma che sta dicendo? Perchè fa questa cosa? Se io faccio una contemplazione magari vado in un posto santo (es: la casa di Loreto), mi prosto a terra ricordando l'annunzio dell'Angelo ecc... e questa cosa si capisce. Qua non si tratta di rievocare immaginandolo un'evento accaduto 2000 anni fa ecc..., ma quell'evento nella dv, dove tutto ciò che è e la dv ha fatto nella storia è perennemente in atto come un'atto solo (realtà per noi trascendente). E' un pò come quando Dio dice a Mosè: Io Sono Colui che Sono. Il motore immobile è anche Atto puro, quando Gesù dice che la dv è l'atto Unico del Fiat supremo è la stessa identica cosa. Dire Atto Puro o Atto Unico del Fiat è la stessa indentica cosa. Se io desidero che questo atto di Gesù....quanta grazia si è prodotta con l'incarnazione del Verbo? Un fiume, non ce lo possiamo immaginare. Cosa è accaduto? Se io voglio che questa cosa si rinnovi e gli effetti dell'Incarnazione li faccio miei e li spando in modo universale e diffusivo dove ci sia qualcuno in grado di prendersene i benefici, sia tra gli abitanti della Terra, del Purgatorio e del Paradiso. Gesù spiega che questi effetti vanno dovunque, i Santi che hanno compiuto atti di virtù umana (perchè non sapevano queste cose) e io posso fare a loro regalargli qualcosa. E' una cosa che si prende da Dio e si fa circolare, noi la prendiamo solamente mettendoci l'attenzione e l'intenzione di farlo e basta.
"...Chi vive nel nostro Volere; in virtù di Esso, la creatura partecipa alla nostra forza creatrice, perciò tutto può far risorgere a novella vita; lei, coi suoi atti, con le sue offerte, con le sue suppliche, muove continuamente le nostre sorgenti, le quali, mosse come da un gradito venticello, formano le onde e i nostri atti, straripando, si moltiplicano e crescono all'infinito. Le nostre sorgenti sono simbolizzate dal mare: se il vento non lo agita, se non vengono formate le onde, le acque non straripano e le città non restano bagnate...." Gesù
Se non soffia il vento le acque del mare sono calme, se soffia il vento il mare si mette in movimento. Qui si parla del concepimento di Gesù ma ci sono un sacco di eventi della vita di Gesù, il Rosario pregato bene è un giro continuo nel Fiat Redimente. Il Rosario è già un giro pronto. Hai tutti quanti gli atti della vita terrena di Gesù e poi c'è la glorificazione della Madonna, il Rosario è una miniera di giri nel Fiat Redimente pronto. Perchè io trasformi la recita del Rosario in un giro redimente ci devo mettere del mio. Ma come si fa? Prima bisogna metterci l'intenzione: scorro su questi misteri, li contemplo mettendoci il mio ti amo e desiderando che tutto ciò contemplando rinnovi gli effetti di grazia su di me e su tutti. Nel Padre Nostro noi preghiamo al plurale come l'Ave Maria. Poi tocca a noi cogliere gli aspetti. Prendiamo l'Annunciazione. Noi abbiamo 10 Ave Maria. Per ogni Ave Maria tu ti prendi un particolare, per esempio uno potrebbe partire il protovangelo, in un'attimo fai tuo la promessa di Dio perchè l'Annunciazione è il compimento di questa promessa fatta da Dio all'inizio. Dopodichè prima di arrivare all'Incarnazione, poi i gemiti di tutti coloro che hanno iniziato a supplicare per l'avvento del Messia..immaginiamoci cosa succede. Terza Ave Maria: penso a tutto ciò che la Madonna ha fatto nella sua vita - ma un rapidissimo pensiero altrimenti il Rosario non finisce più - quarta Ave Maria: Dio dà l'ordine all'Arcangelo Gabriele di partire (che è una cosa istantanea). Arriva l'Arcangelo Gabriele e posso rappresentarmi il saluto. Ave - Piena di Grazia (faccio mia tutta la grazia della Madonna e la spando sull'intero genere umano) - il Signore è con te, poi la reazione della Madonna al saluto e poi il dialogo. Già il Rosario è una bomba atomica, ma così diventa qualcosa di più; sono giri nel fiat redimente. La differenza è che tutta quella grazia che uno scorre contemplandola diventa attiva ed efficace qui ed ora, per me e per tutti. Basta metterci l'intenzione di ripercorrere queste cose e mettendoci il mio Ti amo per me e per tutti.
6 Ottobre 1927 Chi lavora nella Divina Volontà lavora nelle proprietà divine. La Volontà Divina forma il Sole. Dio vuole trovare l'anima in tutte le cose create.
Stavo continuando i miei atti nel Fiat Divino ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: "Figlia mia, chi opera nella mia Volontà, lavora nelle mie proprietà divine e forma negli interminabili miei beni di luce, di santità, d'amore, di felicità senza fine, gli atti suoi, i quali si trasformano in tanti soli, riprodotti dalle mie stesse qualità che si prestano all'atto dell'anima per decoro di lei e per fare che siano atti degni del suo Creatore e che rimangano come atti perenni in Dio stesso, che lo glorifichino e, lo amino coi suoi stessi atti divini....." Gesù
Operare nella dv, formare i nostri atti in essa, e Gesù specifica (beni interminabili ecc...); appena li vai a smuovere, tu li fai tuoi e li diffondi in giro. E attenzione: quando si fanno queste operazioni, i nostri atti diventano dei piccoli soli. Tantissime volte Gesù paragona la dv al Sole e gli effetti che produce. Il Sole sta sempre lì. Un'atto fatto nella divina volontà, oltre che a diventare degno di Dio rimane come atto perenne in Dio stesso. Trasformare un'atto umano in divino significa assorbere in quell'atto umano le caratteristiche degli atti divini: eterni, immensi, infiniti, santissimi e altrove negli scritti Gesù dice che gli atti che ha fatto Adamo prima del peccato originale sono completamente intatti. Adamo poteva diventare il più grande criminale, ma quelle cose che ha fatto nella dv rimangono come atto perenne e non ci si può fare niente, sono stati divinizzati e sono diventati quasi una sorta di cose di Dio. E una volta che uno ha messo in giro questi atti - si entra in orizzonti immenso - il don crede che nessuna umana possa rendersi conto di questa realtà. E' per questo che Gesù torna da Luisa più volte e gli rispiega tutto più volte e Luisa le faceva senza rendersi conto di ciò che faceva conto di quello che questa roba mette in giro. Noi viviamo nel tempo, gli atti che ho fatto ieri, altro ieri ecc... nel dv stanno tutti quanti eternizzati e stanno fissi nell'eternità di Dio a produrre incessantemente gli effetti. Che succederà? Che cosa uscirà fuori da tutta questa roba qua?
"..Onde Adamo prima di peccare formò tanti soli nel suo Creatore per quanti atti fece, ora chi vive ed opera nella mia Volontà trova questi soli fatti da lui, quindi il tuo impegno di seguire i primi atti della Creazione, di prendere il tuo posto di lavoro vicino all'ultimo sole oppure atto che fece Adamo quando possedeva l'unità di volontà col suo Creatore, deve supplire a ciò che Lui non continuò a fare, perché uscì dalle le mie proprietà Divine ed i suoi atti non furono più Soli perché non aveva più in suo potere le mie qualità Divine che si prestavano a fargli formare i Soli, al più i suoi atti, per quanto buoni, si ridussero a piccole fiammelle, perché la volontà umana senza la mia, non ha virtù di poter formare Soli, le mancano le materie prime,..." Gesù
Se tu il 25 Marzo adori il mistero dell'Incarnazione, è una cosa meravigliosa ma è una fiammella, se tu fai lo stesso atto ma con l'intenzione di entrare in quel mistero (nel dv) e rinnovi gli effetti - e lo possiamo fare, basta fondersi nella dv - e fai quest'operazione per te e per tutti.....che succede? Quello stesso atto da fiammella diventa sole. Il rosario è sempre lo stesso, se tu fai un rosario normale, fiammelle, ma se tu fai un rosario nella dv fai soli. Dice Gesù che tu puoi essere il santo più grande in questo mondo ma non hai la materia prima per farlo, ti manca la materia divina. Noi sappiamo fare lampadine non soli.
"..sarebbe come se tu volessi formare un oggetto d'oro senza avere in tuo potere il metallo dell'oro, per quanta buona volontà possa avere, ti riuscirebbe impossibile...." Gesù
"...Solo la mia Volontà ha luce sufficiente per fare formare i soli alla creatura e dà questa luce a chi vive in Essa, nelle sue proprietà, non a chi vive fuori di Essa. Onde devi supplire a tutte le altre creature che non hanno posseduto l'unità con la mia Volontà, il tuo lavoro è grande e lungo, hai da fare molto negli interminabili miei confini, perciò sii attenta e fedele." Gesù
In senso stretto, tutti sono vissuti fuori dalla dv, del fare gli atti in questo modo anche i Santi non sapendo queste cose non le hanno fatte.
