domenica 9 giugno 2024

La Trinità ha affidato a Maria il regno della Divina Volontà

La Trinità Santissima ha affidato a Maria il regno della Divina Volontà ed Ella ha come massimo desiderio di aver figli che vivano in questo regno divino. Libro di Cielo, Volume 34, 10 Febbraio 1937, Lunedì 2 Ottobre 2023

10 Febbraio 1937 Il Regno del Voler Divino sarà il regno della Regina del Cielo; i suoi desideri ardenti e le sue preghiere incessanti; assalti d'amore che dà alla Divinità per ottenerlo. Come metterà la sua vita a disposizione delle creature, per dare loro la grazia di farle vivere di Volontà Divina.

Dopo una prima parte in cui parla Gesù, che parla della sua Santissima Madre, prima spiega come prega (per ottenere il Regno) e poi nella seconda parte interviene Maria Santissima stessa per dare ulteriori delucidazioni su quanto Lei desideri la formazione del Regno della Dv e delle anime che vi abitino stabilmente.

Luisa si sente immersa nel volere divino e le sembra che Cielo e Terra sospirino e preghino che il Regno del Voler divino, venga sulla terra e a ciò si unisce la preghiera della Madonna

Mi sentivo tutta immersa nel Voler Divino, mi pareva che Cieli e terra sospirassero, pregassero che venga il suo regno sulla terra, affinché una sia la Volontà di tutti e vi regni come in Cielo così in terra, a questo si univa la Regina del Cielo, che coi suoi sospiri ardenti investiva tutto, muoveva, univa tutto a sé, Angeli, Santi e tutta la Creazione, per chiedere coi suoi stessi sospiri e con la stessa Volontà Divina che Lei possiede, che quel Fiat scenda nei cuori e vi formi la sua Vita...." Luisa

A questo punto interviene Gesù:

"Figlia del mio Volere, ascoltami, il mio amore sta per sommergermi, non posso più contenerlo, a qualunque costo, anche se dovessi travolgere Cielo e terra, voglio che venga a regnare la mia Volontà sulla terra. A questo si unisce la mia Mamma Celeste, la quale senza mai cessare, mi dice, mi ripete: Figlio, fa’ presto, non indugiare più, usa i tuoi stratagemmi d'amore, agisci da quel Dio Potente che sei, fa’ che il tuo Volere investa tutti e con la sua potenza e Maestà, unito ad un amore a cui nessuno potrà resistere, prenda possesso di tutti e vi regni come in Cielo così in terra”. ..." Gesù

La Madonna sospira che suo Figlio accorci i tempi, sono passati 2000 anni dall'Incarnazione ma non dalla Redenzione. Ci sarà un Giubileo della Redenzione (nel 2033) però di fronte a queste affermazioni (Gesù vuole a qualunque costo che la Sua Volontà regni sulla terra..). La promessa è formulata in termini perentori, noi sappiamo bene che Dio non vuole tutto ciò che può, ma se vuole una cosa non c'è nessuno che lo può fermare. Se Nostro Signore dice:basta, è basta. Alcuni esorcisti affermano che ogni tanto il Signore si affaccia all'Inferno e tutti i demoni devono andare giù per terra per forza in Adorazione. Come la notte del Getsemani. Ogni tanto a questa cosa, dobbiamo farci mente locale. Dà grande consolazione questo pensiero: prove, marasmi, tribolazioni, sconvolgimenti personali o collettivi ecc.. di non gradevole ai nostri occhi è quanto meno permissione divina. Quando accade una cosa, dove non c'è la nostra volontà, dove non è stata voluta e magari non siamo stati in grado di impedirla, noi dobbiamo pensare in questi casi qua - non c'è alternativa - nonostante sia una cosa molto negativa, dobbiamo pensare che la Volontà Permissiva di Dio ci sia sempre. Non si muove foglia che Dio non voglia. C'è la Volontà Intenzionale - quella di questo brano per esempio, dove Gesù si mette in testa una cosa e fa un bel decreto nella Santissima Trinità e quella cosa si fa. Mica qualcuno penserà che si possano impedire i decreti divini? Il don è sicuro di quello che dice: uno dei motivi per cui il diavolo ha indotto il peccato originale è perchè lui sapeva che questo peccato avrebbe macchiato l'intero genere umano e quindi lui avrebbe impedito il motivo per cui lui si era ribellato. Lucifero non accettato, questo è il peccato originale degli angeli, di adorare il Verbo che si sarebbe incarnato anche nella veste di uomo e non solo nella veste di Dio. L'Eucarestia non è un puro spirito, e lì c'è il Figlio di Dio e vero Uomo. Lucifero si è ribellato, ha deciso di impestare il genere umano perchè se Lui nasce diventa schiavo mio, ma si sa che alle persone intelligenti gli sfugge qualche dettaglio ovvio: ti pare che Dio non si inventi qualcosa? Ha fatto l'Immacolata prima e l'Incarnazione dopo. Con questo brano si tira un sospiro di sollievo perchè oggi non si vede nulla del Regno della Divina Volontà anzi siamo in piena dittatura di volontà umane ubriacate dal demonio e quindi uno avverte un pò di impazienza. Anche perchè certe cose, il don ha 20 anni di sacerdozio, tante chiacchere a vanvera purtroppo fatte anche a livello ecclesiale, uno se le continua a sentire ma sono anche peggiorate e c'è pericolo che facciano capolino dentro la Chiesa e la sua dottrina. A volte ti prende un pò di sconforto?

"Figlia del mio Volere, ascoltami, il mio amore sta per sommergermi, non posso più contenerlo, a qualunque costo, anche se dovessi travolgere Cielo e terra, voglio che venga a regnare la mia Volontà sulla terra...." Gesù

E poi Gesù continua: dice che Lui ha già ceduto alla richiesta della Madonna, loro stanno al di fuori del tempo ma noi siamo legati all'istante attuale eppure ci sarà un giorno in cui ci sarà. Dio non dà mai dettagli specifici o circostanze temporali che facciano prevedere con certezza. Poi spiega un dettaglio della preghiera della Madonna:

“Figlio mio, Figlio del mio Cuore, mi hai fatta Regina e Madre ed il mio popolo ed i miei figli dove sono? Se fossi capace d'infelicità sarei la Regina e la Madre più infelice, perché posseggo il mio regno e non ho il mio popolo che viva della stessa Volontà della sua Regina e se non ho i miei figli a cui posso affidare la grande eredità della loro Madre, dove troverò la gioia, la felicità della mia Maternità? Perciò fa’ che regni il Fiat Divino ed allora la Mamma tua sarà felice ed avrò il popolo ed i figli miei che vivranno insieme con me, con la stessa Volontà della Madre loro” Gesù che parla della preghiera della Madonna

C'è qualcuno, forse, speriamo, che ci stanno provando e pensando, che lo desiderano tanto...al don appare come una cosa talmente grande, profonda, bella, coinvolgente, si parla di connessione continua...ci prova ma non si sente ancora arrivato. Non vede tutto questo progresso in lui.

"..Credi tu che a questo parlare della Madre mia che mi fa risuonare continuamente all'orecchio e che dolcemente investe il mio Cuore come frecce e ferite d'amore continuo, io possa restare indifferente? Non posso e neppure lo voglio. Molto più che Lei mai mi ha negato nulla, quindi mi manca la forza di negare qualcosa a Lei,..." Gesù

E poi interviene Lei direttamente

"Figlia del mio Materno Cuore, il regno della Divina Volontà sarà regno mio, a me la Trinità Sacrosanta lo ha affidato,come mi affidò il Verbo Eterno quando scese dal Cielo in terra, così mi affidò il suo ed il mio regno,..." Madonna

Ecco perchè il don ritiene che il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria? Domanda da prendere con cautela, il don crede che sia lecito sospettare o presumere o fortemente pensare che SE la Madonna dice che sarà regno suo, se il Cuore Immacolato di Maria, il trionfo di una vittoria, chiara e palese ed evidente...ci sono serie motiviazioni per sospettare o credere che questo trionfo sarà l'inaugurazione del Regno del Divin Volere che inizia nel cuore nelle singole persone ma avrà modalità di attuazione generalizzate. Non semplicemente dipendenti dal singolo da quanto si impegna nello studio e nella pratica.

