Luisa afferma che la terra è amara senza Gesù e che senza di Lui non può vivere. E che solo la sua presenza rende questo esilio un po' più sopportabile. Cosa pensiamo noi di tutto ciò? Come lo viviamo? Libro di Cielo, Volume 25, 3 Febbraio 1929, Giovedì 23 Dicembre 2021
3 Febbraio 1929
Riconoscere la Creazione e la Redenzione è come riconoscere il dominio Divino. Stretti legami che ci sono tra il Cielo e chi vive nella Volontà Divina. Chi vive in Essa è tutto un pezzo.
Questo brane quando viene meditato nella vigilia di natale del 2021. Bisogna pensare per chi lo ha ascoltato in dirette che questa cosa non sia casuale perchè c'è proprio uno stridente contrasto tra un'anima come quella di Luisa - sebbene in forma straordinaria -
"...Oh come è amara la terra senza Gesù! Insieme con lui è più sopportabile, ma senza lui non si può vivere affatto.." Luisa
Questo stride con gli eventi drammatici che sempre fanno da sfondo alle gioie del Natale, come quando nacque Gesù e come accade nei tempi recenti quando viene attualizzata dalla liturgia della Chiesa. Il don vuole vedere quante persone pensano che senza Gesù non si possa vivere. Oggi la stragrande maggioranza delle persone vivono in uno stato di indifferenza e spavento e noncuranza che fa veramente paura. Un povero parroco - tipo il don che dice avendo conosciuto 3 distinte realtà alcune cose le vede sotto gli occhi, ricorda quando andava a Messa a Natale, i parroci e a Pasqua facevano le prediche ai natalini e pasqualini perchè in quei giorni nelle Chiese non ci si entrava. Era solo a Natale e Pasqua ma non ci si entrava ma il don ha avuto da parroco - fino a qualche tempo fa, un piccolo aumento c'era - ma negli ultimi periodi ci mancava anche la scusa della pandemia. Non si vedono i natalini e pasqualini. Per la stragrande maggioranza delle persone, Gesù non serve e non occorre. Il don non percepisce cura pastorale un'ostilità - salvo rare eccezzioni - sono credenti, pregano a casa loro ecc.., molti vivono come se Gesù, i Sacramenti, comandamenti ecc... non esistessero. E' rimasta una vaga, fumosa credenza più o meno recepita da una cultura sempre meno cristiana e non c'è più nulla. Le anime buone si lamentano delle poche iniziative, ma anche quando si fanno tante iniziative si produce 1000 per raccogliere 3. Quando c'è il disinteresse assoluto è sempre così: troverai un mare di ghiaccio o un muro di gomma. Sono altre le cose importanti o serie della vita, meglio divertirsi un pò che pensare alle cose della religione.
E noi dobbiamo chiederci quando arriva Natale: cosa trova Gesù nel nostro cuore? Certo, Luisa aveva degli aiuti soprannaturali, ma come reagisco io, cosa ne penso della frase di Luisa
"...Oh come è amara la terra senza Gesù! Insieme con lui è più sopportabile, ma senza lui non si può vivere affatto.." Luisa
Mi pesano le cose che riguardano Gesù? La pratica dei sacramenti, la vita cristiana, la santità, la castità?
Gesù è venuto in una grotta al freddo e gelo e non se lo è filato nessuno se non uno sparuto numero di pastori e i re magi. Ma poi è finito. Capiamo chi è che sta nascendo dentro quella grotta? Dio fatto Uomo, il nostro Salvatore, Colui che è venuto a farsi carico dei nostri peccati, a ridarci ciò che noi abbiamo perduto, viene a toglierci l'angoscia ecc.. e zero assoluto o quasi. Sono evidentemente misteri di fronte ai quali dobbiamo metterci in modo contemplativo. Mi viene in mente di compiere qualche gesto per consolare Gesù? Gesù resterà indifferente di fronte a questa prodigalità?
E Luisa sta su questa frequenze.
(Luisa) "..Dopo ciò sentivo che non potevo più stare senza Gesù, le forze mi mancavano, ero talmente abbattuta, che se le mie interne pene si potessero vedere, avrei fatto piangere Cielo e terra per compassione, ma credo che il Fiat Divino come con la sua luce mi eclissa il mio dolce Gesù, così mi eclissa le mie pene, in modo che nessuno sa nulla del mio duro martirio, è un segreto che passa solo tra me, Gesù ed il Santo Voler Divino, tutti gli altri non sanno nulla e, vedendomi sotto la pioggia della luce del Fiat, forse mi credono la più felice delle creature..."
Il rapporto personale tra me, Gesù e la Divina Volontà. Noi abbiamo dei segreti e delle cose che sa solo Gesù? Lui sa tutto, è onniscente ma non parla di questo. Abbiamo un rapporto intimo con Gesù dove si svolge un dialogo con Gesù e ci sono delle cose che dico solo a Lui, delle offerte che ho fatto e le conosce solo Lui? Il don ha parlato più volte, non c'è vita nella dv se non c'è un rapporto personale intimo con Gesù. L'atto di Fusione: Gesù facciamo tutto insieme, ma se poi Gesù è un perfetto sconosciuto...c'è un'intimità con Maria, con la Santissima Trinità...com'è questa cosa? Che gli racconto io il 25 dicembre al Signore? Quanto è Colui che ci ha cambiato la vita? Posso dire a Gesù toglimi tutto e la vita ma non lasciarmi solo senza di Te?
Incubo tremendo della privazione di Gesù dice Luisa - Luisa aveva delle frequenze soprannaturali però c'è una corrispondente nell'ordinario. Qua non si tratta di fare cose, ma mettersi in coscienza e dire: ma io riesco a concepire una vita senza Gesù? Riesco a fare una cosa che so che a Gesù non piace? Se c'è una cosa con la quale ho un dubbio se piacca a Gesù la faccio lo stesso? E se quel dubbio riguardasse scelte importanti lo faccio lo stesso?
"..Tu devi sapere che gli Angeli, i Santi, la Sovrana Regina, sono tutto un pezzo, il loro essere non è altro che un atto solo di Divina Volontà, quindi non si vede altro in ciascuno di Essi che Volontà Divina, il pensiero, lo sguardo, la parola, l'opera, il passo, non fa vedere altro che Fiat! Fiat! e questo costituisce tutta la pienezza della felicità di tutti i Santi. Ora chi fa e vive nella mia Volontà in terra, è simile agli abitatori del Cielo, cioè è tutto un pezzo e forma un solo pezzo con loro, in modo che se l'anima viatrice pensa, i Santi pensano insieme, se ama, se opera, amano ed operano insieme, passano tali legami tra lei ed il Cielo da formare tutti insieme un solo atto di mia Volontà. Tanto che tutti gli abitatori Celesti stanno alla vedetta per vedere ciò che fa la creatura in terra per fare che nulla le sfugga..." Gesù
Nella seconda parte Gesù dice una cosa molto bella: noi diciamo gli uomini tutti di un pezzo, quando vogliamo dire che una persona ha un'integrità, ha dei principi, ha dei valori e da lì non si scende a compromesso qualsiasi prezzo ci sia da pagare. Qua si parla del pezzo solo tra noi viatori e tra gli Angeli e santi e la Madonna, che nella misura in cui si vive e si compie la dv, formiamo un solo pezzo con loro. E questa è tanta roba. Gesù ha introdotto questo discorso con:
"Figlia mia, coraggio, non ti abbattere, tutto il Cielo è fisso sopra di te e i suoi abitatori sentono dalla forza irresistibile del mio Fiat tale immedesimazione con te, che non possono fare a meno di guardarti, amarti e concorrere a tutti gli atti tuoi...." Gesù
Proviamo a pensare un'attimo. Nessuno sia così temerario da identificarsi tout court con quello che sta dicendo Gesù a Luisa. E' vero nella misura in cui si vive nella dv. Quando si vive questo è. Perchè in Paradiso la fonte di ogni delizia e felicità è il FIAT, nel Paradiso la dv è conosciuta perfettissimamente. Nella condizione in cui ci troviamo, siamo out da certi orizzonti per le tare che ci portiamo non possiamo comprendere certi misteri e ne possiamo lontanamente percepire la verità ed avere un riscontro palpabile e sensibile ma questo è. Nella misura in cui si entra nella dv, siccome la dv è la vita del Cielo, si diventa una sola cosa con la vita dei Cielo.
"..in modo che se l'anima viatrice pensa, i Santi pensano insieme, se ama, se opera, amano ed operano insieme,.." Gesù
Il don augura di percepire nella fede quanto Gesù, la Madonna e i Santi sono vicini a quanti sono fedeli alla sua volontà e non si lascia trascinare qua e là dall'opinione del primo uomo di strada o da qualsiasi vento di dottrina. Non facciamo avventate e precipitose di cose di cui uno potrebbe pentirsi ed amaramente. C'è questa attenzione che uno dovrebbe curare. Pensiamo nel nostro stare in atto di discernere la volontà di Dio, i Santi si aspettano e ci aiutano - invochiamoli - nel nostro stesso discernimento nel capire quali sono le cose giuste da fare di fronte a Dio.
"..Oh come è amara la terra senza Gesù! Insieme con lui è più sopportabile, ma senza lui non si può vivere affatto..." Gesù
Senza Gesù non si può vivere, è vero questo per me?
domenica 17 luglio 2022
sabato 16 luglio 2022
L'esercito divino
Gesù spiega come tutto il creato sia dinanzi a Lui come un ordinato e santo esercito divino, in cui ciascuno, al proprio posto, svolge le proprie funzioni. Così sarebbe stato anche di ogni uomo e del genere umano se l'uomo non avesse perso la Divina Volontà e non si fosse affidato alla sua volontà umana. Libro di Cielo, Volume 25, 20 Gennaio 1929, Mercoledì 22 Dicembre 2021
20 Gennaio 1929 Come la Creazione è un esercito divino. Dove c'è il Divin Volere c'è vita perenne.
Questo brano molto breve si presta a riflessioni molto ampie, articolate e possibilmente speriamo profonde perchè quello che Gesù ha detto è molto importante. La prima cosa è che dovunque ci giriamo attorno e vedere in continuazione cose create; anche quelle realizzate dalla maestria dell'uomo, non sono altro che rielaborazioni di materiale già esistente. Dentro quelle opere dell'uomo ci sono atti di volontà divina, ci sono materie, sostanze distinte, la sostanza legno proviene dagli alberi, di tutto quello che Dio ha creato, ogni cosa creata, ecco da dove viene la nostra profonda santa ammirazione nei confronti del Creato perchè vediamo in esso un'opera di Colui che tutto ha fatto. E attenzione a cosa Gesù dice:
"..però ogni cosa possiede una proprietà distinta dall'altra,.." Gesù - lo dicevano anche i grandi classici. Dio non si replica, se noi fissiamo con attenzione, un'albero della stessa famiglia, la fotocopia di uno stesso albero non si trova in giro. Chi sta con gli aniamli, il don fa un'esempio - ha avuto dei cani da giovane e adesso ci sono i gatti - se uno osserva con attenzione l'individuo della specie ha gli elementi caratteristici della specie ma ha delle sfumature che sono personali. E la stessa cosa vale per tutto. Questo ci fa comprendere qualcosa di Dio. Noi capiamo un'Essere che sta ininterrottamente producendo un'infinità di cose sempre tutte distinte una dall'altra. Applicando questo all'essere umano, noi la dignità di un'essere umano, è grandissima. Tu ed io siamo un'unicum. Chiunque ascoltasse la meditazione e tutti coloro che vivono, non esiste una persona uguale all'altra - ognuno ha una sfacettatura personale, davanti a Dio nessuno non può ritenersi importante perchè per farti, Dio ha dovuto pensarti e ti ha pensato, ci ha fatto attenzione, ti ha creato.
"..Tale sarebbe stato l'uomo se la volontà umana non me l'avesse strappato dalla mia Volontà,.." Gesù
Immaginiamo se nel mondo, tutti facessero la dv ed essa regnasse in tutti. Sarebbe una cosa incantevole...esisterebbero le guerre? Esisterebbe il male? L'odio? La Violenza? Tutto quello schifo, l'attaccamento ai soldi, ci sono persone che hanno una tale concentrazione di ricchezza che non gli basterebbero 10.000 vite per spendere tutto ciò che hanno e ci sono altri che muoiono di fame....Dio non ha mai pensato cose del genere.
"Figlia mia, ogni cosa creata ha il suo ufficio speciale, a seconda di come Iddio l’ha creata e ognuna mi è fedele nell'ufficio che ciascuna possiede, dandomi gloria continua e distinta l'una dall'altra, la Creazione è il mio esercito Divino, unita ed inseparabile mentre tutte le cose son distinte e corrono, senza mai fermarsi, al solo scopo di glorificare il loro Creatore. È come un esercito: chi agisce da generale, chi da capitano, chi da ufficiale e chi da piccolo soldato, tutti sono intenti a servire il re, ciascuno al suo posto in perfetta ordinanza e fedeli all'esercizio di ciascun ufficio..." Gesù
Se fossimo rimasti nella dv la malattia non potrebbe in nessun modo toccarci, di nessun genere e di nessun tipo perchè le nostre difese sarebbero inviolabili. Le disfunzioni e i disordini che si vedono nel corpo, le malformazioni, le malattie ereditarie, gli acciacchi, ecc... non sarebbero esistite. E neanche la morte non ci sarebbe stato. La nostra anima sarebbe stato un'atto ininterrotto. Non ci saremmo mai arrabbiati, l'ira che è impazzita, nello stato di natura integra era perfettamente sottomessa alla nostra parte superiore e non poteva impazzire di colpo. Tutto quello che attiene alla sfera sessuale non ci sarebbe stato. E nello stato di condizione perfetto sarebbe stato un'amore perfettissimo, come sarà in Paradiso. Anche quando i gesti non erano limitati dal virus, la persona consacrata non può liberare la propria gestualità anche pulita senza freni nei confronti di altri, perchè nella nostra condizione decaduta si rischia che il nostro gesto accenda una miccia che scateni disastri. O si rischia di creare situazioni che non si addicono alla persona ascetica. Adesso stiamo in un regime di interdizione, non c'è nulla di armonia, ordine, fermezza incrollabile, ecc....stiamo nel caos dentro e fuori di noi.
