mercoledì 2 ottobre 2024

Un bene non è mai completo se non si possiede dentro e fuori

Lezione di Gesù sulla catena di miracoli operata nella creazione della Vergine Immacolata. La vita della Divina Volontà in Lei e le sue conseguenze: possedere perfettamente Dio dentro di sé e fuori di sé attraverso tutte le cose create. Libro di Cielo, Volume 35, 8 Dicembre 1937, 7 Dicembre 2023

8 Dicembre 1937

Il Concepimento della Regina. La sua corsa d’Amore, perché dove si trovava il suo Creatore si trovava Lei per amarlo. Come restava concepita in ciascuna cosa creata e veniva costituita Regina del cielo, del sole e di tutto
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Leggendo questo brano, parlando da addetto ai lavori, il don fa parte della gerarchia della Chiesa e gli vengono in mente le faccie che potrebbero fare non in pochi sentendo queste cose. Per qualcuno basterebbe leggere solo questo brano per buttare tutto il Libro di Cielo: potrebbe dire, questa è un'opera di esaltazione della Madonna. Perchè qua, oltre a dire che la Madonna è Corredentrice, la Madonna dice dell'altro:

"..Questa è tutta la mia altezza inarrivabile, la mia Gloria tanto che nessuno può raggiungermi; il mio grande onore è che col mio Amore abbraccio tutti, amo tutti e sono di tutti, sono perfino la Madre del mio Creatore.” Gesù che parla per conto della Madonna

Gesù ha già narrato parecchie cose della Madonna e Luisa si chiede: che altro si inventerà? Gesù dice che la Sovrana Signora...

"..La nostra Immensità l’aspettava nel sole ed Essa correva e restava concepita nel sole il quale, facendosi diadema al suo capo adorabile, la investiva di luce e la decantava Regina della luce. La nostra Immensità e Potenza l’aspettava nel vento, nell’aria, nel mare ed Essa correva, correva, non facendo mai sosta alla sua corsa e restava concepita nel vento, nell’aria, nel mare e acquistava i diritti di Regina su tutto. Sicché la Sovrana Signora fa scorrere la sua Potenza, il suo Amore, la sua Maternità, nel Cielo, nel sole, nel vento, nel mare, perfino nell’aria che tutti respirano, sicché dovunque e dappertutto ed in tutti restò concepita;.." Gesù sulla Madonna

Qua saremmo al panteismo mariano - fa una finta polemica il don. Non c'è atomo dell'Universo che sia fuori dall'Immensità di Dio ecc.. e la Madonna è presente dovunque sia presente in questa immensità. Nell'aria che sto respirando si trova la Divina Maria? Nel brano di oggi Gesù dice di sì, perchè è bilocata dovunque. Fin nell'aria che tutti respirano. Ma come fa a stare nell'aria oggi dato che la Madonna è vissuta 2mila anni fa? Con la Divina Volontà. Perchè il Signore ha voluto fare questa cosa?

"..Questo fu il più grande miracolo che fece il nostro Amore potente: bilocarla, moltiplicarla in tutte le cose e in tutti gli esseri creati, perché la trovassimo in tutti e dappertutto. La Celeste Regina fa come il sole, che se qualcuno non vuole la sua luce, la luce s’impone e dice: O mi vuoi o non mi vuoi, devo fare il mio corso, devo darti luce; però mentre qualcuno si può nascondere dalla luce del sole, dalla Sovrana Signora invece non si può nascondere nessuno. ..." Gesù

L'immacolato Concepimento e il dono della Divina Volontà provoca in Maria.

“Figlia mia benedetta, oh quante altre cose ho da dire sul Concepimento di questa Celeste Creatura! Era una Vita che creavamo, non un’opera; dall’opera alla vita c’è gran differenza; e poi Vita Divina e umana, in cui ci doveva essere sommo accordo di santità, d’amore, di potenza e l’una doveva poter pareggiare con l’altra. Furono tali i prodigi che facemmo nel creare questa Vita, che dovemmo fare il prodigio più grande e una catena di miracoli per fare che questa Vita potesse contenere i beni che in Lei depositammo. Questa Santa Creatura, concepita senza macchia d’origine, sentiva la Vita del suo Creatore, la sua Volontà operante, la quale non faceva altro che far sorgere nuovi mari d’amore ed oh! come ci amava, ci sentiva dentro di Sé e fuori di Sé ed oh! come correva per potersi trovare dovunque e dappertutto, dove c’era la Vita del suo Creatore. Per Lei sarebbe stato il più duro e crudele martirio, se non avesse potuto trovarsi dappertutto per amarci...." Gesù

E più sotto:

"...Ora, senti un’altra sorpresa, come fu Concepita cominciò la sua corsa e Noi l’amammo d’amore infinito, perché il non amarla sarebbe stato per Noi il più grande martirio,..." Gesù

L'Onnipotente, che non ha bisogno di niente e di nessuno, dice queste cose. Nel mondo cattolico spesso non si vuole sentire parlare della Madonna perchè si ha paura di esaltarla troppo rispetto a Gesù e poi c'è il dialogo ecumenico, i protestanti non la vogliono nemmeno sentire nominare. Anche gli Ortodossi sono un pò restii perchè due dogmi - Immacolata ed Assunta - li ha fatti il Papa e a loro il Papa sta antipatico e quindi che facciamo? Voi immaginate, questa creatura che non fa altro che amare il Creatore facendo quello che tutti dovremmo fare e non fa quasi nessuno. Nostro Signore dice che è strafelice che qualcuno l'ami, pensate invece una persona che non ha quasi mai amato la Madonna al momento del giudizio particolare...cosa penserà Dio di lui? Spesso a volte si pensa che l'umiltà della Madonna gli avrebbe dovuto impedire di essere la Corredentrice....ma questi pensieri sono satanici. Lucifero era il numero 1, la Madonna è andata al di là, per questo Lucifero si è ribellato. Da sola la Madonna vale più di tutti gli angeli e santi assieme.

"..quindi, come correva per rintracciare fuori la nostra Vita che possedeva dentro, perché un bene non è mai completo se non si possiede dentro e fuori, quindi, come correva così restava concepita nel Cielo, nelle sfere celesti, in cui le stelle le facevano corona e la inneggiavano e declamavano come loro Regina e acquistava i diritti di Regina su tutte le sfere celesti..." Gesù sulla Madonna

La Madonna non aveva bisogno di correre fuori per rintracciare l'Altissimo, aveva la divina volontà ma la vita la deve trovare anche fuori da sè. Un bene non è mai completo se non possiede dentro e fuori. Tutto quello che ti circonda è tutta roba Sua. Tenera Amata parla della gloria accidentale, la Visione Beatifica è il top, la Madonna sentiva Dio dentro di sè ma tutto quello di Dio che poteva acchiapparlo all'esterno la Madonna lo prendeva per amare di più il suo Creatore. Ma perchè sia proprio perfetissimo, ci vuole dentro e fuori. Il completo. Ecco perchè è importante come una persona si veste....non sono dettagli le cose esteriori. Ecco perchè non ci stanno gli inginocchiatoi, ecco perchè la comunione in mano, ecc... ed ecco perchè ci sono certi spettacoli. Figurati se Dio guarda a come ti vesti in Chiesa, come fai la comunione ecc... (il don fa una finta polemica). Chi pensa che in Chiesa conti solo l'atteggiamento interiore e non esteriore dovrebbe chiedersi: una persona innamorata come fa a dimostrare il proprio amore per l'altro? Basta amare dentro la persona o no? Non esiste una cosa del genere, o quelli che (esempio) i classici che dicono non fanno niente alla moglie, ecc.. ma quella non si sente mai amata dal marito perchè non riceve una gentilezza...e ha ragione. C'è qualcosa che non ha e ne sente la mancanza. La Divina Maria era piena di Dio, eppure perchè andava a rintracciare fuori l'amore di Dio?