"..perché ognuno di questi figli che vivranno in esso, mi darà tanta gloria, da raddoppiarmi la gloria che posseggo,..." Madonna

“Figli miei, figli miei, venite alla Mamma vostra, amatemi da Madre come io vi amo da figli, se non vivrete di quella stessa Volontà con cui io vissi, non potrete darmi l'amore di veri figli, né potrete conoscere dove giunge il mio amore per voi” Madonna

Al don sembra di poter vedere in questa affermazione un'altro punto importante, ossia che il tasso del nostro ingresso nel mondo della divina volontà direttamente proporzionale al grado del nostro amore per Lei. Se Lei dice: "..se non vivrete di quella stessa Volontà con cui io vissi, non potrete darmi l'amore di veri figli,..." vuol dire che diamo un pò d'amore alla Madonna vuol dire che stiamo iniziando ad entrare nel mondo della Divina Volontà.

"..Perciò io sarò inseparabile da loro, metterò la mia Vita, il mio amore, le mie virtù, i miei dolori, a loro disposizione, come muro di fortezza insormontabile, affinché possano trovare nella loro Madre ciò che ci vuole per vivere in questo regno così santo...." Madonna

La Vita della Madonna, l'amore suo, le virtù e i suoi dolori. (Virtù della Madonna): Ci sono le 2 U: Umiltà assoluta e Ubbedienza assoluta, carità ardente, Purezza assoluta, Mortificazione universale, fede viva e coraggiosa, la preghiera continua e la sapienza divina. Su cui dobbiamo esercitarci (nelle virtù). Quello che ha chiesto Dio alla Madonna è tanta roba. Ed infine le solite promesse: grazie sorprendenti e grazie inaudite. Qua non possiamo fare previsioni, mano a mano che arriveranno le riconosceremo come tali e capiremo cosa sono.

sabato 8 giugno 2024

Far tremare tutto l'inferno

Alcuni ulteriori prodigi promessi a chi vive nel Divin Volere. La condizione per poterli vivere, far sorridere il Cielo e far tremare l'inferno è che la creatura rinunci al proprio volere e lasci a Gesù la libertà di poter fare ciò che vuole in lei. Libro di Cielo, Volume 34, 24 Gennaio 1937, 29 Settembre 2023

24 Gennaio 1937 La Divina Volontà fa della creatura che vive in Essa la ripetitrice della sua vita e del suo amore e forma e distende in essa tutta la Creazione e tutto ciò che fece Gesù. Come darà ad essa un nome nuovo chiamandola: Fiat mio.

Forse oggi è bene iniziare dalla fine per poi ripercorrere a ritroso i tratti salienti.

"..Dopo ciò, per essere più sicura, vi crea il suo palpito, il suo respiro, fa circolare più che sangue la sua vita, la sua luce e, come trionfante, le dà un nome nuovo, chiamandola “Fiat mio”, questo nome è il nome più bello, che farà sorridere tutto il Cielo e tremare tutto l'inferno, nome che non posso dare se non a chi vive nel mio Volere e mi ha fatto fare in essa ciò che voglio...." Gesù

L'inferno non si chiama Fiat Mio ma Mia Volontà, questo il don non lo dice da sè stesso. Il don dice che talvolta negli esorcismi, il diavolo, facendosi beffe del genere umano, dice che voi date la colpa a me delle cose che fate, ma no. Non c'è nessuna colpa che dovete darea me, io sono innocente, ma senza la nostra volontà lui non può fare nulla. La tentazione è un tentativo di farci fare un peccato. Il diavolo è anche un grande ingannatore, gli inganni non sono i peccati, non è una cosa che interviene a trascinare la nostra volontà: ci carpisce l'intelletto per farci fare qualcosa di sbagliato - poi, una volta aderito all'inganno, o faremo cose oggettivamente sbagliate ma noi non ce ne rendiamo conto perchè stiamo dentro l'inganno o anche cose soggettivamente peccaminose. In ogni caso l'imputato e il colpevole non è in senso stretto il diavolo, se uno viene a casa per vendermi l'enciclopedia, io posso dire no grazie, non mi interessa. Nostro Signore permette le tentatazioni perchè non vuole che al suo seguito ci siano persone sforzate, perchè se io non avessi un'alternativa non sarei libero di seguire Dio. Come farei a dimostrare la mia libera adesione a mè stesso e al Signore? Se noi veramente entrassimo nell'ottica di far fare a Gesù in noi quello che vuole, di non agire di testa nostra, - ma come si fa? La divina volontà non si conosce molte volte, cosa possiamo fare? Dio vuole la sincerità del cuore. Quando noi stiamo davanti a Dio - e non possiamo mentire come alle creature - ma se veramente nel mio cuore c'è la sincera richiesta di capire la Sua Volontà, io la farei a costo di qualsiasi costo di qualsisi sacrificio. E il don ha chiesto di fare esempi concreti nella preghiera. Non dovrebbe esserci nulla nella nostra vita alla quale siamo attaccati che non saremmo pronti a sacrificare a Dio come Abramo. L'unico problema è come faccio a saperlo con certezza? C'è la conoscenza, formazione, preghiera e anche imparare...il don non sa come si fa a conoscere la dv. Ci si deve orizzontare dai 10 comandamenti ecc... fino a calare tutto nella nostra vita. Una persona può star facendo una cosa che è il contrario di quello che Dio vuole, ma se dentro il suo cuore è convinto - o perchè è stato ingannato, o perchè è stato influenzato da altri, ecc... , non lo sappiamo - lui o lei pensa con sufficente grado di certezza ciò che Dio vuole, forse non meriterà davanti a Dio - ma quanto meno la persona non sarà giudicata severamente. Il nostro problema con i rapporti con il prossimo è che vanno a fiducia. Magari osservando certe cose una persona può provare a capire qualcosa, ma sono processi difficili. Se stiamo sinceri, stiamo sereni. Nella vita il don ha conosciuto persone affrante, persone implicate in movimenti ecclesiali che nel tempo ha riconosciuto non essere questo granchè - ed usa un eufemismo - e quelli stanno disperati dicendo: padre, ci ho perso 10 anni della mia vita....facci pace, magari il Signore ti ha dato qualche grazia, prenditi il buono che c'è stato e non ci pensare più (magari confessati). Il Don crede che se nel cuore c'è la disposizione della persona che è pronta a fare la Sua Volontà qualunque essa sia a qualunque costo,..poi attenzione che se Dio ci mette alla prova, non possiamo scappare. Ma questa è la cosa che ci salva perchè se uno ha la volontà messa in questo modo, il diavolo potrebbe ingannarlo ma difficilmente potrebbe uscire dalla divina volontà.

"..chiamandola “Fiat mio”, questo nome è il nome più bello, che farà sorridere tutto il Cielo e tremare tutto l'inferno, nome che non posso dare se non a chi vive nel mio Volere e mi ha fatto fare in essa ciò che voglio..." Gesù

Prima Gesù ha approfondito un pochino il concetto della fusione. Quel fare tutto insieme non è un modo di dire come tra noi mortali, noi usiamo con troppa disinvoltura "tutto, niente, mai, sempre ecc...." il don ha imparato ad essere prudente, circospetto e pacato. La maturazione e l'accumulo dell'esperienza, l'aver preso lezioni dalla vita, ti fa necessariamente abbassare un pò la cresta, ci si deve dare una calmata. Gesù qua non parla per iperbole come facciamo noi. Qua Gesù parla di tutto cioè atti volontari ed involontari, consapevoli ed inconsapevoli.