Qual'è il grande messaggio che il Signore ci porta? Noi possiamo e dobbiamo: girare, prendere, respirare un pò di armonia che Dio ha creato per ricominciare a respirare, a prendere il TI AMO distinto di Dio, un lavoro che non cessa mai in noi. Chiediamo al Signore di vedere le cose con occhi nuovi e purtroppo è difficile farlo con le persone. A volte con la volontà umana è difficile farlo con le persone. Anche le persone che appaiono cattive e malvagie o che compiono cose negative o astruse, un figlio della dv che atteggiamento ha? Può abbassarsi ai livelli di chi vive nella umana volontà? Lo può insultare? Potrà spiattellare le sue malefatte reali? Si può fare? Può un figlio della dv fare questo? Ci viene spontaneo dire che se le merita ma perchè siamo messi in questo modo dal peccato. Se c'è un malvagio che è veramente tale, che agisce con lucida malizia e con malvagità - preghiamo per la sua conversione, ne sopportiamo le angherie e possibilmente possiamo difenderci dal male che ci viene fatto e anche difendere chi ci sta intorno. Ma mai per esempio scendere al suo livello, mai avere comportamenti lesivi o distruttivi della dignità della persona. La dignità della persona non deriva dai suoi meriti ma dal fatto che è un'atto unico ed irripetibile della dv. Spetterà a Dio reputare degna o meno di far accedere al Paradiso quella persona. L'umiliazione dei malvagi, la loro punizione e separazione spetta a Dio. A noi spetta il dovere di correre ai ripari e di pregare per loro che si possano convertire come hanno già fatto in tanti. Che la terra diventi un Paradiso dipende da noi in parte. Toccherà al Signore farlo, a noi invocarlo con tutto il cuore.
Se riusciremo a fare regnare la dv in noi, queste cose di cui il Signore parla..
"..Dove c'è la mia Volontà Divina c'è vita perenne, armonia ed ordine, fermezza incrollabile, senza che alcun evento possa spostarlo dal suo posto e ognuno è felice nell'ufficio che possiede..." Gesù
Le sentiamo in noi dentro di noi gorgheggiare queste virtù? Siamo felici nella vita che Dio ci ha dato qualunque essa sia, posso dire io in coscienza: che bella vita mi hai donato? Quando si riesce a dire questo è un buon segno. Quando c'è il contrario....fuggiamo i pensieri negativi, i pensieri, idee..rigurdanti il passato, ecc...i pensieri negativi non vanno mai alimentati per nessun motivo. Il pentimento divino che porta a quel dolore profondo dei peccati fatti che abbiamo fatto nei confronti di Dio, senza però quel volersi male. Quel non perdonarsi. Non va bene questo qua. Non è una cosa che viene da Dio. Il senso di colpa continuo. Vigiliamo sulla porta del nostro cuore perchè non ci prendano sentimenti di sconforto. Noi stiamo in mano in Colui che è Padrone di tutto. Non si sbaglia mai. Fa bene tutte le cose, cerchiamo di stare uniti il più possibile a Lui per goderne il bene e per stare dentro l'onda. Vigiliamo che tutto in noi sia ordinato, nobile e santo. Tutto. Una persona che è diventata obesa, è ordinata nobile e santa? C'è un'ordine santo di mangiare, non posso strafogarmi, certo che prendiamo i ti amo ma i santi mangiavano con moderazione. Va bene mangiare bene, ma straforgarsi no. Non è una cosa santa. La nostra persona. Il vestire, le nostre reazioni, linguaggio, come sono le nostre disposizioni verso Dio, come preghiamo, quanti atti facciamo, quanto nel nostro cuore stiamo attenti a verificare ciò che Dio vuole, ecc..? Cerchiamo che il nostro corpo interno ed esterno sia un'esercito divino comandato da Dio. Il dovere grave di custodire la propria sanità è un nostro dovere, è un dovere morale ed esporre il nostro corpo a pericoli contravviene a questo ordine divino.
20 Gennaio 1929 Come la Creazione è un esercito divino. Dove c'è il Divin Volere c'è vita perenne.
Questo brano molto breve si presta a riflessioni molto ampie, articolate e possibilmente speriamo profonde perchè quello che Gesù ha detto è molto importante. La prima cosa è che dovunque ci giriamo attorno e vedere in continuazione cose create; anche quelle realizzate dalla maestria dell'uomo, non sono altro che rielaborazioni di materiale già esistente. Dentro quelle opere dell'uomo ci sono atti di volontà divina, ci sono materie, sostanze distinte, la sostanza legno proviene dagli alberi, di tutto quello che Dio ha creato, ogni cosa creata, ecco da dove viene la nostra profonda santa ammirazione nei confronti del Creato perchè vediamo in esso un'opera di Colui che tutto ha fatto. E attenzione a cosa Gesù dice:
"..però ogni cosa possiede una proprietà distinta dall'altra,.." Gesù - lo dicevano anche i grandi classici. Dio non si replica, se noi fissiamo con attenzione, un'albero della stessa famiglia, la fotocopia di uno stesso albero non si trova in giro. Chi sta con gli aniamli, il don fa un'esempio - ha avuto dei cani da giovane e adesso ci sono i gatti - se uno osserva con attenzione l'individuo della specie ha gli elementi caratteristici della specie ma ha delle sfumature che sono personali. E la stessa cosa vale per tutto. Questo ci fa comprendere qualcosa di Dio. Noi capiamo un'Essere che sta ininterrottamente producendo un'infinità di cose sempre tutte distinte una dall'altra. Applicando questo all'essere umano, noi la dignità di un'essere umano, è grandissima. Tu ed io siamo un'unicum. Chiunque ascoltasse la meditazione e tutti coloro che vivono, non esiste una persona uguale all'altra - ognuno ha una sfacettatura personale, davanti a Dio nessuno non può ritenersi importante perchè per farti, Dio ha dovuto pensarti e ti ha pensato, ci ha fatto attenzione, ti ha creato.
"..Tale sarebbe stato l'uomo se la volontà umana non me l'avesse strappato dalla mia Volontà,.." Gesù
Immaginiamo se nel mondo, tutti facessero la dv ed essa regnasse in tutti. Sarebbe una cosa incantevole...esisterebbero le guerre? Esisterebbe il male? L'odio? La Violenza? Tutto quello schifo, l'attaccamento ai soldi, ci sono persone che hanno una tale concentrazione di ricchezza che non gli basterebbero 10.000 vite per spendere tutto ciò che hanno e ci sono altri che muoiono di fame....Dio non ha mai pensato cose del genere.
"Figlia mia, ogni cosa creata ha il suo ufficio speciale, a seconda di come Iddio l’ha creata e ognuna mi è fedele nell'ufficio che ciascuna possiede, dandomi gloria continua e distinta l'una dall'altra, la Creazione è il mio esercito Divino, unita ed inseparabile mentre tutte le cose son distinte e corrono, senza mai fermarsi, al solo scopo di glorificare il loro Creatore. È come un esercito: chi agisce da generale, chi da capitano, chi da ufficiale e chi da piccolo soldato, tutti sono intenti a servire il re, ciascuno al suo posto in perfetta ordinanza e fedeli all'esercizio di ciascun ufficio..." Gesù
Se fossimo rimasti nella dv la malattia non potrebbe in nessun modo toccarci, di nessun genere e di nessun tipo perchè le nostre difese sarebbero inviolabili. Le disfunzioni e i disordini che si vedono nel corpo, le malformazioni, le malattie ereditarie, gli acciacchi, ecc... non sarebbero esistite. E neanche la morte non ci sarebbe stato. La nostra anima sarebbe stato un'atto ininterrotto. Non ci saremmo mai arrabbiati, l'ira che è impazzita, nello stato di natura integra era perfettamente sottomessa alla nostra parte superiore e non poteva impazzire di colpo. Tutto quello che attiene alla sfera sessuale non ci sarebbe stato. E nello stato di condizione perfetto sarebbe stato un'amore perfettissimo, come sarà in Paradiso. Anche quando i gesti non erano limitati dal virus, la persona consacrata non può liberare la propria gestualità anche pulita senza freni nei confronti di altri, perchè nella nostra condizione decaduta si rischia che il nostro gesto accenda una miccia che scateni disastri. O si rischia di creare situazioni che non si addicono alla persona ascetica. Adesso stiamo in un regime di interdizione, non c'è nulla di armonia, ordine, fermezza incrollabile, ecc....stiamo nel caos dentro e fuori di noi.
Qual'è il grande messaggio che il Signore ci porta? Noi possiamo e dobbiamo: girare, prendere, respirare un pò di armonia che Dio ha creato per ricominciare a respirare, a prendere il TI AMO distinto di Dio, un lavoro che non cessa mai in noi. Chiediamo al Signore di vedere le cose con occhi nuovi e purtroppo è difficile farlo con le persone. A volte con la volontà umana è difficile farlo con le persone. Anche le persone che appaiono cattive e malvagie o che compiono cose negative o astruse, un figlio della dv che atteggiamento ha? Può abbassarsi ai livelli di chi vive nella umana volontà? Lo può insultare? Potrà spiattellare le sue malefatte reali? Si può fare? Può un figlio della dv fare questo? Ci viene spontaneo dire che se le merita ma perchè siamo messi in questo modo dal peccato. Se c'è un malvagio che è veramente tale, che agisce con lucida malizia e con malvagità - preghiamo per la sua conversione, ne sopportiamo le angherie e possibilmente possiamo difenderci dal male che ci viene fatto e anche difendere chi ci sta intorno. Ma mai per esempio scendere al suo livello, mai avere comportamenti lesivi o distruttivi della dignità della persona. La dignità della persona non deriva dai suoi meriti ma dal fatto che è un'atto unico ed irripetibile della dv. Spetterà a Dio reputare degna o meno di far accedere al Paradiso quella persona. L'umiliazione dei malvagi, la loro punizione e separazione spetta a Dio. A noi spetta il dovere di correre ai ripari e di pregare per loro che si possano convertire come hanno già fatto in tanti. Che la terra diventi un Paradiso dipende da noi in parte. Toccherà al Signore farlo, a noi invocarlo con tutto il cuore.
Se riusciremo a fare regnare la dv in noi, queste cose di cui il Signore parla..
"..Dove c'è la mia Volontà Divina c'è vita perenne, armonia ed ordine, fermezza incrollabile, senza che alcun evento possa spostarlo dal suo posto e ognuno è felice nell'ufficio che possiede..." Gesù
Le sentiamo in noi dentro di noi gorgheggiare queste virtù? Siamo felici nella vita che Dio ci ha dato qualunque essa sia, posso dire io in coscienza: che bella vita mi hai donato? Quando si riesce a dire questo è un buon segno. Quando c'è il contrario....fuggiamo i pensieri negativi, i pensieri, idee..rigurdanti il passato, ecc...i pensieri negativi non vanno mai alimentati per nessun motivo. Il pentimento divino che porta a quel dolore profondo dei peccati fatti che abbiamo fatto nei confronti di Dio, senza però quel volersi male. Quel non perdonarsi. Non va bene questo qua. Non è una cosa che viene da Dio. Il senso di colpa continuo. Vigiliamo sulla porta del nostro cuore perchè non ci prendano sentimenti di sconforto. Noi stiamo in mano in Colui che è Padrone di tutto. Non si sbaglia mai. Fa bene tutte le cose, cerchiamo di stare uniti il più possibile a Lui per goderne il bene e per stare dentro l'onda. Vigiliamo che tutto in noi sia ordinato, nobile e santo. Tutto. Una persona che è diventata obesa, è ordinata nobile e santa? C'è un'ordine santo di mangiare, non posso strafogarmi, certo che prendiamo i ti amo ma i santi mangiavano con moderazione. Va bene mangiare bene, ma straforgarsi no. Non è una cosa santa. La nostra persona. Il vestire, le nostre reazioni, linguaggio, come sono le nostre disposizioni verso Dio, come preghiamo, quanti atti facciamo, quanto nel nostro cuore stiamo attenti a verificare ciò che Dio vuole, ecc..? Cerchiamo che il nostro corpo interno ed esterno sia un'esercito divino comandato da Dio. Il dovere grave di custodire la propria sanità è un nostro dovere, è un dovere morale ed esporre il nostro corpo a pericoli contravviene a questo ordine divino.
venerdì 15 luglio 2022
I sacerdoti profeti del regno del Fiat
Gesù ha affidato ai sacerdoti - e non ad altri - come novelli profeti il compito di far conoscere le sue rivelazioni sulla Divina Volontà. Necessità del loro fedele e accurato adempimento di tale mandato. Il ruolo di sostegno della Madonna nei confronti dei dodici apostoli. Libro di Cielo, Volume 25, 13 Gennaio 1929, Martedì 21 Dicembre 2021
13 Gennaio 1929 I Profeti; come il Regno della Redenzione e quello del Fiat si danno la mano. Necessità che si conosca ciò che riguarda il regno della Divina Volontà.
Questa meditazione capita nel pieno della novena del Natale 2021. In questi giorni di pre- natale 2021 l'attenzione della Chiesa si sposta su Maria Santissima. Gesù ha rivelato che ci sono 4000 anni dalla creazione (dell'uomo ndr) alla Redenzione, in mezzo c'è il diluvio universale. Dalla venuta del Signore alla fine del mondo è lecito pensare (dato che Gesù è il centro) che possano passare altri 4000 anni? Adesso passati 2000 anni stiamo passando un tempo di scatenamento del male e siamo in attesa del trionfo del Cuore Immacolato di Maria e ci sono seri motivi per pensare e sospettare che sia l'instaurazione di questo regno della dv preparato dal Signore con Luisa. Quanto ci vorrà ancora? Non lo sappiamo, ma sicuramente è passato quasi un secolo che è stato concluso nel natale 1938, abbiamo questo dettaglio e la Madonna arriva come termine di arrivo, per completare con le sue preghiere personali (tema già visto) tutti gli atti, preghiere, sospiri, penitenze ecc... perchè il numero di atti, preghiere ecc.. fosse completo e arrivasse la Redenzione.
