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sabato 7 novembre 2026

Dal Regno atteso al Regno che viene

Sesta meditazione, ritiro sulla Divina Volontà, Alessandria, 9-10 maggio 2026 - don Pierpaolo Maria Cilla

Sesta ed ultima meditazione del ritiro di San Francesco e la Divina Volontà.

San Francesco attendeva il Regno di Dio, lo aspettava, lo predicava, operava ecc.. ed attendeva la venuta di questo regno e ogni generazione cristiana ha atteso il Regno di Dio e lo attende ancora. Il Padre Nostro è la preghiera di chi sa che qualcosa di definitivo deve ancora venire. Luisa viene introdotta nella rivelazione di quel come in Cielo così in terra. In questo si riassume tutto. Che non è solo una speranza ma dice Gesù è un decreto, una decisione già presa da Dio. Il terzo Fiat è già in atto nel voler divino ed è il compimento della Creazione e della Redenzione e chi vive nel divin volere lo forma e lo accoglie dentro di sé e così facendo collabora alla costruzione del Regno fuori di sé.

1°) Punto di meditazione: Il Fiat della Creazione e della Redenzione.

17 Gennaio 1921 Il Fiat Mihi della Santissima Vergine ebbe la stessa Potenza del Fiat Creatore. Il terzo Fiat sarà l’esaudimento e il compimento della preghiera insegnata per Gesù: Il Fiat Voluntas Tua sicut in Coelo et in Terra. (12° volume)

“Figlia mia, il Fiat è tutto pieno di vita, anzi la stessa vita e perciò dal Fiat escono tutte le vite e tutte le cose. Dal mio Fiat uscì la Creazione, perciò in ogni cosa creata si vede l’impronta del Fiat. Dal Fiat Mihi della mia cara Mamma, detto nel mio Volere, che ebbe la stessa potenza del mio Fiat Creatore, uscì la Redenzione,sicché non c’è cosa della Redenzione che non contenga l’impronta del Fiat Mihi della mia Mamma...." è la volontà divina che regnava in Maria che chiede a Dio di scendere e di farsi uomo. Quindi il Fiat della Redenzione ebbe la stessa forza del fiat Creatore.

"..Ora voglio dirti perché ho chiesto il tuo Fiat, il tuo sì nel mio Volere. Voglio che la mia preghiera insegnata, il "Fiat Voluntas Tua sicut in coelo et in terra", questa preghiera di tanti secoli, di tante generazioni, abbia il suo esaudimento e compimento..."

Se così non fosse il Padre Nostro sarebbe un parlare del nulla.

"..Ecco perciò volevo un altro sì nel mio Volere, un altro Fiat contenente la potenza creatrice; voglio il Fiat che sorge ad ogni istante, che si moltiplica a tutti, voglio in un’anima il mio stesso Fiat che sale al mio trono e con la sua potenza creatrice porta in terra la vita del Fiat come in Cielo così in terra.”

Come il Fiat pronunciato da Dio ha potenza Creatrice e così anche quello della Madonna, Gesù adesso vuole un Fiat detto da una creatura nata con il peccato originale e che abbia la stessa potenza.

“Gesù, che dici? E Tu pure lo sai quanto sono cattiva ed inabile a tutto.” (Luisa)
E Lui: “Figlia mia, è mio solito scegliere le anime più abiette, inabili e povere per le mie opere più grandi. La mia stessa Mamma nulla aveva di straordinario nella sua vita esteriore. Nessun miracolo, nessun segno aveva che la facesse distinguere dalle altre donne, il suo solo distintivo era la perfetta virtù, cui quasi nessuno faceva attenzione; e se agli altri santi ho dato il distintivo dei miracoli, ho fregiato altri con le mie piaghe, alla mia Mamma nulla, nulla, eppure era il portento dei portenti, il miracolo dei miracoli, la vera e perfetta crocifissa, nessun’altra simile a Lei...."