"..Insomma non vi è atto che essa fa che non si diletti di pronunziare il suo Fiat e dove chiude il valore dell'aria, dove il dolce canto degli uccelli, il belato degli agnelli, dove la bellezza dei fiori e se gli atti della creatura non giungono a distendere l'opera della Creazione, si serve del palpito, del respiro, della rapidità con cui circola il sangue nelle sue vene, tutto anima col suo Fiat e vi forma la Creazione completa..." Gesù

Quello che capisce il don è che il Fiat forma la Creazione completa negli atti involontari della creatura perchè il palpito, il respiro ecc...sono atti involontari. Il respiro, il palpito e la circolazione del sangue sono moti perpetui che sono nel corpo, è un moto della divina volontà in te. Chi si accorge della circolazione del sangue nelle vene? Ma che cosa comporta questa cosa qua? Perchè Gesù la ripete e la ritiene importante?

"..Il mio Fiat creò la Creazione ed a ciascuna cosa creata mise un valore, un amore ed un ufficio distinto per produrre un bene distinto alle creature, tanto che il Cielo possiede un valore, un amore ed un ufficio tutto proprio, il sole, il vento, il mare, ne possiedono un altro e fanno distinti uffici e così di tutte le cose create...." Gesù

Chi vede un bel mazzo di fiori ha una buona reazione, se vedi un paesaggio, un bell'animale, ecc... ma quanta roba ci sta dentro la Creazione? Quante specie di piante, frutti, animali ci sono in giro? Vogliamo andare a vedere le specie dei funghi? ("..I funghi (Fungi, L. 1753, dal latino) o miceti (dal greco antico μύκης, mýkēs) sono un regno di organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari: comprende più di 700 000 specie conosciute, benché la diversità sia stata stimata in più di 3 milioni di specie...." fonte: Google). Se una persona vive nella dv se li prende tutti. Ma fino a che punto? Nel senso che sa riconoscere tutte le sfumature d'amore? O è semplicemente un fatto oggettivo? La creatura ne è consapevole? A volte la nostra preghiera può assumere la forma di una domanda nelle cose lecite - Signore mio, ma che intendi con questa cosa? E' una cosa percepibile o no?

Se non c'è la realtà che si vuole vivere nel dv e se si vuole lascir fare a Gesù quello che vuole, il Cielo non sorride e l'inferno non trema e queste cose, foriere di grazie immense che siano percepibili o no, queste cose non le possiamo vivere. Il fondatore del satanismo moderno disse che il motto dell'inferno è: fai ciò che vuoi. Mentre il motto del Paradiso è fai quello che Dio vuole e non ti fidare di ciò che vuoi tu.

venerdì 7 giugno 2024

L'intreccio tra il volere umano e il Volere Divino

La creazione e l'opera della Redenzione pendono sopra le volontà di ogni essere umano per essere conosciute e riconosciute dalla creatura, perché in esse si intrecci e ricambi l'amore divino. Libro di Cielo, Volume 34, 10 Gennaio 1937, 28 Settembre 2023

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Anche oggi possiamo dire che non c'è nulla di nuovo sotto il Sole, ma ci sono delle tinte che rendono questo brano distinto dagli altri. Vediamo quelli che al don appaiono come aspetto nuovi.

Il contesto è Luisa che sta sotto le onde dell'eterno Fiat, e la mente di Luisa viene investita. E Gesù è contento di questo intreccio. Questo perchè il divin volere scorre in tutte le cose create, e quando si intreccia con le creature, dà compimento all'opera della Creazione. Noi sappiamo che le cose sono state create in vista di Lui e per mezzo di Lui. Tutta la Creazione che noi vediamo, è stata fatta da Dio per noi e anche tutte le opere della Redenzione sono state fatte per noi. Sta a noi decidere se usarli o meno. La vita nella dv si gioca su questo versante: la creatura (se vuole) conoscere e riconoscere quanto il suo Creatore l'ha amata. Le opere del Fiat Creante, Fiat Redimente - la redenzione e il Fiat Santificante (sacramenti, Padre Nostro ecc....). Non si vivrà nel dv se la persona non ha conosciuto, riconosciuto l'amore che Dio ha versato su di lei in questi tre Fiat. La vita nella dv principalmente non consiste nel fare qualcosa ma nell'imparare a ricevere qualcosa per vivere in quel clima meraviglioso che il Signore ci ha predisposto. Solo che questo non è evidente, noi vediamo le creature ma non l'amore divino - ne godiamo alcuni effetti ma possiamo pensare che siano effetti del tutto contingente. Pensate alle opere della Redenzione, dei quali la maggioranza dei cattolici se ne infischia. il fatto che la maggioranza dei confessionali siano vuoti non è soltanto una grandissima offesa a Dio ma peggio per noi, perchè quel sacramento così difficile che ci fa esercitare l'umiltà e ci obbliga ad entrare in noi stessi, serve a noi non a Gesù. Se tu non ci vai, ti tieni dentro una montagna di peccati. Certo che la comunione quotidiana cancella i peccati veniali, però c'è una grazia propria del sacramento della penitenza che è la sua, e c'è la mortificazione sacramentale che noi viviamo confessando le nostre colpe. Guardiamo la diserzione alla messa domenicale, è considerata un'optional - magari ci vado se posso, ma non tutte le domeniche.

"..Dove non può giungere la creatura? Non può abbracciare la nostra immensità, perché a nessuno è dato di poterla abbracciare, ma tutto è stato fatto per essa e ad essa, purché sta nel nostro Fiat, fu dato da Noi il diritto di poter entrare ovunque, di abbracciare tutto e di far sue le opere nostre..." Gesù

Per stare nel Fiat bisogna stare in grazia e poi fare - per quanto conosciamo quello che Dio vuole - e poi vivere in esso. Dedicarsi alla conoscenza e all'accoglienza all'amore di Dio manifestato nel mondo. Chi non ama Dio è sempre dovuto al fatto che non ha conosciuto il suo amore. L'amore di Dio non è un fatto sentimentale, ma un fatto oggettivo, perchè l'amore di Dio è in tutte le opere della Creazione e della Redenzione. A partire da questo punto può partire il coinvolgimento effettivo, la preghiera e l'orazione mentale tende alla profusione degli affetti. Una preghiera senza propositi è una preghiera tronca. Se quando stiamo pregando, iniziano ad accendersi gli affetti per Gesù o per la Madonna, dicono i maestri di spirito, smetti di meditare e segui quella spinta. Ma la dimensione sentimentale non è la principale.

"..Senti una cosa tenerissima: quando questo filo dell'umano volere intreccia il mio ed il mio il suo, investendo tutti gli atti e le pene del tuo Gesù, sento la gioia e lo scopo d'essere concepito e nato, mi sento felice d'avere pianto per amor suo, anzi le mie lacrime si arrestano sul mio volto e, vedendo che l'umano volere me le imperla col suo, me le bacia, le adora, le ama, oh come mi sento felice e vittorioso perché le mie lacrime e pene hanno vinto il voler umano, che sento scorrere in tutti gli atti miei e perfino nella mia stessa morte!..." Gesù

Gesù adesso parla dell'opera della Redenzione. Se si viaggia su corsie parallele, la volontà umana e divina non si incontrano mai. Uno può dire che è obbediente ai comandamenti, ma un conto è fare la divina volontà come i servi ma però c'è di meglio. C'è di più: quando c'è questo intreccio, penso alle pene e lacrime di Gesù, ci prego sopra, ci faccio un giro d'amore, ecc... e lo ricambio con l'amore.

"..sento la gioia e lo scopo d'essere concepito e nato, mi sento felice d'avere pianto per amor suo, anzi le mie lacrime si arrestano sul mio volto e, vedendo che l'umano volere me le imperla col suo, me le bacia, le adora, le ama, oh come mi sento felice e vittorioso perché le mie lacrime e pene hanno vinto il voler umano,..." Gesù

Vincere il volere umano. Dio con noi, non è che fa chissà cosa, cerca di vincere l'umano volere. Noi dobbiamo pensare: se mi innamorassi di qualcuno, sarebbe bello prendere la persona e ridurla in catene? Se la voglio la devo conquistare, le faccio la corte, cerco di rendermi gradevole, ecc... e se la conquisto, evviva. Se non ce la faccio, ci devo rinunciare. Siamo sempre certi che Dio lavora così. Sempre. E' per questo che dice: ho vinto il volere umano con lacrime e pene, non con sganassoni. Che faccio di fronte alle pene di Gesù? Magari dico: cerco di non peccare mai più - ecco qua la vittoria. Senza far nessuna violenza, l'umano volere ha liberamente ceduto. E quando questo gioco si compie in perfezione arrivano beni divini.