"..E quando fu diffusa nei popoli la notizia della mia venuta sulla terra ed un popolo quasi intero con a capo i Profeti, pregò, sospirò con lacrime e penitenze, allora restai come concepito nella volontà di essi, perciò feci venire a vita la Regina in cui avrei dovuto in realtà essere concepito, per fare l'ingresso in un popolo che da quaranta secoli mi sospirava e desiderava..." Gesù
E la Madonna compara anche per dare le istruzioni
"..E come nel regno della Redenzione lasciai la mia Mamma Regina in mezzo agli Apostoli, affinché insieme con Lei ed aiutati e guidati da Lei, potessero dare inizio al regno della Redenzione, perché la Sovrana Celeste ne sapeva più di tutti gli Apostoli, era la più interessata, si può dire che lo aveva formato nel suo Materno Cuore, quindi poteva benissimo istruire gli Apostoli nei dubbi, nel modo, nelle circostanze. Era il vero Sole in mezzo ad Essi, bastava una sua parola per fare che i miei Apostoli si sentissero forti, illuminati e raffermati..." Gesù
Gesù fa sempre dei parallelismi tra Lui e la Madonna nell'opera della Redenzione e Luisa e Lui per ciò che concerne l'instaurazione del Regno della dv. Per rendere consapevole Luisa della sua funzione nell'istruzione dei sacerdoti che devono assumere questo incarico. Gesù non parla di altri ma dei sacerdoti negli scritti. La Madonna è rimasta, certamente andavano a trovarla gli Apostoli e ne ricevevano istruzioni. Il don dice che ci sono degli esegeti che si chiedono: come ha fatto san Luca a scrivere il Magnificat? Se la Madonna è stata almeno 25 presente sulla terra dopo l'ascensione di Gesù, è possibile che gli evangelisti abbiano visitato la Madonna. Saulo è andato a chiedere il permesso di predicare agli apostoli, ma ti pare che san Luca non abbia raccolto le informazioni dalla Madonna? I Vangeli non sono stati scritti in maniera strana o che abbiano fatto strani e contorti ragionamenti. La Madonna svolgeva un compito di incoraggiamento, di istruzione e di consiglio all'opera apostolica. Maria in relazione agli apostoli e Luisa in relazione ai sacerdoti.
Il compito di diffondere gli scritti della dv, Gesù lo ha affidato ai sacerdoti - perchè il don insiste su questa cosa? Perchè al don continuano ad arrivare da più parti reportage e lamentele attribuiti a qualche fratello o sorella laica che predicano sulla dv (il don non saprebbe come altro dire) - si può fare - ma di fronte ad alcune cose, il don dice è probabile che gli eventi siano riportati malamente e che le persone che fanno la segnalazione capiscano male ma con tutto il rispetto stiamo di fronte al dono dei doni, letture ed interpretazioni del tutto personali che però poi vengono rimandate e trasmesse a terzi non come interpretazioni personali ma come Vangelo. Il don sinceramente con tutto il rispetto, può dire che Gesù negli scritti parla dei sacerdoti. Un sacerdote può tranquillamente una cantonata, è necessario anche uno sforzo da parte del sacerdote di non strumentalizzare, non si può piegare la dv alle proprie convinzioni personali e soggettive ed usare queste per proporre alle povere anime che seguono questa via cose da fare attribuendole alla dv. Il don crede che tutti loro sacerdoti dobbiamo fare molta attenzione su questo. Gesù spesso non interveniene direttamente ma arriverà il momento in cui su tante cose si dovrà rendere conto. Siamo imperfetti, fallibili, ecc... il sacerdote deve fare molta attenzione per quanto possibile a quello che Gesù trasmette e le applicazioni devono appoggiarsi su cosa la Chiesa insegna e su cosa c'è scritto. Un sacerdote ha - se la custodisce con una vita retta - la grazia di stato. Un compito di un sacerdote è al di là delle forze umane perchè trasmette, celebra, ecc.. sta continuamente a contatto con cose che lo trascendono che non vede e che deve trasmetterle al prossimo. Un sacerdote coscienzioso ha le spalle una preparazione remota di anni e anni e che continua, una persona laica non è ha la grazia di stato e nè spesso e volentieri conoscenze che però si possono acquisire (se si ha tempo). Questi scritti - presto o tardi - dovranno diventare patrimonio della Chiesa nei tempi e modi che Dio ha disposto. Adesso ci sembra impossibile che questo accada, noi dovremmo dire: come avverrà questo nella forma detta dalla Madonna? La Madonna non stava dubitando ma se c'era una modalità che rispettava la sua Verginità. Perchè questo modo si compia è necessario che si passi per i sacerdoti, sono il grado più basso della Chiesa e questa cosa non può entrare nella Chiesa se non ci sarà un'approvazione dei vescovi e del Papa perchè sono loro che possono dire al mondo: questa dottrina è ok. Un sacerdote, 10 sacerdoti, ecc... si occupino di questa cosa, non contanto un granchè ma è qualcosa. E' capace che un sacerdote diventi un giorno vescovo, poi cardinale e poi uno potrebbe diventare Papa. Nella Chiesa si nasce uomini, si diventa cristiani con il battesimo, cresimati e poi si diventa preti, si diventa vescovi quando il Papa ti nomina vescovo e poi si diventa Cardinali e poi si diventa Papa. Il Papa che approverà questi scritti ci sarà per forza, quando non lo sappiamo. Questo Papa prima deve diventare prete. Gesù non dice queste cose perchè vuole fare il clericalista ma perchè la Chiesa è fatta in un certo modo, la dv è ordine, se Gesù ha fatto la Chiesa in un certo modo non possiamo bypassarla. La storia della Chiesa è piena di autorità non sempre all'altezza, che cosa si fa quando un'autorità combina guai? Ti ribelli e ti fai una chiesa a tua immagina e somiglianza? Prega per lui e per il Signore che lo aiuti o che il prossimo capo sia migliore. Gli eretici prima hanno cercato di fare delle azioni interne e vedendo che nessuno li ascoltava si sono fatte una chiesa propria ma questo non si può fare questa cosa qua. Chi fa questo esce fuori dall'ordine della dv. Noi non possiamo bypassare un'istituzione santa, possiamo soffrirci ma non fare altro.
"...Qual delitto non avrebbero commesso i Profeti se avessero occultato, nascosto in se stessi, le mie manifestazioni sulla mia venuta! Avrebbero impedito il mio concepimento nelle menti, nelle preghiere, nelle parole e nelle opere del popolo, condizione necessaria perché Iddio concedesse un bene universale qual era la mia venuta sulla terra..." Gesù
Immaginiamo se il profeta Isaia non avesse detto delle sue profezie, (la Vergine concepirà un figlio o i quattro canti del servo sofferente ecc...). Così mettiamoci (il don si rivolge ai suoi confratelli) in umile ascolto per non dire (sotto il manto della dv) cose nostre, non si possono fare queste operazioni. E' molto facile usare surrettizziamente molte cose per non mettere la testa nel Vangelo ma mettere il Vangelo nella testa per fargli dire ciò che si vuole. Dio vede nei nostri cuori e queste operazioni non si devono fare. Un conto che un sacerdote in buona fede cerchi di capirci qualcosa e dica qualcosa di non corretto, un conto è un sacerdote che strumentalizzi o manipoli gli scritti per portarli ad appoggiarli convinzioni personali. Quando un sacerdote dice una cosa personale la deve dire (questo è il pensiero di don Leonardo); lui deve dire: questo è il pensiero di Don Leonardo. Il don dice la penso con queste motizivazioni ma è un pensierio oggettivo. Una grande onestà che consenta ai sacerdoti di capirci qualcosa e di trarne qualcosa per nutrimento. Senza mai confendere la farina del nostro sacco con la farina del Cielo che ci è arrivata attraverso da Luisa.
13 Gennaio 1929 I Profeti; come il Regno della Redenzione e quello del Fiat si danno la mano. Necessità che si conosca ciò che riguarda il regno della Divina Volontà.
Questa meditazione capita nel pieno della novena del Natale 2021. In questi giorni di pre- natale 2021 l'attenzione della Chiesa si sposta su Maria Santissima. Gesù ha rivelato che ci sono 4000 anni dalla creazione (dell'uomo ndr) alla Redenzione, in mezzo c'è il diluvio universale. Dalla venuta del Signore alla fine del mondo è lecito pensare (dato che Gesù è il centro) che possano passare altri 4000 anni? Adesso passati 2000 anni stiamo passando un tempo di scatenamento del male e siamo in attesa del trionfo del Cuore Immacolato di Maria e ci sono seri motivi per pensare e sospettare che sia l'instaurazione di questo regno della dv preparato dal Signore con Luisa. Quanto ci vorrà ancora? Non lo sappiamo, ma sicuramente è passato quasi un secolo che è stato concluso nel natale 1938, abbiamo questo dettaglio e la Madonna arriva come termine di arrivo, per completare con le sue preghiere personali (tema già visto) tutti gli atti, preghiere, sospiri, penitenze ecc... perchè il numero di atti, preghiere ecc.. fosse completo e arrivasse la Redenzione.
"..E quando fu diffusa nei popoli la notizia della mia venuta sulla terra ed un popolo quasi intero con a capo i Profeti, pregò, sospirò con lacrime e penitenze, allora restai come concepito nella volontà di essi, perciò feci venire a vita la Regina in cui avrei dovuto in realtà essere concepito, per fare l'ingresso in un popolo che da quaranta secoli mi sospirava e desiderava..." Gesù
E la Madonna compara anche per dare le istruzioni
"..E come nel regno della Redenzione lasciai la mia Mamma Regina in mezzo agli Apostoli, affinché insieme con Lei ed aiutati e guidati da Lei, potessero dare inizio al regno della Redenzione, perché la Sovrana Celeste ne sapeva più di tutti gli Apostoli, era la più interessata, si può dire che lo aveva formato nel suo Materno Cuore, quindi poteva benissimo istruire gli Apostoli nei dubbi, nel modo, nelle circostanze. Era il vero Sole in mezzo ad Essi, bastava una sua parola per fare che i miei Apostoli si sentissero forti, illuminati e raffermati..." Gesù
Gesù fa sempre dei parallelismi tra Lui e la Madonna nell'opera della Redenzione e Luisa e Lui per ciò che concerne l'instaurazione del Regno della dv. Per rendere consapevole Luisa della sua funzione nell'istruzione dei sacerdoti che devono assumere questo incarico. Gesù non parla di altri ma dei sacerdoti negli scritti. La Madonna è rimasta, certamente andavano a trovarla gli Apostoli e ne ricevevano istruzioni. Il don dice che ci sono degli esegeti che si chiedono: come ha fatto san Luca a scrivere il Magnificat? Se la Madonna è stata almeno 25 presente sulla terra dopo l'ascensione di Gesù, è possibile che gli evangelisti abbiano visitato la Madonna. Saulo è andato a chiedere il permesso di predicare agli apostoli, ma ti pare che san Luca non abbia raccolto le informazioni dalla Madonna? I Vangeli non sono stati scritti in maniera strana o che abbiano fatto strani e contorti ragionamenti. La Madonna svolgeva un compito di incoraggiamento, di istruzione e di consiglio all'opera apostolica. Maria in relazione agli apostoli e Luisa in relazione ai sacerdoti.
Il compito di diffondere gli scritti della dv, Gesù lo ha affidato ai sacerdoti - perchè il don insiste su questa cosa? Perchè al don continuano ad arrivare da più parti reportage e lamentele attribuiti a qualche fratello o sorella laica che predicano sulla dv (il don non saprebbe come altro dire) - si può fare - ma di fronte ad alcune cose, il don dice è probabile che gli eventi siano riportati malamente e che le persone che fanno la segnalazione capiscano male ma con tutto il rispetto stiamo di fronte al dono dei doni, letture ed interpretazioni del tutto personali che però poi vengono rimandate e trasmesse a terzi non come interpretazioni personali ma come Vangelo. Il don sinceramente con tutto il rispetto, può dire che Gesù negli scritti parla dei sacerdoti. Un sacerdote può tranquillamente una cantonata, è necessario anche uno sforzo da parte del sacerdote di non strumentalizzare, non si può piegare la dv alle proprie convinzioni personali e soggettive ed usare queste per proporre alle povere anime che seguono questa via cose da fare attribuendole alla dv. Il don crede che tutti loro sacerdoti dobbiamo fare molta attenzione su questo. Gesù spesso non interveniene direttamente ma arriverà il momento in cui su tante cose si dovrà rendere conto. Siamo imperfetti, fallibili, ecc... il sacerdote deve fare molta attenzione per quanto possibile a quello che Gesù trasmette e le applicazioni devono appoggiarsi su cosa la Chiesa insegna e su cosa c'è scritto. Un sacerdote ha - se la custodisce con una vita retta - la grazia di stato. Un compito di un sacerdote è al di là delle forze umane perchè trasmette, celebra, ecc.. sta continuamente a contatto con cose che lo trascendono che non vede e che deve trasmetterle al prossimo. Un sacerdote coscienzioso ha le spalle una preparazione remota di anni e anni e che continua, una persona laica non è ha la grazia di stato e nè spesso e volentieri conoscenze che però si possono acquisire (se si ha tempo). Questi scritti - presto o tardi - dovranno diventare patrimonio della Chiesa nei tempi e modi che Dio ha disposto. Adesso ci sembra impossibile che questo accada, noi dovremmo dire: come avverrà questo nella forma detta dalla Madonna? La Madonna non stava dubitando ma se c'era una modalità che rispettava la sua Verginità. Perchè questo modo si compia è necessario che si passi per i sacerdoti, sono il grado più basso della Chiesa e questa cosa non può entrare nella Chiesa se non ci sarà un'approvazione dei vescovi e del Papa perchè sono loro che possono dire al mondo: questa dottrina è ok. Un sacerdote, 10 sacerdoti, ecc... si occupino di questa cosa, non contanto un granchè ma è qualcosa. E' capace che un sacerdote diventi un giorno vescovo, poi cardinale e poi uno potrebbe diventare Papa. Nella Chiesa si nasce uomini, si diventa cristiani con il battesimo, cresimati e poi si diventa preti, si diventa vescovi quando il Papa ti nomina vescovo e poi si diventa Cardinali e poi si diventa Papa. Il Papa che approverà questi scritti ci sarà per forza, quando non lo sappiamo. Questo Papa prima deve diventare prete. Gesù non dice queste cose perchè vuole fare il clericalista ma perchè la Chiesa è fatta in un certo modo, la dv è ordine, se Gesù ha fatto la Chiesa in un certo modo non possiamo bypassarla. La storia della Chiesa è piena di autorità non sempre all'altezza, che cosa si fa quando un'autorità combina guai? Ti ribelli e ti fai una chiesa a tua immagina e somiglianza? Prega per lui e per il Signore che lo aiuti o che il prossimo capo sia migliore. Gli eretici prima hanno cercato di fare delle azioni interne e vedendo che nessuno li ascoltava si sono fatte una chiesa propria ma questo non si può fare questa cosa qua. Chi fa questo esce fuori dall'ordine della dv. Noi non possiamo bypassare un'istituzione santa, possiamo soffrirci ma non fare altro.