Immaginate di dire a Gesù che io/tu sia ignorante, debole, incompetente, stupido, ecc.. e Gesù dice che hai ragione. Però Gesù continua dicendo che sceglie proprio queste persone. Gesù nel Vangelo dice: ti rendo lode Padre perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Il Fiat non è solo un'invocazione ma Dio ha bisogno di piccole anime che facendo tutta la loro vita nel Fiat, che fanno sorgere il Fiat nei loro atti, questo Fiat busserà al trono dell'Eterno otterrà ciò che noi stiamo chiedendo da 2000 anni (Venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in Cielo così in terra).

22 Febbraio 1921 Il terzo Fiat darà tale grazia alla creatura, da farla ritornare quasi allo stato d’origine ed allora Dio prenderà il suo perpetuo riposo nell’ultimo Fiat.

Il don legge praticamente tutto il brano. A volte bisogna stare a riposare, ad aspettare che la pasta lieviti, non bisogna sempre vivere in stato di agitazione. (Gesù parla del riposo che si prende dopo aver parlato). Gesù pronuncia tre Fiat e si muove l'intero Universo, le sue piaghe ecc.. Creazione, Redenzione e Santificazione. L'opera che si addice allo Spirito Santo L'intelletto si addice al Fiat Creante, la memoria al Fiat Redimente.

Dio non può tollerale che ciò che ha creato gli ritorni sfasciato. Ma ciò che Lui ha creato, Dio prima fascia (Redenzione) e poi ripristina (la Santificazione). E' la terza facoltà dell'anima che è il compimento di tutto.

Ma com'è possibile che questo mondo sceso così in basso venga rinnovato e Dio compia una nuova Creazione?

8 Febbraio 1921 Mentre il mondo vuol cacciare Gesù dalla faccia della terra, Lui sta preparando un’era d’amore, l’era del terzo Fiat.

Questa mattina, dopo aver fatto la comunione, sentivo che nel mio interno, il mio sempre amabile Gesù diceva: “Oh! iniquo mondo, tu stai facendo di tutto per cacciarmi dalla faccia della terra, per allontanarmi dalla società, dalle scuole, dalle conversazioni, da tutto; stai macchinando come abbattere templi ed altari, come distruggere la mia Chiesa e uccidere i ministri, ed Io ti sto preparando un’era d’amore, l’era del mio terzo Fiat. Tu farai la tua via per allontanarmi ed Io ti confonderò d’amore, ti seguirò alle spalle, mi farò incontro davanti per confonderti in amore e dove tu mi hai allontanato, Io ereggerò il mio trono e vi regnerò più di prima, ma in modo più sorprendente, tanto che tu stesso cadrai ai piedi del mio trono, come legato dalla forza del mio amore.”...

Questo scritto nel 1921, oggi la situazione è ancora peggiore. Il modo peggiore di uccidere i consacrati non è ucciderli fisicamente ma farli diventare apostati, eretici e scismatici. Quanti ministri di Dio sono stati uccisi così?

Poi ha soggiunto: “Ah! figlia mia, le creature imperversano sempre più nel male, quante macchine di rovine stanno preparando, giungeranno a tanto, da esaurire lo stesso male; ma mentre loro si occuperanno nel fare la loro via, Io mi occuperò, che il mio Fiat Voluntas Tua abbia compimento ed esaudimento, che la mia Volontà regni sulla terra, ma in modo tutto nuovo; mi occuperò a preparare l’era del terzo Fiat, in cui il mio amore sfoggerà in modo meraviglioso ed inaudito, ah! sì, voglio confondere l’uomo tutto in amore. Perciò sii attenta, ti voglio con Me a preparare quest’era d’amore, celeste e divina, ci daremo la mano a vicenda ed opereremo insieme.”