"..E quando il nostro amore non potendo contenerlo, vuol dare in eccessi, ci rifugiamo in essa e diamo sfogo al nostro amore e versiamo tali carismi di grazie, che i Cieli stupiscono e, tremebondi, adorano la nostra Volontà Divina operante nella creatura." Gesù

Cosa intende Gesù? Tali carismi di grazie che i Cieli stupiscono...ma cosa intende Gesù? / Gesù promesse da marinaio non le fa. Chiudiamo con la nota dolente:

"..Oltre a ciò, tutto ciò che abbiamo fatto tanto nella Creazione quanto nella Redenzione, sta tutto in atto di darsi all'uomo, pende sul suo capo, ma sta come sospeso,..." Gesù

Noi abbiamo tutto quello che Dio ha fatto per noi, che sta in pendenza, è pronto a raggiungerci solo che noi lo vogliamo. Ma non lo vorremo se non lo conosciamo. Se lo conosci, lo vuoi, lo chiami e quindi lo ami per ricambiarlo. Ma se non lo conosci non lo vuoi e non lo ami. Ed ecco perchè è così importante la conoscenza e per i sacerdoti la predicazione. Come potranno credere se non c'è nessuno che l'annuncia?

giovedì 6 giugno 2024

Nessun essere umano esiste a caso

Gesù spiega come ogni creazione comincia con un atto di volontà divina voluto e con un atto di amore voluto. Ma solo chi vive nella Divina Volontà può riconoscerlo e viverne tutte le meravigliose conseguenze. Libro di Cielo, Volume 34, 4 Gennaio 1937, Mercoledì 27 Settembre 2023

4 Gennaio 1937 Come ogni creatura ha fin dal principio della sua esistenza un atto voluto e deciso di Volontà Divina, la quale la crea, la cresce, la forma. Festa di Gesù in ogni atto di creatura che fa la sua Volontà.

Anche oggi c'è sempre quella duplice considerazione: sotto certi punti di vista niente di nuovo sotto il Sole, ma sotto altri punti di vista ci sono altre cose su cui meditare. La cosa più bella di questo brano è la nuova rivelazione - importantissima, la sappiamo già dalla Rivelazione Pubblica, da quello che insegna la Chiesa, dalla dottrina dei Santi ecc...- : ogni essere umano è stato creato sotto l'impero di un'atto di volontà divina voluto.

"Figlia mia benedetta, la mia Volontà è tutto per la creatura, senza di Essa, non potrebbe avere neppure la vita. Tu devi sapere che ogni singola creatura ha fin dal principio della sua esistenza un atto voluto e deciso della mia Volontà, il quale porta con sé un atto intenso d'amore verso colui, o colei, che incomincia la vita...." Gesù

Chiunque legga questo brano o lo ascolti, deve avere la certezza assoluta che il semplice fatto di esserci - il fatto che la nostra vita sia un fallimento dipende da ciò che combiniamo e non dipende dall'origine - tu sei stato pensato così come sei, con la tua dotazione di grazia, potenza, santità, sapienza e bellezza che forse non conosci e che ti porti dietro per farti fare la vita tua sulla terra e poi allietare di nuove gioie il Cielo.

"..Oltre a ciò, il tutto sta se viene riconosciuto quest'atto voluto del mio Fiat, allora fa dei prodigi inauditi, di santità e di bellezza che formeranno i più begli ornamenti della Patria Celeste e le vite più fulgide che somigliano al loro Creatore,.." Gesù

A volte al don arrivano dei risconti di alcune persone che forse sono un pò fuori, qualcuno ha iniziato a criticare pesantemente Tenera Amata e i sacerdoti che collegano questa cosa alla Divina Volontà - chi ha tradotto la rivelazione privata di Tenera Amata è lo stesso che ha tradotto gli scritti di Luisa. Il problema è non capire alcune cose fondamentali: se un'anima si danna, non è un problema solo dell'anima perchè c'è un pizzico di gloria accidentale che manca al Paradiso, perchè lassù non ci sarà quel pizzico di bellezza singola, unica ed irripetibile glorificata. Quando si parla dell'Altissimo bisogna fare sempre molta attenzione, perchè molte cose ci sono ignote, ma a quello che dice Gesù qua negli scritti di Cielo, Gesù dice di piangere, ecc... non si sa cosa pensare. Dio per sè stesso è perfettamente felice, ma la gloria di Dio si divide in Gloria Essenziale (che non gliela tocca nessuno) e la Gloria accidentale che riceve dagli enti creati, che è accidentale perchè non è detto che ci sia, perchè se una persona fa un sacco di peccati e va all'inferno, quella persona dà gloria a satana, quindi a Dio manca la gloria che quella persona avrebbe dovuto dargli. Al don sembra che questo ragionamento fili. Gesù parla oltre di atto di volontà voluta, noi non possiamo dire: io che ci sto a fare su questo pianeta? Io posso sentirmi la persona più fallita del mondo, la persona più misera, il calimero nero della situazione, ecc... non mi vuole bene nessuno, ecc.. ma bada, sono tutte quante situazioni contingenti e fenomenologiche, che appartengono alla dinamica dell'accadimento sensibile che appare, una persona si sente male ma il suo sentire non corrisponde all'essere. Non tutto quello che pensiamo è vero. Pensiamo che un calimero della situazione ascolti questa meditazione o legga questo brano, deve smetterla perchè sa che il Signore ci ha creato con un'atto d'amore voluto. Quanta gente dice che non si sente amata da Dio, lascia perdere la percezione, tu da Dio sei amato e per quanto riguarda Dio lo sarai sempre. Dio guarda sempre - come fa Dio ad amare un peccatore doc? - una persona non è amabile per il fenomeno e per ciò che sta facendo; Dio vede sempre quello che ha fatto Lui, non quello che facciamo noi. Ma il peccato lo guarda bene. E' possibile che io trasformi la mia vita in una schifezza. Dipende solo dalla nostra volontà umana. Quanta gente cerca figli a tutto spiano e non gli vengono? E poi inizia a fare mille trattamenti leciti o meno, la gente mica ci crede a queste cose qua. Gli sposi facciano attenzione quando pensano a queste cose. Tu te la prendi la responsabilità - di inibire la creazione della vita? E se Dio avesse pensato e voluto per te 20 figli? Chi decide? Tu hai la facoltà di decidere di aprirti alla vita o fare come dici te...scelta dei coniugi. E a queste cose ci si pensa prima del matrimonio, durante il fidanzamento. Se io sono fermamente convinto che ogni vita è un'atto d'amore voluto da Dio, e se Dio non me lo manda, io posso stare tutti i giorni a fare gli atti coniugali ma non esce la vita. Una persona potrebbe dire: io ho paura perchè se Dio mi manda 20 figli non ce la faccio...ho paura di Dio. Ma così io sto dicendo che Dio mi fa paura e non vuole il mio bene, ecc.... capite la gloria di una coppia che fa 15 figli o 10? E non solo li fa crescere e vestire, ma fin da quando sono neonati gli insegna a pregare e li educa cristianamente. Questa coppia morirà prima dei figli e se li vedrà salire uno ad uno in Paradiso...e ogni salita aumenterà la gloria accidentale di tutti i beati, e danno contentezza al Signore e sono venuti perchè li ha voluti la coppia. Una vita è una cosa preziosa. Il don dice che sono molte le persone che perdono questo orientamento fondamentale. Noi dobbiamo avere una posizione positiva di noi stessi, certo che poi dobbiamo umiliarci in continuazione per tutto ciò che combiniamo. E c'è ancora da lavorare. Io potrei fare tante cose meravigliose ma a causa della mia stupidità, volontà umana debole, ecc... ti presento uno spettacolo umano poco edificante. Questa condizione decaduta non intacca - almeno non in questa vita a meno che non ci sia la dannazione - fino a quando siamo ancora qua, si può tutto quanto aggiustare e recuperare. Uno può essere il più grande peccatore, ma con la grazia di Dio può risorgere.