"...Qual delitto non avrebbero commesso i Profeti se avessero occultato, nascosto in se stessi, le mie manifestazioni sulla mia venuta! Avrebbero impedito il mio concepimento nelle menti, nelle preghiere, nelle parole e nelle opere del popolo, condizione necessaria perché Iddio concedesse un bene universale qual era la mia venuta sulla terra..." Gesù
Immaginiamo se il profeta Isaia non avesse detto delle sue profezie, (la Vergine concepirà un figlio o i quattro canti del servo sofferente ecc...). Così mettiamoci (il don si rivolge ai suoi confratelli) in umile ascolto per non dire (sotto il manto della dv) cose nostre, non si possono fare queste operazioni. E' molto facile usare surrettizziamente molte cose per non mettere la testa nel Vangelo ma mettere il Vangelo nella testa per fargli dire ciò che si vuole. Dio vede nei nostri cuori e queste operazioni non si devono fare. Un conto che un sacerdote in buona fede cerchi di capirci qualcosa e dica qualcosa di non corretto, un conto è un sacerdote che strumentalizzi o manipoli gli scritti per portarli ad appoggiarli convinzioni personali. Quando un sacerdote dice una cosa personale la deve dire (questo è il pensiero di don Leonardo); lui deve dire: questo è il pensiero di Don Leonardo. Il don dice la penso con queste motizivazioni ma è un pensierio oggettivo. Una grande onestà che consenta ai sacerdoti di capirci qualcosa e di trarne qualcosa per nutrimento. Senza mai confendere la farina del nostro sacco con la farina del Cielo che ci è arrivata attraverso da Luisa.
mercoledì 13 luglio 2022
Una vita bella, felice, inimmaginabile
Memorabile lezione di Gesù sugli effetti straordinari che produce la Divina Volontà in chi la accoglie, di cui la felicità di Luisa - umanamente tra le più sfortunate e derelitte - è l'emblema e la dimostrazione. L'orribile e penoso stato in cui versano tutte le creature che vivono lontano dalla Divina Volontà e il mare di felicità, fortezza, santità e amore che vivono i figli del Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 25, 6 Gennaio 1929, Lunedì 20 Dicembre 2021
6 Gennaio 1929 Turba di gente che non è giunta a debita statura perché è uscita dalla eredità del Fiat Divino. Dove c'è il Fiat Divino c'è la forza comunicativa dei beni Divini.
Di fronte ad un brano del genere, (dice il don) si capisce alla prima lettura,...confrontarci, vedere se ci crediamo veramente e se lo viviamo veramente e se ci crediamo veramente, è un brano che contiene delle cose sconvolgenti - giù sapute ma dette in luce diversa.
(Luisa) "..Mentre seguivo i suoi atti, vedevo una turba di gente tutta di bassa statura, mal nutrita, malaticcia, rachitica, alcuni erano piagati, in questa turba non c'era né freschezza infantile, né bellezza d'età giovanile, né dignità d'uomo maturo, sembrava un’accozzaglia di gente senza regime, senza cibi sufficienti, affamata e, se mangiava non si saziava mai, quanta compassione destava questa grande turba che pareva che fosse quasi tutto il mondo intero!.."
Immaginiamo questa scena...se tu vedi uno spettacolo del genere, scappi lontano un miglio. E Luisa si chiede chi fossero. E Gesù risponde sono quelli che sono usciti dall'eredità paterna.
"Figlia mia, che turba infelice, essa non è altro che la grande turba uscita dalla Paterna eredità datale dal suo Celeste Padre. Poveri figli senza eredità Paterna! Non hanno le loro terre dove stare al sicuro, non hanno cibi sufficienti per nutrirsi e sono costretti a vivere di latrocini e di rapina e di cibi senza sostanza e perciò riesce loro quasi difficile crescere a debita statura, perché le loro membra non hanno forza sufficiente per svilupparsi e perciò sono rachitici, infermi, affamati, senza mai saziarsi, tutto ciò che prendono non si adatta alla loro crescita, perché non sono cibi adatti e stabiliti per essi, né della loro eredità...." Gesù
Se tu esci dalla dv sei morto. Ti manca la sicurezza (interiore), chi è che si sente sicuro (non circostanze esterne)..chi sta nella dv si sente al sicuro. C'è libertà di pensiero. Bisogna vedere se ci crediamo a queste cose. Non hanno cibo sufficente per nutrirsi, anche lo spauracchio dell'assenza di cibo caratterizza ben più di una persona, chi vive nella dv mangia a sazietà e se non ci fosse il cibo materiale c'è gente che è campata senza eucarestia e per anni. Nessuna Parola è impossibile a Dio, che cosa significa? Egli parla e tutto è fatto, Dio opera attraverso la sua parola, non parola parola, è l'espressione del pensiero volontario, della sua volontà. Nella dv questa cosa si vive come condizione ordinaria, non si ha paura di nessuno, non come un pazzo ma per questo motivo: fede. Ce l'abbiamo sotto gli occhi la turba dei rachitici, ecc.. che non hanno la freschezza infantile, la giovinezza, ecc... in Paradiso sono tutti quanti giovani. La Madonna appare sempre come una ventenne, nel pieno del suo vigore o alla dignità e grazia di un'uomo maturo. Se noi vivessimo nella dv saremmo sempre belli, perchè in ogni che stiamo saremmo belli in ogni momento, anche nella vecchiaia - nella Bibbia si dice che saranno rigogliosi ecc... nella vecchiaia daranno frutti abbandonati, ecc.. - è roba per chi sta in comunione con Dio e chi vive nella dv e non per chi ha messo nel dimenticatoio come hanno fatto quasi tutti. Tu togli Gesù dai tuoi ambiti di vita e poi ti ritrovi l'inferno nella tua vita, l'inferno, oltre ai tormenti, ecc.. ci abitano i mostri, le anime dannate sono mostri e i demoni sono mostri. Scriviamo inferno e satana con le minuscole senza dargli questa importanza. E in Paradiso altro che gli elfi di Tolkine, c'è una bellezza mai vista. E questa è anticipata sulla terra, sono presenze belle, sguardi puliti, presenze gradevoli, ecc.. una persona che vive nella dv non si veste nella dv. Non si concia in maniera balorda, non si tira la pella, non si trucca fino al collo, ecc.. la bellezza stessa è la Madonna. Quando uno è bello perchè vive unito a Dio c'è bisogno solo dell'ordine e della pulizia. Il resto traspare dalla nostra persona, la Madonna è bella perchè vive nella dv.
"..l'uomo doveva essere il padrone e avere a sua disposizione tutti i beni che voleva nell'anima e nel corpo. Onde come l'uomo uscì dall'eredità della mia Divina Volontà, non trovò più le cose a sua disposizione, non fu più padrone, ma servo,.." Gesù
Padroni di tutti i beni nell'anima e corpo. Servo qua in maniera dispregiativa.
"..Mi pareva di vederlo tutto Maestà, tutto luce, sboccante felicità, fortezza, santità, amore e questi sbocchi formavano mari interminabili che volevano versarsi sulle creature; ma ahimè esse non si davano pensiero di riceverli e questi mari restavano sospesi sul loro capo;.." Luisa
Non la vogliono (le persone) la bellezza che possiede la dv. Non se ne curano.
"Figlia mia, dove c'è il mio Volere Divino c'è la forza comunicativa di tutti i beni divini e, come onde impetuose, scorrono sulla creatura che lo possiede i nostri sbocchi di felicità, di luce, di fortezza, eccetera che hanno virtù di cambiare natura alle cose più dure, più dolorose, più amare; dove c'è il mio Fiat Divino le cose più dure si fanno morbidissime, i dolori si cambiano in gioie, le amarezze in dolcezze, la terra si fa Cielo, i sacrifici conquiste...." Gesù
Ma noi ci crediamo a queste cose qua? Se non le viviamo ancora non ci stiamo vivendo nella dv. I dolori si cambiano in gioie. Non ci credete? Ce la dice il don (Gesù) una cosa se non ci crediamo: Luisa è il più grande esempio, è stata una vita buttata nel letto, non ha mai visto il mare ecc... ha vissuto sempre una vita dentro 4 mure.
"..Il tuo esempio è più che sufficiente per convincerti di ciò che ti dico, vedi se non ci fosse stato in te il mio Volere, inchiodata come sei, per tanti lunghi anni in un letto, senza vedere e godere né Sole, né aria, né piacere di terra, anzi puoi dire che non la conosci, saresti stata la più infelice creatura, oh come ti sarebbe stato duro ed amaro il tuo stato! Invece il mio Fiat Divino che possiede la sorgente della felicità, sboccando sopra di te e scorrendo fin nelle midolla delle tue ossa, ti comunica la sua felicità e con la sua fortezza ti addormenta tutti i mali e ti rende felice. E se tu sapessi come io son contento nel vederti felice! E poi aggiungi vederti felice non in uno stato di piacere, di divertimento, ma confinata in un letto, questo mi rapisce, mi fa dare in smanie d'amore, mi tira tanto a te e nel mio delirio d'amore ti dico: oh! prodigio del mio Fiat Divino, che mi rende felice la figlia mia in uno stato in cui il mondo avrebbe gridato infelicità, sventura e forse mai vista ed intesa. Invece col mio Voler Divino è la più felice delle creature, la più pacifica, la dominatrice di se stessa, perché dentro di essa scorre la vena della felicità del mio Fiat, che sa convertire tutte le cose in gioie e felicità senza fine..." Gesù
Gesù ci sta dicendo che se sto nella dv l'esterno non importa di più -- non occorre vedersi film, farsi passeggiate ecc.. per divertirsi, manco questo occorre. Ma noi ci crediamo a questa roba qua? Il don ha sempre detto: una spia è come si sono vissuti questi tempi? Non puoi andare in quel luogo di divertimento? C'è qualche problema? Se vivi nella dv non ti fa nè caldo nè freddo se non ci puoi andarci.
"..Figlia mia, è l'unico mio contento veder felice la creatura e siccome ciò che la rende infelice è l'umano volere, tolto questo, tutte le infelicità finiscono, né hanno più ragione d'esistere, ma quello che fa morire tutte le infelicità umane è la sola mia Volontà, innanzi ad Essa tutti i mali si sentono morire, Essa è come il Sole che sorge al mattino che ha virtù di mettere in fuga le tenebre della notte, le tenebre innanzi alla luce muoiono, né hanno più diritto d'esistere. Così è della mia Divina Volontà." Gesù
Se si vive nella dv è impossibile dire che si è infelici. La dv è la tomba di tutte le infelicità umane. Se stai nella dv stai nella dv, se non sei felici stai ancora ai margini della dv, ti sei appena affacciato. Ci sarebbe da piangere a vedere quanto la stoltezza del genere umano avendo questo a disposizione....e al don viene la tristezza di vedere la sua chiesa vuota, non perchè si sente inutile ecc... ma tutti questi poveracci stanno vivendo una vita orrida arrabbattandosi in giro. Ci sono piccinerie, peccati gravissimi, ecc... e poi ecco perchè ti vedi gli zombi visti da Luisa in giro. Ma queste persone che si ritroveranno dall'altra parte quanti mani si mangeranno? Speriamo che si convertano. Sarà per molti una vita sprecata e buttata. L'uomo non vuole essere ripristiano nella dv e non ci crede e rimane nello schifo di vita che lui stesso non ci crede.
E commentando le persone zombie Gesù dice:
"..Il nostro dolore è grande nel guardare questa turba infelice e deformata e nel nostro dolore ripetiamo: ah! l'opera nostra non uscì dalle nostre mani creatrici inferma, senza bellezza e freschezza, ma era un amore solo guardarla, anzi ci rapiva, tanto era bella. Ma mentre diciamo ciò il nostro amore si gonfia e vuole straripare fuori e vuol mettere in via il nostro Voler Divino per farlo regnare in mezzo alle creature, per farci ripristinare l'opera nostra bella e graziosa, come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
Dio non fa mostri, i mostri gli fanno le persone.
6 Gennaio 1929 Turba di gente che non è giunta a debita statura perché è uscita dalla eredità del Fiat Divino. Dove c'è il Fiat Divino c'è la forza comunicativa dei beni Divini.
Di fronte ad un brano del genere, (dice il don) si capisce alla prima lettura,...confrontarci, vedere se ci crediamo veramente e se lo viviamo veramente e se ci crediamo veramente, è un brano che contiene delle cose sconvolgenti - giù sapute ma dette in luce diversa.
(Luisa) "..Mentre seguivo i suoi atti, vedevo una turba di gente tutta di bassa statura, mal nutrita, malaticcia, rachitica, alcuni erano piagati, in questa turba non c'era né freschezza infantile, né bellezza d'età giovanile, né dignità d'uomo maturo, sembrava un’accozzaglia di gente senza regime, senza cibi sufficienti, affamata e, se mangiava non si saziava mai, quanta compassione destava questa grande turba che pareva che fosse quasi tutto il mondo intero!.."
Immaginiamo questa scena...se tu vedi uno spettacolo del genere, scappi lontano un miglio. E Luisa si chiede chi fossero. E Gesù risponde sono quelli che sono usciti dall'eredità paterna.
