Quarta meditazione Ritiro DV Alessandria, 9-10 Maggio 2026, don Pierpaolo Maria Cilla
Dal cantico delle creature al giro nella Creazione.
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Il Creato parla di Dio, non in senso Panteistico. C'è qualcosa che il cantico delle creature non dice ancora (Laudato sì mio Signore per …..). Non basta dire che le creature lodano il Signore, ma occorre entrarci dentro, girare in esso, portare il nostro piccolo atto dentro ogni singolo atto di volontà Divina che regna nel Sole, nelle stelle, ecc.. il ma ci porta ad andare oltre la semplice contemplazione che è il punto di partenza. Devo riconoscere un'atto del Fiat anche dentro una zanzara. Non solo fuori ma compagnia dentro, chi vive nella divina volontà vive in ogni atto della divina volontà (spiritualmente) e tramite la dv l'anima, supplica, fa suo, redistribuisce a tutti ecc..) ciò che fa.
1) Non fermarsi mai nel giro. Luisa sta pensando come tutte le cose girano intorno al Sole (non stiamo a centellinare le cose dal punto di vista scientifico ecc...), ai tempi di Luisa - che aveva la prima elementare - sapeva che tutto girava intorno al Sole, non sapeva altro. Un pensiero semplice è questo e Gesù lo trasforma in una rivelazione molto precisa sul peccato, sulla Redenzione e sull'anima che vive nel divin volere.
14 Settembre 1923
Tutti giriamo intorno a Dio, come la terra gira intorno al sole. (16° volume)
"..“Figlia mia, fu proprio questo lo scopo per cui creai l’uomo, perché mi girasse sempre intorno ed Io, qual Sole, stando in mezzo al suo giro dovevo riflettere in lui la mia luce, il mio amore, la mia somiglianza e tutta la mia felicità; ad ogni suo giro dovevo dargli sempre nuovi contenti, nuova bellezza e frecce più ardenti…" Gesù
Gesù con questi scritti ci svela la vita dell'uomo prima del peccato e ci rivela come era l'uomo quando fu creato, per quale fine ecc... / L'uomo, tenendo sempre il pensiero, la memoria e la volontà su Gesù avrebbe permesso a Dio di riempirlo di grazie. Io sono la creatura chiamata a girargli sempre intorno.
"...come peccò cessò di girarmi intorno, la sua piccola luce si oscurò, diventò cieco…...Vedi dunque quale gran male è il peccato, significa perdere il suo giro intorno al suo Creatore, annullare lo scopo della sua Creazione, trasmutarsi da luce in tenebre, da bello in brutto,.."
Se le cose perdessero il loro giro diventerebbero brutte e si scontrerebbero.
"..Ora, l’uomo col peccato originale perdette il suo giro intorno al suo Creatore e perciò perdette l’ordine, il dominio di se stesso,.."
"..Ma sai tu chi non si ferma mai nel suo giro? L’anima che fa e vive nella mia Volontà, lei corre sempre, non si ferma mai e riceve tutti i riflessi della mia Umanità e anche i lampi di luce della mia Divinità.” Gesù
Lo scopo della Creazione è che l'uomo fosse sempre ai riflessi del suo Dio, come se fossimo sempre al mare. Il peccato che non è solo colpa ma è anche fermarsi nel giro, dimenticarsi di Dio, dimenticarsi che Dio ci ama e preferendo un'amore non ordinato alle creature. Quindi si perde la luce, si perde lo scopo della propria esistenza e le persone impazziscono perdendo il lume della ragione. La vita nella divina volontà non è solo non peccare - la vita del non peccare è la vita nella grazia, che i cristiani hanno sempre fatto, ma qua andiamo oltre. Poi non iniziamo a dire: come faccio quando lavoro a pensare a Dio? Magari qualche volta lo penserai di meno ma devi fare bene quello che fai, fai l'atto preventivo, l'atto di fusione, ecc.. , far scomparire preoccupazioni, pensieri di creature ecc... chi vive nella divina volontà non si ferma mai dal girare. Riceve anche i riflessi della sua Divinità. I santi sono vissuti alla luce dell'Umanità di Gesù, ma i santi della Divinità di Cristo non ci sono ancora.