“Dove c’è il mio Creatore ci sono Io per amarlo, mi ha investita di tale Potenza e Gloria, che sono Sovrana di tutto, tutto da Me dipende, il mio dominio si stende ovunque, tanto che, mentre sono concepita in tutte le cose, tengo concepito in Me il cielo,..." Gesù sulla Madonna

Il panteismo dice che tutto è Dio, l'atomo sarebbe Dio nel panteismo. Anche queste accuse sono state fatte al Libro del Cielo e presenta gli scritti come una cosa panteistica e poi rovina l'opera.

"..tutto posseggo in Me, anche il mio Creatore e sono Sovrana e Padrona di tutti..." Gesù sulla Madonna

Madonna è l'equivalente Mea Domina, chi è investito del nome Domina/e vuol dire potestà piena o diritto assoluto su qualcosa.

domenica 29 settembre 2024

La compagnia di Dio con la creatura

Gesù spiega come la cosa che più urge a Dio è la compagnia della creatura: le infinite modalità con cui Dio manifesta la sua compagnia con la creatura. Libro di Cielo, Volume 35, 6 Dicembre 1937, 6 Dicembre 2023

6 Dicembre 1937

Come si opera nel Voler Divino, Gesù suona il suo campanello per chiamare gli abitatori del Cielo e quelli della terra. Come la compagnia della creatura urge all’Amore Divino
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Il don mentre leggeva al don è venuta la canzone di Battisti: la compagnia

"..Tu devi sapere che la cosa che più urge al nostro Ente Supremo è la compagnia della creatura, non vogliamo essere il Dio isolato, né tenerla da Noi lontana; l’isolamento non è stato mai portatore di grandi opere e di felicità, la compagnia matura il parto del bene e fa sorgere alla luce le opere più belle..." Gesù

E nelle ore della Passione c'è un passaggio: la 9° ora. ("...Mio Gesù, sei solo. I tuoi purissimi occhi guardano d’intorno per vedere se almeno uno dei tuoi beneficati ti segua per attestarti il suo amore e per difenderti. E men­tre scorgi che nessuno, nessuno ti è rimasto fedele, il cuore ti si stringe e dai in dirotto pianto, sentendo più dolore per l’abbandono dei tuoi più fidi, che per quello che ti stanno facendo gli stessi nemici. Mio Gesù, non piangere, o piuttosto fa che pianga io insieme con te. E l’amabile Gesù par che [mi] dica: “Ah, figlia! Piangiamo insieme la sorte di tante anime a me consacrate che, per piccole prove, per incidenti della vita, non più si prendono cura di me e mi lasciano solo; per tante altre, timide e vili, che, per mancanza di coraggio e di fiducia, mi abbandonano; per tanti e tanti, che, non trovando il loro tornaconto nelle cose sante, non si curano di me; per tanti sacerdoti che predicano, che celebrano, che confessano per amore d’interesse e di propria gloria. Costoro fan vedere che sono intorno a me, ma Io rimango sempre solo. Ah, figlia, quanto m’è duro quest’abbandono! Non solo mi piangono gli occhi, ma mi sanguina il cuore. Deh! Ti prego di riparare il mio acerbo dolore col promettermi di non lasciarmi mai solo”...")

Il don vede quando la sua Chiesa è aperta a scopi turistici ha dovuto togliere Gesù Sacramentato per impedire ulteriori irriverenze ecc... tanto alla gente che entra non gliene frega nulla di Gesù, almeno da un punto di vista oggettivo il don pensa di risparmiare a Gesù delle offese. Gesù sa che abbiamo bisogno di stare in compagnia, Gesù non si è accontentato di rimanere in spirito con noi (Dio è Immenso, Eterno, Onnipotente ed Onniscente). Immenso, Dio è in ogni luogo, non c'è nulla che sfugga a Dio. Dobbiamo imparare queste cose. Dio è presente per Potenza (ogni cosa è immediatamente e senza alcuna possibilità soggetta alla sua Onnipotenza, Lui può fare qualsiasi cosa su qualsiasi atomo sparso in una qualsiasi galassia dell'Universo), presente per Presenza sono nude e visibili ai suoi occhi, Lui vede tutto ma Gesù non si è accontentato di questo: la grande crisi della Chiesa, il diavolo ha capito molto bene che per colpire al cuore la Chiesa doveva fare solo una cosa: colpire l'Eucarestia. Trasformare il più grande atto d'amore dell'Altissimo nell'occasione di fare un'autotreno di peccati a go- go tra comunioni sacrileghe, passeggiate davanti al tabernacolo senza inginocchiamenti e irriverenze a palla, ecc... quando si entra nella Divina Volontà... uno si chiede: Signore ma che ci fai della mia compagnia? Dio non ha bisogno di niente e di nessuno, però ci sono queste cose misteriose e vere. Gesù dice che gli urge la compagnia. Qua Gesù non parla dell'Eucarestia - è il don che ha fatto una glossa - un sacerdote (san Tommaso d'Aquino) diceva che il cuore del sacerdozio è il potere che gli viene dato sull'Eucarestia. Qua Gesù fa riferimento alle opere della Creazione con cui il Signore cerca la nostra compagnia. Conoscere la divina volontà determina una retifficazione (il don non vorrebbe sbagliarsi)....l'ascetica classica predicava il distacco dalle creature, non ti devi attaccare con il cuore a niente e a nessuno perchè se ti attacchi alla creatura ti stacchi dal Creatore a meno che tu non impari ad avere con la creatura...non è la creatura ma nella creatura vedi il Ti amo del Creatore e lo ricambi. Il Montfort quando parla di Maria Santissima dice che se ti attacchi alla Madonna, Lei ti attacca a Gesù. Con la Madonna ti puoi attaccare quanto ti pare perchè ti porta direttamente a Gesù. Il peccato è sia una disobbedienza alla Sua legge e ti attacchi alle creature e ti stacchi dal Creatore. Esempio stupido: se io faccio un'atto impuro con una donna o altro, cosa sta facendo? Si sta allontanando a Dio e sta godendo di quella creatura contro la legge di Dio, trasgredisce il 6° comandamento. Ma non si può dire che un marito che ama la moglie - dentro la divina volontà - nel Matrimonio va bene. Se uno stesse nella volontà di Dio non farebbe mai un'atto del genere perchè capirebbe che andarsi a prendere quella cosa non sarebbe prendersi un Ti Amo del Creatore ma andare contro. Se uno imparasse a vedere in tutte le creature il Ti amo dell' Altissimo le creature non sarebbero più un'ostacolo ma sarebbero una cosa che ti avvicina a Dio. Se io mangio nella divina volontà prendendo i Ti Amo dell'Altissimo...ci pensiamo che quel sapore è un Ti Amo di Dio? L'atto del mangiare diventa santificazione, una persona del genere difficilmente farà peccati di gola. Se noi impariamo a ricevere questa compagnia del Creatore, se facciamo questa cosa....formiamo la felicità degli abitatori del Cielo.