Ed ecco che Gesù introduce Luisa in giro della Creazione:
(Luisa)"....Quindi continuavo i miei atti nel suo Volere adorabile e, girando per tutta la Creazione, il mio Sommo Bene Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, come la mia Volontà Divina è sparsa in tutta la Creazione, così voglio trovare te unita con Essa, in tutte le cose create come sparsa in ciascuna di esse, sarai il cuore della terra per trovare la tua vita palpitante in essa, che col suo palpito continuo mi attesta l'amore di tutti i suoi abitatori..." Gesù
Quando facciamo un giro, non solo io attivo le potenzialità di grazia, beni, felicità, santificazione ecc... che quell'opera della dv ha per me e per tutti, ma io dò il ricambio d'amore a Dio che ha fatto questa cosa facendolo contento e al tempo stesso - ed operando nella dv - mettendoci l'intenzione di dare il ricambio per tutti quelli che non l'hanno fatto. Ti amo, di ringrazio, ecc.. per me e per tutti. Esempio di giro: Entro nella dv, contemplo questo atto, ti ringrazio per me e per tutti quelli che non ci pensano, che non ti hanno mai ringraziato o perchè non ci pensano mai anche se si dichiarano credenti e desidero che rinnovi il fiume di grazie che è uscito in quest'operazione e sprigioni tutta la potenza di grazie per me e per tutti. ------- altro esempio: Entro nel mare della dv, o Signore, adoro, benedico, ringrazio e riparo il mistero dell'Incarnazione per me e tutti e ne faccio miei gli effetti per me e per tutti. Dentro questo mondo Nostro Signore vuole che noi ci mettiamo del nostro, perchè dentro questa dinamica deve partire un'interscambio d'amore. Il giro è amore riconosciuto e ricambiato. Un giro è una cosa personale, l'amore personale che noi abbiamo nei confronti di Gesù è una cosa privata. Il libro di Tenera Amata tradotto di Pablo Martin (apparizione privata, una defunta rivela qualcosa sulla vita del Paradiso ndr) dice che quando moriremo conosceremo il nostro nome nuovo, Tenera Amata non si chiamava così, aveva un nome ma quando appare a quest'uomo (che poi ha scritto il libro) dice: come mi chiamavo sulla terra non ha nessuna importanza. Il nome nuovo tenera amata non l'ha potuto dire al suo interlocutore perchè se avesse sentito il nome nuovo, il nome che identifica il modo in cui lei ha amato Dio tu moriresti di gioia. Tenera Amata è un nome - di fantasia - che lontanamente ricorda il nome nuovo della donna. Il tuo giro nell'Incarnazione è il tuo e devi fare uscire ciò che sta nel tuo cuore e il Signore lo vuole vedere. Una persona che non ha mai imparato a pregare - certamente noi dobbiamo stare dentro i canoni della preghiera ufficiale, tutto quello che il Signore e la Chiesa ci hanno insegnato è la base, ma non può essere tutto qua. Perchè la preghiera comporta un dialogo personale con Dio che ci deve essere e che pochissimi coltivano. Se tu vuoi fare i giri, devi darti da fare.
"...Sarai la bocca del mare, mi farai sentire la tua voce nelle sue onde altissime e nel suo mormorio continuo, con la quale mi lodi, mi adori, mi ringrazi,..." Gesù - (per tutti) "...e nel guizzo dei pesci mi scocchi i tuoi baci affettuosi e puri, per te e per quelli che valicano il mare..."
Ma come si fa? Entro nella dv - avete visto i pesci quando muovono le labbra della bocca? Io attraverso questa cosa bacio Gesù (facendolo fuso nella dv ci porto tutto l'Universo intero, tutto il Cielo ecc...) capite che cosa va a succedere.
"..Sarai le braccia del Sole e distendendoti ed allargandoti nella sua luce, farai in modo che dovunque senta le tue braccia che mi abbracciano, mi stringono forte per dirmi che cerchi solo me, vuoi ed ami solo me...." Gesù
Il Signore la sta aiutando...ma il Signore vuole sentire anche le mie braccia.
"...Sarai i piedi del vento perché tu possa corrermi dietro e farmi sentire il dolce calpestio dei tuoi passi, non smetterai di correre ancorché non mi trovi; non sono contento se non trovo la piccola figlia mia in tutte le cose da me create per amor suo....." Gesù
"...A tutta la Creazione io domando: c'è la piccola figlia della mia Volontà? Perché voglio godermela e trattenermi con lei; e se non ti trovo, io perdo il mio godimento ed il mio dolce trastullo." Gesù
Poi passiamo nella Redenzione
"...Dopo di ciò seguivo il mio amato Gesù negli atti che fece nella Redenzione, cercavo di seguirlo parola per parola, opera per opera, passo per passo, volevo che non mi sfuggisse nulla per premurarlo e chiedergli a nome di tutti gli atti suoi, lacrime, preghiere e pene sue, il regno della sua Volontà Divina in mezzo alle creature ed il mio adorato Gesù mi ha detto: "Figlia mia, quando io stavo sulla terra, la mia Volontà Divina che per natura regnava in me...." Gesù
In Gesù la dv regna per natura non per grazia come la Madonna e speriamo altri.
"...e quella stessa Volontà Divina che esisteva e regnava in tutte le cose create, ad ogni incontro si baciavano e, sospirando il loro incontro, facevano festa e le cose create facevano a gara per incontrarsi con me e darmi gli omaggi che mi convenivano. La terra come sentiva i miei passi, per darmi omaggio, rinverdiva e fioriva sotto i miei piedi, voleva uscire dal suo seno tutte le bellezze che possedeva, l'incanto delle fioriture più belle al mio passaggio, tanto che io molte volte dovevo comandarle che non mi facesse queste dimostrazioni ed essa, per darmi omaggio, obbediva, così come fioriva per farmi onore...." Gesù
"..Il Sole cercava sempre d'incontrarsi con me per darmi gli omaggi della sua luce, sprigionando tutte le varietà delle bellezze dei colori dal suo seno solare innanzi alla mia vista, per darmi gli onori che meritavo. Tutto e tutti cercavano d'incontrarmi per farmi la loro festa: il vento, l'acqua, persino l'uccellino, per farmi gli onori dei suoi trilli, gorgheggi e canti, tutte le cose create mi riconoscevano e facevano a gara a chi più potesse onorarmi e farmi festa. Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù
"...Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù
Quando la divina volontà inizia a regnare in noi, certo dobbiamo metterci l'intenzione e attenzione, ma il giro parte quasi in spontaneo. Qualunque cosa bella si veda, oda, si mangi, ecc... parte quasi in spontaneo il passaggio. Gesù dice che le cose create, in quanto posseditrici della dv, in quanto create da loro, riconoscevano quella stessa divina volontà regnante in Gesù e per questo gli facevano festa. Ma perchè molte persone non hanno riconosciuto Gesù?
"..Solo l'uomo non mi conobbe perché non possedeva la vista e l'odorato fino di Essa, dovetti dirglielo per farmi conoscere e molti, nonostante il mio dire, neppure mi credettero. Perché chi non possiede il mio Volere Divino è cieco e sordo e senza odorato per conoscere ciò che ad Esso appartiene..." Gesù
Il naso spirituale serve anche a riconoscere dove la divina volontà sta nelle scelte da farsi e per discernere gli inganni.
"..Il non possederlo è l'infelicità più grande della creatura, che è la povera cretina, cieca, sorda e muta, perché non possedendo la luce del mio Fiat Divino, si serve delle stesse cose create per prendere gli escrementi che esse gettano mentre lasciano dentro di esse il vero bene che contengono. Che dolore, vedere le creature senza la nobiltà della vita della mia Volontà Divina!" Gesù
Se uno vuole farsi un regalo si metta all'opera, quando si fanno queste operazioni non ci rendiamo conto ma arrivano fiumi di grazie e smuovono fiumi di grazia per noi e per tutti, sono le cose più grandi che possiamo fare. La cosa più grande da farsi è la preghiera ma questo modo di pregare moltiplica le grazie. Il rosario è una bomba atomica, se uno impara a farlo a girando nelle opere della Redenzione...e cosa può diventare un rosario.
Il girare è una modalità di pregare atipica, singolare e specifica di questa "spiritualità", ma è un termine inadatto. Non si tratta di un modo pittoresco o in qualche modo specifico di accostarsi a Dio, è entrare in contatto in ciò che Dio è. E' molto importante perchè questo modo di pregare è molto santificante per la persona ma è anche foriero di ogni bene per l'umanità intera passata, presente e futura. Il testo che usiamo con riferimento è un testo di Don Pablo Martin che ha avuto la pazienza di raccogliere i brani che raccoglie questi modi di pregare. Il don segue il libro che ha e non in base all'ordine che il don ha deciso.
24 Ottobre 1929 Come nella Divina Volontà l'anima ha tutto in suo potere perché trova la sorgente delle opere divine e le può ripetere quante volte vuole.
Non esistono soltanto i giri nella Creazione . un giro si fa ogni volta che si entra nella dv e si va a contemplare, si parte dallo sguardo o della considerazione di un'opera della divina volontà; qua per esempio - il giro che si parla in questo brano è un giro nel Fiat Redimente (c'è il Fiat Creante che è la Creazione, il Fiat Redimente è la vita e Passione di Gesù e Fiat Santificante intende tutte le opere santicanti sgorgare dalla Redenzione, dai Sacramenti, alle opere dei santi, dogmi ecc...).
Esempio di giro nel Fiat Santificante: Mi fondo nella dv, e dire: desidero unirmi alla gloria che ti diede san Francesco quando scrisse il Cantico delle creature e nella dv ti rinnovo la gloria che hai ricevuto da questo canto e non solo, ci metto anche il mio Ti Amo per portare quest'opera dentro la dv perchè la tua gloria si moltiplichi di più. Il punto è che le opere della dv per quanto riguarda Dio sono ininterrottamente in atto nel suo eterno presente. Le opere della Creazione e Redenzione sono compiute nel tempo, e quando uno fa un giro, come in questo caso..