"..Tutta quanta l'Eternità si fa intorno e circonda quest'atto e tutto ciò che è stato fatto e si farà nel giro di essa si immedesima con quest'atto, in modo che tutta l'Eternità appartiene a quest'atto, quest'atto rimane nel seno dell'Eterno e forma una festa di più al nostro Essere Supremo, quindi una festa di più a tutto il Cielo ed un aiuto, una forza e una difesa a tutta la terra..." Gesù

"..se la creatura corre nel nostro Fiat per dargli libero campo d'azione,.." Gesù

C'è sempre il SE. Libero campo d'azione. Noi dobbiamo avere sempre questa situazione di apertura a 360°; noi non sappiamo dove ci possa portare la volontà di Dio. Per esempio: noi molte cose le facciamo pensando che non ci sia nulla di male o non le facciamo pensando che ci sia qualcosa di male. Dio ci giudica - come ben sappiamo - nella nostra coscienza. La coscienza è il giudizio della ragione pratica - va bene questa cosa o no? A volte il giudizio è complesso ecc... se tu in un certo momento pensi che una cosa sia volontà di Dio e la fai - ma questa magari non lo è....come la valuta Nostro Signore? Solo il soggetto interessato può sapere con sufficente grado di consapevolezza se lui nel cuore era proprio convinto..nel nostro cammino è inevitabile che passano giorni, anni, ecc... aumentano le conoscenze, ecc... e può accadere che una cosa che tu scopra che una cosa che tu pensavi essere volontà di Dio non lo è. A quel punto - se inizi a maturare un pò - tu devi smettere perchè se continui a farlo non sei in buona fede ma inizi a far regnare la tua volontà umana. E come ci parla il Signore? Nel cuore e poi si serve anche di elementi esterni, gli eventi della vita, gli incontri con le persone, una cosa che ho letto, ecc.... e quindi bisogna fare gli adeguamenti a condizione che io dia libero campo al fiat. Ma se io voglio fare come mi pare questo non funziona. Vuoi dare libero al campo al fiat? Non lo vuoi dare? Una coppia di fidanzati, vivi il fidanzamento come Dio comanda...vuoi dar vita alla tua volontà umana...vivi come marito e moglie prima del tempo. Si vedrà, nelle piccole, medie e grandi cose cosa scegli. Però chi dà il libero campo al fiat...

"..Che la creatura faccia la nostra Volontà e viva in essa, è l'unica soddisfazione che proviamo, è il vero contraccambio che riceviamo perché abbiamo creato la Creazione, è la gara d'amore tra il Creatore e la creatura, è il muoverci per dare nuove sorprese di grazie e perché essa le riceva. Perciò se la creatura corre nel nostro Fiat per dargli libero campo d'azione, nella nostra enfasi d'amore diciamo: la creatura ci paga per tutto ciò che abbiamo fatto, del resto non facemmo tutte le cose e la stessa creatura perché facesse in tutto il nostro Volere? Fa questo e ciò ci basta, ancorché non facesse più nulla.Se ciò basta a Noi, molto più dovrebbe bastare a loro il fare, il vivere sempre nella nostra Volontà, con ciò la creatura è nostra e Noi siamo suoi e ti par poco poter dire: Dio è mio, tutto mio, né mi può sfuggire, perché il suo Fiat onnipotente lo tiene avvinto a me?" Gesù

Al don, il finale non sembra cosa da poco.

mercoledì 5 giugno 2024

I giri di amore della Madonna

Gesù racconta i suoi gemiti di Bambino spiegandone il significato. E rivela quali giri di amore faceva la Madonna per compensare l'amore non ricambiato dalle creature. Libro di Cielo, Volume 34, 1 Gennaio 1937, Martedì 26 Settembre 2023

1 Gennaio 1937 La festa che preparò la Regina del Cielo al suo Figlio Gesù nel suo nascere. Come l'amore è calamita, trasforma ed abbellisce.

Questo brano chiude momentaneamente - a quanto pare - la serie dedicata alla Santissima Vergine nella sua funzione materna ed innamorata di Gesù. Il primo gennaio del 1937, Gesù propone una meditazione che ha come sfondo il Natale (Gesù parla della sua nascita). Oggi abbiamo visto Gesù descrivere un'immenso giro fatto dalla Madonna, lo ha fatto perchè quello che Lei ha fatto possiamo farlo noi. La Madonna è il nostro punto di riferimento. Ci sono alcune cose dove non possiamo raggiungere la Madonna (per esempio la perfezione con cui ha fatto) ma possiamo imitarla. Nella misura in cui avremo un cuore bruciato dall'amore, ci riuscirà abbastanza facile fare questi giri d'amore da parte nostra.

Il contesto è che Luisa pensa all'Incarnazione ed agli eccessi d'amore che la Divinità ha sfoderato in questo mistero, che si riducono semplicemente nell'amore. La vita nella dv è una vita d'amore, è lo strumento per poter mettere in pratica il primo comandamento (Amerai il Signore Dio con tutto il cuore e con tutto te stesso). Prima dei 7 ci vanno i 3 che vanno osservati. Dubitare di una verità di Fede - e coltivare il dubbio è peccato grave, la disperazione della salvezza o il non confidare in Dio sono atti contrari alla virtù della Speranza. E sono da confessare. Tutte quante le omissioni che facciamo nei confronti di Nostro Signore, sono innumerevoli. Il centro della nostra vita affettiva, secondo la Bibbia nel cuore c'è anche la Volontà - noi vogliamo quello che amiamo e che desideriamo. A che pensi tu? Ci pensi al Signore? Sei capace di accettare la Sua Volontà? Di essere sottomesso a tutte le verità di fede? Sei disposto a conoscere il Signore? Quali sacrifici sei capace di fare per Dio? Che gli presenti? Sotto questo punto la Madonna è stata perfettissima. Per questo l'amore è un comandamento, è una cosa che siamo tenuti a farla. Un comandamento non è un consiglio o un'esortazione o invito. Certo, possiamo scegliere di attenderli o no. Dio non vuole essere amato per forza, ma l'amor di Dio è un comandamento. Dio si aspetta il nostro amore e lo desidera. E se non ce l'ha son guai. Parlando dei pianti e singhozzi di Gesù Bambino, cosa dice?