“Figlia mia benedetta, se sapessi con quale amore aspettavo che tu facessi la tua chiamata a tutti, per sentire nel tuo atto il ricambio dell’amore di tutti. Appena tu incominci a chiamare, Io suono il campanello agli abitatori celesti e a quelli della terra e allora cesso di suonare quando vedo che tutti hanno corso nel tuo atto; i primi sono gli abitatori celesti, che vivendo nel mio Volere, né possono né vogliono mettersi da parte, sentono la Divina Volontà unitiva che li unisce in quell’atto, anzi, loro aspettano con ansia chi li chiami, per potermi ricambiare in amore e siccome chi li chiama è una creatura della terra che possiede la sua volontà libera, loro sentono che in essa possono darmi nuovo amore ed oh come gioiscono al suono del mio campanello e volano per mettersi in quell’atto della creatura che vuole amarmi! Gli abitatori della terra, non vivendo tutti nel mio Volere, sentono pochissimo il vibrante suono del mio campanello...." Gesù

In Paradiso non si può peccare non perchè siamo tutti in catene perchè vedendo Dio faccia a faccia, la visione beatifica ti fonde con Dio e non si può fare un peccato perchè farne uno è da idioti patentati (lo capiremo meglio in Paradiso). Gesù dice che gli atti nel dv producono una gloria accidentale maggiore agli abitanti del Cielo. Siamo liberi di crederci o no.

"..Quando vedo tutti insieme in quell’atto, la nostra Divinità si mette sull’attenti in aspettativa amorosa ed oh! come è bello sentire in quell’atto voci innumerevoli che ci dicono: “Vi amiamo, vi amiamo, vi riconosciamo nelle opere vostre, quanto ci avete amato e a nome di tutti vi ricambiamo in amore.” Il nostro Ente Supremo, ferito da tante voci, sprigiona altri mari d’amore e copre ed investe tutti con tali gioie e felicità, che tutti restano rapiti, godendo per mezzo di quella creatura un paradiso di più...." Gesù

Qua bisogna vedere la Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà, faceva gare d'amore con Dio. Chi lo sa cosa si è inventata? Il cantico dei cantici è il rapporto d'amore tra Gesù e Maria espresso in forma poetica. E pare che qualche volta la Madonna vincesse la gara. Ci sono tre cose che la Madonna ha fatto: per tre volte pare abbia cambiato i decreti dell'Altissimo: L'Incarnazione (leggete Maria Valtorta) è avvenuta un pò prima del tempo, le nozze di Cana - la Madonna gli ha strappato la primizia dei miracoli, non era previsto - Gesù aveva detto che sarebbe stato 3 giorni e 3 notti sepolto. O mente o non conosce il futuro. L'unica cosa logica è che la Madonna con la sua fede l'ha tirato fuori dal sepolcro un pò prima del tempo. Il nostro rapporto con Dio dovrebbe diventare così, che vita sarebbe? Ed è evidentissimo che questo il Signore lo voglia.

".. l’isolamento non è stato mai portatore di grandi opere e di felicità, la compagnia matura il parto del bene e fa sorgere alla luce le opere più belle..." Gesù

Il diavolo è il re della solitudine, all'inferno - purtroppo - c'è un sacco di gente - ma sono tutti soli. C'è una solitudine che si taglia con il coltello. Invece quando non c'è la solitudine perchè è riempita di Dio, soli non si sta mai anche quando siamo soli umanamente.

"..Perciò abbiamo la sua compagnia nelle sfere celesti, nel fulgido sole, nelle aure del vento, nell’aria che tutti respirano, nel mormorio del mare, dovunque e dappertutto ci segue, ci difende e ci ricambia nell’amore. Essa non sa vivere senza di Noi e senza amarci e Noi non possiamo stare senza di lei e, gelosi, ce la teniamo stretta al nostro Seno Divino.” Gesù

E noi non possiamo stare senza di lei.

"..mentre stiamo in compagnia il nostro Amore sorge a vita novella e va inventando nuovi ritrovati d’amore e nuove sorprese per incatenare le creature ad amarci sempre e più..." Gesù

Non le catene degli schiavi ma le sante catene delle schiavitù d'amore. Sono le catene belle non degli schiavi forzati o carcerati.

sabato 28 settembre 2024

Com'è duro amare e non essere amato!

Di tutto la creatura dovrebbe ringraziare Dio e imparare a riconoscere e ricambiare i suoi incessanti "ti amo" per lei e per tutti. Chi possiede la Divina Volontà sente il bisogno di amare Dio e di amarlo sempre. Libro di Cielo, Volume 35, 29 Novembre 1937, 5 Dicembre 2023

29 Novembre 1937

Le pene unite con le pene di Gesù formano la sua Vita in noi e non vi è bene che non sorga da esse. Come il non amare rende martire l’Amore Divino
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Tantissima roba in questo scritto. Ad avviso del don, la seconda e terza parte sono spettacolari.

Prima parte:

La mia povera mente nuota nel mare del Voler Divino, anzi sento che respira, palpita in me e, più che sangue, circola nelle vene della mia anima e mi dice: “Sono qui, dentro e fuori di te, più che vita tua, corro in ogni atto tuo e col mio Amore ti facilito tutto e ti felicito insieme.” Ed in questo mentre, mi ha fatto vedere tutte le pene da me sofferte investite di luce, mentre le teneva strette al suo Seno come conquiste del suo Volere..... (Luisa)

Quali sono i tre moti della divina volontà dentro di noi? Respiro, palpito del cuore e circolazione del sangue. Il don raccomanda di fermarci almeno due minuti e sentire il nostro respiro. Non è per fare delle cose strane, da un punto di vista oggettivo, nel respiro è il divino volere che respira. Qua si gioca tutto sul dato oggettivo e sul fatto che la creatura lo percepisce, ma anche se non lo percepisci la cosa non cambia. Gesù qua usa il facilito e ti felicito tutto.... tutte le cose sono facili attraverso la potenza della divina volontà operante in noi. Si può essere felici muovendo i passi? Sì, si può essere felici con le mani intrecciate e le nostre dita si sentono l'una con l'altra con le mani ed ossa e le articolazioni? Sì. Si può anche essere felici a fare il letto, a spazzare per terra, lavare i piatti ecc... e come si fa? Togliere lo sporco e mantenere in ordine sono operazioni divine, noi non ci pensiamo che muoviamo le articolazioni del corpo ma è così. Poi Gesù approfondisce una cosa che ci dà una consolazione: le pene.