Mi sentivo tutta abbandonata nel Fiat Divino, seguendo ed offrendo tutti gli atti suoi tanto della Creazione quanto della Redenzione e, giungendo al Concepimento del Verbo dicevo tra me: come vorrei nel Voler Divino far mio il concepimento del Verbo, per poter offrire all'Ente Supremo l'amore, la gloria, la soddisfazione, come se un'altra volta il Verbo si concepisse......" Luisa
Uno potrebbe dire: ma che sta dicendo? Perchè fa questa cosa? Se io faccio una contemplazione magari vado in un posto santo (es: la casa di Loreto), mi prosto a terra ricordando l'annunzio dell'Angelo ecc... e questa cosa si capisce. Qua non si tratta di rievocare immaginandolo un'evento accaduto 2000 anni fa ecc..., ma quell'evento nella dv, dove tutto ciò che è e la dv ha fatto nella storia è perennemente in atto come un'atto solo (realtà per noi trascendente). E' un pò come quando Dio dice a Mosè: Io Sono Colui che Sono. Il motore immobile è anche Atto puro, quando Gesù dice che la dv è l'atto Unico del Fiat supremo è la stessa identica cosa. Dire Atto Puro o Atto Unico del Fiat è la stessa indentica cosa. Se io desidero che questo atto di Gesù....quanta grazia si è prodotta con l'incarnazione del Verbo? Un fiume, non ce lo possiamo immaginare. Cosa è accaduto? Se io voglio che questa cosa si rinnovi e gli effetti dell'Incarnazione li faccio miei e li spando in modo universale e diffusivo dove ci sia qualcuno in grado di prendersene i benefici, sia tra gli abitanti della Terra, del Purgatorio e del Paradiso. Gesù spiega che questi effetti vanno dovunque, i Santi che hanno compiuto atti di virtù umana (perchè non sapevano queste cose) e io posso fare a loro regalargli qualcosa. E' una cosa che si prende da Dio e si fa circolare, noi la prendiamo solamente mettendoci l'attenzione e l'intenzione di farlo e basta.
"...Chi vive nel nostro Volere; in virtù di Esso, la creatura partecipa alla nostra forza creatrice, perciò tutto può far risorgere a novella vita; lei, coi suoi atti, con le sue offerte, con le sue suppliche, muove continuamente le nostre sorgenti, le quali, mosse come da un gradito venticello, formano le onde e i nostri atti, straripando, si moltiplicano e crescono all'infinito. Le nostre sorgenti sono simbolizzate dal mare: se il vento non lo agita, se non vengono formate le onde, le acque non straripano e le città non restano bagnate...." Gesù
Se non soffia il vento le acque del mare sono calme, se soffia il vento il mare si mette in movimento. Qui si parla del concepimento di Gesù ma ci sono un sacco di eventi della vita di Gesù, il Rosario pregato bene è un giro continuo nel Fiat Redimente. Il Rosario è già un giro pronto. Hai tutti quanti gli atti della vita terrena di Gesù e poi c'è la glorificazione della Madonna, il Rosario è una miniera di giri nel Fiat Redimente pronto. Perchè io trasformi la recita del Rosario in un giro redimente ci devo mettere del mio. Ma come si fa? Prima bisogna metterci l'intenzione: scorro su questi misteri, li contemplo mettendoci il mio ti amo e desiderando che tutto ciò contemplando rinnovi gli effetti di grazia su di me e su tutti. Nel Padre Nostro noi preghiamo al plurale come l'Ave Maria. Poi tocca a noi cogliere gli aspetti. Prendiamo l'Annunciazione. Noi abbiamo 10 Ave Maria. Per ogni Ave Maria tu ti prendi un particolare, per esempio uno potrebbe partire il protovangelo, in un'attimo fai tuo la promessa di Dio perchè l'Annunciazione è il compimento di questa promessa fatta da Dio all'inizio. Dopodichè prima di arrivare all'Incarnazione, poi i gemiti di tutti coloro che hanno iniziato a supplicare per l'avvento del Messia..immaginiamoci cosa succede. Terza Ave Maria: penso a tutto ciò che la Madonna ha fatto nella sua vita - ma un rapidissimo pensiero altrimenti il Rosario non finisce più - quarta Ave Maria: Dio dà l'ordine all'Arcangelo Gabriele di partire (che è una cosa istantanea). Arriva l'Arcangelo Gabriele e posso rappresentarmi il saluto. Ave - Piena di Grazia (faccio mia tutta la grazia della Madonna e la spando sull'intero genere umano) - il Signore è con te, poi la reazione della Madonna al saluto e poi il dialogo. Già il Rosario è una bomba atomica, ma così diventa qualcosa di più; sono giri nel fiat redimente. La differenza è che tutta quella grazia che uno scorre contemplandola diventa attiva ed efficace qui ed ora, per me e per tutti. Basta metterci l'intenzione di ripercorrere queste cose e mettendoci il mio Ti amo per me e per tutti.
6 Ottobre 1927 Chi lavora nella Divina Volontà lavora nelle proprietà divine. La Volontà Divina forma il Sole. Dio vuole trovare l'anima in tutte le cose create.
Stavo continuando i miei atti nel Fiat Divino ed il mio dolce Gesù, muovendosi nel mio interno, mi ha detto: "Figlia mia, chi opera nella mia Volontà, lavora nelle mie proprietà divine e forma negli interminabili miei beni di luce, di santità, d'amore, di felicità senza fine, gli atti suoi, i quali si trasformano in tanti soli, riprodotti dalle mie stesse qualità che si prestano all'atto dell'anima per decoro di lei e per fare che siano atti degni del suo Creatore e che rimangano come atti perenni in Dio stesso, che lo glorifichino e, lo amino coi suoi stessi atti divini....." Gesù
Operare nella dv, formare i nostri atti in essa, e Gesù specifica (beni interminabili ecc...); appena li vai a smuovere, tu li fai tuoi e li diffondi in giro. E attenzione: quando si fanno queste operazioni, i nostri atti diventano dei piccoli soli. Tantissime volte Gesù paragona la dv al Sole e gli effetti che produce. Il Sole sta sempre lì. Un'atto fatto nella divina volontà, oltre che a diventare degno di Dio rimane come atto perenne in Dio stesso. Trasformare un'atto umano in divino significa assorbere in quell'atto umano le caratteristiche degli atti divini: eterni, immensi, infiniti, santissimi e altrove negli scritti Gesù dice che gli atti che ha fatto Adamo prima del peccato originale sono completamente intatti. Adamo poteva diventare il più grande criminale, ma quelle cose che ha fatto nella dv rimangono come atto perenne e non ci si può fare niente, sono stati divinizzati e sono diventati quasi una sorta di cose di Dio. E una volta che uno ha messo in giro questi atti - si entra in orizzonti immenso - il don crede che nessuna umana possa rendersi conto di questa realtà. E' per questo che Gesù torna da Luisa più volte e gli rispiega tutto più volte e Luisa le faceva senza rendersi conto di ciò che faceva conto di quello che questa roba mette in giro. Noi viviamo nel tempo, gli atti che ho fatto ieri, altro ieri ecc... nel dv stanno tutti quanti eternizzati e stanno fissi nell'eternità di Dio a produrre incessantemente gli effetti. Che succederà? Che cosa uscirà fuori da tutta questa roba qua?
"..Onde Adamo prima di peccare formò tanti soli nel suo Creatore per quanti atti fece, ora chi vive ed opera nella mia Volontà trova questi soli fatti da lui, quindi il tuo impegno di seguire i primi atti della Creazione, di prendere il tuo posto di lavoro vicino all'ultimo sole oppure atto che fece Adamo quando possedeva l'unità di volontà col suo Creatore, deve supplire a ciò che Lui non continuò a fare, perché uscì dalle le mie proprietà Divine ed i suoi atti non furono più Soli perché non aveva più in suo potere le mie qualità Divine che si prestavano a fargli formare i Soli, al più i suoi atti, per quanto buoni, si ridussero a piccole fiammelle, perché la volontà umana senza la mia, non ha virtù di poter formare Soli, le mancano le materie prime,..." Gesù
Se tu il 25 Marzo adori il mistero dell'Incarnazione, è una cosa meravigliosa ma è una fiammella, se tu fai lo stesso atto ma con l'intenzione di entrare in quel mistero (nel dv) e rinnovi gli effetti - e lo possiamo fare, basta fondersi nella dv - e fai quest'operazione per te e per tutti.....che succede? Quello stesso atto da fiammella diventa sole. Il rosario è sempre lo stesso, se tu fai un rosario normale, fiammelle, ma se tu fai un rosario nella dv fai soli. Dice Gesù che tu puoi essere il santo più grande in questo mondo ma non hai la materia prima per farlo, ti manca la materia divina. Noi sappiamo fare lampadine non soli.
"..sarebbe come se tu volessi formare un oggetto d'oro senza avere in tuo potere il metallo dell'oro, per quanta buona volontà possa avere, ti riuscirebbe impossibile...." Gesù
"...Solo la mia Volontà ha luce sufficiente per fare formare i soli alla creatura e dà questa luce a chi vive in Essa, nelle sue proprietà, non a chi vive fuori di Essa. Onde devi supplire a tutte le altre creature che non hanno posseduto l'unità con la mia Volontà, il tuo lavoro è grande e lungo, hai da fare molto negli interminabili miei confini, perciò sii attenta e fedele." Gesù
In senso stretto, tutti sono vissuti fuori dalla dv, del fare gli atti in questo modo anche i Santi non sapendo queste cose non le hanno fatte.