"Figlia mia, che turba infelice, essa non è altro che la grande turba uscita dalla Paterna eredità datale dal suo Celeste Padre. Poveri figli senza eredità Paterna! Non hanno le loro terre dove stare al sicuro, non hanno cibi sufficienti per nutrirsi e sono costretti a vivere di latrocini e di rapina e di cibi senza sostanza e perciò riesce loro quasi difficile crescere a debita statura, perché le loro membra non hanno forza sufficiente per svilupparsi e perciò sono rachitici, infermi, affamati, senza mai saziarsi, tutto ciò che prendono non si adatta alla loro crescita, perché non sono cibi adatti e stabiliti per essi, né della loro eredità...." Gesù
Se tu esci dalla dv sei morto. Ti manca la sicurezza (interiore), chi è che si sente sicuro (non circostanze esterne)..chi sta nella dv si sente al sicuro. C'è libertà di pensiero. Bisogna vedere se ci crediamo a queste cose. Non hanno cibo sufficente per nutrirsi, anche lo spauracchio dell'assenza di cibo caratterizza ben più di una persona, chi vive nella dv mangia a sazietà e se non ci fosse il cibo materiale c'è gente che è campata senza eucarestia e per anni. Nessuna Parola è impossibile a Dio, che cosa significa? Egli parla e tutto è fatto, Dio opera attraverso la sua parola, non parola parola, è l'espressione del pensiero volontario, della sua volontà. Nella dv questa cosa si vive come condizione ordinaria, non si ha paura di nessuno, non come un pazzo ma per questo motivo: fede. Ce l'abbiamo sotto gli occhi la turba dei rachitici, ecc.. che non hanno la freschezza infantile, la giovinezza, ecc... in Paradiso sono tutti quanti giovani. La Madonna appare sempre come una ventenne, nel pieno del suo vigore o alla dignità e grazia di un'uomo maturo. Se noi vivessimo nella dv saremmo sempre belli, perchè in ogni che stiamo saremmo belli in ogni momento, anche nella vecchiaia - nella Bibbia si dice che saranno rigogliosi ecc... nella vecchiaia daranno frutti abbandonati, ecc.. - è roba per chi sta in comunione con Dio e chi vive nella dv e non per chi ha messo nel dimenticatoio come hanno fatto quasi tutti. Tu togli Gesù dai tuoi ambiti di vita e poi ti ritrovi l'inferno nella tua vita, l'inferno, oltre ai tormenti, ecc.. ci abitano i mostri, le anime dannate sono mostri e i demoni sono mostri. Scriviamo inferno e satana con le minuscole senza dargli questa importanza. E in Paradiso altro che gli elfi di Tolkine, c'è una bellezza mai vista. E questa è anticipata sulla terra, sono presenze belle, sguardi puliti, presenze gradevoli, ecc.. una persona che vive nella dv non si veste nella dv. Non si concia in maniera balorda, non si tira la pella, non si trucca fino al collo, ecc.. la bellezza stessa è la Madonna. Quando uno è bello perchè vive unito a Dio c'è bisogno solo dell'ordine e della pulizia. Il resto traspare dalla nostra persona, la Madonna è bella perchè vive nella dv.
"..l'uomo doveva essere il padrone e avere a sua disposizione tutti i beni che voleva nell'anima e nel corpo. Onde come l'uomo uscì dall'eredità della mia Divina Volontà, non trovò più le cose a sua disposizione, non fu più padrone, ma servo,.." Gesù
Padroni di tutti i beni nell'anima e corpo. Servo qua in maniera dispregiativa.
"..Mi pareva di vederlo tutto Maestà, tutto luce, sboccante felicità, fortezza, santità, amore e questi sbocchi formavano mari interminabili che volevano versarsi sulle creature; ma ahimè esse non si davano pensiero di riceverli e questi mari restavano sospesi sul loro capo;.." Luisa
Non la vogliono (le persone) la bellezza che possiede la dv. Non se ne curano.
"Figlia mia, dove c'è il mio Volere Divino c'è la forza comunicativa di tutti i beni divini e, come onde impetuose, scorrono sulla creatura che lo possiede i nostri sbocchi di felicità, di luce, di fortezza, eccetera che hanno virtù di cambiare natura alle cose più dure, più dolorose, più amare; dove c'è il mio Fiat Divino le cose più dure si fanno morbidissime, i dolori si cambiano in gioie, le amarezze in dolcezze, la terra si fa Cielo, i sacrifici conquiste...." Gesù
Ma noi ci crediamo a queste cose qua? Se non le viviamo ancora non ci stiamo vivendo nella dv. I dolori si cambiano in gioie. Non ci credete? Ce la dice il don (Gesù) una cosa se non ci crediamo: Luisa è il più grande esempio, è stata una vita buttata nel letto, non ha mai visto il mare ecc... ha vissuto sempre una vita dentro 4 mure.
"..Il tuo esempio è più che sufficiente per convincerti di ciò che ti dico, vedi se non ci fosse stato in te il mio Volere, inchiodata come sei, per tanti lunghi anni in un letto, senza vedere e godere né Sole, né aria, né piacere di terra, anzi puoi dire che non la conosci, saresti stata la più infelice creatura, oh come ti sarebbe stato duro ed amaro il tuo stato! Invece il mio Fiat Divino che possiede la sorgente della felicità, sboccando sopra di te e scorrendo fin nelle midolla delle tue ossa, ti comunica la sua felicità e con la sua fortezza ti addormenta tutti i mali e ti rende felice. E se tu sapessi come io son contento nel vederti felice! E poi aggiungi vederti felice non in uno stato di piacere, di divertimento, ma confinata in un letto, questo mi rapisce, mi fa dare in smanie d'amore, mi tira tanto a te e nel mio delirio d'amore ti dico: oh! prodigio del mio Fiat Divino, che mi rende felice la figlia mia in uno stato in cui il mondo avrebbe gridato infelicità, sventura e forse mai vista ed intesa. Invece col mio Voler Divino è la più felice delle creature, la più pacifica, la dominatrice di se stessa, perché dentro di essa scorre la vena della felicità del mio Fiat, che sa convertire tutte le cose in gioie e felicità senza fine..." Gesù
Gesù ci sta dicendo che se sto nella dv l'esterno non importa di più -- non occorre vedersi film, farsi passeggiate ecc.. per divertirsi, manco questo occorre. Ma noi ci crediamo a questa roba qua? Il don ha sempre detto: una spia è come si sono vissuti questi tempi? Non puoi andare in quel luogo di divertimento? C'è qualche problema? Se vivi nella dv non ti fa nè caldo nè freddo se non ci puoi andarci.
"..Figlia mia, è l'unico mio contento veder felice la creatura e siccome ciò che la rende infelice è l'umano volere, tolto questo, tutte le infelicità finiscono, né hanno più ragione d'esistere, ma quello che fa morire tutte le infelicità umane è la sola mia Volontà, innanzi ad Essa tutti i mali si sentono morire, Essa è come il Sole che sorge al mattino che ha virtù di mettere in fuga le tenebre della notte, le tenebre innanzi alla luce muoiono, né hanno più diritto d'esistere. Così è della mia Divina Volontà." Gesù
Se si vive nella dv è impossibile dire che si è infelici. La dv è la tomba di tutte le infelicità umane. Se stai nella dv stai nella dv, se non sei felici stai ancora ai margini della dv, ti sei appena affacciato. Ci sarebbe da piangere a vedere quanto la stoltezza del genere umano avendo questo a disposizione....e al don viene la tristezza di vedere la sua chiesa vuota, non perchè si sente inutile ecc... ma tutti questi poveracci stanno vivendo una vita orrida arrabbattandosi in giro. Ci sono piccinerie, peccati gravissimi, ecc... e poi ecco perchè ti vedi gli zombi visti da Luisa in giro. Ma queste persone che si ritroveranno dall'altra parte quanti mani si mangeranno? Speriamo che si convertano. Sarà per molti una vita sprecata e buttata. L'uomo non vuole essere ripristiano nella dv e non ci crede e rimane nello schifo di vita che lui stesso non ci crede.
E commentando le persone zombie Gesù dice:
"..Il nostro dolore è grande nel guardare questa turba infelice e deformata e nel nostro dolore ripetiamo: ah! l'opera nostra non uscì dalle nostre mani creatrici inferma, senza bellezza e freschezza, ma era un amore solo guardarla, anzi ci rapiva, tanto era bella. Ma mentre diciamo ciò il nostro amore si gonfia e vuole straripare fuori e vuol mettere in via il nostro Voler Divino per farlo regnare in mezzo alle creature, per farci ripristinare l'opera nostra bella e graziosa, come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
Dio non fa mostri, i mostri gli fanno le persone.
venerdì 8 luglio 2022
Aprirsi e decidersi
La Circoncisione di Gesù e le pene che Egli offrì in quella circostanza. L'importanza di accogliere le verità con cui Gesù ci fa entrare in contatto e di decidersi. Urgenza di diffondere le Verità sul Divin Volere. Libro di Cielo, Volume 25, 1 Gennaio 1929, Giovedì 16 Dicembre 2021
1 Gennaio 1929 Le pagine della sua vita formeranno un'epoca; quale strenna vuole Gesù. Circoncisione. Decisione da parte di Dio che aspetta la decisione da parte delle creature.
Questo scritto ha come data il 1 gennaio 1929, nel vecchio ciclo liturgico non si festeggiava la Madonna, si festeggiava la Circoncisione di Gesù che avveniva l'ottavo giorno (il 1 gennaio è l'ottavo giorno da Natale). La Circoncisione è per gli Ebrei quella cosa che per noi è il Battesimo. Dio, per non far insuperbire nessuno e per dare la possibilità a tutti, ad uno ha rivelato una cosa, ad un'altro gli ha dato un'altra illuminazione in modo che nessuno possa ritenersi il migliore o possa ritenersi di sapere tutto. Sulla Circoncisione di Gesù è molto utile conoscere gli scritti di Luisa e di Maria Valtorta e chiedersi perchè la circoncisione con cui si prefigura il Battesimo si fa in questo modo?
".. Ed io che l'amo tanto, nei primi giorni della mia vita quaggiù volli sottopormi alla Circoncisione, soffrendo un taglio durissimo che giunse a strapparmi le mie lacrime infantili ed in questa ferita io aprii le porte alla volontà umana, per farla rientrare di nuovo nella mia, affinché questa mia ferita risanasse la ferita dell'umana volontà e gli infondesse di nuovo il mio Fiat Divino, il quale gli avrebbe tolto il tarlo, le miserie, le debolezze, le tenebre e quindi tutti i suoi beni, in virtù del mio Fiat onnipotente, sarebbero stati rifatti e ripristinati..." Gesù
I bambini strillano ma non si ricordano del dolore, Gesù invece (in quanto anche senza peccato) strillava con piena coscienza. Gesù gli dà questa spiegazione soprannaturale, per gli altri bambini che senso aveva? Circoncisione legato al peccato originale e a quello che fu (lo dicono i Padri della Chiesa). A Luisa Gesù ha illuminato una cosa: il peccato originale ha avuto come conseguenza (che non sapevamo) quella di perdere il legame con la Divina Volontà. A Maria Valtorta Gesù gli ha rivelato che cosa è stato il peccato originale e perchè quel gesto. Il don ci sta dedicando una serie di catechesi. Tutto questo per ricordare una cosa molto bella: Nostro Signore ha seminato le sue verità in tantissimi siti. Molte persone si chiedono: come mai la Madonna appare in un sacco di posti diversi? In quanti siti sono segnalate apparizioni mariane? Non è possibile che siano tutte false. Come mai non parla in un posto singolo per tutti? Dio non si duplica. E non fa cose inutili. Quindi se ci sono 500 apparizioni (per esempio) ci sono 500 cose distinte - non vengono dette una cosa l'incontraria dell'altro - ma una cosa detta focalizza un particolare. Dio ricorre allo straordinario quando non funziona l'ordinario. Da parte nostra prima del decidersi, occorre avere il cuore aperto ai molti modi con cui Gesù ci parla con il discernimento e farci aiutare nelle cose grosse o personali. Dobbiamo non chiuderci in noi stessi. Non fossilizzarci. E' venuto San Giovanni Battista e i grandi peccatori si sono convertiti - dice Gesù - il grande peccato dei contemporanei di Gesù è stata la chiusura dei cuori, che Lui non fosse il Messia. Quando noi siamo radicati in Gesù non abbiamo paura di aprire il cuore, possiamo essere ingannati, possiamo chiedere aiuto a Gesù. La Chiusura non è mai una cosa di per sè buona perchè impedisco a Dio e alle sue verità di intercettarmi.
Anche di fronte a questi scritti, se una persona non ha il cuore aperto, è come se non ci fossero. Superficialmente uno potrebbe dire che non ha senso leggere 36 volumi per parlare di una cosa che apparentemente è già conosciuta e vissuta dalla Chiesa (la Volontà di Dio bisogna farla). Quest'opera non approfondisce compiere la dv, ma il vivere la dv come in Cielo così in terra. L'accoglienza presuppone l'apertura del cuore e non dobbiamo dare per scontato nulla. Ci sono persone di chiesa che hanno un'atteggiamento irreprensibile di per sè ma che si è uniteralizzato e quindi dicono: abbiamo già la Sacra Scritta, la Rivelazione, i Concili, il Magistero della Chiesa... basta e avanza. Di per sè questa affermazione è vera in modo assolutamente parlando. Però se nel corso della storia e in questi ultimi secoli Dio ha moltiplicato le rivelazioni private, uno a queste persone: oggi niente festa del Sacro Cuore perchè non c'è scritta nella Bibbia. Prima della santa Gesù non ha detto nulla su suo Cuore. La festa della Divina Misericordia non la celebreremmo come il Cuore Immacolato di Maria e così altre feste che provengono da rivelazioni private. Dio non fa cose inutili e doppioni, Dio ha dei rapporti personali di una persona a seconda di come cammina. Grazie personali, ecc.. nessuno è tenuto a saperlo. Ma se il Signore dà una rivelazione che vuole che sia resa pubblica noi però non possiamo fregarcene e ci precludiamo delle conoscenze - come gli scritti di Luisa che devono essere conosciuti da tutti.
"..Quindi la nostra parte Divina ha deciso con decreti incancellabili ed irremovibili, che la nostra Divina Volontà venga a regnare sulla terra e non c'è chi ci sposti.." Gesù
E se Gesù ha deciso, arriverà un giorno in cui nella Chiesa si leggeranno questi scritti non come una rivelazione privata....