“Mia piccola figlia del mio Voler Divino, tu devi sapere che tutte le mie pene sofferte dalla mia Umanità Santissima in terra, ogni lacrima che versai, ogni goccia del mio Sangue, ogni passo e moto e anche il mio respiro, erano e sono investiti da una sola voce che parla e grida continuamente: “Vogliamo il regno del Voler Divino regnante e dominante in mezzo alle creature, vogliamo i nostri diritti divini messi in vigore.” Le mie pene pregano, parlano, gemono intorno al nostro trono supremo, senza mai cessare, che una sia la Volontà del Cielo e della terra. Ora, chi si unisce con le mie pene, coi miei palpiti, respiri, passi e opere, prega, parla e geme insieme nonostante ciò che feci e soffrii sulla terra. Non vi è bene che non sorga dalle mie pene e, unite le mie con quelle della creatura, le mie formano il deposito, le albergatrici, per ricevere le pene di esse, formando insieme una sola preghiera, una sola voce, una sola Volontà, anzi le mie pene trasportano le pene della creatura e tutto ciò che essa fa, innanzi alla nostra Maestà, per farle volere e fare ciò che feci Io; le pene della creatura rapiscono le mie in terra, per involgerle tutte nelle mie pene e sue, per disporle a ricevere la Vita della mia Divina Volontà...." Gesù

Tutte le nostre sofferenze, anche quelle che Dio le permette ma che ce le siamo procurate con le mani nostre. Magari anche un'esperienza brutta causata dalla nostra stupidità può diventare occasione di conversione. A Dio non si chiede perchè (volume 8, ultimo capitolo - la storia del perchè). In certe cose però ci verrebbe da chiedere perchè la sofferenza può sembrare assurda. Apparentemente non sembra portare frutti di nessun genere. Gesù dice a Luisa (e a noi) di unire le nostre pene con le Sue. Tutto quello che hai patito tu, Gesù lo offre al Padre come se fosse suo. Ricorda che tutte le pene ti fanno crescere nella santità e ti procurano un maggiore grado di gloria in Paradiso.

Ripensiamo alla nostra vita e anche agli aspetto più dolorosi: chi di noi si mette davanti al Signore cantando il Magnificat anche per le cose brutte? Chi potrebbe dire grazie, perchè quello che sono oggi non ci sarebbe stato senza le pene che ho sofferto, chissà che fine avrei fatto, in Paradiso queste cose le vedremo bene. Padre Pio diceva che ogni vita umana tesse un ricamo però in questo mondo vediamo il rovescio, vediamo uno sgorbio ma dall'altra parte Nostro Signore gira il ricamo e non ci mostra il retro e si vedrà il disegno. E siccome san Paolo scrive che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio noi non dobbiamo aver nessun dubbio di questo, di quelli che si sono messi alla sua sequela.

"..Ti pare poco che il Creatore, Colui che tutto può e dà vita a tutto, faccia vedere che ha bisogno della creatura? Non è questo il più grande eccesso del nostro Amore?” Gesù

Dio ha bisogno di me? Non è un bisogno assoluto, però esprime un concetto vero, se uno capisce l'irrepetibilità delle persone, a grandi linee questa cosa diventa un pò meno oscura.

“Figlia mia buona, il nostro Amore è tanto, che dovunque e dappertutto, anche sul piccolo filo dell’erba, nell’aria che respira, nell’acqua che beve, perfino sotto i suoi passi mentre calpesta la terra, facciamo giungere le nostre voci, il nostro grido spasimante d’Amore: “Ti amo, ti amo, ti amo....." Gesù

Provate - quando potete - a camminare con i piedi nudi sull'erba e a farsi attenti. Nell'aria che respiriamo c'è il Ti Amo di Dio. Ti lavi? Ricevo il tuo ti amo che provo nell'acqua che mi accarezza il corpo e lo ricambio con il mio ti amo per me e per tutti. Quando cammini, quando mangi ecc... la stessa cosa perchè attraverso queste Dio ci sta dicendo che ci ama. O queste cose se le è inventate Luisa Piccarreta scrivendo un libro delle favole - sognare non è peccato - dobbiamo pensarci a queste cose, -- anche vedere un bel film o una serie, è finzione, lo sappiamo che è finzione. Però c'è un diletto. Se si tratta di cose belle il Signore si diletta con noi....(il don divaga).

"..Ma il nostro Amore non si dà pace se non si sente ascoltato dalla creatura e non si sente ripetere “ti amo, ti amo” e nel nostro delirio d’amore e di dolore diciamo: “Ahi! Nessuno ci ascolta? Ahi! Nessuno ci ripete ti amo, ti amo? A che pro dire ti amo, ti amo, se nessuno ce lo ricambia? A chi diciamo “ti amo”, all’aria, al vento, al vuoto? Il nostro ti amo non sa dove dirigersi, dove poggiarsi se non trova il ti amo della creatura, che lo riceva per scambiarlo col suo, affinché il suo amore trovi il rifugio nel nostro immenso Amore per poggiarsi ed ingrandirsi sempre più. Quando la creatura ascolta il nostro ti amo e ce lo ricambia, nella nostra enfasi d’amore e come rappacificati dall’amore suo, diciamo: “Sicché siamo stati ascoltati, il nostro Amore ha trovato verso chi dirigersi, dove rifugiarsi, siamo stati riconosciuti, perché abbiamo trovato chi ci dice ti amo, allora il nostro Amore fa festa.”..." Gesù

E Gesù dice con tanto dolore che nessun Lo ascolta e non ripete ti amo. O questo è il libro delle favole e pazienza o è opera del diavolo - perchè Luisa diceva di vedere Gesù o soffriva di allucinazioni o è Gesù? Il don non vede altre possibilità. Ma se io credo che questo sia Gesù, prima di credere a certe cose uno deve fare discernimento sulla base di tanti riscontri, la vita della persona, la santità della persona, ciò che viene detto se tutto è coerente con la Rivelazione, la salute mentale della persona ecc.... ma prima che la Chiesa di pronunci, dobbiamo farci un'idea. Perchè potrebbero passare 50/100 anni prima che venga dato un giudizio. Ricevere il ti amo e ricambiarlo.

".. Come è duro amare e non essere amato, come vorrei che tutti lo sapessero,..." Gesù

Vedete l'importanza delle conoscenze? Se non avessi letto gli scritti di Luisa lo avresti mai detto?

".. che col mio Amore li sostengo, li abbraccio, li amo e li faccio respirare, li amo e do il palpito, li amo e do loro la parola, li amo e do loro il passo, li amo e do il moto, il pensiero, il cibo, l’acqua, tutto ciò che sono e ricevono è effetto del mio Amore che corre. Quindi, non è un’ingratitudine orrenda il non amarmi? Rendere martire il nostro Amore, perché amiamo e non siamo riamati.” Gesù

(Luisa)Dopo ciò pensavo tra me: “Ma come può la creatura sapere quando Nostro Signore le dice i suoi ripetuti ed ininterrotti ti amo, per ricambiarli coi suoi?” Ed il mio dolce Gesù ha soggiunto: “Figlia mia eppure è facile sapere se la creatura possiede come vita propria la mia Volontà Divina, perché Essa le dà il suo udito divino e le fa ascoltare quando il suo Creatore le dice ti amo e non solo l’udito, ma pure la sua parola divina, in modo che l’udito ascolta e la parola dice ti amo, anzi, prima che le dica ti amo, avverte già che deve ricevere il ti amo del suo Dio ed essa fa incontrare il suo ti amo col ti amo divino, quasi mettendosi a gara col suo Creatore...