Ed ecco che Gesù introduce Luisa in giro della Creazione:
(Luisa)"....Quindi continuavo i miei atti nel suo Volere adorabile e, girando per tutta la Creazione, il mio Sommo Bene Gesù ha soggiunto: "Figlia mia, come la mia Volontà Divina è sparsa in tutta la Creazione, così voglio trovare te unita con Essa, in tutte le cose create come sparsa in ciascuna di esse, sarai il cuore della terra per trovare la tua vita palpitante in essa, che col suo palpito continuo mi attesta l'amore di tutti i suoi abitatori..." Gesù
Quando facciamo un giro, non solo io attivo le potenzialità di grazia, beni, felicità, santificazione ecc... che quell'opera della dv ha per me e per tutti, ma io dò il ricambio d'amore a Dio che ha fatto questa cosa facendolo contento e al tempo stesso - ed operando nella dv - mettendoci l'intenzione di dare il ricambio per tutti quelli che non l'hanno fatto. Ti amo, di ringrazio, ecc.. per me e per tutti. Esempio di giro: Entro nella dv, contemplo questo atto, ti ringrazio per me e per tutti quelli che non ci pensano, che non ti hanno mai ringraziato o perchè non ci pensano mai anche se si dichiarano credenti e desidero che rinnovi il fiume di grazie che è uscito in quest'operazione e sprigioni tutta la potenza di grazie per me e per tutti. ------- altro esempio: Entro nel mare della dv, o Signore, adoro, benedico, ringrazio e riparo il mistero dell'Incarnazione per me e tutti e ne faccio miei gli effetti per me e per tutti. Dentro questo mondo Nostro Signore vuole che noi ci mettiamo del nostro, perchè dentro questa dinamica deve partire un'interscambio d'amore. Il giro è amore riconosciuto e ricambiato. Un giro è una cosa personale, l'amore personale che noi abbiamo nei confronti di Gesù è una cosa privata. Il libro di Tenera Amata tradotto di Pablo Martin (apparizione privata, una defunta rivela qualcosa sulla vita del Paradiso ndr) dice che quando moriremo conosceremo il nostro nome nuovo, Tenera Amata non si chiamava così, aveva un nome ma quando appare a quest'uomo (che poi ha scritto il libro) dice: come mi chiamavo sulla terra non ha nessuna importanza. Il nome nuovo tenera amata non l'ha potuto dire al suo interlocutore perchè se avesse sentito il nome nuovo, il nome che identifica il modo in cui lei ha amato Dio tu moriresti di gioia. Tenera Amata è un nome - di fantasia - che lontanamente ricorda il nome nuovo della donna. Il tuo giro nell'Incarnazione è il tuo e devi fare uscire ciò che sta nel tuo cuore e il Signore lo vuole vedere. Una persona che non ha mai imparato a pregare - certamente noi dobbiamo stare dentro i canoni della preghiera ufficiale, tutto quello che il Signore e la Chiesa ci hanno insegnato è la base, ma non può essere tutto qua. Perchè la preghiera comporta un dialogo personale con Dio che ci deve essere e che pochissimi coltivano. Se tu vuoi fare i giri, devi darti da fare.
"...Sarai la bocca del mare, mi farai sentire la tua voce nelle sue onde altissime e nel suo mormorio continuo, con la quale mi lodi, mi adori, mi ringrazi,..." Gesù - (per tutti) "...e nel guizzo dei pesci mi scocchi i tuoi baci affettuosi e puri, per te e per quelli che valicano il mare..."
Ma come si fa? Entro nella dv - avete visto i pesci quando muovono le labbra della bocca? Io attraverso questa cosa bacio Gesù (facendolo fuso nella dv ci porto tutto l'Universo intero, tutto il Cielo ecc...) capite che cosa va a succedere.
"..Sarai le braccia del Sole e distendendoti ed allargandoti nella sua luce, farai in modo che dovunque senta le tue braccia che mi abbracciano, mi stringono forte per dirmi che cerchi solo me, vuoi ed ami solo me...." Gesù
Il Signore la sta aiutando...ma il Signore vuole sentire anche le mie braccia.
"...Sarai i piedi del vento perché tu possa corrermi dietro e farmi sentire il dolce calpestio dei tuoi passi, non smetterai di correre ancorché non mi trovi; non sono contento se non trovo la piccola figlia mia in tutte le cose da me create per amor suo....." Gesù
"...A tutta la Creazione io domando: c'è la piccola figlia della mia Volontà? Perché voglio godermela e trattenermi con lei; e se non ti trovo, io perdo il mio godimento ed il mio dolce trastullo." Gesù
Poi passiamo nella Redenzione
"...Dopo di ciò seguivo il mio amato Gesù negli atti che fece nella Redenzione, cercavo di seguirlo parola per parola, opera per opera, passo per passo, volevo che non mi sfuggisse nulla per premurarlo e chiedergli a nome di tutti gli atti suoi, lacrime, preghiere e pene sue, il regno della sua Volontà Divina in mezzo alle creature ed il mio adorato Gesù mi ha detto: "Figlia mia, quando io stavo sulla terra, la mia Volontà Divina che per natura regnava in me...." Gesù
In Gesù la dv regna per natura non per grazia come la Madonna e speriamo altri.
"...e quella stessa Volontà Divina che esisteva e regnava in tutte le cose create, ad ogni incontro si baciavano e, sospirando il loro incontro, facevano festa e le cose create facevano a gara per incontrarsi con me e darmi gli omaggi che mi convenivano. La terra come sentiva i miei passi, per darmi omaggio, rinverdiva e fioriva sotto i miei piedi, voleva uscire dal suo seno tutte le bellezze che possedeva, l'incanto delle fioriture più belle al mio passaggio, tanto che io molte volte dovevo comandarle che non mi facesse queste dimostrazioni ed essa, per darmi omaggio, obbediva, così come fioriva per farmi onore...." Gesù
"..Il Sole cercava sempre d'incontrarsi con me per darmi gli omaggi della sua luce, sprigionando tutte le varietà delle bellezze dei colori dal suo seno solare innanzi alla mia vista, per darmi gli onori che meritavo. Tutto e tutti cercavano d'incontrarmi per farmi la loro festa: il vento, l'acqua, persino l'uccellino, per farmi gli onori dei suoi trilli, gorgheggi e canti, tutte le cose create mi riconoscevano e facevano a gara a chi più potesse onorarmi e farmi festa. Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù
"...Chi possiede la mia Divina Volontà ha la vista di conoscere ciò che appartiene alla mia stessa Volontà..." Gesù
Quando la divina volontà inizia a regnare in noi, certo dobbiamo metterci l'intenzione e attenzione, ma il giro parte quasi in spontaneo. Qualunque cosa bella si veda, oda, si mangi, ecc... parte quasi in spontaneo il passaggio. Gesù dice che le cose create, in quanto posseditrici della dv, in quanto create da loro, riconoscevano quella stessa divina volontà regnante in Gesù e per questo gli facevano festa. Ma perchè molte persone non hanno riconosciuto Gesù?
"..Solo l'uomo non mi conobbe perché non possedeva la vista e l'odorato fino di Essa, dovetti dirglielo per farmi conoscere e molti, nonostante il mio dire, neppure mi credettero. Perché chi non possiede il mio Volere Divino è cieco e sordo e senza odorato per conoscere ciò che ad Esso appartiene..." Gesù
Il naso spirituale serve anche a riconoscere dove la divina volontà sta nelle scelte da farsi e per discernere gli inganni.
"..Il non possederlo è l'infelicità più grande della creatura, che è la povera cretina, cieca, sorda e muta, perché non possedendo la luce del mio Fiat Divino, si serve delle stesse cose create per prendere gli escrementi che esse gettano mentre lasciano dentro di esse il vero bene che contengono. Che dolore, vedere le creature senza la nobiltà della vita della mia Volontà Divina!" Gesù
Se uno vuole farsi un regalo si metta all'opera, quando si fanno queste operazioni non ci rendiamo conto ma arrivano fiumi di grazie e smuovono fiumi di grazia per noi e per tutti, sono le cose più grandi che possiamo fare. La cosa più grande da farsi è la preghiera ma questo modo di pregare moltiplica le grazie. Il rosario è una bomba atomica, se uno impara a farlo a girando nelle opere della Redenzione...e cosa può diventare un rosario.
Altezza di certe lezioni celesti
Lezioni altamente divine e celesti di Gesù, che fanno comprendere quanto grande e immenso sia il mistero della Divina Volontà. Solo ascoltare le verità su di Lei, produce una mistica trasformazione in chi le ascolta. Libro di Cielo, Volume 33, 24 Luglio 1934, Giovedì 1 Giugno 2023
24 Luglio 1934 Come Dio ha stabilito quali verità deve manifestare sulla Divina Volontà. Come Essa biloca, ripete, insidia la Vita Divina. Come la Creazione non finì, ma continua.
Queste cose ci trascendono e non possono essere nè adeguatamente meditate e comprese. Un mistero è qualcosa che noi possiamo conoscere ma non possiamo sviscerarlo appieno e comprenderlo appieno. Le conoscenze di fede sono le conoscenze oscure, è come se io stessi in un luogo dove non c'è il Sole nè la luce elettrica. Tipo come se stessi all'aurora, quando la notte inizia a cedere il passo. A mezzogiorno staremo in Paradiso. Immagine più adeguata è quella dell'aurora, le verità squarciano le tenebre in cui il mondo è immerso ma non c'è la piena chiarezza. Mettiamo sempre in conto, se vogliamo fare una vita di fede, che la fede stessa è una conoscenza oscura. Le verità di fede che ci vengono proposte noi le prendiamo per buone non perchè le comprendiamo bene con l'intelletto, non abbiamo un'esperienza vissuta ma perchè c'è l'autorità di Dio che le rivela e c'è una cosa ragionevolmente comprensibile e in forza di queste cose noi viviamo la nostra vita di fede, possiamo rendere ragione della nostra fede ecc...