Qualche considerazione su questo brano. Il don fa queste considerazioni: 1) Quanto più vediamo che il mondo e la Chiesa va in una direzione sbagliata, dobbiamo rimanere fermi e cauti. Potremmo rimanere al nostro posto, nel posto dove Dio ci ha messo e di non smuoverci, di non turbarci, di restare nella pace indistruttibile perché io capisco che è un fatto istintivo che quando la terra sotto i piedi trema, tu scappi. Ma anche i geologi dicono: quando trema la terra non scappate, mettetevi sotto una trave perché se uscite per le scale, le scale sono le prime a crollare. Se esco fuori di casa mi cade addosso qualcosa. Sotto una trave di cemento non accade nulla. La trave di cemento è l'amore a Gesù, Maria, la Santissima Eucarestia ecc.. 2) Gesù assicura che proprio nel momento di massima oscurità del mondo, il Signore proprio ora in questo contesto, che dobbiamo fare? Dobbiamo essere attivi perché il regno venga in noi, come san Francesco, pietra dopo pietra ecc.. lui ha ricostruito san Damiano e noi atto dopo atto noi accogliamo una pietra di divina volontà, un'altra ancora ecc.. e la Volontà di Dio si dilaterà in me e in te. E quando inizierà a fare questo smetteremo di criticare il mondo (senza mettere i paraocchi davanti a noi) però non ti lasci turbare.

"..“Oh! iniquo mondo, tu stai facendo di tutto per cacciarmi dalla faccia della terra, per allontanarmi dalla società, dalle scuole, dalle conversazioni, da tutto; stai macchinando come abbattere templi ed altari, come distruggere la mia Chiesa e uccidere i ministri, ed Io ti sto preparando un’era d’amore, l’era del mio terzo Fiat. Tu farai la tua via per allontanarmi ed Io ti confonderò d’amore, ti seguirò alle spalle, mi farò incontro davanti per confonderti in amore e dove tu mi hai allontanato, Io ereggerò il mio trono e vi regnerò più di prima, ma in modo più sorprendente, tanto che tu stesso cadrai ai piedi del mio trono, come legato dalla forza del mio amore.”

Se notate quando una persona perde la tangente, la prima cosa che viene meno è proprio l'amore si trovano critiche dovunque, si vive l'inno alla Carità di san Paolo al contrario. San Paolo dice che la carità tutto copre e io (persona che ha perso la tangente) tutto scopro, -- cioè la persona buona non crea ulteriore scandalo, ma prega, ripara, fa atti nella divina volontà, tutto sopporta, ecc... ---

9 Ottobre 1926 Il regno della Volontà di Dio (come) nuova creazione. Gusto di Gesù nel sentire parlare della sua Volontà. (20° volume)

Stavo secondo il mio solito facendo il mio giro nel Volere Supremo ed il mio dolce Gesù ha fatto vedere un globo di luce nel mio interno mentre ripeteva i miei atti nel Fiat Divino, in questo modo si faceva più grande ed i raggi che da esso uscivano si facevano più lunghi ed il mio sempre amato Gesù mi ha detto: “Figlia mia, quanto più spesso giri nella mia Volontà per ripetere i tuoi atti, tanto più grande si forma la rotondità del globo di luce e quanta più forza di luce possiede tanto più si possono stendere i suoi raggi che devono illuminare il Regno del Fiat eterno.

"..I tuoi atti fusi, sperduti nel mio Volere, formeranno il sole speciale che deve illuminare un regno sì santo, questo sole possederà la forza creatrice e come stenderà i suoi raggi così resterà l’impronta della sua santità, della bontà, della luce, della bellezza e della somiglianza Divina…"

Questi atti che facciamo nel divin volere illumineranno il mondo e la Chiesa. Certo che dobbiamo denunciare le situazioni che non vanno

"...Sicché la creatura starà sotto un atto nuovo continuato di questo Supremo Volere, che la terrà tanto assorbita, da far mancare il campo d’azione al proprio io…"

"..Sicché per la mia Volontà in questo suo regno, incomincerà una nuova era, una creazione continua, metterà fuori tutto ciò che aveva stabilito di dare alle creature, (come) se avessero fatto sempre la sua Volontà e che per tanti secoli ha dovuto tenere in sé, come in deposito per poi mettere fuori a bene dei figli del regno suo”.