"..così chi possiede la nostra Volontà sente il bisogno d’amarci e di amarci sempre..." Gesù

Se questo amore non c'è siamo ancora al di qua perchè la divina volontà è il motore dell'amore per prima cosa verso Dio e se questo non c'è ancora non ci siamo.

venerdì 27 settembre 2024

La Divina Volontà è la sorgente dell'amore

La Divina Volontà è la sorgente dell'amore. L'amore che fa sorgere la Divina Volontà è immenso. Dio vuole godersi la sua creatura in uno scambio ineffabile di amore. Libro di Cielo, Volume 35, 20 Novembre 1937, Lunedì 4 Dicembre 2023

20 Novembre 1937

Come la Divina Volontà fa sorgere l’amore, in modo che dovunque e dappertutto si sente amata dalla creatura. Dove c’é la Volontà Divina, Dio trova la materia adattabile per far concepire, nascere e crescere la Vita Divina
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Brano che lascia senza parole? Che fa venire i brividi? Fate voi. Il don si augura che la lettura ed ascolto abbia dato materia per giustificare queste espressioni, ma come si fa ad ascoltare certe cose rimanendo indifferenti? Sentire che Dio dice - tanto per dirne una -

“Ho trovato chi mi ama e voglio godermela, non mi sentirei felice se non mi dicesse sempre e dappertutto: “Ti amo, ti amo.” Gesù

Fa effetto a chi legge, leggere queste cose? E' Gesù che parla su cosa vorrebbe fare di noi. Il don vorrebbe essere nei cuori di chi ascolta, al don prende un colpo ascoltare/ leggere ciò.

"..Il mio Amore sente il bisogno della compagnia di questa creatura per sfogare il mio e avere il suo,.." Gesù

Gesù sente il bisogno della mia compagnia? Vuole sfogare su di me il suo amore? Dio vuole respirare, palpitare, respirare ecc... insieme? Quello che diciamo nell'atto di fusione.

"..perciò voglio respirare insieme con essa, palpitare e operare insieme; l’unione sa produrre gioie più belle, contenti ineffabili, opere più grandi, amore più intenso..." Gesù

Mentre il don leggeva, non può essere una coincidenza che il don sia stato a Schio (un pò prima di meditare questo brano) e là la Madonna si è data questo titolo: Regina dell'Amore.

"..l’amore che fa sorgere la mia Volontà è immenso..." Gesù

La dv è il motore dell'amore, è quella che mette in circolo l'amore. E' come una sorgente, l'amore che è la divina essenza viene in un certo senso prodotto o attivato - dentro e fuori la Santissima Trinità - dalla Divina Volontà. Ci dev'essere sicuramente un nesso tra le apparizioni di Schio e la Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà. Se noi entriamo nel mondo della divina volontà, diventiamo tutto amore, attimo dopo attimo, ecc.. possono venire croci di ogni genere ma non ti intaccano l'amore e la felicità che si possiede dentro. Questa è una vita da sogno, un sogno che diventa realtà. Il don personalmente - lo dice con tanta non so cosa - ogni giorno che sale sull'altare non gli sembra vero, ogni giorno gli sembra il primo. Qualsiasi maschio sentisse la vocazione alla vita consacrata non ci pensi neanche mezzo secondo..lo dice il don e se fosse vergine ancora meglio. Un cuore vergine - amici mi dispiace - su certe cose il don lo vede anche fuori di sè - si ha una marcia in più. Il don non sa come ringraziare il Signore. Questo è un sogno ad occhi aperti (dice il don riferendosi allo scritto).

Gesù inizia a dire che la divina volontà fa sorgere l'amore operante nelle anime in terra e beatificante in Cielo.

"..Essa fa sorgere l’amore operante nelle anime in terra e beatificante in Cielo..." Gesù

Mentre in Paradiso è beatitudine continua, qua fa sorgere delle opere. Se uno ha letto Tenera Amata gli viene un'infarto ma lì (in quella rivelazione privata) non c'è quasi nulla. Ma pensiamo a cosa si perde la maggiornaza delle persone, al don fa pena vedere certe facce...ma questi come campano? Ignorano che ci sia un'altro modo per campare. Qualche volta l'ignoranza è colpevole perchè uno dovrebbe formarsi un pò

"..Dove non vi è amore Io non mi muovo, né vado, né so che farne della creatura e poi, l’amore che fa sorgere la mia Volontà è immenso e per chi vive in Essa,..." Gesù

Noi soli sappiamo se dentro di noi c'è quell'amore immenso o non c'è.

"..non vi è punto dove non si trovi tutta investita e come impacciata dal mio Amore. Ha subito la nostra stessa sorte, perché amiamo dovunque e dappertutto, amiamo tutti e sempre; sicché sentiamo che ci ama nei cuori di tutti, il suo amore corre ovunque e ci ama nel sole, nel cielo, nello scintillio delle stelle, nei gemiti del vento, nel mormorio del mare, nel guizzo dei pesci, nel canto dell’uccellino, sentiamo che ci ama anche nei cuori degli angeli e dei santi, perfino nel nostro Seno Divino..." Gesù

Una persona sente un'amore immenso e poi lo deve reprimere perchè non possiamo sfogarlo adeguatamente con le creature e dobbiamo rimandarlo per l'altra vita a causa degli effetti del peccato.

"..La mia Volontà, gelosa, se la tiene stretta a Sé ed, inondandola sempre di nuovo amore, si fa fare i canti d’amore, le nenie d’amore, i dolci incanti d’amore, le ferite d’amore; pare che dica: “Ho trovato chi mi ama e voglio godermela, non mi sentirei felice se non mi dicesse sempre e dappertutto: “Ti amo, ti amo.”" Gesù

Reazioni? E' l'Altissimo che sta parlando, il soggetto è l'Altissimo ma l'oggetto siamo noi. Pensa se il soggetto sia te. Ci immaginiamo se potessimo sapere con certezza che con te Dio gode...che proveremmo? A chi non verrebbe un'infarto?

"..Il mio Amore sente il bisogno della compagnia di questa creatura per sfogare il mio e avere il suo,..." Gesù

Dio sente il bisogno di me? Eppure è così (per chi vive nel dv)

“Figlia mia, com’è bello il vivere nel mio Volere! Non sappiamo stare senza la creatura, non facciamo altro che pensare a quale sorpresa dobbiamo farle a che cosa darle di nuovo, a che cosa dirle, affinché conosca di più il nostro Fiat e, a seconda che lo conosce, così possiamo più ingrandire il mare del nostro Amore in essa!.." Gesù

Poi Dio si compiace di guardarmi?

"..Ora, tu devi sapere che quando troviamo la nostra Volontà in essa, ci sentiamo beatificati e prendiamo tanto piacere nel guardarla, che per godercela di più, guardiamo la sua mente e facciamo concepire, nascere e crescere la nostra Intelligenza; guardiamo la sua bocca e facciamo concepire, nascere e crescere la nostra parola,..." Gesù

Cosa faremmo se Dio provasse piacere nel guardarci? Com'è il nostro cuore? La Chiesa ha un cuore bruciato dall'amore diceva santa Teresina.