Mi sentivo tutta immersa nel Volere Divino, tutte le verità che mi erano state manifestate e che lo riguardano si affollavano nella mia mente e volevano dire e ridire, per farsi conoscere. Ma ahimè! Il loro dire era di Cielo, troppo alto, molti vocaboli mi mancano per poter ripetere le loro lezioni Celesti,......" Luisa
Quando si entra nel mondo della mistica queste espressioni diventano normali. Il mondo di Dio è assolutamente trascendende rispetto a noi, quando ci sono contatti più approfondito non si riesce ad esprimere a parole ciò che si è conosciuto. Ci sono tanti motivi percui Gesù ha salavto il mondo per mezzo della fede, sia perchè sia un'atto meritorio e non è possibile entrare in contatto svelato con le verità di fede. Noi non possiamo fissare il Sole direttamente quando è al massimo della sua luce, e una cosa simile riguarda le verità di fede. Sono così e anche se Dio volesse svelarcele dovrebbe fare un miracolo. Ma fa qualcosa per qualche mistico per dargli qualche nozione più forte di sè. Ma perchè al mistico o alla mistica di turno e a me no? Primo perchè è una persona che ha una fede già granitica, quindi l'esperienza mistica non li toglie la fede e lo rende figlio dell'oca bianca e il mistico, generalmente ha già dato ampi attestati d'amore. Il Signore ci rende quanto gli diamo. Cosa ho dato io fino ad oggi al Signore? I doni extra che il Signore ci dona, sono gratuiti - nel senso che se io dessi il mio corpo per essere arso vivo, non mi meriterei nessuna delle grazie straordinarie di Dio perchè sono al di là di qualsiasi opera che potrei fare per meritarle. Non esiste un merito in senso stretto ma esiste una disposizione, Dio fa queste cose nei confronti di chi ha dato attestazioni d'amore, di fedeltà, di perseveranza nelle prove, di superamento nelle prove ecc.... se ci fosse qualcuno dovesse dire altro, dice male. E ciò fu anche per Luisa. Luisa, nei primi 10 volumi ha sofferto tantissimo e le croci volontarie sofferte. Dio non fa ingiustizie. Altrimenti uno potrebbe dire: come mai a quello sì e a me no? Ma Dio non si fa dire queste cose. Il don cita un'altra mistica nella quale si riprende il dialogo tra Gesù e gli apostoli dopo la Resurrezione, all'inizio erano tutti con la coda tra le gambe ma dopo si sono un pò ringalluzziti e qualcuno ha trovato il coraggio di rimproverare al Signore di essere apparso prima alle donne e poi a loro. E Gesù ha iniziato a dire: Alt. Diventa serio e questa cosa non dovevano dirlo e gli dà una bella lavata di capo. Gesù dice: avevo 12 apostoli, a questi gli avevo dato di tutto e di più, loro hanno avuto ciò che nessuno ha avuto, stavate sempre con Me, gli spiegavo le parabole ecc... ci rendiamo conto? Gli ha dato poteri di fare miracoli, ecc.... e che avete fatto al momento della prova? Uno si è impiccato, il capo della Chiesa mi ha rinnegato e spergiurando e gli altri sono scappati a gambe levate. Poi Giovanni si è ripreso ed è venuto al Calvario. Poi sul Calvario c'era la Madonna e altre donne che non hanno avuto quello che hanno avuto loro, c'erano i pastori,...parlate ancora? Chi è che ha dato un pochino d'acqua quando avevo sete? Un pagano. Chi gli ha asciugato il sudore? Una donna (la Veronica).
Gesù sta dicendo che ci sono delle verità riguardanti la dv che ab eterno sono state decretate che siano manifestate e che Gesù pian piano le sta manifestando. Manifestarle è l'espressione più grande dell'amore che Lui ha per noi. Quindi i suoi scritti (di Luisa) sono un testamento d'amore.
"..Sono Gesù tutto amore e manifesto il mio più grande amore nel parlare del mio Volere Divino..." Gesù
"....Ma sai perché? L’essenza della nostra Vita viene riconosciuta col parlare di Esso ed il mio Fiat si biloca nella mia parola e ripete la nostra vita in mezzo alle creature, né c’è gloria più grande per Noi, né pienezza di sfogo del nostro amore eccessivo, che vedere la nostra vita bilocata per darsi, insediarsi...." Gesù
Conoscere la divina volontà significa penetrare un pò in quel mistero della vita Trinitaria che per noi ci stanno dei veli impossibili da scorprire: come possiamo immaginare che campino le Tre Persone Divine? Il don ha una laurea in telogia dogmatica - sa delle cose - però da lì ad immaginarsi cosa combinano le Tre Persone ci passa un pò. L'essenza di Dio è l'amore e la dv - il don la chiama - il motore dell'amore, è ciò che mette l'amore in perpetuo atto. Sono concetti tutti trascendenti, per capire cosa sia l'Atto Puro o Atto Unico - il don dice che ci vogliono delle nozioni teologiche articolate che se non le possiedi non ci capisci nulla. In Dio ci può essere solo un'atto Unico perchè in Dio la molteplicità non esiste, perchè essendo una sostanza semplice. Dio ha fatto infinite cose distinte una dall'altra. Noi percepiamo le cose di Dio come molteplici, noi non siamo esseri semplici ma composti. Noi siamo materia e spirito, siamo anima e corpo, sono due principi che sono uniti, è una composizione tra materia e spirito. Ma c'è un'altra composizione, tra la sostanza e gli accidenti. Capire questo concetto fa capire un pò cosa accade nell'Eucarestia, perchè in essa cambia la sostanza ma rimangono gli accidenti. Gli accidenti sono la modalità esterna con cui una sostanza si manifesta. Tutti noi apparteniamo alla sostanza del genere umano ma nessuno di noi è uguale all'altro, le nostre fattezze esteriori sono diverse tra noi. Perchè si dice che Gesù è della stessa sostanza del Padre? Perchè è vero Dio come Lui, alla sostanza divina si è unita la sostanza umana che ha preso incarnandosi. Noi siamo composti e anche Gesù in quanto uomo - non in quanto Figlio - è anima e corpo e ha gli accidenti propri della propria persona. Ma in Dio queste cose non ci sono, ecco perchè è trascendente. Per noi è incomprensibile. Dio è. Non c'è presente nè passato e futuro. Il don non ha troppi problemi a spiegare che la nostra anima, angeli ecc... è iniziata ad esistere e non finirà mai. Ma quando inizia a dire che Dio non è mai iniziato qua iniziano i problemi di comprensione. La nostra mente non può concepire qualcosa che non abbia un momento di inizio. Perchè noi siamo enti creati e non siamo Dio.
"..Quindi la nostra opera creatrice non finì, ma continua, ma non col creare nuovi cieli e soli nell’universo, no, no, ma il nostro Fiat Divino si è riservato di continuare la Creazione in virtù della sua potenza creatrice che, come pronunzia il suo Fiat, crea, biloca, ripete la nostra Vita Divina in mezzo alle creature. Continuazione di Creazione più bella non ci può essere, perciò prestami attenzione ed ascoltami...." Gesù
Spiegare bene questo passaggio, richiederebbe al don una meditazione non indifferente. Gesù dice che la Creazione è mantenuta ininterrottamente nell'essere da un'atto continuato che la mantiene nell'essere. Pensiamo quando facciamo un giro, succede che se vado a mettere il mio Ti amo in tutte quante le creature (nel Sole, la Luna, gli Atomi ecc...), questa cosa non è una pia immaginazione ma una cosa che succede in realtà anche se a noi non sembra perchè siamo in terra. E' come se prendessero vita ed essere nel mio riconoscimento, esistono anche per me che sto facendo quest'operazione. Esempio: se io vado in Paradiso, che fila ci sarà davanti a Gesù e alla Madonna? Potrebbe venire un pensiero del genere che per noi umani è perfettamente normale. Gesù in Cielo è uno ma si dona personalmente a ciascuno dei beati come se esistesse solo quel beato. Se Gesù si sta donando con 10.000 santi e sante in contemporanea, nessuno sa cosa sta facendo con gli altri santi. E quel momento d'amore con Lui non cambia o toglie qualcosa agli altri. Vedete che si capisce qualcosa.
"..La nostra Maestà Suprema ha stabilito ab eterno, tutte le verità della Divina Volontà che deve manifestare, le quali stanno come tante regine nel nostro Ente Divino, aspettando con amore invitto di prendere la via per la terra, per portare come regine alle creature il gran bene di queste conoscenze del nostro Fiat, le quali avranno l’ufficio d’insegnante per formarle a seconda le verità che annunziano. Queste regine delle mie verità daranno il primo bacio della vita del Fiat e saranno dotate di virtù trasformatrici capaci di trasformare nella stessa verità coloro che le ascoltano; rimarranno con loro, pronte ai loro bisogni, per aiutarli ed istruirli, saranno tutto amore per essi, disposte a dare ciò che vogliono, purché le ascoltino e si faranno condurre e maneggiare da loro...." Gesù
Quando noi ascoltiamo le verità sul Fiat, solo queste, hanno una virtù trasformatrice. Vuol dire che se anche se non dobbiamo crogiolarci - noi dobbiamo metterci del nostro, dobbiamo ricambiare, corrispondere ecc.... ma ciò nonostante ma quando noi ascoltiamo possiamo pensare che il nostro ascolto, con una certa attenzione, ciò ha prodotto una trasformazione in meglio - della verità che ho ascoltato - della mia anima. Lo dice Lui. Ecco perchè ascoltare o leggere queste cose. Il don vorrebbe arrivare a leggere fino in fondo tutti i 36 volumi perchè ha conosciuto gente che ha fatto della divina volontà la loro vita ma non ha letto tutti i 36 volumi. Ma non bastano 10 o 15, perchè molte delle cose che accadono, noi non ne siamo consapevoli. Gli effetti spirituali sfuggono alla nostra percezione. Gli effetti di una comunione sfuggono alla nostra portata, certo la Chiesa ci dice che sono quello e quell'altro, ma cosa succede a me? Non è detto che un ringraziamento fatto con fervore e consolazioni sia migliore di un ringraziamento fatto - per ragioni contingenti - in aridità e con una botta di sonno. A noi sembrerebbe migliore il primo ringraziamento ma è tutto da dimostrare, perchè alcuni maestri di spirito dicono che è migliore la seconda. Perchè nel secondo caso tu stai a fare il ringraziamento con un'atto di puro amore e di volontà e non provi nessuna gratificazione. Stai solo per Lui e non per accidents per quel godimento immediato.