Dio ha custodito tutti i suoi beni, sopportando tante eresie, scismi, ecc.. e noi dobbiamo vivere in Gesù e in questa volontà di Dio. Se nel 33 Gesù ha compiuto il Fiat della redenzione, nel 2033 chissà cosa accadrà. Gesù ha parlato di un rinnovamento che ha sempre compiuto ogni 2000 anni. Il diluvio, la Redenzione e il terzo è in attesa.

2 Ottobre 1938 E’ decreto Divino che il Regno della Divina Volontà venga sulla terra. La Regina Celeste piange e prega. La Divina Volontà è come la linfa alle piante. (36° volume)

Sono sempre nel Volere Divino, sebbene tra amarezze indicibili, come se volessero rendere torbido il suo stesso mare, ma questo mare del Fiat forma le sue onde, mi copre, mi nasconde dentro, mi raddolcisce le amarezze, mi ridona la forza e mi fa continuare la via nella sua Volontà… // Luisa è anziana, i mali si stanno accumulando ma è nella pace.-- commento del don // --- …

"...Ciò che Io ti dico sul mio Volere non è altro che lo svolgimento del nostro decreto, fatto ab eterno nel concistoro della nostra Trinità Sacrosanta, cioè che Esso deve avere il suo regno sulla terra; ed i nostri decreti sono infallibili, // il don dice: Gesù non si sbaglia, sta già avvenendo forse nel tuo cuore, la volontà di Dio si compie sempre - diceva san Tommaso, il mondo può fare quello che vuole, ma la divina volontà si compie. "...nessuno può impedire che vengano effettuati. Come fu decreto la Creazione, la Redenzione, così è decreto nostro il regno della nostra Volontà sulla terra, quindi, per compiere questo nostro decreto, Io avrei dovuto manifestare i beni che ci sono in esso, le sue qualità, le sue bellezze e meraviglie. Ecco la necessità per cui Io ho dovuto parlarti tanto, per poter compiere questo decreto. Figlia, per giungere a ciò, Io avrei voluto vincere l’uomo a via d’amore, ma la perfidia umana me lo impedisce, perciò userò la Giustizia, // i 10 segreti di Medjugorje secondo il don // spazzerò la terra, toglierò tutte le creature nocive, che come piante velenose avvelenano le piante innocenti. Quando avrò tutto purificato, le mie verità troveranno la via per dare ai superstiti la Vita, il balsamo, la pace che esse contengono e tutti la riceveranno, le daranno il bacio di pace e a confusione di chi non le ha creduto, anzi l’ha condannata, regnerà e Io avrò il mio regno sulla terra: che la mia Volontà si faccia come in Cielo così in terra…..Gesù ha fatto silenzio e la mia povera mente è rimasta funestata dai tanti mali raccapriccianti di cui è investita e sarà investita la terra. In questo mentre si è fatta vedere la Sovrana Regina con gli occhi rossi e come insanguinati dal tanto pianto che aveva fatto; ma che stretta al cuore nel veder piangere la mia Mamma Celeste! Col suo accento materno, con una tenerezza indicibile, piangendo mi ha detto: “Figlia mia carissima, prega insieme con Me. Come mi duole il cuore nel vedere i flagelli in cui sarà ravvolta l’umanità intera! La volubilità dei capi che oggi dicono e domani disdicono, getterà i popoli in un mare di dolori e anche di sangue; poveri figli miei! Prega figlia mia, non mi lasciare sola nel mio dolore; che tutto avvenga per il trionfo del regno della Divina Volontà.”

Sei tu disposto diventare parte di questo decreto eterno, sei disposto a fare parte del progetto di Dio di costruire il suo mondo o vuoi usare la tua pietra per scagliarla in faccia a chi ti pare e piace? Costruiamo con San Francesco non san Damiano ma il Regno della Divina Volontà.

MEDITAZIONE DI DON PIERPAOLO MARIA CILLA

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