"..in modo che parlerà del nostro Essere Supremo con tale eloquenza e grazia, da farci amare da chi ha il bene d’ascoltarla; guardiamo la sua volontà e facciamo rinascere e crescere a novella vita la nostra; guardiamo il suo cuore e facciamo concepire in esso il nostro Amore, le sue armonie, i suoi stratagemmi, per farci vincere a farla rinascere sempre nel nostro Amore; guardiamo le sue mani ed i suoi piedi e facciamo concepire, nascere e crescere le nostre opere ed i nostri passi. Avremmo potuto fare tutto insieme, ma non lo facciamo per prendere più tempo a stare con lei e godercela di più...." Gesù

Dio ha piacere nello stare con noi...come due innamorati che vogliono godere la bellezza l'uno dell'altro.

"..Ci dà il cibo per alimentarci e farci crescere in essa, ci dà l’acqua per dissetarci, il suo essere per vestirci, la sua anima per stanza, il suo cuore per letto di riposo e tutti i suoi atti per tenerci divertiti e circondati dalle stesse nostre gioie celesti..." Gesù

Il don quando legge queste cose rimane senza parole. Qua c'è un cambio di registro, pensare a Dio e le cose che ci accadono attraverso queste chiavi di lettura...è impressionante. Il don fa punto ma ci sarebbe da starci un'altra settimana.

mercoledì 25 settembre 2024

A tu per tu con Dio

Gesù spiega come l'incanto del vivere nel Divin Volere si realizza solo in un rapporto a tu per tu, a cuore a cuore tra Dio e la creatura. Libro di Cielo, Volume 35, 12 Novembre 1937, Giovedì 30 Novembre 2023

12 Novembre 1937

Un atto fatto nella Divina Volontà ama Dio per ciascuno e dà ciò che la creatura è obbligata a dare a Dio. Chi vive nel Fiat Divino dà l’occasione a Dio di ripetere le sue opere in atto. Iddio vuole operare a tu per tu con la creatura. Il “ti amo”, gioiello divino
.

Brano molto esteso ed articolato. Il don partirebbe dal punto che lo ha più colpito, perchè è uno delle accentuazioni più importanti che si trovano in questi scritti e vivere questo dipende - secondo il don - in gran parte l'ingresso nel regno della Dv:

"..A Noi piace molto l’operare a tu per tu, come se per lei sola facessimo tutto,..." Gesù

Nella Chiesa Cattolica si vede il rapporto con Dio attraverso delle mediazioni, il rapporto tu per tu con Dio viene dopo dal rapporto mediato. Noi abbiamo le mediazioni sacramentali, la mediazione dei sacramenti, noi con l'Eucarestia entriamo in rapporto con Gesù, ma è un rapporto mediato dall'Ostia e stessa cosa vale per le mediazioni umane, per esempio ci sono i sacerdoti e via dicendo. Anche le formule delle preghiere sono delle mediazioni, faccio mie delle formule pre costituite (il Padre Nostro è stato fatto da Gesù). Attraverso i salmi Dio ci mette in bocca le parole con cui vuole essere pregato. Io devo entrare in quel mondo per poter pregare. Sono cose basiliari e necessarie e non si bypassano e non si può farne a meno.

Detto questo c'è un problema, che il don presume pensa che sia di un sacco di cattolici per i quali ci sia solo un rapporto mediato con Dio. Ma io ho avuto il modo di entrare con un rapporto personale con Dio? Gli ho mai parlato a tu per tu con Lui? E in questo rapporto passano molte delle grazie necessarie per vivere nella divina volontà - come Gesù sembra far capire. Le cose iniziano a funzionare quando...il don fa degli esempi: quando guardo una cosa creata, non penso solo a ringraziare il Signore, ma va meglio quando attraverso la contemplazione o l'osservazione orante di un'opera della Creazione o Redenzione io mi prendo l'amore che Gesù ha messo in quella cosa. E' un'operare a tu per tu. Noi ci stiamo a tu per tu con l'Altissimo? Lui è una persona reale e non una cosa astratta? Nella consapevolezza che non ci perde d'occhio un'istante e ci ama in continuazione e solo chi non ha occhi per vedere non vede. Esempio personale del don: chi parla ha ricevuto (il don) il dono inestimabile, il don potrebbe fare tantissimi atti nella dv ma secondo il don non riuscirà mai a ringraziare sufficentemente Dio per il dono del sacerdozio. Il sacerdozio dovrebbe essere vissuto come un dono inestimabile ma in modo personale. C'è una personalizzazione, che ognuno la vive per conto proprio. Il don è sicuro che il suo rapporto sacerdotale lo vive in modo particolarissimo. Il rapporto con Dio va fatto dentro l'osservanza dei 10 comandamenti, l'astinenza dal peccato, ecc... ma c'è un tu per tu....ma se non c'è questo rapporto la nostra vita spirituale è tronca. Dall'esterno - il don potrebbe sbagliarsi - si captano però alcune cose: il don ha l'impressione - potrebbe sbagliarsi - che anime buone e devote, che magari sono molto convinte e non farebbero mai un peccato volontario però da quello che si vede il don non ci metterebbe la mano sul fuoco che hanno un rapporto personale. Ogni creatura che noi vediamo...

"..come se per lei sola facessimo tutto,..." Gesù

Dio avrebbe creato il Sole, l'acqua ecc.. solo per te.

(Luisa) Onde seguivo gli atti della Divina Volontà nelle opere sue e pensavo tra me: “Qual sarà più gloria per Dio, seguire gli atti della Creazione o quelli della Redenzione?”...

L'una e l'altra sono opere immense della divina volontà e l'amore va ricambiato con un'amore personalizzato. Anche gli atti nella dv anche noi li facciamo personalizzati, è il mio atto. Io posso usare la formuletta che può aiutare, ma quell'atto divino ed immenso porta la tua firma, il tuo cuore e il tuo amore. E' il tuo. Una delle cose meravigliose che appaiono in questi scritti è che senza negare la dimensione mediata che dobbiamo avere con Dio - la Fede è un fatto oggettivo trasmesso - ma dentro questo orizzonte c'è ampio spazio per un doveroso rapporto personale con Dio.

"..Un’anima che vive nella nostra Volontà è tutta per Noi, ci tiene sempre occupati, ci ama sempre, ma col nostro Amore e ogniqualvolta fa i suoi atti nel nostro Fiat, Noi rinnoviamo le opere della Creazione e per divertirci, amarla e farci amare, di ogni atto che fa, ci serviamo come materia per rinnovare le nostre diverse opere create, anzi il nostro Amore non si contenta, vuole aggiungere di più e crea nuovi prodigi di grazia, fino a creare la nostra stessa Vita nell’amata creatura..." Gesù

Divertirci.... Dio si diverte, amarla e farci amare. Dio si diverte eccome, siccome i divertimenti sono spesso cose basse uno ha remora nell'usare questa parola per i divertimenti santi. E se Dio si diverte noi ci divertiamo con Lui. La vita nella dv è una cosa meravigliosa e con un tasso di pace e di benessere che nulla può intaccare perchè si posa nella divina provvidenza.

venerdì 20 settembre 2024

I gradi di vita nella Divina Volontà

I gradi con cui si può vivere nel mondo della Divina Volontà che dipendono dal numero sempre più grande delle loro conoscenze. La felicità piena di cui la Madonna vuole dotare i suoi figli facendo loro vivere la sua stessa vita. Libro di Cielo, Volume 35, 7 Novembre 1937, Mercoledì 29 Novembre 2023

7 Novembre 1937

Tutte le verità scritte sulla Divina Volontà, formeranno il giorno a chi deve vivere in Essa. La Regina del Cielo spasima d’amore perché vuole dotare i sui figli
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Questo è un brano articolato e non particolarmente lungo. Il concetto fondamentale di questa meditazione è l'importanza straordinaria delle conoscenze.