Gesù nella seconda parte dice:
"...Vuoi sapere che vorrei in questo giorno per strenna? Tutti i tuoi atti che hai fatto in quest'anno nella mia Divina Volontà, questi atti saranno tanti soli che mi metterai intorno ed io oh come sarò contento, nel vedere che la piccola figlia del mio Volere Divino mi ha dato per strenna i tanti Soli degli atti suoi!.." Gesù
"..Sicché se l’uomo ha beni senza la mia Divina Volontà, se pur ne ha, sono beni tarlati, infraciditi, senza sostanza, quindi senza forza e senza valore..." Gesù
Tutto ciò che è stato fatto fuori dal dv è roba tarlata, anche quelli che amano Gesù senza la dv non gli portano cose degne di Lui.
"...Perché sapevo che per quanti beni avessi dato, l'uomo non sarebbe stato mai felice, né avrebbe posseduto pienezza di beni e di santità né con la divisa della sua creazione che lo costituisce re e dominatore, sarebbe stato sempre l'uomo servo, debole, miserabile..." Gesù
Nella dv non ci stanno i servi ma gran signori o figli. Che continuamente si definiscono servi e schiavi, Maria rispose all'angelo disse: l'ancella era la schiava personale della padrone (ecco sono l'Ancella del Signore). Nella dv si sta a contatto h24 con il Signore.
"...Ora aspettiamo la parte delle creature, che temporeggiano ancora a decidersi, specie quelli che temporeggiano nell'occuparsi di far conoscere i segreti del mio Voler Divino ed il gran bene delle sue conoscenze. Volontà umana, quanto mi sei ingrata! Aspetto la tua decisione per darti il bacio ed il regno che ti ho preparato e tu temporeggi ancora?.." Gesù
La Chiesa con il salmo 94 ci fa dire: ascoltate oggi la sua Voce (di Dio), oggi, sbrigati. Non procrastinare e rimandare a domani. Decidiamo se valorizzare il dono, provarlo a viverlo, teniamo il cuore aperto. Il fine di ogni meditazione è sempre quello di conoscere la Volontà di Dio e come viverci in esso. I santi tra loro non sono gelosi e i dottori della Chiesa sono felici di dare il loro contributo e di accogliere i contributi degli altri. Nella Chiesa le gelosie non ci stanno.
1 Gennaio 1929 Le pagine della sua vita formeranno un'epoca; quale strenna vuole Gesù. Circoncisione. Decisione da parte di Dio che aspetta la decisione da parte delle creature.
Questo scritto ha come data il 1 gennaio 1929, nel vecchio ciclo liturgico non si festeggiava la Madonna, si festeggiava la Circoncisione di Gesù che avveniva l'ottavo giorno (il 1 gennaio è l'ottavo giorno da Natale). La Circoncisione è per gli Ebrei quella cosa che per noi è il Battesimo. Dio, per non far insuperbire nessuno e per dare la possibilità a tutti, ad uno ha rivelato una cosa, ad un'altro gli ha dato un'altra illuminazione in modo che nessuno possa ritenersi il migliore o possa ritenersi di sapere tutto. Sulla Circoncisione di Gesù è molto utile conoscere gli scritti di Luisa e di Maria Valtorta e chiedersi perchè la circoncisione con cui si prefigura il Battesimo si fa in questo modo?
".. Ed io che l'amo tanto, nei primi giorni della mia vita quaggiù volli sottopormi alla Circoncisione, soffrendo un taglio durissimo che giunse a strapparmi le mie lacrime infantili ed in questa ferita io aprii le porte alla volontà umana, per farla rientrare di nuovo nella mia, affinché questa mia ferita risanasse la ferita dell'umana volontà e gli infondesse di nuovo il mio Fiat Divino, il quale gli avrebbe tolto il tarlo, le miserie, le debolezze, le tenebre e quindi tutti i suoi beni, in virtù del mio Fiat onnipotente, sarebbero stati rifatti e ripristinati..." Gesù
I bambini strillano ma non si ricordano del dolore, Gesù invece (in quanto anche senza peccato) strillava con piena coscienza. Gesù gli dà questa spiegazione soprannaturale, per gli altri bambini che senso aveva? Circoncisione legato al peccato originale e a quello che fu (lo dicono i Padri della Chiesa). A Luisa Gesù ha illuminato una cosa: il peccato originale ha avuto come conseguenza (che non sapevamo) quella di perdere il legame con la Divina Volontà. A Maria Valtorta Gesù gli ha rivelato che cosa è stato il peccato originale e perchè quel gesto. Il don ci sta dedicando una serie di catechesi. Tutto questo per ricordare una cosa molto bella: Nostro Signore ha seminato le sue verità in tantissimi siti. Molte persone si chiedono: come mai la Madonna appare in un sacco di posti diversi? In quanti siti sono segnalate apparizioni mariane? Non è possibile che siano tutte false. Come mai non parla in un posto singolo per tutti? Dio non si duplica. E non fa cose inutili. Quindi se ci sono 500 apparizioni (per esempio) ci sono 500 cose distinte - non vengono dette una cosa l'incontraria dell'altro - ma una cosa detta focalizza un particolare. Dio ricorre allo straordinario quando non funziona l'ordinario. Da parte nostra prima del decidersi, occorre avere il cuore aperto ai molti modi con cui Gesù ci parla con il discernimento e farci aiutare nelle cose grosse o personali. Dobbiamo non chiuderci in noi stessi. Non fossilizzarci. E' venuto San Giovanni Battista e i grandi peccatori si sono convertiti - dice Gesù - il grande peccato dei contemporanei di Gesù è stata la chiusura dei cuori, che Lui non fosse il Messia. Quando noi siamo radicati in Gesù non abbiamo paura di aprire il cuore, possiamo essere ingannati, possiamo chiedere aiuto a Gesù. La Chiusura non è mai una cosa di per sè buona perchè impedisco a Dio e alle sue verità di intercettarmi.
Anche di fronte a questi scritti, se una persona non ha il cuore aperto, è come se non ci fossero. Superficialmente uno potrebbe dire che non ha senso leggere 36 volumi per parlare di una cosa che apparentemente è già conosciuta e vissuta dalla Chiesa (la Volontà di Dio bisogna farla). Quest'opera non approfondisce compiere la dv, ma il vivere la dv come in Cielo così in terra. L'accoglienza presuppone l'apertura del cuore e non dobbiamo dare per scontato nulla. Ci sono persone di chiesa che hanno un'atteggiamento irreprensibile di per sè ma che si è uniteralizzato e quindi dicono: abbiamo già la Sacra Scritta, la Rivelazione, i Concili, il Magistero della Chiesa... basta e avanza. Di per sè questa affermazione è vera in modo assolutamente parlando. Però se nel corso della storia e in questi ultimi secoli Dio ha moltiplicato le rivelazioni private, uno a queste persone: oggi niente festa del Sacro Cuore perchè non c'è scritta nella Bibbia. Prima della santa Gesù non ha detto nulla su suo Cuore. La festa della Divina Misericordia non la celebreremmo come il Cuore Immacolato di Maria e così altre feste che provengono da rivelazioni private. Dio non fa cose inutili e doppioni, Dio ha dei rapporti personali di una persona a seconda di come cammina. Grazie personali, ecc.. nessuno è tenuto a saperlo. Ma se il Signore dà una rivelazione che vuole che sia resa pubblica noi però non possiamo fregarcene e ci precludiamo delle conoscenze - come gli scritti di Luisa che devono essere conosciuti da tutti.
"..Quindi la nostra parte Divina ha deciso con decreti incancellabili ed irremovibili, che la nostra Divina Volontà venga a regnare sulla terra e non c'è chi ci sposti.." Gesù
E se Gesù ha deciso, arriverà un giorno in cui nella Chiesa si leggeranno questi scritti non come una rivelazione privata....
Gesù nella seconda parte dice:
"...Vuoi sapere che vorrei in questo giorno per strenna? Tutti i tuoi atti che hai fatto in quest'anno nella mia Divina Volontà, questi atti saranno tanti soli che mi metterai intorno ed io oh come sarò contento, nel vedere che la piccola figlia del mio Volere Divino mi ha dato per strenna i tanti Soli degli atti suoi!.." Gesù
"..Sicché se l’uomo ha beni senza la mia Divina Volontà, se pur ne ha, sono beni tarlati, infraciditi, senza sostanza, quindi senza forza e senza valore..." Gesù
Tutto ciò che è stato fatto fuori dal dv è roba tarlata, anche quelli che amano Gesù senza la dv non gli portano cose degne di Lui.
"...Perché sapevo che per quanti beni avessi dato, l'uomo non sarebbe stato mai felice, né avrebbe posseduto pienezza di beni e di santità né con la divisa della sua creazione che lo costituisce re e dominatore, sarebbe stato sempre l'uomo servo, debole, miserabile..." Gesù
Nella dv non ci stanno i servi ma gran signori o figli. Che continuamente si definiscono servi e schiavi, Maria rispose all'angelo disse: l'ancella era la schiava personale della padrone (ecco sono l'Ancella del Signore). Nella dv si sta a contatto h24 con il Signore.
"...Ora aspettiamo la parte delle creature, che temporeggiano ancora a decidersi, specie quelli che temporeggiano nell'occuparsi di far conoscere i segreti del mio Voler Divino ed il gran bene delle sue conoscenze. Volontà umana, quanto mi sei ingrata! Aspetto la tua decisione per darti il bacio ed il regno che ti ho preparato e tu temporeggi ancora?.." Gesù
La Chiesa con il salmo 94 ci fa dire: ascoltate oggi la sua Voce (di Dio), oggi, sbrigati. Non procrastinare e rimandare a domani. Decidiamo se valorizzare il dono, provarlo a viverlo, teniamo il cuore aperto. Il fine di ogni meditazione è sempre quello di conoscere la Volontà di Dio e come viverci in esso. I santi tra loro non sono gelosi e i dottori della Chiesa sono felici di dare il loro contributo e di accogliere i contributi degli altri. Nella Chiesa le gelosie non ci stanno.
mercoledì 6 luglio 2022
Tutti i mali scompariranno.
Gesù spiega come e in che senso le opere create dalla Divina Volontà siano in essa presenti. Una grande promessa: quando la Divina Volontà davvero regnerà, tutti i mali scompariranno. Libro di Cielo, Volume 25, 29 Dicembre 1928, Mercoledì 15 Dicembre 2021
29 Dicembre 1928 Cieli e Soli muti e Cieli e Soli parlanti. Come ricomincia la sua Creazione. Come il Cielo non sarà più estraneo alla terra.
Il don vorrebbe far partire la meditazione dalla fine per risalirne il brano. Gesù stabilisce un'analogia tra gli enti creati che però non parlano (mare, cielo, ecc..) e le medesime creature contenute dalla dv dalla quale sgorgano, a differenza degli enti creati, le creature esterne che vediamo sono state fatte da Dio, quindi quello che il mare, vento, Sole sono ci dice quello che Dio è. Platone: tutte le cose create da Dio attraverso le idee innate e san Tommaso d'Aquino dice che sono dei modelli divini, il mare che noi vediamo è presente in Dio come modello (si entra in concetti molto elevati), per capire questo brano dobbiamo prima parlare di ciò.
"..e quando la creatura si renderà proprietaria della Santità e della felicità Divina tutti i mali scompariranno ed io avrò la gioia di vedere la creatura felice come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
Nella misura in cui la vita della dv crescerà in noi. Tutti i mali scompariranno è una frase che non si presta ad equivoci. Sia nella quantità che qualità. Tutti. Lasciamo perdere le bocche storte che potrebbe fare qualche laico, scienziato. I mali sono di natura fisica, psichica, morale e spirituale. I mali fisici..ma noi ci crediamo che nella misura in cui io vivo nella dv i mali fisici non ci colpirebbero? D'accordo che per vivere nella dv ci vuole tempo, ma io sono d'accordo nel credere che se io vivessi nella dv al 100% possono venirmi le varietà di malattia, se fosse venuta la peste bubbonica Gesù e Maria se la sarebbero presa? Qua non dice qualcosa scomparirà. Qui Gesù ha detto che tutti i mali scompariranno. Dove c'è la dv il diavolo non può entrare. Se tu sei veramente alla dv il diavolo non ha nessun potere anche con i suoi inganni e trappoli e il don vede persone che dicono di amare la dv e di vivere in essa non di rado lo lasciano perplesso.
Depressione: quante persone soffrono di depressione, il don (e noi) non possiede ricette di facile soluzione. Se regnasse la dv una persona potrebbe ridursi al minimo? Si prendano bene queste considerazioni del don: non è che se ti viene la malattia sei un grande peccatore o altro; siamo tutti quanti vulnerabili e nel mondo domina il peccato originale ed attuale. Se uno crede fermamente a questa cosa, si trova con una difficoltà, fobia, ecc.. ma prima cosa che faccio di fronte un problema? La fonte di ogni male chi è? Satana origine e causa di tutti i mali e che è la causa di ogni Bene? Dio e la sua Volontà. Se tu stai con Dio starai bene e con il diavolo starai male. La gente non crede che se tu fai un peccato tu sei un provocatore di una valanga di male che ti ricadono addosso in maniera misteriosa ed intorno a me. Se lo capissimo ci faremmo squartare vivo piuttosto che commettere un peccato veniale.
E' possibile vivere nella dv - a meno che Dio non lo metta alla prova - fuori da questi casi circoscritti ha un'intimità facilmente raggiungibile con Dio, si mette a pregare senza difficoltà. Di per sè Dv e male sono incompatibili a meno che il Signore non chieda alla creatura di soffrire qualche male. Il male per antoomasia, può esistere la dv e il peccato. Può succedere qualsiasi cosa ma io il peccato non lo farò mai per nessun motivo. Un'atteggiamento del genere (rinuncia al peccato a costo della vita) è già compreso nella dv; tu che vuoi vivere nella dv non puoi a scendere a compromessi con il peccato. Peccato con Santità non ci può andar d'accordo per nessun motivo. Il don sente dire delle follie allo stato puro, sente delle cose sulla dv deformate: esempio: se io mi fondo con la dv, quest'azione (che la coscienza avverte essere discutibile) viene Gesù a farla in me e la facciamo tranquillamente. Il don trasecola quando sente dire queste stupidaggini. Il don dice che accendersi una sigaretta non è peccato mortale, ma è convinto che danneggiare il proprio corpo tempio dello Spirito Santo non sia giusto. Ce lo immaginiamo Gesù o la Madonna o san Francesco con la sigaretta in bocca?
