Gesù le spiega che solo chi ha conosciuto la luce soffre enormemente per le tenebre. Le spiega che castiga gli uomini lasciandoli in balia delle loro volontà, della corruzione e delle conseguenze nefaste e che essa produce. Le spiega come l'unica cosa che conti sia agire non per se stessi o per le creature, ma per amore di Lui solo. La grande scelta di fondo che ogni uomo deve fare. Libro di
cielo volume 4, capitoli 119-121 (16-19.3.1902), 14 Giugno 2018
16 Marzo 1902
Non si deve cercare il comodo proprio, né la stima ed il piacere altrui, ma solo ed unico piacere di Dio
19 Marzo 1902
Le creature si sono corrotte di propria volontà. Gesù non vuole avere compassione di loro.
Due tematiche a cui ruotano questi capitoletti. Luisa fu scelta sia come sposa di Gesù e di Vittima. Gesù sulla Terra ha preso i peccati degli altri e li ha pagati in prima persona e la vittima prosegue nel tempo in modo dipendente da Gesù. Le sofferenze della vittima non causano la conversione delle persone ma quelle di Gesù, la vittima concorre alla distribuzione della grazia in un preciso momento della storia a determinate persone. La realtà di cui si fa comunemente esperienza: tutto ciò che facciamo di testa nostra è causa di guai, ci dovrebbe venire paura di sè stessi eppure per uno strano meccanismo interno l'uomo non comprende. Su questo punto ruota la nostra salvezza: o faccio quello che mi pare o non lo faccio. La Madonna ha capito bene i disastri che produce
questo tipo di comportamento, sebbene ci siano state delle croci nella sua vita, ha avuto una vita meravigliosa ma non disgiunta dalla croce.
Bisogna comprendere che fare la propria volontà è scatenare l'inferno sulla Terra.
Volontà umana che asseconda i propri impulsi e desideri non quella che il Signore ci ha dato per poter scegliere.
*Fuggire per piacere agli altri e per proprio comodo (volontà umana negativa); io agisco solo per piacere soltanto a Dio (volontà umana positiva)*
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