"..La mia Mamma mi preparò la festa nel mio nascere, mai sai come? Lei era a giorno dei mari d'amore che scendevano dal Cielo nella discesa del Verbo Eterno, sentiva il grido continuo di Dio che voleva essere riamato, le nostre ansie, i sospiri ardenti, aveva sentito i miei gemiti nel suo seno, spesso mi sentiva piangere e singhiozzare ed ogni mio gemito era un mare d'amore che spediva ad ogni cuore per essere amato e, non vedendomi amato, piangeva, fino a singhiozzare, ma ogni lacrima e singhiozzo raddoppiava i miei mari d'amore per vincere a via d'amore le creature. Macché, le creature convertivano questi mari in pene ed io mi servivo delle pene, per convertirle in altri mari d'amore per quante pene mi davano...." Gesù

I gemiti e singhozzi di Gesù bambino, non erano di un bambino comune. Gesù non è un bambino nato con il peccato originale che fa un sacco di gesti inconsulti. Molti ridono quando sentono dire che Gesù ci ha avuto l'uso immediato del libero arbitrio come ce l'ha avuto la Madonna. La Madonna ha sacrificato la sua volontà appena è stata concepita..come ha fatto a farlo se non aveva la ragione? Noi non possiamo avere una cognizione del genere, noi non sappiamo com'è un'umanità perfetta; lo possiamo dedurre da tante cose. Se Gesù dice:

"..spesso mi sentiva piangere e singhiozzare ed ogni mio gemito era un mare d'amore che spediva ad ogni cuore per essere amato e, non vedendomi amato, piangeva, fino a singhiozzare, ma ogni lacrima e singhiozzo raddoppiava i miei mari d'amore per vincere a via d'amore le creature. Macché, le creature convertivano questi mari in pene ed io mi servivo delle pene, per convertirle in altri mari d'amore per quante pene mi davano...." Gesù

Le creature convertono in pene i mari d'amore e Gesù si serve di queste pene per formare mari ancora più grandi, eppure nonostante tutto ciò c'è un'autotreno di gente che finisce all'inferno perchè è capace di distruggere tutto questo; tanto è grande la follia dell'umana volontà. Ma la Madonna cosa ha fatto? Sapeva che Gesù non sorride se non va a feste d'amore e quindi cosa fa? Non contenta dei suoi mari d'amore che sgorgano dal suo cuore...parte, inizia a fare un mega giro in tutte le opere della Creazione.

"..Perciò, amandomi da vera Madre e possedendo in virtù del mio Fiat mari d'amore ed essendo Regina di tutta la Creazione, involse il Cielo col suo amore e suggellò ogni stella col “ti amo oh Figlio, per me e per tutti”, involse il Sole nel suo mare d'amore e impresse in ogni stilla di luce, il suo “ti amo oh Figlio” e chiamò il Sole ad investire con la sua luce il suo Creatore affinché, riscaldandolo, sentisse in ogni stilla di luce il ti amo della Mamma sua. Investì il vento col suo amore ed in ogni alito suggellò il “ti amo oh Figlio” e poi lo chiamò affinché coi suoi soffi lo carezzasse e facesse sentire in ogni alito di vento “ti amo, ti amo oh Figlio mio”...." Gesù

Non sono (i giri) cose campate in aria, non sono così. Significa che quel ti amo di risposta (quando lo si fa anche per tutti) non contiene il piccolo ti amo della creatura che lo compie, ma sempre per la potenza della divina volontà, se uno si fonde con la divina volontà - è un'atto unico fuori dal tempo e dello spazio. Attraverso la potenza della dv, io posso rendermi in un'istante in tutte le creature, nei loro palpiti - passati, presenti e future - mettere un ti amo per me e per tutti, perchè attraverso di me giunga l'amore a tutti. Anche se un'anima si danna, quella non può non aver dato a Dio la gloria per la quale è stata creata; e Gesù ha rifatto le vite di tutti. Dio stesso, con i giri della Madonna, ha sentito il ti amo di tutte le creature, e la stessa cosa vale per tutto il resto. Abbiamo noi messo il nostro ti amo per me e per tutti in ogni molecola d'ossigeno che ha respirato nella sua vita terrena? Da un punto di vista terreno posso dire che Gesù è ormai morto, risorto e non più presente sul pianeta Terra. Ma ciò non vale se questa operazione la faccio nella dv. Dobbiamo pensare che se io nel 2024 dico: nel dv metto il mio ti amo nelle molecole d'ossigeno che hai respirato in terra, e Lui mentre 2000 anni fa respirava, sente - e non è uno scherzo - il ti amo di quella creatura e se lo si mette per tutti, lo sente per tutti. Il mistero del rapporto tempo/eternità è stato un grande mistero. Ecco perchè un'anima innamorata di Gesù non avrà difficoltà a fare dei giri simili. La madre - se potesse - al figlio lo coccola, ha mille premure, ecc.. gli fa tutto, ce l'abbiamo noi la premura che Gesù si senta amato da noi? Le Ore della Passione non è un'operazione mentale della passione di Gesù - già fare una cosa del genere sarebbe bello - ma se compi queste cose nel mondo della dv, non è che io adesso dico pensieri pii ecc.. ma noi ci facciamo presenti nel tempo in cui Gesù ha sofferto e Lui soffrirà un pò meno. Lui capisce solo questo. Noi dobbiamo prendere la laurea nel primo comandamento. Ma non sento nulla, - obiezione - ma sentirai. Non si può non sentire a tempo indeterminato. L'atto d'amore è un'atto di volontà. Altro principio: ogni volta che si fa un'atto buono, quell'atto fa crescere la virtù esercitata; se io faccio un'atto d'amore sto esercitando la virtù della Carità, dopo aver detto Gesù ti amo nella dv, la mia carità è aumentata anche se non mi accorgo di nulla. E così è vero il contrario.

"..Quindi fra gli uccelli, chi trillava amore, chi cinguettava, chi gorgheggiava amore, perfino ogni atomo di terra era investito dal suo amore, il fiato delle bestie mi veniva col ti amo della Madre mia, il fieno era investito del suo amore, perciò non vi fu cosa che io vedessi o toccassi e che non sentisse la dolcezza dell'amore di Essa..." Gesù

Quanti atomi ha toccato il corpo di Gesù? Ci abbiamo mai messo un ti amo per noi e per tutti nel dv? E a Gesù arriva questa ondata d'amore. Questa meditazione ci dà uno strumento per esercitare l'amore materno. Sappiamo che Gesù ha patito il freddo e anche quello datogli dalle creature.

"..Non amare una creatura che ci ama ci riesce impossibile, tutta la nostra Potenza e forza Divina, si rendono impotenti e deboli innanzi alla forza vincitrice di chi ci ama..." Gesù

Se vogliamo veramente sperare di conquistare il cuore di Dio, e sicuramente di non andare all'inferno, amiamo il Signore - anche con i fatti e la Verità, con l'osservanza dei comandamenti. C'è anche la carica d'amroe che si esplica in queste cose. Gesù aveva dei gemiti d'amore che non erano ricambiati. Durante la Messa, quando il sacerdote consacra, abbiamo il concepimento di Gesù, ed in un'istante si immola (quando il sacerdote lo innalza). Quando il sacerdote lo depone nella Patena è la mangiatoia in attesa di essere consumato. Quante messe vengono celebrate ogni giorno? Pensiamo alle Messe malamente celebrate o con i partecipanti distratti....Gesù trova mani che scolano marciume ecc.. ma non così sia per noi.

domenica 2 giugno 2024

Diventare Madre di Gesù

Un'altra grande grazia che Gesù vuole donare per mezzo di Maria è farci diventare madri di Lui come lo fu Lei, per amarlo, difenderlo, onorarlo e proteggerlo con cuore di madre. L'eredità della colpa di origine e la possibilità di ereditare beni dal Cielo. Libro di Cielo, Volume 34, 28 Dicembre 1936, 25 Settembre 2023

28 Dicembre 1936 La Celeste Ereditiera; come chiama i suoi figli ad ereditare i suoi beni. Come giunge a dotare le anime col suo amore Materno, per formare le altre Mamme a Gesù.

Il background biblico di questo brano è un brano che sembra un brano che sembra riduttivo nei confronti della Madonna, ma se rettamente interpretati la fa diventare più grande. Come quell'episodio di biblico dove Gesù dice sono sorelle, fratelli e madri coloro che ascoltano la Parola di Dio e la mettono in pratica. Qua, come abbiamo sentito un'altro brano di meditazione mariane, perchè a mano a mano che si avanza con gli scritti maggiore è l'importanza della Vergine Santissima perchè Ella è Colei che ha vissuto tutto ciò che Gesù a cercato di trasmettere. La rivelazione che oggi ci arriva in più, che la Madonna fa da Madre dentro di noi e genera Gesù dentro di noi. E ciò alla fine stupisce Luisa

(Luisa)Segue lo stesso argomento. Stavo in pensiero di ciò che sta scritto di sopra e dicevo tra me: “Possibile tutta questa catena eccessiva d’amore che pare che non finisce mai? So che Nostro Signore tutto può, ma giungere a tanto, fino a far scendere dall’altezza della sua Santità questa Madre Celeste nel fondo delle anime nostre e crescerci come una delle sue tenerissime figlie, non solo, ma generare il suo Figlio Gesù e crescerci insieme, dà dell’incredibile”.