"..quando la creatura si renderà proprietaria della Santità e della felicità Divina tutti i mali scompariranno ed io avrò la gioia di vedere la creatura felice come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
Qual'è l'unica cosa da fare: aprire tutti i comandamenti, fare con il cervello gli atti, pregare, ecc.. io devo dire vieni dv nel mio mangiare ma non posso peccare di gola. Si mangia con moderazione non come mangiano i pagani. Il don queste cose le dice perchè gli arrivano delle informazioni sull'uso distorto di essa. Una persona che strumentalizza la dv e la abbassa a fare questo genere di cose sarebbe stato meglio che non l'avesse conosciuta. Non è ammissibile. Noi possiamo fonderci con la dv negli buoni o leciti graditi a Dio, perchè se non sono capace di rinunciare a certe cose non chiamare la dv perchè la dv non si unirà mai a te e tu ti illudi di un comportamento brutto davanti a Dio.
"..tutti i mali scompariranno ed io avrò la gioia di vedere la creatura felice come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
I mali in noi derivano solo dal fatto che la divina volontà in noi è latente, scarsa, poco presente, sia perchè non la facciamo e non ci viviamo in essa e non apriamo le fonti da cui sgorga e si pianti in noi. Nella misura in cui la dv cresce i mali in noi vanno gradualmente scomparendo. Il don è curioso di vedere se quando regnerà la divina volontà ci sarà qualcuno che soffrirà il raffreddore per poter chiedere al Signore: dovevamo interpretare questa frase in maniera diversa? Luisa si è sbagliata a scrivere? Qua c'è scritto tutti, se regna la dv il raffreddore deve scomparire.
29 Dicembre 1928 Cieli e Soli muti e Cieli e Soli parlanti. Come ricomincia la sua Creazione. Come il Cielo non sarà più estraneo alla terra.
Il don vorrebbe far partire la meditazione dalla fine per risalirne il brano. Gesù stabilisce un'analogia tra gli enti creati che però non parlano (mare, cielo, ecc..) e le medesime creature contenute dalla dv dalla quale sgorgano, a differenza degli enti creati, le creature esterne che vediamo sono state fatte da Dio, quindi quello che il mare, vento, Sole sono ci dice quello che Dio è. Platone: tutte le cose create da Dio attraverso le idee innate e san Tommaso d'Aquino dice che sono dei modelli divini, il mare che noi vediamo è presente in Dio come modello (si entra in concetti molto elevati), per capire questo brano dobbiamo prima parlare di ciò.
"..e quando la creatura si renderà proprietaria della Santità e della felicità Divina tutti i mali scompariranno ed io avrò la gioia di vedere la creatura felice come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
Nella misura in cui la vita della dv crescerà in noi. Tutti i mali scompariranno è una frase che non si presta ad equivoci. Sia nella quantità che qualità. Tutti. Lasciamo perdere le bocche storte che potrebbe fare qualche laico, scienziato. I mali sono di natura fisica, psichica, morale e spirituale. I mali fisici..ma noi ci crediamo che nella misura in cui io vivo nella dv i mali fisici non ci colpirebbero? D'accordo che per vivere nella dv ci vuole tempo, ma io sono d'accordo nel credere che se io vivessi nella dv al 100% possono venirmi le varietà di malattia, se fosse venuta la peste bubbonica Gesù e Maria se la sarebbero presa? Qua non dice qualcosa scomparirà. Qui Gesù ha detto che tutti i mali scompariranno. Dove c'è la dv il diavolo non può entrare. Se tu sei veramente alla dv il diavolo non ha nessun potere anche con i suoi inganni e trappoli e il don vede persone che dicono di amare la dv e di vivere in essa non di rado lo lasciano perplesso.
Depressione: quante persone soffrono di depressione, il don (e noi) non possiede ricette di facile soluzione. Se regnasse la dv una persona potrebbe ridursi al minimo? Si prendano bene queste considerazioni del don: non è che se ti viene la malattia sei un grande peccatore o altro; siamo tutti quanti vulnerabili e nel mondo domina il peccato originale ed attuale. Se uno crede fermamente a questa cosa, si trova con una difficoltà, fobia, ecc.. ma prima cosa che faccio di fronte un problema? La fonte di ogni male chi è? Satana origine e causa di tutti i mali e che è la causa di ogni Bene? Dio e la sua Volontà. Se tu stai con Dio starai bene e con il diavolo starai male. La gente non crede che se tu fai un peccato tu sei un provocatore di una valanga di male che ti ricadono addosso in maniera misteriosa ed intorno a me. Se lo capissimo ci faremmo squartare vivo piuttosto che commettere un peccato veniale.
E' possibile vivere nella dv - a meno che Dio non lo metta alla prova - fuori da questi casi circoscritti ha un'intimità facilmente raggiungibile con Dio, si mette a pregare senza difficoltà. Di per sè Dv e male sono incompatibili a meno che il Signore non chieda alla creatura di soffrire qualche male. Il male per antoomasia, può esistere la dv e il peccato. Può succedere qualsiasi cosa ma io il peccato non lo farò mai per nessun motivo. Un'atteggiamento del genere (rinuncia al peccato a costo della vita) è già compreso nella dv; tu che vuoi vivere nella dv non puoi a scendere a compromessi con il peccato. Peccato con Santità non ci può andar d'accordo per nessun motivo. Il don sente dire delle follie allo stato puro, sente delle cose sulla dv deformate: esempio: se io mi fondo con la dv, quest'azione (che la coscienza avverte essere discutibile) viene Gesù a farla in me e la facciamo tranquillamente. Il don trasecola quando sente dire queste stupidaggini. Il don dice che accendersi una sigaretta non è peccato mortale, ma è convinto che danneggiare il proprio corpo tempio dello Spirito Santo non sia giusto. Ce lo immaginiamo Gesù o la Madonna o san Francesco con la sigaretta in bocca?
"..quando la creatura si renderà proprietaria della Santità e della felicità Divina tutti i mali scompariranno ed io avrò la gioia di vedere la creatura felice come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
Qual'è l'unica cosa da fare: aprire tutti i comandamenti, fare con il cervello gli atti, pregare, ecc.. io devo dire vieni dv nel mio mangiare ma non posso peccare di gola. Si mangia con moderazione non come mangiano i pagani. Il don queste cose le dice perchè gli arrivano delle informazioni sull'uso distorto di essa. Una persona che strumentalizza la dv e la abbassa a fare questo genere di cose sarebbe stato meglio che non l'avesse conosciuta. Non è ammissibile. Noi possiamo fonderci con la dv negli buoni o leciti graditi a Dio, perchè se non sono capace di rinunciare a certe cose non chiamare la dv perchè la dv non si unirà mai a te e tu ti illudi di un comportamento brutto davanti a Dio.
"..tutti i mali scompariranno ed io avrò la gioia di vedere la creatura felice come uscì dalle nostre mani creatrici." Gesù
I mali in noi derivano solo dal fatto che la divina volontà in noi è latente, scarsa, poco presente, sia perchè non la facciamo e non ci viviamo in essa e non apriamo le fonti da cui sgorga e si pianti in noi. Nella misura in cui la dv cresce i mali in noi vanno gradualmente scomparendo. Il don è curioso di vedere se quando regnerà la divina volontà ci sarà qualcuno che soffrirà il raffreddore per poter chiedere al Signore: dovevamo interpretare questa frase in maniera diversa? Luisa si è sbagliata a scrivere? Qua c'è scritto tutti, se regna la dv il raffreddore deve scomparire.
domenica 3 luglio 2022
Un coro di "ti amo"
Gesù gioisce per come Luisa l'ha accolto nel suo Natale, grazie agli atti fatti nella Divina Volontà con cui gli ha portato il coro del "ti amo" di tuta la creazione. Senso e importanza dell'imparare a fare questi atti e a pregare in questo modo. Libro di Cielo, volume 25, 25 Dicembre 1928, Martedì 14 Dicembre 2021
25 Dicembre 1928 La festa che prepara la piccola figlia al bambino Gesù, come lo rende felice. Adamo, primo sole. Esempio dell'artefice.
Il Signore dà una lettura molto teologica del Natale e al ripristino della vita nella dv, che è la conseguenza ultima dell'Incarnazione del Verbo. Iniziamo a meditare su questo brano notando come esso sia da distinguere in 3 o 4 parti che adesso inizieremo a vedere assieme.
La prima parte, Luisa assiste alla nascita di Gesù e vede la reazione della Creazione alla nascita di Gesù - ha avuto una reazione meravigliosa alla nascita di Gesù (la Creazione), le creature non intelligenti riconoscevano misteriosamente il loro Artefice. E grazie agli atti che Luisa faceva scorrendo nelle cose create perchè andassero a lodare il Signore, il Signore si sentiva dire da quelle stesse cose create (mentre non lo dicevano da sè stesse) Ti amo e dacci il Regno della divina Volontà (il mistero dei giri e degli atti)
(Luisa) "..E per inneggiare e fargli corteggio nell'atto del suo nascere, mi fondevo nel Santo Divin Volere e, scorrendo in tutte le cose create, volevo animare il Cielo, il Sole, le stelle, il mare, la terra e tutto, col mio ti amo, volevo mettere tutte le cose create come in aspettativa dell'atto di nascere di Gesù, affinché tutti gli dicessero: “ti amo, vogliamo il regno del tuo Volere sulla terra”. Ora mentre facevo ciò, mi pareva che tutte le cose create si mettessero sull'attenti nell'atto di nascere Gesù e, come il caro bambino usciva dal seno della sua Mamma Celeste, il Cielo, il Sole e persino il piccolo uccellino, tutti in coro dicevano: “ti amo e vogliamo il regno della tua Volontà sulla terra; il mio ti amo nel Voler Divino scorreva in tutte le cose in cui la Divina Volontà aveva la sua vita e perciò tutti inneggiavano alla nascita del loro Creatore ed io ho visto il neonato bambino, che slanciandosi nelle mie braccia, tutto tremante, mi ha detto: "Che bella festa mi ha preparato la piccola figlia del mio Volere, com'è bello il coro di tutte le cose create che mi dicono ti amo e vogliono che regni la mia Volontà,..." Gesù
E' necessario ed opportuno imparare a pregare in questo modo perchè: 1) Per poter adempiere ad un desiderio immenso di Gesù, cioè il ricambio d'amore. Gesù è amore allo stato puro, purtroppo il don si rende conto che quando si parla di queste cose si rischia di essere del tutto inadeguati o nei discorsi generalizzati sull'amore di Dio. Lo Spirito Santo ci aiuti e ci faccia comprendere queste cose: Gesù si aspetta il ricambio d'amore da ciascuna creatura. Ma siccome il nostro ricambio d'amore - anche se lo amassi con tutto il cuore e le forze ecc.. - Gesù sarebbe contento (meglio questo che nulla) ma non sarebbe un ricambio tale da soddisfarlo. Il mio amore per quanto ci possa mettere le mie forze è limitato, imperfetto, ecc.. di fronte all'amore di Gesù è come una goccia d'acqua rispetto a tutti gli oceani e mari del pianeta terra (e questa immagine dice ancora meno rispetto alla realtà). E quindi cosa fare? Rinunciare al ricambio d'amore? Gesù qua ci dà la possibilità di fare qualcosa. Qua (nella dv) io posso portargli l'amore di tutto l'universo e delle creature saremmo più vicino a quanto si merita. Il giro non è altro che fare un'atto di unione con la dv, che è sempre a nostra disposizione, e poi Luisa..
"..mi fondevo nel Santo Divin Volere e, scorrendo in tutte le cose create, volevo animare il Cielo, il Sole, le stelle, il mare, la terra e tutto, col mio ti amo, volevo mettere tutte le cose create come in aspettativa dell'atto di nascere di Gesù, affinché tutti gli dicessero: “ti amo, vogliamo il regno del tuo Volere sulla terra” Luisa
Poi ognuno nel proprio cuore ci mette del proprio. Io posso prendere (nella dv) tutto e di più e portarglielo a Betlemme nell'atto in cui nasce ecc... Devi usare la tua fantasia, e il tuo amore che sorprende chi è amato. E poi Gesù risponde a Luisa:
"Che bella festa mi ha preparato la piccola figlia del mio Volere, com'è bello il coro di tutte le cose create che mi dicono ti amo e vogliono che regni la mia Volontà,...." Gesù
Queste cose non glielo dicono da loro stesso ma perchè prese da Luisa, animate dall'amore di Luisa, fuso con la dv, io posso raggiungerle in quanto opere della dv per dare il ricambio d'amore a Gesù. E' un gesto tanto importante e lo dice Gesù stesso.
"..chi vive in Essa tutto può darmi e può usare tutti (gl)i stratagemmi per rendermi felice e farmi sorridere anche in mezzo alle lacrime,.." Gesù (chi vive in Essa cioè nella dv)
Tante volte ci siamo detti che la vita nella dv la chiama Gesù la santità delle santità. Chi è che può iniziare in questo mondo? Una persona che non ama Gesù non ci entra in queste cose. Non si inventa stratagemmi per sollevare Gesù. Chi pensa a stratagemmi per sollevare Gesù vuol dire che è segno che sta camminando nella via della Santità. Non guarda più alle cose transitorie di questo mondo e non cerca più l'affetto delle creature, il polo della sua esistenza è su Gesù e non sulle cose del mondo. Una persona che non gliene importa nulla di Gesù non farà mai i giri, non gli vengono spontanei. Una persona che non ama Gesù non gli passa di pensare di farlo sorridere in mezzo alle lacrime. Adesso sta per arrivare il Natale e noi dobbiamo chiederci: come stiamo vivendo l'avvento e come ci prepariamo al Natale? (la meditazione è caduta nell'avvento del 2021), l'Avvento è un tempo penitenziale, un tempo in cui fare maggior silenzio, pregare di più, staccarsi da tutto e polarizzare su quello che sta accadendo. E' chiaro che se durante l'avvento, silenzio, sacramenti, preghiera, ecc... zero, e anzichè a pensare a Gesù inizio a pensare a che regali fare e poi fare le cene con i parenti, e arriva il giorno di Natale e cenoni, pranzoni, giochi classici di Natale ecc... così non è il Natale, non è che altro un'occasione per fare un pochino di baldoria assieme. Ma è tutto qua? Una persona che lo vive così come gli verrà in mente di mettersi in ginocchio davanti al Presepe dicendogli: tu sei nato al freddo, già stai piangendo e io faccio un bel giro e ti porto l'Universo intero (fuso con la dv) e così che tu possa trovare il tuo amore e così che Tu sarai felice. Noi siamo nulla, ma se tu operi nella dv tu le lacrime a Gesù gliele asciughi eccome. Lo dice Lui.