2) Vieni a fare il tuo giro nella Divina Volontà.
Gesù prende per mano Luisa e più che spiegarle, perché noi abbiamo sempre bisogno di capire, --proviamo ad iniziare senza perdere troppo tempo - e la porta in giro. E Gesù le rivela cosa significa abitare nella divina volontà e fare compagnia agli atti del Creatore in ogni cosa. Non lasciamo mai solo Colui che ci ha creati perché non restassimo mai soli. Ti senti solo e triste perché forse hai cessato di fare compagnia a Colui che ti fa compagnia.
21 Maggio 1925
Volontà Divina ed umana sono i più fieri nemici tra loro. Il vivere nel Divin Volere è: Non lasciare mai solo il suo Creatore, ammirare tutte le sue opere e dare ai suoi atti grandi, i piccoli atti di creatura. (17° volume)
Poi, come si me volesse sollevare e raffermare nella sua Santissima Volontà, mi ha preso la mano nella sua e mi ha detto: (è Luisa che parla)
“Figlia mia, vieni a fare il tuo giro nella mia Volontà, vedi, la mia Volontà è una, ma scorre come divisa in tutte le cose create, ma senza dividersi. Guarda le stelle, l’azzurro cielo, il sole, la luna, le piante, i fiori, i frutti, i campi, la terra, il mare, tutto e tutti, in ogni cosa c’è un atto della mia Volontà e non solo c’è un atto, ma è rimasta come conservatrice del mio stesso atto in ogni cosa creata…" Gesù
Tocca a noi che atto della divina volontà il Signore compie in ogni singolo atto (la pazienza del pesciolino che sta rinchiuso nell'acquario ecc..). Dio crea ed è, se Dio non mantiene nell'essere quell'atto della divina volontà, quel pesciolino scomparirebbe nel nulla.
"..La mia Volontà non vuole restare sola nel suo atto, ma vuole la compagnia del tuo atto, vuole il tuo ricambio, perciò ti ho messo nella mia Volontà, affinché faccia compagnia agli atti miei ed insieme con la mia Volontà tu voglia ciò che voglio Io,che le stelle luccichino, che il sole riempia di luce la terra, che le piante fioriscano, che i campi biondeggino, che l’uccello gorgheggi, che il mare mormori, che il pesce guizzi, insomma, vorrai ciò che voglio Io; la mia Volontà non si sentirà più sola nelle cose create, ma sentirà la compagnia dei tuoi atti, perciò gira per ogni cosa creata e costituisciti atto per ogni atto della mia Volontà...." Gesù
Gesù chiede un ricambio che è un piccolo movimento della nostra volontà, Gesù vuole il ricambio. Dio vuole che il Sole brilli sia sui buoni che cattivi e anch'io devo volerlo. Gesù usa queste parole molto semplice. Ammiriamo le opere di Gesù e diamo ai suoi atti i nostri piccoli atti di creatura.
"..Io, non so come, mi son trovata in quel vuoto immenso di luce, per trovare tutti quegli atti usciti dalla Volontà di Dio, per mettervi il mio contraccambio, d’atto di adorazione, di lode, d’amore e di ringraziamento e poi mi son trovata in me stessa. / Luisa
Questo è il cantico delle creature di san Francesco portato al suo compiemnto. Non solo lode dal di fuori ma anche una compagnia interna. Mettere il nostro ti amo in ogni goccia d'acqua per prendere ogni grazia possibile e farla cadere sulle persone, per spegnere le fiamme della guerra, ecc... Cammini, ti fondi nella dv, prendi quel profumo di rose e lo sui per profumare di Cristo, lo offri al Padre per invocare il regno o lo deponi laddove si sente la puzza della volontà umana.