E qua oggi c'è uno step nuovo, perchè ad un certo punto ci viene detto:

"..vuol formare tante mamme al suo Gesù per metterlo al sicuro..." Gesù

Chi è una madre degna di questo nome? Esistono delle madri snaturate, la madre ci mette la vita per il figlio, la Madonna se avesse potuto non ci avrebbe pensato un'istante a patire ciò che ha patito Gesù per salvarlo - è stata una sofferenza enorme non poterlo fare perchè non era Volontà di Dio - di per sè la madre ci mette la vita. L'amore materno è l'amore più bello, perchè - salvo eccezioni - si presta ad essere inquinato. L'amore sponsale, oggi purtroppo è profondamente segnato dalla concupiscenza, l'amore di amicizia è una cosa meravigliosa ma non è facile trovarlo - un figlio vuole bene ai genitori, ma non tanto quanto loro al figlio e un'amore paterno è diverso da quello materno. La mamma del don diceva sempre a lui: tu non lo capirai mai, io ti ho portato nel grembo, il cordone ombelicale è stato tagliato quando sei nato ma non si taglia mai del tutto. E quindi la madre per un figlio non ci capisce più nulla...come la mamma del brigante Giuliano, per la madre prima è un figlio e quindi un bene prezioso da tutelare e vale anche per i maschetti. Gesù ha detto - anche per i maschetti - che chi fa la sua volontà è sorella o madre.. significa che i sentimenti che una madre ha nei confronti del figlio, la Madonna ci darà la grazia di averli anche nei confronti di Gesù, guai a chi tocca Gesù, io mi metto di traverso perchè non sia oltraggiato e profantao.. oggi a tutto si pensa meno che a Lui. Si danno mille attenzione - per carità, giuste - a tante creature umane, a chi è povero ecc... ma chi è che rimane sempre solo? Gesù rimane sempre solo. Solo ed esposto a continui oltraggi, sacrilegi, indifferenze, lubridi, ecc..Chiese mercati, Chiese ridotte a musei in cui si entra senza nemmeno farsi un segno di Croce, gente che entra così senza rispetto nemmeno per le funzioni, comunioni fatte senza essere in grazia, comunioni in mano a go - go, ostie che cadono durante la comunione go - go, visite al tabernacolo...ore sante...ecc.... quasi deserte. Messe celebrate in maniera quasi scellerata; Padre Pio chiamava certi ministri macellai. Certo che durante la Messa si rinnova il sacrificio della croce in maniera incruenta, ma questo non dovrebbe essere rinnovato da mani che scolano marciume ma tra mani amanti - per quanto si può - ecc... se si creasse in tutti questo spirito materno, il don non sa se è strano, però ha sempre pensato che prima si tratta bene Gesù. Io non posso per rispetto umano che si compiano degli oltraggi verso Gesù anche se a volte le persone non capiscono e ti fanno passare guai se fai una cosa del genere.

Quanto c'è in noi questo spirito materno nei confronti di Gesù? Un'amore che mette la vita per il suo caro figli. Saremmo capaci di dire a Gesù: la mia vita perchè si risparmi una comunione sacrilega? Non ci dovremmo pensare nemmeno un'istante. La mia vita perchè nella Chiesa - un giorno, l'incubo della comunione in mano possa diventare un triste ricordo lontano. Il don pensa ai tempi che verranno, queste cose devono per forza succedere, e quando questo accadrà, e i superstiti dirà bene, grazie Signore che è finito un'incubo. E la

Il Montofort dice che la vita di Maria è tutta dedicata, relativa a Gesù, se ti attacchi a qualsiasi creatura questa ti può ostacolare l'unione con Dio, ma questo non funziona con Maria. La ragion d'essere di Maria è portarci a Gesù e Lui è la Divina Volontà fatta carne. Prima di questi step, un pò per rassicurare Luisa Gesù fa un riferimento importante, com'è possibile che la Madonna concepisca Gesù in me?

"..Ora senti figlia mia e ti convincerai di ciò che ti ho detto: Adamo col peccare fece ereditare tutti i mali alle umane generazioni, e avendo uscito dalla bella eredità della Divina Volontà in cui viveva nell’opulenza, sfarzo e sontuosità dei beni del suo Creatore, perdette il diritto dei nostri beni, e con lui tutti i suoi discendenti. Ma questi beni non furono distrutti, esistono ed esisteranno, e quando un bene non viene distrutto c’è sempre la certezza che verranno chi avranno il bene di possederli..." Gesù

Che colpa ne ho io se nasco così? A livello personale non ho una colpa, noi ereditiamo la colpa perchè in Adamo tutti abbiamo peccato come il germe nella sorgente e - aspetto esistenziale - cosa avremmo fatto al posto dei progenitori? In ogni caso noi siamo infetti e questa infezione non è cancellata dal Battesimo, con il battesimo viene cancellata la colpa d'origine che inerisce a ciascuno soggetto quando nasce come propria. Trasmessa ma non commessa, ma è come se l'avessi fatto tu il peccato originale. Quella colpa dev'essere tolta e dal momento che hai quella colpa non nasci con la grazia, non hai le virtù teologali che devono essere infuse con il Battesimo. Ma la ferita rimane però, la lotta rimane e le conseguenze del peccato originale rimangono. I mali si ereditano in questo senso. Noi non abbiamo i beni che aveva Adamo, Lui ha perso il diritto di goderli ma i beni ci stanno ancora, esistono ed esisteranno perchè arriveranno coloro che avranno il bene di possederli. O qua stiamo perdendo tempo, qua sono pie illusioni ed idee devote di una santa donna o è solo questione di tempo. Come quando Gesù chiosa il Padre Nostro...venga il Tuo Regno, ecc... è vero che molte volte recitiamo la preghiera a pappagallo, però che ci stai con la testa o no, ecc.. quanti Padre Nostro dici? Quanti più Padre Nostro dici, quanto più invochi il Regno della Divina Volontà e prima che questo venga, Dio vuole che sia invocato in continuazione. Lo facciamo in questo senso? Più si fa, meglio è.

"..Se si possono ereditare i mali, le passioni, le debolezze, perché non si possono ereditare i beni? Ecco perciò la Celeste Ereditiera vuol far conoscere l’eredità che vuol dare ai suoi figli, vuol dare la sua Maternità alle creature affinché mentre lo genera, le facciano da mamme e lo amino come Lei lo amò, vuol formare tante mamme al suo Gesù per metterlo al sicuro, e affinché nessuno più l’offendesse..." Gesù

C'è un'ereditiera celeste che vuole dare l'eredità ai suoi figli, devi semplicemente prenderla. Ed è in questo contesto che Gesù parla che l'eredità che vuole dare a Maria è la partecipazione alla maternità di Maria.

Onde dopo ciò, il mio dolce Gesù mi ha dato un bacio dicendomi: “Nel bacio si comunica il fiato, e perciò ho voluto baciarti, per comunicare col mio Fiato onnipotente la certezza dei beni, ed il gran prodigio che farà la mia Madre alle umane generazioni, il mio bacio è conferma di ciò che voglio fare”. Io sono rimasta sorpresa, e ha soggiunto: “E tu dammi il tuo bacio per ricevere il deposito di tutti questi beni e riconfermare la tua volontà nella mia. Se non vi è chi dà e chi riceve, un bene non si può né formare, né possedere”. Gesù

Questi mistici contatti - ma reali - tra Gesù e Luisa, avevano anche queste finalità anche del tutto peculirai, di comunicare la certezza dei beni e del gran prodigio che Maria vuole fare. Lo faccia e lo faccia presto con tutti noi.

sabato 1 giugno 2024

Cose mai pensate da nessuno

Gesù fa un'altra lezione su chi sia Maria, spiegando come Ella sia, ad un tempo, Madre terrena e Madre Celeste di ogni creatura. Cosa questo significa. Libro di Cielo, Volume 34, 24 Dicembre 1936, 22 Settembre 2023

24 Dicembre 1936 La Madre Celeste e Divina e la Madre umana. Corsa veloce d'amore di Dio nella quale fa generare da questa Madre, in virtù del Fiat, il suo Gesù in ciascuna creatura.