"..Queste verità, a seconda che si conosceranno, formeranno le diverse categorie delle anime che vivranno nel mio Volere, una conoscenza in più o in meno le farà salire o restare nelle diverse categorie; la conoscenza sarà la mano per farle salire nelle categorie superiori, sarà la stessa Vita della pienezza della mia Volontà in loro..." Gesù

Meditare 36 volumi dopo averli letti, insomma, ci fa salire di grado. Dalla fonte certa che è Luisa, ci sono in giro mistici o presunti tali ma il don raccomanda sempre... la Rivelazione pubblica è sicura al 100%, ma quelle private vanno sempre verificate. Qua è certo che Gesù abbia scelto Luisa per rivelare queste conoscenze...altri canali? Meglio non aprirli, meglio non rischiare di aprire un canale inquinato.

Cosa significa vivere nella divina volontà?

"..La mia felicità non è piena, la sento a metà, perché non ho i figli miei a godere insieme con Me, perciò fate presto, che il Voler Divino sia conosciuto, affinché conoscano pure gli spasimi della Madre loro, come voglio dotarli e renderli felici e santi.” Gesù che dice cosa parla la Madonna

La Madonna ci vuole felici e santi. Ci rendiamo conto? Esiste la felicità su questa terra. Tu sei felice? Sono stracontento di vivere in tutto quello che c'è? L'amore per la divina volontà passa in tutto quello che c'è non in cose strane, in quello che c'è dovunque arrivi. Basta pensarci, un pò come la conoscenza: esempio: vai a dormire? E' una cosa bella dormire, fusione con la dv, ci si fonde con Lui per dormire con Gesù e con Maria, anche nel dormire si fanno atti e si fa circolare grazie dovunque, si ama Gesù e Maria ecc.., ti alzi la mattina? La cosa più bella di questo mondo, le primizie della nostra giornata a Gesù e Maria (atto preventivo), l'acqua con cui ti lavi, il dentifricio che ti rinfresca la bocca, l'acqua con cui ti fai la doccia, ecc.. poi per chi può la Messa quotidiana, la colazione...il caffè non è un grande ti amo a chi piace? Basta semplicemente pensarci. Non è la stessa cosa prendendo un caffè facendo un giro o no. Poi davanti al computer facendo una meditazione sulla dv ecc... e andiamo avanti così fino alla sera. Succede tutto e non succede nulla. E anche quando arriva la croce, possiamo offrirla a Nostro Signore a sconto dei nostri peccati, per la rinascita della Chiesa, ecc... un giorno il Signore ci chiama a gustare sorella soffererenza? Seguiamo Gesù crocifisso. Te ne hanno detto un sacco? Soffrire quella cosa ti darà grande gloria in Cielo. Arriva il giorno del lutto di una persona cara? (il don ha vissuto il lutto della morte di suo padre e madre). Giorni bellissimi anche quelli: il don dice: grazie Signore (nel dv) per avermi donato Papà e Mamma ecc... si sono trasferiti dall'altra parte. Ci può essere una felicità maggiore di una persona sapendo che la persona morta si stia godendo la visione beatifica e godendo tutti quei diletti di cui parla Tenera Amata? Non importa quanti anni ci seperano dalla sua morte alla mia... ma se poi vado in Paradiso anch'io... / Poi le sorprese di Dio in questo mondo? Alcune immaginabili. Tu ti saresti mai immaginato di trovarti di fronte a quella cosa?

"..Riguardo all’uscire, come ho avuto potenza e amore verso chi doveva manifestarle, così avrò potenza e amore d’investire e trasmutarli nella stessa verità, perché sentendo la Vita, sentiranno tale bisogno di mettere alla luce ciò che sentono in loro,..." Gesù

Non c'è niente di nostro, non c'è nessun merito. E' come se una persona fosse nominato erede e gli fossero arrivati 1000 milioni di euro. Già depositati, deve solo andare in banca, firmare un'atto di accettazione ed è tutta roba sua. Dio è felicità somma, e non sa fare nient'altro che amare e Dio è la fabbrica continua della felicità. I diavoli ti fanno il vento se tu stai qua. Ad una persona che vive questa roba, non accetterà mai di compiere un peccato. Io andrei a fare un gesto turpe, schifoso e degradante rinunciando a tutto per un piacere che dura un'istante? Ma non ci penso neanche.

Gradi...ma fino a che livello? Già arrivare all'aurora, Gesù la chiama la splendissima aurora. Se una persona inizia ad accogliere queste verità, le prime. Si forma la splendissima aurora e già in questa situazione ci sarà la disposizione di dare la luce a tanti ciechi.

"..Sicché, come incominceranno a conoscere le prime verità che ti ho manifestato, purché abbiano buona volontà e disposizione di farne vita propria, così si formerà una splendidissima aurora, però queste verità avranno anche virtù di disporle e di dare la luce a tanti ciechi che non la conoscono e amano..." Gesù

Poi se a qualcuno non gliene frega nulla.... è una perla preziosa avvolta in un panno normale. E che succede con quest'aurora? Una prima confermazione nel bene e quindi una persona va avanti..

"...Onde, sorta l’aurora, si sentiranno investiti da una pace celeste, più raffermati nel bene e quindi loro stessi sospireranno di conoscere altre verità, le quali formeranno il principio del giorno del mio Voler Divino, questo principio del giorno aumenterà la luce, l’amore, tutte le cose si convertiranno in bene per loro, le passioni perderanno la forza di farli cadere nel peccato, si può dire, che questo è il primo ordine del bene divino che sentiranno, quest’ordine faciliterà le loro azioni, sentiranno una forza per cui tutto possono fare, perché è proprio questa la sua virtù primitiva che getta nell’anima: “Il trasmutare la natura in bene.” Gesù

E qua si inizia a pregare bene e poi una persona afflitta dalla passione dell'ira, l'ira perde la forza e non è più come prima. Qua inizia ad essere già tanta roba. Dopo il peccato originale c'è stata l'inclinazione al male. Creati da Dio ma inclinati al male. Una cosa allucinante per quanto è orribile ed assurda. Ma questa è la nostra sorta. Poi però arriva il primo giorno:

"..Quindi, sentendo il gran bene del principio del giorno del mio Volere, sospireranno che il giorno s’inoltri, vorranno conoscere altre verità, le quali formeranno il pieno giorno. In questo pieno giorno sentiranno al vivo la Vita della mia Volontà in essi, la sua gioia e felicità, la sua virtù operante e creatrice in loro, si sentiranno in possesso della mia stessa Vita, perché sono il portatore della mia Volontà Divina..." Gesù

La solitudine umana pesa, ma non ci sente più soli.