Se uno crede che qua parla Gesù vada avanti ma se uno non ci crede che parli Gesù non perda tempo e si occupi di altro. Ma se ci crediamo, attenzione che quando Gesù dice una cosa, quella cosa sta come Lui l'ha detta.
24 Luglio 1934 Come Dio ha stabilito quali verità deve manifestare sulla Divina Volontà. Come Essa biloca, ripete, insidia la Vita Divina. Come la Creazione non finì, ma continua.
Queste cose ci trascendono e non possono essere nè adeguatamente meditate e comprese. Un mistero è qualcosa che noi possiamo conoscere ma non possiamo sviscerarlo appieno e comprenderlo appieno. Le conoscenze di fede sono le conoscenze oscure, è come se io stessi in un luogo dove non c'è il Sole nè la luce elettrica. Tipo come se stessi all'aurora, quando la notte inizia a cedere il passo. A mezzogiorno staremo in Paradiso. Immagine più adeguata è quella dell'aurora, le verità squarciano le tenebre in cui il mondo è immerso ma non c'è la piena chiarezza. Mettiamo sempre in conto, se vogliamo fare una vita di fede, che la fede stessa è una conoscenza oscura. Le verità di fede che ci vengono proposte noi le prendiamo per buone non perchè le comprendiamo bene con l'intelletto, non abbiamo un'esperienza vissuta ma perchè c'è l'autorità di Dio che le rivela e c'è una cosa ragionevolmente comprensibile e in forza di queste cose noi viviamo la nostra vita di fede, possiamo rendere ragione della nostra fede ecc...
Mi sentivo tutta immersa nel Volere Divino, tutte le verità che mi erano state manifestate e che lo riguardano si affollavano nella mia mente e volevano dire e ridire, per farsi conoscere. Ma ahimè! Il loro dire era di Cielo, troppo alto, molti vocaboli mi mancano per poter ripetere le loro lezioni Celesti,......" Luisa
Quando si entra nel mondo della mistica queste espressioni diventano normali. Il mondo di Dio è assolutamente trascendende rispetto a noi, quando ci sono contatti più approfondito non si riesce ad esprimere a parole ciò che si è conosciuto. Ci sono tanti motivi percui Gesù ha salavto il mondo per mezzo della fede, sia perchè sia un'atto meritorio e non è possibile entrare in contatto svelato con le verità di fede. Noi non possiamo fissare il Sole direttamente quando è al massimo della sua luce, e una cosa simile riguarda le verità di fede. Sono così e anche se Dio volesse svelarcele dovrebbe fare un miracolo. Ma fa qualcosa per qualche mistico per dargli qualche nozione più forte di sè. Ma perchè al mistico o alla mistica di turno e a me no? Primo perchè è una persona che ha una fede già granitica, quindi l'esperienza mistica non li toglie la fede e lo rende figlio dell'oca bianca e il mistico, generalmente ha già dato ampi attestati d'amore. Il Signore ci rende quanto gli diamo. Cosa ho dato io fino ad oggi al Signore? I doni extra che il Signore ci dona, sono gratuiti - nel senso che se io dessi il mio corpo per essere arso vivo, non mi meriterei nessuna delle grazie straordinarie di Dio perchè sono al di là di qualsiasi opera che potrei fare per meritarle. Non esiste un merito in senso stretto ma esiste una disposizione, Dio fa queste cose nei confronti di chi ha dato attestazioni d'amore, di fedeltà, di perseveranza nelle prove, di superamento nelle prove ecc.... se ci fosse qualcuno dovesse dire altro, dice male. E ciò fu anche per Luisa. Luisa, nei primi 10 volumi ha sofferto tantissimo e le croci volontarie sofferte. Dio non fa ingiustizie. Altrimenti uno potrebbe dire: come mai a quello sì e a me no? Ma Dio non si fa dire queste cose. Il don cita un'altra mistica nella quale si riprende il dialogo tra Gesù e gli apostoli dopo la Resurrezione, all'inizio erano tutti con la coda tra le gambe ma dopo si sono un pò ringalluzziti e qualcuno ha trovato il coraggio di rimproverare al Signore di essere apparso prima alle donne e poi a loro. E Gesù ha iniziato a dire: Alt. Diventa serio e questa cosa non dovevano dirlo e gli dà una bella lavata di capo. Gesù dice: avevo 12 apostoli, a questi gli avevo dato di tutto e di più, loro hanno avuto ciò che nessuno ha avuto, stavate sempre con Me, gli spiegavo le parabole ecc... ci rendiamo conto? Gli ha dato poteri di fare miracoli, ecc.... e che avete fatto al momento della prova? Uno si è impiccato, il capo della Chiesa mi ha rinnegato e spergiurando e gli altri sono scappati a gambe levate. Poi Giovanni si è ripreso ed è venuto al Calvario. Poi sul Calvario c'era la Madonna e altre donne che non hanno avuto quello che hanno avuto loro, c'erano i pastori,...parlate ancora? Chi è che ha dato un pochino d'acqua quando avevo sete? Un pagano. Chi gli ha asciugato il sudore? Una donna (la Veronica).
Gesù sta dicendo che ci sono delle verità riguardanti la dv che ab eterno sono state decretate che siano manifestate e che Gesù pian piano le sta manifestando. Manifestarle è l'espressione più grande dell'amore che Lui ha per noi. Quindi i suoi scritti (di Luisa) sono un testamento d'amore.
"..Sono Gesù tutto amore e manifesto il mio più grande amore nel parlare del mio Volere Divino..." Gesù
"....Ma sai perché? L’essenza della nostra Vita viene riconosciuta col parlare di Esso ed il mio Fiat si biloca nella mia parola e ripete la nostra vita in mezzo alle creature, né c’è gloria più grande per Noi, né pienezza di sfogo del nostro amore eccessivo, che vedere la nostra vita bilocata per darsi, insediarsi...." Gesù
Conoscere la divina volontà significa penetrare un pò in quel mistero della vita Trinitaria che per noi ci stanno dei veli impossibili da scorprire: come possiamo immaginare che campino le Tre Persone Divine? Il don ha una laurea in telogia dogmatica - sa delle cose - però da lì ad immaginarsi cosa combinano le Tre Persone ci passa un pò. L'essenza di Dio è l'amore e la dv - il don la chiama - il motore dell'amore, è ciò che mette l'amore in perpetuo atto. Sono concetti tutti trascendenti, per capire cosa sia l'Atto Puro o Atto Unico - il don dice che ci vogliono delle nozioni teologiche articolate che se non le possiedi non ci capisci nulla. In Dio ci può essere solo un'atto Unico perchè in Dio la molteplicità non esiste, perchè essendo una sostanza semplice. Dio ha fatto infinite cose distinte una dall'altra. Noi percepiamo le cose di Dio come molteplici, noi non siamo esseri semplici ma composti. Noi siamo materia e spirito, siamo anima e corpo, sono due principi che sono uniti, è una composizione tra materia e spirito. Ma c'è un'altra composizione, tra la sostanza e gli accidenti. Capire questo concetto fa capire un pò cosa accade nell'Eucarestia, perchè in essa cambia la sostanza ma rimangono gli accidenti. Gli accidenti sono la modalità esterna con cui una sostanza si manifesta. Tutti noi apparteniamo alla sostanza del genere umano ma nessuno di noi è uguale all'altro, le nostre fattezze esteriori sono diverse tra noi. Perchè si dice che Gesù è della stessa sostanza del Padre? Perchè è vero Dio come Lui, alla sostanza divina si è unita la sostanza umana che ha preso incarnandosi. Noi siamo composti e anche Gesù in quanto uomo - non in quanto Figlio - è anima e corpo e ha gli accidenti propri della propria persona. Ma in Dio queste cose non ci sono, ecco perchè è trascendente. Per noi è incomprensibile. Dio è. Non c'è presente nè passato e futuro. Il don non ha troppi problemi a spiegare che la nostra anima, angeli ecc... è iniziata ad esistere e non finirà mai. Ma quando inizia a dire che Dio non è mai iniziato qua iniziano i problemi di comprensione. La nostra mente non può concepire qualcosa che non abbia un momento di inizio. Perchè noi siamo enti creati e non siamo Dio.
"..Quindi la nostra opera creatrice non finì, ma continua, ma non col creare nuovi cieli e soli nell’universo, no, no, ma il nostro Fiat Divino si è riservato di continuare la Creazione in virtù della sua potenza creatrice che, come pronunzia il suo Fiat, crea, biloca, ripete la nostra Vita Divina in mezzo alle creature. Continuazione di Creazione più bella non ci può essere, perciò prestami attenzione ed ascoltami...." Gesù
Spiegare bene questo passaggio, richiederebbe al don una meditazione non indifferente. Gesù dice che la Creazione è mantenuta ininterrottamente nell'essere da un'atto continuato che la mantiene nell'essere. Pensiamo quando facciamo un giro, succede che se vado a mettere il mio Ti amo in tutte quante le creature (nel Sole, la Luna, gli Atomi ecc...), questa cosa non è una pia immaginazione ma una cosa che succede in realtà anche se a noi non sembra perchè siamo in terra. E' come se prendessero vita ed essere nel mio riconoscimento, esistono anche per me che sto facendo quest'operazione. Esempio: se io vado in Paradiso, che fila ci sarà davanti a Gesù e alla Madonna? Potrebbe venire un pensiero del genere che per noi umani è perfettamente normale. Gesù in Cielo è uno ma si dona personalmente a ciascuno dei beati come se esistesse solo quel beato. Se Gesù si sta donando con 10.000 santi e sante in contemporanea, nessuno sa cosa sta facendo con gli altri santi. E quel momento d'amore con Lui non cambia o toglie qualcosa agli altri. Vedete che si capisce qualcosa.