3) Gli atti fatti nel divin volere prendono l'immagine delle qualità divine.
Luisa compie il suo giro nella Creazione, quando entrava nel suo stato lei si pietrificata ma con l'anima girava. Noi che abbiamo ancora le gambe buone, il vedere le opere della Creazione con gli occhi della carne ci aiuta nel nostro girare.
Gesù conta gli atti che Luisa, uno per uno, li prende, li guarda e li rivela ciò che ogni atto nella divina volontà contiene.
22 Agosto 1926
Gli atti fatti nel Voler Supremo prendono l’immagine delle qualità divine. Che significa essere capo d’una missione. (19° volume)
"..Mi sento come immersa nel Voler Eterno del mio adorabile Gesù e faccio quanto più mi è possibile il mio giro per tutta la Creazione, per fare compagnia a tutti gli atti che la Divina Volontà opera in essa. Mentre facevo ciò, il sommo ed unico bene si è fatto vedere nel mio internamente guardandomi tutta numerava uno per uno tutti gli atti miei e se li metteva intorno a Sé per goderseli e dopo mi ha detto:
“Figlia mia, sto facendo la numerazione di tutti i tuoi atti per vedere se giungono al numero da Me stabilito e siccome la mia Volontà racchiude tutte le qualità divine, ogni tuo atto fatto in Essa prende l’immagine d’una qualità suprema; guardali come sono belli! Uno possiede l’immagine della mia sapienza, un altro l’immagine della bontà, uno l’amore, un altro la fortezza, un altro ancora la bellezza, un altro la misericordia, uno l’immutabilità, un altro l’ordine, insomma, tutte le mie qualità supreme. Ciascun tuo atto prende l’immagine distinta, ma si rassomigliano tra loro, si armonizzano, si danno la mano e formano un atto solo. Com’è bello l’operato della creatura nella mia Volontà, non fa altro che produrre immagini divine ed Io mi diletto di circondarmi di queste mie immagini per godere nella creatura i frutti delle mie qualità…"
San Francesco ha visto nelle creature un riflesso di Dio, ma chi vive nella Divina Volontà diventa un riflesso divino. Perché l'amore dà il diritto di possesso, perché un bene sia mio, c'è bisogno di un titolo di proprietà. Se una persona mi prendesse un mio oggetto potrei portarlo in tribunale perché ho un titolo di diritto che me lo concede. Se per i beni finiti bisogna pagare tanto e si rischia di vederli distrutti o di perderli quando lasceremo la terra… ma i beni divini, le qualità divine ci vuole solo un piccolo atto d'amore per possederli. Ci vuole una vita continua di ricambio d'amore fino a quando scoppi e doni al mondo intero. Dio si diletta di circondarsi di queste immagini divine prodotte dall'anima che gira nel suo volere
4) La gloria in Cielo sarà misurata dalla divina volontà raccolta in terra
15 Ottobre 1926
La creatura avrà tanta felicità in cielo per quanta Volontà Divina avrà racchiuso in terra. (20° volume)
"....Ora mentre pensavo e dicevo ciò, il mio sempre amabile Gesù si è mosso nel mio interno e mi ha detto: “Figlia piccola del mio volere, è giusto, è necessario, è di diritto d’ambo le parti tanto tuo quanto della mia Volontà, che, chi è figlia sua, essa segua la molteplicità degli atti del mio Volere ed Esso li riceva nei suoi….Perché tu devi sapere che la mia Volontà uscì in campo d’azione nella Creazione negli atti umani della creatura, ma per agire vuole l’atto della creatura nel suo, per svolgere il suo operato e poter dire: il mio regno è in mezzo ai figli miei e proprio nell’intimo dei loro atti…"
Quando io riconosco, apprezzo ed ammiro l'atto della volontà divina in un'atto della Creazione e depongo il mio ti amo, io spalanco la mia volontà perché entri la divina volontà in me.