"..perciò io stavo aspettandoti per avere una tua sorpresa d'amore, in virtù del mio Volere Divino.." Gesù
Che sorprese facciamo a Gesù? Cosa ci siamo inventati per Gesù? Gesù sta molto attento a cosa facciamo. Magari siamo i primi a farlo. Ogni anima ha la sua esclusiva e il rapporto vissuto con Gesù - di ciascuna anima - è irripetibile se vissuto in pienezza. Gesù ha per quell'anima delle manifestazioni ed attenzioni particolari e non ad altri e viceversa. L'anima ha la sua particolarità di amare il Signore - unendola nella dv per renderla degna di un Dio -.
Il don ha cercato di focalizzare un'aspetto molto importante. Se uno non entra in questo modo di pregare punto primo si perde una montagna di grazie, e perde di dare al Signore molto che noi prendiamo dalla sua Volontà e siamo noi che dobbiamo prenderlo e portarlo. Queste cose non sono solo personali ma ridondano a bene di tutti, perchè ogni fatto in questo modo - ripara per tutto ed attira grazie su tutto e su tutti - è una originalità in cui non è facile a pregare in questo modo. Dentro la base di un'amore già vissuto nei confronti del Signore questo non diventa difficile ma se questo non c'è diventa una cosa forzata.
"..Perché tu devi sapere, che la mia vita sulla terra non fu altro che patire, operare e preparare tutto ciò che doveva servire per il regno della mia Divina Volontà, che dev'essere regno di felicità e di possedimento, perciò i miei lavori allora avranno i loro pieni frutti e si cambieranno per me e per le creature in dolcezze, in gioie ed in possesso." Gesù
Poi Gesù parla di Adamo, parla dell'Unità del genere umano ed è anche il motivo per cui il peccato di Adamo ricade su tutti noi ma se fosse rimasto fedele, avremmo avuto la dv gratis senza bisogno di sofferenze da parte del Signore. Sicuramente questo brano è stato oggetto ciclo della catechesi Adamo nella vita della divina Volontà.
"..Noi ci troviamo nella condizione di un Artefice che ha fatto la sua bella statua da far stupire Cielo e terra, l'Artefice ama tanto questa statua che ha messo la sua vita dentro di essa, sicché per ogni atto o movimento che essa fa, l'artefice sente in sé la vita, l'atto, il movimento della sua bella statua. L'Artefice l'ama con amore di delirio, né sa distaccare il suo sguardo da essa, ma in tanto amore la statua riceve un incontro, urta e resta spezzata nelle membra e nella parte vitale che la teneva vincolata ed unita all’Artefice, quale non sarà il suo dolore? Che cosa non farà costui per rifare la sua bella statua?.." Gesù
Dio vuole rifare la sua bella statua e dice che per fare questo ci mette il suo amore delirante e dolorante - tutto ciò che Gesù ha fatto nella sua vita terrena (sofferenze incluse) avevano come ripristino il regno della dv sulla terra. Cioè il compimento della Redenzione è il primo step del ripristino del Regno della dv. E tutti quanti gli sconvolgimenti attuali e il caos, appare essere (in una visione di Fede) il sussulto dell'inferno prima che questa promessa avvenga. Se Dio promette una cosa quella cosa si compie. E' molto lecito sperarlo che questo sia che questo accadrà dopo tutto il tumulto attuale. Noi affrettiamo l'arrivo di questo Regno nel nostro cuore per goderne anticipatamente.
25 Dicembre 1928 La festa che prepara la piccola figlia al bambino Gesù, come lo rende felice. Adamo, primo sole. Esempio dell'artefice.
Il Signore dà una lettura molto teologica del Natale e al ripristino della vita nella dv, che è la conseguenza ultima dell'Incarnazione del Verbo. Iniziamo a meditare su questo brano notando come esso sia da distinguere in 3 o 4 parti che adesso inizieremo a vedere assieme.
La prima parte, Luisa assiste alla nascita di Gesù e vede la reazione della Creazione alla nascita di Gesù - ha avuto una reazione meravigliosa alla nascita di Gesù (la Creazione), le creature non intelligenti riconoscevano misteriosamente il loro Artefice. E grazie agli atti che Luisa faceva scorrendo nelle cose create perchè andassero a lodare il Signore, il Signore si sentiva dire da quelle stesse cose create (mentre non lo dicevano da sè stesse) Ti amo e dacci il Regno della divina Volontà (il mistero dei giri e degli atti)
(Luisa) "..E per inneggiare e fargli corteggio nell'atto del suo nascere, mi fondevo nel Santo Divin Volere e, scorrendo in tutte le cose create, volevo animare il Cielo, il Sole, le stelle, il mare, la terra e tutto, col mio ti amo, volevo mettere tutte le cose create come in aspettativa dell'atto di nascere di Gesù, affinché tutti gli dicessero: “ti amo, vogliamo il regno del tuo Volere sulla terra”. Ora mentre facevo ciò, mi pareva che tutte le cose create si mettessero sull'attenti nell'atto di nascere Gesù e, come il caro bambino usciva dal seno della sua Mamma Celeste, il Cielo, il Sole e persino il piccolo uccellino, tutti in coro dicevano: “ti amo e vogliamo il regno della tua Volontà sulla terra; il mio ti amo nel Voler Divino scorreva in tutte le cose in cui la Divina Volontà aveva la sua vita e perciò tutti inneggiavano alla nascita del loro Creatore ed io ho visto il neonato bambino, che slanciandosi nelle mie braccia, tutto tremante, mi ha detto: "Che bella festa mi ha preparato la piccola figlia del mio Volere, com'è bello il coro di tutte le cose create che mi dicono ti amo e vogliono che regni la mia Volontà,..." Gesù
E' necessario ed opportuno imparare a pregare in questo modo perchè: 1) Per poter adempiere ad un desiderio immenso di Gesù, cioè il ricambio d'amore. Gesù è amore allo stato puro, purtroppo il don si rende conto che quando si parla di queste cose si rischia di essere del tutto inadeguati o nei discorsi generalizzati sull'amore di Dio. Lo Spirito Santo ci aiuti e ci faccia comprendere queste cose: Gesù si aspetta il ricambio d'amore da ciascuna creatura. Ma siccome il nostro ricambio d'amore - anche se lo amassi con tutto il cuore e le forze ecc.. - Gesù sarebbe contento (meglio questo che nulla) ma non sarebbe un ricambio tale da soddisfarlo. Il mio amore per quanto ci possa mettere le mie forze è limitato, imperfetto, ecc.. di fronte all'amore di Gesù è come una goccia d'acqua rispetto a tutti gli oceani e mari del pianeta terra (e questa immagine dice ancora meno rispetto alla realtà). E quindi cosa fare? Rinunciare al ricambio d'amore? Gesù qua ci dà la possibilità di fare qualcosa. Qua (nella dv) io posso portargli l'amore di tutto l'universo e delle creature saremmo più vicino a quanto si merita. Il giro non è altro che fare un'atto di unione con la dv, che è sempre a nostra disposizione, e poi Luisa..
"..mi fondevo nel Santo Divin Volere e, scorrendo in tutte le cose create, volevo animare il Cielo, il Sole, le stelle, il mare, la terra e tutto, col mio ti amo, volevo mettere tutte le cose create come in aspettativa dell'atto di nascere di Gesù, affinché tutti gli dicessero: “ti amo, vogliamo il regno del tuo Volere sulla terra” Luisa
Poi ognuno nel proprio cuore ci mette del proprio. Io posso prendere (nella dv) tutto e di più e portarglielo a Betlemme nell'atto in cui nasce ecc... Devi usare la tua fantasia, e il tuo amore che sorprende chi è amato. E poi Gesù risponde a Luisa:
"Che bella festa mi ha preparato la piccola figlia del mio Volere, com'è bello il coro di tutte le cose create che mi dicono ti amo e vogliono che regni la mia Volontà,...." Gesù
Queste cose non glielo dicono da loro stesso ma perchè prese da Luisa, animate dall'amore di Luisa, fuso con la dv, io posso raggiungerle in quanto opere della dv per dare il ricambio d'amore a Gesù. E' un gesto tanto importante e lo dice Gesù stesso.
"..chi vive in Essa tutto può darmi e può usare tutti (gl)i stratagemmi per rendermi felice e farmi sorridere anche in mezzo alle lacrime,.." Gesù (chi vive in Essa cioè nella dv)
Tante volte ci siamo detti che la vita nella dv la chiama Gesù la santità delle santità. Chi è che può iniziare in questo mondo? Una persona che non ama Gesù non ci entra in queste cose. Non si inventa stratagemmi per sollevare Gesù. Chi pensa a stratagemmi per sollevare Gesù vuol dire che è segno che sta camminando nella via della Santità. Non guarda più alle cose transitorie di questo mondo e non cerca più l'affetto delle creature, il polo della sua esistenza è su Gesù e non sulle cose del mondo. Una persona che non gliene importa nulla di Gesù non farà mai i giri, non gli vengono spontanei. Una persona che non ama Gesù non gli passa di pensare di farlo sorridere in mezzo alle lacrime. Adesso sta per arrivare il Natale e noi dobbiamo chiederci: come stiamo vivendo l'avvento e come ci prepariamo al Natale? (la meditazione è caduta nell'avvento del 2021), l'Avvento è un tempo penitenziale, un tempo in cui fare maggior silenzio, pregare di più, staccarsi da tutto e polarizzare su quello che sta accadendo. E' chiaro che se durante l'avvento, silenzio, sacramenti, preghiera, ecc... zero, e anzichè a pensare a Gesù inizio a pensare a che regali fare e poi fare le cene con i parenti, e arriva il giorno di Natale e cenoni, pranzoni, giochi classici di Natale ecc... così non è il Natale, non è che altro un'occasione per fare un pochino di baldoria assieme. Ma è tutto qua? Una persona che lo vive così come gli verrà in mente di mettersi in ginocchio davanti al Presepe dicendogli: tu sei nato al freddo, già stai piangendo e io faccio un bel giro e ti porto l'Universo intero (fuso con la dv) e così che tu possa trovare il tuo amore e così che Tu sarai felice. Noi siamo nulla, ma se tu operi nella dv tu le lacrime a Gesù gliele asciughi eccome. Lo dice Lui.
"..perciò io stavo aspettandoti per avere una tua sorpresa d'amore, in virtù del mio Volere Divino.." Gesù
Che sorprese facciamo a Gesù? Cosa ci siamo inventati per Gesù? Gesù sta molto attento a cosa facciamo. Magari siamo i primi a farlo. Ogni anima ha la sua esclusiva e il rapporto vissuto con Gesù - di ciascuna anima - è irripetibile se vissuto in pienezza. Gesù ha per quell'anima delle manifestazioni ed attenzioni particolari e non ad altri e viceversa. L'anima ha la sua particolarità di amare il Signore - unendola nella dv per renderla degna di un Dio -.
Il don ha cercato di focalizzare un'aspetto molto importante. Se uno non entra in questo modo di pregare punto primo si perde una montagna di grazie, e perde di dare al Signore molto che noi prendiamo dalla sua Volontà e siamo noi che dobbiamo prenderlo e portarlo. Queste cose non sono solo personali ma ridondano a bene di tutti, perchè ogni fatto in questo modo - ripara per tutto ed attira grazie su tutto e su tutti - è una originalità in cui non è facile a pregare in questo modo. Dentro la base di un'amore già vissuto nei confronti del Signore questo non diventa difficile ma se questo non c'è diventa una cosa forzata.
"..Perché tu devi sapere, che la mia vita sulla terra non fu altro che patire, operare e preparare tutto ciò che doveva servire per il regno della mia Divina Volontà, che dev'essere regno di felicità e di possedimento, perciò i miei lavori allora avranno i loro pieni frutti e si cambieranno per me e per le creature in dolcezze, in gioie ed in possesso." Gesù
Poi Gesù parla di Adamo, parla dell'Unità del genere umano ed è anche il motivo per cui il peccato di Adamo ricade su tutti noi ma se fosse rimasto fedele, avremmo avuto la dv gratis senza bisogno di sofferenze da parte del Signore. Sicuramente questo brano è stato oggetto ciclo della catechesi Adamo nella vita della divina Volontà.
"..Noi ci troviamo nella condizione di un Artefice che ha fatto la sua bella statua da far stupire Cielo e terra, l'Artefice ama tanto questa statua che ha messo la sua vita dentro di essa, sicché per ogni atto o movimento che essa fa, l'artefice sente in sé la vita, l'atto, il movimento della sua bella statua. L'Artefice l'ama con amore di delirio, né sa distaccare il suo sguardo da essa, ma in tanto amore la statua riceve un incontro, urta e resta spezzata nelle membra e nella parte vitale che la teneva vincolata ed unita all’Artefice, quale non sarà il suo dolore? Che cosa non farà costui per rifare la sua bella statua?.." Gesù
Dio vuole rifare la sua bella statua e dice che per fare questo ci mette il suo amore delirante e dolorante - tutto ciò che Gesù ha fatto nella sua vita terrena (sofferenze incluse) avevano come ripristino il regno della dv sulla terra. Cioè il compimento della Redenzione è il primo step del ripristino del Regno della dv. E tutti quanti gli sconvolgimenti attuali e il caos, appare essere (in una visione di Fede) il sussulto dell'inferno prima che questa promessa avvenga. Se Dio promette una cosa quella cosa si compie. E' molto lecito sperarlo che questo sia che questo accadrà dopo tutto il tumulto attuale. Noi affrettiamo l'arrivo di questo Regno nel nostro cuore per goderne anticipatamente.
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