"..Il pieno giorno darà loro tali ansie di conoscere le altre verità che, conosciute, formeranno il pieno meriggio, in questo la creatura non si sentirà più sola, tra essa ed il mio Volere non ci sarà più separazione, ciò che farà Esso farà lei, sarà operante insieme, tutto, di diritto, sarà suo, il Cielo, la terra e anche lo stesso Dio. Vedi dunque a che scopo nobile, divino e prezioso serviranno queste verità che ti ho fatto scrivere sulla mia Divina Volontà, per formare il suo giorno; a chi formerà l’aurora, a chi il principio del giorno, a chi il pieno giorno ed in ultimo il pieno meriggio..." Gesù

Poi io posso dire: Dio è mio. Dio non ha quattro soli, ha tutto e ti dà tutto. La gente che è sempre preoccupata: i soldi, come campo con un figlio in più? Ma ti piovono dal cielo i soldi se hai Dio. Non può essere nient'altro che così...non preoccuparsi più delle cose nostre. Non è che diventa ebete o defincente...ma chi ti fa di preoccuparsi di quella cosa o dell'altra? Ci stanno delle cose ma come uno le vive in prospettiva..angosciato di quello che deve accadere? Sta abbandonato e forse ci sono tanti guai...ma devono tremare coloro che stanno lontano dalla Volontà di Dio. Ma non per noi. Anche se una persona dovesse morire..qual'è il problema per noi?

"..con quale ansia aspetta e sospira di poter dotare i figli suoi! Si vede immersa in tante ricchezze di grazia, d’amore, di santità e non trova i figli suoi per dotarli, perché non vivono in quel Volere in cui Essa visse..." Gesù che parla della Madonna

Bisogna fare di tutto per poter vivere queste cose. Il don invita a fare questa prova.

lunedì 16 settembre 2024

I passaporti per il regno della Divina Volontà

Potenza strabiliante degli atti fatti nella Divina Volontà. I passaporti per il suo Regno. Libro di Cielo, Volume 35, 31 Ottobre 1937, Martedì 28 Novembre 2023

31 Ottobre 1937

Un atto di Volontà Divina contiene tale Potenza e Amore, che se Dio non facesse un prodigio, la creatura non potrebbe contenere quest’atto infinito. Il passaporto
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Gesù racconta una peculiarità particolare. A Luisa viene la tosse, anzichè alzare gli occhi al Cielo o farsi prendere dalla stizza per non poter far nulla ma a Luisa viene in mente di santificare ogni colpo di tosse:

"..Dopo ciò mi sentivo un poco più sofferente e tossivo forte, ad ogni colpo di tosse chiedevo che la Divina Volontà venisse a regnare sulla terra.." Luisa

Chi ha l'allergia - attacchi di starnuti o le allergie ti colpiscono con voce molto bassa o colate di naso che ti rendono difficile a fare i tuoi doveri...ma se ti prende? Che fai? Perchè alterarsi o stizzirsi serve a qualcosa? Ogni tanto è bene farci questa domanda. Noi abbiamo il dramma - tra quello che siamo realmente e quello che di noi si esprime fuori di noi. Un'atto di stizza posso reprimerlo e offrire le piccole mortificazioni al Signore - la tosse è fastidiosa - ma la fantasia di un'anima che si è abituata in un certo senso e ha capito che possiamo santificare praticamente tutto. E Gesù prima parla dei passaporti per il Regno. Come si fa a farsi fare il passaporto firmato dal sangue di Gesù? Basta compiere gli atti nella dv.

"..Mi sento tale violenza, che non faccio altro che fare e dire ciò che fa e dice la creatura, perciò voglio che mi chieda la mia Volontà nelle tue pene, nel cibo che prendi, nell’acqua che bevi, nel lavoro che fai, nel sonno, voglio che impegni il tuo respiro e palpito a chiedermi che la mia Volontà venga a regnare. Sicché tutto sarà per te occasione di chiedermi la mia Volontà, anche nel sole che riempie di luce il tuo occhio, nel vento che ti soffia, nel cielo che vedi si stende sul tuo capo, tutto deve essere per te occasione di chiedermi la mia Volontà regnante in mezzo alle creature..." Gesù

Vieni dv nel mio mangiare e nutrimi con il tuo cibo, vieni dv nel mio dormire, vieni dv nel mio respiro e ogni ispirazione sia un Gesù ti amo ed ogni esperiazione sia un Maria ti amo, ecc.. il battito delle sistole e diaspole possono essere santificati con lo stesso metodo. Tutta questa roba produce tanto bene.

"..Ora, questi atti non possono restare senza produrre una grande gloria divina alla nostra Maestà Suprema e un bene immenso alle creature..." Gesù

Non importa se gli altri non capiscono, sembrano essere insensibili o qualche volte si inizia a criticare ciò che non si conosce. In questo brano Gesù spiega quali sono gli effetti di un'atto fatto nel dv (non è l'unico) ma qua precisa:

"..Vedi dunque che cosa è un atto di Essa, un atto infinito, eterno, armato di Potenza Divina, immenso, tanto che nessuno può dire: “Io non ero in quell’atto.” Ora, questi atti non possono restare senza produrre una grande gloria divina alla nostra Maestà Suprema e un bene immenso alle creature..." Gesù

Una peculiarità specifica di questi scritti, questi sono attributi divini (Eterno, Immenso, Onnipotente ed Onniscente). Il don pensa che queste cose siano talmente ovvie che tutti dovrebbero essere d'accordo. Ma che tu ed io che possiamo fare degli atti che hanno queste caratteristiche...è un'altra cosa. Gesù spiega che queste operazioni che noi - di solito - non avvertiamo, si compiono nella più totale semplicità e nemmeno il diretto interessato si accorge di qualcosa. Gesù spiega che questi atti infiniti non potrebbero essere retti e racchiusi nella nostra finitezza.

"..Or, tu devi sapere che un atto della mia Volontà nella creatura contiene tale Potenza, Grazia, Amore, Santità, che se il mio Volere non operasse un prodigio, non lo potrebbe contenere, perché è un atto infinito e al finito non è dato di poterlo tutto abbracciare..." Gesù

Gesù fa l'esempio dei passaporti: quanti più atti si fanno nel dv, quanto più questo regno sarà popolato. Ci vogliono dei passaporti per entrare in questo mondo. I primi passaporti furono formati da Gesù e della Madonna e quelli sono stati consegnati ai primi figli della divina volontà e tutti gli altri passaporti hanno bisogno della firma di Gesù. Li verghiamo semplicemente compiendo gli atti nella dv e poi chiamando il Signore in essi facendogli firmare. E questo produce effetti anche in Cielo e su tutti spandono grazie proporzionati a quanto le creature hanno l'anima disposte a ricervela. Tutto sta - come Luisa spiega bene - questa cosa diverrà sempre più naturale e spontanea da farti tanto più ti ci applichi e quanto più ti nutri di essi. La meditazione ha questo effetto cioè di fare nostre queste sollecitazioni per poterle mettere in pratica.