"....Piuttosto la meraviglia sta nel conoscere a quali eccessi ci ha portati l'amore verso l'uomo." Gesù

Che cos'è l'uomo perchè te ne ricordi? (salmo 8?) è un'esclamazione che il salmista fa pensando alla grandezza del Creato. Abbiamo visto Dio parlare con Giobbe e gli chiede dov'era lui quando creava l'Universo... e allora stai buono ecc.... di fronte a questo che abbiamo sentito oggi, non si tratta di umiliarsi ma di andarsi a nascondere chissà dove per via questi eccessi. Ogni tanto i santi e qualche comune mortale, vengono accusati di essere esagerati, che bisogno c'è di far questo? Alcuni santi hanno fatto pazzie assolute (sostenute dalla grazia), si incomincia a lavorare con gioia quando si prende coscienza di questo. Il sangue dei martiri, c'è un martirologio del 1952 con la traduzione a fronte latino ed italiano, (bisogna chiamare il don per avercelo), ci sono delle torture e tormenti inauditi... e il don si chiede se ce l'avrebbe fatta. Ma anche se uno avesse vissuto il peggiore dei martiri, sarebbe nulla rispetto a ciò che la Madonna e Gesù fanno per noi. Ma compie un sacrificio in più - tipo indumenti per coprirsi anche d'estate quando fa caldo - ma cos'è l'offerta di questo piccolo sacrificio rispetto a quello che loro due (Gesù e Maria) hanno fatto per noi? E non farà mai come il Fariseo che si insuperbisce, e pregherà come il pubblicano. San Paolo, diceva di fare tutto senza spirito di vanagloria, queste cose (se si interiorizzano queste profonde verità) non ti importa più nulla di essere considerato il numero uno da qualcuno.

Gesù non si stanca di cercare a farci capire con chi abbiamo a che fare. Il don sente queste cose e poi pensa alle cretinate che sente dire anche in aule di pontificie università ecclesiastiche. Non è possibile sentire certe stupidaggini, gente che forse sugli scritti di Luisa si farebbe una risatina ma c'è poco da ridere. I grandi santi mariani c'erano arrivati per grazia e perchè avevano un cuore aperto. Gesù in questi brani ha scritto un canto e parte la sinfonia. Le più belle chicche sulla Madonna, Gesù se le è teute per i capitoli finali.

"..Perciò ascoltami e ti dirò cose mai pensate né da te, né da altri, in modo da scuotere i più increduli, ingrati e peccatori e fin dove giunge il nostro amore..." Gesù

Quando c'è una novità nella Chiesa, la cosa viene sempre guardata con sospetto - è una prassi - una cosa che è nuova, di per sè è guardata con una cerca circospezione, una persona non ha parametri di giudizio e di discernimento ed è un problema per il Libro di Cielo. Di fronte a queste cose uno deve vedere la propria coscienza, perchè la Chiesa non si è ancora pronunciata. Ma cosa ti dice la coscienza? Vale la pena di essere ascoltato e seguito? Fermo restando la dimensione creaturale della Madonna, però per il resto è una creatura divinizzata, ha fatto vita umana e vita divina perchè aveva il Fiat, mentre Gesù è il Figlio di Dio fatto carne, è una sola persona quindi l'umanità di Gesù è instaccabile dalla sua Divinità. Si chiama unione ipostatica. La natura umana e divina si sono unite. Poi c'è un'altra unione, il Vangelo dice che lo Spirito Santo scenderà su di te e cosa significa? La piena di grazia, quella che è talmente piena di grazia...un'essere umano per quanto sia è limitato, non può prendere una grazia infinita perchè appunto è un'essere umano finito. Ciò detto però, che tipo di unione ha realizzato con Maria? La Seconda Persona si è unita alla natura umana in modo ipostaticamente nel grembo della Madonna. Siccome è un'unione che comporta la distinzione delle persone (san Massimiliamo Kolbe), sono due persone distinte, le cose che fa Maria non sono da attribuire allo Spirito Santo mentre le cose fatte da Gesù sono da attribuire al Figlio di Dio. Rimangono due persone distine: la Terza Persona e la Madonna. La loro unione è talmente grande che sta ad un gradino più basso dell'unione ipostatica. Anche se potrebbero disgiungersi non lo potranno far mai. Questa unione si chiama anipostatica, (san Massimiliamo Kolbe dixit), lo Spirito Santo l'ha coperta tanto di sè che l'ha divinizzata altrimenti non potrebbe fare tutto ciò che Gesù ha fatto con Lei.

"..Quindi senti, figlia mia, che fa il nostro grande amore; le creature avevano un Padre Celeste, il nostro amore non era contento, nel suo delirio e follia d'amore, volle formare loro una Madre Celeste ed una Madre terrena, affinché se non fossero bastate le premure, l'amore, le tenerezze della Paternità Celeste, per amarlo, l'amore, le tenerezze indicibili di questa Madre Celeste ed umana, sarebbero state l'anello di congiunzione, per cui avendo allontanato ogni distanza, paure e timori, si sarebbero abbandonati nelle sue braccia per farsi vincere dal suo amore, per amare Colui che l'aveva formata per amor loro e per farsi amare..." Gesù

Quando una persona sta senza la mamma, o perchè gli è morta da piccolo o da adulto, o ci sono casi orridi in cui una mamma è una madre snaturata che tradisce il ruolo della mamma, cosa che devasta chi ha vissuto quest'esperienza causando delle ferite stratosferiche. La mamma terrena è un piccolo paradiso, è il porto sicuro con cui ogni bambino si sente protetto, consolato, coccolato, ti senti compreso, la mamma capisce sempre tutto. La mamma del don racconta la storia del brigante Giuliano, questo era un criminale ma quando pronunciarono la sentenza, la sua madre piangeva - lo sa che è un delinquente - ma sa che è figlio suo. Se noi abbiamo fatto chissà quale guaio, a chi lo andiamo a dire? Dio è buono ma è anche il nostro giudice. Se tu vai dalla mamma terrena lei ti consolerà, ti aiuterà e ti aiuterà a superare il dolore. E' una madre divina, ti formerà in maniera divina. La Madonna, Dio se l'è plasmata - san Luigi Montfort diceva: è entrato un Dio ed è diventato uomo. Con le persone si realizza il processo contrario: se tu vai da Maria, succede che tu entri come un piccolo uomo ed esci come piccolo dio. La Madonna è la fabbricatrice dei figli di Dio in quanto madre divina. Capite perchè la Madonna porta Gesù a noi e porta noi a Gesù, Lei campa per questo. Ecco perchè tutti i chiaccheroni che parlano a vanvera, che però non si informano in giro, il don legge e studia e non ha nessuna rivelazione privata, dire che non bisogna parlare troppo della Madonna perchè altrimenti si sminuisce Gesù è la più grossa cretinata che si possa dire. Sarebbe come dire: se ti avvicini al Sole, starai al buio. E' la stessa cosa. Noi abbiamo anche una madre nostra, vuol dire che la Madonna mi farà da madre terrena secondo come io sono. E mi farà da madre divina come io sono, perchè la mia strada per la santità è unica. E' la mia. La mia sensibilità, i miei sentimenti, ecc... (cioè i tuoi sentimenti personali, è un'esempio interscambiabile) la tua personalità è unica...la Madonna è capace di fare da mamma personalizzata per tutti. Ecco perchè dobbiamo abbandonarci a Lei, troviamo in Lei in porto sicuro. Gesù ha detto questo in questa meditazione. Quindi facciamo fare alla Madonna come madre terrena e divina.