"..La nostra Maestà Suprema ha stabilito ab eterno, tutte le verità della Divina Volontà che deve manifestare, le quali stanno come tante regine nel nostro Ente Divino, aspettando con amore invitto di prendere la via per la terra, per portare come regine alle creature il gran bene di queste conoscenze del nostro Fiat, le quali avranno l’ufficio d’insegnante per formarle a seconda le verità che annunziano. Queste regine delle mie verità daranno il primo bacio della vita del Fiat e saranno dotate di virtù trasformatrici capaci di trasformare nella stessa verità coloro che le ascoltano; rimarranno con loro, pronte ai loro bisogni, per aiutarli ed istruirli, saranno tutto amore per essi, disposte a dare ciò che vogliono, purché le ascoltino e si faranno condurre e maneggiare da loro...." Gesù
Quando noi ascoltiamo le verità sul Fiat, solo queste, hanno una virtù trasformatrice. Vuol dire che se anche se non dobbiamo crogiolarci - noi dobbiamo metterci del nostro, dobbiamo ricambiare, corrispondere ecc.... ma ciò nonostante ma quando noi ascoltiamo possiamo pensare che il nostro ascolto, con una certa attenzione, ciò ha prodotto una trasformazione in meglio - della verità che ho ascoltato - della mia anima. Lo dice Lui. Ecco perchè ascoltare o leggere queste cose. Il don vorrebbe arrivare a leggere fino in fondo tutti i 36 volumi perchè ha conosciuto gente che ha fatto della divina volontà la loro vita ma non ha letto tutti i 36 volumi. Ma non bastano 10 o 15, perchè molte delle cose che accadono, noi non ne siamo consapevoli. Gli effetti spirituali sfuggono alla nostra percezione. Gli effetti di una comunione sfuggono alla nostra portata, certo la Chiesa ci dice che sono quello e quell'altro, ma cosa succede a me? Non è detto che un ringraziamento fatto con fervore e consolazioni sia migliore di un ringraziamento fatto - per ragioni contingenti - in aridità e con una botta di sonno. A noi sembrerebbe migliore il primo ringraziamento ma è tutto da dimostrare, perchè alcuni maestri di spirito dicono che è migliore la seconda. Perchè nel secondo caso tu stai a fare il ringraziamento con un'atto di puro amore e di volontà e non provi nessuna gratificazione. Stai solo per Lui e non per accidents per quel godimento immediato.
Se uno crede che qua parla Gesù vada avanti ma se uno non ci crede che parli Gesù non perda tempo e si occupi di altro. Ma se ci crediamo, attenzione che quando Gesù dice una cosa, quella cosa sta come Lui l'ha detta.
mercoledì 7 febbraio 2024
Che cosa significa "Volontà di Dio"
Gesù spiega come sia impossibile sfuggire alla Divina Volontà in quanto è la causa di tutto ciò che è. Anche i demoni e i peccatori sono soggetti alla Volontà di Dio espressa e presente nella sua giustizia punitrice. Libro di Cielo, Volume 33, 20 Luglio 1934, Mercoledì 31 Maggio 2023
20 Luglio 1934 Tutto ciò che esce da Dio è tutto innocente e santo. Come la Creazione è un atto solo di Divina Volontà. Chi è la trionfatrice nello spazio dell’universo.
La sintesi della meditazione di oggi, il punto focale, il don pensa possa essere questo: non si può sfuggire dalla divina volontà, bisogna solo scegliere come stare in essa. Gesù oggi dice questo (fondamentalmente questo).
"..Perciò si può dire che la mia Volontà è tutto per la creatura e il suo primo atto di nascere è la continuazione della sua conservazione, né la lascia mai o per via d’amore, o per via di grazia, o per via d’opera operante, come chi di volontà vive e conosce di vivere in Essa. Se il peccato la travolge, neppure la lascia, la involge col suo dominio nella sua giustizia punitrice, sicché la creatura e tutte le cose sono inseparabili dalla mia Volontà..." Gesù
A volte giova però fare qualche passo indietro: c'è stato un tempo - il nostro tempo ha un punto di inizio Alfa - lo dicono anche gli scienziati razionalisti atei, lo sanno anche loro, c'è un punto Alfa o il Big Bang (13 miliardi di anni fa?). 30 miliardi di anni fa, l'Universo non c'era, ma secondo noi pensanti - non è un problema di fede o di raziocinio - se c'è qualcosa, ci dev'essere poi la causa prima che non è causata da nessuno. E' un'esigenza evidentissima. Dovunque ti trovi, girati e guarda le cose che vedi: qualsiasi cosa che tu veda - anche le membra del tuo corpo, non ci siamo fatti da soli. Su questo non ci dovrebbe essere problema. Non ricordiamo quando siamo stati concepiti e ci hanno detto la nostra data di nascita. Che tutto è fatto da qualcosa quindi - nel Concilio Vaticano I si è detto che l'esistenza di un'essere supremo causa prima di tutte le cose non è una cosa di fede ma di ragione, ci possono arrivare anche gli atei. E chi nega ciò dev'essere scomunicato. La fede viene in un secondo step. Non ci arriverai mai con la ragione che Dio sia Uno e Trino. Tutto quello che noi vediamo è uscito da Dio come causa prima, perchè Dio ha voluto farlo uscire. L'universo esiste - non perchè Dio era tenuto a crearlo - la nostra volontà libera è un pallido riflesso di quello che è Lui. Dio fa solo quello che vuole. Tutto cio che è - si chiamano esseri contingenti, io o tu avremmo potuto anche non esserci. Se noi ci siamo, è perchè la nostra anima l'ha creata Dio. Che io lo sappia, ci creda, non ci creda, lo sappia ecc... io sto dentro la Volontà divina. Gli enti creati ci stanno perfettamente nella dv - ma sono inconsciamente. Sono millenni o milioni di anni che il Sole sta lì a fare quello che deve fare senza muoversi e così come gli altri elementi creati a differenza di noi. E che cosa ci sta dicendo Gesù? Tu da qua non scampi.
Uno può dire: se io pecco, esco dalla divina volontà come il diavolo. Uno potrebbe dire: mi ribello alla divina volontà, pecco e mi chiamo fuori da ciò e su di me Dio non ha nessun potere. Come mai il diavolo talvolta è costretto a dire ciò che non vorrebbe dire? I libri degli esorcismi, il don li legge perchè si vede che la dv lascia un margine d'azione al diavolo prescritto e funzionale ad un bene più grande per esempio noi dobbiamo essere tentati, certo che chiediamo al Signore che non ci sia una forte tentazione, e di darci la forza. Ma la tentazione è funzionale ai disegni di Dio che la permetti perchè io combatta e vinca contro di essa non perchè pecchi, e posso farlo se mi schiero dalla parte di Dio. Se non ci fosse la tentazione noi non saremmo liberi. Molte cose Nostro Signore non ce le fa conoscere - se vedessi cosa accade durante la Messa o altro.. - così andrebbero tutti a Messa senza nessun merito. Perchè avremmo la certezza incontrovertibile che c'è Gesù. Non sarebbe un'atto libero o volontario o meritorio. Perchè se lo vedo che merito ho? Quando il diavolo vorrebbe tentarci troppo il Signore lo frena. E così funziona. Chi pecca sarà travolto dalla giustizia punitrice.
"..Se il peccato la travolge, neppure la lascia, la involge col suo dominio nella sua giustizia punitrice, sicché la creatura e tutte le cose sono inseparabili dalla mia Volontà..." Gesù
Dio sta dicendo che vuole punire il peccato - Dio è misericordia verso chi dopo il peccato gli chiede perdono non verso chi rimane nel peccato in modo impenitente. Dio è giustizia punitrice. Si esce (con il peccato) dalla volontà di Dio che vorrebbe darti ogni bene, volerti felicitare e riempirti d'amore...più che uscire ne causi la trasformazione. E' come se "inducessi Dio a trasformarsi da amore in giustizia". Ma da lì non si scampa. Un dannato sta nella volontà di Dio come ci sta un demonio: soffrendo indicibilmente - il demonio fa tutto quello che gli pare entro i limiti stabiliti dalla divina giustizia. Quanto vorrebbe il demonio uccidere a seduta stante i servi dell'Altissimo, ma non lo può fare. A San Giovanni evangelista hanno provato due volte a farlo secco: una volta a Porta Latina, l'hanno schiaffato dentro la pentola con la pece bollente ma è uscito illeso. Poi un'altra volta hanno provato ad avvelenarlo dentro il vino (si vede con un calice circondato da un serpente -- si vede nei quadri). Come è accaduto ad altri santi. La fossa dei leoni con San Daniele. E i tre giovani buttate nella fornace ardente? Lo vogliamo capire cosa è questa divina volontà? Non scappa nessuno. Solo che noi esseri umani, disgraziati che non siamo altro, non come ladri in continuazione. Ci prendiamo gli effetti della divina volontà senza ringraziare. Poi c'è il terzo step: io, siccome riconosco tutto: io voglio obbedire e fare la Sua Volontà. Dal minimo al massimo possibile. E poi voglio prendere la volontà divina come vita dei miei atti e non voglio fare nemmeno un pensiero fuori di essa. Gli atomi di una pietra si muovono nella dv, Dio è capace di stare attento agli elettroni attorno al Nucleo e a tutte le Galassie dell'Universo (Gli elettroni ruotano attorno al nucleo dell'atomo, ad una distanza di circa 10-6 cm, con velocità che possono raggiungere i 3000km al secondo (10.800.000km/h), e senza essere soggetti alla forza di gravità, ma solo a forze di natura elettrica....informazione in rete). Tutto ciò che il Signore ti manda, prendilo anche se ti fa soffrire - croce, persecuzione ecc...- adesso mi fa soffrire. Ma poi si trasforma in gloria. Se tu vivi nell'amicizia con il Signore e nella sua volontà, tu pensi che Lui possa permettere che qualcuno ti faccia qualcosa di male senza il suo beneplacito? Qualcuno ha mai fatto male alla Madonna? A Lei direttamente, qualcuno ha mai alzato le mani? La Verginità e la verecondia della Madonna stanno sotto la protenzione della divina volontà. Alla Madonna gli hanno dato una coltellata? L'hanno spogliata nuda? La Madonna ha avuto un sacco di dolori ma questi no. Ma perchè Dio questo non lo permette per nessun motivo. I diavoli hanno fatto la cosa più cretina che si possa fare: ma come ti può venire in mente che tu puoi competere con la volontà di Dio? San Michele è un grande dice che Chi è come Dio? E' ovvio. Non ci vuole la scienza infusa, come fai a metterti contro Dio e sperare di vincere? Sei un pazzo, folle o stupido se pensi di vincere. Andare ad ingiuriare l'Onnipotente, se volesse ti fulminerebbe a seduta stante...Dio ha fulminato Onan e due persone che si sono azzardate a toccare l'arca dell'Alleanza. Se non lo fa, non lo fa perchè non vuole. Gesù poteva fulminare le persone a seduta stante. Una delle grandezze con cui si vince al diavolo è non reagire mai alle provocazioni. Dio non ci fulmina perchè non vuole farlo.