"...Perché è stabilito che nella Patria Celeste, tanto di gloria, di beatitudine, di felicità, riceveranno per quanto della mia Volontà hanno racchiuso nelle loro anime in terra, la loro gloria sarà misurata da quella stessa mia Volontà che possederanno le loro anime, né più potranno ricevere, perché la loro capacità e larghezza viene formata da quella stessa Volontà Divina che hanno fatto e posseduto mentre vivevano sulla terra ed anche se la mia liberalità volesse dar loro di più, mancherebbe il posto dove contenerla e strariperebbe…" Gesù
Ecco perché Gesù chiede di non fermarsi mai e di girare sempre nella divina volontà e compiere atti in essa e altro, piano piano ci riempiremo di divina volontà e la gloria nel Cielo dipende da quanta divina volontà noi avremo accolto in noi.
5) Luisa fa parlare le creature stesse, il sole prega, il mare prega ecc... e le lacrime di Gesù prega. Una massa che prega: venga il tuo Fiat
17 Ottobre 1926
Come l’anima gira in tutta la Creazione e Redenzione e chiede il Fiat e come Esso è base di tutto. (20° volume)
Mi sembra di non poter fare a meno di seguire il mio giro nella Volontà Suprema, sento che è la vera casa mia ed allora son contenta quando giro in Essa……. Onde mi rimane il desiderio di ritornare a seguire il mio giro per poter dare tutto ciò che appartiene alla sua adorabile Volontà e pensando al gran bene che il Voler Supremo porta all’anima, mentre giravo pregavo Gesù che subito lo facesse conoscere a tutti affinché potessero prendere parte a sì gran bene e, per ottenere ciò, come giungevo a ciascuna cosa creata gli dicevo:..." Luisa
Sentiamo la preghiera di Luisa
"..vengo nel sole a fare compagnia alla tua Volontà regnante e dominante in esso, in tutto lo splendore della sua maestà, ma mentre ti faccio compagnia nel sole ti prego che il tuo Fiat eterno sia conosciuto e come regna nel sole trionfante, venga a regnare trionfante in mezzo alle creature, vedi: anche il sole ti prega, tutta la sua luce si converte in preghiera e come si stende sulla terra ed investe con la sua luce piante e fiori, monti e pianure, mari e fiumi, così prega che il tuo Fiat sia uno sulla terra e si armonizzi con tutte le creature. Sicché non sono io sola che prego, ma è la potenza della tua stessa Volontà che regna nel sole che prega, prega la luce, pregano i suoi innumerevoli effetti, i beni, i colori che contiene, tutti pregano che il tuo fiat regni su tutti. Puoi tu resistere ad una massa di luce sì grande, che prega con la potenza del tuo stesso Volere?.."
"...il mio dolce Gesù, stringendomi a sé, mi ha detto: “Piccola figlia del mio Volere, tu devi sapere che la mia Volontà rimane regnante in tutta la creazione per dare il campo alle creature di farle tante visite per quante cose creò. Voleva la compagnia della creatura nel muto linguaggio di tutto l’universo. Com’è duro l’isolamento di questa Volontà così santa che vuole santificare e non trova a chi partecipare questa Santità è così ricca per cui vuole dare e non trova a chi dare, è così bella e non trova chi abbellire, così felice e non trova chi felicitare. Poter dare, voler dare e non avere a chi dare è sempre un dolore ed una pena inenarrabile ed è maggior dolore essere lasciata sola. Onde nel veder uscire la creatura nel campo della creazione per tenerle compagnia si sente felicitare e compiere lo scopo per cui rimase regnante in ciascuna cosa creata…" Gesù
Gesù si è lasciato nella Creazione perché l'umana volontà corra nei suoi atti e gli faccia compagnia. La divina volontà regna dovunque, ma è sola, tu sei disposto a farle compagnia?
MEDITAZIONE DI DON PIERPAOLO MARIA CILLA
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