20 Luglio 1934 Tutto ciò che esce da Dio è tutto innocente e santo. Come la Creazione è un atto solo di Divina Volontà. Chi è la trionfatrice nello spazio dell’universo.
La sintesi della meditazione di oggi, il punto focale, il don pensa possa essere questo: non si può sfuggire dalla divina volontà, bisogna solo scegliere come stare in essa. Gesù oggi dice questo (fondamentalmente questo).
"..Perciò si può dire che la mia Volontà è tutto per la creatura e il suo primo atto di nascere è la continuazione della sua conservazione, né la lascia mai o per via d’amore, o per via di grazia, o per via d’opera operante, come chi di volontà vive e conosce di vivere in Essa. Se il peccato la travolge, neppure la lascia, la involge col suo dominio nella sua giustizia punitrice, sicché la creatura e tutte le cose sono inseparabili dalla mia Volontà..." Gesù
A volte giova però fare qualche passo indietro: c'è stato un tempo - il nostro tempo ha un punto di inizio Alfa - lo dicono anche gli scienziati razionalisti atei, lo sanno anche loro, c'è un punto Alfa o il Big Bang (13 miliardi di anni fa?). 30 miliardi di anni fa, l'Universo non c'era, ma secondo noi pensanti - non è un problema di fede o di raziocinio - se c'è qualcosa, ci dev'essere poi la causa prima che non è causata da nessuno. E' un'esigenza evidentissima. Dovunque ti trovi, girati e guarda le cose che vedi: qualsiasi cosa che tu veda - anche le membra del tuo corpo, non ci siamo fatti da soli. Su questo non ci dovrebbe essere problema. Non ricordiamo quando siamo stati concepiti e ci hanno detto la nostra data di nascita. Che tutto è fatto da qualcosa quindi - nel Concilio Vaticano I si è detto che l'esistenza di un'essere supremo causa prima di tutte le cose non è una cosa di fede ma di ragione, ci possono arrivare anche gli atei. E chi nega ciò dev'essere scomunicato. La fede viene in un secondo step. Non ci arriverai mai con la ragione che Dio sia Uno e Trino. Tutto quello che noi vediamo è uscito da Dio come causa prima, perchè Dio ha voluto farlo uscire. L'universo esiste - non perchè Dio era tenuto a crearlo - la nostra volontà libera è un pallido riflesso di quello che è Lui. Dio fa solo quello che vuole. Tutto cio che è - si chiamano esseri contingenti, io o tu avremmo potuto anche non esserci. Se noi ci siamo, è perchè la nostra anima l'ha creata Dio. Che io lo sappia, ci creda, non ci creda, lo sappia ecc... io sto dentro la Volontà divina. Gli enti creati ci stanno perfettamente nella dv - ma sono inconsciamente. Sono millenni o milioni di anni che il Sole sta lì a fare quello che deve fare senza muoversi e così come gli altri elementi creati a differenza di noi. E che cosa ci sta dicendo Gesù? Tu da qua non scampi.
Uno può dire: se io pecco, esco dalla divina volontà come il diavolo. Uno potrebbe dire: mi ribello alla divina volontà, pecco e mi chiamo fuori da ciò e su di me Dio non ha nessun potere. Come mai il diavolo talvolta è costretto a dire ciò che non vorrebbe dire? I libri degli esorcismi, il don li legge perchè si vede che la dv lascia un margine d'azione al diavolo prescritto e funzionale ad un bene più grande per esempio noi dobbiamo essere tentati, certo che chiediamo al Signore che non ci sia una forte tentazione, e di darci la forza. Ma la tentazione è funzionale ai disegni di Dio che la permetti perchè io combatta e vinca contro di essa non perchè pecchi, e posso farlo se mi schiero dalla parte di Dio. Se non ci fosse la tentazione noi non saremmo liberi. Molte cose Nostro Signore non ce le fa conoscere - se vedessi cosa accade durante la Messa o altro.. - così andrebbero tutti a Messa senza nessun merito. Perchè avremmo la certezza incontrovertibile che c'è Gesù. Non sarebbe un'atto libero o volontario o meritorio. Perchè se lo vedo che merito ho? Quando il diavolo vorrebbe tentarci troppo il Signore lo frena. E così funziona. Chi pecca sarà travolto dalla giustizia punitrice.
"..Se il peccato la travolge, neppure la lascia, la involge col suo dominio nella sua giustizia punitrice, sicché la creatura e tutte le cose sono inseparabili dalla mia Volontà..." Gesù
Dio sta dicendo che vuole punire il peccato - Dio è misericordia verso chi dopo il peccato gli chiede perdono non verso chi rimane nel peccato in modo impenitente. Dio è giustizia punitrice. Si esce (con il peccato) dalla volontà di Dio che vorrebbe darti ogni bene, volerti felicitare e riempirti d'amore...più che uscire ne causi la trasformazione. E' come se "inducessi Dio a trasformarsi da amore in giustizia". Ma da lì non si scampa. Un dannato sta nella volontà di Dio come ci sta un demonio: soffrendo indicibilmente - il demonio fa tutto quello che gli pare entro i limiti stabiliti dalla divina giustizia. Quanto vorrebbe il demonio uccidere a seduta stante i servi dell'Altissimo, ma non lo può fare. A San Giovanni evangelista hanno provato due volte a farlo secco: una volta a Porta Latina, l'hanno schiaffato dentro la pentola con la pece bollente ma è uscito illeso. Poi un'altra volta hanno provato ad avvelenarlo dentro il vino (si vede con un calice circondato da un serpente -- si vede nei quadri). Come è accaduto ad altri santi. La fossa dei leoni con San Daniele. E i tre giovani buttate nella fornace ardente? Lo vogliamo capire cosa è questa divina volontà? Non scappa nessuno. Solo che noi esseri umani, disgraziati che non siamo altro, non come ladri in continuazione. Ci prendiamo gli effetti della divina volontà senza ringraziare. Poi c'è il terzo step: io, siccome riconosco tutto: io voglio obbedire e fare la Sua Volontà. Dal minimo al massimo possibile. E poi voglio prendere la volontà divina come vita dei miei atti e non voglio fare nemmeno un pensiero fuori di essa. Gli atomi di una pietra si muovono nella dv, Dio è capace di stare attento agli elettroni attorno al Nucleo e a tutte le Galassie dell'Universo (Gli elettroni ruotano attorno al nucleo dell'atomo, ad una distanza di circa 10-6 cm, con velocità che possono raggiungere i 3000km al secondo (10.800.000km/h), e senza essere soggetti alla forza di gravità, ma solo a forze di natura elettrica....informazione in rete). Tutto ciò che il Signore ti manda, prendilo anche se ti fa soffrire - croce, persecuzione ecc...- adesso mi fa soffrire. Ma poi si trasforma in gloria. Se tu vivi nell'amicizia con il Signore e nella sua volontà, tu pensi che Lui possa permettere che qualcuno ti faccia qualcosa di male senza il suo beneplacito? Qualcuno ha mai fatto male alla Madonna? A Lei direttamente, qualcuno ha mai alzato le mani? La Verginità e la verecondia della Madonna stanno sotto la protenzione della divina volontà. Alla Madonna gli hanno dato una coltellata? L'hanno spogliata nuda? La Madonna ha avuto un sacco di dolori ma questi no. Ma perchè Dio questo non lo permette per nessun motivo. I diavoli hanno fatto la cosa più cretina che si possa fare: ma come ti può venire in mente che tu puoi competere con la volontà di Dio? San Michele è un grande dice che Chi è come Dio? E' ovvio. Non ci vuole la scienza infusa, come fai a metterti contro Dio e sperare di vincere? Sei un pazzo, folle o stupido se pensi di vincere. Andare ad ingiuriare l'Onnipotente, se volesse ti fulminerebbe a seduta stante...Dio ha fulminato Onan e due persone che si sono azzardate a toccare l'arca dell'Alleanza. Se non lo fa, non lo fa perchè non vuole. Gesù poteva fulminare le persone a seduta stante. Una delle grandezze con cui si vince al diavolo è non reagire mai alle provocazioni. Dio non ci fulmina perchè non vuole farlo.
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